14-11-2016

Accesso a Internet e lotta alla povertà: il nuovo rapporto di ONE

ONE è un’organizzazione internazionale sostenuta da oltre 7 milioni di membri che opera con campagne e attività di sensibilizzazione per combattere la povertà estrema e le malattie prevenibili, soprattutto in Africa e nei Paesi in via di sviluppo. Co-fondata da Bono, front man degli U2, ONE mira a sensibilizzare l’opinione pubblica e i leader politici al fine di combattere l’AIDS e le malattie prevenibili, aumentare gli investimenti in agricoltura e nutrizione e garantire maggior trasparenza nei conti pubblici.

Diventa membro di ONE cliccando qui e scopri la pagina interattiva della nuova campagna qui!

Nel suo nuovo rapporto dal titolo Making the Connection, ONE evidenzia la necessità di garantire a più donne e ragazze l’accesso a internet entro il 2020 per aiutare a sollevare dalla povertà milioni di persone ed evitare che un’intera generazione rimanga esclusa dall’economia digitale globale. Si pensi che l'utilizzo di internet gioca un ruolo importante nello Sviluppo Umano con un incremento di possibilità che consentono agli individui di godere di una vita lunga e sana, essere istruiti e avere accesso alle risorse necessarie e un livello di vita dignitoso, nonché di godere di opportunità politiche economiche e sociali che li facciano sentire a pieno titolo membri della loro comunità di appartenenza.

L'attuale Rivoluzione Digitale presenta, infatti, numerose sfide ed opportunità per lo sviluppo umano ed è in grado di fornire informazioni che possono cambiare la realtà di intere comunità dal modo di lavorare, innovare, interagire e fare affari.

Il limitato accesso ad Internet in Africa (e in generale in tutti i Paesi meno sviluppati) evidenzia però il divario con il resto del mondo: a più della metà della popolazione mondiale (53% o 3,5 miliardi di persone) è ancora negato l’accesso ad Internet, un dislivello digitale chiaramente illustrato dal fatto che il sito streaming di Netflix utilizza in un giorno la stessa quantità di traffico dati utilizzata dall’intero continente africano nel corso di una settimana.

Tale problema riguarda in maniera più significativa donne e ragazze nei Paesi più poveri del mondo, le quali hanno quasi un terzo di possibilità in meno degli uomini di avere accesso alla rete - a causa di barriere culturali, sociali ed economiche.

L’analisi di ONE mette in luce alcuni dati allarmanti:

- Oltre il 71% delle donne e delle ragazze non avranno accesso ad Internet entro il 2020, e così il divario fra uomini e donne si allargherà del 26%

- Nei Paesi più poveri l’accesso ad internet continuerà ad essere impedito anche dopo il 2020

- Il 75% del continente africano, ad oggi, non ha accesso alla rete

- L’85% degli abitanti dei Paesi meno sviluppati attualmente continua a non avere accesso ad Internet, contro il 19% di coloro che vivono nei Paesi sviluppati

- Le donne che vivono nei Paesi meno sviluppati hanno il 31% di probabilità in meno rispetto agli uomini

Per questi motivi i leader mondiali, i governi, le banche, le agenzie di telecomunicazioni sono chiamati a partecipare a questo obiettivo ambizioso e a garantire l’accesso a 350 milioni di donne e ragazze entro il 2020 concentrandosi su quattro punti fondamentali:

- Investire sulla conoscenza digitale

- Abbattere le barriere culturali, sociali ed economiche all’accesso a internet

- Investire e rendere pubblici i dati sull’accesso a internet

- Costruire infrastrutture adeguate a tali fini

Il rapporto segue alla Dichiarazione di Connettività Globale del 2015 firmata da Mark Zuckerberg, Bill e Melinda Gates, Bono, Juliana Rotich, Jimmy Wales e molti altri nei settori digitale e dello sviluppo, i quali esortano al settore pubblico e privato a lavorare insieme per raggiungere tale obiettivo.

Eloise Todd, Gobal Policy Director di ONE, ha affermato a riguardo: "È stato provato che quando le donne e le ragazze prosperano, i benefici che ne conseguono contribuiscono allo sviluppo dell’intera società in cui vivono. Le donne che hanno già accesso a internet diffondono idee e informazioni. Creano nuovi business e utilizzano servizi finanziari e governativi che fanno sì che loro stesse e le loro famiglie conducano una vita più sana, sicura e prospera. Questo dà beneficio a tutti."

Dai il tuo contributo e firma la petizione per rendere internet accessibile a tutti qui ! La rete non è un lusso! 

 

A cura di Marta Della Monaca

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