Vorresti migliorare il Natale e la vita di persone disabili e delle loro famiglie? La Fondazione Mantovani Castorina Onlus è alla ricerca di volontari per la preparazione e la vendita di pacchetti natalizi. Candidati ora!

 

Per altre opportunità simili visita la sezione Cooperazione

 

Ente: La Fondazione Mantovani Castorina Onlus è dedicata alle persone con grave disabilità intellettiva e neuromotoria. È nata per la volontà di un gruppo di genitori di persone con disabilità gravi, insieme a medici e professionisti che hanno deciso di mettere in campo le loro esperienze, le loro competenze e le loro forze, con l’obiettivo di affrontare in modo nuovo la visione della disabilità grave, rendendo concreto l’incontro ed il lavoro di tutti.

L’idea è nata dall’esperienza di DAMA (Disabled Advanced Medical Assistance) all’Ospedale San Paolo di Milano, un servizio dedicato all’accoglienza ospedaliera per le persone con grave disabilità, che ha creato un modello organizzativo innovativo, efficiente ed efficace, che ha segnato un vero cambiamento culturale.

L’obiettivo principale è quello di estendere questo nuovo approccio al mondo della disabilità, molto complesso e poco conosciuto, a favore delle persone con grave disabilità intellettiva e neuromotoria e delle loro famiglie, immaginando in modo nuovo di affrontare il problema, per una vera integrazione.

 

Dove: Milano

 

Destinatari: Tutti coloro al di sopra dei 16 anni che desiderano fare volontariato

 

Quando: Dal 7 al 24 dicembre 2017

 

Scadenza: Non specificata

 

Descrizione dell’offerta: La Fondazione Mantovani Castorina è alla ricerca di volontari per confezionare pacchetti solidali dal 7 al 24 dicembre presso il Centro Commerciale Milano Fiori di Milano. Qui la Fondazione sarà presente con un banchetto per sensibilizzare la clientela confezionando pacchetti regalo a fronte di una donazione libera che andrà a sostenere i progetti di FMC a favore delle persone con disabilità grave e gravissima.

Per la squadra “natalizia”, cercano volontari che si destreggino fra fiocchetti e carte colorate in turni di 3-4 ore, dalle 10.30 alle 20 in settimana e dalle 10 fino alla chiusura nei fine settimana. Un piccolo impegno per regalare un po’ di serenità a tante persone e famiglie che affrontano la sfida della disabilità. Puoi dare la tua disponibilità anche solo per un pomeriggio, nei fine settimana o per poche ore.

 

Requisiti:

- Disponibilità di alcune ore per uno o più giorni

- Divertirsi a confezionare i pacchetti regalo

- Fornire informazioni sul progetto destinatario della raccolta

- Tanto entusiasmo e motivazione per una buona causa!

 

Costi o Retribuzioni: Non previsti

 

Guida all’application: Se hai più di 16 anni e desideri rendere speciale il tuo Natale facendo volontariato, contatta la Fondazione con una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure chiamando il numero 349 0737787.

 

Informazioni utili: Il Centro Milanofiori si trova ad Assago, in viale Milanofiori (Linea verde – M2 Fermata Assago – Milanofiori Nord o per chi arriva in auto prendendo l’uscita Milano Famagosta/Assago – Milanofiori della tangenziale ovest/est).

 

Link utili:

Link all’offerta

Locandina di ricerca Volontari natalizi 2017

Sito web FMC Onlus

Documenti ufficiali di Fondazione Mantovani Castorina

 

Contatti Utili:

Via F. Ferrucci 6

20145 Milano

Tel: 349 0737787

E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.



a cura di Ruino Martina Pia

 

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE



SOS Villaggi dei Bambini Onlus cerca una figura professionale da inserire nel suo team di Milano. Se la cooperazione e i diritti uman i e dell'infanzia sono la tua missione, candidati per questa opportunità!

