La Commissione Europea ha lanciato il premio UE per donne che hanno sviluppato e portato sul mercato un'innovazione eccezionale! Non perdere questa occasione! Potresti essere tu la vincitrice!

 

Per altre opportunità simili visita la sezione Europa

 

Ente: La Commissione Europea è l'organo esecutivo dell'UE, che rappresenta e difende gli interessi dell’Europa nel suo complesso. Essa prepara le proposte per nuove normative europee, gestisce il lavoro quotidiano per l'attuazione delle politiche UE, ne gestisce il bilancio, attribuisce i finanziamenti e stanzia i fondi, rappresenta l'UE sulla scena internazionale. Il nucleo originario da cui deriva l'attuale Commissione europea fu l’Alta autorità della Comunità europea del carbone e dell'acciaio, creata nel 1951 e insediatasi il 10 agosto 1952 a Lussemburgo. Inizialmente esistevano 3 organi esecutivi europei (Alta autorità della CECA, Commissione della CEE, Commissione dell'Euratom) coesistettero fino al 1º luglio 1967, quando il Trattato di fusione portò a combinarli in un unico organismo, la Commissione delle Comunità europee. I commissari che la compongono, uno per ogni stato membro, rappresentano la guida politica della Commissione durante il mandato di cinque anni. Il Presidente attribuisce a ogni Commissario la responsabilità per settori specifici.Il lavoro quotidiano della Commissione è svolto dai suoi funzionari, ovvero dal personale amministrativo, giuristi, economisti, traduttori, interpreti, personale di segreteria,  ecc, strutturati in servizi chiamati "Direzioni generali" (DG)

 

Dove: Bruxelles

 

Destinatari: Il concorso è aperto a donne provenienti da tutta l'Unione Europea  e paesi associati al progetto “Horizon 2020” che hanno fondato un'azienda di successo e ha portato l'innovazione sul mercato



Quando: La fase di selezione per il concorso termina il 16 Gennaio. Nella prima parte del 2019 saranno scelti i finalisti e nella seconda metà del 2019 avverrà la cerimonia per la consegna dei premi

 

Scadenza: 16/1/2018

 

Descrizione dell’offerta: Le donne sono sottorappresentate in termini di creazione di imprese innovative. Questo è un potenziale inutilizzato per l'Europa, che deve ottimizzare tutte le risorse disponibili per rimanere competitivi e trovare soluzioni alle nostre sfide sociali. Questo premio riconosce il ruolo delle donne nel portare innovazioni rivoluzionarie sul mercato e onora gli eccezionali risultati ottenuti dalle imprenditrici aziende innovative.Il premio sarà assegnato a un massimo di 4 donne innovatrici, che hanno avuto il maggiore impatto sull'ecosistema dell'innovazione trasformando le idee in prodotti e servizi nuovi e avanzati a beneficio dei cittadini europei



Requisiti:  Per partecipare al concorso è necessario avere i seguenti requisiti:

- Essere una donna che proviene dai paesi dell’unione Europea o paesi associati al progetto “Horizon 2020”

- Aver fondato un’azienda di successo

- Aver portato sul mercato un’innnovazione

 

Costi/Retribuzioni: In palio ci sono tre premi di € 100.000 ciascuno e un premio per un’innovatrice più giovane (di 35 anni o meno) di € 50.000

 

Guida all’application: Per candidarsi al concorso è necessario mandare la propria candidatura online. Una guida dettagliata su come presentare la propria candidatura si trova cliccando su Questo Link

 

Informazioni utili:  I premi verranno consegnati in base all’innovazione rivoluzionaria del prodotto o servizio, all’impatto che apporta grandi benefici ai cittadini, alla società e all'economia e all’ispirazione con la quale la vincitrice ha influenzato dell'azienda

 

Link utili:

Link all'Offerta

 

Commissione Europea

                       

Contatti Utili:  Per ulteriori informazione scrivere al Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

a cura di Maria Luisa Briguglio

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

Vuoi iniziare una carriera internazionale? Dai uno sguardo alle attività della nostra associazione su www.festivaldellecarriereinternazionali.org

Pubblicato in Europa.

 

L'Oréal/UNESCO Awards for Women in Science è un premio che mira a migliorare la posizione delle donne nella scienza premiando, ogni anno, le ricercatrici che con il loro impegno hanno collaborato allo sviluppo scientifico. Le migliori ricercatric che  avranno contribuito allo sviluppo scientifico, riceveranno il premio e avranno l'opportunità di mostrare al mondo l'importanza del lavoro delle donne. Partecipa anche tu all’iniziativa inviando subito la tua candidatura!

 

Per altre opportunità simili visita la sezione Formazione

Ente: Per più di un secolo L'Oréal ha dedicato energie e competenze esclusivamente a un'azienda: la bellezza impegnandosi ad adempiere a questa missione in modo etico e responsabile con un business ricco di significato, in quanto consente a tutti gli individui di esprimere la propria personalità, acquisire fiducia in se stessi e aprirsi agli altri. L'Oréal si è posta la missione di offrire a tutte le donne e gli uomini di tutto il mondo il meglio dell'innovazione cosmetica in termini di qualità, efficacia e sicurezza incontrando l'infinita diversità dei bisogni e dei desideri di bellezza in tutto il mondo. L’azienda si impegna a fornire l'accesso a prodotti che migliorano il benessere  mobilitando la sua forza innovativa per preservare la bellezza del pianeta e sostenere le comunità locali.

La Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO, istituita nel 1950, ha lo scopo di favorire la promozione, il collegamento, l'informazione, la consultazione e l’ esecuzione dei programmi UNESCO in Italia.

 

Dove: Italia

 

Destinatari: giovani e promettenti ricercatrici per favorire il perfezionamento della loro formazione professionale nei campi delle Scienze della Vita e della Materia, ivi incluse Ingegneria, Matematica e Informatica.

 

Quando: La cerimonia di premiazione si terrà a giugno 2019

 

Scadenza: 14 gennaio 2019

 

Descrizione dell’offerta:  L’ORÉAL Italia, con la collaborazione della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, bandisce per l’anno 2019 n° 6 (sei) borse di studio, dell’importo lordo di Euro 20.000,00 (ventimila Euro) ciascuna, da assegnare a giovani e promettenti ricercatrici per favorire il perfezionamento della loro formazione professionale nei campi delle Scienze della Vita e della Materia, ivi incluse Ingegneria, Matematica e Informatica. Le borse di studio, della durata di 10 mesi lavorativi, dovranno essere utilizzate per condurre un’attività di ricerca scientifica presso istituzioni di ricerca italiane che abbiano manifestato il proprio interesse allo svolgimento dell’attività suddetta. Lavorare o studiare in Italia non è un requisito obbligatorio, infatti la candidata può lavorare o studiare in un paese straniero al momento della presentazione della domanda ma  è obbligatorio che il progetto, in caso di vittoria, venga portato avanti in un istituto italiano



Requisiti:  La candidata ideale deve risultare in possesso dei seguenti requisiti:

-possedere una laurea del vecchio ordinamento o laurea specialistica/magistrale conseguita in materie attinenti o comunque collegate alle Scienze della Vita e della Materia, ivi incluse Ingegneria, Matematica e Informatica o altro titolo di studio equivalente conseguito all’estero;

-avere età inferiore o uguale a 35 (trentacinque) anni alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande (14 gennaio 2019);

- avere buona conoscenza della lingua inglese;

- non aver riportato condanne penali e non avere procedimenti penali in corso;

- avere  cittadinanza UE o permesso di soggiorno o di studio in Italia

Ad ogni modo la selezione si baserà su tre criteri principali:

Eccellenza accademica

Esperienza all'estero

Il progetto stesso

 

Costi/Retribuzioni: l’importo della borsa di studio è di 20 000 €

 

Guida all’application: Le candidate interessate dovranno presentare la loro candidatura esclusivamente on-line visitando il Link all'offerta e seguendo le indicazioni fornite, entro e non oltre il 15 gennaio 2018. Oltre tale data il sistema non permetterà l’accesso e la registrazione al bando di concorso.

Questa la documentazione OBBLIGATORIA (in formato pdf):

- curriculum vitae, corredato da ogni titolo che ad avviso della richiedente possa servire a comprovare la sua qualificazione in relazione all'attività di formazione proposta e l’elenco completo di tutte le pubblicazioni, incluso anche l’IF (Impact Factor) attualizzato all’anno in corso;

- certificato di laurea italiana (con elenco completo delle votazioni) o di titolo di studio equivalente conseguito all’Estero con elenco votazioni (anche autocertificato); - pubblicazioni in versione integrale da un minimo di 2 ad un massimo di 5 pubblicazioni su riviste “peer reviewed” che la candidata ritiene di produrre ai fini dell'assegnazione della borsa. Le pubblicazioni possono essere anche in forma di manoscritto, purché definitivamente accettate per la stampa da riviste “peer reviewed”. In questo caso deve essere allegata la lettera di accettazione editoriale. Non verranno considerate le pubblicazioni “submitted” o “inviate a rivista”;

- breve descrizione e titolo del programma di ricerca che si intende compiere (massimo 2 pagine) ed una sintesi di 200 (duecento) parole da inserire sulla piattaforma;

- indicazione del Dipartimento o Ente di svolgimento del programma di ricerca;

- lettera di accettazione firmata dal Direttore del Dipartimento e dal Coordinatore del Laboratorio di Ricerca in cui la candidata svolgerà il progetto qui sottoposto.

In caso di selezione verrà chiesto alle candidate di presentare il certificato di nascita e il certificato di laurea con elenco votazioni in formato originale e la fotocopia della carta d’identità.

 

Informazioni utili:  Le borse non sono destinate a persone che rivestano il ruolo di Ricercatore Universitario o di altro Ente di Ricerca sia a tempo indeterminato, sia determinato, o che usufruiscano di borse di studio, assegni di ricerca o contratti che scadano dopo il 31 ottobre 2019. La commissione giudicatrice si riserva comunque il diritto di conferire una menzione di merito speciale con un attestato-pergamena a quelle candidate che, pur non rispondendo al sopra menzionato criterio di eleggibilità per l’assegnazione delle borse di studio, dimostrano di possedere eccellenti qualità nella loro carriera scientifica.

