L’Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT rappresenta oggi un punto di riferimento per quanti intendano confrontarsi con un metodo di studio improntato alla dimensione internazionale e all’innovazione digitale. I corsi di laurea triennale e magistrale delle Facoltà di Economia e di Interpretariato e Traduzione, nonché i corsi di alta formazione si contraddistinguono per l'elevato grado di specializzazione e per il carattere marcatamente interdisciplinare, elementi ormai cruciali ai fini di una piena realizzazione professionale.

La sinergica coesistenza delle tre realtà d’eccellenza dell’Ateneo – la Facoltà di Interpretariato e Traduzione, la Facoltà di Economia e la Scuola di Scienze della Politica – consente agli studenti di acquisire una formazione che dà accesso a brillanti carriere internazionali nel quadro delle relazioni internazionali, della diplomazia, dell’interpretariato e della traduzione, dell’economia e del management internazionale.

Per osservare questa realtà più da vicino, Carriereinternazionali.com ha incontrato il Preside della Facoltà di Economia della UNINT, prof. Antonio Magliulo, che ci racconta quali sono i punti di forza di questo Ateneo dalla spiccata vocazione internazionale.

 

Prof. Magliulo, può raccontarci qualcosa in più sulle lauree magistrali in economia offerte dalla UNINT?

L’economia è considerata la regina delle scienze sociali perché ha l’ambizione, talvolta la pretesa, di insegnare agli uomini a scegliere in modo razionale e cioè a perseguire gli scopi desiderati utilizzando al meglio le risorse disponibili.

Alla UNINT abbiamo compiuto una scelta che riteniamo possa consentire ai nostri studenti di tagliare con successo i traguardi desiderati. Anziché frammentare l’offerta formativa, abbiamo attivato un solo corso di laurea magistrale, in Economia e Management Internazionale, quello più diffuso e forse più apprezzato da imprese e istituzioni. Ma lo abbiamo articolato in curricula in modo da declinare e applicare il corpus di conoscenze economico-manageriali in quattro distinti ambiti disciplinari e settoriali: la consulenza aziendale, il marketing digitale, il Made in Italy e le relazioni internazionali, con insegnamenti comuni ai quattro indirizzi e insegnamenti caratterizzanti ciascun curriculum. Lo studente si laurea in Economia e Management Internazionale e, forte delle conoscenze e competenze acquisite, si prepara ad operare in uno degli ambiti prescelti.

Perché avete scelto di inserire un curriculum specifico in relazioni internazionali?

Perché anche nell’area delle relazioni internazionali sono necessarie, e lo saranno sempre di più in futuro, conoscenze e competenze economico-manageriali.

Riflettiamo un attimo. Viviamo in una “società senza stato”, una “global (and intercultural) society without a global government”. Chi governa il mondo? ci si chiede con sempre maggiore insistenza. E la risposta, pressoché unanime, è: nessuno in particolare, nel senso che manca, nel sistema internazionale, un’autorità suprema assimilabile ad uno Stato. Esiste invece un sistema di governo o global polity in evoluzione che comprende stati nazionali, organizzazioni intergovernative e non governative e persino grandi imprese transnazionali. Pensiamo a questi numeri. Nel 1945 esistevano 50 stati, oggi sono quasi 200. Nel 1951 operavano 123 organizzazioni intergovernative, oggi sono quasi 8.000. Sempre nel 1951 agivano 832 organizzazioni non governative, oggi sono quasi 57.000.

Di cosa si occupano gli attori della scena internazionale? Come usano il loro tempo e le loro energie? Lo sappiamo: svolgono una funzione essenziale nel “governo del mondo” promuovendo la cooperazione allo sviluppo, la difesa dell’ambiente, la protezione dei diritti umani, l’accoglienza dei migranti. E nella loro azione quotidiana devono gestire progetti, procacciarsi capitali, organizzare risorse umane, rendere conto agli stakeholders del proprio operato. Ovvero: devono essere dei manager delle relazioni internazionali.

