Eventi

Aiuta gli studenti a realizzare uno dei loro sogni, quello di andare in Erasmus. Potrai supportarli lavorando nell’Ufficio Erasmus di un’università portoghese. Cosa aspetti? Candidati subito e renditi utile!

 

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Ente: ESN Aveiro è la sezione Studenti Network degli studenti Erasmus dell’Università di Aveiro. Proprio come qualsiasi altra sezione ESN, è un'organizzazione senza fini di lucro e che segue i principi di collaborazione del mondo Erasmus. Questa sezione è stata la 7° in ESN Portogallo su un totale di 14 sezioni al giorno d'oggi: ESN Porto, Coimbra ESN, ESN Lisboa, ESN UÉvora, ESN Covilhã, ESN Minho, ESN UTAD, ESN Algarve, ESN Madeira, ESN Leiria, ESN Bragança, ESN Tomar, ESN Castelo Branco e, naturalmente, ESN Aveiro. ESN Aveiro collabora pienamente con l'Ufficio Internazionale dell'Università di Aveiro, con l'obiettivo aiutare l'integrazione e migliorare la qualità della vita degli studenti vincitori delle borse Erasmus

 

Dove: Aveiro, Portogallo

Destinatari: Tutti i candidati che rispondano ai requisiti

Durata: 35 ore settimanali nel semestre estivo 2017

Scadenza: 6 febbraio 2017

Descrizione dell’offerta: Erasmus Student Network Aveiro (ESN Aveiro) è alla ricerca di un gestore di comunicazione per il semestre estivo 2017. Il tirocinante lavorerà a stretto contatto con il consiglio di amministrazione di ESN Aveiro. Svolgerà un lavoro di ufficio con le seguenti responsabilità:

- aiuto per l'amministrazione generale

- organizzazione lavoro

- contabilità

- processo di registrazione delle attività

- attuare progetti e idee

- fornire informazioni importanti per gli studenti Erasmus



Requisiti: Il candidato ideale per ESN Aveiro:

- ottima conoscenza della lingua inglese scritta e parlata

- conoscenza del portoghese, anche minima, saranno considerate un valore aggiunto

- capacità di lavoro in team ed indipendemente

- creativo

- proattivo

- esperienza in ONG


Retribuzione: Borsa di studio Erasmus. Inoltre dei tutor ti aiuteranno a farti trovare un alloggio

 

Guida all’application: Invia CV e lettera motivazionale a  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Informazioni utili: Per maggiori informazioni contattare l’indirizzo  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o chiamare ESN Aveiro al numero +351 916 124 600

 

Link utili:

ESN Aveiro

Link dell’offerta

 

Contatti utili:

Erasmus Student Network Aveiro

Gabinete de Relações Internacionais

Edifício Central da Reitoria, Campus Universitário de Santiago

Universidade de Aveiro, 3810-193 Aveiro, Portugal

 

A cura di Marta Simoncini

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
LA REDAZIONE

Pubblicato in Europa
Sei un/a giovane e hai voglia di avere maggiori informazioni sui progetti SVE in Europa e negli altri continenti?
Rappresenti un’organizzazione e vorresti avere maggiori indicazioni sulla gestione dei progetti SVE, condividendo buone pratiche  con altre organizzazioni del settore?
 
Il 15 Giugno alle ore 15.30, presso la Sala Tassinari del Comune di Bologna (Piazza Maggiore 6), YOUNET organizza un incontro di formazione sul "Servizio Volontario Europeo": l'opportunità per giovani dai 17 ai 30 anni di effettuare un periodo di volontariato di massimo 12 mesi in un ente no-profit in Europa o nel resto del mondo. Sono progetti finanziati dalla Commissione Europea all'interno del programma Erasmus+ con l'obiettivo di migliorare le competenze dei giovani.
 
Il finanziamento comprende:
- copertura completa dei costi di vitto e alloggio
- rimborso delle spese di viaggio
- assicurazione sanitaria completa per tutto il periodo all'estero
- corso di lingua del paese di destinazione
- tutoraggio
- pocket money mensile.
 
