Eventi e Notizie
Nome dell’ente:
IFAD – International Fund for Agricultural Development
 
Chairman:
Il Presidente attuale è Kanayo F. Nwanze, il quale resterà in carica fino al 2017
 
Data di fondazione:
Il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo nasce nel 1977 in occasione della Conferenza Mondiale sull'alimentazione indetta dalle Nazioni Unite
 
Collocazione:
L’IFAD ha sede a Roma in via Paolo di Dono, 44
 
Sede di Roma
Via Paolo di Dono, 44
00142 - Roma
Tel.: (+39) 06 54591
Fax: (+39) 06 5043463
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Obiettivi:
L'IFAD è un’istituzione finanziaria internazionale e un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite che ha il compito di eliminare la povertà e la fame nelle aree rurali dei paesi in via di sviluppo. E' composto da 165 paesi, tra membri dell’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio (OPEC), dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) e altri paesi in via di sviluppo. Il Fondo lavora per incrementare la produzione agricola e aumentare il reddito prodotto. I programmi e i progetti finanziati dall’IFAD raggiungono le aree più lontane e marginali del mondo come montagne, zone aride e deserti, con poche risorse naturali, comunicazioni insufficienti, reti di collegamento limitate e istituzioni deboli. Fino ad oggi sono stati investiti oltre 11 miliardi di dollari in prestiti e donazioni ai vari paesi permettendo a 340 milioni di persone di uscire dalla povertà
 
Descrizione dei progetti/attività dell'ente
L'IFAD promuove la formazione professionale e lo sviluppo delle competenze e collabora con le comunità locali al fine di aiutarle ad organizzarsi e a rafforzare le proprie istituzioni, a migliorare le infrastrutture e i servizi finanziari. L'IFAD combatte la povertà, non solo prestando denaro a tassi agevolati o tramite donazioni, ma anche sostenendo la causa delle popolazioni rurali, dei piccoli agricoltori e imprenditori, affinché essi siano rappresentati nelle decisioni di politica internazionale. Il Fondo inoltre offre agli stati una piattaforma di discussione globale per importanti questioni politiche e per attirare l'attenzione sul ruolo dello sviluppo agricolo verso il conseguimento dei Millennium Developement Goals
 
Opportunità
L'IFAD offre periodicamente stage e tirocini formativi per studenti, neolaureati e giovani professionisti. Le candidature sono aperte tutto l'anno e sono rivolte a giovani sotto i 30 anni con un'ottima conoscenza dell'Inglese e di una delle altre lingue di lavoro delle Nazioni Unite. I giovani che hanno avuto la possibilità di maturare esperienze di lavoro all'IFAD hanno beneficiato di un'accelerazione alla loro carriera
 
I programmi messi a disposizione sono due:
Internship Programme
Il programma rappresenta un'ottima opportunità per studenti e neolaureati in discipline riguardanti le attività e la missione del Fondo. E' un'esperienza formativa e anche una prima esperienza professionale nel settore dello sviluppo agricolo. Gli stage durano 6 mesi e i candidati sono chiamati in base alle disponibilità del Fondo, per informazioni si visiti la pagina dedicata.
Per candidarsi è necessario compilare l'IFAD Personal History Form online specificando l'anno e il mese previsti per la laurea. Il Form va inviato a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Associate Professional Officer Programme 
Questo programma è stato creato per reclutare giovani professionisti che vogliono lavorare nel campo delle attività di sviluppo. I partecipanti acquisiscono una solida conoscenza del mondo della cooperazione e fanno esperienza sul campo. I candidati devono avere meno di 32 anni e almeno due anni di esperienza nel settore. Per candidarsi bisogna essere sponsorizzati dalle istituzioni del proprio paese che di solito devono occuparsi di selezionare le candidature e inoltrarle.
Per l'Italia l'ufficio di riferimento da contattare è l'UNDESA Human Resources for International Co-operation
 
Chief Human Resources for International Cooperation
Corso Vittorio Emanuele II, 251
00186 Rome 
Tel: + 39 06 6813 6320
 
