L’associazione InformaGiovani ha una posizione aperta per la formazione e l’inserimento nel suo staff a tempo indeterminato, nella splendida Palermo, per svolgere le varie attività associative. Non perdere questa opportunità!

 

Per altre opportunità simili visita la sezione Cooperazione

 

Ente: L’associazione InformaGiovani è un ente di coordinamento di un network europeo di organizzazioni giovanili che si occupano di volontariato e mobilità internazionale, educazione non formale ed informazione giovanile. InformaGiovani nasce a Palermo nel 2001 da un gruppo di volontari per la gestione di uno sportello informativo; ad oggi è il coordinatore di un gruppo di 15 associazioni presenti in diversi paesi dell’UE. E’ stato creato per informare i cittadini delle eventuali opportunità nel campo della formazione del lavoro, i diritti che hanno i cittadini, le varie opportunità per l’estero, per sapere informazioni che riguardano la cultura e lo sport. Offre la possibilità di recarsi nel centro InformaGiovani per chiedere informazioni e dare uno sguardo alle bacheche con alcuni annunci di lavoro e di vario genere, si possono consultare guide e manuali, riviste specializzate o reperire indirizzi utili

Dove: Palermo

 

Destinatari: coloro in possesso dei requisiti

 

Quando: formazione nei mesi di novembre dicembre e gennaio con contratto determinato, una volta terminato si verrà assunti a tempo indeterminato

 

Scadenza:30 settembre 2019

 

Descrizione dell’offerta: La figura richiesta si affiancherà all’attuale gruppo di lavoratori e volontari nella gestione di tutte le attività associative. Le attività dell’associazione sono diversificate e il candidato dovrà svolgere un periodo retribuito di prova e formazione al termine del quale si identificherà l’area o le aree di maggiore attività (in base alle esigenze dell’associazione e alle propensioni personali) fra cui :

- Progettazione comunitaria per la mobilità e l’educazione non formale

- Progettazione nazionale e comunitaria per l’inclusione sociale di soggetti svantaggiati

- Organizzazione campi di volontariato internazionali

 

Requisiti: il candidato ideale possiede:

- competenze di social media management

- ottima conoscenza con la lingua inglese scritta e parlata (B2)

- precedente esperienza operativa ( redazione di progetti, gestione di progetti, rendicontazione di progetti) del programma comunitario “Erasmus+”

- esperienza con altri programmi, soprattutto REC ed EFC, costituisce un titolo preferenziale

- autonomia organizzativa per la gestione di obiettivi e carichi di lavoro condivisi con il gruppo di staff e volontari

- buona conoscenza degli applicativi Office, con particolare riferimento ad Excel o altri software analoghi open source

- disponibilità a viaggi in Italia e all’estero per la partecipazione a brevi incontri del network internazionale o altre attività con partner UE ed extra UE o per la preparazione di progetti nazionali/internazionali

Requisiti  preferenziali:
- precedente esperienza di lavoro all’interno di organizzazioni giovanili

- patente di guida B e disponibilità alla guida



Retribuzioni: euro 250 mensili durante il periodo di formazione, al termine lo stipendio sarà di euro 550

 

Guida all’application: I candidati dovranno inviare all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.:

- un CV in Italiano o Inglese

- una lettera di motivazione in inglese

In oggetto usare: “Candidatura staff 2018”

 

Informazioni utili: Nel corso del mese di ottobre, coloro i cui CV e le cui lettere di motivazione saranno stati trovati idonei dallo staff di InformaGiovani saranno invitati ad un colloquio da svolgere presso la sede di IG a Palermo o tramite Skype. La selezione si concluderà entro la fine di ottobre

 

Link utili:

Associazione InformaGiovani              

           

Contatti Utili:

per la corrispondenza: Associazione InformaGiovani - via Mico Geraci, 35 - 90125 Palermo

sede operativa: Associazione InformaGiovani
Via Sampolo 42 - 90143 Palermo

Tel. 393.9629434  



a cura di Maria Longombardo

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE





Aperte le iscrizioni all'unico evento in Europa dedicato a giovani-lavoro e internazionalità: il Festival delle Carriere Internazionali 2019. L'evento patrocinato da importantissime istituzioni italiani e internazionali è un’occasione di incontro e networking tra brillanti giovani, istituzioni, società, ONG e organizzazioni internazionali, che per la sua decima edizione si terrà dal 9 al 12 marzo 2019 nella splendida cornice della città di Roma. Orientamento alle Carriere Internazionali - Simulazioni Pratiche - Incontri con Esperti del Settore - Competizioni con Migliaia di Studenti Internazionali - Opportunità per una carriera di successo- Valorizzazione del talento. Sono gli elementi chiave dell‘unico evento in Italia dedicato a GIOVANI, LAVORO E INTERNAZIONALITA’. In occasione della sua decima edizione tante novità che renderanno l'evento ancora più speciale e unico del solito, a disposizione per l'edizione 2019 ben 250 borse di studio per i candidati più meritevoli che ne faranno domanda.