Durante l'incontro saranno approfonditi tutti gli aspetti del Programma SVE e i progetti disponibili per i prossimi mesi, in Europa e nel resto del mondo (Kenya, Filippine, Vietnam, Thailandia, Perù). 
L'incontro sarà intervallato da un coffee break offerto ai partecipanti. 
 
Al termine è prevista l’estrazione di un premio di mobilità che consiste nella partecipazione completamente gratuita ad un progetto europeo tra quelli realizzati dall’associazione YouNet.
Rilasciato attestato di partecipazione. Elargiti ricchi premi e cotillion!
 
Modalità di partecipazione: Per partecipare, occorre compilare il form qui
E' previsto un rimborso dei costi di viaggio per chi arriva da fuori Bologna presentando i giustificativi di viaggio in originale.
 
Dove: L’evento è realizzato in collaborazione con lo Sportello Europe Direct Comune di Bologna ed Emilia-Romagna, Sala Tassinari del Comune di Bologna (Piazza Maggiore 6)
 
Quando: 15 giugno 2016, h. 15.30
Ansia pre-partenza? Paura di cosa troverai? Momenti di sconforto perché non sai bene la lingua del paese ospitante? Sogni il Learning Agreement di notte? Non ti preoccupare, stai partendo per un’esperienza travolgente! C’è un detto che dice “once Erasmus, forever Erasmus”. Quando ripenserai a questi dubbi e paure alla fine dell’Erasmus ti metterai a ridere. Il primo consiglio è forse proprio lasciarsi coinvolgere da questa esperienza e immergersi nella cultura del paese ospitante. Una volta arrivati in terra straniera, dopo la festa di saluto agli amici di sempre, è bene attivarsi subito per cercare una casa. Spesso è bene rivolgersi alle associazioni Erasmus della città per avere informazioni sugli affitti e sulle varie possibilità. Sicuramente vivere con persone di altri paesi arricchirà la tua esperienza e ti darà la possibilità di migliorare le lingue. La seconda tappa è entrare in contatto con l’Università, consegnare i documenti necessari, prendere informazioni sui corsi e sulle attività. La terza tappa è trovare un corso di lingua per affrontare le lezioni universitarie. Una volta completati questi step pratici che potrebbero sembrarti faticosi, potrai finalmente entrare nel vivo del tuo Erasmus e lasciarti prendere da questa esperienza che a molti ha cambiato la vita. Se per il ritorno non sai come riportare i vari “chili” di cose che hai accumulato non ti preoccupare! Puoi rivolgerti a Paclink e spedire tutto a ottimi prezzi!
 
Ente: Packlink ti permette di spedire pacchi confrontando tariffe e tempi di ciascun corriere espresso a prezzi scontati. PackLink.it è un portale online con sede a Madrid che offre agli utenti la possibilità di acquistare e ordinare un servizio di consegna pacchi e corriere a domicilio con i migliori spedizionieri. Garantisce servizi affidabili sia a privati che ad aziende alle tariffe più vantaggiose possibili.
 
Descrizione offerta: Con Packlink, potrai inviare da e verso l’Italia: pasta, biscotti, spezie e molto altro ancora… sarà sufficiente contattare l’Assistenza Packlink per capire se i prodotti che si vogliono spedire sono ammessi dal corriere selezionato. Ovunque tu vada, potrai portare sempre con te una parte della cucina nostrana semplicemente inviandola con Packlink!
 