Link utili
Sito IFAD
 
Laura Lisanti
Pubblicato in Istituzioni
Nome dell’ente:
FAO – Food and Agricolture Organization
 
Chairman:
Il Direttore Generale attuale è José Graziano Da Silva, in carica dal 1 gennaio 2012, riconfermando la propria carica anche durante la votazione avvenuta nel 2015
 
Data di fondazione:
Con la prima Conferenza FAO del 1945 a Quebec City, Canada, la FAOdiventa un'Agenzia Specializzata delle Nazioni Unite. Cinque anni dopo trasferisce i suoi uffici a Roma
 
Collocazione:
Gli uffici centrali della FAO si trovano a Roma in Viale delle Terme di Caracalla. Oltre ad essi l'organizzazione è presente in più di 130 Paesi con le sue dislocazioni regionali, sub regionali e gli uffici tecnici e informativi
 
Sede di Roma
Viale delle Terme di Caracalla 00153
Tel.: (+39) 06 57051
Fax: (+39) 06 570 53152
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Obiettivi:
La FAO è un'organizzazione intergovernativa formata da 194 Paesi Membri più l'Unione Europea e altri due membri associati. Si occupa di promuovere e realizzare la sicurezza alimentare nel mondo per permettere che ogni individuo abbia accesso ad un’alimentazione di qualità adatta ad una vita normale, sana e attiva.
L'organizzazione lavora per innalzare i livelli nutrizionali nei Paesi Membri, aumentare la produttività agricola, migliorare la vita delle popolazioni rurali e contribuire alla crescita economica mondiale. Gli obiettivi che intende realizzare sono: l'eliminazione di fame, insicurezza alimentare e malnutrizione, la sostenibilità e la produttività dell'agricoltura, la riduzione della povertà, l'implementazione di sistemi agricoli efficienti, la protezione dei mezzi di sostentamento dalle catastrofi naturali.
Il tema dell'alimentazione e dell'agricoltura, sono al centro dei programmi delle Nazioni Unite in tutti il mondo anche in ottica di sviluppo sostenibile oltre che di lotta alla malnutrizione e alla denutrizione
 
Descrizione dei progetti/attività dell'ente:
La FAO è composta da sette dipartimenti: Agriculture and Consumer Protection, Economic and Social Development, Fisheries and Aquaculture, Forestry, Corporate Services, Human Resources and Finance, Natural Resources Management and Environment e Technical Cooperation. Ognuno di questi svolge progetti specifici relativi alla propria area di competenza. La FAO crea e condivide informazioni essenziali su beni pubblici globali come il cibo, l'agricoltura e le risorse naturali. Per svolgere questa funzione, l'organizzazione lavora con diversi partner, facilita il dialogo sulle competenze tecniche e si occupa di fund-raising e iniziative sul campo.
Le attività della FAO si svolgono in quattro aree:
- Informazione: l'organizzazione si serve di specialisti per raccogliere e analizzare i dati, pubblica newsletter, libri e rapporti informativi, organizza eventi di sensibilizzazione e incontro
- Condivisione della competenza per le policies: gli stati ricevono il supporto organizzativo per realizzare legislazioni efficaci in materia di alimentazione e di sviluppo rurale.
- Spazio di discussione per le nazioni: la FAO promuove la collaborazione tra stati ricchi e stati poveri verso una comprensione comune dei problemi di sviluppo.
- L'esperienza sul campo: l'organizzazione svolge moltissimi progetti sul campo in tutto il mondo, mobilitando fondi e risorse per realizzare i propri obiettivi. Inoltre, nei momenti di crisi alimentare lavora a fianco del World Food Programme e delle altre agenzie umanitarie nel settore.
 
