L’Associazione 21 Luglio Onlus è alla ricerca di volontari che li aiutino a sostenere i progetti dell’associazione volti a promuovere il benessere di chi da solo non può farcela. Scopri come puoi essere d’aiuto, e invia la tua candidatura

 

Per altre opportunità simili visita la sezione Cooperazione

 

Ente: Associazione 21 luglio Onlus è un’organizzazione non profit che supporta gruppi e individui in condizione di segregazione estrema e di discriminazione tutelandone i diritti e promuovendo il benessere delle bambine e dei bambini. Il 21 luglio di alcuni anni fa una bambina ha subito abusi e maltrattamenti da quelle istituzioni che avrebbero dovuto difenderla e tutelarla. A ricordo di quel giorno è nata Associazione 21 luglio ONLUS, alla quale, in riferimento al triste episodio, la scrittrice Susanna Tamaro ha dedicato un bellissimo articolo che puoi scaricare cliccando qui. Associazione 21 luglio si è costituita a Roma il 6 aprile 2010. E’ iscritta al Registro UNAR delle associazioni e degli enti che svolgono attività nel campo della lotta alle discriminazioni. L’Associazione è inoltre membro di: Associazione Carta di Roma, European Roma Information Office, Gruppo CRC (Gruppo di Lavoro per la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza), CILD (Coalizione Italiana Libertà e Diritti Cvili), ISSA (International Step by Step Association) e Piattaforma per i Diritti Fondamentali (FRP)

 

Dove: Roma, Italia

 

Destinatari: tutti coloro che abbiano compiuto 18 anni e che siano animati da entusiasmo e motivazione e abbiano un po’ di tempo a disposizione

 

Quando: non specificato

 

Scadenza: open

 

Descrizione dell’offerta: le attività di volontariato presso l’Associazione 21 Luglio Onlus possono essere:

- partecipare agli eventi e all’attività dell’associazione

- se si ha poco tempo a disposizione ma dimestichezza con la tecnologia e con il web design, è possibile diventare un “volontario digitale” diffondendo le iniziative dell’Associazione attraverso i social network

- se si ha una buona conoscenza di una o più lingue straniere si può dare supporto nella traduzione di documenti

- se si è appassionati di fotografia è possibile fornire assistenza nella produzione di materiale fotografico



Requisiti: per diventare volontari con l’Associazione 21 Luglio Onlus è necessario:

- condividere i valori e i principi fondamentali della nostra associazione

- aver senso di responsabilità nell’assunzione degli impegni ed aver partecipato alle giornate di formazione

- grande entusiasmo e spiccate doti comunicative

- capacità di lavorare in gruppo

- senso dell’umorismo

 

Retribuzioni: attività di volontariato

 

Guida all’application: per inviare la propria candidatura per diventare volontario/a con l’Associazione 21 Luglio Onlus è necessario collegarsi al link dell’offerta e compilare il modulo richiesto

 

Informazioni utili:  è possibile inserire l’esperienza di volontariato all’interno del curriculum vitae: un’esperienza formativa che viene sempre valutata positivamente

 

Link utili:

Link all’offerta

About Associazione 21 Luglio Onlus

Articolo Susanna Tamaro ‘Chi difende i bambini dalle leggi che dovrebbero difenderli?’

 

Contatti Utili: per avere maggiori informazioni sulle attività di volontariato, puoi rivolgerti al settore “Volontariato e Sostegno” di associazione 21 luglio Onlus e scrivere una mail all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

a cura di Ludovica Mango

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE




L’agenzia delle Nazioni Unite specializzata nella difesa dei diritti dell’infanzia UNICEF offre la possibilità a giovani professionisti di fare ulteriore esperienza nel campo delle organizzazioni internazionali tramite il Junior Professional Officers Programme. Controlla i requisiti e invia subito la tua candidatura

 

Per altre opportunità simili visita la sezione Organizzazioni internazionali

 

Ente: Focalizzandosi sui diritti e bisogni dei bambini, UNICEF - United Nations Children’s Fund “Fondo per i Bambini delle Nazioni Unite” - investe circa l’80 percento dei suoi fondi per programmi che possono essere classificati nella sfera della sanità pubblica. Lavorando in partnership con governi e organizzazioni sanitarie, più importante tra tutte la WHO - World Health Organization “Organizzazione di Salute Mondiale” - UNICEF si mobilità con programmi centralizzati su campagne di sensibilizzazione su immunizzazione, reidratazione orale, progetti su acqua e igiene, battaglie contro le infezioni respiratorie e per la debellazione della poliomielite. La sua contribuzione alla sanità pubblica internazionale, in particolare per quella dei bambini e delle madri, è stata significativa ed estensiva. Infatti, negli ultimi due decenni del ventesimo secolo, UNICEF e la sua leadership hanno aiutato la formazione dell’agenzia della sanità internazionale.