Per ulteriori informazioni si consiglia comunque di leggere attentamente il Regolamento per l'Istituzione di borse di studio

 

Link utili: Link all'offerta

 

             

           

Contatti Utili:  Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO

Piazza Firenze, 27

00186 ROMA

TEL: 06 6873713 -FAX: 06 6873684

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

a cura di Beatrice Baruffa

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

Vuoi iniziare una carriera internazionale? Dai uno sguardo alle attività della nostra associazione su www.festivaldellecarriereinternazionali.org




Il Comune di Crema premia le migliori tesi di laurea triennale o specialistica relative alla presenza femminile nelle aree economiche, sociali, politiche, scientifiche e artistiche della società.  Invia ora la tua tesi secondo le modalità del bando e prova a vincere.

 

Per altre opportunità simili visita la sezione Formazione

 

Ente: l’Amministrazione Comunale di Crema, su progetto presentato dalla Consulta per le Pari Opportunità e d’intesa con l’Ufficio della Consigliera Provinciale di Parità di Cremona e il Soroptimist International d’Italia Club Crema, bandisce il concorso per l’assegnazione del V Premio “DONNE IN TESI” alla migliore tesi di laurea sulle tematiche femminili

Dove: Lombardia, Italia

 

Destinatari: laureati triennali o specialistica residenti in Lombardia

 

Quando: fasi del concorso Donne in Tesi: 
1. data di pubblicazione del bando: 1 settembre 2018
2. richiesta chiarimenti e quesiti: entro 30 novembre 2018
3. consegna domanda di partecipazione: entro 28 dicembre 2018
4. esito, comunicazione ai partecipanti e premiazioni: marzo 2019

 

Scadenza: 28/12/2018

 

Descrizione dell’offerta: il Concorso Donne in Tesi è finalizzato a stimolare la ricerca e promuovere la riflessione e gli studi in materia di Politiche di Genere e Pari Opportunità.
Il Concorso ha come oggetto l’analisi degli studi/tesi di laurea migliori sulle tematiche relative alla presenza femminile nelle aree economiche, sociali, politiche, scientifiche e artistiche della società

 

Requisiti:  la partecipazione al concorso Donne in Tesi è aperta a tutti i residenti della Lombardia, sia uomini che donne, in possesso dei seguenti titoli di studio:
- laurea specialistica;
- laurea Triennale,
- che abbiano conseguito una laurea di qualsiasi facoltà negli anni accademici 2011/2012 –2012/2013 - 2013/ 2014 - 2014/2015 – 2015/2016 - 2016/2017 presso Atenei italiani con tesi trattanti temi inerenti le Pari Opportunità e Politiche di Genere

 

Premi: verranno assegnati due premi:
1. Premio di € 1.000,00 omnicomprensivi a favore di tesi di laurea specialistica.
Ad integrazione del premio, il Soroptimist International d'Italia Club di Crema offrirà al vincitore/vincitrice un corso di perfezionamento e aggiornamento;

2. Premio di € 500,00 omnicomprensivi a favore di una tesi di laurea triennale.

 

Guida all’application: per partecipare al concorso Donne in Tesi i candidati dovranno far pervenire la domanda di partecipazione, redatta secondo il modulo A, allegato al bando e scaricabile dal sito http://www.orientagiovanicrema.it oppure http://www.comunecrema.it nella sezione concorsi, firmata in originale e corredata da:
- copia cartacea della tesi di laurea tassativamente rilegata;
- sintesi della tesi di laurea (da due a quattro cartelle);
- certificato di laurea attestante il titolo della tesi;
- Modulo “B” allegato al presente bando, compilato in ogni sua parte;
- copia della tesi di laurea su CD-rom, in formato PDF.
La documentazione dovrà essere consegnata entro le ore 12:00 di venerdì 28 dicembre 2018 al seguente indirizzo: V Premio “Donne in Tesi” c/o Ufficio Protocollo Comune di Crema – Piazza Duomo, 25 - 26013 CREMA ( CR).
Sul plico andrà apposta in modo evidente l’intitolazione: Concorso V Premio “Donne in Tesi”

 

Informazioni utili:  la giuria sarà nominata dall’Amministrazione Comunale, dalla Consulta per le Pari Opportunità,dall’Ufficio della Consigliera di Parità Provinciale di Cremona e dal Soroptimist International d’Italia Club Crema valuterà gli elaborati tenendo conto degli obiettivi enunciati.
Tutte le tesi presentate saranno sottoposte a una prima selezione di coerenza all’oggetto del concorso e di aderenza alle formalità richieste.
La decisione della giuria ha carattere vincolante, pertanto è inappellabile.
I lavori della giuria sono segreti.
Le decisioni sono assunte a maggioranza semplice

 

Link utili:

Link dell’Offerta

Comune di Crema

Orienta Giovani Crema

      

Contatti Utili:  

Via Civerchi, 9  - 26013 Crema (CR) - Palazzo Benzoni

(Biblioteca Comunale) - piano terra

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

a cura di Lorenza Paolella Ridolfi

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

Vuoi iniziare una carriera internazionale? Dai uno sguardo alle attività della nostra associazione su www.festivaldellecarriereinternazionali.org

Il prossimo bilancio settennale dell’Unione europea, in gergo comunitario il Quadro finanziario pluriennale, sarà sul tavolo dei negoziati europei nel corso dei prossimi mesi. Gli Youth Ambassador del gruppo anti-povertà The ONE Campaign stanno facendo sentire la propria voce da Roma a Bruxelles sulla necessità di garantire un budget Ue ambizioso che dia priorità a quei luoghi, quelle persone e quella aree tematiche che necessitano maggiori investimenti, come l’empowerment delle donne e delle bambine nei paesi più poveri del mondo.

