15-04-2019

Sei uno studente e vuoi andare a formarti in Francia? Ecco cosa c’è da sapere!

Dove studiare: Il costo della vita in Francia non è omogeneo su tutto il territorio. A Parigi la vita è più cara rispetto al resto della Francia, specie per quanto riguarda gli alloggi. Trovarne uno economico a Parigi ormai non è facile. Ecco perché molti studenti stranieri studiano in altre città del territorio francese.
 
Quando: In Francia l’anno accademico comincia a settembre o a ottobre e finisce a maggio o a giugno a seconda degli istituti. Vi sono due settimane di vacanza tra dicembre e gennaio, due a febbraio (le cosiddette “vacanze invernali”), due in primavera per le vacanze pasquali e infine due mesi di vacanze estive a luglio e agosto.
 
Iscriversi:
Per entrare al 1° anno: degli istituti universitari francesi (università o Grandes Ecoles) gli studenti europei che hanno ottenuto un diploma equivalente al "Baccalauréat" (l’equivalente dell’Esame di Stato italiano) devono pre-iscriversi sul sito APB tra il 20 gennaio e il 20 marzo dell'anno precedente anche se poi alcuni istituti richiedono delle pratiche complementari. In generale comunque non è richiesto alcun test d’ammissione.
L’accordo culturale italo-francese del 4 novembre 1949 precisa che i diplomi di "Baccalauréat" ("Bac") e di Maturità sono equivalenti ai fini dell’iscrizione all’università in entrambi i paesi. Il diploma originale dell’Esame di Stato è infatti redatto in quattro lingue, tra cui il francese, quindi non necessita di traduzione.
L'iscrizione al 1°anno per gli studenti extracomunitari si deve fare invece attraverso la DAP - Demande d’Admission Préalable - prima del 22 gennaio dell’anno  precedente a quello in cui ci si vuole iscrivere ad un ateneo francese. Si tratta di un modulo comunemente chiamato "Dossier Blanc” che va inviato all’indirizzo seguente:
Service de Coopération et d'Action Culturelle (SCAC)
Coopération Universitaire - DAP
Ambassade de France en Italie
Piazza Farnese 67 - 00186 Roma
 
L'iscrizione dal 2° al 5° anno cioè  al 2° e al 3° anno della Laurea Triennale (“Licence")  o al 1° e al 2° anno della Laurea Magistrale ("Master") è diversa per ogni istituto universitario francese. In genere occorre costituire una domanda di candidatura inserendo almeno:
- un CV ed una lettera di motivazione in francese
- una certificazione di lingua francese (DELF, TCF...)
- una traduzione dei titoli di studio e della pagella dei voti conseguiti in precedenza
L'istituto universitario scelto può inoltre convocare il candidato per un colloquio e/o un test scritto (soprattutto per l'accesso alla Laurea Magistrale).
 
L’iscrizione al Dottorato ("Doctorat") in Francia non prevede il superamento di un concorso per accedervi. Bisogna però prendere contatto con un professore disposto a dirigere la tesi e con la sua Scuola di Dottorato ("Ecole Doctorale") di riferimento.
 
Lezioni ed esami:
All’università i corsi vengono organizzati in moduli: ogni ciclo di laurea contiene un certo numero di moduli di cui  alcuni sono obbligatori e altri opzionali. Ora, ogni modulo  prevede un certo numero di corsi che si distinguono in due tipi: i "cours magistraux" e i "TD" o "TP".
Durante i "cours magistraux" (corsi magistrali) il professore tiene una lezione di fronte agli studenti che prendono appunti in aule ad anfiteatro che vanno dai 100 ai 1.000 posti. I "Travaux Dirigés" (Lavori Guidati) e "Travaux Pratiques" (Lavori Pratici) invece si svolgono in gruppi ristretti e servono ad arricchire i corsi magistrali grazie alla messa in pratica e all’approfondimento delle conoscenze teoriche esposte nei corsi magistrali. Si tratta di corsi obbligatori in cui le assenze sono controllate (contrariamente a quanto accade per i corsi magistrali). Una volta completati tutti i corsi del modulo questo è definitivamente acquisito.
 
Sono previsti due tipi di controllo delle conoscenze:
- Il "contrôle continu" (le verifiche in itinere) permettono di convalidare le conoscenze acquisite con brevi prove distribuite durante tutto l’anno in ogni materia insegnata.
- Il "contrôle final" o il "partiel" (l’esame) raggruppano il controllo delle conoscenze per l’insieme delle materie. Si tratta in questo caso di un esame completo suddiviso in due sessioni all’anno (solitamente una sessione invernale a gennaio e una estiva a maggio-giugno).
Non è possibile rimandare o ripetere più volte un esame. Se l'esame non viene superato, una sessione detta "di recupero" è organizzata o a fine giugno o a inizio settembresecondo il calendario di ogni facoltà.
 
