Nome dell’ente:

ECOSOC – United Nations Economic and Social Council

 
Chairman dell’ente:  
Frederick Musiwa Makamure Shawa, eletto 72° Presidente dell’ECOSOC il 28 Luglio 2016. Shawa è attualmente Ambasciatore e Rappresentante permanente della Repubblica dello Zimbabwe presso le Nazioni Unite, a New York.
 
Data di fondazione:
Istituito il 24 Giugno 1945, è diventato operativo a partire dal 17 Gennaio del 1946.
 
Collocazione:
760 United Nations Plaza, New York, NY 10017, USA
 
Communication Focal Point
Ufficio per il Supporto e il Coordinamento dell’ECOSOC
Responsabile: Paul Simon
Tel.: 917-367-5027
 
Information System Assistant
Responsabile: Zyiyang Lao
Tel.: 212-963-1259
 
Per avere informazioni generali sulle attività, la struttura, gli obiettivi ed i programmi degli Organi delle Nazioni Unite si consiglia di consultare il Link
 
Centro Regionale di Informazione delle Nazioni Unite per l’Europa Occidentale
(UNRIC Brussels)
Residence Palace, Rue de la Loi/ Wetstraat 155, Brussels 1040, Belgium
Tel.: 3227888484
Fax: 3227888485
 
Obiettivi:
L’ECOSOC è uno dei cinque organi principali delle Nazioni Unite indispensabili per il funzionamento delle stesse. Gli altri quattro sono Assemblea Generale, il Consiglio di Sicurezza, la Corte Internazionale di Giustizia ed il Segretariato delle Nazioni Unite.
Esso è impegnato in cinque settori:
- sviluppo sostenibile
- questioni di genere
- sviluppo sociale
- popolazione e sviluppo
- diritti umani
 
In questi settori promuove:
- la creazione di migliori standard di vita e le condizioni per un progresso economico e sociale
- la risoluzione di problemi legati alla salute, l’economia e le questioni sociali portando avanti una cooperazione internazionale sulla cultura e l’educazione
- il rispetto universale per i diritti umani e le libertà fondamentali per tutti a prescindere da razza, sesso, etnia, religione o lingua.
 
Si compone di 54 membri eletti ogni 3 anni dall’Assemblea Generale; 14 agenzie specializzate, 9 Commissioni funzionali e 5 Commissioni regionali.
 
Attività dell’ente/descrizione dei progetti:
In occasione del Summit Mondiale del 2005, i Capi di Stato e di Governo hanno ampliato le funzioni dell’Ente attribuendogli il compito:
- di redigere Recensioni Ministeriali Annuali (AMR) con le quali valutare i progressi compiuti dai Paesi per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo concordati a livello internazionale (IADGs) e per quelli appartenenti al programma dei MDG (Millenium Development Goals),
- di organizzare il Forum di Cooperazione per lo Sviluppo (DCF) con lo scopo di migliorare la qualità e l’impatto della cooperazione allo sviluppo fornendo indicazioni e suggerimenti ai Paesi in base ai risultati ottenuti sino a quel momento.
 
L’attività dell’ECOSOC per raggiungere gli obiettivi sopra citati si articola in sei aree specifiche:
- cultura, istruzione
- sviluppo economico
- aiuti umanitari e rifugiati
- ambiente
- donne e bambini
- salute, povertà e sicurezza alimentare
 
Opportunità di lavoro:
Le opportunità di lavoro o di internship presso l’ECOSOC sono individuate con riferimento a quelle proposte dalle singole Commissioni di cui esso è composto. E’ possibile avere informazioni in merito:
- consultando i link corrispondenti a ciascuna delle Commissioni sotto la voce “Opportunità di lavoro”
- consultando il sito del Dipartimento degli Affari economici e Sociali delle Nazioni Unite al seguente link: sotto la voce “Stage” vengono fornite tutte le informazioni sui tirocini disponibili in tutto il sistema delle Nazioni Unite.
 
In action:
 
Nel 2016 si è celebrato il 70° anniversario dell'ECOSOC.
Nel gennaio 2017 ha invece avuto luogo a New York il sesto Economic and Social Council Youth Forum, durante il quale il Presidente ha posto l'attenzione sull'importante ruolo dei giovani nello sradicamento della povertà
 
Per ulteriori informazioni sul calendario degli eventi e sulle ultime notizie consultare il sito. 
 
