In 190 paesi e territori, l'UNICEF lavora per ogni bambino, ovunque, ogni giorno, per costruire un mondo migliore per tutti. E non si arrendono mai. Stanno cercando un nuovo membro per il loro team nella sede di Roma. Fai la differenza e difendi i diritti dei bambini!

 

Per opportunità simili visita la sezione: Nazioni Unite e Organizzazioni Internazionali

 

Ente: L'Office of Research-Innocenti (OoR) è l'ufficio di ricerca dedicato dell'UNICEF. Intraprende e commissiona ricerche su questioni emergenti o attuali di rilevanza per i bambini al fine di informare gli indirizzi strategici, le politiche e i programmi dell'UNICEF e dei suoi partner. L'Ufficio esplora le questioni emergenti, identifica le lacune della ricerca, riunisce i ricercatori esistenti e sostiene o intraprende nuove ricerche e raccolta di dati per affrontare questioni critiche e informare i dibattiti globali.

 

Dove: Roma.

 

Quando: NS.

 

Destinatari: Offerta riservata a coloro che sono almeno diplomati.

 

Scadenza:  31/08/2019.

 

Descrizione dell’offerta

Il consulente svolgerà le funzioni relative al supporto amministrativo e di segreteria come segue:

  • Supportare la preparazione amministrativa e lo svolgimento di conferenze e seminari;
  • Ricerca del luogo, prenotazione e preparazione logistica, collegamento con i fornitori locali (cibo e bevande, attrezzatura necessaria per la stanza, fornitori di attrezzature tecniche, ecc.);
  • Organizzare pacchetti di incontro come agenda, elenco dei partecipanti e nota amministrativa con tutte le informazioni necessarie per gli invitati prima dell'evento;
  • Preparazione di kit per riunioni, badge da tavolo e nominativi e forniture per riunioni;
  • Fornire supporto durante le riunioni: allestimento della sala, registrazione dei delegati, banco informazioni, supporto di viaggio, fotocopie / materiali di stampa, se necessario;
  • In assenza di receptionist / impiegato fornire supporto telefonico e di reception. Fornire supporto amministrativo e di segreteria agli uffici Innocenti come richiesto. Assistere negli invii in blocco di corrispondenza / pubblicazioni nelle ore di punta, ecc.;
  • Eseguire altri compiti pertinenti e correlati come richiesto.

 

Requisiti

  • Completamento dell'istruzione secondaria;
  • Almeno tre anni di esperienza amministrativa / di segreteria;
  • Esperienza dimostrata nell'organizzazione di eventi / incontri / seminari internazionali;
  • Ottima conoscenza dell'inglese scritto e parlato e italiano (altre lingue delle Nazioni Unite sono un vantaggio);
  • Buone capacità informatiche (MS Office 365);
  • Capacità di multi-task e priorità del carico di lavoro;
  • Capacità di prendere iniziative;
  • Buone capacità interpersonali e organizzative;
  • La flessibilità nell'organizzazione del lavoro è essenziale;
  • I candidati non italiani devono essere in possesso di un permesso di soggiorno / residenza italiano valido;
  • L'esperienza lavorativa con le Nazioni Unite è una risorsa;
  • I candidati saranno assunti a livello locale e quindi dovrebbero vivere a Firenze o a breve distanza dall'ufficio.

 

Retribuzione: Prevista, ma non specificata nell’offerta.

 

Guida all’application: Per candidarsi a questa posizione è necessario inviare i propri dati personali e CV all’ente tramite il link presente nella pagina web dell’offerta.