 In questo contesto, i giovani attivisti di ONE hanno partecipato agli European Development Days (EDD) di Bruxelles il 5-6 giugno, prendendo parte a dibattiti con politici e personaggi influenti nel mondo della cooperazione internazionale per discutere il prossimo bilancio settennale Ue e la necessità di mettere donne e ragazze al centro delle politiche di sviluppo dell’Ue.

 In merito alle attività degli Youth Ambassador di ONE, Emily Wigens, Direttrice ad interim dell’ufficio ONE di Bruxelles, ha dichiarato: “Siamo molto fortunati di poter contare su un grande gruppo di giovani attivisti che svolge un ruolo chiave affinché l’uguaglianza di genere figuri nell’agenda dei leader dell’Ue, in particolare in vista degli imminenti negoziati del prossimo bilancio settennale comunitario. Da nessuna parte nel mondo le donne hanno le stesse opportunità che hanno gli uomini e il divario di genere è ancora più ampio per le donne che vivono in povertà. Il Quadro finanziario pluriennale rappresenta un’opportunità fondamentale per contribuire ad un cambiamento positivo per milioni di donne e ragazze in tutto il mondo. Stiamo esortando i leader europei ad aumentare i fondi per lo sviluppo di lungo periodo di almeno 40 miliardi di euro e garantire che almeno l’85% degli aiuti dell’Ue contribuisca ad affrontare il problema della disuguaglianza di genere.”

 

Unisciti ai 9 milioni di attivisti di ONE firmando la lettera che chiede ai leader di mettere donne e ragazze al centro delle politiche di sviluppo su www.one.org/sexist!

 

 

 

Per Saperne di più

Cos’è ONE

ONE è un’organizzazione sostenuta da oltre 9 milioni di membri, tra i quali 70.000 in Italia, che opera con campagne e attività di sensibilizzazione per combattere la povertà estrema e le malattie prevenibili, soprattutto in Africa. Apolitica, ONE mira a sensibilizzare l’opinione pubblica e a lavorare di concerto con i leader politici per combattere l’AIDS e le malattie prevenibili, aumentare gli investimenti per l’istruzione, l’agricoltura e l’alimentazione e chiedere ai governi maggiore trasparenza nei programmi di lotta alla povertà. Per saperne di più visita: one.org

Programma “Youth Ambassador”

Gli ambasciatori ONE sono un gruppo di giovani volontari estremamente motivati, selezionati tramite bando pubblico, che conducono attività di sensibilizzazione in tutta Europa per porre fine alla povertà estrema. Sollecitano un impegno concreto dei responsabili politici, lavorano con i mezzi di comunicazione per aumentare la visibilità delle campagne ONE e incoraggiano il pubblico a sostenere le petizioni e le altre azioni ONE con attività online ed eventi locali. Per saperne di più visita la pagina dedicata.

European Development Days

Gli European Development Days (EDD), organizzati dalla Commissione europea, portano insieme a Bruxelles esperti e appassionati di cooperazione internazionale per condividere idee ed esperienze che ispirino nuove partnership e soluzioni innovative alle sfide più urgenti del mondo. Maggiori informazioni su vai sul sito .

 

ONU e Unione Europea hanno lanciato ’Spotligh Initiative’ con un ha un budget di 500 milioni di euro per contrastare la piaga sociale della violenza sulle donne, che  coinvolge in media una donna su tre.

L’Unione europea ha avviato in collaborazione con le Nazioni Unite ‘Spotlight Initiative’, un progetto per eliminare tutte le forme di violenza contro le donne. Lo ha annunciato l’alta rappresentante Ue per la Politica estera e di sicurezza, Federica Mogherini. “Dobbiamo innanzitutto garantire che le donne e le ragazze vivano in sicurezza, in modo che possano sviluppare pienamente le loro potenzialità,” ha detto la vicepresidente.

Il contributo economico delle Nazioni Unite, al momento, non è però rilevante. Il progetto, finanziato con un Fondo fiduciario multilaterale, parte con un budget di 500 milioni di euro, praticamente tutti versati dall’Unione europea. Troppo poco secondo il commissario per la Cooperazione internazionale e lo sviluppo Neven Mimica. “Per apportare un reale cambiamento, invito tutti i partner ad aderire alla nostra iniziativa”, ha detto il croato. “La violenza contro donne e ragazze è una delle ingiustizie più grandi del nostro tempo, e attraversa ogni frontiera, generazione, nazionalità e comunità”.

