Americans for Democracy & Human Rights in Bahrain (ADHRB) è alla ricerca di candidati creativi, organizzati, appassionati e laboriosi per un tirocinio di advocacy di sei mesi a tempo pieno, a partire da luglio / agosto 2019, con sede a Dublino, in Irlanda. Cogli questa opportunità e inizia a lavorare per un'organizzazione internazionale!

 

Per opportunità simili visita la sezione: Europa.

 

Ente: Americans for Democracy & Human Rights in Bahrain (ADHRB) promuovono la consapevolezza e il sostegno alla democrazia e ai diritti umani in Bahrein e Medio Oriente.

 

Dove: Dublino, Irlanda.

 

Quando: Tirocinio di advocacy di sei mesi a tempo pieno, a partire da luglio / agosto 2019.

 

Destinatari: Laureati.

 

Scadenza: NS.

 

Descrizione dell’offerta

  • Ricercare crisi e questioni relative ai diritti umani nella regione del Golfo Arabico e le loro relazioni con il quadro giuridico internazionale in materia di diritti umani;
  • Progettazione di documenti programmatici e lettere di patrocinio al parlamento irlandese e al Ministero degli affari esteri a sostegno della missione dell'ADHRB;
  • Assistere nei preparativi dell'ADHRB per impegnarsi con il Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite;
  • Partecipare e riferire su eventi, briefing e altre riunioni pertinenti presso il parlamento irlandese e il ministero degli Affari esteri durante le sessioni legislative e parlamentari;
  • Partecipare alle riunioni con attori nazionali e internazionali, comprese le ONG, per discutere dei diritti umani in Bahrein;
  • Partecipare alle riunioni con i responsabili politici per discutere dei diritti umani in Bahrein e nella regione del Golfo Arabico;
  • Organizzare eventi e panel nelle università locali e in parlamento per informare i responsabili politici, i partner delle ONG e i membri del pubblico;
  • Rafforzare i partenariati nazionali delle ONG attraverso un coordinamento e una cooperazione regolari;
  • Supportare le attività sui social media e fornire supporto amministrativo ove necessario.

 

Requisiti: Il candidato ideale sarà attualmente iscritto a un corso di laurea e disporrà di una laurea in Scienze politiche, relazioni internazionali, diritto o in un settore correlato con:

  • Capacità di lavorare in modo indipendente con una supervisione minima;
  • Motivazione, forti capacità organizzative e capacità di self-starting;
  • Competenza in Microsoft Office e piattaforme social media, in particolare Twitter;
  • Un interesse per il Medio Oriente e il Nord Africa, o per la promozione della democrazia e dei diritti umani;
  • Capacità di impegnarsi a tempo pieno - fino a 40 ore settimanali.

 

Lingue e località:

  • I candidati devono avere una buona conoscenza dell'inglese scritto e parlato;
  • I candidati devono risiedere a Dublino.

 

Retribuzione: Tirocinio non retribuito. 

 

Guida all’application: Invia ad ADHRB il tuo CV e la lettera di motivazione in formato PDF denominato SURNAME_Name_CV-CL a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. con oggetto European Advocacy Intern.

 

Link utili

Americans for Democracy & Human Rights in Bahrain (ADHRB)

Offerta

 

Contatti Utili:  

Americans for Democracy and Human Rights in Bahrain

Indirizzo: 1001 Connecticut Avenue NW, Suite 205, Washington, D.C. 20036

Tel.: (202) 621-6141

Tel. (international): +001 (202) 621-6141

Per richieste inerenti media e colloqui , si prega di contattare Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per domande di carattere generale, si prega di contattare Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.




a cura di Riccardo Testa

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LA REDAZIONE


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Pubblicato in Europa.

“Dove, dopo tutto, iniziano i diritti umani universali? In piccoli posti, vicino a casa - così vicini e così piccoli che non possono essere visti su nessuna mappa del mondo. [...] A meno che questi diritti non abbiano un significato in quel luogo, anche se hanno poco significato ovunque. Senza un'azione concertata dei cittadini per mantenere questi diritti vicino a casa, cercheremo invano progressi nel mondo più vasto. "- Eleanor Roosevelt

Oggi, 10 dicembre, ricorre come ogni anno la Giornata Internazionale dei Diritti Umani. È una giornata importante per gli esseri umani, tutti, e nonostante siano anche conosciuti come diritti fondamentali di ogni essere umano, uomo, donna, bambino, bambina, senza differenziazioni in base alla razza, al sesso, la lingua, la religione... purtroppo non sono riconosciuti ancora come dovrebbero. Quel 10 dicembre del 1948, quando l’assemblea delle Nazioni Unite ha proclamato la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani stilata da persone con background culturali diversi e lontani, ci è stato dimostrato invece come possiamo essere consapevoli di ciò che è giusto o sbagliato e di come possiamo essere uniti dopo un tragico e logorante evento come lo è stato la Seconda Guerra Mondiale.

