Il comune di Napoli presenta una serie di iniziative e di bandi volte a dare ai giovani opportunità per rafforzare la propria impresa, crearne una nuova o partecipare ad una borsa di Studio! A te la capacità di trovare l'occasione giusta per la tua carriera!

Ente: Il Comune di Napoli è un ente locale con capacità amministrativa e di gestione delle politiche territoriali. Da sempre di rilevanza nazionale, data l'importanza della città, il Comune di Napoli attraverso la gestione dei suoi sindaci, di assessorati e funzionari rilanciare il territorio in un'ottica di sviluppo sociale ed economico sostenibile.

 

Dove: dipende dalla call

 

Quando: dipende dalla call

 

Scadenza: dipende dalla Call

 

Descrizione delle offerte:

 Avviso Pubblico sulla possibilità di utilizzo della Rete dei Centri Giovanili nelle nuove modalità smart, possibili grazie al nuovo regolamento approvato lo scorso 30 giugno dal Consiglio Comunale della nostra Città su proposta dell’Assessorato ai Giovani.

L’Avviso Pubblico è attivo fino al 29 gennaio 2018. Maggiori informazioni al seguente Link

 

Avviso Pubblico  “Giovani per la Valorizzazione dei Beni Pubblici”,  prevede la possibilità di ricevere un contributo dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale fino a € 144.000,00 per riqualificare un bene pubblico. Il Comune di Napoli attraverso la sinergia degli Assessorati ai Giovani, al Patrimonio, alla Cultura e all’Urbanistica ha avviato la procedura per permettere ai giovani napoletani di concorrere. 

L’Avviso Pubblico del Dipartimento della Gioventù è attivo fino al 15 febbraio 2018 ed è possibile richiedere un bene al Comune di Napoli fino al giorno 8 febbraio 2018. Maggiori informazioni al seguente  link

 

Avviso Pubblico promosso dall’Assessorato al Lavoro del Comune di Napoli, permette di concorrere per delle agevolazioni a favore delle piccole imprese e delle microimprese per “Interventi per lo sviluppo imprenditoriale in aree di degrado urbano – programma 2017” ai sensi del Decreto del Ministro delle attività produttive 14 settembre 2004, n. 267. L’Avviso Pubblico del Dipartimento della Gioventù è attivo fino al 28 marzo 2018.  Maggiori informazioni al seguente link

 

Avviso Pubblico promosso dall’Assessorato ai Giovani per il Premio “Raffaele Pezzuti per l'arte” nato nel 2015 dalla Collaborazione fra Comune di Napoli, ANM e con la supervisione scientifica dell’Accademia di Belle Arti vede quest’anno anche la collaborazione della Fondazione Achille Scudieri è rivolto a giovani artisti under 35. I 10 finalisti entreranno nel catalogo della manifestazione e l’opera vincitrice sarà installata permanentemente nella Metro dell’Arte.

L’Avviso pubblico è attivo fino al 28 febbraio 2018. Maggiori informazioni al seguente link

 

Modalità di partecipazione:

le modalità di partecipazione cambiano a seconda delle offerte e delle opportunità pubblicate

Link Utili:

Avviso Pubblico sulla possibilità di utilizzo della Rete dei Centri Giovanili nelle nuove modalità smart

Avviso Pubblico “Giovani per la Valorizzazione dei Beni Pubblici”

“Interventi per lo sviluppo imprenditoriale in aree di degrado urbano – programma 2017”

Premio “Raffaele Pezzuti per l'arte”

 

 

 

 

Pubblicato in Europa.

L’European Youth Event è un evento importante ospitato all’interno del Parlamento Europeo a Strasburgo dal 2014, con lo scopo principale di dare voce alle idee di giovani europei dai 16 ai 30 anni riguardo al futuro dell’Europa, allo scambio di nuove prospettive con i decisori europei e all’opportunità di incontrare più di 8000 giovani provenienti da tutta Europa. Le principali attività dell’European Youth Event ruotano attorno a diverse tematiche principali: tenere il passo con la rivoluzione digitale, lavorare per un’Europa più forte, rimanere saldi in tempi turbolenti, proteggere il nostro pianeta. L'evento offrirà una vasta gamma di attività con la partecipazione di decisori politici e personalità ispiratrici sul palcoscenico europeo, The YO! Fest, organizzato dal Forum europeo della gioventù, che si svolge fuori dagli edifici del Parlamento. Il cuore dell'European Youth Event è il suo team di membri provenienti da paesi differenti dell'UE che si occupano di stilare il programma EYE e della logistica, suggeriscono potenziali relatori, negoziano con i partner EYE, preparano e gestiscono la procedura di registrazione e permettono di facilitare il contatto tra i partecipanti, comunicando con il pubblico in generale il più apertamente possibile - prima, durante e dopo l'evento.