UNICEF crea programmi a favore dei bambini, come:

- Protezione e inclusione del bambino

- Sopravvivenza infantile

- Formazione culturale di base e non solo

- Nutrizione

- Sviluppo nelle fasi infantili

- Uguaglianza di genere, e tanto altro ancora.

Nel 1965 UNICEF ha vinto un Premio per la Pace, collegando quindi i suoi servizi con la costruzione della pace per le future generazioni. Tale Premio è stato il trampolino di lancio dal quale è stato delineato il ruolo di aiuto e patrocinio per i bambini. UNICEF è stato il primo corpo UN ad occuparsi della pianificazione familiare.

 

Dove: è possibile presentare domanda  presso la sede centrale o in un paese o ufficio regionale dell’UNICEF

 

Destinatari: i destinatari sono giovani professionisti che:

- abbiano la cittadinanza in uno dei paesi donatori

- non abbiano più di 32 anni

- siano in possesso di una laurea magistrale

 

Quando: gli JPO vengono assunti durante tutto l'anno, in base a quando i governi scelgono di sponsorizzare il Junior Professional Officer Programme.
Gli/le interessati/e dovrebbero visitare frequentemente il sito Web del Ministero degli Esteri del proprio governo e cercare eventuali posizioni aperte. Il periodo relativo al programma va dai 2 ai 4 anni

 

Scadenza: non specificata

 

Descrizione dell’offerta: il JPO offre offre l'opportunità di lavorare in una delle aree di azione dell'UNICEF ovvero:

- sopravvivenza e sviluppo dei bambini

- protezione dell'infanzia

- istruzione di base e uguaglianza di genere

- politica e Advocacy

- bambini e HIV / AIDs

nonché operazioni di:

-  emergenza

- comunicazioni

- risorse umane e altre aree di supporto

 

In più i JPO usufruiscono di:

- Coaching professionale: ai partecipanti al JPO viene offerto un programma strutturato di coaching professionale progettato con l'obiettivo di rafforzare le prestazioni individuali degli JPO in linea con le competenze dell'UNICEF. Ha una componente di feedback a 360 gradi orientata verso lo sviluppo personale

- Programmi di mentoring: il programma di mentoring JPO offre supporto e guida agli JPO. I mentori sono alti membri dello staff dell'UNICEF responsabili della guida degli JPO lungo il loro primo incarico e le future transizioni di carriera

- Consulenza di carriera: gli JPO ricevono consulenza e orientamento da career coaches certificati per la preparazione di domande e colloqui efficaci

- Agora: il portale di apprendimento online dell'UNICEF che offre un'ampia gamma di corsi online agli JPO mentre lavorano con i loro supervisori alla preparazione dei loro piani di sviluppo




Requisiti: i requisiti per poter partecipare al Junior Professional Officers  Programme - JPO dell’UNICEF sono:

- avere almeno due anni di esperienza lavorativa rilevante
- ottima conoscenza dell'inglese scritto e parlato e preferibilmente di un'altra lingua ufficiale delle Nazioni Unite (arabo, cinese, francese, spagnolo o russo)
- alfabetizzazione informatica in applicazioni software standard
- vivo interesse per il lavoro delle Nazioni Unite in generale e dell'UNICEF in particolare

- capacità di interagire con successo con persone con background e convinzioni culturali differenti il che include la volontà di apprendere, di comprendere e di tollerare opinioni e punti di vista diversi



Retribuzioni: i partecipanti al JPO hanno diritto agli stessi compensi e indennità dei membri dello staff delle Nazioni Unite con incarichi a tempo determinato