Questo 10 dicembre poi ha qualcosa in più, infatti la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani festeggia il suo 70° compleanno. Tale evento ci risolleva un po’ il morale e ci ricorda che questo prezioso documento basato sulla dignità, l’uguaglianza e il rispetto verso e per tutti gli individui, ci riguarda da vicino e se impariamo a conoscerlo e ad apprezzarlo ci darà il potere di far valere i nostri diritti e valori più importanti.

Le Nazioni Unite commemorano questo giorno con numerosi eventi in giro per il mondo; dall’Europa all’Africa, dagli Stati Uniti all’Asia e di nuovo in Sud America. Tali eventi possono essere consultati sul sito internet pubblicato ad hoc dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani - OHCHR - il quale promuove la campagna Stand up 4 Human Rights’ che, in quest’era digitalizzata, è stato diligentemente corredato da relativo tag #Standup4humanrights.

In Italia anche si pensa a questa giornata che verrà infatti commemorata in 80 città italiane con una fiaccolata organizzata da alcune delle maggiori ONG sul piano internazionale come, ActionAid, Amnesty International Italia, Caritas, EMERGENCY, Oxfam; ci invitano ad aderire alla manifestazione dal titolo ‘Diritti a testa alta’, #Dirittiatestaalta, con il messaggio che “oggi più che mai è urgente recuperare quei principi di umanità e di convivenza civile che sono alla base della Dichiarazione e che la retorica della paura sta cercando di smantellare”. www.irtces.com L’elenco delle piazze è disponibile a questo link.

Accogliamo dunque l’invito che le organizzazioni di tutto il mondo vogliono passarci, utilizziamo questa giornata per riflettere sull'immenso potere che la Dichiarazione conferisce all’umanità soprattutto nella valorizzazione della dignità.

a cura di Ludovica Mango

Per un po’ di storia circa questa giornata leggi il nostro articolo: Storia dei diritti umani in pillole nella sezione Istituzioni





L’Università UCAM offre il Master's in Business Administration, il Master’s in European Union Studies and Human Rights e il Bachelor in Business Administration, programmi interamente in inglese e con pratica in Aziende ed Istituzioni Internazionali

 

La Spagna è al terzo posto tra i paesi europei per maggior numero di studenti stranieri grazie ad un sistema universitario di alta qualità.

I titoli ottenuti in Spagna, oltre ad essere riconosciuti in Europa, hanno un valore importante per i mercati emergenti dell’America Latina ma anche per gli Stati Uniti, la Russia, l’India e la Cina.

La UCAM, Università Cattolica di Murcia, si caratterizza per un’alta qualità formativa, un’attenzione personalizzata allo studente ed un forte legame con il mondo del lavoro.

 

L’Università Cattolica di Murcia, offre 54 Master e 30 corsi di Laurea, in inglese e spagnolo.

Tra i Master e corsi di Laurea in lingua inglese, i seguenti sono particolarmente indicati per chi vuole intraprendere una carriera internazionale: MBA - Master's in Business Administration, Master’s in European Union Studies and Human Rights, e, per gli studenti non laureati, il Bachelor in Business Administration.

 

MBA - Master's of Business Administration

 Il Full-time MBA - Master in Business Administration - della UCAM è stato strutturato per sviluppare il potenziale di leadership dei partecipanti, dando loro una prospettiva globale, preparandoli, con un approccio basato su situazioni reali, ad un mercato del lavoro in continuo cambiamento.

Il programma, interamente impartito in inglese e della durata di un anno, è stato ideato per offrire una solida preparazione nell’amministrazione di impresa. Il Full-time MBA offre 360 ore di lezione, un minimo di 150 ore di tirocinio in aziende nazionali ed internazionali e 990 ore di lavoro pratico, individuale o di gruppo.

Questo MBA offre ai laureati provenienti da diversi background accademici - giurisprudenza, comunicazione, ingegneria, arte e salute, solo per citarne alcuni - la possibilità di sviluppare ulteriormente la loro carriera professionale.

Il Master, infatti, prepara gli studenti ad avviare un'attività in proprio come imprenditori, lavorare come

amministratori d’impresa, economisti, amministratori di progetto ed esperti in risorse umane, o a ricoprire qualsiasi altra posizione manageriale in un'azienda.

Per raggiungere questo obiettivo, il corpo docente è composto sia da accademici che da dirigenti di imprese che sanno assistere gli studenti nello sviluppo delle loro conoscenze nel campo del  business.

