Non perdere questa opportunità di partire per uno SVE a Keswick, nel Regno Unito e contribuisci a promuovere la partecipazione e la consapevolezza giovanile!



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Ente: l’organizzazione ospitante per questo SVE è Momentum World: un provider internazionale di educazione non formale. Conducono corsi di leadership e abilità occupazionali per i giovani, dando loro accesso alle opportunità di volontariato internazionale.

L’organizzazione non è collegati a nessun particolare gruppo o area geografica e non ha affiliazioni politiche o religiose.

La sede si trova nel Regno Unito, ma il lavoro ha carattere internazionale con partner in molti altri paesi.

Il Servizio Volontario Europeo è un a della Key Action nell'ambito del settore Gioventù del programma Erasmus Plus, forse il programma europeo di maggior successo. In 30 anni, sono milioni i giovani dell'Unione che vi hanno partecipato e il programma è passato dalla promozione di borse di studio per svolgere una parte dei propri studi universitari all'estero, fino alla promozione di attività di educazione non informale e non formale e alla promozione delle prime esperienze di lavoro e volontariato

 

 

Dove: Keswick, Regno Unito

 

Destinatari: volontari che soddisfano i requisiti

 

Quando: dal 18 settembre 2018 al 17 agosto 2019

 

Scadenza: 13 agosto

 

Descrizione dell’offerta: Opportunità di SVE per supportare il lavoro dello staff e dei membri del team Momentum World.

Il volontario aiuterà i Direttori a coordinare la crescente rete di Europeers nel Regno Unito. Sarà responsabile dell’assistenza e delle pubbliche relazioni di Europeer e verrà impiegato in prima linea nello sforzo di marketing e comunicazione per espandere la rete dell’organizzazione.

 Il volontario sarà impegnato nelle seguenti attività:

- Assistere il Project Manager di Europeers nella preparazione di progetti di formazione

- Mantenimento dei contatti con le organizzazioni partner e altre parti interessate

- Gestire la comunicazione dell’associazione (web, news, articoli, etc.)

- Supporto ai volontari SVE

- Mantenere i contatti personali con i singoli cittadini



Requisiti:

Il volontario ideale dovrebbe avere le seguenti caratteristiche:

- Ispirare i giovani ad allargare i propri orizzonti e aspirazioni, affrontare con successo le transizioni e prepararsi per il mondo del lavoro

- Voler aumentare la comprensione dei giovani sulle questioni globali

- Incoraggiare la partecipazione a progetti di impresa sociale e di azione comunitaria (locali, nazionali e internazionali)

- Coltivare una rete internazionale di giovani motivati

- Aggiungere valore alla fornitura di istruzione formale (scuola / università) e promuovere la comprensione interculturale

- Riconoscere, valorizzare e celebrare i contributi positivi dei giovani alla società



Costi: Come per gli altri progetti SVE, è previsto un rimborso per le spese di viaggio fino ad un massimale stabilito dalla Commissione europea. Vitto, alloggio, corso di lingua, formazione, tutoring, pocket money mensile e assicurazione sono coperti dall’organizzazione ospitante.

 

Guida all’application: Per candidarsi allo SVE occorre cliccare sul bottone “Candidati” nella pagina dell’offerta, allegando CV e una lettera motivazionale, tutto in inglese e completo di foto, il prima possibile.



Link utili:

link all’offerta

MomentumWorld

Rete Italiana Volontariato Europeo

Erasmus+

 

Contatti Utili:

per i contatti visitare la pagina Contact Us dell’organizzazione



a cura di Ludovica Mondati

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

Younet, ONG attiva nel campo della mobilità internazionale, è partner di vari progetti che si svolgono in diverse regioni italiane e all’estero a supporto di realtà locali impegnate in attività sociali su diversi temi. Come coordinatore/trice vivrai un’esperienza interculturale, formativa e divertente. Candidati subito!

 

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Ente: YouNet è un’associazione di promozione sociale, fondata nel 2010 a Bologna da un gruppo di giovani, che utilizza la learning mobility come strumento per supportare la crescita personale e professionale, il dialogo interculturale e la consapevolezza europea. Con learning mobility s’intende la mobilità transnazionale intrapresa per un periodo di tempo, organizzata per fini educativi, per acquisire nuove competenze o conoscenze. Essa copre una vasta gamma di progetti e attività indirizzate a varie fasce d’età, e viene implementata sia in contesti formali che non formali

