Young Talents in Action è il grande progetto di orientamento e formazione realizzato da ManpowerGroup, con il supporto della Fondazione Human Age Institute e organizzato in collaborazione con Tree che punta a favorire l’inserimento nel mondo del lavoro di giovani.

 

Per altre opportunità simili visita la sezione Formazione

 

Ente: ManpowerGroup Inc. è un’agenzia per il lavoro e una multinazionale statunitense specializzata nell'human resource consulting con sede principale a Milwaukee, USA. Manpower dedica il proprio lavoro alla ricerca e alla selezione di giovani talenti che fanno il loro primo ingresso nel mondo del lavoro o professionisti nel pieno della loro carriera.  ManpowerGroup è una delle aziende leader nel campo, nello specifico nella creazione di soluzioni integrate per l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e lo sviluppo della carriera. In particolare il lavoro della ManPower si focalizza sulla ricerca, selezione e valutazione di personale in tutte le posizioni professionali, somministrazione di lavoro a tempo determinato, realizzazione di corsi di formazione interaziendali, pianificazione e realizzazione di progetti di formazione dei lavoratori, servizi di consulenza per l'organizzazione aziendale e lo sviluppo di carriere.

 

Dove: 10 città italiane (Trento, Padova, Milano, Torino, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Catania)

 

Destinatari: giovani laureandi/neolaureati, NEET, persone che vogliono specializzarsi per rientrare nel mercato del lavoro

 

Quando: varie date in base al corso scelto

 

Scadenza: non specificato

 

Descrizione dell’offerta: Young Talents in Action 2017 si compone di diverse fasi: corso di orientamento, corso di formazione e masterclass

Corso di Orientamento:

Il corso ha l’obiettivo di fornire i principali strumenti per l’inserimento nel mercato del lavoro, per la valutazione del proprio percorso professionale e per far conoscere le opportunità connesse all’utilizzo delle nuove tecnologie.

Il corso di orientamento si svolgerà in tutte le 10 città di YTiA, con 10 repliche in ciascuna città per permettere a più giovani di partecipare. Ciascun corso ha una durata di 20 ore distribuite in 3 giorni (due giornate da 8 ore e una da 4 ore). Scegliete nella vostra città il turno più comodo alle vostre esigenze.

Il corso sarà strutturato in 6 moduli:

- Modulo 1: Personal branding e curriculum 2.0

- Modulo 2: Brilliant Interviews

- Modulo 3: L’importanza delle Soft Skills e Skills for Talent

- Modulo 4: Social recruiting e ottimizzazione profilo LinkedIn

- Modulo 5: Career Road Map

- Modulo 6: Diritti e doveri

 

Corso di Formazione:

I corsi hanno l’obiettivo di formare figure professionali pronte ad entrare nel nuovo mercato del lavoro, articolati su megatrend verticali relativi alle professioni e alle competenze del futuro. I corsi hanno una durata di 120 ore distribuite in lezioni di 8 ore al giorno, dal lunedì al venerdì, per un totale di tre settimane. I corsi si svolgeranno in tutte le 10 città di YTiA. In ciascuna città è organizzato un corso in linea con la vocazione e le opportunità occupazionali del territorio.

I corsi offerti sono:

- Industria 4.0

- Digital Marketing

- Data Science

- Italian Food Innovation Program

 

MasterClass:

Le MasterClass sono progetti formativi di grande specializzazione per formare professionisti in ambiti innovativi fortemente ricercati nel mercato del lavoro. Le MasterClass del progetto Young Talents in Action si svilupperanno in percorsi formativi di 240 ore distribuite in lezioni da 8 ore al giorno, dal lunedì al venerdì, per complessive sei settimane. Sono previste 5 MasterClass in altrettante città del progetto: Milano, Roma, Torino, Bologna, Padova.

Le MasterClass offerte sono:

- Industria 4.0

- Data Science

 

Requisiti: non specificato

 

Costi/Retribuzioni: tutte le fasi di YTiA saranno totalmente gratuite grazie al fondo Forma.Temp.

 

Guida all’application: per candidarsi sarà necessario andare sulla pagina web di YTiA

 

Informazioni utili: Per il sesto anno consecutivo ManpowerGroup è stata inclusa nella classifica "World’s Most Ethical Companies" (2016) elaborata da Ethisphere, organizzazione internazionale specializzata nella creazione, nello sviluppo e nella condivisione di best practice a livello di etica aziendale, governance, misure anti‐corruzione e sostenibilità.

