Nome dell'ente: YAP - Youth Action for Peace Italia

Chairman dell’ente: YAP Italia nasce dall’esperienza di solidarietà vissuta da un gruppo di giovani studenti durante l’alluvione a Firenze.

Data di fondazione: YAP Italia fu fondata nel 1971.

Collocazione: Via Marco Dino Rossi 12/g Roma.

Orari di apertura:

Lunedí - Venerdí, dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00.

Tel.: 06 7210120

Fax: 06 7220194

E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Obiettivi: Youth Action for Peace Italia é un’associazione nazionale ed internazionale, laica, non governativa e senza fini di lucro. Promuove la visione di un mondo senza guerre e cerca di favorire lo sviluppo solidale dei popoli attraverso l'educazione alla cultura della pace e alla convivenza nella diversità. La sua missione è quella di far capire ai giovani che i continui cambiamenti nel mondo, sia a livello locale che globale, sono positivi e inevitabili. Il loro obiettivo è quello di permettere ai giovani, inclusi coloro che sono vittime di discriminazione, di trasformare la società grazie alla loro partecipazione attiva. Lo YAP Italia contribuisce allo sviluppo di una società equilibrata basata su principi di solidarietà, uguaglianza, sviluppo sostenibile e pace. Sostiene, inoltre, iniziative locali create per rafforzare la società civile e promuove tipologie di dialogo non violento, interculturale, intergenerazionale e costruttivo per facilitare la gestione dei conflitti internazionali, locali e personali.

Descrizione dei progetti/attività dell’ente: Le attività principali di YAP sono: campi di volontariato internazionale (è possibile partire per un campo di lavoro anche se non si hanno ancora 18 anni. Esistono, infatti, i cosiddetti “teen camps”, rivolti a giovani volontari dai 15 ai 17 anni), seminari e training, progetti di volontariato a medio e lungo termine e progetti di Servizio Volontario Europeo (consente ad un giovane volontario tra i 18 ed i 30 anni residente in una Paese membro dell'Unione Europea, in Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Sud Est Europeo, Turchia, Area mediterranea e America Latina di svolgere un'attività di volontariato nei paesi appena citati, per un periodo di tempo compreso tra i 6 ed i 12 mesi), campagne di sensibilizzazione. Organizza scambi bilaterali di volontari provenienti da Paesi diversi e tra varie associazioni a livello internazionale, nazionale e locale. Grazie a questi scambi permette a giovani di diversa estrazione e provenienti da diverse esperienze sociali e culturali di scoprire un luogo attraverso la solidarietà ed il volontariato internazionale, partecipando a piccole iniziative di sviluppo locale.

Link utili:

YAP Italia

ONG

Sara Faonio

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Nome dell’ente:Cesvi – Fondazione di partecipazione ONG e Onlus
 
SEO e General Manager dell’ente: Daniela Berbacchi
 
Data di fondazione: il Cesvi nasce il 18 Gennaio 1985 da un'esperienza di volontariato in Nicaragua. Nel 1987 Cesvi realizza il suo primo progetto in Uruguay per lo sviluppo agricolo, con la collaborazione degli ex esuli politici del “Frente Amplio”. L’anno seguente il Ministero degli Affari Esteri riconosce il Cesvi come Organizzazione Non Governativa. Nel 2000 Cesvi è la prima organizzazione non profit in Italia a vincere l'Oscar di Bilancio
 
Collocazione: la sede di Cesvi è a Bergamo:
Via Broseta 68/a
ingresso da via Vela 1,
24128 Bergamo
Telefono 035 2058058
Fax 035 260958
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Obiettivi: Cesvi è un'organizzazione laica e indipendente che opera per la solidarietà mondiale. Cesvi opera con la convinzione che l'aiuto alle popolazioni diseredate a causa del sottosviluppo, o più sfortunate a causa di guerre, calamità naturali e disastri ambientali, non dia sollievo solo a chi soffre, ma contribuisca anche al benessere di tutti noi sul pianeta, "casa comune" da preservare per le future generazioni. Nell'acronimo Cesvi, le parole cooperazione e sviluppo sottolineano che il Cesvi fonda la sua filosofia d'azione nella promozione del protagonismo e della mobilitazione collettiva dei beneficiari per favorire il loro progresso. Per questa ragione il Cesvi è fortemente impegnato affinché gli aiuti internazionali non si riducano a mera beneficenza e non siano influenzati dall'egoismo dei donatori
 
Descrizione dei progetti/attività dell’ente:le attività di aiuto umanitario che Cesvi vuole mettere in atto in tutto il mondo a favore delle popolazioni bisognose si collocano lungo la filiera del soccorso per assicurare la sopravvivenza e superare l'emergenza, della riabilitazione e ricostruzione di strutture distrutte da guerre o calamità, e dei programmi e progetti di cooperazione per lo sviluppo di gruppi sociali e comunità povere. Tra le tante attività del Cesvi è necessario citare l’impegno per la lotta all’Aids e alla malaria, la gestione delle emergenze, il diritto al cibo e la protezione dei bambini
 
Opportunità: ci si può informare riguardo alle opportunità di stage e lavoro presso il Cesvi al seguente link
 
Link utili:
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07-11-2013

YouNet

Nome dell’ente:
YouNet.
 
Chairman:
Il Presidente dell’associazione “YouNet” è, ad oggi, Francesco Tarantino, tra i fondatori dell’associazione, coadiuvato da un gruppo di giovani.
 
Data di fondazione:
YouNet nasce formalmente nel 2010, anno in cui, tra le altre cose, riesce a prendere parte, con il ruolo di partner, a vari progetti del programma europeo “Youth in Action”.
Il gruppo di ragazzi che ha fondato l’associazione era impegnata già da anni nel volontariato, nell’associazionismo e nel mondo dei programmi europei per i giovani.
 
Collocazione:
La sede legale: Via De' Carracci 69/6, 40129, Bologna 
Tel.+39 333 68 46 684
La sede operativa:      Via dello scalo 21/3 Bologna 
Tel.+39 340 56 17 769  Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
 