Guida all’application: I/le candidati/ JPO dovranno candidarsi direttamente tramite il Ministero degli Esteri del proprio governo. Consultare la relativa pagina Donor governments per accedere alla pagina del Ministero degli Esteri



Informazioni utili:  si raccomanda di consultare il seguente link per approfondimenti circa il Junior Professional Officer Programme: Frequently Asked Questions (PDF)

 

Link utili:

link alla pagina del JPO

Donor governments

About UNICEF

                         

Contatti Utili: tutti i contatti sono disponibile al seguente link



a cura di Ludovica Mango

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE




Dedica il tuo tempo libero ad una causa importante: diventa volontario per S.O.S Telefono Azzurro. Un bambino o una bambina aiutati oggi, un mondo migliore domani!

 

Per altre opportunità simili, vai alla sezione Cooperazione

 

Ente:  SOS Il Telefono Azzurro Onlus, è un’Associazione senza scopo di lucro che promuove un rispetto totale dei diritti dei bambini e degli adolescenti. Con le sue attività promuove le loro potenzialità di crescita e li tutela da abusi e violenze che possono pregiudicarne il benessere e il percorso di crescita. Nata nel 1987, nei suoi primi trent’anni di vita, l’associazione SOS Il Telefono Azzurro Onlus ha aiutato più di 72.000 minori, in media 2.400 ogni anno.

SOS Il Telefono Azzurro Onlus ascolta ogni giorno bambini e adolescenti e offre risposte concrete alle loro richieste di aiuto, anche attraverso la collaborazione con istituzioni, associazioni e altre realtà territoriali.

Oltre alle 3 linee di ascolto (1.96.96, 114 e 116.000) l’Associazione è attiva sul territorio nazionale con diverse attività di assistenza, sensibilizzazione e raccolta fondi, grazie anche allo straordinario lavoro dei volontari.

 

 

Quando: è possibile presentare la propria candidatura in qualsiasi momento

 

Descrizione dell'offerta

I volontari sul territorio nazionale sono più di 500 (raggruppati in più di 30 gruppi locali) e provengono da diversi settori professionali, ma tutti condividono la sensibilità verso le problematiche dei minori. Se anche tu hai a cuore le tematiche che coinvolgono il mondo dell’infanzia e dell’adolescenza e vuoi essere parte attiva in difesa dei loro diritti entra nel nostro TEAM! 

Potrai aiutarci in molti progetti e attività:

- Eventi di sensibilizzazione e raccolta fondi - aiutaci nell’organizzazione di manifestazioni, eventi ed attività di informazione e promozione di una vera cultura di tutela dell’infanzia. Partecipa e proponi attività di raccolta fondi nazionali e locali, 

- Progetto Scuola – Educazione - Partecipa alle attività laboratoriali rivolte agli studenti della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e secondaria su tematiche quali: i diritti dell’infanzia, il fenomeno del bullismo, la sicurezza e l’uso consapevole di internet, la multiculturalità.

- Progetto Bambini e Carcere – unisciti ai nostri volontari nelle attività a favore dei minori che attendono l’incontro con i genitori detenuti. Aiutaci ad agevolare gli incontri tra genitori e figli in un contesto difficile da comprendere e da gestire

- Progetto Risposta Telefonica 1.96.96 - La linea 1.96.96 è il numero d’ascolto gratuito, dedicato non solo ai bambini e agli adolescenti, ma anche agli adulti. Entra a far parte della squadra di volontari che, a Milano, svolgono l’attività di prima accoglienza delle chiamate in entrata e la gestione di alcune tipologie di casi.

Volontariato in sede - cerchiamo volontari a supporto delle attività che svolgiamo nelle sedi di Roma, Modena e Milano. Aiutaci nelle attività di Segreteria, Raccolta fondi, Comunicazione, Risorse umane, Amministrazione, IT…o se sei madrelingua aiutaci nelle attività di formazione della Lingua Inglese, per quanto riguarda l’orale, attraverso momenti di conversazione individuale con lo staff.

Per saperne di più sui progetti e cercare il gruppo locale più vicino a te visita la pagina www.azzurro.it.  E se non lo trovi, aiutaci a creare un gruppo dove ancora non esiste!