Con un totale di 60 CFU, il MBA è un Master ufficiale riconosciuto in tutta Europa ed offre accesso diretto ai programmi di dottorato offerti dall’Università.

Può accedere al Master chiunque sia interessato ad internazionalizzare il proprio curriculum, e a migliorare le proprie prospettive di carriera internazionale. Per accedere è necessario avere una Laurea Triennale o Magistrale, in qualsiasi settore, e la conoscenza della lingua inglese a livello B2.  

Le iscrizioni sono già aperte. Selezioneremo un massimo di 25 studenti; il costo è di 8.900 €

 

Master’s in European Union Studies and Human Rights

 Il Master’s in European Union Studies and Human Rights ha un approccio multidisciplinare che permette agli studenti di ottenere una conoscenza a 360 gradi dell'Unione Europea. Si tratta di un percorso che fornisce ai partecipanti la preparazione teorica e pratica per lavorare, tra gli altri, nelle Istituzioni europee, in Organizzazioni internazionali e nella gestione di progetti europei.

E’ un programma innovativo, il cui corpo docente include accademici di alto livello specializzati nei diversi ambiti dell’Unione Europea e professionisti impegnati in Istituzioni internazionali.

Il corso, della durata di un anno, prevede un periodo di tirocinio in aziende o Istituzioni della durata minima di 250 ore. Durante il Master, inoltre, gli studenti potranno avere la possibilità di visitare le Istituzioni europee a Bruxelles.

 Può accedere al Master chiunque sia interessato ad approfondire gli studi sull’Unione Europea e i diritti umani, a internazionalizzare il proprio curriculum, e a migliorare le proprie prospettive di carriera internazionale.

 Le iscrizioni sono già aperte. Selezioneremo un massimo di 25 studenti; il costo del corso è di 5.800 €

 

Bachelor in Business Administration

 Il corso di Laurea in Business Administration, della durata di 4 anni (240 ECTS), è impartito in inglese ed è ideato per offrire una solida preparazione nell’amministrazione di impresa.

Questa Laurea è diretta a studenti che vogliono sviluppare una carriera nel management di aziende nazionali ed internazionali. Il corso è stato strutturato per sviluppare il potenziale di leadership dei partecipanti, dando loro una prospettiva globale, preparandoli, con un approccio basato su situazioni pratiche e reali, ad un mercato del lavoro in continuo cambiamento.

Gli studenti avranno modo di fare pratica in azienda, acquisendo così, da subito, un’esperienza di lavoro internazionale.

Le classi con un ridotto numero di studenti, provenienti da diverse parti del mondo, permette di massimizzare l’attenzione personalizzata per ogni alunno.

Inoltre, studiando in inglese in un contesto spagnolo, gli studenti hanno modo di perfezionare allo stesso tempo due delle lingue più parlate al mondo.

Gli studenti potranno anche accedere al programma Erasmus o aderire ad altri programmi di scambio con importanti università in Europa e nel mondo.

Una scelta molto valida, quindi, soprattutto se si considera che secondo il consorzio europeo U-Multirank (Ranking mondiale di università), la facoltà di Economia della UCAM è la prima in Spagna per esperienza educativa globale, qualità dei corsi e dell’insegnamento.

Il costo è di 6.000 euro l’anno

 

Per i Master e corsi di Laurea, i servizi di Orientamento al Lavoro della UCAM sono a disposizione degli studenti,  questi comprendono il SOIL – “Orientation and Work Placement Service”, il “Portal de Empleo”, il portale del lavoro dell’Università e la rete di impiego Erasmus, un servizio che promuove l’occupazione degli studenti internazionali nelle migliori aziende in tutta la Spagna.

 

Guarda la testimonianza di alcuni dei nostri studenti italiani:

https://www.youtube.com/watch?v=TB-G0MA3LgM

https://www.youtube.com/watch?v=AVzoVIxtCg8

Link utili:

Pagine web: in Spagnolo e in Inglese 

 

 

Gli altri  Master in inglese della UCAM sono:

 Master's MBA Sports Management

Master's High Performance Sport: Strength and Conditioning

Master's Innovation and Tourism Marketing

Master´s in Hospitality Management

Master's in Oral Surgery and Implant Dentistry

Master's Master in Bilingual Education

 

Gli altri  Corsi di Laurea in inglese della UCAM sono:

Bachelor's Modern Languages

Bachelor's Physical Activity and Sport Sciences

 

Contatti utili:

UCAM - Università Cattolica di Murcia

Campus de los Jerónimos, Nº 135

Guadalupe 30107 (Murcia) - Spagna

Telefono: +34 968278724

E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Co-fondata da Bono, ONE è un’organizzazione internazionale sostenuta da oltre 7.5 milioni di membri che opera con campagne e attività di sensibilizzazione per combattere la povertà estrema e le malattie prevenibili. Apolitica, ONE mira a mobilitare i leaders politici mondiali per sostenere la lotta contro AIDS/HIV, malaria e tubercolosi, aumentare gli investimenti per l’agricoltura e l’alimentazione e chiedere ai governi maggiore trasparenza e impegno nei programmi di lotta alla povertà.

