Partecipa al G20 Young Summit come Ambassador e condividi un'esperienza internazionale di alto livello!

 

Per altre opportunità simili, vai alla sezione Organizzazioni Internazionali

 

Ente: All'interno di un network global, Youth Ambassador Society ha l'obiettivo di promuovere il dialogo e la cooperazione tra i giovani a livello nazionale e internazionale e offrire loro opportunità di confrontarsi e fare la differenza. Attraverso meeting ed eventi, YAS crea le condizioni per apprendere e aumentare la consapevolezza su problematiche mondiali in ambito economico, scientifico, politico. In particolare, YAS giovani italiani per costituire il suo team e le sue delegazioni per prendono parte ai Forum Y7 e Y20 come impegno ufficiale per gli Young Summit G7 e G20.

Scadenza: 27/02/2018

Dove: Argentina - provincia di Cordoba

Quando13 al 19 agosto 2018 

Destinatari: possono partecipare i giovani in possesso dei requisiti richiesti

Descrizione dell'offerta: 

In collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Young Ambassadors Society (YAS) sta selezionando i due delegati che rappresenteranno l’Italia al Summit dello Youth 20 (Y20), l’engagement group giovanile del G20. Quest’anno, il Y20 Summit si terrà dal 13 al 19 agosto 2018 in Argentina, nella provincia di Córdoba.

Il focus del Y20 Summit di quest’anno sarà “Education for Development”. I delegati saranno chiamati a discutere dei seguenti temi:

- Skills for the 21st century: education for employment, innovative educational methodologies, reducing gender and inequality gaps, teaching skills and citizenship

- The future of work: adapt the current labour paradigm, policies for retraining and re-skilling workforce, new technologies

- Entrepreneurship and self-employment: employment, innovation and welfare effects, youth unemployment, infrastructure to foster local consumption and collaboration, digital economy

- Sustainable development: strong, sustainable and inclusive development, circular and blue economy, sustainable consumption and resource efficiency.

Le conclusioni alle quali perverranno i delegati saranno raccolte in un comunicato, che sarà presentato ai leader del G20

 

Guida all'application: per candidarsi è necessario compilare il form al seguente link

 

Link utili:

Link all'offerta

Pagina dell'application

Sito web Youth Ambassador Society

 

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

Unint, Università degli Studi Internazionali di Roma, è da sempre uno degli atenei italiani più attenti alla dimensione internazionale dimostrando attenzione alle nuove frontiere dell'apprendimento. Negli ultimi anni, lo sviluppo di corsi di relazioni internazionali multidisciplinari ha permesso la sperimentazione di percorsi innovativi che permettono agli studenti di sviluppare competenze trasversali oltre alle tradizionali conoscenze accademiche.

In quest'ottica, nell'ambito del corso di studi di Economia e Management Internazionale, il 19 febbraio partirà il primo corso Intercultural Diplomacy tenuto dell'Ambasciatore della Repubblica Italiana in Sudan, Sua Eccellenza Fabrizio Lobasso.

La diplomazia Interculturale è un nuovo modello di analisi delle dinamiche esistenti nelle relazioni internazionali secondo una prospettiva inclusiva e allo stesso tempo sintetica. Obiettivo del corso è offrire agli studenti e ai ricercatori strumenti sia teorici che empirici per affrontare un lavoro in ambito internazionale in termini di gestione delle diversità in ogni settore della diplomazia.