 

Link utili

Offerta

The Office of Research-Innocenti (OoR)

 

Contatti Utili:  

UNICEF Office of Research - Innocenti

Via degli Alfani 58, 50121, Florence - Italy

T : (39055) 20330

F : (39055) 2033220

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 



a cura di Riccardo Testa

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

 

Vuoi iniziare una carriera internazionale? Dai uno sguardo alle attività della nostra associazione su www.festivaldellecarriereinternazionali.org

Sei una persona dinamica, proattiva e con spirito d’iniziativa? Bene, allora questa posizione come dialogatore face-to-face con la Fondazione per l’UNICEF è l’occasione giusta per mostrare queste tue eccellenti doti. Dai un’occhiata all’offerta e invia la tua candidatura



Per altre opportunità simili visita la sezione Cooperazione

 

Ente: Costituita il 15 settembre 2017 a Roma, la “Fondazione per l’UNICEF” è un’istituzione di diritto privato senza fini di lucro.

Il suo scopo è di adoperarsi per il benessere dei bambini in tutto il mondo, Italia compresa, sostenendo gli obiettivi, le politiche e i programmi del Comitato Italiano per l’UNICEF Onlus. In particolare, la Fondazione sostiene le attività dell’UNICEF attraverso attività di raccolta fondi “face to face” e di telemarketing. Nel perseguimento dei propri scopi la Fondazione agisce in modo coordinato con i programmi e l’attività di attività del Comitato Italiano per l’UNICEF Onlus, al quale versa le utilità a chiusura del bilancio annuale

 

Dove: Roma, sono previste brevi trasferte nella regione Lazio

 

Destinatari: tutti colori che rispondano ai requisiti richiesti

 

Quando: non specificato

 

Scadenza: non specificato

 

Descrizione dell’offerta: i dialogatori face-to-face con la Fondazione per l’UNICEF lavorano presso luoghi pubblici o aperti al pubblico come strutture commerciali, strade, piazze, fiere ed eventi con il compito di adoperarsi attivamente per cercare il contatto con il pubblico, a cui presenta la missione e i programmi dell’UNICEF in favore dei bambini

 

Obiettivi:

- sensibilizzare l’opinione pubblica

- trovare nuovi donatori che decidano di sostenere regolarmente i progetti dell’UNICEF nel mondo, raccogliendo le schede di adesione al programma “Amico dell’UNICEF” con i dati dei nuovi sostenitori

 

Requisiti: i requisiti per inviare la propria candidatura come dialogatore face-to-face con Fondazione per l’UNICEF sono:

- adesione ai principi dell’UNICEF

- ottime doti comunicative e capacità relazionali

- attitudine al lavoro per obiettivi

- proattività, dinamismo, spirito di iniziativa

- ottime capacità di problem solving

- predisposizione al lavoro di squadra

- precisione, trasparenza e affidabilità

- disponibilità ad orari flessibili e a lavorare nel fine settimana

- disponibilità ad effettuare brevi spostamenti nella regione Lazio

 

Retribuzioni: retribuzione composta da elemento fisso garantito con variabilità finalizzate a premiare gli obiettivi raggiunti

 

Guida all’application: per candidarsi alla posizione di dialogatore face-to-face con la Fondazione per l’UNICEF, sarà necessario inviare una email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. allegando:

- CV

- nota motivazionale

indicare il proprio consenso al trattamento dei dati personali D.LGS. 196/03

 

Informazioni utili:  la posizione come dialogatore face-to-face con la Fondazione per l’UNICEF offre:

- orari di lavoro flessibili

- formazione iniziale e affiancamento durante lo svolgimento dell’attività

- sessioni di formazione specifiche sulle tecniche di marketing e sulle tematiche legate ai progetti dell’UNICEF per i bambini e gli adolescenti

- possibilità di crescita in base al merito

 

Link utili:

link all’offerta

Face-to-face

Fondazione per l’UNICEF

 

Contatti Utili: per informazioni e delucidazioni scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

a cura di Ludovica Mango

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

L’agenzia delle Nazioni Unite specializzata nella difesa dei diritti dell’infanzia UNICEF offre la possibilità a giovani professionisti di fare ulteriore esperienza nel campo delle organizzazioni internazionali tramite il Junior Professional Officers Programme. Controlla i requisiti e invia subito la tua candidatura