Ecco perché abbiamo attivato un curriculum in Relazioni Internazionali. Perché crediamo nel connubio tra Economia e Politica (con le iniziali maiuscole). Il curriculum unisce due tradizionali aree del sapere umano: quella giuridica-politologica (con insegnamenti di Politica Internazionale e Diritto Internazionale e dell’Unione Europea) e quella economico-manageriale (con insegnamenti di Economia Internazionale, Management, Accountability e Negotiation). Entrambe collocate in una prospettiva storica, perché senza la storia non si capisce nulla del presente: non si può lavorare in una ONG o in un’agenzia ONU senza conoscere, sia pure a grandi linee, la storia di quell’organizzazione o la genesi del sistema internazionale (chiedere, per credere, ai responsabili dei colloqui di lavoro).

Dunque un curriculum innovativo nei contenuti che mira ad integrare aree tradizionalmente separate (nei corsi di Scienze Politiche manca l’area manageriale e in quelli di Economia manca[va] l’area politologica). Ma le innovazioni riguardano anche il metodo e non solo i contenuti.

Gli insegnamenti sono in italiano e in inglese e gli studenti che lo desiderano possono trascorrere soggiorni all’estero in una delle tante università con cui abbiamo sottoscritto accordi di cooperazione. Oltre al programma Erasmus, c’è la possibilità di conseguire un double degree con l’Università di Sofia e altri accordi internazionali sono in procinto di essere sottoscritti. Infine, il corpo docente è composto da accademici e professional per arricchire l’imprescindibile sapere teorico con la ricchezza unica che promana dall’esperienza pratica.

Posso prepararmi al concorso diplomatico con questa laurea magistrale?

Certo, la nostra laurea, la LM-77, è tra quelle che abilitano a partecipare al concorso diplomatico. Anzi, siamo pronti, nel caso in cui vi sia un sufficiente numero di studenti interessati, ad organizzare uno specifico Corso in preparazione del Concorso con una serie di attività didattiche che riprendono e rafforzano le conoscenze acquisite durante il biennio.

Perché un esperto in relazioni internazionali ha bisogno di competenze economiche?

Per le ragioni che indicavo prima. Un esperto in relazioni internazionali – sia che intraprenda la carriera diplomatica o che voglia operare all’interno di un’organizzazione internazionale – dovrà, nella sua vita professionale, gestire una molteplicità di risorse umane e finanziarie, negoziare con attori diversi, pubblici e privati, e rendere conto del proprio operato. Non vorrei esagerare, ma credo di poter dire che solo nel nostro curriculum magistrale si trovano, adeguatamente armonizzati, insegnamenti (in inglese e affidati ad esperti internazionali) come Management of International Organizations and NGOs, Accountability of International Organizations and NGOs, Negotiation and Project Management, International Organizations e insegnamenti come Politica Internazionale e Diritti Umani, Economia e Storia delle Relazioni Internazionali, Diritto Internazionale e dell’Unione Europea.

Il rapporto con le realtà economiche del territorio è sempre più importante per uno studente anche prima della laurea. Come facilita UNINT questo rapporto tra studenti, aziende e organismi internazionali?

La presenza di docenti-professionisti facilita il rapporto col mondo reale delle organizzazioni internazionali. Inoltre, abbiamo recentemente sottoscritto una convenzione esclusiva con l’Associazione Giovani nel Mondo che ci permette di sviluppare un dialogo quotidiano con gli attori della scena internazionale e quindi di offrire ai nostri studenti opportunità di stage e occasioni di lavoro.

Una delle novità della UNINT per l'a.a. 2017/2018 riguarda le soft skills, può dirci qualcosa di più in merito?