La violenza contro le donne e le ragazze è una delle più diffuse e devastanti violazioni dei diritti umani ed è presente in tutto il mondo. Essa riguarda ogni società e oltrepassa ogni genere di confine generazionale, socioeconomico, educativo o geografico. Oggi, complessivamente, oltre un miliardo di vite umane subiscono violenze. Si stima che il 35% delle donne è stato vittima di violenza nel corso della propria vita - una percentuale che in alcuni paesi raggiunge addirittura il 70%.
Inoltre, più di 700 milioni di donne in tutto il mondo vengono unite in matrimonio ancora bambine, prima dei diciotto anni. Di queste, più di 1 su 3 prima dei quindici anni: si tratta di circa 250 milioni di ragazze. Almeno 200 milioni di donne e ragazze in 30 paesi hanno subito mutilazioni genitali.
Questa piaga è un ostacolo alla parità di genere, all'emancipazione di donne e ragazze e, in generale, allo sviluppo sostenibile, oltre a essere un ostacolo alla realizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile.

Secondo il Segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, l’iniziativa Spotlight “ha una portata storica e rappresenta un investimento pionieristico nella parità di genere e nell’emancipazione femminile”. È espressione della stessa volontà politica dimostrata dalla comunità internazionale nell'adottare gli obiettivi di sviluppo sostenibile, non solo l'obiettivo 5 incentrato specificamente sulla parità di genere ma anche obiettivi quali il porre fine alla violenza contro le donne e le ragazze nonché l'integrazione della parità di genere nel quadro complessivo degli obiettivi di sviluppo sostenibile.
Il nuovo consenso europeo in materia di sviluppo e il nuovo approccio globale dell'UE allo sviluppo sostenibile negli anni a venire evidenziano anche l'impegno dell'UE e di tutti gli Stati membri in materia di parità di genere.

'Spotlight' dovrebbe fornire alle donne sostegno su vasta scala, organizzare attività di sensibilizzazione, implementare il quadro normativo e migliorare la raccolta dati in Africa, America Latina, Asia, nel Pacifico e nei Caraibi. Il tutto per eliminare, appunto, la violenza contro le donne: una piaga sociale che coinvolge, in media, una donna su tre. La percentuale delle vittime sale però al 70% in alcuni Stati dell’Africa e dell’Asia. Qui, a soffrire, sono soprattutto le giovani, date in sposa quando sono ancora bambine (700 milioni i casi), o infibulate (200 milioni).

 

Giuditta Pecorari

 

Per saperne di più

Spotlight Initiative - UE

Commissione Europea

ONU

Si è conclusa il 25 Settembre la 72esima sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite tenutasi a New York, che è stata sede di dibattito di 196 Capi di Stato, di governo e delegazioni. I temi al centro del dibattito hanno rispecchiato le problematiche e le sfide più pressanti del presente a livello mondiale quali la lotta al terrorismo, la minaccia del nucleare, la crisi dei rifugiati e la questione ambientale.

In rappresentanza dell’Unione Europea, il 20 settembre è intervenuto il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk. Il suo intervento, perfettamente in linea con i temi chiave della sessione, si è concentrato su elementi quali:

- il contributo dell'UE nel far fronte alla crisi dei rifugiati e le ulteriori azioni necessarie per porre un freno alla tratta di esseri umani

- la necessità di perseguire una denuclearizzazione pacifica della penisola coreana

- la necessità di potenziare la lotta al terrorismo, intensificando convergendo le forze per contrastare la radicalizzazione

- la necessità di mettere al centro la questione ambientale attraverso l'impegno dell'UE ad attuare pienamente e con rapidità l'accordo di Parigi.

È stata data inoltre ampia rilevanza alla figura della donna attraverso il lancio dell'iniziativa congiunta "EU-UN Spotlight" volta ad eliminare tutte le forme di violenza contro donne e ragazze. In particolare l’iniziativa si concentrerà su aree quali il traffico di donne e ragazze, lo sfruttamento sessuale ed economico, la violenza di genere e i femminicidi.

 Tuttavia, il vero e principale tema del dibattito, è stato l’invito a concentrarsi sugli individui nella lotta per la pace e una vita dignitosa su un pianeta sostenibile, ponendo le persone al centro delle attività delle Nazioni Unite e rilevando il ruolo che le riforme proposte hanno ai fini di una riorganizzazione dell’ONU. Tale raccomandazione risulta chiaramente visibile nelle parole del Presidente dell’Assemblea Miroslav Lajčák:

 “Durante la scorsa settimana abbiamo affrontato molte questioni. Avete discusso dell’impatto che hanno sui Paesi del mondo e sui loro popoli. Abbiamo ascoltato resoconti di persone che fuggono dal fuoco dei conflitti, della potenza di bombe che esplodono distruggendo. Storie di individui che sopravvivono un’intera settimana con quello che alcuni di noi pagano per un caffè. Persone costrette a dover decidere se mettere a repentaglio le loro vite per restare o per fuggire. Persone che si chiedono dove colpirà il prossimo uragano, o se il loro villaggio sarà sommerso tra qualche anno. Persone che stanno cominciando a perdere – o hanno già perso – la speranza nei processi di pace internazionali. Persone che aspettano ancora che giustizia e diritti umani divengano parte della loro realtà quotidiana”.

A conclusione della sessione dell’Assemblea, è stata ribadita l’importanza di rafforzare le Nazioni Unite quale asse portante dell'ordine globale fondato su regole, sul dialogo e sul multilateralismo, attraverso l’impegno a favore dell’ONU e dei suoi membri.  Aggiunge infine con forza il Presidente Lajčák “Avete anche sostenuto che qualsiasi alternativa rischierebbe di replicare errori già commessi nella storia”.

