L’ European Association of Development Research and Training Institutes (EADI) offre tirocini per giovani brillanti di 3 mesi a Bonn. Lavora con un’importante associazione europea in un ambiente dinamico e multiculturale!

 

Per opportunità simili visita la nostra sezione Cooperazione

 

Ente: Fondata nel 1975 a Linz, l’European Association of Development Research and Training Institutes (EADI) è l’organismo professionale per gli studi sullo sviluppo e sui settori in Europa con circa 300 membri in 27 paesi. L’obiettivo di EADI è di promuovere la qualità nella ricerca e nell’istruzione, cooperazione scientifica e promulgazione di ricerche di sviluppo. EADI aspira a una più stretta collaborazione tra ricercatori, agenzie di sviluppo, politici, stakeholder e organizzazioni nazionali e internazionali in Europa, Africa, Asia e America Latina. EADI comunica e condivide le proprie ricerche ad agenzie di sviluppo governative e non governative, organizzazioni internazionali, policy maker e media. L’associazione riceve finanziamenti dal Ministero federale tedesco dell’Economia, Cooperazione e Sviluppo. Pubblica la rivista European Journal of Development Research e ogni tre anni, tiene una conferenza generale, in collaborazione con uno degli istituti membri

 

Dove: Bonn, Germania

 

Destinatari: tutti coloro in possesso dei requisiti

 

Quando: durata del tirocinio di 3 mesi

 

Scadenza: nuove call a partire da Settembre 2017

 

Descrizione dell’offerta: il tirocinante si occuperà di:

– Aiutare nell’organizzazione di seminari e conferenze, sia a livello pratico che concettuale

– Aggiornare le informazioni  della newsletter, delle-newsletter e del sito web di EADI

– Lavorare con i sistemi informativi e le banche dati di EADI

– Assistenza in operazioni editoriali come: scrittura di articoli, assistenza nella redazione e nella correzione di bozze

– Sostegno nell’elaborare possibili collaborazioni con altre reti, istituti di ricerca, ONG e agenzie delle Nazioni Unite

– Altre attività a seconda del campo di interesse e di formazione accademica

 

Requisiti: il candidato dovrà essere in possesso dei seguenti requisiti:

- Buona conoscenza di inglese e francese (la conoscenza del tedesco è apprezzata ma non obbligatoria)

- Buone competenze nell’utilizzo del PC

- Buone competenze comunicative, sia orali che scritte

 

Costi e Retribuzioni: non retribuito

 

Guida all’application: per candidarsi sarà necessario compilare l’application form con lettera di presentazione in Inglese o in Francese, indicando il periodo di permanenza desiderato, al seguente indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Informazioni utili: se il tirocinio che si vuole effettuare è di tipo curriculare, è possibile mettersi d’accordo con l’associazione in base alle esigenze

 

Link Utili:

Tirocinio

 

Contatti:

EADI Secretariat, Kaiser-Friedrich-Strasse 11,

53113 Bonn, Germany



A cura di Barbara Parisse

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

Approfitta di questi premi in denaro per finanziare la tua idea innovativa e diventa imprenditore di te stesso!

 

Per opportunità simili visita la nostra sezione Altre opportunità!

 

Ente: Fondazione Alamo, che ha ottenuto personalità giuridica ai sensi del DPR 361/2000, persegue esclusivamente scopi di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico incoraggiando, sostenendo e realizzando iniziative imprenditoriali, sia di nuova costituzione come pure già esistenti, che mirano a favorire il pieno sviluppo: della persona, nel suo itinerario formativo di presenza e di espressione nel lavoro, nella società e nel sistema economico, delle piccole e medie imprese, sia profit sia no profit, e in genere di qualunque soggetto in azione che valorizzi i giovani, il lavoro, l’inventiva e la creatività, favorendo la prestazione di servizi necessari e/o utili alle predette iniziative imprenditoriali, principalmente rivolte ai giovani che vogliono essere protagonisti nel sistema economico nazionale ed internazionale.

 

Dove: non specificato

 

Destinatari: Il premio è destinato a giovani tra i 18 ed i 35 anni

 

Scadenza: 30/09/2017

 

Descrizione dell’offerta: Questo concorso ha l’obiettivo di supportare progetti imprenditoriali in ambito commerciale o industriale validi ed efficaci e quindi selezionare le tre migliori idee imprenditoriali che devono preferibilmente valorizzare il lavoro manuale, la produzione manifatturiera e la fornitura di servizi.

 

Requisiti: Possono partecipare al Premio Alamo persone fisiche singole o team non costituiti in società, di età compresa tra i 18 e i 35 anni di cittadinanza italiana. Non possono partecipare al Premio Alamo persone singole o team che abbiano già inviato in precedenza la loro idea progettuale sul sito della Fondazione.

