Eventi
Preside Ercolani, quali sono a suo parere i punti di forza del Corso di preparazione alla Carriera Diplomatica proposto dall’Università UNINT di Roma?
 
A mio avviso ce ne sono diversi. Sicuramente, il numero ristretto di partecipanti – massimo 15 – favorisce l’instaurarsi di un ottimo rapporto discente-docente. Ciò consente ai docenti di seguire al meglio la formazione e la preparazione degli studenti, e a quest’ultimi di studiare in un clima disteso e stimolante con la certezza di avere punti di riferimento costanti. Inoltre, i partecipanti hanno la possibilità di apprendere una terza lingua potendo frequentare le lezioni di lingua straniera della Facoltà di Interpretariato e Traduzione, punta di diamante dell’Ateneo.
 
Dunque, perché un giovane aspirante diplomatico dovrebbe scegliere di frequentare il Corso di preparazione alla carriera diplomatica dell’UNINT?
 
Perché, a differenza di molti altri corsi di preparazione, il Corso proposto dall’UNINT è un titolo accademico a tutti gli effetti e, in quanto tale, prevede il rilascio di crediti formativi che sono spendibili nella formazione universitaria. E’ infatti possibile, durante il secondo anno di corso della laurea magistrale presso l’UNINT, frequentare il Corso di preparazione alla Carriera Diplomatica con un percorso che si svolge contemporaneamente  al conseguimento del titolo di laurea, con un grosso vantaggio in termini di risparmio di tempo e di risorse. Inoltre, tutto il corpo docente del Corso di Preparazione è composto sia da accademici che da funzionari ed esperti del mondo diplomatico. La coordinatrice del Corso, la Prof.ssa Olga Marzovilla, è stata in più occasioni membro della Commissione esaminatrice di Concorso diplomatico e questo è una garanzia per il programma e la gestione del Corso che, naturalmente, sia in termini di contenuti, sia in termini di ore, risponde in pieno agli standards posti dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
 
 
Il Corso è inserito all’interno della magistrale in Relazioni Internazionali, curriculum della laurea in Economia e Management Internazionale. Qual è la logica che è alla base?
 
Il Corso in Relazioni Internazionali, curriculum della Laurea Magistrale in Economia e Management Internazionale nasce dall’esigenza di formare esperti che siano in grado di lavorare a 360° in contesti internazionali e, nello specifico, in Organismi Internazionali. Nel XXI secolo, Il diplomatico, il funzionario internazionale, l’esperto di relazioni internazionali sono tutte professionalità che sempre più richiedono una perfetta mescolanza di competenze socio-politiche, relazionali e manageriali in campo internazionale. Questo è ciò a cui puntiamo sia con il curriculum in Relazioni Internazionali della Laurea Magistrale in “Economia e Management Internazionale” (LM-77) che e con in Corso di Preparazione alle carriere Internazionali in essa inserito.
 
Vieni a conoscere l'UNINT il 4 Maggio in occasione del seminario organizzato in collaborazione con Carriere Internazionali La Carriera Diplomatica e le Professione presso le Organizzazioni Internazionali accesso gratuito previa registrazione qui
 
 
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Se aspiri ad una carriera diplomatica e internazionale, leggi l’intervista ad uno studente del Corso di preparazione al concorso per la carriera diplomatica all’UNINT: molti consigli per te! Il corso di preparazione per la carriera diplomatica, secondo la Preside del Corso (leggi qui una sua intervista dedidacata) ha numerosi punti di forza, tra cui, sicuramente, il numero ristretto di partecipanti – massimo 15 –, che favorisce l’instaurarsi di un ottimo rapporto discente-docente. Ciò consente ai docenti di seguire al meglio la formazione e la preparazione degli studenti. Il Corso proposto dall’UNINT è un titolo accademico a tutti gli effetti e, in quanto tale, prevede il rilascio di crediti formativi spendibili nella formazione universitaria. E’ infatti possibile, durante il secondo anno di corso della laurea magistrale presso l’UNINT, frequentare il Corso di preparazione alla Carriera Diplomatica con un percorso che si svolge contemporaneamente  al conseguimento del titolo di laurea, con un grosso vantaggio in termini di risparmio di tempo e di risorse.


Per capire meglio quali sono i punti di forza del Corso di preparazione ai concorsi per la carriera diplomatica, abbiamo incontrato Nazario, uno studente di 28 anni che attualmente frequenta il corso. 

 

Come sei venuto a conoscenza di questo corso e come mai hai scelto di frequentarlo proprio qui all’UNINT?
Sono venuto a conoscenza del corso di preparazione alla carriera diplomatica tramite internet, proprio attraverso il sito di Carriere Internazionali. Avevo già intenzione di trasferirmi a Roma con l’intento di preparare il concorso, e da li è cominciata la ricerca. Mi sono laureato in giurisprudenza, e subito ho capito che il diritto internazionale e le carriere internazionalistiche erano il mio vero interesse.

Dopo il colloquio su skype e l’introduzione al corpo docenti con la Preside Ercolani, ho capito che l’Unint avrebbe potuto rappresentare una validissima alternativa dove formarmi. E’ stato un ambiente in cui mi sono sentito velocemente a casa, e questo sicuramente ha influito sulla scelta di partecipare, oltre all’offerta formativa ampia e a prezzi ragionevoli.

 

Il corso, avendo un’offerta formativa ampia, apre una vasta gamma di opportunità: quali sono quelle a cui aspiri tu?
Il corso in realtà è strettamente fine alla preparazione del concorso diplomatico, vista la complessità e la mole di lavoro necessario ad affrontarlo. Ciò non toglie che proprio questa complessa vastità apra un orizzonte di conoscenze di non poco conto. Affrontato nella giusta maniera forma all’analisi storico scientifica di fenomeni geopolitici di ampia portata e respiro, quindi potenzialmente utile a qualsiasi carriera internazionalistica che necessiti di competenze di questo tipo. La mia ambizione è sicuramente la diplomazia, nei suoi vari ambiti. Di sicuro anche il profilo delle organizzazioni internazionali e della cooperazione hanno il suo fascino, per questo non sono prospettive che escludo.

