Il Master  in global economics and social affairs (GESAM) è un  Master internazionale, organizzato dalla prestigiosa Università Ca’ Foscari nell’incantevole città di Venezia.

 

GESAM si incentra su materie di economia internazionale come ad esempio International Management e Political Economy; oltre che su discipline di diritto internazionale. Grazie allo studio approfondito di tali discipline gli studenti acquisiranno le competenze chiave  in business e management come anche in sistemi legali a livello mondiale. Il programma formativo è intensivo e si basa su un approccio trasversale di apprendimento che unisce lezioni teoriche con l’esperienza sul campo. L’ultima settimana del corso sarà una Summer School presso l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) a Ginevra, durante la quale le lezioni e i seminari di approfondimento verranno tenuti da  funzionari dell’OIL; in questa occasione gli studenti avranno l'occasione di visitare la base dell’OIL e di altre rinomate organizzazioni internazionali (OMC, UN). Inoltre, a tutti gli studenti verrà data l’opportunità di svolgere uno stage di tre mesi in Italia o all’estero presso uno dei partner istituzionali dell’università; un’opportunità unica per accedere al mondo del lavoro e intraprendere un’esperienza professionale in un’importante Organizzazione internazionale. Master-GESAM è organizzato dall’Università Ca’ Foscari in collaborazione con alcune Organizzazioni internazionali di rilievo, ad esempio l’Organizzazione Internazionale del Lavoro a Ginevra



Il Master GESAM, alla sua 5° edizione, è svolto interamente in lingua inglese, ha durata annuale e prevede 318 ore di didattica in formula full-time (dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 18) nel periodo dal 18 febbraio 2019 al 5 aprile 2019 (per 7 settimane)

Per dare una panoramica  del Master, qui di seguito è riportata un’interessante intervista fatta ad una delle studentesse iscritta all’edizione precedente, Ginevra. Spendi pochi minuti del tuo tempo per dare un’occhiata a questa testimonianza



D:  Perchè hai scelto il Master GESAM?

R: Ho scelto il Master GESAM perchè dopo aver conseguito il titolo di laurea triennale ero incerta se continuare il mio percorso di studi con una laurea magistrale; avrei invece preferito un percorso più concreto e meno accademico. Inoltre, non avevo ancora chiare le idee sull’ambito in cui specializzarmi; il  Master GESAM mi ha attratto proprio per le sue caratteristiche di interdisciplinarietà.

 

D: Pensi che sia stato utile svolgere il Master interamente in lingua inglese?

R: Sì, credo che sia un valore aggiunto. Al giorno d’oggi sapere l’inglese è fondamentale e svolgere un percorso interamente in lingua inglese è uno dei modi migliori per prendere dimestichezza con la lingua.



D: Il corpo docenti del Master GESAM si compone di Professori universitari, di Funzionari delle Organizzazioni non governative e delle Istituzioni e di Tecnici, sia nazionali che internazionali, esperti in ambito economico, giuridico e sociale. Condivideresti con noi un ricordo positivo della formazione in aula che più ti è rimasto impresso?

R: Ricordo che un giorno una mia collega chiese a un professore proveniente dal ILO International Training Centre come si compone la giornata tipo di un funzionario di un'organizzazione internazionale. Mi colpì il fatto che il docente in questione non si imbarazzò affatto di fronte a questo genere di domande e fu, anzi, contento di rispondere. Tutti i relatori che abbiamo avuto si sono dimostrati sempre molto aperti e disponibili a chiarirci ogni tipo di domanda, dubbio o approfondimento e questo, secondo me, è fondamentale per comprendere meglio ogni tematica e per instaurare un rapporto più sincero e diretto con persone esperte nel campo.



D: Com’è stata l’esperienza della Summer School a Ginevra?

R: È stata sicuramente un’esperienza utile e interessante. Da un lato la visita e le lezioni presso l’Organizzazione Internazionale del Lavoro hanno permesso a noi studenti di calarci all’interno di una vera istituzione internazionale e di avere un contatto diretto con le persone che la compongono. Dall’altro lato Ginevra è senz’altro un fulcro a livello mondiale per chi ambisce a una carriera internazionale ed è stato quindi molto stimolante avere l’opportunità di visitare una città del genere.