 

Per altre opportunità visita la sezione Europa

Per altre informazioni fare riferimento ai due articoli riguardo la posizione di Chief editor e la posizione di volunteer all’interno dell’European Youth Event

 

Dove: Strasburgo

 

Destinatari: Rivolto a tutti i giovani europei provenienti da uno stato membro dell’UE tra i 16 e i 30 anni di età

 

Quando: 1 e 2 giugno 2018

 

Scadenza per la registrazione: 31/12/2017

 

Retribuzione: L’evento è gratuito ma non copre i costi relativi al trasporto e all’alloggio a Strasburgo.

 

Guida all’application: È possibile registrarsi all’interno di un gruppo con un minimo di 10 partecipanti. I gruppi possono essere registrati solo dal leader del gruppo che deve avere almeno 18 anni a partire da giugno 2018 e può avere più di 30 anni. Non saranno accettate iscrizioni individuali.

- I partecipanti per l'EYE2018 dovranno nominare un capogruppo che fornirà informazioni di base sui membri del gruppo e i suoi dettagli personali. Dopo la presentazione della domanda, quest’ultima verrà valutata e il capo gruppo verrà informato del risultato via email all’incirca dopo due settimane.

-Nel caso in cui l'application verrà approvata, il capogruppo chiederà ai restanti membri del gruppo di registrarsi.

-Tutti i restanti membri del gruppo sono tenuti a inserire i dati personali sul sito web di registrazione. Spetterà al leader del gruppo verificare che tutti i partecipanti siano registrati correttamente entro il 31 dicembre 2017 e che il gruppo abbia il numero minimo di dieci partecipanti.

-Tutti i partecipanti saranno invitati a prenotare un posto per le attività dell’evento a cui si desidera partecipare sul sito web di registrazione. Le prenotazioni per le attività verranno aperte nella primavera del 2018.

 

Link utili:

Link all’European Youth Event

Form di registrazione 

Programma EYE

 

Contatti:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

a cura di Chiara Valenti

 

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

Pubblicato in Europa.

Daniela Giugliano, collaborarice di Giovani nel Mondo ed esperta frequentatrice del mondo dei MUN (Model United Nations), ci racconta la sua esperienza al C'MUN di Barcellona:

 

 

Tutto ha avuto inizio quando Giovani nel Mondo mi ha comunicato la possibilità di partecipare al Catalunya Model United Nations nel mese di maggio. Mi precipito a prenotare il mio volo.

L’11 maggio mi ritrovo presso la sede di ANUE (Asociación para las Naciones Unidas en España). Ad accogliermi un badge con su scritto nome, Czech Republic, NATO, un abbonamento per i trasporti per il mio soggiorno e soprattutto tanti sorrisi! Non conosco nessuno, ma mi rendo conto da subito di quanto i MUN rappresentino un’unica grande famiglia ed in ANUE mi sento come a casa, così come con Giovani nel Mondo.

Il Parlamento di Catalunya ci ospita per la cerimonia di apertura dove conosciamo i nostri chairs e ci si scambia i primi sorrisi, le prime strette di mano tra un “where are you from?” ed un “in which committe are you?”. A seguire, un tour tra i luoghi inusuali della città, occasione per scambiare qualche chiacchiera, tant’è che mi ritrovo a cena con la delegazione dell’università di Marsiglia a mangiare tapas.

I giorni della simulazione sono stati intensi ed il livello del dibattito davvero alto. I temi discussi nel comitato NATO sono stati "The future of the organization in the current international order" e "The stabilization of Afghanistan: the fight against terrorism". Dopo tre giornate di lavoro e trattative, siamo riusciti a raggiungere il consenso e a far passare una risoluzione. Il tutto nella cornice del museo di scienze Cosmocaixa, nella splendida Barcellona. Per concludere in bellezza, la città ci ha regalato un magnifico tramonto in spiaggia come sfondo della cena nell’ultima notte da delegati del C’Mun.

Tornata a Napoli ho portato con me un bagaglio più pesante: tante nuove amicizie, l’amore per Barcellona, un viaggio da sola tra l’italiano, lo spagnolo, l’inglese ed il francese, e soprattutto la consapevolezza che questa generazione è fatta di tanti giovani che sanno in quale direzione portare il nostro futuro; last but not least la gratitudine per GnM per questa magnifica esperienza! Spero vivamente che sempre più studenti italiani vengano a conoscenza di queste realtà e abbiano così l'opportunità di mettersi alla prova e stare al passo con gli studenti di altri Paesi del mondo.

