SOS Villaggi dei Bambini Onlus cerca un team leader con esperienza nel fundraising per attività Face to Face in house nella città di Milano e in Lombardia

 

Per altre opportunità simili visita la sezione Cooperazione

 

Ente: SOS Villaggi dei Bambini è un’organizzazione internazionale privata, apolitica e aconfessionale. È impegnata da più di sessant’anni nell’accoglienza di bambini privi di cure genitoriali o temporaneamente allontanati dalle famiglie e promuove programmi di prevenzione all’abbandono e di rafforzamento familiare in Italia e in altri 131 Paesi del mondo. Aiuta più di un milione di persone attraverso programmi integrati di sostegno ai bambini e al loro contesto familiare e accoglie ogni anno più di 78.000 bambini. In Italia è presente con 7 Villaggi e aiuta 480 persone, di cui 326 fra bambini e ragazzi

 

Dove: Milano

 

Destinatari: coloro in possesso dei requisiti

 

Quando: da subito

 

Scadenza: non specificato

 

Descrizione dell’offerta: Il ruolo del Team Leader è quello di gestire l’attività di un team di 3/4 dialogatori presso gli stand informativi posizionati in luoghi di alta affluenza, e di dialogare allo stand con i potenziali donatori diffondendo la mission di SOS Villaggi dei Bambini. L’obiettivo sarà quello di creare le migliori condizioni per il funzionamento dell’attività e di garantire il buon andamento delle performance del team gestito, riferendo quotidianamente al coordinatore di riferimento. Consisterà quindi nel:

- Formare le risorse coordinate e stimolare la loro crescita

- Acquisire nuovi donatori regolari

- Supportare la formazione in aula delle nuove risorse prima dell’inizio dell’attività di acquisizione

- Monitorare il lavoro delle risorse affidategli e rendicontare sistematicamente l’attività svolta al suo Referente

- Permettere il raggiungimento degli obiettivi di team

- Gestire le operazioni logistiche e le attività legate al programma

 

Requisiti: Adesione alla mission e ai valori di SOS Villaggi dei Bambini;

- Ottime doti comunicative, di ascolto e relazionali

- Aver maturato esperienza nel ruolo come coach o come responsabile team nell’ambito face to face dedicato al no profit

- Determinazione a lavorare per obiettivi nel medio-lungo termine

- Spiccate doti di leadership

- Predisposizione al problem solving

- Proattività e determinazione

- Spirito di iniziativa e di adattamento

- Disponibilità di almeno 5 giorni a settimana, con disponibilità di orario variabile in base all'attività

- Disponibilità a spostarsi sul territorio di riferimento

 

Retribuzioni: compenso mensile fisso oltre a bonus in relazione ai risultati raggiunti personalmente e dal team coordinato

 

Guida all’application: per candidarsi occorre inviare il proprio curriculum vitae con foto a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. indicando nell’oggetto “Team Leader in house”

 

Informazioni utili:  Per SOS Villaggi dei Bambini Onlus l’attività di volontariato riveste una grande importanza e ha avuto un ruolo determinante anche nella costruzione e nell’avvio di molti dei Villaggi SOS in Italia. È possibile dare una mano nel ruolo di volontari presso l'Ufficio di Milano o in uno dei 7 Villaggi SOS italiani, situati rispettivamente a Trento, Ostuni, Vicenza, Morosolo (Va), Roma, Saronno (Va) e Mantova

 

Link utili: link all’offerta

Sos villaggi dei bambini Italia

 

Contatti Utili:

Sede Legale:
SOS Villaggi dei Bambini Onlus
Via Hermann Gmeiner 25
38100 Trento
Tel. (+39) 0461.926262
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ufficio di Milano:
via Durazzo, 5 - 20134 Milano
Tel. (+39) 02.55231564 Fax. (+39) 02.56804567
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

a cura di Maria Longombardo

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

Dedica il tuo tempo libero ad una causa importante: diventa volontario per S.O.S Telefono Azzurro. Un bambino o una bambina aiutati oggi, un mondo migliore domani!

 

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Ente:  SOS Il Telefono Azzurro Onlus, è un’Associazione senza scopo di lucro che promuove un rispetto totale dei diritti dei bambini e degli adolescenti. Con le sue attività promuove le loro potenzialità di crescita e li tutela da abusi e violenze che possono pregiudicarne il benessere e il percorso di crescita. Nata nel 1987, nei suoi primi trent’anni di vita, l’associazione SOS Il Telefono Azzurro Onlus ha aiutato più di 72.000 minori, in media 2.400 ogni anno.

