Scegli il tuo percorso per salvare vite. Aiuta persone le cui vite sono state sradicate dai disastri e dalle guerre. Parti volontario negli USA con International Rescue Committee!
 
Per altre offerte simili visita il nostro sito alla sezione Cooperazione, Sviluppo e Volontariato
 
Ente: L’International Rescue Committee è un’associazione che risponde alle peggiori crisi umanitarie del mondo, contribuendo a ripristinare la salute, la sicurezza, l’educazione, il benessere economico e aiuta a far riprendere la dignità e sicura in se stessi alle persone devastate da conflitti e guerre. Fondata nel 1933, ora IRC è in operazione in oltre 40paesi e 26 città degli Stati Uniti per aiutare le persone a recuperare il controllo del loro futuro e aiutare loro a sentirsi a casa. Dal 1933 ad oggi: una realtà di aiuti e cooperazione decisamente funzionante
 
Dove: Stati Uniti
 
Destinatari: chiunque
 
Durata: dipende dai progetti
 
Scadenza: sempre aperta
 
Descrizione dell’offerta: l’IRC ha 26 uffici negli Stati Uniti e offrono una varietà di opportunità di volontariato anche in giro per il mondo. Le attività tipiche sono:
- Assistenza psicologica a rifugiati e a eventuali famiglie
- Aiutare i rifugiati a trovare un lavoro e a prepararsi a eventuali colloqui insegnando loro la lingua
- Organizzazione di varie attività a seconda dei progetti
 
Requisiti: buona conoscenza della lingua inglese. Il candidato sarà sottoposto ad un colloquio con il personale di IRC per verificare le sue attitudini e le sue competenze.
 
Retribuzione: non specificata
 
Documenti Richiesti: Curriculum Vitae
 
Guida all’application: per esplorare le varie attività di volontariato e le diverse opportunità cliccare sul seguente Link e selezionare la voce “Select an Office”. Successivamente vi sarà richiesto di Compilare la domanda di volontariato e inviarla. In seguito verrete ricontattati per partecipare ad un colloquio con il personale di IRC.
 
Info utili: IRC si impegna a fornire assistenza per soluzioni durature. Chi parte volontario per IRC deve impegnarsi al meglio non solo in attività di assistenza ai rifugiati ma anche per la promozione e la sensibilizzazione degli americani verso i diritti umani. Con IRC puoi finalmente dare il tuo contributo e fare la differenza.
 
Link utili:
 
 
A cura di Laura Grandinetti
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente..
 
LA REDAZIONE
L’ONG per la Cooperazione Internazionale Sud Sud ti aspetta a Palermo, Invia la tua candidatura e non perdere l’occasione di contribuire con stage e tirocini allo sviluppo dei vari “sud” del mondo
 
Per simili opportunità visita la nostra pagina Cooperazione, Sviluppo, e Volontariato
 
Ente: Cooperazione Internazionale Sud Sud (C.I.S.S.) si definisce Organizzazione Non Governativa attiva nel campo della cooperazione internazionale allo sviluppo. Oggi ogni parte del mondo ha i propri “sud”: interi paesi condannati a essere solo fonte di materie prime e di braccia a poco prezzo, sedi di conflitti dettati dalla caccia alle risorse, ma anche periferie del mondo ricco dove relegare gli esclusi dal lavoro, coloro che sono resi deboli dalla mancanza di servizi sociali, i diversi, gli inabili, gli stranieri, i disadattati. In questi “sud” lavora dal 1985 Cooperazione Internazionale Sud Sud.
 
Dove: Palermo
 
Destinatari: Studenti e laureati con voglia di impegnarsi in prima persona
 
Quando: La candidatura è spontanea, quindi si viene contattati a seconda degli spazi e le esigenze dell’associazione
 
Scadenza: Essendo la candidatura spontanea non è indicata una scadenza
 
Descrizione dell’offerta: Il CISS accoglie tirocinanti nei vari settori d’attività: progettazione e cooperazione, educazione allo sviluppo, fund raising e comunicazione, amministrazione.
 