YouNet opera in sinergia con enti pubblici e privati di Bologna, del resto d’Italia e d’Europa, con cui organizza eventi, momenti di incontro e progetti di formazione a carattere multiculturale e multidisciplinare. Lo staff di YouNet è composto da giovani provenienti da 8 Nazioni europee: professionisti e volontari che collaborano per la progettazione ed il coordinamento dei progetti di mobilità internazionale promossi dalla Comunità Europea

 

Dove: destinazioni in Italia o all’estero in base allo scambio giovanile

 

Destinatari: coloro in possesso dei requisiti

 

Quando: da subito

 

Scadenza: non è prevista

 

Descrizione dell’offerta: Il coordinatore/ la coordinatrice è colui/lei che guida i/le partecipanti al progetto nel processo di apprendimento attraverso un ruolo di facilitatore, moderatore sui temi e le attività del progetto; è il canale di comunicazione fra chi ospita lo scambio giovanile (associazione organizzatrice) ed il gruppo di volontari internazionali. È la persona che stimola le discussioni all’interno del gruppo, fa da referente per le questioni tecniche relative alle attività, si occupa in generale dell’organizzazione del gruppo e delle attività

 

Requisiti: il candidato ideale ha

- più di 22 anni
- una buona conoscenza dell’Inglese
- avere l’interesse e la possibilità di coordinare uno o più progetti della durata di 6 – 12 giorni in Italia o all‘estero

 

Costi o Retribuzioni: non sono previste retribuzioni, vitto e alloggio sono a carico dell’associazione

 

Guida all’application: per candidarsi scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. con oggetto “coordinatore scambi giovanili” come oggetto dell’email, allegando il curriculum vitae

 

Informazioni utili:  a seguito dei progetti verrà rilasciato un certificato europeo di competenze acquisite valido ai fini del CV

 

Link utili: link all’offerta

sito Younet

Progetti attivi              

           

Contatti Utili:

E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Telefono: +39 3336846684



a cura di Maria Longombardo

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

Il Servizio Civile Nazionale ha lanciato un nuovo bando per il progetto “Iniziativa Occupazione Giovani” promosso da Garanzia Giovani in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lazio, Sardegna e Sicilia. Candidati ora!



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Ente:  Il Servizio Civile Nazionale opera nel rispetto dei principi della solidarietà, della partecipazione, dell’inclusione e dell’ utilità sociale nei servizi resi, anche a vantaggio di un potenziamento dell’occupazione giovanile. Le aree di intervento del Servizio Civile Nazionale sono riconducibili ai settori di: ambiente, assistenza, educazione e promozione culturale, patrimonio artistico e culturale, protezione civile e servizio civile all’estero. Il Servizio civile nazionale volontario è stato istituito in vista della riforma della leva militare obbligatoria e del conseguente venir meno dell’obiezione di coscienza al servizio militare. Non è un lavoro. E' un anno dedicato alla formazione e alla crescita individuale. Qualche volta l'esperienza conclusa di Servizio Civile Nazionale si può tramutare in opportunità di lavoro presso gli Enti in cui si è realizzato il progetto Il servizio civile consente ai giovani di:

-concorrere alla difesa della Patria con mezzi ed attività non militari

-favorire la realizzazione dei principi costituzionali di solidarietà sociale

-partecipare alla salvaguardia e alla tutela del patrimonio della Nazione, con particolare riguardo ai settori ambientale, forestale, storico artistico, culturale e della protezione civile

-promuovere la solidarietà e la cooperazione, a livello nazionale ed internazionale

-contribuire alla propria formazione civica, sociale, culturale e professionale mediante attività svolte anche in Enti ed Amministrazioni operanti all'estero

 

Dove: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lazio, Sardegna e Sicilia

 

Destinatari: Giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni

 

Quando: Non specificato

 

Scadenza: 20/07/2018

 

Descrizione dell’offerta: Il Servizio Civile Nazionale è alla ricerca di  3556 volontari da impegnare in progetti di Servizio Civile, attuando il programma nazionale “Iniziativa Occupazione Giovani” di Garanzia Giovani. Le regioni interessate sono Abbruzzo, con 185 volontari, Basilicata, con 70 volontari, Calabria, con 1254 volontari, il Lazio, con 814 volontari, la Sardegna, con 80 volontari e la Sicilia, con 1153 volontari. Tutti i giovani possono presentare la domanda una volta sola e non devono essere occupati e inseriti in percorsi di istruzione e formazione. Ogni regione che partecipa al bando del Servizio Civile Nazionale mette a disposizione una serie di progetti, che i giovani potranno scegliere prima di presentare la domanda di partecipazione. I progetti attuati in totale sono 411 per le regioni che aderiscono al bando

