La SIAE dà il via alla seconda edizione del progetto Sillumina, offrendo la possibilità di partecipare al bando “Residenze Artistiche e Formazione” rivolto a privati, aziende, enti e associazioni che presentino un progetto a sostegno di autori, artisti e interpreti esecutori. Candidati ora!

 

Per altre opportunità simili visita la sezione Formazione

 

Ente: La missione della Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE) è quella di assicurare ad autori ed editori la remunerazione del loro lavoro. Ogni opera dell’ingegno infatti è frutto di un’attività intellettuale, che la legge tutela come ogni altro lavoro riconoscendo in favore di autori ed editori il diritto a un compenso per i vari tipi di sua utilizzazione, dai concerti alla radio e televisione, dai teatri alle sale ballo, dal cinema ai bar, nell’Internet, nella telefonia mobile e così via. SIAE supporta attività culturali legate alla valorizzazione di tutti i settori in cui svolge la sua missione di tutela del diritto d’autore con l’obiettivo di non limitarsi ad un contributo economico e al ruolo di sponsor di festival e manifestazioni ma di diventare incubatore di progetti e idee che promuovono la creatività. Sono sempre più numerosi i progetti che prendono vita e si rafforzano grazie al sostegno della Società Italiana degli Autori ed Editori. L’impegno della Società Italiana degli Autori ed Editori nei confronti della creatività non si limita al rispetto dei diritti d’autore. Da anni SIAE sostiene la cultura in Italia concedendo spazi, occasioni di scambio e incentivi economici, il tutto sempre con un occhio di riguardo nei confronti dei giovani autori

 

Dove: Non specificato

 

Destinatari: Coloro che svolgono attività professionali nei settori Arti visive, performative e multimediali, Cinema, Danza, Libro e Lettura, Musica, Teatro

 

Quando: Non specificato

 

Scadenza: 30/11/2017

 

Descrizione dell’offerta: La SIAE, dopo il successo della prima edizione, dà il via alla seconda edizione del progetto Sillumina, offrendo la possibilità di partecipare al bando “Residenze Artistiche e Formazione” rivolto a privati, aziende, enti e associazioni che presentino un progetto a sostegno di autori, artisti e interpreti esecutori. Finalità generale del programma “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura” è sostenere e valorizzare il talento culturale e creativo dei giovani artisti italiani nell’ottica di favorire lo sviluppo e l’affermazione delle ampie capacità creative esistenti nel nostro Paese con riferimento a tutti i settori culturali e creativi, promuovendo, altresì, una più ampia partecipazione e fruizione culturale da parte di tutta la popolazione e, in particolare, dei giovani

 

Requisiti: Possono partecipare al bando, in forma singola o in partenariato (massimo 3 soggetti), i candidati in possesso dei seguenti requisiti:   

-titolari di partita IVA

-aventi sede legale in Italia o residenti in Italia (se persone fisiche)

-aventi data di costituzione anteriore di almeno 3 (tre) anni alla data di pubblicazione del presente bando comprovata da Visura Camerale se iscritti al Registro delle Imprese, oppure dall’Atto costitutivo dell’organizzazione, oppure dal certificato di attribuzione della Partita IVA comprensivo di Codice Ateco (se persone fisiche)

-che svolgono attività di istruzione e formazione oppure attività professionale nel settore artistico su cui è incentrata la relativa proposta progettuale (Arti visive, performative e multimediali, Cinema, Danza, Libro e Lettura, Musica, Teatro), comprovata da Visura Camerale se iscritti al Registro delle Imprese, oppure dal certificato di attribuzione della Partita IVA comprensivo di Codice Ateco, oppure dall’Atto costitutivo e Statuto dell’organizzazione

-che sono privi di qualsiasi causa di impedimento secondo quanto indicato all’art. 17 del presente bando

 

Sono ammessi al bando i progetti rispondenti ai seguenti requisiti generali:

-che prevedono il coinvolgimento, in qualità di destinatari finali ovvero partecipanti, di artisti, interpreti, autori ed esecutori di età non superiore ai 35 anni e residenti in Italia (inclusi i soggetti di nazionalità non italiana), ove per “artisti, interpreti, autori ed esecutori di età non superiore ai 35 anni” si intendono persone che non abbiano ancora compiuto 36 anni alla data di scadenza del presente bando, ovvero il 30-11-2017

-che si riferiscono a uno dei 6 settori artistici del bando (Arti visive, performative e multimediali; Cinema; Danza; Libro e Lettura; Musica e Teatro)

-la cui organizzazione e realizzazione sarà curata da un soggetto proponente avente i requisiti previsti all’art. 3 dal presente bando con riferimento al settore artistico di riferimento

-la cui realizzazione sarà accompagnata da apposite attività di promozione e comunicazione finalizzate a diffondere le attività previste dal progetto

 

Per i requisiti specifici relativi alle tipologie progettuali “Formazione artistica” e “Residenze artistiche” si fa riferimento al link del bando (link utili)

 

Retribuzioni: A seconda della tipologia progettuale prescelta (Formazione artistica o Residenze artistiche), con riferimento a tutti i settori di intervento del bando, a ciascuna proposta progettuale potrà essere assegnato un contributo massimo pari all’importo di € 50.500 (Formazione artistica) e di € 20.000 (Residenze artistiche). Tale contributo potrà coprire fino al 100% del costo totale del progetto

 

Guida all’application: La procedura per la presentazione delle candidature è gestita interamente online, previa registrazione del soggetto proponente (del soggetto capofila nel caso di partenariato) alla piattaforma dedicata, disponibile sul sito di Sillumina (Link utili). La compilazione e il caricamento di tutta la documentazione prevista avverrà all’interno della propria area riservata, accessibile a seguito di autenticazione al portale, nelle modalità definite dal Manuale di utilizzo della piattaforma allegato alla Guida Operativa. La documentazione richiesta per la presentazione delle candidature dovrà essere caricata in formato digitale e inviata al sistema entro e non oltre la mezzanotte del giorno 30-11-2017. A tal fine farà fede l’orario di acquisizione del sistema, il quale notificherà all’utente l’avvenuta ricezione della documentazione. L’upload massimo consentito è pari a 1 Gb, comprensivo di Domanda di partecipazione, Proposta progettuale e di tutta la ulteriore documentazione richiesta. Oltre tale limite, il sistema impedirà il caricamento di ulteriori file. I soggetti proponenti dovranno presentare la Domanda di partecipazione e la Proposta progettuale utilizzando esclusivamente la modulistica disponibile online al sito di Sillumina (Link utili)

 

Link utili:

 

Link al bando

Sito di Sillumina

Sito di SIAE

 

Contatti Utili:

 

Società Italiana degli Autori ed Editori

Viale della Letteratura, 30

00144 Rome (Italy)

Tel 06 59905100

 

a cura di Chiara Valenti

 

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE



L’arte e le materie umanistiche sono la tua passione? La Fondazione Bogliasco offre 50 borse di studio per l’anno accademico 2018-2019 ad artisti ed accademici di qualsiasi nazionalità, etnia, sesso ed età

 

Per altre opportunità simili visita la sezione Formazione

 

Ente: Il Centro Studi Bogliasco è composto da 3 proprietà separate (Villa dei Pini, Villa Orbiana e Villa Rincon), le quali offrono vedute sul Mediterraneo e sulla costa ligure, che stimolano il pensiero e la creatività. La Fondazione promuove scambi produttivi organizzando piccoli gruppi composti da 8 a 10 Borsisti (Fellows) che si distinguono per diversità di disciplina, età e nazionalità. Artisti ed accademici imparano a comunicare tra loro in modi nuovi e arricchiscono i bagagli culturali gli uni degli altri, anche grazie alla condivisione della stessa tavola ogni giorno. Questo, insieme alla bellezza del luogo in cui la Fondazione è situato, porta ad una notevole produttività, nuovi approcci al lavoro e anche a collaborazioni diversificate

 

Dove: Bogliasco, Liguria

 

Destinatari: Artisti ed accademici interessati alle materie umanistiche con buona conoscenza dell’inglese, soprattutto parlato

