21-02-2017

ONU - Consiglio di Sicurezza

Nome dell’ente:
Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
 
Chairman dell’ente:
La presidenza del Consiglio di Sicurezza è detenuta da ciascuno dei membri a loro volta per un mese seguendo l’ordine alfabetico inglese dei nomi degli Stati membri.
L’attuale Presidenza del Consiglio di Sicurezza è detenuta dalla Cina.
 
Data di fondazione:
Istituito il 24 Giugno 1945, il Consiglio di Sicurezza si è riunito per la prima volta il 17 Gennaio 1946 a Londra a Church House, Westminister.
 
Collocazione:
760 United Nations Plaza, New York, NY 10017, USA
 
Per avere informazioni generali sulle attività, la struttura, gli obiettivi ed i programmi degli Organi delle Nazioni Unite si consiglia di consultare il link: questo link
Centro Regionale di Informazione delle Nazioni Unite per l’Europa Occidentale
(UNRIC Brussels)
Residence Palace, Rue de la Loi/ Wetstraat 155, Brussels 1040, Belgium
Tel.: 3227888484
Fax: 3227888485
 
Obiettivi:
Il Consiglio di Sicurezza è uno dei 5 organi principali delle Nazioni Unite indispensabile per il funzionamento delle stesse. Gli altri quattro organi sono l’Assemblea Generale, il Consiglio Economico e Sociale, il Segretariato, la Corte Internazionale di Giustizia.
Il suo scopo è stabilito dall’art. 24 della Carta delle Nazioni Unite che gli conferisce “la responsabilità principale del mantenimento della pace e della sicurezza internazionale”.
Esso è composto da 5 membri permanenti ( USA, Russia, Cina, Francia e Gran Bretagna) ovvero le nazioni uscite vincitrici dalla seconda Guerra Mondiale, e 10 membri non permanenti eletti dall’Assemblea generale per un mandato di due anni.
Il Consiglio di Sicurezza prende l’iniziativa di determinare l’esistenza di una minaccia alla pace o atto di aggressione ed invita le parti di una controversia a regolarle con mezzi pacifici raccomandando le condizioni del regolamento.
 
Attività dell’ente/ descrizione dei progetti:
Le decisioni che vengono assunte dal Consiglio di Sicurezza si distinguono in:
-          sostanziali (non procedurali) le quali richiedono il voto positivo di 9 membri su 15, ma basta il voto negativo di uno dei membri permanenti (il cosiddetto veto) per annullare la decisione;
-          procedurali: richiedono una maggioranza di almeno 9 voti su 15.
 
L’Organo dispone di tre misure attribuitegli dagli artt.40-42 della Carta delle Nazioni Unite:
-          Misure provvisorie:hanno lo scopo di prevenire l'aggravarsi di una data situazione e sono inviti che però non devono pregiudicare diritti, pretese e posizioni delle Parti interessate. Nonostante opinioni diffuse e contrarie, non sono atti vincolanti o sanzionatori in senso stretto;
-          Misure non implicanti uso della forza:il Consiglio può indirizzare gli Stati membri dell'ONU a certi comportamenti, che siano blandi come l'interruzione dei rapporti diplomatici, o più efficaci come blocchi economici totali ed embarghi;
-          Misure implicanti l'uso della forza:azione di polizia internazionale prevista espressamente all'art.42, può essere adottata solo contro uno Stato colpevole di aggressione o minaccia di violazione della pace, o in uno Stato nel quale sia presente una guerra civile.
Inoltre il Consiglio di Sicurezza raccomanda all’Assemblea Generale la nomina del Segretario generale e l’ammissione di nuovi Stati membri delle Nazioni Unite. Insieme con l’Assemblea Generale elegge i giudici della Corte Internazionale di Giustizia.
 
Opportunità:
Vi sono alcuni requisiti considerati essenziali per aspirare ad una carriera nelle Organizzazioni Internazionali. Tali requisiti riguardano soprattutto titoli di studio, esperienze e lingue conosciute.
A seconda del titolo di studio posseduto e dell’esperienza maturata le offerte delle Organizzazioni Internazionali variano e si distinguono in:
 
-          tirocini:la maggior parte delle Organizzazioni Internazionali offre ai laureandi e neolaureati la possibilità di effettuare un periodo di Stage, in genere di tre mesi estendibile a sei, all’interno delle proprie strutture.
I vantaggi sono diversi:
o   acquisizione di una certa familiarità con l’ambiente delle Organizzazioni Internazionali;
o   esercizio pratico delle attitudini di flessibilità ed apertura mentale
o   continua esercitazione nelle lingue straniere.
Ci sono però dei limiti ed il principale è rappresentato dal fatto che in genere non esiste alcuna remunerazione per i periodi di Stage ed i costi di viaggio e permanenza sono a completo carico dello stagista.
 
