Eventi e Notizie

 

Il terzo settore è un mondo vastissimo e complesso, che sempre più chiede ai propri collaboratori competenze specifiche ed alta professionalizzazione.

Quando si pensa al mondo del lavoro nelle ONG ad esempio, la mente va alla figura dell’espatriato, del cooperante, che parte per missioni e progetti lontani, in aree di conflitto, guerra o povertà, per dare il proprio contributo ad emergenze umanitarie o programmi di sviluppo.

Ma il mondo delle organizzazioni no profit è molto più ampio. Sempre più vacancies parlano di Fundraising, raccolta fondi verso privati, aziende, fondazioni; comunicazione e campagne di sensibilizzazione, digital communication e social media, analisi dati e statistica, finanza e controllo di gestione, management e sviluppo organizzativo, profit-no-profit, Corporate Social Responsabilities, social enterprise e finanza etica.

Spesso guardando ai requisiti delle vacancies delle organizzazioni no profit ci si scoraggia, non avendo conoscenze specifiche su questi temi, o sulle linee guida dei finanziatori istituzionali, piuttosto che l’esperienza richiesta.

Ma come entrare in questo mondo? Come specializzarsi nel settore andando oltre la teoria? Siamo sicuri che l’offerta formativa esistente possa rispondere a queste nuove esigenze degli ETS (enti del terzo settore)?

“Come HR Manager di Amref e specialista delle Risorse Umane e recruiting da molti anni in diverse ONG ed organizzazioni del settore, posso sicuramente affermare che una delle maggiori criticità delle organizzazioni è reperire personale qualificato, per le sedi e per l’estero” dice la Dott.ssa Paola Cocchi. “Personale che abbia non solo l’indispensabile motivazione e bagaglio valoriale, ma anche il know-how tecnico e gli strumenti trasversali di project management necessari per poter rispondere ai requisiti stringenti delle figure professionali ricercate”

Da questo input nasce l’offerta didattica del Master in Cooperazione Internazionale, frutto dello studio e dell’analisi delle esigenze e del contesto del terzo settore svolto da LUISS Business School ed Amref Health Africa Onlus. Un programma formativo che va ben oltre l’approfondimento dei temi del Ciclo del Progetto, per allargare lo sguardo sulle nuove skills e professionalità del settore. Un Master specialistico che nasce dall’unione del rigore accademico di una prestigiosa Business School all’esperienza di una ONG internazionale che opera sul campo da oltre 60 anni.

“Quando gli studenti del Master andranno in Africa a visitare i progetti che avranno analizzato e lavorato in aula, per la field-visit di metà semestre, parleremo della loro implementazione e gestione, degli strumenti di raccolta fondi istituzionale e privata per consentirne l’avanzamento, della loro gestione amministrativa e finanziaria, della loro comunicazione e valutazione. Perché di questo si parla quotidianamente in una ONG” conclude la Dott.ssa Cocchi

E quando gli studenti entreranno nelle organizzazioni a fine corso per le internship, porteranno con loro degli strumenti facilmente applicabili, realmente utili alle realtà in cui si andranno ad inserire, un bagaglio di conoscenze, competenze e metodologie specifiche che potranno essere vero valore aggiunto in termini di professionalità, efficacia ed innovazione per tutto il settore.

Vuoi scoprire di più sul Master in Cooperazione Internazionale?

Sito web ufficiale

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Articolo di presentazione da carriereinternazionali.com

 

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Il mondo della Cooperazione allo sviluppo esercita da sempre un enorme fascino sui giovani impegnati in corsi di studio relativi alle relazioni internazionali, all’economia e ai diritti fondamentali. Quello del cooperante non è però un mestiere che si può improvvisare.

È, infatti, sempre più necessario procurarsi un bagaglio tecnico di elevate conoscenze con aspetti di interdisciplinarietà. Allo stesso tempo, è necessario acquisire competenze personali tali da garantire la capacità di adattamento e problem solving in contesti spesso molto diversi.

In questa duplice prospettiva la Libera Università degli Internazionale di Studi Sociali presenta una nuova opportunità formativa in grado di rispondere alle esigenze dei giovani che vogliono entrare nel mondo della cooperazione e dei professionisti del settore che vogliono completare la propria formazione.