 

D: Il Master GESAM offre agli studenti la possibilità di svolgere lo stage in diverse realtà, in Italia o all’estero, presso Ong, Centri di Ricerca, Imprese, Banche, Istituzioni, costruendo una proposta personalizzata e adeguata alle esigenze di ogni studente. Com’è stata la tua esperienza di internship?

R: Attualmente sto svolgendo un tirocinio di 3 mesi presso un centro di ricerca sui cambiamenti climatici perché sono rimasta colpita dalle lezioni del Master riguardanti il tema della sostenibilità. Ero curiosa di sperimentare cosa volesse dire lavorare in un centro di ricerca e di comprendere le varie sfaccettature del tema dei cambiamenti climatici, perciò posso dirmi soddisfatta di aver scelto quest’esperienza.

 

D: A chi consiglieresti di iscriversi al Master GESAM?

R: Consiglierei di iscriversi al Master a chi, come me, magari è incerto sul settore lavorativo o accademico in cui specializzarsi, perchè il Master offre lezioni che hanno un approccio sempre diverso: a volte giuridico, altre economico, altre ancora umanistico o addirittura scientifico. Lo consiglierei anche a chi è semplicemente interessato a comprendere meglio le dinamiche del fenomeno della globalizzazione.



D: Oggi, di cosa ti stai occupando?

R: Al momento sto appunto svolgendo uno stage. Tuttavia, una volta concluso, miro a continuare i miei studi nell’ambito delle relazioni internazionali e in futuro confido di costruirmi una carriera dal respiro internazionale.

 

Ginevra

 

“Ius & Nomos – diritto e formazione” è un’associazione costituita da avvocati ed operatori del diritto esperti in materia di tutela internazionale dei diritti dell’uomo. Il suo primo obiettivo è quello di diffondere la cultura giuridica relativa alla materia dei diritti fondamentali garantiti dalla legislazione italiana, comunitaria e internazionale promuovendo altresì le politiche ed i principi sanciti in materia dalle istituzioni comunitarie ed internazionali. Obiettivo ultimo dell’associazione è quello di fornire un servizio informativo costantemente aggiornato attraverso la costituzione di un Osservatorio dedicato ai temi più importanti ed attuali legati al diritto dell’immigrazione. L’associazione collabora con i maggiori Enti Istituzionali, università ed organismi di rilevanza nazionale ed internazionale (U.N.H.C.R. - United Nations High Commissioner for Refugees, il C.I.R. – Consiglio Italiano Rifugiati e la Federazione Italiana Emigrazione Immigrazione) che perseguono obiettivi analoghi al fine di formulare proposte nella direzione di una sempre maggiore tutela dei diritti fondamentali della persona. A tal fine l’associazione fornisce assistenza ed orientamento legale aderendo a specifici progetti in materia di tutela dei diritti fondamentali della persona. Le attività formative sono dedicate esclusivamente all’aggiornamento professionale degli operatori del diritto e degli operatori comunitari ed internazionali interessati al perfezionamento del proprio know-how nel settore della tutela internazionale dei diritti dell’uomo. La progettazione dei corsi di formazione che vengono proposti ha come obiettivo quello di utilizzare al meglio la professionalità dei propri docenti. La metodologia didattica adottata è sempre di taglio teorico-pratico - questo al fine di favorire sia chi è già professionalmente attivo, sia chi desidera introdursi nel settore. L’idea di fondo è quella di sopperire ad oggettive lacune del nostro sistema formativo post-universitario da una parte (i.e. carenza di nozioni-competenze pratiche come completamento di quelle teoriche), e di accesso a settori specifici del mercato del lavoro che abbiano un orientamento ed un indirizzo europeo e/o internazionalistico dall’altra.

 

Nell’ambito delle attività di formazione, l’associazione sta promuovendo il corso di specializzazione “DIRITTO DELL’IMMIGRAZIONE E RICONOSCIMENTO DELLA PROTEZIONE INTERNAZIONALE”, nella sua XI edizione.



