La Fondazione Giovanile Europea, incoraggiando la collaborazione tra i giovani in Europa, offre opportunità di finanziamento per attività giovanili internazionali per tutto il 2017!
 
Per altre opportunità simili consultare la sezione Europa  dalla pagina del nostro sito carriereinternazionali.com
 
Ente: La Fondazione Giovanile Europea è un'istituzione del Consiglio d’Europa. Intende incoraggiare la collaborazione tra i giovani in Europa attraverso il finanziamento ad attività giovanili per la promozione della pace, la comprensione e la cooperazione tra i popoli dell'Europa e del mondo, nel rispetto dei diritti umani, la democrazia, la tolleranza e la solidarietà.La FGE intende sostenere i seguenti tipi di attività intraprese da ONG o reti giovanili, o da altre ONG impegnate in settori legati al lavoro giovanile, attinenti alle politiche giovanili e l'operato del Consiglio d'Europa:
- attività educative, sociali, culturali e umanitarie di carattere europeo;
-attività che mirano al rafforzamento della pace e della cooperazione in Europa;
- attività per la promozione di una collaborazione più stretta e una migliore comprensione tra i giovani in Europa, in particolare attraverso la promozione di scambi di informazione;
- attività intese a stimolare l'aiuto reciproco in Europa e nei paesi in via di sviluppo a scopo culturale, educativo e sociale;
- studi, ricerche e documentazione su tematiche giovanili.
 
Destinatari: Studenti universitari e laureati
 
Scadenza:
1 Ottobre 2016 per:
- attività internazionali da realizzare tra il 1 Aprile e il 31 Dicembre 2017
- piani di lavoro per il 2017
- finanziamenti strutturali straordinari per il 2017 (rete regionale)
1 Ottobre 2017 per:
- finanziamento strutturale per il 2018-2019 (ONG internazionali/reti)
 
Descrizione dell’offerta: La FGE sostiene le seguenti attività: attività internazionali - compresi incontri per animatori giovanili in Europa mirati a promuovere la partecipazione e l'apprendimento interculturale; piano di lavoro annuale - comprese una serie di attività per il seguente anno (i), attività internazionali, attività pilota e anche pubblicazioni (compreso lo sviluppo web). Queste attività rientrerebbero e supporterebbero la strategia o piano d'azione della vostra ONG per i prossimi anni; finanziamento strutturale - La Fondazione Giovanile Europea può, su base annuale, offrire ad organizzazioni giovanili internazionali non governative o reti un contributo per coprire parte delle spese amministrative per la gestione delle loro attività a livello europeo; finanziamento strutturale straordinario.
La Fondazione può contribuire inoltre ai costi amministrativi delle reti regionali, al fine di aiutarle a creare una struttura europea.
 
Requisiti:  Residenti di uno degli Stati Membri del Consiglio d’Europa
 
Guida all’application: Per partecipare al programma di finanziamento, seguire le istruzioni su questa pagina
 
Informazioni utili:  
- Per le attività internazionali la Fondazione copre fino ai due terzi dei costi complessivi, il finanziamento massimo: 20.000 euro
- per il piano di lavoro annuale  il finanziamento massimo: 50.000 euro
- per il finanziamento strutturale il finanziamento annuale massimo: 25.000 euro all'anno per due anni
- per il finanziamento strutturale straordinario il finanziamento straordinario massimo: 10.000 euro
- per le attività pilota il finanziamento massimo: 10.000 euro
Per le priorità 2016, vedere qui. I candidati devono rappresentare un'organizzazione giovanile non-governativa internazionale o reti, un'organizzazione giovanile non governativa nazionale o locale, o strutture non governative impegnate nell'animazione giovanile, degli Stati membri del Consiglio d'Europa.
 