 

Per altre opportunità simili visita la sezione Cooperazione

 

Ente: SOS Villaggi dei Bambini è la più grande organizzazione a livello mondiale, impegnata nel sostegno di bambini privi di cure familiari o a rischio di perderle. Nasce nel 1949 in Austria e oggi accoglie, all’interno dei suoi Villaggi SOS, oltre 86.000 bambini, bambine, ragazzi e ragazze. Garantisce a ciascuno di loro istruzione, cure mediche e tutela in situazioni di emergenza. Promuove i loro diritti e si impegna ogni giorno affinché partecipino alle decisioni che riguardano la loro vita. Sviluppa programmi di supporto alle famiglie che vivono momenti di fragilità ed è presente in 135 Paesi nel mondo, dove aiuta oltre 1 milione di persone. In Italia è membro dell’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza e dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS). Aiuta oltre 700 persone, tra bambini, ragazzi e le loro famiglie attraverso 7 Villaggi SOS - rispettivamente a Trento, Ostuni (BR), Vicenza, Morosolo (VA), Roma, Saronno (VA) e Mantova - un Programma di affido familiare a Torino e un Programma di Sostegno psicosociale per Minori Stranieri Non Accompagnati a Crotone e in provincia di Siena. Sostiene, inoltre, il Centro Estivo Internazionale SOS di Caldonazzo (TN).

 

Dove: Milano

 

Destinatari: tutti coloro in possesso dei requisiti

 

Quando: non specificato

 

Scadenza: 31-12-2017

 

Descrizione dell’offerta: Il ruolo del Team Leader è quello di gestire l’attività di un team di 3/4 dialogatori presso gli stand informativi posizionati in luoghi di alta affluenza, e di dialogare allo stand con i potenziali donatori diffondendo la mission di SOS Villaggi dei Bambini. L’obiettivo sarà quello di creare le migliori condizioni per il funzionamento dell’attività e di garantire il buon andamento delle performance del team gestito, riferendo quotidianamente al coordinatore di riferimento. Consisterà quindi nel:  

- Formare le risorse coordinate e stimolare la loro crescita

- Acquisire nuovi donatori regolari

- Supportare la formazione in aula delle nuove risorse prima dell’inizio dell’attività di acquisizione

- Monitorare il lavoro delle risorse affidategli e rendicontare sistematicamente l’attività svolta al suo Referente

- Permettere il raggiungimento degli obiettivi di team

- Gestire le operazioni logistiche e le attività legate al programma.

 

Requisiti: Il candidato ideale dovrebbe possedere i seguenti requisiti:

- Adesione alla mission e ai valori di SOS Villaggi dei Bambini

- Ottime doti comunicative, di ascolto e relazionali

- Aver maturato esperienza nel ruolo come coach o come responsabile team nell’ambito face to face dedicato al no profit

- Determinazione a lavorare per obiettivi nel medio-lungo termine

- Spiccate doti di leadership

- Predisposizione al problem solving

- Proattività e determinazione

- Spirito di iniziativa e di adattamento

- Disponibilità di almeno 5 giorni a settimana, con disponibilità di orario variabile in base all'attività

- Disponibilità a spostarsi sul territorio di riferimento.

 

Costi/Retribuzioni: È prevista una retribuzione composta da un compenso mensile fisso oltre a bonus in relazione ai risultati raggiunti personalmente e dal team coordinato.

 

Guida all’application: Per candidarsi: inviare proprio curriculum con foto a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  indicando nell’oggetto “Team Leader in house”.

 

Link utili:

Link all'offerta

SOS villaggi dei bambini Homepage

 

Contatti Utili:

Sede Legale:

SOS Villaggi dei Bambini Onlus

Via Hermann Gmeiner 25

38100 Trento

Tel. (+39) 0461.926262

E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

SOS villaggi dei bambini contatti

 

a cura di Chiara Dello Russo

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LA REDAZIONE

Sei alla ricerca di un’opportunità di lavoro sotto il periodo natalizio?  COOPI, organizzazione umanitaria italiana, ti offre la possibilità di lavorare come coordinatore



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Ente: Cooperazione Italiana Onlus (COOPI) è un'organizzazione umanitaria italiana  di Milano attiva dal 1965. L’organizzazione opera nei Paesi del Sud del mondo con progetti di emergenza e sviluppo

 

Dove: nei punti vendita COOPI delle seguenti regioni d’Italia: Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige e Veneto

 

Destinatari: non specificato

 

