Eventi e Notizie

Il Programma Alimentare Mondiale ha lanciato un’applicazione per smartphone che con soli 0.40€ ti permette di contribuire a migliorare la vita di bambini in tutto il mondo. Fai parte anche tu della Community ShareTheMeal!

Leggi la nostra intervista alla Portavoce del WFP

 

Il World Food Programme è l’agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di assistenza alimentare, nonché la più grande organizzazione umanitaria del mondo. L’agenzia assiste quasi 80 milioni di persone in circa 80 paesi ogni anno, fornendo sussistenza alimentare in situazioni di emergenza e lavorando a stretto contatto con le comunità locali per migliorare i livelli di nutrizione e aumentare la resilienza. Più della metà del lavoro avviene in paesi colpiti da guerre e conflitti, dove le persone hanno più probabilità di essere malnutrite o sottonutrite rispetto alle persone che vivono in paesi senza conflitti.

Il Programma lavora e agisce sempre sulla base dei suoi valori fondamentali, quali la trasparenza, l’efficienza e la sostenibilità.

Il WFP inoltre, da più di 50 anni si occupa di programmi alimentari all’interno delle scuole. Ogni anni fornisce pasti a circa 20 milioni di bambini in 63 paesi nel mondo, concentrandosi soprattutto su aree non facilmente raggiungibili.

Nonostante la comunità internazionale si sia impegnata nell’obiettivo di porre fine alla fame nel mondo entro il 2030, ancora oggi una persona su nove non ha abbastanza cibo per essere sufficientemente sfamata e per condurre una vita sana e attiva. Per contribuire agli obiettivi 2030 e rompere il ciclo di fame e povertà, ogni anno il WFP distribuisce all’incirca 12.6 miliardi di razioni al costo in media di 0.31$ a razione.

Un’altra importante iniziativa lanciata dal WFP per contribuire a costruire un mondo a Fame Zero è l’app ShareTheMeal. Questa applicazione permette a chiunque abbia uno smartphone in tutto il mondo di prendere parte attivamente alla lotta contro la fame attraverso un semplice tocco. In questo modo si possono donare 0,40€ (o più) per sfamare un bambino affamato per un giorno intero, e per molti di questi bambini si tratta del solo pasto, o del più nutriente, che consumeranno nell’arco dell’intera giornata.

Grazie a questa applicazione il Programma Alimentare Mondiale raccoglie i fondi e provvede a fornire i pasti, e all’interno dell’app è possibile per gli utenti visualizzare dove e chi hanno aiutato grazie alle loro donazioni.  

La comunità di ShareTheMeal ha già conquistato importanti traguardi completando con successo ben undici raccolte di fondi. Nel 2017 gli utenti di questa app sono più di 340.00 con 9 milioni di pasti condivisi, vincendo anche il premio di Best Social Impact sul portale di Google Play. Ad oggi i pasti condivisi sono più di 22 milioni e stanno aiutando bambini e bambine nelle scuole del Lesotho, Malawi e Cameroon, bambini siriani rifugiati in Giordania e Libano così come bambini che vivono in zone di conflitto in Yemen, Sud Sudan e nel nord-est della Nigeria.

Solo 40 centesimi di euro sono sufficienti per contribuire ad aiutare bambini e bambine in tutto il mondo a realizzare i loro sogni. Scaricando l’app potrai far parte anche tu del cambiamento delle loro vite!

 

Link Utili:

link all’iniziativa

WFP

Intervista alla Portavoce del WFP



a cura di Ludovica Mondati

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

Il ruolo del diplomatico è quello di rappresentare il proprio Paese, è il “porta bandiera” dell’Italia nel Mondo. Ma quale migliore “bandiera” può rappresentare l’Italia se non la nostra arte culinaria?
 
Se è vero che “siamo ciò che mangiamo” , una bella pizza “ca pummarola n’ coppa“ (pizza col pomodoro) renderebbe al meglio l’immagine del Bel Paese. Le nostre abitudini alimentari dicono molto sulla nostra personalità, parlano di noi stessi e del nostro stile di vita. La food diplomacy è sempre più un “soft power”, che mette al centro il cibo come mezzo per comunicare l’identità e la cultura di una nazione al pubblico[1].
Perché non sfruttare questo potere e far sì che l’arte culinaria italiana, il nostro “fiore all’occhiello”, sia il trampolino di lancio per la tua carriera internazionale? I corsi di AssoApi possono essere il primo step verso il successo.
 