 

Quando: Autunno 2018 oppure Primavera 2019

 

Scadenza:

- 15 Gennaio per il semestre autunnale

- 15 Aprile per il semestre primaverile

 

Descrizione dell’offerta: La Fondazione Bogliasco assegna annualmente circa 50 borse di studio ad artisti ed accademici impegnati in un progetto concernente una qualsiasi delle seguenti discipline:

- Archeologia

- Architettura

- Architettura del paesaggio

- Arti visive

- Danza

- Film/Video

- Filosofia

-Letteratura

- Musica

- Storia

- Studi Classici

- Teatro

Un comitato esaminerà i candidati e comporrà gruppi di 8-10 residenti, che alloggeranno in una delle sedi per un mese. Ogni residenza dovrebbe portare alla pubblicazione di un progetto o una performance, ma durante la residenza non vi è nessun obbligo di presentare formalmente il proprio lavoro. I borsisti devono rimanere al Centro Studi per l’intera durata della residenza, portando con sé il materiale necessario al lavoro.

La Fondazione incoraggia i borsisti ad interagire con la comunità locale, infatti per ogni gruppo viene organizzata una gita a Genova e vengono offerte lezioni di lingua italiana. I borsisti vengono inoltre stimolati a partecipare ad eventi importanti sul territorio.

 

Requisiti:

- Il modulo di ammissione debitamente compilato.

- Tre lettere di referenza, che devono essere caricate direttamente dal referente entro la scadenza ultima.

- Un breve Curriculum Vitae di massimo tre pagine.

- La descrizione del progetto di lavoro che si intende svolgere durante la propria residenza, al massimo una pagina.

- Un esempio del proprio lavoro che sia stato pubblicato, messo in mostra o esibito pubblicamente nel corso degli ultimi cinque anni.

- Una quota di iscrizione di USD 30,00 (pari a circa 25 euro) da pagarsi con carta di credito al termine della procedura

 

Costi e Agevolazioni: Le Borse di studio Bogliasco includono vitto ed alloggio, compreso l’uso di uno studio privato. Le spese a carico dei borsisti (e dei loro partner/accompagnatori) sono: costi di trasporto in generale, spese sostenute durante il soggiorno per l’acquisto di materiale da lavoro e per esigenze personali, comprese quelle mediche.

 

Guida all’application: Per fare domanda, bisogna creare un account al seguente link, compilando attentamente la lista di caratteristiche del candidato. A registrazione completa, si può accedere al modulo di richiesta di ammissione cliccando sulla dicitura “login” in alto a sinistra.

La domanda va sottomessa soltanto in italiano, inglese, spagnolo e francese. Le domande in altre lingue non saranno prese in considerazione dalla commissione.

 

Informazioni utili: Approssimativamente, le date delle sessioni sono le seguenti:

Autunno 2018

- 3 settembre – 5 ottobre

- 8 ottobre – 9 novembre

- 12 novembre – 14 dicembre

Primavera 2019

- 7 gennaio – 8 febbraio

- 11 febbraio – 15 marzo

- 18 marzo – 19 aprile

- 23 aprile – 24 maggio

I risultati saranno pubblicati il 1 Aprile per le borse di studio autunnali, ed il 1 Luglio per quella primaverile.

Nella residenza potranno alloggiare anche i coniugi/partner dei borsisti, ai quali saranno però richiesti 25 dollari (pari a circa 21 euro) giornalieri a parziale rimborso delle spese di vitto ed alloggio.

 

Link utili:

Link all’offerta

Requisiti e Limitazioni

Informazioni sulla domanda



Contatti Utili:

 Fondazione Bogliasco

Via Aurelia 4

16031 Bogliasco (Genova)

ITALIA

Tel +39 010 347-0049

Fax +39 010 347-2452

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

www.bfge.org  

The Bogliasco Foundation

1 East 53rd Street (8th Floor)

New York, NY 10022

USA

Tel +1 212 486-0874

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.bfny.org



a cura di  Ruino Martina Pia

 

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

 

Sei un appassionato di arte? Il Solomon R. Guggenheim di New York è alla ricerca di laureati, neolaureati, ed esperti nel settore da inserire nello staff. Non perderti quest’occasione e vola a New York!