Oltre ad integrare l’area giuridico-politologica con quella economico-manageriale vorremmo coniugare le conoscenze e competenze di base (le cosiddette cognitive skills) con le non cognitive o soft skills che, come noto, mirano a sviluppare la personalità dello studente ed in particolare le capacità relazionali. A questo fine abbiamo predisposto un programma che prevede una serie di attività extracurricolari che vanno dal public speaking al team building.

Parallelamente stiamo progettando un “percorso di eccellenza”, certificato, che mira a fornire ulteriori conoscenze e competenze a coloro che intendono intraprendere una carriera nelle ONG con moduli didattici dedicati alla Global Advocacy, al Fundrasing ed altre rilevanti tematiche.

In conclusione vorrei dire che può iscriversi al nostro corso di laurea magistrale non soltanto chi è in possesso di un diploma di laurea triennale in Economia, Scienze Politiche o Giuridiche ma anche chi ha acquisito almeno 50 CFU nei settori scientifico disciplinari indicati nel Regolamento Didattico del corso di studio. Per esempio, molti degli attuali studenti provengono da Lingue e Mediazione Culturale.

L’importante è la motivazione e l’attitudine allo studio delle discipline previste. Il prossimo anno attiveremo anche un Precorso di Economia destinato a coloro che desiderano acquisire o rafforzare conoscenze di base. Ma forse ancora più importante è il fatto che i nostri docenti sono disposti a fare insieme e accanto agli studenti l’intero percorso di studi.

Link Utili:

Sito UNINT

Facoltà di Interpretariato e Traduzione

Facoltà di Economia

Corso di laurea magistrale in Scienze Politiche

 

LA REDAZIONE

Pubblicato in Rubrica

 

Dalla Carriera Diplomatica al mondo del No-Profit e delle ONG.

Dopo il successo del Festival delle Carriere Internazionali l'Associazione Giovani nel Mondo riparte con i suoi appuntamenti di orientamento al mondo del lavoro e lo fa presso l'Università Partner didattico di Giovani nel Mondo per l'a.a. 2017/2018, l'Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT.

 

Se sei uno studente o un neo-laureato e vuoi capire di più di questo affascinante mondo lavorativo oppure lasciare il tuo cv per far parte dello staff internazionale di Giovani nel Mondo non puoi perdere questo importante appuntamento. Iscriviti ora gratuitamente qui https://giovaninelmondo.typeform.com/to/awjYjg

 

Appuntamento fissato per martedì 6 giugno ore 9.00 presso l'Aula Magna dell'Università UNINT di Roma, durante la mattinata si parlerà di Carriera Diplomatica, di bandi regionali per finanziare la partecipazione a stage e tirocini all'estero come il Torno Subito e si incontreranno importanti ONG internazionali che spiegheranno ai giovani partecipanti quali sono le opportunità concrete di accesso presso le loro realtà lavorative. Leggi l'intervista a Fabio Bisogni di UNINT.

 

L'associazione Giovani nel Mondo sta rinnovando il proprio organico per varie posizioni, ricerchiamo:

Tirocinanti da accogliere in sede per la fase II del Torno Subito

Ambassador/Promoter per la prossima edizione del Festival delle Carriere Internazionali

Tirocini curriculari da inserire nei settori relazioni internazionali -amministrazione -comunicazione a partire da settembre 2017

Redattori per il sito www.carriereinternazionali.com (per il periodo settembre 2017-marzo 2018)

Tutti i ragazzi interessati potranno lasciare il cv per una delle posizioni indicate in oggetto.

