Una professione in forte espansione: la progettazione europea.

157 miliardi di Euro vengono ogni anno gestiti dall’Unione Europea, in gran parte destinati al finanziamento di progetti in tutti i settori economici e produttivi: ambiente, istruzione, cultura, industria, servizi, enti pubblici, cooperazione, formazione. La figura dell’Esperto in Progettazione Europea è sempre più richiesta indipendentemente dallo specifico ambito di riferimento.

Quella del Project Manager Europeo è una professione che completa percorsi formativi nell'ambito delle politiche e internazionali, ma anche nelle materie tecnico-scientifiche, che hanno l'opportunità di approfondire le potenzialità dei Fondi Europei specifici per l'innovazione, la ricerca e le sfide create da industria 4.0.

Il MasterProgramme in Europrogettazione (www.europrogettazione.info ) è un percorso completo che propone non solo formazione, ma anche una serie di attività che permettono di vivere un’esperienza concreta toccando realmente con mano i diversi aspetti della progettazione. L’approccio formativo seguito è altamente interattivo e promuove il coinvolgimento diretto dei partecipanti.

Il MasterProgramme in Europrogettazione si tiene a Bruxelles per un totale di 360 ore: un percorso formativo altamente specialistico per conoscere tecniche, strumenti e metodi di successo per la progettazione europea, completato da Project Work in azienda, visite alle Istituzioni Europee, partecipazione ad Eventi europei e a reali attività di progetti europei attualmente in corso. Ogni aspetto dei progetti europei viene sperimentato con esercitazioni pratiche e workshop concreti, per vivere un’esperienza professionale completa nella Capitale d’Europa! 

Il MasterProgramme in Europrogettazione si articola in due indirizzi: European Project Design and Management e Innovation Management.

L’indirizzo European Project Design and Management (EuroM) prevede approfondimenti su strumenti e tecniche di progettazione già affrontati nella prima sezione ma qui ulteriormente analizzati: programmi di cooperazione di politica interna e con i Paesi terzi, appalti europei, Fondi Strutturali; approfondimenti ulteriori sul budget e rendicontazione.

L’indirizzo Innovation Management (InnoM) ha come finalità lo sviluppo di competenze per la gestione  dell’innovazione in uno scenario internazionale in forte evoluzione, oltre che l'analisi dei trend tecnologici, economici e sociali più attuali e l'approfondimento specifico di programmi europei dedicati all’innovazione (Horizon 2020, FP9, Cosme ed altri)

 

Ente: IDP European Consultants e IHF asbl sviluppano da oltre 25 anni progetti internazionali ed europei, sono fornitori e partner di Istituzioni internazionali ed Università europee: i Docenti del MasterProgramme sono esperti in Project Management, valutatori per la Commissione Europea e Project Manager per diversi consorzi europei e per World Bank.

 

Dove: Bruxelles, Capitale d’Europa e cuore della vita professionale Europea!

 

Destinatari: Non c’è campo della società che l’Europa non finanzi! Possono partecipare laureati e laureandi in qualsiasi disciplina interessati a politiche comunitarie, programmi e progetti europei, internazionalizzazione

 

Quando: XV Edizione: Ottobre 2018 - Gennaio 2019; XVI Edizione: Aprile 2019 - Luglio 2019

 

Scadenza: Puoi inoltrare la tua candidatura fino al 21 settembre 2018 (Scadenza Bando Torno Subito 3 Luglio 2018)

 

Programma: Il MasterProgramme ha una durata di 360 ore incluso Project Work così strutturate:

- 9 Moduli di formazione: Impianto Istituzionale dell’Unione Europea, Strategie e Politiche Comunitarie; Programmi a Gestione Diretta; I Fondi Strutturali: programmazione 2014-2020; Appalti Europei; Fonti di Informazione; Tecniche e Strumenti di Progettazione; Budget e Rendicontazione; Procedure ed Elementi Amministrativi; Project Cycle Management e Logical Framework

- 5 Workshop: Permettono ai partecipanti di sperimentare direttamente i concetti e gli strumenti appresi durante i moduli formativi: Progettazione; Shock Therapy; Progettare nei Fondi Strutturali; Definizione del Budget di Progetto; Progettare con l’approccio Project Cycle Management

- 3 seminari di approfondimento: Redazione progettuale in Inglese; Elementi di Project Management in ambito Europeo; Comunicazione e Diffusione dei risultati

- Project Work in azienda: un periodo dedicato ad un progetto individuale su temi reali, stabilito di concerto con il proprio tutor

- Visite alle istituzioni europee e ad altre organizzazioni presenti a Bruxelles, per incontri diretti con i responsabili delle politiche e dei programmi europei

- Eventi: partecipazione ad eventi istituzionali e info days che permettono di sperimentare dal vivo le esperienze reali della vita professionale a Bruxelles

- Partecipazione ad attività di progetto: i partecipanti potranno assistere ad alcune attività di progetti reali, con l’opportunità di entrare nel vivo di progetti europei in corso, una possibilità particolare offerta dalla presenza di IDP European Consultants ed IHF asbl in numerosi consorzi transnazionali

- Costruisci il tuo lavoro!: il programma prevede sessioni individuali di orientamento alla professione. Queste si accompagnano e si completano con momenti di incontro con professionisti e practitioners che illustrano il loro percorso professionale e forniscono suggerimenti utili allo sviluppo della propria carriera

 

Quota di partecipazione: La quota di partecipazione è pari a € 7.000,00 (Iva non dovuta ai sensi della legislazione belga), ed include Welcome Package (pernottamento di due notti all’arrivo, scheda telefonica belga, carta trasporti pubblici, assistenza logistica); Coffee Breaks durante le lezioni; Materiale didattico, copia del materiale utilizzato dagli speakers, pubblicazioni divulgative; Attestato di frequenza.