 

Per maggiori informazioni su opportunità simili visita la nostra sezione Altre Opportunità

 

Ente : Il Solomon R. Guggenheim è il  prestigioso museo di arte moderna e arte contemporanea con sede a New York, fondato nel 1937, tra le numerose opere esposte nel museo  possiamo trovare quelle di Chagall, Kandinskij, Picasso e Toulouse-Loutrec. Il museo stesso è costruito all’interno di un’opera di Frank Lloyd Wright, considerata ad oggi tra le più importanti architetture del XX secolo

 

Dove : New York

 

Destinatari : Laureati, neolaureati, esperti nel settore e tutti coloro in possesso dei requisiti richiesti

 

Durata : l'internship può durare da due mesi fino ad un massimo di tre

 

Quando : Il Guggenheim Museum prevede tre sessioni di stage:

Primavera : Gennaio-Aprile

Estate : Giugno-Agosto

Fall : Settembre-Dicembre

 

Scadenza :

Primavera : 1 Novembre (Spring Internship Gennaio-Aprile)

Estate : 30 Gennaio (Summer Internship Giugno-Agosto)

Autunno : 1 Giugno (Fall Internship Settembre-Dicembre)

 

Descrizione dell’offerta : L’obiettivo dell’Internship è quello di acquisire competenze attraverso un’esperienza diretta sul campo delle arti. Gli stagisti saranno divisi, in base alle proprie personali esperienze, e assegnati ai vari settori del museo. È compreso nello stage un viaggio a fine di ogni sessione. Il Museo Guggenheim non fornisce gli alloggi ai candidati ma, su richiesta, può suggerire varie residenze e dormitori a New York

 

Requisiti : Non specificato

 

Retribuzione : 1000$ Full-Time

 

Guida all’Application : I candidati interessati dovranno inviare i seguenti documenti :

- Guggenheim Application Form

- Lettera di presentazione

- Curriculum vitae

- Elenco dei corsi pertinenti effettuati

- Due lettere di raccomandazione ( accademiche o lavorative )

- Esempio di scrittura ( max. 5 pagine )

- NB : I candidati per il settore design dovranno invece allegare un portfolio o degli esempi visivi di lavori

 

Link Utili:

Guggenheim Official Website

Vacancy Page

Application Form

 

Contatti : Solomon R. Guggenheim Museum

1071 Fifth Avenue

New York, NY 10128-0173

 

A cura di Jasmina Poddi

 

La redazione di carriereinternazionali.com non è responsabile per l'affidabilità delle informazioni contenute in questo articolo. Se si desiderano maggiore informazioni riguardanti le posizioni contattare l’organizzazione



Pubblicato in Altre opportunità.
La Scuola Internazionale di Comics è ormai da anni divenuta un importante punto di riferimento per quanto riguarda le arti visive, grafiche, digitali e le tecniche di cinematografia d’animazione, di scrittura creativa e di sceneggiatura.

La Scuola internazionale di Comics sarà presente alla Festival delle Carriere Internazionali, in svolgimento a Roma il 7 e 8 marzo  
Per opportunità di lavoro in Europa e nel mondo, guarda anche il sito di Carriere Internazionali!
 
Dal 1979 ad oggi, la Scuola Internazionale di Comics ha formato professionisti attivi nel campo delle arti figurative. Arricchita negli anni da molteplici esperienze coi maggiori professionisti e forte di un costante aggiornamento.