 

Link utili:

Young Talents in Action

Gruppo ManPower

 

Contatti Utili

mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.



a cura di Barbara Parisse

 

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

Manca un mese ormai all’apertura del Festival delle Carriere Internazionali, ed anche a conclusione di quello che è stato il Tour per le maggiori università italiane sicuramente la volontà di continuare a portare avanti la voglia di conoscere, capire e comprendere quello che veramente è il mondo delle carriere internazionali si trova alla base della condivisione di queste esperienze. L’apporto maggiore per entrare in questo mondo è la ricca testimonianza degli ospiti con cui abbiamo avuto il piacere di collaborare durante questi mesi e che continueranno ad essere presenti in quelli futuri. Oggi abbiamo il piacere di presentarvi Roberta Zaccagnini, Responsabile Ufficio Attivismo della sezione Italiana Amnesty International, che ha risposto alle nostre domande per carriereinternazionali.com.

Cara Roberta Zaccagnini, è stato un piacere collaborare con lei e usufruire della sua testimonianza durante i vari incontri formativi con i giovani. Spesso e soprattutto tra i giovani l’idea di carriera internazionale non è chiara e presenta una molteplicità di possibilità tra le quali è difficile orientarsi. Alla luce delle sua esperienza e del suo ruolo di Responsabile per l’Ufficio Attivismo in Amnesty International, Sezione Italiana, che cosa intende lei per Carriera Internazionale?

 

Sicuramente il mondo delle carriere internazionali è tanto vario quanto complesso. La possibilità di entrare in questo mondo significa, secondo la mia opinione, soprattutto l’opportunità di lavorare in una realtà basata su un modello di solidarietà internazionale in cui ogni diritto violato in qualsiasi parte del mondo, anche lontana, ci riguarda personalmente.

La realtà di Amnesty International  è una delle più dinamiche nell’ambito della cooperazione e sicuramente sarebbe un punto di forza per ogni giovane interessato al settore. Parlando di formazione pratica, quali sono le opportunità di collaborazione che Amnesty International offre ai giovani, studenti e laureati?

 

La realtà di Amnesty International è molto aperta ai giovani e alle persone in genere che sanno mettersi in gioco con la loro esperienza. Si va dallo stage, dal volontariato in sede alle opportunità di lavoro in tutti i settori in cui siamo organizzati: comunicazione, finance, services, educazione, campagne, policy e lobby, attivismo, raccolta fondi. La più grande opportunità che offre è quella di fare attivismo in qualsiasi parte d’Italia contribuendo così a una fortissima crescita personale in termini di conoscenze e, soprattutto, di competenze.

 

Grazie davvero per le parole spese a sostegno dei giovani e delle loro opportunità in questo ambito. Se potesse dare un ultimo consiglio alla luce di quanto detto, cosa direbbe ai nostri ragazzi?

 

Il mio consiglio più grande deriva sicuramente dalle esperienze maturate sul campo. Affiancare a uno studio rigoroso e appassionato che non trascura l’aspetto linguistico, una dimensione forte del fare in cui si vivono e si testano varie realtà del terzo settore, a livello di volontariato e attivismo. Alcune di queste esperienze sono dirimenti rispetto alla strada che può essere scelta tra le tante. Il criterio principale di scelta però dovrebbe essere quella del tempo: incamminarsi sulla strada in cui l’orologio non si guarda, ovvero quella che ci piace di più e che, più di tutte, incontra le nostre attitudini. Capire presto a quale livello di cambiamento si vuole operare (sul campo o meno, nella cooperazione o nell’advocacy, a contatto con i beneficiari o meno, nei programmi o nel fundraising, etc) è la prima e migliore garanzia per una scelta professionale felice.