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A cura di Valerio Pellegrini
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente. LA REDAZIONE
 
Lo studente erasmus e il verbo transitivo “studiare” hanno un rapporto paragonabile a quello esistente tra sole e luna: destinati a non incontrarsi mai… a meno che i maya non abbiano deciso di predire (nuovamente) la fine del mondo, ma questa volta non li prenderebbe sul serio neanche Piero Angela.
In realtà mi sembra addirittura un’eresia parlare di STUDENTE erasmus: un vero studente piange, soffre, mangia e sanguina sui libri, l’erasmus vive per un semestre intero con la canzoncina “Toda gioia, toda belleza” dentro la propria testolina momentaneamente in loop, frastornata da cotanta multiculturalità tutta insieme. Mica può “perdere” tempo a studiare lui, eh, sia mai!
Lo studente erasmus, il cui stesso titolo è un ossimoro, nel corso può trovarsi davanti a 4 modalità di esami:
1-L’esame thè e pasticcini
IN TEORIA: L’impavido erasmusiano, è pronto a confrontarsi con la lingua, anzi, con il complesso linguaggio tecnico della lingua del Paese che lo accolto e dimostrare, così, di potersela cavare senza problemi. Ripeto: SENZA PROBLEMI… o quasi!
IN PRATICA: è la modalità di esame prediletta nel quale “barare” perché, come sappiamo bene, “verba volant, scripta manent” e chi s’è visto s’è visto. L’interrogazione, qualsiasi sia la materia di partenza, diviene una descrizione dettagliata del Paese di provenienza dello studente interrogato: ai grandi filosofi viene sostituita la pietanza tipica, ai calcoli economici i gradi della temperatura. Così, il voto diviene una conseguenza della media dei voti riportati sul libretto: sulla fiducia!. È importante essere consapevoli che nessuno potrà mai essere madrelingua e che, quindi, è da pazzi ambire a un 30, ma un 29 fresco di inchiostro c’è per tutti.
2-L’esame da divo del rap
IN TEORIA: l’esame scritto è la vera prova del nove. Non basta avere studiato l’argomento, non basta saper sparare qualche termine tattico qua e là, qua bisogna sapere la G-R-A-M-M-A-T-I-C-A! Anni e anni di corsi di lingue privati, signori e signore.
IN PRATICA: “Allora ragazzi le domande sono uguali per tutti…ah ci sono erasmus? Allora ragazzi aiutatemi, gli erasmus scrivano in grande sul compito E-R-A-S-M-U-S, mi raccomando ragazzi eh non mi fate perdere tempo: grande e stampatello, che si legga subito”. Non solo il professore non ha la minima intenzione di leggere i compiti, ma neanche nome e cognome del miracolato che, pur avendo scritto che Marracash faceva “badabum-badabum-cha-cha”, vedrà apparire un magico 28 sul proprio libretto.
 
A cura di Maria Laura Serpico
 
Per scoprire gli altri due esami-tipo Erasmus clicca qui!
Pubblicato in Rubrica
L’esperienza Erasmus di Federico, presso l’Institut d’Études Politiques di Strasburgo
Una cosa che ami e una cosa che non sopporti di Strasburgo?
Amo la sua praticità. Detesto l’impossibilità di mangiare un boccone nel bel mezzo della notte.
 
Era la tua prima scelta?

La seconda. La prima scelta era stata Herzliya in Israele seguita da tutte le mete francofone che il bando e le mie competenze linguistiche mi permettevano di inserire. Non voglio nascondere un certo scetticismo iniziale nei confronti della mia scelta, sostenuto anche dal fatto che Strasburgo non mi era mai giunta all’orecchio come meta privilegiata per l’Erasmus. Il seguito prova che avevo torto.
 
Come sappiamo si tratta della città che ospita il Parlamento europeo, scelta strategica per un futuro lavorativo in un ente dell’UE?

È stato divertente scoprire che in Francia, così come accade spesso in Italia, lo studente di Scienze politiche in difficoltà rispetto alle sue future intenzioni lavorative, si tuffa in un quanto mai generico: “Nelle istituzioni europee”. E’ tuttavia vero, che ammirandole dall’esterno come fossero semplici monumenti, o entrandovi ed osservare questo grande meccanismo in funzione, si viene inevitabilmente trascinati dalla voglia di farne parte. Allora, se non è nata come scelta strategica per il futuro, certamente lo è diventata.
 
Come hai trovato casa?