Opportunità:
La FAO offre periodicamente internship e brevi collaborazioni per giovani professionisti e studenti universitari. Di solito le application sono aperte tutto l'anno e i candidati ideali sono laureati triennali in settori di interesse della FAO con un'eccellente conoscenza dell'Inglese e di un'altra lingua ufficiale dell'organizzazione
 
I programmi offerti sono:
Junior Professional Programme
Il programma vuole fornire ai giovani professionisti la prima opportunità di fare esperienza nel lavoro delle organizzazioni internazionali. Per informazioni sulle candidature scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o visitare la pagina web dedicata qui
 
Associate Professional Officer Programme 
Il programma è rivolto a professionisti sotto i 32 anni con almeno tre anni di esperienza nei settori d'interesse della FAO. I candidati devono essere sponsorizzati dalle istituzioni del proprio paese che di solito devono occuparsi di ricevere la candidatura e inoltrarla online. Per ulteriori informazioni clicca qui
 
Per le candidature dall'Italia contattare l'UNDESA Human Resources for International Co-operation:
Chief Human Resources for International Cooperation
Corso Vittorio Emanuele II, 251
00186 Roma
Tel: + 39 06 6813 6320
 
Internship Programme 
Il programma dura da 3 a 6 mesi ed è rivolto a studenti e giovani laureati che vogliono avere le prime esperienze nel campo in cui opera la FAO. Per le informazioni relativi, si visiti la pagina web dedicata. Le application sono aperte tutto l'anno. Per informazioni, si veda il link.
 
 
 
Per candidarsi bisogna inviare Personal History Profile e Cover Letter a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
 
Link utili:
 
Laura Lisanti
Pubblicato in Istituzioni
Nome dell’ente:
WFP – World Food Programme
 
Chairman:
Il Direttore Esecutivo è Ertharin Cousin, in carica dal 5 aprile 2012
 
Data di fondazione:
Il World Food Programme è la più grande organizzazione umanitaria in campo internazionale, istituita nel 1963
 
Collocazione:
L'ufficio del WFP per l'Italia si trova a Roma Via Cesare Giulio Viola, 68/70 – Parco dei Medici - 00148
Tel: (+39) 06 656 70 430
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ms. Vichi de Marchi – portavoce per l’Italia
Tel: (+39) 06 65132058
Fax: (+39) 06 65132840
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Obiettivi:
L'obiettivo principale del WFP è la lotta alla fame. Vi sono poi 4 obiettivi strategici più specifici
- Salvare vite umane e preservare i mezzi di sussistenza durante le emergenze
- Sostenere la sicurezza alimentare e la nutrizione e ricostruire i mezzi di sussistenza in ambienti vulnerabili e a seguito di emergenze
- Ridurre i rischi e permettere alle persone, alle comunità e ai paesi di rispondere autonomamente ai proprio bisogni alimentari e nutrizionali
- Ridurre la malnutrizione e interrompere il ciclo intergenerazionale della fame 
 
Descrizione dei progetti/attività dell'ente:
Il WFP è parte del sistema delle Nazioni Unite ed è finanziato in maniera volontaria. Costituisce il braccio operativo per quanto riguarda gli aiuti alimentari ed è in prima linea nella lotta contro la fame. Ogni anno gli aiuti raggiungono oltre 90 milioni di persone in più di 70 paesi, grazie alle dotazioni del Programma che includono 30 navi, 70 velivoli e 5 mila camion per il trasporto di cibo e l’assistenza. La missione del WFP è provvedere ai bisogni nelle situazioni di emergenza e sostenere lo sviluppo economico e sociale garantendo aiuti alimentari alle persone dove questi sono maggiormente necessari. Il WFP pone il problema della fame al centro dell’agenda internazionale e promuove policies, strategie e operazioni per risolvere le situazioni critiche. Tra i molti programmi attuati dal WPF ci sono: il programma “Pasti Scolastici”, i programmi “Cibo in cambio di lavoro” e “Cibo in cambio di formazione” e “Voucher o contante per il cibo” messi in atto per avvicinare le popolazioni in stato di necessità agli aiuti alimentari, allo scambio di competenze, al lavoro e alla scuola
 
