Possiedi una laurea in ingegneria delle telecomunicazioni e vorresti lavorare per una importante organizzazione internazionale? OSCE - Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa - ti sta aspettando: candidati subito!

 

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Ente: Con 57 Stati partecipanti del Nord America, dell’Europa e dell’Asia, l’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa - OSCE - è la più grande organizzazione di sicurezza regionale al mondo. L’OSCE si adopera per assicurare stabilità, pace e democrazia a oltre un miliardo di persone attraverso il dialogo politico su valori condivisi e attività pratiche che mirano ad avere effetti duraturi.

L’OSCE è un foro di dialogo politico su un ampio ventaglio di questioni riguardanti la sicurezza e una piattaforma di azione comune per migliorare la vita degli individui e delle comunità. L’Organizzazione adotta un approccio globale alla sicurezza, che comprende le dimensioni politico-militare, economica e ambientale, e umana. Grazie a tale approccio e alla sua composizione inclusiva, l’OSCE aiuta a superare le divergenze e a rafforzare la fiducia tra gli Stati attraverso la cooperazione nel campo della prevenzione dei conflitti, della gestione delle crisi e della ricostruzione post-conflittuale.

Con le sue istituzioni, gruppi di esperti e una rete di operazioni sul terreno, l’OSCE affronta questioni che hanno un impatto sulla nostra sicurezza comune e che riguardano, tra l’altro, il controllo degli armamenti, il terrorismo, il buongoverno, la sicurezza energetica, la tratta di esseri umani, i processi di democratizzazione, la libertà dei mezzi d’informazione e le minoranze nazionali.

 

Dove: Ucraina

 

Destinatari: Laureati in ingegneria delle telecomunicazioni

 

Quando: Non specificato

 

Scadenza: Aperto fino alla copertura dei posti di lavoro

 

Descrizione dell’offerta: La Special Monitoring Mission OSCE - SMM, “Missione Speciale di Monitoraggio” - in Ucraina è attiva dal 21 marzo 2014, su richiesta del governo ucraino e nata dalla decisione consensuale dei 57 Stati partecipanti all’OSCE. SMM è una operazione civile non armata, presente sul campo 24/7 in tutte le regioni dell’Ucraina. Tra i tanti compiti, deve osservare e rapportare la situazione in Ucraina in maniera imparziale e oggettiva, oltre che facilitare il dialogo tra i partecipanti del conflitto.

Sotto la diretta supervisione del Capo delle Tecnologie di Informazione e Comunicazione - ITC - le tue responsabilità come Comunnications Officer - “addetto alle comunicazioni” - saranno:

- Assistere nella pianificazione e nell’implementazione di progetti per i network di telecomunicazione

- Elaborazione di documenti tecnici sulle procedure utilizzate dai Monitoring Officers

- Organizzare la manutenzione delle reti e delle attrezzature di comunicazione

- Valutare i costi di comunicazione correlati al Monitoring Team e fornire consigli adeguati al Capo dell’ITC e al Team Leader of Monitors

- Contattare servizi di telecomunicazione locali e fornitori di attrezzature per assicurarsi che i servizi siano offerti in tempo e alla qualità stabilita

- Assicurarsi che i Monitoring Officers ricevano una giusta formazione sulle comunicazioni

- Altri compiti se richiesti

 

Requisiti:

- Laurea di primo livello in ingegneria delle telecomunicazioni o campi correlati, oppure formazione documentata con certificazioni ed esperienza nell’ambito delle tlecomunicazioni

- Minimo 2 anni di esperienza professionale; un anno di esperienza in un campo correlato è un vantaggio

- Comprovate conoscenze ed esperienze tecniche di satelliti e attrezzature di telecomunicazione VHF e HF

- Ottima conoscenza lavorativa dell’inglese, sia scritto che orale

- Ottime condizioni fisiche

- Possesso di una valida patente di guida

- Volontà e disposizione a lavorare ore in più in un ambiente con infrastrutture limitate

- Capacità di lavorare con poca supervisione in un ambiente lavorativo esigente, imprevedibile e nel rispetto delle scadenze

- Capacità comprovata di lavorare in team, con persone di sesso diverso e/o con diversi background culturali, religiosi e diverse visioni politiche, in maniera completamente imparziale e obiettiva

- Propensione a viaggiare all’interno dell’Ucraina, comprese le aree in conflitto

 

Retribuzioni: Non specificato

 

Guida all’application: Per candidarti, vai alla pagina dell’offerta (vedi Link utili) e inserisci il tuo Paese di appartenenza. Dopodiché potrai cliccare sul tasto “Apply now” e procedere con la compilazione della domanda.

 

Informazioni utili: Tutti gli Stati partecipanti dell’OSCE concordano nell’affermare che non vi può essere sicurezza duratura senza il rispetto dei diritti umani e senza istituzioni democratiche funzionanti. L’OSCE assiste gli Stati partecipanti nel rafforzare le istituzioni democratiche; nell’organizzare elezioni democratiche, libere e trasparenti; nel promuovere l’uguaglianza di genere; nel garantire il rispetto dei diritti umani, la libertà dei mezzi d’informazione, i diritti delle persone appartenenti alle minoranze nazionali e lo stato di diritto nonché nel promuovere tolleranza e non-discriminazione.

Inoltre, nell’ambito della dimensione politico-militare, l’OSCE è impegnata a promuovere una maggiore apertura, trasparenza e cooperazione e ha messo a punto il regime più avanzato al mondo di controllo degli armamenti e di misure di rafforzamento della fiducia. Tra le sue attività, ricordiamo la riforma del settore della sicurezza, lo stoccaggio e la distruzione in condizioni di sicurezza di armi di piccolo calibro e leggere e di munizioni convenzionali.