Il mio alloggio l’ho trovato tramite l’IEP che mi ha proposto una serie di alternative nei diversi studentati della città. Vivo in una residenza universitaria, in una piccola (ai limiti del claustrofobico) stanza di 9m2 con bagno.
Potrebbe suonare strano ma le cucine in comune sono certamente l’aspetta migliore della mia sistemazione: all’inizio, giocando anche sugli stereotipi, evitare che si metta del Ketchup sulla pasta ti permette di fare amicizia, esercitarti con la lingua, rompere il ghiaccio ed ambientarti; alla fine ti ritrovi membro di una grande, multi-linguistica famiglia allargata.
 
Gli “strasburghesi” sono francesi ma risentono di influenze germanofile: li definiresti socievoli?

La fama francese viene confermata anche qui, ma mi sento tranquillo nel dire che è un fenomeno abbastanza ristretto. Può capitare di parlare con qualcuno che difficilmente riesce a nascondere il totale disinteresse verso la discussione che intrattiene con te; ma i più, al contrario, si impegnano per superare ostacoli linguistici pur di scambiare due semplici battute. Inoltre, il particolare piano di studi dell’IEP, che permette ad ogni suo singolo studente di trascorrere il terzo anno di studi all’estero (e certe mete rimangono anche senza candidati), ha certamente facilitato le relazioni con altri studenti della facoltà.
In generale, che tu sia francese o meno in qualsiasi posto tu vada l’accoglienza è sempre molto calorosa e cortese: in questo senso, la socievolezza diventa parte stessa della loro dedizione al lavoro.
 
A cura di Maria Laura Serpico
 
Per finire di leggere l’intervista a Federico clicca qui!
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Bruxelles è la capitale del Belgio, una piccola città che conta quasi un milione di abitanti, in un paese la cui popolazione non raggiunge gli undici milioni (quanto Lombardia e Liguria messe insieme). Il sistema politico è uno dei più complicati in Europa, le lingue officiali sono tre (francese olandese e tedesco), ma difficilmente un belga ne parla più di una. Per attraversare il paese da nord a sud ci vogliono poco più di tre ore in treno.
Il Belgio è un paese strano, ma bellissimo, e la sua capitale è un gioiellino. In quattro mesi me ne sono innamorata, ma soprattutto ho imparato che capirla è impossibile. Tentando però, ho preso qualche appunto.
 
1 -L’unica cosa che mette d’accordo francofoni e i fiamminghi: il piatto nazionale sono le patatine fritte con la maionese.
 
2 – Bruxelles è l’unica capitale Europea che ha scelto come simbolo un monumento alto 20 centimetri che fa pipì davanti a te.
 
3 – A Bruxelles la birra è un’arte, e l’arte è apprezzata: tutti la bevono col sorriso e restano nei tavolini all’aperto anche quando il termometro arriva sotto lo zero.
 
4 – A Bruxelles chiamano traffico un’educata coda di macchine in fila indiana.

5 – I Belgi sono per i tedeschi chiassosi e confusionari. I tedeschi hanno la decenza di non commentare la mia nazionalità.

6 – Le gouffre sono buone con tutto, ma migliori senza niente.
 
7 – A Bruxelles ho imparato che non è possibile mangiare tanta cioccolata quanta ne si riesce a comprare, senza rischiare una notte all’ospedale.
 
8 – A Place du Luxembourg puoi incontrare ragazzi che vengono da ogni angolo del globo, ma solo nella metà della piazza che non è occupata da Italiani.
 
9 – Se a Bruxelles ci sono 5 gradi ancora fa caldo, il cappotto è autorizzato solo quando fuori c’è il ghiaccio.
 
10 – I mercatini sono ciò che rende viva la città: dal lunedì alla domenica sono affollatissimi, si mangia, si compra e si beve fino a che, quando cala il sole, si trasformano in un bar a cielo aperto.
 
A cura di Maria Laura Serpico
 
Vuoi conoscere l’esperienza di altri giovani Erasmus come Eleonora? Clicca qui!
 
