Il 25 settembre si terrà l'evento "Baku canta Napoli", una kermesse canora organizzato nell'ambito del prestigioso "Uzeyir Hajibeyov International Music Festival’ 
Durante l'evento, l'orchestra filarmonica di Baku eseguirà canzoni del repertorio canoro napoletano più classico.
 
Si tratta di un evento nato con il patricinio dell'Ambasciata d'Italia a Baku e sponsorizzata da vari enti operanti sul territorio per le attività e gli scambi culturali e economici, nell'ambito della sempre maggiore rete di collaborazioni e partenariati tra i due paesi.
 
Per ulteriori informazioni, scrivere all'Ambasciata d'Italia a Baku Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o alla pagina facebook dell'Ambasciata
 
 
Pubblicato in Eventi e Ultime Notizie
 
 
 
Il 21 aprile 2015 alle ore 9, presso l'Università Pontificia Salesiana, si terrà la seguente conferenza internazionale:
 
 
Il multiculturalismo azerbaigiano e l’Albania caucasica: gli Udi  
 
La conferenza è organizzata dal think thank Il Nodo di Gordio.
 
Per maggiori informazioni, è possibile consultare l'invito cliccando qui
 
 
Conosci AGIA, l'Associazione Giovanile Italia Azerbaigian? Clicca qui!  
 
Pubblicato in Eventi e Ultime Notizie

Candidati per uno stage nel primo istituto di ricerca governativo del Azerbaigian con sede in Baku!

Visita il sito dell'Associazione Giovanile Italia-Azerbaigian AGIA

Non perdere l'approfondimento: 

Azerbaigian, un Paese di opportunità ARTICOLO – RIVISTA

 

Ente: Il Center for Strategic Studies under the President of the Republic of Azerbaijan (meglio noto con l'acronimo SAM nella lingua locale – Strateji Araşdırmalar Mərkəzi) è un think tank fondato nel 2007 attraverso decreto del Presidente della Repubblica del Azerbaigian con sede in Baku. Il Centro di ricerca è dedicato a studi innovativi su questioni dalla portata nazionale e internazionale. Il SAM offre un foro di discussione per il dialogo internazionale ed ha come missione la promozione di ricerca di qualità nonché la promozione di analisi di alto pregio in vista dell'azione dei decision – makers.

 

Dove: Baku, Azerbaigian

 

Destinatari: laureandi e laureati in scienze politiche, scienze sociali, relazioni internazionali, economia, psicologia, giornalismo internazionale ed equivalenti

 

Durata: tre mesi

 

Scadenza: non specificata

 

Descrizione dell’offerta:

Il Center for Strategic Studies under the President of the Republic of Azerbaijan offre prevalentemente a studenti senior (che siano al III o IV anno del loro percorso di studi) anche di provenienza internazionale la possibilità di partecipare a stage sulle principali tematiche politiche, economiche e sociali riguardanti l'Azerbaijan e l'intera regione dell'Asia transcaucasica. Le opportunità di tirocinio si aprono quattro volte l'anno con cadenza stagionale (primavera, estate, autunno e inverno) e vengono pubblicizzate con un mese di anticipo. I tirocinanti collaborano su base settimanale da lunedì a venerdì con orario dalle 9.00 alle 13.00 – 14.00 alle 18.00

 

Requisiti:

I requisiti per questa offerta prevedono:

- La conoscenza di almeno due lingue tra le seguenti:

* Inglese, Russo, Arabo, Francese e Persiano

- Forti doti comunicative sia scritte che verbali

- Dimostrare una forte etica del lavoro ed attenzione ai dettagli

- Spiccate abilità con i principali strumenti informatici (Microsoft Office, Internet, ecc..)

 

Documenti richiesti:

- Curriculum Vitae, aggiornato, in inglese o azero e con foto

- Certificati che attestano la conoscenza delle lingue straniere

 

Retribuzione: non prevista

 

Guida all’application:

Inviare tutta la documentazione:

- Curriculum Vitae

- Certificati linguistici

all'indirizzo E – Mail:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Informazioni Utili:

Baku o Bakù, conosciuta anche come Baqy, Baky o Baki, è la capitale, la più grande città e il più grande porto dell'Azerbaigian e di tutto il Caucaso. Situata sulla costa meridionale della penisola di Abşeron, la città si compone di tre parti principali: il centro, la vecchia Città Murata estesa sul territorio di 21,5 ettari e la parte della città costruita nell’epoca Sovietica. Baku è considerata una delle più antiche e più grandi città dell'Oriente. La sua popolazione nel 2009 era stimata in 2 milioni di persone. Baku ha una vita molto intensa per quanto riguarda il teatro, l'opera e il balletto che hanno un ricco programma basato sul repertorio locale e internazionale. Il cinema principale è l'“Azerbaijan Cinema”, situato nel cuore della città. Invece, il Teatro Statale dell’Opera e Balletto progettato dall'architetto Bayev durante il primo boom petrolifero è considerato una delle music hall più rinomate di Baku. La Filarmonica Statale è stata appena ristrutturata e offre spesso concerti di musica classica interpretata da artisti locali e internazionali. Vi è anche una sala all'aperto dove si organizzano piacevoli spettacoli durante la stagione estiva.

 

Link Utili:

SAM

Specifiche Offerta

Viaggiare Sicuri AZERBAIGIAN

 

Contatti Utili:

Strateji Araşdırmalar Mərkəzi (SAM)

M. Ibrahimov street 8

Baku, AZ1005, Azerbaijan

Phone: +99412 596 82 41

Fax: +99412 437 34 58

E – mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

A cura di Daniel Angelucci

 

Per il nuovo anno accademico 2014-2015 Carriere Internazionali ha selezionato per i suoi iscritti SILVER e GOLD centinaia di opportunità, frutto di accordi siglati con prestigiosi Enti attivi in campo internazionale. Per maggiori informazioni su Silver e Gold CLICCA QUI!

 

Se sei interessato a conoscere meglio il mondo delle relazioni internazionali, se hai voglia di mettere alla prova le tue doti diplomatiche e capire se questa è la strada che fa per te, partecipa al Rome Model United Nations la più grande simulazione Onu in Europa! Non perdere questa opportunità!

 

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

 

LA REDAZIONE

 

Il conflitto del Nagorno-Karabakh alla luce del diritto internazionale: analisi dello status quo e strumenti di risoluzione.
 
Di Ritalba Mazzara, Associazione Giovanile Italia Azerbaigian - AGIA
 
Alcuni lo inseriscono nella categoria dei cosiddetti “conflitti congelati” (dall’inglese “frozen conflicts”), altri preferiscono descriverlo come un “conflitto dimenticato” o come una “pace armata”. Il conflitto del Nagorno-Karabakh, tuttavia, aldilà delle varie accezioni sottese alle diverse definizioni impiegate per farvi riferimento, desta l’attenzione della Comunità internazionale sia dal punto di vista degli interessi economici ed energetici che sono in gioco, sia perché un conflitto “sopito” costituisce una preoccupazione di per sé.
 
Il conflitto del Nagorno-Karabakh è oggetto di una vasta letteratura. Tuttavia, all’interno di quest’ultima, l’inquadramento giuridico del conflitto ha quasi sempre ceduto il passo a quello storico-politico. Da questo punto di vista, la presentazione del volume “Il conflitto del Nagorno-Karabakh e il diritto internazionale” di Natalino Ronzitti, tenutasi giovedì 27 novembre 2014, nella Sala Capitolare del Chiostro del Convento di Santa Maria sopra Minerva a Roma, si configura come un’occasione proficua per analizzare il conflitto alla luce degli strumenti forniti dal diritto internazionale.
 
La presentazione del volume, oltre all’autore Natalino Ronzitti, Professore Emerito di Diritto Internazionale e Consigliere Scientifico, IAI, ha riunito speaker di rilievo: Antonello Biagini, Prorettore alla Cooperazione e ai rapporti internazionali e Professore Ordinario di Storia dell’Europa orientale, Università di Roma La Sapienza; Roberto Bongiorni, Inviato, Il Sole 24 Ore; Antonio Armellini, Commissario, ISIAO; Michael Bothe, Professore Emerito di Diritto Internazionale e Europeo, Goethe-Universität (Frankfurt am Main); Marco Gestri, Professore di Diritto Internazionale e Direttore Centro di Documentazione e Ricerche sull’Unione europea, Università di Modena e Reggio Emilia; Antonietta Di Biase, Professoressa di Diritto Internazionale, Università Roma Tre.
 
Ai fini della risoluzione del conflitto del Nagorno-Karabakh, il Professore Antonello Biagini ha posto l’accento principalmente sulla necessità di coniugare la realtà storica del conflitto con gli strumenti forniti dal diritto internazionale. Si dovrebbe, dunque, ritornare al tavolo delle trattative facendo riferimento a precedenti soluzioni di successo e muovendosi con la logica del diritto internazionale.  
 