CHIEDI MAGGIORI INFO COMPILANDO IL FORM
 
La scuola: L’Associazione Nazionale Artigiani Piccoli Imprenditori (in sigla AssoAPI) ha sede a Roma. La Divisione Formazione si occupa di organizzare, per conto di AssoAPI, corsi di formazione professionale, su tutto il territorio nazionale e all’estero, per panificatori, pasticcieri, pizzaioli, gelatieri, barman, camerieri di sala, cuochi e per altre figure professionali del settore eno-gastronomico e culinario.
 
Formazione 3.0 : l’avanguardia nel settore
Per poter soddisfare le esigenze di allievi presenti su tutto il territorio nazionale AssoAPI ha messo a punto dei corsi di formazione a distanza che, attraverso l’uso delle più moderne tecnologie, facilitano l’apprendimento e conciliano anche le esigenze di chi lavora o ha altri impegni.L’apprendimento a distanza permette di studiare ed esercitarsi da casa con la guida di un docente: tutto si svolge attraverso internet quindi comodamente da casa, senza spostamenti e con un notevole risparmio di tempo.
 
L’insegnamento su misura: Ogni allievo riceve un’assistenza personalizzata da un tutor ed è seguito in tutte le fasi del suo percorso da un team di docenti altamente qualificati ai quali può fare riferimento per ogni esigenza formativa.
 
Dalla teoria alla pratica
Lo stage: L’allievo svolge un periodo di stage presso un’azienda convenzionata AssoAPI. E’ l’occasione per mettere in pratica quanto appreso e per vivere un’esperienza unica a contatto con chi pratica da tempo quel mestiere. L’allievo può scegliere l’azienda ospitante in base alle proprie esigenze sia formative che logistiche.
Il lavoro: Al termine del corso, in collaborazione con Adecco e altre aziende leader nel settore, AssoAPI fornisce ai propri allievi un supporto per facilitare il loro inserimento nel mondo lavorativo. Grazie ad accordi con partner internazionali AssoAPI aiuta i propri allievi nella ricerca del lavoro anche all’estero. Per gli allievi che desiderano avviare una propria attività, AssoAPI mette a disposizione i propri consulenti per accompagnare la nuova impresa nella fase di avvio.
 
SCEGLI IL CORSO PIU’ ADATTO A TE
PIZZAIOLO     CUOCO     PASTICCIERE    PANETTIERE
CHIEDI MAGGIORI INFO COMPILANDO IL FORM
Vola a Buenos Aires per  lo sviluppo alimentare, e per la lotta alla fame nel mondo!
 
Ente: la Fundación Banco de Alimentos (Food Bank Foundation) agisce in aiuto di coloro che soffrono la fame, donando, conservando e distribuendo prodotti di genere alimentare. Inoltre, mira a fornire informazioni riguardo la natura e le cause della fame e della malnutrizione.
Questa organizzazione no profit si offre come ponte tra i bisognosi che ancora oggi soffrono la fame e tra coloro che sono disposti a dare un contributo concreto. In uesto modo, la fondazione Banco de Alimentos fornisce cibo ad oltre 92 mila persone ogni giorno, l'80% di quali sono giovani ed adolescenti, attraverso l'aiuto di 679 organizzazioni comunitarie.
 la Scopri altre opportunità nella cooperazione qui!
 
Dove: Buenos Aires (Argentina)
 
Destinatari: Coloro che rispondono ai requisiti
 
Quando: Non specificato
 
Scadenza: Non specificata
 
Descrizione: Il lavoro consiste nella classificazione e ripartizione di alimenti che pur essendo commestibili non sono stati messi sul mercato dalle varie aziende donatrici. L'obiettivo è quello di suddvidere e catalogare i prodotti da fornire alle mense che collaborano con Bance de Alimentacion. L'orario di lavoro è estremamente flessibile, ed il volontariato si  divide nei seguenti compiti:
 
-Controllo date di scadenza dei prodotti alimentari
-Classificazione e divisione degli alimenti
-Preparazione e catalogazione di scatole
 
Scopri altre occasioni di volontariato qui!
 