 

Requisiti: Per partecipare al progetto “Iniziativa occupazione Giovani” bisogna essere in possesso dei seguenti requisiti:

-essere iscritti al Programma “Garanzia Giovani”, aver sottoscritto il Patto di servizio ed essere stati “presi in carico” dal Centro per l’impiego e/o Servizio competente

-essere cittadini italiani

-essere cittadini degli altri Paesi dell’Unione europea regolarmente residenti in Italia

-essere cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia

-essere disoccupati

 

Non possono presentare domanda i giovani che:

-hanno già prestato servizio civile nazionale per l’attuazione del Programma Garanzia Giovani; oppure abbiano interrotto il predetto servizio prima della scadenza prevista, o che alla data di presentazione della domanda siano impegnati nella realizzazione di progetti di servizio civile nazionale per l’attuazione del programma europeo Garanzia Giovani

-abbiano in corso con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, ovvero che abbiano avuto tali rapporti nell’anno precedente di durata superiore a tre mesi

 

Costi o Retribuzioni: Ai volontari in servizio civile nazionale spetta un assegno mensile di 433,80 euro

 

Guida all’application: La domanda di ammissione e la relativa documentazione va presentata all'Ente che realizza il progetto prescelto entro le ore 14:00 del giorno 20 luglio 2018. Nella sezione Allegati è possibile consultare il bando e l'elenco dei progetti di Servizio Civile Nazionale presentati dagli Enti. Nella stessa sezione è possibile scaricare, inoltre, in formato Word i modelli:

Per i volontari

-Domanda di ammissione (allegato 2)

-Autodichiarazione (allegato 3)

Per gli Enti

-Scheda di valutazione (allegato 4)

-Scheda di sintesi del progetto (allegato 5)




Link utili:

 

link all'offerta

 

Bando Abruzzo  

 

Bando Basilicata

 

Bando Calabria

 

Bando Lazio

 

Bando Sardegna  

 

Bando Sicilia  

 

Contatti Utili:

 

Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale

Via della Ferratella in Laterano, 51 - 00184 Roma

Centralino: 06 6779.5999

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. URP (Ufficio per le Relazioni con il Pubblico)




a cura di Ilaria Tosches

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE



 

 

Il mio nome è Giulia e ho 28 anni. Vengo dalla Sardegna, ma ho vissuto 8 anni a Roma, e attualmente vivo a Lucerna, Svizzera.

 A Roma ho frequentato la Facoltà di Giurisprudenza, e durante questi anni sono venuta a conoscenza del portale “Carriere Internazionali” gestito dall’Associazione Giovani nel Mondo. Il sito mi è stato di fondamentale aiuto negli anni per trovare le migliori e più interessanti opportunità lavorative.

Soprattutto, nell’Aprile 2017, scorrendo nel portale, sono venuta casualmente a conoscenza del bando “Torno Subito”, un progetto sponsorizzato dalla Regione Lazio che prevedere il finanziamento per un primo periodo di formazione all’estero, ed un secondo periodo di esperienza lavorativa da svolgere all’interno della Regione.

Grazie all’immenso supporto offerto dall’Associazione e il loro costante aiuto nella compilazione della domanda, ho avuto la fortuna di essere una delle vincitrici del bando e l’opportunità di svolgere la mia prima fase di formazione in Svizzera, a Lucerna, presso la Business Hotel and Management School.

Infatti, è sempre per merito loro che ho conosciuto la BHMS, une delle migliori scuole nel campo dell’Hospitality, con la quale Giovani nel Mondo collabora da anni.

L’esperienza che sto vivendo è semplicemente meravigliosa, e non posso essere più grata per la possibilità che Giovani nel Mondo mi ha dato, perché è grazie a loro se ora sono qui. Attualmente svolgo un Master in International Business and Hospitality Management. La qualità formativa della scuola è altissima e dimostrano di voler offrire la miglior educazione possibile. Ulteriormente, l’ambiente incredibilmente internazionale della scuola offre un’aggiuntiva opportunità per conoscere altre centinaia di culture.

La Regione Lazione, con il Bando Torno Subito offre un’occasione imperdibile, e Giovani nel Mondo dà la possibilità di rendere quest’occasione realtà.

Soprattutto, Daniela e Klaudia sono sempre state assolutamente presenti per qualsiasi dubbio, domanda o problema, e non smettono di esserlo anche ora che sono all’estero.

Se tornassi indietro, rifarei altre mille volte la scelta che ho fatto, e consiglio vivamente a chiunque di sfruttare le stesse opportunità, perché occasioni del genere non capitano tutti i giorni.

