Si svolge oggi, 15 Marzo 2015, la quarta Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla contro i disturbi alimentari, iniziativa promossa dall’associazione Mi Nutro di Vita. 
La ricorrenza è stata istituita nel 2011, dopo la richesta parlamentare di Stefano Tavilla, padre di Giulia, ragazza deceduta di bulimia nervosa esattamente quattro anni fa.
Lo scopo della giornata è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica in un paese, l’Italia, dove i casi di persone che soffrono di disturbi alimentari sono complessivamente 3000000, a cui se ne aggiungono annualmente altri 8500. La maggior parte delle persone ammalate è di sesso femminile, in una fascia d’età compresa tra i 12 ed i 25 anni, sebbene, secondo alcuni dati forniti dall’Ospedale Bambin Gesù di Roma, negli ultimi anni il disturbo si sia manifestato per la prima volta anche in bambine di 8-9 anni. Sempre secondo quanto riportato dal Bambin Gesù, solo nel 2014 sono state ricoverate 105 ragazze ammalate di Disturbo del Comportamento Alimentare (DCA), 44 delle quali affette da anoressia nervosa grave.
A livello mondiale, l’Organizzazione Mondiale della Sanità colloca i DCA al secondo posto tra le cause di morte per gli adolescenti, dopo gli incidenti stradali. Le cause vanno dallo stress alla depressione, da esperienze traumatiche fino all’essere eccessivamente criticati per il proprio aspetto fisico.
Tornando alla giornata di oggi, a Roma saranno protagoniste le opere d’arte realizzate dai pazienti del Centro Disturbi del Comportamento Alimentare, che collabora con l’associazione fondata in memoria di Giulia. Le opere saranno esposte presso il Museo Laboratorio della mente. L'ingresso alla mostra sarà gratuito.
     
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A cura di Marzia Sodo
 
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MyFoody è una piattaforma e-commerce innovativa in cui le imprese della distribuzione e della produzione alimentare possono mettere in vendita in tempo reale i propri prodotti alimentari a rischio spreco, permettendo agli utenti di visualizzare le offerte presenti intorno a se e acquistare i prodotti di proprio interesse in pochi click.
MyFoody è un progetto di social innovation, che risolve il problema degli sprechi alimentari attraverso la creazione di nuove relazioni e collaborazioni tra i diversi attori presenti sul territorio. Geolocalizzazione utente, ogni utente è geolocalizzato e visualizza tutti i prodotti a rischio spreco presenti nella zona di suo interesse.
Geolocalizzazione  dell’impresa,  in questo modo l’azienda, si rende visibile agli utenti della sua zona di riferimento mettendo a disposizione prodotti sia alla clientela abituale che a nuovi possibili clienti.
Concetto di rete, sfruttando le potenzialità della rete si favorisce la creazione di nuove relazioni e collaborazioni tra i diversi attori presenti sul territorio attivando un meccanismo che trasforma gli sprechi in risorse.
MyFoody genera vantaggi trasversali nei confronti di tutti gli attori coinvolti, inoltre ha come obiettivo la creazione di valore economico, sociale, ambientale di cui possano beneficiare al contempo le imprese e la società. 
Creazione di valore Economico: l’impresa potrà aumentare i suoi ricavi, raggiungere nuovi clienti grazie al web, avere una riduzione dei costi di gestione delle eccedenze.
Creazione di valore Sociale: possibilità di ricevere donazioni dagli utenti MyFoody a supporto dei propri progetti e delle proprie attività, gli enti non-profit potranno godere delle offerte degli alimenti a rischio spreco.
Creazione di valore Ambientale: riduzione delle emissioni di CO2 legato allo smaltimento dei prodotti invenduti.
Se anche tu condividi il nostro progetto di Riduzione degli Sprechi Alimentari, seguici sui nostri canali social, e racconta il nostro progetto ai tuoi amici!
 
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A cura di Silvia Staffa
 
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MyFoody affronta gli sprechi alimentari secondo un approccio di economia circolare o Blue Economy.
Ogni anno, in Italia, 277.000 tonnellate di cibo perfettamente commestibile vengono sprecate a livello di distribuzione alimentare. MyFoody crea un servizio ad hoc che permette di limitare questi sprechi. 
 