Requisiti utili ma non indispensabili:
 
- Nessun requisito specifico, chiunque può dare una mano!
- Conoscenza base della lingua inglese
 
Retribuzione: Non prevista
 
Guida all’application: Candidati qui!
 
Informazioni utili: Attraverso il bando è possibile sapere come arrivare al deposito in questione.
 
Link Utili:  Per Info su Banco de Alimentos clicca qui  !
 
Contatti:
 
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Web Address: www.bancodealimentos.org.ar
 
A cura di Vincenzo Streppone
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente. LA REDAZIONE
 
 
Il diplomatico rappresenta il proprio Paese, quindi anche il gusto del ricevimento riflette un’intera nazione; inoltre è anche il “porta bandiera” del gusto alimentare e della cultura culinaria del Paese. Come affermava Feuerbach: siamo ciò che mangiamo. Le nostre abitudini alimentari dicono molto sulla nostra personalità, parlano di noi stessi e del nostro stile di vita. La food diplomacy così diventa sempre più un “soft power”, che mette al centro il cibo come mezzo per comunicare l’identità e la cultura di una nazione al pubblico. Diventa, cioè, un modo in cui le persone percepiscono se stessi con la propria cultura. Basta scegliere un piatto, metterlo al centro e creare un ponte tra esso e altri campi. Antonin Careme, lo chef di Talleyrand era così bravo nel preparare rare prelibatezze, che i commensali finivano con il dimenticare le loro differenze politiche e questo favoriva, infine, una diplomatica presa di decisioni. L’Expo 2015 potrebbe rappresentare un’ottima occasione, per il nostro paese, di comunicare la propria identità culturale attraverso le scelte alimentari che fa e di aumentare le possibilità lavorative nell’ambito gastronomico. Lo sviluppo della Gastrodiplomacy potrebbe essere un modo efficace per aprirti una strada nel mondo delle professioni legate alla gastronomia e divertirti. Fai della tua passione una professione ricca di soddisfazioni iscrivendoti a uno dei tanti corsi di cucina di Assoapi formazione!
 
Ente: L’Associazione Nazionale Artigiani Piccoli Imprenditori (in sigla AssoAPI) ha sede a Roma. La Divisione Formazione si occupa di organizzare, per conto di AssoAPI, corsi di formazione professionale, su tutto il territorio nazionale e all’estero, per panificatori, pasticcieri, pizzaioli, gelatieri, barman, camerieri di sala, cuochi e per altre figure professionali del settore eno-gastronomico e culinario.
 
Descrizione offerta: L’obiettivo della scuola è da un lato quello di formare allievi in grado di soddisfare in maniera adeguata la richiesta di manodopera di qualità proveniente dalle aziende e dall’altro valorizzare e promuovere tradizioni e sapori tipicamente italiani, che possono rappresentare un’opportunità lavorativa. Per i propri corsi AssoAPI ha messo a punto una formula originale che unisce le più innovative tecnologie di insegnamento e l’assistenza personalizzata di un team di docenti e tutor. L’offerta comprende un corso di formazione a distanza innovativo e stimolante, uno stage formativo per imparare davvero un mestiere, un’attività di accompagnamento di inserimento nel mondo lavorativo per centrare il tuo obiettivo
 
Link utili: Scopri i corsi Assoapi cliccando qui!
Leggi le testimonianze di chi ha già partecipato ai corsi AssoAPi cliccando qui!
 