Requisiti: Non indicati, la politica del CISS  è che ognuno possa contribuire con le competenze che ha
 
Costi/Retribuzione: Non indicata
 
Guida all’application: Inoltra il tuo curriculum Vitae a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Informazioni utili: Per il CISS fare cooperazione significa mettere in relazione le persone affinché possano migliorare le capacità di gestione della propria vita: “cooperazione” è costruire ponti tra le realtà sociali, tra gli individui, tra i territori; significa sostenere la solidarietà, la collaborazione, la conoscenza, il dialogo, la pace; è rimettere in discussione lo sfruttamento, cambiare i rapporti di genere oppressivi nei confronti delle donne e di quanti vengono considerati diversi; è agire per l’organizzazione dei deboli, per la riappropriazione delle risorse locali e della propria vita; è difesa dei diritti; significa puntare sulla partecipazione, come pratica di democrazia e di cittadinanza attiva, e sull’ascolto, come base dell’educazione e della comunicazione; è favorire l’inclusione sociale e garantire la diversità, il coinvolgimento, lo scambio e il confronto. Se anche tu la pensi allo stesso modo non perdere quest’occasione e invia la tua candidatura spontanea
 
Link utili:
 
A cura di Alessandra Marsico
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
 
Non perdere l’opportunità di dare un contributo reale al nostro paese: iscriviti al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco come volontario e sostieni l’Italia quando ne ha più bisogno
 
Per simili opportunità visita la nostra pagina Cooperazione, Sviluppo e Volontariato
 
Ente: Il Corpo nazionale dei vigili del fuoco (in acronimo CNVVF) è un corpo di polizia ad ordinamento civile della Repubblica italiana, con funzioni di pubblica sicurezza, polizia giudiziaria e di polizia amministrativa. Dipende dal Ministero dell'interno, in particolare dal Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile. Il CNVVF nasce nel 1941, composto dai Vigili del Fuoco Permanenti e dai Vigili del Fuoco Volontari.
 
Dove: Comando provinciale della provincia in cui si è interessati contribuire
 
Destinatari: Cittadini italiani tra i 18 e i 25 anni
 
Quando: Il personale volontario, a differenza di quello permanente, non è vincolato da un rapporto di impiego e svolge la sua attività ogni qualvolta se ne manifesti il bisogno.
 
Scadenza: Non prevista
 
Descrizione dell’offerta: I vigili del fuoco volontari, nel momento in cui hanno il decreto di nomina, hanno gli stessi obblighi dei vigili permanenti ed hanno, durante l'espletamento delle funzioni, la qualifica di Agente o Ufficiale di Polizia Giudiziaria, a seconda del grado che possiedono. Le squadre di volontari dipendono dal Comando Provinciale e possono operare tutti i giorni dell'anno. In occasione di pubbliche calamità o catastrofi, il personale volontario può essere chiamato in servizio temporaneo e destinato in qualsiasi località. Oppure, in caso di particolari necessità, può essere inoltre chiamato in servizio temporaneo nel limite di 20 giorni. In queste circostanze, i datori di lavoro per i quali i volontari lavorano stabilmente hanno l'obbligo di lasciare disponibili questi dipendenti, ai quali deve essere conservato il posto occupato. I vigili del fuoco volontari sono obbligati a frequentare periodici corsi di addestramento pratico presso i comandi provinciali VV.F. di residenza. Hanno in dotazione sia la divisa, che è simile a quella dei vigili del fuoco, che il relativo equipaggiamento, ovviamente da restituire nel caso in cui ci si cancella dagli elenchi del personale volontario.
 
Requisiti:
- Cittadinanza Italiana, uomo o donna, con un'età compresa tra i 18 ed i 45 anni.
- Godere dei diritti politici e non essere stati dispensati o licenziati dall'impiego presso la Pubblica Amministrazione.
- Diploma di istruzione secondaria di primo grado (licenza media inferiore)
- Idoneità psicofisica e attitudinale (accertata dai competenti Comandi Provinciali)
- Requisiti di qualità morali e di condotta
 
Costi/Retribuzione: Non prevista
 
Guida all’application: I cittadini che intendono arruolarsi nei quadri volontari devono inoltrare la domanda presso il Comando provinciale di residenza, o presso il Comando dei Vigili del Fuoco della provincia limitrofa, nel caso si desideri essere impiegati presso quest'ultima provincia
 
Informazioni utili: È incompatibile con la posizione di Vigile Volontario a domanda il personale permanente in servizio nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco; il personale delle Forze Armate, delle Forze di Polizia e delle altre istituzioni pubbliche preposte all'ordine ed alla sicurezza pubblica, con eccezione degli appartenenti ai Corpi di Polizia degli enti locali, previo nulla osta delle amministrazioni competenti; gli amministratori di società e dei titolari di impresa che producono, installano, commercializzano impianti, dispositivi e attrezzature antincendio e dei titolari di istituti, enti e studi professionali che esercitano attività di formazione, vigilanza, consulenza e servizi nel settore antincendio
 
