La Environmental Justice Foundation - EJF - offre opportunità alle persone che vogliono acquisire nuove competenze o utilizzare la loro esperienza per il volontariato. Fai la cosa giusta e candidati ora, aiuta a proteggere i diritti umani e ottenere la giusta sicurezza ambientale

 

Per altre opportunità simili visita la sezione Cooperazione

 

Ente: La Environmental Justice Foundation - EJF - è un'organizzazione non governativa (ONG) fondata nel 2001 da Steve Trent e Juliette Williams che promuove la risoluzione non violenta delle violazioni dei diritti umani e delle relative questioni ambientali nel Sud del mondo. Si descrive come "un'organizzazione senza scopo di lucro con sede nel Regno Unito che lavora a livello internazionale per proteggere l'ambiente ei diritti umani". Il principio cardine dell'EJF, come stabilito nella sua Dichiarazione di missione, asserisce che le ingiustizie subite da persone che vivono in comunità povere e private dei diritti civili sono spesso strettamente legate alla distruzione, allo sfruttamento eccessivo e ad altri abusi dell'ambiente naturale locale da cui queste persone dipendono. Gran parte del lavoro della Environmental Justice Foundation comporta la formazione e l'equipaggiamento delle comunità di giustizia ambientale colpite nei paesi produttori per indagare, registrare ed esporre gli abusi e quindi fare campagne efficaci per un'equa risoluzione dei problemi. L'accento è posto sul potere del film, sia per registrare prove inconfutabili di ingiustizie ambientali sia per dare messaggi forti alle campagne

 

Dove: Londra, Regno Unito

 

Destinatari: tutti coloro disposti ad aiutare per un ambiente sicuro e per sostenere i diritti umani

 

Quando: non specificato

 

Scadenza: open

 

Descrizione dell’offerta: i volontari impegnati con la Environmental Justice Foundation lavoreranno al fianco di un team dedicato e ambizioso che li guiderà e li sosterrà nei loro compiti. L'EJF opera in diverse aree su cui costruisce le proprie campagne:
- oceani
- pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata
- uso di pesticidi
- produzione di cotone
- allevamento di gamberetti
- “rifugiati climatici”

 

Requisiti: per diventare un/a volontario/a con EJF tutto ciò che serve è essere:
- ambizioso
- dedicato
- dinamico

 

Retribuzioni: EJF rimborsa le spese di viaggio e per i pasti

 

Guida all’application: per informazioni circa le opportunità di volontariato con EJF inviare una mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Informazioni utili:  dai campi di cotone dell'Uzbekistan alle acque costiere dell'Africa occidentale, l'EJF lavora in alcuni dei paesi più difficili e remoti del mondo per dare risalto internazionale agli abusi sui diritti umani e quelli ambientali che troppo spesso passano inosservati

 

Link utili:

EJF’s Jobs page

About EJF

Contacts' page

           

Contatti Utili: tutti i contatti sono reperibili al seguente link

 

a cura di Ludovica Mango

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE




Sei un appassionato di multimedialità e vorresti approfondire lo studio sui diritti umani e la giustizia transazionale? Questa è l’occasione giusta: candidati ora per uno stage presso l’International Centre for Transitional Justice di New York!

 

Per altre opportunità simili visita la sezione Organizzazioni Internazionali 

 

Ente: L’International Centre for Transitional Justice è un’organizzazione internazionale no profit fondata nel 2001, specializzata nel campo della giustizia transizionale e che lavora per facilitare le transizioni politiche e democratiche all’interno di Stati caratterizzati da violazioni massicce dei diritti umani. L’attività principale dell’organizzazione attraverso cui essa cerca di raggiungere il suo obiettivo è costruire una rete di fiducia e di partecipazione politica nelle istituzioni statali garanti del rispetto dei diritti umani, assistendo e supportando i vari gruppi interni alla società civile nell’individuare responsabilità e valutare misure di giudizio e di condanna nei confronti dei crimini e degli abusi commessi

 

Dove: New York

 

Destinatari: L’offerta è rivolta a tutti coloro che sono interessati e che sono in possesso dei requisiti richiesti

 

Quando: 12 settimane approssimativamente con un impegno settimanale variabile dalle 10 alle 20 ore

 

Scadenza: Aperta e ciclica ad inizio del trimestre autunnale di ogni anno accademico

 