 

Retribuzioni: Il primo premio consisterà in 10.000,0 €, il secondo premio 6.000,00 € mentre il terzo premio sarà 3.000,00 €. Inoltre c’è la possibilità di usufruire dei servizi di Fondazione Alamo per un tutoraggio di verifica della validità del progetto, della sua sostenibilità e possibilità di riuscita

 

Guida all’application:  Ogni candidatura, anche presentata da un team, deve indicare un referente principale. Per partecipare occorre inviare una relazione in PDF all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro e non oltre il 30 settembre 2017. La documentazione, da caricare in formato PDF (in lingua italiana), consiste in:

- Modulo di partecipazione compilato e firmato

- Descrizione dell’Idea-Progetto (motivazione di partenza e bisogno che si intende soddisfare, descrizione del prodotto/servizio, mercato di riferimento, modello organizzativo e possibili sviluppi occupazionali, risultati economici attesi, fabbisogno economico previsto per l’avviamento dell’attività, sostenibilità ambientale)

- Breve profilo professionale del team imprenditoriale

- Eventuale documentazione integrativa che si ritenga utile per completare i documenti indicati ai punti precedenti (business plan, video, immagini…)

- Copia del presente Regolamento sottoscritta in ogni pagina

Inviare con WeTransfer o simili per file di grandi dimensioni



Informazioni utili: La partecipazione è gratuita e non comporta alcun vincolo o impegno di qualsiasi natura al di fuori delle condizioni di cui al presente Regolamento. È possibile candidare un solo progetto per ciascun partecipante.

 

Link Utili:

Bando del concorso

Documentazione

Fondazione Alamo



A cura di Roberta Libro

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LA REDAZIONE

Pubblicato in Altre opportunità.

L’Associazione OpenCalabria bandisce la II Edizione del “Premio OpenCalabria” destinato a giovani autori di saggi brevi sull’economia del Mezzogiorno d’Italia e/o di quella calabrese

 

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Ente: OpenCalabria è un’Associazione di Promozione Sociale senza scopo di lucro, un laboratorio di idee creato nell’Estate del 2015, un portale di divulgazione economica dedicato alla predisposizione di studi sui disagi della Calabria e all’elaborazione di proposte di sviluppo locale. Impone anche un percorso da seguire per riempire di contenuti questi spazi.

È quindi, anche un luogo di contaminazione culturale tra gli economisti di professione e i non addetti ai lavori e uno spazio di aggregazione delle forze sane, ma disperse, che credono in una Calabria diversa e migliore.

I luoghi del confronto e del dibattito su OpenCalabria non sono un’esclusiva degli addetti ai lavori, ma sono inclusivi.Nasce per contribuire a capire che cosa c’è di buono da valorizzare all’interno della scatola, a studiare come combinare al meglio le opportunità del territorio e a definire l’idea di Calabria che vorremmo da qui a 10-15 anni. Essi mirano a creare massa critica sui temi del sottosviluppo regionale, stimolando la partecipazione di coloro che hanno idee da proporre, ma non spazi per farlo

 

Dove: non specificato

 

Destinatari: laureati alla magistrale/specialistica e dottorati

 

Quando: non specificato

 

Scadenza: 24 settembre 2017

 

Descrizione dell’offerta: L’Associazione OpenCalabria bandisce la II Edizione del “Premio OpenCalabria” destinato a giovani autori di saggi brevi sull’economia del Mezzogiorno d’Italia e/o di quella calabrese.

L’obiettivo è quello di proseguire nell’azione di divulgazione economica di OpenCalabria, valorizzando il punto di vista di giovani studiosi interessati all’economia, allo sviluppo locale e alle politiche regionali

 

Requisiti:

- laureandi magistrali con almeno 80 CFU in carriera

- coloro che abbiano conseguito una laurea specialistica o magistrale

- dottorandi e dottori di ricerca

- assegnisti di ricerca e ricercatori a tempo determinato di Tipo A



Costi/Retribuzioni: ai primi cinque classificati saranno assegnati i seguenti premi:

- I Classificato   700 Euro

- II Classificato   350 Euro

- III Classificato 200 Euro

- IV Classificato 150 Euro

- V Classificato 100 Euro

I saggi saranno pubblicati sul portale OpenCalabria.

