Sei interessato a lavorare per un'organizzazione internazionale? Sei disposto a intraprendere una stimolante opportunità che arricchirà la tua esperienza professionale?
Se è così, prendi in considerazione l'opportunità di uno stage presso la FAO. L'Organizzazione offre diverse opzioni sia presso la sua sede centrale che presso gli altri uffici decentrati in tutto il Mondo!
 
Per altre opportunità simili, vai alla sezione “Nazioni Unite e Organizzazioni Internazionali
 
Ente: La FAO è un'Agenzia specializzata delle Nazioni Unite di cui fanno parte 191 Stati membri, 2 membri associati e un'organizzazione regionale, l'Unione Europea. Le attività possono essere raggruppate in quattro principali aree – mettere a disposizione informazioni, condividere esperienze di policy, procurare alle Nazioni un luogo di incontro e portare le conoscenze sul campo.
Per realizzare tali attività la FAO è organizzata in sette Dipartimenti: Agriculture and Consumer Protection; Economic and Social Development; Fisheries and Aquaculture; Forestry; Corporate Services, Human Resources and Finance; Natural Resources Management and Environment; and Technical Cooperation.
 
Dove: Roma o altre sedi uffici FAO in tutto il Mondo.
 
Destinatari: Studenti triennali (con almeno due anni di studio alle spalle), magistrali o neolaureati in economia, scienze animali, scienze agronomiche, botanica e scienze del territorio, sociologia rurale, pesca, silvicoltura, coordinazione d’emergenza, possedimento fondiario, finanza, amministrazione, informatica, gestione delle risorse umane e altre aree,  sempre relazionate con il mandato dell’agenzia. L’importante è  non aver superato i 30 anni.
 
Durata: 3-6 mesi.
 
Scadenza: è possibile candidarsi tutto l’anno
 
Descrizione dell’offerta: le responsabilità e i compiti dello stagista varieranno a seconda del settore in cui si sarà impiegati.
 
Requisiti:
Accademici:
I candidati devono essere studenti o neolaureati e devono avere esperienza in una delle aree correlate al lavoro della FAO, il che include: economia, scienze animali, scienze agronomiche, botanica e scienze del territorio, sociologia rurale, pesca, silvicoltura, coordinazione d’emergenza, possedimento fondiario, finanza, amministrazione, informatica, gestione delle risorse umane e altre aree  sempre relazionate con il mandato dell’agenzia.
Linguistici:
È  oltremodo richiesta una buona conoscenza dell’Inglese, del Francese o dello Spagnolo. La conoscenza di altre due lingue tra Arabo, Cinese e Russo rappresenta senz’altro un vantaggio.
 
In aggiunta a queste competenze più complesse e prettamente di natura tecnica, la FAO tiene in considerazione anche altri requisiti aggiuntivi quali la capacità di lavorare in team e la capacità di comunicare chiaramente.
 
Documenti: Personal Profile Form (PPF), che troverete nei link utili. Una Lettera di Motivazione.
 
Retribuzione: Gli stagisti ricevono uno stipendio mensile della FAO fino a un massimo importo di US $700.
 
Guida all’application: i candidati interessati possono inviare la propria candidatura tramite l’i-Recruitment della FAO, in tre semplici step:
- Creare online un Personal Profile Form (PPF), che troverete nei link utili
- Allegare una Lettera di Motivazione
- Inoltrare la propria candidatura alla vacancy “IRC2330: Call for Interest: Internship Programme”
Le candidature saranno valide per un periodo di 6 mesi. Solo chi sarà preso verrà contatatto direttamente dalla FAO
 
