BETA-Italia (ITA)

BETA – Italia è un’associazione no-profit nata nel 2016 come ramo nazionale di Bringing Europeans Together Association e.V. Obiettivo di BETA è contribuire allo sviluppi di uno spirito di cittadinanza europea attiva tra i giovani e diffondere una corretta informazione su come funziona l’Europa e quali siano i diritti e i doveri di ciascun cittadino europeo.

Tra i nostri progetti trovano particolare spazio i Model European Union, BETA – Italia crede infatti profondamente nella necessità di sviluppare la consapevolezza e la coscienza europea nei cittadini dell’Unione e ritiene a questo proposito i MEUs uno degli strumenti più efficaci a tal fine. I Model European Union sono infatti riconosciuti come strumenti educativi pratici che permettono agli studenti interessati di applicare le conoscenze apprese durante le lezioni, offrono la possibilità di migliorare le conoscenze in ambito del funzionamento delle istituzioni europee e rappresentano l’occasione per acquisire capacità comunicative ed organizzative utili nel mondo del lavoro.  Attualmente abbiamo già realizzato MEUs a Venezia e Roma ed è previsto un MEU a Milano nel 2018. Accanto ai MEUS proponiamo il progetto “Insegnare la cittadinanza europea”, il cui scopo è organizzare incontri per studenti delle scuole superiori nei quali discutere di Unione Europea attraverso specifici percorsi tematici. La conoscenza del funzionamento dell’UE e la comprensione delle sue dinamiche è infatti prerogativa essenziale per approcciarsi alle questioni internazionali come cittadini attivi e ben informati.

Sul nostro sito è inoltre presente una sezione curata dai nostri membri in cui proponiamo articoli su European Affairs, attualità e aggiornamenti sugli eventi di BETA, non solo in Italia, ma in tutta Europa.

 

 

SOCIAL:

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Dal 24 al 27 marzo 2018 si terrà presso UNINT il Festival delle Carriere internazionali, organizzato dall’Associazione Giovani nel Mondo. Se sei uno studente o un laureato UNINT e sei interessato ad uno dei progetti, candidati per una borsa di studio!

 

L'Associazione Giovani nel Mondo e l'Università degli Studi Internazionali di Roma (UNINT) hanno iniziato una collaborazione in vista del prossimo Festival delle Carriere Internazionali che organizzato da GnM sarà ospitato proprio da UNINT nei giorni 24-27 marzo 2018.

Alla luce di questa collaborazione, i due enti hanno attivato un programma congiunto che consentirà a 100 studenti e neolaureati UNINT di accedere con una borsa di studio a copertura totale della quota di partecipazione ad una delle simulazioni del Festival 2018.

 

Il Festival delle Carriere Internazionali è nato nel 2015 e vede crescere sempre più l’adesione dei giovani ai progetti. Giunto alla terza edizione, il Festival rappresenta un’occasione unica per sviluppare competenze trasversali e mettersi alla prova in sfide che simulano la complessità dell’attuale mondo di lavoro in diversi settori.

Il Festival, inoltre è un’occasione di incontro e networking tra brillanti giovani, istituzioni, società, ONG e organizzazioni internazionali.

I 100 posti disponibili saranno così ripartiti tra i 4 progetti di cui si compone il Festival delle Carriere Internazionali:
- n. 30 posti per il progetto Rome Model United Nations, simulazione delle Nazioni Unite
- n. 20 posti per il progetto International Careers Course, corso pratico di orientamento al carriere internazionali
- n. 20 posti per il progetto  Rome Business Game, simulazione di case studies aziendali
- n. 30 posti per il progetto Rome Press Game, simulazione di attività giornalistiche, web, radio e televisione

L’associazione Giovani nel Mondo si riserva il diritto di variare del 10% l’assegnazione dei posti sui diversi progetti sulla base del numero delle richieste ricevute per ogni singolo progetto.

 

Avranno diritto al contributo i primi 100 candidati che risulteranno in possesso di ciascuno dei seguenti requisiti:

- aver fatto richiesta tramite compilazione del form UNINT accessibile da qui a partire dalle ore 13:00 del giorno 31 ottobre 2017

- aver completato correttamente il modulo di application all’International Careers Festival, entro 3 giorni dalla compilazione del form UNINT e comunque non oltre il 3 dicembre 2017

- aver debitamente versato la quota associativa annuale di €15 per diventare socio dell'Associazione Giovani nel Mondo (unico costo che lo studente dovrà sostenere per la sua partecipazione all'evento) entro il 15 dicembre 2017

- aver dimostrato di avere un livello di conoscenza della lingua inglese almeno intermedia (livello B1 del quadro europeo di riferimento) attraverso un certificato di lingua inglese entro il 15 dicembre 2017. Per gli studenti UNINT sarà sufficiente in alternativa aver superato almeno un esame dei corsi tenuti in lingua inglese presenti nel proprio piano di studi e fornire una prova allegando foto del libretto attestante il superamento dell'esame. Ove nessuna di queste condizioni si verifichi,  sarà necessario effettuare il test di lingua inglese disponibile sul portale di registrazione all’International Careers Festival, accessibile al seguente link

- essere regolarmente iscritti all'Università degli Studi Internazionali di Roma (UNINT) o esser neo-laureati da un massimo 12 mesi dal conseguimento del titolo al momento della richiesta di iscrizione al progetto.