La Scuola Internazionale di Comics, Accademia delle Arti Figurative e Digitali, è nata nel 1979, fondata dal disegnatore Dino Caterini (a tutt’oggi Direttore ).
La conosciutissima factory di nuovi talenti, nata come studio di Fumetto e di Sceneggiatura, ha ampliato via via le sue capacità e le sue potenzialità fino a diventare un marchio di garanzia, grazie ai suoi metodi di insegnamento e all’apertura alle diverse tendenze artistiche, riuscendo a formare figure altamente professionali, mirando a sviluppare l’aspetto creativo dei suoi studenti attraverso un lavoro di ricerca espressiva e di sperimentazione tecnica.
Negli anni l’Accademia ha incrementato la propria attività, inserendo nuovi corsi e consolidando e aggiornando i suoi programmi didattici che sono stati ampliati e si sono estesi anche ai settori dell’illustrazione, della grafica, del cartone animato 2D e 3D, della grafica 3D, del web design. Ora le sue sedi sono a Roma, Firenze, Jesi, Torino, Pescara, Padova, Reggio Emilia, Brescia, Napoli e Chicago.
La Scuola Internazionale di Comics è ormai da anni divenuta un importante punto di riferimento per quanto riguarda le arti visive, grafiche, digitali e le tecniche di cinematografia d’animazione, di scrittura creativa e di sceneggiatura.
Tra gli ospiti internazionali che abbiamo avuto il privilegio di ospitare, citiamo i più recenti: Bryan Talbot, Dave McKean, Phil Hale, Jim Lee, Ivo Milazzo, Roberto Innocenti, Don Rosa, Paul Karasik e molti altri.

L’offerta formativa dell’istituto si divide in 7 aree, con i programmi dei corsi diversi a seconda delle sedi, oltre a offrire diversi seminari e borse di studio e un corso di fumetto per bambini:
- Area Disegno (corsi in: Fumetto, Illustrazione, Animazione, Scultura, Disegno Base, Tecniche di Colorazione, Lettering, Concept Art, Tatuaggio, Manga Studio)
- Area Comunicazione (corsi in: Grafica Pubblicitaria, Web Design, Ebook Publishing, Web Marketing, eBook)
- Area Digitale (corsi in: Colorazione Digitale, 3D Maya, Digital Inking, Fotografia, Modellazione 3D, 3D Cinema FX, Illustrazione Digitale, ZBrush, Videogame, Videomaking, Rhinoceros, Animazione 3D)
- Area Scrittura (corsi in: Sceneggiatura per il fumetto, Scrittura creativa, Sceneggiatura per Entertainment Media)
- Area Master (master in: Colorazione Digitale, Illustrazione, Narrazione e Tecniche Manga, Comics Studio Lab, Advertising Design, Fumetto)
- Area Corsi Speciali (corsi in: Manga in Giappone, Scultura per Miniature, Cosplay)
- Area Game-Dev (corsi in: Game Designer, Software Develpment, Video Games Real Time Graphics)
La Scuola è strutturata come un’evoluzione della “bottega artigiana” dei grandi maestri del passato e i corsi hanno una durata variabile e prevedono l’inserimento di un numero limitato di allievi per fascia oraria, al fine di garantire un rapporto diretto e continuo tra lo studente ed i suoi insegnanti.
 
Marco Durante
La scelta dell’Università rappresenta una delle cose più importanti nella vita di ognuno. Nel mondo lavorativo odierno, la motivazione e l’ambizione sono fondamentali per imporsi all’interno del panorama delle carriere internazionali ma spesso questo non basta e quindi ci ritroviamo a dover fare esperienza con lo scopo di formarci e creare curriculum. Non sempre questa esperienza bisogna acquisirla all’estero, spesso basta guardarsi intorno nel proprio Paese per scoprire che sono numerose le opportunità d’eccellenza offerte da scuole internazionali proprio in “casa nostra”. La RUFA (Rome University of Fine Arts) è una di queste che, proprio con lo scopo di farsi conoscere dai giovani interessati alle carriere internazionali, parteciperà alla Fiera delle Carriere Internazionali. L’evento è organizzato dall’Associazione Giovani nel Mondo e riunirà a Roma il 7 e 8 Marzo 2016 migliaia di giovani provenienti da tutto il mondo!
 
Per altre opportunità di formazione visita la sezione Formazione per le Carriere Internazionali
Scopri anche il Rome Press Game !
 