 

Link utili:

Link all’offerta

OSCE website

Operazioni sul campo OSCE

 

Contatti Utili:

Wallnerstrasse 6

1010 Vienna

Austria

Tel: +43 1 514 360

Fax: +43 1 514 36 6996

 

 

a cura di Ruino Martina Pia

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE




Il segretariato internazionale dell’Assemblea parlamentare dell’OSCE offre a studenti laureati assegni di ricerca
 
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Ente: L'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE - Organization for Security and Co-operation in Europe nella terminologia inglese) è un'organizzazione regionale per la promozione della pace, del dialogo politico, della giustizia e della cooperazione in Europa che conta, attualmente, 57 paesi membri ed è, pertanto, la più vasta organizzazione regionale per la sicurezza. Non è a tutti gli effetti una organizzazione internazionale, perché l'OSCE non ha soggettività internazionale
 
Dove: Copenaghen
 
Destinatari: Studenti laureati che rispondano ai requisiti
 
Durata: 6 mesi
 
Scadenza: ciclica
 
 
Descrizione dell’offerta: Il dovere primario dell’assegnista di ricerca è quello di condurre una ricerca sostanziale su vari progetti per fornire assistenza ai funzionari e membri del personale del segretariato. I ricercatori prepareranno regolarmente rapporti informativi per le delegazioni parlamentari, anche per missioni di osservazione elettorale. Essi dovranno inoltre assistere nella pianificazione ed esecuzione delle riunioni l'Assemblea, lavorare con i comitati di monitoraggio, seguire il lavoro di missioni OSCE sul terreno, e contribuire alla stesura di vari rapporti all'Assemblea.  Ai ricercatori può essere inoltre chiesto di scrivere documenti su progetti speciali avviati dal Segretariato dell'Assemblea. I candidati assisteranno anche giorno per giorno il lavoro pratico in ufficio come ad esempio la copia, l'archiviazione e altri compiti necessari
 
Requisiti: Il candidato ideale deve possedere:
- una laurea in Scienze Politiche o Giurisprudenza 
- la cittadinanza di uno dei paesi membri dell’OSCE
- età compresa tra i 21 e 26 anni
- un ottimo inglese parlato e scritto in quanto lingua di lavoro, inoltre la conoscenza di un’altra lingua ufficiale dell'OSCE (francese, tedesco, italiano, russo o spagnolo) è auspicabile
- abilità informatiche
 
Documenti richiesti: Curriculum Vitae con foto recente, una breve lettera d’accompagnamento e due lettere di raccomandazione
 
Retribuzioni: 564 Euro al mese
 
Guida all’application: Per candidarsi all’offerta inviare la documentazione richiesta e l’application form che si trova alla pagina dell’offerta al seguente i dirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
 
Informazioni utili: Le borse di ricerca OSCE sono disponibili due volte l’anno: una in settembre/ottobre e l’altra in febbraio/marzo. Le domande per le borse vengono accettate in tutto il periodo dell’anno ma il termine per quelle d’autunno è il 1 maggio mentre per quelle previste in primavera il termine di scadenza per la consegna delle domande è il 1 ottobre
 
Link utili:
 
 
Contatti utili:
DANA BJERREGAARD
Assistant to the Secretary General 
OSCE Parliamentary Assembly
Tordenskjoldsgade 1
1055 Copenhagen K, Denmark 
Tel.: +45 33 37 80 40
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
A cura di Marta Simoncini
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente
 
LA REDAZIONE
 
 
L’Osce,Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, offre la possibilità di svolgere presso le suie sedi attività lavorative, di ricerca e di studio, fornendo alloggio gratuito e compenso.
 
 
Ente: L'OSCE, Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Organization for Security and Cooperation) è un'organizzazione internazionale per la promozione della pace, del dialogo politico, della giustizia e della cooperazione in Europa che conta, attualmente, 57 paesi membri ed è, pertanto, la più vasta organizzazione regionale per la sicurezza.
L'Assemblea parlamentare dell'OSCE comprende membri provenienti da 56 parlamenti. La Santa Sede, che non ha parlamento nazionale, inviare due rappresentanti alle riunioni dell'Assemblea in qualità di ospiti d'onore.
Gli obiettivi perseguiti sono: sviluppare e promuovere meccanismi per la prevenzione e la risoluzione dei conflitti, sostenere il rafforzamento e il consolidamento delle istituzioni democratiche negli Stati partecipanti all'OSCE, contribuire allo sviluppo delle strutture istituzionali dell'OSCE e delle relazioni e della cooperazione tra quelle esistenti.
La riunione più recente, presieduta dal Pres. Ilkka Kanerva, si è tenuta a Basilea il 3 dicembre 2014.
a valutare l'attuazione degli obiettivi dell'OSCE da parte degli Stati partecipanti;
 
Dove: Copenhagen, Danimarca e in alcuni casi Vienna, Austria
 
Destinatari: Laureati
 
Quando:  
La possibilità di fellowship è offerta due volte l’anno e dura 6 mesi
Sessione Primaverile
- Febbraio-Marzo
Sessione Autunnale
- Settembre-Ottobre
 
Scadenza:
Sessione Primaverile
- 1 ottobre
Sessione Autunnale
- 1 maggio
 
Descrizione dell’offerta:
Il Segretariato dell'Assemblea parlamentare dell'OSCE impegna regolarmente otto o nove studenti universitari di scienze politiche, diritto e relazioni internazionali provenienti da università di paesi membri come ricercatori (Fellow). Gli studenti lavorano presso il Segretariato internazionale al fine di acquisire esperienza pratica nel campo degli affari internazionali, e l'Assemblea, a sua volta, beneficia di una maggiore capacità di linguaggio e di una forte capacità di ricerca.
Il compito principale del ricercatore è quindi quello di effettuare ricerche sostanziali su vari progetti richiesti dall’Assemblea e di fornire assistenza ai funzionari, ai membri e al personale. Gli assegnisti preparano rapporti informativi da consegnare alle delegazioni parlamentari e possono assistere alla pianificazione e allo svolgimento delle sedute.
 
