22-02-2017

Il Concorso Diplomatico

Se il tuo sogno è intraprendere la carriera diplomatica, hai tutte le carte in regola per farlo e la giusta preparazione accademica per affrontare le "temutissime" prove concorsuali, allora informati sulle modalità di accesso!
 
Ente: Il Ministero degli Affari Esteri (MAE)svolge funzioni e compiti spettanti allo Stato in materia di rapporti politici, economici, sociali e culturali con l'estero; rappresentanza, coordinamento e tutela degli interessi italiani in sede internazionale; analisi, definizione e attuazione dell‘azione italiana in materia di politica internazionale. La sede centrale del MAE è a Roma - Palazzo della Farnesina. La rete del MAE nel mondo è composta da circa: 126 ambasciate, 97 consolati, 9 rappresentanze permanenti, 92 istituti italiani di cultura, 388 consolati onorari.
Alla Carriera Diplomatica si accede esclusivamente dal grado iniziale tramite concorso pubblico per titoli ed esami. Essa si articola secondo i seguenti gradi (a partire da quello di accesso): Segretario di Legazione; Consigliere di Legazione; Consigliere d'Ambasciata, Ministro Plenipotenziario; Ambasciatore
 
IL CONCORSO DIPLOMATICO
 
Requisiti:
I requisiti per poter essere ammessi a partecipare al concorso per la carriera diplomatica sono:
·         cittadinanza italiana; 
·         età non superiore ai  trentacinque anni compiuti. Il limite di età può essere innalzato per un massimo complessivo di tre anni in alcune ipotesi specificamente previste dal regolamento. 
·         uno dei titoli accademici disposti dal regolamento (lauree specialistiche/lauree magistrali o diplomi di laurea del previgente ordinamento universitario nei tre grandi filoni delle scienze politiche/relazioni internazionali, giurisprudenza, economia) e ogni altro equiparato a norma di legge, conseguito in Italia presso università o istituti di istruzione universitaria. I candidati in possesso di titolo accademico rilasciato da un Paese dell'Unione Europea sono ammessi alle prove concorsuali, purché sia stato equiparato ad uno di quelli indicati dal regolamento.
·         idoneità psico-fisica tale da permettere di svolgere l'attività diplomatica sia presso l'Amministrazione centrale che in sedi estere, ed in particolare in quelle con caratteristiche di disagio. 
·         godimento dei diritti politici.
I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione alle prove concorsuali.
 
Non sono ammessi alle prove concorsuali i candidati che, nei concorsi banditi dopo il 1° gennaio 2003, abbiano già portato a termine per tre volte, senza superarle, le prove scritte d'esame. Ad esempio, la partecipazione alla prova attitudinale e il suo mancato superamento non rappresentano un tentativo a questo fine; nemmeno rappresenta un tentativo il superamento delle prove scritte e l’insuccesso alla prova orale.
 

PROVE:
Il concorso si articola in:
a) prova attitudinale;
b) valutazione dei titoli;
c) prove d’esame scritte e orali, ed eventuali prove facoltative di lingua.
 
La Prova attitudinale
La prova attitudinale è volta ad accertare la capacità del candidato di svolgere l’attività diplomatica, con particolare riferimento alla conoscenza delle materie oggetto di concorso inclusa la lingua inglese e alla capacità di logicità del ragionamento. La prova attitudinale non concorre alla formazione del voto finale di merito. La prova attitudinale consiste in un questionario composto da 60 quesiti a risposta multipla, della durata di 60 minuti, riguardanti:
a) storia delle relazioni internazionali a partire dal congresso di Vienna;
b) diritto internazionale pubblico e dell’Unione Europea;
c) politica economica e cooperazione economica, commerciale e finanziaria multilaterale;
d) lingua inglese, senza l’uso di alcun dizionario, su tematiche di attualità internazionale;
e) test psico-attitudinali.
Sono ammessi alle successive prove scritte d’esame i candidati che abbiano risposto correttamente ad almeno due terzi delle domande incluse nel questionario a risposta multipla della prova attitudinale.
 