 

Ente: Giovani nel Mondo non persegue scopi di lucro, è indipendente, apolitica ed aconfessionale. L’Associazione persegue finalità formative e culturali di carattere nazionale e internazionale; si rivolge principalmente ai giovani di età compresa fra i diciotto e i trenta anni con lo scopo di affiancarli ed accompagnarli nel loro percorso di formazione e di crescita sia professionale, accademica che socio-culturale. In particolare Giovani nel Mondo promuove: manifestazioni internazionali come il famoso Festival delle Carriere Internazionali già RomeMUN, soggiorni studio all’estero, scambi culturali, gemellaggi con giovani studenti italiani e stranieri; incontri, manifestazioni, eventi atti a facilitare la partecipazione e il coinvolgimento dei giovani alle attività di enti internazionali e nazionali, pubblici e privati che operano in settori affini. In particolare  il Festival delle Carriere Internazionali è un appuntamento ormai di riferimento nel panorama dell'orientamento al lavoro e alla formazione dei giovani che aspirano ad un percorso internazionale.

 

Dove: Roma, Italia. Per la decima edizione è prevista anche la possibilità di aderire ad una Crociera di formazione pre-evento nel Mediterraneo sulla bellissima Costa Diadema.

 

Destinatari: studenti liceali, universitari o laureati

 

Quando: dal 9 al 12 marzo 2019 (la crociera pre-evento si svolgerà dal 1 all'8 marzo 2019)

 

Scadenza: Le seguenti scadenze e requisiti sono validi per tutti i progetti del Festival ovvero RomeMUN-Rome Business Game-Rome Press Game-Corso di Orientamento alle Carriere Internazionali

21 dicembre 2018 - Prima deadline per le application e i test di ammissione

14 dicembre 2018 - Deadline per domanda di borsa di studio

Laddove rimanessero dei posti liberi verrà aperta una seconda deadline al 25 gennaio 2019

 

Descrizione: Il Festival è un contenitore all'interno del quale si svolgono diversi progetti in contemporaneo, i partecipanti dunque possono scegliere all’interno del Festival il percorso più adatto a loro sulla base del proprio background accademico e delle proprie aspirazioni lavorative.

4 i percorsi che i partecipanti possono scegliere:

ROME MODEL UNITED NATIONS - Simulazione delle Nazioni Unite, indicata per studenti di relazioni internazionali, scienze politiche e giurisprudenza;

ROME BUSINESS GAME - Simulazione di case studies aziendali, indicata per studenti di economia, ingegneria, marketing, informatica;

ROME PRESS GAME - Simulazione di attività giornalistiche, web, radio e televisione, indicata per studenti di comunicazione, interpretariato e traduzione, lettere e filosofia;

INTERNATIONAL CAREERS COURSE - Corso pratico di orientamento  al carriere internazionali, indicato per studenti di tutte le discipline.

L'accesso a questi 4 progetti è a numero chiuso.

Il Festival ha però anche una sezione aperta al pubblico che è la Fiera delle Carriere Internazionali, una grandissima area espositiva che è aperta sia ai partecipanti dei 4 progetti che al pubblico. La Fiera è suddivisa in un'area formazione e in un'area lavoro e consente a migliaia di giovani un incontro diretto con esperti del settore sia se alla ricerca di una formazione adeguata che se invece orientati ad uno stage e tirocinio in azienda, istituzioni internazionali e ONG.

I progetti del Festival delle Carriere Internazionali sono piuttosto complessi ed articolati e per favorire un'adeguata partecipazione è consigliabile effettuare una preparazione pre-evento.

Giovani nel Mondo offre all'interno del pacchetto di base della conference fee l'accesso ad una serie di materiali didattici che sono ovviamente differenziati sulla base del progetto al quale si partecipa nonchè una serie di webinar online pre-conferenza molto preziosi per avere un'idea più chiara dell'esperienza che si sta per vivere.

Per il decimo anniversario però GnM ha deciso di offrire ai propri soci un'opportunità ulteriore ovvero la possibilità di seguire un percorso di formazione dal vivo pre-conferenza. Si tratterà di una serie di incontri di approfondimento sia sull'aspetto pratico-procedurale dell'evento che sulle carriere internazionali in genere così da rendere maggiormente consapevoli i partecipanti e dunque meglio pronti ad affrontare con soddisfazione l'esperienza finale di partecipazione al Festival.

Questo percorso di formazione si terrà inoltre all'interno di una cornice unica: la bellissima nave Costa Diadema, grazie alla partneship con la società Costa Crociere. Trattandosi di un Festival delle Carriere Internazionali GnM ha deciso di proporre un viaggio tra alcune delle città più belle del mediterraneo nella settimana antecedente al Festival. Durante la settimana di viaggio sarà possibile partecipare ogni giorno ad una sessione di 3 ore di preparazione strutturata ad hoc per l'evento conclusivo del Festival. Inoltre i partecipanti avranno la possibilità di vivere gli innumerevoli servizi offerti da Costa Diadema e visitare città meravigliose come: Savona-Marsiglia-Barcellona-Palma de Maiorca e Palermo, tutte destinazioni che nei secoli sono state teatro di scambio di culture, tradizioni, storia, commercio e collaborazioni tra stati e nazioni diverse.

Per la prima volta dunque il Festival si fa itinerante e oltre all'esperienza romana i partecipanti interessati potranno aderire anche alla settimana di formazione-viaggio pre-evento.

 

Requisiti: Possono candidarsi:

-Liceali del 4 o 5 anno;

-Studenti di Corsi di laurea triennale;

-Studenti di Corsi di laurea magistrale;

-Studenti di Master di I o II livello;

-Studenti laureati (non oltre un anno dal conseguimento del titolo);

-Dottorandi;

E' richiesto un livello B1 di inglese (in linea con gli standard europei) per partecipare al Festival. Sarà necessario caricare un certificato di lingua o fare il test d'inglese online fornito dai nostri partner.

