Stage presso la Commissione economica e sociale per l'Asia e il Pacifico!

 

Imperdibile opportunità di tirocinio! Vorresti collaborare con l’ESCAP per la promozione degli Obiettivi di Sviluppo sostenibile? Candidati ora!




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Ente: La Commissione economica e sociale delle Nazioni Unite per l'Asia e il Pacifico (ESCAP) è una delle cinque commissioni economiche regionali che riportano al Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite. Costituita da 53 Stati membri e 9 membri associati, l’ ESCAP è la più completa delle cinque commissioni regionali delle Nazioni Unite e il più grande organismo che serve la regione Asia-Pacifico con oltre 600 dipendenti.

 

Dove: New Delhi

 

Destinatari: candidati in possesso dei requisiti e con ottima conoscenza scritta e orale della lingua inglese

 

Scadenza: 30/11/2018

 

Descrizione dell’offerta: Gli stagisti lavoreranno cinque giorni alla settimana (37,5 ore) sotto la supervisione dei membri dello staff a cui saranno assegnati.
Il programma di lavoro di ESCAP copre il lavoro analitico e normativo, il sostegno politico e la difesa, l'assistenza tecnica e le attività di capacity building, lungo cinque aree prioritarie, come da mandato ricevuto dagli Stati membri dell'UNESCAP:
- Crescita inclusiva, sostegno al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG), cambiamento strutturale e creazione di posti di lavoro, uguaglianza di genere e responsabilizzazione delle donne, protezione sociale e sviluppo sostenibile
- Rafforzamento della connettività, agevolazione degli scambi e dei trasporti e integrazione economica regionale
- Cooperazione regionale per la sicurezza alimentare ed energetica
- Cooperazione regionale per la riduzione del rischio di catastrofi
Un mandato chiave di ESCAP-SSWA è di sostenere i paesi della subregione per attuare l'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e raggiungere gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG).

Sotto attenta supervisione, lo stagista sarà responsabile di un piccolo progetto di ricerca applicata relativo all'implementazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile nella subregione. L'argomento del progetto dipenderà dal background, dalle competenze e dagli interessi del tirocinante.

Altre funzioni possono includere le seguenti attività:

- monitoraggio regolare degli sviluppi pertinenti, delle tendenze politiche e degli articoli di attualità relativi all'attuazione dell'agenda 2030 e degli obiettivi di sviluppo sostenibile nella subregione;
- Monitorare e raccogliere dettagli sulle politiche nazionali su determinati temi di sviluppo sostenibile degli Stati membri di ESCAP-SSWA
- Raccogliere dati, generare figure e tabelle, descrivere e analizzare tabelle e risultati per supportare lo staff di ESCAP-SSWA nella ricerca correlata e nel lavoro di analisi
- Partecipare a conferenze, seminari, riunioni e altri eventi e fornire note informative
- Fornire supporto amministrativo, organizzativo e di gestione delle conferenze per gli eventi ESCAP-SSWA



Requisiti:  Il candidato ideale dovrà mostrare di essere in possesso dei seguenti requisiti:

- Comunicazione: capacità di elaborare in modo chiaro e conciso, buone abilità linguistiche scritte e orali
- Lavoro di squadra: buone capacità interpersonali, capacità di lavorare in collaborazione con colleghi di diversa provenienza nazionale e culturale per raggiungere obiettivi organizzativi
- Orientamento al cliente
- Pianificazione e organizzazione
- Responsabilità
Formazione scolastica:
- essere iscritti a un programma di scuola di specializzazione (secondo titolo universitario o equivalente o superiore) oppure
- essere iscritti nell'ultimo anno accademico di un primo corso universitario (livello minimo di Bachelor o equivalente) oppure
- aver conseguito una laurea (come sopra definita) e, se selezionato, deve iniziare lo stage entro un anno dalla laurea

Esperienza lavorativa
I candidati non sono tenuti ad avere un'esperienza lavorativa professionale per la partecipazione al programma, ma devono essere esperti di computer in applicazioni software standard. La familiarità con econometria e metodi di analisi dei dati empirici e pacchetti software rilevanti (ad esempio, EViews, Stata, SPSS e Python) è auspicabile. Capacità di gestione dei dati e abilità nell'utilizzo di fogli di calcolo, come Excel.