 

Si sottolinea che solo i primi 100 che avranno completato l’intera procedura di iscrizione risulteranno vincitori dell'esenzione dal versamento della quota di adesione al Festival delle Carriere Internazionali. I candidati vincitori riceveranno una email entro il 22 dicembre 2017 con le indicazioni necessarie per procedere alla conferma della propria presenza all'evento. Saranno confermati vincitori soltanto coloro i quali avranno seguito nei tempi previsti dall'Associazione la procedura operativa indicata nell'email di esenzione. In caso di rinuncia da parte degli aventi diritto la graduatoria proseguirà a scorrimento.

 

Sarà possibile accedere al form UNINT e iniziare la procedura di candidatura a partire dalle ore 13:00 del giorno 31 ottobre 2017, cliccando qui

 

di Elisa Onorati

Il tuo sogno è intraprendere una carriera lavorativa all’estero? Per farlo l’inglese è un alleato fondamentale e imprescindibile, sia nella lettera di presentazione con curriculum, sia durante la fase di colloquio.  

Sostenere un colloquio di lavoro è sempre una fonte di stress dal momento che si desidera fare una buona impressione, esprimersi in maniera corretta e fornire informazioni interessanti. Quando il colloquio da sostenere è in lingua le difficoltà tendono ad aumentare.  Per questo motivo è bene mantenere la calma e la lucidità necessarie ad affrontare serenamente la situazione ed arrivare preparati, per limitare eventuali errori.  

Una preparazione efficace infatti può essere la chiave di successo per ottenere la posizione ambita perché, grazie all’esercizio, permette di acquisire disinvoltura espressiva.

Ecco una traccia di domande e frasi consigliate per simulare l’intervista:

 

Tell me about yourself: è la domanda utilizzata più frequentemente all’inizio del colloquio per conoscere meglio il candidato. Puoi descriverti fornendo informazioni personali riguardanti la tua storia, il tuo percorso di studi e integrarle con dettagli sui tuoi interessi e obiettivi. Per iniziare il discorso utilizza frasi come:

- I attended the University of …/I’ve just graduated from the University of …

- I have worked for 7 years as a …

- I have worked for various companies including …

 

Why are you interested in working at…?: nel corso del colloquio probabilmente ti verrà chiesta la ragione del tuo interesse per la posizione lavorativa offerta. Le tue risposte dovrebbero includere le motivazioni che ti hanno portato ad inviare il curriculum o a rispondere alla candidatura. Puoi strutturare la risposta utilizzando i seguenti esempi:  

- I want to take on more responsibility…

- In line with my qualifications……

- I am convinced that /the name of the firm/ are becoming one of the market leaders

- I am impressed by the quality of your products

 

Why should we hire you?: il tuo potenziale datore di lavoro vorrà capire perché dovrebbe assumerti, cercherà di intuire se sei veramente adatto alla posizione offerta e quindi potrebbe chiederti: “Why should we give you the job?”. Con una risposta valida ed efficace devi riuscire a convincere il recruiter:

- I’m a perfect fit for this job because …

- I should be hired because I’m …

I think I am a great match for this position.

Explain your strengths: i tuoi punti di forza e le tue abilità possono rappresentare un valore aggiunto per l’azienda, per questo motivo l’interlocutore può essere interessato a conoscere le qualità che ti caratterizzano. Ricorda di contestualizzare e motivare le risposte, anche con esempi:

- I believe my strongest trait is my attention to details

- I pay close attention to my customer’s needs

- I’m good at multitasking / I’m good at problem solving

- I have very good time management skills

 

Describe your weaknesses: il recruiter, per conoscere meglio la persona che ha davanti, la sua onestà e i suoi limiti, potrebbe anche domandare quali sono i tuoi difetti e i tuoi punti di debolezza. Anche se può sembrare controproducente, tuttavia non è così. Per iniziare, prendi spunto da una di queste frasi:

I always try to solve my own problems instead of asking a colleague who might know the answer.

- I become nervous when ….

- Sometimes I have trouble delegating duties to others.