Contatti utili:
ASSOAPI Divisione Formazione
 Via Giuseppe Gioacchino Belli n. 27 - Roma (Italia)
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.assoform.org
Tel.: 06 32111376 Fax: 06 32506926 (dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.00)
 
A cura di Valerio Pellegrini
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente. LA REDAZIONE
 
 
 
Si svolge oggi, 15 Marzo 2015, la quarta Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla contro i disturbi alimentari, iniziativa promossa dall’associazione Mi Nutro di Vita. 
La ricorrenza è stata istituita nel 2011, dopo la richesta parlamentare di Stefano Tavilla, padre di Giulia, ragazza deceduta di bulimia nervosa esattamente quattro anni fa.
Lo scopo della giornata è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica in un paese, l’Italia, dove i casi di persone che soffrono di disturbi alimentari sono complessivamente 3000000, a cui se ne aggiungono annualmente altri 8500. La maggior parte delle persone ammalate è di sesso femminile, in una fascia d’età compresa tra i 12 ed i 25 anni, sebbene, secondo alcuni dati forniti dall’Ospedale Bambin Gesù di Roma, negli ultimi anni il disturbo si sia manifestato per la prima volta anche in bambine di 8-9 anni. Sempre secondo quanto riportato dal Bambin Gesù, solo nel 2014 sono state ricoverate 105 ragazze ammalate di Disturbo del Comportamento Alimentare (DCA), 44 delle quali affette da anoressia nervosa grave.
A livello mondiale, l’Organizzazione Mondiale della Sanità colloca i DCA al secondo posto tra le cause di morte per gli adolescenti, dopo gli incidenti stradali. Le cause vanno dallo stress alla depressione, da esperienze traumatiche fino all’essere eccessivamente criticati per il proprio aspetto fisico.
Tornando alla giornata di oggi, a Roma saranno protagoniste le opere d’arte realizzate dai pazienti del Centro Disturbi del Comportamento Alimentare, che collabora con l’associazione fondata in memoria di Giulia. Le opere saranno esposte presso il Museo Laboratorio della mente. L'ingresso alla mostra sarà gratuito.
     
Link utili:      
                                                                                 
A cura di Marzia Sodo
 
Pubblicato in Eventi
MyFoody è una piattaforma e-commerce innovativa in cui le imprese della distribuzione e della produzione alimentare possono mettere in vendita in tempo reale i propri prodotti alimentari a rischio spreco, permettendo agli utenti di visualizzare le offerte presenti intorno a se e acquistare i prodotti di proprio interesse in pochi click.
MyFoody è un progetto di social innovation, che risolve il problema degli sprechi alimentari attraverso la creazione di nuove relazioni e collaborazioni tra i diversi attori presenti sul territorio. Geolocalizzazione utente, ogni utente è geolocalizzato e visualizza tutti i prodotti a rischio spreco presenti nella zona di suo interesse.
Geolocalizzazione  dell’impresa,  in questo modo l’azienda, si rende visibile agli utenti della sua zona di riferimento mettendo a disposizione prodotti sia alla clientela abituale che a nuovi possibili clienti.
Concetto di rete, sfruttando le potenzialità della rete si favorisce la creazione di nuove relazioni e collaborazioni tra i diversi attori presenti sul territorio attivando un meccanismo che trasforma gli sprechi in risorse.
MyFoody genera vantaggi trasversali nei confronti di tutti gli attori coinvolti, inoltre ha come obiettivo la creazione di valore economico, sociale, ambientale di cui possano beneficiare al contempo le imprese e la società. 
Creazione di valore Economico: l’impresa potrà aumentare i suoi ricavi, raggiungere nuovi clienti grazie al web, avere una riduzione dei costi di gestione delle eccedenze.
Creazione di valore Sociale: possibilità di ricevere donazioni dagli utenti MyFoody a supporto dei propri progetti e delle proprie attività, gli enti non-profit potranno godere delle offerte degli alimenti a rischio spreco.
Creazione di valore Ambientale: riduzione delle emissioni di CO2 legato allo smaltimento dei prodotti invenduti.
Se anche tu condividi il nostro progetto di Riduzione degli Sprechi Alimentari, seguici sui nostri canali social, e racconta il nostro progetto ai tuoi amici!
 
Per ulteriori informazioni clicca qui!
 
A cura di Silvia Staffa
 
Pubblicato in Rubrica
MyFoody affronta gli sprechi alimentari secondo un approccio di economia circolare o Blue Economy.
Ogni anno, in Italia, 277.000 tonnellate di cibo perfettamente commestibile vengono sprecate a livello di distribuzione alimentare. MyFoody crea un servizio ad hoc che permette di limitare questi sprechi. 
 
