La Commissione Europea ha lanciato il premio UE per donne che hanno sviluppato e portato sul mercato un'innovazione eccezionale! Non perdere questa occasione! Potresti essere tu la vincitrice!

 

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Ente: La Commissione Europea è l'organo esecutivo dell'UE, che rappresenta e difende gli interessi dell’Europa nel suo complesso. Essa prepara le proposte per nuove normative europee, gestisce il lavoro quotidiano per l'attuazione delle politiche UE, ne gestisce il bilancio, attribuisce i finanziamenti e stanzia i fondi, rappresenta l'UE sulla scena internazionale. Il nucleo originario da cui deriva l'attuale Commissione europea fu l’Alta autorità della Comunità europea del carbone e dell'acciaio, creata nel 1951 e insediatasi il 10 agosto 1952 a Lussemburgo. Inizialmente esistevano 3 organi esecutivi europei (Alta autorità della CECA, Commissione della CEE, Commissione dell'Euratom) coesistettero fino al 1º luglio 1967, quando il Trattato di fusione portò a combinarli in un unico organismo, la Commissione delle Comunità europee. I commissari che la compongono, uno per ogni stato membro, rappresentano la guida politica della Commissione durante il mandato di cinque anni. Il Presidente attribuisce a ogni Commissario la responsabilità per settori specifici.Il lavoro quotidiano della Commissione è svolto dai suoi funzionari, ovvero dal personale amministrativo, giuristi, economisti, traduttori, interpreti, personale di segreteria,  ecc, strutturati in servizi chiamati "Direzioni generali" (DG)

 

Dove: Bruxelles

 

Destinatari: Il concorso è aperto a donne provenienti da tutta l'Unione Europea  e paesi associati al progetto “Horizon 2020” che hanno fondato un'azienda di successo e ha portato l'innovazione sul mercato



Quando: La fase di selezione per il concorso termina il 16 Gennaio. Nella prima parte del 2019 saranno scelti i finalisti e nella seconda metà del 2019 avverrà la cerimonia per la consegna dei premi

 

Scadenza: 16/1/2018

 

Descrizione dell’offerta: Le donne sono sottorappresentate in termini di creazione di imprese innovative. Questo è un potenziale inutilizzato per l'Europa, che deve ottimizzare tutte le risorse disponibili per rimanere competitivi e trovare soluzioni alle nostre sfide sociali. Questo premio riconosce il ruolo delle donne nel portare innovazioni rivoluzionarie sul mercato e onora gli eccezionali risultati ottenuti dalle imprenditrici aziende innovative.Il premio sarà assegnato a un massimo di 4 donne innovatrici, che hanno avuto il maggiore impatto sull'ecosistema dell'innovazione trasformando le idee in prodotti e servizi nuovi e avanzati a beneficio dei cittadini europei



Requisiti:  Per partecipare al concorso è necessario avere i seguenti requisiti:

- Essere una donna che proviene dai paesi dell’unione Europea o paesi associati al progetto “Horizon 2020”

- Aver fondato un’azienda di successo

- Aver portato sul mercato un’innnovazione

 

Costi/Retribuzioni: In palio ci sono tre premi di € 100.000 ciascuno e un premio per un’innovatrice più giovane (di 35 anni o meno) di € 50.000

 

Guida all’application: Per candidarsi al concorso è necessario mandare la propria candidatura online. Una guida dettagliata su come presentare la propria candidatura si trova cliccando su Questo Link

 

Informazioni utili:  I premi verranno consegnati in base all’innovazione rivoluzionaria del prodotto o servizio, all’impatto che apporta grandi benefici ai cittadini, alla società e all'economia e all’ispirazione con la quale la vincitrice ha influenzato dell'azienda

 

Link utili:

Link all'Offerta

 

Commissione Europea

                       

Contatti Utili:  Per ulteriori informazione scrivere al Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

a cura di Maria Luisa Briguglio

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

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Pubblicato in Europa.

Condividi la tua esperienza su Facebook usando l’ashtag #EUmovers per partecipare al concorso indetto dall’Unione Europea, in palio un voucher da 500€!

 

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Ente: L'Unione europea è un'unione economica e politica, unica nel suo genere, tra 28 paesi che coprono buona parte del continente.

Il predecessore dell'’UE è stato creato all’indomani della seconda guerra mondiale con l’obiettivo di promuovere innanzitutto la cooperazione economica partendo dal principio che il commercio produce un’interdipendenza tra i paesi che riduce i rischi di conflitti. Quella che era nata come un'unione puramente economica è diventata col tempo un'organizzazione attiva in tutta una serie di settori che vanno dal clima all'ambiente, alla salute, alle relazioni esterne e alla sicurezza, alla giustizia e all'immigrazione.