Link utili:
 
 
 
A cura di Alessandra Marsico
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
 
Se ami e ti stanno a cuore la tutela dell’arte, della natura e dei paesaggi italiani, qualsiasi sia la tua qualifica il Fondo Ambiente Italiano sta cercando proprio te! Invia la tua candidatura spontanea e unisciti a loro, comincia e fai esperienza nel mondo del no-profit
 
Per simili opportunità visita la nostra pagina Cooperazione, Sviluppo e Volontariato
 
Ente: FAI – Fondo Ambiente Italiano,è una fondazione italiana fondata nel 1975 con lo scopo di agire, senza scopo di lucro, per la tutela, la salvaguardia e valorizzazione del patrimonio artistico e naturale italiano attraverso il restauro e l'apertura al pubblico dei beni storici, artistici o naturalistici ricevuti per donazione, eredità o comodato. Promuove l'educazione e la sensibilizzazione della collettività alla conoscenza, al rispetto e alla cura dell'arte e della natura e l'intervento sul territorio in difesa del paesaggio e dei beni culturali italiani
 
Dove: In varie città italiane
 
Destinatari: Studenti e laureati
 
Quando: A seconda delle necessità dell’associazione
 
Scadenza: La candidatura è spontanea, quindi non esiste scadenza!
 
Descrizione dell’offerta: FAI offre la possibilità di candidarsi spontaneamente e di venire poi contattato se il vostro profilo coincide con le variegate necessità dell’associazione
 
Requisiti: Essendo la candidatura spontanea non esistono requisiti essenziali al lavoro. La politica del FAI è che ognugno, grazie alle proprie capacità possa contribuire all’associazione a proprio modo. Tuttavia, oltre alla voglia di fare, viene rischiesto l’amore per l’arte per la natura e per i paesaggi italiani.
 
Costi/Retribuzione: Non specificata
 
Guida all’application: Compila il form che trovi online e invia la tua candidatura
 
Informazioni utili: sono 50 i Beni del FAI in tutta Italia, di cui 30 aperti al pubblico, tesori d’arte e natura, luoghi unici al mondo, tanti gioielli piccoli e grandi che raccontano la storia del nostro Paese. Ogni giorno i volontari FAI dedicano a ciascuno di questi luoghi attenzioni scrupolose, indispensabili per proteggere la loro bellezza e consegnarla al futuro.
 
Link utili:
 
A cura di Alessandra Marsico
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
Se hai voglia di partecipare a un’appassionante esperienza di volontariato, non c’è nulla di meglio che collaborare con ActionAid
 
Per opportunità simili visita la nostra sezione cooperazione
 
ENTE: ActionAid è un’organizzazione internazionale indipendente impegnata nella lotta alle cause della fame nel mondo, della povertà e dell’esclusione sociale. Da oltre 40 anni è a fianco delle comunità del Sud del mondo per garantire loro migliori condizioni di vita e il rispetto dei diritti fondamentali. ActionAid ha la sua sede di coordinamento in Sud Africa, a Johannesburg e affiliati nazionali nel Nord e nel Sud del mondo. I progetti vengono sviluppati tenendo conto delle esigenze e priorità delle comunità locali e promuoviamo lo sviluppo sostenibile e duraturo nel tempo.
 
DOVE:Milano
 
DESTINATARI:Interessati che rispettino i requisiti
 
QUANDO:Non specificato
 
SCADENZA: La candidatura è sempre disponibile
 
DESCRIZIONE DELL’OFFERTA: L’ente proponente è alla ricerca di volontari disponibili in orari di ufficio allo scopo di garantire il supporto nelle varie attività ordinarie e straordinarie
 
 
REQUISITI:
- avere minimo 18 anni
- condividere i valori di ActionAid
- saper utilizzare il PC e avere dimestichezza con il pacchetto Office
- buona conoscenza della lingua inglese
- senso di responsabilità nell'assunzione degli impegni
- disponibilità per un minimo di 4 ore settimanali
 
DOCUMENTI RICHIESTI:
- CV
 
RETRIBUZIONE:Non prevista
 
GUIDA ALL’APPLICATION: E’ necessario inviare la richiesta con allegato il CV all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.con riferimento in oggetto VOL16
 