Inglese e francese sono le lingue di lavoro del Segretariato delle Nazioni Unite. Per lo stage è richiesta un'ottima conoscenza dell'inglese parlato e scritto. La conoscenza di un ulteriore linguaggio ufficiale delle Nazioni Unite è un vantaggio. Arabo, cinese, inglese, francese, russo e spagnolo sono le lingue ufficiali del Segretariato delle Nazioni Unite.



Costi/Retribuzioni: non retribuito

 

Guida all’application: La domanda deve essere inoltrata attraverso l’apposito modulo reperibile al link all'offerta

 

Link utili: link all'offerta

Contatta UN Careers             

ESCAP sito ufficiale

Contatti utili:

The United Nations Building
Rajadamnern Nok Avenue
Bangkok 10200 
Thailand

a cura di Beatrice Baruffa

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE


Vuoi iniziare una carriera internazionale? Dai uno sguardo alle attività della nostra associazione su www.festivaldellecarriereinternazionali.org

Con AIESEC hai la possibilità di prendere parte ad un progetto di volontariato che ti permette di lavorare sull’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile n°5

 

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Ente: AIESEC è il network internazionale di giovani più grande al mondo, presente in più di 120 Paesi e Territori. L’ obiettivo principale è quello di sviluppare una leadership consapevole nei giovani tramite esperienze di volontariato e tirocinio all’estero. Dal 2015, inoltre, AIESEC collabora con le Nazioni Unite per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’agenda 2030: ogni progetto è connesso ad una specifica problematica e permette ai ragazzi di agire, tramite piccole azioni quotidiane, alla risoluzione e sensibilizzazione di questo obiettivo.

 

Dove: Turchia

 

Destinatari: candidati che soddisfano i requisiti

 

Quando: 14 Gennaio - 26 Febbraio

 

Scadenza: 12 Gennaio 2019

 

Descrizione dell’offerta: Il progetto AIESEC “Women in Power”, realizzato in collaborazione con ONG e Università, ha lo scopo principale di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla situazione delle donne in Turchia, luogo in cui il gap di genere è ancora elevato e le donne vivono ancora in una situazione di forte discriminazione sia in termini di accesso alle risorse che di violenze.  

 

Requisiti: inglese base, età dai 18 ai 30 anni

 

Guida all’application:

Il processo di selezione consiste in una chat nella quale il candidato potrà presentarsi e motivare la scelta del progetto.

La quota associativa per partecipare al programma Global Volunteer è di 300 euro. L’alloggio e un pasto al giorno sono inclusi nella quota di partecipazione.



Link utili:

aiesec.org

Pagina del progetto

 

Contatti Utili:

per ulteriori informazioni contattare Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.



a cura di Sheila Fidelio

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LA REDAZIONE

 

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Prendi parte al progetto di volontariato a Cùcuta, Colombia, dal 14 Gennaio al 25 Febbraio, volto a ridurre le disuguaglianze con AIESEC. 

 

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Ente: AIESEC è il network internazionale di giovani più grande al mondo, presente in più di 120 Paesi e Territori. L’obiettivo principale è quello di sviluppare una leadership consapevole nei giovani tramite esperienze di volontariato e tirocinio all’estero. Dal 2015, inoltre, AIESEC collabora con le Nazioni Unite per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’agenda 2030: ogni progetto è connesso ad una specifica problematica e permette ai ragazzi di agire, tramite piccole azioni quotidiane, alla risoluzione e sensibilizzazione di questo obiettivo.