 

Il Percorso formativo in Cooperazione Internazionale – Major del Master in Project Management - è un Master Universitario di I livello costruito da LUISS Business School ed Amref Health Africa Onlus, che mira a fornire ai partecipanti i più importanti strumenti metodologici e operativi, tecnici ed economici, per pianificare, monitorare e controllare iniziative progettuali di cooperazione allo sviluppo e interventi umanitari.

Lo scopo del master è formare professionisti in grado di operare come project manager nel campo umanitario e del terzo settore, affiancando all’acquisizione di conoscenze proprie della cooperazione internazionale e del mondo del non profit un percorso che li porti a sviluppare le competenze necessarie per guidare progetti realizzati in partnership con realtà profit o istituzionali.

Il percorso ha una durata di 12 mesi.  La parte iniziale del percorso è dedicato ad insegnamenti focalizzati sul General Management, cui seguiranno i cosiddetti “Corsi Core”. È prevista anche la realizzazione di laboratori per favorire una progressiva crescita a ciascun candidato sia professionale che personale.

Di fronte alla crescente offerta formativa in questo settore, perché scegliere proprio il Master LUISS in Cooperazione Internazionale?

Il programma del Master presenta cinque buoni motivi per decidere di iscriversi:

Un primo motivo sta nella confermata eccellenza didattica riconosciuta internazionalmente a LUISS Business School e l’esperienza sessantennale sul campo della più grande organizzazione sanitaria africana, Amref Health Africa.

Un secondo motivo è rintracciarsi nell’approccio teorico-pratico: all’indispensabile formazione teorica si affiancherà una estesa esperienza pratica, che includerà un project-work costante incentrato su progetti reali e un viaggio-studio di gruppo in Kenya per immergersi direttamente in un progetto realizzato sul campo e toccare con mano quanto costruito in aula con docenti e personale esperto delle ONG. Il percorso prevede inoltre opportunità di internship (7 sono garantite da Amref; altri stage saranno offerti dalle organizzazioni partner).

 

Questo proposto da LUISS BS e Amref è il primo Master in Cooperazione Internazionale che forma in modo focalizzato e solido non solo esperti nel terzo settore, ma Project Manager. Il programma prevede infatti nella sua prima fase di General Management insegnamenti di Organizzazione ed HRM, Strategia, Marketing strategico, fondamentali per poter costruire un’impalcatura di strumenti, metodologie, know-how e indispensabili per la gestione di team di progetto e programmi di cooperazione internazionale. Gli studenti avranno l’opportunità in questa fase di seguire i corsi del prestigioso Master in Project Management di LUISS Business School, e di apprendere tools di gestione di progetto anche in termini di Risk Management e metodologia Agile.

 

Un ulteriore elemento di forza è la combinazione di insegnamenti di General Management e Corsi Core. A differenza di molti corsi e master del settore, questo percorso è stato studiato per offrire un Curriculum a 360 gradi rispetto al no profit. Il focus si sposterà dal contesto economico, normativo, fiscale del III settore, agli strumenti del Project Cycle Management, al fundraising (finanziatori istituzionali e loro linee guida, privati, corporate, High Value Donors, etc) alla comunicazione istituzionale e digitale. Sono previsti costanti approfondimenti su temi Profit-no-profit, B-Corporations, Fondazioni, Corporate Social Responsability, per offrire una visibilità e conoscenza ampia del contesto attuale della cooperazione e delle tecniche e metodologie di collaborazione con il settore profit e social enterprise.

Ai corsi Core e di General Management si affiancheranno periodicamente i Learning LAB di LUISS BS, momenti di training intensivo sui temi Innovation e Business Plan, Crosscultural, Soft Skills e Creativity, Business English e Digital Skills Lab.

 

Infine, il Master sarà supportato da un partenariato formato da operatori del settore. Prestigiose organizzazioni hanno deciso di essere Partner del Master, credendo fortemente in una proposta didattica innovativa e necessaria per formare i futuri Prject Manager che collaboreranno con le proprie realtà. Organizzazioni Non Governative, reti di II livello di ONG, B-Corportation, istituzioni finanziarie, fondazioni che interverranno in aula con approfondimenti e focus tematici altamente professionalizzanti, durante tutta la durata del Master, oltre ad accompagnare gli studenti nel loro percorso di studio ed offrire loro opportunità di internship.