 

Di seguito il programma dell'evento:

Ore 09.00 – Registrazione dei partecipanti
Ore 09:30 – UNINT – Dott. Fabio Bisogni – Delegato alle relazioni internazionali – Saluti istituzionali dall'UNINT
Ore 09.40
 – Carriereinternazionali.com – Founder – Dott.ssa Daniela Conte – Come avviare una carriera internazionale di successo
Ore 09.50 – MAECI – Fortunato Mangiola – Segretario di Legazione presso Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – Come affrontare il concorso diplomatico con successo
Ore 10.10 – Ambasciatore d'Italia in Sudan – Fabrizio LobassoMiti e Realtà di una carriera diplomatica
Ore 10.40 – UNINT – Professor Beniamino MiliotoUna Carriera nella Globalized Economy
Ore 11.00 – Croce Rossa – Simone Sgueo – Head of Human Resources – Opportunità e profili junior a CRI
Ore 11.30 – Amnesty International – Roberta Zaccagnini - Responsabile Ufficio Attivismo – Una carriera per i Diritti Umani
Ore 12.00 – Coordinamento Staff di Assistenza Tecnica Programma Torno Subito – Dott.ssa Maria Fasanella – Una grande Opportunità: il bando Torno Subito
Ore 12.30 – Carriereinternazionali.com – Caporedattrice Anna CaputoLavorare in una redazione per dare opportunità ai giovani

 

L'evento è ad accesso gratuito, dato il numero limitato di posti è necessario iscriversi sul seguente form https://giovaninelmondo.typeform.com/to/awjYjg

 

LINK UTILI

Festival delle Carriere Internazionali

UNINT

Intervista a Fabio Bisogni

 

Per ulteriori informazioni

Giovani nel Mondo

+390686767305

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Nell'era della globalizzazione, dove le distanze sono ridotte, i funzionari diplomatici sono strumento di gestione delle relazioni internazionali e fanno da ponte nel dialogo con diverse culture.
Gli aspiranti diplomatici, per poter intraprendere questa carriera, possono accedervi esclusivamente tramite concorso pubblico indetto dal Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale. Essa si articola secondo i seguenti gradi: Segretario di Legazione; Consigliere di Legazione; Consigliere d'Ambasciata, Ministro Plenipotenziario; Ambasciatore. 
In merito al concorso, il Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale ha realizzato un video-documentario sull’esperienze dei neodiplomatici.
Il Concorso richiede conoscenze approfondite in materie economiche, giuridiche, storiche e linguistiche.
Noto per la sua difficoltà e il suo rigore, il concorso consente, attraverso procedure ispirate alla massima trasparenza e accessibilità, di rinnovare costantemente la classe dirigente del Ministero, selezionando le nuove leve esclusivamente sulla base del merito.
Il concorso di accesso alla carriera diplomatica rappresenta tutt’oggi una tappa fondamentale, da affrontare con coraggio e fiducia, per tutti coloro che ambiscono ad assumere crescenti responsabilità in Italia e nel mondo quali operatori di politica estera al servizio del Paese.
 
I requisiti per poter essere ammessi a partecipare al concorso per la carriera diplomatica sono:
- cittadinanza italiana
- età non superiore ai trentacinque anni compiuti. Il limite di età può essere innalzato per un massimo complessivo di tre anni in alcune ipotesi specificamente previste dal regolamento
- uno dei titoli accademici disposti dal regolamento (lauree specialistiche/lauree magistrali o diplomi di laurea del previgente ordinamento universitario nei tre grandi filoni delle scienze politiche/relazioni internazionali, giurisprudenza, economia) e ogni altro equiparato a norma di legge, conseguito in Italia presso università o istituti di istruzione universitaria. I candidati in possesso di titolo accademico rilasciato da un Paese dell'Unione Europea sono ammessi alle prove concorsuali, purché sia stato equiparato ad uno di quelli indicati dal regolamento
- idoneità psico-fisica tale da permettere di svolgere l'attività diplomatica sia presso l'Amministrazione centrale che in sedi estere, ed in particolare in quelle con caratteristiche di disagio
- godimento dei diritti politici.
 
