Da qualsiasi prospettiva si voglia guardare alla libertà di stampa, è innegabile che essa occupa una posizione centrale per quel che riguarda la realizzazione e lo “stato di salute” delle nostre democrazie. La nostra Costituzione associa tale libertà al più ampio concetto di libertà di espressione del pensiero tanto che la stampa, incisivo mezzo di manifestazione del pensiero, è stata circondata da speciali garanzie costituzionali (cfr. art. 21 della Cost.).

 

Da un punto di vista diverso, secondo l'articolo 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, “ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere”.

 

In ragione di tale importanza, anche quest'anno il 3 maggio prossimo - in occasione della Giornata Mondiale della Libertà di Stampa - sarà consegnato l'UNESCO/Guillermo Cano World Press Freedom Prize. Come di consueto l'attribuzione dell'onorificenza spetta al Direttore Generale dell'UNESCO, Irina Bokova.

 

Il premio è stato creato nel 1997 e vuole ogni anno onorare una persona fisica o un'istituzione che abbia dato un contributo eccezionale per la difesa e/o la promozione della libertà di stampa in tutto il mondo. È intitolato alla memoria del giornalista colombiano Guillermo Cano Isaza, che perse la vita nel 1986 letteralmente crivellato di colpi dai sicari del narcotraffico. La morte di Guillermo Cano fu una morte annunciata da minacce che non riuscirono a frenare l'esercizio della professione in maniera retta, indipendentista, di denuncia del crimine e secondo l'osservanza di un rigido codice deontologico del giornalista colombiano che merita a pieno titolo l'intestazione del Premio Mondiale per la Libertà di Stampa.

 

È bene precisare che il Premio viene assegnato su raccomandazione di una giuria indipendente di professionisti del mondo giornalistico e che nelle ultime tre edizioni tale riconoscimento è stato assegnato a Ahmet Şik, Reeyot Alemu e Eynulla Fatullayev, nomi che di per sé forse non dicono nulla al comune lettore ma che nella realtà designano giornalisti e attivisti dei diritti umani che hanno fatto delle loro vite un impegno di eccezionale coraggio in favore della libertà di espressione.

 

Un impegno di eccezionale coraggio che talvolta si paga con la propria libertà personale, come nel caso del vincitore del Premio UNESCO per la libertà di stampa 2015 Mazen Darwish, attualmente detenuto. A Darwish, giornalista siriano e attivista per i diritti umani, va il riconoscimento del lavoro svolto nel suo paese dove ha sofferto il divieto di circolazione, molestie, detenzione e ripetute torture.

 

Malgrado l'instancabile lotta di questi indiscussi eroi della libertà di stampa, occorre rilevare, attraverso la classifica stilata da Reporters Without Borders, un complessivo deterioramento della libertà di stampa. Tale classifica ci permette di conoscere la situazione di 180 Paesi per ciò che concerne principalmente l'indipendenza dei mezzi di comunicazione, la sicurezza e il rispetto per la libertà dei giornalisti. Caso esemplificativo è quello di casa nostra, particolarmente grave se si pensa che a causa delle minacce di stampo mafioso e di altri fattori l'Italia è slittata nell'ultimo anno di 24 posizioni, attestandosi al 73° posto tra Moldavia e Nicaragua.

 

Altra interessante prospettiva è quella delle nuove frontiere della comunicazione. A tal proposito non si può non citare Internet, che è diventato un fondamentale mezzo di espressione e condivisione tra le persone di tutto il mondo. La rete è inoltre uno strumento a servizio delle democrazie e degli attivisti dei diritti umani e per questo motivo i regimi, più o meno autoritari, hanno messo in atto delle politiche restrittive nell'utilizzo delle nuove tecniche in modo di filtrare, controllare e monitorare l'apertura di Internet.

 

Infine, che si tratti della classica comunicazione a mezzo stampa o tramite le nuove tecnologie, è auspicabile che la cerimonia del 3 maggio che si terrà a Riga, in Lituania, possa accendere lo spirito di tutti e mantenere vivo il coraggio di coloro che si battono per la libertà di stampa, magari offrendo nuovi impulsi capaci di illuminare alcuni aspetti della comunicazione pubblica attualmente coperti più da ombre che di luci.


 

Dove la stampa è libera e tutti sanno leggere, non ci sono pericoli.

Thomas Jefferson


 

Per approfondire:

 

UNESCO World Press Freedom Day 2015 

Costituzione Italiana

Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

UNESCO World Press Freedom Prize

Mazen Darwish

Freedom House – Freedom of the Press

Reporters Without Borders

Citazioni sulla Libertà di Stampa


 

Pubblicato in Istituzioni

Ti interessi di educazione non formale, assistenza alle fasce sociali deboli e lotta ai pregiudizi? Ecco tre SVE che fanno al caso tuo!  

 

“Per altre opportunità simili, andate alla sezione Cooperazione, Sviluppo e Volontariato"

 

Ente: Associazione Joint è un’organizzazione di promozione sociale di Milano, attiva nel no-profit da circa 10 anni, che offre opportunità di mobilità internazionale ed apprendimento interculturale per i giovani. L’Associazione è specializzata in progetti relativi all’educazione non formale e all’apprendimento interculturale. Si rivolge ai ragazzi tra i 18 ed i 30 anni e segue percorsi pedagogici indirizzati agli studenti delle scuole superiori e alle fasce più deboli della società come i giovani con situazioni socio-economiche svantaggiate o disabilità motorie. Le attività principali dell’Associazione Joint sono legate al programma Erasmus+.