 
Link utili:
 
 
Valeria Martorella
 
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In ricordo del giorno dell’entrata in vigore della Carta dell’ONU (1945), ogni anno il 24 ottobre si festeggia la Giornata delle Nazioni Unite (United Nations Day), istituita dall’Assemblea Generale il 31 ottobre 1947 (Risoluzione 168) con un duplice intento: rendere manifesti a livello globale tutti gli obiettivi conseguiti tramite l’operato dell’Organizzazione e ottenere ulteriore supporto per le attività e gli ideali onusiani:
“The General Assembly Declares that 24 October, the anniversary of the coming into force of the Charter of the United Nations, shall henceforth be officially called United Nations Day and shall be devoted to making known to the peoples of the world the aims and achievements of the United Nations and to gaining their support for the work of the United Nations”[General Assembly Resolution 168 (II). United Nations Day]
Nel 1971 l’Assemblea Generale ha conferito alla Giornata delle Nazioni Unite lo status di “international holiday” e ha stabilito che essa fosse osservata come festività pubblica da tutti gli Stati membri dell’ONU (Risoluzione 2782). Per tradizione, la Giornata è celebrata con un concerto internazionale che si svolge presso il Palazzo di Vetro e con video messaggio del Segretario Generale diffuso dalle emittenti televisive nazionali di tutto il mondo.
I maggiori eventi celebrativi hanno luogo negli Stati che ospitano i principali uffici dell’ONU: Stati Uniti d’America, Svizzera, Austria, Kenya, Paesi Bassi. In occasione della Giornata delle Nazioni Unite, infatti, a New York, Ginevra, Vienna, Nairobi e L’Aia la bandiera dell’ONU viene issata in tutti le sedi istituzionali e le autorità tengono dei discorsi ufficiali a sostegno della mission dell’Organizzazione.
Inoltre si organizzano incontri, manifestazioni e tavole rotonde che, sulla base delle aspirazioni umane dell’ONU, fanno il punto sui risultati ottenuti e pongono l’accento sui principali temi universali quali  il mantenimento della pace e della sicurezza internazionali, la tutela dei diritti umani, lo sviluppo e l’eradicazione della povertà.
In occasione della 68esima Giornata delle Nazioni Unite, ad esempio il Segretario Generale Ban Ki-moon ha rilasciato un messaggio che sottolinea soprattutto l’importanza dell’azione dell’ONU nel campo dell’assistenza umanitaria e il ruolo rivestito degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (Millennium Development Goals, MDGs) ai fini del dimezzamento del livello di povertà mondiale.
Oltre ad enfatizzare i risultati ottenuti, il messaggio del Segretario Generale si concentra sulle sfide che l’ONU dovrà affrontare in futuro: la crisi siriana richiede una soluzione diplomatica immediata e la completa distruzione delle armi chimiche; lo sviluppo sostenibile deve dotarsi di concretezza; i cambiamenti climatici devono essere contrastati tramite un approccio condiviso.
Il passato ha dunque dimostrato che la carta vincente per affrontare e risolvere le maggiori problematiche universali è l’azione collettiva condotta dall’ONU. Il futuro ha bisogno più che mai di uno slancio comune. La Giornata delle Nazioni Unite vuole quindi ricordare a tutti che il momentum dell’ONU non si può arrestare.
 
Ritalba Mazzara
 
 
“Dear friends,
United Nations Day is a chance to recognize how much this invaluable Organization contributes to peace and common progress.
It is a time to reflect on what more we can do to realize our vision for a better world.
The fighting in Syria is our biggest security challenge.
Millions of people depend on UN humanitarian personnel for life-saving assistance.
UN experts are working hand-in-hand with the Nobel Peace Prize-winning Organisation for the Prohibition of Chemical Weapons to destroy Syria’s stockpiles.
And we are pushing for a diplomatic solution to end suffering that has gone on far too long.
Our most urgent development challenge is to make sustainability a reality.
The Millennium Development Goals have cut poverty in half.
Now we must maintain the momentum, craft an equally inspiring post-2015 development agenda and reach an agreement on climate change.
This year again, we saw the United Nations come together on armed conflict, human rights, the environment and many other issues.
We continue to show what collective action can do.  We can do even more.
In a world that is more connected, we must be more united.
On United Nations Day, let us pledge to live up to our founding ideals and work together for peace, development and human rights”.
Ban Ki-moon     
United Nations Day 2013
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Nome dell’ente:
FAO – Food and Agricolture Organization
 
Chairman:
Il Direttore Generale attuale è José Graziano Da Silva, in carica dal 1 gennaio 2012, riconfermando la propria carica anche durante la votazione avvenuta nel 2015
 
Data di fondazione:
Con la prima Conferenza FAO del 1945 a Quebec City, Canada, la FAOdiventa un'Agenzia Specializzata delle Nazioni Unite. Cinque anni dopo trasferisce i suoi uffici a Roma
 