I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione alle prove concorsiuali. 
La maggior parte dei ragazzi che ha superato il concorso per la carriera diplomatica ha  seguito un corso di preparazione alle prove. Diversi sono gli enti e le università che organizzano corsi di preparazione, tali da permettere l’accesso alla carriera diplomatica tanto ambita.
L’Università Internazionale di Roma è uno di questi ed offre l’opportunità di partecipare al Corso di preparazione al concorso che consente una formazione adeguata per essere competitivi e raggiungere risultati eccellenti.
Il Corso dell’Unint mira a fornire competenze  specifiche con finalità professionalizzanti nelle discipline che caratterizzano i concorsi per la carriera diplomatica e per le organizzazioni internazionali, ad un costo minimo con una preparazione eccellente.
Al Corso saranno ammessi i candidati che avranno superato un colloquio volto a verificare la preparazione di base nelle discipline oggetto dei concorsi, la conoscenza della lingua inglese e della seconda lingua scelta ad un livello B2, nonché la solidità delle motivazioni. Le prossime selezionisi svolgeranno il 15 giugno 2016, anche in collegamento Skype per coloro che ne faranno richiesta. La partecipazione alle prove di selezione è gratuitaPerprenotarsi, è necessario compilare l’apposito form online entro il 10 giugno 2016. 
Dopo la ormai consolidata collaborazione con l’Unint, Carriere Internazionali promuove il Corso di preparazione alla carriera diplomatica, visto l’enorme successo e soddisfazione dei ragazzi della precedente edizione.
L’Organizzazione degli Stati Americani, organizzazione internazionale ragionale che comprende gli stati americani,  offre tre volte all’anno internship sia nella sua sede a Washington DC, sia nei suoi uffici nazionali sparsi per le Americhe. Se sogni una carriera in un’organizzazione internazionale, non perderti questa prestigiosissima opportunità di internship.
 
Per simili opportunità visita la nostra pagina Organizzazioni Internazionali
 
Ente: Organizzazione degli Stati Americani è un'organizzazione internazionale di carattere regionale che comprende i 35 stati indipendenti delle Americhe. L'organizzazione è il principale forum politico per il dialogo multilaterale e per la soluzione di problemi politici. Lo scopo dell'organizzazione è di mantenere la pace, rinforzare la democrazia e i diritti dell'uomo, e migliorare le condizioni sociali ed economiche dei paesi dell'America.
 
Dove: Washington DC o National Offices
 
Destinatari: studenti
 
Quando: il programma di Internship offerto dall’OAS è ciclico, per un periodo di lavoro estivo, invernale e primaverile. Controlla le scadenze dell’anno qui.
 
Descrizione dell’offerta: Gli intern che vengono accettati sono inseriti in più di 40 dipartimenti e aree dell’organizzazione a seconda delle necessità e delle affinità dello studente. Ogni settimana i tirocinanti partecipano agli incontri informativi sull’organizzazione, dove imparano quali sono le missioni e I progetti dell’OAS. Sono inoltre previste visite organizzate alle altre organizzazioni internazionali nell’area.
 
Requisiti:
- media universitaria corrispondente a un 3/4 sulla scala Americana (23/30)
- conoscenza dell’inglese e di una delle lingue dell’ufficio nazionale corrispondente
 
Costi/Retribuzione: non prevista
 
Guida all’application: Inviare l’elctronic form, due lettere di raccomandazione, il certificato degli esami sostenuti e il CV. Trova tutti i dettagli sulla descrizione dell’internship
 
Informazioni utili: I curricula con foto non verranno accettati e squalificheranno il candidato
 
Link utili:
 
A cura di Alessandra Marsico
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
In occasione della VI edizione del Festival della Diplomazia non perderti il Convegno “Dalla Trincea alle guerre asimmetriche. Storie di azioni diplomatiche”.  I contenuti verteranno su excursus  storico dalla 'trincea' e dalla linea del fronte al coinvolgimento sempre più vasto e devastante delle popolazioni civili e del territorio negli eventi bellici, fino ad arrivare alle asimmetrie militari ed agli 'ismi' della realtà internazionale. Sarà ripercorso il contributo della diplomazia italiana  attraverso testimonianze  delle più recenti 'lessons learned' in taluni contesti regionali (Africa, Balcani) e delle possibili strategie per avviare a soluzione le complesse e tra loro intrecciate crisi mediorientali.
 