Quando: dal 2 al 24 dicembre 2017 (inclusi i week-end). Orari e giornate saranno specificate per ogni città e punto vendita

 

Scadenza: non specificato

 

Descrizione dell’offerta: COOPI cerca coordinatori banchetto per l’iniziativa di raccolta fondi “Carta, Nastri e Solidarietà” che prevede il confezionamento di regali per la clientela dietro donazione libera. Il coordinatore si occuperà delle seguenti attività:

- gestire i rapporti con la sede COOPI e con i responsabili del punto vendita

- presenziare il banchetto per tutto il periodo dell’iniziativa

- confezionare i pacchetti regalo per i clienti

- supportare COOPI nella ricerca di volontari

- coordinare i volontari

- provvedere all’allestimento del banchetto con il materiale COOPI

- gestire rapporti con il direttore del punto vendita

- supervisionare i turni per garantire sempre una presenza al banchetto

- gestire la raccolta fondi e inviarla alla sede COOPI  

 

Requisiti: non specificato

 

Retribuzioni: contratto di prestazione occasionale per tutta la durata dell’iniziativa

 

Guida all’application: inviare la propria candidatura tramite il sito

 

Informazioni utili: il coordinatore darà la sua disponibilità da inizio dicembre fino al termine dell’iniziativa

 

Link utili:

COOPI  

 

Contatti Utili:

Marta Pavanello

Tel. 02 3085057

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a cura di Elisa Onorati

 

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LA REDAZIONE

Pubblicato in Altre opportunità.

La fondazione Progetto Arca è alla ricerca per collaboratori per attività di dialogo diretto face to face, a Roma ed in zone limitrofe. Se sei un giovane motivato e che ha a cuore la causa non perdere l’occasione di collaborare con questo grande progetto.  

 

Per opportunità simili visita la nostra sezione Cooperazione

 

ENTE: l’associazione progetto Arca nasce nel 1994 per un’iniziativa mossa da un gruppo di amici accomunati dallo stesso desiderio di aiutare le persone.  A Milano nasce il primo centro di accoglienza per persone senza dimora e con problematiche di indipendenza. Nel 1998 il progetto Arca è riconosciuto come onlus. Dal 2001 ad oggi il progetto ha affrontato un grande percorso evolutivo, aprendo nuovi centri di accoglienza ed espandendo la propria missione a Roma, Napoli, Varese e creando nuovi spazi anche a Milano. La missione di questa onlus è ridare una vita dignitose e indipendente a persone che hanno perso tutto, dai legami familiari, al posto di lavoro, alla casa in cui vivevano fino a pochi anni prima. Il lavoro si divide in tre fasi:
- Ascoltare, senza pregiudizio e con rispetto per la sua storia

- Dare assistenza attraverso beni semplici e primari come un letto, un pasto caldo e dei vestiti puliti

- Andare oltre l'assistenza, Verso un futuro di autonomia e di integrazione sociale.

 

Dove: Roma e zone limitrofe

 

Destinatari: candidati tra i 18 ed i 35 anni

 

Quando: non specificato

 

Scadenza: open

 

Descrizione dell’offerta: dopo aver ricevuto una formazione riguardo il programma e la metodologia applicata i candidati che supereranno la selezione avranno i seguenti compiti:

- interagire con i potenziali sostenitori in maniera diretta all’interno di eventi organizzati

- individuare, sensibilizzare e coinvolgere nuovi donatori

 

Requisiti:

- età compresa tra i 18 ed i 35 anni

- disponibilità infrasettimanale e nei weekend

- determinazione a lavorare per obiettivi nel medio-lungo termine

- buone capacità comunicative e ottima predisposizione ai rapporti interpersonali.

 

Costi e retribuzioni: non specificato

 

Guida all’application: per candidarsi è necessario compilare il seguente form

 

Informazioni utili: il candidato dovrà rendersi disponibile 3/4 giorni con sabato e/o domenica.

La ricerca è rivolta a persone di entrambi i sessi (L.903/77).