 

Dove: Colombia - Cùcuta

 

Destinatari: candidati che soddisfano i requisiti

 

Quando: 14 Gennaio - 25 Febbraio

 

Scadenza: 30 Dicembre 2018

 

Descrizione dell’offerta:

Impact with arts” è il progetto AIESEC con lo scopo di creare spazi di inclusione, di conoscenza di nuove culture tramite attività artistiche con bambini e ragazzi della città di Cùcuta, situata al confine con il Venezuela.  La principale attività svolta dal volontario sarà preparare lezioni e attività su valori e progetti all’interno di classi di studenti.

 

Requisiti:  conoscenza almeno basilare dell’inglese e background preferibilmente in educazione, arte e psicologia.

 

Costi/Retribuzioni: La quota associativa per partecipare al programma Global Volunteer è di 300 euro. L’alloggio e un pasto al giorno sono inclusi nella quota di partecipazione.

 

Guida all’application: Il processo di selezione consiste in una chat nella quale il candidato potrà presentarsi e motivare la scelta del progetto. 

 

Informazioni utili: I candidati verranno contattati tramite email o Whatsapp per concordare la data per un colloquio

 

Link utili:

aiesec.org

Pagina del progetto

          

Contatti Utili:  per ulteriori informazioni contattare Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

a cura di Sheila Fidelio

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

Il 18 settembre 2000, con la Risoluzione 55/2, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite adotta la Dichiarazione del Millennio (Millennium Declaration), un impegno globale teso a costruire un mondo più equo e prospero. Da tale impegno universale sono successivamente scaturiti gli otto Obiettivi di Sviluppo del Millennio, OSM (Millennium Development Goals, MDGs): 1. sradicare la povertà estrema e la fame; 2. rendere universale l’educazione primaria; 3. promuovere l’eguaglianza di genere e l’empowerment delle donne; 4. ridurre la mortalità infantile; 5. migliorare la salute materna; 6. combattere l’AIDS, la malaria e le altre malattie; 7. assicurare la sostenibilità ambientale; 8. sviluppare una partnership globale per lo sviluppo. Si tratta di obiettivi cruciali sia ai fini dell’eliminazione del profondo divario che vi è tra i Paesi del cosiddetto “Nord” e “Sud” del mondo, sia ai fini dell’omogeneizzazione dei livelli di sviluppo di queste due aree della terra. Il raggiungimento degli OSM è stato fissato per l’anno 2015.
L’avvicinarsi della data di scadenza per il conseguimento degli otto Obiettivi di Sviluppo del Millennio induce a riflettere sui progressi registrati nell’ambito della loro realizzazione e sulla definizione dell’agenda post-2015. Nella cornice di tale riflessione si inscrive la conferenza “Gli Obiettivi del Millennio: un punto sulla situazione – prospettive” tenutasi il 27 ottobre 2014 presso l’Università “La Sapienza” – Roma e organizzata da Carriere Internazionali e Festival dell’Ottobre Africano in occasione della V Edizione del Festival della Diplomazia. La conferenza ha accolto un pubblico variegato (studenti, ex-studenti, ricercatori, docenti, ex-docenti, giornalisti) e ha riunito speaker di rilievo: il Professore Sergio Marchisio; l’Onorevole Jean-Leonard Touadi; il Sociologo Giovanni Spaliviero; la Dott.ssa Daniela D’Amelio; il Professore Massimo Caneva.
Prima dell’apertura dei lavori della conferenza, Manuela Sessa, Direttore Carriere Internazionali, ha rivolto il suo indirizzo di saluto sottolineando l’importanza di tutti gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio e la necessità del conseguimento prioritario soprattutto dell’obiettivo 1 (sradicare la povertà estrema e la fame). Non a caso, il tema di Expo 2015, uno degli eventi internazionali che vede l’Italia in prima linea in qualità di host country, è proprio “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”.
