Sei interessato al mondo delle carriere internazionali? Non perderti l’opportunità di un Internship a Sanremo sui temi fondamentali del diritto.

 

Per altre opportunità simili visitare la sezione Nazioni Unite ed Organizzazioni Internazionali

 

Ente: L’IIHL,Istituto Internazionale di Diritto Umanitari, è un'organizzazione umanitaria riconosciuta dal Ministro degli Affari Esteri come ente a carattere internazionalistico, indipendente e senza scopo di lucro. Fondata nel 1970 con la propria sede presso Villa Ormond a Sanremo,diviene col tempo un centro di eccellenza nel campo della formazione e della ricerca, per la diffusione del diritto internazionale umanitario in tutti i suoi aspetti. L'ufficio di collegamento invece ha sede in Svizzera a Ginevra. Principale attività dell'Istituto è la promozione e lo sviluppo del diritto internazionale umanitario, dei diritti dell'uomo, del diritto dei rifugiati, del diritto dei migranti e di tutte le discipline correlate che vengono messe in mostra tramite i settori in cui si esplicitano le principali attività: formazione,organizzazione di conferenze,seminari e tavole rotonde,ricerca e pubblicazioni. L'Istituto opera in stretto collegamento con le principali Organizzazioni internazionali a vocazione umanitaria come il COICR, NATO, UNESCO

 

Dove: Sanremo

 

Destinatari: I candidati devono avere almeno una laurea triennale e possedere i requisiti necessari

 

Durata: Almeno 4 mesi

 

Scadenza: Open

 

Descrizione dell’offerta: L’IIHL offre la possibilità di un tirocinio per futuri stagisti che si svolgerà a Sanremo su tematiche che riguardano il mondo del diritto

 

Requisiti:  

- laurea triennale o magistrale

- interesse nel campo del diritto internazionale umanitario, dei diritti umani, del diritto dei rifugiati, legge sull'immigrazione, le relazioni internazionali e tutte le discipline correlate

 

Documenti richiesti: Consultare la guida all’application

 

Retribuzione: Non specificata

 

Guida all’application:  Tutti coloro che sono interessati sono invitati a inviare un CV aggiornato e il modulo di domanda debitamente compilato a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Il modulo di domanda da compilare lo trovate qui cliccando su “application form”

 

Informazioni utili: A causa della notevole quantità di domande ricevute, solo i candidati che hanno successo nella fase di pre-selezione, tramite candidatura online compilando il modulo, saranno contattati. Maggiori informazioni sulla città di Sanremo le potete trovare qui

 

Link utili:

Link dell’offerta

IIHL

IIHL Facebook

 

Contatti utili:

Villa Ormond

C.so Cavallotti 113 18038 Sanremo - Italy

Telefono 1: +39 0184541848

Telefono 2: +39 0184500420

Telefono  3: +39 01841956065

Fax 1: + 39 0184541600

Fax 2: + 39 0184573982

E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

A cura di Marta Simoncini

 

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

 

Non perdere la straordinaria opportunità di un internship con la Conferenza dell’Aia sul diritto internazionale privato
 
Per opportunità simili visita la nostra pagina Opportunità Nazioni Unite e Organizzazioni Internazionali
 
Ente:la Conferenza di Diritto Internazionale privato si è riunita per la prima volta nel 1893 ed ha assunto lo status di  organizzazione internazionale permanente il 16 luglio 1955, con l’entrata in vigore dello Statuto. Attualmente ne fanno parte 72 Stati. Ha per scopo la progressiva unificazione delle norme di diritto internazionale privato, mediante l’elaborazione di trattati multilaterali volti a garantire la certezza del diritto nei rapporti di diritto privato aventi connessioni internazionali. I paesi membri si riuniscono ogni quattro anni in sessione plenaria, per negoziare e adottare progetti di convenzioni, che devono poi essere ratificati dagli Stati.
 