 

Link utili:

link offerta

 

Contatti:

Via degli Artigianelli, 6

20159 MILANO

CF 11183570156

 

Tel 02.66.715.266 - Fax 02.67.382.477

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A cura di Valeria Ruggiero

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LA REDAZIONE





Cevi offre diverse opportunità per entrare a far parte del suo mondo, scopri le sue numerose attività e i suoi interessanti progetti!
 
“Per altre opportunità simili, andate alla sezione “Cooperazione, Sviluppo e Volontariato
 
Ente: CEVI è un’Organizzazione Non Governativa (ONG) nata nel 1984 con lo scopo di operare per la promozione umana, per relazioni internazionali più giuste e per uno sviluppo globale sostenibile, equo e rispettoso delle differenze. Opera nei settori della educazione, della sensibilizzazione e della promozione di programmi di sviluppo. Fin dal nome, Centro di Volontariato Internazionale (CeVI), si è deciso di puntare sull’associazionismo e sul volontariato, per costruire una partecipazione responsabile, gratuita e accessibile a tutti, e sulla cooperazione, come un’occasione d’incontro e di scambio reciproco di conoscenze e valori.
 
Dove: Da concordare
 
Destinatari: Chiunque desideri vivere un’esperienza solidale
 
Quando: Da concordare
 
Scadenza: E’ possibile candidarsi per le attività tutto l’anno
 
Descrizione dell’offerta: Il CEVI crede nella forza del volontariato e nell’entusiasmo delle persone che ne condividono i valori. È possibile collaborare con CEVI in diversi modi:
- A seconda dei propri interessi e competenze è possibile partecipare alle iniziative dei gruppi progetto; i gruppi sono formati da volontari che accompagnano i progetti di cooperazione, organizzano iniziative di informazione, sensibilizzazione, fund raising. I gruppi attualmente in azione sono:
Gruppo America Latina 
   Referente: Dimitri, email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
Gruppo Costa d’Avorio
   Referente: Monica, email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
- Partecipando alla Campagna internazionale per il Diritto all’acqua
- Diventando un attivista e coinvolgiti nella realizzazione delle attività di sostegno legate al trentennale del CeVI. 
- Partecipando alle iniziative pubbliche che periodicamente Cevi organizza, per restare informati consultare il sito o iscriversi alla newsletter mensile andando alla pagina.
 
Requisiti: Non sono richiesti requisiti particolari. Ogni candidato verrà selezionato e inserito nelle attività che maggiormente corrispondono ai propri interessi
 
Documenti richiesti: Non sono richiesti particolari documenti
 
Costi/retribuzione: Retribuzione non prevista
 
Guida all’application: Chiedere un appuntamento chiamando la segreteria al numero 0432548886, oppure scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Inoltre:
- Per i Gruppi Progetto contattare i referenti sopra elencati
- Per la Campagna internazionale per il Diritto all’acqua, scrivere a Marco (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. )
- Per diventare attivista: scrivere a Monica (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. )
 
Informazioni utili: E’ possibile utilizzare anche il seguente modulo online se si desidera ricevere maggiori informazioni circa progetti e/o attività
 
Link utili:
 
Contatti utili:
Se si desidera contattare Cevi per avere informazioni generali è possibile telefonare al numero 0432 548886.
Per le aree specifiche legate ai progetti e attività scrivere a:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  - Marco, per info sulle campagne
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Dimitri, per info su progetti e cooperazione
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Paola, per info su progetti scuole
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Antonietta, per info su appuntamenti, pubblicazioni e formazione volontari.
 
 
 
A Cura di Margherita Greguol
 
 “Vuoi candidarti per questa o altre opportunità e non sai come fare?
CLICCA QUI e scoprilo!”
 
“Se sei interessato a conoscere meglio il mondo delle relazioni internazionali, se hai voglia di mettere alla prova le tue doti diplomatiche e capire se questa è la strada che fa per te, partecipa al  Rome Model United Nations la più grande simulazione Onu in Italia! Non perdere questa opportunità!”
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
 
MAIS ti offre l'opportunità di far parte della sua organizzazione, in moltissimi modi! Scopri le offerte di MAIS Onlus e vivi un'esperienza di solidarietà!
 