La Redazione di OpenCalabria si riserva la facoltà di pubblicare sul portale anche i saggi non vincitori che si distinguono per originalità e chiarezza espositiva

 

Guida all’application: l’età dei candidati non deve essere superiore a 32 anni compiuti alla data della scadenza del bando. Per partecipare al concorso bisogna inviare il saggio e una nota biografica a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., indicando nell’oggetto “Premio OpenCalabria II edizione”

 

Informazioni utili: l’organizzazione espositiva dei contributi è libera, anche se è preferibile che gli elaborati siano articolati in tre sezioni: un’introduzione in cui si motivi la rilevanza del tema, l’analisi e  la discussione del caso e una sintesi finale riguardante i risultati dello studio e le implicazioni di politica economica che ne discendono. Il testo deve essere compreso fra 7.000 e 12.000 caratteri, spazi inclusi. Eventuali tabelle, grafici e riferimenti bibliografici sono esclusi da questo conteggio

 

Link utili:

Sito OpenCalabria

Link offerta

 

Contatti Utili:

per metterti in contatto con OpenCalabria, clicca qui



a cura di Pecorari Giuditta

 

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LA REDAZIONE

Se hai voglia di migliorare il tuo livello di inglese oppure iniziare a studiarlo, questa è la tua occasione! Linguago attraverso il proprio sito web ti dà la possibilità di seguire corsi di lingua ovunque tu voglia. Cosa aspetti? Ecco tutte le informazioni.

 

Per opportunità simili vista la nostra sezione formazione

 

Ente: Linguago è una giovane startup nata 2 anni fa. Considerato uno dei più moderni portali per prenotare corsi di lingua in tutto il mondo, al momento la propria offerta di studio comprende 5 lingue: italiano, francese, spagnolo, tedesco e inglese. L’obiettivo principale è quello di offrire agli studenti, che vogliono imparare una nuova lingua straniera, un corso in una delle scuole tra le molte mete mondiali e al miglior prezzo. Tutti coloro che sceglieranno di intraprendere questa esperienza con Linguago saranno assistiti da un consulente di viaggio prima, durante e dopo la vacanza studio; inoltre ogni studente avrà la possibilità di scegliere tra scuole di lingue, di altissima qualità, che vengono controllate e certificate regolarmente seguendo normative locali internazionali.

Al momento Linguago collabora con scuole di 46 destinazioni differenti: le mete per studiare inglese sono 11 nel Regno Unito, 3 in Canada, 1 in Irlanda, 1 a Malta, 1 in sudAfrica e 7 negli Stati Uniti (per conoscere le città, vedi QUI). Tutte le scuole di inglese offrono corsi di inglese generale, corsi di inglese intensivo, inglese privato e inglese commerciale o business. Tutti i corsi sono per ogni livello dal B1 al C1 (CEFR – quadro europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue).

Perché scegliere Linguago? Questa piattaforma vuole garantire un ottimo servizio per tutti gli studenti che si affidano a loro, per questo il proprio motivo, Linguago si basa su principi semplici:

- far risparmiare i propri clienti

- non aggiungere le spese di agenzia

- garantire gli stessi prezzi delle scuole o inferiori

- conoscere alla perfezione le scuole con cui collaborare

- fornire assistenza individuale

- offrire una consulenza gratuita e un supporto per la richiesta del visto

- accettare prenotazioni anche last-minute

- assistenza in italiano ma anche in inglese, francese, tedesco e spagnolo

- interesse e soddisfazione dello studente come valori centrali

 

Dove:Tra le mete in cui studiare inglese si può scegliere tra Inghilterra, Malta, Canada, Stati Uniti, Irlanda e SudAfrica. Per i ragazzi le destinazioni sono Inghilterra, Malta e Canada.

 

Destinatari: le offerte di Linguago sono destinate sia a studenti universitari che ai più giovani, ma anche adulti. I più giovani scegliere di fare un esperienza all’estero anche per un anno

accademico mentre per gli altri utenti i corsi di lingua possono avere una durata diversa in base alle esigenze. Una vacanza studio è formata da un numero di lezioni di lingua variabile (sia private che di gruppo) e di solito la scuola offre anche delle attività pomeridiane o serali per dare opportunità di visitare la città e interagire con i compagni internazionali e iniziare a praticare ciò imparato durante le lezioni anche fuori dalla classe. Un vacanza studio è un ottima soluzione sia per giovani che adulti di imparare una nuova lingua viaggiando.

 

Durata: la durata minima della permanenza è di una settimana e si possono svolgere durante tutto l’anno. Per chi studia o per chi già lavora può essere un modo diverso di unire l’utile al dilettevole durante una vacanza.

 

Descrizione dell’offerta: l’inglese è una lingua parlata in tutto il mondo e averne una buona conoscenza può semplificare la vita. Linguago può aiutare a scegliere la scuola migliore e adatta alle esigenze personali. Ogni istituto adotta nuove tecniche di insegnamento dove si impara la lingua con un approccio pratico e comunicativo in un ambiente del tutto internazionale.  Sia in classe che fuori, lo studente sarà immerso in un ambiente educativo, sforzandosi così di usare la lingua straniera in ogni occasione.