-Certificato di lingua: Sarà richiesto di uploadare il certificato nell'area riservata che proverà il proprio livello di inglese. E' possibile caricarne sia uno fornito da un'istituzione di lingua inglese che dalla propria università,

-Test di inglese online: Se non avete un certificato, dovrete fare un test di inglese online (sarà possibile accedere al test tramite l'application form) che durerà circa 30 minuti. Una volta completato, il risultato sarà mandato al vostro indirizzo e-mail, la mail in questione andrà caricata nella propria area riservata come screenshot o pdf.

È altamente suggerita agli studenti di selezionare il progetto più in linea con il proprio percorso di studio.

 

Guida all’application: La procedura da seguire è completamente automatica ed è la seguente:

APPLICATION -> TEST DI INGLESE -> REGISTRAZIONE O BORSA DI STUDIO

-L’APPLICATION degli aspiranti partecipanti dovrà pervenire entro il 21 dicembre 2018. (Per gli studenti che devono sostenere il test di lingua inglese dovrà arrivare contestualmente, ovvero entro il 22 dicembre, anche la copia del pagamento dei €15,00 di quota associativa).

-Se selezionati, i candidati devono compilare la Registration Form e versare almeno un primo acconto di €150 entro e non oltre 7 giorni dalla ricezione della mail di accettazione al progetto (comunque non oltre il 25 gennaio 2019);

-Il saldo della quota di adesione per coloro che si saranno regolarmente registrati entro il 21 dicembre 2018 dovrà pervenire entro il 26 gennaio 2018;

-È possibile fare richiesta per la borsa di studio entro e non oltre il 14 dicembre 2018; (Si ricorda che quindi anche la compilazione dell’Application iniziale dovrà pervenire in tempo. Si consiglia vivamente di procedere con l’Application con largo anticipo, in modo da evitare l’impossibilità di poter prendere parte alle selezioni)

 

Link utili: Festival delle carriere internazionali

RomeMun

Rome press game

Rome business game

Corso del orientamento

Fiera

Link per la registrazione

Invitalia offre alle realtà imprenditoriali con sede nel Mezzogiorno un elevatissimo incentivo di 1.250 milioni di euro chiamato ‘Resto al Sud’. Scopri questa imperdibile opportunità, dai un’occhiata ai requisiti e ottieni il finanziamento che meriti per la tua iniziativa imprenditoriale

 

Per altre opportunità simili visita la sezione Altre opportunità

 

Ente: Invitalia è l'Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa, di proprietà del Ministero dell'Economia. Dà impulso alla crescita economica del Paese, punta sui settori strategici per lo sviluppo e l'occupazione, è impegnata nel rilancio delle aree di crisi e opera soprattutto nel Mezzogiorno. Gestisce tutti gli incentivi nazionali che favoriscono la nascita di nuove imprese e le startup innovative. Finanzia i progetti grandi e piccoli, rivolgendosi agli imprenditori con concreti piani di sviluppo, soprattutto nei settori innovativi e ad alto valore aggiunto. Offre servizi alla Pubblica Amministrazione per accelerare la spesa dei fondi comunitari e nazionali e per la valorizzazione dei beni culturali. È Centrale di Committenza e Stazione Appaltante per la realizzazione di interventi strategici sul territorio. Resto al Sud è l’incentivo che sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali avviate da giovani nelle regioni del Mezzogiorno

 

Destinatari: le agevolazioni sono rivolte ai giovani tra 18 e 35 anni che:

- siano residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia al momento della presentazione della domanda di finanziamento

-  le società

- le cooperative

- le ditte individuali costituite successivamente alla data del 21 giugno 2017, o i team di persone che si costituiscono entro 60 giorni (o 120 se residenti all’estero) dopo l’esito positivo della valutazione

 

Quando: è possibile presentare la richiesta di finanziamento ‘Resto al Sud’ di Invitalia successivamente alla data del 21 giugno 2017

 

Agevolazioni: il finanziamento copre il 100% delle spese ammissibili e consiste in:

- contributo a fondo perduto pari al 35% dell’investimento complessivo

- finanziamento bancario pari al 65% dell’investimento complessivo, garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI. Gli interessi del finanziamento sono interamente coperti da un contributo in conto interessi

Spese ammissibili:

sono ammissibili le spese per:

- la ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili

- l’acquisto di impianti, macchinari, attrezzature e programmi informatici e per le principali voci di spesa utili all’avvio dell’attività



Requisiti: i requisiti richiesti per poter presentare la richiesta di finanziamento ‘Resto al Sud’ di Invitalia sono che i giovani richiedenti:

- trasferiscano la residenza nelle regioni indicate dopo la comunicazione di esito positivo

- non abbiano un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per tutta la durata del finanziamento

- non siano già titolari di altra attività di impresa in esercizio

- disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) valido e attivo, in considerazione del fatto che tutte le comunicazioni tra l’Agenzia e i proponenti avvengono esclusivamente via PEC

Avviare iniziative imprenditoriali per:

- produzione di beni nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura

- fornitura di servizi alle imprese e alle persone

- turismo

Sono escluse dal finanziamento le attività agricole, libero professionali e il commercio

 

Incentivo: la dotazione finanziaria complessiva è di 1.250 milioni di euro

 

Guida all’application: le domande possono essere inviate esclusivamente online, attraverso la piattaforma web di Invitalia.