SOS Il Telefono Azzurro Onlus ascolta ogni giorno bambini e adolescenti e offre risposte concrete alle loro richieste di aiuto, anche attraverso la collaborazione con istituzioni, associazioni e altre realtà territoriali.

Oltre alle 3 linee di ascolto (1.96.96, 114 e 116.000) l’Associazione è attiva sul territorio nazionale con diverse attività di assistenza, sensibilizzazione e raccolta fondi, grazie anche allo straordinario lavoro dei volontari.

 

 

Quando: è possibile presentare la propria candidatura in qualsiasi momento

 

Descrizione dell'offerta

I volontari sul territorio nazionale sono più di 500 (raggruppati in più di 30 gruppi locali) e provengono da diversi settori professionali, ma tutti condividono la sensibilità verso le problematiche dei minori. Se anche tu hai a cuore le tematiche che coinvolgono il mondo dell’infanzia e dell’adolescenza e vuoi essere parte attiva in difesa dei loro diritti entra nel nostro TEAM! 

Potrai aiutarci in molti progetti e attività:

- Eventi di sensibilizzazione e raccolta fondi - aiutaci nell’organizzazione di manifestazioni, eventi ed attività di informazione e promozione di una vera cultura di tutela dell’infanzia. Partecipa e proponi attività di raccolta fondi nazionali e locali, 

- Progetto Scuola – Educazione - Partecipa alle attività laboratoriali rivolte agli studenti della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e secondaria su tematiche quali: i diritti dell’infanzia, il fenomeno del bullismo, la sicurezza e l’uso consapevole di internet, la multiculturalità.

- Progetto Bambini e Carcere – unisciti ai nostri volontari nelle attività a favore dei minori che attendono l’incontro con i genitori detenuti. Aiutaci ad agevolare gli incontri tra genitori e figli in un contesto difficile da comprendere e da gestire

- Progetto Risposta Telefonica 1.96.96 - La linea 1.96.96 è il numero d’ascolto gratuito, dedicato non solo ai bambini e agli adolescenti, ma anche agli adulti. Entra a far parte della squadra di volontari che, a Milano, svolgono l’attività di prima accoglienza delle chiamate in entrata e la gestione di alcune tipologie di casi.

Volontariato in sede - cerchiamo volontari a supporto delle attività che svolgiamo nelle sedi di Roma, Modena e Milano. Aiutaci nelle attività di Segreteria, Raccolta fondi, Comunicazione, Risorse umane, Amministrazione, IT…o se sei madrelingua aiutaci nelle attività di formazione della Lingua Inglese, per quanto riguarda l’orale, attraverso momenti di conversazione individuale con lo staff.

Per saperne di più sui progetti e cercare il gruppo locale più vicino a te visita la pagina www.azzurro.it.  E se non lo trovi, aiutaci a creare un gruppo dove ancora non esiste!

 

Requisiti richiesti:

L'importante è essere motivati e condividere i principi di S.O.S. Telefono Azzurro!

 

Guida all'application: Basta inviare una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Per poter accogliere e valorizzare il contributo di ciascuno, soprattutto per il volontariato in sede, è necessario l'invio di un breve CV eventualmente con l'indicazione del settore in cui si desidera offrire il proprio contributo – oppure si può compilare il form online su www.azzurro.it/it/sostienici/diventa-volontario

Link utili:

S.O.S. Telefono Azzurro

Offerta di volontariato

Il 27 gennaio ricorre il “giorno della memoria”, occorre tuttavia, a distanza di settantuno anni dalla caduta dei cancelli di Auschwitz, verificare il valore di questa “giornata” alla luce dell’attuale contesto nazionale, nonché internazionale e soprattutto il valore di tale giornata per le giovani generazioni.
Preliminarmente ci sorge un dubbio: quanti sono a conoscenza del suddetto “giorno”? E ancora, quanti sono capaci di attribuire un adeguato senso a tale giornata?
Oggi, forse come non mai, tutti noi abbiamo la necessità di ricordare. E forse non ci si rende conto dell’importanza del ricordo, il ricordo come apprendimento. Ma il ricordo anche come moto.
Ricordo, partiamo  dall’etimologia: “Re”, addietro, più “cor”, cuore:  far tornare indietro qualcosa dal  cuore. È questo il movimento del ricordo. È questo il movimento che coscientemente ognuno di noi compie quando ricorda un evento.. è questa la parola che scuote le nostre coscienze nella giornata della memoria.
Con un lieve sforzo di immaginazione potremo fantasticare il percorso compiuto dal ricordo: parte dal cuore, luogo dei sentimenti, per arrivare al cervello, luogo della razionalità. Ogni ricordo suscita una particolare emozione. La giornata della memoria in questo caso deve procurare un bruciore in ognuno di noi. Serve a questo: non ci si può sbarazzare dei “brutti ricordi”, bisogna conviverci.
Nella Germania post-nazista, durante la stesura della Legge fondamentale, costante e tangibile è il riferimento, attraverso correttivi e rinvii, a errori del passato (Weimar-Nazismo) per difendere la rinata democrazia. Più o meno le stesse dinamiche si innescavano in Italia, con la Costituzione repubblicana. Ma appare chiaro, scontato, che nell’immediato fosse l’unica, nonché giusta strada da seguire, quasi un solco già tracciato. Ma a distanza di anni, cosi come un profumo spruzzato alla mattina che scema alla sera, la stessa volontà di non ripetere gli errori del passato o non difendere i valori democrati (che tanto sangue richiesero) non sono riscontrabili oggi. Perché molte volte noi uomini adottiamo la memoria a breve termine come un pesce rosso?
È forse deresponsabilizzazione? È forse la banalità del male, come insegna la Arendt? Quel libro ha sempre smosso in me un sentimento particolare, la paura. Chi aveva compiuto quei delitti “inumani” erano persone, non esseri demoniaci. Persone banali.  Come sono banale io. Chiunque poteva compiere quei delitti, chiunque poteva essere Eichmann, nel pensiero della Arendt. È questa la genesi della banalità del male. Il male nasce dalla banalità.
L’unico supereroe in grado di sconfiggerlo è il ricordo, grazie alla sua natura di "magister vitae".
La memoria ha, secondo noi, la stessa funzione dell’alfabeto: è utile per poi imparare a scrivere. Serve ricordare eventi negativi per non commetterli più. È un maestro, ma mai asettico: alla pars destruens ti aiuta ad unire e a trovare la tua personale pars costruens. Ciò significa che l’azione del ricordare è un’azione sempre attiva.
Il ricordo è movimento, azione che ti spinge a muoverti, appunto.
Che senso avrebbe la memoria se mentre la celebriamo lasciamo morire gente in mezzo al mare o alziamo muri per difenderci dai migranti. Che senso ha ricordare se, mentre ricordiamo, dimentichiamo che i politici di mezza europa si riempiono la bocca di odio. E questo vale per la Shoah, come per i Gulag, e per qualsiasi manifestazione di violenza.
Riprendendo la Arendt ci sentiamo di fare un’ultima considerazione sull’importanza della memoria. Essa è un antidoto alla deresponsabilizzazione di noi stessi: sia nel bene che nel male.
Chi fa il male il più delle volte è una persona banale, come lo può essere chiunque di noi; così come chi fa il bene. Il sapere che Eichmann era un individuo qualunque ci deve spingere a non deresponsabilizzarci per non commettere mai più atti che potrebbero ferire in qualsiasi modo un individuo; la stessa regola può valere con l’esempio di Falcone, in senso opposto: Falcone ci deve spingere a capire che ognuno di noi, nel proprio piccolo, può fare qualcosa per compiere del bene.
Ecco cosa è per noi la giornata della memoria: è assumersi le proprie responsabilità, passate e soprattutto future.
Occorre dare “concreta attuazione” al ricordo, riempirlo di sostanza e non limitarsi a mere giornate “luttuose”, passerelle per i più! Occorre dare attuazione tramite quella due diligence governanti-governati, i primi attraverso la politica e i secondi con il voto!
 
Laura Grandinetti e Onofrio Pio Lattanzi
 
Per  articoli simili leggi anche Giornata della memoria: settant'anni e non sentirli!
 
 
L’IJJO è alla ricerca di collaboratori da far lavorare in supporto al proprio team di coordinamento internazionale a Brussels
 
Per opportunità simili cerca nella sezione Organizzazioni Internazionali
 
Ente: L’International Juvenile Justice Observatory (IJJO o in italiano OGGE, Osservatorio sulla Giustizia Giovanile Europeo) è una fondazione d’interesse pubblico con base a Brussels. Dal 2002, IJJO ha lavorato per i diritti dei minori a rischio di esclusione sociale, in conflitto con la legge o intrappolati nei cicli di violenza e delinquenza giovanile. IJJO promuove e incoraggia il miglioramento delle politiche di giustizia giovanili, l’implementazione di standard internazionali, il rafforzamento delle competenze professionali e lo scambio di pratiche innovative
 
Dove: Brussels
 
Destinatari: Laureati magistrali in Scienze Politiche, Relazioni Internazionali o Giurisprudenza
 
Durata: Dai 3 ai 6 mesi (accordabile)
 