 

Per altre opportunità simili visita la sezione Organizzazioni internazionali

 

Ente: Focalizzandosi sui diritti e bisogni dei bambini, UNICEF - United Nations Children’s Fund “Fondo per i Bambini delle Nazioni Unite” - investe circa l’80 percento dei suoi fondi per programmi che possono essere classificati nella sfera della sanità pubblica. Lavorando in partnership con governi e organizzazioni sanitarie, più importante tra tutte la WHO - World Health Organization “Organizzazione di Salute Mondiale” - UNICEF si mobilità con programmi centralizzati su campagne di sensibilizzazione su immunizzazione, reidratazione orale, progetti su acqua e igiene, battaglie contro le infezioni respiratorie e per la debellazione della poliomielite. La sua contribuzione alla sanità pubblica internazionale, in particolare per quella dei bambini e delle madri, è stata significativa ed estensiva. Infatti, negli ultimi due decenni del ventesimo secolo, UNICEF e la sua leadership hanno aiutato la formazione dell’agenzia della sanità internazionale.

UNICEF crea programmi a favore dei bambini, come:

- Protezione e inclusione del bambino

- Sopravvivenza infantile

- Formazione culturale di base e non solo

- Nutrizione

- Sviluppo nelle fasi infantili

- Uguaglianza di genere, e tanto altro ancora.

Nel 1965 UNICEF ha vinto un Premio per la Pace, collegando quindi i suoi servizi con la costruzione della pace per le future generazioni. Tale Premio è stato il trampolino di lancio dal quale è stato delineato il ruolo di aiuto e patrocinio per i bambini. UNICEF è stato il primo corpo UN ad occuparsi della pianificazione familiare.

 

Dove: è possibile presentare domanda  presso la sede centrale o in un paese o ufficio regionale dell’UNICEF

 

Destinatari: i destinatari sono giovani professionisti che:

- abbiano la cittadinanza in uno dei paesi donatori

- non abbiano più di 32 anni

- siano in possesso di una laurea magistrale

 

Quando: gli JPO vengono assunti durante tutto l'anno, in base a quando i governi scelgono di sponsorizzare il Junior Professional Officer Programme.
Gli/le interessati/e dovrebbero visitare frequentemente il sito Web del Ministero degli Esteri del proprio governo e cercare eventuali posizioni aperte. Il periodo relativo al programma va dai 2 ai 4 anni

 

Scadenza: non specificata

 

Descrizione dell’offerta: il JPO offre offre l'opportunità di lavorare in una delle aree di azione dell'UNICEF ovvero:

- sopravvivenza e sviluppo dei bambini

- protezione dell'infanzia

- istruzione di base e uguaglianza di genere

- politica e Advocacy

- bambini e HIV / AIDs

nonché operazioni di:

-  emergenza

- comunicazioni

- risorse umane e altre aree di supporto

 

In più i JPO usufruiscono di:

- Coaching professionale: ai partecipanti al JPO viene offerto un programma strutturato di coaching professionale progettato con l'obiettivo di rafforzare le prestazioni individuali degli JPO in linea con le competenze dell'UNICEF. Ha una componente di feedback a 360 gradi orientata verso lo sviluppo personale

- Programmi di mentoring: il programma di mentoring JPO offre supporto e guida agli JPO. I mentori sono alti membri dello staff dell'UNICEF responsabili della guida degli JPO lungo il loro primo incarico e le future transizioni di carriera

- Consulenza di carriera: gli JPO ricevono consulenza e orientamento da career coaches certificati per la preparazione di domande e colloqui efficaci

- Agora: il portale di apprendimento online dell'UNICEF che offre un'ampia gamma di corsi online agli JPO mentre lavorano con i loro supervisori alla preparazione dei loro piani di sviluppo




