17-04-2016

Nazario ci racconta il corso di preparazione alla carriera diplomatica UNINT

Se aspiri ad una carriera diplomatica e internazionale, leggi l’intervista ad uno studente del Corso di preparazione al concorso per la carriera diplomatica all’UNINT: molti consigli per te! Il corso di preparazione per la carriera diplomatica, secondo la Preside del Corso (leggi qui una sua intervista dedidacata) ha numerosi punti di forza, tra cui, sicuramente, il numero ristretto di partecipanti – massimo 15 –, che favorisce l’instaurarsi di un ottimo rapporto discente-docente. Ciò consente ai docenti di seguire al meglio la formazione e la preparazione degli studenti. Il Corso proposto dall’UNINT è un titolo accademico a tutti gli effetti e, in quanto tale, prevede il rilascio di crediti formativi spendibili nella formazione universitaria. E’ infatti possibile, durante il secondo anno di corso della laurea magistrale presso l’UNINT, frequentare il Corso di preparazione alla Carriera Diplomatica con un percorso che si svolge contemporaneamente  al conseguimento del titolo di laurea, con un grosso vantaggio in termini di risparmio di tempo e di risorse.


Per capire meglio quali sono i punti di forza del Corso di preparazione ai concorsi per la carriera diplomatica, abbiamo incontrato Nazario, uno studente di 28 anni che attualmente frequenta il corso. 

 

Come sei venuto a conoscenza di questo corso e come mai hai scelto di frequentarlo proprio qui all’UNINT?
Sono venuto a conoscenza del corso di preparazione alla carriera diplomatica tramite internet, proprio attraverso il sito di Carriere Internazionali. Avevo già intenzione di trasferirmi a Roma con l’intento di preparare il concorso, e da li è cominciata la ricerca. Mi sono laureato in giurisprudenza, e subito ho capito che il diritto internazionale e le carriere internazionalistiche erano il mio vero interesse.

Dopo il colloquio su skype e l’introduzione al corpo docenti con la Preside Ercolani, ho capito che l’Unint avrebbe potuto rappresentare una validissima alternativa dove formarmi. E’ stato un ambiente in cui mi sono sentito velocemente a casa, e questo sicuramente ha influito sulla scelta di partecipare, oltre all’offerta formativa ampia e a prezzi ragionevoli.

 

Il corso, avendo un’offerta formativa ampia, apre una vasta gamma di opportunità: quali sono quelle a cui aspiri tu?
Il corso in realtà è strettamente fine alla preparazione del concorso diplomatico, vista la complessità e la mole di lavoro necessario ad affrontarlo. Ciò non toglie che proprio questa complessa vastità apra un orizzonte di conoscenze di non poco conto. Affrontato nella giusta maniera forma all’analisi storico scientifica di fenomeni geopolitici di ampia portata e respiro, quindi potenzialmente utile a qualsiasi carriera internazionalistica che necessiti di competenze di questo tipo. La mia ambizione è sicuramente la diplomazia, nei suoi vari ambiti. Di sicuro anche il profilo delle organizzazioni internazionali e della cooperazione hanno il suo fascino, per questo non sono prospettive che escludo.

 

     Quali sono i punti di forza del corso e perché consiglieresti di partecipare? 

     A mio parere i punti di forza del corso sono senza dubbio il corpo docente e il numero limitato di iscritti che permette un rapporto diretto e efficace. Anche il materiale

     messo a disposizione e l’accesso alle facilitazioni e opportunità dell’università rappresentano un asset positivo. Consiglio, poi, di partecipare solo a chi davvero nutre una grande passione, la strada per raggiungere l’obiettivo richiede determinazione, costanza e tanto, tantissimo impegno.

 

     Come pensi che la formazione ricevuta all’UNINT possa incidere sul tuo futuro professionale?

    Su come il corso possa incidere nella mia formazione professionale, penso che la formazione ricevuta, oltre alle offerte trasversali aperte agli iscritti (vedasi la scuola della  scienza politica), rappresenti un buon punto di partenza per potermi proporre a realtà di buon livello nel caso in cui non si riesca nel concorso. Al di la di questo, sento che le chiavi di lettura apprese torneranno molto utili nell’ambito di quelle che possono essere le sue aspirazioni lavorative internazionalistiche, considerando inoltre il buon network di conoscenze e amicizie con il quale sono entrato in contatto e che rappresentano costante ragione di stimolo e scoperta.

 

Quali lingue hai studiato e quale metodo hai usato?
Ho sempre dato molta importanza alle lingue, studio l’inglese fin da ragazzino, ma ho anche avuto la fortuna di crescere a strettissimo contatto con una famiglia americana, e questo senza dubbio mi ha agevolato. Oltre allo studio scolastico e ai corsi di preparazione, ho viaggiato molto negli ultimi anni, anche negli Stati Uniti, e questo mi ha fatto progredire nel livello. Conosco anche lo spagnolo, proprio in ragione dell’esperienza sudamericana che ho vissuto in Perù, con un progetto di servizio civile internazionale. Ho frequentato anche in questo caso qualche corso di perfezionamento, ma la presenza in loco e la curiosità hanno fatto la gran parte.

 

Nazario, raccontandoci la sua esperienza, ci ha potuto dimostrare come il Corso di preparazione per il concorso diplomatico presso l’Unint sia un ottimo trampolino di lancio per chiunque voglia intraprendere una carriera diplomatica.

 

Link utili:

Intervista alla Preside Ercolani

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