 

Diventa membro di ONE e scopri di più sulle sue campagne qui ! 

 

Con il DATA Report 2016, ONE continua nel suo ruolo di monitoraggio dei flussi e tendenze degli aiuti pubblici allo sviluppo (APS). In particolare quest’anno si rivolge con interesse agli aiuti nel contesto della crisi dei rifugiati e dei crescenti bisogni umanitari globali. Nel maggio 2016 è stato pubblicato un documento di approfondimento contenente i profili dettagliati di 13 paesi, con l’analisi dei flussi complessivi di aiuti allo sviluppo e la spesa per i rifugiati all'interno dei propri confini. Per la prima volta, ONE ha anche elaborato un rapporto che guarda all'utilizzo delle risorse domestiche in Africa, con particolare attenzione a sollecitare l’investimento dei governi africani nella salute pubblica.

Ad un anno dall'adozione degli obiettivi di sviluppo sostenibile, l’ultimo studio di ONE esorta i leaders mondiali ad aumentare con urgenza le risorse da destinare sia alla crescita che ai bisogni umanitari per i paesi in via di sviluppo. La comunità internazionale dovrebbe, infatti, porre particolare attenzione al supporto dei rifugiati e garantire trasparenza sugli investimenti.

 

A livello nazionale:

- nel 2015, l'Italia ha aumentato l’ammontare degli Aiuti Pubblici allo Sviluppo (APS) per il terzo anno consecutivo, portandoli allo 0.21% del Reddito Nazionale Lordo

- il Primo Ministro Matteo Renzi si è posto l’obiettivo intermedio di destinare allo sviluppo lo 0.3% del RNL entro il 2020 - in base all'obiettivo internazionale dello 0.7% - diventando nel frattempo il quarto maggior donatore tra le nazioni del G7 entro il prossimo vertice in Sicilia nel 2017

- gli APS dell'Italia ai Paesi Meno Sviluppati (PMS) sono complessivamente aumentati del 10% nel 2015

- l'Italia sta svolgendo un ruolo importante in Europa per far fronte alla crisi dei migranti chiamando per un aumento dei fondi allo sviluppo con l’obiettivo di incidere direttamente sulle cause profonde delle migrazioni

- sempre nel 2015 sono stati utilizzati più di un quarto degli APS italiani per fronteggiare la crisi dei rifugiati

Tuttavia, l’Italia, è ben lontana dai suoi impegni internazionali circa gli Aiuti Pubblici allo Sviluppo. Essa dovrà infatti aumentare le percentuali alla pari del Canada e incrementare gli aiuti ai PMS che ora comprendono solamente lo 0,5% del RNL.

ONE invita dunque il Primo Ministro Matteo Renzi a:

- rispettare la sua promessa di far diventare l’Italia il quarto maggior donatore tra le nazioni del G7 entro maggio 2017, in vista del Summit in Sicilia

- aumentare gli investimenti sia negli aiuti umanitari che nello sviluppo internazionale

- utilizzare i fondi nazionali per continuare a provvedere alle necessità dei rifugiati

- aumentare la quota degli APS da investire nei paesi meno sviluppati

- garantire che una quota maggiore vada a favore delle donne e delle giovani ragazze, maggiormente colpite dalla povertà (vedi anche ‘’La povertà è sessista’’)

- continuare a provvedere alle necessità dei rifugiati senza però sottrarre fondi ai programmi di sviluppo oltremare

- garantire la trasparenza degli APS. Rimane, infatti, in fondo alla lista dell’Aid Transparency Index (ATI) del 2016

 

"Il Primo Ministro Renzi", afferma Diane Sheard - Direttrice Esecutiva per l’Europa di ONE, "è impegnato in prima persona nella lotta contro la povertà estrema e la sua promessa di aumentare rapidamente gli aiuti italiani per diventare il quarto più grande donatore tra le nazioni del G7 è un potente esempio di questo impegno. C’è ancora tempo per l’Italia per incrementare notevolmente i suoi livelli di aiuti e raggiungere quella promessa entro il prossimo vertice G7".

 

Diventa membro di ONE e scopri di più sulle sue campagne qui !