Una vacanza studio è inoltre un’esperienza per molti indimenticabile perché si conoscono persone da tutto il mondo, si conoscono tradizioni e usanze di paesi diversi. Insomma, oltre alla lingua, si porta a casa un bagaglio culturale non da poco ed è un grande investimento per il proprio futuro. Chi ha fatto un’esperienza di questo tipo ha descritto il viaggio studio come divertente, creativo e interattivo allo stesso tempo!

Se sei anche tu interessato ad provare questa esperienza e desideri migliorare in tuo inglese, in Linguago bastano pochi semplici passaggi per prenotare un viaggi studio.

Ecco come:

- scegli la destinazione e cerca il tuo corso di lingua

- calcola il preventivo online e confronta i prezzi delle scuole

- invia la richiesta di prenotazione

- ricevi una conferma veloce

 

Link utili:

linguago.it

facebook

 

Contatti di Linguago:

2, Birkirkara Hill
St. Julians
STJ 1140
Malta, Europe

Tel: 00356 2016 1900
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

A cura di Valeria Ruggiero

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LA REDAZIONE

Daniela Giugliano, collaborarice di Giovani nel Mondo ed esperta frequentatrice del mondo dei MUN (Model United Nations), ci racconta la sua esperienza al C'MUN di Barcellona:

 

 

Tutto ha avuto inizio quando Giovani nel Mondo mi ha comunicato la possibilità di partecipare al Catalunya Model United Nations nel mese di maggio. Mi precipito a prenotare il mio volo.

L’11 maggio mi ritrovo presso la sede di ANUE (Asociación para las Naciones Unidas en España). Ad accogliermi un badge con su scritto nome, Czech Republic, NATO, un abbonamento per i trasporti per il mio soggiorno e soprattutto tanti sorrisi! Non conosco nessuno, ma mi rendo conto da subito di quanto i MUN rappresentino un’unica grande famiglia ed in ANUE mi sento come a casa, così come con Giovani nel Mondo.

Il Parlamento di Catalunya ci ospita per la cerimonia di apertura dove conosciamo i nostri chairs e ci si scambia i primi sorrisi, le prime strette di mano tra un “where are you from?” ed un “in which committe are you?”. A seguire, un tour tra i luoghi inusuali della città, occasione per scambiare qualche chiacchiera, tant’è che mi ritrovo a cena con la delegazione dell’università di Marsiglia a mangiare tapas.

I giorni della simulazione sono stati intensi ed il livello del dibattito davvero alto. I temi discussi nel comitato NATO sono stati "The future of the organization in the current international order" e "The stabilization of Afghanistan: the fight against terrorism". Dopo tre giornate di lavoro e trattative, siamo riusciti a raggiungere il consenso e a far passare una risoluzione. Il tutto nella cornice del museo di scienze Cosmocaixa, nella splendida Barcellona. Per concludere in bellezza, la città ci ha regalato un magnifico tramonto in spiaggia come sfondo della cena nell’ultima notte da delegati del C’Mun.

Tornata a Napoli ho portato con me un bagaglio più pesante: tante nuove amicizie, l’amore per Barcellona, un viaggio da sola tra l’italiano, lo spagnolo, l’inglese ed il francese, e soprattutto la consapevolezza che questa generazione è fatta di tanti giovani che sanno in quale direzione portare il nostro futuro; last but not least la gratitudine per GnM per questa magnifica esperienza! Spero vivamente che sempre più studenti italiani vengano a conoscenza di queste realtà e abbiano così l'opportunità di mettersi alla prova e stare al passo con gli studenti di altri Paesi del mondo.

 

Daniela Giugliano

Pubblicato in Rubrica

Manca un mese ormai all’apertura del Festival delle Carriere Internazionali, ed anche a conclusione di quello che è stato il Tour per le maggiori università italiane sicuramente la volontà di continuare a portare avanti la voglia di conoscere, capire e comprendere quello che veramente è il mondo delle carriere internazionali si trova alla base della condivisione di queste esperienze. L’apporto maggiore per entrare in questo mondo è la ricca testimonianza degli ospiti con cui abbiamo avuto il piacere di collaborare durante questi mesi e che continueranno ad essere presenti in quelli futuri. Oggi abbiamo il piacere di presentarvi Roberta Zaccagnini, Responsabile Ufficio Attivismo della sezione Italiana Amnesty International, che ha risposto alle nostre domande per carriereinternazionali.com.