La quota può essere versata in 2 rate.

Per i residenti nella Regione Lazio, sono previste borse di studio totali grazie al bando Torno Subito (scadenza 3 luglio 2018) che coprono l’intera quota di partecipazione al MasterProgramme più le spese di permanenza a Bruxelles per l’intera durata. Lo staff IDP-IHF è a disposizione per assistere gratuitamente i candidati nella predisposizione delle domande.

 

Link utili:

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Contatti utili:

Telefono Italia: +39 085.8673010

Telefono Bruxelles:  +32 2.2802766

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

L’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale organizza anche quest’anno la Summer School con 26 corsi intensivi sui temi più caldi dello scenario internazionale. Un ricco calendario, dal 13 giugno al 13 luglio, con nuovi corsi e la possibilità di conseguire anche diplomi in: Affari Europei, Emergenze e interventi umanitari, Geopolitica e Sicurezza Globale, Human Security and Sustainable Development, Sviluppo e Cooperazione Internazionale.

Iscriviti subito ai corsi che più ti interessano e aumenta il tuo bagaglio di conoscenze nell’ambito internazionale

Fondato nel 1934, l’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale è oggi riconosciuto tra i più prestigiosi think tank dedicati allo studio delle dinamiche internazionali. Nel Ranking 2017 “Global Go To Think Tank Index Report”, redatto dall’Università di Pennsylvania, ISPI risulta il “Think Tank to Watch” n° 1 al mondo. L’Istituto svolge varie attività di Ricerca e Pubblicazioni, Eventi e Formazione. Attraverso l’ISPI School offre diversi percorsi formativi per chiunque sia interessato alle tematiche più attuali dello scenario globale: da due Master annuali (in Diplomacy, per prepararsi al concorso diplomatico, e in International Cooperation, per neolaureati che vogliono lavorare su progetti di sviluppo e aiuti umanitari) a corsi brevi di 2 giorni (Summer e Winter School), Diplomi, Professional Certificate, corsi specifici su EPSO ed ECHO, corsi di lingua portoghese e corsi su misura per enti e organizzazioni, pubbliche e private.

 

I corsi della Summer School ISPI sono tenuti da esperti e professionisti che, a una didattica di tipo "tradizionale", affiancano testimonianze, esercitazioni, simulazioni, illustrazioni di casi pratici, lavori di gruppo, stimolando il coinvolgimento attivo dei partecipanti. Frequentando almeno l’80% del singolo corso, si riceve un attestato di partecipazione.  

 

Le Summer School prevedono corsi intensivi, della durata di 2 giorni, su temi attuali legati a Sviluppo e Cooperazione internazionale, Emergenze umanitarie, Human Security and Sustainable Development, Affari Europei, Geopolitica e Sicurezza globale. Ecco il calendario completo:

Emergenze umanitarie (corso base), 13-14 giugno

La cooperazione internazionale allo sviluppo, 13-14 giugno

I Paesi del Golfo: crisi, sfide e diversificazione economica, 13-14 giugno

Emergenze umanitarie (corso avanzato), 15-16 giugno

Energia e cambiamenti climatici: UE tra processo negoziale e citizens engagement, 15-16 giugno

Fundraising e cooperazione, 18-19 giugno

Europa e Islam, 18-19 giugno

Africa emergente: sviluppo, risorse e conflitti, 18-19 giugno

Project Cycle Management, 20-21 giugno

Geopolitica del Medio Oriente, 20-21 giugno

L’Europa nel mondo: la politica estera, di sicurezza e difesa dell’UE, 22-23 giugno

Pianificazione per lo sviluppo sostenibile: rischi e opportunità, 22-23 giugno

L’economia dell’UE: rilancio o declino? 25-26 giugno

NATO: trasformazione, interventi e sfide attuali, 25-26 giugno

UE: mercato e concorrenza, 27-28 giugno

L’ISIS e le nuove forme del jihadismo, 27-28 giugno

Il futuro dell’UE: integrazione e istituzioni, 29-30 giugno

Food Security, 29-30 giugno

Corporate Social Responsability, 29-30 giugno

Cina: nuova potenza economica e politica, 2-3 luglio

La logistica nelle emergenze umanitarie, 2-3 luglio

Gender and Diversity in Humanitarian Action, 4-5 luglio

Salute e nutrizione: alle radici della sicurezza umana, 6-7 luglio

Nazioni Unite e sviluppo, 11-12 luglio

La Theory of Change: un percorso possibile verso il valore sociale, 11-12 luglio

Europrogettazione: finanziamenti e metodi, 13-14 luglio

 

Dove: Milano, Italia – via Clerici 5

 

Quando: I corsi della Summer School sono proposti nei mesi di giugno e luglio e sono distribuiti su due giorni (lunedì/martedì, mercoledì/giovedì, venerdì/sabato) dalle 9.30 alle 18.30.

