19-10-2017

72° sessione dell’Assemblea ONU: la persona al centro tra le sfide del presente

Si è conclusa il 25 Settembre la 72esima sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite tenutasi a New York, che è stata sede di dibattito di 196 Capi di Stato, di governo e delegazioni. I temi al centro del dibattito hanno rispecchiato le problematiche e le sfide più pressanti del presente a livello mondiale quali la lotta al terrorismo, la minaccia del nucleare, la crisi dei rifugiati e la questione ambientale.

In rappresentanza dell’Unione Europea, il 20 settembre è intervenuto il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk. Il suo intervento, perfettamente in linea con i temi chiave della sessione, si è concentrato su elementi quali:

- il contributo dell'UE nel far fronte alla crisi dei rifugiati e le ulteriori azioni necessarie per porre un freno alla tratta di esseri umani

- la necessità di perseguire una denuclearizzazione pacifica della penisola coreana

- la necessità di potenziare la lotta al terrorismo, intensificando convergendo le forze per contrastare la radicalizzazione

- la necessità di mettere al centro la questione ambientale attraverso l'impegno dell'UE ad attuare pienamente e con rapidità l'accordo di Parigi.

È stata data inoltre ampia rilevanza alla figura della donna attraverso il lancio dell'iniziativa congiunta "EU-UN Spotlight" volta ad eliminare tutte le forme di violenza contro donne e ragazze. In particolare l’iniziativa si concentrerà su aree quali il traffico di donne e ragazze, lo sfruttamento sessuale ed economico, la violenza di genere e i femminicidi.

 Tuttavia, il vero e principale tema del dibattito, è stato l’invito a concentrarsi sugli individui nella lotta per la pace e una vita dignitosa su un pianeta sostenibile, ponendo le persone al centro delle attività delle Nazioni Unite e rilevando il ruolo che le riforme proposte hanno ai fini di una riorganizzazione dell’ONU. Tale raccomandazione risulta chiaramente visibile nelle parole del Presidente dell’Assemblea Miroslav Lajčák:

 “Durante la scorsa settimana abbiamo affrontato molte questioni. Avete discusso dell’impatto che hanno sui Paesi del mondo e sui loro popoli. Abbiamo ascoltato resoconti di persone che fuggono dal fuoco dei conflitti, della potenza di bombe che esplodono distruggendo. Storie di individui che sopravvivono un’intera settimana con quello che alcuni di noi pagano per un caffè. Persone costrette a dover decidere se mettere a repentaglio le loro vite per restare o per fuggire. Persone che si chiedono dove colpirà il prossimo uragano, o se il loro villaggio sarà sommerso tra qualche anno. Persone che stanno cominciando a perdere – o hanno già perso – la speranza nei processi di pace internazionali. Persone che aspettano ancora che giustizia e diritti umani divengano parte della loro realtà quotidiana”.

A conclusione della sessione dell’Assemblea, è stata ribadita l’importanza di rafforzare le Nazioni Unite quale asse portante dell'ordine globale fondato su regole, sul dialogo e sul multilateralismo, attraverso l’impegno a favore dell’ONU e dei suoi membri.  Aggiunge infine con forza il Presidente Lajčák “Avete anche sostenuto che qualsiasi alternativa rischierebbe di replicare errori già commessi nella storia”.

 

 

Barbara Parisse

 

Per saperne di più

72° Assemblea

Assemblea Generale ONU

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