Link utili:
Contatti utili:
 
Directorate of Youth and Sport, Council of Europe, 30 rue Pierre-de-Courbertin
F-67000 Strasbourg
Telefono: +33 (0)3 88 41 26 85
Fax: +33 (0)3 90 21 49 64
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
a cura di Emilia Sgariglia
 
La redazione carriere internazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
 
 
 
 
 
Pubblicato in Europa.
Attivo in ambiente rappresentativo giovanile sin dal liceo, nel Parlamento Regionale dei Giovani della Regione Puglia, Walter Bruno si è dedicato ormai da anni ad esperienze internazionali, soprattutto europee, costruendosi un ruolino di tutto rispetto in particolar modo presso il Consiglio d’Europa e l’European Youth Forum (piattaforma che raccoglie varie organizzazioni giovanili europee), come delegato di TEJO (Organizzazione giovanile per l’Esperanto).
Insomma, una vita impegnata nonostante la giovanissima età che lo ha già portato molto spesso lontano da casa sua (Barletta, in Puglia). In occasione della Festa dell'Europa, Carriereinternazionali.com ha chiesto a Walter di raccontarci la sua esperienza  di  giovane “europeo”:

 

Perché hai iniziato la tua esperienza europea, dove hai trovato le tue motivazioni?
W: La mia motivazione non ha un vero e proprio momento di inizio. Sicuramente però due grandi spinte sono state l’esperienza al Parlamento Regionale dei Giovani, in Puglia ed entrare in contatto una lingua come l’esperanto. Al primo sono arrivato al mio quarto anno di liceo e ci sono rimasto per due anni. Si è trattato di un’esperienza che mi insegnato molto, ad esempio come lavorare e guidare un gruppo e come davvero va vissuta la politica da parte dei giovani, specie durante i nostri dibattiti con professori universitari sul tema dell’integrazione europea. La seconda invece l’ho conosciuta in rete, e poi sono entrato pian piano nel movimento esperantista, prima a livello locale poi nazionale e, oggi, internazionale ed è stata anche la fonte di tutte quelle piccole esperienze che ho avuto finora

 

L’esperienza europea ha influito sulla tua vita? Se sì, come?
W: Decisamente sì. La prima esperienza “europea” è stata la partecipazione alla grande “festa” dell’European Youth Event 2014 a Strasburgo, che ha condizionato la scelta del mio percorso di studi (Giurisprudenza comparata). Così come ha influito sul mio tempo, visto poi il crescente impegno richiesto. Anche la gestione delle relazioni personali ne ha risentito sia per il minor tempo dedicato alle vecchie amicizie sia con la nascita di nuovi legami come con il Presidente di TEJO, Michael Boris Mandirola a cui onestamente devo tante occasioni, ma ha influito molto anche sulle mie relazioni: molti dei miei amici oggi non sono italiani, ma spagnoli, austriaci, turchi, russi, greci, e con loro ho la fortuna anche di potermi confrontare e di “costruire ponti”, secondo me il miglior antidoto ai fili spinati

 

A tuo giudizio, quali sono state le capacità che ti hanno portato fino a Strasburgo?
W: Non credo di aver svolto un grande cursus honorum, né di essere arrivato in alto mi considero solo un giovane impegnato a livello europeo, come centinaia di ragazzi impegnati in maniera simile nell’European Youth Forum. Mi sento s fortunato ad essere parte di questa grande rete di persone. Bisogna sicuramente avere la mente sempre aperta alle novità e alle diversità, tanta voglia di realizzare qualcosa non da soli o per sé stessi, ma insieme agli altri e a vantaggio di tutti, e anche voglia di conoscenza. Per il resto, si impara crescendo: quando ho cominciato come rappresentante d’istituto del microfono dell’assemblea degli studenti ancora avevo un po’ paura e non avrei mai pensato di riuscire a cavarmela bene anche all’assemblea del Consiglio d’Europa. Quindi l’invito è sempre quello di mettersi alla prova

 