Con MyFoody, i diversi attori che oggi sprecano, quali grande e piccola distribuzione, grossisti e ristorazione organizzata troveranno un canale commerciale ad hoc che permetterà loro di ottimizzare le proprie prestazioni, riducendo gli invenduti e generando meno sprechi, con un impatto positivo sul proprio bilancio, sulla tassa dei rifiuti e sull'ambiente.
MyFoody offre la possibilità di trasformare gli attuali sprechi in risorse.  
 
Grazie alla piattaforma e-commerce MyFoody, gli utenti possono acquistare a prezzi ridotti prodotti alimentari in eccedenza, in scadenza o con difetti estetici di confezionamento limitando, così, la creazione di nuovi sprechi. Con un sistema intelligente di geolocalizzazione, il consumatore visualizza e acquista su MyFoody solo i prodotti della propria area urbana di riferimento.
 
Con un sistema mirato di prezzi, su MyFoody l’utente risparmia tra il 30 e il 70%. Egli può farsi recapitare la spesa a casa con un servizio di consegna a domicilio a impatto zero, risparmiando anche in termini di tempo. In alternativa, l’utente potrà decidere di “raccogliere” personalmente i prodotti acquistati dirigendosi al/ai punti vendita dai quali ha acquistato i prodotti. In questo caso il ritiro dei prodotti sarà possibile con un semplice codice, dato da MyFoody.
 
MyFoody è, quindi, una rete contro gli sprechi volta a un’efficientazione del sistema.
 
I distributori aderenti a MyFoody caricano le proprie eccedenze, i propri prodotti in scadenza o con difetti estetici sulla nostra piattaforma. MyFoody, grazie ad un servizio ad hoc, darà nuovamente vita commerciale a questi prodotti, offrendoli al pubblico a prezzi scontati.
Contiamo di ridurre gli sprechi dei distributori aderenti a MyFoody dell'80%.
 
VANTAGGI
 
I distributori aumenteranno i propri ricavi e vedranno diminuire i propri sprechi e i propri costi di smaltimento;
I consumatori risparmieranno denaro e tempo, potendo scegliere di ricevere la spesa direttamente a casa o in ufficio.
Creando meno sprechi, vi saranno anche meno emissioni dannose per l'ambiente, dovute al processo di smaltimento.
 Grazie a un servizio di consegne a domicilio a impatto 0, MyFoody non solo mette in ricircolo merce che ad oggi viene sprecata, ma non impatta negativamente sull'ambiente in cui opera.
 
SOCIALE
 
MyFoody è un'impresa sociale. Oltre a mettere in circolo tra i cittadini quella merce che ad oggi viene sprecata, vuole dare una mano affinché ciò che resta e sembra inevitabilmente destinato a diventare scarto possa tornare nuovamente utile. 
Per fare ciò MyFoody crea una rete informativa anti-spreco utile per le Onlus del settore. Esse riceveranno le informazioni sui prodotti in eccesso, disponibili per il ritiro, in giacenza presso i punti vendita aderenti a MyFoody.
I distributori possono finalmente contare su di un sistema organizzato che li metta nelle condizioni di essere attori virtuosi nella propria attività.
 
Per ulteriori informazioni clicca qui!
 
A cura di Silvia Staffa
 
Pubblicato in Rubrica
Nome dell’ente:
WFP – World Food Programme.
 
Chairman:
Il Direttore Esecutivoè Ertharin Cousin, in carica dal 5 aprile 2012. L'attuale Portavoce per l'Italia è Vichi de Marchi.
 
Data di fondazione:
Il World Food Programme è la più grande organizzazione umanitaria in campo internazionale, istituita nel 1963.
 