Informazioni utili: Roma caput mundi! Culla di storia, civiltà e arte; Roma è il comune più popoloso ed esteso d’Italia e tra le maggiori capitali europee per grandezza del territorio. Passeggiare per le strade di Roma è come far visita ad un museo a cielo aperto, non a caso è definita la Città Eterna! Il Colosseo, i Fori Imperiali, il Pantheon sono solo alcune delle suggestive bellezze capitoline. Di giorno come di notte, è imperdibile un giro per il famoso Rione di Trastevere dal quale a piedi è possibile raggiungere Campo dei Fiori, di giorno nota per il suo mercatino, di notte per i tanti baretti e localini sempre pieni di giovani provenienti da ogni dove. Gli spostamenti in città sono resi agevoli da due linee metropolitane, la linea A ( capolinea Battistini e Anagnina) e la linea B/B1 (capolinea Laurentina e Rebibbia/Conca d’Oro). Numerose sono anche le linee di bus e tram che collegano anche le zone più periferiche della città con il centro.
Un consiglio pratico, per chi ha intenzione di trascorrere un periodo di tempo in questa splendida città, è di affittare un appartamento da condividere con altre persone in zone vicine alle linee metropolitane, in modo da rendere gli spostamenti più rapidi ed evitare quella che è l’unica grande pecca della Città Eterna : il traffico!!!
 
Link utili:
Atac, per gli spostamenti in città
 
Contatti utili:
FAO Headsquarter
Viale delle Terme di Caracalla 00153 Rome, Italy
Tel: (+39) 06 57051 Fax: (+39) 06 570 53152
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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La redazione di carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sulle informazioni riportate nei siti dai quali le offerte di lavoro, stage, formazione sono state tratte.
La Redazione
Unisciti al gruppo di volontari che sono la linfa vitale di ECHO, organizzazione no-profit che si occupa a livello mondiale di formare i lavoratori per un'agricoltura sostenibile ed efficiente e per diffondere queste conoscenze . Vieni a fare parte di questa catena per liberare il mondo dalla fame.
 
Per simili opportunità visita la nostra pagina Cooperazione, Sviluppo e Volontariato
 
Ente: ECHO è un centro di informazione per lo sviluppo di professionisti con l’obiettivo di mettere fine alla fame nel mondo. ECHO promuove soluzioni per favorire tecniche sostenibili di coltivazioni, piantagioni alimentari e tecnologie appropriate. Lo scopo di ECHO è quello di aiutare coloro che sono impegnati nelal formazione agli agricoltori ad essere più efficienti nella produzioni per il benessere delle loro famiglie e della loro comunità.
 
Dove: Fort Myers, Florida
 
Destinatari: tutti coloro che credono nella missione di ECHO
 
Quando: a seconda della propria disponibilità
 
Scadenza: non indicata, ECHO è sempre alla ricerca di nuovi volontari
 
Descrizione dell’offerta: ECHO è intteressato a combinare il talento unico del tirocinante  con le necessità dell’organizzazione. Le cose da fare sono tante a partire dalla Global Farm a lavori di manutenzione, carpenteria, social media, comunicazione, scrittura, o nella libreria. Guarda le opportunità di volontariato sul link dell’offerta
 
Requisiti: solo la voglia di fare (e la conoscenza della lingua inglese!)
 
Guida all’application: compila la scheda che troverai sul link dell’offerta e indica come e quando pensi di poter aiutare
 
Informazioni utili: ECHO ha a sua disposizione dei Regional Impact Centers che si occupano di mettere a disposizione risorse agricole essenziali per coloro che operano in piccole comunità, questi sono dislocati a Chiang Mai, in Tailandia, Arusha, in Tanzania e Ouagadougou in Burkina Faso; in più ECHO gestisce un team di ricerca sulla scienza del suolo con base a Modimolle, Sud Africa.
 