Pensi di sfruttare anche in futuro la tua esperienza internazionale, magari anche in ambito lavorativo?
W: Innanzitutto l’obiettivo è continuare questo impegno, a qualsiasi livello le occasioni si presenteranno. Il primo passo è sfruttare le esperienze fatte per farne sempre di nuove e migliori. Detto questo, la scelta universitaria comprende già l’ambito europeo, e di conseguenza tutti questi elementi, nel loro quadro d’insieme, influiranno anche sulla scelta del mio ambito lavorativo, in fondo credo che trasformare una propria passione nel proprio lavoro sia un sogno di tutti. Le occasioni di imparare nuove lingue e di arricchire il proprio curriculum ormai sono infinite nel panorama europeo, ed è sempre bene sfruttarle al meglio

 

Hai un ultimo messaggio o un consiglio che vorresti dare a chi come te ricerca esperienze europee e/o internazionali?
W: Consiglio vivamente di avvicinarsi al mondo delle associazioni e delle grandi organizzazioni giovanili internazionali non governative. Tra quelle che lavorano molto in ambito europeo, ad esempio con Erasmus+, l’European Youth Forum ne raccoglie decine, e moltiplicandole per le innumerevoli opportunità che offrono si ottiene un universo che permette di lasciare il proprio segno indelebile per un obiettivo più alto di noi, di scoprire culture diverse, di conoscere persone nuove ma anche, e forse soprattutto, di conoscere sé stessi.
Il mio motto, che porto con me ovunque porti il mio contributo, nel mio piccolo, è sempre uno: “Allargare gli orizzonti e costruire ponti”.

Grazie per avermi dato l’opportunità di condividere, con chi vorrà, questi miei pensieri

 

A cura di Marco Durante

Pubblicato in Europa.
Il Centro Europeo di Lingue Moderne accoglie tirocinanti due volte all'anno per un periodo di 6 mesi
Per altre opportunità simili, andate alla sezione “Formazione per le Carriere Internazionali”
 
 
Ente: ECML – European centre for modern languages, è un istituto del Consiglio  d'Europa con sede a Graz, in Austria. È essenzialmente un catalizzatore per la riforma nell'insegnamento e apprendimento delle lingue. Gestisce programmi di 4 anni i quali si concentrano su temi educativi fondamentali
 
 
Dove: Graz, Austria
 
 
Destinatari: Studenti laureati, preferibilmente a livello post-lauream
 
 
Quando: Due volte l’anno, con cadenza semestrale
 
 
Scadenza: 28 febbraio (per il periodo luglio-dicembre dell'anno successivo)
 
 
Descrizione dell’offerta: Vengono proposte quattro aree specialistiche che corrispondono a quattro diversi tipi di tirocinio:
 
- Specializzazione riguardante il sito web: il tirocinante parteciperà allo sviluppo del sito web dell'ECML e sarà responsabile del controllo circa l'accuratezza e l'aggiornamento delle informazioni
 
- Specializzazione nel programma e la logistica: il tirocinante affiancherà l'assistente al programma e il segretario del programma, curando con i coordinatori il tipo di documenti, contattando i partecipanti dei workshop ed inviando tutti i tipi di documentazione, assistendo lo staff e i partecipanti durante i workshop e gli incontri.
 
- Specializzazione nella documentazione: il tirocinante assisterà i due documentalisti dell'ECML e dovrà essere specializzato nel settore delle scienze librarie/della documentazione/ dell'informazione. Farà parte dello staff del Centro Risorse e parteciperà all'indicizzazione delle nuove risorse e la preparazione di prodotti documentali, nonché nelle attività quotidiane legate alla documentazione.
 
- Specializzazione in finanza e amministrazione generale: il tirocinante presterà assistenza nello sviluppo del database legato al database di posta già in uso e all'implementazione del Windream (Document Management Software). Verrà inoltre coinvolto nel processo della documentazione finanziaria, nella fotocopiatura/scanning, classificazione secondo l'articolo di bilancio, registrazione della posta; correzioni al database di posta.
 