Con MyFoody, i diversi attori che oggi sprecano, quali grande e piccola distribuzione, grossisti e ristorazione organizzata troveranno un canale commerciale ad hoc che permetterà loro di ottimizzare le proprie prestazioni, riducendo gli invenduti e generando meno sprechi, con un impatto positivo sul proprio bilancio, sulla tassa dei rifiuti e sull'ambiente.
MyFoody offre la possibilità di trasformare gli attuali sprechi in risorse.  
 
Grazie alla piattaforma e-commerce MyFoody, gli utenti possono acquistare a prezzi ridotti prodotti alimentari in eccedenza, in scadenza o con difetti estetici di confezionamento limitando, così, la creazione di nuovi sprechi. Con un sistema intelligente di geolocalizzazione, il consumatore visualizza e acquista su MyFoody solo i prodotti della propria area urbana di riferimento.
 
Con un sistema mirato di prezzi, su MyFoody l’utente risparmia tra il 30 e il 70%. Egli può farsi recapitare la spesa a casa con un servizio di consegna a domicilio a impatto zero, risparmiando anche in termini di tempo. In alternativa, l’utente potrà decidere di “raccogliere” personalmente i prodotti acquistati dirigendosi al/ai punti vendita dai quali ha acquistato i prodotti. In questo caso il ritiro dei prodotti sarà possibile con un semplice codice, dato da MyFoody.
 
MyFoody è, quindi, una rete contro gli sprechi volta a un’efficientazione del sistema.
 
I distributori aderenti a MyFoody caricano le proprie eccedenze, i propri prodotti in scadenza o con difetti estetici sulla nostra piattaforma. MyFoody, grazie ad un servizio ad hoc, darà nuovamente vita commerciale a questi prodotti, offrendoli al pubblico a prezzi scontati.
Contiamo di ridurre gli sprechi dei distributori aderenti a MyFoody dell'80%.
 
VANTAGGI
 
I distributori aumenteranno i propri ricavi e vedranno diminuire i propri sprechi e i propri costi di smaltimento;
I consumatori risparmieranno denaro e tempo, potendo scegliere di ricevere la spesa direttamente a casa o in ufficio.
Creando meno sprechi, vi saranno anche meno emissioni dannose per l'ambiente, dovute al processo di smaltimento.
 Grazie a un servizio di consegne a domicilio a impatto 0, MyFoody non solo mette in ricircolo merce che ad oggi viene sprecata, ma non impatta negativamente sull'ambiente in cui opera.
 
SOCIALE
 
MyFoody è un'impresa sociale. Oltre a mettere in circolo tra i cittadini quella merce che ad oggi viene sprecata, vuole dare una mano affinché ciò che resta e sembra inevitabilmente destinato a diventare scarto possa tornare nuovamente utile. 
Per fare ciò MyFoody crea una rete informativa anti-spreco utile per le Onlus del settore. Esse riceveranno le informazioni sui prodotti in eccesso, disponibili per il ritiro, in giacenza presso i punti vendita aderenti a MyFoody.
I distributori possono finalmente contare su di un sistema organizzato che li metta nelle condizioni di essere attori virtuosi nella propria attività.
 