 

Daniela Giugliano

Pubblicato in Rubrica

Manca un mese ormai all’apertura del Festival delle Carriere Internazionali, ed anche a conclusione di quello che è stato il Tour per le maggiori università italiane sicuramente la volontà di continuare a portare avanti la voglia di conoscere, capire e comprendere quello che veramente è il mondo delle carriere internazionali si trova alla base della condivisione di queste esperienze. L’apporto maggiore per entrare in questo mondo è la ricca testimonianza degli ospiti con cui abbiamo avuto il piacere di collaborare durante questi mesi e che continueranno ad essere presenti in quelli futuri. Oggi abbiamo il piacere di presentarvi Roberta Zaccagnini, Responsabile Ufficio Attivismo della sezione Italiana Amnesty International, che ha risposto alle nostre domande per carriereinternazionali.com.

Cara Roberta Zaccagnini, è stato un piacere collaborare con lei e usufruire della sua testimonianza durante i vari incontri formativi con i giovani. Spesso e soprattutto tra i giovani l’idea di carriera internazionale non è chiara e presenta una molteplicità di possibilità tra le quali è difficile orientarsi. Alla luce delle sua esperienza e del suo ruolo di Responsabile per l’Ufficio Attivismo in Amnesty International, Sezione Italiana, che cosa intende lei per Carriera Internazionale?

 

Sicuramente il mondo delle carriere internazionali è tanto vario quanto complesso. La possibilità di entrare in questo mondo significa, secondo la mia opinione, soprattutto l’opportunità di lavorare in una realtà basata su un modello di solidarietà internazionale in cui ogni diritto violato in qualsiasi parte del mondo, anche lontana, ci riguarda personalmente.

La realtà di Amnesty International  è una delle più dinamiche nell’ambito della cooperazione e sicuramente sarebbe un punto di forza per ogni giovane interessato al settore. Parlando di formazione pratica, quali sono le opportunità di collaborazione che Amnesty International offre ai giovani, studenti e laureati?

 

La realtà di Amnesty International è molto aperta ai giovani e alle persone in genere che sanno mettersi in gioco con la loro esperienza. Si va dallo stage, dal volontariato in sede alle opportunità di lavoro in tutti i settori in cui siamo organizzati: comunicazione, finance, services, educazione, campagne, policy e lobby, attivismo, raccolta fondi. La più grande opportunità che offre è quella di fare attivismo in qualsiasi parte d’Italia contribuendo così a una fortissima crescita personale in termini di conoscenze e, soprattutto, di competenze.

 

Grazie davvero per le parole spese a sostegno dei giovani e delle loro opportunità in questo ambito. Se potesse dare un ultimo consiglio alla luce di quanto detto, cosa direbbe ai nostri ragazzi?

 

Il mio consiglio più grande deriva sicuramente dalle esperienze maturate sul campo. Affiancare a uno studio rigoroso e appassionato che non trascura l’aspetto linguistico, una dimensione forte del fare in cui si vivono e si testano varie realtà del terzo settore, a livello di volontariato e attivismo. Alcune di queste esperienze sono dirimenti rispetto alla strada che può essere scelta tra le tante. Il criterio principale di scelta però dovrebbe essere quella del tempo: incamminarsi sulla strada in cui l’orologio non si guarda, ovvero quella che ci piace di più e che, più di tutte, incontra le nostre attitudini. Capire presto a quale livello di cambiamento si vuole operare (sul campo o meno, nella cooperazione o nell’advocacy, a contatto con i beneficiari o meno, nei programmi o nel fundraising, etc) è la prima e migliore garanzia per una scelta professionale felice.



A cura di Eleonora Mantovani
Carriereinternazionali.com

Accompagnatori ed insegnanti madre-lingua inglesi saranno attesi da moltissimi ragazzi per le proprie vacanze studio in Italia e all’Estero. Manda subito il tuo curriculum al Centro Europeo di Formazione e Orientamento e trascorri un periodo di mobilità

 

Per altre opportunità simili visitare la sezione Europa

 