Descrizione dell'offerta: Lo stagista nel settore multimediale acquisirà esperienza pratica sul campo, in quanto parte di una squadra di lavoro dinamica e dedita all’ambito comunicazione che si occuperà di produzione multimediale, progettazione e ricerca. Più specificamente, i compiti assegnati allo stagista saranno i seguenti:

- assistere nella produzione di materiale audio e video per i siti web dell’ICTJ

- contribuire alla ricerca e alla modifica di fotografie

- monitorare le notizie e la ricerca sui contenuti multimediali

- assistere nella produzione di report analitici

- assistere nella distribuzione e nella messa in onda di conferenze, seminari o altri eventi

- progettare il lavoro utilizzando Adobe Creative Suite

- partecipare agli eventi pubblici organizzati dall’ICTJ e ad eventi relativi al tema dei diritti umani per incrementare la propria conoscenza delle tendenze riscontrabili attualmente nella giustizia transizionale

 

Requisiti: I candidati dovranno possedere i requisiti seguenti:

- avere una grande passione per lo storytelling multimediale e per i media online

- avere un forte interesse per la promozione della giustizia sociale e dei diritti umani

- avere una buona conoscenza del software di modifica di video e foto (Adobe Premiere e Photoshop)

- avere esperienza pregressa nella registrazione di video e audio

- avere eccellenti abilità di ricerca e di organizzazione

- avere una buona conoscenza di base di HTML e di Adobe Creative Suite costituirà un vantaggio

- avere un'ottima conoscenza della lingua spagnola costituirà un vantaggio

 

Documenti richiesti: I candidati dovranno presentare i documenti seguenti:

- CV

- lettera di presentazione in cui occorre che il candidato esprima le sue aspettative riguardo l’esperienza nell’ICTJ

- un video campione prodotto dal candidato  

 

Retribuzione: Non prevista

 

Guida all'application: Per presentare la domanda di candidatura è necessario inviare, entro la data stabilita, all’indirizzo riportato in basso (vedi Contatti Utili) i documenti indicati e specificare nell’oggetto della mail il codice COMMS MULTIMEDIA

 

Informazioni utili: E’ opportuno che, prima di candidarsi, gli studenti interessati, verifichino, tramite le istituzioni accademiche  di essere in grado di ricevere crediti accademici per questo stage. Inoltre, si consiglia la candidatura alla posizione ai candidati autorizzati a studiare negli Stati Uniti, immatricolati in un'università statunitense e che siano in possesso di un visto d’ingresso valido (documento VISA)

 

Link utili:

Sito ufficiale dell’ICTJ

Pagina dell’offerta

 

Contatti utili:

E-mail a cui inviare i documenti richiesti:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

New York Office (Headquarters)

5 Hanover Square, 24th Floor

New York, NY 10004 USA

Tel: +1 917 637 3800

Fax: +1 917 637 3900

 

A cura di Marco Berardini

 

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

Nome dell'ente: International Criminal Tribunal for the former Yugoslavia (ICTY). Tribunale Penale Internazionale per l'ex-Jugoslavia
 
Chairman: Dal 17 novembre 2015 il Presidente del Tribunale Penale Internazionale per l’ex Jugoslavia è il giudice Carmel Agius (Malta), già eletto in precedenza nel 2001 e nel 2004. Suoi predecessori sono stati: Theodor Meron (USA; 2011-2015), Patrick Robinson (Giamaica; 2008 – 2011), Fausto Pocar (Italia; 2005 - 2008), Theodor Meron (USA; 2002-2005), Claude Jorda (Francia; 1999-2002), Gabrielle Kirk-McDonald (USA; 1997-1999) e Antonio Cassese (Italia; 1993-1997). 
Per quanto riguarda la Procura del ICTY, la carica di Procuratore è ricoperta dal 1º gennaio 2008 da Serge Brammertz (Belgio). Suoi predecessori sono stati: Ramón Escovar Salom (Venezuela, 1993–1994), Richard J. Goldstone (Sud Africa, 1994–1996), Louise Arbour (Canada, 1996–1999) e Carla Del Ponte (Svizzera, 1999–2007), che è stata contemporaneamente anche procuratore per il Tribunale Penale Internazionale per il Ruanda fino al 2003. 
 