Roberto Bongiorni ha, poi, condiviso la sua esperienza sul campo in Nagorno-Karabakh proprio per dimostrare che è fuorviante considerare il conflitto in oggetto alla stregua di un “conflitto congelato”. Di contro, esso ha le sembianze di una “pace armata” con impatti notevoli sia sulla popolazione civile, sia sulla sicurezza internazionale. Nell’agosto 2014, infatti, alcuni scontri sulla linea del “cessate il fuoco” hanno provocato 20 morti. Nel mese di novembre, poi, l’abbattimento di un elicottero militare armeno ha fatto temere l’inizio di una nuova escalation di violenza nel Caucaso.
 
L’Ambasciatore Antonio Armellini si è soffermato sulle attività di mediazione della CSCE prima e dell’OSCE dopo ai fini della risoluzione pacifica del conflitto del Nagorno-Karabakh. Per la CSCE, infatti, il conflitto azero-armeno costituì un’occasione per testare la capacità d’intervento dell’ente. Costituito il Gruppo di Minsk, l’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa capì subito che si trattava di un conflitto di non facile risoluzione a cui sarebbe stato difficile imporre una mediazione/soluzione.
 
Il Professore Michael Bothe ha dato un taglio giuridico al suo intervento analizzando il conflitto del Nagorno-Karabakh principalmente alla luce del diritto di autodeterminazione dei popoli, della secessione e dell’occupazione armena della regione azera del Nagorno-Karabakh. Riguardo al principio di autodeterminazione dei popoli è stata sottolineata la difficoltà nell’individuare i soggetti titolari di tale diritto. Con riferimento alla secessione è stata descritta la neutralità del diritto internazionale. I riferimenti conclusivi hanno riguardato l’occupatio bellica del 20% del territorio dell’Azerbaigian da parte dell’Armenia, occupazione che può essere esaminata e disciplinata alla luce delle Convenzioni di Ginevra del 1949.
 
Gli speaker successivi, il Professore Marco Gestri e la Professoressa Antonietta Di Biase, riprendendo le chiavi di lettura utilizzate dal Professore Bothe, hanno commentato ulteriormente il quadro giuridico contenuto nel volume del Professore Ronzitti. Nello specifico, Marco Gestri ha sottolineato l’esigenza di conferire maggiore flessibilità agli strumenti giuridici forniti dal diritto internazionale per renderli più adatti ai fini della risoluzione della peculiare controversia azero-armena. Infine, la Professoressa Di Biase ha focalizzato l’attenzione del suo intervento principalmente sul principio di autodeterminazione dei popoli, sulla tematica del riconoscimento della statualità del Nagorno-Karabakh e sulla questione della tutela delle minoranze.
 
La presentazione del volume “Il conflitto del Nagorno-Karabakh e il diritto internazionale” si è conclusa con l’intervento dell’autore, il Professore Natalino Ronzitti il quale ha fatto esplicito riferimento ai principali spunti di analisi forniti dagli altri speaker, quali: la necessità di coniugare analisi storica e giuridica; la mancanza di statualità del Nagorno-Karabakh data dalla  mancanza di effettività; la tematica del riconoscimento; l’ipotesi di deferire la controversia sul Nagorno-Karabakh alla Corte Internazionale di Giustizia o alla Corte europea dei diritti dell’uomo (già interpellata in merito). Rispetto a quest’ultimo spunto di analisi, il Professore si è espresso a favore delle vie diplomatiche in quanto garanti di maggiore flessibilità.
 
Ritalba Mazzara è socio e membro del Segretariato dell'Associazione Giovanile Italia Azerbaigian - AGIA, l'Associazione nata con lo scopo di rafforzare le relazioni tra i giovani italiani ed azerbaigiani, favorire ed incentivare il dialogo interculturale e la conoscenza reciproca. Per informazioni sull'Associazione AGIA clicca qui 
 