Ente: Il C.E.F.O. “Centro Europeo Formazione e Orientamento” è un’associazione culturale che nasce nel 2008 dall’idea di un gruppo di amici e professionisti con lo scopo di facilitare i propri soci nella  realizzazione professionale attraverso la formazione e l’orientamento, fornendo un quadro, il più completo possibile, delle opportunità formative ed occupazionali esistenti in Italia e all’estero; dando indicazioni in merito alle difficoltà da superare per consentire di trovare l’offerta più adeguata alle proprie necessità. Grazie all’Unione Europea oggi, infatti, esistono molte possibilità di crescita personale e professionale e l’associazione CEFO intende fare una più ampia azione di promozione per permettere ai propri soci di conoscere le molteplici opportunità esistenti nel nostro Paese e oltre i suoi confini. Quindi l’associazione prevede attività di informazione su politiche, programmi ed iniziative dell'UE, consulenza orientativa su concorsi, tirocini, borse di studio e volontariato, attività di formazione per diplomati, laureandi, laureati e professionisti del settore sanitario per lavorare nell’ambito delle vacanze – studio in Italia e all’estero, giornate e corsi di approfondimento su diverse tematiche, laboratori, workshop,  e convegni rivolti a target predefiniti



Dove: Varie destinazioni tra Italia ed Estero, a seconda della vacanza studio in cui il tuo contributo risulterà più utile

 

Destinatari: Tutti coloro che rispondano ai requisiti a seconda delle posizioni aperte

 

Durata: 15 giorni, dalla fine di Giugno alla fine del mese di Agosto 2018, il candidato dovrà indicare una disponibilità minima di 15 giorni

 

Scadenza: Non specificata

 

Descrizione dell’offerta: Il “Centro Europeo Formazione e Orientamento” (CEFO) seleziona e forma su tutto il territorio nazionale 400 giovani da destinare, in qualità di accompagnatori nei Centri Vacanze in Italia e all’Estero per la stagione estiva 2018 nelle posizioni di:

- Capo animatori

- insegnanti madre-lingua inglese

- insegnanti italiani laureati in lingua inglese

- infermieri professionali

- istruttori sportivi

- assistenti per giovani diversamente abili

Si tratta di un’esperienza di mobilità da vivere in un contesto altrettanto giovanile e il più delle volte internazionale, che consente di creare nuovi contatti e sviluppare la consapevolezza del mondo multiculturale. A seguito delle selezioni del personale, si offrirà ai partecipanti, futuri accompagnatori, un corso di formazione, con attestato di partecipazione finale



Requisiti: Variano a seconda della posizione che si ricoprirà

Requisiti per gli accompagnatori:

- minimo 21 anni compiuti massimo 35 anni per i soggiorni in Italia, minimo 23 anni compiuti massimo 35 anni per i soggiorni studio all’estero

- diploma di scuola secondaria superiore

- una disponibilità minima di 15 giorni, dalla fine di Giugno alla fine del mese di Agosto 2017

Saranno considerati elementi preferenziali le seguenti caratteristiche:

- laurea

- conoscenza di una o più lingue straniere

- esperienze lavorative all’estero, una disponibilità per più turni consecutivi,

- esperienze pregresse nel settore documentate, attività di volontariato sociale con minori

 

Requisiti per gli insegnanti madre-lingua inglese:

- passaporto europeo con possibilità di lavorare in Italia

- dinamicità

- esperienze di insegnamento della lingua inglese a ragazzi

 

 Retribuzione: Non specificata

 

Guida all’application:  I candidati potranno inviare il proprio curriculum vitae al seguente indirizzo email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e se ritenuti idonei, potranno sostenere le relative prove di selezioni a Roma

 

 

 

Link utili:

Centro Europeo Formazione e Orientamento

Lavora con noi CEFO

Locandina accompagnatori

Locandina insegnanti madre-lingua inglese 

 

Contatti utili:

C.E.F.O. - CENTRO EUROPEO FORMAZIONE E ORIENTAMENTO

FACOLTÁ DI ECONOMIA – PRESSO LA SALA EURODESK

UNIVERSITÁ “ LA SAPIENZA” DI ROMA

VIA CASTRO LAURENZIANO, N.9 - 00161 ROMA

TEL. 06/49766889 FAX 06/62201307

 

A cura di Marta Simoncini

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

 

Pubblicato in Europa.