Collocazione:
Gli uffici centrali della FAO si trovano a Roma in Viale delle Terme di Caracalla. Oltre ad essi l'organizzazione è presente in più di 130 Paesi con le sue dislocazioni regionali, sub regionali e gli uffici tecnici e informativi
 
Sede di Roma
Viale delle Terme di Caracalla 00153
Tel.: (+39) 06 57051
Fax: (+39) 06 570 53152
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Obiettivi:
La FAO è un'organizzazione intergovernativa formata da 194 Paesi Membri più l'Unione Europea e altri due membri associati. Si occupa di promuovere e realizzare la sicurezza alimentare nel mondo per permettere che ogni individuo abbia accesso ad un’alimentazione di qualità adatta ad una vita normale, sana e attiva.
L'organizzazione lavora per innalzare i livelli nutrizionali nei Paesi Membri, aumentare la produttività agricola, migliorare la vita delle popolazioni rurali e contribuire alla crescita economica mondiale. Gli obiettivi che intende realizzare sono: l'eliminazione di fame, insicurezza alimentare e malnutrizione, la sostenibilità e la produttività dell'agricoltura, la riduzione della povertà, l'implementazione di sistemi agricoli efficienti, la protezione dei mezzi di sostentamento dalle catastrofi naturali.
Il tema dell'alimentazione e dell'agricoltura, sono al centro dei programmi delle Nazioni Unite in tutti il mondo anche in ottica di sviluppo sostenibile oltre che di lotta alla malnutrizione e alla denutrizione
 
Descrizione dei progetti/attività dell'ente:
La FAO è composta da sette dipartimenti: Agriculture and Consumer Protection, Economic and Social Development, Fisheries and Aquaculture, Forestry, Corporate Services, Human Resources and Finance, Natural Resources Management and Environment e Technical Cooperation. Ognuno di questi svolge progetti specifici relativi alla propria area di competenza. La FAO crea e condivide informazioni essenziali su beni pubblici globali come il cibo, l'agricoltura e le risorse naturali. Per svolgere questa funzione, l'organizzazione lavora con diversi partner, facilita il dialogo sulle competenze tecniche e si occupa di fund-raising e iniziative sul campo.
Le attività della FAO si svolgono in quattro aree:
- Informazione: l'organizzazione si serve di specialisti per raccogliere e analizzare i dati, pubblica newsletter, libri e rapporti informativi, organizza eventi di sensibilizzazione e incontro
- Condivisione della competenza per le policies: gli stati ricevono il supporto organizzativo per realizzare legislazioni efficaci in materia di alimentazione e di sviluppo rurale.
- Spazio di discussione per le nazioni: la FAO promuove la collaborazione tra stati ricchi e stati poveri verso una comprensione comune dei problemi di sviluppo.
- L'esperienza sul campo: l'organizzazione svolge moltissimi progetti sul campo in tutto il mondo, mobilitando fondi e risorse per realizzare i propri obiettivi. Inoltre, nei momenti di crisi alimentare lavora a fianco del World Food Programme e delle altre agenzie umanitarie nel settore.
 
Opportunità:
La FAO offre periodicamente internship e brevi collaborazioni per giovani professionisti e studenti universitari. Di solito le application sono aperte tutto l'anno e i candidati ideali sono laureati triennali in settori di interesse della FAO con un'eccellente conoscenza dell'Inglese e di un'altra lingua ufficiale dell'organizzazione
 
I programmi offerti sono:
Junior Professional Programme
Il programma vuole fornire ai giovani professionisti la prima opportunità di fare esperienza nel lavoro delle organizzazioni internazionali. Per informazioni sulle candidature scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o visitare la pagina web dedicata qui
 
Associate Professional Officer Programme 
Il programma è rivolto a professionisti sotto i 32 anni con almeno tre anni di esperienza nei settori d'interesse della FAO. I candidati devono essere sponsorizzati dalle istituzioni del proprio paese che di solito devono occuparsi di ricevere la candidatura e inoltrarla online. Per ulteriori informazioni clicca qui
 
Per le candidature dall'Italia contattare l'UNDESA Human Resources for International Co-operation:
Chief Human Resources for International Cooperation
Corso Vittorio Emanuele II, 251
00186 Roma
Tel: + 39 06 6813 6320
 
Internship Programme 
Il programma dura da 3 a 6 mesi ed è rivolto a studenti e giovani laureati che vogliono avere le prime esperienze nel campo in cui opera la FAO. Per le informazioni relativi, si visiti la pagina web dedicata. Le application sono aperte tutto l'anno. Per informazioni, si veda il link.
 
 
 
Per candidarsi bisogna inviare Personal History Profile e Cover Letter a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
 
Link utili:
 
Laura Lisanti
Pubblicato in Istituzioni

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