Requisiti:
- Età compresa tra i 21 e i 26 anni
- Forti capacità di ricerca e di scrittura
- Solido background accademico
- Interesse alle politiche OSCE (preferibilmente quelle sugli stati ex sovietici)
- Eccellente conoscenza dell’inglese scritto e parlato (è la lingua di lavoro)
- Conoscenza di un’altra lingua ufficiale OSCE (Francese, Tedesco, Italiano, Russo, Spagnolo)
- Ottima capacità nell’uso del computer
 
Documenti richiesti: Non specificato
 
Retribuzione: I ragazzi scelti ricevono uno stipendio di 564 euro al mese e un alloggio che viene fornito gratuitamente
 
Guida all’application: Compilare l’application form online ed inviarlo a Dana Bjerregaard (Assistente del Segretario Generale) allegando un breve lettera di presentazione, il Cv, uno scritto di qualità, due lettere di raccomandazione e una foto recente.
 
Informazioni utili:
Copenaghen è la capitale e la città più popolata della Danimarca, con una popolazione urbana di 1.246.611 e una popolazione metropolitana di 1.992.114. È situata sulle isole Sjælland e di Amager ed è separata dalla città di Malmö, in Svezia, dallo stretto di Øresund.
Nata come un villaggio di pescatori vichingo nel 10 ° secolo, divenne la capitale della Danimarca nei primi anni del 15 ° secolo. Nel corso del 17 ° secolo, sotto il regno di Cristiano IV, la città è cresciuta a livello istituzionale, commerciale e militare, consolidando così la sua posizione di capitale del Regno di Danimarca e Norvegia. Colpita dalla peste e da numerosi incendi nel 18 ° secolo, ha poi dovuto affrontare un difficile periodo di riqualificazione. Dopo ulteriori disastri nel 19 ° secolo, quando l’Ammiraglio Nelson attaccò la flotta danese e bombardò la città, iniziò la ricostruzione nel periodo chiamato la Golden Age danese.
Dall'inizio del 21 ° secolo, Copenhagen ha visto un forte sviluppo urbano e culturale, facilitata dagli investimenti nelle sue istituzioni e infrastrutture. La città è il centro culturale, economico e governativo della Danimarca nonché, anche grazie alla presenza della Borsa, uno dei maggiori centri finanziari del Nord Europa. Nel 2012, Copenhagen è terza nella classifica delle città più ricche del mondo in termini di PIL.
Punti di attrazione, sia cittadina che turistica, sono i Giardini di Tivoli, la statua della Sirenetta, l’Amalienborg, i palazzi Christiansborg, il Castello di Rosenborg, la Chiesa di Frederik  e molti musei, ristoranti e locali notturni.
Copenhagen ha più di 94.000 studenti iscritti nelle sue università e istituzioni, tra cui l'Università di Copenhagen, l'Università Tecnica della Danimarca e la Copenhagen Business School. L'Università di Copenhagen, fondata nel 1479, è la più antica università in Danimarca, ed è stata più volte classificato come uno delle migliori università d'Europa. Copenhagen ospita le squadre di calcio FC København e Brøndby. Copenaghen è una delle città con più spazi dedicati alla circolazione in bici di tutto il mondo. La metropolitana di Copenhagen serve il centro di Copenaghen insieme con la rete S che collega i quartieri periferici. Con circa 2 milioni di passeggeri al mese, Kastrup, l’Aeroporto di Copenhagen, è il più grande dei paesi nordici.
 
Vienna è la capitale e la città più grande d'Austria, con una popolazione di circa 1.757.000, e il suo centro culturale, economico e politico. è 7° per numero di abitanti urbani nell'Unione europea. Fino all'inizio del 20° secolo è stata il più grande centro di lingua tedesca del mondo, basti pensare che prima della scissione dell'Impero austro-ungarico (avvenuta dopo la Prima Guerra Mondiale) la città superava i 2 milioni di abitanti. Vienna ospita molte importanti organizzazioni internazionali, tra cui le Nazioni Unite e l'OPEC.
Oltre ad essere considerata la città della musica per la sua eredità musicale, Vienna è anche detta "la città dei sogni” per aver dato i natali al primo psicoanalista al mondo, Sigmund Freud. Il centro storico di Vienna, dal 2001 patrimonio mondiale dell'UNESCO, è ricco di complessi architettonici, tra cui castelli barocchi e giardini, e caratterizzato dal Ringstrasse, un anello cittadino fiancheggiato da grandi edifici, monumenti e parchi.
Secondo varie ricerche è tra le città più vivibili al mondo.
Per le sue bellezze e la sua storia Vienna attrae circa cinque milioni di turisti l’anno.
 
Link utili:
 
Link offerta
 
Contatti utili:
Copenhagen
-Indirizzo
OSCE Parliamentary Assembly
Tordenskjoldsgade 1
1055 Copenhagen K
Denmark
-Telefono
+45 33 37 80 40
-Fax
+45 33 37 80 30
-Email
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Vienna
-Indirizzo
OSCE ParliamentarY Assembly
Vienna liaison office
Neustiftgasse 3/8
1070 Vienna
Austria
-Telefono
+43 1 523 3002
-Fax
+43 1 522 2684
-Email
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A Cura di Francesco Di Maria
 
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
Pubblicato in Europa.
Ente:Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (Organization for Security and Co-operation in Europe, OSCE). L’OSCE ha 57 Stati partecipanti. L’OSCE si compone di “Stati partecipanti” e non di “Stati membri” in quanto è ancora aperto il dibattito sul progetto di Convenzione sulla personalità giuridica internazionale, la capacità giuridica, i privilegi e le immunità dell’OSCE. Inoltre, all’Organizzazione aderiscono anche 11 Partner per la cooperazione (Partners for Co-operation): Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Marocco, Tunisia, Afghanistan, Giappone, Repubblica di Corea, Tailandia, Australia
 
Segretario Generale: Angel Gurria. Il SG del’Organizzazione resta in carica per tre anni. Scaduto tale mandato, vi è la possibilità di rinnovarlo per un ulteriore triennio
 