Link utili:
 
A cura di Alessandra Marsico
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
Agricoltura familiare: nutrire il mondo, preservare il pianeta
 
La giornata mondiale dell’alimentazione ha avuto luogo per la prima volta il 16 ottobre 1981. E’ stata istituita dalla FAO, l’agenzia specializzata delle Nazioni Unite che si occupa di cibo, alimentazione e agricoltura, in occasione dell’anniversario della sua fondazione, il 16 ottobre 1945.
Il diritto all’alimentazione ambisce a tutelare un bisogno umano primario, quello di potersi nutrire con dignità, producendo o acquistando le proprie fonti di sostentamento. Il Comitato delle Nazioni Unite per i diritti economici, sociali e culturali ha scritto in proposito, nel Commento Generale numero 12 del 1999, “Il diritto al cibo è realizzato quando ogni uomo, donna e bambino possiedono la possibilità, fisica e economica, di accedere al cibo, o dispongono di strumenti per procurarselo”.
I rapporti FAO più recenti mostrano che circa 842 milioni di persone nel mondo vivono in uno stato di fame cronica. Quasi il doppio dei cittadini dell’Unione Europea, che, secondo una stima dell’Eurostat aggiornata al 1 gennaio 2014, sono 507.416.607.
 
Quest’anno il tema scelto per la giornata mondiale è “Agricoltura familiare. Nutrire il mondo, preservare il pianeta”. La scelta non è stata casuale, in quanto la FAO ha designato il 2014 “Anno dell’agricoltura familiare”.
Nel consueto rapporto annuale sull’alimentazione e l’agricoltura, la FAO si è focalizzata in particolare sulla realtà delle attività agricole a conduzione familiare, stimando che esistano circa 570 milioni di realtà di questo tipo nei paesi della FAO.
Per quanto riguarda la distribuzione geografica, è interessante notare che ben il 35 % di queste realtà sono situate in Cina e il 24 % in India; le rimanenti sono così ripartite: 9 % in Asia orientale (esclusa la Cina), 6 % in Asia meridionale (esclusa l’India), il 9 % nell’Africa sub sahariana, 3 % nel Medio Oriente e Nord Africa,  7 % in Europa e Asia centrale, 4 % in America Latina e Caraibi e rimanente 4 % nei paesi ad alto reddito non compresi nell’elenco.
L’agricoltura familiare è importante, poiché rappresenta la forma predominante nel settore agricolo destinato alla produzione alimentare, sia nei paesi in via di sviluppo che nei paesi sviluppati.
L’AIAB, Associazione Italiana Agricoltura Biologica, ha organizzato anche quest’anno le “Biodomeniche”: iniziative che avranno al centro il mondo del biologico. Mercatini, seminari, degustazioni, laboratori. L’appuntamento nazionale è previsto a Roma il 12 ottobre, ma domenica 5 ottobre l’iniziativa parte in Lombardia, Veneto, Umbria, Marche e Sicilia.La manifestazione festeggia quest’anno l’agricoltura familiare, che rappresenta ancora il modello di gestione più diffuso nel nostro paese.
 
Nell’ambito della giornata mondiale dell’alimentazione 2014 la FAO, in collaborazione con diversi enti e agenzie, ha organizzato diverse iniziative, tra cui la nona edizione della Hunger Run, che si terrà a Roma il prossimo 19 ottobre. L’evento prevede la possibilità di partecipare alla corsa competitiva di 10 km e alla corsa/passeggiata non competitiva di 5 km. La quota di partecipazione è di 10 €. I fondi raccolti si trasformeranno in pasti scolastici per i bambini poveri del Sud del mondo. Per questo motivo la Hunger Run è stata ribattezzata una corsa per nutrire non solo il corpo, ma anche la mente.
 
Nell’ambito della strategia “Sfida fame zero”, lanciata dal segretario generale dell’ONU Ban Ki Moon nel 2012, la Fondazione Cinema per Roma e Centro Sperimentale di Cinematografia, in occasione dell’Expo 2015, ha lanciato l’iniziativa “Short Food Movie”. Un’open call globale, per la raccolta di video ispirati al tema della nutrizione e alle tematiche ad essa associate: l’importanza di un’alimentazione sana, il ruolo del territorio, la necessità sociale di una diffusione globale di prodotti genuini, la costruzione di uno sviluppo sostenibile ed egualitario. Chiunque può partecipare, inviando il proprio video, di una durata minima di 30 minuti e massima di 60, entro marzo 2015.
 