 
Ente: M.A..IS. Onlus - Movimento per l’Autosviluppo, l’Interscambio e la Solidarietà è una Organizzazione non governativa (Ong) fondata a Torino nel 1990, laica, popolare, indipendente e senza fini di lucro, con riconoscimento dal Ministero degli Affari Esteri Italiano e dall'Unione Europea. M.A.I.S. promuove la cooperazione tra i popoli e si batte per la costruzione di un mondo più giusto e solidale, promuovendo progetti di autosviluppo, difesa dei diritti umani e contro ogni forma di sfruttamento e di esclusione sociale. M.A.I.S. crede che si possano superare le condizioni di dipendenza e subordinazione dei più deboli, poveri ed emarginati attraverso campagne di informazione, sensibilizzazione, denuncia e di interscambio. Dialoga con le istituzioni pubbliche, la società civile, le organizzazioni nazionali e internazionali e le comunità locali per promuovere la democrazia economica e sociale nel mondo, favorendo lo sviluppo sostenibile e partecipativo delle popolazioni locali. 
 
Dove: Torino
 
Destinatari: Chiunque desideri vivere un’esperienza all’interno di una Onlus
 
Quando: Da concordare
 
Scadenza: Non prevista: è possibile partecipare tutto l’anno
 
Descrizione dell’offerta: E’ possibile entrare a far parte di MAIS Onlus in moltissimi modi:
- Organizzando un EVENTO: una cena, un aperitivo, uno spettacolo teatrale o musicale, una lotteria, una manifestazione sportiva
- Diventando VOLONTARIO: Il candidato potrà svolgere diverse attività a seconda delle sue abilità e del tempo che egli metterà a disposizione. 
- Svolgendo uno STAGE o TIROCINIO: MAIS. offre la possibilità a studenti universitari, di master e corsi post laurea di svolgere un periodo di stage o tirocinio riconosciuto presso la sede di Torino o all'estero. Il periodo minimo richiesto è di 3 mesi. Per maggiori informazioni e per candidarti contattaci all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Requisiti: Non sono richiesti requisiti particolari se non per stage o tirocini, riservati a studenti universitari
 
Documenti richiesti: Nessun documento richiesto al momento
 
Costi/retribuzione: Retribuzione non prevista
 
Guida all’application:
- Per organizzare un evento: Scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per ricevere il supporto organizzativo, gestionale e il materiale informativo sull'organizzazione e sui progetti da distribuire. 
- Per diventare volontario: Contattare Ferdinando Sibona che aiuterà il candidato a scoprire le proproe potenzialità 
- Per svolgere uno stage o tirocinio: Contattare MAIS all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Informazioni utili: Inoltre è possibile:
- Iscriversi alla newsletter di MAIS
- Seguire MAIS su Facebook e segnalare la pagina e gli eventi ai tuoi amici
- Sostenere con una donazione generica o specifica di 25 € al mese:
- in Italia: realizzazione di percorsi didattici contro violenze e discriminazioni nelle scuole primarie e secondarie.
- in Egitto: diminuzione della povertà attraverso la produzione agricola biologica e sostenibile.
- in Nicaragua: attenzione integrale alle vittime di sfruttamento sessuale.
- in Bolivia: realizzazione di corsi di formazione per giovani, in alternativa alla mineria.
 
Link utili:
 
Contatti utili:
Ong M.A.I.S.
Via Saluzzo, 23 - 10125 Torino
tel. e fax +39.011.657972
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Amministrazione - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Per informazioni sulle mostre, i laboratori e le attività di Educazione allo sviluppo - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Comunicazione e ufficio stampa - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Per collaborazioni, stage e invio Cv - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
 
A Cura di Margherita Greguol
 
“Per altre opportunità simili, andate alla sezione “Cooperazione, Sviluppo e Volontariato
 
 “Vuoi candidarti per questa o altre opportunità e non sai come fare?
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“Se sei interessato a conoscere meglio il mondo delle relazioni internazionali, se hai voglia di mettere alla prova le tue doti diplomatiche e capire se questa è la strada che fa per te, partecipa al  Rome Model United Nations la più grande simulazione Onu in Italia! Non perdere questa opportunità!”
 
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LA REDAZIONE
 
Hai più di 23 anni? CEFA onlus cerca volontari da inserire nei vari progetti del mondo per vivere due anni all’insegna della cooperazione e della solidarietà! Candidati subito!
 