Obiettivi:
Younet crede fortemente nel no-profit come motore socio-economico di una società più equa e solidale. A questo scopo, Younet si pone come un soggetto dinamico aperto e al servizio dell’intero mondo del terzo settore, del no-profit e più in generale di tutto il macro-sistema del for-social.
L’Organizzazione lavora quindi al fine di:
contribuire allo sviluppo e al rinnovamento del terzo settore e dell’intero mondo del no-profit come motore socio-culturale ed economico di una società più equa e solidale, inclusiva e attenta alla legalità;
promuovere la formazione, la messa in rete, la collaborazione e il networking di operatori e associazioni del terzo settore, in particolare di quelli attivi nel campo del volontariato e dei giovani, favorendo  al tempo stesso l’interazione e l’incontro con la società e le istituzioni;
promuovere e supportare il volontariato locale ed internazionale come strumento di  intervento sociale e di costruzione di una società inclusiva, tollerante e promotrice dei valori di Pace e Giustizia che ponga le sue fondamenta sul dialogo interculturale e sulla solidarietà intergenerazionale;
sostenere e incoraggiare la cittadinanza attiva e l’impegno sociale e democratico, in particolare di giovani e soggetti svantaggiati a rischio di marginalizzazione, a livello locale, nazionale, europeo e internazionale;
sostenere la tutela e la promozione dei diritti civili e degli interessi sociali e collettivi, con particolare riferimento ai diritti dei minori e dei giovani e alla loro educazione e formazione, soprattutto non formale;

promuovere lo sviluppo sostenibile attraverso l’accompagnamento e il rafforzamento del tessuto sociale (associazioni, attività generatrici di reddito, …), con particolare attenzione a progetti di sviluppo locale partecipato e partecipativo;
 
dare visibilità, facilitare e promuovere l’accesso ad una dimensione e ad una mobilità europea e interculturale, combattendo il razzismo e la xenofobia e sostenendo il rispetto e la valorizzazione della diversità culturale e la comprensione reciproca a livello locale, europeo e internazionale, in un contesto solidale che favorisca lo scambio culturale e il dialogo costruttivo tra i paesi del nord e del sud del mondo.
 
Descrizione dei progetti/attività dell’ente:  
L’associazione si occupa soprattutto di progettazione, supporto, promozione e implementazione su scala locale, regionale, nazionale ed internazionale di:
-        attività di volontariato e di promozione, supporto e coordinamento dello stesso;
-        progetti di volontariato e formazione a medio e lungo termine e scambi interculturali;
-        attività di informazione, culturali, sociali, sportive, ricreative ed editoriali;
-        seminari e corsi di formazione rivolti a associazioni, operatori sociali e giovani;
-        iniziative di promozione, formazione ed informazione su temi specifici legati al terzo settore, alle sfide globali e alle finalità associative.

Più nello specifico YouNet porta avanti soprattutto progetti rientranti nella logica di diversi programmi europei:
Gioventù in azione:è il programma della Commissione dell’Unione Europea che promuove progetti internazionali per l’educazione non formale dei giovani e di chi lavora per essi; tra le tipologie di progetti si ricordano:
 
-          Scambi giovanili: hanno una finalità pedagogica di apprendimento in un contesto non formale e internazionale, e si rivolgono a giovani di età compresa  tra 18 e 30 anni, con l’interazione e lo scambio di vedute su temi diversi;
-          Servizio Volontario Europeo: (SVE o EVS in inglese) è un progetto, rivolto ai giovani dai 18 ai 30 anni che offre la possibilità di svolgere un’attività di volontariato all’estero per un periodo compreso tra 2 settimane e 12 mesi;
-          Seminari e Training Course: sono occasioni di confronto tra operatori di settore e giovani interessati a specifici ambiti di approfondimento, mediante lo scambio di buone pratiche, la partecipazione a workshops tematici e l’approfondimento a cura di formatori esperti.
Lifelong Learning Programme:Il suo obiettivo generale è contribuire, attraverso l’apprendimento permanente, allo sviluppo della Comunità quale società basata sulla conoscenza, uno sviluppo economico sostenibile, nuovi e migliori posti di lavoro e una maggiore coesione sociale, garantendo nel contempo una valida tutela dell’ambiente per le generazioni future. In particolare si propone di promuovere gli scambi, la cooperazione e la mobilità tra i sistemi d’istruzione e formazione.
Tra i vari esempi dei progetti sostenuti rientrano:
-          Erasmus Placement:è volto  a promuovere l’attivazione di stage presso imprese o centri di formazione e di ricerca in uno dei Paesi Europei partecipanti al Programma. Il progetto è aperto a studenti universitari e la sua durata va dai 3 ai 6 mesi.
-          Leonardo: il Leonardo è un periodo di tirocinio in un’azienda straniera. Per partecipare è necessario vincere il bando di partecipazione che da diritto alla borsa: un contributo finanziario diretto al fine di sostenere i “costi di mobilità”; ogni ente, promotore di progetti approvati, ha il suo proprio bando con caratteristiche differenti;
-          Grundtvig: nasce per rispondere alle esigenze didattiche e di apprendimento rivolte agli adulti, nonchè agli istituti e alle organizzazioni preposte a questo tipo di istruzione o che lo agevolano.
Opportunità:
Le opportunità offerte dall’ente sono variegate:
-        Innanzitutto ci si può candidare ad uno dei progetti europei di cui sopra che, ovviamente, variano in destinatari, caratteristiche e requisiti;
Per maggiori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
 
-        L’ente ricerca sempre ragazzi disposti a prendere parte ai vari scambi giovanili come coordinatori, facilitatori; si tratta di avere la responsabilità del gruppo di ragazzi inviati dall’Italia, coordinarsi con l’associazione ospitante il progetto e prendersi cura dell’organizzazione dell’evento.
Per candidarsi: inviare una mail indicando come oggetto della stessa: “coordinatore scambi giovanili” e allegando il proprio CV, all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
 
-        Ci si può inoltre candidare per collaborare, in forma di volontariato con l’ente;
Per maggiori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
 
 
In action…:
YouNet porta avanti soprattutto progetti referenti al programma “Youth in Action” della Commissione Europea; al momento l’ente è partner di un Training Course in Portogallo sull’occupazione.
Per maggiori informazioni: clicca qui



Link utili:
 Sito YOUNET ;
Contatta YouNet: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
 
Valentino Prudentino
 
Pubblicato in No Profit
Nome dell’ente:
COOPI –Cooperazione Internazionale
 
Chairman:                                                                                                                     
Il Presidente della fondazione è nominato dal collegio dei fondatori e resta in carica fino a tre esercizi. Claudio Ceravolo è l’attuale Presidente della fondazione COOPI
 
Data di fondazione:
Tra le prime organizzazioni italiane ad occuparsi di volontariato internazionale, COOPI è attiva già alle soglie degli anni ‘50, ma essa sarà formalmente fondata il 15 Aprile del 1965 da Padre Vincenzo Barbieri e un gruppo di circa 20 volontari. All’epoca i primi volontari italiani erano già partiti per il Sud del mondo a portare il proprio aiuto.
Nello stesso anno, COOPI, insieme a poche altre ong, da vita alla Federazione degli Organismi Cristiani di Servizio Internazionale Volontario-FOCSIV
 
Collocazione:
COOPI è oggi presente in 23 Paesi, in Africa, America Latina e Medio Oriente.
La sede centrale:        
COOPI - COOPERAZIONE INTERNAZIONALE ONG Onlus                                                  
VIA F. DE LEMENE 50                                                                                                                  
20151, MILANO - ITALIA
Tel. +39.02.3085057
Fax +39.02.33403570
Sito web COOPI        
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Ci sono anche altri gruppi regionali in: Toscana, Sardegna, Trentino, Veneto e Lazio; un gruppo locale a Brescia e dal 2012 anche una sede distaccata a Lugano, Svizzera.
 