 Contenuti del corso

Il corso sarà strutturato in 4 aree:

a. Comportamento/comunicazione interculturale

b. strumenti ed esperienze per sviluppare comportamento/comunicazione interculturale 

c. fondamenti teorici dell'intercultural diplomacy

d. casi studio di intercultural diplomacy

 

Il corso sarà basato su metodi didattici sia frontali che in remoto; lezioni teoriche, casi di studio  e metodi learn by doing

 

Per ulteriori informazioni gli studenti UNINT interessati possono  contattare direttamente il Docente, S.E. LObasso al seguente indirizzo  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Link al corso

UNINT

Pagina dell'Ambasciatore in Sudan

 

Aperte iscrizioni per Master e Dottorati in Australia con possibilità di borse di studio offerte dalle università australiane

 Per altre opportunità simili visita la sezione Altre Opportunità

 

Ente: Study Australia – CSF è rappresentante e recruiter ufficiale delle università australiane in Italia, offre un servizio di assistenza GRATUITO a studenti interessati a svolgere esperienze di studio presso le università australiane e scuole di inglese in Australia. Dalla selezione del corso, alla procedura di application, certificazione documenti, ottenimento di borse di studio, accettazione e visto.

  

Destinatari: Tutti coloro che sono interessati

 Quando: da Luglio 2018/Febbraio 2019

 Scadenza: Non specificato

 

Descrizione: Sono aperte le iscrizioni a Master e Dottorati presso le università australiane per l’intake di Luglio 2018 e Febbraio 2019.

 

Requisiti per l’ammissione a master senza borsa di studio:

- Laurea triennale in discipline analoghe o in qualsiasi disciplina. (voto minimo variabile da corso a corso

- Certificazione linguistica (IELTS, TOEFL o CAMBRIDGE) (voto minimo variabile da corso a corso)

 

Requisiti per l’ammissione a master con borsa di studio:

- Laurea triennale in discipline analoghe o in qualsiasi disciplina. Voto 110 o 110 e lode

- Certificazione linguistica (IELTS, TOEFL o CAMBRIDGE) (voto minimo variabile da corso a corso)

 

Requisiti per l’ammissione a dottorati di ricerca o master di ricerca con borsa di studio:

- Laurea specialistica in discipline analoghe. Voto 110 o 110 e lode.

- Certificazione linguistica (IELTS, TOEFL o CAMBRIDGE) (voto minimo variabile da corso a corso

- Esperienza previa in ambito di ricerca

- *pubblicazioni su riviste di settore.

 

BORSE DI STUDIO: AMMONTARE VARIABILE.

  • Per i corsi di Master è possibile ottenere l’ammissione anche senza borse di studio.
  • BORSE DI STUDIO PER MASTER: ammontare variabile da AUD 10000 fino all’intera copertura del corso di studi.
  • BORSE DI STUDIO per PhD e MASTER BY RESEARCH: vengono offerte borse di studio sulle tuition fee, ovvero intera copertura del corso di studi + stipendio mensile di circa 2500AUD.

 

Guida all’application: Per candidarsi, inviare il proprio CV accademico, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – specificando candidatura Master o PhD.

Appassionato di video e con spirito creativo? partecipa a SAY NO! Stop violence against women video competition e incontra la Commissione Europea a Bruxelles!

 

Ente: La Commissione Europea è il principale organo decisionale dell'Unione Europea con potere di indirizzo e di proposta legislativa oltre che di policy making. In collaborazione con Edcom, ha lanciato lo scorso dicembre una campagna rivolta ai giovani e agli operatori del settore un video competition per diffondere la consapevolezza della problematica relativa alla violenza sulle donne. 

 

Destinatari: professionisti del settore e giovani

 

Premio: Show Europe your creative talent è nell'ambito della Campagna Say No! Stop violence against women un contest per la presentazione di  video di breve durata sulla tematica della violenza contro le donne.. il vincitore sarà invitato a Bruxelles per incontrare il team della Commissione Europea che si occupa di parità di genere e di lotta alla violenza sulle donne. Il premio prevede la copertura delle spese di viaggio per il vincitore e altre tre persone

 

scadenza: 10 febbraio 2018

 

Consegna del premio: 08 marzo 2018

 

Link Utili: 

Video Competition

Link alla Campagna

Carriereinternazionali.com ospita la testimonianza di una giovane donna che si è messa alla prova partecipando al programma SVE finanziato nell'ambito del programma Erasmus +. Questo articolo è una spinta a mettersi in gioco e lanciarsi in nuove esperienze, a nostro parere, quello che dovremmo fare tutti noi giovani per essere pronti ad affrontare qualsiasi sfida!