RUFA (Rome University of Fine Arts) è un centro didattico multidisciplinare e internazionali ufficialmente riconosciuto dal MIUR. L’Università offre percorsi formativi validi ed innovativi nel campo dell’Arte, del Design e della Comunicazione. Nata nel 1998 per accogliere in un un’unica Accademia i sogni dei giovani italiani e stranieri fornendo loro una preparazione di alto livello. L’offerta formativa della RUFA è molteplice e comprende gli insegnamenti più interessanti ed attuali divisi in sette diversi corsi di Diploma Accademico di I livello ( pittura ,scultura ,graphic design ,design,cinema e fotografia) e nove corsi di Diploma Accademico di II livello (multimedia spaces design and tecnologies, visual and innovation design, computer animation and special effects, arte cinematografica, scenografia, scultura, pittura, grafica d’arte e decorazione). L’università, inoltre, offre anche numerosi corsi professionali, corsi liberi e master per chi ha bisogno di un’ulteriore specializzazione. RUFA ha approvato l’erogazione di diverse tipologie di borse di studio, rivolte a giovani di talento che vogliono intraprendere un percorso di studi all’interno dell'Accademia ed agli iscritti che necessitino di un sostegno economico. L'Accademia, inoltre, offre agli studenti numerose opportunità per fare esperienza nel mondo del lavoro e a livello internazionale attraverso stage e placement e con il programma Erasmus+ .
La Rome University of Fine Arts utilizza un metodo d’insegnamento che punta ad unire la didattica universitaria alla formazione di stampo professionale. Gli studenti avranno la possibilità di partecipare a conferenze, seminari, workshop, mostre e pubblicazioni per poter approfondire il piano di studi ed entrare a contatto con il difficile mondo del lavoro. Tra le opportunità e i servizi a disposizione degli studenti ci sono le attività di  orientamento che RUFA organizza durante tutto l’anno con incontri ed iniziative per presentare l’Accademia, i suoi percorsi formativi, le modalità ed i requisiti per l’ammissione, i servizi e le politiche di sostegno agli studi.
 
 
Per ulteriori informazioni
 
 
 
 
Anna Pilosi
Le carriere nel settore della conservazione dei beni culturali e dell’archeologia rappresentano una grande opportunità per ampliare i propri orizzonti e lavorare all’estero. Se Indiana Jones era un mito inarrivabile, oggi una preparazione internazionale potrebbe essere la chiave di volta per esplorazioni nello spazio e nel tempo.
Carriereinternazionali.com ha intervistatoDonatella Zari e Carlo Giantomassi, due restauratori di fama internazionale che per l’arte hanno girato tutto il mondo. Kosovo, Macedonia, Serbia, Libano, Israele, Turchia, Cappadocia, Iraq, Iran, Afghanistan, Birmania, Thailandia, India, Cina, Egitto, Etiopia, Sudan, Algeria, Colombia, Stati Uniti in Arizona e Texas è l’elenco di tutti i Paesi dove l’arte li ha portati. Pisana lei, anconetano lui, la passione per l’arte li ha portati entrambi a Roma all’Istituto Centrale del Restauro.
 
Qual è stato il vostro percorso di studio?
D: Sono venuta a Roma nel 1969 in quello che allora era l’Istituto Centrale del Restauro ed era l’unica scuola che permetteva di diventare restauratori. Ora ce ne sono altre, anche le università hanno i loro percorsi di studio. Il corso durava tre anni più uno di perfezionamento, si accedeva tramite un concorso molto selettivo.
 
C: Io invece ho cominciato l’Istituto nel ’63, quindi qualche annetto prima. Forniva una preparazione teorica ma soprattutto pratica: insieme ai docenti ovviamente restauratori, noi allievi lavoravamo direttamente sulle opere d’arte.
 
La vostra carriera è ricca di esperienze lavorative all’estero. Come avete iniziato a viaggiare?
C: All’inizio i nostri viaggi erano viaggi di piacere, prettamente turistici ma a partire dagli anni ’80, attraverso organismi internazionali come l’UNESCO o l’ICCROM (Centro Internazionale per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali con sede a Roma), abbiamo cominciato a girare il mondo per varie missioni. La prima appunto nell’ 80 è stata in Etiopia. Erano le agenzie ONU a chiamarci direttamente, allora non si usavano gli appalti, e i nostri incarichi erano prevalentemente di formare sul posto i restauratori locali lavorando direttamente sulle opere d’arte.
 