Obiettivi:
La Fondazione ha per scopo di contribuire ad uno sviluppo armonico ed integrato delle comunità con le quali coopera, nella consapevolezza che attraverso l'incontro e la collaborazione tra i popoli si perseguano ideali di eguaglianza e giustizia per ottenere un migliore equilibrio mondiale
L’Organizzazione lavora quindi al fine di:
- Favorire la solidarietà internazionale e la partecipazione attiva di ognuno a ché la solidarietà sia la cultura condivisa da ogni società
- Ridurre la povertà
- Favorire l’azione delle comunità locali per il proprio sviluppo, con il supporto della formazione, educazione e informazione che l’ente stesso può offrire
- Rafforzare strutture e interventi per la prevenzione delle catastrofi e delle emergenze
- Diffondere una cultura di eguaglianza e lotta contro le discriminazioni di ogni tipo
 
Descrizione dei progetti/attività dell’ente:  
Al fine di promuovere e raggiungere gli obiettivi di cui sopra, COOPI interviene con le proprie attività nei seguenti settori:
- Acqua e servizi igienico-ambientali: assicurando l'accesso all'acqua potabile nelle aree rurali più aride, con la realizzazione di infrastrutture idriche e servizi igienico-sanitari
 
- Assistenza umanitaria:in situazioni d'emergenza e di crisi, e a fianco di gruppi di persone particolarmente svantaggiate, COOPI fornisce aiuti alimentari e altri generi di prima necessità
 
- Educazione: promozione della formazione scolastica e professionale
 
- Energia: migliorando i servizi di base, la sicurezza alimentare e le opportunità economiche di individui e comunità
 
- Governance e diritti umani:tutela dei diritti delle comunità e valorizzazione delle differenze culturali
 
- Migrazione: valorizzazione del ruolo del migrante come agente di sviluppo, migliorando, al contempo, le condizioni di vita nel paese di origine
 
- Salute: rafforzamento delle comunità locali migliorando i servizi sanitari di base e realizzando programmi di prevenzione, con particolare attenzione alla salute materno-infantile
 
- Servizi socio-economici: con progetti che incrementino l’offerta dei servizi di assistenza sociale a gruppi e individui vulnerabili, discriminati e "marginali" e di sviluppo dell’occupazione (attività generatrici di reddito, microcredito, appoggio al settore informale) per favorirne l'inclusione sociale
 
- Sicurezza alimentare: sostenendo l'agricoltura affinché vengano rafforzate le capacità produttive e commerciali di contadini, allevatori e pescatori
 
In più, COOPI:
- Sostiene e promuove varie campagne di sensibilizzazione in Italia
- Attiva vari corsi che introducano i partecipanti al mondo della cooperazione internazionale
- Prende parte come ente organizzatore, insieme ad altre ong e università, ad alcuni importanti master per chi intenda specializzarsi nel settore della cooperazione
 
Opportunità:
Le opportunità offerte dall’ente per collaborare ai propri progetti sono di vario tipo e aperte a diverse figure:
 
  • Diventare dialogatore:Il Face to Face è un programma di raccolta fondi attraverso il quale i team di dialogatori entrano in contatto con le persone, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e reclutare nuovi sostenitori disposti a sottoscrivere una donazione. Non sono previsti requisiti particolari se non la condivisione dei valori dell’ente e una forte motivazione personale
  • Per candidarsi come dialogatori
 
  • Fare volontariato:COOPI non organizza campi di volontariato all’estero e chi parte con l’ente è perlopiù un cooperante con specifiche competenze. D’altra parte, l’ong offre la possibilità a chi ne abbia la volontà, di impegnarsi sul territorio nazionale al fine di sostenere e prendere parte alle attività ivi portate avanti (campagne di sensibilizzazione, raccolte fondi, progetti specifici in loco, etc.).Così come per la figura del dialogatore, non sono previsti requisiti particolari se non la condivisione dei valori dell’ente e una forte motivazione personale
  • Per candidarsi come volontario
 
  • La figura del cooperante:Per realizzare gli interventi di solidarietà nel mondo, COOPI si avvale della collaborazione di professionisti junior e senior che, aderendo alla proposta dell’ente, siano pronti a partire e a mettere a disposizione le proprie competenze
  •  
  • Descrizione dell’offerta: Le caratteristiche di ogni opportunità di lavoro variano a seconda dei progetti e delle figure professionali richieste
  •  
  • Requisiti:a seconda delle varie posizioni aperte, sono previsti requisiti specifici diversi di volta in volta. Maggiori info
  • Per candidarsi:ci si può iscrivere alla banca dati istituita dell’ente
  • Elenco opportunità di lavoro.
 
In action…:
Uno dei progetti tipici dell’ente è quello che coinvolge le comunità indigene del Paraguay centrale. Il progetto, “Pro Comunidades Indígenas”, che provvede, attraverso la costituzione, il finanziamento e la tutela degli orti comunitari, ad affrontare al meglio quello che è stato ed è ancora, la continua minaccia di siccità che colpisce la zona del Chako, al centro del territorio nazionale.
Vai alla pagina web dedicata per maggiori info
 
Link utili:
Sito COOPI
Lista contatti
Opportunità per dialogatori e volontari
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29-10-2013

CESC Project

Il CESC Project è un'associazione che nasce dalla tradizione trentennale del servizio civile degli obiettori di coscienza e da quella federativa, iniziata nel 1982 con il CESC Nazionale, prima aggregazione di Enti di servizio civile in Italia.
 
Quando la legge 64/2001 ha istituito un nuovo servizio civile fondato su base volontaria, CESC Project è divenuto ente accreditato ed è pian piano diventato il punto di incontro di realtà medie e piccole, accomunate da una comune proposta di qualità in ambiti quali la difesa non armata, la progettualità per la costruzione della pace e il rispetto dei diritti, la solidarietà con le fasce deboli, la salvaguardia del patrimonio artistico e ambientale. L'esperienza di servizio civile è stata sempre vissuta dai fondatori del CESC Project anche nella dimensione della messa in comune di energie per valorizzare i contenuti e le metodologie di lavoro di quanti, pur variamente ispirati sul piano ideologico, si sentono uniti nel comune intento del servizio al territorio e della valorizzazione dei giovani.
 
Il Presidente dell'associazione è Michelangelo Chiurchiù.
 
Sede di Roma
CESC Project
Via Cariati 12
00178  Roma
Tel. 06.712.80.300 / 06.712.89.606
Fax. 06.233.28.704
email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
 
Obiettivi dell'ente
CESC Project intende promuovere e sviluppare il Servizio Civile sia in Italia che all’estero e le attività di "leva civica", per la costruzione di una cittadinanza consapevole, e come contributo allo sviluppo di una convivenza civile solidale, pacifica e nonviolenta. Per questo, promuove e realizza programmi di cooperazione internazionale, di volontariato internazionale e locale, di promozione dello sviluppo, di interventi culturali, formativi ed umanitari sia in Italia sia all’estero, con particolare riferimento ai Paesi in stato di necessità.
 