A cura di Eleonora Mantovani
Carriereinternazionali.com

“Quello che ci aspettiamo dai nostri dipendenti è flessibilità al cambiamento”
Quante volte ci siamo sentiti dire questa frase ad un colloquio di lavoro o abbiamo letto la parola “flessibilità” tra i requisiti di un impiego al quale abbiamo aspirato.
Numerose sono le circostanze che concorrono e hanno concorso alla determinazione del problema della disoccupazione, che oggi giorno si verifica soprattutto tra i giovani.
I più comuni sono i continui cambiamenti nei modi di produzione, che oggi vedono l'avanzare della automazione e della tecnologia informatica in molti settori e la razionalizzazione della produzione che si concentra sulla quantità del profitto e sulla riduzione dei costi. Si intende quindi dimostrare il problema costituito dalla difficoltà di trovare un lavoro tra i giovani e con quali strumenti e soluzioni si intende risolvere il problema.
Numerose persone finiscono così per non trovare lavoro o per perderlo, perché per età o grado di istruzione non riescono ad adeguarsi alle nuove tecnologie. Come F.Colombo cita, nel quotidiano “La Repubblica”, è giusto che i giovani siano preparati per sfruttare le nuove tecnologie, però si rischia che essendo di pochi, questa preparazione, la maggior parte dei lavoratori rimanga esclusa provocando esternalità negative rilevanti.
Qui entra in gioco il tema della flessibilità!

Idea introdotta massicciamente a metà degli anni ’90 con la Legge Treu, è divenuta familiare con la legge 30 del 2003, la c.d. Legge Biagi, che riproponeva la questione della flessibilità in ingresso nel mercato del lavoro come mezzo migliore per agevolare la creazione di nuovi posti di lavoro e che, nelle intenzioni, voleva risolvere la rigidità del sistema, colpevole spesso di alti tassi di disoccupazione.
Da allora, il termine flessibilità, è diventata la chiave per la risoluzione del problema della disoccupazione.
C’è da dire che gli effetti non sono stati quelli sperati probabilmente perché la nozione di flessibilità, così come è finita per essere “fraintesa” dalla legislazione italiana, ha finito per essere interpretata e applicata principalmente a favore dei datori di lavoro piuttosto che dei lavoratori stessi.
Se da un lato, dunque, questa tendenza alla richiesta della flessibilità può essere un temibile “salto nel vuoto”, da un lato la “Generazione Y”, quella nata dopo gli anni ’80, deve fare i conti con l’acquisizione di certe competenze e con il cambiamento della mentalità secondo la quale il lavoro che facciamo sarà sempre uguale nel tempo e nello spazio.

Esiste però anche una diversa concezione della flessibilità di cui Luciano Gallino ha parlato nel suo saggio breve e denso “Il lavoro non è una merce. Contro la flessibilità”(1).  Gallino parte da un principio di realtà: la flessibilità «può non piacere (…) ma è qui per restare a lungo», poiché è intrecciata strettamente «coi modelli organizzativi e le tecnologie delle imprese del XXI secolo». Dato questo presupposto, il sociologo indica poi un obiettivo, ossia un principio di riforma della realtà: si può intervenire sulla nuova organizzazione del lavoro e tale intervento «consiste nel rendere meno rigida la flessibilità», dunque nel renderla «flessibilità sostenibile».
Per Gallino tale trasformazione della flessibilità si deve esplicare in determinati interventi. Ne riassumiamo alcuni. 1) La creazione di istituzioni che accompagnino il lavoratore nel suo frammentato percorso di carriera. A questo proposito Gallino propone il recupero delle gilde dei lavoratori: corporazioni che diano «una casa stabile ai loro membri nel momento in cui questi passano da un’occupazione all’altra». 2) La certificazione delle competenze professionali che valga nel passaggio da un’azienda all’altra (così che il lavoratore non scivoli in una sorta di carriera a gambero). Una misura che renderebbe possibile a tutti, non solo ai manager, lo sviluppo di carriere multi-datore. 3) Compiere interventi sull’organizzazione del lavoro di modo che nessuno, a 40 anni o giù di lì, sia già considerato un potenziale esubero e un lavoratore psico-fisicamente obsoleto. 4) Potenziare la formazione.

Ora la domanda che rivolgo ai ragazzi è: si può imparare ad essere flessibili?
Ecco alcuni consigli per dimostrare la vostra flessibilità a lavoro:


Proponi soluzioni alternative
Le persone flessibili sono in grado di pensare in maniera alternativa quando il loro primo suggerimento o la soluzione proposta non è efficiente o non funziona come si aspettavano. All'interno di un gruppo di lavoro, presentando molteplici idee e mostrando di aver accettato con animo positivo l’insuccesso della prima soluzione, il lavoratore flessibile cerca di analizzare il problema da una prospettiva differente facendo gioco di squadra con i colleghi e pensando fuori dal quadrato.