 

Dove: Online

 

Destinatari: L’offerta è rivolta a tutti i cittadini e residenti di paesi dell’Unione Europea; l’età minima per partecipare è 18 anni

 

Quando: dal 22 ottobre al 21 dicembre 2018, la selezione si terrà entro il 31 gennaio 2019

 

Scadenza: 21 dicembre 2018

 

Descrizione dell’offerta: La direzione generale della Commissione Europea per lo Sviluppo, apre il bando per il concorso #EUmovers su Facebook. L’obiettivo del concorso è che i cittadini e residenti dell’Unione Europea condividano le proprie storie sul tema della libera circolazione e sul coordinamento della sicurezza sociale

 

Requisiti:  Le candidature devono riflettere i benefici o la propria esperienza in materia di libera circolazione e coordinamento della sicurezza sociale come, ma non limitarti a:

- studiare, lavorare o andare in pensione in un paese dell'UE diverso da quello di nascita;

- integrazione culturale;

- aumento della diversità;

- contributo alla crescita e all'innovazione;

- riduzione delle carenze di manodopera;

- accesso all'assistenza sanitaria di base ovunque nell'UE;

- protezione delle pensioni, indennità di disoccupazione e prestazioni familiari ovunque nell'UE.

 

Retribuzioni: Verranno selezionati 5 vincitori, i quali saranno contattati via e-mail entro il 31 gennaio 2019. Il premio in palio è un voucher di € 500 per un viaggio nell’UE

 

Guida all’application: Il concorso è accessibile sulla pagina Facebook di EURES. I partecipanti devono presentare un video o un'immagine, quindi una didascalia per poter partecipare al concorso. Le voci che non includono un video o un'immagine e una didascalia, non saranno considerati

 

Informazioni utili: Sono consentiti fino a 3 contributi per persona. Le foto possono essere modificate e i filtri applicati utilizzando gli strumenti integrati nel social network e / o nell'app per smartphone. Le foto scattate con vari metodi (ad esempio esposizione lunga, impilamento) e effetti incorporati della fotocamera sono accettate. Tuttavia, si dovrebbero evitare modifiche estese come effetti speciali, immagini generate dal computer e altre modifiche pesanti

 

Link utili:

Link dell’offerta

Commissione Europea               

          

Contatti Utili:  Per qualsiasi informazione visitare la pagina

 

a cura di Francesca Castiglione

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LA REDAZIONE

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Sono aperte le iscrizioni per il Premio Altiero Spinelli 2018 per Outreach, non perdere questa occasione unica! Sono previsti fino a cinque premi da 25.000 euro e i vincitori potranno essere invitati in futuro a prendere parte ad eventi pubblici organizzati dalla Commissione Europea o da altre istituzioni dell'UE.

 

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Ente: Al trentesimo anniversario della morte di Altiero Spinelli, uno dei padri fondatori dell'Unione, e in occasione del sessantesimo anniversario della firma del Trattato di Roma, il Parlamento Europeo ha istituito il Premio Altiero Spinelli volto a sensibilizzare sulle tematiche di integrazione europea al fine di incoraggiare, premiare e fornire riconoscimento e visibilità a livello europeo a contributi di alta qualità che:

1) Promuovono la conoscenza dell'Unione Europea e una riflessione critica sul suo passato, presente e futuro tra il pubblico non specializzato e il pubblico in generale;

2) Migliorano la comprensione da parte dei cittadini dei valori, degli obiettivi e dei benefici del processo di integrazione europea e delle enormi realizzazioni dell'Unione Europea, ma anche dei fallimenti, delle contraddizioni e dei dilemmi;

3) Propongono, testano e valutano approcci e materiali innovativi che i responsabili delle politiche europee e nazionali, i professionisti, le organizzazioni e le istituzioni della società civile possano utilizzare per informare, educare e ispirare meglio i cittadini e aiutarli a sviluppare la consapevolezza critica dell'Unione europea e il senso di appartenendo ad esso;

4) Contribuiscono a sfatare miti populisti anti-Unione su vari aspetti del processo di integrazione europea, compresa la retorica estremista basata sull'intolleranza e la disinformazione sulla legittimità, le competenze e il lavoro effettivo delle istituzioni europee.



Dove: Le candidature per il concorso per il Premio Altiero Spinelli for Outreach 2018 devono essere presentate online. La cerimonia di premiazione si svolge ogni anno a Ventotene.

 

Destinatari: Il concorso è aperto a cittadini degli Stati UE e a organismi non governativi stabiliti in uno di questi Paesi. Sono particolarmente incoraggiate candidature presentate da organizzazioni/soggetti del settore educativo, giovanile, culturale e dello sport.

 

Quando: Tutti i candidati saranno informati sui risultati della valutazione entro dieci mesi dalla scadenza per la presentazione. I certificati del premio saranno conferiti durante una cerimonia di premiazione.

 

Scadenza: 7 gennaio 2019, ore 17.00 (CET).

 

Descrizione dell’offerta: Il Premio Altiero Spinelli per Outreach del 2018 premierà e fornirà riconoscimento e visibilità su scala europea a opere/attività/prodotti eccezionali che stanno dando/hanno dato un contributo diretto, sostanziale e sostenibile ai giovani che possiedono:

1) motivazione a partecipare ai processi democratici che determinano il futuro dell'UE;

2) Impegno a sostenere i valori fondamentali dell'UE della dignità umana, della libertà, della democrazia, dell'uguaglianza, dello stato di diritto e del rispetto dei diritti umani, compresi i diritti delle persone appartenenti a minoranze;

3) Consapevolezza critica di ciò che l'UE rappresenta e perché;

4) Pensiero critico e resilienza contro i discorsi populisti anti-democratici e sull'Unione europea.