Descrizione dei progetti/attività dell'ente
Il CESC Project attualmente aggrega 41 soggetti collettivi molti dei quali sono legati dall'impegno nel campo del servizio civile e nelle tematiche della pace. Ha 237 sedi di attuazione dei propri progetti radicati in 13 regioni italiane (Abruzzo, Lazio, Marche, Toscana, Trentino Alto – Adige, Sicilia, Emilia – Romagna, Lombardia, Piemonte, Campania, Puglia e Calabria) e in 7 paesi esteri (Argentina, Brasile, Camerun, Ghana, Nigeria, Rep. Dem. Del Congo,Tanzania).
 
Il CESC Project impiega personale altamente qualificato e di lunga esperienza.
Particolare attenzione è dedicata alla qualità del servizio civile attraverso il rilievo attribuito alle proposte formative sia dei giovani, sia degli Operatori Locali di Progetto, sia degli stessi responsabili delle organizzazioni associate o in partenariato.
In definitiva il CESC-PROJECT vuole operare per un servizio civile che sia formativo per i volontari; faccia crescere cittadini responsabili e protagonisti di una società aperta e multietnica; dia risposte reali ai bisogni delle fasce deboli e ai bisogni di salvaguardia di beni culturali e ambientali del territorio.
Il Coordinamento è aperto all'apporto di altri Enti sia pubblici che privati e mantiene, fin dalla sua origine, una relazione di collaborazione con l'Ufficio Nazionale del Servizio Civile.
Progressivamente CESC Project sta ampliando il proprio raggio d'azione, impegnandosi non solo in ambito di Servizio Civile volontario ma anche in altre dimensioni progettuali, legate alle politiche giovanili e alla solidarietà internazionale (vedi anche lo Statuto pubblicato).
 
L'associazione è attiva attraverso:
 
-       Progetti di Servizio Civile nel Sud del Mondo e in Italia: CESC project promuove ogni anno progetti di servizio civile in Italia svolti in rete con enti non profit associati o partner in tre ambiti d’impiego: assistenza, educazione, cultura-ambiente. Lista dei progetti attivi in Italiaper il bando 2013
-       Cooperazione decentrata: la proposta progettuale del servizio civile all’estero nel Cesc Project, fin dal suo inizio, è stata sempre correlata ad iniziative di cooperazione internazionale. Cesc ha promosso dal 2005 a oggi progetti di servizio civile in Tanzania, Cameroun, Nigeria; Repubblica Democratica del Congo, Argentina, Brasile. I volontari che hanno partecipato alle attività sono in totale 430. Lista dei progetti attivi all'esteroper il bando 2013
-       Formazione al volontariato internazionale: CESC Project ha promosso, in partenariato con Gondwana, campi estivi di formazione a Rio de Janeiro in Brasile e nella regione di Iringa in Tanzania,  sui temi della mondialità e dell’intercultura per ragazzi e ragazze animatori ed educatori di gruppi giovanili
-       Convegnistica e promozione culturale: CESC project è costantemente attivo sul piano della sensibilizzazione sui temi della pace, della difesa civile non armata e non violenta, della diplomazia popolare, della cittadinanza e del volontariato. Ha promosso negli anni numerosi convegni nazionali e internazionali su questi temi, con la partecipazione di importanti esponenti della società civile e del mondo politico e istituzionale.
 
Link utili
 
Laura LisantiIl CESC Project è un'associazione che nasce dalla tradizione trentennale del servizio civile degli obiettori di coscienza e da quella federativa, iniziata nel 1982 con il CESC Nazionale, prima aggregazione di Enti di servizio civile in Italia.
 
Quando la legge 64/2001 ha istituito un nuovo servizio civile fondato su base volontaria, CESC Project è divenuto ente accreditato ed è pian piano diventato il punto di incontro di realtà medie e piccole, accomunate da una comune proposta di qualità in ambiti quali la difesa non armata, la progettualità per la costruzione della pace e il rispetto dei diritti, la solidarietà con le fasce deboli, la salvaguardia del patrimonio artistico e ambientale. L'esperienza di servizio civile è stata sempre vissuta dai fondatori del CESC Project anche nella dimensione della messa in comune di energie per valorizzare i contenuti e le metodologie di lavoro di quanti, pur variamente ispirati sul piano ideologico, si sentono uniti nel comune intento del servizio al territorio e della valorizzazione dei giovani.
 
Il Presidente dell'associazione è Michelangelo Chiurchiù.
 
Sede di Roma
CESC Project
Via Cariati 12
00178  Roma
Tel. 06.712.80.300 / 06.712.89.606
Fax. 06.233.28.704
email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
 
Obiettivi dell'ente
CESC Project intende promuovere e sviluppare il Servizio Civile sia in Italia che all’estero e le attività di "leva civica", per la costruzione di una cittadinanza consapevole, e come contributo allo sviluppo di una convivenza civile solidale, pacifica e nonviolenta. Per questo, promuove e realizza programmi di cooperazione internazionale, di volontariato internazionale e locale, di promozione dello sviluppo, di interventi culturali, formativi ed umanitari sia in Italia sia all’estero, con particolare riferimento ai Paesi in stato di necessità.
 
Descrizione dei progetti/attività dell'ente
Il CESC Project attualmente aggrega 41 soggetti collettivi molti dei quali sono legati dall'impegno nel campo del servizio civile e nelle tematiche della pace. Ha 237 sedi di attuazione dei propri progetti radicati in 13 regioni italiane (Abruzzo, Lazio, Marche, Toscana, Trentino Alto – Adige, Sicilia, Emilia – Romagna, Lombardia, Piemonte, Campania, Puglia e Calabria) e in 7 paesi esteri (Argentina, Brasile, Camerun, Ghana, Nigeria, Rep. Dem. Del Congo,Tanzania).
 
Il CESC Project impiega personale altamente qualificato e di lunga esperienza.
Particolare attenzione è dedicata alla qualità del servizio civile attraverso il rilievo attribuito alle proposte formative sia dei giovani, sia degli Operatori Locali di Progetto, sia degli stessi responsabili delle organizzazioni associate o in partenariato.
In definitiva il CESC-PROJECT vuole operare per un servizio civile che sia formativo per i volontari; faccia crescere cittadini responsabili e protagonisti di una società aperta e multietnica; dia risposte reali ai bisogni delle fasce deboli e ai bisogni di salvaguardia di beni culturali e ambientali del territorio.
Il Coordinamento è aperto all'apporto di altri Enti sia pubblici che privati e mantiene, fin dalla sua origine, una relazione di collaborazione con l'Ufficio Nazionale del Servizio Civile.
Progressivamente CESC Project sta ampliando il proprio raggio d'azione, impegnandosi non solo in ambito di Servizio Civile volontario ma anche in altre dimensioni progettuali, legate alle politiche giovanili e alla solidarietà internazionale (vedi anche lo Statuto pubblicato).
 