Cara Roberta Zaccagnini, è stato un piacere collaborare con lei e usufruire della sua testimonianza durante i vari incontri formativi con i giovani. Spesso e soprattutto tra i giovani l’idea di carriera internazionale non è chiara e presenta una molteplicità di possibilità tra le quali è difficile orientarsi. Alla luce delle sua esperienza e del suo ruolo di Responsabile per l’Ufficio Attivismo in Amnesty International, Sezione Italiana, che cosa intende lei per Carriera Internazionale?

 

Sicuramente il mondo delle carriere internazionali è tanto vario quanto complesso. La possibilità di entrare in questo mondo significa, secondo la mia opinione, soprattutto l’opportunità di lavorare in una realtà basata su un modello di solidarietà internazionale in cui ogni diritto violato in qualsiasi parte del mondo, anche lontana, ci riguarda personalmente.

La realtà di Amnesty International  è una delle più dinamiche nell’ambito della cooperazione e sicuramente sarebbe un punto di forza per ogni giovane interessato al settore. Parlando di formazione pratica, quali sono le opportunità di collaborazione che Amnesty International offre ai giovani, studenti e laureati?

 

La realtà di Amnesty International è molto aperta ai giovani e alle persone in genere che sanno mettersi in gioco con la loro esperienza. Si va dallo stage, dal volontariato in sede alle opportunità di lavoro in tutti i settori in cui siamo organizzati: comunicazione, finance, services, educazione, campagne, policy e lobby, attivismo, raccolta fondi. La più grande opportunità che offre è quella di fare attivismo in qualsiasi parte d’Italia contribuendo così a una fortissima crescita personale in termini di conoscenze e, soprattutto, di competenze.

 

Grazie davvero per le parole spese a sostegno dei giovani e delle loro opportunità in questo ambito. Se potesse dare un ultimo consiglio alla luce di quanto detto, cosa direbbe ai nostri ragazzi?

 

Il mio consiglio più grande deriva sicuramente dalle esperienze maturate sul campo. Affiancare a uno studio rigoroso e appassionato che non trascura l’aspetto linguistico, una dimensione forte del fare in cui si vivono e si testano varie realtà del terzo settore, a livello di volontariato e attivismo. Alcune di queste esperienze sono dirimenti rispetto alla strada che può essere scelta tra le tante. Il criterio principale di scelta però dovrebbe essere quella del tempo: incamminarsi sulla strada in cui l’orologio non si guarda, ovvero quella che ci piace di più e che, più di tutte, incontra le nostre attitudini. Capire presto a quale livello di cambiamento si vuole operare (sul campo o meno, nella cooperazione o nell’advocacy, a contatto con i beneficiari o meno, nei programmi o nel fundraising, etc) è la prima e migliore garanzia per una scelta professionale felice.



A cura di Eleonora Mantovani
Carriereinternazionali.com

“Quello che ci aspettiamo dai nostri dipendenti è flessibilità al cambiamento”
Quante volte ci siamo sentiti dire questa frase ad un colloquio di lavoro o abbiamo letto la parola “flessibilità” tra i requisiti di un impiego al quale abbiamo aspirato.
Numerose sono le circostanze che concorrono e hanno concorso alla determinazione del problema della disoccupazione, che oggi giorno si verifica soprattutto tra i giovani.
I più comuni sono i continui cambiamenti nei modi di produzione, che oggi vedono l'avanzare della automazione e della tecnologia informatica in molti settori e la razionalizzazione della produzione che si concentra sulla quantità del profitto e sulla riduzione dei costi. Si intende quindi dimostrare il problema costituito dalla difficoltà di trovare un lavoro tra i giovani e con quali strumenti e soluzioni si intende risolvere il problema.
Numerose persone finiscono così per non trovare lavoro o per perderlo, perché per età o grado di istruzione non riescono ad adeguarsi alle nuove tecnologie. Come F.Colombo cita, nel quotidiano “La Repubblica”, è giusto che i giovani siano preparati per sfruttare le nuove tecnologie, però si rischia che essendo di pochi, questa preparazione, la maggior parte dei lavoratori rimanga esclusa provocando esternalità negative rilevanti.
Qui entra in gioco il tema della flessibilità!