INFORMAZIONI UTILI:Milano, da sempre famosa per la moda e per la borsa, è diventata dal 1 maggio il cuore pulsante dell’Italia grazie all’Expo. Il servizio di trasporti urbano rende Milano una città molto comoda, ci si sposta da una parte all’altra senza l’automobile e l’incubo del traffico. Il centro di Milano, con i suoi palazzi storici esercita sempre un certo fascino. Quartiere Brera, piazza della Scala e il Castello Sforzesco meritano di essere visti in qualsiasi momento della giornata. Meno romantica ma sicuramente più devota al divertimento è una tappa ai Navigli per un apericena, fare poi una passeggiata in darsena, il porto fluviale della città e terminare la serata sorseggiando un drink, come dicono a Milano, “in colonne” (colonne di San Lorenzo)
 
LINK UTILI:
 
 
CONTATTI UTILI:
ActionAid International Italia Onlus 
Via Broggi 19/a 20129, Milano
Tel.: (+39) 02.742001
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
                                   
 
A cura di Valeria Ruggiero
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente. LA REDAZIONE
Partecipa anche tu al cambiamento. Sostieni lo sviluppo. Parti come volontario per Coprodeli in Perù!
 
Se sei interessato al volontariato visita il nostro sito alla sezione Cooperazione, Sviluppo e Volontariato
 
Ente:  Fin dal 1989, Coprodeli ha aiutato le più povere famiglie del Perù portando loro supporto economico e psicologico. Ha provveduto a portar loro i bisogni fondamentali: strutture, programmi di istruzione, salute, abbigliamento, cibo. Rispondendo ai bisogni delle comunità marginali e incrementando la sua attività, Coprodeli ha guadagnato legittimità nel mondo internazionale come agente dinamico del cambiamento globale. Coprodeli combina la conoscenza del mondo globalizzato all’esperienza e alle risorse guadagnandosi così un posto in prima linea nella Cooperazione e nel volontariato. Un’associazione importante e fondamentale nel mondo.
 
Dove: Stati Uniti e Perù.
 
Destinatari: qualsiasi persona volenterosa
 
Durata: variabile, dipende dai progetti
 
Scadenza: continua
 
Descrizione dell’offerta: i progetti sono assai diversificati. Il volontario può decidere dove fare volontariato e a quale progetto iscriversi: salute, istruzione, progetti architettonici, organizzazione di eventi. Se si sceglie di essere volontario a lungo termine è richiesta la partecipazione per almeno 5 mesi, cosicché il volontario possa essere seguito e informato sul progetto a cui parteciperà. Importante è:
- Partecipare attivamente alla società, cercando di dare la possibilità a chi ne ha più bisogno.
- Un esercizio di responsabilità civica contro la povertà, l’esclusione e la sofferenza umana.
- Mettere in pratica i valori della responsabilità solidale, concedendo tempo, abilità e sforzo nella ricerca del bene comune
- Consapevolezza e desiderio di aiutare, lavorando in squadra, essendo sempre disponibili per i più bisognosi.
 
Requisiti:
- Avere un minimo di esperienza e conoscenze del progetto che si andrà a scegliere
- Conoscenza di inglese e spagnolo
 
Retribuzione: previsto un rimborso spese mensili per il vitto. L’alloggio è garantito dall’associazione
 
Documenti richiesti:
- Curriculum Vitae
- Cover letter
 
Guida all’application: inviare la cover letter e il CV in Spagnolo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. È possibile anche inviare una copia in lingua inglese. La Cover Letter deve esprimere:
- Il motivo del tuo interesse per partire volontario.
- Quale progetto ti piacerebbe intraprendere.
- La tua esperienza passata
- Quando vorresti partire volontario
- Il tuo livello di spagnolo
 
Successivamente sarà Coprodeli a ricontattarti. Per qualsiasi informazione scrivere al seguente Link
 
Info utili: Il Perù) è uno Stato dell'America meridionale. Il territorio peruviano è stata sede di antiche culture, che vanno dalla civiltà Norte Chico, uno delle più antiche del mondo, all'Impero Inca, lo Stato più grande dell'America precolombiana. L'Impero spagnolo conquistò la regione nel XVI secolo e vi stabilì un Vicereame, che comprendeva la maggior parte delle colonie sudamericane. Raggiunse l'indipendenza nel 1821, e la fine definitiva del dominio spagnolo sulla regione fu siglata nella battaglia di Ayacucho di tre anni dopo. Terra misteriosa e con una miscela di tradizioni che ha portato a una grande varietà culturale. Coprodeli non vi lascia sprovveduti: al seguente Link potete scaricare il pdf in cui si spiega la burocrazia peruviana e altre curiosità. Coprodeli istruisce e prepara al meglio i suoi volontari: un’associazione che vi forma e vi segue, passo dopo passo. Perché il volontariato è un lavoro da prendere seriamente.
 