Verranno assegnati premi a lavori / attività / prodotti che hanno conseguito nel modo più efficace gli obiettivi del progetto e hanno un alto potenziale per continuare ad avere un impatto su un gran numero di giovani cittadini europei.



Requisiti:  Si applicano i seguenti criteri di idoneità:

- Il lavoro/attività/prodotto proposto per il Premio deve essere stato realizzato (almeno in parte) negli ultimi due anni prima della scadenza per le domande. Questo prodotto potrebbe essere ancora in corso al momento dell'applicazione.

- I lavori/le attività/i prodotti che hanno già ricevuto un finanziamento UE o un altro premio UE non sono ammissibili.

- I lavori commissionati da un'istituzione europea non sono ammissibili.



Premi: ll concorso mette in palio 5 premi da 25.000 euro ciascuno

 

Guida all’application: Le candidature devono essere presentate online tramite il link dell’annuncio per il premio Altiero Spinelli 2018. Le domande possono essere indirizzate all'indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. fino a lunedì 17 dicembre 2018 alle 17.00 CET.

 

Informazioni utili:  Per essere considerata idonea per il Premio, la candidatura deve ottenere un punteggio minimo di 75/100 in base ai punteggi riportati nel link.

 

Link utili:

Altiero Spinelli Prize for Outreach - Rules for Contest

European Commission - Education and Training

             

           

Contatti Utili:  

 

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.



a cura di Valentina Foscoli

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Dopo oltre un anno di attesa, EPSO (European Personnel Selection Office) ha finalmente pubblicato il concorso generale per amministratori laureati (AD) EPSO/AD/338/17.

Nel corso dell’ultimo anno, anche a seguito di vari reclami e ricorsi da parte degli Stati membri, il regime linguistico e le modalità di candidatura sono stati modificati a vantaggio di nuove modalità, intese a garantire ai candidati un ambiente linguistico più aperto possibile e, nel contempo, economicamente sostenibile. Anche il sito dell’EPSO, per una maggior trasparenza, è stato rinnovato ed è ora disponibile in 24 lingue

 

Perché iscriversi a questo corso?

Le modalità concorsuali operative ormai dal 2010, richiedono da parte dei candidati competenze ed abilità che spaziano dai più noti test psicometrici alle competenze trasversali (le cd. soft skills).

Tutti coloro che vogliono affrontare tali concorsi debbono pertanto prepararsi con costanza e determinazione, esercitandosi molto sui test e sul tipo di prove che dovranno affrontare. 

In tal senso il corso offerto dallo IUSE (che è uno dei pochi enti italiani riconosciuti dalla Farnesina per i corsi di preparazione alle selezioni EPSO), può essere un’opportunità per comprendere tecniche e metodologie da utilizzare per la propria preparazione. 

Inoltre, poiché la valutazione delle competenze comportamentali e trasversali, è ormai considerata strumento essenziale per valutare l’adeguatezza di un candidato in ogni ambito lavorativo, la formazione offerta dal corso è utile anche per tutti coloro che intendono utilizzare questi strumenti per entrare nel mondo del lavoro oppure per migliorare la propria posizione professionale

 

A chi si rivolge il corso

Il corso si rivolge a studenti, laureati, ricercatori e giovani professionisti interessati a lavorare all’UE o in organizzazioni nazionali o internazionali che utilizzino analoghe procedure di selezione.

Inoltre, poiché il training e le competenze acquisite nel corso sono facilmente spendibili anche in altri contesti lavorativi, il corso risulta molto utile anche per affrontare la selezione in altri ambiti professionali (ad es. grandi aziende).

 

Chi sono i docenti

I docenti coinvolti sono professionisti altamente qualificati. In particolare:

docenti di analisi matematica e di linguistica che dal 2010 collaborano ai corsi EPSO dell’Istituto

- ex presidente di commissione di selezione EPSO, attualmente personal coach nella

- preparazione specifica per l’Assessment Centre EPSO

 

Ente organizzatore

L’Istituto Universitario di Studi Europei (IUSE), è stato fondato nel 1952 grazie alle sinergie tra l'Università di Torino, il Comune e la Provincia.

Fin dal 1952 è stato ufficialmente riconosciuto dall’UE quale Centro di Documentazione Europea.

Da allora svolge una fondamentale funzione di promotore e organizzatore di attività formative di eccellenza, di ricerca, documentazione e informazione specialistica rivolta a soggetti pubblici e privati, prestando particolare attenzione all’approfondimento di tematiche di attualità per il panorama europeo ed internazionale.

Lo IUSE vanta una lunga e storica tradizione nel settore della preparazione dei futuri funzionari italiani nelle istituzioni internazionali ed europee (corso di preparazione al concorso diplomatico dal 1990 al 2009 – corso di preparazione ai concorsi europei dal 2010 al 2016). L’Istituto è il primo dei tre enti italiani riconosciuti dalla Farnesina per la preparazione ai concorsi EPSO e l’unica scuola situata nel Nord Italia.