L'associazione è attiva attraverso:
 
-       Progetti di Servizio Civile nel Sud del Mondo e in Italia: CESC project promuove ogni anno progetti di servizio civile in Italia svolti in rete con enti non profit associati o partner in tre ambiti d’impiego: assistenza, educazione, cultura-ambiente. Lista dei progetti attivi in Italia per il bando 2013
-       Cooperazione decentrata: la proposta progettuale del servizio civile all’estero nel Cesc Project, fin dal suo inizio, è stata sempre correlata ad iniziative di cooperazione internazionale. Cesc ha promosso dal 2005 a oggi progetti di servizio civile in Tanzania, Cameroun, Nigeria; Repubblica Democratica del Congo, Argentina, Brasile. I volontari che hanno partecipato alle attività sono in totale 430. Lista dei progetti attivi all'estero per il bando 2013
-       Formazione al volontariato internazionale: CESC Project ha promosso, in partenariato con Gondwana, campi estivi di formazione a Rio de Janeiro in Brasile e nella regione di Iringa in Tanzania,  sui temi della mondialità e dell’intercultura per ragazzi e ragazze animatori ed educatori di gruppi giovanili
-       Convegnistica e promozione culturale: CESC project è costantemente attivo sul piano della sensibilizzazione sui temi della pace, della difesa civile non armata e non violenta, della diplomazia popolare, della cittadinanza e del volontariato. Ha promosso negli anni numerosi convegni nazionali e internazionali su questi temi, con la partecipazione di importanti esponenti della società civile e del mondo politico e istituzionale.
 
Link utili
 
Laura Lisanti
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Nome dell’ente: Fondazione AVSI
 
Chairman dell’ente: L’attuale presidente di Avsi è Alberto Piatti, il quale rappresenta la Fondazione e controlla l’esecuzione degli atti deliberati.
 
Data di fondazione: La Fondazione AVSI è nata nell'ambiente di Comunione e Liberazione a Cesena nel 1972. Dal 1973 è stata riconosciuta dal Ministero degli Esteri Italiano come organizzazione non governativa di cooperazione internazionale. Registrata come Organizzazione Internazionale presso l’Agenzia per lo Sviluppo Internazionale degli Stati Uniti (Usaid), AVSI risulta accreditata, dal 1996, al Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite di New York (Ecosoc), presso il Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia di New York (Unicef) nonché presso l’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo dell’Industria di Vienna (Unido). È, inoltre, inserita nella Special List delle organizzazioni non governative dell’Organizzazione Internazionale dell’Onu per il Lavoro di Ginevra (ILO), iscritta nella lista dell’Agenzia delle Entrate come organizzazione non lucrativa per il 5 per mille ed aderisce a UN Global Compact.
AVSI è anche un Ente autorizzato dal Governo italiano per le adozioni internazionali.
Collocazione: AVSI ha varie sedi in Italia e nel mondo.
L'Headquarter di AVSI è:
Via Legnone, 4- 20158 Milano
Tel. 02. 6749 881 Fax. 02. 6749 0056
E-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Obiettivi: Avsi è una Onlus operante  dal 1972 con  uno staff composto da circa 1400 persone, una rete di circa 1.000 volontari in Italia, coinvolta in attività di sensibilizzazione e fundraising a favore di AVSI che  incontra in un anno circa 400.000 persone. La raccolta complessiva da parte del sistema AVSI nel mondo ammonta a circa 40 milioni di euro. Tra i suoi principali donatori istituzionali figurano il Ministero degli Esteri Italiano, l’Unione Europea, USAID, la FAO, l’UNICEF, la Banca Mondiale. 
La Fondazione AVSI lavora con 700 partner locali (Istituzioni governative, educative, sanitarie, organizzazioni non governative e organizzazioni religiose); con donatori privati e pubblici, come comuni, province, regioni, stato Italiano, Unione Europea, Cooperazioni bilaterali, organismi internazionali, Banche di sviluppo. AVSI è, inoltre, promotrice di un network di oltre 60 organizzazioni che collaborano per la realizzazione di progetti.
 
Descrizione dei progetti/attività dell’ente: La missione di AVSI  è promuovere la dignità della persona attraverso attività di cooperazione allo sviluppo con particolare attenzione all’educazione, nel solco dell’insegnamento della Dottrina Sociale Cattolica. Essa opera nei settori socio-educativo, sviluppo urbano, sanità, lavoro, agricoltura, sicurezza alimentare e acqua, energia e ambiente, emergenza umanitaria e migrazioni, raggiungendo più di 4.000.000 beneficiari diretti.  AVSI è impegnata con oltre 100 progetti di cooperazione allo sviluppo in 37 paesi del mondo Africa, America latina, e Caraibi, Est Europa, Medio Oriente, Asia. AVSI crede in un  progetto di sviluppo che guardi all’educazione come strumento per far emergere i talenti. La Fondazione ritiene che solo in questo modo è possibile consolidare un modello di sviluppo che faccia crescere gli uomini e, con loro, la pace.
 
Opportunità:AVSI mette a disposizione dei giovani tra i 18 ed i 28 anni compiuti l’opportunità di partecipare al Servizio Civile Nazionale. La domanda dovrà essere inviata entro il 4 novembre alle ore 14.00 all’indirizzo: Via Padre Vicino da Sarsina 216-47521 Cesena (FC) fax 0547-611290 utilizzando i moduli di candidatura presenti nel sito.  Nel mese di novembre saranno svolti i colloqui di selezione, si prevede l’avvio dei volontari nel 2014.
I progetti, pubblicati sul sito di AVSI hanno una durata di 12 mesi, formazione gratuita, compenso di 433 euro mensili, assicurazione e rimborso vitto in Italia; i progetti all’estero prevedono indennità aggiuntiva, rimborso spese trasporto ed alloggio.
La Regione Emilia Romagna ha approvato il progetto “Sostegno all’infanzia a distanza  educazione alla pace” che prevede l’impiego di 3 volontari presso la sede di Cesena.
La Regione Lombardia ha approvato il progetto “Invecchiamento  attivo nell’impegno volontario di solidarietà internazionale” che prevede l’impiego di 3 volontari presso la sede di Milano
L’Ufficio Nazionale Servizio Civile ha approvato il progetto “Sostegno all’infanzia vulnerabile in Africa” che prevede l’impiego di 4 volontari all’estero per attività a favore di bambini e giovani in formazione nei seguenti paesi:
- 2 volontari in Kenya;
-2 volontari in Ruanda;
Al momento non risultano finanziati i 2 posti di servizio civile per la sede in Uganda.
Le domande possono essere presentate esclusivamente secondo le seguenti modalità:
- con Posta Elettronica Certificata (PEC) – art. 16-bis, comma 5 della legge 28 gennaio 2009, n. 2 – di cui è titolare l’interessato avendo cura di allegare tutta la documentazione richiesta in formato pdf; a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
- a mezzo “raccomandata A/R”;
-a mano.
AVSI  pubblica periodicamente offerte di lavoro, offerte di stage, di volontariatooccasionale e di breve periodo (meno di 5 mesi) nei Paesi in cui opera,e i bandi del servizio civile.
 