Scadenza: Open
 
Descrizione offerta: Il ruolo consisterà nell’aiutare il team IJJO di Brussels nella gestione delle agende di Poltiche Internationali e Affari Internazionali in cui l’IJJO è coinvolto. Inoltre, si dovrà tracciare gli sviluppi internazionali delle agenzie internazionali e monitorare le relazioni istituzionali dell’IJOO con le organizzazioni internazionali che richiedono il supporto dell’IJJO. Oltre a questo, sarà richiesto di redigere lettere e papers, assistere all’organizzazione di eventi, condurre ricerche ad-hoc e provvedere ad alcune sezioni del sito IJJO
 
Requisiti:
- Laurea magistrale in Relazioni Internazionali, Scienze Politiche o Giurisprudenza
- Ottimo livello di inglese, francese o spagnolo scritto e parlato (vantaggiosa la conoscenza di altre lingue)
- Buona conoscenza degli strumenti informatici base
- Esperienza o conoscenza del lavoro delle Organizzazioni internazionali, NGO e di advocacy
- Buona conoscenza delle istituzioni internazionali ed Europee
 
Retribuzione/Costi: Non retribuito
 
Documenti richiesti: CV in formato digitale provvisto di foto
 
Guida all’application: Manda una mail con in allegato CV+foto e lettera motivazionale a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Info utili: Bruxelles è una delle città più cosmopolita di Europa, immersa nel verde (Parco del Cinquantenario, il Parco di Voluwe, il Bois de la Cambre ad Ixelles, fino ad arivare a Laeken con l’Atomium, l'Heysel e il Parco Reale dove si trovano le bellissime Serre Reali), con un'atmosfera accogliente, strade sempre trafficate stracolme di caffè, locali e negozi. E' la città delle principali istituzioni dell’Unione Europea, con gli uffici della Presidenza e le commissioni del Parlamento.
 
Link:
Bando

Contatti utili:
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A cura di Marco Durante
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
 
Se vuoi fare volontariato, con AiBi tutto è possibile! Scegli il tuo modo di agire e vivi un’esperienza all’insegna della solidarietà!
 
“Per altre opportunità simili, andate alla sezione “Cooperazione, Sviluppo e Volontariato
 
Ente: Amici dei Bambini - La Società per la Solidarietà dei Bambini in Nepal è un’ONG, nata nel 2008 nel distretto di Kathmandu. Si occupa della condizione delle donne e dei bambini, e provvede a fornire loro istruzione, supporto psicologico e servizi sanitari. SSC opera nell’area di Jadibuti. SSC collabora in partnership con l’ Associazione Amici dei Bambini, un’organizzazione non governativa costituita da un movimento di famiglie adottive e affidatarie
 
Dove: Da concordare
 
Destinatari: Giovani di età superiore ai 18 anni
 
Quando: Da concordare
 
Scadenza: Non prevista
 
Descrizione dell’offerta
Con Amici dei Bambini, il volontariato è una parola chiave che ha diverse sfumature:
- Attivista web: il link tra Amici dei Bambini ed il web, fornire supporto facendo conoscere Amici dei Bambini e le sue iniziative attraverso il web ed i social network. 
- Organizzatore di eventi: aperitivi solidali, mostre fotografiche, convegni, cene, concerti, e ogni altra iniziativa da voler suggerire o proporre, per fare di un evento, un momento speciale
- Volontario d’Impresa: Scegliere un progetto da adottare con i tuoi colleghi, e contattare l’associazione per ricevere supporto e tutti i materiali informativo e valutare l’attività di sensibilizzazione da portare all’interno dell’azienda. 
- Servizio Civile: sperienza che permette di uscire dal confine del proprio mondo personale e di sperimentarsi in realtà nuove, utili agli altri e a se stessi. Un modo per formarsi, crescere e avvicinarsi al mondo del lavoro. 
 
Requisiti: Avere compiuto 18 anni di età
 
Documenti richiesti: Form online
 
Costi/retribuzione: Retribuzione non prevista; attività di tipo volontario
 
Guida all’application: Se hai più di 18 anni, Compila il form con tutti i tuoi dati, motivando il tuo interessamento , segnalandoci la tua disponibilità. Verrai ricontattato per fissare un colloquio conoscitivo, cui seguirà una specifica formazione.
 
Informazioni utili: Essere volontari di Amici dei Bambini, significa raccogliere una grande sfida: donare ad ogni bambino, il diritto di essere figlio. Sono 168.000.000 milioni i bambini abbandonati in tutto il mondo. L’aiuto di ognuno è ben accetto.
 
Link utili:
 
Contatti utili:
Ai.Bi. Amici dei Bambini
Via Marignano 18 - 20098 Mezzano di San Giuliano Milanese (Milano)
 
 
A Cura di Margherita Greguol
 
 
 
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LA REDAZIONE
 

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