Al tema scelto per l’Expo 2015, Feeding the Planet, Energy for life, si ispireranno anche i lavori della 6a edizione del RomeMUN, che si terrà a Roma, dal 14 al 18 marzo 2015, e che sarà dedicata allo stesso tema.
 
Si tratta di un’importante simulazione diplomatica, a cui possono partecipare gli studenti universitari, anche laureati (entro un anno dal conseguimento del titolo), i dottorandi e 150 studenti degli ultimi due anni delle superiori. I partecipanti rappresenteranno gli Stati membri dell’ONU, riproducendone il dibattito dei principali organi (Assemblea Generale, Consiglio di Sicurezza..) e agenzie (Unesco, Fao..), per trovare soluzioni comuni sui temi in agenda, tramite l’elaborazione e l’adozione di vere e proprie risoluzioni.
 
Al RomeMUN 2015 saranno rappresentati ben 10 comitati, che si occuperanno di diverse tematiche:
 
il tema dell’UNESCO sarà l’educazione e la consapevolezza sui problemi della nutrizione; quello della FAO sarà di definire una strategia sostenibile per nutrire il pianeta, garantire la sicurezza alimentare e combattere la povertà; quello del Consiglio di Sicurezza sarà il problema delle risorse naturali come causa di conflitto; quello dell’ECOSOC sarà lo sviluppo sostenibile, con particolare riferimento al ruolo delle Ong e della società civile.
La Commissione economica e finanziaria dell’Assemblea Generale si occuperà di definire le priorità e le regole per uno sviluppo agricolo che garantisca la sicurezza alimentare e l’accesso all’alimentazione; la Commissione sociale, umanitaria e culturale dell’Assemblea Generale di come sradicare la povertà estrema e la fame attraverso la parità di genere e la responsabilizzazione delle donne, e di valutare l’impatto del cambiamento climatico sulla biodiversità. Il tema del Consiglio dell’Unione Europea sarà la definizione di una strategia relativa agli sprechi di cibo, e quello dell’Unicef la malnutrizione infantile.
 
Si tratta di un evento unico nel suo genere, che darà la possibilità di approfondire un tema importante come quello dell’alimentazione attraverso uno scambio di vedute e opinioni con giovani provenienti da tutta Europa.
 
Tra gli appuntamenti dedicati alla Giornata mondiale dell'alimentazione 2014 da segnalare una serie di convegni, tra cui “Dal seme al cibo: sistema cooperativo e agricoltura sostenibile”, che si terrà sabato 18 ottobre a Bari, organizzato dall'Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari in collaborazione con Commissione Europea, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali. La giornata vedrà la presenza di rappresentanti dei 28 Paesi membri dell'Ue e dell’area Africa, Caraibi e Pacifico (Acp).
 
Link utili
Questo è il sito ufficiale della FAO
Scopri di più sulla Hunger Run 2014 cliccando qui
Questo è il sito ufficiale dell’Expo 2015
Scopri di più sull’edizione 2015 del Romemun cliccando qui
Per sapere di più sull’AIAB, Associazione Italiana Agricoltura Biologica, clicca qui
 
Silvia Staffa
Agricoltura familiare: nutrire il mondo, preservare il pianeta
 
La giornata mondiale dell’alimentazione ha avuto luogo per la prima volta il 16 ottobre 1981. E’ stata istituita dalla FAO, l’agenzia specializzata delle Nazioni Unite che si occupa di cibo, alimentazione e agricoltura, in occasione dell’anniversario della sua fondazione, il 16 ottobre 1945.
Il diritto all’alimentazione ambisce a tutelare un bisogno umano primario, quello di potersi nutrire con dignità, producendo o acquistando le proprie fonti di sostentamento. Il Comitato delle Nazioni Unite per i diritti economici, sociali e culturali ha scritto in proposito, nel Commento Generale numero 12 del 1999, “Il diritto al cibo è realizzato quando ogni uomo, donna e bambino possiedono la possibilità, fisica e economica, di accedere al cibo, o dispongono di strumenti per procurarselo”.
I rapporti FAO più recenti mostrano che circa 842 milioni di persone nel mondo vivono in uno stato di fame cronica. Quasi il doppio dei cittadini dell’Unione Europea, che, secondo una stima dell’Eurostat aggiornata al 1 gennaio 2014, sono 507.416.607.
 