 
Requisiti: Ottima conoscenza della lingua inglese e francese e possibilmente della lingua tedesca a livello elementare
 
 
Documenti richiesti: Non specificati
 
 
Costi/retribuzione: E' prevista una sovvenzione mensile di 720 euro. L'ECML non prevede alcun contributo per i costi di viaggio dal paese di provenienza a Graz
 
 
Guida all’application: per candidarsi occorre compilare la seguente application form
 
 
Informazioni utili: scopri Graz, clicca qui
 
 
Link utili:
 
Contatti utili:
ECML
European Centre for Modern Languages of
the Council of Europe
Nikolaiplatz 4
A-8020 Graz
T: 43 316 323554
F: 43 316 323554-4
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
 
 
 
A Cura di Giulia Grilli
  
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
  
 
LA REDAZIONE
 
Pubblicato in Europa.
Se desideri vivere un'esperienza altamente professionalizzante nel campo dei diritti umani e della cooperazione internazionale, candidati subito ad un tirocinio presso il Centro Nord-Sud del Consiglio d'Europa!
 
Per altre opportunità di questo genere, vai alla sezione "Opportunità in Europa."
 
Ente: Il Centro Nord-Sud, detto anche "Centro Europeo per l'Interdipendenza e la Solidarietà Globale", è stato creato dal Consiglio d'Europa per incoraggiare la cooperazione e la solidarietà dell'Europa con i Paesi del Sud del Mediterraneo e dell'Africa, promuovere la tutela dei diritti umani e migliorare l'educazione e l'informazione sui diritti e i doveri dei cittadini.
 
Dove: non specificato
 
Destinatari: Giovani residenti in uno degli  Stati membri del Consiglio d'Europa o nei Paesi con i quali Il Centro Nord-Sud collabora e che non hanno mai partecipato ad altri tirocini o programmi del il Consiglio d'Europa
 
Quando: I tirocini presso il Centro Nord-Sud si svolgono di norma in due sessioni. Quest'anno la seconda sessione andrà da luglio a dicembre 2018. I tirocini hanno una durata che varia da un minimo di 3 ad un massimo di 5 mesi
 
Scadenza:
Prima Sessione: gennaio-giugno 2018, scadenza 31 ottobre 2017
Seconda sessione: luglio-dicembre 2018, scadenza 30 aprile 2018
 
Descrizione dell'offerta: Con cadenza biennale, il Centro Nord-Sud del Consiglio d'Europa offre la possibilità di condurre uno stage nella sua sede di Lisbona. I tirocini posso durare dai 3 ai 5 mesi. Non è prevista una retribuzione, ma viene garantita la copertura sanitaria.
 
Tra i compiti assegnati ai tirocinanti vi sono attività di ricerca, la redazione di rapporti e relazioni, l'assistenza alla propria unità di assegnazione nel lavoro quotidiano, ecc.
 
Requisiti:
-  Diploma di Laurea (almeno Triennale)
-  Ottima conoscenza di una delle lingue ufficiali del Consiglio d'Europa (inglese e francese)
-  La conoscenza di un'altra lingua è gradita
-  Buone capacità di comunicazione scritta.
 
Documenti richiesti: Nella fase di candidatura sono necessari soltanto un CV ed una lettera motivazionale, rigorosamente redatti in inglese oppure in francese.
 
Retribuzione: I tirocini presso il Centro Nord-Sud del Consiglio d'Europa non sono retribuiti, tuttavia è assicurata l'assistenza sanitaria per tutto il periodo di tirocinio.
 
Guida all'application: Per inoltrare la vostra candidatura è necessario inviare il vostro la CV, corredato di lettera motivazionale, all'indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. È necessario specificare per quale sessione vi candidate e per quanti mesi desiderate portare avanti lo stage.
 
Dovete anche indicare in quale tra le seguenti Unità del Centro Nord-Sud desiderate svolgere il vostro tirocinio:
- Youth Co-operation
- Intercultural Dialogue and Euro-Med Cooperation
- Global Education
- Central unit.
 