 

La presentazione rende chiara la portata del corso e la sua validità sia in termini di conoscenze che di competenze pratiche.

Si tratta di una opportunità concreta per iniziare un percorso professionale che fa del proprio lavoro un vero modello di vita.

 

Per maggiori informazioni è possibile scarire la brochure

 

Faculty:

La faculty è composta da accademici dell’Università LUISS Guido Carli e di altri prestigiosi atenei, oltre che da professionisti con consolidata esperienza aziendale e didattica.

Direttore del Master in Cooperazione Internazionale Francesco Rullani, Professore di Economia Applicata presso LUISS Guido Carli.

Comitato Scientifico:

Maria Elena Nenni, Direttore del Master in Project Management LUISS Business School

Mario Raffaelli, Presidente di Amref Health Africa Onlus e Presidente del CCI - Centro per la Cooperazione

Internazionale di Trento

Guglielmo Micucci, Direttore Generale di Amref Health Africa Onlus, fondatore di Prime Italia

Luca Giustiniano, Professore Ordinario di Organizzazione Aziendale presso la LUISS Guido Carli

Paolo Spagnoletti, Professore Associato di Organizzazione Aziendale presso la LUISS Guido Carli

Cristiano Busco, Professore Ordinario di Accounting e Integrated Reporting presso la LUISS Guido Carli

 

Durata: 12 mesi a partire da ottobre 2018

 

Test di Ammissione:

Il test può essere sostenuto in sede oppure da remoto via Skype. Il processo di selezione si basa sul test d'ammissione che valuta le capacità, la motivazione e il potenziale dei candidati.

Il test d'ammissione LUISS Business School è composto da:

- Test d'inglese (i candidati in possesso di un certificato TOEFL/IELTS con elevato punteggio possono essere esonerati dal test d'inglese

- Test di logica CEB SHL - verbale e numerica (I candidati in possesso di un certificato GMAT/GRE con elevato punteggio possono esonerati dal test di logica

- Colloqui motivazional

 

 

Contatti:

LUISS Business School

Via Nomentana 216 – 00162 Roma

(+39) 06 85 222 239

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.businessschool.luiss.it

 

 

 

La LUISS, attraverso le sue Summer School, coinvolge per l’ottavo anno consecutivo studenti delle scuole superiori tra il 15 e i 18 anni, dandogli l’opportunità di vivere un’esperienza universitaria concreta, in grado di guidarli al meglio verso il loro futuro.

 L’Università LUISS, promuove una collaborazione orizzontale – unica nel suo genere, in Italia -  con altri atenei di Roma e Milano dando vita a delle Summer School che offrano agli studenti del terzo e del quarto anno di superiori tutti gli strumenti per operare una scelta ponderata e consapevole del proprio percorso universitario.

 L’obiettivo delle LUISS Summer School è di aiutare gli studenti ad affrontare con consapevolezza e serenità il loro futuro, aiutando i giovani a compiere un percorso formativo coerente con la propria vocazione e le proprie capacità.

 Le LUISS Summer School, che aprono i lavori a metà giugno e li chiudono l’ultima settimana di agosto, annoverano ogni anno più di 1200 studenti italiani e stranieri grazie ad un’offerta in lingua italiana e in lingua inglese.

 Frequentando le LUISS Summer School i ragazzi potranno scoprire, con anticipo, i percorsi formativi che rendono possibili e concreti i propri desideri professionali abbinati alle proprie inclinazioni.

 Ulteriore elemento distintivo delle LUISS Summer School è la presa di contatto e di consapevolezza delle prove selettive che attendono i giovani per poter accedere alle Università che rappresenteranno un importante biglietto da visita per accedere al mondo del lavoro, strizzando un occhio alla realizzazione individuale.

 Anche attraverso le sue scuole estive, la LUISS vuole premiare il merito dando l’opportunità agli studenti del penultimo anno di superiori di essere ammessi all’Università con un anno di anticipo sul conseguimento del diploma e con l’assegnazione di numerose borse di studio dedicate agli studenti più brillanti.