Marta Della Monaca

 

La Commissione Americana per i Diritti Umani offre la possibilità unica a studenti e neolaureati di intraprendere un internship formativo nelle varie sedi disponibili, da Washington a Los Angeles, da Atlanta a Chicago: cosa aspetti? Candidati subito!
 
Per altre opportunità simili visita la sezione Nazioni Unite e Organizzazioni Internazionali
 
Ente: L'U.S. Commission on Human Rights è storicamente una commissione indipendente bipartisan del governo federale americano, creata nel 1957 con l’obiettivo di proteggere i diritti dell’uomo attraverso azioni mirate di monitoraggio, documentazione e raccomandazioni all’interno delle problematiche affrontate dalla nazione. La commissione è composta da otto Commissioners, quattro dei quali eletti dal Presidente degli Stati Uniti, due dal Preidente Pro Tempore del Senato e altri due dal Presidente della Camera dei Rappresentanti
 
Dove: Sede principale Washington, DC; possibilità di spostamenti presso gli uffici regionali di Atlanta, Chicago, Denver, Kansas City e Los Angeles
 
Destinatari: Studenti e/o giovani laureati
 
Durata: A discrezione delle disponibilità del candidato e delle sedi
 
Scadenza: Non specificata
 
Descrizione offerta: La commissione americana per i diritti umani offre durante l’anno una serie di possibilità di internship da integrare con i numerosi progetti attivi rivolti verso gli studenti. I candidati potranno così collaborare all’interno dei vari uffici presenti sul territorio nelle seguenti aree di interesse:
 
-Business & Administrative Internships
-Legal Research Internships       
-Social Science Internships
 
Requisiti: Tutti i candidate regolarmente iscritti ad un corso di laurea riconosciuto come laureate, soprattutto se nel campo del diritto, potranno inviare la propria candidatura. Richiesta ottima conoscenza dell’inglese
 
Retribuzione: Non prevista
 
Documenti richiesti:
 
-curriculum vitae
-lettera di presentazione, dove specificare quando si è disponibili per l’internship
 
Guida all’application: I candidati dovranno inviare la documentazione necessaria al seguente indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., o tramite posta al seguente indirizzo:
 
Attn: Student Intern Coordinator
U.S. Commission on Civil Rights
1331 Pennsylvania Avenue, NW, Suite 1150
Washington, DC 20425
 
Info utili: Per qualsiasi informazione riguardo la possibilità di internship, contattare telefonicamente l’Intern Coordinator al numero 202-376-8364
 
Link:
 
 
Contatti utili:
 
U.S. Commission on Civil Rights
Human Resources Division
624 Ninth Street, NW
Washington, DC 20425
Telephone: (202) 376-8364
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
 
A cura di Eleonora Mantovani
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
LA REDAZIONE
Non perdere l’opportunità di tirocini offerti dal magnate delle organizzazioni no-profit americane: Human Rights Campaign. HRC offre opportunità di tirocini cicliche in più di 25 aree di competenza: dal settore politico a quello dello sviluppo, della comunicazione e dell’educazioni
 
Per simili opportunità visita la nostra pagina Cooperazione
 
Ente: La Human Rights Campaign (HRC) è la più grande associazione lesbica, gay, bisessuali e transessuali (LGBT) d'America, con più di 750.000 soci e sostenitori. HRC immagina un'America in cui a lesbiche, gay, bisessuali e transessuali sia garantita la parità di opportunità a casa, nel lavoro e nella comunità. La HRC si compone di due distinte organizzazioni non-profit e un comitato di azione politica.
 
Dove:Washington, DC, Birmingham, AL, Little Rock, AR e Jackson, MS
 
Destinatari: a tutti gli studenti del mondo 
 
Quando: è possibile organizzare un tirocinio in qualsiasi periodo dell'anno 
 
Scadenza: ciclica, a seconda del semestre per cui si vuol fare domanda
 
Descrizione dell’offerta: Il tirocinante verrà inserito nel quartier generale a Washington DC, a seconda della propria preferenza, in uno dei settori dell’organizzazione che comprendono Comunicazione, Politica, Sviluppo, Educazione, Organizzazione, o in alternativa in uno dei programmi “project one” in Alabama, Arkansas o Missisipi. Controlla tutti i dipartimenti ed i progetti cui puoi collaborare qui
 
Requisiti: i requisiti per partecipare al tirocinio con Human Rights Campaign sono:
- essere iscritto ad una laurea triennale, magistrale o essersi laureati da meno di un anno al momento della richiesta
 
Documenti richiesti:
- cover letter;
- CV;
- Writing Sample di 2-5 pagine;
 
Costi/Retribuzione: non specificato
 
Guida all’application: una volta scelto il tirocinio di interesse, andare sulla pagina “available internships” e procedi alla domanda online
 
Informazioni utili: HRC annovera fra i suoi sostenitori e membri un altissimo numero di attori, musicisti e atleti che si sono sempre fatti portavoce della campagna sia sul lavoro che nella loro vita private. Fra le più celebri figure ricordiamo il magnate di Apple, Tim Cook, attori come Brad Pitt, Whoopi Goldberg, Anne Hathaway, Ellen Page, e musicisti del calibro di Elton John e Jennifer Lopez.
 
