18-01-2018

Partecipa al concorso diplomatico per l'anno 2018: scopri come candidarti

La carriera diplomatica è la forma di carriera internazionale più affascinante che suscita nell’immaginario collettivo una grande ammirazione e curiosità e sicuramente rappresenta una grade sfida professionale per chiunque decida di tentare questo percorso. Non sempre però è chiaro in cosa consista concretamente l’attività diplomatica.

Partecipa al concorso 2018! In bocca al lupo!

 

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Ente: Il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale è il dicastero del governo italiano che ha il compito di attuare la politica estera del governo italiano. Rappresenta l'Italia nel contesto internazionale.

Il MAECI ha le funzioni di rappresentanza e di tutela degli interessi dell'Italia in sede internazionale, che spettano allo Stato sulla base dell'articolo 117 della Costituzione della Repubblica Italiana, relativi ai rapporti politici, economici, sociali e culturali con l'estero, di rapporti con gli altri Stati e con le Organizzazioni internazionali. Il Ministero rappresenta l'Italia (attraverso i cosiddetti "ministri plenipotenziari") per la stipulazione e la revisione dei trattati e convenzioni internazionali, per le questioni di diritto internazionale e il contenzioso.
In relazione alle istituzioni dell'Unione europea rappresenta la posizione italiana nella politica estera e di sicurezza comune, la PESC, prevista dal trattato dell'Unione europea e nei rapporti attinenti alle relazioni politiche ed economiche esterne dell'Unione europea, della Comunità europea e dell'EURATOM. Coopera con le Organizzazioni internazionali per lo sviluppo, l'emigrazione e la tutela degli italiani e lavoratori all'estero. Spettano, invece, alla Presidenza del Consiglio dei ministri le funzioni di partecipazione dello Stato italiano all'Unione europea, nonché all'attuazione delle relative politiche.
Il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale è componente del Consiglio supremo di difesa


Dove: Roma


Destinatari: Laureati


Scadenza: 2 marzo 2018

 

Descrizione dell’offerta: Il concorso, per titoli ed esami, di ammissione alla carriera diplomatica si articola in:

- Prova attitudinale: la prova attitudinale consiste in un questionario a risposta multipla della durata di un’ora.

- Prove scritte: le cinque prove scritte sono volte a valutare le competenze accademiche degli aspiranti diplomatici e vertono sulle seguenti materie: Storia delle relazioni internazionali a partire dal Congresso di Vienna; Diritto internazionale pubblico e dell'Unione europea; Politica economica e cooperazione economica, commerciale e finanziaria multilaterale; Lingua inglese (composizione senza l'uso del dizionario su tematiche di attualità internazionale); altra lingua straniera scelta dal candidato tra le seguenti: francese, spagnolo e tedesco (composizione senza l'uso del dizionario su tematiche di attualità internazionale).

- Valutazione dei titoli: la commissione esaminatrice, dopo le prove scritte d'esame e prima della correzione dei relativi elaborati, assegna ai candidati - sulla base delle dichiarazioni inserite nella domanda - i punteggi previsti dal bando di concorso per i titoli previsti dal regolamento sul concorso diplomatico.

- Prova orale: la prova d'esame orale verte sulle materie che hanno formato oggetto delle prove scritte e sulle seguenti materie: Diritto pubblico italiano (costituzionale e amministrativo); Contabilità di Stato; Nozioni istituzionali di diritto civile e di diritto internazionale privato; Geografia politica ed economica. La prova orale comprende anche una prova pratica di informatica ed è oggetto di una valutazione unica.


Requisiti:

- Cittadinanza italiana

- Età non superiore ai  trentacinque anni compiuti. Il limite di età può essere innalzato per un massimo complessivo di tre anni in alcune ipotesi specificamente previste dal regolamento

- Una delle lauree magistrali afferenti alle seguenti classi, di cui al decreto del Ministero dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica 28 novembre 2000: finanza, giurisprudenza, relazioni internazionali, scienze dell'economia, scienze della politica, scienze delle pubbliche amministrazioni, scienze economiche per l’ambiente e la cultura, scienze economico-aziendali, scienze per la cooperazione allo sviluppo, studi europei, nonché la laurea magistrale a ciclo unico in giurisprudenza e ogni altra equiparata a norma di legge; oppure un diploma di laurea in: giurisprudenza, scienze politiche, scienze internazionali e diplomatiche, economia e commercio e ogni altro equiparato a norma di legge, conseguito presso università o istituti di istruzione universitaria. In tutti i casi in cui sia intervenuto un decreto di equiparazione o equipollenza, è cura del candidato specificarne gli estremi nella domanda di partecipazione al concorso- Idoneità psico-fisica tale da permettere di svolgere l'attività diplomatica sia presso l'Amministrazione centrale che in sedi estere, ed in particolare in quelle con caratteristiche di disagio

- Godimento dei diritti politici


Documenti richiesti: Domanda di iscrizione al concorso

 

Guida all'application: Il candidato invia la domanda di ammissione al concorso esclusivamente per via telematica, compilando il modulo on-line all’indirizzo internet https://web.esteri.it/concorsionline. La compilazione e l’invio on-line della domanda devono essere completati entro le ore 24.00 del quarantacinquesimo giorno, compresi i giorni festivi, decorrenti dal giorno successivo a quello di pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª serie speciale “Concorsi ed esami”. La data di presentazione online della domanda di partecipazione al concorso è certificata dal sistema informatico che, allo scadere del termine utile per la sua presentazione, non permette più l’accesso e l’invio del modulo elettronico.
  

Informazioni utili: . I candidati possono chiedere, nella domanda di ammissione al concorso, di sostenere prove facoltative orali in una o più lingue ufficiali dei Paesi europei, fatta eccezione per la lingua inglese e per la lingua prescelta per la prova scritta. 

Il voto finale delle prove d’esame è determinato sommando la media dei voti riportati nelle prove d’esame scritte con il voto riportato nella prova d’esame orale. Al voto della prova d’esame orale sono aggiunti i centesimi conseguiti nelle eventuali prove facoltative di lingua.

 

Link utili:

Il concorso diplomatico

Bando

 


A cura di Ruino Martina Pia


La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente


LA REDAZIONE

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