 
 
 
 
 
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Spedire un pacco e assicurarsi il prezzo più basso e il servizio più adatto? Da oggi è possibile grazie a Packlink che confronta prezzi e tempi di consegna dei corrieri per permetterti di trovare il corriere che preferisci al miglior prezzo.
 
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Cosa include il prezzo? I prezzi mostrati sul sito includono IVA e ritiro e consegna a domicilio. Ogni spedizione realizzata sul sito prevede un’assicurazione di base senza costi aggiuntivi. Infine potrai godere in qualunque momento dell’Assistenza di Packlink tramite chat, email o telefono.
 
Corrieri Packlink: Packlink collabora con i migliori corrierinazionali e internazionali. Sul sito puoi effettuare spedizioni con UPS, TNT, GLS, KEAVO e Bartolini.
 
A chi è dedicato il servizio?Il servizio offerto da Packlink si rivolge soprattutto a studenti fuori sede che devono effettuare spedizioni internazionali a costi contenuti senza muoversi da casa, ma è adatto anche a tutti coloro che vendono o comprano online e hanno la necessità di effettuare spedizioni, ma non possono accedere a tariffe scontate non effettuando molti invii.
 
Chi siamo: Packlink è nato in Spagna nel 2012 ed è già presente in vari paesi: Spagna, Germania, Francia, Polonia e Italia. L’obbiettivo è di divenire il primo fornitore europeo di servizi di spedizione.
 
Packlink e Carriere Internazionali: Per offrire il nostro servizio a studenti all’estero o espatriati che hanno scelto di lasciare l’Italia per cercare lavoro in altri paesi, abbiamo iniziato una collaborazione con Carriere Internazionali per rendere sempre più facile spedire in pochi minuti e al miglior prezzo.
 
 
 
Link utili:
 
Al fine di presentare le opportunità offerte dal nuovo programma Erasmus+, nello specifico dal capitolo GIOVENTU', l’Agenzia Nazionale per i Giovani organizza un seminario regionale di formazione/informazione che si terrà a Cagliari il 25 e 26 giugno 2014.
 
 
 
ATTIVITA'
Il seminario, rivolto esclusivamente alla Regione Sardegna, avrà inizio il giorno 25 giugno alle 10.00 circa e sarà articolato come segue:
 
-          Presentazione generale del Programma, con i suoi obiettivi, struttura, scadenze;
-          Gruppi di lavoro tematici sulle 3 Key Actions del Programma e sulle modalità di accesso esclusivamente in merito ad Erasmus+: Youth in Action. E' previsto che tutti i partecipanti prendano parte alla formazione su tutte e tre le Key Actions.
 
DESTINATARI E REGOLE DI PARTECIPAZIONE
L’iniziativa è rivolta esclusivamente a partecipanti provenienti dalla Regione Sardegna, che non abbiano già preso parte ai seminari della stessa natura svolti nel mese di febbraio a Roma, di marzo a Messina, di aprile ad Ascoli Piceno e di giugno a Torino.
 
Il target principale della due giorni di formazione è costituito da giovani, rappresentanti di enti ed organizzazioni che sono attivi nell'ambito dell'educazione informale e non formale dei giovani e che siano motivati a partecipare e presentare progetti nel Programma Erasmus+: Gioventù in Azione.
 
Al fine di garantire la più ampia partecipazione possibile, è ammessa l'iscrizione di un solo rappresentante per associazione/ente/gruppo informale. Non saranno considerati target prioritario coloro che si iscriveranno a titolo individuale. In base al numero complessivo di iscrizioni, l'ANG si riserva di effettuare la valutazione delle richieste e l'eventuale selezione, valutando in particolare la descrizione della motivazione a partecipare.
 
Il programma dettagliato del seminario sarà inviato ai partecipanti solo successivamente alla procedura di selezione.
 
SCADENZA ISCRIZIONI E MODULO
E' possibile iscriversi entro le ore 24.00 del 5 giugno 2014 attraverso il modulo che segue: modulo d'iscrizione al seminario.
 