  

Partecipazione: sarà possibile iscriversi ai corsi fino a 2 settimane prima della data di inizio.

La quota di partecipazione a un singolo corso, comprensiva di materiali didattici, è pari a 200 euro. Per chi volesse ottenere il Diploma, la quota di partecipazione è 800 euro

 

Per partecipare è necessario iscriversi tramite la pagina del corso di proprio interesse e versare l'intera quota di partecipazione, entro due settimane prima dell'inizio del corso.

 

 

Link utili:

link a ISPI School

about ISPI

calendario dei corsi delle Summer School

modalità d’iscrizione

sui Diplomi

 

Contatti Utili: Per ulteriori informazioni scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o telefonare al numero 02.863313275

 

a cura di Ludovica Mango

 

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

Dedica il tuo tempo libero ad una causa importante: diventa volontario per S.O.S Telefono Azzurro. Un bambino o una bambina aiutati oggi, un mondo migliore domani!

 

Per altre opportunità simili, vai alla sezione Cooperazione

 

Ente:  SOS Il Telefono Azzurro Onlus, è un’Associazione senza scopo di lucro che promuove un rispetto totale dei diritti dei bambini e degli adolescenti. Con le sue attività promuove le loro potenzialità di crescita e li tutela da abusi e violenze che possono pregiudicarne il benessere e il percorso di crescita. Nata nel 1987, nei suoi primi trent’anni di vita, l’associazione SOS Il Telefono Azzurro Onlus ha aiutato più di 72.000 minori, in media 2.400 ogni anno.

SOS Il Telefono Azzurro Onlus ascolta ogni giorno bambini e adolescenti e offre risposte concrete alle loro richieste di aiuto, anche attraverso la collaborazione con istituzioni, associazioni e altre realtà territoriali.

Oltre alle 3 linee di ascolto (1.96.96, 114 e 116.000) l’Associazione è attiva sul territorio nazionale con diverse attività di assistenza, sensibilizzazione e raccolta fondi, grazie anche allo straordinario lavoro dei volontari.

 

Dove:

 

Scadenza:

 

Quando:

 

Descrizione dell'offerta

I volontari sul territorio nazionale sono più di 500 (raggruppati in più di 30 gruppi locali) e provengono da diversi settori professionali, ma tutti condividono la sensibilità verso le problematiche dei minori. Se anche tu hai a cuore le tematiche che coinvolgono il mondo dell’infanzia e dell’adolescenza e vuoi essere parte attiva in difesa dei loro diritti entra nel nostro TEAM! 

Potrai aiutarci in molti progetti e attività:

- Eventi di sensibilizzazione e raccolta fondi - aiutaci nell’organizzazione di manifestazioni, eventi ed attività di informazione e promozione di una vera cultura di tutela dell’infanzia. Partecipa e proponi attività di raccolta fondi nazionali e locali, 

- Progetto Scuola – Educazione - Partecipa alle attività laboratoriali rivolte agli studenti della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e secondaria su tematiche quali: i diritti dell’infanzia, il fenomeno del bullismo, la sicurezza e l’uso consapevole di internet, la multiculturalità.

- Progetto Bambini e Carcere – unisciti ai nostri volontari nelle attività a favore dei minori che attendono l’incontro con i genitori detenuti. Aiutaci ad agevolare gli incontri tra genitori e figli in un contesto difficile da comprendere e da gestire

- Progetto Risposta Telefonica 1.96.96 - La linea 1.96.96 è il numero d’ascolto gratuito, dedicato non solo ai bambini e agli adolescenti, ma anche agli adulti. Entra a far parte della squadra di volontari che, a Milano, svolgono l’attività di prima accoglienza delle chiamate in entrata e la gestione di alcune tipologie di casi.

Volontariato in sede - cerchiamo volontari a supporto delle attività che svolgiamo nelle sedi di Roma, Modena e Milano. Aiutaci nelle attività di Segreteria, Raccolta fondi, Comunicazione, Risorse umane, Amministrazione, IT…o se sei madrelingua aiutaci nelle attività di formazione della Lingua Inglese, per quanto riguarda l’orale, attraverso momenti di conversazione individuale con lo staff.

Per saperne di più sui progetti e cercare il gruppo locale più vicino a te visita la pagina www.azzurro.it.  E se non lo trovi, aiutaci a creare un gruppo dove ancora non esiste!

 

Requisiti richiesti:

L'importante è essere motivati e condividere i principi di S.O.S. Telefono Azzurro!

 

Guida all'application: Basta inviare una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Per poter accogliere e valorizzare il contributo di ciascuno, soprattutto per il volontariato in sede, è necessario l'invio di un breve CV eventualmente con l'indicazione del settore in cui si desidera offrire il proprio contributo – oppure si può compilare il form online su www.azzurro.it/it/sostienici/diventa-volontario

Link utili:

S.O.S. Telefono Azzurro

Offerta di volontariato

Soleterre cerca professionisti del dialogo diretto! 