Requisiti: i requisiti per poter partecipare al Junior Professional Officers  Programme - JPO dell’UNICEF sono:

- avere almeno due anni di esperienza lavorativa rilevante
- ottima conoscenza dell'inglese scritto e parlato e preferibilmente di un'altra lingua ufficiale delle Nazioni Unite (arabo, cinese, francese, spagnolo o russo)
- alfabetizzazione informatica in applicazioni software standard
- vivo interesse per il lavoro delle Nazioni Unite in generale e dell'UNICEF in particolare

- capacità di interagire con successo con persone con background e convinzioni culturali differenti il che include la volontà di apprendere, di comprendere e di tollerare opinioni e punti di vista diversi



Retribuzioni: i partecipanti al JPO hanno diritto agli stessi compensi e indennità dei membri dello staff delle Nazioni Unite con incarichi a tempo determinato



Guida all’application: I/le candidati/ JPO dovranno candidarsi direttamente tramite il Ministero degli Esteri del proprio governo. Consultare la relativa pagina Donor governments per accedere alla pagina del Ministero degli Esteri



Informazioni utili:  si raccomanda di consultare il seguente link per approfondimenti circa il Junior Professional Officer Programme: Frequently Asked Questions (PDF)

 

Link utili:

link alla pagina del JPO

Donor governments

About UNICEF

                         

Contatti Utili: tutti i contatti sono disponibile al seguente link



a cura di Ludovica Mango

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE




 

L’UNICEF, il Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia nato nel 1946, è l'organo sussidiario dell'ONU che ha il mandato di tutelare e promuovere i diritti di bambine, bambini e adolescenti (0-18 anni) in tutto il mondo, nonché di contribuire al miglioramento delle loro condizioni di vita. L’UNICEF promuove i diritti e il benessere di bambini e adolescenti senza alcune esclusione.

Insieme ai nostri partner lavora in 190 paesi e territori per trasformare questo impegno in azioni concrete per tutti i bambini e gli adolescenti, in particolare per i più vulnerabili e gli esclusi, sempre e ovunque nel mondo.

I programmi dell’UNICEF riguardano la salute, l'istruzione, il diritto al gioco, la lotta al lavoro minorile e agli abusi di ogni forma e tipo, il recupero di bambini e bambine soldato, indipendentemente dal paese in cui vivono, nelle emergenze, nelle guerre e nelle catastrofi naturali.

L'UNICEF per difendere e promuovere i diritti dei bambini e dei ragazzi ha uno strumento, una bussola che orienta tutta la mission: la Convezione sui diritti dell'Infanzia, approvata dall'Assemblea Generale ONU nel 1989. Si tratta del  primo  e  unico trattato internazionale, universale e multilaterale  sui  diritti  umani,  che affronta in maniera specifica il tema dei  diritti  e  delle  libertà  delle  persone al di sotto dei 18 anni.

Le azioni condotte prendono la forma di programmi finanziati o co-finanziati, partenariati, campagne informative, azioni di advocacy presso le istituzioni internazionali e i governi perché la questione dei minori non venga mai abbandonata. Si tratta di un lungo lavoro che richiede un presidio costante ovunque. Anche nel nostro paese. 

Il 19 giugno del 1974 nasce il Comitato italiano per l’UNICEF con l’obiettivo di raccogliere fondi nel nostro paese da destinare ai programmi nei paesi in via di sviluppo e al contempo rafforzare l’azione dell’UNICEF in Italia.  

Quest’anno, in prossimità del periodo natalizio, anche tu potresti sostenere l’UNICEF per scrivere insieme una “storia bellissima”, regalando un Natale migliore a tanti bambini nel mondo!

La campagna richiede un piccolo contributo da parte tua per un grande risultato: basta un semplice sms da cellulare o una chiamata da rete fissa al numero 45566 e potrai donare 2 o 5 euro, che si trasformeranno in interventi salvavita per i bambini del mondo.