IL CORSO

 

Il Corso di Specializzazione “DIRITTO DELL’IMMIGRAZIONE E RICONOSCIMENTO DELLA PROTEZIONE INTERNAZIONALE” (oltre 150 ore di alta formazione) vuole favorire una migliore specializzazione ed una maggiore mobilità  intra-europea, facilitando il collegamento tra le competenze professionali degli operatori del diritto con le competenze specifiche di chi invece opera o vuole operare presso organizzazioni nazionali ed internazionali, studi legali, uffici di consulenza ed orientamento, o Enti attivi nel settore della tutela internazionale dei diritti dell’uomo – diritti cd. trasversali ed interdisciplinari che influenzano, ed anzi sono sempre più “vincolanti”, nei più diversi ambiti; spaziando dal diritto in senso stretto (dall’ambiente, all’immigrazione, alla tutela della famiglia o alla garanzia del giusto processo), fino a materie quali la conciliazione stragiudiziale, la comunicazione, la protezione sociale e la mediazione interculturale, ed in generale tutte le materie che promuovono direttamente o indirettamente la gestione “dell'integrazione”.

 

La scadenza dell’iscrizione al corso è stabilita per il 31 gennaio 2018.

 

Il corso si terrà a Roma, da febbraio ad ottobre 2018.

 

BENEFICIARI E PROFILO IN USCITA

 

Il corso è diretto ad avvocati, consulenti legali, operatori socio-legali, consulenti del lavoro, giuristi, ricercatori, praticanti legali, mediatori culturali, assistenti sociali, funzionari delle pubbliche amministrazioni, nonché a coloro che operano nel settore delle politiche comunitarie ed internazionali interessati ad acquisire gli strumenti idonei, sia pratici che teorici, necessari per la corretta gestione ed applicazione della normativa – in ambito nazionale ed europeo - relativa all’immigrazione, alla tutela dei rifugiati e al riconoscimento della protezione internazionale.

Il corso è altresì finalizzato all’inserimento lavorativo, anche in stage, presso organismi nazionali o internazionali (imprese, organizzazioni, associazioni, ONG, studi legali) operanti nel settore e/o nostri partners.

 

OBIETTIVI DEL CORSO E METODOLOGIA DIDATTICA

 

-  Dare l’opportunità di specializzarsi ed ampliare la propria competenza professionale nel settore dell’immigrazione, per il quale il mercato del lavoro richiede oggi i maggiori aggiornamenti

-  Costruire team o networks professionali interdisciplinari. Favorire dunque la creazione di figure professionali innovative che abbiano un profilo interdisciplinare: il ruolo di tali figure è ormai indispensabile e sarà sempre più centrale. L'obiettivo finale è ottenere best practices, un elevato grado di trasversalità e flessibilità nel lavoro, risultati concreti condivisi, capacità di creare networks altamente qualificati

-  Far acquisire la giusta preparazione sia a livello teorico-generale che pratico-specifico grazie a:

-Simulazione di casi pratici

-Esercitazioni scritte settimanali e gruppi di lavoro

-Laboratori Didattici Multidisciplinari: attraverso il lavoro di gruppo, i corsisti si confronteranno con immigrati e richiedenti asilo, al fine di individuare le problematiche dei flussi migratori ovvero simulare la raccolta storia da parte delle ONG e l’audizione innanzi alla Commissione Territoriale per il riconoscimento della Protezione Internazionale.

-Redazione di atti, ricorsi, temi e pareri relativi a casi e problematiche attuali e di maggior interesse

- Incoraggiare la diffusione dei migliori strumenti operativi

- Approfondire la rilevanza delle informazioni sui Paesi di Origine (ECOI - European Country of Origin Information)

-Fornire il più completo e aggiornato pacchetto formativo in materia



L’ISCRIZIONE AL CORSO COMPRENDE:

 

Oltre 150 ore di alta formazione

- Prove pratiche (esercitazioni in aula, homework, questionari a risposta multipla, redazione temi, pareri e consulenze, atti, ricorsi nazionali ed internazionali). N.B. Le tracce saranno assegnate in base al profilo formativo-professionale dei corsisti: (a) professioni forensi; (b) operatori umanitari, operatori socio-legali e mediatori culturali

- Tutto il materiale didattico necessario (dispense, formulari, slides di approfondimento, aggiornamenti ed integrazioni in tempo reale via e-mail)

- Tutoring in aula e supporto didattico -organizzativo a cura della dott.ssa Nohemy Graziani

- Assistenza on-line per richieste, informazioni ed integrazioni materiale didattico

-  Workshops di approfondimento

-  Partecipazione attiva ai Laboratori Didattici Multidisciplinari

-  Stages: selezionati dalle organizzazioni del partenariato promotore

Il numero massimo di 30 iscritti al fine di garantire una elevata qualità didattico-formativa.