“Quello che ci aspettiamo dai nostri dipendenti è flessibilità al cambiamento”
Quante volte ci siamo sentiti dire questa frase ad un colloquio di lavoro o abbiamo letto la parola “flessibilità” tra i requisiti di un impiego al quale abbiamo aspirato.
Numerose sono le circostanze che concorrono e hanno concorso alla determinazione del problema della disoccupazione, che oggi giorno si verifica soprattutto tra i giovani.
I più comuni sono i continui cambiamenti nei modi di produzione, che oggi vedono l'avanzare della automazione e della tecnologia informatica in molti settori e la razionalizzazione della produzione che si concentra sulla quantità del profitto e sulla riduzione dei costi. Si intende quindi dimostrare il problema costituito dalla difficoltà di trovare un lavoro tra i giovani e con quali strumenti e soluzioni si intende risolvere il problema.
Numerose persone finiscono così per non trovare lavoro o per perderlo, perché per età o grado di istruzione non riescono ad adeguarsi alle nuove tecnologie. Come F.Colombo cita, nel quotidiano “La Repubblica”, è giusto che i giovani siano preparati per sfruttare le nuove tecnologie, però si rischia che essendo di pochi, questa preparazione, la maggior parte dei lavoratori rimanga esclusa provocando esternalità negative rilevanti.
Qui entra in gioco il tema della flessibilità!

Idea introdotta massicciamente a metà degli anni ’90 con la Legge Treu, è divenuta familiare con la legge 30 del 2003, la c.d. Legge Biagi, che riproponeva la questione della flessibilità in ingresso nel mercato del lavoro come mezzo migliore per agevolare la creazione di nuovi posti di lavoro e che, nelle intenzioni, voleva risolvere la rigidità del sistema, colpevole spesso di alti tassi di disoccupazione.
Da allora, il termine flessibilità, è diventata la chiave per la risoluzione del problema della disoccupazione.
C’è da dire che gli effetti non sono stati quelli sperati probabilmente perché la nozione di flessibilità, così come è finita per essere “fraintesa” dalla legislazione italiana, ha finito per essere interpretata e applicata principalmente a favore dei datori di lavoro piuttosto che dei lavoratori stessi.
Se da un lato, dunque, questa tendenza alla richiesta della flessibilità può essere un temibile “salto nel vuoto”, da un lato la “Generazione Y”, quella nata dopo gli anni ’80, deve fare i conti con l’acquisizione di certe competenze e con il cambiamento della mentalità secondo la quale il lavoro che facciamo sarà sempre uguale nel tempo e nello spazio.

Esiste però anche una diversa concezione della flessibilità di cui Luciano Gallino ha parlato nel suo saggio breve e denso “Il lavoro non è una merce. Contro la flessibilità”(1).  Gallino parte da un principio di realtà: la flessibilità «può non piacere (…) ma è qui per restare a lungo», poiché è intrecciata strettamente «coi modelli organizzativi e le tecnologie delle imprese del XXI secolo». Dato questo presupposto, il sociologo indica poi un obiettivo, ossia un principio di riforma della realtà: si può intervenire sulla nuova organizzazione del lavoro e tale intervento «consiste nel rendere meno rigida la flessibilità», dunque nel renderla «flessibilità sostenibile».
Per Gallino tale trasformazione della flessibilità si deve esplicare in determinati interventi. Ne riassumiamo alcuni. 1) La creazione di istituzioni che accompagnino il lavoratore nel suo frammentato percorso di carriera. A questo proposito Gallino propone il recupero delle gilde dei lavoratori: corporazioni che diano «una casa stabile ai loro membri nel momento in cui questi passano da un’occupazione all’altra». 2) La certificazione delle competenze professionali che valga nel passaggio da un’azienda all’altra (così che il lavoratore non scivoli in una sorta di carriera a gambero). Una misura che renderebbe possibile a tutti, non solo ai manager, lo sviluppo di carriere multi-datore. 3) Compiere interventi sull’organizzazione del lavoro di modo che nessuno, a 40 anni o giù di lì, sia già considerato un potenziale esubero e un lavoratore psico-fisicamente obsoleto. 4) Potenziare la formazione.

Ora la domanda che rivolgo ai ragazzi è: si può imparare ad essere flessibili?
Ecco alcuni consigli per dimostrare la vostra flessibilità a lavoro:


Proponi soluzioni alternative
Le persone flessibili sono in grado di pensare in maniera alternativa quando il loro primo suggerimento o la soluzione proposta non è efficiente o non funziona come si aspettavano. All'interno di un gruppo di lavoro, presentando molteplici idee e mostrando di aver accettato con animo positivo l’insuccesso della prima soluzione, il lavoratore flessibile cerca di analizzare il problema da una prospettiva differente facendo gioco di squadra con i colleghi e pensando fuori dal quadrato.

Accetta Sorprese
Le persone che non sono adattabili tendono ad avere reazioni di stress e disagio di fronte a nuovi, inaspettati e urgenti progetti. Per dimostrare che sei flessibile, devi essere disposto ad assumere compiti o progetti quando ti saranno richiesti affinché l’organizzazione del tuo ambiente lavorativo rimanga sempre efficiente e inalterata dal cambiamento in corso.