 

Requisiti richiesti:

L'importante è essere motivati e condividere i principi di S.O.S. Telefono Azzurro!

 

Guida all'application: Basta inviare una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Per poter accogliere e valorizzare il contributo di ciascuno, soprattutto per il volontariato in sede, è necessario l'invio di un breve CV eventualmente con l'indicazione del settore in cui si desidera offrire il proprio contributo – oppure si può compilare il form online su www.azzurro.it/it/sostienici/diventa-volontario

Link utili:

S.O.S. Telefono Azzurro

Offerta di volontariato

Vorresti mettere a disposizione il tuo tempo e le tue energie per essere parte di qualcosa di grandioso? Candidati ora e offri il tuo supporto a Albero della Vita ONLUS!

 

Per altre opportunità simili visita la sezione Cooperazione

 

Ente: L’Albero della Vita è ONLUS e ONG ed è impegnata ad assicurare benessere ai bambini, proteggere e promuovere i diritti, favorire lo sviluppo dei minori, delle loro famiglie e delle comunità di appartenenza, in Italia e nel mondo. Nei primi anni della sua storia, fino al 2003, L’Albero della Vita si è concentrata principalmente nel creare progetti di accoglienza per minori fuori famiglia per bambini e ragazzi, operando principalmente in Lombardia. Nascono le prime Comunità Educative per minori, “La Bussola”, “ZeroSei” e il centro diurno “Vivi ciò che Sei”. A luglio 2004 si costituisce la Fondazione L’Albero della Vita, con l’intento di promuovere uno sviluppo dell’organizzazione e dei suoi progetti in Italia e nel mondo e l’impegno a implementare la “Pedagogia per il Terzo Millennio” nelle attività e nelle metodologie. Nascono nuove strutture di accoglienza (in Sardegna, Sicilia, Puglia, Campania, Umbria), reti di famiglie affidatarie, progetti di educazione ai diritti e allo sviluppo nelle scuole. Si aprono le prime attività in India e poi in Perù grazie all’importante contributo del Sostegno a Distanza.

Tra il 2008 e il 2009 L’Albero della Vita vive una nuova fase di sviluppo, promossa dal grande impegno nelle campagne e dai tanti sostenitori: privati, istituzioni, fondazioni a livello italiano e internazionale. Si aprono progetti nell’Est Europa e in Africa (Kenya e Congo).

L’idoneità come Organizzazione Non Governativa è rilasciata dal Ministero degli Affari Esteri il 14 dicembre 2009: da allora le progettualità internazionali in tutti i continenti si sviluppano secondo principi e approcci di cooperazione internazionale. Si struttura l’attività di ricerca, advocacy e networking finalizzata a promuovere cambiamenti di sistema positivi, tra gli attori istituzionali e nel settore delle organizzazioni del privato sociale.

 

Dove: Non specificato

 

Destinatari: Tutti coloro che desiderano offrire il loro aiuto

 

Quando: Il candidato potrà concordare con l’ente l’inizio del volontariato

 

Scadenza: Domande sempre aperte

 

Descrizione dell’offerta: Albero della Vita Onlus è sempre pronto a ricevere nuove persone disposte ad aiutare bambini oggi per formare migliori adulti del domani. Le attività di volontariato sono molteplici e orientate in base alle disponibilità e alle esperienze che ciascuno porta con sé. Ad oggi i volontari ed il personale qualificato sono presenti:

- nelle strutture adibite supportando nelle attività ludico/ricreative o svolgendo attività “casalinghe” e di natura logistica (sistemazione guardaroba, donazioni materiali, preparazione pasti)

- negli uffici a supporto del bazar solidale e dell’area sostegno a distanza

- con attività ricreative/laboratori all’interno dei vari progetti e servizi

- sponsorizzando i nostri progetti

- supportando nell’organizzazione di eventi dedicati, punti informazione, attività di sensibilizzazione dei progetti e tanto altro ancora

 

Requisiti:

- Motivazione

- Spirito di gruppo

- Monitoraggio costante

 

Guida all’application: Se vuoi mettere a disposizione un po’ del tuo tempo e delle tue competenze, invia la tua richiesta a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., inserendo una breve presentazione e possibilmente un CV che racconti le tue esperienze professionali e di volontariato precedenti.