Link utili:
 
A cura di Sara Girelli
 

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LA REDAZIONE

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Opportunità di internship nel campo del diritto all'asilo per rifugiati, tematica quanto mai attuale, con la grande non-profit Asylum Access
 
Ente: Asylumaccess è un'organizzazione non-profit dedita al sostegno dei diritti dei rifugiati in Africa, Asia e Latino America che offre servizi legali, attività di advocacy e educazione pubblica. I suoi uffici in Ecuador, Panama, Messico, Thailandia, Malaysia e Tanzania, mirano all'agevolazione dei servizi sul territorio per i rifugiati
 
Per altre opportunità simili visitare la sezione Cooperazione, Sviluppo e Volontariato
 
Dove: Oakland, USA
 
Destinatari: Studenti universitari o laureati
 
Durata: Primavera- Estate 2016, con un impegno di 10-20 ore settimali
 
Scadenza: Prima possibile
 
Descrizione dell'offerta: Come tirocinante ti occuperai di
  • - Ricerca legale e politica e scrittura su temi del diritto all'asilo con un particolare focus sulle categorie di donne e bambini
  • - Identificazione di risorse e partnerships per rafforzare i servizi della comunità legale
  • - Ricerca e sviluppo di workshops sulla vulnerabilità di alcune particolari categorie di rifugiati
  • - Supporto degli uffici nello sviluppo di revisioni etiche
  • - Rapporti con gli stakeholders
 
Requisiti:
  • - Laurea o iscrizione alla facoltà di giurisprudenza o campi di studio affini
  • - Esperienza di lavoro nel contesto internazionale o locale con popolazioni sottorappresentate
  • - Interesse per i diritti umani internazionali, immigrazione e diritto sulla tematica dell'asilo
  • - Consolidate capacità di ricerca e scrittura
  • - Spirito di iniziativa e di gestione indipendente dei lavori e dei progetti
  • - La conoscenza della lingua spagnola scritta e parlata costituisce un vantaggio
  • - Esperienze con organizzazioni attive per i diritti dei rifugiati costituiscono un vantaggio
 
Documenti richiesti:
  • - CV
  • - Lettera di presentazione
  • - Elaborato
     
Retribuzioni: Non prevista
 
Guida all'application: Inviare i documenti richiesti ad Amalia Greenberg Delgado, all'indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Come titolo dell'email scrivere "Global Refugee Rights Intern"
Nella lettera di presentazione descrivere le proprie qualifiche inerenti il campo dell'internship, come sei venuto a conoscenza dell'offerta e la prima data disponibile per iniziare
 
Informazioni utili:E' preferibile non effettuare chiamate telefoniche per la posizione di internship. Verranno accettati candidati fino alla fine delle posizioni disponibili
 
Link utili:
 
Contatti utili:
Asylumaccess
1611 Telegraph Ave, Suite 1111
Oakland, CA 94612
[+1] 510 891 8700
 
A cura di Annamaria Abbafati
 
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LA REDAZIONE
Oppurtunità di volontariato in una delle organizzazioni di difesa dei diritti umani per eccellenza. Invia la tua candidatura ora!
 
Ente: Amnesty International è un'organizzazione non governativa indipendente, una comunità globale di difensori dei diritti umani che si riconosce nei principi della solidarietà internazionale. L'associazione è stata fondata nel 1961 dall'avvocato inglese Peter Benenson, che lanciò una campagna per l'amnistia dei prigionieri di coscienza. Attualmente, Amnesty International è un movimento globale di oltre sette milioni di persone che svolgono campagne per un mondo in cui i diritti umani siano per tutti.
La Sezione Italiana di Amnesty International conta circa 2.000 attivisti e oltre 70.000 soci
 
Per altre opportunità simili visitare la sezione Nazioni Unite e Organizzazioni internazionali
 
Dove: Roma
 
Destinatari: Giovani interessati
 
Durata: A gennaio sono previsti in un primo momento delle sessioni di formazione, dopodiché i volontari parteciperanno con attività via web. Impegno di circa 3 ore al giorno, 3-4 volte la settimana
 