 

     Quali sono i punti di forza del corso e perché consiglieresti di partecipare? 

     A mio parere i punti di forza del corso sono senza dubbio il corpo docente e il numero limitato di iscritti che permette un rapporto diretto e efficace. Anche il materiale

     messo a disposizione e l’accesso alle facilitazioni e opportunità dell’università rappresentano un asset positivo. Consiglio, poi, di partecipare solo a chi davvero nutre una grande passione, la strada per raggiungere l’obiettivo richiede determinazione, costanza e tanto, tantissimo impegno.

 

     Come pensi che la formazione ricevuta all’UNINT possa incidere sul tuo futuro professionale?

    Su come il corso possa incidere nella mia formazione professionale, penso che la formazione ricevuta, oltre alle offerte trasversali aperte agli iscritti (vedasi la scuola della  scienza politica), rappresenti un buon punto di partenza per potermi proporre a realtà di buon livello nel caso in cui non si riesca nel concorso. Al di la di questo, sento che le chiavi di lettura apprese torneranno molto utili nell’ambito di quelle che possono essere le sue aspirazioni lavorative internazionalistiche, considerando inoltre il buon network di conoscenze e amicizie con il quale sono entrato in contatto e che rappresentano costante ragione di stimolo e scoperta.

 

Quali lingue hai studiato e quale metodo hai usato?
Ho sempre dato molta importanza alle lingue, studio l’inglese fin da ragazzino, ma ho anche avuto la fortuna di crescere a strettissimo contatto con una famiglia americana, e questo senza dubbio mi ha agevolato. Oltre allo studio scolastico e ai corsi di preparazione, ho viaggiato molto negli ultimi anni, anche negli Stati Uniti, e questo mi ha fatto progredire nel livello. Conosco anche lo spagnolo, proprio in ragione dell’esperienza sudamericana che ho vissuto in Perù, con un progetto di servizio civile internazionale. Ho frequentato anche in questo caso qualche corso di perfezionamento, ma la presenza in loco e la curiosità hanno fatto la gran parte.

 

Nazario, raccontandoci la sua esperienza, ci ha potuto dimostrare come il Corso di preparazione per il concorso diplomatico presso l’Unint sia un ottimo trampolino di lancio per chiunque voglia intraprendere una carriera diplomatica.

 

Link utili:

Intervista alla Preside Ercolani

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Studi a Roma, Milano o Napoli? Se da tutta la vita sogni di intraprendere la carriera diplomatica non perdere l’opportunità di fare un’esperienza di tirocinio imperdibile nelle sedi diplomatiche del Regno Unito in Italia!
 
Per simili opportunità visita la nostra pagina Organizzazioni Internazionali
 
Ente: l’Ambasciata Britannica in Italia si occupa di mantenere e portare avanti le già forti relazioni fra il Regno Unito e l'Italia, partner in numerose organizzazioni internazionali quali l'UE, il G8, il G20 e la NATO. La collaborazione con l'Italia si muove su diversi campi fra i quali il settore economico e, in particolare, le misure in grado di generare ricchezza in entrambi i Paesi, la regolamentazione commerciale all'interno del mercato unico, le politiche energetiche e la sicurezza internazionale.
 
Dove: Roma, Milano, Napoli
 
Destinatari: Studenti delle università convenzionate
 
Quando: dai 3 ai 12 mesi
 
Scadenza: open
 
Descrizione dell’offerta: Le sedi diplomatiche di Roma, Milano e Napoli offrono agli studenti universitari la possibilità di uno stage presso i loro uffici. L’FCO sostiene infatti una politica di promozione dei tirocini quale strumento per incoraggiare gli studenti universitari di talento a sperimentare il lavoro all’interno della sua organizzazione e conoscere le sfide legate all’area degli affari esteri.
 
Requisiti: L’iscrizione ad uno dei segenti atenei:
 
Roma: Università Tor Vergata: Facoltà di Economia/Economia europea e diritto commerciale, editoria / Informazione e sistemi editoriali/ Scienze dell’informazione, della comunicazione e dell’editoria, Arte/Lingue.
 
Milano: Università Bocconi: facoltà di economica; Università Cattolica di Milano: Facoltà di Economia, Lingue, Legge, Scienze politiche; Università Carlo Cattaneo-LIUC, Castellanza: facoltà di Economia, Ingegneria; Università degli Studi di Milano: Facoltà di Economia, Lingue, Legge, Scienze politiche.
 
Napoli: Università Suor Orsola Benincasa; Università Federico II.
 
Costi/Retribuzione: Non indicata
 
Guida all’application: Per fare domanda prendere i contatti con la sede diplomatica interessata
 
Informazioni utili: Alla fine del periodo di stage il funzionario referente ha la responsabilità di fare una valutazione della performance dello studente al quale verrà poi data un’attestazione di frequenza. Lo stage corrisponde ad un numero specifico di crediti che vengono calcolati ai fini del diploma di laurea.
 
Link utili:
 
A cura di Alessandra Marsico
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
Il tuo futuro sta aspettando! La Corte dei Conti Europea organizza tre sessioni di tirocinio all’anno. Candidati subito!
 