“Per altre opportunità simili, andate alla sezione “Cooperazione, Sviluppo e Volontariato
 
EnteIl CEFA – Comitato Europeo per la Formazione e l'Agricoltura è stato fondato a Bologna il 23 settembre 1972 per iniziativa di Giovanni Bersani e Padre Angelo Cavagna e da un gruppo di cooperative agricole di ispirazione cristiana della provincia di Bologna ed è una ONG riconosciuta ufficialmente dal Ministero degli Affari Esteri, tramite decreto di idoneità fin dal maggio 1974, e dall'Unione Europea. E' membro della Federazione degli Organismi Cristiani di Servizio Internazionale Volontario (FOCSIV) e dell'Associazione delle ONG italiane. Fin dalle sue origini il CEFA ha considerato un preciso dovere l'impegno nella promozione culturale, nella sensibilizzazione e nell'educazione allo sviluppo, sul territorio italiano ed europeo. Tale impegno si è articolato in iniziative di diverso tipo (mostre, seminari, conferenze, pubblicazioni, eventi), affiancate da specifiche azioni rivolte alle scuole e alle università.
 
Dove: Da definire
 
Destinatari: Giovani di età superiore ai 23 anni
 
Quando: Periodo da concordare in seguito al colloquio conoscitivo
 
Scadenza: Non è precisata una scadenza; la candidatura è spontanea
 
Descrizione dell’offerta: CEFA Onlus cerca giovani volontari che si impegnino nella realizzazione di progetti nelle diverse sedi del mondo. I primi contatti possono avvenire per telefono, via e-mail o compilando il form dei contatti. A questi seguirà l'invito a partecipare ad uno dei periodici incontri orientativi. Dopo l'incontro di orientamento, il candidato potrà decidere di partecipare ad un primo incontro formativo nel corso del quale potrà fissare un primo colloquio personale con i responsabili della selezione e formazione dei volontari. L'accettazione del candidato avviene solo se vi sono concrete possibilità di inserimento.
La durata del periodo di formazione può variare a seconda del progetto e delle caratteristiche professionali e umane del volontario, ma generalmente i volontari vengono mandati in loco pe run periodo di due anni. Dal primo contatto alla partenza per il servizio volontario, seguono due momenti distinti di preparazione:
vengono verificate la scelta e l'autenticità delle motivazioni attraverso colloqui individuali e brevi esperienze di gruppo; viene svolto, in modo individuale o in piccoli gruppi di volontari partenti per lo stesso programma o per lo stesso paese, l'approfondimento delle problematiche del sottosviluppo e del volontariato internazionale.
 
Requisiti:
- Maturità personale
- Idoneità psico-fisica
- Età minima di 23 anni
- Disponibilità alla preparazione e formazione adeguate prima della partenza
- Disponibilità all'apprendimento della lingua locale
- Attitudine al lavoro di gruppo
- Capacità didattica
- Disponibilità ad un servizio di durata non inferiore ai due anni
Le competenze generalmente richieste dai progetti del CEFA sono prevalentemente di tipo agricolo, zootecnico, amministrativo, infrastrutturale (ingegneri, periti meccanici, periti edili, capocantieri),  logistiche, legate all'animazione, al coordinamento e all'educazione.
 
Documenti richiesti:
 
Retribuzione: Non prevista. Il servizio è di tipo volontario
 
Guida all’application: Chiunque sia interessato dovrà compilare il form contatti e il form di autocandidatura presenti sul sito. È comunque preferibile contattare CEFA al numero 051 520285. Una volta contattato l’ufficio il candidato verrà invitato a partecipare ad uno degli incontri di orientamento CEFA, in seguito al quale sarà possibile per lui fissare un colloquio personale con i responsabili della selezione e formazione dei volontari. L'accettazione del candidato avviene solo se vi sono concrete possibilità di inserimento.
 
Informazioni utili: La partecipazione alle iniziative di orientamento e formazione non costituisce in nessun modo per il CEFA assunzione di impegno nei confronti dei candidati volontari. Inoltre il Cefa invia volontari nei suoi programmi per un periodo minimo di due anni. Periodi inferiori possono essere previsti in situazioni particolari.
 