INFORMAZIONI E CONTATTI

Link al bando

www.jusnomos.com – www.iusnomos.eu

Segreteria organizzativa:  06/89016876

3286140900 (Avv. Giovanna Intorcia)   

Numero verde gratuito: 800.926.124

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  



a cura di Daniela Esposito

Sei interessato al mondo delle carriere internazionali? Non perderti l’opportunità di un Internship a Sanremo sui temi fondamentali del diritto.

 

Per altre opportunità simili visitare la sezione Nazioni Unite ed Organizzazioni Internazionali

 

Ente: L’IIHL,Istituto Internazionale di Diritto Umanitari, è un'organizzazione umanitaria riconosciuta dal Ministro degli Affari Esteri come ente a carattere internazionalistico, indipendente e senza scopo di lucro. Fondata nel 1970 con la propria sede presso Villa Ormond a Sanremo,diviene col tempo un centro di eccellenza nel campo della formazione e della ricerca, per la diffusione del diritto internazionale umanitario in tutti i suoi aspetti. L'ufficio di collegamento invece ha sede in Svizzera a Ginevra. Principale attività dell'Istituto è la promozione e lo sviluppo del diritto internazionale umanitario, dei diritti dell'uomo, del diritto dei rifugiati, del diritto dei migranti e di tutte le discipline correlate che vengono messe in mostra tramite i settori in cui si esplicitano le principali attività: formazione,organizzazione di conferenze,seminari e tavole rotonde,ricerca e pubblicazioni. L'Istituto opera in stretto collegamento con le principali Organizzazioni internazionali a vocazione umanitaria come il COICR, NATO, UNESCO

 

Dove: Sanremo

 

Destinatari: I candidati devono avere almeno una laurea triennale e possedere i requisiti necessari

 

Durata: Almeno 4 mesi

 

Scadenza: Open

 

Descrizione dell’offerta: L’IIHL offre la possibilità di un tirocinio per futuri stagisti che si svolgerà a Sanremo su tematiche che riguardano il mondo del diritto

 

Requisiti:  

- laurea triennale o magistrale

- interesse nel campo del diritto internazionale umanitario, dei diritti umani, del diritto dei rifugiati, legge sull'immigrazione, le relazioni internazionali e tutte le discipline correlate

 

Documenti richiesti: Consultare la guida all’application

 

Retribuzione: Non specificata

 

Guida all’application:  Tutti coloro che sono interessati sono invitati a inviare un CV aggiornato e il modulo di domanda debitamente compilato a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Il modulo di domanda da compilare lo trovate qui cliccando su “application form”

 

Informazioni utili: A causa della notevole quantità di domande ricevute, solo i candidati che hanno successo nella fase di pre-selezione, tramite candidatura online compilando il modulo, saranno contattati. Maggiori informazioni sulla città di Sanremo le potete trovare qui

 

Link utili:

Link dell’offerta

IIHL

IIHL Facebook

 

Contatti utili:

Villa Ormond

C.so Cavallotti 113 18038 Sanremo - Italy

Telefono 1: +39 0184541848

Telefono 2: +39 0184500420

Telefono  3: +39 01841956065

Fax 1: + 39 0184541600

Fax 2: + 39 0184573982

E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

A cura di Marta Simoncini

 

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

 

Non perdere la straordinaria opportunità di un internship con la Conferenza dell’Aia sul diritto internazionale privato
 
Per opportunità simili visita la nostra pagina Opportunità Nazioni Unite e Organizzazioni Internazionali
 
Ente:la Conferenza di Diritto Internazionale privato si è riunita per la prima volta nel 1893 ed ha assunto lo status di  organizzazione internazionale permanente il 16 luglio 1955, con l’entrata in vigore dello Statuto. Attualmente ne fanno parte 72 Stati. Ha per scopo la progressiva unificazione delle norme di diritto internazionale privato, mediante l’elaborazione di trattati multilaterali volti a garantire la certezza del diritto nei rapporti di diritto privato aventi connessioni internazionali. I paesi membri si riuniscono ogni quattro anni in sessione plenaria, per negoziare e adottare progetti di convenzioni, che devono poi essere ratificati dagli Stati.
 