Per altre offerte simili visita il nostro sito alla sezione Europa
 
Ente: La Corte dei conti europea è l'istituzione dell'Unione europea preposta all'esame dei conti di tutte le entrate e le uscite dell'Unione e dei suoi vari organi, accertandone la sana gestione finanziaria. Istituita con il Trattato di Bruxelles il 22 luglio 1975, è entrata in funzione nell'ottobre del 1977 a Lussemburgo, dove attualmente ha sede. Solo col Trattato di Maastricht, nel 1992, tuttavia, è assurta a rango di istituzione dell'Unione europea, introducendone l'obbligo di pubblicazione di una dichiarazione annuale sull'affidabilità e la regolarità dei conti dell'Unione. Col Trattato di Amsterdam, le competenze di controllo della Corte sono state ampliate ai temi della politica estera e di sicurezza comune, della giustizia e degli affari interni, conferendole il potere di appellarsi alla Corte di giustizia delle Comunità europee per salvaguardare le proprie prerogative nei confronti delle altre istituzioni dell'UE. Il Trattato di Nizza e la Costituzione europea hanno stabilito la composizione della Corte confermandone i poteri stabiliti dai precedenti trattati.
 
Dove: Lussembrugo
 
Quando: dipende dal tirocini: settembre, febbraio o maggio
 
Scadenza: dipende dai tirocini
 
Descrizione dell’offerta: a partire dal 2016 la Corte dei conti europea organizzerà tre sessioni di tirocinio all’anno in settori di interesse per il tuo lavoro. I tirocini durano 3, 4 o 5 mesi al massimo. Possono essere remunerati o no a seconda degli stanziamenti di bilancio disponibili. Le tre sessioni sono organizzate ogni anno a partire dal: 1° febbraio; 1° maggio; 1° settembre.
 
Requisiti: i candidati devono:
- Essere cittadini si uno degli Stati membri dell’Unione Europea
- Titolari di una laurea specialistica, o che almeno abbiano concluso 4 anni di studio universitario
- Essere desiderosi di ottenere una formazione pratica relativa ad uno dei settori della Corte
- Non abbiano beneficiato già di un tirocinio presso qualsiasi istituzione o organo dell’Unione Europea
- Conoscenza approfondita di una delle lingue ufficiali dell’Unione Europea.
 
Retribuzione: prevista ( 1120 euro al mese)
 
Guida all’application: compilare il form al seguente Link
 
Info utili: I candidati selezionati dovranno presentare una dichiarazione in cui accertano di non aver mai ricevuto alcun tipo di condanna o non siano mai stati colpevoli di qualsiasi reato. Devono inoltre munirsi di un certificato in cui accertano di essere in salute.
 
Link:
 
A cura di Laura Grandinetti
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
 
 
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Sogni la carriera diplomatica e non sai come cominciare? Il dipartimento di stato Americano offre tirocini curriculari non retribuiti a studenti iscritti negli atenei italiani e volenterosi di guadagnare esperienza sul campo nelle sue missioni in Italia, alla Santa Sede e alla Nazioni Unite!
 
Per simili occasioni clicca quie non perdere l’opportunità di partecipare al Model United Nations a Roma, visita Romemun.org
 
Ente: La missione diplomatica USA in Italia si divide in tre rami principali: L’Ambasciata USA in Italia, l’ambasciata USA alla santa sede e la missione USA alle agenzie ONU con sede a Roma. A capo di tutto troviamo John Phillips, ambasciatore USA, appuntato da Obama solo nel 2013. All’interno di esse vengono svolte tutte le funzioni politiche e i servizi consolari che caratterizzano la vita della diplomazia.
 
Dove: Roma
 
Destinatari: Studenti iscritti in qualsiasi ateneo italiano
 
Durata: Dai 3 ai 6 mesi con orari flessibili a seconda degli impegni curriculari
 
Scadenza: Non specificata
 
Descrizione dell’offerta: I tirocinanti saranno inseriti nei vari dipartimenti delle missioni diplomatiche secondo la necessità degli uffici e la disponibilità di posti.
 
Requisiti:
- Non essere cittadini Statunitensi
- Essere iscritti ad una università italiana
- Conoscenza della lingua inglese molto consigliata
 
Guida all’application: Gli studenti interessati devono
- Contattare l’Ufficio Tirocini della propria università o il professore incaricato dei programmi di tirocinio curriculare
- Fare  domanda alle posizioni disponibili tramite la propria università
- Esprimere il proprio interesse tramite una Lettera di presentazione e un curriculum aggiornato
 
Informazioni utili: L’Ambasciata U.S.A. in Italia è situata in uno dei quartieri più vivaci di Roma, in un palazzo monumentale, Palazzo Margherita, a Via Veneto 121, di fronte al famoso hotel Excelsior. Sin dalla fondazione del Regno d’Italia, i rapporti diplomatici tra i due paesi sono ottimi con l’unica eccezione dell’interruzione tout court della relazione dal 6 ottobre 1941, durata fino all’8 gennaio 1945.
 
Link utili:
 
A cura di Alessandra Marsico
 
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LA REDAZIONE
"Partecipare ad una simulazione diplomatica delle Nazioni Unite può davvero farti comprendere come tale esperienza riesca a rappresentare uno starting-point dal quale sembra poi impossibile tornare indietro. Il mondo che si schiude davanti ai partecipanti è spesso sconosciuto ai più o noto solo  in via indiretta da libri e formazione teorica.  Quando si comprende che si può entrare davvero entrare nel mondo delle organizzazioni internazionali, il primo cambiamento di approccio deriva proprio da una nuova energia capace di spingerti verso nuove sfide e traguardi..."

 

Ok, ok, proseguire così potrebbe risultare alquanto scontato e a tratti anche noioso. Non ci basta adottare il punto di vista dell'osservatore esterno. Andiamo a mettere le mani nella pasta delle simulazioni diplomatiche ed in particolare del RomeMUN, leggendo la sua storia in queste sette edizioni e applicando uno zoom ad alta risoluzione sul fenomeno e puntando il nostro occhio di bue su degli intervistati niente affatto soliti, con consolidate esperienze nelle simulazioni diplomatiche, tanto che proprio loro hanno adottato vero e proprio MUNing-life-style.
Questa settimana per Carriereinternazionali.com hanno risposto alle nostre domande
César Eduardo Briceño Atencio,RomeMUN 2016 Secretary General
Ebenezer Essilfie Nyame,Chair in molteplici edizioni RomeMUN, Coordinatore, selezionato per un'internship ONU in Ghana
Carlo Moretti, Best delegate RomeMUN 2015
Non perdiamo altro tempo, Let's go MUNing! 