D: Vorrei aggiungere che l’UNESCO ci chiamava poiché avevamo maturato già un certo grado di esperienza qui in Italia. Per 10 anni, prima di iniziare a viaggiare, abbiamo lavorato in Italia per musei e soprintendenze. Siamo sempre stati legati a committenti pubblici. Le soprintendenze si rivolgevano a noi tramite l’Istituto Centrale del Restauro per il quale abbiamo lavorato come tecnici prima e come docenti poi.
 
A livello internazionale, quanto è importante l’Italia nel mondo dell’arte?
C: A quel tempo l’Italia era sicuramente la prima nazione al mondo per gli interventi di conservazione delle opere d’arte; non c’è dubbio che i massimi esperti fossero italiani. Ora non possiamo più dire di avere la supremazia anche se restiamo comunque tra le teste di serie. Il fatto è che non siamo più gli unici, una volta si poteva studiare restauro solo in Italia. In seguito sul modello dell’Istituto del restauro, che è stato fondato nel 1939, sono nate in Europa varie scuole con l’aiuto dell’Istituto stesso. Nelle varie missioni abbiamo poi incontrato ex-allievi dell’Istituto o auditori dei corsi dell’ICCROM che in giro per il mondo avevano contribuito a fondare queste nuove scuole. Hanno allargato la famiglia.
 
D: L’Istituto del restauro, di fama mondiale per unicità e competenza, riservava 1/3 dei posti a studenti stranieri. Venivano da tutte le parti del mondo: erano Americani, Asiatici, Africani. L’ICCROM stessa, l’agenzia dell’UNESCO specializzata nel restauro e nella conservazione dei dipinti murali, nacque a Roma e dalla sua sede originaria venne poi trasferita accanto all’Istituto del restauro. C’è sempre stata tra i due una stretta collaborazione: molti docenti dell’Istituto lavoravano per l’ICCROM tenendo corsi sulle pietre, sul restauro e sull’arte della conservazione ed è quello che abbiamo fatto anche noi. Era poi lo stesso Istituto ad avere un’impronta internazionale e a mandarci all’estero: alla fine del primo anni di corso, docenti a allievi, andammo in missione al museo di Dublino per restaurare delle opere d’arte. Un mio compagno era stato anche in Iran per esempio.
 
Che percorso dovrebbe seguire un giovane che oggi volesse intraprendere una carriera internazionale?
D: Una carriera nel nostro settore è diventata un po’ più difficile. L’Istituto, come l’Opificio delle pietre dure di Firenze, non è più quello che abbiamo frequentano noi, adesso è stato assimilato all’Università o esistono altri corsi di restauro più specifici del Ministero dei Beni Culturali. L’Istituto ora non è più “centrale” dal momento che non è più l’unico, ma è diventato “superiore”. Tuttavia mantiene sempre il suo profilo internazionale, di recente abbiamo collaborato con esso in Iran, in Afghanistan e in Kosovo per tenere corsi di formazione agli studenti. Le mete estere ora sono ovviamente in Paesi dove non è radicata la cultura della conservazione delle opere d’arte. Rimane sempre molto valido ed è quello che ci sentiamo di consigliare, insieme all’Istituto, l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze. Sono diversi come preparazione rispetto alle Accademie, hanno corsi più validi e approfonditi sebbene ora siano molto più settoriali. Noi avevamo una visione più ampia del restauro: facevamo dipinti murali, tele e tavole, oggetti, pietre ecc… la specializzazione in settori che c’è ora è limitante per una carriera internazionale. Mi spiego meglio: la tecnica dell’affresco per esempio riguarda solo il Mediterraneo; nel resto del mondo si trovano ovviamente dipinti murali, ma le tecnologie usate sono assimilabili ai dipinti su tela o dipinti su cavalletto. Lo studio per settori impedisce quindi di spaziare nella scelta delle mete.
 