 

Per altre opportunità simili vai alla sezione Cooperazione

 

Ente: Fondazione Soleterre si occupa della promozione del diritto alla salute. Promuovere il diritto alla salute significa assicurare le migliori cure a chiunque e occuparsi delle condizioni di vita delle persone per eliminare  disuguaglianze e discriminazioni. Soleterre interviene per portare diagnosi e medicine, migliorare le condizioni di vita e di lavoro, favorire la partecipazione sociale e politica. 

 

Dove: Milano e provincia (itinerante)

 

Destinatari: 18-35 anni

Quando: da subito

 

Scadenza: 30/05/2018

 

Descrizione dell’offerta:

 Posizione di Dialogatore e promoter

Soleterre è una Fondazione Onlus che lavora dal 2002 per il riconoscimento e l’applicazione del Diritto alla Salute nel suo significato più ampio. Per questo oltre a fornire cure e assistenza medica, si impegna per la salvaguardia e la promozione del benessere psico-fisico per tutte e tutti.

Siamo un gruppo motivato che lavora a contatto con la gente, fieri di quello che facciamo perché la nostra è una vera e propria missione! Per questo cerchiamo persone che, prima di tutto, amino relazionarsi con gli altri, non si demotivino di fronte alle difficoltà e raccontino i nostri progetti.

Nel nostro team Face to Face potrai crescere economicamente e professionalmente, imparando un mestiere difficile ma di grande soddisfazione

Per la posizione di Team leader

Il candidato che inseriremo dovrà ricoprire un ruolo per noi fondamentale e di grande responsabilità: avrà il compito di gestire l’attività di un team composto da 2/3 dialogatori operativi presso appositi stand (strade, punti vendita, palestre...) e contribuirà direttamente al raggiungimento degli obiettivi concordati e alla motivazione del gruppo.
Per questo cerchiamo una persona che affronti i cambiamenti imprevisti con spirito positivo, non si demotivi di fronte alle difficoltà, sia in grado di comunicare apertamente, coinvolgendo e interessando le persone, sia sostenitori che dialogatori.

 

Mansioni e responsabilità:

Per la posizione di dialogatore e promoter

- reclutare nuovi sostenitori regolari (donazioni ricorrenti); - lavorare in stand presso location individuate in Lombardia (strade, punti vendita, palestre...); - condividere la mission e i valori della Fondazione.

Requisiti: è preferibile aver maturato esperienza nell’ambito Face to Face dedicato al no profit e/o nell’area vendite/promozioni

 Per la posizione di Team leader

- gestire il team;
- reclutare nuovi sostenitori regolari (donazioni ricorrenti);
- contribuire alla pianificazione dei turni;
- rendicontare l’attività svolta regolarmente;
- presenziare presso le postazioni assegnate in Lombardia);
- condividere la mission e i valori della Fondazione.

 

Requisiti: Per accedere al processo di selezione, è assolutamente necessario aver maturato esperienza come dialogatore/promotore nell’ambito Face to Face dedicato al no profit (e/o nell’area vendite/promozioni)

 

Costi o Retribuzioni:

Per la posizione di dialogatore e promoter

- contratto co.co.co.; - compenso fisso mensile + bonus commisurati agli obiettivi; - rimborso spese per gli spostamenti sul territorio; - formazione, affiancamento e reali possibilità di crescita

 Per la posizione di Team Leader:

contratto co.co.co.
- compenso fisso mensile + bonus commisurati agli obiettivi
- rimborso spese per gli spostamenti sul territorio
- formazione, affiancamento e reali possibilità di crescita
- lavoro full time (5 giorni a settimana)

Guida all’application:

Andare al sito web www.soleterre.org sezione LAVORA CON NOI o direttamente all’indirizzo di posta Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Link utili:

Sito Soleterre

Contatti Utili: Donatella Santarsiero 366 38 52 638 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Sono 40 i giovani attivisti italiani ad essere stati selezionati per partecipare al prestigioso programma “Youth Ambassador” dell’associazione anti-povertà The ONE Campaign. La quinta edizione del programma è stata inaugurata l’8 marzo a Roma.

Non è un caso che il lancio del programma Youth Ambassador sia coinciso con la Giornata Internazionale della Donna. Una delle campagne principali dell’organizzazione per il 2018 è, infatti, legata all’empowerment economico delle donne nei paesi più poveri del mondo, condizione che ONE ritiene essere cruciale per eliminare il divario di genere e per sollevare intere comunità dalla povertà estrema.

I Giovani Ambasciatori provenienti da tutta Italia si sono messi subito all’opera partecipando ad un’azione di campagna nelle strade di Roma. In contemporanea con centinaia di altri membri di ONE in Europa, i giovani attivisti italiani hanno coinvolto i passanti chiedendo loro di firmare una lettera aperta che esorta i leader mondiali a mettere donne e ragazze al centro dell’agenda politica internazionale. Lettera che in una sola settimana è stata firmata da oltre 100.000 persone.

Durante il corso dell’anno, gli Youth Ambassador si attiveranno per incontrare rappresentanti politici locali, si recheranno in Parlamento ed organizzeranno eventi nelle loro città col fine di sensibilizzare l’opinione pubblica sui risultati degli aiuti pubblici allo sviluppo nei paesi più poveri.