Link utili:
Pubblicato in No Profit
Ente:
Caritas Italiana, organismo pastorale della Cei (Conferenza Episcopale Italiana) per la promozione della carità.
Presidente:
S.E. Mons. Giuseppe Merisi,Vescovo di Lodi.
Data di fondazione:
Caritas Italiana viene costituita il 2 luglio 1971 con decreto della Cei, dopo la cessazione nel 1968 della Poa (Pontificia opera di assistenza). Per questo nuovo organismo pastorale l'allora Papa Paolo V I indicava mete non assistenziali, ma pastorali e pedagogiche.
Collocazione:
La sede centrale di Caritas si trova a Roma, ma fondamentale è il collegamento e il confronto con le 220 Caritas diocesane, impegnate sul territorio nell'animazione della comunità ecclesiale e civile, e nella promozione di strumenti pastorali e servizi (Centri di ascolto, Osservatori delle povertà e delle risorse, Caritas parrocchiali, Centri di accoglienza, ecc.), nonché l’impegno e la presenza in Europa e nel mondo.
Educazione alla pace e alla mondialità, dialogo, corresponsabilità sono anche le linee portanti degli impegni della Caritas nel mondo. Negli interventi internazionali vale il principio della sussidiarietà, nel senso di integrare gli sforzi che primariamente spettano a ciascuna Chiesa locale dei Paesi colpiti da calamità o in cammino verso lo sviluppo. Si cerca anche di creare le condizioni di intervento per le Caritas diocesane disponibili ai gemellaggi, preziosa occasione di reciprocità. Costante è il collegamento con le altre Caritas nazionali, direttamente e attraverso la "rete" di Caritas Internationalis, che raccoglie in federazione 162 organizzazioni. Ne riunisce 48, invece, Caritas Europa. Ci sono poi i microprogetti di sviluppo, di piccola entità ma significativi per l'autopromozione locale, proposti dalle stesse comunità del Sud del mondo e divulgati dalla Caritas.
Sede centrale:
Caritas Italiana
Via Aurelia, 796
00165 Roma
tel. (+39) 06 66177001
fax (+39) 06 66177602
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Sito Internet
Contenuti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Progettazione e realizzazione: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Obiettivi:
Caritas ha lo scopo di promuovere «la testimonianza della carità nella comunità ecclesiale italiana, in forme consone ai tempi e ai bisogni, in vista dello sviluppo integrale dell'uomo, della giustizia sociale e della pace, con particolare attenzione agli ultimi e con prevalente funzione pedagogica» (art.1 dello Statuto).
I compiti:
1.     Collaborare con i Vescovi nel promuovere nelle Chiese particolari l'animazione della carità e il dovere di tradurla in interventi concreti;
2.     Curare il coordinamento delle iniziative e dei servizi di ispirazione cristiana;
3.     Indire, organizzare e coordinare interventi di emergenza in Italia e all'estero;
4.     In collaborazione con altri organismi di ispirazione cristiana:
 
-         realizzare studi e ricerche sui bisogni per aiutare a scoprirne le cause;
-         promuovere il volontariato e favorire la formazione degli operatori pastorali della carità e del personale di ispirazione cristiana impegnato nei servizi sociali;
-         contribuire allo sviluppo umano e sociale dei paesi del Sud del mondo anche attraverso la sensibilizzazione dell'opinione pubblica.
Descrizione dei progetti/barra attività dell’ente:
Caritas è particolarmente attenta ai processi di impoverimento ed esclusione che riguardano ampi settori della società italiana, generando diverse forme di fragilità e disagio. Oltre a sforzarsi di conoscere e analizzare meglio questi processi, attraverso diversi percorsi di studio, Caritas Italiana si sforza di contrastarli, attraverso azioni molteplici: sensibilizza e forma le comunità cristiane perché sappiano esprimere una carità motivata e intelligente, denuncia i problemi e sollecita le istituzioni nazionali e locali perché se ne facciano carico, organizza reti di ascolto e osservazione dei fenomeni sociali, sostiene la progettazione sociale delle realtà diocesane e territoriali, promuove esperienze di volontariato e di azione solidale. Dalle diverse aree critiche della convivenza civile in Italia scaturisce il doppio impegno del fare e dell'animare. L'organizzazione di servizi e attività in risposta ai bisogni dei poveri si accompagna sempre alla proposta di percorsi educativi rivolti alle comunità e ai singoli.
 
 
IN ITALIA.
Animazione, attività e progetti:
1.     Promozione umana e solidarietà sociale.
-         Minori;
-         Progetto Aree metropolitane;
-         Progetto Policoro;
-         Salute mentale;
-         Solidarietà familiare;
-         Volontariato.
 
2.     Politiche sociali in Italia e in Europa.
 
3.     Immigrazione.
-         Coordinamento Immigrazione;
-         MigraMed Forum;
-         Dossier Statistico Immigrazione.
 
4.     Servizio civile.
-         Il servizio civile in Italia;
-         Progetto "Caschi bianchi" e servizio civile all'estero;
-         Emergenze nazionali e responsabilità per l'ambiente.
 
5.     Emergenze nazionali e responsabilità per l’ambiente.
 
6.     Progetti 8xmille Italia.
 
IN EUROPA.
Il 10 gennaio 2013 si è aperto ufficialmente “Anno europeo dei cittadini”, che avrà come obiettivo quello di aumentare, negli abitanti degli stati membri, la consapevolezza dei diritti legati alla cittadinanza UE, con un occhio di riguardo per l’informazione rivolta ai giovani. In Italia il punto di contatto nazionale è il Dipartimento per le Politiche Europee presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri che ha attivato un sito dedicato.  In linea con le indicazioni della CEI, Caritas Italiana è da anni impegnata in un fitto e costante lavoro nel contesto europeo, seguendo tre principali assi operativi:
-         Cooperazione allo sviluppo e risposta alle emergenze umanitarie;
-         Unione Europea e politiche sociali;
-         Progettazione Europea.
In costante collaborazione con gli altri partners Europei (Caritas nazionali e Caritas Europa).
 