Pubblicato in Rubrica
 
Carriere Internazionali, AGIA e RomeMUN vi aspettano martedì 18 novembre all'Università di Salerno per parlare di Giovani e Carriere Internazionali. Nell'arco della mattinata il direttore di Carriere Internazionali illustrerà i possibili percorsi che i giovani che ambiscono ad internazionalizzare la propria formazione e la propria carriera possono intraprendere. Verranno presentate le opportunità che Carriere Internazionali mette a disposizione dei propri soci, frutto di accordi di collaborazione con prestigiosi enti quali Amnesty, Focsiv, etc.; verrà illustrato il progetto di simulazione diplomatica Rome Model United Nations che rappresenta un passaggio essenziale per chi vuole mettersi alla prova in un contesto internazionale con 2000 giovani provenienti da tutto il mondo; verrà presentato un Paese, giovane, dinamico, dalla straordinaria crescita economica e le opportunità che questo paese rappresenta: l'Azerbaigian. Ospite d'onore il console Azerbaigiano in Italia Nasir Mammadov che spiegherà che cosa vuol dire essere un diplomatico.
L'evento è ospitato dalla Facoltà di Economia, Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione dell'Università degli Studi di Salerno.
 
Martedì 18 Novembre 2014
ore 10.00 – 13.00
Aula delle Lauree “G. De Rosa”
 
L’Associazione Giovani nel Mondo – team Carriere Internazionali e RomeMUN - e l’Associazione Giovanile Italia Azerbaigian – AGIA, nell’ottica di supportare i giovani studenti italiani nel loro percorso di internazionalizzazione, di far conoscere la gamma delle opportunità offerte in ambito internazionale, e di favorire la conoscenza di paesi nuovi, giovani e dinamici quali l’Azerbaigian, presentano:
 
“I GIOVANI E LE CARRIERE INTERNAZIONALI”
 
Programma
 
Ore 10 - Saluti iniziali
 
Ore 10.15 Carriere internazionali - Opportunità di stage e volontariato per i giovani
Ore 11.15 Simulazione diplomatica Rome Model United Nations 2015
Ore 12.15Azerbaigian – un paese di opportunità
 
Interverranno:
 
Manuela Sessa – Direttrice del team carriereinternazionali.com e Presidente AGIA
Nasir Mammadov – Console della Repubblica dell’Azerbaigian in Italia.
 
Interverranno inoltre alcuni studenti della ex Facoltà di Scienze Politiche che hanno partecipato al progetto RomeMUN per raccontare la loro esperienza internazionale.
 
L’evento è organizzato in collaborazione con la Facoltà di Economia, Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione dell’Università degli Studi di Salerno e l’Associazione studentesca SINTESI ed è aperto agli studenti di tutte le facoltà.
 
PER REGISTRARSI ALL’EVENTO COMPILARE IL MODULO. CLICCA QUI
 
L'evento sul sito dell'Università degli Studi di Salerno
 

Le prime Olimpiadi Europee si svolgeranno il prossimo anno in Azerbaigian e l’organizzazione richiede 10,000 volontari: si, hai letto bene! Candidati subito e potrai dire: “Io c’ero!”

 

Ente: Nel 2012 il Comitato Olimpico Europeo (COE) ha approvato il progetto di realizzare i primi Giochi Europei a Baku, in Azerbaigian, nel 2015. La macchina organizzativa si è già messa in moto e sta ricercando 10,000 volontari, giovani e “meno giovani”, da impiegare in tutte le varie fasi del processo.

 

Dove:Baku, Azerbaigian

 

Destinatari: Maggiorenni

 

Quando: Maggio - Giugno 2015

 

Scadenza: il prima possibile

 

Descrizione dell’offerta:  I volontari ricopriranno vari ruoli nell’organizzazione dell’evento, per lo più a contatto con il pubblico. Al termine del processo di selezione ed intervista ogni candidato ricevererà maggiori informazioni sul ruolo a cui è stato assegnato.

 

Requisiti:

- Conoscenza della lingua inglese

- Buone capacità comunicative 

- Lavoro di squadra 

 

Documenti richiesti: Application Form On Line.

 

Costi/retribuzione: Non speficato

 

Guida all’application: Compilare il form disponibile qui. Per maggiori informazioni, scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

 

Link Utili:
Sito Olimpiadi Baku 2015

 

Contatti utili:
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

PER AGGIORNARTI, CONOSCERE E SCOPRIRE L'AZERBAIGIAN E LA SUA DINAMICA E AFFASCINANTE CAPITALE CONSULTA IL NUMERO SPECIALE DELLA RIVISTA GO INTERNATIONAL "AZERBAIGIAN, UN PAESE DI OPPORTUNITA'" E SEGUI LA PAGINA FB DELLA NEONATA ASSOCIAZIONE GIOVANILE ITALIA AZERBAIGIAN!!!