 

 

Barbara Parisse

 

Per saperne di più

72° Assemblea

Assemblea Generale ONU

Sette giovani donne portano il loro aiuto nel Sud Est Asiatico. Le ragazze hanno partecipato ad un Viaggio Solidale WEP, programmi di volontariato sociale o ecologico, per insegnare inglese alle popolazioni locali o prendersi cura delle specie animali in pericolo.

Alice, Chiara, Irene, Giulia, Gaia, Martina e Beatrice hanno all’incirca vent’anni e hanno trascorso alcune settimane dall’altra parte del mondo, ma niente spiaggia e surf per loro. Le ragazze infatti hanno fatto volontariato in IndonesiaSri Lanka e Laos attraverso i Progetti Human e Wildlife di WEP, una serie di programmi per portare aiuto nei paesi in difficoltà, salvaguardando le specie animali e vegetali a rischio (Progetto Eco e Wildlife) oppure contribuendo al miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni locali (Progetto Human).

Alice (18 anni), Chiara (18 anni) e Martina (23 anni), sono state a Bali per insegnare inglese a bambini e ragazzi. Il contributo dei volontari in questo settore è molto rilevante: le scuole private sono molto costose per la popolazione locale e quelle messe a disposizione dallo stato sono limitate. La prima settimana è introduttiva e serve ai volontari per entrare in contatto con la cultura locale: corsi di Balinese, conoscenza dei luoghi e delle abitudini del posto. Nelle settimane successive, invece, le giovani sono state inserite nelle scuole o nei centri linguistici, dove, per stimolare l’apprendimento hanno potuto organizzare varie attività di intrattenimento e gioco. Martina, dopo l’esperienza a Bali, si è fermata ancora in Indonesia nell’isola di Nusa Penida, per partecipare a uno dei progetti Wildlife. L’isola è abitata da una delle specie più antiche di tartarughe marine, le tartarughe verdi, che arrivano a pesare anche 320 kg. Martina, in gruppo con gli altri volontari, aveva il compito di accudire gli esemplari di questa specie, prendendosi cura di tutta la riserva marina.

Anche Irene (18 anni) di Bologna ha fatto l’insegnate a Bali. Il progetto scelto da Beatrice, sua compaesana di 23 anni, invece l’ha portata in Laos, presso un monastero buddista, per insegnare inglese a giovani studenti o monaci. Le altre due ragazze di Bologna, Gaia (17 anni) e Giulia (18 anni) sono state in Sri Lanka per portare aiuto negli orfanotrofi, nei centri di assistenza ai disabili o in altre strutture per la comunità a seconda delle esigenze.

Quest’anno, rispetto al 2015, l’organizzazione ha registrato un aumento del 30% nelle adesioni a questa tipologia di programma. Se si vanno a consultare i dati, oltre il 60% dei giovani volontari parte dal Nord Italia e, del totale dei ragazzi, circa il 73% è di sesso femminile. Il progetto Human è quello maggiormente scelto (circa la metà opta per questo programma). Le mete preferite sonol’Indonesia, scelta da un ragazzo su quattro, e il Sud Africa (22%). A seguire Thailandia (8,2%), Sri Lanka (5,2%), Cina (3,4 %) e Tanzania (1,7 %).

WEP, World Education Program, è un'organizzazione internazionale al servizio dei giovani, che segue ogni anno oltre 4000 ragazzi in partenza dall’Italia verso 65 Paesi e in arrivo nella nostra penisola da tutto il mondo. I suoi programmi comprendono: soggiorni di gruppi scolastici durante l'anno (stage linguistici) o durante l'estate (vacanze-studio); corsi di lingua all’estero; programmi di lavoro, stage e viaggi solidali; i programmi “High School” per i ragazzi delle superiori per trascorrere un trimestre, un semestre o un anno scolastico all’estero.

Per saperne di più visita Viaggio Solidale WEP

L'International Women's Media Foundation e il Women's Equality Center offrono dei finanziamenti per la stesura di relazioni sui diritti, la giustizia e la salute delle donne. Non perdere questa opportunità! Candidati ora!
 
Per altre opportunità simili visita la sezione Cooperazione
 
 
Ente: L’International Women’s Media Foundation (IWMF) è un network di milioni di donne giornaliste che lavorano a livello internazionale per elevare lo status delle donne nei media. L'IWMF lavora per liberare il potere delle giornaliste femminili. I borsisti e beneficiari - entrambi giornalisti freelance e dello staff - diventano esperti nelle relazioni in regioni sottosviluppate, generano storie imperdibili, si allineano con i migliori outlet e portano alla luce questioni critiche che colpiscono le donne e gli altri. L'International Women's Media Foundation è l'unica organizzazione che offre formazione sulla sicurezza, opportunità di collaborazione e assistenza di emergenza su misura per giornalisti e fotografi di tutto il mondo.
L'organizzazione analizza i fattori che contribuiscono a far rimanere il giornalismo dominato dagli uomini - sostenendo al tempo stesso pratiche inclusive che contribuiscano a spingere le donne e le minoranze alla leadership.
Il Women's Equality Center integra e rafforza il lavoro delle organizzazioni negli Stati Uniti e in America Latina attraverso finanziamenti per la creazione di  campagne, di comunicazioni e politiche, e operazioni.
 