Emily Wigens, referente di ONE per l’Italia, riflettendo sul periodo post-elettorale ha dichiarato:

Il calibro dei Giovani Ambasciatori italiani è davvero straordinario e mi riempie di gioia   vederli al nostro fianco nella lotta contro la povertà estrema. La loro passione nel fare campagna è invidiabile. All’indomani delle elezioni, l’attivismo degli Youth Ambassador sarà cruciale per garantire che le questioni legate allo sviluppo rimangano in cima all’agenda politica. I nostri Youth Ambassador si batteranno per assicurarsi che la nuova classe politica italiana sostenga l’aumento dell’aiuto pubblico allo sviluppo, si impegni affinché esso sia destinato in via prioritaria ai paesi più poveri e affinché le ragazze e le donne siano poste al centro della cooperazione italiana. Ci auguriamo che l’Italia continui a svolgere un ruolo di primo piano nella lotta contro la povertà estrema.”

 

FINE

In allegato una foto del gruppo italiano durante l’azione di campagna nelle strade di Roma in occasione della Giornata Internazionale della Donna.

  

Note per il redattore:

Chi siamo

ONE è un’organizzazione sostenuta da oltre 9 milioni di membri, tra i quali 70.000 in Italia, che opera con campagne e attività di sensibilizzazione per combattere la povertà estrema e le malattie prevenibili, soprattutto in Africa. Apolitica, ONE mira a sensibilizzare l’opinione pubblica e a lavorare di concerto con i leader politici per combattere l’AIDS e le malattie prevenibili, aumentare gli investimenti per l’istruzione, l’agricoltura e l’alimentazione e chiedere ai governi maggiore trasparenza nei programmi di lotta alla povertà. Per saperne di più: ONE.org.

 

Programma “Youth Ambassador”

Gli ambasciatori ONE sono un gruppo di giovani volontari estremamente motivati, selezionati tramite bando pubblico, che conducono attività di sensibilizzazione in tutta Europa per porre fine alla povertà estrema. Sollecitano un impegno concreto dei responsabili politici, lavorano con i mezzi di comunicazione per aumentare la visibilità delle campagne ONE e incoraggiano il pubblico a sostenere le petizioni e le altre azioni ONE con attività online ed eventi locali.

Nel 2018 40 giovani provenienti da tutta Italia sono stati scelti per partecipare al programma di durata annuale che li vedrà impegnati nell’organizzazione di eventi, la conduzione di campagne di sensibilizzazione e azioni di lobby rivolte ai propri rappresentanti politici sui temi della cooperazione allo sviluppo. Si uniranno a una squadra di 300 giovani ambasciatori ONE provenienti da tutta Europa.

Gli anni scorsi, i giovani ambasciatori italiani si sono attivati per chiedere un aumento del contributo italiano a favore del Partenariato Mondiale per l’Istruzione e del Fondo Globale per la lotta contro AIDS, tubercolosi e malaria, sono intervenuti con azioni di pressione in occasione del G7 di Monaco di Baviera del 2015, hanno partecipato all’Assemblea generale dell’ONU a New York e hanno fatto sentire la loro voce a sostegno dei nuovi Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.

 

La campagna La Povertà è Sessista

Nel 2015 ONE ha lanciato la campagna la Povertà è Sessista per portare l’attenzione su come donne e bambine siano le principali vittime della povertà estrema in ogni aspetto della vita, ma anche la chiave per il cambiamento. Nel 2016 abbiamo usato il potere della campagna per spingere i leader ad aumentare i finanziamenti per il Fondo Globale per la lotta contro AIDS, tubercolosi e malaria. L’AIDS colpisce in maniera sproporzionata le donne con ben il 74% delle nuove infezioni da HIV in Africa registrate tra ragazze adolescenti ed i 13 miliardi di dollari raccolti per il prossimo triennio saranno fondamentali per la lotta contro questa ingiustizia, salvando 8 milioni di vite ed evitando 300 milioni di nuove infezioni. Nel 2017 abbiamo lanciato una campagna digitale ed una lettera aperta ai leader, firmata da oltre 750.000 persone, per chiedere loro di investire nell’accesso all’istruzione delle bambine, uno dei migliori investimenti nella lotta contro la povertà estrema.

 

Appassionato di video e con spirito creativo? partecipa a SAY NO! Stop violence against women video competition e incontra la Commissione Europea a Bruxelles!

 

Ente: La Commissione Europea è il principale organo decisionale dell'Unione Europea con potere di indirizzo e di proposta legislativa oltre che di policy making. In collaborazione con Edcom, ha lanciato lo scorso dicembre una campagna rivolta ai giovani e agli operatori del settore un video competition per diffondere la consapevolezza della problematica relativa alla violenza sulle donne. 