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A cura di Silvia Staffa
 
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La prima Esposizione Universale si tenne nel 1851 a Londra, presso il Crystal Palace, gigantesca struttura trasparente in vetro e ferro del tutto smontabile perché costruita con lastre di vetro e montanti in metallo. Sin dalle origini l’Esposizione Universale ha rappresentato l’occasione per dare ad ogni Paese la possibilità di mettere in scena quanto di meglio aveva da presentare al mondo, incoraggiando la creatività e l’ingegno umano.
Si pensi per esempio alla Torre Eiffel di Parigi, costruita proprio in occasione dell’Esposizione del 1889, per celebrare il centenario della rivoluzione francese. Il monumento, diventato nel tempo simbolo della capitale francese, venne accolto molto male dai parigini, tant’è che, in un primo momento, era stato deciso di distruggerlo non appena l’Esposizione fosse terminata: fu risparmiato soltanto perché si rivelò una piattaforma ideale per le antenne di trasmissione necessarie alla nuova scienza della radiotelegrafia. Ogni Expo ha lasciato alle città ospitanti dei monumenti che sono diventati parte integrante del loro patrimonio culturale, come l’Atomium di Bruxelles o lo Space Needle di  Seattle, ma anche quartieri nuovi, nuove infrastrutture, parchi e musei. A Chicago, in occasione dell’Esposizione del 1893, fu costruita la prima ruota panoramica del mondo.
L’Esposizione universale ha rappresentato, nella storia, un momento non solo di incontro, ma anche di scontro tra ideologie diverse: si pensi all’Esposizione di Parigi del 1937, che ospitava, tra gli altri, il padiglione sovietico, sormontato da una gigantesca statua in acciaio alta 24 metri raffigurante un uomo e una donna che reggevano la falce e il martello; il padiglione tedesco, sormontato dai simboli nazisti, l’aquila e la svastica; e il padiglione spagnolo, costruito in piena guerra civile, che ospitava anche il Guernica di Picasso.
L’Esposizione 2015 non sarà la prima ad avere luogo a Milano: proprio nel capoluogo lombardo, il 28 aprile 1906, venne inaugurata l’Esposizione Internazionale dedicata ai trasporti. Per l’occasione l’area alle spalle del Castello Sforzesco, l’attuale Parco Sempione, ospitò oltre 200 padiglioni.
L’Italia, candidando Milano per ospitare l’Esposizione Universale, ha scelto il Tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”. Expo Milano 2015 si confronterà con il problema del nutrimento dell’uomo e della Terra ed esplorerà a fondo l’importanza che l’alimentazione ha per tutti noi, in un momento in cui circa 842 milioni di persone, tra cui 165 milioni di bambini, soffrono cronicamente la fame.
L’Esposizione si terrà dal 1 maggio al 31 ottobre 2015, per un totale di 184 giorni di evento, e prevedrà un Sito Espositivo sviluppato su una superficie di un milione di metri quadri per ospitare gli oltre 20 milioni di visitatori previsti.
Sono 50 gli Stati che parteciperanno all’Expo 2015 con il proprio padiglione, ognuno dei quali ha scelto un particolare argomento a cui ispirarsi. Il padiglione brasiliano, ad esempio, parlerà di agricoltura e biodiversità, e i visitatori potranno passeggiare sopra una rete che idealmente collega tra loro i diversi ecosistemi. La Lettonia si presenterà con un padiglione raffigurante una grande quercia, costituito da uno spazio interattivo su due livelli che coinvolgerà tutti e cinque i sensi del visitatore. Il tema scelto dalla Thailandia sarà «Nutrire e deliziare il mondo in modo sostenibile», nel cui padiglione i visitatori avranno la possibilità di conoscere le origini del cibo thailandese e la coltivazione del riso e in cui verrà allestito un mercato galleggiante che si ispira alla città di Bangkok, chiamata «la Venezia d’Oriente».
Il padiglione polacco avrà una struttura traforata che ricorderà i contenitori di frutta in legno, che al tramonto si illuminerà dall’esterno e all’interno conterrà un frutteto con alberi di mele il cui ciclo di vita si svilupperà in concomitanza con l’Expo. Il padiglione israeliano si presenterà come un giardino verticale ricco di piante diverse i cui fiori e colori cambieranno con il passare dei mesi. Gli Stati Uniti saranno presenti con un padiglione-granaio di due piani, con un terrazzo panoramico sul tetto, un caffè, un auditorium e un cortile interno. All’interno dell’area espositiva e per le strade di Milano durante la manifestazione circoleranno inoltre Food Trucks per offrire cibi tipici americani.
L’Azerbaigian, che ha scelto come tema «Protezione dei cibi biologici e della biodiversità per le generazioni future», si presenterà al pubblico come grande produttore ed esportatore di prodotti alimentari biologici. Nel padiglione del Regno Unito, che ha scelto come tema “Coltivato in Gran Bretagna, condiviso globalmente», verranno mostrate ai visitatori le novità e le innovazioni raggiunte in ogni anello della catena alimentare, dal seme al piatto, dal campo alla tavola. La Spagna ha scelto di rappresentare nel suo padiglione l’idea della convivenza tra tradizione e innovazione, tra zone all’aria aperta come il patio degli aranci e il chiringuito, e spazi interni come l’auditorium. Nel padiglione austriaco, al cui centro ci sarà una foresta, il tema principale sarà la sostenibilità del cibo e le connessioni virtuose che si possono stabilire tra produttori, commercianti e consumatori. Il Marocco, che ha scelto il tema «Un viaggio di sapori», porterà i visitatori alla scoperta dei prodotti tipici del Marocco.  
Al tema scelto per l’Expo 2015, Feeding the Planet, Energy for life, si ispireranno anche i lavori della 6a edizione del RomeMUN, che si terrà a Roma, dal 14 al 18 marzo 2015, e che sarà dedicata allo stesso tema.
 Si tratta di un’importante simulazione diplomatica, a cui possono partecipare gli studenti universitari, anche laureati (entro un anno dal conseguimento del titolo), i dottorandi e 150 studenti degli ultimi due anni delle superiori. I partecipanti rappresenteranno gli Stati membri dell’ONU, riproducendone il dibattito dei principali organi e agenzie, per trovare soluzioni comuni sui temi in agenda, tramite l’elaborazione e l’adozione di vere e proprie risoluzioni. Al RomeMUN 2015 saranno rappresentati ben 10 comitati, che si occuperanno di diverse tematiche. Si tratta di un evento unico nel suo genere, che darà la possibilità di approfondire un tema importante come quello dell’alimentazione attraverso uno scambio di vedute e opinioni con giovani provenienti da tutta Europa.
 