Dove: Roma, Viale Romania, 32 –  Università Luiss-Guido Carli (aula Toti)
 
Quando: Giovedì 29 ottobre 2015, ore 15.45
 
Ospiti:
Saluti
Leonardo Morlino, Prorettore alla Ricerca della Luiss-Guido Carli
Andrea Mochi Onory, Presidente di Assdiplar
Panel
Pier Ferdinando Casini, Presidente della Commissione Esteri, Emigrazione del Senato della Repubblica
Francesco Perfetti, Professore di Storia contemporanea, Luiss-Guido Carli
Federico Niglia, Professore di Storia delle Relazioni internazionali, Luiss-Guido Carli                                       
Maurizio Melani, Ambasciatore                 
Laura Mirachian, Ambasciatore
Daniele Verga, Vice Presidente di Assdiplar
Moderatore
Stefano Polli, Vice Direttore dell'Agenzia giornalistica ANSA
 
Link:
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
Carriere Internazionali vi aspetta all'Univeristà di Siena.
 
Il 19 gennaio 2015, alle ore 11.00, presso il presidio Mattioli, si terrà il seminario sulle Carriere internazionali, terzo appuntamento del ciclo di incontri "Laboratori con le imprese", organizzato dal Placement Office-Career Service dell'Università di Siena. 
 
Il seminario sulle Carriere internazionali e organizzato in collaborazione con CarriereInternazionali.com e il dipartimento di Scienze politiche ed internazionali.
 
La partecipazione all'incontro è aperta agli studenti dei corsi di laurea in Scienze politiche e scienze internazionali. Per adesioni e informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Il 19 gennaio 2015, alle ore 11.00, presso il presidio Mattioli, si terrà il seminario sulle Carriere internazionali, rivolto agli studenti dei corsi di laurea in Scienze politiche e scienze internazionali, ma aperto anche a tutti gli interessati ad approfondire gli aspetti relativi a:
 
• modalità di selezione e competenze necessarie per le selezioni presso Nazioni Unite e organizzazioni internazionali,
• orientamento al lavoro e opportunità all'estero per stage e volontariato nelle organizzazioni non governative e nelle istituzioni europee.
 
Questo il programma della giornata:
 
ore 11.00, saluti iniziali,
ore 11.15, Manuela Sessa, direttore Carriere Internazionali
ore 12.00, Simona Rigoni, Oxfam Italia
ore 12.45, Chiara Patron, CRCC Asia, Internship in China
ore 13.30, La carriera diplomatica. Concorsi e candidature
 
Per ulteriori informazioni visita il sito dell'UNISI
Pubblicato in Eventi e Ultime Notizie
L’Associazione “Giovani nel Mondo” è fin dalla sua nascita impegnata nel favorire l’internazionalizzazione degli studenti italiani attraverso seminari di orientamento alle Carriere Internazionali ed alla Carriera Diplomatica condotte nelle principali Università italiane (nonché sul sito www.carriereinternazionali.com, tra i più visitati in Italia nel settore), partecipazione a fiere dell’orientamento ed organizzazione di eventi di carattere internazionale come il Rome Model United Nations, la più grande simulazione delle Nazioni Unite in Europa per studenti universitari); in particolare quest’ultima attività che si svolge dal 2010 nella cornice della città di Roma richiamerà il prossimo marzo 2000 studenti provenienti da più di 110 paesi del mondo che nei cinque giorni della simulazione vestiranno i panni di Ambasciatori presso le Nazioni Unite.
 