 

What experience have you had?: è importante per il potenziale datore di lavoro sapere quali sono le tue esperienze lavorative precedenti, per conoscere il tipo di mansioni svolte e le competenze da te acquisite e in che modo queste potrebbero integrarsi con la nuova posizione. In altri casi invece l’interlocutore potrebbe essere curioso di scoprire per quale motivo vuoi cominciare o abbandonare una carriera in un certo ambito. Alla domanda: “Tell me about your professional background” potresti rispondere:

- I have four years of experience as…

- I have worked in retail for six years and was promoted to manager in my second year

- I worked for XX as…

 

Where do you see yourself in 10 years?: questa domanda è utile per conoscere le tue prospettive future e i tuoi progetti. Chiedere di immaginarsi negli anni a venire permette infatti di scoprire le aspettative di una persona, personali e lavorative, per riuscire a comprenderla meglio. Talvolta può imbarazzare perché si tratta di un tipo di domanda più personale, tuttavia può servire a intuire la reale motivazione del candidato, la sua lungimiranza e i suoi obiettivi di crescita. Potrebbe quindi chiederti -“What are your career goals? / What would you do in your first 3-4 months here? / What would your first 30 days look like in this job?”:

- I’m looking to improve my skills as….

- I want to boost my career

 

Is there anything else you’d like to discuss?: al termine del colloquio solitamente viene lasciato lo spazio per eventuali domande che il candidato desidera porre. Per questo motivo, pensando al possibile svolgimento del colloquio, se necessiti di maggiori informazioni riguardo alla posizione che ti piacerebbe ottenere, prepararti un paio di domande a riguardo: “Could you please tell me how soon do you expect to make a decision? / Do you have a training and development program? / May I ask you what is the salary for this position? ” -.

Se desideri candidarti per una posizione lavorativa all’estero è necessario esercitarsi al meglio per superare tutte le insicurezze, perché un linguaggio appropriato e un inglese agile e scorrevole può davvero fare la differenza. Prima di partire in cerca di lavoro un valido aiuto può essere un corso d’inglese focalizzato sugli obiettivi desiderati o un corso che ti permetta di acquisire una certa padronanza del business english, per prepararsi ad affrontare ogni situazione lavorativa. Prova a valutare il tuo business english con un test online per fare la scelta migliore per il tuo futuro!

 

Negli ultimi anni l’Università degli Studi Internazionali di Roma - Università degli Studi Internazionali di Roma -  UNINT ha largamente ampliato la propria offerta didattica, mostrando grande capacità di adattamento ad un mondo globalizzato e in continuo cambiamento. UNINT offre oggi una gamma diversificata di corsi di Laurea Magistrale, ponderati sulle esigenze di tutti quei giovani che vogliano costruirsi un bagaglio di conoscenze e di competenze che li renda immediatamente pronti ad affrontare il mondo del lavoro.

 

Il modello di formazione adottato da UNINT si fonda su tre pilastri:

- internazionalità: capacità di comprendere e affrontare le sfide di un mondo in continuo cambiamento

- legame con il mondo del lavoro: tramite un’offerta formativa innovativa e in linea con le esigenze della società e delle professioni

- qualità della vita universitaria: caratterizzata da un ambiente caldo e dallo stretto rapporto con lo staff accademico.

 

Infatti, la denominazione della UNINT come Università degli Studi Internazionali, non è un caso. Essa rispecchia lo spirito internazionale, oltre che la realtà di un ambiente di apprendimento efficiente e aperto allo scambio interculturale. A tal riguardo basti considerare le parole del dott. Fabio Bisogni, consigliere di amministrazione UNINT che considera strategica la dimensione internazionale.

 

Quali corsi di Laurea Magistrale offre la UNINT? I nuovi studenti potranno scegliere tra due corsi nella Facoltà di Interpretariato e Traduzione - Interpretariato e Traduzione  e Lingue per la Comunicazione Interculturale e la Didattica e quattro diversi Curricula in Economia e Management Internazionale. Vediamoli nel dettaglio.

 

Interpretariato e Traduzione (LM-94) con percorso a scelta tra interpretazione o traduzione prepara alle professioni di interprete di conferenza, parlamentare e di trattativa o di traduttore specializzato. Il Corso di Laurea fornisce le competenze necessarie per svolgere l’attività professionale in contesti specialistici contraddistinti da elevato livello di complessità nei settori economico, giuridico, socio politico, editoriale, informatico, multimediale e biomedico. Tra le più ricche in Italia, l’offerta formativa dà la possibilità di scegliere tra ben otto lingue di studio: arabo, cinese, francese, inglese, portoghese e brasiliano, spagnolo, russo e tedesco.

 

La Facoltà di Interpretariato e Traduzione è affermata a livello internazionale e vanta numerosi riconoscimenti: è fra i tre membri italiani della Conferenza Internazionale permanente degli Istituti Universitari di Traduttori e Interpreti (CIUTI) e fa parte della rete European Master's in Translation (EMT).

 

Lingue per la Comunicazione Interculturale e la Didattica (LM-37) prepara professionisti negli ambiti delle lingue e delle letterature straniere in grado di utilizzare le proprie competenze in molteplici direzioni: insegnamento di lingue o di italiano come lingua straniera, consulenza linguistica ed editoriale, responsabilità di uffici specializzati in relazioni internazionali o traduzione.

Il corso prevede, tra le varie materie, lo studio ad un livello avanzato di due lingue straniere (A e B) a scelta tra francese, inglese, portoghese, russo, spagnolo e tedesco e delle relative culture, con possibilità di inserire tra le attività affini lo studio della lingua cinese e araba.