Accetta nuovi ruoli
Oggi giorno il mondo del lavoro e della produzione è in evoluzione e le ristrutturazioni aziendali sono all’ordine del giorno. Per dimostrare il proprio impegno per l’organizzazione per la quale si lavora, il lavoratore flessibilità deve dimostrare capacità di cooperazione e disponibilità alla transizione ad un nuovo ruolo professionale. Si sa che è più facile a dirsi che a farsi. Ma saper contestualizzare il proprio senso organizzativo e il proprio metodo in mansioni che non sono quelle che facciamo di solito potrebbe rivelarsi molto utile per essere apprezzati dal nostro datore di lavoro.

Senza contare che cambiare mansioni può essere l’occasione giusta per aggiungere alla nostra scatola degli attrezzi maggiori competenze ed esperienze.

Mostra la calma e fiducia
La vostra prima reazione a un dilemma o a un evento preoccupante improvviso fornisce una percezione immediata della vostra capacità di adattamento. Per dimostrare la capacità di adattamento, bisogna mostrarsi calmi e pronti a prendere una decisione rapida di fronte a una sfida inaspettata. La capacità di adattarsi, in questo senso, è particolarmente importante per i leader dell'organizzazione in quanto saper gestire le situazioni aiuta tutta l’organizzazione a lavorare in un clima sereno.

L’importante è reagire alla flessibilità, a volte richiesta con una certa violenza, con positività e voglia di dimostrare valore, preparazione e professionalità.
E diciamo no quando, con la scusa della adattabilità a tutti i costi, si rischia di polverizzare la nostra identità, il nostro senso del sacrificio, i nostri desideri.

 

Di Sara Candido

 

(1) Di Luciano Gallino, Il lavoro non è una merce. Contro la flessibilità, Editori Laterza, 2007



Vuoi iniziare un tirocinio all'Estero? L'Internship a Budapest è quello che fa per te che sei un giovane cittadino europeo dinamico. Candidati subito per questa opportunità, sicuramente non te ne pentirai

 

Per altre opportunità simili visitare la sezione Europa

 

Ente: L’EIT aiuta le imprese, gli istituti di ricerca e di istruzione a collaborare per creare un ambiente favorevole all’innovazione e all’imprenditorialità in Europa. L'EIT aumenta la capacità dell'Europa di innovare, competere con gli omologhi stranieri e quindi creare posti di lavoro e ricchezza. Riunisce i tre principali soggetti dell'innovazione – imprese, istruzione e ricerca – per formare partenariati dinamici costituiti da più paesi, noti come Comunità della conoscenza e dell'Innovazione (CCI), che:

- sviluppano servizi e prodotti innovativi

- fondano nuove aziende

- formano una nuova generazione di imprenditori.

Grazie alla stretta collaborazione promossa in questi partenariati, le imprese all'avanguardia, le università e i centri di ricerca creano soluzioni innovative e più efficaci per l’Europa

 

Dove: Budapest

 

Destinatari: Tutti gli studenti che rispondano ai requisiti

 

Durata: Non specificata

 

Scadenza: Open

 

Descrizione dell’offerta: EIT, tramite questo tirocinio, vuole favorire l'integrazione dei giovani cittadini europei in cerca di uno stage che potrà essere utile per una futura carriera. Sarà data la possibilità a giovani ragazzi di entrare in contatto col mondo della tecnologia e delle innovazioni che quest'ultima ha apportato globalmente, in particolare a livello europeo. Avrai l'occasione unica di cominciare i primi passi verso la tua futura carriera lavorativa

 

Requisiti: Il candidato ideale per questo tirocinio deve rispondere ai seguenti requisiti:

- cittadinanza europea

- conoscenza della lingua inglese

- conoscenza di almeno una delle lingue dell'Eu, oltre alla propria nativa

- possesso di almeno una laurea triennale

 

Retribuzione: Non si tratta di un vero e proprio stipendio, essendo un tirocinio, ma ai candidati vincitori saranno offerti molti benefici

 

Guida all’application: Puoi candidarti direttamente qui, impiegando pochi secondi

 

Informazioni utili: Oltre a questa fantastica opportunità, Budapest ti offrirà molti svaghi: da ricordare le 128 sorgenti termali, comodissimi spostamenti con la linea metropolitana, la prima costruita in Europa

 

Link utili:

EIT

Link dell'offerta

 

Contatti utili:

1 Neumann Janos utca 1117 Budapest, Hungary

 

A cura di Marta Simoncini

 

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

 

 

Pubblicato in Europa.