-          programma JPO: il programma “Esperti Associati” è un’iniziativa di cooperazione finanziata e realizzata dal Ministero degli Affari esteri per fornire un contributo significativo al rafforzamento delle capacità operative delle Organizzazioni Internazionali. Inoltre vi è il non trascurabile effetto di favorire il reclutamento di giovani cittadini italiani da parte delle Organizzazioni Internazionali.
I requisiti per poter presentare la candidatura sono:
o   età non superiore ai 30 anni (33 per i laureati in medicina);
o   Laurea conseguita a conclusione di corsi della durata minima di quattro anni;
o   ottima conoscenza parlata e scritta dell’Inglese;
o   titoli preferenziali sono: una formazione post-laurea, esperienza professionale pertinente, la conoscenza di un’altra lingua d lavoro Onu.
 
Le domande vanno presentate entro il 31 Ottobre di ogni anno all’ Ufficio ONU – Risorse Umane per la Cooperazione Internazionale, Corso Vittorio Emanuele II, 251- 00186, Roma.
Tel.: 68136320- Roma   E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Per ulteriori informazioni si consiglia di consultare il sito UNDESA.
 
-          programmi YPP: Young Professionals Programmes, vanno tenuti didtinti dai JPO sia perché la retribuzione è a carico delle Organizzazioni Internazionali dove si presta servizio sia perché non sono riservati ai cittadini italiani. I requisiti sono particolarmente impegnativi.
Questi programmi sono adottati soprattutto dalle Istituzioni finanziarie internazionali. Il sito web di riferimento.
 
-          programma Lead dell’UNDP:seleziona ogni anno una ventina di giovani che vengono temporaneamente assunti per un periodo che varia dai due ai tre anni.
I candidati selezionati hanno in genere già maturato esperienza nel campo in cui sono stati scelti.
 
-          concorso nazionale dell’ONU:viene bandito per un certo numero di settori professionali (amministrativo, economico, finanziario, demografico, scientifico e tecnologico). E’ aperto a laureati che non abbiano superato i 32 anni. 
 
-          concorso diplomatico:anche attraverso questo percorso è possibile entrare a far parte delle Organizzazioni Internazionali. Di fatti la carriera diplomatica può essere svolta presso le Ambasciate, le Rappresentanze Permanenti e le Rappresentanze Consolari. Le prime due rappresentano lo Stato italiano presso i Governi e le Organizzazioni Internazionali dove si viene accreditati. I requisiti per sostenere il concorso sono:
o   cittadinanza italiana;
o   età non superiore ai 32 anni;
o   costituzione fisica;
o   Diploma di Laurea Specialistica in Giurisprudenza, Relazioni Internazionali, Economia, Scienze politiche.
           Il concorso per titoli ad esami, di ammissione alla carriera diplomatica si articola in:
o   prova attitudinale;
o   valutazione dei titoli;
o   prove scritte ed orali ed eventuali prove facoltative.
           Le prove sono 5 e sono volte a valutare le competenze accademiche degli aspiranti diplomatici e vertono sulle seguenti materie:
o   Storia delle Relazioni Internazionali;
o   Diritto internazionale pubblico e dell’Unione europea;
o   Politica economica e cooperazione economica;
o   Lingua inglese
o   Altra lingua a scelta tra le seguenti: francese, spagnolo e tedesco.
La prova orale verte sulle materie che sono state oggetto delle prove scritte, a ciò si aggiunge anche una prova di informatica oggetto di valutazione unica. Per avere informazioni in merito consultare pagina web MAE alla voce “Concorsi”.
 
In action:
Il 13 Settembre 2013: il Consiglio di Sicurezza ha accolto i lavori della nuova missione delle Nazioni Unite in Somalia, stabilita 3 mesi fa.
Il 16 Settembre 2013: in merito alla grave crisi siriana, il Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, ha presentato presso il Consiglio di Sicurezza il rapporto degli esperti Onu sull’uso delle armi chimiche in Siria.
Il 20 Febbraio 2015: Il Segretario Generale Ban Ki-moon e il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite si sono uniti al Capo della missione di assistenza delle Nazioni Unite in Somalia (UNSOM) nel condannare con forza ed in maniera inequivoca l'attacco terroristico mortale di quel giorno contro l'Hotel Central a Mogadiscio, che è stato rivendicato da Al -Shabaab
 
Link utili:
 
 
 
 
Valeria Martorella

 

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