Guarda il video

Con questa iniziativa  puoi fare la differenza nella vita dei bambini, un obiettivo nobile e straordinario, un contributo reale per il cambiamento e per un mondo in cui ogni bambino viva sano, protetto e libero.

Se poi sei interessato a partecipare in maniera attiva al lavoro, UNICEF propone il programma YOUNICEF per giovani volontari in Italia e Internship internazionali

 

A cura di Marco Berardini

 

Il mestiere della comunicazione istituzionale sta emergendo come uno dei settori chiave per i giovani laureati. Il Rome Press Game è una simulazione che si propone proprio di "iniziare" i giovani alle professioni legate non solo al giornalismo, ma anche alla comunicazione, relazioni esterne, settore stampa, interpretariato e traduzione. Oltre ai protagonisti del  Rome Press Game, abbiamo intervistato un giovane italiano, leader della comunicazione in una delle maggiori agenzie ONU.
Mettiamo insieme:
- Un’ agenzia delle Nazioni unite, l’UNICEF, dai grandi numeri e dagli innumerevoli progetti di protezione dei bambini in tutto il mondo, intervenuta in Afghanistan, Palestina, Sud Sudan, Sierra Leone, Ecuador, Bolivia e in molti altri contesti, sempre al fianco dei minori e del mondo dell’infanzia
- Il suo Comitato italiano, che dal 1974 ad oggi con le sue attività risulta essere nella top ten dei comitati nazionali UNICEF
- Andrea Iacomini, che inseguendo incessantemente la propria passione ed iniziando la propria avventura da una scuola di giornalismo, ad oggi è il portavoce nazionale del comitato UNICEF Italia onlus
Quello che avremo è un’intervista, rilasciata questa settimana per carriereinternazionali.com, da leggere tutta d’un fiato, lasciandoci affascinare dal mondo della cooperazione, del volontariato e del giornalismo e preparandoci per quella che sarà un’esperienza unica: il primo Rome Press Game, a Roma dal 5 all’8 Marzo 2016.
Premesse fatte, non ci resta che iniziare!
 
Andrea, in questo preciso momento storico, siamo di fronte ad emergenze che pongono tutti noi davanti una realtà complessa che sfida gli attuali equilibri geopolitici. Quali sono i principali interventi dell’UNICEF a favore dei bambini nella condizione di profughi e
richiedenti asilo? E quali le principali azioni e campagne in cui il Comitato italiano per l’UNICEF ONLUS è impegnato?
Quest’anno i numeri dei richiedenti asilo hanno raggiunto livelli davvero alti. Basti pensare che un richiedente su quattro in Europa è un minore. Tra gennaio e settembre 2015 sono stati 215mila i bambini e gli adolescenti che hanno cercato asilo nell’Unione Europea. Per Unicef la loro protezione deve avere la priorità su tutto, per questo motivo abbiamo lanciato la campagna “BAMBINI IN PERICOLO” con cui ci impegniamo, grazie ai fondi raccolti, a supportare gli Spazi a Misura di Bambino nei centri di accoglienza di molti paesi europei, forniamo alle famiglie, informazioni sulla salute e la nutrizione dei loro figli, ci accertiamo che i bambini abbiano il necessario supporto psicologico e garantiamo l’accesso ai programmi di istruzione. Qualche giorno fa, per sottolineare che prima ancora di essere migranti sono essenzialmente bambini, abbiamo pubblicato anche la petizione “indignamoci!”. 

 

Qual è il ruolo dei giovani all’interno del Comitato italiano per l’UNICEF ONLUS? Cosa invece a suo avviso i giovani possono fare in questo momento di crisi per la sensibilizzazione ai problemi dei minori?
Nella nostra organizzazione i giovani sono importanti. Molti fanno parte di “Younicef”, una rete di volontari con un’età compresa tra i 14 e 30 anni che si propongono di promuovere le iniziative del Comitato Italiano Unicef volte alla tutela dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. I ragazzi e le ragazze di Younicef contribuiscono, insieme ad Unicef, a costruire un mondo a misura di bambino per questa e per le generazioni future e sono protagonisti attivi di questo cambiamento. Informare gli altri sui diritti dei minori ed essere, al tempo stesso, informati è la prima cosa che un ragazzo al giorno d’oggi può fare per sensibilizzare gli altri sul problema dei minori.