Idea introdotta massicciamente a metà degli anni ’90 con la Legge Treu, è divenuta familiare con la legge 30 del 2003, la c.d. Legge Biagi, che riproponeva la questione della flessibilità in ingresso nel mercato del lavoro come mezzo migliore per agevolare la creazione di nuovi posti di lavoro e che, nelle intenzioni, voleva risolvere la rigidità del sistema, colpevole spesso di alti tassi di disoccupazione.
Da allora, il termine flessibilità, è diventata la chiave per la risoluzione del problema della disoccupazione.
C’è da dire che gli effetti non sono stati quelli sperati probabilmente perché la nozione di flessibilità, così come è finita per essere “fraintesa” dalla legislazione italiana, ha finito per essere interpretata e applicata principalmente a favore dei datori di lavoro piuttosto che dei lavoratori stessi.
Se da un lato, dunque, questa tendenza alla richiesta della flessibilità può essere un temibile “salto nel vuoto”, da un lato la “Generazione Y”, quella nata dopo gli anni ’80, deve fare i conti con l’acquisizione di certe competenze e con il cambiamento della mentalità secondo la quale il lavoro che facciamo sarà sempre uguale nel tempo e nello spazio.

Esiste però anche una diversa concezione della flessibilità di cui Luciano Gallino ha parlato nel suo saggio breve e denso “Il lavoro non è una merce. Contro la flessibilità”(1).  Gallino parte da un principio di realtà: la flessibilità «può non piacere (…) ma è qui per restare a lungo», poiché è intrecciata strettamente «coi modelli organizzativi e le tecnologie delle imprese del XXI secolo». Dato questo presupposto, il sociologo indica poi un obiettivo, ossia un principio di riforma della realtà: si può intervenire sulla nuova organizzazione del lavoro e tale intervento «consiste nel rendere meno rigida la flessibilità», dunque nel renderla «flessibilità sostenibile».
Per Gallino tale trasformazione della flessibilità si deve esplicare in determinati interventi. Ne riassumiamo alcuni. 1) La creazione di istituzioni che accompagnino il lavoratore nel suo frammentato percorso di carriera. A questo proposito Gallino propone il recupero delle gilde dei lavoratori: corporazioni che diano «una casa stabile ai loro membri nel momento in cui questi passano da un’occupazione all’altra». 2) La certificazione delle competenze professionali che valga nel passaggio da un’azienda all’altra (così che il lavoratore non scivoli in una sorta di carriera a gambero). Una misura che renderebbe possibile a tutti, non solo ai manager, lo sviluppo di carriere multi-datore. 3) Compiere interventi sull’organizzazione del lavoro di modo che nessuno, a 40 anni o giù di lì, sia già considerato un potenziale esubero e un lavoratore psico-fisicamente obsoleto. 4) Potenziare la formazione.

Ora la domanda che rivolgo ai ragazzi è: si può imparare ad essere flessibili?
Ecco alcuni consigli per dimostrare la vostra flessibilità a lavoro:


Proponi soluzioni alternative
Le persone flessibili sono in grado di pensare in maniera alternativa quando il loro primo suggerimento o la soluzione proposta non è efficiente o non funziona come si aspettavano. All'interno di un gruppo di lavoro, presentando molteplici idee e mostrando di aver accettato con animo positivo l’insuccesso della prima soluzione, il lavoratore flessibile cerca di analizzare il problema da una prospettiva differente facendo gioco di squadra con i colleghi e pensando fuori dal quadrato.

Accetta Sorprese
Le persone che non sono adattabili tendono ad avere reazioni di stress e disagio di fronte a nuovi, inaspettati e urgenti progetti. Per dimostrare che sei flessibile, devi essere disposto ad assumere compiti o progetti quando ti saranno richiesti affinché l’organizzazione del tuo ambiente lavorativo rimanga sempre efficiente e inalterata dal cambiamento in corso.

Accetta nuovi ruoli
Oggi giorno il mondo del lavoro e della produzione è in evoluzione e le ristrutturazioni aziendali sono all’ordine del giorno. Per dimostrare il proprio impegno per l’organizzazione per la quale si lavora, il lavoratore flessibilità deve dimostrare capacità di cooperazione e disponibilità alla transizione ad un nuovo ruolo professionale. Si sa che è più facile a dirsi che a farsi. Ma saper contestualizzare il proprio senso organizzativo e il proprio metodo in mansioni che non sono quelle che facciamo di solito potrebbe rivelarsi molto utile per essere apprezzati dal nostro datore di lavoro.

Senza contare che cambiare mansioni può essere l’occasione giusta per aggiungere alla nostra scatola degli attrezzi maggiori competenze ed esperienze.

Mostra la calma e fiducia
La vostra prima reazione a un dilemma o a un evento preoccupante improvviso fornisce una percezione immediata della vostra capacità di adattamento. Per dimostrare la capacità di adattamento, bisogna mostrarsi calmi e pronti a prendere una decisione rapida di fronte a una sfida inaspettata. La capacità di adattarsi, in questo senso, è particolarmente importante per i leader dell'organizzazione in quanto saper gestire le situazioni aiuta tutta l’organizzazione a lavorare in un clima sereno.