 

Economia e Management Internazionale (LM-77) – curriculum in Beni di Lusso, Made in Italy e Mercati Emergenti ha l’obiettivo di formare una nuova generazione di manager in grado di operare nei settori di punta del Made in Italy, con particolare attenzione ai mercati emergenti. Il corso, particolarmente adatto ai laureati in ambito economico o linguistico, è caratterizzato dall’erogazione del 50% degli insegnamenti in lingua inglese.

 

Economia e Management Internazionale (LM-77) – curriculum in Relazioni Internazionali prepara professionisti con solide competenze nelle relazioni internazionali e nella gestione di organizzazioni governative e non governative. Con parte degli insegnamenti in lingua inglese, il curriculum combina conoscenze di tipo politologico e competenze relative al management e all’economia, contando su numerosi docenti provenienti da prestigiose istituzioni internazionali.

 

Economia e Management Internazionale (LM-77) – curriculum in Consulenza Aziendale e Innovazione Digitale vuole formare esperti nelle professioni classiche dell’economia (dottore commercialista, consulente e funzionario aziendale) ma con un’impronta tutta moderna, fornendo quelle competenze che permettono di lavorare all’interno di imprese operanti nella moderna economia digitale.

 

Economia e Management Internazionale (LM-77) – curriculum in Marketing Digitale e Mercati Globali forma professionisti specializzati nell’elaborazione ed implementazione di strategie di marketing basate sull’utilizzo del canale digitale e rivolte ai mercati internazionali, coniugando le conoscenze dei mercati internazionali con competenze tecnico-pratiche riguardanti l’e-business, il marketing digitale e le tecniche di comunicazione e web design.

 

Per un approfondimento sulle Lauree Magistrali in Economia e Management offerte dalla UNINT, leggi I nuovi scenari della formazione accademica: studiare Economia digitale e Management internazionale alla UNINT e l’intervista al Prof. Antonio Magliulo, ex Preside della Facoltà di Economia.

 

A partire dall'anno accademico 2017-18 la UNINT attiva corsi extra-curricolari incentrati sulle soft skills finalizzati a fornire competenze integrative utili per migliorare il metodo di studio e le attitudini verso il mondo del lavoro, ad esempio public speaking, intelligenza emotiva, leadership, team building.

 

Insomma, se sei alla ricerca di un corso di Laurea che si adatti ai tuoi bisogni e alle esigenze di un mondo in continuo cambiamento, la UNINT ti offre proprio ciò che stai cercando!

Guida all'application: per tutte le informazioni su moduli, immatricolazione e regolamento consulta la seguente pagina: Come iscriversi

 

Link utili:

UNINT

 

Contatti utili:

Via Cristoforo Colombo 200– 00147 Roma.

  1. +39 06.510.777.1 - F. +39 06.51.22.416

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Segreteria di Presidenza:

Telefono: 06.510.777.254

Fax: 06.510.777.270

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Segreteria Studenti:

Tel 06.510.777.401

Fax 06.510.777.270

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Se sei interessato a lavorare nel Terzo settore, ad esempio nel mondo della cooperazione internazionale o all’interno delle sedi di enti non profit della tua città, esiste un portale che fa al caso tuo. È Job4good.it, la piattaforma nata per mettere in contatto professionisti ed aspiranti tali con le Organizzazioni del Terzo settore.

 

Se hai maturato una discreta esperienza come volontario e vuoi trasformare la tua passione in un lavoro o se, semplicemente, vuoi trovare consigli su come migliorare il tuo CV e rimanere aggiornato sui principali progetti formativi del non profit, allora Job4good può fare al caso tuo.

 

Ogni settimana, infatti, decine di organizzazioni pubblicano le loro vacancy sul portale. Potrai quindi candidarti ad una o più posizioni aperte o farti trovare da loro creando un tuo profilo professionale con il quale presentarti.

 

 

Come funziona Job4good?

Job4good è una piattaforma di job matching dedicata esclusivamente al settore non profit, italiano ed internazionale. In altri termini, sul sito, si incontrano domanda e offerta di lavoro tra associazioni e professionisti.

 L’utilizzo della piattaforma è completamente gratuito, sia per le organizzazioni che per i candidati. Basteranno pochi clic per creare il tuo profilo o per iscrivere il tuo ente. Ogni vacancy è geolocalizzata e può essere filtrata per settore di competenza. Infine, è possibile attivare un servizio di job alert che ti avviserà ogni volta che verrà pubblicata un’inserzione di tuo interesse.

 

Sei un candidato in cerca di nuove opportunità di lavoro?

Registrandoti e creando il tuo account personale potrai usufruire di numerose funzioni:

- Ricerca e candidatura: Trova le opportunità di lavoro più affini alle tue esigenze e desideri di crescita professionale e candidati con un click.