 

Lei  è impegnato nel settore della comunicazione, quali sono i i punti di forza di questo mestiere? Cosa l’ha attratta del settore della comunicazione istituzionale?
Il punto di forza del mio mestiere è poter raccontare alle radio, alle televisioni, ai giornali, ma anche ai governi quello che succede in alcune parti del mondo come la Siria, l’Iraq, la Nigeria. Si consumano crimini contro l’umanità a poche ore di aereo da noi e spesso noi le ignoriamo. È da cinque anni che va avanti la guerra in Siria e io non ho mai smesso di parlarne perché credo che, sia importante che io, in qualità di portavoce UNICEF Italia, ricordi alle persone cosa succede a milioni di bambini che vivono in questi luoghi devastati dai conflitti, dalla fame, dalla povertà.
È importante far veicolare queste notizie.

 

Ban Ki Moon ha spesso sottilineato come la comunicazione web e i social network abbiamo cambiato la comunicazione anche nelle Organizzazioni internazionali, a suo parere il web come ha cambiato la comunicazione istituzionale?
Credo che l’avvento dei social network abbia cambiato la comunicazione in generale. Unicef Italia è sbarcato nel mondo dei social network più popolari nel paese (Facebook, Twitter, YouTube, Flickr e Instagram) nel 2009 e, da allora, il comitato Italiano è fra i primissimi Comitati Nazionali UNICEF al mondo per numero di utenti e per volume di interazioni. Questo ci fa capire che i social network siano chiaramente un aiuto fondamentale alla comunicazione istituzionale. Ti permettono
di mandare e ricevere notizie all’interno di una rete molto più ampia, diventando una finestra sul mondo. Diciamo che in questo modo è più difficile “far finta di non vedere” ciò che succede negli altri paesi.

 

Qual è stato il suo percorso per arrivare ad essere responsabile della comunicazione per conto del Comitato Italiano per l’ UNICEF ONLUS?
Dopo aver frequentato la scuola di giornalismo dell’Università di Tor Vergata sono diventato giornalista professionista. Fin da giovane mi hanno sempre appassionato la politica, l’Europa e la cooperazione internazionale. Con gli anni queste mie passioni mi hanno portato a trovare diversi lavori nel settore della cooperazione internazionale. Sono stato portavoce dell’Assessorato alle Politiche per l’Infanzia e la Famiglia del Comune di Roma e nel 2008 sono entrato in UNICEF Italia, prima come capo ufficio stampa e poi, dal 2012, come portavoce nazionale.

 

Cosa consiglierebbe a un giovane che vuole intraprendere questa carriera? quale la formazione auspicabile, sempre che ci sia una formula giusta? quali le skills e le competenze imprescindibili?
Consiglierei di non scoraggiarsi, soprattutto all’inizio. In questo mestiere, come in molti altri, la strada è sempre in salita. Non credo che esista una “formula giusta”, ma sono convinto che l’impegno e, perché no, un pizzico di talento siano un ingrediente importante. Ma prima di tutto bisogna avere la passione per questo lavoro. È necessario credere in quello che si fa e in quello che si dice. Ad esempio io, in qualità di Portavoce Unicef, devo parlare ai media e portare avanti le molte cause di milioni di bambini invisibili che esistono nel mondo, raccontare i drammi che vivono, le loro storie, e se non credessi in ciò che dico e che faccio avrei già perso in partenza.