Buona lettura

 

Partire o non partire? Su questa questione di parvenza shakespeariana si divide oggigiorno una parte importante della comunità giovanile italiana. Personalmente mi colloco dal lato di tutti coloro che hanno optato per la prima scelta. Beninteso, nulla in contrario con quelli che invece scelgono di rimanere. Sono entrambe decisioni che richiedono all’individuo una certa dose di coraggio.

Nonostante l’interesse per un’esperienza all’estero, per molti partire potrebbe essere equiparato a fare un salto nel buoi. In tal caso, consiglio di prendere una la rincorsa e di gettarsi a gambe all’aria! Non nego la presenza del buio, ma garantisco che potrebbe essere solo nella testa dell’individuo. Mano a mano che si vive l’esperienza, la conoscenza illumina le cose del mondo nuovo che si va esplorando, sottraendo all’oscurità e all’ignoto oggetti, volti, identità e linguaggi. Poco a poco si profila nella mente dell’avventuriero una dimensione fino ad allora dl tutto sconosciuta. A questo punto, poco importa se questa nuova realtà sia migliore o peggiore di quella d’origine, ciò che conta ora è la pura conoscenza delle cose, sia essa condotta per mera sopravvivenza sia per puro amore del sapere. Tutto viene messo in discussione cominciando da sè stessi e dalla propria scelta iniziale. Ci si domanda quale sia la vera ragione della partenza: si è intrapreso il viaggio nella prospettiva di una vita migliore oppure si è in cerca di qualcosa di nuovo?

Facciamo un salto indietro e proviamo ad affrontare il principale problema legato alla partenza: come faccio a partire? Lo SVE (EVS in inglese) è a mio avviso un’ottima opportunità per tutti coloro che sono in cerca di un’esperienza all’estero per dare una svolta alla propria vita. Può essere una valida alternativa alla fuga organizzata in autonomia, soprattutto se non si dispongono delle finanze necessarie per iniziare il viaggio. Con lo SVE si parte soli, senza però esserlo realmente. L’associazione del paese d’origine, da me in seguito indicata base organization, opera in sintonia con l’associazione ospitante estera, che chiamerò host organization. Mentre la prima fa da tramite e da mediatrice, la seconda è la vera ideatrice del progetto a cui si aderisce e si fa carico della sua realizzazione in loco. Per quanto concerne la mia avventura, ho preso parte ad uno SVE di due mesi intitolato Come as you are, diffuso dall’associazione bolognese Scambieuropei e proposto da Epeka, host organizzation turca attiva sul fronte della disabilità e della salvaguardia degli animali. La mia attività è consistita nell’attivazione di un laboratorio artistico in un centro disabili di Sinop, località turca sita sul Mar Nero. Obiettivo principale del mio intervento è stato quello di aiutare gli ospiti della struttura a sviluppare le loro abilità creative e manuali tramite la pittura e il disegno, ove possibile.