Sogni una carriere internazionale? Vedi anche Lavora nelle Nazioni Unitee poi partecipa al Rome MUN
 
Dove: l’Aia, Paesi Bassi
 
Destinatari: studenti e dottorandi
 
Durata: da un minimo di 3 a un massimo di 6 mesi
 
Scadenza: è possibile candidarsi durante tutto l’anno
 
Descrizione: lo stagista sarà impegnato in:
- svolgere attività di ricerca su particolari questioni di diritto internazionale privato e diritto comparato, rilevanti sia per il funzionamento delle Convenzioni dell'Aia esistenti o per il futuro lavoro della Conferenza dell'Aia
- prendere parte al lavoro pratico di preparazione delle riunioni (gruppi di lavoro, commissioni speciali, sessioni Diplomatiche);
- svolgere i lavori preparatori di traduzione e ricerca documentazione
 
Requisiti: è richiesta la conoscenza di almeno di una lingua tra inglese e francese; rappresenta titolo preferenziale la conoscenza di altre lingue
 
Documenti richiesti:
-curriculum vitae
-lettera di motivazione
-una descrizione dei corsi accademici seguiti e relativa votazione
-uno o più referenze accademiche
-campione di scrittura (estratto di uno dei tuoi scritti accademici in inglese o francese)
 
Retribuzione: non prevista
 
Guida all’application: la candidatura va inoltrata tramite mail  
 
Link utili:
 
Contatti utili: Permanent Bureau - Hague Conference on Private International Law
Churchillplein 6b 2517 JW THE HAGUE The Netherlands
 
Informazioni utili: la Conferenza ha adottato numerose convenzioni, in settori quali: la protezione dei minori (adozione, responsabilità parentale); la tutela degli adulti (convenzione del 2000 sugli incapaci); le relazioni tra gli sposi (matrimonio, divorzio, regime matrimoniale di proprietà, obblighi di mantenimento); il diritto di proprietà; l’assistenza giudiziale e conflitto di leggi; il diritto internazionale commerciale e finanziario. Il tirocinante, prima di iniziare la collaborazione, dovrà presentare la documentazione ad una polizza medica assicurativa e una clausola di riservatezza
 
A cura di Onofrio Pio Lattanzi
 
Se sei interessato a conoscere meglio il mondo delle relazioni internazionali scopri di più sul Festival delle carriere internazionali
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
The International Institute of Humanitarian Law offer internship a Sanremo e Ginevra.
 
Per altre opportunità simili, andate nella sezione “Cooperazione, Sviluppo e Volontariato
 
Ente: The International Institute of Humanitarian Law (IIHL) è un’associazione indipendente, senza scopo di lucro fondata de umanitario nel 1970. Lo scopo principale dell'Istituto è quello di promuovere il diritto internazionale umanitario, i diritti umani, il diritto dei rifugiati e le questioni connesse.
 
Dove: Sanremo o Ginevra
 
Destinatari: tutti coloro siano interessati
 
Quando: l’internship avrà durata di 6 mesi
 
Scadenza:non è prevista una scadenza
 
Descrizione dell’offerta: IIHL offre la possibilità di svolgere stage presso le sue sedi di Sanremo e Ginevra ai laureati interessati.
 
Requisiti: i requisiti variano in base alla posizione. In generale, i candidati ideali hanno studi inerenti diritti umani, diritto dei rifugiati, legislazione sull’immigrazione, relazioni internazionali e campi affini.
 
Documenti richiesti: CV e Application Form in allegato (in fondo alla pagina)
 
Costi/retribuzione: non previsto
 
Guida all’application: Per candidarsi è necessario inviare il proprio CV e l’Application Form in allegato a Gian Luca Beruto, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
 
Informazioni utili: Tutti i costi di trasporto e alloggio saranno a carico della stagista. Il pranzo e pause caffè saranno invece offerte da IIHL.
 