 

 Programma, orari e sede

Il corso si terrà a Torino, presso il Campus Luigi Einaudi (Lungo Dora Siena, 100) nei giorni 22-25 maggio 2017 (prima parte – CBT test) e 29-31 maggio 2017 (seconda parte – Assessment centre) per un totale di circa 40 ore

I principali argomenti trattati saranno:

- preparazione ai test di ragionamento numerico, astratto e verbale (in italiano): metodologie, tecniche di analisi e calcolo, deduzioni, comprensione del testo)

- preparazione per l’assessment (in inglese): preparazione alle prove di e-tray, case study, colloquio e prova di gruppo

 

Modalità di Partecipazione

Le iscrizioni sono aperte e si chiuderanno non appena raggiunto il numero massimo di 25 iscritti

(secondo la formula first come, first served).

Si consigliano gli interessati ad affrettarsi ad iscriversi cliccando qui

Grazie al contributo della Compagnia di San Paolo, è possibile partecipare al corso con quote di

iscrizione molto basse (soprattutto per laureandi e laureati da non oltre due anni). Maggiori informazioni

disponibili qui

 

Informazioni dettagliate, formulario e quota d’iscrizione:

Consultare la pagina dedicata

o inviare una email a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Se aspiri ad una carriera diplomatica e internazionale, leggi l’intervista ad uno studente del Corso di preparazione al concorso per la carriera diplomatica all’UNINT: molti consigli per te! Il corso di preparazione per la carriera diplomatica, secondo la Preside del Corso (leggi qui una sua intervista dedidacata) ha numerosi punti di forza, tra cui, sicuramente, il numero ristretto di partecipanti – massimo 15 –, che favorisce l’instaurarsi di un ottimo rapporto discente-docente. Ciò consente ai docenti di seguire al meglio la formazione e la preparazione degli studenti. Il Corso proposto dall’UNINT è un titolo accademico a tutti gli effetti e, in quanto tale, prevede il rilascio di crediti formativi spendibili nella formazione universitaria. E’ infatti possibile, durante il secondo anno di corso della laurea magistrale presso l’UNINT, frequentare il Corso di preparazione alla Carriera Diplomatica con un percorso che si svolge contemporaneamente  al conseguimento del titolo di laurea, con un grosso vantaggio in termini di risparmio di tempo e di risorse.


Per capire meglio quali sono i punti di forza del Corso di preparazione ai concorsi per la carriera diplomatica, abbiamo incontrato Nazario, uno studente di 28 anni che attualmente frequenta il corso. 

 

Come sei venuto a conoscenza di questo corso e come mai hai scelto di frequentarlo proprio qui all’UNINT?
Sono venuto a conoscenza del corso di preparazione alla carriera diplomatica tramite internet, proprio attraverso il sito di Carriere Internazionali. Avevo già intenzione di trasferirmi a Roma con l’intento di preparare il concorso, e da li è cominciata la ricerca. Mi sono laureato in giurisprudenza, e subito ho capito che il diritto internazionale e le carriere internazionalistiche erano il mio vero interesse.

Dopo il colloquio su skype e l’introduzione al corpo docenti con la Preside Ercolani, ho capito che l’Unint avrebbe potuto rappresentare una validissima alternativa dove formarmi. E’ stato un ambiente in cui mi sono sentito velocemente a casa, e questo sicuramente ha influito sulla scelta di partecipare, oltre all’offerta formativa ampia e a prezzi ragionevoli.

 

Il corso, avendo un’offerta formativa ampia, apre una vasta gamma di opportunità: quali sono quelle a cui aspiri tu?
Il corso in realtà è strettamente fine alla preparazione del concorso diplomatico, vista la complessità e la mole di lavoro necessario ad affrontarlo. Ciò non toglie che proprio questa complessa vastità apra un orizzonte di conoscenze di non poco conto. Affrontato nella giusta maniera forma all’analisi storico scientifica di fenomeni geopolitici di ampia portata e respiro, quindi potenzialmente utile a qualsiasi carriera internazionalistica che necessiti di competenze di questo tipo. La mia ambizione è sicuramente la diplomazia, nei suoi vari ambiti. Di sicuro anche il profilo delle organizzazioni internazionali e della cooperazione hanno il suo fascino, per questo non sono prospettive che escludo.

 

     Quali sono i punti di forza del corso e perché consiglieresti di partecipare? 

     A mio parere i punti di forza del corso sono senza dubbio il corpo docente e il numero limitato di iscritti che permette un rapporto diretto e efficace. Anche il materiale

     messo a disposizione e l’accesso alle facilitazioni e opportunità dell’università rappresentano un asset positivo. Consiglio, poi, di partecipare solo a chi davvero nutre una grande passione, la strada per raggiungere l’obiettivo richiede determinazione, costanza e tanto, tantissimo impegno.

 

     Come pensi che la formazione ricevuta all’UNINT possa incidere sul tuo futuro professionale?

    Su come il corso possa incidere nella mia formazione professionale, penso che la formazione ricevuta, oltre alle offerte trasversali aperte agli iscritti (vedasi la scuola della  scienza politica), rappresenti un buon punto di partenza per potermi proporre a realtà di buon livello nel caso in cui non si riesca nel concorso. Al di la di questo, sento che le chiavi di lettura apprese torneranno molto utili nell’ambito di quelle che possono essere le sue aspirazioni lavorative internazionalistiche, considerando inoltre il buon network di conoscenze e amicizie con il quale sono entrato in contatto e che rappresentano costante ragione di stimolo e scoperta.