 

Il mondo delle organizzazioni, agenzie ed associazioni internazionali non esisterebbe senza comunicazione. L’importanza di comunicare i progetti, le attività, i traguardi raggiunti, sta proprio nella necessità di coinvolgere sempre più persone su situazioni che altrimenti resterebbero sconosciute ai più e ancor più insopportabili a chi le vive in prima persona.
Passione, formazione, impegno e coraggio sono gli ingredienti migliori, dal 5 all’8 Marzo 2016 sono le date giuste, Roma è la città ideale, il Rome Press Game è l’occasione decisiva. La ricetta è quasi pronta, mancano solo dei giornalisti e traduttori per amalgamare e vivere il tutto, sarai uno di loro?
Per maggiori informazioni, vai al sito del Rome Press Game e contatta il nostro staff
 
Annamaria Abbafati
 
Pubblicato in Altre opportunità.
Gli studenti spesso lamentano un distacco troppo netto tra la realtà scolastica e universitaria e il mondo del lavoro, per sopperire a questa mancanza sono nati negli anni molti progetti di simulazione pratica che consentono agli studenti un approccio più diretto verso il mondo del lavoro. Nell’ambito delle carriere internazionali è il caso dei MUN (Model United Nations), simulazioni delle attività e dei lavori svolti da tutte le commissioni ONU, formalmente riconosciute e certificate dalle stesse Nazioni Unite. L’Italia in questo non è da meno rispetto ai paesi anglosassoni dove queste simulazioni sono nate, è il caso del RomeMUN, il Rome Model United Nations, che nel 2016 vedrà la realizzazione della sua settima edizione e che in così pochi anni è divenuta la simulazione Nazioni Unite più grande d’Europa per studenti universitari e una delle più grandi al mondo. Il Model ONU di Roma è organizzato da Giovani nel Mondo la stessa associazione che ha anche creato il conosciutissimo portale www.carriereinternazionali.com e che favorisce grazie al suo impegno l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro delle organizzazioni internazionali.
Il RomeMUN è diventato così conosciuto in pochi anni, oltre 10.000 application ricevute all’anno per i 2000 posti disponibili, grazie ad una formula vincente: un numero cospicuo di borse di studio disponibili, ben 100 per l’edizione 2016 per i candidati più meritevoli, collaborazione con decine di altri MUN nel mondo, per scambiarsi i migliori delegati in formula gratuita, supporto di prestigiosi enti istituzionali e internazionali, negli anni FAO, IFAD, Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite, Banca Mondiale, UNICEF, Commissione Europea, Ministero Affari Esteri, Presidenza del Consiglio dei Ministri, coinvolgimento di centinaia di associazioni internazionali e di numerosissime aziende e ONG, Ferrero, Eataly, Sheraton, Amnesty, Save the Children e altri, fondamentale è stata anche la partnership con decine di università sia italiane che straniere che informano gli studenti sul progetto e che spesso riconoscono loro dei crediti formativi per l’attività svolta e ultima ma non meno importante la possibilità di contare su uno staff di oltre 300 volontari presenti in circa 100 paesi al mondo.
Il Rome Model United Nations nell’arco di questi anni ha coinvolto circa 8000 studenti che si sono susseguiti nelle varie commissioni simulate e ben 1500 ragazzi che hanno lavorato come staff. Tantissime le personalità coinvolte a vario titolo negli anni, dall’Inviato ONU per i Giovani Ahmad Alhendawi, al Direttore Generale della FAO Graziano Da Silva, all’ex Ministro degli Esteri Giulio Terzi Sant’Agata, Franco Frattini, Staffan De Mistura, fino a personaggi del mondo dello spettacolo vicini al mondo Nazioni Unite come Albano Carrisi Ambasciatore di Buona Volontà della FAO.
Il topic RomeMUN 2016 sarà “I giovani e le sfide del nuovo millennio”, con l’attenzione dell’Assemblea Generale focalizzata sulla questione del disarmo e gli altri comitati concentrati sui nuovi obiettivi di sviluppo varati pochi mesi fa dalla comunità internazionale. Tuttavia RomeMUN non è solo una simulazione diplomatica. Dal 2012 il RomeMUN ha apportato un’innovazione a livello globale, inglobando nella simulazione l’azione di giovani formati sulla comunicazione, impegnati a lavorare come veri giornalisti delle maggiori testate internazionali. Un ulteriore esempio di intreccio tra verosimiglianza e realtà. L’interesse per l’aspetto giornalistico della simulazione è cresciuto al punto che quest’anno in contemporanea al RomeMUN ci sarà il RomePressGame: una quattro giorni di attività televisiva, giornalistica e radiofonica sostenuta da vere testate. Shop online best Gun Safes at GunSafesMax.com - discount up to 15% OFF with promocode "2018REVOLUTION" - The greatest selection of gun safes with fastest delivery to United States!
Ulteriori novità per i partecipanti di quest’anno: al RomeMUN potranno seguire una serie di workshop e di seminari per approfondire sia le soft skills più importanti sia capire come avere accesso ad una carriera nell’articolato mondo delle Nazioni Unite grazie all’incontro con funzionari ONU. Al termine di questi intensi giorni di lavoro ci sarà la possibilità di partecipare anche ad un’immensa fiera del lavoro: la Fiera di Orientamento alle Carriere Internazionali, dove aggirarsi tra numerosi stand a caccia di uno stage, un tirocinio o un lavoro offerto dai partner di RomeMUN.
Per entrare a far parte di questo mondo ricco di opportunità basta iscriversi e scegliere di mettersi in gioco grazie ad uno dei progetti internazionali più importanti d’Europa per Giovani, e tu cosa aspetti?
Per saperne di più e capire come funziona il mondo ROMEMUN, ascolta la voce dei protagonisti
 