Link utili:
 
Contatti utili:
SANREMO
Tel. +39 0184 541848
Fax +39 0184 541600
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GINEVRA
Tel. + 41 22 9073671/70
Fax + 41 22 9073679
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A cura di Martina Bavastrelli
 
Per il nuovo anno accademico 2014-2015 Carriere Internazionali ha selezionato per i suoi iscritti SILVER e GOLD centinaia di opportunità, frutto di accordi siglati con prestigiosi Enti attivi in campo internazionale.
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Se sei interessato a conoscere meglio il mondo delle relazioni internazionali, se hai voglia di mettere alla prova le tue doti diplomatiche e capire se questa è la strada che fa per te, partecipa al Rome Model United Nationspiù grande simulazione Onu in Europa! Non perdere questa opportunità!
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
 
 
 
Il 20 giugno si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato, appuntamento annuale voluto dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che da oltre dieci anni ha come obiettivo la sensibilizzazione dell'opinione pubblica sulla condizione, spesso sconosciuta ai più, di questa particolare categoria di migranti.. La Giornata Mondiale del Rifugiato è stata riconosciuta a livello universale a partire dal 2001, quando è stata celebrata per la prima volta, nell’anno che ha segnato la ricorrenza del 50° anniversario dell’adozione della Convenzione relativa allo status dei rifugiati. 
 
La celebrazione di questa Giornata ha proprio lo scopo di riaffermare, affinchè siano sempre impressi nella mente e custoditi nel cuore di ognuno di noi, i valori e i principi sui quali si fondano  gli accordi internazionali per la protezione dei rifugiati, promuovere il rispetto dei loro diritti, anche attraverso un’ opera di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, sostenere l’impegno e gli sforzi delle Organizzazioni impegnate a prestar loro assistenza e chiamate ad alleviarne le sofferenze.  
In particolare, ma non solo, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati. Il 14 dicembre 1950 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite istituisce l’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR). Nel 1956 l’Agenzia è chiamata ad affrontare l’emergenza che fa seguito all’esodo generato dall’occupazione di Budapest da parte delle truppe sovietiche. Negli anni ’60, il processo di decolonizzazione in Africa rende nuovamente necessario il suo intervento. Negli anni ’90 l’Agenzia opera anche in Europa, per assistere le persone in fuga dalla guerra nei Balcani. All’inizio del ventunesimo secolo l’UNHCR interviene in favore delle popolazioni dell’Africa- nella  Repubblica Democratica del Congo e in Somalia- e dell’ Asia, in particolare nella trentennale questione dei rifugiati che coinvolge l’Afghanistan. A seguito della guerra arabo-israeliana del 1948 viene istituita ad hoc l’UNRWA, l’Agenzia delle Nazioni Unite gemella dell’UNCHR, che si occupa dei rifugiati palestinesi.
 
Nonostante gli sforzi, le ormai tristemente note emergenze umanitarie sono lontane dall’essere sconfitte e da alcuni anni l’Alto Commissariato fornisce assistenza e protezione anche a «categorie» di persone non previste nel mandato originario, ad esempio gli apolidi, persone che non hanno la cittadinanza di nessuno Stato, ma soprattutto gli sfollati, persone che lasciano il proprio paese d’origine (Mali, Repubblica Centrafricana, Sud Sudan, Siria) senza attraversare un confine internazionale (a differenza dei rifugiati). In quest’ultimo caso l’intervento dell’Agenzia necessita di una richiesta espressa del Segretario Generale ed è subordinata al consenso del Paese nel cui territorio si deve svolgere o, comunque, al suo impegno a non ostacolare le operazioni di assistenza. Come, poi, non ricordare le storie, delle quali, in realtà, sembra accorgersi solo quando riportate in cronaca nera, di centinaia di uomini, donne e bambini che muoiono durante i viaggi a bordo delle “carrette” del mare, al limite del disumano, nel tentativo di raggiungere l’Europa, attraverso la sua frontiera meridionale, l’Italia.
I dati riportati in un rapporto pubblicato oggi dall’UNHCR attestano che, per la prima volta dalla fine della seconda guerra mondiale, il numero dei rifugiati, dei richiedenti asilo e degli sfollati in tutto il mondo ha superato i 50 milioni di persone. Il rapporto annuale dell'UNHCR Global Trends, sulla base dei dati raccolti da governi, ONG e dallo stesso UNHCR, rivela che alla fine del 2013 si contavano 51,2 milioni di migranti forzati, sei milioni in più rispetto a quelli del 2012(45,2 milioni). Questo incremento è soprattutto conseguenza della guerra civile in Siria. I dati sono davvero impressionanti: alla fine dello scorso anno si contavano 2,5 milioni di rifugiati e altri 6,5 milioni di sfollati interni. Per non parlare dei dati dei rifugiati siriani che sono solo bambini: 5,5 milioni colpiti dal conflitto, più di 1 milione costretto a fuggire.
 