 

Quali lingue hai studiato e quale metodo hai usato?
Ho sempre dato molta importanza alle lingue, studio l’inglese fin da ragazzino, ma ho anche avuto la fortuna di crescere a strettissimo contatto con una famiglia americana, e questo senza dubbio mi ha agevolato. Oltre allo studio scolastico e ai corsi di preparazione, ho viaggiato molto negli ultimi anni, anche negli Stati Uniti, e questo mi ha fatto progredire nel livello. Conosco anche lo spagnolo, proprio in ragione dell’esperienza sudamericana che ho vissuto in Perù, con un progetto di servizio civile internazionale. Ho frequentato anche in questo caso qualche corso di perfezionamento, ma la presenza in loco e la curiosità hanno fatto la gran parte.

 

Nazario, raccontandoci la sua esperienza, ci ha potuto dimostrare come il Corso di preparazione per il concorso diplomatico presso l’Unint sia un ottimo trampolino di lancio per chiunque voglia intraprendere una carriera diplomatica.

 

Link utili:

Intervista alla Preside Ercolani

Pubblicato in Rubrica
CARRIERA DIPLOMATICA, NAZIONI UNITE E NO-PROFIT
I giusti consigli per una Carriera Internazionale di successo
 
Mercoledì 15 aprile, ore 9.30 – 12.30
Aula Magna, Università degli Studi Internazionali di Roma – UNINT
Via delle Sette Chiese, 139 Roma
 
Intraprendere una carriera internazionale non è mai stato così semplice. Carriere Internazionali ti offre tutti gli strumenti utili per conoscere i percorsi e i protagonisti dei diversi ambiti come diplomatici, funzionari ONU ed esperti della cooperazione internazionale.
 
Tutto questo diventa realtà mercoledì 15 aprile 2015 presso la prestigiosa Università degli Studi Internazionali di Roma dove, in presenza di illustri rappresentanti di Unicef, Ifad e Ministero degli Affari Esteri, si parlerà di carriera diplomatica e carriera presso le Nazioni Unite e nel settore del No-profit.
 
Il seminario mira ad informare gli studenti su quali siano le opportunità in ambito internazionale e sui possibili percorsi da intraprendere, ragionando sia sulla giusta preparazione accademica, sia sui requisiti e sulle competenze richieste per operare in tale contesto.
 
Programma:
  • 09:30 Saluti istituzionali - Prof.ssa Ercolani Antonella, Preside Facoltà di Scienze Politiche UNINT
  • 09.45 Carriere Internazionali
  • 10.00 La Carriera Diplomatica
  • 10.40 Lavorare alle Nazioni Unite
  • 11.30 Lavorare nel No-profit
  • 12.15 Q&A
  •  
Per ulteriori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Per registrarsi all’evento CLICCA QUI
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Il tuo sogno è intraprendere la carriera diplomatica?UNINT ti aiuta a realizzarlo! Ultime 3 BORSE DI STUDIO disponibili, iscriviti alle preselezioni entro il 4 Ottobre 2015. Per ricevere maggiori informazioni compila il FORM
 
“Per altre opportunità simili, andate alla sezione “Formazione per le Carriere Internazionali
 
Ente: L'Università degli Studi Internazionali di Roma (UNINT) – già «LUSPIO» - è un Ateneo non statale fondato a Roma nel 1996.
UNINT offre corsi di laurea in Interpretariato e Traduzione, Economia e Scienze Politiche rispondenti alla crescente domanda di professionalità del mercato del lavoro. Solido è il servizio che collega i laureati alle imprese.
UNINT è un passaporto sicuro per la carriera internazionale. Le lingue straniere sono studiate in tutti i corsi di laurea e molti insegnamenti sono erogati anche in inglese. Numerose sono anche le opportunità di formazione e tirocinio all'estero, grazie alla partecipazione dell’Università a prestigiosi programmi di scambio linguistico e culturale con i Paesi esteri
UNINT è una realtà a  misura di studente, nella quale puoi studiare con docenti e tutor qualificati, in un contesto piacevole e familiare.  

Per maggiori informazioni sull'Università, leggi l'intervista alla  Preside Antonella Ercolani e la testimonianza di una ex studentessa dell'UNINT.

Dove: Via Cristoforo Colombo 200, Via Delle Sette Chiese 139 – 00147 Roma.