 

Dove: Kaunas, Lituania;  Baia Mare e Pascani, Romania

 

Destinatari: Ambosessi di età compresa tra i 18 e i 30 anni

Quando: Inizio tra Luglio e Ottobre2014 (5-10 mesi)

 

Scadenza: Il prima possibile (entro 15 Agosto 2014)

 

Descrizione dell’offerta:

 

Kaunas, Lituania: Opportunità di Volontariato Internazionale in Lituania della durata di 10 mesi in un centro diurno che ospita persone anziane e con disabilità.  Le attività che si svolgono nel centro, attraverso le quali vengono coinvolti gli ospiti, comprendono sessioni di rilassamento, artigianato, intrattenimento culturale e comunicazione interpersonale.  I compiti dei volontari comprenderanno dunque      contatto diretto con le persone anziane con disabilità fisiche; coinvolgere gli anziani nelle attività secondo il calendario e i loro interessi; assistere le persone anziane nelle loro occupazioni quotidiane prendendo in considerazione le loro problematiche e possibilità.

 

Baia Mare, Romania: Progetto di volontariato internazionale “Carnaval de Nonformal Plus” che avrà luogo a Baia Mare, in Romania, da ottobre 2014 a maggio 2015. Lo scopo del progetto è quello di aiutare i giovani a crescere attraverso il volontariato, la mobilità internazionale e l’educazione non formale. I volontari lavoreranno con l’Organizzazione “Team for youth”, saranno parte integrante del team e parteciperanno a tutte le attività quotidiane. In particolare i compiti riguarderanno: coordinamento di un gruppo locale e di volontari internazionali utilizzando il metodo dell’educazione non formale; sviluppo di un video tutorial con pro e contro del metodo utilizzato; organizzazione di workshops e attività di gruppo. In allegato (parte 1parte 2) per prendere visione nel dettaglio della descrizione e degli obiettivi del progetto.

 

Pascani, Romania: Volontariato internazionale in Romania della durata dei 5 mesi presso l’associazione locale “Gipsy Eye”, la cui missione è quella di combattere l’abbandono scolastico, la povertà, la discriminazione e intolleranza con l’obiettivo di aumentare le chances di uguali opportunità per i bambini e i ragazzi Rom della comunità di Pascani e Stolniceni. Il progetto EVS “See beyond prejudice” è un’iniziativa portata avanti da giovani Rom con l’obiettivo di portare i valori europei e il dialogo interculturale più vicino alla comunità Rom nel Nord-est della Romania. L’ associazione Gipsy Eye, che sta già ospitando due volontari europei provenienti da Francia e Italia, è alla ricerca di un altro volontario. Insieme ai volontari locali, la missione dei volontari europei sarà quella di combattere la dispersione scolastica, la povertà, la discriminazione e l’intolleranza nei confronti dei Rom in Pascani e Stolcinei. I volontari verranno inseriti in una rete di partnership con scuole pubbliche e altre ONG della zona e saranno integrati nella comunità. Durante le attività di dopo scuola nel club “Hurt to Hurt”, il loro ruolo sarà quello di sostenere, mediante attività non formali di apprendimento, l’educazione di circa 30 bambini (dai 6 anni ai 11 anni) provenienti da famiglie con difficoltà economiche e sociali. Il 60% di loro sono di origine Rom. Per maggiori informazioni guarda Gipsy Eye Bruchure.

 

Requisiti:    

 

Kaunas, Lituania:

  • - Disponibilità per l’intera durata del progetto di volontariato internazionale e della formazione pre-partenza;
  • - Forte motivazione nel lavoro con gli anziani, rispetto e adattabilità alle diverse situazioni;
  • - Flessibilità, senso di responsabilità e buone capacità di comunicazione;
  • - Creatività e conoscenza basilare della lingua inglese.

 

Baia Mare, Romania:

  • - Essere disponibili per tutta la durata del progetto di volontariato;
  • - Positività, spirito d’iniziativa e senso di responsabilità;
  • - Capacità di adattarsi a diverse situazioni e di lavorare con persone disagiate;
  • - Forte interesse per il sociale e per tutte le attività proposte.

 

Pascani, Romania:

  • - Essere disponibili per l’intera durata del progetto di volontariato internazionale e della formazione pre-partenza; 

  • - Essere fortemente interessati al tema della tolleranza, contro la discriminazione soprattutto nelle minoranze culturali; 

  • - Avere capacità di lavorare in gruppo; 

  • - Essere mentalmente aperti ad uno scambio interculturale e generazionale; 

  • - Essere motivati, creativi, flessibili e responsabili;

  • - Avere spirito d’iniziativa e voglia di lavorare con i ragazzi; 

  • - Avere una buona conoscenza dell’inglese.

 

Documenti richiesti: CV e lettera motivazionale in inglese.

 

Costi/retribuzione: Il 90% delle spese di viaggio verrà rimborsato; vitto e alloggio sono totalmente coperti dall’associazione ospitante ed è inoltre previsto un pocket money mensile.

 

Guida all’application: Compilare il Form on line(Kaunas, Baia Mare, Pascani) e allegare i documenti richiesti.

 

Link utili:

Offerta Kaunas
Offerta Baia Mare
Offerta Pascani
Sito Joint

 

Contatti utili:

Associazione Joint 
Via Giovanola, 25C
20142 Milano
Tel 02 45472364
Fax 02 45070956
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

A Cura di Alessandra Coletta

 

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La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

 

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