Requisiti linguistici:
Non c’è una regola che determini il livello di francese richiesto per andare a studiare all'università in Francia. Molte università richiedono una certificazione di livello B2 o C1(DELF/DALF, TCF...) o richiedono agli studenti che non ne sono in possesso di sostenere un esame di lingua prima dell'inizio dell'anno accademico. Occorre informarsi presso le università scelte.
 
convalida esperienze
Il candidato deve compilare un dossier dettagliato sulla propria esperienza professionale e sulle competenze acquisite. Tale dossier viene poi presentato a una giuria che decide se convalidarlo del tutto o in parte. In caso di convalida parziale delle competenze vengono proposte al candidato alcune prescrizioni. Questi dispositivi vengono usati di frequente dalle università per determinare e convalidare il corrispondente livello in Francia dei corsi di provenienza degli studenti stranieri che desiderano iscriversi. In pratica esistono due procedure distinte: la VAP, che permette di accedere direttamente a una formazione dopo convalida del percorso precedente, e la VAE, che permette di ottenere in toto o in parte un diploma di laurea certificando le competenze del candidato.
 
Da quando poi la dichiarazione di Bologna (1999) ha lanciato il “Processo di Bologna” in Europa introducendo un sistema di titoli accademici facilmente riconoscibili e comparabili i 46 paesi che partecipano al processo di Bologna (fra i quali l'Italia e la Francia) hanno adottato l'ECTS (European Credit Transfer System): il superamento di un esame permette di acquisire un certo numero di crediti ECTS, che sono equivalenti ai Crediti Formativi Universitari (CFU) italiani. Inoltre, sempre grazie al Processo di Bologna, l'organizzazione degli studi universitari in 3 cicli, chiamato "3+2" in Italia e "LMD" (come "Licence, Master, Doctorat") in Francia, ha introdotto le seguenti equivalenze fra i titoli di studio francesi e italiani:
Licence (L) = Laurea Triennale = Bac + 3 (Esame di Stato + 3 anni di studio) = 180 ECTS
Master (M) = Laurea Magistrale = Bac + 5 (Esame di Stato + 5 anni di studio) = 300 ECTS
Doctorat (D) = Dottorato = Bac + 8 (Esame di Stato + 8 anni di studio)
 
Di conseguenza, gli studenti italiani possono far valere i propri titoli (per esempio Laurea Triennale o Magistrale) per proseguire gli studi in Francia (per esempio in "Master" o in "Doctorat") e viceversa.
 
I diversi livelli di Laurea:
Licence 1 (L1) = 1° anno della Laurea Triennale
Licence 2 (L1) = 2° anno della Laurea Triennale
Licence 3 (L1) = 3° anno della Laurea Triennale
Master 1 (M1) = 1° anno della Laurea Magistrale
Master 2 (M2) = 2° anno della Laurea Magistrale
 
I due tipi di Master (Lauree Magistrali) francesi:
- Master Professionnel (Master Pro): Laurea Magistrale che si conclude con uno stage il cui obiettivo è quello di portare lo studente verso il mondo del lavoro.
- Master Recherche: Laurea Magistrale che si conclude con la redazione di una tesi e il cui obiettivo è quello di portare lo studente verso il dottorato e il mondo della ricerca universitaria.
 
I titoli di studio rilasciati al termine di un percorso di studio professionale:questi titoli di studio altamente “professionalizzanti” prevedono molti stage e permettono agli studenti di inserirsi direttamente nel mercato del lavoro dopo soli due o tre anni di studi universitari. Fra questi titoli citiamo:
- Il DUT (Diplôme Universitaire de Technologie): si ottiene con due anni di studi dopo l’Esame di Stato ed è più o meno equivalente al Diploma di Tecnico Superiore (DTS) italiano.
- Il BTS (Brevet de Technicien Supérieur):  titolo di studio per istituti tecniciproposto dai licei francesi che però non prevede i due anni aggiuntivi di studio. È quindi meno specialistico del DUT.
- Licence Professionnelle: questa Licenceforma i giovani ai mestieri dei settori agricoli e industriali (agricoltura, pesca, settore forestale e naturale, genio civile, costruzione, meccanica, elettrotecnica, elettronica, produzione e trasformazioni) o ai mestieri del settore terziario (scambio e gestione, comunicazione e informazione, servizi della collettività, servizi alle persone).
 
Ergo:
DUT = Bac + 2 (Esame di Stato + 2 anni di studi) = 120 ECTS = Diploma di Istituto Tecnico Superiore   
Licence Pro = Bac + 3 (Esame di Stato + 3 anni di studi) = 180 ECTS = Laurea Triennale
 
Informazioni utili:
- Numero di università: 83
- Numero di studenti iscritti: circa 1,5 milioni (ossia il 62% degli studenti iscritti in Francia)
- Ambiti di studio: tutti
 
Link utili:
Università per economia, diritto, scienze politiche:
Université de Nîmes (Sud Francia)
Université de Lorraine (Nord-Est Francia)
Université de Rouen (Nord Francia)
Science Po (Parigi)
Université Catholique de Lyon (Sud- Est Francia)
  
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