Concluso l’intervento di apertura di Manuela Sessa, i lavori della conferenza sono stati avviati. In linea con il tema dell’incontro, gli speaker hanno focalizzato la loro attenzione sia sui progressi registrati in termini di sviluppo a partire dall’adozione degli OSM, sia sulle prospettive che si aprono di fronte al conseguimento e consolidamento di tali Obiettivi in vista rispettivamente della scadenza per il loro raggiungimento (2015) e del periodo post-2015. Sergio Marchisio, Professore Ordinario di Diritto Internazionale presso l’Università “La Sapienza”, dopo aver definito gli OSM come la promessa internazionale più importante fatta alla soglia del XXI secolo, ha dedicato parte del suo intervento agli Obiettivi 2 (rendere universale l’educazione primaria) e 7 (assicurare la sostenibilità ambientale). Sulla base del Rapporto 2014 sugli OSM, il Prof. Marchisio riporta dei dati confortanti circa l’Obiettivo 2: sebbene con dei distinguo, comunque l’accesso dei minori all’istruzione primaria è aumentato sensibilmente. Di contro, i dati in merito all’Obiettivo 7 sono meno rassicuranti. Dunque una riflessione in prospettiva dovrebbe porre l’accento su una maggiore sostenibilità ambientale.
L’intervento del Prof. Marchisio è stato seguito da quello dell’Onorevole Jean-Leonard Touadi, politico, accademico, scrittore e giornalista, il quale ha convogliato gran parte del suo contributo verso l’Obiettivo 8 (sviluppare una partnership globale per lo sviluppo) nell’ottica dell’agenda post-2015. In particolare, l’On. Touadi ha fatto leva sull’esigenza di una revisione dei modelli di sviluppo finora implementati al fine di garantire: sviluppo economico e inclusione sociale; sostenibilità ambientale; sostenibilità culturale dei modelli di sviluppo, ossia modelli di sviluppo economico che siano compatibili con il genus loci.
Riprendendo il tema della revisione dei modelli di sviluppo trattato dall’On. Touadi, il Sociologo Giovanni Spaliviero ha sottolineato che la Dichiarazione sugli OSM ha riaperto la strada ad un riorientamento generale delle pratiche di cooperazione internazionale proprio per definire una partnership globale ai fini del raggiungimento di tali Obiettivi. Giovanni Spaliviero ha proseguito con il suo intervento mostrando i progressi registrati nella realizzazione degli OSM tramite l’ausilio della Progress Chart 2014.
Dopo l’intervento di Giovanni Spaliviero, la Dott.ssa Daniela D’Amelio, World Food Programme (WFP), ha illustrato il contributo del WFP ai fini della dell’agenda post-2015. In particolare, la Dott.ssa D’Amelio ha fatto riferimento all’iniziativa Digital Food realizzata grazie al sistema SCOPE (System for Cash Operations). Tra gli altri strumenti messi a disposizione da WFP, questi consentono l'utilizzo di voucher elettronici garantendo continuità e immediatezza all’assistenza alimentare e permettendo di registrare i beneficiari degli aiuti e i trasferimenti/le donazioni alimentari che arrivano ai beneficiari. Il focus dell’iniziativa sono le economie locali e i piccoli produttori.
I lavori della conferenza si sono conclusi con l’intervento del Professore Massimo Caneva, Presidente Associazione Europea di Studi Internazionali. Il Prof. Massimo Caneva ha lanciato un monito agli studenti presenti in aula esortandoli a riflettere sull’importanza del loro contributo ai fini del conseguimento di obiettivi globali come quelli in questione. Da questo punto di vista, l’impegno del cosiddetto “capitale umano” è imprescindibile. Infatti, le Organizzazioni internazionali non sono entità astratte: l’Unione Europea, come l’ONU siamo noi.
Facendo il punto sul conseguimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio e tracciandone le prospettive con riferimento al post-2015, dalla conferenza è emerso che sebbene si siano registrati progressi degni di nota nel raggiungimento degli OSM, tuttavia tuttora la Comunità internazionale è chiamata a profondere un impegno intenso affinché si arrivi alla piena realizzazione e al successivo consolidamento di tali Obiettivi. Occorre dunque continuare ad alimentare il momentum creatosi a partire dal 2000 non tralasciando mai il legame che vi è tra sviluppo e libertà.
 
Development as Freedom, Amartya Sen
 
Ritalba Mazzara
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