Ambientarsi a nuove situazioni, imparare a relazionarsi con la comunità locale e dimostrare le proprie capacità non è certo facile. Richiede umiltà, voglia di imparare, predisposizione verso il prossimo, capacità di mettersi in gioco senza farsi sopraffare dalle difficoltà oltre che una certa dose di diplomazia. Il tutto condito con santa pazienza. È comune avere la sensazione di dover ricominciare da capo la propria vita e ed facile incorrere nel rischio di farsi scoraggiare da ostacoli e complessità. È un’attività che può presentare sia delle difficoltà sia delle agevolazioni. Ad esempio può facilitare l’apprendimento linguistico e culturale, aumentare la capacità comunicare e i rapporti sociali, incrementando inoltre entusiasmo e voglia di fare. Chi può candidarsi per uno SVE? È un’esperienza fattibile per tutti – sì, ho detto tutti – purché siano giovani dai 18 ai 30 anni. Di progetti disponibili ce ne sono veramente molti e la possibilità di trovarne uno di proprio interesse è elevata. Inoltre, non vengono richiesti requisiti particolarmente difficili da soddisfare. Anche il livello linguistico richiesto non è mai troppo avanzato e fa riferimento per lo più alla conoscenza dell’inglese; insomma vale il detto “si impara strada facendo”. Si tratta di un’attività di volontariato che lascia dunque spazio all’apprendimento e alla crescita personale del volontario.

Solitamente durante lo SVE i volontari hanno modo di conoscere tradizioni locali prendendo parte a serate o eventi culturali locali e di esplorare il territorio grazie a gite organizzate dall’host organization oppure in autonomia con gli altri volontari e nuovi amici conosciuti in loco. Grazie ad Epeka, la mia host organization, sono partita per Ankara, capitale e principale centro politico-diplomatico del paese, mentre con nuovi amici turchi ho pianificato una fantastica fuga di due giorni in Istanbul, affascinante megalopoli percorsa dalle acque. 

Alla fine dello SVE, i risultati sono sempre soddisfacenti. Si rivelano utili per crescere anche i fatti negativi. Consiglio pertanto di non aver paura di delle situazioni difficili o ostacolanti che si possono incontrare durante lo svolgimento del servizio. Al contrario, è necessario metterle in conto prima di partire e munirsi di anticorpi per affrontarle al meglio. In fondo - ce l’hanno sempre detto parenti e insegnanti - le difficoltà rafforzano la personalità e rendono più valida l’esperienza. Per me è stato così e se potessi ripartirei nuovamente. Anzi, posso! Mi spiego meglio. Il regolamento prevede la possibilità di svolgere una seconda volta lo SVE per coloro che ne anno svolto uno di breve termine, ossia di durata non superiore ai due mesi. Per chi lo desidera ci sono molteplici occasioni per partire!

Per visualizzare i progetti disponibili e per reperire ulteriori informazioni a riguardo invito a consultare il sito www.serviziovolontarioeuropeo.it

Quest’articolo vi ha incuriosito e avete domande? Vi invito a scrivermi all’indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure tramite la mia pagina facebook www.facebook.com/silvia.calvi.904

 

Silvia Calvi
Foto di Silvia Calvi

Il comune di Napoli presenta una serie di iniziative e di bandi volte a dare ai giovani opportunità per rafforzare la propria impresa, crearne una nuova o partecipare ad una borsa di Studio! A te la capacità di trovare l'occasione giusta per la tua carriera!

Ente: Il Comune di Napoli è un ente locale con capacità amministrativa e di gestione delle politiche territoriali. Da sempre di rilevanza nazionale, data l'importanza della città, il Comune di Napoli attraverso la gestione dei suoi sindaci, di assessorati e funzionari rilanciare il territorio in un'ottica di sviluppo sociale ed economico sostenibile.

 

Dove: dipende dalla call

 

Quando: dipende dalla call

 

Scadenza: dipende dalla Call

 

Descrizione delle offerte:

 Avviso Pubblico sulla possibilità di utilizzo della Rete dei Centri Giovanili nelle nuove modalità smart, possibili grazie al nuovo regolamento approvato lo scorso 30 giugno dal Consiglio Comunale della nostra Città su proposta dell’Assessorato ai Giovani.

L’Avviso Pubblico è attivo fino al 29 gennaio 2018. Maggiori informazioni al seguente Link

 

Avviso Pubblico  “Giovani per la Valorizzazione dei Beni Pubblici”,  prevede la possibilità di ricevere un contributo dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale fino a € 144.000,00 per riqualificare un bene pubblico. Il Comune di Napoli attraverso la sinergia degli Assessorati ai Giovani, al Patrimonio, alla Cultura e all’Urbanistica ha avviato la procedura per permettere ai giovani napoletani di concorrere. 