 Per frequentare le LUISS Summer School sono previste, infatti, borse di studio sulla base delle competenze scolastiche, di ragionamento e di problem solving (Progetto LUISS – Banca Intesa San Paolo). Per chi frequenta con successo le LUISS Summer School e al contempo ha ottimi risultati scolastici la LUISS ha istituito il Percorso Biennale per giovani di talento che mette a disposizione un numero illimitato di borse per la LUISS Orientation Summer School. L’attenzione al merito è una caratteristica importante dell’Ateneo come dimostra il Progetto 9000 la LUISS assegna un numero illimitato borse di studio per frequentare – dopo il diploma - i corsi di laurea universitari della LUISS.

L’offerta delle scuole estive LUISS è articolata su due piani e percorsi; un primo piano –ipotizzato per studenti del terzultimo anno di scuola secondaria superiore – nel quale vengono offerte 6 scuole “tematiche”, ovvero scuole che attraverso lezioni, laboratori e lavori di gruppo permettono ai giovani di esplorare il mondo della Cyber Security, della Digital Innovation, dell'oratoria forense, o acquisire competenze economiche.

Inoltre, il percorso dà l'opportunità di confrontarsi con temi legati all'esercizio della democrazia e al decision making finalizzati all'analisi dei complessi fenomeni sociologici.

Legata a questa parte dell’offerta LUISS Summer School è connesso il riconoscimento di 40 ore del percorso di Alternanza Scuola Lavoro e l'accesso diretto in LUISS attraverso il Percorso Biennale per giovani di talento.

 Un secondo piano di offerta è relativo alla LUISS Orientation Summer School a Roma e a Milano, che consente agli studenti di vivere un’esperienza estiva di una settimana a contatto con l’ambiente accademico assistendo a lezioni tenute da docenti universitari. La LUISS Orientation Summer School consente, agli studenti che hanno terminato il penultimo anno, di sostenere con un anno di anticipo (al termine della settimana) il test di ammissione anticipata per i Corsi di Laurea LUISS di Economia, Giurisprudenza e Scienze Politiche e per i Corsi di Laurea Campus Bio-Medico di Roma di Ingegneria Industriale e di Scienze dell’Alimentazione e della Nutrizione Umana.

 Infine, per tutti gli studenti che superano il test di ammissione anticipato LUISS (a soglia) al termine della LUISS Orientation Summer School con un punteggio eccellente e che successivamente conseguono un ottimo voto alla Maturità, la LUISS da diversi anni con il Progetto 9000 offre l’opportunità a tutti gli studenti brillanti e meritevoli borse di studio a copertura integrale. Unico criterio di assegnazione: il merito.

 L’offerta formativa delle LUISS Summer School 2018

 La Orientation Summer School, giunta alla sua ottava edizione, rappresenta il pilastro dell’offerta di orientamento LUISS, consigliata soprattutto agli studenti del penultimo anno delle scuole superiori. Grazie alla collaborazione con il Campus Bio-Medico e la Humanitas University, i ragazzi vivranno una settimana a contatto con l’ambiente universitario assistendo a lezioni accademiche dei Corsi di Laurea dell’Università LUISS del Campus Bio-Medico di Roma e della Humanitas University di Milano.

 L’unicità delle LUISS Summer School è la diversificazione dell’offerta: dando l’opportunità di conoscere varie realtà accademiche oltre a quella LUISS, l’obiettivo è permettere agli studenti di valutare appieno ciò che è meglio per il loro futuro.

 Oltre alla Orientation Summer School, che ha come fulcro un orientamento specifico ai corsi universitari con possibilità di accesso anticipato, il panorama delle LUISS Summer School si completa ulteriormente con la possibilità scegliere scuole estive tematiche, consigliate soprattutto agli studenti del terzo anno di scuola superiore, che possono indirizzare la specificità di ogni settore disciplinare dell’Ateneo e al tempo stesso presentare alcuni fra i più gettonati ambiti professionali del futuro.