Accetta Sorprese
Le persone che non sono adattabili tendono ad avere reazioni di stress e disagio di fronte a nuovi, inaspettati e urgenti progetti. Per dimostrare che sei flessibile, devi essere disposto ad assumere compiti o progetti quando ti saranno richiesti affinché l’organizzazione del tuo ambiente lavorativo rimanga sempre efficiente e inalterata dal cambiamento in corso.

Accetta nuovi ruoli
Oggi giorno il mondo del lavoro e della produzione è in evoluzione e le ristrutturazioni aziendali sono all’ordine del giorno. Per dimostrare il proprio impegno per l’organizzazione per la quale si lavora, il lavoratore flessibilità deve dimostrare capacità di cooperazione e disponibilità alla transizione ad un nuovo ruolo professionale. Si sa che è più facile a dirsi che a farsi. Ma saper contestualizzare il proprio senso organizzativo e il proprio metodo in mansioni che non sono quelle che facciamo di solito potrebbe rivelarsi molto utile per essere apprezzati dal nostro datore di lavoro.

Senza contare che cambiare mansioni può essere l’occasione giusta per aggiungere alla nostra scatola degli attrezzi maggiori competenze ed esperienze.

Mostra la calma e fiducia
La vostra prima reazione a un dilemma o a un evento preoccupante improvviso fornisce una percezione immediata della vostra capacità di adattamento. Per dimostrare la capacità di adattamento, bisogna mostrarsi calmi e pronti a prendere una decisione rapida di fronte a una sfida inaspettata. La capacità di adattarsi, in questo senso, è particolarmente importante per i leader dell'organizzazione in quanto saper gestire le situazioni aiuta tutta l’organizzazione a lavorare in un clima sereno.

L’importante è reagire alla flessibilità, a volte richiesta con una certa violenza, con positività e voglia di dimostrare valore, preparazione e professionalità.
E diciamo no quando, con la scusa della adattabilità a tutti i costi, si rischia di polverizzare la nostra identità, il nostro senso del sacrificio, i nostri desideri.

 

Di Sara Candido

 

(1) Di Luciano Gallino, Il lavoro non è una merce. Contro la flessibilità, Editori Laterza, 2007



Vuoi iniziare un tirocinio all'Estero? L'Internship a Budapest è quello che fa per te che sei un giovane cittadino europeo dinamico. Candidati subito per questa opportunità, sicuramente non te ne pentirai

 

Per altre opportunità simili visitare la sezione Europa

 

Ente: L’EIT aiuta le imprese, gli istituti di ricerca e di istruzione a collaborare per creare un ambiente favorevole all’innovazione e all’imprenditorialità in Europa. L'EIT aumenta la capacità dell'Europa di innovare, competere con gli omologhi stranieri e quindi creare posti di lavoro e ricchezza. Riunisce i tre principali soggetti dell'innovazione – imprese, istruzione e ricerca – per formare partenariati dinamici costituiti da più paesi, noti come Comunità della conoscenza e dell'Innovazione (CCI), che:

- sviluppano servizi e prodotti innovativi

- fondano nuove aziende

- formano una nuova generazione di imprenditori.

Grazie alla stretta collaborazione promossa in questi partenariati, le imprese all'avanguardia, le università e i centri di ricerca creano soluzioni innovative e più efficaci per l’Europa

 

Dove: Budapest

 

Destinatari: Tutti gli studenti che rispondano ai requisiti

 

Durata: Non specificata

 

Scadenza: Open

 

Descrizione dell’offerta: EIT, tramite questo tirocinio, vuole favorire l'integrazione dei giovani cittadini europei in cerca di uno stage che potrà essere utile per una futura carriera. Sarà data la possibilità a giovani ragazzi di entrare in contatto col mondo della tecnologia e delle innovazioni che quest'ultima ha apportato globalmente, in particolare a livello europeo. Avrai l'occasione unica di cominciare i primi passi verso la tua futura carriera lavorativa

 

Requisiti: Il candidato ideale per questo tirocinio deve rispondere ai seguenti requisiti:

- cittadinanza europea

- conoscenza della lingua inglese

- conoscenza di almeno una delle lingue dell'Eu, oltre alla propria nativa

- possesso di almeno una laurea triennale

 

Retribuzione: Non si tratta di un vero e proprio stipendio, essendo un tirocinio, ma ai candidati vincitori saranno offerti molti benefici

 

Guida all’application: Puoi candidarti direttamente qui, impiegando pochi secondi

 