Pubblicato in Rubrica

L’European Youth Event è un evento importante ospitato all’interno del Parlamento Europeo a Strasburgo dal 2014, con lo scopo principale di dare voce alle idee di giovani europei dai 16 ai 30 anni riguardo al futuro dell’Europa, allo scambio di nuove prospettive con i decisori europei e all’opportunità di incontrare più di 8000 giovani provenienti da tutta Europa. Le principali attività dell’European Youth Event ruotano attorno a diverse tematiche principali: tenere il passo con la rivoluzione digitale, lavorare per un’Europa più forte, rimanere saldi in tempi turbolenti, proteggere il nostro pianeta. L'evento offrirà una vasta gamma di attività con la partecipazione di decisori politici e personalità ispiratrici sul palcoscenico europeo, The YO! Fest, organizzato dal Forum europeo della gioventù, che si svolge fuori dagli edifici del Parlamento. Il cuore dell'European Youth Event è il suo team di membri provenienti da paesi differenti dell'UE che si occupano di stilare il programma EYE e della logistica, suggeriscono potenziali relatori, negoziano con i partner EYE, preparano e gestiscono la procedura di registrazione e permettono di facilitare il contatto tra i partecipanti, comunicando con il pubblico in generale il più apertamente possibile - prima, durante e dopo l'evento.

 

Per altre opportunità visita la sezione Europa

Per altre informazioni fare riferimento ai due articoli riguardo la posizione di Chief editor e la posizione di volunteer all’interno dell’European Youth Event

 

Dove: Strasburgo

 

Destinatari: Rivolto a tutti i giovani europei provenienti da uno stato membro dell’UE tra i 16 e i 30 anni di età

 

Quando: 1 e 2 giugno 2018

 

Scadenza per la registrazione: 31/12/2017

 

Retribuzione: L’evento è gratuito ma non copre i costi relativi al trasporto e all’alloggio a Strasburgo.

 

Guida all’application: È possibile registrarsi all’interno di un gruppo con un minimo di 10 partecipanti. I gruppi possono essere registrati solo dal leader del gruppo che deve avere almeno 18 anni a partire da giugno 2018 e può avere più di 30 anni. Non saranno accettate iscrizioni individuali.

- I partecipanti per l'EYE2018 dovranno nominare un capogruppo che fornirà informazioni di base sui membri del gruppo e i suoi dettagli personali. Dopo la presentazione della domanda, quest’ultima verrà valutata e il capo gruppo verrà informato del risultato via email all’incirca dopo due settimane.

-Nel caso in cui l'application verrà approvata, il capogruppo chiederà ai restanti membri del gruppo di registrarsi.

-Tutti i restanti membri del gruppo sono tenuti a inserire i dati personali sul sito web di registrazione. Spetterà al leader del gruppo verificare che tutti i partecipanti siano registrati correttamente entro il 31 dicembre 2017 e che il gruppo abbia il numero minimo di dieci partecipanti.

-Tutti i partecipanti saranno invitati a prenotare un posto per le attività dell’evento a cui si desidera partecipare sul sito web di registrazione. Le prenotazioni per le attività verranno aperte nella primavera del 2018.

 

Link utili:

Link all’European Youth Event

Form di registrazione 

Programma EYE

 

Contatti:

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a cura di Chiara Valenti

 

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LA REDAZIONE

Pubblicato in Europa.

Daniela Giugliano, collaborarice di Giovani nel Mondo ed esperta frequentatrice del mondo dei MUN (Model United Nations), ci racconta la sua esperienza al C'MUN di Barcellona:

 

 

Tutto ha avuto inizio quando Giovani nel Mondo mi ha comunicato la possibilità di partecipare al Catalunya Model United Nations nel mese di maggio. Mi precipito a prenotare il mio volo.

L’11 maggio mi ritrovo presso la sede di ANUE (Asociación para las Naciones Unidas en España). Ad accogliermi un badge con su scritto nome, Czech Republic, NATO, un abbonamento per i trasporti per il mio soggiorno e soprattutto tanti sorrisi! Non conosco nessuno, ma mi rendo conto da subito di quanto i MUN rappresentino un’unica grande famiglia ed in ANUE mi sento come a casa, così come con Giovani nel Mondo.

Il Parlamento di Catalunya ci ospita per la cerimonia di apertura dove conosciamo i nostri chairs e ci si scambia i primi sorrisi, le prime strette di mano tra un “where are you from?” ed un “in which committe are you?”. A seguire, un tour tra i luoghi inusuali della città, occasione per scambiare qualche chiacchiera, tant’è che mi ritrovo a cena con la delegazione dell’università di Marsiglia a mangiare tapas.