 Summer School LUISS tematiche

 La Cyber Summer School permette agli studenti partecipanti di esplorare il mondo della Cyber Security e consente di sviluppare le competenze per affrontare i temi della minaccia cibernetica e delle relative contromisure, attualmente molto richieste in ambito professionale.

Con la finalità di avvicinare gli studenti al mondo del management e del Data Science, la Digital Summer School pone l’attenzione sui trend della digitalizzazione che interessano tutti i settori dell’economia.

La Cyber Summer Schoole la Digital Summer School danno la possibilità agli studenti di prepararsi e sostenere il test per la patente europea ECDL che certifica una competenza informatica di base.

La Legal Summer School introduce gli studenti alle diverse aree giuridiche partendo da casi concreti ed esercitazioni pratiche. Gli studenti avranno la possibilità di effettuare simulazioni processuali durante le attività di laboratorio in gruppo, sui temi discussi in aula relativi a difesa, giudizio e scrittura di sentenze.

Attraverso un programma formativo con esercitazioni pratiche, la Marketing Summer School fornisce tutti gli strumenti necessari per muovere i primi passi nel mondo digitale, ovvero l'insieme delle attività che, attraverso l'uso di strumenti digitali, permette di sviluppare campagne di marketing e comunicazione integrata.

La Political Science Summer School si prefigge come scopo quello di dare agli studenti l’opportunità di confrontarsi con temi legati all'esercizio della democrazia e al decision making in ambito politico, e di comprendere come le scienze sociali possano contribuire a interpretare l'economia attuale.

La Writing Summer School propone agli studenti un'esperienza di una settimana con i docenti della Scuola Superiore di Giornalismo della LUISS. Gli studenti entrano in contatto diretto con i nuovi mestieri dell'informazione legati allo sviluppo digitale, che rivestono un ruolo di crescente importanza in un mercato del lavoro in costante trasformazione e sempre più alla ricerca di nuove figure in questo ambito.

 Spazio al merito (oltre al futuro). Gli studenti che superano il test di ammissione anticipato all’Università LUISS al termine della Orientation Summer School 2018 con un punteggio pari o superiore a 8/10, e che successivamente conseguono un ottimo voto alla Maturità, possono partecipare al Progetto 9000 per l’assegnazione di un numero illimitato di borse di studio basate esclusivamente sul merito.

Coerentemente con l’esigenza di anticipare i tempi, gli studenti del penultimo anno delle scuole secondarie superiori hanno l'opportunità, al termine della settimana di Orientation Summer School, di sostenere il test di ammissione anticipato per accedere ai Corsi di Economia, Giurisprudenza e Scienze Politiche dell’Università LUISS nell’anno accademico 2019-2020.

Gli studenti del terzultimo anno di scuola superiore hanno, invece, l'opportunità di intraprendere il Percorso biennale per giovani di talento al termine del quale è previsto l’accesso diretto in LUISS.

I partecipanti al percorso che ottengono una valutazione pari o superiori a 8/10 al termine di una delle scuole: Cyber Summer School, Digital Summer School, Legal Summer School, Marketing Summer School, Political Science Summer School o Writing Summer School. Terminando il penultimo anno scolastico con una media scolastica pari o superiore a 8/10 risulteranno vincitori di una borsa di studio per partecipare gratuitamente alla Orientation Summer School 2019.

Partecipando alla Orientation Summer School 2019 e sostenendo con un esito positivo un test dedicato alla fine della settimana estiva conseguiranno il diritto ad accedere direttamente in LUISS.

La frequenza di una delle scuole tematiche sopracitate garantisce allo studente la certificazione di 40 ore di Alternanza Scuola-Lavoro.