 

César perché hai deciso di partecipare ad una simulazione delle Nazioni Unite? Qualcuno ti ha suggerito questa esperienza o hai ricercato questo tipo di opportunità da solo?
Ero uno studente al secondo anno della facoltà di medicina quando ho sentito parlare di MUN. Un mio amico, anche lui studente della stessa facoltà, aveva partecipato in alcune edizioni durante il liceo e sembrava molto entusiasta all'idea di vivere di nuovo questa esperienza. Ho preso il coraggio che mi ha portato a dirmi che sarebbe stata una grande occasione quella di prendere parte ad una simulazione ed ho scelto di rappresentare la Germania al comitato del Consiglio di sicurezza, questa esperienza ha cambiato la mia vita.

 

In che modo sei venuto a conoscenza del RomeMUN?
Ho ricevuto una e-mail dai vari contatti MUN che indicava tutte le informazioni riguardanti questa grande conferenza. Devo confessare che ero un po' intimorito in un primo momento, ma poi ho deciso che sarebbe stato interessante condividere la mia esperienza latino-americana di approccio ai MUNs, in Europa e mi sono chiesto: perché non cominciare proprio da Roma?

 

Potresti descrivere le tue precedenti esperienze come partecipante?
Ogni esperienza è diversa dall'altra. Sono tutte uniche perché gli argomenti che discussi, le persone incontrate ed il contesto generale sono sempre diversi. Una cosa che ritengo comune è l'emozione, l'emozione di aver osato di pensare che si stia facendo qualcosa che potrebbe avere un impatto su noi stessi, che si stiano dando idee per risolvere dei problemi su scala mondiale e che queste idee, un giorno, potrebbero essere prese in conto.

 

Quali competenze pensi sia possibile acquisire partecipando ad una simulazione diplomatica?
In un primo momento direi parlare in pubblico secondo un approccio diplomatico, ma poi mi rendo conto che questo si acquisiste con il tempo e soprattutto con la pratica. Tutto ciò che comincia a manifestarsi è la volontà, la volontà di fare qualcosa di nuovo, la volontà di immergersi in una prospettiva completamente nuova e in un approccio che sarebbe difficile incontrare in altre conferenze o esperienze.

 

Al giorno d'oggi consideri un'esperienza come questa fondamentale per gli studenti? Perché?
Senza dubbio. Prima di partecipare ad una simulazione delle Nazioni Unite, non avevo idea di quello che avrei voluto fare della mia vita professionale, poi ho capito quello che era il mio obiettino nella vita; attraverso ogni nuova esperienza MUN, attraverso l’approccio di altre persone con prospettive e backgrounds diversi dal mio, mi sono reso conto sempre di più dell'importanza di questo tipo di esperienza, e io non la cambierei per nulla.

 

Secondo te qual è il valore aggiunto derivante dal RomeMUN per le capacità e le competenze degli studenti? Perché consigli di partecipare al RomeMUN?
Come ogni altro MUN, RomeMUN vi darà l'opportunità di discutere, dibattere, negoziare e anche conciliare le differenze. Una delle cose che rende il RomeMUN diverso è il contesto. Dal momento in cui si prende l'aereo, il treno, il bus o qualunque mezzo di trasporto per raggiungere l'evento, si può sentire la forza che una città storica come Roma ha, come se ti sentissi lì anche per fare la storia, comprendi che stai incontrando persone meravigliose ed intelligenti che potrebbero cambiare la tua vita o viceversa, ma soprattutto sai che, mentre si lavora anche duramente alle attività di simulazione ci si diverte. Come Segretario Generale del RomeMUN 2016 posso personalmente assicurarvi che i vostri Chairs sono tra i migliori sulla scena mondiale dei MUNs e credetemi, non ve ne pentirete di partecipare al RomeMUN!

 

Ebenezer perché hai deciso di partecipare ad una simulazione delle Nazioni Unite? Qualcuno ti ha suggerito questa esperienza?
Ho partecipato al primo MUN durante il mio secondo anno di liceo, nel 2006. La simulazione era stata organizzata da Life-Link Friendship Schools in Ghana. Anche se ero uno studente di General Science, ero un membro del debate team della mia scuola. Un mio collega mi si è avvicinato in un momento di pausa per parlarmi di un avviso affisso a scuola riguardante una simulazione delle Nazioni Unite riservata agli studenti. Eravamo interessati e abbiamo pensato di informarci. Così ho proposto di incontrare l'insegnante di riferimento per discutere il nostro interesse a partecipare al programma. Al primo incontro la sua dichiarazione è stata molto deludente per noi: "... il processo di selezione è chiuso e gli studenti hanno già partecipato a due sessioni di formazione." Ciò nonostante l'insegnante ha dato uno sguardo al programma e dopo vari tentativi si è offerto di includere i nostri nomi nella lista finale degli studenti partecipanti da presentare all'istituzione organizzatrice. Questo è come ho guadagnato la mia prima partecipazione ad un MUN e da lì ho preso parte a molte altre simulazioni.

 

Come hai avuto l'opportunità di conoscere il RomeMUN?
Ho sentito parlare del RomeMUN quando ho partecipato al Global Model UN (GMUN), convegno organizzato dalla Education Outreach division delle Nazioni Unite, e tenuto a Incheon, Corea del Sud nel 2011. Lì mi è capitato di avere una conversazione generale sui MUNs con una delle delegate durante la colazione prima delle sessioni del comitato. Lei era un membro di RomeMUN e mi ha lasciato un volantino dicendomi di cercare lì altre informazioni riguardanti il RomeMUN. Dopo il GMUN, sono andato a visitare il sito web RomeMUN e feci l'application.