I giorni della simulazione sono stati intensi ed il livello del dibattito davvero alto. I temi discussi nel comitato NATO sono stati "The future of the organization in the current international order" e "The stabilization of Afghanistan: the fight against terrorism". Dopo tre giornate di lavoro e trattative, siamo riusciti a raggiungere il consenso e a far passare una risoluzione. Il tutto nella cornice del museo di scienze Cosmocaixa, nella splendida Barcellona. Per concludere in bellezza, la città ci ha regalato un magnifico tramonto in spiaggia come sfondo della cena nell’ultima notte da delegati del C’Mun.

Tornata a Napoli ho portato con me un bagaglio più pesante: tante nuove amicizie, l’amore per Barcellona, un viaggio da sola tra l’italiano, lo spagnolo, l’inglese ed il francese, e soprattutto la consapevolezza che questa generazione è fatta di tanti giovani che sanno in quale direzione portare il nostro futuro; last but not least la gratitudine per GnM per questa magnifica esperienza! Spero vivamente che sempre più studenti italiani vengano a conoscenza di queste realtà e abbiano così l'opportunità di mettersi alla prova e stare al passo con gli studenti di altri Paesi del mondo.

 

Daniela Giugliano

Pubblicato in Rubrica

Manca un mese ormai all’apertura del Festival delle Carriere Internazionali, ed anche a conclusione di quello che è stato il Tour per le maggiori università italiane sicuramente la volontà di continuare a portare avanti la voglia di conoscere, capire e comprendere quello che veramente è il mondo delle carriere internazionali si trova alla base della condivisione di queste esperienze. L’apporto maggiore per entrare in questo mondo è la ricca testimonianza degli ospiti con cui abbiamo avuto il piacere di collaborare durante questi mesi e che continueranno ad essere presenti in quelli futuri. Oggi abbiamo il piacere di presentarvi Roberta Zaccagnini, Responsabile Ufficio Attivismo della sezione Italiana Amnesty International, che ha risposto alle nostre domande per carriereinternazionali.com.

Cara Roberta Zaccagnini, è stato un piacere collaborare con lei e usufruire della sua testimonianza durante i vari incontri formativi con i giovani. Spesso e soprattutto tra i giovani l’idea di carriera internazionale non è chiara e presenta una molteplicità di possibilità tra le quali è difficile orientarsi. Alla luce delle sua esperienza e del suo ruolo di Responsabile per l’Ufficio Attivismo in Amnesty International, Sezione Italiana, che cosa intende lei per Carriera Internazionale?

 

Sicuramente il mondo delle carriere internazionali è tanto vario quanto complesso. La possibilità di entrare in questo mondo significa, secondo la mia opinione, soprattutto l’opportunità di lavorare in una realtà basata su un modello di solidarietà internazionale in cui ogni diritto violato in qualsiasi parte del mondo, anche lontana, ci riguarda personalmente.

La realtà di Amnesty International  è una delle più dinamiche nell’ambito della cooperazione e sicuramente sarebbe un punto di forza per ogni giovane interessato al settore. Parlando di formazione pratica, quali sono le opportunità di collaborazione che Amnesty International offre ai giovani, studenti e laureati?

 

La realtà di Amnesty International è molto aperta ai giovani e alle persone in genere che sanno mettersi in gioco con la loro esperienza. Si va dallo stage, dal volontariato in sede alle opportunità di lavoro in tutti i settori in cui siamo organizzati: comunicazione, finance, services, educazione, campagne, policy e lobby, attivismo, raccolta fondi. La più grande opportunità che offre è quella di fare attivismo in qualsiasi parte d’Italia contribuendo così a una fortissima crescita personale in termini di conoscenze e, soprattutto, di competenze.

 

Grazie davvero per le parole spese a sostegno dei giovani e delle loro opportunità in questo ambito. Se potesse dare un ultimo consiglio alla luce di quanto detto, cosa direbbe ai nostri ragazzi?

 

Il mio consiglio più grande deriva sicuramente dalle esperienze maturate sul campo. Affiancare a uno studio rigoroso e appassionato che non trascura l’aspetto linguistico, una dimensione forte del fare in cui si vivono e si testano varie realtà del terzo settore, a livello di volontariato e attivismo. Alcune di queste esperienze sono dirimenti rispetto alla strada che può essere scelta tra le tante. Il criterio principale di scelta però dovrebbe essere quella del tempo: incamminarsi sulla strada in cui l’orologio non si guarda, ovvero quella che ci piace di più e che, più di tutte, incontra le nostre attitudini. Capire presto a quale livello di cambiamento si vuole operare (sul campo o meno, nella cooperazione o nell’advocacy, a contatto con i beneficiari o meno, nei programmi o nel fundraising, etc) è la prima e migliore garanzia per una scelta professionale felice.