Cogli subito al volo un'occasione di un tirocinio retribuito a Londra presso una delle Agenzie europee. Sarà un trampolino di lancio per la tua futura carriera

 

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Ente: L'Agenzia europea per i medicinali (EMA) è un'agenzia decentrata dell'Unione europea (UE), con sede a Londra. E 'diventata operativa nel 1995. L'agenzia è responsabile della valutazione scientifica di monitoraggio, supervisione e della sicurezza dei farmaci prodotti da aziende farmaceutiche per essere utilizzati nell'UE. EMA tutela la salute pubblica e degli animali in 28 Stati membri dell'UE, nonché nei paesi dello Spazio economico europeo, assicurando che tutti i farmaci disponibili sul mercato UE siano sicuri, efficaci e di alta qualità. EMA si occupa di un mercato di oltre 500 milioni di abitanti europei

 

Dove: Londra

 

Destinatari: Tutti gli studenti che rispondano ai requisiti

 

Durata: Massimo un anno

 

Scadenza: Open

 

Descrizione dell’offerta: EMEA ti dà la possibilità di prendere parte ad una traineeship a Londra dove potrai mettere alla prova le tue conoscenze e la tua passione per la medicina in diversi campi, a seconda del tuo indirizzo di studi:

- risorse umane

- fisica

- chimica

- farmacia

- biochimica

- giurisprudenza

Nonostante EMEA sia un’Agenzia dell’Ue che si occupa di medicina, si vuole dare la possibilità a tutti gli studenti di partecipare ad una traineeship e non solo a quelli con una laurea in materie prettamente scientifiche, ma si vogliono valorizzare anche coloro i quali siano in possesso di una triennale in campo umanistico

 

Requisiti: La traineeship è destinata a:

- cittadini europei

- studenti già in possesso di una laurea triennale

- conoscenza dell’inglese e di almeno una delle altre lingue dell’Ue

 

Retribuzione: £1,550 mensili per ogni studente

 

Guida all’application: A breve sul sito usciranno tutti i dettagli per l’application che ti permetterà di candidarti per la traineeship a partire dal primo ottobre 2017

 

Informazioni utili: EMEA ogni anno apre le application per la propria traineeship, il cui inizio è diviso in due periodi dell’anno: primo aprile e primo ottobre. Nonostante con il referendum del 23 giugno 2016 (cosiddetto Brexit) i cittadini britannici abbiano manifestato parere favorevole all'uscita dall'UE, al momento le norme sulla libera circolazione dei cittadini europei non sono modificate. Con una carta d’identità valida per l'espatrio, dunque, chi ha cittadinanza UE può vivere, studiare, lavorare e creare un'impresa nel Regno Unito senza bisogno di visti né di permessi di soggiorno, purché in grado di sostenersi economicamente

 

Link utili:

Open call

EMEA

 

Contatti utili:

Tel. +44 (0)20 3660 6000  

Fax +44 (0)20 3660 5555

 

A cura di Marta Simoncini

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

 

Pubblicato in Europa.

Non perderti un’occasione unica di uno SVE in Belgio, tra le Fiandre. Mettiti a disposizione di EquiCanis e lavora con giovani insieme a cavalli e cani: sarà un’esperienza motivante e formativa che difficilmente dimenticherai. Cosa aspetti? Candidati subito, non te ne pentirai

 

Per altre opportunità simili visitare la sezione Cooperazione

 

Ente: EquiCanis è un gruppo di operatori e volontari che si occupa di promuovere il ruolo della natura e degli animali quando entra in contatto con l’uomo. Infatti scopo dell’Associazione è quello di supportare giovani problematici con attività in stretta relazione con gli animali, in particolar modo i cavalli ed i cani: l’ippoterapia è una delle punte di diamante di EquiCanis e motivo di svago per gli adolescenti di cui si occupano i volontari

 

Dove: Wazemaal, Belgio

 

Destinatari: Tutti colori i quali siano interessati ad uno SVE e rispondano ai requisiti

 

Durata: Non specificata

 

Scadenza: Ogni anno, nel periodo di novembre-dicembre avvengono le selezioni, avrai tempo per mandare la tua candidatura

 

Descrizione dell’offerta: EquiCanis sta cercando giovani volontari da inserire nel proprio team. Le mansioni che dovrà svolgere il futuro volontario saranno perlopiù a contatto con gli animali e con la natura in modo tale che questa possa essere di aiuto per i giovani adolescenti con problemi sociali. Colui che sarà selezionato, la mattina si prenderà cura dei cavalli, dopodiché svolgerà attività con i ragazzi con azioni di supporto dominate in particolar modo dalla ippoterapia. Durante lo SVE, inoltre, frequenterai corsi di tedesco e nel primo mese assisterai a lezioni di ippoterapia in modo tale da saper come comportarti, una volta che entrerai nel vivo delle attività da svolgere in supporto ai giovani ragazzi che hanno bisogno di te