VIAGGIO E ALLOGGIO
Il pernotto per coloro che provengano da fuori Cagliari e provincia è garantito dell'ANG, presso apposita struttura alberghiera da questa individuata; l’arrivo, e il conseguente pernotto, il giorno 24 giugno è previsto solo per i partecipanti che risiedono fuori Cagliari e provincia.
I costi di viaggio sostenuti dai partecipanti che provengano da fuori Cagliari e provincia saranno rimborsati dall'ANG al 90%.
 
PER ULTERIORI INFORMAZIONI VISITA IL SITO DELL’ANG 
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Lavorare in EUROPA

Concorsi, Tirocini, Mobilità e Programma Erasmus +

 
Giovedì 22 Maggio ore 14:30
Spazio Europa – Via IV Novembre, 149 (Piano terra)
 
Carriere Internazionali in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi La Sapienza di Roma, organizza una ciclo di seminari finalizzato ad orientare i giovani studenti interessati al mondo delle relazioni internazionali. Gli incontri, a cui parteciperanno responsabili HR diimportanti Organizzazioni, riguarderanno le seguenti tematiche: Tirocini e stage presso le Agenzie ONU; La Cooperazione Internazionale e il volontariato; L'Unione Europea: I concorsi EPSO e i tirocini nelle Istituzioni europee; la Carriera Diplomatica; Le Missioni di Osservatore Elettorale.
 
« L'epoca passata, epoca che è finita con la rivoluzione francese, era destinata ad emancipare l'uomo, l'individuo, conquistandogli i doni della libertà, della eguaglianza, della fraternità. L'epoca nuova è destinata a costituire l'umanità;... è destinata ad organizzare un'Europa di popoli, indipendenti quanto la loro missione interna, associati tra loro a un comune intento. »
Giuseppe Mazzini
 
La citazione di Giuseppe Mazzini riesce a cogliere il core dell’incontro che carriere internazionali propone ai giovani studenti interessati ad entrare in contatto con il mondo dell’Unione europea. La meravigliosa immagine riferita ai popoli europei che si associano per una comune finalità diventa sempre meno un’utopia e progressivamente si trasforma in realtà. Gli inscindibili legami economici, culturali e politici che intercorrono tra i Paesi membri dell’UE  fanno sì che nelle menti dei giovani siano ormai predisposte ad accogliere le idee di cittadinanza e identità europee. Ma quali sono le possibilità di carriera all’interno delle Istituzioni europee? quali sono le offerte di lavoro nelle agenzie collegate al mondo EU? In che modo i giovani possono davvero sperare di influire sui processi di decision making dell’Unione?
Durante il workshop cercheremo di fornire le risposte più adatte alle domande appena formulate.
 
L’incontro presso Spazio Europa, gestito dall'Ufficio d'informazione in Italia del Parlamento europeo e dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea,è rivolto sia a giovani laureati o laureandi in procinto di immettersi nel mondo del lavoro, sia a studenti ai primi passi della loro carriera accademica affinché possano sin da subito acquisire informazioni utili ad intraprendere in futuro una carriera internazionale.
“L’ambito delle carriere internazionali è molto vasto e proprio per questo motivo la confusione che si genera nei giovani è giustificata” afferma Manuela Sessa, direttore di Go International “ciò che ci proponiamo è fare un po’ di chiarezza al riguardo, spingere i giovani ad accumulare esperienza e sensibilizzarli alle tematiche internazionali.”
Carriereinternazionali.com mira a favorire da sempre l’incontro diretto tra i protagonisti delle differenti realtà internazionali e i giovani, molto spesso confusi ma anche determinati a voler raggiungere gli obbiettivi prefissi, nella ferma convinzione che grazie al dialogo e all’instaurazione di un rapporto personale con funzionari ed esperti del settore, il mondo delle carriere internazionali presto non sembrerà più un orizzonte troppo alto da raggiungere, ma un’opportunità concreta e alla portata di tutti. Per ulteriori informazioni scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
Per registrarti clicca qui
NB: disponibilità fino ad esaurimento posti. Durante la fase delle registrazioni verrà data la precedenza agli studenti provenienti dal Dipartimento di Scienze Politiche della Sapienza.