 LUISS Orientation Summer School:

Target:

-  aperta a giovani 15 - 18 anni

- dedicata in prevalentemente a studenti del penultimo anno di scuola

 

Edizioni 2018:

-  8 edizioni

- da metà giugno a inizio settembre

 

 Lingua:

- Italiana

-  Inglese

 

Dove:

- Roma (Campus LUISS + Campus Bio-Medico di Roma)

-   Milano (LUISS HUB Milano + Humanitas University)

 

 Numero partecipanti:

- oltre 1.000

 

Test ammissione anticipato:

o   Corsi di Laurea LUISS (a soglia 65%)

Economia,

Giurisprudenza,

Scienze Politiche

 

Corsi di Laurea Campus Bio-Medico di Roma

- Ingegneria Industriale,

- Scienze della Alimentazione e della Nutrizione Umane

 

Borse di studio

-  Progetto 9000

-  Borse di studio LUISS – Banca Intesa San Paolo

 

 

 

LUISS Summer School tematiche:

Scuole:

- Cyber Summer School

-   Digital Summer School

-  Legal Summer School

- Marketing Summer School

-   Political Science Summer School

-   Writing Summer School

 

 Target:

-  aperta a giovani 15 - 18 anni

-   dedicata in prevalentemente a studenti del terzultimo anno di scuola

 Edizioni 2018:

-  10 edizioni

-  da metà giugno a metà luglio

 

Lingua:

-   Italiana

 

 Dove:

-   Roma (Campus LUISS))

 

Numero partecipanti:

- oltre 300

 

Progetti connessi:

-  Percorso Biennale

-  Progetto Alternanza Scuola Lavoro

 

Borse di studio

- Borse di studio LUISS Percorso Biennale

 

Link Utili:

LUISS

LUISS Summer School

 

Ciao! Mi chiamo Arianna Lombari, ho 19 anni e studio Politics, Philosophy and Economics alla LUISS Guido Carli qui a Roma.
 
Ho partecipato alla sesta edizione del RomeMUN, rappresentando la Corea del Sud nel comitato GA - DISEC, grazie all’Award come Best Delegate avrò la possibilità di partecipare all’Asian International Model United Nations 2016 che si terrà dal 7 al 10 Aprile a Beijing, in Cina. Vorrei ringraziare Daniela Conte e tutto il team l’Associazione “Giovani nel Mondo” per l’unica ed irripetibile opportunità elargitami, oltre che per il lavoro svolto durante la conferenza. Tuttavia, nulla di tutto ciò sarebbe stato possibile senza il sostegno della LUISS: la mia università mi ha assistito e co-sponsorizzato contribuendo fortemente alla realizzazione di questo sogno!
Credo fermamente nel potenziale che hanno eventi come questo nel favorire la crescita di ogni partecipante, e mi auguro che il network di un’associazione fantastica come “Giovani Nel Mondo” possa espandersi, non solo per fornire opportunità di questo genere a tanti altri futuri Best Delegate, ma anche considerata l’importanza di rapporti bilaterali tra associazioni che mettono in contatto paesi, persone e più concretamente culture completamente differenti.
I Model sono un’opportunità incredibile sempre. Oltre l’evento in sé, sono entusiasta di tutte quelle circostanze che hanno dato vividezza all’esperienza. Scoprire un paese o anche solo una città nuova significa esplorare mondi, ma significa anche la scoperta di se stessi e del ruolo che possiamo attivamente ricoprire all’interno di questa grande società sempre più interconnessa.
 
Ricordo esattamente il grande bagaglio emotivo che ha accompagnato il mio primo MUN, un’esperienza significativa per la mia crescita individuale che ha radicalmente cambiato il mio modo di vedere, sentire e vivere quotidianamente la realtà che mi circonda.
Un MUN non è semplicemente un’attività divertente e costruttiva; esso rappresenta la possibilità di entrare in diretto contatto con ragazzi di nazionalità, culture e storie diverse. Sono proprio questi gli strumenti che possiamo usare noi giovani per conoscere e familiarizzare con il grande Altro, il diverso, quello che tanto terrorizza l’Occidente ed eliminare così ogni forma di stigmatizzazione, alla base di attriti che alimentano problemi attuali come il terrorismo.
Ogni conferenza è un evento unico nel suo genere caratterizzato da dinamicità e novità, che offre a tutti i delegati e ai membri del dais l’occasione di affrontare una tematica attuale, di proporre il proprio pensiero in maniera critica e di confrontarlo, mettendo in gioco se stessi e rendendo ogni partecipante diretto autore dell’evento. Al termine dei lavori si finisce inevitabilmente con l’arricchire se stessi, e non solamente da un punto di vista teorico.
Nonostante la tensione che normalmente precede eventi come questo, sono fiera dell’opportunità concessami dall’associazione e spero di riuscire a dare tutta me stessa per rappresentare non solo Giovani nel Mondo, ma anche la mia università e il mio paese nella più grande simulazione dell’ONU in Asia.  
 