Data di fondazione:5-6 dicembre 1994 durante il Summit di Budapest. L’OSCE nasce dall’evoluzione/istituzionalizzazione della Conferenza sulla Sicurezza e sulla Cooperazione in Europa (Conference on Security and Co-operation in Europe, CSCE). In un clima di progressiva distensione dei rapporti tra i due blocchi della Guerra Fredda, la CSCE viene convocata per la prima volta a Helsinki il 3 luglio 1973 per facilitare ulteriormente il dialogo Est-Ovest. Il 1° agosto 1975, 35 capi di Stato e di governo compresi il Presidente degli Stati Uniti  Gerald Ford e il Segretario Generale del Partito Comunista sovietico Leonid Brezhnev, firmano l’Atto finale di Helsinki riconoscendo e accettando le frontiere esistenti fra gli Stati europei, compresa quella che divideva la Germania in due entità politiche distinte e sovrane.Nel corso degli anni ’80 la CSCE ha tenuto numerosi incontri a livello ministeriale per promuovere il dialogo e la cooperazione tra il blocco occidentale e il blocco orientale. La caduta del Muro di Berlino, se da un lato è il simbolo della fine della Guerra Fredda, dall’altro segna la nascita di nuove sfide sul territorio europeo. La CSCE avverte l’esigenza di reinventarsi e di dotarsi di strumenti propri per meglio rispondere alle nuove minacce alla sicurezza in Europa. Il dialogo sull’istituzionalizzazione della CSCE  inizia durante il Vertice di Parigi del novembre 1990. Il processo di istituzionalizzazione della CSCE culmina 4 anni più tardi a Budapest con la trasformazione della Conferenza in una Organizzazione internazionale, l’OSCE
 
Collocazione:
Segretariato Generale
Wallnerstrasse 6
A-1010 Vienna – Austria
 
Uffici distaccati: Albania, Bosnia ed Erzegovina, Kosovo, Montenegro, Serbia, Repubblica Ex-Jugoslava di Macedonia, Moldova, Ucraina, Uzbekistan, Tagikistan, Azerbaigian, Armenia, Kazakistan, Turkmenistan, Kirghizistan
 
Obiettivi dell'Ente:l’OSCE è un foro multilaterale che, dall’area euro-atlantica all’aera euro-asiatica (da Vancouver a Vladivostok), si fa promotrice di un approccio olistico alla sicurezza. Tale approccio, infatti, affronta trasversalmente tematiche legate a tre “dimensioni” fondamentali (chiamate “cesti”, baskets, all’epoca della CSCE): la dimensione politico-militare, la dimensione economico-ambientale; la dimensione umana. L’OSCE, inoltre, mira alla prevenzione/gestione dei conflitti e alla ricostruzione post-bellica   
Struttura dell’Ente: la struttura dell’OSCE è molto articolata. Essa è composta dai seguenti organi e istituzioni:
 
Segretariato (Secretariat). Il Segretariato è l’organo esecutivo dell’Organizzazione. Esso è presieduto dal Segretario Generale e fornisce supporto operativo nei seguenti campi: lotta al terrorismo e al traffico di esseri umani; controllo dei confini; attività economiche e ambientali; azione esterna; eguaglianza di genere; prevenzione dei conflitti. Il Segretariato ha il suo quartier generale a Vienna e un Ufficio distaccato a Praga. Il Rappresentante Speciale per la lotta al traffico di esseri umani costituisce un’importante articolazione interna del Segretariato
 
Ufficio per le Istituzioni Democratiche e i Diritti Umani (Office for Democratic Institutions and Human Rights, ODIHR). L’ODHIR ha sede a Varsavia e, in tutta l’area-OSCE, esso si occupa di processi di democratizzazione, monitoraggio elettorale, stato di diritto, tutela dei diritti umani, tolleranza e non-discriminazione
 
Alto Commissario per le Minoranze Nazionali (High Commissioner on National Minorities). Tale carica, istituita nel 1992, mira a identificare qualsiasi potenziale tensione etnica in modo tale da proporre delle soluzioni prima che si pervenga a dei veri e propri conflitti. L’Alto Commissario per le Minoranza Nazionali ha sede a l’Aia
 
Rappresentante per la Libertà dei Media (Representative on Freedom of the Media). Esso osserva i mass media (e la legislazione che ne regola il funzionamento) in tutti e 57 gli Stati partecipanti dell’OSCE per verificare se la libertà di espressione è tutelata. In caso contrario, vengono inviati dei moniti cui lo Stato partecipante in questione è tenuto a conformarsi. Il Rappresentante ha sede a Vienna
 
Missioni sul campo (Field operations). L’OSCE assicura una rete capillare di missioni sul campo nei Balcani occidentali, nel Caucaso del Sud e in Asia Centrale. In tal modo, l’Organizzazione ha offerto e continua ad offrire un fondamentale sostegno nei processi di transizione democratica e/o di costruzione degli apparati statali dopo gli eventi politici degli anni ’90
 
Assemblea Parlamentare(Parlamentary Assembly). L’Assemblea Parlamentare dell’OSCE costituisce la dimensione rappresentativa dell’Organizzazione. In seno all’Assemblea Parlamentare siedono 323 membri provenienti dai Parlamenti nazionali degli Stati Partecipanti. Essi facilitano il dialogo parlamentare al fine di far fronte alle minacce alla democrazia in tutta l’area-OSCE. L’Assemblea Parlamentare ha sede a Copenaghen
 
Corte di Conciliazione e Arbitrato (Court of Conciliation and Arbitration). Con sede a Ginevra, la Corte si occupa di dirimere in maniera pacifica le controversie tra gli Stati partecipanti dell’Organizzazione. La Corte è stata istituita nel 1995 tramite la Convenzione sulla Conciliazione e l’Arbitrato (Convention on Conciliation and Arbitration) di cui sono parte solo 33 Stati dell’Organizzazione
 
Gruppo di Minsk(Minsk Group). Co-presieduto dalla Francia, dalla Federazione Russa e dagli Stati Uniti, il Gruppo facilita il dialogo circa la situazione conflittuale che ruota attorno al  Nagorno-Karabakh
 