 

Programma

 
14:30 Welcome Remarks
Prof.ssa Maria Cristina Marchetti,  Dipartimento di Scienze Politiche, La Sapienza
 
14:45 I concorsi EPSO
 
15:15 ISFOL – Internship, Stage e Programma Erasmus Plus
 
15:45  Associazione AIM – Agenzia Intercultura e Mobilità
 
16:15 Q&A
 
Pubblicato in Europa
Erasmus è il più famoso programma finanziato dall’Unione Europea. Nato nel 1987, ha contribuito il maniera determinante alla diffusione della consapevolezza nell’Unione e alla crescita di cittadini “europei”.
Per i giovani Erasmus ha spesso rappresentato il trampolino di lancio verso l’internazionalizzazione e un’esperienza di vita indimenticabile
Carriereinternazionali.com dedica uno speciale in occasione del nuovi ciclo di programmazione 2014-2020.
 
La prima scadenza di Erasmus + (o Erasmus Plus) è stata fissata dalla Commissione Europea per il 24 marzo 2014 ore 12 di Bruxelles e riguarda i progetti Erasmus + KA1. Erasmus + non va confuso con il vecchio progetto Erasmus  in quanto il nuovo programma di mobilità dell’Unione Europea abbraccia, oltre al campo dell’istruzione (al pari del progetto Erasmus), anche quello della formazione, della gioventù e dello sport. La scelta della Commissione Europea è stata quella di riunire tutti i più importanti programmi europei legati alla mobilità, alla formazione e all’educazione in un unico grande contenitore per favorire una maggiore cooperazione tra i diversi programmi e garantire una maggiore facilità di accesso, con regole di finanziamento semplificate.
Tuttavia, aldilà delle differenze terminologiche e programmatiche, l’essenza e il valore aggiunto di programmi quali Erasmus (programmazione 2007-2013) e Erasmus + ora (programmazione 2014- 2020) è la mobilità dei cittadini europei. La libera circolazione delle persone è una delle quattro libertà fondamentali garantite dall’ordinamento giuridico dell’Unione Europea (insieme con la libera circolazione delle merci, dei servizi e dei capitali). Inizialmente concepita come libera circolazione dei meri operatori economici, tale libertà ha assunto progressivamente un valore più ampio e si è estesa giustappunto al campo dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport.
Dalla nascita del progetto Erasmus (1987), sulla base di stime effettuate dalla Commissione Europea, annualmente quasi due milioni di studenti e più di 46500 membri del personale accademico hanno tratto i benefici dell’insegnamento o di una formazione all’estero. Con Erasmus + le opportunità ai fini di studio e formazione aumenteranno ulteriormente. Si prevede che dal 2014 al 2020 Erasmus + le attività di mobilità e cooperazione riguarderanno oltre 4 milioni di persone.  
Del budget di Erasmus +, circa il 77.5% sarà destinato all’istruzione e alla formazione, un extra 3.5%  sarà destinato al nuovo "Loan Guarantee Facility" (un prestito d'onore per laureati in mobilità). Infine, il  settore gioventù riceverà circa il 10%, mentre lo sport approssimativamente l'1.8% dei fondi.
Il quid pluris dei programmi di mobilità e cooperazione offerti da Erasmus + può essere descritto da tante angolature diverse. Trascorrere un periodo di studio, di lavoro o un’esperienza sportiva all'estero offre la possibilità di inserirsi in un ambiente diverso rispetto a quello del Paese d’origine aprendo così nuovi orizzonti personali. Inoltre, il contatto quotidiano con una cultura diversa educa alla o aiuta a sperimentare la multiculturalità avendo così l’occasione ideale per entrare in contatto con una o più culture diverse e, al contempo, imparare nuove lingue. Infine, la possibilità di lavorare, studiare, collaborare, praticare attività sportive con persone di provenienza diversa consente di scambiare idee e di confrontare esperienze pervenendo così ad un totale arricchimento umano e professionale.