 

La tua ultima esperienza nel RomeMUN è stata come Chair nel comitato del Consiglio dell'Unione Europea, potresti raccontarci questa esperienza e descrivere il tuo rapporto con gli studenti di questo comitato?
A dire il vero, anche la mia prima esperienza in RomeMUN è stata come Chair nell'edizione del 2012. Da lì ho ricoperto altri incarichi nelle simulazioni RomeMUN e la mia ultima esperienza è stata proprio nello stesso ruolo della prima partecipazione. Mi sono sentito a mio agio come Chair, solo che non ho potuto impegnarmi completamente nei preparativi pre-conferenza con i delegati e il personale poiché ero molto occupato nei lavori dell' UN Mission for Ebola Emergency Response (UNMEER). Una tra le più importanti opportunità che offre il RomeMUN è quella di incontrare e mettersi in contatto con i giovani provenienti da tutte le parti del mondo e desiderosi di imparare e condividere. Come Chair ho mantenuto un rapporto professionale ma entusiasmante con i delegati. Noi (il mio direttore, gli esperti di supporto nei comitati ed io) abbiamo fatto in modo che ogni delegato si sentisse a proprio agio nel partecipare ai dibattiti del comitato e alle attività. E' stato un meraviglioso lavoro in team e la maggior parte loro mi si avvicinava per pormi domande e chiedermi chiarimenti. Ho anche avuto l'opportunità di ispirare ed offrire consigli di carriera nelle mie interazioni con i delegati ed i membri del personale.

 

Ora stai realizzando il tuo obbiettivo più frande, lavorare presso un’agenzia UN. Pensi che la partecipazione, di anno in anno, a queste simulazioni abbia contribuito a formare il tuo profilo professionale per poi poter essere scelto per un'internship nell'ONU come è successo?
Naturalmente, le attività MUN sono state una grande scoperta. Ho sviluppato importanti competenze di vita professionale, ho compreso meglio le sfide affrontate dalle comunità di tutto il mondo, ho incontrato moltissime persone in tutto il mondo, e mi ha spinto a mettere in pratica varie azioni anche esercitando abilità di leadership. In realtà, è stato proprio attraverso le esperienze MUN che ho incontrato ed interagito con il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-Moon. Quando di recente l'ho incontrato durante un meeting per il personale UNMEER, ho avuto l’opportunità di raccontargli come averlo incontrato in una conferenza MUN mi avesse motivato al prendere parte in iniziative volontarie e umanitarie. In realtà, oltre all'acquisire delle competenze in ambito diplomatico, la mia intenzione nel partecipare a conferenze MUN non è incontrare gli attuali leader mondiali ma interagire e connettermi con i futuri leader. Con la maggior parte dei giovani incontrati nelle conferenze MUN riusciamo a tenerci in contatto per condividere regolarmente opportunità ed invitarci a partecipare a vari progetti. L'essere parte del RomeMUN del 2012, mi ha ispirato a candidarmi per uno stage con le Nazioni Unite, e tuttora sono impegnato nelle loro attività.

 

Carlo come sei venuto a conoscenza del RomeMUN? E' stata la tua prima UN simulation o avevi partecipato ad altre in precedenza?
Tanto per cominciare sono arrivato a conoscenza del RomeMUN attraverso la mia Università. Essendo un studente del Primo anno ero alla ricerca di nuove esperienze che mi permettessero di vivere a pieno il percorso universitario e così mi sono informato sul progetto presentatomi da Martina, una ragazza con cui oggi mi trovo a collaborare per la promotion del Festival delle Carriere Internazionali nella accogliente Trento. E’ stata la mia prima partecipazione, la mia scuola superiore non offriva questa opportunità e per me si è rivelato sin da subito un progetto molto interessante.

 

Sei stato riconosciuto come Best Delegate, ci racconti la tua esperienza? Quale era il comitato in cui hai preso parte? Quale paese rappresentavi?
Per quanto riguarda la mia premazione come "Best Delegate" credo dipenda essezialmete dal modo in cui affrontato la mia partecipazione all'evento. Seguendo un corso di Scienze Politiche e Relazioni Internazionali ed essendo fortemente interessato alle tematiche di attualità, ho fin da subito dedicato molto tempo ad attività di ricerca che mi permettessero di arrivare quanto più preparato alle negoziazioni. Inoltre rappresentare la Federazione Russa mi ha infuso molto coraggio, ho deciso di giocare il ruolo di un Delegato fortemente deciso sulla propria posizione, fin dal primo intervento pronto a mettersi in gioco e che avrebbe lasciato poco spazio ad opinioni di netto contrasto con la propria. L'Economic and Social Council, comitato di cui facevo parte, era composto da 70 delegati per un totale di 37 paesi.
Questa divisione necessitava di un'elevata concentrazione, richiedeva attenzione per gli interventi altrui e abilità nel tessere legami di fiducia con gli altri paesi. Attraverso l'esperienza da me acquisita nell'ambito dei Model, ho capito quanto sia essenziale rispettare la parola data. Non portare a termire gli obbiettivi, non rispettare gli impegni presi con terzi o anche solo semplicemente ritardare in una consegna può comportare rischi per il team con il quale si collabora o peggio ancora avere conseguenze nefaste per se stessi.

 

Quali pensi siano state le qualità che ti hanno permesso di essere risconosciuto come best delegate?
Cercando di essere quanto più obbiettivo possibile, credo che le caratteristiche personali che maggiormente mi hanno permesso di ottenere il ricoscimento del premio di "Best Delegate" siano state la mia voglia di mettermi in gioco, la mia capacità di lavorare in gruppo e di emergere come leader, il mio interesse per la opinione altrui e il mio impegno nell'acquisire il più possibile dalle esperienze delle persone con le quali collaboro. Devo riconoscere di non essere stato il delegato più preparato o in assoluto il migliore, sono convinto che altri ragazzi spiccassero come leaders dalle ottime qualità ma credo che ciò che mi abbia distinto sia stata la mia capacità di accumunare le idee e le opinioni anche laddove i rapporti tra paesi, sia per cause di divergenza storica, che anche per altre contingenti all'argomento preso in analisi, non permettessero apparentemente di trovare una soluzione esaustiva al problema.