Opportunità:
Il WFP accetta periodicamente candidature per programmi di internship o di formazione. Di solito le application sono aperte tutto l'anno, ma i candidati vengono chiamati in base alle disponibilità dell'ente. I destinatari dei programmi sono laureati triennali e magistrali o giovani professionisti nei settori di interesse del WFP con un'eccellente conoscenza dell'Inglese e di un'altra lingua ufficiale delle Nazioni Unite. Le offerte sono di due tipi:
Internship Programme
Lo stage nel WFP ha una durata da 3 a 6 mesi ed è l'opportunità ideale per studenti meritevoli che vogliono acquisire un'esperienza di lavoro concreta in posizioni affini alle loro formazione. Gli stagisti vengono impiegati nell'assistenza ai programmi del WFP in tutto il mondo a seconda delle necessità.
E' possibile inviare la propria candidatura tramite la piattaforma i-Recruitment oppure monitorare le vacancies al link
 
Junior Professional Officer Programme
Questo programma è rivolto a giovani professionisti che non hanno ancora compiuto 32 anni e che hanno maturato un'esperienza di lavoro di 1-3 anni in ambito internazionale in un'area di interesse per il WFP. I candidati devono essere sponsorizzati dalle istituzioni del proprio paese che di solito devono occuparsi di ricevere la candidatura e inoltrarla al link vacancies
 
 
Per le candidature dall'Italia contattare l'UNDESA Human Resources for international Co-operation Chief Human Resources for International Cooperation
Corso Vittorio Emanuele II, 251 - 00186 Rome 
Tel: + 39 06 6813 6320
 
 
 
Per ulteriori informazioni contattare il Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Link utili:
 
Laura Lisanti
 
Pubblicato in Istituzioni
 
A partire dal secondo dopoguerra, il diritto al cibo è stato sancito dagli strumenti giuridici internazionali più importanti. Tra questi, la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (10 dicembre 1948) e il Patto Internazionale sui Diritti Economici, Sociali e Culturali (16 dicembre 1966) annoverano l’alimentazione tra le conditiones sine qua non affinché ad un individuo sia garantito uno standard di vita adeguato:
 
“Ogni individuo ha il diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all'alimentazione, al vestiario, all'abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari, ed ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità vedovanza, vecchiaia o in ogni altro caso di perdita dei mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà”(Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, Articolo 25 paragrafo 1).
“Everyone has the right to a standard of living adequate for the health and well-being of himself and of his family, including food, clothing, housing and medical care and necessary social services, and the right to security in the event of unemployment, sickness, disability, widowhood, old age or other lack of livelihood in circumstances beyond his control”[Universal Declaration of Human Rights, Art. 25(1)].
 
Gli Stati parte del presente Patto riconoscono il diritto di ogni individuo ad un livello di vita adeguato per sé e per la loro famiglia, che includa un’alimentazione, un vestiario, ed un alloggio adeguati, nonché al miglioramento continuo delle proprie condizioni di vita. Gli Stati parti prenderanno misure idonee ad assicurare l’attuazione di questo diritto, e riconoscono a tal fine l’importanza essenziale della cooperazione internazionale, basata sul libero consenso (Patto Internazionale sui Diritti Economici, Sociali e Culturali, Articolo 11 paragrafo 1).
1. The States Parties to the present Covenant recognize the right of everyone to an adequate standard of living for himself and his family, including adequate food, clothing and housing, and to the continuous improvement of living conditions. The States Parties will take appropriate steps to ensure the realization of this right, recognizing to this effect the essential importance of international co-operation based on free consent [International Covenant on Economic, Social and Cultural Rights, Art.11 (1)].
 
Tuttavia, sebbene giuridicamente garantito, difficilmente il diritto al cibo è sempre stato de facto protetto in tutte le aree del mondo. Tale constatazione si trova alla base dei principali input che hanno condotto i Paesi membri dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO - Food and Agricoltural Organization) ad istituire la Giornata Mondiale dell’Alimentazione, GMA (World Food Day, WFD). Quest’ultima è stata indetta in seno alla XX Conferenza Sessione della Conferenza dell’Organizzazione (novembre 1979) con la Risoluzione 1/79. Dal 1981 la GMA si tiene ogni anno il 16 ottobre (Risoluzione 7/81) in ricordo dell’anniversario della fondazione della FAO nel 1945.
 