Opportunità:
1.     Servizio civile.
Bando 2013 - Il 4 ottobre 2013 è stato pubblicato il Bando nazionale volontari per la selezione di 8.146 giovani da impiegare in progetti di servizio civile in Italia e all'estero. Caritas Italiana vede finanziati in Italia 61 progetti  per un totale di 470 posti e all'estero 9 progetti per un totale di 55 posti. La scadenza per le domande da parte dei giovani sono le ore 14.00 del 4 novembre 2013. Tutte le informazioni tecniche sul Bando sono disponibili sul sito del Servizio Civile Nazionale, mentre le notizie relative ai progetti Caritas sono nella sezione "Bando 2013".
I progetti della Caritas Italiana, promossi e coordinati dalle Caritas diocesane, vogliono essere per i giovani un’occasione per contribuire al bene comune e allo stesso tempo per un percorso di crescita personale e comunitario nei valori della pace, solidarietà e giustizia. Essi sono caratterizzati dai seguenti punti:
-         il servizio in situazioni di povertà e di emarginazione;
-         la formazione lungo tutto l’arco dell’anno;
-         la dimensione comunitaria nel servizio e per chi lo desidera nella proposta di vita comunitaria; 
-         l'animazione delle comunità.
2.     Progetti caschi bianchi.
Nell'ambito delle proposte di servizio civile assumono un valore particolare i progetti all’estero in paesi segnati dalla povertà, dal  dramma della guerra o delle catastrofi naturali. Si tratta dei progetti caschi bianchi.
3.     Tavolo ecclesiale sul servizio civile.
È stato anche attivato il Tavolo ecclesiale sul Servizio civile, un coordinamento di organismi della Chiesa italiana, e un sito di informazioni specifiche per i giovani. 
In action:
-         Mercoledì 23 ottobre 2013 ore 10.00-13.30, Presentazione dei progetti Caschi Bianchi, c/o Caritas Italiana Via Aurelia 796 - 00165 Roma. E’ gradita una mail di prenotazione a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
-         Incontro di presentazione del progetto nazionale per il superamento degli Opg
(Ospedali psichiatrici giudiziari). Roma, 24 ottobre 2013;
 
-         Terremoto Nord Italia 2012: inaugurazione Centro della comunità SAN POSSIDONIO (MO), 10 Novembre 2013;
 
-         Percorso di formazione base per équipe Caritas diocesana 2013-2014.
Prima tappa: Roma, 11-13 Novembre 2013;
 
-         Incontro della Consulta ecclesiale degli organismi socio-assistenziali, Roma, 18 Novembre 2013.
Link utili:
-         sito ente
-         Servizio Civile Nazionale
-         progetti caschi bianchi
 
Diana Mecchia
Pubblicato in No Profit
Sei interessato a confrontarti con altri giovani coetanei europei su come vivere a pieno la propria cittadinanza europea? Ti piacerebbe trascorrere una settimana di attività alternative in un progetto Youth in Action? Partecipa allo scambio interculturale "I, citizen”!
 
Ente: Scambieuropei nasce per dar voce alle numerose possibilità di mobilità giovanile presenti sia a livello europeo che extraeuropeo. Opportunità di lavoro all’estero, borse di studio, attività di volontariato, concorsi e scambi interculturali sono solo alcune delle innumerevoli modalità che vi permetteranno di viaggiare e di fare esperienze all’estero nell’ambito di programmi europei o attraverso le offerte di imprese e associazioni che hanno bisogno di nuove forze. Per maggiori informazioni clicca qui.
 
Dove: Strumica, Macedonia.
 
Destinatari: 6 ragazzi dai 17 ai 25 anni e un group leader.
 
Quando: Dal 9 al 16 novembre.
 
Scadenza: Immediata.
 
Descrizione dell’offerta:I temi principali del progetto sono la Cittadinanza Europea e cosa significa essere Cittadini sotto ogni aspetto. Il progetto ha gli obiettivi di migliorare le capacità dei partecipanti, arricchire le loro conoscenze sulla cittadinanza, pensare ad essere attivi nelle comunità in cui vivono, avere la possibilità di paragonare le esperienze di ragazzi provenienti da diversi parti d’Europa e aiutarli a diventare dei bravi giovani cittadini. Questi obiettivi saranno raggiunti attraverso lavori di squadra, attività sportive, presentazioni, esercizi di simulazione e giochi interattivi. L’ultimo giorno sarà organizzato un dibattito cui parteciperanno anche studenti locali.
 
Requisiti: Buona conoscenza dell’inglese.
 
Documenti richiesti: CV e lettera di motivazioneda inserire nel form online che trovate qui.
 
Costi:
- Vitto (colazione-pranzo e cena) e alloggio sono coperti al 100% dall’associazione
- I trasporti acquistati dai partecipanti verranno rimborsati a fine progetto al 70% su un massimale che verrà confermato ai partecipanti selezionati Spese superiori saranno a carico del partecipante (la percentuale è calcolata sempre sul quel massimale)
- Quota di partecipazione allo scambio 75 euro: 40 Euro valida come tessera associazione Scambieuropei per i 2014 e 35 euro per la quota di partecipazione. La quota va pagata SOLO dopo essere stati selezionati.                                                       Chi è già tesserato 2013 dovrà pagare SOLO la quota di partecipazione.
 
Guida all’application: per candidarsi consultare la pagina Scambieuropei dedicata.
 
Link utili:

Sito Scambieuropei.

Nome dell’ente:
ACLI, Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani.
 
Presidente nazionale:
Il Presidente nazionale in carica è Gianni Bottalico.
 
Data di fondazione:
Le ACLI nascono nel 1944, a pochi giorni dalla  liberazione di Roma e all’indomani della firma del Patto di Roma  che aveva sancito la costituzione della Cgil unitaria.
 
Collocazione:
Acli ha sede a Roma, in via Giuseppe Marcora 18-20:
 
Acli - Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani 
Via Giuseppe Marcora, 18-20
00153 Roma
tel. 06.58401
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Obiettivi:
Le Acli, Associazioni Cristiane Lavoratori Italiane, sono un'associazione di laici cristiani che promuove il lavoro e i lavoratori, educa ed incoraggia alla cittadinanza attiva, difende, aiuta e sostiene i cittadini, in particolare quanti si trovano in condizione di emarginazione o a rischio di esclusione sociale. Attraverso una rete diffusa e organizzata di circoli, servizi, imprese, progetti ed associazioni specifiche, le Acli contribuiscono a tessere i legami della società, favorendo forme di partecipazione e di democrazia. Le Acli sono una “associazione di promozione sociale”, un soggetto autorevole della società civile e del mondo del terzo settore: il volontariato, il non profit, l’impresa sociale. L’Associazione conta oggi oltre 997.000 iscritti, in Italia e all’estero, e 7.486 strutture territoriali, tra cui 3.137 circoli, 106 sedi provinciali e 21 regionali; ogni anno vengono forniti servizi a circa 3 milioni e mezzo di persone.
 