 

Informazioni utili: Fondazione L’Albero della Vita, nel corso dei suoi 20 anni di attività in Italia e nel mondo, ha ricevuto importanti riconoscimenti di carattere giuridico:

2005, Ente Morale da parte della Prefettura di Milano

- 2005, Onlus (Organizzazione non Lucrativa di Utilità Sociale) dall’Agenzia delle Entrate

- 2009, ONG (Organizzazione Non Governativa) dal Ministero degli Affari Esteri italiano per il valore delle attività realizzate all’estero e l’esperienza maturata nell’ambito della cooperazione internazionale allo sviluppo

Il valore sociale dell’attività svolta dall’Albero della Vita è stato riconosciuto con il conferimento di:

- Patrocini da parte di Ministro per la Cooperazione Internazionale e Integrazione, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ministro con delega alla Politiche Giovanili, Ministro con delega alle pari opportunità, Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza, Città di Palermo, Milano, Napoli, Oristano, Roma e Bari

- Targa d’argento nel 2002 e nel 2007 dalla Presidenza della Repubblica Italiana per le meritorie attività svolte e per la sua campagna nazionale sui diritti dei bambini

- Alto Patronato da parte del Presidente della Repubblica, del presidente di Regione Lombardia, della Commissione Europea (rappresentanza regionale di Milano)

 

Link utili:

Pagina dell’offerta

Sito Albero della Vita

 

Contatti Utili:

Fondazione L'Albero della Vita onlus

Via Vittor Pisani, 13 - 20124 - Milano

Tel: +39 02 90751517

Fax: +39 02 90751464

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.



a cura di Ruino Martina Pia

 

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

Il 27 gennaio ricorre il “giorno della memoria”, occorre tuttavia, a distanza di settantuno anni dalla caduta dei cancelli di Auschwitz, verificare il valore di questa “giornata” alla luce dell’attuale contesto nazionale, nonché internazionale e soprattutto il valore di tale giornata per le giovani generazioni.
Preliminarmente ci sorge un dubbio: quanti sono a conoscenza del suddetto “giorno”? E ancora, quanti sono capaci di attribuire un adeguato senso a tale giornata?
Oggi, forse come non mai, tutti noi abbiamo la necessità di ricordare. E forse non ci si rende conto dell’importanza del ricordo, il ricordo come apprendimento. Ma il ricordo anche come moto.
Ricordo, partiamo  dall’etimologia: “Re”, addietro, più “cor”, cuore:  far tornare indietro qualcosa dal  cuore. È questo il movimento del ricordo. È questo il movimento che coscientemente ognuno di noi compie quando ricorda un evento.. è questa la parola che scuote le nostre coscienze nella giornata della memoria.
Con un lieve sforzo di immaginazione potremo fantasticare il percorso compiuto dal ricordo: parte dal cuore, luogo dei sentimenti, per arrivare al cervello, luogo della razionalità. Ogni ricordo suscita una particolare emozione. La giornata della memoria in questo caso deve procurare un bruciore in ognuno di noi. Serve a questo: non ci si può sbarazzare dei “brutti ricordi”, bisogna conviverci.
Nella Germania post-nazista, durante la stesura della Legge fondamentale, costante e tangibile è il riferimento, attraverso correttivi e rinvii, a errori del passato (Weimar-Nazismo) per difendere la rinata democrazia. Più o meno le stesse dinamiche si innescavano in Italia, con la Costituzione repubblicana. Ma appare chiaro, scontato, che nell’immediato fosse l’unica, nonché giusta strada da seguire, quasi un solco già tracciato. Ma a distanza di anni, cosi come un profumo spruzzato alla mattina che scema alla sera, la stessa volontà di non ripetere gli errori del passato o non difendere i valori democrati (che tanto sangue richiesero) non sono riscontrabili oggi. Perché molte volte noi uomini adottiamo la memoria a breve termine come un pesce rosso?
È forse deresponsabilizzazione? È forse la banalità del male, come insegna la Arendt? Quel libro ha sempre smosso in me un sentimento particolare, la paura. Chi aveva compiuto quei delitti “inumani” erano persone, non esseri demoniaci. Persone banali.  Come sono banale io. Chiunque poteva compiere quei delitti, chiunque poteva essere Eichmann, nel pensiero della Arendt. È questa la genesi della banalità del male. Il male nasce dalla banalità.
L’unico supereroe in grado di sconfiggerlo è il ricordo, grazie alla sua natura di "magister vitae".
La memoria ha, secondo noi, la stessa funzione dell’alfabeto: è utile per poi imparare a scrivere. Serve ricordare eventi negativi per non commetterli più. È un maestro, ma mai asettico: alla pars destruens ti aiuta ad unire e a trovare la tua personale pars costruens. Ciò significa che l’azione del ricordare è un’azione sempre attiva.
Il ricordo è movimento, azione che ti spinge a muoverti, appunto.
Che senso avrebbe la memoria se mentre la celebriamo lasciamo morire gente in mezzo al mare o alziamo muri per difenderci dai migranti. Che senso ha ricordare se, mentre ricordiamo, dimentichiamo che i politici di mezza europa si riempiono la bocca di odio. E questo vale per la Shoah, come per i Gulag, e per qualsiasi manifestazione di violenza.
Riprendendo la Arendt ci sentiamo di fare un’ultima considerazione sull’importanza della memoria. Essa è un antidoto alla deresponsabilizzazione di noi stessi: sia nel bene che nel male.
Chi fa il male il più delle volte è una persona banale, come lo può essere chiunque di noi; così come chi fa il bene. Il sapere che Eichmann era un individuo qualunque ci deve spingere a non deresponsabilizzarci per non commettere mai più atti che potrebbero ferire in qualsiasi modo un individuo; la stessa regola può valere con l’esempio di Falcone, in senso opposto: Falcone ci deve spingere a capire che ognuno di noi, nel proprio piccolo, può fare qualcosa per compiere del bene.
Ecco cosa è per noi la giornata della memoria: è assumersi le proprie responsabilità, passate e soprattutto future.
Occorre dare “concreta attuazione” al ricordo, riempirlo di sostanza e non limitarsi a mere giornate “luttuose”, passerelle per i più! Occorre dare attuazione tramite quella due diligence governanti-governati, i primi attraverso la politica e i secondi con il voto!
 