Data di fondazione: Il Tribunale Penale Internazionale per i crimini commessi nell’ex-Jugoslavia, è stato fondato il 25 Maggio 1993 dalle Nazioni Unite come risposta alle atrocità perpetrate nelle cosiddette "guerre jugoslave", ovvero in Croazia (1991-95), in Bosnia-Erzegovina (1992-95), in Kosovo (1998-99) e in Macedonia (2001). 
L’ICTY è stata la prima corte per crimini di guerra costituita in Europa dopo la seconda guerra mondiale, dopo i processi di Norimberga e Tokio.
Essa è stata istituita dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite secondo quanto prescritto dal Capito VII della Carta delle Nazioni Unite.
 
Collocazione: Il Tribunale Penale Internazionale per i crimini commessi nell’ex-Jugoslavia si trova nei Paesi Bassi, all’Aia. Il Tribunale dispone, inoltre, di due uffici distaccati a Sarajevo e Belgrado.
 
Indirizzo di posta dell’ICTY all’Aia:
UN-ICTY
P.O. Box 13888
2501 EW The Hague, The Netherlands
 
Ufficio Risorse Umane:
ICTY- Human Resources
P.O. Box 13888 / 2501 EW The Hague, The Netherlands
Tel.: +31 70 512 8656 / Fax: +31 70 512 8843
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Ufficio del Procuratore:
Tel: +31 (0)70 512 8958
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Outreach office in Sarajevo:
UN ICTY Sarajevo Field Office
Fra Andjela Zvizdovica 1 t.A
71000 Sarajevo 
Bosnia and Herzegovina
Tel: +387 (0)33 568 530
Fax: +387 (0)33 568 547
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Outreach office in Belgrade:
Jevrema Grujića 11 
11000 Beograd 
Serbia 
Tel: +381 (0)11 306 5467 
Fax: +381 (0)11 306 6090 
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Obiettivi: Il Tribunale Penale Internazionale per i crimini commessi nell’ex-Jugoslavia è chiamato a giudicare gli eventi avvenuti in 4 quattro conflitti: in Croazia (1991-1995), in Bosnia-Erzegovina (1992-1995), in Kosovo (1998-1999) ed in Macedonia (2001).
I reati perseguiti e giudicati da parte del ICTY sono principalmente quattro:
- Gravi infrazioni alla Convenzione di Ginevra del 1949
- Crimini contro l’umanità
- Genocidio
- Violazioni delle consuetudini e del diritto bellico
 
 
Descrizione dei progetti/attività dell'ente:  
La Corte può processare solamente persone fisiche; questo implica che la sua giurisdizione non può essere applicata ad alcuno Stato, partito politico o organizzazione.
Il Tribunale è composto di due Camere di prima istanza di tre giudici ciascuna e una Camera di appello composta da cinque giudici.
Essa funziona in base ad uno Statuto allegato alla risoluzione del Consiglio di Sicurezza che ha istituito la Corte ed ad un Regolamento che il Tribunale stesso si è dato.
Lo Statuto prevede la priorità (privacy) del Tribunale rispetto alle Corti nazionali, nel senso che, su richiesta del Tribunale medesimo, le Corti devono spogliarsi della propria competenza (art.9 par. 2) e gli Stati che detengono il presunto criminale devono consegnarlo al Tribunale.
Il regolamento, invece, disciplina la procedura ma contiene anche norme sostanziali come l’articolo 101 in materia di pene, di circostanze aggravanti e attenuanti.
Il Tribunale, attualmente, impiega circa 1.200 persone che si distribuiscono nelle sue componenti principali (le Camere Giudicanti, la Cancelleria e la Procura).
 
Opportunità dell'Ente:
Il Tribunale offre un’ampia gamma di opportunità di lavoro e internship nel campo del diritto penale, diritto internazionale, diritto umanitario, scienze sociali e amministrazione.
Le lingue di lavoro del Tribunale sono l’inglese e il francese, in alcuni casi la conoscenza delle lingue delle regioni coinvolte dai conflitti perpetrati nella ex-Jugoslavia, come il Bosniaco, il Croato, l’Albanese, il Macedone o il Tedesco può essere utile.
 
Gli incarichi presso l'ICTY sono di solito di un anno, soggetti ad estensione e limitati al Tribunale. Le condizioni di servizio sono disciplinate dalle Regole e Regolamenti previsti per lo staff delle Nazioni Unite (United Nations Staff Rules and Regulations).
Le offerte previste sono:
- Professional Service Positions (P-Level) 
- General Service Positions (G-Level)
- Internship
 
Il programma di internship assegna  stagisti per ogni organo del Tribunale, ovvero Registry, le Camere giudicanti e l'Ufficio del Procuratore.
 