- Profilo professionale: Crea il tuo profilo personale e fatti trovare dalle organizzazioni e dalle aziende interessate: bio, percorso di studi, esperienze lavorative, competenze tecniche e professionali e skills, oltre al tuo CV tradizionale; il profilo sarà consultabile dalle ONP e dalle Aziende registrate che potrebbero essere a caccia di professionisti e alle quali è permesso accedere alla banca dati. Non è da escludere, infatti, che siano le stesse onp a contattarti direttamente, senza necessariamente passare dalla pubblicazione di una vacancy.

- Job Alert: Ricevi direttamente via mail le tue ricerche avanzate per non farti scappare nessuna opportunità di lavoro che corrisponda ai tuoi parametri.

Che dire? Niente di più semplice.

 

Sei un’organizzazione in cerca di Collaboratori?

Le Organizzazioni Non Profit registrate su Job4good possono pubblicare gratuitamente ed in totale autonomia i propri annunci di lavoro e di stage, oltre a poter consultare il database dei professionisti per individuare e contattare un potenziale talento idoneo alla propria ricerca.

 

Gli annunci verranno geolocalizzati comparendo all’interno della mappa interattiva e rendendo la navigazione più facile e veloce. Allo stesso tempo, ogni vacancy sarà categorizzata per settore professionale, tra cui la cooperazione internazionale, il fundraising e il project management.

 

La community

Ma il lavoro di Job4good non si ferma al job matching. Ogni settimana vengono pubblicati consigli e piccole guide che potrebbero aiutarti nella tua esperienza lavorativa. E verranno messo a disposizione video e brevi clip  per orientarvi al mondo del lavoro nel non profit.

 

Tramite le pagine di Facebook e LinkedIn, infine, potrai incontrare, conoscere e confrontarti con altri professionisti del settore, oltre a scambiare consigli e opinioni. E perché no, per trovare il tuo prossimo lavoro.

A novembre riparte la Winter School, un nuovo catalogo di corsi brevi proposti nel fine settimana (venerdì-sabato, ore 9:30-18:30) e legati allo scenario internazionale con focus su Geopolitica e Sicurezza globale, Affari europei, Sviluppo e Cooperazione internazionale, Emergenze umanitarie, Human Security & Sustainable Development. Potete iscrivervi fino a due settimane prima del corso di interesse ma c’è sempre un numero massimo di iscrizioni: consultate il calendario online e vedete se siete ancora in tempo per il vostro corso!

Ente: L’ISPI si occupa di formazione dal 1950 e attraverso l'ISPI School propone un’ampia offerta formativa che si rivolge a studenti, laureati e professionisti. Le diverse tipologie di corsi sono pensate per tutti coloro che, a diversi livelli, vogliono conoscere e approfondire le problematiche legate allo scenario internazionale, agli affari europei, al mondo della cooperazione e dell’assistenza umanitaria

 

Dove: Milano, Palazzo Clerici 5

 

Destinatari: studenti, laureati, giovani professionisti

 

Quando: iscrizioni già aperte per i corsi di novembre 2017

 

Scadenza: due settimane prima del corso scelto. Consultare il calendario dei corsi

 

Descrizione:

I corsi brevi dell’ISPI School, della durata di due giorni, sono proposti durante tutto l’anno e distribuiti in due calendari: Winter School (solo il venerdì e il sabato, nel periodo da novembre a maggio) e Summer School (dal lunedì al sabato, nei mesi di giugno, luglio e settembre). Ciò permette grande flessibilità nella scelta del periodo e delle date per seguire i corsi di maggior interesse.

Ogni corso appartiene a una specifica area tematica: Affari Europei, Geopolitica e Sicurezza globale, Emergenze umanitarie, Human Security & Sustainable Development, Sviluppo e Cooperazione internazionale. Se interessati a frequentare 5 corsi della stessa area tematica (tra quelli proposti durante l’anno con Winter e Summer School) è possibile conseguire anche il relativo Diploma, seguendo un preciso piano di studi e superando un esame finale.

I corsi sono tenuti non solo da docenti universitari ma da ricercatori, professionisti e rappresentanti di organizzazioni nazionali e internazionali che, a una didattica di tipo "tradizionale", aggiungono testimonianze, esercitazioni, simulazioni, case study, lavori di gruppo, coinvolgendo e stimolando l’attenzione dei partecipanti

 

Requisiti: non sono richiesti requisiti specifici per la partecipazione ai corsi

 

Costi: La quota di partecipazione, comprensiva di materiali didattici, è pari a 200,00€

 

Guida all’application: Per iscriversi a uno o più corsi della Winter School, registrarsi/loggarsi tramite la pagina del corso scelto. Per problemi o ulteriori informazioni, potete scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure telefonare a 02.863313275

Link utili: Elenco corsi Winter School 2017-2018

 

Contatti utili: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / Tel. 02.863313275

 

ELENCO DEI PROSSIMI CORSI della Winter School 2017-2018:

 

 

Date

Corso

03 - 04 novembre

Food Security

10- 11 novembre

Emergenze umanitarie (corso base)

 

10- 11 novembre

La cooperazione internazionale allo sviluppo

 

10- 11 novembre

Unione Europea e America Latina: opportunità e sfide

 

17-18 novembre

L’economia dell’Unione Europea: rilancio o declino?