Scadenza: Prima possibile
 
Descrizione dell'offerta: Si cercano di volontari/e 2.0 specializzati nel contrasto dei discorsi d’odio on line. I volontari selezionati saranno formati sui contenuti – con focus su rifugiati e migranti – e sulle modalità di intervento online. In seguito parteciperanno alle attività in programma, prendendo parte alle attività del gruppo: monitoraggio del web ed eventuali commenti. La parte formativa viene svolta a Roma , ma la maggior parte dell’attività si svolge in remoto
 
Requisiti:
  • - Spiccata attitudine al lavoro in autonomia, conoscenza del mondo dei social media e della comunicazione sul web
  • - Interesse ai temi relativi ai Diritti Umani, in particolare ai principi e ai valori di Amnesty International
  • - Interesse o formazione sulla tematica dei rifugiati e dei migranti costituisce titolo preferenziale
 
Documenti richiesti:
- Curriculum vitae
 
Retribuzioni: Non prevista
 
Guida all'application: Inviare il proprio curriculum vitae a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Link utili:
 
Contatti utili:
Uffici sezione italiana Via Magenta, 5 

00185 - Roma
 
Tel: (+39) 06 44.901

Fax: (+39) 06 44.90.222
 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
A cura di Annamaria Abbafati
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
Il fenomeno migratorio è ad oggi uno dei topics di primo ordine delle agende politiche europee ed internazionali. Troppo spesso se ne discute trattandolo come una delle tante political issue areas perdendo di vista i diritti umani implicati. Proprio per questo con Carriere internazionali andiamo a trattare ciò che non va dimenticato: il diritto alla vita. Partendo dalla loro definizione e dalle techiche per misurare la loro incidenza nei diversi paesi, ecco un approfondimento sul tema.
 
Si parla di migranti, concetto diverso da quello di profughi, ancora diverso da quello di rifugiati, differente da quello di protetto in via sussidiaria, o forse umanitaria, meglio ancora che la prima distinzione sia operata tra migranti economici e non, e poi attenzione non c'è da confondersi con i clandestini. Dei canali legali ed illegali del flusso migratorio se ne vuole discutere? Si apra pure un confronto sulle vie di terra e di mare, per queste ultime la raccomandazione è misurare bene le miglia di distanza dalle coste nazionali. Non si devono poi dimenticare le quote di ripartizione ma prima si ridiscutano gli accordi di Dublino e prima ancora ci si rendi bene conto quale sia il primo Paese di passaggio, forse però il luogo della domanda d'asilo va ripensato...

Fermiamoci un attimo, respiriamo, stiamo parlando di esseri umani.

Esseri umani in fuga da scenari di colpi di stato come si verificano in Guinea, da guerre civili interminabili come accade in Siria, da torture e rapimenti che tormentano la Nigeria, dall'impossibilità di poter esprimere il proprio pensiero da cittadino gambese, dalla paura di trovarsi tra le amicizie di un oppositore al governo di turno come succede in Costa d'Avorio, dalla cosciente impotenza per un futuro che non si può garantire ai propri figli oppure dalla costrizione del dover cedere quel proprio figlio ad un servizio militare obbligatorio infinito al servizio del dittatore eritreo, dalla pirateria somala, da violazioni continue delle Costituzioni rimaste come baluardi in balia dei diversi regimi come accade in Burundi o in Congo.

Si potrebbe continuare all’infinito perché a differenza delle informazioni di apice che giungono, non ci sono solo l'Isis e il difficile contesto libico a minacciare quello che è il primo diritto dell'essere umano in quanto tale, quella che va custodita soprattutto quando mostra il suo lato più fragile, quella che può definirsi sacra pur nella sua laicità, quella che non ha bisogno di essere tutelata secondo un legame cittadinanza perché va rivendicata indipendentemente da tutto,
quella che è la vita.
Non meraviglia che la fuga per la vita abbia portato e porti a scegliere una delle rotte più pericolose per emigrare: il Mediterraneo. Dall'inizio del 2015 ad oggi sono più di 2.000 i migranti morti nel tentativo di attraversarlo, soprattutto attraverso il canale di Sicilia, nel tentativo di arrivare in Europa.

La vita costituisce il primo dei diritti, quello per il quale dopo averne contato quante volte fosse stata persa nei conflitti mondiali, portò i governi alleati a proteggerla in tutte le sue espressioni attraverso la Dichiarazione universale dei diritti umani del 1945 per poi esser ripresa in gran parte nella Carta dei diritti fondamentali dellUnione europea nel 2000. Non può essere certamente trascurato l' incipit della Dichiarazione universale, il primo articolo, che cita: «Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza». Questo articolo lascia intendere quanto il diritto a vivere non possa essere concepito come un diritto a sopravvivere per ciò che esso implica, la libertà, l'uguaglianza, la dignità e altri diritti per cui costituisce la conditio sine qua non, il prius logico e naturale. Lo stesso articolo però rileva un dato fondamentale, nonostante i diritti umani siano stati concepiti come diritti individuali, il loro esercizio non può prescindere da uno spirito di fratellanza secondo il quale gli uomini devono agire. Ecco che il diritto alla vita si mostra sia come proprio di qualsiasi essere umano nato sulla terra, intrinseco ad esso, sia come una prerogativa da tutelare non solo attraverso le azioni del suo possessore ma anche attraverso le azioni degli altri esseri umani.