L’Avviso Pubblico del Dipartimento della Gioventù è attivo fino al 15 febbraio 2018 ed è possibile richiedere un bene al Comune di Napoli fino al giorno 8 febbraio 2018. Maggiori informazioni al seguente  link

 

Avviso Pubblico promosso dall’Assessorato al Lavoro del Comune di Napoli, permette di concorrere per delle agevolazioni a favore delle piccole imprese e delle microimprese per “Interventi per lo sviluppo imprenditoriale in aree di degrado urbano – programma 2017” ai sensi del Decreto del Ministro delle attività produttive 14 settembre 2004, n. 267. L’Avviso Pubblico del Dipartimento della Gioventù è attivo fino al 28 marzo 2018.  Maggiori informazioni al seguente link

 

Avviso Pubblico promosso dall’Assessorato ai Giovani per il Premio “Raffaele Pezzuti per l'arte” nato nel 2015 dalla Collaborazione fra Comune di Napoli, ANM e con la supervisione scientifica dell’Accademia di Belle Arti vede quest’anno anche la collaborazione della Fondazione Achille Scudieri è rivolto a giovani artisti under 35. I 10 finalisti entreranno nel catalogo della manifestazione e l’opera vincitrice sarà installata permanentemente nella Metro dell’Arte.

L’Avviso pubblico è attivo fino al 28 febbraio 2018. Maggiori informazioni al seguente link

 

Modalità di partecipazione:

le modalità di partecipazione cambiano a seconda delle offerte e delle opportunità pubblicate

Link Utili:

Avviso Pubblico sulla possibilità di utilizzo della Rete dei Centri Giovanili nelle nuove modalità smart

Avviso Pubblico “Giovani per la Valorizzazione dei Beni Pubblici”

“Interventi per lo sviluppo imprenditoriale in aree di degrado urbano – programma 2017”

Premio “Raffaele Pezzuti per l'arte”

 

 

 

 

Il Carriere Internazionali in Tour per la sua ottava tappa torna ospite dell'Università degli Studi di Bari. 

Il tema di questo incontro riservato a studenti e neo-laureati è: Una Carriera Internazionale: Come fare? Strumenti e Opportunità

Il Carriere Internazionali in Tour sta viaggiando in queste settimane nelle principali università d’Italia per orientare tutti gli studenti che vorrebbero iniziare una carriera internazionale. Durante il tour gli studenti hanno la possibilità di conoscere le concrete opportunità di accesso all’ambito mondo delle carriere internazionali, incontrando da vicino figure diplomatiche e rappresentanti di grandi organizzazioni internazionali. Iscriviti qui!

L'ottava tappa si svolgerà il 6 Dicembre presso la sala 1 del Polifunzionale Studenti Ex Palazzo delle Poste-nei pressi del Palazzo Ateneo in Via Nicolai

L’evento sarà occasione per presentare il Festival delle Carriere Internazionali.

All'evento del 6 dicembre novembre sarà possibile reperire informazioni in più sul Festival e sui progetti che ne fanno parte ovvero RomeMUNRome Business GameRome Press GameInternational Careers Course, nonché sul bando per 250 borse di studio disponibili per la partecipazione.

Per dare un'anticipazione di quelle che saranno le numerose opportunità offerte ai partecipanti del Festival, in occasione dell'evento sarà anche possibile effettuare dei colloqui per un contratto di lavoro di 12 mesi con LIDL Italia, gli interessati possono mandare il loro cv a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il 1 dicembre, ulteriori informazioni su questa opportunità sono disponibili a questo link.