Con l’istituzione della GMA, la comunità internazionale riunitasi attorno alla FAO nel 1979 mirava a sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema dalla fame e della malnutrizione e a incoraggiare i governi a livello globale ad gire contro questi problemi. Coerentemente con il primo degli otto Obiettivi del Millennio (Millennium Development Goals, MDGs), l’eradicazione totale della fame nel mondo era il fulcro attorno al quale sarebbero ruotate tutte le iniziative (campagne di sensibilizzazione, raccolta fondi) di ogni GMA.
 
Dal 1981, l’obiettivo primario della GMA si è evoluto in risposta all’insorgere di nuove problematiche a livello mondiale. Se da un lato il numero di persone che soffrono la fame è sceso al si sotto di 1 miliardo negli ultimi decenni, dall’altro lato l’inquinamento ambientale continua a minacciare l’agricoltura e i sistemi alimentari. Inoltre, modelli di sviluppo non sostenibili stanno degradando l’ambiente naturale: ecosistemi e biodiversità sono a repentaglio con conseguenze deleterie per le provviste alimentari future.
Pertanto, all’eliminazione della fame nel mondo si sono affiancate tematiche trasversali quali, ad esempio, la sicurezza alimentare, l’eco-sostenibilità dei sistemi alimentari. Si tratta di problematiche che si legano alla tutela dell’ambiente, della salute dei cittadini e alle speculazioni economico-finanziarie internazionali. Tali nuove sfide universali richiedono un approccio olistico e l’intervento sinergico di tutti gli attori della società globale: enti governativi, intergovernativi, non governativi e opinione pubblica.
Proprio per tale ragione, il tema della GMA del 16 ottobre p.v. si concentrerà sui  "Sistemi alimentari sostenibili per la sicurezza alimentare e la nutrizione”. Al centro del dibattito della GMA di quest'anno ci saranno le questioni legate allo spreco alimentare e alla tutela del diritto a una nutrizione sana, temi di grande attualità. Infatti, secondo le ultime stime della FAO pubblicate nel documento State of Food and Agriculture 2013, oggi 868 milioni di persone (12,5% della popolazione mondiale) soffrono di malnutrizione cronica, il 26% dei bambini del mondo è affetto da disturbi della crescita e 1, 4 miliardi di persone sono sovrappeso, tra queste 500 milioni sono obese.
Questi dati sono la fotografia di condizioni alimentari allarmanti in quanto indicatori di costi sociali e ambientali che, sebbene assumano forme diverse, sono parimenti ingenti. Infatti, alcune aree del mondo (Africa subsahariana, Est-Asia) sono maggiormente esposte agli effetti deleteri dell’insicurezza alimentare in quanto caratterizzate da malnutrizione cronica dovuta ad scarsa assunzione di vitamine e ad un apporto calorico giornaliero non adeguato. In altri Paesi appartenenti all’area di solito definita “Nord del mondo”, di contro, la malnutrizione sfocia in sovrappeso, obesità e disturbi cardio-vascolari e psicologici correlati. Dunque, combattere le carenze nutrizionali, lo spreco alimentare e tutto ciò che ne consegue deve essere una priorità economica, ecologica e sociale per i consumatori, le imprese, le istituzioni, le amministrazioni locali e le organizzazioni internazionali.
 
Per rinnovare l’impegno a favore di queste cause di respiro universale, il Polo onusiano di Roma (FAO, IFAD - International Fund for Agricoltural Development, Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo, Programma Alimentare Mondiale, WFP - World Food Programme), il Ministero degli Affari Esteri, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e varie Organizzazioni non – governative (Ong),organizzano ogni anno una serie di valide iniziative in occasione della GAM 
 
 
 
 
 
 
 
Ritalba Mazzara
Pubblicato in Istituzioni

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