Link utili:
Trovare casa a Lisbona
 
Contatti utili:
North-South Centre of the Council of Europe
Avenida da República, 15 - 4º
PT-1050-185 Lisbona
Email:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
 
 
 
 
Pubblicato in Europa.
Nome dell’ente: Consiglio d’Europa.
 
Chairman: Il segretario generale del Consiglio d’Europa dal settembre 2009 è Thorbjorn Jagland.
 
Data di fondazione: Il Consiglio d’Europa è stato fondato nel 1949.
 
Collocazione:  
Council of Europe Avenue de l'Europe
F-67075 Strasbourg Cedex
Tel. +33 (0)3 88 41 20 00
 
Obiettivi: L’obiettivo principale del Consiglio d’Europa è quello di creare uno spazio democratico e politico comune su tutto il continente europeo, garantendo il rispetto dei principi fondamentali: diritti umani, democrazia e stato di diritto. Tali principi, alla base di una società tollerante e civilizzata, sono requisiti indispensabili per la stabilità, la crescita economica e la coesione sociale del continente. Il Consiglio si propone di favorire la presa di coscienza e la valorizzazione delle identità e delle diversità culturale in Europa, trovare soluzioni comuni ai problemi della nostra società e consolidare la stabilità economica in Europa favorendo le riforme politiche, legislative e costituzionali
 
 
Descrizione dei progetti/attività dell’ente: Le molteplici iniziative del Consiglio d’Europa spesso prendono la forma di convenzioni miranti ad armonizzare le legislazioni nazionali e a renderle conformi alle norme dell’organizzazione. Ad oggi, sono state elaborate 200 convenzioni, la più nota delle quali resta la Convenzione europea dei diritti dell’uomo, che enuncia i diritti e le libertà che gli stati membri hanno l’obbligo di garantire a qualsiasi parte soggetta alla loro giurisdizione. Alle convenzioni si affiancano numerose risoluzioni e raccomandazioni rivolte agli stati membri, il cui ruolo è determinante nella ricerca di soluzioni ai nostri problemi comuni
 
Opportunità: E’ possibile candidarsi a un tirocinio non retribuito presso il Consiglio d’Europa di durata dai due ai cinque mesi. Sono previsti due periodi di tirocinio: da marzo a luglio e da settembre a gennaio. E’ richiesta la laurea è una buona conoscenza di almeno una delle due lingue ufficiali del Consiglio d’Europa (inglese e francese)
 
In action…: Recentemente il Consiglio d’Europa è impegnato nel promuovere necessarie misure urgenti per ripristinare la libertà di espressione in Turchia. Nils Muižnieks, Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa si rammarica per il fatto che i progressi tangibili in materia di libertà dei media e libertà di espressione compiuti dalla Turchia in cooperazione con il Consiglio d’Europa siano stati interrotti e rimessi in discussione negli ultimi anni, portando a una situazione già preoccupante al momento della visita del Commissario ad aprile 2016. “In particolare, con un’applicazione eccessivamente ampia delle nozioni di “propaganda terroristica” e di “sostegno a un’organizzazione terroristica”, anche a dichiarazioni e a persone che chiaramente non incitano alla violenza, insieme a un ricorso eccessivo alle disposizioni che puniscono la diffamazione, la Turchia ha intrapreso un percorso molto pericoloso. La contestazione legittima e la critica della politica governativa sono vilipese e represse, il che riduce lo spazio per il dibattito pubblico e democratico e polarizza la società”. Questa situazione si è aggravata notevolmente dall’istituzione dello stato di emergenza che conferisce all’esecutivo turco un potere discrezionale pressoché illimitato e gli consente di applicare misure radicali, compreso contro i media e le ONG, senza dover presentare prove o raggiungere decisioni giudiziarie e sulla base di criteri non chiari per le accuse di “collegamento” a un’organizzazione terroristica. Più informazioni qui
 
Link utili: 
 Sito del Consiglio d'Europa;                                                                 
 
Cavalcanti
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