Sogni una carriere internazionale? Vedi anche Lavora nelle Nazioni Unitee poi partecipa al Rome MUN
 
Dove: l’Aia, Paesi Bassi
 
Destinatari: studenti e dottorandi
 
Durata: da un minimo di 3 a un massimo di 6 mesi
 
Scadenza: è possibile candidarsi durante tutto l’anno
 
Descrizione: lo stagista sarà impegnato in:
- svolgere attività di ricerca su particolari questioni di diritto internazionale privato e diritto comparato, rilevanti sia per il funzionamento delle Convenzioni dell'Aia esistenti o per il futuro lavoro della Conferenza dell'Aia
- prendere parte al lavoro pratico di preparazione delle riunioni (gruppi di lavoro, commissioni speciali, sessioni Diplomatiche);
- svolgere i lavori preparatori di traduzione e ricerca documentazione
 
Requisiti: è richiesta la conoscenza di almeno di una lingua tra inglese e francese; rappresenta titolo preferenziale la conoscenza di altre lingue
 
Documenti richiesti:
-curriculum vitae
-lettera di motivazione
-una descrizione dei corsi accademici seguiti e relativa votazione
-uno o più referenze accademiche
-campione di scrittura (estratto di uno dei tuoi scritti accademici in inglese o francese)
 
Retribuzione: non prevista
 
Guida all’application: la candidatura va inoltrata tramite mail  
 
Link utili:
 
Contatti utili: Permanent Bureau - Hague Conference on Private International Law
Churchillplein 6b 2517 JW THE HAGUE The Netherlands
 
Informazioni utili: la Conferenza ha adottato numerose convenzioni, in settori quali: la protezione dei minori (adozione, responsabilità parentale); la tutela degli adulti (convenzione del 2000 sugli incapaci); le relazioni tra gli sposi (matrimonio, divorzio, regime matrimoniale di proprietà, obblighi di mantenimento); il diritto di proprietà; l’assistenza giudiziale e conflitto di leggi; il diritto internazionale commerciale e finanziario. Il tirocinante, prima di iniziare la collaborazione, dovrà presentare la documentazione ad una polizza medica assicurativa e una clausola di riservatezza
 
A cura di Onofrio Pio Lattanzi
 
Se sei interessato a conoscere meglio il mondo delle relazioni internazionali scopri di più sul Festival delle carriere internazionali
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
The International Institute of Humanitarian Law offer internship a Sanremo e Ginevra.
 
Per altre opportunità simili, andate nella sezione “Cooperazione, Sviluppo e Volontariato
 
Ente: The International Institute of Humanitarian Law (IIHL) è un’associazione indipendente, senza scopo di lucro fondata de umanitario nel 1970. Lo scopo principale dell'Istituto è quello di promuovere il diritto internazionale umanitario, i diritti umani, il diritto dei rifugiati e le questioni connesse.
 
Dove: Sanremo o Ginevra
 
Destinatari: tutti coloro siano interessati
 
Quando: l’internship avrà durata di 6 mesi
 
Scadenza:non è prevista una scadenza
 
Descrizione dell’offerta: IIHL offre la possibilità di svolgere stage presso le sue sedi di Sanremo e Ginevra ai laureati interessati.
 
Requisiti: i requisiti variano in base alla posizione. In generale, i candidati ideali hanno studi inerenti diritti umani, diritto dei rifugiati, legislazione sull’immigrazione, relazioni internazionali e campi affini.
 
Documenti richiesti: CV e Application Form in allegato (in fondo alla pagina)
 
Costi/retribuzione: non previsto
 
Guida all’application: Per candidarsi è necessario inviare il proprio CV e l’Application Form in allegato a Gian Luca Beruto, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
 
Informazioni utili: Tutti i costi di trasporto e alloggio saranno a carico della stagista. Il pranzo e pause caffè saranno invece offerte da IIHL.
 