Link:
 
A cura di Laura Grandinetti
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
Scopri le altre culture alla Biblioteca Interculturale Cittadini del Mondo. Un’occasione per imparare altre lingue e altri mondi.
 
Per altre offerte simili visita la nostra pagina alla sezione Cooperazione, Sviluppo e volontariato
 
Ente: RomAltruista è una ONLUS nata nel 2011 per rendere facile e flessibile la partecipazione al volontariato nella città di Roma. RomAltruista offre opportunità per dedicarti al volontariatoin maniera compatibile con le tue esigenze. Così RomAltruista è diventata un ponte tra realtà del terzo settore e i cittadini, creando un incontro tra domanda e offerta di volontariato. Sono già 10000 i volontari entrati nella rete di RomAltruista, ragazzi pronti a rendere la vita facile a chi vuole fare del bene nella capitale di Italia!
 
Dove: Roma
 
Destinatari: adatto a tutti
 
Quando: in maniera flessibile, compatibile alle tue esigenze
 
Scadenza: non specificata
 
Descrizione dell’offerta: il volontario si immergerà tra inchiostri e colori; metterà alla prova se stesso nella scoperta di nuovi mondi e nuove culture attraverso i libri. Il ragazzo/a sceglierà, catalogherà libri e aiuterà gli immigrati o i richiedenti asilo della regione a rimanere in contatto con la loro cultura; il volontariato si occuperà quindi anche di assistenza psicologica agli immigrati. Un modo per aiutare e scoprire altre culture.
 
Requisiti: nessun requisito, solo tanta voglia di relazionarsi e mettersi alla prova
 
Guida all’application: per inviare la propria candidatura iscriviti alla seguente pagina e poi cliccare su “Accedi” al seguente link
 
Informazioni utili: RomAltruista ha anche un blog dove tu volontario puoi lasciare il commento alla tua esperienza. Sfogliando le pagine online puoi trovare vari commenti di ragazzi e ragazze che si sono dedicati al volontariato a RomAltruista: parlano di uno scambio di aiuti reciproco; un arricchimento personale. Partecipare a RomAltruista non si tratta solo quindi di un’esperienza in cui tu aiuti, ma vieni anche aiutato a imparare nuove lingue, nuovi mondi e a metterti alla prova. Basta un click per arricchirsi.
 
Link utili:
 
A cura di Laura Grandinetti
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
 
 
L’Associazione Italiana per la Solidarietà tra i Popoli (AISPO), è sempre alla ricerca di volontari che possano aiutarli a portare cure e assistenza nei paesi in via di Sviluppo. Se stai cercando un incredibile opportunità formativa Milano, unisciti subito a loro e contribuisci alla solidarietà tra i popoli!
 
Per simili opportunità visita la nostra pagina Cooperazione, Sviluppo e Volontariato
 
Ente:  L’Associazione Italiana per la Solidarietà tra i Popoli, AISPO è un' Organizzazione Non Governativa legata all’Ospedale San Raffaele di Milano con sede operativa situata all’interno di esso. Nasce nel 1984, dalla volontà di alcuni operatori dell’Ospedale con lo scopo di portare cure e assistenza nei paesi in via di sviluppo dove, a causa della povertà, il diritto alla salute non è sempre garantito. AISPO è specializzata nella realizzazione di progetti di cooperazione internazionale in ambito sanitario ed è riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri, che spesso la coinvolge per la sua riconosciuta competenza.  AISPO opera in molti paesi in via di sviluppo e in molte aree di crisi: ad oggi è presente nella regione autonoma del Kurdistan (Iraq), nei Territori Palestinesi, in Sud Sudan, in Afghanistan, in Uganda, in Madagascar e in Vietnam
 
Dove: Milano
 
Destinatari: Chiunque abbia l’interesse e lo spirito
 
Quando: A seconda del proprio tempo a disposizione
 
Scadenza: Nessuna, hanno sempre bisogno, fatevi avanti!
 