Informazioni utili: Oltre a questa fantastica opportunità, Budapest ti offrirà molti svaghi: da ricordare le 128 sorgenti termali, comodissimi spostamenti con la linea metropolitana, la prima costruita in Europa

 

Link utili:

EIT

Link dell'offerta

 

Contatti utili:

1 Neumann Janos utca 1117 Budapest, Hungary

 

A cura di Marta Simoncini

 

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

 

 

Pubblicato in Europa

Cogli subito al volo un'occasione di un tirocinio retribuito a Londra presso una delle Agenzie europee. Sarà un trampolino di lancio per la tua futura carriera

 

Per altre opportunità simili visitare la sezione Europa

 

Ente: L'Agenzia europea per i medicinali (EMA) è un'agenzia decentrata dell'Unione europea (UE), con sede a Londra. E 'diventata operativa nel 1995. L'agenzia è responsabile della valutazione scientifica di monitoraggio, supervisione e della sicurezza dei farmaci prodotti da aziende farmaceutiche per essere utilizzati nell'UE. EMA tutela la salute pubblica e degli animali in 28 Stati membri dell'UE, nonché nei paesi dello Spazio economico europeo, assicurando che tutti i farmaci disponibili sul mercato UE siano sicuri, efficaci e di alta qualità. EMA si occupa di un mercato di oltre 500 milioni di abitanti europei

 

Dove: Londra

 

Destinatari: Tutti gli studenti che rispondano ai requisiti

 

Durata: Massimo un anno

 

Scadenza: Open

 

Descrizione dell’offerta: EMEA ti dà la possibilità di prendere parte ad una traineeship a Londra dove potrai mettere alla prova le tue conoscenze e la tua passione per la medicina in diversi campi, a seconda del tuo indirizzo di studi:

- risorse umane

- fisica

- chimica

- farmacia

- biochimica

- giurisprudenza

Nonostante EMEA sia un’Agenzia dell’Ue che si occupa di medicina, si vuole dare la possibilità a tutti gli studenti di partecipare ad una traineeship e non solo a quelli con una laurea in materie prettamente scientifiche, ma si vogliono valorizzare anche coloro i quali siano in possesso di una triennale in campo umanistico

 

Requisiti: La traineeship è destinata a:

- cittadini europei

- studenti già in possesso di una laurea triennale

- conoscenza dell’inglese e di almeno una delle altre lingue dell’Ue

 

Retribuzione: £1,550 mensili per ogni studente

 

Guida all’application: A breve sul sito usciranno tutti i dettagli per l’application che ti permetterà di candidarti per la traineeship a partire dal primo ottobre 2017

 

Informazioni utili: EMEA ogni anno apre le application per la propria traineeship, il cui inizio è diviso in due periodi dell’anno: primo aprile e primo ottobre. Nonostante con il referendum del 23 giugno 2016 (cosiddetto Brexit) i cittadini britannici abbiano manifestato parere favorevole all'uscita dall'UE, al momento le norme sulla libera circolazione dei cittadini europei non sono modificate. Con una carta d’identità valida per l'espatrio, dunque, chi ha cittadinanza UE può vivere, studiare, lavorare e creare un'impresa nel Regno Unito senza bisogno di visti né di permessi di soggiorno, purché in grado di sostenersi economicamente

 

Link utili:

Open call

EMEA

 

Contatti utili:

Tel. +44 (0)20 3660 6000  

Fax +44 (0)20 3660 5555

 

A cura di Marta Simoncini

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LA REDAZIONE

 

Pubblicato in Europa

Non perderti un’occasione unica di uno SVE in Belgio, tra le Fiandre. Mettiti a disposizione di EquiCanis e lavora con giovani insieme a cavalli e cani: sarà un’esperienza motivante e formativa che difficilmente dimenticherai. Cosa aspetti? Candidati subito, non te ne pentirai

 

Per altre opportunità simili visitare la sezione Cooperazione

 

Ente: EquiCanis è un gruppo di operatori e volontari che si occupa di promuovere il ruolo della natura e degli animali quando entra in contatto con l’uomo. Infatti scopo dell’Associazione è quello di supportare giovani problematici con attività in stretta relazione con gli animali, in particolar modo i cavalli ed i cani: l’ippoterapia è una delle punte di diamante di EquiCanis e motivo di svago per gli adolescenti di cui si occupano i volontari

 

Dove: Wazemaal, Belgio

 

Destinatari: Tutti colori i quali siano interessati ad uno SVE e rispondano ai requisiti