 

Erasmus Plus si rivolge a circa 4 milioni di persone che potranno beneficiare di borse europee per opportunità di istruzione e formazione all’estero tra il 2014 ed il 2020. Questo programma innovativo si divide in tre diversi tipi di attività chiamate Key Activities:
 
- KA 1: Mobilità ai fini dell’apprendimento.
 
In questo primo grande settore del programma rientrano tutte le attività a scopo formativo universitario e del personale di lavoro. Si parla infatti della mobilità dei giovani e degli studenti. Considerando il fatto che esistono 2 milioni di posti di lavoro vacanti e un terzo dei datori di lavoro dichiara di avere difficoltà a reperire risorse umane con le giuste competenze l’Unione Europea ha deciso di mettere la formazione al primo posto, al fine di affrontare questo importante deficit di competenze attraverso le opportunità di studio o lavoro all’estero, favorendo una maggiore cooperazione tra mondo del lavoro e dell’istruzione. Ampio spazio è stato comunque concesso ai dipendenti di azienda e ai lavoratori in generale che hanno l’interesse di continuare a specializzarsi e di migliorare le proprie abilità. Uno degli obiettivi del programma è assicurare una periodica innovazione delle capacità individuali tenendo aggiornati i lavoratori o permettendogli, tramite borse di studio, di reintrodursi nel mondo del lavoro con competenze ampliate. Rientrano all’interno della KA 1 anche le azioni destinati ai giovani studenti universitari che vogliano proseguire gli studi all’estero. Il programma prevede la possibilità di borse di studio e finanziamenti per il perfezionamento degli studi superiori, ovvero  lauree specialistiche e corsi di perfezionamento che potranno essere finanziati dall’UE.
 
- Ka 2: Cooperazione.
 
All’interno di questo secondo grande insieme di attività finanziate dal programma Erasmus + rientrano: i partenariati strategici; le Knowledge Alliances e Sector Skills Alliances : le Piattaforma Informatiche e il rafforzamento delle capacità di lavoro. Ovviamente questa seconda area del programma, sostenendo la cooperazione fra le istituzioni internazionali, permetterà, o quantomeno si spera, di agevolare l’integrazione tra i mercati del lavoro dei diversi paesi dell’Unione. Il lancio delle nuove “Knowledge Alliances” e delle “Sector Skills Alliances” permetterà formalmente scambio e condivisione di buone pratiche  attraverso l’apprendimento cross-culturale e cross-istituzionale tra diverse organizzazioni che aderiranno al programma attraverso la presentazione e l’implementazione di progetti.
 
- KA 3: Riforma delle politiche.
 
In questa terza ed ultima KA, sono state introdotte delle riforme come: Metodo aperto di Coordinamento e Semestre Europeo; l’utilizzo di nuovi strumenti formativi da parte dell’UE e il Dialogo Politico che permetterà ai giovani e di scambiarsi le idee e favorirà la formazione di proposte e opinioni politiche per tutti i giovani europei. Questo terzo insieme, più semplicemente, aiuterà i giovani a acquisire competenze aggiuntive tramite lo studio e la formazione all’estero, a promuovere la partecipazione dei giovani nella società moderna sia nazionale che internazionale e sosterrà l’insegnamento e la ricerca sull’integrazione europea.
Un’altra innovazione che Erasmus + ha apportato ai precedenti programmi di formazione finanziati dall’Unione Europea è il finanziamento di una linea di supporto ai progetti in ambito di sostegno allo sport. Oltre 265 milioni di euro in sei anni contribuiranno a sviluppare una dimensione europea dello sport in modo da affrontare nel migliore dei modi le minacce sportive transfrontaliere come doping o partite truccate. Lo sport diviene ora una dimensione europea a cui viene data grande importanza che, oltre a facilitare la solidarietà e il formarsi dell’identità europea per giovani studenti, farà anche da garante per le istituzioni di formazione internazionali. 
 
Link e Info
 
Ritalba Mazzara
Eugenio Frisetti
 
Pubblicato in Formarsi

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Servizio Volontariato Europeo

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