Descrizione dell’offerta: Essere volontari significa condividere e farsi testimoni dei valori che animano la nostra ONG, mettendo a disposizione il proprio tempo, le proprie competenze e le proprie passione. Per AISPO diventare volontari significa:
- contribuire ad un'attività solidale
- sentirsi utile ma anche divertirsi e mettersi in gioco
- conoscere i progetti nei paesi in via di sviluppo e parteciparvi come volontario e, perché no, un giorno come professionista!
 
Requisiti: Nessuno oltre alla voglia di fare
 
Guida all’application: Per informazioni scrivete a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o telefonate allo 02643.4481
 
Informazioni utili: Quali sono i valori di AISPO?
- riconoscere la dignità della persona anche se sfigurata nel corpo e nell’anima rispetto alla persona qualunque sia la sua etnia, il suo credo religioso e politico
- offrire sempre il meglio possibile in ambito diagnostico e terapeutico
- mai sostituirsi alle risorse locali, ma sempre affiancarle per crescere insieme nell’arte medica, che non può prescindere da una visone umanistica dell’uomo
- proporre, in contesti con risorse limitate, modelli di ricerca capaci di far crescere i medici locali in attori consapevoli dello sviluppo di ricerche che beneficiano tutta l’umanità.
- trasparenza nella gestione dei fondi pubblici e privati attraverso controlli esterni sulla gestione degli stessi
- tendere sempre ad offrire il meglio che si è e il meglio che si ha
 
Link utili:
 
A cura di Alessandra Marsico
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
Aperte da gennaio le candidature per far parte del Project Development Department: l’International Centre for Democratic Transition a Budapest cerca giovani studenti per la sessione primaverile ed autunnale
 
Per altre opportunità in Europa clicca qui
 
Ente: L’International Centre for Democratic Transition (ICDT) è una organizzazione internazionale non-profit con sede a Budapest, con una riconosciuta esperienza nella gestione delle recenti transizioni democratiche e con l’obiettivo di condividere tale missione con chi intenda seguirla. L’ICDT nasce come un’organizzazione indipendente sotto la supervisione del Consiglio del Centre for Democracy Public Foundation, di cui porta avanti gli obiettivi da raggiungere nell’area del Centro Europa
 
Dove: Budapest
 
Destinatari: studenti universitari e/o neolaureati
 
Durata: da 2 a 6 mesi per un minimo di 20 ore settimanali, scegliendo tra la sessione primavera-estate e autunno-inverno
 
Scadenza: non specificata
 
Descrizione offerta: i candidati faranno parte della struttura dell’ICDT e ne condivideranno l’attività quotidiana, potendo scegliere secondo le proprie attitudini se far parte del team del Project Development Program o del Project Implementation Program. L’internship non retribuito potrà avere una durata flessibile dai 2 a i 6 mesi, e impegnerà i tirocinanti in diverse attività:
-monitorare le donazioni
-assistere nella ricerca di nuovi sponsor e partner
-partecipare alle conferenze
-aggiornare i report regionali
 
Requisiti:
-ottima conoscenza dell’inglese scritto e orale
-iscrizione ad un corso di studi universitario o laurea nel campo del diritto, scienze politiche, relazioni internazionali, storia e comunicazione
-ottima conoscenza del pacchetto Microsoft Office
-capacità di ricerca e scrittura, analisi critica e problem-solving
-la conoscenza di una lingua straniera aggiuntiva, in particolar modo ungherese e russo, è un vantaggio
 
Retribuzione: non prevista
 
Documenti richiesti:
-curriculum vitae
-lettera di presentazione
 
Guida all’application: i candidati per lo stage dovranno inviare tutta la documentazione richiesta, ricordando di specificare nella lettera di presentazione quando si preferisce iniziare l’internship, al seguente indirizzo email istituzionale: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Info utili:Budapest, la capitale dell'Ungheria e la maggiore città ungherese per numero di abitanti, è il fondamentale centro primario del paese per la vita politica, economica, industriale e culturale. Meta turistica per eccellenza tra i giovani, vanta numerose attrazioni bilanciate tra monumenti, musei e vita notturna. Imperdibili sono le numerosissime terme presenti in città: solo a Budapest si trovano 130 acque termali e terapeutiche, un decimo delle circa 1.300 sorgenti registrate nel Paese con circa 300 tipi differenti di acque termali.
 