 

A cura di Tatiana Camerota

 

Per il nuovo anno accademico 2014-2015 Carriere Internazionali ha selezionato per i suoi iscritti SILVER e GOLD centinaia di opportunità, frutto di accordi siglati con prestigiosi Enti attivi in campo internazionale. Per maggiori informazioni su Silver e Gold CLICCA QUI!

 

 

“Se sei interessato a conoscere meglio il mondo delle relazioni internazionali, se hai voglia di mettere alla prova le tue doti diplomatiche e capire se questa è la strada che fa per te, partecipa al  Rome Model United Nations la più grande simulazione Onu in Europa! Non perdere questa opportunità!”

 

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

 

LA REDAZIONE

Il 17 giugno 2014 è ufficialmente nata AGIA - Associazione Giovanile Italia-Azerbaigian
 
Presentata in occasione della conferenza dal titolo “Azerbaigian, un paese di opportunità”, svoltati presso l’Università romana Luiss Guido Carli, alla presenza di S.E. Vaqif Sadiqov, Ambasciatore della Repubblica dell’Azerbaigian in Italia, AGIA si propone di creare un ponte tra la gioventù azerbaigiana e quella italiana ed instaurare un solido e duraturo rapporto di scambio interculturale che possa favorire il dialogo, la formazione e la crescita reciproca.
 
AGIA è il punto di arrivo di un percorso avviatosi circa 3 anni fa con l’Associazione Giovani nel Mondo, impegnata nel favorire il processo di “internazionalizzazione” dei giovani, e punto di partenza per conferire una veste formale alle idee, alla comunanza di valori e al dialogo in atto con i giovani di un paese dinamico, attento alle politiche giovanili e con un’importante apertura internazionale.
 
Solo dopo aver visitato Baku, dinamica capitale Azerbaigiana, incontrato i giovani impegnati nella definizione delle politiche giovanili e i rappresentanti delle principali istituzioni nazionali, i fondatori di AGIA hanno avuto la reale percezione delle innumerevoli opportunità che un Paese come l’Azerbaigian può offrire ai giovani, non solo ai locali ma anche ai giovani italiani che dal dialogo, dalla conoscenza e dalla scoperta di un Paese dallo straordinario sviluppo economico e con una politica giovanile all’avanguardia e di successo non possono che trarne beneficio.
 
Ne sono un esempio: il Global Forum on Youth Policies delle Nazioni Unite che si terrà a Baku dal 28 al 30 ottobre 2014; i primi Giochi Olimpici Europei che si terranno a Baku nel giugno 2015; la nomina di Ganja quale Capitale Europea della Gioventù per l’anno 2016; l’attivismo delle numerose Associazioni Giovanili, considerate il principale “partner” del Ministero della Gioventù e dello Sport della Repubblica dell’Azerbaigian; ecc.
AGIA coinvolgerà, nelle sue attività e nei progetti che realizzerà, giovani studenti italiani ed azerbaigiani, realtà istituzionali, ed associazioni impegnate, ciascuna nei rispettivi campi di interesse, nello sviluppo delle relazioni e dei rapporti tra l’Italia e l’Azerbaigian, in un’ottica di collaborazione e crescita reciproca, certa del ruolo di primaria importanza che i giovani ricoprono nell’avvicinare culture e popoli lontani.
 
Un nuovo viaggio sta per iniziare, con l’entusiasmo, la passione e la curiosità di chi crede che le diversità siano una fonte inesauribile di arricchimento e i giovani il motore per innescare innovative relazioni e costruire un ponte di dialogo inesauribile”, afferma Manuela Sessa, Presidente AGIA – Associazione Giovanile Italia Azerbaigian.
 
In occasione del lancio di AGIA il 17 giugno è stata anche distribuita a tutti i partecipanti la rivista "Azerbaigian, un paese di opportunità", il numero speciale della rivista Go International -I giovani e le carriere internazionali interamente dedicato all'Azerbaigian e al viaggio che l'Associazione ha fatto a Baku. 
 
Contatti:
 
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito Web: www.agiaitalia.org(sito under costruction)
 
 
Pubblicato in Istituzioni

Rubrica

Follow Us on

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, solo per alcune funzionalità tecniche dei servizi offerti.
Puoi prendere visione dell’informativa estesa sull’uso dei cookie cliccando QUI.

Cliccando su "ok" acconsenti all’uso dei cookie.