Link utili:
 
Contatti utili:
CEFA Onlus
Via Lame 118- 40122 Bologna
Tel. 051520285
Fax.051520712
 
A cura di Margherita Greguol
 
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“Se sei interessato a conoscere meglio il mondo delle relazioni internazionali, se hai voglia di mettere alla prova le tue doti diplomatiche e capire se questa è la strada che fa per te, partecipa al  Rome Model United Nations la più grande simulazione Onu in Italia! Non perdere questa opportunità!”
 
 
La redazione di carriereinternazionali.com si esime dalla responsabilità sulle informazioni riportate nei siti dai quali le offerte di lavoro, stage, formazione sono state tratte
 
LA REDAZIONE
 
A cura di Margherita Greguol
 

“Io credo che i bambini nel mondo debbano essere liberi di crescere e diventare adulti, in salute, pace e dignità”

 

Il 26 Aprile si celebra la Giornata mondiale contro la violenza sui bambini. La redazione di carriereinternazionali.com non poteva non dedicare alcune riflessioni riguardo un tema che esula dal contesto razziale, territoriale e politico, un tema che, tristemente, riguarda e tocca tutti i paesi del mondo.

All'inizio del XX secolo quelli che fino ad allora erano stati considerati meri bisogni infantili, sottovalutati ed ignorati, si trasformano in diritti. Studi socio-psico pedagogici, infatti, affermavano, per la prima volta, che non solo i genitori, ma la società tutta doveva impegnarsi nella tutela dei diritti dei minori. In quest'ottica, nel 1924, in risposta alle drastiche conseguenze causate dalla Prima Guerra Mondiale soprattutto sui bambini, la Società delle Nazioni approvava a Ginevra la Dichiarazione dei diritti del fanciullo, in cui si affermava, in primis, il diritto dei bambini ad uno sviluppo psico-fisico libero da condizioni pressanti ed opprimenti e il diritto di essere nutriti, curati, soccorsi e protetti da ogni forma di sfruttamento.

Nel 1959 l'ONU approvava la Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo sancendo così il dovere dell'umanità di dare al fanciullo il meglio di se stessa: "Affinché egli abbia un'infanzia felice e possa godere, nell'interesse suo e di tutta la società, dei diritti e della libertà che vi sono enunciati, invita i genitori, gli uomini, e le donne in quanto singoli, come anche le organizzazioni non governative, le autorità locali e i governi nazionali a riconoscere questi diritti e a fare in modo di assicurarne il rispetto per mezzo di provvedimenti legislativi e di altre misure da adottarsi gradualmente in applicazione dei suoi dieci principi".  

Trent'anni dopo, il 20 novembre del 1989, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvava a New York la Convenzione Onu sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. Quattro i principi fondamentali: Non discriminazione (art. 2), con il quale i diritti sanciti dalla Convenzione venivano garantiti a tutti i minori, senza distinzione di razza, sesso, lingua, religione ed opinione; Superiore interesse (art. 3), per il quale ogni legge, provvedimento, iniziativa pubblica o privata e ogni situazione problematica, dovevano avere come priorità l'interesse del bambino; Diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo del bambino (art. 6) che prevedeva il massimo impegno da parte degli Stati, attraverso la cooperazione, alla tutela della vita e del sano sviluppo dei bambini; Ascolto delle opinioni del minore (art. 12) che sanciva il diritto dei bambini ad essere ascoltati in tutti i processi decisionali che li riguardavano, e il corrispondente dovere, per gli adulti, di tenere in adeguata considerazione le loro opinioni.

Una recente definizione dell'OMS, l'Organizzazione Mondiale della Sanità, stabilisce che “l'abuso o il maltrattamento dell'infanzia è rappresentato da tutte le forme di cattivo trattamento fisico e/o affettivo, abuso sessuale, incuria o trattamento negligente, nonché sfruttamento sessuale o di altro genere, che provocano un danno reale o potenziale alla salute, sopravvivenza, allo sviluppo o alla dignità del bambino, nell'ambito di una relazione di responsabilità, fiducia o potere”.