Link:
 
Contatti utili:
International Centre for Democratic Transition (ICDT) 1022 Budapest, Árvácska u. 12, Hungary
Phone: +36 (1) 438-0820
Fax: +36 (1) 438-0821
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
A cura di Eleonora Mantovani
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente
 
LA REDAZIONE
Pubblicato in Europa.
Il mestiere della comunicazione istituzionale sta emergendo come uno dei settori chiave per i giovani laureati. Il Rome Press Game è una simulazione che si propone proprio di "iniziare" i giovani alle professioni legate non solo al giornalismo, ma anche alla comunicazione, relazioni esterne, settore stampa, interpretariato e traduzione. Oltre ai protagonisti del  Rome Press Game, abbiamo intervistato un giovane italiano, leader della comunicazione in una delle maggiori agenzie ONU.
Mettiamo insieme:
- Un’ agenzia delle Nazioni unite, l’UNICEF, dai grandi numeri e dagli innumerevoli progetti di protezione dei bambini in tutto il mondo, intervenuta in Afghanistan, Palestina, Sud Sudan, Sierra Leone, Ecuador, Bolivia e in molti altri contesti, sempre al fianco dei minori e del mondo dell’infanzia
- Il suo Comitato italiano, che dal 1974 ad oggi con le sue attività risulta essere nella top ten dei comitati nazionali UNICEF
- Andrea Iacomini, che inseguendo incessantemente la propria passione ed iniziando la propria avventura da una scuola di giornalismo, ad oggi è il portavoce nazionale del comitato UNICEF Italia onlus
Quello che avremo è un’intervista, rilasciata questa settimana per carriereinternazionali.com, da leggere tutta d’un fiato, lasciandoci affascinare dal mondo della cooperazione, del volontariato e del giornalismo e preparandoci per quella che sarà un’esperienza unica: il primo Rome Press Game, a Roma dal 5 all’8 Marzo 2016.
Premesse fatte, non ci resta che iniziare!
 
Andrea, in questo preciso momento storico, siamo di fronte ad emergenze che pongono tutti noi davanti una realtà complessa che sfida gli attuali equilibri geopolitici. Quali sono i principali interventi dell’UNICEF a favore dei bambini nella condizione di profughi e
richiedenti asilo? E quali le principali azioni e campagne in cui il Comitato italiano per l’UNICEF ONLUS è impegnato?
Quest’anno i numeri dei richiedenti asilo hanno raggiunto livelli davvero alti. Basti pensare che un richiedente su quattro in Europa è un minore. Tra gennaio e settembre 2015 sono stati 215mila i bambini e gli adolescenti che hanno cercato asilo nell’Unione Europea. Per Unicef la loro protezione deve avere la priorità su tutto, per questo motivo abbiamo lanciato la campagna “BAMBINI IN PERICOLO” con cui ci impegniamo, grazie ai fondi raccolti, a supportare gli Spazi a Misura di Bambino nei centri di accoglienza di molti paesi europei, forniamo alle famiglie, informazioni sulla salute e la nutrizione dei loro figli, ci accertiamo che i bambini abbiano il necessario supporto psicologico e garantiamo l’accesso ai programmi di istruzione. Qualche giorno fa, per sottolineare che prima ancora di essere migranti sono essenzialmente bambini, abbiamo pubblicato anche la petizione “indignamoci!”. 

 

Qual è il ruolo dei giovani all’interno del Comitato italiano per l’UNICEF ONLUS? Cosa invece a suo avviso i giovani possono fare in questo momento di crisi per la sensibilizzazione ai problemi dei minori?
Nella nostra organizzazione i giovani sono importanti. Molti fanno parte di “Younicef”, una rete di volontari con un’età compresa tra i 14 e 30 anni che si propongono di promuovere le iniziative del Comitato Italiano Unicef volte alla tutela dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. I ragazzi e le ragazze di Younicef contribuiscono, insieme ad Unicef, a costruire un mondo a misura di bambino per questa e per le generazioni future e sono protagonisti attivi di questo cambiamento. Informare gli altri sui diritti dei minori ed essere, al tempo stesso, informati è la prima cosa che un ragazzo al giorno d’oggi può fare per sensibilizzare gli altri sul problema dei minori.