Con l’obiettivo di avvicinare i giovani al mondo della Carriera Diplomatica e per conoscere da veri protagonisti del settore tutte le informazioni, gli aneddoti, le esperienze e le modalità per avvicinarsi ad uno dei concorsi più prestigiosi della PA italiana, il “Concorso Diplomatico” l’Associazione Giovani nel Mondo ha organizzato per il giorno MARTEDI’ 9 DICEMBRE 2014 dalle ore 15.30 alle 17.30 un WEBINAR SULLA CARRIERA DIPLOMATICA.
Con l’occasione si presenteranno anche due progetti di formazioni alternativa che consentono di acquisire le softskills necessarie per operare nell’ambito delle carriere internazionali: il RomeMUN  di Roma e il Change the World MUN di New York.
 

Al webinar parteciperanno i seguenti ospiti:
 
- “Giovani nel Mondo” – Saluti Introduttivi
 
- Cons. Marco Lombardi (Console Generale d’Italia ad Osaka, Giappone) – “Rappresentare l’Italia all’Estero”

- Cons. Giovanni Davoli (Primo Consigliere Portavoce della Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite a New York) -  “Rappresentare l’Italia alle Nazioni Unite”

- Cons. Fabrizio Lobasso (Capo Ufficio Concorsi e candidature per le Carriere Internazionali, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale) – “Come si accede alla Carriera Diplomatica”
 
Per poter partecipare al Webinar è necessario registrarsi compilando il form

I partecipanti saranno poi ricontatti con maggiori indicazioni e dettagli sulla piattaforma e sulle modalità tecniche di partecipazione al webinar.
 

Di seguito un profilo dei nostri ospiti:
 
Marco Lombardi nato a Torino il 7 febbraio 1973 e parla, oltre all’italiano, inglese, francese, giapponese e spagnolo.  Nel 1997 consegue la laurea in scienza Politiche presso l’Università degli Studi di Torino. Dopo aver svolto missioni in Albania, in Vietnam ed in Irlanda e a Tokio dal 15 febbraio 2013 è Console Generale d’Italia ad Osaka.

Giovanni Davoli si è laureato in Scienze Politiche a “La Sapienza” di Roma. Dopo il Corso Master presso la SIOI di Roma, entra in diplomazia nel 1995. Ha prestato servizio in Sud Africa, Croazia e Costa d’Avorio e, dal 2009 al 2013, ha ricoperto l’incarico di Console Generale d’Italia a Caracas, Venezuela. Attualmente, è il Primo Consigliere Portavoce della Rappresentanza d’Italia alle Nazioni Unite di New York.

Fabrizio Lobasso entra in carriera diplomatica nel 1997. Già avvocato e giurista d’impresa,  prima di tornare a Roma ha prestato servizio a in Cile e Grecia. Da anni approfondisce tematiche legate alla comunicazione efficace e alla comunicazione interculturale. E’ a capo dell’Ufficio Concorsi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Parla oltre l’italiano l’inglese, il francese, lo spagnolo e il greco. E’ membro del Comitato Scientifico della Associazione “Giovani nel Mondo”

100 borse di studio per Scienze Politiche ed Economia

 

 

Le Facoltà di Scienze Politiche e di Economia bandiscono 100 borse di studio a copertura del 50% della retta per le nuove iscrizioni ai propri corsi di laurea.

 

In un momento di profonda trasformazione sociale che ha determinato l'esigenza di ripensare i modelli economici e politici che sono alla base della nostra società, l'Università degli Studi Internazionali di Roma (UNINT) intende contribuire alla formazione di una nuova generazione di esperti di economia e di istituzioni politiche.

Pertanto, per l'anno accademico 2015-16, UNINT mette a disposizione 50 borse di studio per l’iscrizione al Corso di Laurea triennale in Economia e 50 borse di studio per l’iscrizione al Corso di Laurea magistrale in Scienze politiche.

 

In particolare, la borsa di studio copre il 50% della retta di iscrizione al I anno del Corso di Laurea triennale in “Scienze economiche e delle organizzazioni aziendali” (L-18) e il 50% della retta di iscrizione ai due anni del Corso di Laurea magistrale in “Scienze politiche per le istituzioni e le organizzazioni internazionali” (LM-52).