 

17-18 novembre

Salute e nutrizione: alle radici della sicurezza umana   

  

17-18 novembre

Sostenibilità economica di imprese sociali e organizzazioni nonprofit: dall'impact investing al crowdfunding  

    

17-18 novembre

NATO: trasformazione, interventi e sfide attuali

 

24-25 novembre

La politica estera americana nel mondo multipolare  

   

24-25 novembre

Emergenze umanitarie (corso avanzato)

24-25 novembre

Project Cycle Management

01-02 dicembre

Europrogettazione: finanziamenti e metodi

01-02 dicembre

Migrazione e azione umanitaria

01-02 dicembre

Democrazia e mutamenti di regime nei paesi arabi, africani e asiatici

 

ONU e Unione Europea hanno lanciato ’Spotligh Initiative’ con un ha un budget di 500 milioni di euro per contrastare la piaga sociale della violenza sulle donne, che  coinvolge in media una donna su tre.

L’Unione europea ha avviato in collaborazione con le Nazioni Unite ‘Spotlight Initiative’, un progetto per eliminare tutte le forme di violenza contro le donne. Lo ha annunciato l’alta rappresentante Ue per la Politica estera e di sicurezza, Federica Mogherini. “Dobbiamo innanzitutto garantire che le donne e le ragazze vivano in sicurezza, in modo che possano sviluppare pienamente le loro potenzialità,” ha detto la vicepresidente.

Il contributo economico delle Nazioni Unite, al momento, non è però rilevante. Il progetto, finanziato con un Fondo fiduciario multilaterale, parte con un budget di 500 milioni di euro, praticamente tutti versati dall’Unione europea. Troppo poco secondo il commissario per la Cooperazione internazionale e lo sviluppo Neven Mimica. “Per apportare un reale cambiamento, invito tutti i partner ad aderire alla nostra iniziativa”, ha detto il croato. “La violenza contro donne e ragazze è una delle ingiustizie più grandi del nostro tempo, e attraversa ogni frontiera, generazione, nazionalità e comunità”.

La violenza contro le donne e le ragazze è una delle più diffuse e devastanti violazioni dei diritti umani ed è presente in tutto il mondo. Essa riguarda ogni società e oltrepassa ogni genere di confine generazionale, socioeconomico, educativo o geografico. Oggi, complessivamente, oltre un miliardo di vite umane subiscono violenze. Si stima che il 35% delle donne è stato vittima di violenza nel corso della propria vita - una percentuale che in alcuni paesi raggiunge addirittura il 70%.
Inoltre, più di 700 milioni di donne in tutto il mondo vengono unite in matrimonio ancora bambine, prima dei diciotto anni. Di queste, più di 1 su 3 prima dei quindici anni: si tratta di circa 250 milioni di ragazze. Almeno 200 milioni di donne e ragazze in 30 paesi hanno subito mutilazioni genitali.
Questa piaga è un ostacolo alla parità di genere, all'emancipazione di donne e ragazze e, in generale, allo sviluppo sostenibile, oltre a essere un ostacolo alla realizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile.

Secondo il Segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, l’iniziativa Spotlight “ha una portata storica e rappresenta un investimento pionieristico nella parità di genere e nell’emancipazione femminile”. È espressione della stessa volontà politica dimostrata dalla comunità internazionale nell'adottare gli obiettivi di sviluppo sostenibile, non solo l'obiettivo 5 incentrato specificamente sulla parità di genere ma anche obiettivi quali il porre fine alla violenza contro le donne e le ragazze nonché l'integrazione della parità di genere nel quadro complessivo degli obiettivi di sviluppo sostenibile.
Il nuovo consenso europeo in materia di sviluppo e il nuovo approccio globale dell'UE allo sviluppo sostenibile negli anni a venire evidenziano anche l'impegno dell'UE e di tutti gli Stati membri in materia di parità di genere.

'Spotlight' dovrebbe fornire alle donne sostegno su vasta scala, organizzare attività di sensibilizzazione, implementare il quadro normativo e migliorare la raccolta dati in Africa, America Latina, Asia, nel Pacifico e nei Caraibi. Il tutto per eliminare, appunto, la violenza contro le donne: una piaga sociale che coinvolge, in media, una donna su tre. La percentuale delle vittime sale però al 70% in alcuni Stati dell’Africa e dell’Asia. Qui, a soffrire, sono soprattutto le giovani, date in sposa quando sono ancora bambine (700 milioni i casi), o infibulate (200 milioni).