 

Quali pensi siano le opportunità che sono seguite alla tua esperienza RomeMUN?
Suggeriresti questa esperienza agli studenti e per quali motivi in particolare?
Considerato il piano internazionale, col quale i giovani di oggi sono sempre maggiormente chiamati a confrontarsi, sono convinto che partecipare a un Model United Nations non solo permetta di comprendere dall'interno l'attività dell'ONU e di ogni suo organo, ma soprattuto di sviluppare un'identità e una consapevolezza internazionale che saranno essenziali sul piano lavorativo. Tessere una rete di relazioni e di amicizia con ragazzi provenienti da ogni parte del mondo, condividere i proprio interessi con persone che realmente ti capiscono, aumentare le proprie possibilità di viaggiare e di scoprire il mondo nonché di acquisire capacità essenziali per entrare nel mondo del lavoro, sono solo alcuni dei motivi per i quali consiglierei vivamente a ciascuna persona di partecipare a questo fantastico evento.

 

Sono solo tre le interviste raccolte in questo articolo e già da queste è evidente la ricchezza di esperienze che possono derivare da un evento unico come il Rome Model United Nations. Proviamo ad immaginare di poter collezionare le interviste dei 2000 partecipanti attesi per l'edizione del 2016, ne risulterebbe una varietà di punti di vista, approcci, emozioni, racconti incredibile, il tutto concentrato nelle giornate dal 5 all' 8 Marzo del prossimo anno.
Ognuno avrà una storia da raccontare, quale sarà la tua?


 

Annamaria Abbafati
Interamente  dedicato al mondo della diplomazia, delle Nazioni Unite e delle organizzazioni internazionali è il ROME MODEL UNITED NATIONS, progetto di punta dell'Associazione Giovani nel Mondo e di Carriere Internazionali all'interno del Festival delle Carriere Internazionali.
 
Il RomeMUN è la più grande simulazione d' Europa per studenti universitari e l'alto prestigio dell'evento è garantito anche degli importanti enti istituzionali che lo patrocinano come il Ministero Affari Esteri, le agenzie ONU del World Food Programme e dell'IFAD, la Rappresentaza Italiana della Commissione Europea e il Comune di Roma. Il RomeMUN è un'occasione unica di vivere quattro giorni come veri delegati delle Nazioni Unite e dunque mettersi alla prova con migliaia studenti da tutto il mondo che vengono a Roma appositamente per partecipare a questo grande evento. Durante le giornate di lavoro gli studenti partecipanti hanno anche l'occasione di incontrare esperti delle Nazioni Unite, diplomatici e funzionari delle più importanti ONG internazionali per comprendere come avviare la propria carriera nel mondo delle organizzazioni internazionali.
 
SVOLGIMENTO DEL PROGETTO: Ai partecipanti verrà assegnato un Paese da rappresentare e un Comitato in cui lavorare. Ognuna delle 193 delegazioni sarà composta da un minimo di due ad un massimo di quattordici delegati in base alla presenza o meno della delegazione in tutti e sette i Comitati riprodotti. Nella fase di preparazione didattica pre-conferenza i delegati avranno accesso al materiale didattico in lingua inglese: la Guida del Delegato; la Guida del Comitato; i Video di preparazione che aiuteranno a comprendere il funzionamento di un model UN e del lavoro delle Nazioni Unite in generale. Vi sarà, inoltre, per tutti i delegati la possibilità unica di interagire con i propri colleghi e con gli officials della conferenza tramite il forum online, mentre per i delegati iscritti presso Università con sede in Italia GnM organizzerà nel mese di febbraio anche una giornata di formazione sugli aspetti essenziali della simulazione: regole di procedura, topic in Agenda, speech and public speaking. Le giornate di formazione si svolgeranno presso le principali città italiane. Workshop sulle regole di procedura si svolgeranno anche durante i primi giorni della Simulazione. I lavori e i Comitati della 7a edizione del Rome Model United Nations saranno ispirati dal tema guida “YOUTH AND FUTURE GLOBAL CHALLENGES” e per 4 giorni di intenso lavoro 2000 tra i migliori studenti italiani ed internazionali rappresenteranno il Paese loro assegnato in uno dei seguenti Comitati: DISEC–GENERAL ASSEMBLY-Disarmament and International Security; UNHCR–United Nations High Commissioner for Refugees; FAO–Food and Agriculture Organization; SC–Security Council; ECOSOC –Economic and Social Council; UN Women-United Nations Entity for Gender Equality and the Empowerment of Women; CPCCJ–Commission on Crime Prevention and Criminal Justice.
 
POSTI DISPONIBILI: 2000        
 
BORSE DI STUDIO:100
                               
LINGUA DI LAVORO: INGLESE  
 
DOVE E QUANDO: Roma- 5/8 Marzo 2016

CONSIGLIATO PER STUDENTI PROVENIENTI DA: relazioni internazionali, scienze politiche, giurisprudenza, cooperazione e sviluppo

COMPETENZE ACQUISITE: la simulazione avviene in modalità learning by doing e dunque consente di acquisire numerose competenze pratiche, come il public speaking grazie ai numerosi discorsi ufficiali che i delegati devono tenere in pubblico, la capacità di redigere documenti ufficiali internazionali come i position paper e le risoluzioni delle Nazioni Unite, il team building dovendo lavorare in gruppo con gli altri delegati per trovare delle soluzioni comuni, la capacità di leadership nel guidare blocchi di nazioni su una posizione comune e condivisa, capacità di ricerca sia nella fase preparatoria che in corso durante la simulazione; adattamento in un contesto multiculturale data l’elevata varietà dei partecipanti che provengono da circa 100 diversi paesi al mondo.    