Laura Grandinetti e Onofrio Pio Lattanzi
 
Per  articoli simili leggi anche Giornata della memoria: settant'anni e non sentirli!
 
 
L’IJJO è alla ricerca di collaboratori da far lavorare in supporto al proprio team di coordinamento internazionale a Brussels
 
Per opportunità simili cerca nella sezione Organizzazioni Internazionali
 
Ente: L’International Juvenile Justice Observatory (IJJO o in italiano OGGE, Osservatorio sulla Giustizia Giovanile Europeo) è una fondazione d’interesse pubblico con base a Brussels. Dal 2002, IJJO ha lavorato per i diritti dei minori a rischio di esclusione sociale, in conflitto con la legge o intrappolati nei cicli di violenza e delinquenza giovanile. IJJO promuove e incoraggia il miglioramento delle politiche di giustizia giovanili, l’implementazione di standard internazionali, il rafforzamento delle competenze professionali e lo scambio di pratiche innovative
 
Dove: Brussels
 
Destinatari: Laureati magistrali in Scienze Politiche, Relazioni Internazionali o Giurisprudenza
 
Durata: Dai 3 ai 6 mesi (accordabile)
 
Scadenza: Open
 
Descrizione offerta: Il ruolo consisterà nell’aiutare il team IJJO di Brussels nella gestione delle agende di Poltiche Internationali e Affari Internazionali in cui l’IJJO è coinvolto. Inoltre, si dovrà tracciare gli sviluppi internazionali delle agenzie internazionali e monitorare le relazioni istituzionali dell’IJOO con le organizzazioni internazionali che richiedono il supporto dell’IJJO. Oltre a questo, sarà richiesto di redigere lettere e papers, assistere all’organizzazione di eventi, condurre ricerche ad-hoc e provvedere ad alcune sezioni del sito IJJO
 
Requisiti:
- Laurea magistrale in Relazioni Internazionali, Scienze Politiche o Giurisprudenza
- Ottimo livello di inglese, francese o spagnolo scritto e parlato (vantaggiosa la conoscenza di altre lingue)
- Buona conoscenza degli strumenti informatici base
- Esperienza o conoscenza del lavoro delle Organizzazioni internazionali, NGO e di advocacy
- Buona conoscenza delle istituzioni internazionali ed Europee
 