L’importante è reagire alla flessibilità, a volte richiesta con una certa violenza, con positività e voglia di dimostrare valore, preparazione e professionalità.
E diciamo no quando, con la scusa della adattabilità a tutti i costi, si rischia di polverizzare la nostra identità, il nostro senso del sacrificio, i nostri desideri.

 

Di Sara Candido

 

(1) Di Luciano Gallino, Il lavoro non è una merce. Contro la flessibilità, Editori Laterza, 2007



Vuoi iniziare un tirocinio all'Estero? L'Internship a Budapest è quello che fa per te che sei un giovane cittadino europeo dinamico. Candidati subito per questa opportunità, sicuramente non te ne pentirai

 

Per altre opportunità simili visitare la sezione Europa

 

Ente: L’EIT aiuta le imprese, gli istituti di ricerca e di istruzione a collaborare per creare un ambiente favorevole all’innovazione e all’imprenditorialità in Europa. L'EIT aumenta la capacità dell'Europa di innovare, competere con gli omologhi stranieri e quindi creare posti di lavoro e ricchezza. Riunisce i tre principali soggetti dell'innovazione – imprese, istruzione e ricerca – per formare partenariati dinamici costituiti da più paesi, noti come Comunità della conoscenza e dell'Innovazione (CCI), che:

- sviluppano servizi e prodotti innovativi

- fondano nuove aziende

- formano una nuova generazione di imprenditori.

Grazie alla stretta collaborazione promossa in questi partenariati, le imprese all'avanguardia, le università e i centri di ricerca creano soluzioni innovative e più efficaci per l’Europa

 

Dove: Budapest

 

Destinatari: Tutti gli studenti che rispondano ai requisiti

 

Durata: Non specificata

 

Scadenza: Open

 

Descrizione dell’offerta: EIT, tramite questo tirocinio, vuole favorire l'integrazione dei giovani cittadini europei in cerca di uno stage che potrà essere utile per una futura carriera. Sarà data la possibilità a giovani ragazzi di entrare in contatto col mondo della tecnologia e delle innovazioni che quest'ultima ha apportato globalmente, in particolare a livello europeo. Avrai l'occasione unica di cominciare i primi passi verso la tua futura carriera lavorativa

 

Requisiti: Il candidato ideale per questo tirocinio deve rispondere ai seguenti requisiti:

- cittadinanza europea

- conoscenza della lingua inglese

- conoscenza di almeno una delle lingue dell'Eu, oltre alla propria nativa

- possesso di almeno una laurea triennale

 

Retribuzione: Non si tratta di un vero e proprio stipendio, essendo un tirocinio, ma ai candidati vincitori saranno offerti molti benefici

 

Guida all’application: Puoi candidarti direttamente qui, impiegando pochi secondi

 

Informazioni utili: Oltre a questa fantastica opportunità, Budapest ti offrirà molti svaghi: da ricordare le 128 sorgenti termali, comodissimi spostamenti con la linea metropolitana, la prima costruita in Europa

 

Link utili:

EIT

Link dell'offerta

 

Contatti utili:

1 Neumann Janos utca 1117 Budapest, Hungary

 

A cura di Marta Simoncini

 

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

 

 

Pubblicato in Europa.

Cogli subito al volo un'occasione di un tirocinio retribuito a Londra presso una delle Agenzie europee. Sarà un trampolino di lancio per la tua futura carriera

 

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Ente: L'Agenzia europea per i medicinali (EMA) è un'agenzia decentrata dell'Unione europea (UE), con sede a Londra. E 'diventata operativa nel 1995. L'agenzia è responsabile della valutazione scientifica di monitoraggio, supervisione e della sicurezza dei farmaci prodotti da aziende farmaceutiche per essere utilizzati nell'UE. EMA tutela la salute pubblica e degli animali in 28 Stati membri dell'UE, nonché nei paesi dello Spazio economico europeo, assicurando che tutti i farmaci disponibili sul mercato UE siano sicuri, efficaci e di alta qualità. EMA si occupa di un mercato di oltre 500 milioni di abitanti europei

 

Dove: Londra

 

Destinatari: Tutti gli studenti che rispondano ai requisiti

 

Durata: Massimo un anno

 

Scadenza: Open

 

Descrizione dell’offerta: EMEA ti dà la possibilità di prendere parte ad una traineeship a Londra dove potrai mettere alla prova le tue conoscenze e la tua passione per la medicina in diversi campi, a seconda del tuo indirizzo di studi:

- risorse umane

- fisica

- chimica

- farmacia

- biochimica

- giurisprudenza

Nonostante EMEA sia un’Agenzia dell’Ue che si occupa di medicina, si vuole dare la possibilità a tutti gli studenti di partecipare ad una traineeship e non solo a quelli con una laurea in materie prettamente scientifiche, ma si vogliono valorizzare anche coloro i quali siano in possesso di una triennale in campo umanistico