Esistono tante forme di violenza e, conseguentemente, tante forme di infanzia rubata. La ricostruzione storica del fenomeno è intrinsecamente connessa alle trasformazioni nel tempo della società. Quando la vita era sopravvivenza, i bambini venivano obbligati a lavorare come adulti; Pirandello, in “Ciàula scopre la luna”, racconta di come quell'adolescente che sin da piccolo aveva lavorato di notte nelle miniere di una Sicilia in cui non c'era spazio per l'infanzia, si meravigliò tanto da arrivare a piangere quando una notte uscì allo scoperto e vide la luna per la prima volta. Ciàula oggi rappresenta tutti quei bambini che non hanno conosciuto il gioco, che non sono stati protetti emotivamente e tantomeno accompagnati nella loro crescita come uomini.

Durante la guerra in Afghanistan negli anni '80 circolavano in tutto il mondo foto di bambini-soldato, bambini a cui era stato tolto il diritto al gioco, o peggio, bambini a cui era stata insegnata la violenza come unico mezzo dell'esistenza. La violenza genera umanità violenta. La stessa cosa riguardava e riguarda tuttora decine di conflitti, tra cui le efferate guerre in Africa, dove i bambini soldato restano uno dei simboli di guerre senza senso e, purtroppo, senza fine.

Nel 2000, è stato approvato il Protocollo opzionale alla Convenzione sui diritti dell'infanzia relativo al coinvolgimento dei bambini nei conflitti armati, con l'obiettivo di migliorare le condizioni di vita dei bambini che vivono in contesti di guerra e che spesso ne diventano le vittime e i carnefici allo stesso tempo.

Nella società odierna, l'abuso sui minori assume spesso le forme della violenza sessuale, crimine efferato e universalmente condannato a livello internazionale e dai singoli stati ma che si nutre di logiche legate allo sfruttamento, al degrado sociale, alla povertà di contesti dove spesso pare non esserci un'alternativa, il che porta anche al traffico di minori per fini diversi: dalla vendita degli organi al mercato sessuale.

Nel 2002, l'Organzzazione Mondiale della Sanità (OMS) stilava un rapporto-denuncia i cui dati fanno tutt'oggi rabbrividire: più di 150 milioni di bambini ogni anno in tutto il mondo sono vittime di episodi di violenza e sfruttamento sessuale, vengono venduti e comprati, ridotti in schiavitù, reclutati in forze armate governative e gruppi di ribelli, coinvolti nelle forme peggiori di lavoro minorile, vittime di violenze domestiche e familiari, punizioni fisiche ed educazione violenta.

Nella società odierna dove la dignità dell'uomo si presume essere il centro di ogni equilibrio, il bambino dovrebbe esserne il protagonista più protetto. Un bambino che ha vissuto in condizioni terribili, costretto a lavorare invece di giocare, a prostituirsi invece di studiare è un adulto in più da rieducare. Ed è per questo motivo che da quasi un secolo ONG come Unicef, Save the Children e Amnesty International lottano contro questo tipo di abusi, lottano per garantire un diritto all'infanzia agli adulti del domani e a far sì che questi possano a loro volta aiutare i bambini del futuro. Al riguardo è estremamente interessante lo Studio ONU condotto nel 2009 in cui bambini e ragazzi sono stati coinvolti in prima linea. Il processo connesso allo Studio ha riconosciuto che bambini e ragazzi possono offrire un contributo di valore per la comprensione della violenza cui sono soggetti e i danni che provoca loro. Ascoltare i bambini, imparare da loro e coinvolgerli nella ricerca delle soluzioni ha costituito un elemento importante del processo connesso allo Studio.

Ora molti di quei ragazzi sono adulti attivi nel sociale e a loro volta aiutano e lottano per regalare (per regalarsi) un sorriso ai bambini che hanno bisogno di soccorso e di attenzione.

Bisogna credere come ha fatto Mandela che “i bambini nel mondo debbano essere liberi di crescere e diventare adulti, in salute, pace e dignità”.

Difendendo i bambini difendiamo anche gli adulti.  

 

Cinzia Savarino

 

Link d'interesse:

Spot contro la violenza sui bambini

Studio OMS

Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza

Campagna Kid's voice

 

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