Link utili:
 
Contatti utili:
SANREMO
Tel. +39 0184 541848
Fax +39 0184 541600
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GINEVRA
Tel. + 41 22 9073671/70
Fax + 41 22 9073679
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A cura di Martina Bavastrelli
 
Per il nuovo anno accademico 2014-2015 Carriere Internazionali ha selezionato per i suoi iscritti SILVER e GOLD centinaia di opportunità, frutto di accordi siglati con prestigiosi Enti attivi in campo internazionale.
Per maggiori informazioni su Silver e Gold CLICCA QUI!!
 
Se sei interessato a conoscere meglio il mondo delle relazioni internazionali, se hai voglia di mettere alla prova le tue doti diplomatiche e capire se questa è la strada che fa per te, partecipa al Rome Model United Nationspiù grande simulazione Onu in Europa! Non perdere questa opportunità!
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
 
 
 
Il 20 giugno si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato, appuntamento annuale voluto dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che da oltre dieci anni ha come obiettivo la sensibilizzazione dell'opinione pubblica sulla condizione, spesso sconosciuta ai più, di questa particolare categoria di migranti.. La Giornata Mondiale del Rifugiato è stata riconosciuta a livello universale a partire dal 2001, quando è stata celebrata per la prima volta, nell’anno che ha segnato la ricorrenza del 50° anniversario dell’adozione della Convenzione relativa allo status dei rifugiati. 
 
La celebrazione di questa Giornata ha proprio lo scopo di riaffermare, affinchè siano sempre impressi nella mente e custoditi nel cuore di ognuno di noi, i valori e i principi sui quali si fondano  gli accordi internazionali per la protezione dei rifugiati, promuovere il rispetto dei loro diritti, anche attraverso un’ opera di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, sostenere l’impegno e gli sforzi delle Organizzazioni impegnate a prestar loro assistenza e chiamate ad alleviarne le sofferenze.  
In particolare, ma non solo, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati. Il 14 dicembre 1950 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite istituisce l’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR). Nel 1956 l’Agenzia è chiamata ad affrontare l’emergenza che fa seguito all’esodo generato dall’occupazione di Budapest da parte delle truppe sovietiche. Negli anni ’60, il processo di decolonizzazione in Africa rende nuovamente necessario il suo intervento. Negli anni ’90 l’Agenzia opera anche in Europa, per assistere le persone in fuga dalla guerra nei Balcani. All’inizio del ventunesimo secolo l’UNHCR interviene in favore delle popolazioni dell’Africa- nella  Repubblica Democratica del Congo e in Somalia- e dell’ Asia, in particolare nella trentennale questione dei rifugiati che coinvolge l’Afghanistan. A seguito della guerra arabo-israeliana del 1948 viene istituita ad hoc l’UNRWA, l’Agenzia delle Nazioni Unite gemella dell’UNCHR, che si occupa dei rifugiati palestinesi.
 
Nonostante gli sforzi, le ormai tristemente note emergenze umanitarie sono lontane dall’essere sconfitte e da alcuni anni l’Alto Commissariato fornisce assistenza e protezione anche a «categorie» di persone non previste nel mandato originario, ad esempio gli apolidi, persone che non hanno la cittadinanza di nessuno Stato, ma soprattutto gli sfollati, persone che lasciano il proprio paese d’origine (Mali, Repubblica Centrafricana, Sud Sudan, Siria) senza attraversare un confine internazionale (a differenza dei rifugiati). In quest’ultimo caso l’intervento dell’Agenzia necessita di una richiesta espressa del Segretario Generale ed è subordinata al consenso del Paese nel cui territorio si deve svolgere o, comunque, al suo impegno a non ostacolare le operazioni di assistenza. Come, poi, non ricordare le storie, delle quali, in realtà, sembra accorgersi solo quando riportate in cronaca nera, di centinaia di uomini, donne e bambini che muoiono durante i viaggi a bordo delle “carrette” del mare, al limite del disumano, nel tentativo di raggiungere l’Europa, attraverso la sua frontiera meridionale, l’Italia.
I dati riportati in un rapporto pubblicato oggi dall’UNHCR attestano che, per la prima volta dalla fine della seconda guerra mondiale, il numero dei rifugiati, dei richiedenti asilo e degli sfollati in tutto il mondo ha superato i 50 milioni di persone. Il rapporto annuale dell'UNHCR Global Trends, sulla base dei dati raccolti da governi, ONG e dallo stesso UNHCR, rivela che alla fine del 2013 si contavano 51,2 milioni di migranti forzati, sei milioni in più rispetto a quelli del 2012(45,2 milioni). Questo incremento è soprattutto conseguenza della guerra civile in Siria. I dati sono davvero impressionanti: alla fine dello scorso anno si contavano 2,5 milioni di rifugiati e altri 6,5 milioni di sfollati interni. Per non parlare dei dati dei rifugiati siriani che sono solo bambini: 5,5 milioni colpiti dal conflitto, più di 1 milione costretto a fuggire.
 