A cura di Eleonora Mantovani
Carriereinternazionali.com

“Quello che ci aspettiamo dai nostri dipendenti è flessibilità al cambiamento”
Quante volte ci siamo sentiti dire questa frase ad un colloquio di lavoro o abbiamo letto la parola “flessibilità” tra i requisiti di un impiego al quale abbiamo aspirato.
Numerose sono le circostanze che concorrono e hanno concorso alla determinazione del problema della disoccupazione, che oggi giorno si verifica soprattutto tra i giovani.
I più comuni sono i continui cambiamenti nei modi di produzione, che oggi vedono l'avanzare della automazione e della tecnologia informatica in molti settori e la razionalizzazione della produzione che si concentra sulla quantità del profitto e sulla riduzione dei costi. Si intende quindi dimostrare il problema costituito dalla difficoltà di trovare un lavoro tra i giovani e con quali strumenti e soluzioni si intende risolvere il problema.
Numerose persone finiscono così per non trovare lavoro o per perderlo, perché per età o grado di istruzione non riescono ad adeguarsi alle nuove tecnologie. Come F.Colombo cita, nel quotidiano “La Repubblica”, è giusto che i giovani siano preparati per sfruttare le nuove tecnologie, però si rischia che essendo di pochi, questa preparazione, la maggior parte dei lavoratori rimanga esclusa provocando esternalità negative rilevanti.
Qui entra in gioco il tema della flessibilità!

Idea introdotta massicciamente a metà degli anni ’90 con la Legge Treu, è divenuta familiare con la legge 30 del 2003, la c.d. Legge Biagi, che riproponeva la questione della flessibilità in ingresso nel mercato del lavoro come mezzo migliore per agevolare la creazione di nuovi posti di lavoro e che, nelle intenzioni, voleva risolvere la rigidità del sistema, colpevole spesso di alti tassi di disoccupazione.
Da allora, il termine flessibilità, è diventata la chiave per la risoluzione del problema della disoccupazione.
C’è da dire che gli effetti non sono stati quelli sperati probabilmente perché la nozione di flessibilità, così come è finita per essere “fraintesa” dalla legislazione italiana, ha finito per essere interpretata e applicata principalmente a favore dei datori di lavoro piuttosto che dei lavoratori stessi.
Se da un lato, dunque, questa tendenza alla richiesta della flessibilità può essere un temibile “salto nel vuoto”, da un lato la “Generazione Y”, quella nata dopo gli anni ’80, deve fare i conti con l’acquisizione di certe competenze e con il cambiamento della mentalità secondo la quale il lavoro che facciamo sarà sempre uguale nel tempo e nello spazio.

Esiste però anche una diversa concezione della flessibilità di cui Luciano Gallino ha parlato nel suo saggio breve e denso “Il lavoro non è una merce. Contro la flessibilità”(1).  Gallino parte da un principio di realtà: la flessibilità «può non piacere (…) ma è qui per restare a lungo», poiché è intrecciata strettamente «coi modelli organizzativi e le tecnologie delle imprese del XXI secolo». Dato questo presupposto, il sociologo indica poi un obiettivo, ossia un principio di riforma della realtà: si può intervenire sulla nuova organizzazione del lavoro e tale intervento «consiste nel rendere meno rigida la flessibilità», dunque nel renderla «flessibilità sostenibile».
Per Gallino tale trasformazione della flessibilità si deve esplicare in determinati interventi. Ne riassumiamo alcuni. 1) La creazione di istituzioni che accompagnino il lavoratore nel suo frammentato percorso di carriera. A questo proposito Gallino propone il recupero delle gilde dei lavoratori: corporazioni che diano «una casa stabile ai loro membri nel momento in cui questi passano da un’occupazione all’altra». 2) La certificazione delle competenze professionali che valga nel passaggio da un’azienda all’altra (così che il lavoratore non scivoli in una sorta di carriera a gambero). Una misura che renderebbe possibile a tutti, non solo ai manager, lo sviluppo di carriere multi-datore. 3) Compiere interventi sull’organizzazione del lavoro di modo che nessuno, a 40 anni o giù di lì, sia già considerato un potenziale esubero e un lavoratore psico-fisicamente obsoleto. 4) Potenziare la formazione.