 

Durata: Non specificata

 

Scadenza: Ogni anno, nel periodo di novembre-dicembre avvengono le selezioni, avrai tempo per mandare la tua candidatura

 

Descrizione dell’offerta: EquiCanis sta cercando giovani volontari da inserire nel proprio team. Le mansioni che dovrà svolgere il futuro volontario saranno perlopiù a contatto con gli animali e con la natura in modo tale che questa possa essere di aiuto per i giovani adolescenti con problemi sociali. Colui che sarà selezionato, la mattina si prenderà cura dei cavalli, dopodiché svolgerà attività con i ragazzi con azioni di supporto dominate in particolar modo dalla ippoterapia. Durante lo SVE, inoltre, frequenterai corsi di tedesco e nel primo mese assisterai a lezioni di ippoterapia in modo tale da saper come comportarti, una volta che entrerai nel vivo delle attività da svolgere in supporto ai giovani ragazzi che hanno bisogno di te

 

Requisiti: Senza che vi sia distinzione di nazionalità, i prossimi volontari SVE per EquiCanis dovranno rispondere ai seguenti requisiti:

- essere amanti della natura, in particolar modo essere interessati al mondo dei cavalli e dei cani

- avere ottimi doti comunicative

- essere flessibile e di mente aperta

- spirito di adattamento per vivere in un ambiente rurale

 

Retribuzione: Non specificata, ma non dovrai pagare nessun alloggio in quanto ti sarà messa a disposizione una stanza all’interno di una casa dove vivranno tutti gli altri volontari SVE. Ti saranno date una bicicletta ed una tessera mezzi per gli spostamenti

 

Guida all’application: Se interessati, potete mandare un’email all’indirizzo che trovate nei Contatti utili, specificando l’oggetto EVS EQUICANIS

 

Informazioni utili: Wezemaal è una zona che si trova in una delle tre regioni belghe, quella delle Fiandre. Sicuramente l’ambiente non è quello di una grande metropoli, ma non per questo non sarà piacevole: potrai entrare a contatto con la natura nei numerosi giardini che offre questa regione



Link utili:

EQUICANIS

Link dell’offerta

 

Contatti utili:

Blu Molenstraat 1A

3111 Wezemaal

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

0474 85 86 22

 

 

A cura di Marta Simoncini

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LA REDAZIONE

 

Sei un giovane ragazzo che ha voglia di vivere un’esperienza formalizzante e motivante con uno SVE? Diventa allora un volontario SVE e supporta adolescenti che ne hanno bisogno, sarà un’occasione di volontariato unica. Cosa aspetti? Candidati subito e non te ne pentirai

 

Per altre opportunità simili visitare la sezione Cooperazione

 

Ente: De Switch nasce in Belgio come un’associazione di monitoraggio gioventù speciale. Gruppi di operatori specializzati e volontari organizzano programmi di supporto per giovani adolescenti di sesso femminile con problemi sociali, familiari, relazionali, comportamentali ed anche psichiatrici. Lo scopo è quello di riportare sulla retta via queste ragazze ed aiutarle in questo con numerose attività.

 

Dove: Belgio

 

Destinatari: Tutti coloro i quali sono interessati a compiere azioni di volontariato e che rispondano ai requisiti

 

Durata: Di solito 6 mesi

 

Scadenza: Ogni anno, nel periodo di novembre-dicembre avvengono le selezioni: avrai tempo per mandare la tua candidatura

 

Descrizione dell’offerta: De Switch cerca volontari per i loro progetti di supporto verso giovani adolescenti di sesso femminile tra i 15 ed i 18 anni che saranno lieti di conoscerti per superare, in parte, i loro problemi con la famiglia, relazionali, comportamentali e sociali, a volte anche psichiatrici. Per questo periodo sarai la loro guida, li aiuterai nelle attività giornaliere: dall’andare a fare shopping insieme, a cucinare. Non mancheranno di certo serate di divertimento.

