Il Rome Model United Nations  (RomeMUN) è la più grande simulazione diplomatica delle Nazioni Unite in Europa e una delle più prestigiose al mondo. Arrivata ormai alla sua 10a edizione a Roma e patrocinata dalle principali istituzioni internazionali, la simulazione ospiterà circa 1500 delegati provenienti da ben 100 paesi diversi al mondo che insieme ad ospiti d’eccezione, ambasciatori e funzionari dell’ONU, discuteranno degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. La simulazione sarà suddivisa in 7 diversi comitati dall’Assemblea Generale, al Consiglio di Sicurezza passando per le agenzie specializzate.

Per l’edizione 2019 avrai l’occasione di selezionare direttamente il Comitato e il Paese che vuoi rappresentare! Iscriviti ora qui

Scopo di questo experience – based program è trovare soluzioni comuni ed efficaci sui temi in agenda attraverso la stipula e l'approvazione di un certo numero di risoluzioni. Il progetto si svolge in modalità learning by doing e consente di acquisire numerose competenze pratiche, come il public speaking, grazie ai numerosi discorsi ufficiali che i delegati devono tenere in pubblico, la capacità di redigere documenti ufficiali internazionali come i position paper e le risoluzioni delle Nazioni Unite; il team building favorito dal lavoro di gruppo con altri delegati per trovare delle soluzioni comuni, la capacità di leadership nel guidare blocchi di nazioni su una posizione comune e condivisa, oltre che capacità di ricerca, sia nella fase preparatoria sia durante la simulazione, e di adattamento in un contesto multiculturale data l’elevata varietà dei partecipanti che provengono da circa 100 diversi paesi al mondo.

Il RomeMUN pur essendo una simulazione piuttosto recente è ormai molto conosciuta a livello internazionale il che spiega l’alto volume di domande ricevute e l’alto profilo dei partecipanti coinvolti, oltre 10.000 le application ricevute all’anno per i 1500 posti disponibili. Alcune le caratteristiche che distinguono il RomeMUN da altre simulazioni similari: un numero cospicuo di borse di studio disponibili, ben 250 per l’edizione 2019 per i candidati più meritevoli, l’exchange program che nasce  dalla collaborazione con decine di altri MUN nel mondo e che consente di mettere in palio per i migliori delegati la possibilità di partecipare ad altri MUN in formula gratuita in meravigliose destinazioni in giro per il mondo, il supporto fondamentale di prestigiosi enti istituzionali e internazionali che negli anni hanno patrocinato l’evento tra cui: FAO, IFAD, Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite, UNICEF, Commissione Europea, Ministero Affari Esteri, Presidenza del Consiglio dei Ministri, coinvolgimento di centinaia di associazioni internazionali e di numerosissimi enti di formazione e ONG tra gli altri ricordiamo BABBEL, Università degli Studi Internazionali di Roma, ONE, l’Unione Forense per i Diritti Umani e ITC-ILO. Fondamentale è anche la partnership con decine di università sia italiane che straniere che informano gli studenti sul progetto e che spesso riconoscono loro dei crediti formativi per l’attività svolta e ultima ma non meno importante la possibilità di contare su uno staff di oltre 300 volontari presenti in circa 100 paesi al mondo.

Il Rome Model United Nations nell’arco di questi anni ha coinvolto circa 10.000 studenti che si sono susseguiti nelle varie commissioni simulate e ben 2.000 ragazzi che hanno lavorato come staff. Tantissime le personalità coinvolte a vario titolo negli anni, dall’Inviato ONU per i Giovani Ahmad Alhendawi, al Direttore Generale della FAO Graziano Da Silva, all’ex Ministro degli Esteri Giulio Terzi Sant’Agata, Franco Frattini, Staffan De Mistura, sino a personaggi del mondo dello spettacolo vicini al mondo Nazioni Unite come Albano Carrisi Ambasciatore di Buona Volontà della FAO.

"Il RomeMUN non è solo un'altra conferenza per i giovani, costituisce anche la possibilità di sperimentare, in un ambiente multiculturale, come realmente funzioni la politica e come sia  possibile cambiare il proprio futuro con piccoli sforzi, tolleranza e ascolto reciproco. Se ti perdi qualcosa all'università e vuoi essere uno step avanti nella tua carriera internazionale, RomeMUN è sicuramente il posto giusto. ", afferma Pablo Sánchez Rodríguez, Segretario Generale del RomeMUN, che per l’edizione 2019 sarà assistito da un team che si arricchisce anche della competenza e dell’esperienza di Alina Barsamyan, Sottosegretario Generale per la parte accademica, Hamza Naeem, Sottosegretario Generale di Presidenza  e Antonio Attolico, Sottosegretario Generale per le Relazioni Esterne.

La simulazione è destinata a tutti gli studenti o neolaureati entro un anno dal conseguimento del titolo di laurea i quali abbiano superato con successo il test di lingua inglese previsto per la selezione e versato la quota di partecipazione, le informazioni su quote di adesione, requisiti di accesso e borse di studio sono disponibili  qui.

Le iscrizioni al progetto sono aperte sul portale di riferimento.

Il RomeMUN avrà luogo dal 9 al 12 marzo 2019 nella cornice del Festival delle Carriere Internazionali  ed è organizzato dall’associazione Giovani nel Mondo, la stessa associazione che ha anche creato il noto portale www.carriereinternazionali.com  e che favorisce, grazie al suo impegno, l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro delle organizzazioni internazionali.