Collocazione:
L'ufficio del WFP per l'Italia si trova a Roma Via Cesare Giulio Viola, 68/70 – Parco dei Medici - 00148
Tel: (+39) 06 656 70 430
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ms. Vichi de Marchi – portavoce per l’Italia
Tel: (+39) 06 65132058
Fax: (+39) 06 65132840
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Obiettivi:
L'obiettivo principale del WFP è la lotta alla fame.
Vi sono poi 5 obiettivi strategici più specifici:
1-    salvare vite umane e preservare i mezzi di sussistenza durante le emergenze;
2-     prevenire le carestie e i disastri naturali, investendo in misure significative per attenuarne l’impatto;
3-    favorire la ricostruzione nelle fasi successive ad un conflitto, a un disastro naturale o nei periodi di transizione;
4-    ridurre la fame cronica e la malnutrizione;
5-    rafforzare le capacità nazionali di lotta alla fame anche attraverso i programmi di “acquisti locali” e di “P4P” (Acquisti per il Progresso).
 
Descrizione dei progetti/attività dell'ente:
Il WFP è parte del sistema delle Nazioni Unite ed è finanziato in maniera volontaria. Costituisce il braccio operativo per quanto riguarda gli aiuti alimentari ed è in prima linea nella lotta contro la fame. Ogni anno gli aiuti raggiungono oltre 90 milioni di persone in più di 70 paesi, grazie alle dotazioni del Programma che includono 30 navi, 70 velivoli e 5 mila camion per il trasporto di cibo e l’assistenza.
La missione del WFP è provvedere ai bisogni nelle situazioni di emergenza e sostenere lo sviluppo economico e sociale garantendo aiuti alimentari alle persone dove questi sono maggiormente necessari.
Il WFP pone il problema della fame al centro dell’agenda internazionale e promuove policies, strategie e operazioni per risolvere le situazioni critiche.
Tra i molti programmi attuati dal WPF ci sono: il programma “Pasti Scolastici”, i programmi “Cibo in cambio di lavoro” e “Cibo in cambio di formazione” e “Voucher o contante per il cibo” messi in atto per avvicinare le popolazioni in stato di necessità agli aiuti alimentari, allo scambio di competenze, al lavoro e alla scuola.
 
Opportunità:
Il WFP accetta periodicamente candidature per programmi di internship o di formazione. Di solito le application sono aperte tutto l'anno, ma i candidati vengono chiamati in base alle disponibilità dell'ente. I destinatari dei programmi sono laureati triennali e magistrali o giovani professionisti nei settori di interesse del WFP con un'eccellente conoscenza dell'Inglese e di un'altra lingua ufficiale delle Nazioni Unite.
Le offerte sono di due tipi:
Internship Programme:lo stage nel WFP ha una durata da 3 a 6 mesi ed è l'opportunità ideale per studenti meritevoli che vogliono acquisire un'esperienza di lavoro concreta in posizioni affini alle loro formazione.
Gli stagisti vengono impiegati nell'assistenza ai programmi del WFP in tutto il mondo a seconda delle necessità.
E' possibile inviare la propria candidatura tramite la piattaforma i-Recruitment oppure monitorare le vacancies al link.
Junior Professional Officer Programme: questo programma è rivolto a giovani professionisti che non hanno ancora compiuto 32 anni e che hanno maturato un'esperienza di lavoro di 1-3 anni in ambito internazionale in un'area di interesse per il WFP.I candidati devono essere sponsorizzati dalle istituzioni del proprio paese che di solito devono occuparsi di ricevere la candidatura e inoltrarla al link vacancies
 
Per le opportunità del momento clicca qui
Per le candidature dall'Italia contattare l'UNDESA Human Resources for international Co-operation Chief Human Resources for International Cooperation
Corso Vittorio Emanuele II, 251 - 00186 Rome 
Tel: + 39 06 6813 6320
 
 
 
Per ulteriori informazioni contattare il Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
 
Link utili:
 
Laura Lisanti
 
Ente:
#AGRICHAT NETHERLANDS; #AGRICHAT UK e #EU FOOD CHAT hanno organizzato la prima AGRICHAT mondiale.
L’obiettivo delle tre comunità on-line è di fornire una piattaforma digitale attraverso la quale i cittadini e tutti gli individui coinvolti nel settore agricolo abbiano un luogo per condividere idee e discutere tutte le questioni relative al cibo, salute, agricoltura, ambiente, entrando in contatto con i politici responsabili in materia e con tutti quei soggetti con i quali altrimenti non si avrebbe la possibilità di interagire.
Per maggiori informazioni, leggi l'articolo di approfondimento sulla Giornata Mondiale dell'Alimentazione e vai alle schede sulle maggiori istituzioni internazionali che operano nel settore alimentare 
 
 
Dove:
Sul vostro computer!
 