Inoltre riceverai formazione contemporaneamente:

- corso di tedesco

- corsi di formazione in vari ambiti

 

Requisiti: Senza distinzioni di nazionalità, potranno candidarsi tutti coloro i quali risponderanno ai seguenti requisiti:

- ottima capacità comunicative

- maturità

- indipendenza ed organizzazione nel lavoro

- spirito di adattamento nel vivere in un ambiente rurale

 

Retribuzione: Non specificata, ma non dovrai pagare nessun alloggio in quanto ti sarà messa a disposizione una stanza all’interno di una casa dove vivranno tutti gli altri volontari SVE. Ti saranno date una bicicletta ed una tessera mezzi per gli spostamenti

 

Guida all’application: Se interessato, potrai mandare un’email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., specificando l’oggetto EVS Molenmoes

 

Informazioni utili: Sint-Pieters-Rode (Holsbeek) è una zona che si trova in una delle tre regioni belghe, quella delle Fiandre. Sicuramente l’ambiente non è quello di una grande metropoli, ma non per questo non sarà piacevole: potrai entrare a contatto con la natura nei numerosi giardini che offre questa regione

 

Link utili:

De Switch Homepage

Link dell’offerta

 

Contatti utili:

Gravenstraat 54

3220 Sint-Pieters-Rode (Holsbeek)

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

016 / 44 19 32

016 / 25 24 95

 

A cura di Marta Simoncini

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

 

Cosa c’è di meglio di studiare immersi nel panorama rilassante della Cornovaglia? Se sei alla ricerca di un’esperienza accademica all’estero, l’Università di Exeter fa per te! Ogni anno offre a studenti provenienti da tutto il mondo la possibilità di usufruire di borse di studio per accedere ai corsi di Master per studi umanistici e sociali!

 

Per opportunità simili visita la sezione Formazione per le Carriere Internazionali!

 

Ente: L’Università di Exeter (UNEXE) è stata fondata nel 1955 ed è una delle università più prestigiose del Regno Unito nominata università dell’anno dal Sunday Times nel 2013. L'università ha la sua sede principale nella città di Exeter, Devon, dove si trova l'istituto di istruzione superiore ed ha altri tre campus: Streatham, St Luke (entrambi in Exeter) e Tremough in Cornovaglia. Streatham è il campus più grande ed è considerato uno dei più belli del Regno Unito poiché posizionato all’interno di un parco verde a pochi passi dal centro storico di Exeter. L’Università è, inoltre, membro del Roussel Group  per il suo contributo alla ricerca ed è un’istituzione accreditata del Association MBAs per l'importanza e la completezza dei suoi corsi di istruzione superiore. La borsa di studio Global Excellence è finalizzata a studenti internazionali che intendono iscriversi ad un Master per l’anno accademico 2017/2018. L’ammontare della borsa è interamente finanziato dal Ministero degli Esteri e del Commonwealth britannico (FCO) e dalle organizzazioni partner dell'Ateneo

 

Dove: Exeter, Devon, UK

 

Destinatari: Laureati interessati ad una formazione post-laurea presso un college di prestigio

 

Quando: Anno accademico 2017/2018, i corsi avranno inizio nell'autunno 2017

 

Scadenza: 25 Settembre 2017

 

Descrizione dell’offerta: L’Università di Exeter offre a laureati la possibilità di ottenere una borsa di studio per Masters in studi umanistici e sociali  riconosciuti dal Consiglio di Ricerca Economica e Sociale (CESR) e dal Arts and Humanities Research Council. Partecipando al Master Global Excellence per studenti internazionali, il candidato avrà l'opportunità di:

- essere e rimanere aggiornato per quanto riguarda le più recenti ricerche

- frequentare lezioni tenute da personale accademico eccellente e leader di ricerca a livello internazionale

- avere la possibilità di accesso ad una vasta gamma di programmi disponibili part-time, full-time o di formazione a distanza

- avere la possibilità di studiare in un ambiente vivace e dinamico

- partecipare alle attività di ricerca di cui l'Università di Exeter ne è leader internazionale

 

Requisiti: I candidati devono possedere i seguenti requisiti:

- essere in possesso del diploma di laurea

- avere un eccellente background accademico

 

Documenti richiesti: Non specificato, eventuale documentazione verrà richiesta al momento della candidatura dai responsabili della selezione

 

Retribuzione: La borsa di studio è di £7,500

 

Guida al’Application:  E’ possibile candidarsi alla borsa di studio contattando il personale per l’ammissione: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

Informazioni utili: L’Università di Exeter mette a disposizione numerose borse di studio per Master e Corsi di laurea ogni anno per ogni facoltà riservate a studenti internazionali che coprono parte o l'intero ammontare del costo dell'iscrizione, ti invitiamo a consultare il sito ufficiale dei finanziamenti per scoprire la borsa di studio che fa per te!

