04-11-2019

La mia esperienza nell’Associazione Giovani nel Mondo

“Impegno, flessibilità, risate, multiculturalità”: se dovessi utilizzare poche parole descriverei così la mia esperienza come tirocinante presso l’Associazione Giovani nel Mondo.

Innanzitutto, mi presento. Mi chiamo Ludovica Ciarravano ho ventidue anni e vivo a Roma dove frequento il primo anno di Laurea Magistrale in Relazioni Internazionali all’ Università La Sapienza. La scelta di intraprendere tale percorso di studi nasce dal mio spiccato interesse per la storia, il diritto, la politica, le relazioni internazionali. I miei interessi di studio non sono tuttavia l’unico motivo che mi hanno portata a laurearmi in Scienze politiche e Relazioni internazionali e a proseguire i miei studi nel medesimo ambito; ho sempre pensato che tale percorso mi avrebbe dato la possibilità di comprendere più a fondo il mondo in cui viviamo, come sia possibile gestire la nostra società e le relazioni con i Paesi stranieri, entrare in contatto con altre realtà, culture, punti di vista e prospettive, grazie anche ai numerosi studenti stranieri che decidono ogni anno di studiare nella mia Facoltà. Ed è per questi stessi motivi che ho deciso di non lasciarmi scappare la possibilità di svolgere un tirocinio nell’ Associazione Giovani nel Mondo. Consulto periodicamente il portale di informazione dell’Associazione “Carriere Internazionali” e poter collaborare con lo staff dell’associazione è stata una grande opportunità per me.

Ho svolto un tirocinio della durata di sei mesi nell’ ufficio dell’associazione, in cui mi sono occupata prevalentemente della pubblicizzazione e organizzazione del “Festival delle Carriere Internazionali”. L’Associazione, infatti, oltre a curare il sito di Carriere Internazionali, organizza ogni anno uno degli eventi più grandi e importanti a livello europeo nell’ambito delle carriere internazionali. Un evento che si compone di quattro progetti dedicati rispettivamente al mondo delle Nazioni Unite, dell’editoria, delle aziende e delle carriere internazionali. Contestualmente al Festival si svolge anche la Fiera delle Carriere internazionali, un’occasione imperdibile per entrare in contatto con numerosissimi enti che operano nell’ambito delle carriere internazionali.

All’inizio della mia esperienza ero particolarmente entusiasta, ma allo stesso tempo spaesata. L’Associazione, in particolare il Presidente Daniela Conte, mi ha fornito strumenti utili e conoscenze per poter svolgere al meglio il mio tirocinio e collaborare con il team per organizzare un evento di vasta portata; sentivo, dunque, la responsabilità di non deludere le aspettative e dare il meglio di me per non sprecare l’opportunità che finalmente avevo di non dedicarmi esclusivamente allo studio, ma intraprendere un’esperienza concreta e dinamica.

Al di là dei compiti che di volta in volta mi venivano assegnati, ho sempre cercato di essere una “spugna” in ufficio, cioè di assorbire, quanto più possibile, informazioni e capacità dallo staff dell’Associazione, che ormai da dieci anni si occupa con attenzione e competenza alla realizzazione del Festival. In ufficio si respira multiculturalità, ho collaborato in stretto contatto con studenti stranieri e, a distanza, con ragazzi stranieri che avrebbero partecipato all’evento di marzo.

Dal 9 al 12 marzo si è finalmente svolto l’evento che per tanti mesi avevo collaborato ad organizzare: il Festival delle Carriere Internazionali. Ho partecipato all’evento in qualità di staff, ed è stato forse questo il momento in cui ho capito fino in fondo la vastità e la grande partecipazione internazionale all’evento. Si è trattata di una delle esperienze più stimolanti della mia vita. Nell’ambito della Fiera delle Carriere internazionali mi sono dovuta confrontare con rappresentanti di numerosi enti internazionali, con professori, con ragazzi del liceo, e questo mi ha permesso di sviluppare skills comunicative. Ho avuto inoltre la possibilità di entrare in contatto con tantissimi ragazzi provenienti da tutto il mondo, di confrontarmi con loro, di cercare soluzioni ai problemi che di volta in volta si presentavano. Ho condiviso con loro momenti che mi hanno arricchito, nelle conoscenze, nelle competenze, nelle capacità. Ho imparato, confrontandomi con gli altri, a comprendere anche più me stessa, quali sono i miei limiti, ma anche le mie aspirazioni e i miei punti di forza. Non è possibile conoscere fino in fondo le proprie capacità finché non ci si confronta con la realtà, con il lavoro pratico, ed è esattamente l’opportunità che questa esperienza mi ha dato. Al termine del mio tirocinio ho provato soddisfazione per il mio lavoro e ho acquisito maggiore consapevolezza. Questa esperienza mi ha permesso di sviluppare competenze che potrò sicuramente sfruttare in futuro, ma soprattutto, mi ha permesso di conoscere ragazzi in gamba, che mi sono stati di ispirazione, e che non vedo l’ora di incontrare nuovamente. Perché le esperienze sono importanti anche per il loro valore umano. Ringrazio l’Associazione per l’opportunità che mi ha fornito e mi auguro che altri ragazzi come me possano vivere questa esperienza.

 

Read 1746 times
Login to post comments

Follow Us on

This site uses cookies, including third party cookies, only for some technical features of the services offered.
You can find more information about our cookie policy by clicking HERE.

By clicking "OK" you authorize and agree to the use of cookies.