POSSIBILI SVILUPPI LAVORATIVI: carriera diplomatica, funzionari organismi ONU o altri organismi internazionali e istituzioni europee, cooperanti, esperti e ricercatori di politica internazionale   .

MODALITA’ DI ISCRIZIONE E SELEZIONE: Possono candidarsi come delegati per il RomeMUN 2016 tutti gli studenti iscritti a corsi di laurea triennali, corsi di laurea magistrali; Master di I o II livello; studenti laureati (non oltre un anno dal conseguimento del titolo); Dottorandi; Studenti iscritti agli ultimi due anni delle scuole secondarie superiori. Tutti gli studenti interessati dovranno creare il proprio ID del festival delle carriere internazionali sul portale dedicato e superare un test di selezione online di conoscenza della lingua inglese. Le iscrizioni sono aperte fino al 19 gennaio 2016. Il progetto è ad esaurimento posti è dunque consigliabile iscriversi il prima possibile. Durante la preparazione i partecipanti riceveranno del materiale didattico riguardante la loro assegnazione, nonché degli approfondimenti legati alle regole di procedura e ai topic in agenda.
 
 
PRECEDENTI EDIZIONI: Sin dalla prima edizione del 2010 il RomeMUN si è distinto per l’idea di portare migliaia di studenti da tutto il mondo nella culla della democrazia occidentale, per il suo approccio innovativo e per favorire un rapporto sempre più stretto tra la società civile e le istituzioni internazionali nonché un maggiore coinvolgimento dei giovani su temi di rilevanza globale. Nel corso delle edizioni precedenti migliaia di giovani provenienti da tutto il mondo hanno dibattuto sui temi più pressanti delle odierne relazioni internazionali nella veste di “ambasciatori”, ergendosi a portatori di interessi e valori diversi ma condivisi.
INFO E CONTATTI: www.romemun.org www.festivaldellecarriereinternazionali.org  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Il diplomatico rappresenta il proprio Paese, quindi anche il gusto del ricevimento riflette un’intera nazione; inoltre è anche il “porta bandiera” del gusto alimentare e della cultura culinaria del Paese. Come affermava Feuerbach: siamo ciò che mangiamo. Le nostre abitudini alimentari dicono molto sulla nostra personalità, parlano di noi stessi e del nostro stile di vita. La food diplomacy così diventa sempre più un “soft power”, che mette al centro il cibo come mezzo per comunicare l’identità e la cultura di una nazione al pubblico. Diventa, cioè, un modo in cui le persone percepiscono se stessi con la propria cultura. Basta scegliere un piatto, metterlo al centro e creare un ponte tra esso e altri campi. Antonin Careme, lo chef di Talleyrand era così bravo nel preparare rare prelibatezze, che i commensali finivano con il dimenticare le loro differenze politiche e questo favoriva, infine, una diplomatica presa di decisioni. L’Expo 2015 potrebbe rappresentare un’ottima occasione, per il nostro paese, di comunicare la propria identità culturale attraverso le scelte alimentari che fa e di aumentare le possibilità lavorative nell’ambito gastronomico. Lo sviluppo della Gastrodiplomacy potrebbe essere un modo efficace per aprirti una strada nel mondo delle professioni legate alla gastronomia e divertirti. Fai della tua passione una professione ricca di soddisfazioni iscrivendoti a uno dei tanti corsi di cucina di Assoapi formazione!
 
Ente: L’Associazione Nazionale Artigiani Piccoli Imprenditori (in sigla AssoAPI) ha sede a Roma. La Divisione Formazione si occupa di organizzare, per conto di AssoAPI, corsi di formazione professionale, su tutto il territorio nazionale e all’estero, per panificatori, pasticcieri, pizzaioli, gelatieri, barman, camerieri di sala, cuochi e per altre figure professionali del settore eno-gastronomico e culinario.
 
Descrizione offerta: L’obiettivo della scuola è da un lato quello di formare allievi in grado di soddisfare in maniera adeguata la richiesta di manodopera di qualità proveniente dalle aziende e dall’altro valorizzare e promuovere tradizioni e sapori tipicamente italiani, che possono rappresentare un’opportunità lavorativa. Per i propri corsi AssoAPI ha messo a punto una formula originale che unisce le più innovative tecnologie di insegnamento e l’assistenza personalizzata di un team di docenti e tutor. L’offerta comprende un corso di formazione a distanza innovativo e stimolante, uno stage formativo per imparare davvero un mestiere, un’attività di accompagnamento di inserimento nel mondo lavorativo per centrare il tuo obiettivo
 
Link utili: Scopri i corsi Assoapi cliccando qui!
Leggi le testimonianze di chi ha già partecipato ai corsi AssoAPi cliccando qui!
 
Contatti utili:
ASSOAPI Divisione Formazione
 Via Giuseppe Gioacchino Belli n. 27 - Roma (Italia)
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.assoform.org
Tel.: 06 32111376 Fax: 06 32506926 (dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.00)
 
A cura di Valerio Pellegrini
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente. LA REDAZIONE
 
 
 
CARRIERA DIPLOMATICA, NAZIONI UNITE E NO-PROFIT
I giusti consigli per una Carriera Internazionale di successo
 
Mercoledì 15 aprile, ore 9.30 – 12.30
Aula Magna, Università degli Studi Internazionali di Roma – UNINT
Via delle Sette Chiese, 139 Roma
 
Intraprendere una carriera internazionale non è mai stato così semplice. Carriere Internazionali ti offre tutti gli strumenti utili per conoscere i percorsi e i protagonisti dei diversi ambiti come diplomatici, funzionari ONU ed esperti della cooperazione internazionale.
 