 

Destinatari: professionisti del settore e giovani

 

Premio: Show Europe your creative talent è nell'ambito della Campagna Say No! Stop violence against women un contest per la presentazione di  video di breve durata sulla tematica della violenza contro le donne.. il vincitore sarà invitato a Bruxelles per incontrare il team della Commissione Europea che si occupa di parità di genere e di lotta alla violenza sulle donne. Il premio prevede la copertura delle spese di viaggio per il vincitore e altre tre persone

 

scadenza: 10 febbraio 2018

 

Consegna del premio: 08 marzo 2018

 

Link Utili: 

Video Competition

Link alla Campagna

Carriereinternazionali.com ospita la testimonianza di una giovane donna che si è messa alla prova partecipando al programma SVE finanziato nell'ambito del programma Erasmus +. Questo articolo è una spinta a mettersi in gioco e lanciarsi in nuove esperienze, a nostro parere, quello che dovremmo fare tutti noi giovani per essere pronti ad affrontare qualsiasi sfida!

Buona lettura

 

Partire o non partire? Su questa questione di parvenza shakespeariana si divide oggigiorno una parte importante della comunità giovanile italiana. Personalmente mi colloco dal lato di tutti coloro che hanno optato per la prima scelta. Beninteso, nulla in contrario con quelli che invece scelgono di rimanere. Sono entrambe decisioni che richiedono all’individuo una certa dose di coraggio.

Nonostante l’interesse per un’esperienza all’estero, per molti partire potrebbe essere equiparato a fare un salto nel buoi. In tal caso, consiglio di prendere una la rincorsa e di gettarsi a gambe all’aria! Non nego la presenza del buio, ma garantisco che potrebbe essere solo nella testa dell’individuo. Mano a mano che si vive l’esperienza, la conoscenza illumina le cose del mondo nuovo che si va esplorando, sottraendo all’oscurità e all’ignoto oggetti, volti, identità e linguaggi. Poco a poco si profila nella mente dell’avventuriero una dimensione fino ad allora dl tutto sconosciuta. A questo punto, poco importa se questa nuova realtà sia migliore o peggiore di quella d’origine, ciò che conta ora è la pura conoscenza delle cose, sia essa condotta per mera sopravvivenza sia per puro amore del sapere. Tutto viene messo in discussione cominciando da sè stessi e dalla propria scelta iniziale. Ci si domanda quale sia la vera ragione della partenza: si è intrapreso il viaggio nella prospettiva di una vita migliore oppure si è in cerca di qualcosa di nuovo?

Facciamo un salto indietro e proviamo ad affrontare il principale problema legato alla partenza: come faccio a partire? Lo SVE (EVS in inglese) è a mio avviso un’ottima opportunità per tutti coloro che sono in cerca di un’esperienza all’estero per dare una svolta alla propria vita. Può essere una valida alternativa alla fuga organizzata in autonomia, soprattutto se non si dispongono delle finanze necessarie per iniziare il viaggio. Con lo SVE si parte soli, senza però esserlo realmente. L’associazione del paese d’origine, da me in seguito indicata base organization, opera in sintonia con l’associazione ospitante estera, che chiamerò host organization. Mentre la prima fa da tramite e da mediatrice, la seconda è la vera ideatrice del progetto a cui si aderisce e si fa carico della sua realizzazione in loco. Per quanto concerne la mia avventura, ho preso parte ad uno SVE di due mesi intitolato Come as you are, diffuso dall’associazione bolognese Scambieuropei e proposto da Epeka, host organizzation turca attiva sul fronte della disabilità e della salvaguardia degli animali. La mia attività è consistita nell’attivazione di un laboratorio artistico in un centro disabili di Sinop, località turca sita sul Mar Nero. Obiettivo principale del mio intervento è stato quello di aiutare gli ospiti della struttura a sviluppare le loro abilità creative e manuali tramite la pittura e il disegno, ove possibile.

Ambientarsi a nuove situazioni, imparare a relazionarsi con la comunità locale e dimostrare le proprie capacità non è certo facile. Richiede umiltà, voglia di imparare, predisposizione verso il prossimo, capacità di mettersi in gioco senza farsi sopraffare dalle difficoltà oltre che una certa dose di diplomazia. Il tutto condito con santa pazienza. È comune avere la sensazione di dover ricominciare da capo la propria vita e ed facile incorrere nel rischio di farsi scoraggiare da ostacoli e complessità. È un’attività che può presentare sia delle difficoltà sia delle agevolazioni. Ad esempio può facilitare l’apprendimento linguistico e culturale, aumentare la capacità comunicare e i rapporti sociali, incrementando inoltre entusiasmo e voglia di fare. Chi può candidarsi per uno SVE? È un’esperienza fattibile per tutti – sì, ho detto tutti – purché siano giovani dai 18 ai 30 anni. Di progetti disponibili ce ne sono veramente molti e la possibilità di trovarne uno di proprio interesse è elevata. Inoltre, non vengono richiesti requisiti particolarmente difficili da soddisfare. Anche il livello linguistico richiesto non è mai troppo avanzato e fa riferimento per lo più alla conoscenza dell’inglese; insomma vale il detto “si impara strada facendo”. Si tratta di un’attività di volontariato che lascia dunque spazio all’apprendimento e alla crescita personale del volontario.