 

Giuditta Pecorari

 

Per saperne di più

Spotlight Initiative - UE

Commissione Europea

ONU

È stato appena resa nota l'assegnazione del Premio Nobel per la Pace 2017 a International Campaign to Abolish Nuclear Weapons - ICAN

La motivazione fornita dalla Commissione è stata:

"for its work to draw attention to the catastrophic humanitarian consequences of any use of nuclear weapons and for its ground-breaking efforts to achieve a treaty-based prohibition of such weapons".

A differenza degli altri Premi Nobel, il Nobel per la Pace è deciso da una commissione non svedese ma norvegese, ovvero composta da cinque membri del Parlamento Norvegese. Il messaggio lanciato dalla Commissione è chiaro: l'impagno per l'abolizione delle armi nucleari è azione strategica e prioritaria per il mantenimento della pace.

In questo giorni di tensioni fortissime tra la superpotenza statunitense e la piccola nucleare Corea del nord, il significato politico del Nobel è non sono evidente ma fortemente indirizzato ai capi di stato e alle organizzazioni che operano nel settore.

ICAN è una campagna internazionale condotta da una rete di attivisti volontari presenti in Comitati nazionali che promuovono iniziative continue per tenere alta l'attenzione sul pericolo delle armi nucleari e a favore della lotta al disarmo

Carriereinternazionali.com, da sempre attiva con l'Associazione Giovani ne Modo nella promozione di una cultura della pace, eprime il proprio entusiamo per la scelta del Comitato per il Nobel per la Pace

 

La redazione

In un mondo interconnesso e dinamico, saper comunicare globalmente è una delle skill più richieste nel mondo del lavoro. Ogni azienda di medie-grandi dimensioni ha necessità di interfacciarsi con l’estero e l’inglese risulta la lingua più utilizzata a livello globale, per questo motivo certificare il proprio livello di padronanza della lingua è fondamentale per superare le selezioni nelle migliori aziende: per costruire una carriera di successo è importante saper interloquire con manager da ogni parte del mondo ed essere pronti a telefonate, meeting, presentazioni, e-mail.

 

Le abilità di comprensione e di dialogo in lingua inglese sono applicabili in ogni ambito, averne la padronanza apre le porte ad infinite possibilità come promozioni, accessi facilitati a stage all’estero, acquisizione di ruoli lavorativi di rilevanza, possibilità di dialogo con il mondo.

 

La scuola di inglese Wall Street English, con oltre 400 centri nel mondo e 70 centri in Italia, offre percorsi personalizzati e innovativi per guidare studenti e lavoratori nell’apprendimento della lingua inglese seguendo esigenze formative specifiche e ponendo particolare attenzione alle esigenze dello studente che verrà seguito approfonditamente da tutor certificati.

L’esclusivo metodo Wall Street English rispetta il naturale ritmo di apprendimento di ogni studente per assicurare il raggiungimento degli obiettivi: parlare, ascoltare, leggere e scrivere fluentemente in lingua inglese in ogni ambito lavorativo e personale.

 

Come certificare il proprio livello di conoscenza della lingua inglese

Attestare il proprio livello di conoscenza della lingua inglese è fondamentale in qualsiasi ambito: aziende, enti pubblici e istituti scolastici riconoscono i certificati come prova della padronanza linguistica del candidato.
Scegliere di certificare il proprio livello di inglese significa arricchire il proprio Curriculum Vitae e portare la propria istruzione ad un livello superiore.
Nei centri Wall Street English è possibile valutare il proprio livello di partenza con un tutor e seguire un percorso didattico suddiviso in 20 livelli di apprendimento, dal principiante all’avanzato. I 20 livelli di apprendimento di Wall Street English sono allineati con il CEFR: lo standard riconosciuto a livello internazionale.

 

Certificazioni internazionali, uno slancio verso il futuro

Esiste poi la possibilità di ottenere certificazioni internazionali valide per accedere alle più prestigiose università estere e quando si intende intraprendere una carriera lavorativa all’estero.
Vediamo come scegliere l’esame idoneo al proprio obiettivo:

L’esame IELTS è l’ideale se si intende lavorare o intraprendere un percorso di studi all’estero, ha una validità di 2 anni e fornisce una valutazione del livello del candidato da 1 a 9. L’obiettivo del percorso della scuola Wall Street English sarà quello di preparare il candidato al superamento del test IELTS con garanzia di successo.
Superando il test TOEFL si avrà accesso alle università di Canada, Stati Uniti, Australia e Inghilterra. Nelle scuole Wall Street English è possibile frequentare i corsi di preparazione all’esame TOEFL sotto la supervisione di tutor certificati che seguono il candidato fino al raggiungimento del risultato.


Il test BULATS è uno dei più rinomati in ambito business e viene scelto da numerose realtà aziendali per comprovare il livello di preparazione della lingua inglese dei candidati. Wall Street English assicura corsi di preparazione altamente performanti,  la possibilità di svolgere il test nelle proprie sedi e di ricevere immediatamente il certificato del test in sede.