Quando:
Il 16 Ottobre 2013 in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione.
 
Descrizione dell’evento:
Le tre comunità digitali ospiteranno il 16 Ottobre 2013 la più grande discussione sul tema dell’agricoltura, la prima a livello mondiale.
L’obiettivo di questo evento tweet è di connettere tutti i produttori alimentari mondiali su un’unica piattaforma digitale, per celebrare le loro invenzioni ed innovazioni in merito alle pratiche agricole adottate nella fase di produzione e per discutere direttamente con loro di tutte quelle questioni legate al tema scelto dalla FAO in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione: “Sistemi alimentari sostenibili per la Sicurezza alimentare e la Nutrizione”.
 
Informazioni utili:
Aggiungete ai vostri tweet #AgriChatWorld!
 
Costi:
Ovviamente è tutto gratis!!
 
Link utili:
 
Contatti utili:
Per informazioni generali:
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Per informazioni più specifiche:
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Pubblicato in Eventi e Ultime Notizie
Se sei interessato al tema della sostenibilità alimentare e anche tu vuoi partecipare alla Giornata Mondiale dell’Alimentazione, non perdere un momento di formazione così importante!
 
Ente: FAO - Food and Agricoltural Organization of the United Nations nasce nel 1943 in Virginia, negli Stati Uniti, grazie a quarantotto governi che si impegnarono a fondare una stabile organizzazione del cibo e dell’agricoltura. L’obiettivo principale della FAO è il raggiungimento della sicurezza alimentare in tutto il mondo, l’accesso di tutte le persone ad una quantità di cibo sufficiente di alta qualità per condurre una vita attiva e sana. Perciò, la FAO sviluppa la propria attività attraverso interventi mirati nelle zone del mondo più colpite da grave deficit alimentare. La sede della FAO si trova a Roma in via delle Terme di Caracalla. Per maggiori informazioni consultare il sito FAO.
Se sei interessato alle opportunità di carriera all'interno della Fao, leggi le interviste a giovani laureti che ce l'hanno fatta
 
 
 
Dove:Roma, Italia.
 
 
Quando:16 ottobre 2013 ore 14:00.
 
Descrizione dell’offerta: il convegno internazionale organizzato dalla FAO toccherà le tematiche della malnutrizione cronica e dello spreco alimentare. Oggi, infatti, sono quasi 870 milioni le persone nel mondo che so­ffrono di malnutrizione cronica. Modelli di sviluppo non sostenibili stanno degradando l’ambiente naturale, minacciando gli ecosistemi e la biodiversità di cui abbiamo bisogno per “nutrire il pianeta”. Inoltre, mentre vi è la necessità di aumentare la produzione di alimenti almeno del 70%, nel mondo si spreca più di un terzo del cibo che viene prodotto. Se si riuscissero a prevenire tutte le perdite e gli scarti, si potrebbe dare da mangiare per un anno intero a circa metà dell’attuale popolazione mondiale. Combattere lo spreco alimentare e le sue conseguenze deve essere una priorità economica, ecologica e sociale per i consumatori, le imprese, le istituzioni, le amministrazioni locali e le organizzazioni internazionali. Per maggiori informazioni è possibili visitare il sito ENEA.
 
Requisiti: non specificato.
 
Documenti richiesti:non specificato.
 
Costi: l’ingresso è gratuito.
 
Guida all’application: non specificato.
 
Informazioni utili: per raggiungere la sede della FAO, partendo dalla stazione Termini, è possibile servirsi della Metro B-B1 in direzione Laurentina per tre fermate; scendere alla fermata Circo Massimo e camminare per 850 metri in via delle Terme di Caracalla.
 
Link utili:
Siti FAO
Link al Convegno
Pubblicato in Eventi e Ultime Notizie

Rubrica

Follow Us on

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, solo per alcune funzionalità tecniche dei servizi offerti.
Puoi prendere visione dell’informativa estesa sull’uso dei cookie cliccando QUI.

Cliccando su "ok" acconsenti all’uso dei cookie.