Solitamente durante lo SVE i volontari hanno modo di conoscere tradizioni locali prendendo parte a serate o eventi culturali locali e di esplorare il territorio grazie a gite organizzate dall’host organization oppure in autonomia con gli altri volontari e nuovi amici conosciuti in loco. Grazie ad Epeka, la mia host organization, sono partita per Ankara, capitale e principale centro politico-diplomatico del paese, mentre con nuovi amici turchi ho pianificato una fantastica fuga di due giorni in Istanbul, affascinante megalopoli percorsa dalle acque. 

Alla fine dello SVE, i risultati sono sempre soddisfacenti. Si rivelano utili per crescere anche i fatti negativi. Consiglio pertanto di non aver paura di delle situazioni difficili o ostacolanti che si possono incontrare durante lo svolgimento del servizio. Al contrario, è necessario metterle in conto prima di partire e munirsi di anticorpi per affrontarle al meglio. In fondo - ce l’hanno sempre detto parenti e insegnanti - le difficoltà rafforzano la personalità e rendono più valida l’esperienza. Per me è stato così e se potessi ripartirei nuovamente. Anzi, posso! Mi spiego meglio. Il regolamento prevede la possibilità di svolgere una seconda volta lo SVE per coloro che ne anno svolto uno di breve termine, ossia di durata non superiore ai due mesi. Per chi lo desidera ci sono molteplici occasioni per partire!

Per visualizzare i progetti disponibili e per reperire ulteriori informazioni a riguardo invito a consultare il sito www.serviziovolontarioeuropeo.it

Quest’articolo vi ha incuriosito e avete domande? Vi invito a scrivermi all’indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure tramite la mia pagina facebook www.facebook.com/silvia.calvi.904

 

Silvia Calvi
Foto di Silvia Calvi

Il Carriere Internazionali in Tour per la sua ottava tappa torna ospite dell'Università degli Studi di Bari. 

Il tema di questo incontro riservato a studenti e neo-laureati è: Una Carriera Internazionale: Come fare? Strumenti e Opportunità

Il Carriere Internazionali in Tour sta viaggiando in queste settimane nelle principali università d’Italia per orientare tutti gli studenti che vorrebbero iniziare una carriera internazionale. Durante il tour gli studenti hanno la possibilità di conoscere le concrete opportunità di accesso all’ambito mondo delle carriere internazionali, incontrando da vicino figure diplomatiche e rappresentanti di grandi organizzazioni internazionali. Iscriviti qui!

L'ottava tappa si svolgerà il 6 Dicembre presso la sala 1 del Polifunzionale Studenti Ex Palazzo delle Poste-nei pressi del Palazzo Ateneo in Via Nicolai

L’evento sarà occasione per presentare il Festival delle Carriere Internazionali.

All'evento del 6 dicembre novembre sarà possibile reperire informazioni in più sul Festival e sui progetti che ne fanno parte ovvero RomeMUNRome Business GameRome Press GameInternational Careers Course, nonché sul bando per 250 borse di studio disponibili per la partecipazione.

Per dare un'anticipazione di quelle che saranno le numerose opportunità offerte ai partecipanti del Festival, in occasione dell'evento sarà anche possibile effettuare dei colloqui per un contratto di lavoro di 12 mesi con LIDL Italia, gli interessati possono mandare il loro cv a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il 1 dicembre, ulteriori informazioni su questa opportunità sono disponibili a questo link.

La partecipazione all’evento è gratuita previa registrazione. Per iscriversi a questa tappa o alle successive si prega di compilare questo form

L’evento si svolgerà secondo il seguente programma:

 

Una Carriera Internazionale: Come fare? Strumenti e Opportunità

06 dicembre 2017 ore 14.00 Università degli Studi di Bari 

Sala 1 – Polifunzionale Studenti – Piazza Cesare Battisti

 

14:00 Registrazione dei partecipanti
14:30 Rettore Antonio Felice Uricchio - Università degli Studi di Bari - Saluti Istituzionali
14:45 Dott. ssa Daniela Conte – Presidente Giovani nel Mondo – Il Festival delle Carriere Internazionali
15:00 LIDL Graduate Programme -Generazione Talenti – Lavorare per una multinazionale – Opportunità e competenze richieste
15:30 Luciano Nieddu – UNINT – Le competenze richieste per una carriera internazionale
16:00 Francesco Celentano - Segretario Alumni UniBA - Come prepararsi per una carriera all'estero
16:30 Emanuela De Luca e Regina D’Acquaviva - Wall Street English – Gli Strumenti per riuscire all'estero: le lingue
17:00 Prof.ssa Silvana Calaprice- Comitato Unicef Bari - Opportunità per i giovani

 

Per iscriversi compilare il form disponibile qui

 

INFO E CONTATTI

Giovani nel Mondo Association

Via Policarpo Petrocchi 10

00137 Roma – Italia

0686767305

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www.internationalcareersfestival.org

www.carriereinternazionali.com

In occasione della Giornata Internazionale delle Bambine lo scorso 11 ottobre, ONE ha pubblicato un nuovo rapporto che rivela che il paese dove è più difficile per una bambina andare a scuola è il Sud Sudan, seguito dalla Repubblica Centrafricana e dal Niger. Dall’indagine ONE dei “Paesi in cui è più difficile per le bambine ricevere un’istruzione” emerge che tra i primi dieci paesi nei quali le bambine non hanno accesso ad un’istruzione che potrebbe contribuire alla loro emancipazione e a combattere la povertà, nove si trovano sul continente africano e sono tutti Stati estremamente vulnerabili.