I partecipanti al RomeMUN dunque oltre alla simulazione hanno l’opportunità di entrare in contatto con organizzazioni internazionali, lasciare il proprio cv e fare colloqui di orientamento e recruiting.

Infine per festeggiare il decimo anniversario Giovani nel Mondo ha deciso di offrire ai propri soci un'opportunità ulteriore ovvero la possibilità di seguire un percorso di formazione dal vivo pre-conferenza. Si tratterà di una serie di incontri di approfondimento sia sull'aspetto pratico-procedurale dell'evento che sulle carriere internazionali in genere così da rendere maggiormente consapevoli i partecipanti e dunque meglio pronti ad affrontare con soddisfazione l'esperienza finale di partecipazione al Festival.

Questo percorso di formazione si terrà inoltre all'interno di una cornice unica: la bellissima nave Costa Diadema, grazie alla partnership con la società Costa Crociere. Trattandosi di un Festival delle Carriere Internazionali GnM ha deciso di proporre un viaggio tra alcune delle città più belle del mediterraneo nella settimana antecedente al Festival. Durante la settimana di viaggio sarà possibile partecipare ogni giorno ad una sessione di 3 ore di preparazione strutturata ad hoc per l'evento conclusivo del Festival. Inoltre i partecipanti avranno la possibilità di vivere gli innumerevoli servizi offerti da Costa Diadema e visitare città meravigliose come: Savona-Marsiglia-Barcellona-Palma de Maiorca e Palermo, tutte destinazioni che nei secoli sono state teatro di scambio di culture, tradizioni, storia, commercio e collaborazioni tra stati e nazioni diverse.

Per la prima volta dunque il Festival si fa itinerante e oltre all'esperienza romana i partecipanti interessati potranno aderire anche alla settimana di formazione-viaggio pre-evento.

 

Per maggiori informazioni, visita il sito www.romemun.org

 

Contatti:

Giovani nel Mondo Association

Via Policarpo Petrocchi 8b

00137 Roma – Italia

Recapiti telefonici

+39 06 890195338

Email:

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La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

Co-fondata da Bono, ONE è un’organizzazione internazionale sostenuta da oltre 8 milioni di persone, delle quali 60,000 in Italia, che opera con campagne e attività di sensibilizzazione per combattere la povertà estrema e le malattie prevenibili. Apolitica, ONE mira a sensibilizzare l’opinione pubblica e a lavorare di concerto con i leader politici per combattere l’AIDS e le malattie prevenibili, aumentare gli investimenti per l’agricoltura e l’alimentazione e chiedere ai governi maggiore trasparenza nei programmi di lotta alla povertà.

Diventa membro di ONE e scopri di più sulle sue campagne qui!

 

I Giovani Ambasciatori di ONE prepareranno presto le valigie direzione Bruxelles, per chiedere ai leader europei di scegliere la strada che conduce all’eradicazione della povertà in vista del voto del Parlamento Europeo sul bilancio UE per il 2018 il prossimo 25 ottobre.


Il 17 ottobre – Giornata Internazionale per l’Eradicazione della Povertà – i 220 giovani attivisti anti-povertà, provenienti da tutta Europa e rappresentanti 30 nazionalità diverse, incontreranno europarlamentari di diversi schieramenti per chiedere loro di aumentare gli aiuti allo sviluppo nel bilancio dell'Unione europea per il 2018, attualmente in corso di negoziazione a Bruxelles. Gli Youth Ambassador di ONE hanno ricevuto l’appoggio di oltre 50.000 cittadini europei che sostengono la loro richiesta di un bilancio 2018 che garantisca un futuro più equo e giusto per tutti. In vista degli incontri con i deputati europei, i giovani attivisti riceveranno una formazione intensiva su come condurre azioni di campagna e lobby per conto dei più poveri del mondo.

 

Il bilancio UE 2018 avrà un forte impatto oltre le coste europee. Si stima che la popolazione africana raddoppierà entro il 2050 e che il 50% di essa sarà costituita da giovani sotto i 25 anni di età. Con una forza lavoro qualificata ed istruita, l'Africa può diventare il motore della crescita globale, sostiene ONE. Per sfruttare questo potenziale, le istituzioni europee dovranno adottare un bilancio ambizioso e che possa contribuire a porre fine alla povertà estrema entro il 2030.

 

Emily Wigens, Direttrice di Bruxelles (ad interim) per ONE, ha dichiarato: "L'Unione europea trova davanti a sé un bivio. L'UE e gli stati membri insieme rappresentano il primo donatore mondiale e qualunque percorso che l’Unione sceglierà avrà un impatto globale. Una risposta efficace alle sfide globali che affrontiamo  la fame, l'insicurezza, le pandemie richiede un forte bilancio allo sviluppo per il 2018 per assicurare che l'UE continui a svolgere un ruolo di leadership nell'affrontare la povertà estrema e l'instabilità. Ora più che mai, abbiamo bisogno che l'Unione europea rafforzi questa leadership e non si tiri indietro. E il primo passo in questa direzione è un aumento degli aiuti allo sviluppo.”

 

Firma anche tu la petizione rivolta ai leader europei e chiedi loro di appoggiare un ambizioso bilancio allo sviluppo!



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