Tutto questo diventa realtà mercoledì 15 aprile 2015 presso la prestigiosa Università degli Studi Internazionali di Roma dove, in presenza di illustri rappresentanti di Unicef, Ifad e Ministero degli Affari Esteri, si parlerà di carriera diplomatica e carriera presso le Nazioni Unite e nel settore del No-profit.
 
Il seminario mira ad informare gli studenti su quali siano le opportunità in ambito internazionale e sui possibili percorsi da intraprendere, ragionando sia sulla giusta preparazione accademica, sia sui requisiti e sulle competenze richieste per operare in tale contesto.
 
Programma:
  • 09:30 Saluti istituzionali - Prof.ssa Ercolani Antonella, Preside Facoltà di Scienze Politiche UNINT
  • 09.45 Carriere Internazionali
  • 10.00 La Carriera Diplomatica
  • 10.40 Lavorare alle Nazioni Unite
  • 11.30 Lavorare nel No-profit
  • 12.15 Q&A
  •  
Per ulteriori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Per registrarsi all’evento CLICCA QUI
Pubblicato in Eventi
Il tuo sogno è intraprendere la carriera diplomatica?UNINT ti aiuta a realizzarlo! Ultime 3 BORSE DI STUDIO disponibili, iscriviti alle preselezioni entro il 4 Ottobre 2015. Per ricevere maggiori informazioni compila il FORM
 
“Per altre opportunità simili, andate alla sezione “Formazione per le Carriere Internazionali
 
Ente: L'Università degli Studi Internazionali di Roma (UNINT) – già «LUSPIO» - è un Ateneo non statale fondato a Roma nel 1996.
UNINT offre corsi di laurea in Interpretariato e Traduzione, Economia e Scienze Politiche rispondenti alla crescente domanda di professionalità del mercato del lavoro. Solido è il servizio che collega i laureati alle imprese.
UNINT è un passaporto sicuro per la carriera internazionale. Le lingue straniere sono studiate in tutti i corsi di laurea e molti insegnamenti sono erogati anche in inglese. Numerose sono anche le opportunità di formazione e tirocinio all'estero, grazie alla partecipazione dell’Università a prestigiosi programmi di scambio linguistico e culturale con i Paesi esteri
UNINT è una realtà a  misura di studente, nella quale puoi studiare con docenti e tutor qualificati, in un contesto piacevole e familiare.  

Per maggiori informazioni sull'Università, leggi l'intervista alla  Preside Antonella Ercolani e la testimonianza di una ex studentessa dell'UNINT.

Dove: Via Cristoforo Colombo 200, Via Delle Sette Chiese 139 – 00147 Roma.

Destinatari: Laureati e laureandi che conseguiranno il titolo entro il mese di aprile 2016 in una delle lauree magistrali afferenti alle seguenti classi, di cui al decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica, 28 novembre 2000 finanza (classe n. 19/S), giurisprudenza (classe n. 22/S), relazioni internazionali (classe n. 60/S), scienze dell’economia (classe n. 64/S), scienze della politica (classe n. 70/S), scienze delle pubbliche amministrazioni (classe n. 71/S), scienze economiche per l’ambiente e la cultura (classe n. 83/S), scienze economico-aziendali (classe n. 84/S), scienze per la cooperazione allo sviluppo (classe n. 88/S), studi europei (classe n. 99/S), nonché la laurea magistrale a ciclo unico in giurisprudenza (classe n. LMG/01) e ogni altra equiparata a norma di legge; oppure un diploma di laurea in: giurisprudenza, scienze politiche, scienze internazionali e diplomatiche, economia e commercio, di cui all’articolo 1 della legge 19 novembre 1990, n. 341, e ogni altro equiparato a norma di legge, conseguito presso università o istituti di istruzione universitaria. In tutti i casi in cui sia intervenuto un decreto di equiparazione o equipollenza, è cura del candidato specificarne gli estremi nella domanda di partecipazione alla selezione. Ai laureandi che non dovessero conseguire il titolo entro il mese di aprile 2016, sarà comunque rilasciato il certificato di partecipazione e relativi CFU. 
Il Corso è destinato anche agli studenti iscritti al Corso di Laurea Magistrale Scienze Politiche per le Istituzioni e le Organizzazioni Internazionali (LM-52) dell’UNINT.

Quando: 5 Ottobre 2015.

Scadenza:  Entro il 4 Ottobre 2015.

Descrizione dell’offerta:
Il Corso mira a fornire una preparazione specifica con finalità professionalizzanti nelle discipline che caratterizzano i concorsi per la carriera diplomatica e le Organizzazioni internazionali, indetti dal Ministero degli Affari Esteri. Il Corso è articolato in quattro aree tematiche (storica, giuridica, economica e linguistica). Il programma didattico verte sulle discipline previste dal Ministero degli Affari Esteri per le prove scritte del concorso per l’accesso alla carriera diplomatica.
Agli iscritti è consentita anche la frequenza dei corsi di altre lingue attive nell’Ateneo. Sono previste esercitazioni volte al superamento della prova attitudinale richiesta dal concorso per la carriera diplomatica. 
 
Requisiti: Sono indicati alla voce destinatari.

Costi:  La quota di partecipazione è di 4000 euro.
Sono previste n. 3 borse di studio del valore di 1.000 euro a copertura della terza e ultima rata di iscrizione. Saranno assegnate sulla base del merito.
Per gli studenti UNINT iscritti al Corso di Laurea Magistrale in Scienze Politiche per le Istituzioni e le Organizzazioni Internazionali della Facoltà di Scienze politiche dell’UNINT, la quota di partecipazione è di Euro 1.500.
 

Guida all’application: Le selezioni si svolgeranno il 5 Ottobre 2015, anche in collegamento Skype per coloro che ne faranno richiesta. La partecipazione alle prove di selezione ègratuitaPer prenotarsi, è necessario compilare l’apposito form online

Informazioni utili: Per ricevere maggiori informazioni compila il FORM

Link utili:

Informazioni:
Tel. 06. 510777401
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 
 

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