 

Lei  è impegnato nel settore della comunicazione, quali sono i i punti di forza di questo mestiere? Cosa l’ha attratta del settore della comunicazione istituzionale?
Il punto di forza del mio mestiere è poter raccontare alle radio, alle televisioni, ai giornali, ma anche ai governi quello che succede in alcune parti del mondo come la Siria, l’Iraq, la Nigeria. Si consumano crimini contro l’umanità a poche ore di aereo da noi e spesso noi le ignoriamo. È da cinque anni che va avanti la guerra in Siria e io non ho mai smesso di parlarne perché credo che, sia importante che io, in qualità di portavoce UNICEF Italia, ricordi alle persone cosa succede a milioni di bambini che vivono in questi luoghi devastati dai conflitti, dalla fame, dalla povertà.
È importante far veicolare queste notizie.

 

Ban Ki Moon ha spesso sottilineato come la comunicazione web e i social network abbiamo cambiato la comunicazione anche nelle Organizzazioni internazionali, a suo parere il web come ha cambiato la comunicazione istituzionale?
Credo che l’avvento dei social network abbia cambiato la comunicazione in generale. Unicef Italia è sbarcato nel mondo dei social network più popolari nel paese (Facebook, Twitter, YouTube, Flickr e Instagram) nel 2009 e, da allora, il comitato Italiano è fra i primissimi Comitati Nazionali UNICEF al mondo per numero di utenti e per volume di interazioni. Questo ci fa capire che i social network siano chiaramente un aiuto fondamentale alla comunicazione istituzionale. Ti permettono
di mandare e ricevere notizie all’interno di una rete molto più ampia, diventando una finestra sul mondo. Diciamo che in questo modo è più difficile “far finta di non vedere” ciò che succede negli altri paesi.

 

Qual è stato il suo percorso per arrivare ad essere responsabile della comunicazione per conto del Comitato Italiano per l’ UNICEF ONLUS?
Dopo aver frequentato la scuola di giornalismo dell’Università di Tor Vergata sono diventato giornalista professionista. Fin da giovane mi hanno sempre appassionato la politica, l’Europa e la cooperazione internazionale. Con gli anni queste mie passioni mi hanno portato a trovare diversi lavori nel settore della cooperazione internazionale. Sono stato portavoce dell’Assessorato alle Politiche per l’Infanzia e la Famiglia del Comune di Roma e nel 2008 sono entrato in UNICEF Italia, prima come capo ufficio stampa e poi, dal 2012, come portavoce nazionale.

 

Cosa consiglierebbe a un giovane che vuole intraprendere questa carriera? quale la formazione auspicabile, sempre che ci sia una formula giusta? quali le skills e le competenze imprescindibili?
Consiglierei di non scoraggiarsi, soprattutto all’inizio. In questo mestiere, come in molti altri, la strada è sempre in salita. Non credo che esista una “formula giusta”, ma sono convinto che l’impegno e, perché no, un pizzico di talento siano un ingrediente importante. Ma prima di tutto bisogna avere la passione per questo lavoro. È necessario credere in quello che si fa e in quello che si dice. Ad esempio io, in qualità di Portavoce Unicef, devo parlare ai media e portare avanti le molte cause di milioni di bambini invisibili che esistono nel mondo, raccontare i drammi che vivono, le loro storie, e se non credessi in ciò che dico e che faccio avrei già perso in partenza.

 

Il mondo delle organizzazioni, agenzie ed associazioni internazionali non esisterebbe senza comunicazione. L’importanza di comunicare i progetti, le attività, i traguardi raggiunti, sta proprio nella necessità di coinvolgere sempre più persone su situazioni che altrimenti resterebbero sconosciute ai più e ancor più insopportabili a chi le vive in prima persona.
Passione, formazione, impegno e coraggio sono gli ingredienti migliori, dal 5 all’8 Marzo 2016 sono le date giuste, Roma è la città ideale, il Rome Press Game è l’occasione decisiva. La ricetta è quasi pronta, mancano solo dei giornalisti e traduttori per amalgamare e vivere il tutto, sarai uno di loro?
Per maggiori informazioni, vai al sito del Rome Press Game e contatta il nostro staff
 
Annamaria Abbafati
 
Pubblicato in Altre opportunità.

Rubrica

Follow Us on

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, solo per alcune funzionalità tecniche dei servizi offerti.
Puoi prendere visione dell’informativa estesa sull’uso dei cookie cliccando QUI.

Cliccando su "ok" acconsenti all’uso dei cookie.