Quest’anno il tema scelto per la giornata mondiale è “Agricoltura familiare. Nutrire il mondo, preservare il pianeta”. La scelta non è stata casuale, in quanto la FAO ha designato il 2014 “Anno dell’agricoltura familiare”.
Nel consueto rapporto annuale sull’alimentazione e l’agricoltura, la FAO si è focalizzata in particolare sulla realtà delle attività agricole a conduzione familiare, stimando che esistano circa 570 milioni di realtà di questo tipo nei paesi della FAO.
Per quanto riguarda la distribuzione geografica, è interessante notare che ben il 35 % di queste realtà sono situate in Cina e il 24 % in India; le rimanenti sono così ripartite: 9 % in Asia orientale (esclusa la Cina), 6 % in Asia meridionale (esclusa l’India), il 9 % nell’Africa sub sahariana, 3 % nel Medio Oriente e Nord Africa,  7 % in Europa e Asia centrale, 4 % in America Latina e Caraibi e rimanente 4 % nei paesi ad alto reddito non compresi nell’elenco.
L’agricoltura familiare è importante, poiché rappresenta la forma predominante nel settore agricolo destinato alla produzione alimentare, sia nei paesi in via di sviluppo che nei paesi sviluppati.
L’AIAB, Associazione Italiana Agricoltura Biologica, ha organizzato anche quest’anno le “Biodomeniche”: iniziative che avranno al centro il mondo del biologico. Mercatini, seminari, degustazioni, laboratori. L’appuntamento nazionale è previsto a Roma il 12 ottobre, ma domenica 5 ottobre l’iniziativa parte in Lombardia, Veneto, Umbria, Marche e Sicilia.La manifestazione festeggia quest’anno l’agricoltura familiare, che rappresenta ancora il modello di gestione più diffuso nel nostro paese.
 
Nell’ambito della giornata mondiale dell’alimentazione 2014 la FAO, in collaborazione con diversi enti e agenzie, ha organizzato diverse iniziative, tra cui la nona edizione della Hunger Run, che si terrà a Roma il prossimo 19 ottobre. L’evento prevede la possibilità di partecipare alla corsa competitiva di 10 km e alla corsa/passeggiata non competitiva di 5 km. La quota di partecipazione è di 10 €. I fondi raccolti si trasformeranno in pasti scolastici per i bambini poveri del Sud del mondo. Per questo motivo la Hunger Run è stata ribattezzata una corsa per nutrire non solo il corpo, ma anche la mente.
 
Nell’ambito della strategia “Sfida fame zero”, lanciata dal segretario generale dell’ONU Ban Ki Moon nel 2012, la Fondazione Cinema per Roma e Centro Sperimentale di Cinematografia, in occasione dell’Expo 2015, ha lanciato l’iniziativa “Short Food Movie”. Un’open call globale, per la raccolta di video ispirati al tema della nutrizione e alle tematiche ad essa associate: l’importanza di un’alimentazione sana, il ruolo del territorio, la necessità sociale di una diffusione globale di prodotti genuini, la costruzione di uno sviluppo sostenibile ed egualitario. Chiunque può partecipare, inviando il proprio video, di una durata minima di 30 minuti e massima di 60, entro marzo 2015.
 
Al tema scelto per l’Expo 2015, Feeding the Planet, Energy for life, si ispireranno anche i lavori della 6a edizione del RomeMUN, che si terrà a Roma, dal 14 al 18 marzo 2015, e che sarà dedicata allo stesso tema.
 