 
Nel corso della missione in Azerbaigian, l’Associazione Giovani nel Mondo ha incontrato Garay Farhadov, Vice Direttore della Commissione di Stato del Governo dell’Azerbaigian per la questione Rifugiati e Internally Displaced Persons (IDPs). L’incontro si è svolto presso la sede della Commissione, che si trova nella periferia della città, vicino ad alcuni palazzi che ospitano rifugiati e IDPs. L’accoglienza è calorosa e i funzionari della Commissione ci hanno condotti attraverso la storia del conflitto illustrandone i punti importanti, gli avvenimenti e il terribile lascito di una guerra nei propri confini. Tantissime le domande poste dai membri di Giovani nel Mondo, interessati a capire le tristi dinamiche del conflitto e, soprattutto, come il Governo sta facendo fronte alle tragiche conseguenze sulla popolazione civile.
 
Qual è la situazione dei rifugiati in Azerbaigian e qual è il rapporto tra la popolazione civile e la parte di popolazione composta di rifugiati e IDP?
La situazione della regione è complicata dal secolare alternarsi di conflitti e trattati tra potenze che si contendono il territorio. Le tensioni che portarono nel 1923 alla creazione della Regione ad autonomia speciale del Nagorno-Karabakh e la successiva occupazione del territorio, hanno causato un vero disastro umanitario che ha segnato la nostra nazione. Fortunatamente l’Azerbaigian è rimasto sempre unito, soprattutto nel corso del conflitto. Rifugiati e IDP non si sentono isolati o esclusi dalla popolazione civile perché il governo si adopera con politiche e programmi per garantire loro l’accesso a tutti i livelli di vita sociale
 
Quali sono i programmi principali per profughi e IDP?
Uno dei programmi governativi più importanti riguarda il social housing, che prevede la costruzione di interi villaggi destinati esclusivamente a rifugiati e IDP dotati di tutte le infrastrutture principali per permettere a queste fasce di popolazione di vivere una vita, la più normale possibile: scuole, palestre, teatri, centri di aggregazione sociale. Inoltre, il governo azerbaigiano attua delle politiche di aiuto e sostegno alle famiglie di profughi e IDP che prevedono l’esenzione dal pagamento di tutte le tasse, comprese quelle scolastiche. Inoltre, è bene precisare che sin da 1988 anno di inizio dell’escalation, il governo di Baku ha adottato una serie di misure legislative a sostegno di profughi e IDP, sia legati alla sfera dei diritti umani e di cittadinanza.
 
Quanto importante è stato il ruolo delle relazioni internazionali nella questione del Nagorno-Karabakh? Quale l’apporto delle organizzazioni internazionali e della cooperazione?
La comunità internazionale ha supportato la questione del Nagorno-Karabakh con diverse risoluzioni delle Nazioni Unite, inoltre, le organizzazioni internazionali e la cooperazione sono donors nei programmi volti al miglioramento della situazione di rifugiati e IDP. Al momento sono attivi in Azerbaigian 49 organizzazioni internazionali indipendenti che supportano il governo azerbaigiano soprattutto nel settore delle infrastrutture e dell’organizzazione.
Per ulteriori informazioni sull’conflitto del Nagorno-Karabakh e sulla situazione di sfollati e rifugiati in Azerbaigian, consulta il numero speciale della rivista Go International “Azerbaigian, un paese di opportunità” disponibile sulla pagina FB di AGIA-Associazione Giovanile Italia Azerbaigian
 
 
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