La partenza è alle porte, c’è voluto impegno per risolvere i vari problemi logistici tra VISA e sponsorizzazioni, le aspettative sono alte per un paese così vasto e ricco di storia come la Cina. Si parte con la valigia praticamente vuota, a cuor leggero, sperando di tornare con qualcosa in più: nuovi amici, nuove avventure, nuovi progetti e tanta voglia di mettersi ancora in gioco e competere.
 
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La pace percorre la stessa strada dei giovani e non conosce discriminazione.
 
La pace è il premio di una battaglia intrinsecamente legata alla quotidianità. Lo diceva Eleanor Roosvelt mentre lamentava ancora lo scarso peso giuridico che avevano i diritti umani all'interno dei trattati internazionali, è possibile riaffermarlo oggi facendo esperienza del mondo e dei premi Nobel che hanno arricchito la storia della pace.
Il "World Summit of the Nobel Peace Prize Laureates" è una bellissima iniziativa che giunge quest'anno alla sua quindicesima edizione, in giro per il mondo e coinvolge un sempre più alto numero di giovani ogni anno.
Quest'anno studenti provenienti da ogni parte del globo sono attesi a Barcellona, capitale della Catalogna in Spagna. La delegazione italiana è sempre più parte di questa iniziativa, con studenti provenienti in buona parte dalla LUISS Guido Carli di Roma.
Per capire di cosa esattamente si tratta, basti chiarire che i premi Nobel per la pace si incontrano da svariati anni, ma fino a poco tempo fa poco seriamente era stata presa in considerazione la partecipazione dei giovani all'interno di un programma formativo per la costituzione di workshop in merito ai più nobili intenti di sviluppo umano e alla possibilità di mettersi all'opera come giovani reporter intenti a non perdersi neanche una parola di persone che hanno fatto della propria vita una conquista.
Una sontuosa vittoria solidale quella di ogni singolo premio Nobel attraverso la propria storia, se prendiamo in considerazione la violenza, la cattiveria e l'indifferenza che ancora oggi il mondo sa esprimere in una società fatta di consumismo, materialismo ed egoismo.
Dal 13 al 15 novembre, migliaia di ragazzi provenienti da tutto il mondo incontreranno, intervisteranno dai premi Nobel cui potranno presentare le loro in merito allo sviluppo della pace.
Quest'anno saranno presenti figure del calibro di Lech Walesa, Jody Williams, Shirin Ebadi, Tawakkol Karman, Oscar Arias Sanchez, ma anche i rappresentanti di diverse entità collettive che hanno vinto a seguito del loro lavoro di squadra come Medici Senza Frontiere, l'Unione Europea, l'organizzazione internazionale contro l'uso delle armi chimiche, la Croce Rossa e la "Pugwash Conferences" solo per citarne alcune.
Magari non tutti ricoprono le prime pagine della cronaca delle testate internazionali ma sicuramente la loro storia merita di essere conosciuta, soprattutto dai giovani, non solo come percorso formativo e culturale in sé, ma anche per trasformare una volta per tutte la retorica sulla pace in pragmatismo.
Ciò che conta è che ogni iniziativa provenga dal basso e sia frutto dell'impegno diretto dei giovani, sebbene ci sia ogni sorta di appoggio istituzionale, che tuttavia non è sempre facile da trovare.
Da quando il professore LUISS Enzo Le Fevre Cervini propose agli studenti di partecipare al World Summit dello scorso anno a Roma la giovane macchina organizzativa non solo non si è fermata, ma sta crescendo in maniera esponenziale, sia nell'ambito della comunicazione e dei progetti legati al giornalismo sia nell'ambito dei Workshop.
Ad esempio la delegazione italiana, cercando di coinvolgere il maggiore numero di enti istituzionali possibili ha proposto una "Youth Declaration", in merito agli obiettivi da conseguire nel campo della pace e anche come sviluppo futuro di guidelines precise per i prossimi World Summit.
Lo scorso anno sono state proprio le parole del Dalai Lama, star indiscussa del Summit fra tanti premi nobel, a incoraggiare e motivare gli studenti nel convincersi di poter essere veramente la chiave di volta per fare la differenza.
In tutto questo inutile aggiungere che nell'impianto organizzativo sia indispensabile il coinvolgimento delle persone anche attraverso le piattaforme 2.0.
La delegazione italiana si sta preparando con fervore al prossimo Summit e lo fa senza risparmiarsi nella comunicazione attraverso la pagina Facebook, l'account Twitter e diversi articoli scritti su Medium, un'innovativa piattaforma dove ciascuno avrà l'opportunità di dire la propria, attivando quel virtuoso circolo della condivisione e della "viralità" positiva che solo internet sa mettere in moto.
Così, senza alcuna discriminazione e indipendentemente dal Paese di provenienza, la delegazione italiana come tutte le altre partecipanti al World Summit di Barcellona sono pronte a iniziare il proprio percorso di giovani intenti ad incrociare la strada della pace, che via che in fondo risulta anche la medesima.
Lorenzo Nicolao (Twitter: @LolloNicolao)
Oggi e domani presso la LUISS Guido Carli di viale Pola 12, sala delle colonne, si terrà il convegno sull'America Latina dal titolo "Assessing Democracies and Development in Latin America".
 