Prima di presentare la domanda è necessario:

- registrarsi ai servizi online di Invitalia compilando l’apposito form

- consultare e scaricare i fac-simile della modulistica

- successivamente alla presentazione della domanda, nella sezione "Contatti", i proponenti potranno modificare numeri di telefono, indirizzo mail e PEC.

La domanda è composta dal:

- progetto imprenditoriale da compilare on line

- documentazione da allegare

 

Informazioni utili:  Resto al sud è un incentivo a sportello: le domande vengono esaminate senza graduatorie in base all’ordine cronologico di arrivo entro due mesi dalla presentazione (salvo eventuali richieste di integrazione dei documenti).

Invitalia verifica il possesso dei requisiti e poi esamina nel merito le iniziative, anche attraverso un colloquio con i proponenti.

Per predisporre il progetto è possibile richiedere assistenza gratuita a uno dei soggetti accreditati con Invitalia

 

Link utili:

Resto al Sud

soggetti accreditati

Come funzionano gli incentivi

Leggi il Regolamento attuativo - Decreto 9 novembre 2017, n.174

Scarica il manuale per la presentazione della domanda

PRESENTA LA DOMANDA ON LINE

            

Contatti Utili: per tutte le informazioni al riguardo consultare il seguente link



a cura di Ludovica Mango

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE




Pubblicato in Altre opportunità.

 

 

Il mio nome è Giulia e ho 28 anni. Vengo dalla Sardegna, ma ho vissuto 8 anni a Roma, e attualmente vivo a Lucerna, Svizzera.

 A Roma ho frequentato la Facoltà di Giurisprudenza, e durante questi anni sono venuta a conoscenza del portale “Carriere Internazionali” gestito dall’Associazione Giovani nel Mondo. Il sito mi è stato di fondamentale aiuto negli anni per trovare le migliori e più interessanti opportunità lavorative.

Soprattutto, nell’Aprile 2017, scorrendo nel portale, sono venuta casualmente a conoscenza del bando “Torno Subito”, un progetto sponsorizzato dalla Regione Lazio che prevedere il finanziamento per un primo periodo di formazione all’estero, ed un secondo periodo di esperienza lavorativa da svolgere all’interno della Regione.

Grazie all’immenso supporto offerto dall’Associazione e il loro costante aiuto nella compilazione della domanda, ho avuto la fortuna di essere una delle vincitrici del bando e l’opportunità di svolgere la mia prima fase di formazione in Svizzera, a Lucerna, presso la Business Hotel and Management School.

Infatti, è sempre per merito loro che ho conosciuto la BHMS, une delle migliori scuole nel campo dell’Hospitality, con la quale Giovani nel Mondo collabora da anni.

L’esperienza che sto vivendo è semplicemente meravigliosa, e non posso essere più grata per la possibilità che Giovani nel Mondo mi ha dato, perché è grazie a loro se ora sono qui. Attualmente svolgo un Master in International Business and Hospitality Management. La qualità formativa della scuola è altissima e dimostrano di voler offrire la miglior educazione possibile. Ulteriormente, l’ambiente incredibilmente internazionale della scuola offre un’aggiuntiva opportunità per conoscere altre centinaia di culture.

La Regione Lazione, con il Bando Torno Subito offre un’occasione imperdibile, e Giovani nel Mondo dà la possibilità di rendere quest’occasione realtà.

Soprattutto, Daniela e Klaudia sono sempre state assolutamente presenti per qualsiasi dubbio, domanda o problema, e non smettono di esserlo anche ora che sono all’estero.

Se tornassi indietro, rifarei altre mille volte la scelta che ho fatto, e consiglio vivamente a chiunque di sfruttare le stesse opportunità, perché occasioni del genere non capitano tutti i giorni.

Pubblicato in Rubrica

L’European Youth Event è un evento importante ospitato all’interno del Parlamento Europeo a Strasburgo dal 2014, con lo scopo principale di dare voce alle idee di giovani europei dai 16 ai 30 anni riguardo al futuro dell’Europa, allo scambio di nuove prospettive con i decisori europei e all’opportunità di incontrare più di 8000 giovani provenienti da tutta Europa. Le principali attività dell’European Youth Event ruotano attorno a diverse tematiche principali: tenere il passo con la rivoluzione digitale, lavorare per un’Europa più forte, rimanere saldi in tempi turbolenti, proteggere il nostro pianeta. L'evento offrirà una vasta gamma di attività con la partecipazione di decisori politici e personalità ispiratrici sul palcoscenico europeo, The YO! Fest, organizzato dal Forum europeo della gioventù, che si svolge fuori dagli edifici del Parlamento. Il cuore dell'European Youth Event è il suo team di membri provenienti da paesi differenti dell'UE che si occupano di stilare il programma EYE e della logistica, suggeriscono potenziali relatori, negoziano con i partner EYE, preparano e gestiscono la procedura di registrazione e permettono di facilitare il contatto tra i partecipanti, comunicando con il pubblico in generale il più apertamente possibile - prima, durante e dopo l'evento.