Ora la domanda che rivolgo ai ragazzi è: si può imparare ad essere flessibili?
Ecco alcuni consigli per dimostrare la vostra flessibilità a lavoro:


Proponi soluzioni alternative
Le persone flessibili sono in grado di pensare in maniera alternativa quando il loro primo suggerimento o la soluzione proposta non è efficiente o non funziona come si aspettavano. All'interno di un gruppo di lavoro, presentando molteplici idee e mostrando di aver accettato con animo positivo l’insuccesso della prima soluzione, il lavoratore flessibile cerca di analizzare il problema da una prospettiva differente facendo gioco di squadra con i colleghi e pensando fuori dal quadrato.

Accetta Sorprese
Le persone che non sono adattabili tendono ad avere reazioni di stress e disagio di fronte a nuovi, inaspettati e urgenti progetti. Per dimostrare che sei flessibile, devi essere disposto ad assumere compiti o progetti quando ti saranno richiesti affinché l’organizzazione del tuo ambiente lavorativo rimanga sempre efficiente e inalterata dal cambiamento in corso.

Accetta nuovi ruoli
Oggi giorno il mondo del lavoro e della produzione è in evoluzione e le ristrutturazioni aziendali sono all’ordine del giorno. Per dimostrare il proprio impegno per l’organizzazione per la quale si lavora, il lavoratore flessibilità deve dimostrare capacità di cooperazione e disponibilità alla transizione ad un nuovo ruolo professionale. Si sa che è più facile a dirsi che a farsi. Ma saper contestualizzare il proprio senso organizzativo e il proprio metodo in mansioni che non sono quelle che facciamo di solito potrebbe rivelarsi molto utile per essere apprezzati dal nostro datore di lavoro.

Senza contare che cambiare mansioni può essere l’occasione giusta per aggiungere alla nostra scatola degli attrezzi maggiori competenze ed esperienze.

Mostra la calma e fiducia
La vostra prima reazione a un dilemma o a un evento preoccupante improvviso fornisce una percezione immediata della vostra capacità di adattamento. Per dimostrare la capacità di adattamento, bisogna mostrarsi calmi e pronti a prendere una decisione rapida di fronte a una sfida inaspettata. La capacità di adattarsi, in questo senso, è particolarmente importante per i leader dell'organizzazione in quanto saper gestire le situazioni aiuta tutta l’organizzazione a lavorare in un clima sereno.

L’importante è reagire alla flessibilità, a volte richiesta con una certa violenza, con positività e voglia di dimostrare valore, preparazione e professionalità.
E diciamo no quando, con la scusa della adattabilità a tutti i costi, si rischia di polverizzare la nostra identità, il nostro senso del sacrificio, i nostri desideri.

 

Di Sara Candido

 

(1) Di Luciano Gallino, Il lavoro non è una merce. Contro la flessibilità, Editori Laterza, 2007



Cogli subito al volo un'occasione di un tirocinio retribuito a Londra presso una delle Agenzie europee. Sarà un trampolino di lancio per la tua futura carriera

 

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Ente: L'Agenzia europea per i medicinali (EMA) è un'agenzia decentrata dell'Unione europea (UE), con sede a Londra. E 'diventata operativa nel 1995. L'agenzia è responsabile della valutazione scientifica di monitoraggio, supervisione e della sicurezza dei farmaci prodotti da aziende farmaceutiche per essere utilizzati nell'UE. EMA tutela la salute pubblica e degli animali in 28 Stati membri dell'UE, nonché nei paesi dello Spazio economico europeo, assicurando che tutti i farmaci disponibili sul mercato UE siano sicuri, efficaci e di alta qualità. EMA si occupa di un mercato di oltre 500 milioni di abitanti europei

 

Dove: Londra

 

Destinatari: Tutti gli studenti che rispondano ai requisiti

 

Durata: Massimo un anno

 

Scadenza: Open

 

Descrizione dell’offerta: EMEA ti dà la possibilità di prendere parte ad una traineeship a Londra dove potrai mettere alla prova le tue conoscenze e la tua passione per la medicina in diversi campi, a seconda del tuo indirizzo di studi:

- risorse umane

- fisica

- chimica

- farmacia

- biochimica

- giurisprudenza

Nonostante EMEA sia un’Agenzia dell’Ue che si occupa di medicina, si vuole dare la possibilità a tutti gli studenti di partecipare ad una traineeship e non solo a quelli con una laurea in materie prettamente scientifiche, ma si vogliono valorizzare anche coloro i quali siano in possesso di una triennale in campo umanistico

 