Link utili:
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Il giro del mondo in 50 padiglioni
La giornata mondiale dell’alimentazione
Il programma volontari per Expo
Short Food Movie, il contest Expo 2015 per appassionati video maker
 
Silvia Staffa
 
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Il Programma Volontari per Expo 2015 intende consentire a tutti i cittadini - italiani e non - che vorranno essere parte di questo grande evento di attivarsi nell’accoglienza e nel supporto ai visitatori provenienti da tutta Italia e da tutto il mondo. Scopri come diventare volontario per Expo 2015!
 
Ente: Expo 2015 S.p.A. L'Esposizione Universale avrà luogo a Milano dal 1 maggio al 31 ottobre 2015. L'obiettivo sarà quello di coinvolgere numerosi decisori intorno a un tema di interesse comune: "Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita". L’Expo durerà 184 giorni e vedrà la partecipazione di 130 soggetti in un Sito Espositivo sviluppato su una superficie di un milione di metri quadri; sono previsti oltre 20 milioni di visitatori
 
Dove: Milano, Italia
 
Destinatari: Tutti i cittadini maggiorenni che desiderano vivere un'esperienza con Expo
 
Quando:  Maggio - ottobre 2015 (previsti periodi vari)
 
Scadenza: Non definita - Il prima possibile
 
Descrizione dell’offerta
Diventare un Volontario per Expo significa mettere a disposizione un po’ del proprio tempo per fare una bella esperienza, incontrando e accogliendo il mondo che si riunisce a Milano per l'Expo. Per dare risposta alle differenti esigenze e offrire a tutti l’opportunità di partecipare, il Programma Volontari è stato concepito come un insieme di differenti forme di partecipazione. Ciascuna di queste ha specifici tempi, modalità di attivazione e posti disponibili. In base al tempo e all’investimento che vuoi fare, scopri il Programma più adatto a te fra i quattro proposti: 12 mesi, 6 mesi, 14 giorni, 1 giorno! I volontari selezionati e debitamente formati saranno impegnati nelle attività di accoglienza, informazione e supporto dei visitatori e dei partecipanti a Expo. Ogni volontario diventerà parte attiva dell'evento: essendo parte del team di Volontari per Expo 2015 non solo contribuirai al successo della manifestazione, ma acquisirai competenze e conoscenze uniche, diventando anche tu il portatore del messaggio di accoglienza ed integrazione. Essere Volontario ti permetterà di ampliare le tue conoscenze ed esperienze, rendendoti partecipe di un contesto internazionale, multiculturale e multilingue che sarà un percorso formativo e di crescita. Avrai inoltre l'opportunità di costruire un network di relazioni reali basate su valori condivisi e di sviluppare nuovi ambiti di interesse vivendo un'esperienza unica
 
Requisiti:
- Essere maggiorenni alla data di inizio del periodo prescelto
- Energia, entusiasmo e condivisione dei valori e dello spirito di Expo Milano 2015
 
Documenti richiesti: CV
 
Costi/retribuzione: A tutti i volontari verrà fornito:
- Volunteer Kit (cappellino, divisa ecc.)
- Rimborso spese per il trasporto pubblico
- Pasto giornaliero
- Copertura assicurativa.
Sono inoltre previsti alloggi per i non residenti nell'area metropolitana di Milano 
 
Guida all’application:  Per candidarti, seleziona un bando per il periodo che ti interessa e invia il tuo cv! Qualora i bandi non fossero più disponibili, contattare il servizio volontari al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
 
Informazioni utili: 
 
Link utili:
 
Contatti utili:
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Per altre opportunità simili, andate nella sezione Cooperazione, Sviluppo e Volontariato
 
A cura di Tatiana Camerota
 
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