Joint Consultative Group. Con sede a Vienna, il Joint Consultative Group si occupa di tutte le questioni inerenti al rispetto delle disposizioni contenute nel Trattato sulle Forze Armate Convenzionali( Treaty on Conventional Armed Forces). In particolare,il Joint Consultative Group cerca di: risolvere conflitti interpretativi sul testo del trattato; assicurare l’effettivo rispetto delle norme del trattato; considerare le eventuali controversie che possono sorgere dall’attuazione del trattato in questione
 
Open Skies Consultative Commission. Con sede a Vienna, l’Open Skies Consultative Commission(OSCC) sorveglia l’attuazione delle disposizioni contenute nell’ Open Skies Treaty. L’Open Skies Treaty vanta 34 Stati parte ed è entrato in vigore nel gennaio 2002. Sul territorio degli Stati parte, il trattato stabilisce un regime di sorvolo non armato
 
Attività dell'Ente: l’OSCE si occupa degli aspetti militari della sicurezza; dei temi legati all’energia sostenibile, all’ambiente e allo sviluppo economico; della tutela dei diritti fondamentali. In particolare, l’Organizzazione svolge le sue attività nei seguenti settori:
 
Controllo del traffico di armi. Dopo la fine della Guerra Fredda un cospicuo numero di armi in eccedenza è stato immesso nel mercato in maniera del tutto illegale. L’OSCE, operando sul campo, contribuisce ad arrestare la diffusione di queste armi e offre assistenza ai fini della loro distruzione. L’organo principale dell’Organizzazione che si occupa di tale attività è il Forum for Security Co-operation
 
Gestione dei confini. L’OSCE si adopera per accrescere la sicurezza dei confini nelle aree a rischio (Asia centrale in particolare) facilitando il flusso di persone, merci e tutelando i diritti umani. A Dushanbe in Tagikistan ha sede il Border Management Staff College dell’Organizzazione. Si tratta di un istituto che si occupa della formazione degli ufficiali addetti alla sicurezza dei confini. Tali ufficiali provengono sia dagli Stati partecipanti, sia dai Partner per la Cooperazione
 
Lotta al traffico di esseri umani.  Il traffico di esseri umani è un fenomeno presente in quasi tutti gli Stati partecipanti dell’OSCE. Alcuni di essi si qualificano come “Paesi d’origine” del traffico, altri come “Paesi di destinazione”.  L’OSCE combatte il traffico di esseri umani tramite il controllo dei confini, il rafforzamento dello Stato di diritto e la lotta alle discriminazioni. L’Organizzazione possiede un Rappresentante Speciale per la lotta al traffico di esseri umani
 
Lotta al terrorismo. L’OSCE conduce la sua lotta al terrorismo utilizzando tutta l’esperienza maturate nel campo della prevenzione dei conflitti e della gestione delle crisi. La maggior parte della misure di contrasto al terrorismo ricadono nei più importanti e delicati ambiti di competenza dell’Organizzazione come la formazione di agenti di polizia e il monitoraggio dei confini
 
Prevenzione e risoluzione dei conflitti. L’OSCE svolge attività di mediazione all’interno dei cosiddetti “conflitti congelati”.  L’Organizzazione ha costituito il Gruppo di Minks (presieduto congiuntamente dalla Francia, dalla Federazione Russa e dagli Stati Uniti d’America) per facilitare il dialogo circa l’atavica situazione conflittuale che ruota attorno al  Nagorno-Karabakh. Per laTransdniestria, invece, è stato costituito il cosiddetto“dialogo 5+2"  che include la Moldova, la Transdniestra,  tre mediatori (Federazione Russa, Ucraina e l’OSCE) e due osservatori (Stati Uniti e Unione Europea).  Infine, per stabilizzare la situazione creatasi in Georgia dopo il conflitto dell’estate del 2008, l’OSCE in collaborazione con l’Organizzazione delle Nazioni Unite e l’Unione Europea, ha presieduto il team dell’International Geneva Discussion e opera al fine di evitare l’insorgenze di incidenti (diplomatici e non) che possano scaturire in situazioni conflittuali
Attività in campo economico e ambientale. L’OSCE supporta la crescita economica cercando di rafforzare le piccole e medie imprese monitorando e agendo contro la corruzione e il riciclaggio internazionale di denaro. In campo ambientale, l’OSCE supporta gli Stati partecipanti affinché utilizzino in maniera sostenibile le risorse naturali. A tal fine l’Organizzazione favorisce l’implementazione di progetti per la gestione ottimale delle acque, del suolo e per lo smaltimento di rifiuti tossici
 
Diritti umani, diritti delle minoranze, eguaglianza di genere. L’OSCE monitora gli standard di tutela dei diritti umani in tutti e 57 gli Stati partecipanti. In particolare, ergendosi a strenuo difensore della tolleranza e della non discriminazione, l’Organizzazione promuove e preserva i diritti delle minoranze nazionali con particolare riferimento ai Rom e ai Sinti. Inoltre, l’OSCE mira al conseguimento della totale eguaglianza di genere implementando progetti volti al women empowerment e incitando alcuni degli Stati partecipanti a rivedere tutte le leggi nazionali che non garantiscono alle donne le medesime opportunità previste per gli uomini
 
Good governance. L’OSCE supporta gli Stati partecipanti nella lotta alla corruzione e nella costruzione di istituzioni solide e democratiche. In tale contesto, l’Organizzazione si serve principalmente di due strumenti: monitoraggio elettorale e controllo della libertà dei mass media. In caso di elezioni all’interno degli Stati partecipanti, previo consenso dello Stato ospitante, l’OSCE invia osservatori elettorali per verificare se le elezioni in questione si svolgono secondo standard democratici contenuti nel Documento di Copenaghen, firmato nel 1990 dagli Stati partecipanti dell’Organizzazione. Inoltre, l’OSCE fornisce assistenza tecnica in caso di revisione delle leggi elettorali. L’Organizzazione si erge anche a garante della libertà di espressione tramite il monitoraggio dei mass media degli Stati partecipanti. In base al risultato delle sue valutazioni, l’Organizzazione può anche incitare lo Stato/gli Stati partecipante/i in questione a rivedere le leggi che regolano il settore dei mass media