Destinatari: Laureati e laureandi che conseguiranno il titolo entro il mese di aprile 2016 in una delle lauree magistrali afferenti alle seguenti classi, di cui al decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica, 28 novembre 2000 finanza (classe n. 19/S), giurisprudenza (classe n. 22/S), relazioni internazionali (classe n. 60/S), scienze dell’economia (classe n. 64/S), scienze della politica (classe n. 70/S), scienze delle pubbliche amministrazioni (classe n. 71/S), scienze economiche per l’ambiente e la cultura (classe n. 83/S), scienze economico-aziendali (classe n. 84/S), scienze per la cooperazione allo sviluppo (classe n. 88/S), studi europei (classe n. 99/S), nonché la laurea magistrale a ciclo unico in giurisprudenza (classe n. LMG/01) e ogni altra equiparata a norma di legge; oppure un diploma di laurea in: giurisprudenza, scienze politiche, scienze internazionali e diplomatiche, economia e commercio, di cui all’articolo 1 della legge 19 novembre 1990, n. 341, e ogni altro equiparato a norma di legge, conseguito presso università o istituti di istruzione universitaria. In tutti i casi in cui sia intervenuto un decreto di equiparazione o equipollenza, è cura del candidato specificarne gli estremi nella domanda di partecipazione alla selezione. Ai laureandi che non dovessero conseguire il titolo entro il mese di aprile 2016, sarà comunque rilasciato il certificato di partecipazione e relativi CFU. 
Il Corso è destinato anche agli studenti iscritti al Corso di Laurea Magistrale Scienze Politiche per le Istituzioni e le Organizzazioni Internazionali (LM-52) dell’UNINT.

Quando: 5 Ottobre 2015.

Scadenza:  Entro il 4 Ottobre 2015.

Descrizione dell’offerta:
Il Corso mira a fornire una preparazione specifica con finalità professionalizzanti nelle discipline che caratterizzano i concorsi per la carriera diplomatica e le Organizzazioni internazionali, indetti dal Ministero degli Affari Esteri. Il Corso è articolato in quattro aree tematiche (storica, giuridica, economica e linguistica). Il programma didattico verte sulle discipline previste dal Ministero degli Affari Esteri per le prove scritte del concorso per l’accesso alla carriera diplomatica.
Agli iscritti è consentita anche la frequenza dei corsi di altre lingue attive nell’Ateneo. Sono previste esercitazioni volte al superamento della prova attitudinale richiesta dal concorso per la carriera diplomatica. 
 
Requisiti: Sono indicati alla voce destinatari.

Costi:  La quota di partecipazione è di 4000 euro.
Sono previste n. 3 borse di studio del valore di 1.000 euro a copertura della terza e ultima rata di iscrizione. Saranno assegnate sulla base del merito.
Per gli studenti UNINT iscritti al Corso di Laurea Magistrale in Scienze Politiche per le Istituzioni e le Organizzazioni Internazionali della Facoltà di Scienze politiche dell’UNINT, la quota di partecipazione è di Euro 1.500.
 

Guida all’application: Le selezioni si svolgeranno il 5 Ottobre 2015, anche in collegamento Skype per coloro che ne faranno richiesta. La partecipazione alle prove di selezione ègratuitaPer prenotarsi, è necessario compilare l’apposito form online

Informazioni utili: Per ricevere maggiori informazioni compila il FORM

Link utili:

Informazioni:
Tel. 06. 510777401
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 
 
“Diplomazia e Dintorni” è un programma radiofonico in onda su http://www.radioluiss.it il martedì dalle 21 alle 22 per sapere tutto sui diplomatici e sulle attività di politica internazionale.
 
Ospiti, interviste, libri, rubriche e Jazz
Nel corso del programma, ideato a condotto dal diplomatico Stefano Baldi, attraverso ospiti, interviste, libri e altre rubriche verranno affrontati temi legati alle attività svolte da diplomatici e da funzionari internazionali. La diplomazia si lega spesso con la cultura e non può mancare in questo programma la buona musica. Le selezioni musicali saranno legate ad un tema diverso per ogni puntata, ma con un fil rouge: il Jazz in tutte le sue molteplici espressioni.
 
Tutte le precedenti puntate di Diplomazia e Dintorni possono essere riascoltate al sitohttp://www.stefanobaldi.org/radio
 
Per inviare domande al programma scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
26 puntata - 6.5.2014 - Il Concorso diplomatico: cosa fare e come fare? - Fabrizio Lobasso
 