Internship presso il Registry: il Registry è il responsabile della comunicazione, del sistema di assistenza legale, della supervisione della Detention Unit, della gestione delle aule e del mantenimento dei rapporti diplomatici con gli Stati e i propri rappresentanti.
Gli stagisti che fanno domanda per uno stage presso il Registry devono avere le seguenti competenze: capacità di compiere una ricerca legale sui temi del diritto pubblico internazionale, sul diritto private internazionale, diritto umanitario, diritto penale; capacità di redigere documenti legali e corrispondenza; assistenza nelle negoziazioni e specifici progetti.
Questo tipo di internship è riservato ai candidate specializzati in Giornalismo, Traduzione e Interpretariato e Informazione Tecnologica.
 
Internship presso le Camere (periodo minimo di tre mesi): il lavoro delle Camere consiste nel fornire supporto legale ai giudici durante le fasi di  processi e appelli. Le Camere supportano i Giudici anche in altre attività, come per esempio l’assistenza durante i loro contributi negli emendamenti alle Regole di Procedura.
Generalmente gli stagisti sono assegnati allo staff di una Camera per dare supporto ad un singolo caso.
Le funzioni di uno stagista che fa domanda per un internship alle Camere dell'ICTY comprendono: ricerca e preparazione di memoranda; contributo nella preparazione di bozze di Decisioni, Ordini e parti di Giudizi; capacità di ricerca, osservazione dei processi, assistenza nella gestione dei documenti di prova e scrittura di report sui processi; partecipazione all'analisi e alle discussioni.
I candidati per l’internship legale nelle Camere devono essere almeno nell’anno conclusivo dei propri studi di giurisprudenza o law school.
 
Internship presso l'Ufficio del Procuratore (periodo minimo di tre mesi): ai candidati per l’internship presso l’Ufficio del Procuratore è richiesto di essere iscritti all’anno conclusivo del proprio percorso di studi legali. È particolarmente importante per i candidati avere un legal training o un’esperienza in campo di diritto penale internazionale o diritto umanitario. La conoscenza della lingua inglese è essenziale. La conoscenza del francese o delle lingue dei territori colpiti dal conflitto può costituire un asset.  
In questo caso gli internship sono divisi in:
Trial Section
Ai candidati sarà richiesto di assistere i magistrati nella preparazione dei capi di imputazione ed esami incrociati, le prove dei testimoni, la ricerca e la stesura di parti di movimenti e slip finali, la classificazione e preparazione delle prove per il processo. Gli stagisti potranno anche effettuare la ricerca su questioni di diritto penale comparato ed internazionale, preparare un progetto di ordine del giorno o documenti di discussione per le riunioni di legge e redigere i relativi verbali, redigere corrispondenza legale, ed eseguire altre attività di litigations. Gli stagisti saranno chiamati anche a svolgere compiti di routine come la verifica, la compilazione e la fascicolazione dei materiali.
Appeals Section
I tirocinanti assistono l'Ufficio del Procuratore nella conduzione di ricerche giuridiche e nella redazione di memoranda su questioni di diritto internazionale umanitario e del diritto penale internazionale, oltre che nella preparazione delle audizioni dinanzi al Tribunale di Appello. Gli stagisti possono anche svolgere compiti di routine come la verifica, la compilazione e la fascicolazione dei materiali.
Immediate Office of the Prosecutor 
Gli stagisti avranno l'opportunità di lavorare a stretto contatto con il management dell'Ufficio del Procuratore, compreso il procuratore stesso. Gli stagisti dovranno assistere preparando progetti, tra cui: supporto su questioni legali per il processo e gli appelli delle sezioni; questioni inerenti a casi di trasversale importanza per l'OTP, discorsi, relazioni e altri materiali per la procura, di comunicazione con l'autorità diplomatica e la comunità delle ONG, e le questioni istituzionali.
Gli stagisti saranno chiamati a svolgere compiti di routine come la verifica, la compilazione e la fascicolazione dei materiali. In questo caso la conoscenza della lingua olandese è considerata un asset.
 
Link utili:
Sito ICTY
Pagina con le posizioni professionali aperte 
 
Maria Chiara Propoerzi
 
Pubblicato in Istituzioni

Rubrica

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