 

Opportunità dell'Ente:  l’OSCE offre una vasta gamma di opportunità d’impiego, sia presso il Segretariato, sia presso gli Uffici distaccati. I posti vacanti sono disponibili per tutti i cittadini dei 57 Stati partecipanti. Di seguito, le varie opportunità di carriera dell’Organizzazione:
 
Contracted. Impiego a contratto. Si tratta di un impiego limitato nel tempo, soprattutto nel campo del supporto amministrativo, sia presso il Segretariato, l’ODIHR, l’Alto Commissariato per le Minoranze Nazionali, il Rappresentante per la libertà dei media, sia presso le missioni sul campo
Seconded. Esperti nazionali distaccati. Possibilità di impiego soprattutto nelle missioni sul campo. In questo caso, la prima fase di selezione per la nomina degli esperti nazionali distaccati è di competenza dei singoli Stati partecipanti.
Junior Professional Officer (JPO) Programme. L’OSCE possiede un programma per assunzione di JPO. Tale programma è dedicato ai giovani laureati che vogliono iniziare una carriera all’interno dell’Organizzazione. La posizione di JPO è trattata alla stregua di una posizione “seconded”, dunque il processo di selezione passa per il tramite dei singoli Stati partecipanti. Le opportunità di impiego come JPO non vengono pubblicate con cadenza regolare. È opportuno, dunque, monitorare le offerte della sezione “seconded” sul sito dell’Organizzazione.
Tirocini. L’OSCE offre possibilità di tirocinio a giovani laureati/laureandi. Le scadenze per potersi candidare a tale posizione non sono calendarizzate, ma vengono fissate sulla base delle esigenze dei vari Uffici dell’Organizzazione
Consulenze. L’OSCE offre possibilità di impiego anche nel campo della consulenza. L’Organizzazione richiede consulenze sulla base di necessità tecniche ad hoc
Short-term positions. Impieghi di breve periodo sulla base di necessità momentanee e ad hoc
Fellowship Programme. Due volte all’anno, l’Assemblea Parlamentare dell’OSCE offre l’opportunità di svolgere unFellowship Programme presso la sua sede a Copenaghen
 
 
Link utili:
 
Ritalba Mazzara
Pubblicato in Istituzioni
Ente: Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (Organization for Security and Co-operation in Europe, OSCE). L’OSCE ha 57 Stati partecipanti. L’OSCE si compone di “Stati partecipanti” e non di “Stati membri” in quanto è ancora aperto il dibattito sul progetto di Convenzione sulla personalità giuridica internazionale, la capacità giuridica, i privilegi e le immunità dell’OSCE. Inoltre, all’Organizzazione aderiscono anche 11 Partner per la cooperazione (Partners for Co-operation): Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Marocco, Tunisia, Afghanistan, Giappone, Repubblica di Corea, Tailandia, Australia 
 
Segretario Generale: Ambasciatore Lamberto Zannier, nominato Segretario Generale (SG) dell’OSCE già nel 2011 e riconfermato per un secondo mandato triennale nel 2014. Il SG del’Organizzazione resta in carica per tre anni, ma scaduto tale mandato, vi è la possibilità di rinnovarlo per un ulteriore triennio 
 
Data di fondazione: 5-6 dicembre 1994 durante il Summit di Budapest. L’OSCE nasce dall’evoluzione/istituzionalizzazione della Conferenza sulla Sicurezza e sulla Cooperazione in Europa (Conference on Security and Co-operation in Europe, CSCE). In un clima di progressiva distensione dei rapporti tra i due blocchi della Guerra Fredda, la CSCE viene convocata per la prima volta a Helsinki il 3 luglio 1973 per facilitare ulteriormente il dialogo Est-Ovest. Il 1° agosto 1975, 35 capi di Stato e di governo compresi il Presidente degli Stati Uniti  Gerald Ford e il Segretario Generale del Partito Comunista sovietico Leonid Brezhnev, firmano l’Atto finale di Helsinki riconoscendo e accettando le frontiere esistenti fra gli Stati europei, compresa quella che divideva la Germania in due entità politiche distinte e sovrane. Nel corso degli anni ’80 la CSCE ha tenuto numerosi incontri a livello ministeriale per promuovere il dialogo e la cooperazione tra il blocco occidentale e il blocco orientale. La caduta del Muro di Berlino, se da un lato è il simbolo della fine della Guerra Fredda, dall’altro segna la nascita di nuove sfide sul territorio europeo. La CSCE avverte l’esigenza di reinventarsi e di dotarsi di strumenti propri per meglio rispondere alle nuove minacce alla sicurezza in Europa. Il dialogo sull’istituzionalizzazione della CSCE  inizia durante il Vertice di Parigi del novembre 1990. Il processo di istituzionalizzazione della CSCE culmina 4 anni più tardi a Budapest con la trasformazione della Conferenza in una Organizzazione internazionale, l’OSCE 
 
Collocazione:
Segretariato Generale
Wallnerstrasse 6
A-1010 Vienna – Austria
 
Uffici distaccati: Albania, Bosnia ed Erzegovina, Kosovo, Montenegro, Serbia, Repubblica Ex-Jugoslava di Macedonia, Moldova, Ucraina, Uzbekistan, Tagikistan, Azerbaigian, Armenia, Kazakistan, Turkmenistan, Kirghizistan
 
Obiettivi dell'Ente: l’OSCE è un foro multilaterale che, dall’area euro-atlantica all’aera euro-asiatica (da Vancouver a Vladivostok), promuove di un approccio olistico alla sicurezza. Tale approccio, infatti, affronta trasversalmente tematiche legate a tre “dimensioni” fondamentali (chiamate “cesti”, "baskets", all’epoca della CSCE): la dimensione politico-militare, la dimensione economico-ambientale; la dimensione umana. L’OSCE, inoltre, mira alla prevenzione/gestione dei conflitti e alla ricostruzione post-bellica   
 