Retribuzione/Costi: Non retribuito
 
Documenti richiesti: CV in formato digitale provvisto di foto
 
Guida all’application: Manda una mail con in allegato CV+foto e lettera motivazionale a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Info utili: Bruxelles è una delle città più cosmopolita di Europa, immersa nel verde (Parco del Cinquantenario, il Parco di Voluwe, il Bois de la Cambre ad Ixelles, fino ad arivare a Laeken con l’Atomium, l'Heysel e il Parco Reale dove si trovano le bellissime Serre Reali), con un'atmosfera accogliente, strade sempre trafficate stracolme di caffè, locali e negozi. E' la città delle principali istituzioni dell’Unione Europea, con gli uffici della Presidenza e le commissioni del Parlamento.
 
Link:
Bando

Contatti utili:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

A cura di Marco Durante
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
 
Se vuoi fare volontariato, con AiBi tutto è possibile! Scegli il tuo modo di agire e vivi un’esperienza all’insegna della solidarietà!
 
Per altre opportunità simili, andate alla sezione Cooperazione 
 
EnteAi.Bi. Associazione Amici dei Bambini è un’organizzazione non governativa costituita da un movimento di famiglie adottive e affidatarie.

Dal 1986 Ai.Bi. lavora ogni giorno al fianco dei bambini ospiti negli istituti di tutto il mondo per combattere l’emergenza abbandono. L’Associazione opera in Italia con una sede nazionale e 25 tra sedi regionali e punti informativi in tutte le regioni.

Ai.Bi. nel mondo è presente in 33 paesi, con sedi operative in Europa dell’Est, Americhe, Africa e Asia

 

Dove: Da concordare
 
Destinatari: Giovani di età superiore ai 18 anni che vogliono fare volontariato
 
Quando: Periodo di volontariato da concordare con l'ente
 
Scadenza: Open
 
Descrizione dell’offerta
Con Amici dei Bambini, il volontariato è una parola chiave che ha diverse sfumature:
- Attivista web: il link tra Amici dei Bambini ed il web, fornire supporto facendo conoscere Amici dei Bambini e le sue iniziative attraverso il web ed i social network. 
- Organizzatore di eventi: aperitivi solidali, mostre fotografiche, convegni, cene, concerti, e ogni altra iniziativa da voler suggerire o proporre, per fare di un evento, un momento speciale
- Volontario d’Impresa: Scegliere un progetto da adottare con i tuoi colleghi, e contattare l’associazione per ricevere supporto e tutti i materiali informativo e valutare l’attività di sensibilizzazione da portare all’interno dell’azienda. 
- Servizio Civile: sperienza che permette di uscire dal confine del proprio mondo personale e di sperimentarsi in realtà nuove, utili agli altri e a se stessi. Un modo per formarsi, crescere e avvicinarsi al mondo del lavoro. 
 
Requisiti: Avere compiuto 18 anni di età
 
Documenti richiesti: Form online
 
Costi/retribuzione: Retribuzione non prevista; attività di tipo volontario
 
Guida all’application: Se hai più di 18 anni, Compila il form con tutti i tuoi dati, motivando il tuo interessamento , segnalandoci la tua disponibilità. Verrai ricontattato per fissare un colloquio conoscitivo, cui seguirà una specifica formazione.
 
Informazioni utili: Essere volontari di Amici dei Bambini, significa raccogliere una grande sfida: donare ad ogni bambino, il diritto di essere figlio. Sono 168.000.000 milioni i bambini abbandonati in tutto il mondo. L’aiuto di ognuno è ben accetto.
 
Link utili:
 
Contatti utili:
Ai.Bi. Amici dei Bambini
Via Marignano 18 - 20098 Mezzano di San Giuliano Milanese (Milano)
 
 
A Cura di Margherita Greguol
 
 
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
 

Rubrica

Follow Us on

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, solo per alcune funzionalità tecniche dei servizi offerti.
Puoi prendere visione dell’informativa estesa sull’uso dei cookie cliccando QUI.

Cliccando su "ok" acconsenti all’uso dei cookie.