ONE è un’organizzazione internazionale sostenuta da oltre 8 milioni di persone, delle quali 70,000 in Italia, che opera con campagne e attività di sensibilizzazione per combattere la povertà estrema e le malattie prevenibili. Apolitica, ONE mira a sensibilizzare l’opinione pubblica e a lavorare di concerto con i leader politici per combattere l’AIDS e le malattie prevenibili, aumentare gli investimenti per l’agricoltura e l’alimentazione e chiedere ai governi maggiore trasparenza nei programmi di lotta alla povertà.

 Il rapporto, unico nel suo genere, evidenzia inoltre alcuni dei molteplici ostacoli che ancora impediscono alle bambine di accedere ad un’educazione di qualità. Nel Sud Sudan, il 73% delle bambine di età compresa tra 6 e 11 anni non frequenta la scuola, mentre nella Repubblica Centrafricana si conta un insegnante ogni 80 studenti.

Gayle Smith, Presidente e CEO di ONE, ha dichiarato: “A oltre 130 milioni di bambine e ragazze viene ancora negato l’accesso all’istruzione e questo significa che il mondo rischia di non poter contare sulla leadership di oltre 130 milioni di potenziali ingegneri, imprenditrici, insegnanti e donne impegnate in politica. Siamo di fronte ad una vera e propria emergenza mondiale destinata a perpetuare le condizioni di povertà.”

 “Sul continente africano, oggi, milioni di bambine e ragazze non sono andate a scuola oppure hanno dovuto camminare per ore, in condizioni spesso pericolose, per poterci andare o sono rimaste in classe senza un insegnante o senza libri di testo. Non si tratta solo di aumentare il numero delle bambine che frequentano la scuola, bisogna pensare alle donne che diventeranno: istruite, con un buon livello di autonomia e un lavoro.”

 La graduatoria è stata compilata in base ad una serie di dati globali relativi a undici fattori che riflettono l’esperienza scolastica delle bambine, quali i tassi di completamento dei cicli scolastici, il grado di alfabetizzazione della popolazione femminile e il rapporto numerico allievi/insegnante. Non è stato possibile inserire nella lista alcuni paesi, tra cui Somalia e Siria, poiché per alcuni di essi non erano disponibili dati sufficienti relativi alla popolazione scolastica femminile.

Il prossimo febbraio i Grandi della Terra, tra cui il governo italiano, saranno invitati a rifinanziare il Partenariato mondiale per l’Istruzione (Global Partnership for Education), un fondo internazionale che promuove l’istruzione nei paesi in via di sviluppo.

 Gayle Smith ha quindi concluso: “Nel 2018 i leader avranno l’opportunità di segnare una svolta decisiva nell’emergenza educativa delle bambine, iniziando col finanziare integralmente il Partenariato mondiale per l’Istruzione. Si tratta di una crisi globale che richiede una risposta urgente.”

 Firma anche tu la petizione che chiede ai leader di rifinanziare interamente il Global Partnership for Education e prova ad indovinare i 10 paesi (il nostro quiz diventato virale)!

Guarda il video delle nostra camagna e unisciti a noi

Chi siamo

 

Diventa membro di ONE e scopri di più sulle sue campagne qui!

BETA-Italia (ITA)

BETA – Italia è un’associazione no-profit nata nel 2016 come ramo nazionale di Bringing Europeans Together Association e.V. Obiettivo di BETA è contribuire allo sviluppi di uno spirito di cittadinanza europea attiva tra i giovani e diffondere una corretta informazione su come funziona l’Europa e quali siano i diritti e i doveri di ciascun cittadino europeo.

Tra i nostri progetti trovano particolare spazio i Model European Union, BETA – Italia crede infatti profondamente nella necessità di sviluppare la consapevolezza e la coscienza europea nei cittadini dell’Unione e ritiene a questo proposito i MEUs uno degli strumenti più efficaci a tal fine. I Model European Union sono infatti riconosciuti come strumenti educativi pratici che permettono agli studenti interessati di applicare le conoscenze apprese durante le lezioni, offrono la possibilità di migliorare le conoscenze in ambito del funzionamento delle istituzioni europee e rappresentano l’occasione per acquisire capacità comunicative ed organizzative utili nel mondo del lavoro.  Attualmente abbiamo già realizzato MEUs a Venezia e Roma ed è previsto un MEU a Milano nel 2018. Accanto ai MEUS proponiamo il progetto “Insegnare la cittadinanza europea”, il cui scopo è organizzare incontri per studenti delle scuole superiori nei quali discutere di Unione Europea attraverso specifici percorsi tematici. La conoscenza del funzionamento dell’UE e la comprensione delle sue dinamiche è infatti prerogativa essenziale per approcciarsi alle questioni internazionali come cittadini attivi e ben informati.

Sul nostro sito è inoltre presente una sezione curata dai nostri membri in cui proponiamo articoli su European Affairs, attualità e aggiornamenti sugli eventi di BETA, non solo in Italia, ma in tutta Europa.

 

 

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