Struttura dell’Ente: la struttura dell’OSCE è molto articolata. Essa è composta dai seguenti organi e istituzioni:
 
Segretariato (Secretariat). Il Segretariato è l’organo esecutivo dell’Organizzazione. Esso è presieduto dal Segretario Generale e fornisce supporto operativo nei seguenti campi: lotta al terrorismo e al traffico di esseri umani; controllo dei confini; attività economiche e ambientali; azione esterna; eguaglianza di genere; prevenzione dei conflitti. Il Segretariato ha il suo quartier generale a Vienna e un Ufficio distaccato a Praga. Il Rappresentante Speciale per la lotta al traffico di esseri umani costituisce un’importante articolazione interna del Segretariato
 
Ufficio per le Istituzioni Democratiche e i Diritti Umani (Office for Democratic Institutions and Human Rights, ODIHR). L’ODHIR ha sede a Varsavia e, in tutta l’area-OSCE, esso si occupa di processi di democratizzazione, monitoraggio elettorale, stato di diritto, tutela dei diritti umani, tolleranza e non-discriminazione
 
Alto Commissario per le Minoranze Nazionali (High Commissioner on National Minorities). Tale carica, istituita nel 1992, mira a identificare qualsiasi potenziale tensione etnica in modo tale da proporre delle soluzioni prima che si pervenga a dei veri e propri conflitti. L’Alto Commissario per le Minoranza Nazionali ha sede a l’Aia
 
Rappresentante per la Libertà dei Media (Representative on Freedom of the Media). Esso osserva i mass media (e la legislazione che ne regola il funzionamento) in tutti e 57 gli Stati partecipanti dell’OSCE per verificare se la libertà di espressione è tutelata. In caso contrario, vengono inviati dei moniti cui lo Stato partecipante in questione è tenuto a conformarsi. Il Rappresentante ha sede a Vienna
 
Missioni sul campo (Field Operations). L’OSCE assicura una rete capillare di missioni sul campo nei Balcani occidentali, nel Caucaso del Sud e in Asia Centrale. In tal modo, l’Organizzazione ha offerto e continua ad offrire un fondamentale sostegno nei processi di transizione democratica e/o di costruzione degli apparati statali dopo gli eventi politici degli anni ’90
  
Assemblea Parlamentare (Parlamentary Assembly). L’Assemblea Parlamentare dell’OSCE costituisce la dimensione rappresentativa dell’Organizzazione. In seno all’Assemblea Parlamentare siedono 323 membri provenienti dai Parlamenti nazionali degli Stati Partecipanti. Essi facilitano il dialogo parlamentare al fine di far fronte alle minacce alla democrazia in tutta l’area-OSCE. L’Assemblea Parlamentare ha sede a Copenaghen
 
Corte di Conciliazione e Arbitrato (Court of Conciliation and Arbitration). Con sede a Ginevra, la Corte si occupa di dirimere in maniera pacifica le controversie tra gli Stati partecipanti dell’Organizzazione. La Corte è stata istituita nel 1995 tramite la Convenzione sulla Conciliazione e l’Arbitrato (Convention on Conciliation and Arbitration) di cui sono parte solo 33 Stati dell’Organizzazione
 
Gruppo di Minsk (Minsk Group). Co-presieduto dalla Francia, dalla Federazione Russa e dagli Stati Uniti, il Gruppo facilita il dialogo circa la situazione conflittuale che ruota attorno al  Nagorno-Karabakh
 
Joint Consultative Group. Con sede a Vienna, il Joint Consultative Group si occupa di tutte le questioni inerenti al rispetto delle disposizioni contenute nel Trattato sulle Forze Armate Convenzionali (Treaty on Conventional Armed Forces). In particolare, il Joint Consultative Group cerca di: risolvere conflitti interpretativi sul testo del trattato; assicurare l’effettivo rispetto delle norme del trattato; considerare le eventuali controversie che possono sorgere dall’attuazione del trattato in questione 
 
Open Skies Consultative Commission. Con sede a Vienna, l’Open Skies Consultative Commission (OSCC) sorveglia l’attuazione delle disposizioni contenute nell’ Open Skies Treaty. L’Open Skies Treaty vanta 34 Stati parte ed è entrato in vigore nel gennaio 2002. Sul territorio degli Stati parte, il trattato stabilisce un regime di sorvolo non armato
 
Attività dell'Ente: l’OSCE si occupa degli aspetti militari della sicurezza; dei temi legati all’energia sostenibile, all’ambiente e allo sviluppo economico; della tutela dei diritti fondamentali. In particolare, l’Organizzazione svolge le sue attività nei seguenti settori:
 
Controllo del traffico di armi. Dopo la fine della Guerra Fredda un cospicuo numero di armi in eccedenza è stato immesso nel mercato in maniera del tutto illegale. L’OSCE, operando sul campo, contribuisce ad arrestare la diffusione di queste armi e offre assistenza ai fini della loro distruzione. L’organo principale dell’Organizzazione che si occupa di tale attività è il Forum for Security Co-operation
 
Gestione dei confini. L’OSCE si adopera per accrescere la sicurezza dei confini nelle aree a rischio (Asia centrale in particolare) facilitando il flusso di persone, merci e tutelando i diritti umani. A Dushanbe in Tagikistan ha sede il Border Management Staff College dell’Organizzazione. Si tratta di un istituto che si occupa della formazione degli ufficiali addetti alla sicurezza dei confini. Tali ufficiali provengono sia dagli Stati partecipanti, sia dai Partner per la Cooperazione
 
Lotta al traffico di esseri umani.  Il traffico di esseri umani è un fenomeno presente in quasi tutti gli Stati partecipanti dell’OSCE. Alcuni di essi si qualificano come “Paesi d’origine” del traffico, altri come “Paesi di destinazione”.  L’OSCE combatte il traffico di esseri umani tramite il controllo dei confini, il rafforzamento dello Stato di diritto e la lotta alle discriminazioni. Le attività in tale ambito sono coordinate dal Rappresentante Speciale per la lotta al traffico di esseri umani
 