 
Nel corso della missione in Azerbaigian, l’Associazione Giovani nel Mondo ha incontrato Garay Farhadov, Vice Direttore della Commissione di Stato del Governo dell’Azerbaigian per la questione Rifugiati e Internally Displaced Persons (IDPs). L’incontro si è svolto presso la sede della Commissione, che si trova nella periferia della città, vicino ad alcuni palazzi che ospitano rifugiati e IDPs. L’accoglienza è calorosa e i funzionari della Commissione ci hanno condotti attraverso la storia del conflitto illustrandone i punti importanti, gli avvenimenti e il terribile lascito di una guerra nei propri confini. Tantissime le domande poste dai membri di Giovani nel Mondo, interessati a capire le tristi dinamiche del conflitto e, soprattutto, come il Governo sta facendo fronte alle tragiche conseguenze sulla popolazione civile.
 
Qual è la situazione dei rifugiati in Azerbaigian e qual è il rapporto tra la popolazione civile e la parte di popolazione composta di rifugiati e IDP?
La situazione della regione è complicata dal secolare alternarsi di conflitti e trattati tra potenze che si contendono il territorio. Le tensioni che portarono nel 1923 alla creazione della Regione ad autonomia speciale del Nagorno-Karabakh e la successiva occupazione del territorio, hanno causato un vero disastro umanitario che ha segnato la nostra nazione. Fortunatamente l’Azerbaigian è rimasto sempre unito, soprattutto nel corso del conflitto. Rifugiati e IDP non si sentono isolati o esclusi dalla popolazione civile perché il governo si adopera con politiche e programmi per garantire loro l’accesso a tutti i livelli di vita sociale
 
Quali sono i programmi principali per profughi e IDP?
Uno dei programmi governativi più importanti riguarda il social housing, che prevede la costruzione di interi villaggi destinati esclusivamente a rifugiati e IDP dotati di tutte le infrastrutture principali per permettere a queste fasce di popolazione di vivere una vita, la più normale possibile: scuole, palestre, teatri, centri di aggregazione sociale. Inoltre, il governo azerbaigiano attua delle politiche di aiuto e sostegno alle famiglie di profughi e IDP che prevedono l’esenzione dal pagamento di tutte le tasse, comprese quelle scolastiche. Inoltre, è bene precisare che sin da 1988 anno di inizio dell’escalation, il governo di Baku ha adottato una serie di misure legislative a sostegno di profughi e IDP, sia legati alla sfera dei diritti umani e di cittadinanza.
 
Quanto importante è stato il ruolo delle relazioni internazionali nella questione del Nagorno-Karabakh? Quale l’apporto delle organizzazioni internazionali e della cooperazione?
La comunità internazionale ha supportato la questione del Nagorno-Karabakh con diverse risoluzioni delle Nazioni Unite, inoltre, le organizzazioni internazionali e la cooperazione sono donors nei programmi volti al miglioramento della situazione di rifugiati e IDP. Al momento sono attivi in Azerbaigian 49 organizzazioni internazionali indipendenti che supportano il governo azerbaigiano soprattutto nel settore delle infrastrutture e dell’organizzazione.
Per ulteriori informazioni sull’conflitto del Nagorno-Karabakh e sulla situazione di sfollati e rifugiati in Azerbaigian, consulta il numero speciale della rivista Go International “Azerbaigian, un paese di opportunità” disponibile sulla pagina FB di AGIA-Associazione Giovanile Italia Azerbaigian
 
 
Pubblicato in Istituzioni

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