C: Noi per esempio avendo questa doppia veste, sia di conoscenza della tecnica dell’affresco che dei dipinti, potevamo intervenire su diverse opere. Inoltre conoscevamo proprio le tecniche analitiche per lo studio chimico/fisico dei vari tipi di dipinti che ci permetteva di scegliere poi il modo migliore di operare. Sicuramente la tecnologia ha invece facilitato la carriera internazionale: i siti dell’Unesco o dell’ICCROM sono sempre aggiornati con bandi di concorso per missioni o veri e propri impieghi all’estero
 
In un mestiere così pratico quanto è importante la conoscenza delle lingue?
D: Le lingue sono certamente importanti, ti danno la possibilità di spaziare. L’inglese di base è conosciuto ovunque, è sicuramente la lingua da sapere. Lo è meno in Cina ma si stanno adeguando.
 
C: La manualità del lavoro ovviamente aiuta. La possibilità di tradurre delle tecniche dal punto di vista teorico nella pratica facilita la comunicazione e l’apprendimento: puoi mostrare direttamente quello che fai. La maggior parte del lavoro in Paesi, come il Tibet e la Birmania, lo svolgevamo insieme agli allievi senza parlare, solo trasmettendo i gesti in maniera graduale. Qualche volta ci affiancavano degli interpreti, ma in alcune situazioni erano inutili. Quando siamo andati in Tibet tra il ‘93 e il ’98, avevamo un interprete cinese che parlava un po’ inglese e traduceva in mandarino ai tibetani. Il problema era che i tibetani non conoscevano il mandarino perché la loro lingua deriva dal sanscrito. Il poliziotto che ci avevano dato come scorta sapeva sia il cinese che il tibetano e nello specifico il dialetto del posto perché era nativo di lì. Quindi noi parlavamo in inglese all’interprete, l’interpreta traduceva in mandarino al poliziotto e il poliziotto riportava in dialetto tibetano ai monaci. Non oso immaginare cosa arrivasse alla fine… per fortuna c’era il lavoro manuale!
 
Parlando di arte, Asia e Unesco il pensiero corre immediatamente al sito archeologico di Palmira. Un commento a riguardo?
D: E’ ovviamente un disastro, come la distruzione dei Buddha di Bamiyan e altro, ma è meglio parlarne il meno possibile. Discutere di questi eventi implica stare al loro gioca, fargli pubblicità. Sarebbe molto meglio pubblicizzare il contrabbando di opere d’arte attraverso il quale si finanziano: questi assassini saccheggiano i musei e i siti archeologici per poi rivendere i pezzi a pirati internazionali specializzati nell’acquisto clandestino di opere invendibili nei mercati regolari. Questa forma di finanziamento non è nemmeno recente: quando i Talebani, che ci sono ancora, avevano iniziato la guerra in Afghanistan, noi abbiamo rinvenuto in giro per il mondo numerose opere d’arte afghane vendute clandestinamente. E purtroppo, dico purtroppo perché spesso si tende a confondere la religione con la cultura, non c’erano solo opere buddhiste (la maggior parte delle opere distrutte in Afghanistan erano buddhiste) ma anche islamiche: si erano venduti anche codici miniati musulmani. L’unica religione a cui rispondono è il denaro.
 
Carlo e Donatella, una carriera internazionale da far impallidire il più alto funzionario ONU se consideriamo i luoghi visitati in missione. Hanno sfruttato una nostra risorsa, tramandata di generazione in generazione e l’hanno portata nel mondo per non farla dimenticare: l’arte. Una carriera internazionale non è necessariamente in giacca e camicia inamidata, può essere fatta di siti polverosi in Egitto, templi buddhisti a 5000m di quota o pallottole e frecce indiane conficcate nel legno di una chiesa nel deserto dell’Arizona. Il segreto è sempre lo stesso: partire da quello che si ha, dal proprio piccolo, per farlo diventare grande, anzi grandissimo, o meglio internazionale.
 
Federica Vassalli
 
Pubblicato in Europa.

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