 

Per altre opportunità visita la sezione Europa

Per altre informazioni fare riferimento ai due articoli riguardo la posizione di Chief editor e la posizione di volunteer all’interno dell’European Youth Event

 

Dove: Strasburgo

 

Destinatari: Rivolto a tutti i giovani europei provenienti da uno stato membro dell’UE tra i 16 e i 30 anni di età

 

Quando: 1 e 2 giugno 2018

 

Scadenza per la registrazione: 31/12/2017

 

Retribuzione: L’evento è gratuito ma non copre i costi relativi al trasporto e all’alloggio a Strasburgo.

 

Guida all’application: È possibile registrarsi all’interno di un gruppo con un minimo di 10 partecipanti. I gruppi possono essere registrati solo dal leader del gruppo che deve avere almeno 18 anni a partire da giugno 2018 e può avere più di 30 anni. Non saranno accettate iscrizioni individuali.

- I partecipanti per l'EYE2018 dovranno nominare un capogruppo che fornirà informazioni di base sui membri del gruppo e i suoi dettagli personali. Dopo la presentazione della domanda, quest’ultima verrà valutata e il capo gruppo verrà informato del risultato via email all’incirca dopo due settimane.

-Nel caso in cui l'application verrà approvata, il capogruppo chiederà ai restanti membri del gruppo di registrarsi.

-Tutti i restanti membri del gruppo sono tenuti a inserire i dati personali sul sito web di registrazione. Spetterà al leader del gruppo verificare che tutti i partecipanti siano registrati correttamente entro il 31 dicembre 2017 e che il gruppo abbia il numero minimo di dieci partecipanti.

-Tutti i partecipanti saranno invitati a prenotare un posto per le attività dell’evento a cui si desidera partecipare sul sito web di registrazione. Le prenotazioni per le attività verranno aperte nella primavera del 2018.

 

Link utili:

Link all’European Youth Event

Form di registrazione 

Programma EYE

 

Contatti:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

a cura di Chiara Valenti

 

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

Pubblicato in Europa.

Daniela Giugliano, collaborarice di Giovani nel Mondo ed esperta frequentatrice del mondo dei MUN (Model United Nations), ci racconta la sua esperienza al C'MUN di Barcellona:

 

 

Tutto ha avuto inizio quando Giovani nel Mondo mi ha comunicato la possibilità di partecipare al Catalunya Model United Nations nel mese di maggio. Mi precipito a prenotare il mio volo.

L’11 maggio mi ritrovo presso la sede di ANUE (Asociación para las Naciones Unidas en España). Ad accogliermi un badge con su scritto nome, Czech Republic, NATO, un abbonamento per i trasporti per il mio soggiorno e soprattutto tanti sorrisi! Non conosco nessuno, ma mi rendo conto da subito di quanto i MUN rappresentino un’unica grande famiglia ed in ANUE mi sento come a casa, così come con Giovani nel Mondo.

Il Parlamento di Catalunya ci ospita per la cerimonia di apertura dove conosciamo i nostri chairs e ci si scambia i primi sorrisi, le prime strette di mano tra un “where are you from?” ed un “in which committe are you?”. A seguire, un tour tra i luoghi inusuali della città, occasione per scambiare qualche chiacchiera, tant’è che mi ritrovo a cena con la delegazione dell’università di Marsiglia a mangiare tapas.

I giorni della simulazione sono stati intensi ed il livello del dibattito davvero alto. I temi discussi nel comitato NATO sono stati "The future of the organization in the current international order" e "The stabilization of Afghanistan: the fight against terrorism". Dopo tre giornate di lavoro e trattative, siamo riusciti a raggiungere il consenso e a far passare una risoluzione. Il tutto nella cornice del museo di scienze Cosmocaixa, nella splendida Barcellona. Per concludere in bellezza, la città ci ha regalato un magnifico tramonto in spiaggia come sfondo della cena nell’ultima notte da delegati del C’Mun.

Tornata a Napoli ho portato con me un bagaglio più pesante: tante nuove amicizie, l’amore per Barcellona, un viaggio da sola tra l’italiano, lo spagnolo, l’inglese ed il francese, e soprattutto la consapevolezza che questa generazione è fatta di tanti giovani che sanno in quale direzione portare il nostro futuro; last but not least la gratitudine per GnM per questa magnifica esperienza! Spero vivamente che sempre più studenti italiani vengano a conoscenza di queste realtà e abbiano così l'opportunità di mettersi alla prova e stare al passo con gli studenti di altri Paesi del mondo.

 

Daniela Giugliano

Pubblicato in Rubrica

Manca un mese ormai all’apertura del Festival delle Carriere Internazionali, ed anche a conclusione di quello che è stato il Tour per le maggiori università italiane sicuramente la volontà di continuare a portare avanti la voglia di conoscere, capire e comprendere quello che veramente è il mondo delle carriere internazionali si trova alla base della condivisione di queste esperienze. L’apporto maggiore per entrare in questo mondo è la ricca testimonianza degli ospiti con cui abbiamo avuto il piacere di collaborare durante questi mesi e che continueranno ad essere presenti in quelli futuri. Oggi abbiamo il piacere di presentarvi Roberta Zaccagnini, Responsabile Ufficio Attivismo della sezione Italiana Amnesty International, che ha risposto alle nostre domande per carriereinternazionali.com.