 La certificazione TOEIC consente di validare il proprio livello di conoscenza della lingua inglese in ambito business ed è indicata per chi desidera intraprendere una carriera lavorativa internazionale. Il test valuta le capacità linguistiche comuni in un ambiente lavorativo. Il test ha una durata di 2 ore e include 200 domande che attestano comprensione e dialogo in situazioni lavorative come conversazioni telefoniche, meeting, conference call. Preparandosi all’esame TOEIC presso un centro Wall Street English si avrà la garanzia di ricevere una preparazione di alto livello e di seguire i propri ritmi naturali di studio.

 

Se vuoi incontrare di persona gli insegnanti e i formatori di Wall Street Institute, ti aspettiamo il 2 ottobre presso UNINT alla prima tappa del Carriere Internazionali in Tour . Scarica qui il programma e le indicazioni su come partecipare

Co-fondata da Bono, ONE è un’organizzazione internazionale sostenuta da oltre 8 milioni di persone, delle quali 60,000 in Italia, che opera con campagne e attività di sensibilizzazione per combattere la povertà estrema e le malattie prevenibili. Apolitica, ONE mira a sensibilizzare l’opinione pubblica e a lavorare di concerto con i leader politici per combattere l’AIDS e le malattie prevenibili, aumentare gli investimenti per l’agricoltura e l’alimentazione e chiedere ai governi maggiore trasparenza nei programmi di lotta alla povertà.

Diventa membro di ONE e scopri di più sulle sue campagne qui!  

Con il DATA Report 2017, ONE continua nel suo ruolo di monitoraggio dei flussi e tendenze degli aiuti pubblici allo sviluppo (APS) per i maggiori donatori mondiali. Nello specifico, il rapporto di quest’anno, 2017 DATA Report: Finanziare il Secolo Africano, mostra come nonostante gli aiuti pubblici allo sviluppo abbiano raggiunto livelli record, i paesi più poveri del mondo ricevano una quota decrescente delle risorse globali in un momento storico molto delicato.

Il rapporto sottolinea infatti come entro il 2050, la popolazione dell’Africa è destinata a raddoppiare e a diventare la più giovane del mondo: la popolazione giovanile africana sarà 10 volte quella dell’Unione Europea. Un aumento degli aiuti pubblici allo sviluppo, degli investimenti privati e delle risorse nazionali è dunque necessario per finanziare l'istruzione, l'occupazione e l’empowerment di questa gioventù in crescita, cruciale per sollevare i paesi meno sviluppati dalla povertà, accelerare la sostenibilità e garantire prosperità a lungo termine.

 

ONE esorta dunque i leader mondiali ad aumentare con urgenza gli investimenti verso l’Africa per scongiurare il rischio di maggiore instabilità e ulteriori popolazioni sfollate, nonché per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile adottati due anni fa da parte dei governi dei 193 paesi membri dell’ONU.

 

Al livello globale:

- Nel 2016 gli aiuti pubblici allo sviluppo globali hanno raggiunto livelli record, ammontando a 140,1 miliardi di dollari, un aumento del 7,4% dal 2015 in termini reali.

- La quota destinata ai paesi meno sviluppati è scesa al 28% nel 2016, rispetto al 32% di soli quattro anni fa.

- L'Africa, che ospita oltre il 50% dei più poveri del mondo, ne risente più gravemente considerato che i paesi donatori non hanno rispettato le promesse sull’APS, nonché a causa dei bassi livelli di investimenti diretti esteri (IDE) e della diminuzione delle risorse interne.

- La quota degli aiuti globali destinati all’Africa è scesa dal 36% nel 2012 al 32% nel 2016.

 

Al livello nazionale:

- La spesa destinata dall’Italia agli aiuti allo sviluppo è aumentata per il quarto anno consecutivo, portandoli allo 0,26% del Reddito Nazionale Lordo.

- L’Italia resta ben lontana dall’obiettivo internazionale di stanziare lo 0,7% del Reddito Nazionale Lordo per gli aiuti allo sviluppo.

- La spesa interna per l’assistenza ai rifugiati rappresenta una quota preoccupante (circa un terzo) del bilancio complessivo stanziato dall’Italia.

Sul caso italiano, Kate Critchley, Direttrice Esecutiva per l’Europa (ad interim) di ONE, ha affermato: “Ospitando i leader del G7 in Sicilia, luogo geograficamente più vicino all'Africa di ogni altra precedente sede del vertice, l'Italia ha inviato un segnale positivo della sua volontà di assumere un ruolo prominente nel forgiare un nuovo partenariato internazionale con il continente. Tuttavia, l'Italia continua a non rispettare gli impegni internazionali in materia di aiuti oltremare. Per di più, la spesa interna per lassistenza ai rifugiati rappresenta una quota preoccupante del bilancio complessivo stanziato dallItalia. L'Italia fa bene a investire nella sicurezza e nell’accoglienza dei profughi e deve continuare a farlo, ma senza sviare risorse da vitali programmi di aiuto. Questi costi non dovrebbero contare come assistenza internazionale allo sviluppo”.

Scopri qui la pagina interattiva di ONE sul DATA Report per il 2017!

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