La partecipazione all’evento è gratuita previa registrazione. Per iscriversi a questa tappa o alle successive si prega di compilare questo form

L’evento si svolgerà secondo il seguente programma:

 

Una Carriera Internazionale: Come fare? Strumenti e Opportunità

06 dicembre 2017 ore 14.00 Università degli Studi di Bari 

Sala 1 – Polifunzionale Studenti – Piazza Cesare Battisti

 

14:00 Registrazione dei partecipanti
14:30 Rettore Antonio Felice Uricchio - Università degli Studi di Bari - Saluti Istituzionali
14:45 Dott. ssa Daniela Conte – Presidente Giovani nel Mondo – Il Festival delle Carriere Internazionali
15:00 LIDL Graduate Programme -Generazione Talenti – Lavorare per una multinazionale – Opportunità e competenze richieste
15:30 Luciano Nieddu – UNINT – Le competenze richieste per una carriera internazionale
16:00 Francesco Celentano - Segretario Alumni UniBA - Come prepararsi per una carriera all'estero
16:30 Emanuela De Luca e Regina D’Acquaviva - Wall Street English – Gli Strumenti per riuscire all'estero: le lingue
17:00 Prof.ssa Silvana Calaprice- Comitato Unicef Bari - Opportunità per i giovani

 

Per iscriversi compilare il form disponibile qui

 

INFO E CONTATTI

Giovani nel Mondo Association

Via Policarpo Petrocchi 10

00137 Roma – Italia

0686767305

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www.internationalcareersfestival.org

www.carriereinternazionali.com

In occasione della Giornata Internazionale delle Bambine lo scorso 11 ottobre, ONE ha pubblicato un nuovo rapporto che rivela che il paese dove è più difficile per una bambina andare a scuola è il Sud Sudan, seguito dalla Repubblica Centrafricana e dal Niger. Dall’indagine ONE dei “Paesi in cui è più difficile per le bambine ricevere un’istruzione” emerge che tra i primi dieci paesi nei quali le bambine non hanno accesso ad un’istruzione che potrebbe contribuire alla loro emancipazione e a combattere la povertà, nove si trovano sul continente africano e sono tutti Stati estremamente vulnerabili.

ONE è un’organizzazione internazionale sostenuta da oltre 8 milioni di persone, delle quali 70,000 in Italia, che opera con campagne e attività di sensibilizzazione per combattere la povertà estrema e le malattie prevenibili. Apolitica, ONE mira a sensibilizzare l’opinione pubblica e a lavorare di concerto con i leader politici per combattere l’AIDS e le malattie prevenibili, aumentare gli investimenti per l’agricoltura e l’alimentazione e chiedere ai governi maggiore trasparenza nei programmi di lotta alla povertà.

 Il rapporto, unico nel suo genere, evidenzia inoltre alcuni dei molteplici ostacoli che ancora impediscono alle bambine di accedere ad un’educazione di qualità. Nel Sud Sudan, il 73% delle bambine di età compresa tra 6 e 11 anni non frequenta la scuola, mentre nella Repubblica Centrafricana si conta un insegnante ogni 80 studenti.

Gayle Smith, Presidente e CEO di ONE, ha dichiarato: “A oltre 130 milioni di bambine e ragazze viene ancora negato l’accesso all’istruzione e questo significa che il mondo rischia di non poter contare sulla leadership di oltre 130 milioni di potenziali ingegneri, imprenditrici, insegnanti e donne impegnate in politica. Siamo di fronte ad una vera e propria emergenza mondiale destinata a perpetuare le condizioni di povertà.”

 “Sul continente africano, oggi, milioni di bambine e ragazze non sono andate a scuola oppure hanno dovuto camminare per ore, in condizioni spesso pericolose, per poterci andare o sono rimaste in classe senza un insegnante o senza libri di testo. Non si tratta solo di aumentare il numero delle bambine che frequentano la scuola, bisogna pensare alle donne che diventeranno: istruite, con un buon livello di autonomia e un lavoro.”