Cara Roberta Zaccagnini, è stato un piacere collaborare con lei e usufruire della sua testimonianza durante i vari incontri formativi con i giovani. Spesso e soprattutto tra i giovani l’idea di carriera internazionale non è chiara e presenta una molteplicità di possibilità tra le quali è difficile orientarsi. Alla luce delle sua esperienza e del suo ruolo di Responsabile per l’Ufficio Attivismo in Amnesty International, Sezione Italiana, che cosa intende lei per Carriera Internazionale?

 

Sicuramente il mondo delle carriere internazionali è tanto vario quanto complesso. La possibilità di entrare in questo mondo significa, secondo la mia opinione, soprattutto l’opportunità di lavorare in una realtà basata su un modello di solidarietà internazionale in cui ogni diritto violato in qualsiasi parte del mondo, anche lontana, ci riguarda personalmente.

La realtà di Amnesty International  è una delle più dinamiche nell’ambito della cooperazione e sicuramente sarebbe un punto di forza per ogni giovane interessato al settore. Parlando di formazione pratica, quali sono le opportunità di collaborazione che Amnesty International offre ai giovani, studenti e laureati?

 

La realtà di Amnesty International è molto aperta ai giovani e alle persone in genere che sanno mettersi in gioco con la loro esperienza. Si va dallo stage, dal volontariato in sede alle opportunità di lavoro in tutti i settori in cui siamo organizzati: comunicazione, finance, services, educazione, campagne, policy e lobby, attivismo, raccolta fondi. La più grande opportunità che offre è quella di fare attivismo in qualsiasi parte d’Italia contribuendo così a una fortissima crescita personale in termini di conoscenze e, soprattutto, di competenze.

 

Grazie davvero per le parole spese a sostegno dei giovani e delle loro opportunità in questo ambito. Se potesse dare un ultimo consiglio alla luce di quanto detto, cosa direbbe ai nostri ragazzi?

 

Il mio consiglio più grande deriva sicuramente dalle esperienze maturate sul campo. Affiancare a uno studio rigoroso e appassionato che non trascura l’aspetto linguistico, una dimensione forte del fare in cui si vivono e si testano varie realtà del terzo settore, a livello di volontariato e attivismo. Alcune di queste esperienze sono dirimenti rispetto alla strada che può essere scelta tra le tante. Il criterio principale di scelta però dovrebbe essere quella del tempo: incamminarsi sulla strada in cui l’orologio non si guarda, ovvero quella che ci piace di più e che, più di tutte, incontra le nostre attitudini. Capire presto a quale livello di cambiamento si vuole operare (sul campo o meno, nella cooperazione o nell’advocacy, a contatto con i beneficiari o meno, nei programmi o nel fundraising, etc) è la prima e migliore garanzia per una scelta professionale felice.



A cura di Eleonora Mantovani
Carriereinternazionali.com

“Quello che ci aspettiamo dai nostri dipendenti è flessibilità al cambiamento”
Quante volte ci siamo sentiti dire questa frase ad un colloquio di lavoro o abbiamo letto la parola “flessibilità” tra i requisiti di un impiego al quale abbiamo aspirato.
Numerose sono le circostanze che concorrono e hanno concorso alla determinazione del problema della disoccupazione, che oggi giorno si verifica soprattutto tra i giovani.
I più comuni sono i continui cambiamenti nei modi di produzione, che oggi vedono l'avanzare della automazione e della tecnologia informatica in molti settori e la razionalizzazione della produzione che si concentra sulla quantità del profitto e sulla riduzione dei costi. Si intende quindi dimostrare il problema costituito dalla difficoltà di trovare un lavoro tra i giovani e con quali strumenti e soluzioni si intende risolvere il problema.
Numerose persone finiscono così per non trovare lavoro o per perderlo, perché per età o grado di istruzione non riescono ad adeguarsi alle nuove tecnologie. Come F.Colombo cita, nel quotidiano “La Repubblica”, è giusto che i giovani siano preparati per sfruttare le nuove tecnologie, però si rischia che essendo di pochi, questa preparazione, la maggior parte dei lavoratori rimanga esclusa provocando esternalità negative rilevanti.
Qui entra in gioco il tema della flessibilità!

Idea introdotta massicciamente a metà degli anni ’90 con la Legge Treu, è divenuta familiare con la legge 30 del 2003, la c.d. Legge Biagi, che riproponeva la questione della flessibilità in ingresso nel mercato del lavoro come mezzo migliore per agevolare la creazione di nuovi posti di lavoro e che, nelle intenzioni, voleva risolvere la rigidità del sistema, colpevole spesso di alti tassi di disoccupazione.
Da allora, il termine flessibilità, è diventata la chiave per la risoluzione del problema della disoccupazione.
C’è da dire che gli effetti non sono stati quelli sperati probabilmente perché la nozione di flessibilità, così come è finita per essere “fraintesa” dalla legislazione italiana, ha finito per essere interpretata e applicata principalmente a favore dei datori di lavoro piuttosto che dei lavoratori stessi.
Se da un lato, dunque, questa tendenza alla richiesta della flessibilità può essere un temibile “salto nel vuoto”, da un lato la “Generazione Y”, quella nata dopo gli anni ’80, deve fare i conti con l’acquisizione di certe competenze e con il cambiamento della mentalità secondo la quale il lavoro che facciamo sarà sempre uguale nel tempo e nello spazio.