PROVE SCRITTE D'ESAME
La sede, il giorno e l’orario delle prove d’esame scritte sono resi noti con avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e, contestualmente, sul sito internet del Ministero degli affari esteri, oltre che nella bacheca dell’Ufficio V della Direzione Generale per le Risorse e l’Innovazione. Con lo stesso avviso è resa nota la data di pubblicazione sul sito internet del Ministero degli affari esteri, oltre che nella bacheca dell’Ufficio V della Direzione Generale per le Risorse e l’Innovazione, dell’elenco dei candidati ammessi a sostenere le prove scritte.
Le prove d’esame, scritte ed orali, sono dirette ad accertare la cultura, le conoscenze accademiche e la preparazione linguistica dei candidati. Esse vertono sulle seguenti materie:
-  storia delle relazioni internazionali a partire dal congresso di Vienna (5h);
-   diritto internazionale pubblico e dell’Unione Europea (5h);
-   politica economica e cooperazione economica, commerciale e finanziaria multilaterale (5h);
-   lingua inglese (3h);
-   seconda lingua obbligatoria a scelta tra francese, tedesco e spagnolo (3h).
 
VALUTAZIONE DEI TITOLI
La commissione esaminatrice, dopo le prove scritte d'esame e prima della correzione dei relativi elaborati, assegna ai candidati - sulla base delle dichiarazioni inserite nella domanda - i punteggi previsti dal bando di concorso per i titoli previsti dal regolamento sul concorso diplomatico:
a)  titoli universitari post-laurea anche stranieri (master, dottorati, diplomi di specializzazione); 
b) attività lavorativa a livello di funzionario nelle organizzazioni internazionali per almeno due anni.
La partecipazione a corsi di preparazione al concorso per la carriera diplomatica non costituisce titolo aggiuntivo.
 
PROVA ORALE
Sono ammessi alla prova d’esame orale i candidati che abbiano riportato una media di almeno 70 centesimi nelle cinque prove scritte, non meno di 70 centesimi nella composizione in lingua inglese e non meno di 60 centesimi in ciascuna delle restanti prove. La prova d’esame orale verte sulle materie che hanno formato oggetto delle prove scritte, nonché sulle seguenti materie:
a) diritto pubblico italiano (costituzionale e amministrativo);
b) contabilità di Stato;
c) nozioni istituzionali di diritto civile e diritto internazionale privato;
d) geografia politica ed economica.
Per la lingua inglese e l’altra lingua straniera scelta, il candidato sostiene una conversazione su tematiche di attualità internazionale.
Nel quadro della prova d’esame orale, il candidato è chiamato ad esprimere le proprie valutazioni su un tema dell’attualità internazionale, indicato dal Presidente della Commissione, al fine di accertare le sue attitudini ad esprimersi in maniera chiara e sintetica, ad argomentare in modo persuasivo il proprio punto di vista e a parlare in pubblico. La suddetta prova è valutata insieme con le altre materie su cui verte la prova orale. La prova orale, comprensiva altresì di una prova pratica di informatica, è oggetto di una valutazione unica.
Per superare la prova d'esame orale, il candidato deve riportare un punteggio di almeno 60 centesimi.
 
PROVE FACOLTATIVE ORALI
I candidati possono chiedere nella domanda di ammissione al concorso di sostenere prove facoltative orali in una o più lingue ufficiali dei Paesi europei (fatta eccezione per la lingua inglese e per la lingua prescelta per la prova scritta) o extraeuropei. I candidati sostengono una conversazione su tematiche di attualità internazionale.
 
COME PRESENTARE DOMANDA?
La domanda di partecipazione al concorso deve essere trasmessa al Ministero degli Affari Esteri – DGRI – Ufficio V – secondo le modalità indicate dal bando. Dal 2010 la procedura di candidatura è telematica e la domanda si effettua compilando il modulo on line all’indirizzo internet.
La data di presentazione on line della domanda di partecipazione al concorso è certificata dal sistema informatico che, allo scadere del termine utile per la sua presentazione, non permette più l’accesso e l’invio del modulo elettronico.
 
LINK UTILI:
Modulo online di domanda disponibile al seguente link;
 
Per info sui corsi di preparazione al concorso e leggi la nostra scheda sul concorso diplomatico 2017.
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