Lotta al terrorismo. L’OSCE conduce la sua lotta al terrorismo utilizzando tutta l’esperienza maturate nel campo della prevenzione dei conflitti e della gestione delle crisi. La maggior parte della misure di contrasto al terrorismo ricadono nei più importanti e delicati ambiti di competenza dell’Organizzazione come la formazione di agenti di polizia e il monitoraggio dei confini
 
Prevenzione e risoluzione dei conflitti. L’OSCE svolge attività di mediazione all’interno dei cosiddetti “conflitti congelati”.  L’Organizzazione ha costituito il Gruppo di Minks (presieduto congiuntamente dalla Francia, dalla Federazione Russa e dagli Stati Uniti d’America) per facilitare il dialogo circa l’atavica situazione conflittuale che ruota attorno al  Nagorno-Karabakh. Per la Transdniestria, invece, è stato costituito il cosiddetto “dialogo 5+2" che include la Moldova, la Transdniestra, tre mediatori (Federazione Russa, Ucraina e l’OSCE) e due osservatori (Stati Uniti e Unione Europea).  Infine, per stabilizzare la situazione creatasi in Georgia dopo il conflitto dell’estate del 2008, l’OSCE in collaborazione con l’Organizzazione delle Nazioni Unite e l’Unione Europea, ha presieduto il team dell’International Geneva Discussion e opera al fine di evitare l’insorgenze di incidenti (diplomatici e non) che possano scaturire in situazioni conflittuali
 
Attività in campo economico e ambientale. L’OSCE supporta la crescita economica cercando di rafforzare le piccole e medie imprese monitorando e agendo contro la corruzione e il riciclaggio internazionale di denaro. In campo ambientale, l’OSCE supporta gli Stati partecipanti affinché utilizzino in maniera sostenibile le risorse naturali. A tal fine l’Organizzazione favorisce l’implementazione di progetti per la gestione ottimale delle acque, del suolo e per lo smaltimento di rifiuti tossici
 
Diritti umani, diritti delle minoranze, eguaglianza di genere. L’OSCE monitora gli standard di tutela dei diritti umani in tutti e 57 gli Stati partecipanti. In particolare, ergendosi a strenuo difensore della tolleranza e della non-discriminazione, l’Organizzazione promuove e preserva i diritti delle minoranze nazionali con particolare riferimento ai Rom e ai Sinti. Inoltre, l’OSCE mira al conseguimento della totale eguaglianza di genere implementando progetti volti al women empowerment e incitando alcuni degli Stati partecipanti a rivedere tutte le leggi nazionali che non garantiscono alle donne le medesime opportunità previste per gli uomini 
 
Good governance. L’OSCE supporta gli Stati partecipanti nella lotta alla corruzione e nella costruzione di istituzioni solide e democratiche. In tale contesto, l’Organizzazione si serve principalmente di due strumenti: monitoraggio elettorale e controllo della libertà dei mass media. In caso di elezioni all’interno degli Stati partecipanti, previo consenso dello Stato ospitante, l’OSCE invia osservatori elettorali per verificare se le elezioni in questione si svolgono secondo standard democratici contenuti nel Documento di Copenaghen, firmato nel 1990 dagli Stati partecipanti dell’Organizzazione. Inoltre, l’OSCE fornisce assistenza tecnica in caso di revisione delle leggi elettorali. L’Organizzazione si erge anche a garante della libertà di espressione tramite il monitoraggio dei mass media degli Stati partecipanti. In base al risultato delle sue valutazioni, l’Organizzazione può anche incitare lo Stato/gli Stati partecipante/i in questione a rivedere le leggi che regolano il settore dei mass media 
 
Opportunità dell'Ente: l’OSCE offre una vasta gamma di opportunità d’impiego, sia presso il Segretariato, sia presso gli Uffici distaccati. I posti vacanti sono disponibili per tutti i cittadini dei 57 Stati partecipanti. Di seguito, le varie opportunità di carriera dell’Organizzazione:
 
Contracted. Impiego a contratto. Si tratta di un impiego limitato nel tempo, soprattutto nel campo del supporto amministrativo, sia presso il Segretariato, l’ODIHR, l’Alto Commissariato per le Minoranze Nazionali, il Rappresentante per la libertà dei media, sia presso le missioni sul campo 
 
Seconded. Esperti nazionali distaccati. Possibilità di impiego soprattutto nelle missioni sul campo. In questo caso, la prima fase di selezione per la nomina degli esperti nazionali distaccati è di competenza dei singoli Stati partecipanti
 
Junior Professional Officer (JPO) Programme. L’OSCE possiede un programma per assunzione di JPO. Tale programma è dedicato ai giovani laureati che vogliono iniziare una carriera all’interno dell’Organizzazione. La posizione di JPO è trattata alla stregua di una posizione “seconded”, dunque il processo di selezione passa per il tramite dei singoli Stati partecipanti. Le opportunità di impiego come JPO non vengono pubblicate con cadenza regolare. È opportuno, dunque, monitorare le offerte della sezione “seconded” sul sito dell’Organizzazione
 
Tirocini. L’OSCE offre possibilità di tirocinio a giovani laureati/laureandi. Le scadenze per potersi candidare a tale posizione non sono calendarizzate, ma vengono fissate sulla base delle esigenze dei vari Uffici dell’Organizzazione 
 
Consulenze. L’OSCE offre possibilità di impiego anche nel campo della consulenza. L’Organizzazione richiede consulenze sulla base di necessità tecniche ad hoc
 
Short-term Positions. Impieghi di breve periodo sulla base di necessità momentanee e ad hoc
 
Fellowship Programme. Due volte all’anno, l’Assemblea Parlamentare dell’OSCE offre l’opportunità di svolgere un Fellowship Programme presso la sua sede a Copenaghen
 
 
Link utili:
 
Ritalba Mazzara
Pubblicato in Istituzioni

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