Si tratta di un’importante simulazione diplomatica, a cui possono partecipare gli studenti universitari, anche laureati (entro un anno dal conseguimento del titolo), i dottorandi e 150 studenti degli ultimi due anni delle superiori. I partecipanti rappresenteranno gli Stati membri dell’ONU, riproducendone il dibattito dei principali organi (Assemblea Generale, Consiglio di Sicurezza..) e agenzie (Unesco, Fao..), per trovare soluzioni comuni sui temi in agenda, tramite l’elaborazione e l’adozione di vere e proprie risoluzioni.
 
Al RomeMUN 2015 saranno rappresentati ben 10 comitati, che si occuperanno di diverse tematiche:
 
il tema dell’UNESCO sarà l’educazione e la consapevolezza sui problemi della nutrizione; quello della FAO sarà di definire una strategia sostenibile per nutrire il pianeta, garantire la sicurezza alimentare e combattere la povertà; quello del Consiglio di Sicurezza sarà il problema delle risorse naturali come causa di conflitto; quello dell’ECOSOC sarà lo sviluppo sostenibile, con particolare riferimento al ruolo delle Ong e della società civile.
La Commissione economica e finanziaria dell’Assemblea Generale si occuperà di definire le priorità e le regole per uno sviluppo agricolo che garantisca la sicurezza alimentare e l’accesso all’alimentazione; la Commissione sociale, umanitaria e culturale dell’Assemblea Generale di come sradicare la povertà estrema e la fame attraverso la parità di genere e la responsabilizzazione delle donne, e di valutare l’impatto del cambiamento climatico sulla biodiversità. Il tema del Consiglio dell’Unione Europea sarà la definizione di una strategia relativa agli sprechi di cibo, e quello dell’Unicef la malnutrizione infantile.
 
Si tratta di un evento unico nel suo genere, che darà la possibilità di approfondire un tema importante come quello dell’alimentazione attraverso uno scambio di vedute e opinioni con giovani provenienti da tutta Europa.
 
Tra gli appuntamenti dedicati alla Giornata mondiale dell'alimentazione 2014 da segnalare una serie di convegni, tra cui “Dal seme al cibo: sistema cooperativo e agricoltura sostenibile”, che si terrà sabato 18 ottobre a Bari, organizzato dall'Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari in collaborazione con Commissione Europea, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali. La giornata vedrà la presenza di rappresentanti dei 28 Paesi membri dell'Ue e dell’area Africa, Caraibi e Pacifico (Acp).
 
Link utili
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Silvia Staffa
Pubblicato in Istituzioni
Nome dell’ente:
FAO – Food and Agricolture Organization
 
Chairman:
Il Direttore Generale attuale è José Graziano Da Silva, in carica dal 1 gennaio 2012, riconfermando la propria carica anche durante la votazione avvenuta nel 2015
 
Data di fondazione:
Con la prima Conferenza FAO del 1945 a Quebec City, Canada, la FAOdiventa un'Agenzia Specializzata delle Nazioni Unite. Cinque anni dopo trasferisce i suoi uffici a Roma
 
Collocazione:
Gli uffici centrali della FAO si trovano a Roma in Viale delle Terme di Caracalla. Oltre ad essi l'organizzazione è presente in più di 130 Paesi con le sue dislocazioni regionali, sub regionali e gli uffici tecnici e informativi
 