Se a bloccarci fossero gli innumerevoli messaggi allarmisti e disinformativi, bisogna considerare che non si potrebbe mai prospettare un fenomeno di “invasione da migranti” per usare gli stessi termini, perché pur trattandosi di un flusso prossimo ai 150.000 migranti diretti verso l'Europa analizzando solamente l'anno in corso, questo non può ritenersi eccezionale, considerando che gli europei sono complessivamente più di 500 milioni. Basti pensare che al di fuori dei confini dell’Unione Europea, ad esempio in Libano, una popolazione di 4 milioni di persone ospita 1,5 milioni di rifugiati siriani ed in Turchia, invece, ne sono stai accolti quasi 2 milioni.

È proprio questo uno dei molteplici motivi per i quali non ci si può sentire estranei ai fenomeni che vedono emigrare milioni di persone al fine di non perdere o riguadagnare il loro diritto alla vita.
La loro disperata e coraggiosa ricerca di vita, nel corso di questi anni, sta evolvendosi in maniera parallela e complementare alla nostra interminabile impresa nel restare umani.
 
 
A cura di Annamaria Abbafati
 
Vital Voices, organizzazione non governativa, offre opportunità di internship tutte al femminile nel settore dei diritti umani. Washington è la città giusta per intraprendere questa esperienza
 
Ente: Vital Voices Global Partnership è un'organizzazione non governativa che opera nel settore femminile per supportare emergenti leaders donne ed imprenditrici social in tutto il mondo.
Lo staff internazionale comprende più di 1000 partners, esperti e leaders che finora hanno assistito 14mila donne da 144 differenti nazioni in Africa, Asia, Eurasia, America Latina e Medioriente dal 1997
 
Dove: Washington, USA
 
Destinatari: Giovani interessati
 
Durata: 24/40 ore settimanali per un periodo di internship da Gennaio a Maggio 2016
 
Scadenza: Non specificata
 
Descrizione dell'offerta:
Sia il Program Intern che il Legal Intern sono stati elaborati per supportare le iniziative di Vital Voices per combattere la violenza contro le donne basandosi su issues quali la violenza di genere ed il traffico di esseri umani.
Il Program Intern include
  • - Ricerca sul tema della violenza contro le donne
  • - Eventi nei diversi paesi appartenenti al network di Vital voices
  • - Supporto comunicativo e organizzativo del Human Rights team
  • - Supporto programmatico per gli eventi organizzati
  • - Compiti amministrativi e logistici
  • - Cura dei siti web
Il Legal intern include
  • - Ricerca, advocacy riguardanti soprattutto le normative e le politiche sul traffico di esseri umani, la violenza domestica, la violenza sessuale e i matrimoni forzati.
  • - Meetings tematici
  • - Monitoraggio processi, scrittura documenti
 
 
Requisiti:
  • - Interesse per l'ambito dei diritti delle donne
  • - Capacità nella scrittura ed elaborazione di documenti
  • - Abilità di ricerca e di analisi
  • - Abilità informatiche
  • - Competenze organizzative e amministrative
  • - Attenzione ai dettagli
  • - Abilità per il lavoro svolto in maniera indipendente o in team
  • - Conoscenza dell'Inglese
  • - Conoscenza dell'Arabo considerata come vantaggio
  • - Per i tirocinanti nel Legal intern è necessario essere iscritti o aver completato gli studi in giurisprudenza
 
Documenti richiesti:
  • - Lettera motivazionale
  • - CV
  • - Elaborato scritto (non più di tre pagine)
  • - Nomi e contatti di 2 referenti
 
Retribuzioni: Non prevista
 
Guida all'application: Inviare i documenti richiesti a Aapta Garg all'indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Immettere come soggetto dell'email "Human Rights Internship", indicare anche il programma a cui si è interessati
 
Informazioni utili:C'è la possibilità di indicare date di internship in maniera flessibile
 
Link utili:
 
Contatti utili:
1625 Massachusetts Ave., NW, Suite 300Washington, DC 20036
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Per altre opportunità simili visitare la sezione Cooperazione, Sviluppo e Volontariato
 
A cura di Annamaria Abbafati
 
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