Le borse saranno assegnate da un’apposita commissione agli studenti più meritevoli sulla base del voto conseguito all’esame di maturità (nel caso della Facoltà di Economia) e alla laurea triennale (nel caso della Facoltà di Scienze politiche) e di un colloquio motivazionale e attitudinale.

 

Le domande dovranno essere presentate entro il 25 settembre compilando il modulo disponibile online a questo link. Il colloquio si svolgerà presso la sede UNINT di Roma – via Cristoforo Colombo 200 – il giorno 28 settembre 2015 alle ore 11.

 

Informazioni utili: Per richiedere ulteriori informazioni compila questo form

Link utili:
Sito UNINT

Contatti utili:
Preside: prof.ssa Antonella Ercolani
Segreteria di Presidenza
Telefono: 06.510.777.265/275
Fax: 06.510.777.242
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
Segreteria Studenti
Tel 06.510.777.401
Fax 06.510.777.269
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  
 
Si è svolto il 2 dicembre, presso l’Aula B della facoltà di Scienze Politiche dell’Università La Sapienza di Roma, il secondo incontro del ciclo di seminari finalizzato ad orientare i giovani studenti interessati al mondo delle relazioni internazionali e alle opportunità di lavoro nelle istituzioni, organizzato da Carriere Internazionali in collaborazione con l’ateneo capitolino.

La giornata è stata interamente dedicata alla carriera diplomatica, analizzata sotto tutti i suoi aspetti, ed annoverava tra gli ospiti due funzionari del Ministero degli Affari Esteri (MAE): il Cons. Fabrizio Lo Basso, responsabile degli uffici deputati al concorso e il giovane diplomatico Lorenzo Pinelli, risultato fra i vincitori dell’ultima edizione del concorso e passato ex abrupto dall’altro lato del tavolo.
Il Cons. Lo Basso ha delineato in breve le caratteristiche peculiari di un’aspirante diplomatico e la loro funzionalità nell’ambito specifico di questa ambito percorso professionale.
Fra le principali richieste che si fanno ai giovani protesi verso la carriera diplomatica, c’è senza dubbio quella di rinegoziare i propri standard di comfort:
uscire dalle proprie e consolidate aree di agio, rivalutare le proprie abitudini, per quanto difficile, è fortemente necessario.
Il funzionario del MAE ha infine sceverato i numerosi aspetti positivi della vita del diplomatico, dall’osmosi con la cultura dei paesi in cui ci si trova a vivere, all’apprendimento di lingue nuove e perfezionamento di altre, trionfo della teoria antropologica dell’osservazione partecipante.

Dall’altro lato, l’intervento del giovane e novizio diplomatico è stato strettamente attinente alla sua esperienza personale legata soprattutto al recente passato.
Il dott. Pinelli ha raccontato al pubblico il suo rapporto con il concorso diplomatico, dalla sua lunga preparazione, alle diverse prove da superare.
Non ha nascosto che lo studio e l’impegno richiesti devono essere fortemente approfonditi, ma non è impossibile raggiungere l’obiettivo, specialmente se si affronta la situazione con i dovuti stimoli.
Gli stessi due funzionari hanno ammesso di aver entrambi superato con successo le prove, solamente al terzo tentativo.
Il concorso si compone di 3 differenti fasi di selezione: un pre-test di 60 domande a cui bisogna rispondere in 60 minuti, 5 giorni di prove scritte ed infine un esame orale di circa un’ora, di fronte ad una commissione ad hoc.
In palio ci sono, per ogni concorso, fino ad un massimo di 35 posti di lavoro per un totale di 1300 partecipanti alle prove scritte .

La giornata si è conclusa a seguito dei due contributi, con le domande da parte degli entusiasti studenti di Scienze Politiche e non, che affollavano l’aula.

 
 
 
Daniele D’Angelo
Pubblicato in Eventi

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