 

Link utili:

Link all’offerta

Link per consultare altre borse di studio offerte dall’Università di Exeter

 

Contatti:

Prince of Wales Road

Exeter, Devon UK

EX4 4SB

Pagina contatti



A cura di Marta Della Monaca

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE





Nel Terzo Settore? Ti offriamo un'interessante opportunità formativa per diventare responsabile di progetto, europrogettista, valutatore ed esperto di budget.

 

La scuola COSPE, nata nel 2004 ed accreditata come ente di formazione dalla Regione Toscana dal 2007, riparte con un corso professionalizzante.

 

Il Diploma di Responsabile di progetto ed Europrogettista nasce per formare una figura che riunisca le competenze di progettista, valutatore ed esperto di budget, che consentono la gestione efficiente dell’intero ciclo di un progetto.

 

Un percorso professionale composto da tanti moduli formativi, concepiti come laboratori in cui potersi sperimentare nell’uso di strumenti di project management, a partire da casi studio reali.

 

Il corso è composto da 12 moduli di base e 3 di approfondimento geografico (Africa, Mediterraneo e Medioriente, Centro e Sud America), per un totale di circa 240 ore, con la possibilità di 300 ore di tirocinio da svolgere in Italia o all’estero. La formazione, tramite lezioni frontali, laboratori, esercitazioni pratiche, è orientata allo sviluppo di competenze tecniche specialistiche e all'acquisizione degli skills professionali per i profili di progettista, valutatore ed esperto di budget.

 

È richiesta la conoscenza della lingua inglese e di un’altra lingua straniera (spagnolo, francese, portoghese, arabo, cinese).

 

Il corso si terrà dal 20 gennaio al 13 maggio 2017. Le iscrizioni sono aperte entro fine dicembre.

  

Per iscrizioni, chiarimenti e promozioni attive è possibile contattare direttamente la segreteria della Scuola COSPE allo 055473556 o mandare una e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Tutti i dettagli nella scheda del corso: www.cospe.org/formazione

“Partnership for the goals” si traduce in azioni e relazioni

Compie 10 anni la partnership tra AIESEC e PwC Italia: una collaborazione che si è evoluta negli anni e che si consolida oggi in tre parole “Fiducia nei giovani”

 

“Ormai sono 10 anni che seguo la partnership con AIESEC, in cui sono cambiate tante cose, il mondo è cambiato. L’unica cosa che rimane ancora, sono i valori che guidano la vostra organizzazione e il nostro network. Valori che ci accomunano e fanno sì che questa partnership sia un motivo di orgoglio per la nostra azienda” sono le parole di Leonardo Cadeddu, HR responsabile delle relazioni istituzionali di PwC Italia.

 

Valori che si concretizzano nel “Global Volunteer Fund”, una nuova iniziativa portata avanti da PwC e AIESEC Italia col fine di aumentare la rilevanza e contribuire ai Sustainable Development Goals, i 17 obiettivi da raggiungere entro il 2030, definiti nell’ “Agenda 2030” dalle Nazioni Unite.

Attraverso questo fondo PwC Italia permetterà a 10 studenti italiani di vivere un'esperienza all’estero con il Global Volunteer,mettendo a disposizione 10 borse di studio che andranno a coprire il contributo associativo che gli studenti selezionati per i progetti sono tenuti a versare ad AIESEC Italia.

 

I 10 studenti italiani potranno portare un contributo concreto e misurabile nel mondo attraverso il Global Volunteer di AIESEC: infatti i progetti sono allineati agli “Obiettivi di Sviluppo Sostenibile” delle Nazioni Unite.

 

Sono stati individuati, in particolare, tre Sustainable Development Goals strettamente collegati ai quattro pilastri del modello di creazione del valore portato avanti da PwC:

  • Community/socio-economic value connesso al SDG #4 Quality Education
  • Diversity & Inclusion connesso al SDG #10 Reduced inequalities
  • Environmental connesso al SDG #13 Climate Action

 

Possono candidarsi alla borsa di studio tutti gli studenti universitari:

  1. che abbiano tra i 18 e i 29 anni;
  2. entro i 2 anni dal conseguimento dell’ultimo titolo di studio.

 

Una partnership che insegna come da valori solidi e condivisi, possano nascere nuove opportunità per i giovani e il futurodell’Italia.

 

Per maggiori informazioni: aiesec.it/sdg-scholarships o PwC Italia

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