Per informazioni contattare il team di RomeMUN Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
L’UNICEF cerca giovani stagisti disposti ad acquisire abilità sul campo in collaborazione con con lo staff dell’organizzazione. Non perdere tempo. Candidati subito!
 
Ente: Unicef è la più importante agenzia mondiale nella protezione dei diritti dei bambini, delle Nazioni UniteDal 2007 al 2011 il Comitato Italiano per l’UNICEF ha trasferito ai programmi per l’infanzia nel mondo oltre 205 milioni di euro e ha impegnato 11 milioni di euro per iniziative di promozione dei diritti dei bambini e degli adolescenti . 60 anni di professionalità ed efficienza che hanno fatto dell’Unicef l’agenzia più importante al mondo in questo campo.
 
 
Dove: New York, USA
 
Destinatari: laureati e laureandi
 
Quando: l'internship comincia a gennaio, giugno o settembre e dura 6 mesi
 
Scadenza: 
-Gennaio: 1 ottobre
-Giugno: 1 marzo
-Settembre: 1 luglio
 
Descrizione dell’offerta: il candidato lavorerà in team di professionisti dell’Unicef, avendo anche la possibilità di fare esperienza sul campo. Apprenderà i meccanismi dell’agenzia, vivendoli dall’interno. Supporterà sia il lavoro amministrativo che sociale.
Sei interessato ad altre opportunità internazionali? Clicca qui
 
Requisiti:
- laureato o laureando in corsi di studio inerenti all’Agenzia
- ottima conoscenza dell’inglese
- buona conoscenza di una terza lingua
- ottima media dei voti universitari
 
Documenti richiesti: application online
 
Costi/retribuzioni: non previsti
 
Guida all’application: il candidato dovrà completare l’application form che troverà qui
 
Informazioni utili: solo i candidati selezionati verranno contattati
 
Link utili:
 
 
Contatti utili:
qualsiasi curiosità dei candidati potrà essere segnalata direttamente al dipartimento tramite questa pagina
 
A cura di Vittorio Vitello      
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente. LA REDAZIONE 

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