27-09-2016

Volontariato all'estero con WEP: la testimonianza di sette giovani donne

Sette giovani donne portano il loro aiuto nel Sud Est Asiatico. Le ragazze hanno partecipato ad un Viaggio Solidale WEP, programmi di volontariato sociale o ecologico, per insegnare inglese alle popolazioni locali o prendersi cura delle specie animali in pericolo.

Alice, Chiara, Irene, Giulia, Gaia, Martina e Beatrice hanno all’incirca vent’anni e hanno trascorso alcune settimane dall’altra parte del mondo, ma niente spiaggia e surf per loro. Le ragazze infatti hanno fatto volontariato in IndonesiaSri Lanka e Laos attraverso i Progetti Human e Wildlife di WEP, una serie di programmi per portare aiuto nei paesi in difficoltà, salvaguardando le specie animali e vegetali a rischio (Progetto Eco e Wildlife) oppure contribuendo al miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni locali (Progetto Human).

Alice (18 anni), Chiara (18 anni) e Martina (23 anni), sono state a Bali per insegnare inglese a bambini e ragazzi. Il contributo dei volontari in questo settore è molto rilevante: le scuole private sono molto costose per la popolazione locale e quelle messe a disposizione dallo stato sono limitate. La prima settimana è introduttiva e serve ai volontari per entrare in contatto con la cultura locale: corsi di Balinese, conoscenza dei luoghi e delle abitudini del posto. Nelle settimane successive, invece, le giovani sono state inserite nelle scuole o nei centri linguistici, dove, per stimolare l’apprendimento hanno potuto organizzare varie attività di intrattenimento e gioco. Martina, dopo l’esperienza a Bali, si è fermata ancora in Indonesia nell’isola di Nusa Penida, per partecipare a uno dei progetti Wildlife. L’isola è abitata da una delle specie più antiche di tartarughe marine, le tartarughe verdi, che arrivano a pesare anche 320 kg. Martina, in gruppo con gli altri volontari, aveva il compito di accudire gli esemplari di questa specie, prendendosi cura di tutta la riserva marina.

Anche Irene (18 anni) di Bologna ha fatto l’insegnate a Bali. Il progetto scelto da Beatrice, sua compaesana di 23 anni, invece l’ha portata in Laos, presso un monastero buddista, per insegnare inglese a giovani studenti o monaci. Le altre due ragazze di Bologna, Gaia (17 anni) e Giulia (18 anni) sono state in Sri Lanka per portare aiuto negli orfanotrofi, nei centri di assistenza ai disabili o in altre strutture per la comunità a seconda delle esigenze.

Quest’anno, rispetto al 2015, l’organizzazione ha registrato un aumento del 30% nelle adesioni a questa tipologia di programma. Se si vanno a consultare i dati, oltre il 60% dei giovani volontari parte dal Nord Italia e, del totale dei ragazzi, circa il 73% è di sesso femminile. Il progetto Human è quello maggiormente scelto (circa la metà opta per questo programma). Le mete preferite sonol’Indonesia, scelta da un ragazzo su quattro, e il Sud Africa (22%). A seguire Thailandia (8,2%), Sri Lanka (5,2%), Cina (3,4 %) e Tanzania (1,7 %).

WEP, World Education Program, è un'organizzazione internazionale al servizio dei giovani, che segue ogni anno oltre 4000 ragazzi in partenza dall’Italia verso 65 Paesi e in arrivo nella nostra penisola da tutto il mondo. I suoi programmi comprendono: soggiorni di gruppi scolastici durante l'anno (stage linguistici) o durante l'estate (vacanze-studio); corsi di lingua all’estero; programmi di lavoro, stage e viaggi solidali; i programmi “High School” per i ragazzi delle superiori per trascorrere un trimestre, un semestre o un anno scolastico all’estero.

Per saperne di più visita Viaggio Solidale WEP

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