 
Dove: Non specificato
 
 
Destinatari: giornaliste e giornalisti che trattano di tematiche femminili 
 
 
Quando: Non specificato
 
 
 
Scadenza: 31/12/2018
 
 
Descrizione dell’offerta: L'International Women's Media Foundation e il Women's Equality Center offrono finanziamenti per sostenere relazioni incentrate sulla salute riproduttiva, i diritti e la giustizia delle donne nelle Americhe. Esempi di argomenti rilevanti includono l'aborto, la contraccezione, la salute materna, la politica sulla salute riproduttiva e il divieto di abortire. Questi finanziamenti supportano la stesura di storie non raccontate che hanno un impatto sulla vita quotidiana delle donne e delle ragazze nella regione. Questa opportunità si concentrerà in paesi come l' Argentina, El Salvador, Honduras e Stati Uniti.
 
 
Requisiti: Il/la candidato/a  ideale deve soddisfare i seguenti requisiti:
 
- Essere giornaliste o giornalisti che trattano di tematiche femminili;
 
- Avere tre o più anni di esperienza nel mondo del giornalismo. Gli stage non contano come esperienza professionale; 

- Avere un'ottima conoscenza della lingua inglese; 
 
- Avere una comprovata esperienza nella  pubblicazione di articoli; 

 
 
Costi/Retribuzione: I finanziamenti variano in genere da $1.000 a $ 10.000 a seconda delle necessità, dell'ambito e della posizione del progetto.
 
 
Guida all’application: Per candidarsi all'offerta è necessario registrarsi cliccando Questo link e compilare l'application form
 
 
Link utili:
 
 
 
 
 
Informazioni utili: L'application form può essere presentato in inglese o spagnolo. Viene preferita in lingua inglese
 
 
Contatti Utili: Per qualunque tipo di informazioni è necessario scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
 
a cura di Maria Luisa Briguglio

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

Vuoi iniziare una carriera internazionale? Dai uno sguardo alle attività della nostra associazione su www.festivaldellecarriereinternazionali.org

Il Latin American Women’s Aid cerca proprio te: candidati subito e lavora per i quadri di Communications & Social Media e Facilitating English Classes
 
Per altre opportunità simili visita la sezione Cooperazione, Sviluppo e Volontariato
 
Ente: Il Latin American Women’s Aid Refuge, noto anche con l’acronimo di LAWA, è una charity fondata 27 anni fa del Regno Unito che si occupa di supportare nello specifico la minoranza di donne e bambini provenienti dall’America Latina o di altre etnie che hanno avuto esperienza di violenza domestica. Lo scopo dell’organizzazione è quello di dare loro l’opportunità di ricominciare una nuova vita andando a ricoprire un ruolo attivo nella comunità
 
Dove: Londra, Regno Unito
 
Destinatari: Giovani studenti e/o laureati
 
Durata: Variabile
 
Scadenza: È  possibile candidarsi tutto l’anno
 
Descrizione offerta: Il candidato andrà a ricoprire ruoli di responsabilità all’interno dei progetti attivi al momento del suo arrivo presso il Latin American Women’s Aid Refugee. In particolare, verranno richieste ottime doti di comunicazione ed organizzazione, essendo fondamentali l'approccio umano come la disponibilità a partecipare a workshop, seminari e conferenze. LAWA al momento ricerca delle figure da inserire nel proprio team di Londra nelle seguenti aree:
- Facilitating English Classes
- Communications and Social Media
 
Requisiti: Il candidato ideale deve possedere delle ottime conoscenze della lingua inglese, come di facoltà organizzative e comunicative. Saranno preferiti candidati con conoscenza della lingua spagnola e/o portoghese, con esperienze o studi pregressi nelle aree di interesse dell’organizzazione
 
Retribuzione: previsto rimborso spese, come un supporto economico per eventuali viaggi, workshop ed eventi
 
Documenti richiesti:
 
-curriculum vitae
-lettera di presentazione
 
Guida all’application: inviare i documenti richiesti con l’application form compilata in tutte le sue parti al seguente indirizzo email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Per qualsiasi dubbio o domanda chiamare direttamente al numero 07577229948
 
Info utili: il candidato una volta iniziata la collaborazione con LAWA verrà affiancato da un “link worker” per supportarlo ed aiutarlo nell’iniziale organizzazione ed integrazione nel team di riferimento. Una volta sviluppate le capacità e le responsabilità necessarie verrà richiesto un ruolo più indipendente
 
Link:
 
 
Contatti utili:
 
Latin American Women’s Aid Refuge
18 Ashwin Street, London E8 3DL
Tel: 0207 275 0321
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
A cura di Eleonora Mantovani
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente
 
LA REDAZIONE

Sei alla ricerca di un’opportunità di stage? Il Comitato Nazionale UN Women accoglie tirocinanti per periodi di tempo variabili, a partire da una durata minima di tre mesi. Invia subito la tua candidatura!