 La graduatoria è stata compilata in base ad una serie di dati globali relativi a undici fattori che riflettono l’esperienza scolastica delle bambine, quali i tassi di completamento dei cicli scolastici, il grado di alfabetizzazione della popolazione femminile e il rapporto numerico allievi/insegnante. Non è stato possibile inserire nella lista alcuni paesi, tra cui Somalia e Siria, poiché per alcuni di essi non erano disponibili dati sufficienti relativi alla popolazione scolastica femminile.

Il prossimo febbraio i Grandi della Terra, tra cui il governo italiano, saranno invitati a rifinanziare il Partenariato mondiale per l’Istruzione (Global Partnership for Education), un fondo internazionale che promuove l’istruzione nei paesi in via di sviluppo.

 Gayle Smith ha quindi concluso: “Nel 2018 i leader avranno l’opportunità di segnare una svolta decisiva nell’emergenza educativa delle bambine, iniziando col finanziare integralmente il Partenariato mondiale per l’Istruzione. Si tratta di una crisi globale che richiede una risposta urgente.”

 Firma anche tu la petizione che chiede ai leader di rifinanziare interamente il Global Partnership for Education e prova ad indovinare i 10 paesi (il nostro quiz diventato virale)!

Guarda il video delle nostra camagna e unisciti a noi

Chi siamo

 

Diventa membro di ONE e scopri di più sulle sue campagne qui!

BETA-Italia (ITA)

BETA – Italia è un’associazione no-profit nata nel 2016 come ramo nazionale di Bringing Europeans Together Association e.V. Obiettivo di BETA è contribuire allo sviluppi di uno spirito di cittadinanza europea attiva tra i giovani e diffondere una corretta informazione su come funziona l’Europa e quali siano i diritti e i doveri di ciascun cittadino europeo.

Tra i nostri progetti trovano particolare spazio i Model European Union, BETA – Italia crede infatti profondamente nella necessità di sviluppare la consapevolezza e la coscienza europea nei cittadini dell’Unione e ritiene a questo proposito i MEUs uno degli strumenti più efficaci a tal fine. I Model European Union sono infatti riconosciuti come strumenti educativi pratici che permettono agli studenti interessati di applicare le conoscenze apprese durante le lezioni, offrono la possibilità di migliorare le conoscenze in ambito del funzionamento delle istituzioni europee e rappresentano l’occasione per acquisire capacità comunicative ed organizzative utili nel mondo del lavoro.  Attualmente abbiamo già realizzato MEUs a Venezia e Roma ed è previsto un MEU a Milano nel 2018. Accanto ai MEUS proponiamo il progetto “Insegnare la cittadinanza europea”, il cui scopo è organizzare incontri per studenti delle scuole superiori nei quali discutere di Unione Europea attraverso specifici percorsi tematici. La conoscenza del funzionamento dell’UE e la comprensione delle sue dinamiche è infatti prerogativa essenziale per approcciarsi alle questioni internazionali come cittadini attivi e ben informati.

Sul nostro sito è inoltre presente una sezione curata dai nostri membri in cui proponiamo articoli su European Affairs, attualità e aggiornamenti sugli eventi di BETA, non solo in Italia, ma in tutta Europa.

 

 

SOCIAL:

Facebook: https://it-it.facebook.com/betaitaly/

Twitter: https://twitter.com/BETA_Italia/

Instagram: https://www.instagram.com/betaitalia/

 

Dal 24 al 27 marzo 2018 si terrà presso UNINT il Festival delle Carriere internazionali, organizzato dall’Associazione Giovani nel Mondo. Se sei uno studente o un laureato UNINT e sei interessato ad uno dei progetti, candidati per una borsa di studio!

 

L'Associazione Giovani nel Mondo e l'Università degli Studi Internazionali di Roma (UNINT) hanno iniziato una collaborazione in vista del prossimo Festival delle Carriere Internazionali che organizzato da GnM sarà ospitato proprio da UNINT nei giorni 24-27 marzo 2018.