Descrizione dei progetti/attività dell’ente:
I principali settori di intervento delle ACLI sono: la tutela e la promozione dei diritti sociali e l’educazione alla cittadinanza attiva; l’assistenza previdenziale e fiscale; la difesa dell’ambiente;  il sostegno agli agricoltori;  la formazione professionale; la creazione e promozione di cooperative e, più in generale, di lavoro associato; l’animazione culturale e sportiva; il turismo sociale;  la promozione della donna, degli anzianiedella condizione giovanile; l’impegno per la pace, lo sviluppo, la solidarietà internazionale; l’impegno con gli immigrati.
 
ACLI e il Servizio Civile Nazionale: Nel 2013 sono stati finanziati dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale 10 progetti in Italia presentati dalle ACLI e 2 progetti all’estero. Sono 265 i volontari assegnati alle ACLI che prossimamente prenderanno servizio nelle sedi dell’Associazione in tutta Italia e in vari paesi del mondo. In 231 s’impegneranno in dieci diversi progetti operativi sul territorio del nostro Paese e lavoreranno nell’assistenza, nella lotta alla dispersione scolastica, nell’educazione e la promozione culturale e nella tutela del patrimonio artistico della comunità. Gli altri 34 potranno fare un’esperienza all’estero in uno dei tanti Paesi scelti per dare vita a due progetti riguardanti gli ambiti della cooperazione internazionale e del sostegno degli italiani all’estero.
In fondo alla pagina, troverete in allegato tutte le destinazioni e i progetti approvati nel Bando del Servizio Civile Nazionale 2013. Se siete interessati, candidatevi entro ilo 4 novembre. Per maggiori informazioni sul bando 2013, CLICCA QUI.
 
Opportunità:
Le persone, di ambo i sessi, che sono interessate a collaborare con le Acli nazionali (sede di Roma) possono inviare il proprio Curriculum Vitae in formato europeo (con inclusa l'autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del D.L. 196/2003) all’indirizzo di posta elettronica:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.,specificando nella e-mail di accompagnamento a quale settore/ambito di interesse fanno riferimento.
 
Link utili:
Sito di ACLI;
Servizio Civile Nazionale – progetti ACLI in Italia 
Servizio Civile Nazionale – progetti ACLI all’estero
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Giulia Cavalcanti
Pubblicato in No Profit
FOCSIV - Federazione Organismi Cristiani Servizio Internazionale Volontario – Il 7 e 8 marzo c.a. la FOCSIV sarà presente al Festival delle Carriere Internazionali, a disposizione di tutti i partecipanti per informazioni e tantissime opportunità!
 
Il progetto FOCSIV è iniziato nel 1972, sull'onda del fermento creato dal Concilio ecumenico Vaticano II e come risposta all'Enciclica Populorum Progressio (1967) di Paolo VI dedicata alla cooperazione tra i popoli e al problema dei Paesi in Via di Sviluppo (PVS), con la costituzione della Federazione Organismi Cristiani di Servizio Internazionale Volontario. Oggi ne fanno parte 73 Organizzazioni che operano in oltre 80 paesi del mondo.FOCSIV e i suoi Soci, hanno impiegato oltre 20.000 volontari internazionali che hanno messo a disposizione delle popolazioni più povere il proprio contributo umano e professionale. FOCSIV, inoltre, dal 2004 ha lo status consultivo speciale presso l’ECOSOC (United Nation Department of Economic and Social Affairs); è Focal Point del programma UNV (United Nation Volunteers) per l’Italia dal 1997 e dal 2010 Osservatore presso l’IOM (International Organization for Migration).
L’attuale presidente di FOCSIV è Gianfranco Cattaie la sede principale si trova a Roma.
FOCSIV è da sempre attivo nel coinvolgimento dei giovani nelle proprie attività, sia nell’ambito del volontariato che nello sviluppo di professionalità giovani all’interno della propria struttura. Per questo la Fiera organizzata all’interno del Festival delle Carriere Internazionali è un’occasione di reciproco accrescimento, un modo ulteriore per consolidare il legame e sostenere lo scambio tra giovani e mondo della cooperazione.
 
Via S. Francesco di Sales 18 - 00165 Roma
Tel. 06.6877796 - 06.6877867  Fax 06.6872373
Segreteria Italia: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Segreteria Internazionale: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
 
Per un approfondimento, leggi l'intervista al Direttore Generale.
 
Descrizione dei progetti/attività dell’ente: FOCSIV è impegnata nella promozione di una cultura della mondialità e nella cooperazione con le popolazioni dei Sud del mondo. Contribuisce alla lotta contro ogni forma di povertà e di esclusione, all’affermazione della dignità della persona e alla tutela dei diritti umani e alla crescita delle comunità e delle istituzioni locali. I volontari di FOCSIV mettono a disposizione delle popolazioni più povere il proprio contributo umano e professionale. Si tratta di un impegno concreto e di lungo periodo in progetti di sviluppo nei settori socio-sanitario, agricolo, educativo-formativo, di difesa dei diritti umani e rafforzamento istituzionale. Parallelamente, sul territorio italiano, FOCSIV promuove campagne di sensibilizzazione e di educazione allo sviluppo e compie un intenso lavoro di lobbying istituzionale per promuovere la giustizia sociale per tutti gli uomini e le donne del pianeta.
 
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FOCSIV e il Servizio Civile Nazionale: FOCSIV si conferma il principale ente quanto al numero di volontari selezionati forniti al SCN. I progetti in Italia riguardano i temi dell'ambiente e della cittadinanza attiva e dell'educazione e la promozione culturale. Per quanto riguarda i progetti all'estero, invece, l'ambito è molto più vasto. Si tratta di interventi diffusi in tre continenti: Asia, Africa e America Latina. I settori di intervento interessano quasi tutto l'universo della cooperazione internazionale (settore comunicazione, settore economico, settore logistico-gestionale, settore tecnico, settore socio-educativo, settore socio-sanitario, settore rurale e ambientale, settore rurale-ambientale). Una conoscenza delle aree di intervento è importante per conoscere le competenze richieste e scegliere anche la posizione più adatta alla propria formazione al proprio curriculum.
 
Progetto Give: Giovani Volontari Internazionali in Europa è un progetto di Servizio Civile sperimentale da realizzarsi in Romania e Portogallo. La durata del servizio è di 6 mesi: 4 mesi all’estero e 2 mesi in Italia. Il periodo di servizio civile svolto in Italia prevede un periodo di formazione pre-partenza e un periodo finale durante il quale sarà effettuata la verifica dell’esperienza svolta. Leggi la scheda progetto con tutti i dettagli sulle attività previste per i volontari.
 
 
Opportunità: con FOCSIV è possibile svolgere attività di volontariato a breve e lungo termine, in Italia e all’estero, nonché il servizio civile. Per maggiori informazioni consultare la pagina web dedicata.
 
 
Link utili:
 
A cura di Onofrio Pio Lattanzi

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