 

Per opportunità simili visita la nostra pagina Organizzazioni Internazionali

 
 
Ente: L'Entità delle Nazioni Unite per l'uguaglianza di genere e l'empowerment delle donne è un ente delle Nazioni Unite che lavora per favorire il processo di crescita e sviluppo della condizione delle donne e della loro partecipazione pubblica. UN Women è diventato operativo nel gennaio del 2011. UN Women copre oggi due ruoli principali: sostiene gli organismi intergovernativi quali la Commissione sullo Status delle Donnenell’elaborazione di politiche, standard e norme internazionali ed affianca gli Stati Membri nell’applicazione di tali misure, garantendo dove necessario il supporto tecnico e finanziario richiesto, dando vita ad efficienti collaborazioni con la societa’ civile. 
 
UN Women Comitato Nazionale Italia ha attivamente partecipato all’iniziativa «La tua carta d’identità, i tuoi diritti» volta a fornire un documento d’identità alle donne egiziane permettendo ad esse di accedere ai loro diritti sociali e politici. L’obiettivo del progetto era quello di registrare all’incirca 300.000 donne senza documento di identità. Al termine della prima fase di lavoro, UN Women è riuscita, grazie al contributo dei suoi partner, a distribuire 158.686 documenti d’identità. Inoltre, attraverso la campagna mediatica, sono state raggiunte 3.164.655 donne, sono stati distribuiti 10.239.480 dossier informativi che sono stati sottoscritti da 122.207 firmatari. La campagna ha mobilizzato non solo il personale di UN Women, ma anche numerosi volontari, rappresentanti della società civile e persone sensibili al tema della partecipazione politica e dell’empowerment femminile
 

 

Destinatari: studenti
 
 
Durata: 3/6 mesi
 
 
Scadenza: open - in questa fase Un Women Italia sta cercando un figura da inserire con urgenza
 
 
Descrizione: Il programma di Stage offre ad un piccolo gruppo di eccellenti studenti in possesso di Laurea ed attualmente iscritti ad un Master o, un Dottorato, l'opportunità di prendere parte alle attività di UN Women. Gli stagisti sono normalmente coinvolti in attività di progettazione, attuazione e valutazione dei programmi e dei progetti dell'UN Women; la durata degli stage varia a seconda delle disponibilità accademiche dello stagista e delle esigenze dell'UN Women.
Il tirocinante si assume l’obbligo di svolgere le  attività oggetto del tirocinio, rispettando le indicazioni della Presidente Nazionale di UN Women, avrà modo di collaborare attivamente con l’organizzazione e di incrementare la propria formazione presso il comitato
 
 
 
Requisiti:Ai candidati sono richiesti i seguenti requisiti:
- Essere iscritti ad un corso di Laurea Triennale/Magistrale o ad un corso di studi Post-Laurea
- Buona conoscenza della lingua inglese scritta e orale. La conoscenza di un ‘ altra o più lingue delle Nazioni Unite costituisce un vantaggio
- Dimostrato interesse verso tematiche di genere ed esperienza pregressa verranno prese in considerazione
 
 
Documenti richiesti: CV. Se il tirocinante è cittadino di uno Stato non appartenente all’Unione Europea, dovrà provvedere ad esibire i documenti necessari, quali Passaporto e Permesso di Soggiorno
 
 
Retribuzione: il tirocinio non prevede alcuna retribuzione; il tirocinante risponderà personalmente delle spese e dei costi relativi al proprio sostentamento, vitto e alloggio. Anche i costi relativi agli spostamenti saranno a carico del tirocinante
 
 
 
Guida all’application:Per inviare la tua candidatura è necessaria la compilazione del modulo da inviare al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
 
Link Utili:
 
 
Contatti utili:
UN Women Comitato Nazionale Italia Onlus
Via O. Uffreduzzi, 6 – 10134
Torino
Tel: +39 011 304 26 26 Fax: +39 011 304 26 34
E-mail:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
 
Informazioni utili:
L’ente delle Nazioni Unite per la parità di genere e l’empowerment femminile (UN Women) ha lanciato in Egitto il progetto “Donne egiziane e transizione democratica – Empowerment politico femminile” (WPE – Women’s Political Empowerment). L’obiettivo principale del progetto era quello di migliorare il ruolo di leadership delle donne e la partecipazione politica nel processo di transizione politica in Egitto. Il progetto è stato generosamente finanziato dal Governo del Belgio, dei Paesi Bassi, della Spagna, dal Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo e da UN Women – Comitato Nazionale Italia.
I risultati attesi dal progetto sono:
1) L’elaborazione di un’agenda gender-sensitive che tuteli i diritti delle donne e che sia integrata nel quadro normativo e istituzionale egiziano;
2) La creazione di un ente che tuteli i diritti delle donne durante le elezioni, promuovendo così non solo la partecipazione delle donne al voto, ma anche la loro candidatura.
3) Il supporto alle attiviste e alle organizzazioni per la parità di genere e l’empowerment femminile per aumentare la loro influenza a livello politico, a livello delle loro attività sul territorio nazionale e della loro comunicazione.
Per maggiori informazioni consulta il rapporto di attività completo: Rapporto Egitto: donne e transizione politica
 
 
A cura di Mariangela Rosato
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Rubrica

Follow Us on

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, solo per alcune funzionalità tecniche dei servizi offerti.
Puoi prendere visione dell’informativa estesa sull’uso dei cookie cliccando QUI.

Cliccando su "ok" acconsenti all’uso dei cookie.