Requisiti: La traineeship è destinata a:

- cittadini europei

- studenti già in possesso di una laurea triennale

- conoscenza dell’inglese e di almeno una delle altre lingue dell’Ue

 

Retribuzione: £1,550 mensili per ogni studente

 

Guida all’application: A breve sul sito usciranno tutti i dettagli per l’application che ti permetterà di candidarti per la traineeship a partire dal primo ottobre 2017

 

Informazioni utili: EMEA ogni anno apre le application per la propria traineeship, il cui inizio è diviso in due periodi dell’anno: primo aprile e primo ottobre. Nonostante con il referendum del 23 giugno 2016 (cosiddetto Brexit) i cittadini britannici abbiano manifestato parere favorevole all'uscita dall'UE, al momento le norme sulla libera circolazione dei cittadini europei non sono modificate. Con una carta d’identità valida per l'espatrio, dunque, chi ha cittadinanza UE può vivere, studiare, lavorare e creare un'impresa nel Regno Unito senza bisogno di visti né di permessi di soggiorno, purché in grado di sostenersi economicamente

 

Link utili:

Open call

EMEA

 

Contatti utili:

Tel. +44 (0)20 3660 6000  

Fax +44 (0)20 3660 5555

 

A cura di Marta Simoncini

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

 

Pubblicato in Europa.

Non perderti un’occasione unica di uno SVE in Belgio, tra le Fiandre. Mettiti a disposizione di EquiCanis e lavora con giovani insieme a cavalli e cani: sarà un’esperienza motivante e formativa che difficilmente dimenticherai. Cosa aspetti? Candidati subito, non te ne pentirai

 

Per altre opportunità simili visitare la sezione Cooperazione

 

Ente: EquiCanis è un gruppo di operatori e volontari che si occupa di promuovere il ruolo della natura e degli animali quando entra in contatto con l’uomo. Infatti scopo dell’Associazione è quello di supportare giovani problematici con attività in stretta relazione con gli animali, in particolar modo i cavalli ed i cani: l’ippoterapia è una delle punte di diamante di EquiCanis e motivo di svago per gli adolescenti di cui si occupano i volontari

 

Dove: Wazemaal, Belgio

 

Destinatari: Tutti colori i quali siano interessati ad uno SVE e rispondano ai requisiti

 

Durata: Non specificata

 

Scadenza: Ogni anno, nel periodo di novembre-dicembre avvengono le selezioni, avrai tempo per mandare la tua candidatura

 

Descrizione dell’offerta: EquiCanis sta cercando giovani volontari da inserire nel proprio team. Le mansioni che dovrà svolgere il futuro volontario saranno perlopiù a contatto con gli animali e con la natura in modo tale che questa possa essere di aiuto per i giovani adolescenti con problemi sociali. Colui che sarà selezionato, la mattina si prenderà cura dei cavalli, dopodiché svolgerà attività con i ragazzi con azioni di supporto dominate in particolar modo dalla ippoterapia. Durante lo SVE, inoltre, frequenterai corsi di tedesco e nel primo mese assisterai a lezioni di ippoterapia in modo tale da saper come comportarti, una volta che entrerai nel vivo delle attività da svolgere in supporto ai giovani ragazzi che hanno bisogno di te

 

Requisiti: Senza che vi sia distinzione di nazionalità, i prossimi volontari SVE per EquiCanis dovranno rispondere ai seguenti requisiti:

- essere amanti della natura, in particolar modo essere interessati al mondo dei cavalli e dei cani

- avere ottimi doti comunicative

- essere flessibile e di mente aperta

- spirito di adattamento per vivere in un ambiente rurale

 

Retribuzione: Non specificata, ma non dovrai pagare nessun alloggio in quanto ti sarà messa a disposizione una stanza all’interno di una casa dove vivranno tutti gli altri volontari SVE. Ti saranno date una bicicletta ed una tessera mezzi per gli spostamenti

 

Guida all’application: Se interessati, potete mandare un’email all’indirizzo che trovate nei Contatti utili, specificando l’oggetto EVS EQUICANIS

 

Informazioni utili: Wezemaal è una zona che si trova in una delle tre regioni belghe, quella delle Fiandre. Sicuramente l’ambiente non è quello di una grande metropoli, ma non per questo non sarà piacevole: potrai entrare a contatto con la natura nei numerosi giardini che offre questa regione



Link utili:

EQUICANIS

Link dell’offerta

 

Contatti utili:

Blu Molenstraat 1A

3111 Wezemaal

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

0474 85 86 22

 

 

A cura di Marta Simoncini

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

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