Sede di Roma
Viale delle Terme di Caracalla 00153
Tel.: (+39) 06 57051
Fax: (+39) 06 570 53152
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Obiettivi:
La FAO è un'organizzazione intergovernativa formata da 194 Paesi Membri più l'Unione Europea e altri due membri associati. Si occupa di promuovere e realizzare la sicurezza alimentare nel mondo per permettere che ogni individuo abbia accesso ad un’alimentazione di qualità adatta ad una vita normale, sana e attiva.
L'organizzazione lavora per innalzare i livelli nutrizionali nei Paesi Membri, aumentare la produttività agricola, migliorare la vita delle popolazioni rurali e contribuire alla crescita economica mondiale. Gli obiettivi che intende realizzare sono: l'eliminazione di fame, insicurezza alimentare e malnutrizione, la sostenibilità e la produttività dell'agricoltura, la riduzione della povertà, l'implementazione di sistemi agricoli efficienti, la protezione dei mezzi di sostentamento dalle catastrofi naturali.
Il tema dell'alimentazione e dell'agricoltura, sono al centro dei programmi delle Nazioni Unite in tutti il mondo anche in ottica di sviluppo sostenibile oltre che di lotta alla malnutrizione e alla denutrizione
 
Descrizione dei progetti/attività dell'ente:
La FAO è composta da sette dipartimenti: Agriculture and Consumer Protection, Economic and Social Development, Fisheries and Aquaculture, Forestry, Corporate Services, Human Resources and Finance, Natural Resources Management and Environment e Technical Cooperation. Ognuno di questi svolge progetti specifici relativi alla propria area di competenza. La FAO crea e condivide informazioni essenziali su beni pubblici globali come il cibo, l'agricoltura e le risorse naturali. Per svolgere questa funzione, l'organizzazione lavora con diversi partner, facilita il dialogo sulle competenze tecniche e si occupa di fund-raising e iniziative sul campo.
Le attività della FAO si svolgono in quattro aree:
- Informazione: l'organizzazione si serve di specialisti per raccogliere e analizzare i dati, pubblica newsletter, libri e rapporti informativi, organizza eventi di sensibilizzazione e incontro
- Condivisione della competenza per le policies: gli stati ricevono il supporto organizzativo per realizzare legislazioni efficaci in materia di alimentazione e di sviluppo rurale.
- Spazio di discussione per le nazioni: la FAO promuove la collaborazione tra stati ricchi e stati poveri verso una comprensione comune dei problemi di sviluppo.
- L'esperienza sul campo: l'organizzazione svolge moltissimi progetti sul campo in tutto il mondo, mobilitando fondi e risorse per realizzare i propri obiettivi. Inoltre, nei momenti di crisi alimentare lavora a fianco del World Food Programme e delle altre agenzie umanitarie nel settore.
 
Opportunità:
La FAO offre periodicamente internship e brevi collaborazioni per giovani professionisti e studenti universitari. Di solito le application sono aperte tutto l'anno e i candidati ideali sono laureati triennali in settori di interesse della FAO con un'eccellente conoscenza dell'Inglese e di un'altra lingua ufficiale dell'organizzazione
 
I programmi offerti sono:
Junior Professional Programme
Il programma vuole fornire ai giovani professionisti la prima opportunità di fare esperienza nel lavoro delle organizzazioni internazionali. Per informazioni sulle candidature scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o visitare la pagina web dedicata qui
 
Associate Professional Officer Programme 
Il programma è rivolto a professionisti sotto i 32 anni con almeno tre anni di esperienza nei settori d'interesse della FAO. I candidati devono essere sponsorizzati dalle istituzioni del proprio paese che di solito devono occuparsi di ricevere la candidatura e inoltrarla online. Per ulteriori informazioni clicca qui
 
Per le candidature dall'Italia contattare l'UNDESA Human Resources for International Co-operation:
Chief Human Resources for International Cooperation
Corso Vittorio Emanuele II, 251
00186 Roma
Tel: + 39 06 6813 6320
 
Internship Programme 
Il programma dura da 3 a 6 mesi ed è rivolto a studenti e giovani laureati che vogliono avere le prime esperienze nel campo in cui opera la FAO. Per le informazioni relativi, si visiti la pagina web dedicata. Le application sono aperte tutto l'anno. Per informazioni, si veda il link.
 
 
 
Per candidarsi bisogna inviare Personal History Profile e Cover Letter a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
 
Link utili:
 
Laura Lisanti
Pubblicato in Istituzioni

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