25 puntata - 29.4.2014 - Consigli per giovani interessati alle carriere internazionali - Roberto Toscano
24 puntata - 22.4.2014 - Diplomazia e OSCE - Piero Vaira
23 puntata - 15.4.2014 - Diplomazia per la crescita - Livio Spadavecchia
 22 puntata - 8.4.2014 - Diplomatici e Rapporto con la stampa - Ospiti Aldo Amati e Pierangelo Cammarota
21 puntata - 2.4.2014 - Diplomazia Globale: la Cooperazione allo sviluppo - ospite Paolo Palminteri.
20 puntata - 25.3.2014 - Diplomazia culturale. Le scuole italiane all'estero - ospite Roberto Nocella.
19 puntata - 11.3.2014 - Diplomazia scientifica - ospite Alessandra Pastorelli.
18 puntata - 4.3.2014 - Diplomazia e lotta al terrorismo internazionale - ospite Thomas Botzios.
17 puntata - 25.2.2014 - Diplomatico in Africa - ospite Giuseppe Mistretta.
16 puntata - 18.2.2014 - Il lavoro del Console - ospiti Caterina Gioiella e Luca Fraticelli.
15 puntata - 11.2.2014 - Sillabario diplomatico - ospite Alessandro Prunas. Letture di Gea Lionello.
14 puntata - 4.2.2014 - Come negoziano i diplomatici all'Unione europea? - ospite Andrea Samà
13 puntata - 28.1.2014 - Diplomatici e diritto internazionale - ospiti Mirta Gentile e Tiziana Di Molfetta. Ospite telefonico Giuseppe Nesi
12 puntata - 21.1.2014 - Diplomazia Digitale - ospite Antonio Deruda
11 puntata - 14.1.2014 - Fare l'Ambasciatore. Testimonianze dall'Europa - ospiti telefonici Giorgio Marrapodi e Renato Varriale
10 puntata - 10.12.2013 - Come funziona il Ministero degli Affari Esteri - ospite in studio: Roberto Mengoni
9 puntata - 3.12.2013 - Diplomatici all’ONU. L’arte del negoziato multilaterale - ospiti in studio: Jessica Laganà e Antonio Bernardini
8 puntata - 26.11.2013 - Protocollo e cerimoniale. Quando la forma è sostanza - ospite in studio: Pietro Vacanti Perco
7 puntata - 19.11.2013 - Entrare in Diplomazia. Istruzioni per l’uso - ospiti in studio: Cristina Caputo e Fabrizio Lobasso
6 puntata - 12.11.2013 - La diplomazia in Paesi difficili - ospite in studio: Andreina Marsella; ospite telefonico Nicola Minasi
5 puntata - 5.11.2013 - Una professione molti mestieri - ospite in studio: Paolo Toschi
4 puntata - 29.10.2013 - La figura di Amedeo Guillet - ospite in studio: Roberto Mengoni; ospite telefonico: Domenico Vecchioni
3 puntata - 22.10.2013 - Diplomatici italiani ed il golpe in Cile del 1973 ospiti in studio: Piero De Masi e Roberto Toscano
2 puntata - 15.10.2013 - Giovani diplomatici- ospiti in studio: Alessandra Crimi, Elisabetta Martini e Lorenzo Pinelli
1 Puntata - 8.10.2013 - La comunicazione in diplomaziaospiti in studio: Paolo Toschi e Enrico Vattani
 
Se il tuo sogno è intraprendere la carriera diplomatica, hai tutte le carte in regola per farlo e la giusta preparazione accademica per affrontare le "temutissime" prove concorsuali, allora informati sulle modalità di accesso!
 
Ente: Il Ministero degli Affari Esteri (MAE)svolge funzioni e compiti spettanti allo Stato in materia di rapporti politici, economici, sociali e culturali con l'estero; rappresentanza, coordinamento e tutela degli interessi italiani in sede internazionale; analisi, definizione e attuazione dell‘azione italiana in materia di politica internazionale. La sede centrale del MAE è a Roma - Palazzo della Farnesina. La rete del MAE nel mondo è composta da circa: 126 ambasciate, 97 consolati, 9 rappresentanze permanenti, 92 istituti italiani di cultura, 388 consolati onorari.
Alla Carriera Diplomatica si accede esclusivamente dal grado iniziale tramite concorso pubblico per titoli ed esami. Essa si articola secondo i seguenti gradi (a partire da quello di accesso): Segretario di Legazione; Consigliere di Legazione; Consigliere d'Ambasciata, Ministro Plenipotenziario; Ambasciatore
 
IL CONCORSO DIPLOMATICO
 
Requisiti:
I requisiti per poter essere ammessi a partecipare al concorso per la carriera diplomatica sono:
·         cittadinanza italiana; 
·         età non superiore ai  trentacinque anni compiuti. Il limite di età può essere innalzato per un massimo complessivo di tre anni in alcune ipotesi specificamente previste dal regolamento. 
·         uno dei titoli accademici disposti dal regolamento (lauree specialistiche/lauree magistrali o diplomi di laurea del previgente ordinamento universitario nei tre grandi filoni delle scienze politiche/relazioni internazionali, giurisprudenza, economia) e ogni altro equiparato a norma di legge, conseguito in Italia presso università o istituti di istruzione universitaria. I candidati in possesso di titolo accademico rilasciato da un Paese dell'Unione Europea sono ammessi alle prove concorsuali, purché sia stato equiparato ad uno di quelli indicati dal regolamento.
·         idoneità psico-fisica tale da permettere di svolgere l'attività diplomatica sia presso l'Amministrazione centrale che in sedi estere, ed in particolare in quelle con caratteristiche di disagio. 
·         godimento dei diritti politici.
I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione alle prove concorsuali.
 
Non sono ammessi alle prove concorsuali i candidati che, nei concorsi banditi dopo il 1° gennaio 2003, abbiano già portato a termine per tre volte, senza superarle, le prove scritte d'esame. Ad esempio, la partecipazione alla prova attitudinale e il suo mancato superamento non rappresentano un tentativo a questo fine; nemmeno rappresenta un tentativo il superamento delle prove scritte e l’insuccesso alla prova orale.
 

PROVE:
Il concorso si articola in:
a) prova attitudinale;
b) valutazione dei titoli;
c) prove d’esame scritte e orali, ed eventuali prove facoltative di lingua.
 