 

Requisiti: Senza che vi sia distinzione di nazionalità, i prossimi volontari SVE per EquiCanis dovranno rispondere ai seguenti requisiti:

- essere amanti della natura, in particolar modo essere interessati al mondo dei cavalli e dei cani

- avere ottimi doti comunicative

- essere flessibile e di mente aperta

- spirito di adattamento per vivere in un ambiente rurale

 

Retribuzione: Non specificata, ma non dovrai pagare nessun alloggio in quanto ti sarà messa a disposizione una stanza all’interno di una casa dove vivranno tutti gli altri volontari SVE. Ti saranno date una bicicletta ed una tessera mezzi per gli spostamenti

 

Guida all’application: Se interessati, potete mandare un’email all’indirizzo che trovate nei Contatti utili, specificando l’oggetto EVS EQUICANIS

 

Informazioni utili: Wezemaal è una zona che si trova in una delle tre regioni belghe, quella delle Fiandre. Sicuramente l’ambiente non è quello di una grande metropoli, ma non per questo non sarà piacevole: potrai entrare a contatto con la natura nei numerosi giardini che offre questa regione



Link utili:

EQUICANIS

Link dell’offerta

 

Contatti utili:

Blu Molenstraat 1A

3111 Wezemaal

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

0474 85 86 22

 

 

A cura di Marta Simoncini

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

 

Sei un giovane ragazzo che ha voglia di vivere un’esperienza formalizzante e motivante con uno SVE? Diventa allora un volontario SVE e supporta adolescenti che ne hanno bisogno, sarà un’occasione di volontariato unica. Cosa aspetti? Candidati subito e non te ne pentirai

 

Per altre opportunità simili visitare la sezione Cooperazione

 

Ente: De Switch nasce in Belgio come un’associazione di monitoraggio gioventù speciale. Gruppi di operatori specializzati e volontari organizzano programmi di supporto per giovani adolescenti di sesso femminile con problemi sociali, familiari, relazionali, comportamentali ed anche psichiatrici. Lo scopo è quello di riportare sulla retta via queste ragazze ed aiutarle in questo con numerose attività.

 

Dove: Belgio

 

Destinatari: Tutti coloro i quali sono interessati a compiere azioni di volontariato e che rispondano ai requisiti

 

Durata: Di solito 6 mesi

 

Scadenza: Ogni anno, nel periodo di novembre-dicembre avvengono le selezioni: avrai tempo per mandare la tua candidatura

 

Descrizione dell’offerta: De Switch cerca volontari per i loro progetti di supporto verso giovani adolescenti di sesso femminile tra i 15 ed i 18 anni che saranno lieti di conoscerti per superare, in parte, i loro problemi con la famiglia, relazionali, comportamentali e sociali, a volte anche psichiatrici. Per questo periodo sarai la loro guida, li aiuterai nelle attività giornaliere: dall’andare a fare shopping insieme, a cucinare. Non mancheranno di certo serate di divertimento.

Inoltre riceverai formazione contemporaneamente:

- corso di tedesco

- corsi di formazione in vari ambiti

 

Requisiti: Senza distinzioni di nazionalità, potranno candidarsi tutti coloro i quali risponderanno ai seguenti requisiti:

- ottima capacità comunicative

- maturità

- indipendenza ed organizzazione nel lavoro

- spirito di adattamento nel vivere in un ambiente rurale

 

Retribuzione: Non specificata, ma non dovrai pagare nessun alloggio in quanto ti sarà messa a disposizione una stanza all’interno di una casa dove vivranno tutti gli altri volontari SVE. Ti saranno date una bicicletta ed una tessera mezzi per gli spostamenti

 

Guida all’application: Se interessato, potrai mandare un’email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., specificando l’oggetto EVS Molenmoes

 

Informazioni utili: Sint-Pieters-Rode (Holsbeek) è una zona che si trova in una delle tre regioni belghe, quella delle Fiandre. Sicuramente l’ambiente non è quello di una grande metropoli, ma non per questo non sarà piacevole: potrai entrare a contatto con la natura nei numerosi giardini che offre questa regione

 

Link utili:

De Switch Homepage

Link dell’offerta

 

Contatti utili:

Gravenstraat 54

3220 Sint-Pieters-Rode (Holsbeek)

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

016 / 44 19 32

016 / 25 24 95

 

A cura di Marta Simoncini

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

 

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