 

Requisiti: La traineeship è destinata a:

- cittadini europei

- studenti già in possesso di una laurea triennale

- conoscenza dell’inglese e di almeno una delle altre lingue dell’Ue

 

Retribuzione: £1,550 mensili per ogni studente

 

Guida all’application: A breve sul sito usciranno tutti i dettagli per l’application che ti permetterà di candidarti per la traineeship a partire dal primo ottobre 2017

 

Informazioni utili: EMEA ogni anno apre le application per la propria traineeship, il cui inizio è diviso in due periodi dell’anno: primo aprile e primo ottobre. Nonostante con il referendum del 23 giugno 2016 (cosiddetto Brexit) i cittadini britannici abbiano manifestato parere favorevole all'uscita dall'UE, al momento le norme sulla libera circolazione dei cittadini europei non sono modificate. Con una carta d’identità valida per l'espatrio, dunque, chi ha cittadinanza UE può vivere, studiare, lavorare e creare un'impresa nel Regno Unito senza bisogno di visti né di permessi di soggiorno, purché in grado di sostenersi economicamente

 

Link utili:

Open call

EMEA

 

Contatti utili:

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A cura di Marta Simoncini

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

 

Pubblicato in Europa.

Non perderti un’occasione unica di uno SVE in Belgio, tra le Fiandre. Mettiti a disposizione di EquiCanis e lavora con giovani insieme a cavalli e cani: sarà un’esperienza motivante e formativa che difficilmente dimenticherai. Cosa aspetti? Candidati subito, non te ne pentirai

 

Per altre opportunità simili visitare la sezione Cooperazione

 

Ente: EquiCanis è un gruppo di operatori e volontari che si occupa di promuovere il ruolo della natura e degli animali quando entra in contatto con l’uomo. Infatti scopo dell’Associazione è quello di supportare giovani problematici con attività in stretta relazione con gli animali, in particolar modo i cavalli ed i cani: l’ippoterapia è una delle punte di diamante di EquiCanis e motivo di svago per gli adolescenti di cui si occupano i volontari

 

Dove: Wazemaal, Belgio

 

Destinatari: Tutti colori i quali siano interessati ad uno SVE e rispondano ai requisiti

 

Durata: Non specificata

 

Scadenza: Ogni anno, nel periodo di novembre-dicembre avvengono le selezioni, avrai tempo per mandare la tua candidatura

 

Descrizione dell’offerta: EquiCanis sta cercando giovani volontari da inserire nel proprio team. Le mansioni che dovrà svolgere il futuro volontario saranno perlopiù a contatto con gli animali e con la natura in modo tale che questa possa essere di aiuto per i giovani adolescenti con problemi sociali. Colui che sarà selezionato, la mattina si prenderà cura dei cavalli, dopodiché svolgerà attività con i ragazzi con azioni di supporto dominate in particolar modo dalla ippoterapia. Durante lo SVE, inoltre, frequenterai corsi di tedesco e nel primo mese assisterai a lezioni di ippoterapia in modo tale da saper come comportarti, una volta che entrerai nel vivo delle attività da svolgere in supporto ai giovani ragazzi che hanno bisogno di te

 

Requisiti: Senza che vi sia distinzione di nazionalità, i prossimi volontari SVE per EquiCanis dovranno rispondere ai seguenti requisiti:

- essere amanti della natura, in particolar modo essere interessati al mondo dei cavalli e dei cani

- avere ottimi doti comunicative

- essere flessibile e di mente aperta

- spirito di adattamento per vivere in un ambiente rurale

 

Retribuzione: Non specificata, ma non dovrai pagare nessun alloggio in quanto ti sarà messa a disposizione una stanza all’interno di una casa dove vivranno tutti gli altri volontari SVE. Ti saranno date una bicicletta ed una tessera mezzi per gli spostamenti

 

Guida all’application: Se interessati, potete mandare un’email all’indirizzo che trovate nei Contatti utili, specificando l’oggetto EVS EQUICANIS

 

Informazioni utili: Wezemaal è una zona che si trova in una delle tre regioni belghe, quella delle Fiandre. Sicuramente l’ambiente non è quello di una grande metropoli, ma non per questo non sarà piacevole: potrai entrare a contatto con la natura nei numerosi giardini che offre questa regione



Link utili:

EQUICANIS

Link dell’offerta

 

Contatti utili:

Blu Molenstraat 1A

3111 Wezemaal

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

0474 85 86 22

 

 

A cura di Marta Simoncini

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