Esiste però anche una diversa concezione della flessibilità di cui Luciano Gallino ha parlato nel suo saggio breve e denso “Il lavoro non è una merce. Contro la flessibilità”(1).  Gallino parte da un principio di realtà: la flessibilità «può non piacere (…) ma è qui per restare a lungo», poiché è intrecciata strettamente «coi modelli organizzativi e le tecnologie delle imprese del XXI secolo». Dato questo presupposto, il sociologo indica poi un obiettivo, ossia un principio di riforma della realtà: si può intervenire sulla nuova organizzazione del lavoro e tale intervento «consiste nel rendere meno rigida la flessibilità», dunque nel renderla «flessibilità sostenibile».
Per Gallino tale trasformazione della flessibilità si deve esplicare in determinati interventi. Ne riassumiamo alcuni. 1) La creazione di istituzioni che accompagnino il lavoratore nel suo frammentato percorso di carriera. A questo proposito Gallino propone il recupero delle gilde dei lavoratori: corporazioni che diano «una casa stabile ai loro membri nel momento in cui questi passano da un’occupazione all’altra». 2) La certificazione delle competenze professionali che valga nel passaggio da un’azienda all’altra (così che il lavoratore non scivoli in una sorta di carriera a gambero). Una misura che renderebbe possibile a tutti, non solo ai manager, lo sviluppo di carriere multi-datore. 3) Compiere interventi sull’organizzazione del lavoro di modo che nessuno, a 40 anni o giù di lì, sia già considerato un potenziale esubero e un lavoratore psico-fisicamente obsoleto. 4) Potenziare la formazione.

Ora la domanda che rivolgo ai ragazzi è: si può imparare ad essere flessibili?
Ecco alcuni consigli per dimostrare la vostra flessibilità a lavoro:


Proponi soluzioni alternative
Le persone flessibili sono in grado di pensare in maniera alternativa quando il loro primo suggerimento o la soluzione proposta non è efficiente o non funziona come si aspettavano. All'interno di un gruppo di lavoro, presentando molteplici idee e mostrando di aver accettato con animo positivo l’insuccesso della prima soluzione, il lavoratore flessibile cerca di analizzare il problema da una prospettiva differente facendo gioco di squadra con i colleghi e pensando fuori dal quadrato.

Accetta Sorprese
Le persone che non sono adattabili tendono ad avere reazioni di stress e disagio di fronte a nuovi, inaspettati e urgenti progetti. Per dimostrare che sei flessibile, devi essere disposto ad assumere compiti o progetti quando ti saranno richiesti affinché l’organizzazione del tuo ambiente lavorativo rimanga sempre efficiente e inalterata dal cambiamento in corso.

Accetta nuovi ruoli
Oggi giorno il mondo del lavoro e della produzione è in evoluzione e le ristrutturazioni aziendali sono all’ordine del giorno. Per dimostrare il proprio impegno per l’organizzazione per la quale si lavora, il lavoratore flessibilità deve dimostrare capacità di cooperazione e disponibilità alla transizione ad un nuovo ruolo professionale. Si sa che è più facile a dirsi che a farsi. Ma saper contestualizzare il proprio senso organizzativo e il proprio metodo in mansioni che non sono quelle che facciamo di solito potrebbe rivelarsi molto utile per essere apprezzati dal nostro datore di lavoro.

Senza contare che cambiare mansioni può essere l’occasione giusta per aggiungere alla nostra scatola degli attrezzi maggiori competenze ed esperienze.

Mostra la calma e fiducia
La vostra prima reazione a un dilemma o a un evento preoccupante improvviso fornisce una percezione immediata della vostra capacità di adattamento. Per dimostrare la capacità di adattamento, bisogna mostrarsi calmi e pronti a prendere una decisione rapida di fronte a una sfida inaspettata. La capacità di adattarsi, in questo senso, è particolarmente importante per i leader dell'organizzazione in quanto saper gestire le situazioni aiuta tutta l’organizzazione a lavorare in un clima sereno.

L’importante è reagire alla flessibilità, a volte richiesta con una certa violenza, con positività e voglia di dimostrare valore, preparazione e professionalità.
E diciamo no quando, con la scusa della adattabilità a tutti i costi, si rischia di polverizzare la nostra identità, il nostro senso del sacrificio, i nostri desideri.

 

Di Sara Candido

 

(1) Di Luciano Gallino, Il lavoro non è una merce. Contro la flessibilità, Editori Laterza, 2007



Cogli subito al volo un'occasione di un tirocinio retribuito a Londra presso una delle Agenzie europee. Sarà un trampolino di lancio per la tua futura carriera

 

Per altre opportunità simili visitare la sezione Europa

 

Ente: L'Agenzia europea per i medicinali (EMA) è un'agenzia decentrata dell'Unione europea (UE), con sede a Londra. E 'diventata operativa nel 1995. L'agenzia è responsabile della valutazione scientifica di monitoraggio, supervisione e della sicurezza dei farmaci prodotti da aziende farmaceutiche per essere utilizzati nell'UE. EMA tutela la salute pubblica e degli animali in 28 Stati membri dell'UE, nonché nei paesi dello Spazio economico europeo, assicurando che tutti i farmaci disponibili sul mercato UE siano sicuri, efficaci e di alta qualità. EMA si occupa di un mercato di oltre 500 milioni di abitanti europei

 

Dove: Londra

 