La Prova attitudinale
La prova attitudinale è volta ad accertare la capacità del candidato di svolgere l’attività diplomatica, con particolare riferimento alla conoscenza delle materie oggetto di concorso inclusa la lingua inglese e alla capacità di logicità del ragionamento. La prova attitudinale non concorre alla formazione del voto finale di merito. La prova attitudinale consiste in un questionario composto da 60 quesiti a risposta multipla, della durata di 60 minuti, riguardanti:
a) storia delle relazioni internazionali a partire dal congresso di Vienna;
b) diritto internazionale pubblico e dell’Unione Europea;
c) politica economica e cooperazione economica, commerciale e finanziaria multilaterale;
d) lingua inglese, senza l’uso di alcun dizionario, su tematiche di attualità internazionale;
e) test psico-attitudinali.
Sono ammessi alle successive prove scritte d’esame i candidati che abbiano risposto correttamente ad almeno due terzi delle domande incluse nel questionario a risposta multipla della prova attitudinale.
 
PROVE SCRITTE D'ESAME
La sede, il giorno e l’orario delle prove d’esame scritte sono resi noti con avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e, contestualmente, sul sito internet del Ministero degli affari esteri, oltre che nella bacheca dell’Ufficio V della Direzione Generale per le Risorse e l’Innovazione. Con lo stesso avviso è resa nota la data di pubblicazione sul sito internet del Ministero degli affari esteri, oltre che nella bacheca dell’Ufficio V della Direzione Generale per le Risorse e l’Innovazione, dell’elenco dei candidati ammessi a sostenere le prove scritte.
Le prove d’esame, scritte ed orali, sono dirette ad accertare la cultura, le conoscenze accademiche e la preparazione linguistica dei candidati. Esse vertono sulle seguenti materie:
-  storia delle relazioni internazionali a partire dal congresso di Vienna (5h);
-   diritto internazionale pubblico e dell’Unione Europea (5h);
-   politica economica e cooperazione economica, commerciale e finanziaria multilaterale (5h);
-   lingua inglese (3h);
-   seconda lingua obbligatoria a scelta tra francese, tedesco e spagnolo (3h).
 
VALUTAZIONE DEI TITOLI
La commissione esaminatrice, dopo le prove scritte d'esame e prima della correzione dei relativi elaborati, assegna ai candidati - sulla base delle dichiarazioni inserite nella domanda - i punteggi previsti dal bando di concorso per i titoli previsti dal regolamento sul concorso diplomatico:
a)  titoli universitari post-laurea anche stranieri (master, dottorati, diplomi di specializzazione); 
b) attività lavorativa a livello di funzionario nelle organizzazioni internazionali per almeno due anni.
La partecipazione a corsi di preparazione al concorso per la carriera diplomatica non costituisce titolo aggiuntivo.
 
PROVA ORALE
Sono ammessi alla prova d’esame orale i candidati che abbiano riportato una media di almeno 70 centesimi nelle cinque prove scritte, non meno di 70 centesimi nella composizione in lingua inglese e non meno di 60 centesimi in ciascuna delle restanti prove. La prova d’esame orale verte sulle materie che hanno formato oggetto delle prove scritte, nonché sulle seguenti materie:
a) diritto pubblico italiano (costituzionale e amministrativo);
b) contabilità di Stato;
c) nozioni istituzionali di diritto civile e diritto internazionale privato;
d) geografia politica ed economica.
Per la lingua inglese e l’altra lingua straniera scelta, il candidato sostiene una conversazione su tematiche di attualità internazionale.
Nel quadro della prova d’esame orale, il candidato è chiamato ad esprimere le proprie valutazioni su un tema dell’attualità internazionale, indicato dal Presidente della Commissione, al fine di accertare le sue attitudini ad esprimersi in maniera chiara e sintetica, ad argomentare in modo persuasivo il proprio punto di vista e a parlare in pubblico. La suddetta prova è valutata insieme con le altre materie su cui verte la prova orale. La prova orale, comprensiva altresì di una prova pratica di informatica, è oggetto di una valutazione unica.
Per superare la prova d'esame orale, il candidato deve riportare un punteggio di almeno 60 centesimi.
 
PROVE FACOLTATIVE ORALI
I candidati possono chiedere nella domanda di ammissione al concorso di sostenere prove facoltative orali in una o più lingue ufficiali dei Paesi europei (fatta eccezione per la lingua inglese e per la lingua prescelta per la prova scritta) o extraeuropei. I candidati sostengono una conversazione su tematiche di attualità internazionale.
 
COME PRESENTARE DOMANDA?
La domanda di partecipazione al concorso deve essere trasmessa al Ministero degli Affari Esteri – DGRI – Ufficio V – secondo le modalità indicate dal bando. Dal 2010 la procedura di candidatura è telematica e la domanda si effettua compilando il modulo on line all’indirizzo internet.
La data di presentazione on line della domanda di partecipazione al concorso è certificata dal sistema informatico che, allo scadere del termine utile per la sua presentazione, non permette più l’accesso e l’invio del modulo elettronico.
 
LINK UTILI:
Modulo online di domanda disponibile al seguente link;
 
Per info sui corsi di preparazione al concorso e leggi la nostra scheda sul concorso diplomatico 2017.
Pubblicato in Istituzioni

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