Alla luce di questa collaborazione, i due enti hanno attivato un programma congiunto che consentirà a 100 studenti e neolaureati UNINT di accedere con una borsa di studio a copertura totale della quota di partecipazione ad una delle simulazioni del Festival 2018.

 

Il Festival delle Carriere Internazionali è nato nel 2015 e vede crescere sempre più l’adesione dei giovani ai progetti. Giunto alla terza edizione, il Festival rappresenta un’occasione unica per sviluppare competenze trasversali e mettersi alla prova in sfide che simulano la complessità dell’attuale mondo di lavoro in diversi settori.

Il Festival, inoltre è un’occasione di incontro e networking tra brillanti giovani, istituzioni, società, ONG e organizzazioni internazionali.

I 100 posti disponibili saranno così ripartiti tra i 4 progetti di cui si compone il Festival delle Carriere Internazionali:
- n. 30 posti per il progetto Rome Model United Nations, simulazione delle Nazioni Unite
- n. 20 posti per il progetto International Careers Course, corso pratico di orientamento al carriere internazionali
- n. 20 posti per il progetto  Rome Business Game, simulazione di case studies aziendali
- n. 30 posti per il progetto Rome Press Game, simulazione di attività giornalistiche, web, radio e televisione

L’associazione Giovani nel Mondo si riserva il diritto di variare del 10% l’assegnazione dei posti sui diversi progetti sulla base del numero delle richieste ricevute per ogni singolo progetto.

 

Avranno diritto al contributo i primi 100 candidati che risulteranno in possesso di ciascuno dei seguenti requisiti:

- aver fatto richiesta tramite compilazione del form UNINT accessibile da qui a partire dalle ore 13:00 del giorno 31 ottobre 2017

- aver completato correttamente il modulo di application all’International Careers Festival, entro 3 giorni dalla compilazione del form UNINT e comunque non oltre il 3 dicembre 2017

- aver debitamente versato la quota associativa annuale di €15 per diventare socio dell'Associazione Giovani nel Mondo (unico costo che lo studente dovrà sostenere per la sua partecipazione all'evento) entro il 15 dicembre 2017

- aver dimostrato di avere un livello di conoscenza della lingua inglese almeno intermedia (livello B1 del quadro europeo di riferimento) attraverso un certificato di lingua inglese entro il 15 dicembre 2017. Per gli studenti UNINT sarà sufficiente in alternativa aver superato almeno un esame dei corsi tenuti in lingua inglese presenti nel proprio piano di studi e fornire una prova allegando foto del libretto attestante il superamento dell'esame. Ove nessuna di queste condizioni si verifichi,  sarà necessario effettuare il test di lingua inglese disponibile sul portale di registrazione all’International Careers Festival, accessibile al seguente link

- essere regolarmente iscritti all'Università degli Studi Internazionali di Roma (UNINT) o esser neo-laureati da un massimo 12 mesi dal conseguimento del titolo al momento della richiesta di iscrizione al progetto.

 

Si sottolinea che solo i primi 100 che avranno completato l’intera procedura di iscrizione risulteranno vincitori dell'esenzione dal versamento della quota di adesione al Festival delle Carriere Internazionali. I candidati vincitori riceveranno una email entro il 22 dicembre 2017 con le indicazioni necessarie per procedere alla conferma della propria presenza all'evento. Saranno confermati vincitori soltanto coloro i quali avranno seguito nei tempi previsti dall'Associazione la procedura operativa indicata nell'email di esenzione. In caso di rinuncia da parte degli aventi diritto la graduatoria proseguirà a scorrimento.

 

Sarà possibile accedere al form UNINT e iniziare la procedura di candidatura a partire dalle ore 13:00 del giorno 31 ottobre 2017, cliccando qui

 

di Elisa Onorati

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