Destinatari: Tutti gli studenti che rispondano ai requisiti

 

Durata: Massimo un anno

 

Scadenza: Open

 

Descrizione dell’offerta: EMEA ti dà la possibilità di prendere parte ad una traineeship a Londra dove potrai mettere alla prova le tue conoscenze e la tua passione per la medicina in diversi campi, a seconda del tuo indirizzo di studi:

- risorse umane

- fisica

- chimica

- farmacia

- biochimica

- giurisprudenza

Nonostante EMEA sia un’Agenzia dell’Ue che si occupa di medicina, si vuole dare la possibilità a tutti gli studenti di partecipare ad una traineeship e non solo a quelli con una laurea in materie prettamente scientifiche, ma si vogliono valorizzare anche coloro i quali siano in possesso di una triennale in campo umanistico

 

Requisiti: La traineeship è destinata a:

- cittadini europei

- studenti già in possesso di una laurea triennale

- conoscenza dell’inglese e di almeno una delle altre lingue dell’Ue

 

Retribuzione: £1,550 mensili per ogni studente

 

Guida all’application: A breve sul sito usciranno tutti i dettagli per l’application che ti permetterà di candidarti per la traineeship a partire dal primo ottobre 2017

 

Informazioni utili: EMEA ogni anno apre le application per la propria traineeship, il cui inizio è diviso in due periodi dell’anno: primo aprile e primo ottobre. Nonostante con il referendum del 23 giugno 2016 (cosiddetto Brexit) i cittadini britannici abbiano manifestato parere favorevole all'uscita dall'UE, al momento le norme sulla libera circolazione dei cittadini europei non sono modificate. Con una carta d’identità valida per l'espatrio, dunque, chi ha cittadinanza UE può vivere, studiare, lavorare e creare un'impresa nel Regno Unito senza bisogno di visti né di permessi di soggiorno, purché in grado di sostenersi economicamente

 

Link utili:

Open call

EMEA

 

Contatti utili:

Tel. +44 (0)20 3660 6000  

Fax +44 (0)20 3660 5555

 

A cura di Marta Simoncini

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

 

Pubblicato in Europa.

Non perderti un’occasione unica di uno SVE in Belgio, tra le Fiandre. Mettiti a disposizione di EquiCanis e lavora con giovani insieme a cavalli e cani: sarà un’esperienza motivante e formativa che difficilmente dimenticherai. Cosa aspetti? Candidati subito, non te ne pentirai

 

Per altre opportunità simili visitare la sezione Cooperazione

 

Ente: EquiCanis è un gruppo di operatori e volontari che si occupa di promuovere il ruolo della natura e degli animali quando entra in contatto con l’uomo. Infatti scopo dell’Associazione è quello di supportare giovani problematici con attività in stretta relazione con gli animali, in particolar modo i cavalli ed i cani: l’ippoterapia è una delle punte di diamante di EquiCanis e motivo di svago per gli adolescenti di cui si occupano i volontari

 

Dove: Wazemaal, Belgio

 

Destinatari: Tutti colori i quali siano interessati ad uno SVE e rispondano ai requisiti

 

Durata: Non specificata

 

Scadenza: Ogni anno, nel periodo di novembre-dicembre avvengono le selezioni, avrai tempo per mandare la tua candidatura

 

Descrizione dell’offerta: EquiCanis sta cercando giovani volontari da inserire nel proprio team. Le mansioni che dovrà svolgere il futuro volontario saranno perlopiù a contatto con gli animali e con la natura in modo tale che questa possa essere di aiuto per i giovani adolescenti con problemi sociali. Colui che sarà selezionato, la mattina si prenderà cura dei cavalli, dopodiché svolgerà attività con i ragazzi con azioni di supporto dominate in particolar modo dalla ippoterapia. Durante lo SVE, inoltre, frequenterai corsi di tedesco e nel primo mese assisterai a lezioni di ippoterapia in modo tale da saper come comportarti, una volta che entrerai nel vivo delle attività da svolgere in supporto ai giovani ragazzi che hanno bisogno di te

 

Requisiti: Senza che vi sia distinzione di nazionalità, i prossimi volontari SVE per EquiCanis dovranno rispondere ai seguenti requisiti:

- essere amanti della natura, in particolar modo essere interessati al mondo dei cavalli e dei cani

- avere ottimi doti comunicative

- essere flessibile e di mente aperta

- spirito di adattamento per vivere in un ambiente rurale

 

Retribuzione: Non specificata, ma non dovrai pagare nessun alloggio in quanto ti sarà messa a disposizione una stanza all’interno di una casa dove vivranno tutti gli altri volontari SVE. Ti saranno date una bicicletta ed una tessera mezzi per gli spostamenti

 

Guida all’application: Se interessati, potete mandare un’email all’indirizzo che trovate nei Contatti utili, specificando l’oggetto EVS EQUICANIS

 

Informazioni utili: Wezemaal è una zona che si trova in una delle tre regioni belghe, quella delle Fiandre. Sicuramente l’ambiente non è quello di una grande metropoli, ma non per questo non sarà piacevole: potrai entrare a contatto con la natura nei numerosi giardini che offre questa regione



Link utili:

EQUICANIS

Link dell’offerta

 

Contatti utili:

Blu Molenstraat 1A

3111 Wezemaal

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

0474 85 86 22

 

 

A cura di Marta Simoncini

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