Qui di seguito il programma delle due giornate e i rispettivi link per registrarsi.
 
DECEMBER13th

h 8.30 am Registration of participants

h 9.00 am Welcome
Leonardo Morlino, Vice Rector for Research LUISS
Torcuato Di Tella, Ambassador of Argentina
Oscar Godoy, Ambassador of Chile
Alfredo Arosemena, Ambassador of Perù

h 9.30 am Alternative approaches to the assessment of democracy in Latin America

Chair
Daniel Zovatto, International IDEA

Paper givers
Jorge Arias, Director IDD-Lat Buenos Aires
Marta Lagos, Latinobarómetro, Santiago del Chile
Leonardo Morlino, Vice Rector for Research LUISS
Mitchell A. Seligson, AmericasBarometer (LAPOP), Vanderbilt University

Discussants
Manuel Alcántara, Universidad de Salamanca
Tomás Chuaqui, Pontificia Universidad Católica de Chile
Carlos Moreira,
Autonomous University of Baja California, Mexico

Simón Pachano, Facultad Latinoamericana de Ciencias Sociales, FLACSO, Ecuador
Juan Rial, International IDEA

h 11.45 am Evaluating local government in Latin America

Chair
Laurence Whitehead, Oxford University

Paper givers
Leonardo Avritzer, Universidade Federal de Minas Gerais, Brazil
Jacqueline Behrend, Universidad Nacional de San Martín / CONICET, Argentina
Yanina Welp, University of Zurich

Discussants
Leiv Marsteintredet, University of Oslo
Lourdes Sola, Universidad São Paulo
Massimo Tommasoli, International IDEA

Jesus Tovar, Universidad Autónoma del Estado de México


h 3.00 pm Democracy and regional integration

Chair
Mario Telò, Rector's Delegate for International Relations LUISS

Paper givers
Andreas Feldmann, Pontificia Universidad Católica de Chile
Elena Lazarou, Fundação Getúlio Vargas, Brazil
Félix Peña, Universidad Nacional de Tres de Febrero, Buenos Aires

Discussants
Marcelo Camerlo, ICS - University of Lisbon
Detlef Nolte, University of Hamburg

Registrazione on line al 13 Dicembre

DECEMBER 14th


h 8.30 am Registration of participants

h 9.00 am Democracy: economic and political consequences

Chair
Jean-Michel Blanquer, President of the Institut des Ameriques and dean of Essec

Paper givers
Victor Bulmer-Thomas, Institute of the Americas, University College London
Frances Hagopian, Harvard University
Adam Przeworski, New York University
Philippe Schmitter, European University Institute

Discussants
Bert Hoffmann, Freie Universität Berlin
Frédéric Louault, Université Libre de Bruxelles
Pierre Salama, Université Paris 13

Registrazione on line al 14 Dicembre
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