Nel 1909 negli Stati Uniti si è tenuta la Prima Giornata della Donna. Cosa è cambiato in oltre un secolo? Tanti i risultati raggiunti, le conquiste delle donne in parità di genere, ma tanto resta ancora da fare.

La redazione carriereinternazionali.com vuole ricordare le origini di questa giornata di ispirazione internazionale e riflettere con voi sul significato di questa giornata.
 
La Giornata Internazionale delle Donne, nota come Festa della Donna, nasce dalle rivendicazioni delle militanti comuniste dei primi anni del ‘900, consapevoli dell’importanza di portare la discussione sulla situazione femminile al centro del dibattito politico internazionale.
Indetta per la prima volta di febbraio negli Stati Uniti, nel 1909, venne festeggiata per la prima volta l’8 marzo nel 1917 in Russia, data da allora in poi consacrata a ricordare al mondo che la condizione femminile è il fulcro dell’evoluzione sociale e del progresso civile.
In Italia la festa della donna si festeggiò per la prima volta nel 1922, sempre su iniziativa dei partiti di sinistra. Negli anni ’50 alla giornata dell’8 marzo venne associato il fiore della mimosa, simbolo della lotta delle donne contro l’usurpazione dei propri diritti.
Le Nazioni Unite hanno indetto il primo International Woman Day nel 1975; nel 1977 l’Assemblea Generale ha adottato una risoluzione per l’adozione annuale della Giornata della Donna da parte di tutti i paesi membri.
Oggi che senso ha festeggiare la Festa della Donna? Si può andare oltre il rituale dell’incontro con le amiche, le cene allegre e il regalo (atteso) di un fiore?
La situazione femminile soffre ancora enormi carenze e problematiche: violenza contro le donne, la lotta per la mutilazione genitale femminile, accesso all’istruzione, accesso al lavoro, parità retributiva, diritti civili e legali, pari dignità del ruolo materno, salute della donna, protezione contro le malattie sessualmente trasmissibili, pari dignità di fronte alla legge, pari opportunità e retribuzione.
E’ chiaro, però che le problematiche sono estremamente differenti nei diversi contesti di sviluppo.
Nei paesi in via di sviluppo, l’alto tasso di povertà inficia la partecipazione delle donne alla vita sociale e civile. Le famiglie, costrette a scelte di sopravvivenza prediligono spesso i maschi della famiglia, a scapito dalla condizione delle bambine che hanno minore accesso ad adeguata alimentazione e all’educazione. In alcuni contesti sociali, la nascita di una bambina è ancora considerata un problema e indicatore di questo sono orfanotrofi e centri di accoglienza con predominanza di bambine.
Le maggiori organizzazioni internazionali, continentali e nazionali dedicano molta attenzione alla questione, ma è chiaro che gli sforzi dall’alto spesso non sono sufficienti a superare il cosiddetto “gender gap”.
Le Nazioni Unite riservano un’importanza strategica alla condizione della donna tanto che nel 2010 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha istituito UN Women - the United Nations Entity for Gender Equality and the Empowerment of Women - finalizzata a promuovere lo studio e la ricerca sulla situazione della donna e sostenere i programmi delle Nazioni Unite nelle diverse divisioni e agenzie, favorendo il coordinamento e la collaborazione nei programmi a sostegno della donna.
Due dei Millenium Development Goals sono dedicati proprio alla tutela della donna, il MDG 3 “Promote Gender Equality and empower women” e MDG5 “Improve maternal health”.
Tra i temi trattati negli ultimi anni in occasione dell’8 marzo, il Programma Alimentare Mondiale (PAM, WFP) ha voluto sottolineare come l’empowerment delle donne possa intensificare gli sforzi globali per porre fine alla fame nel mondo. Una dei programmi del PAM “Acquisti per il Progresso” (Purchase for Progress - P4P) è focalizzato proprio sul ruolo della donna nell'agricoltura. Si tratta di un’iniziativa che aiuta i piccoli agricoltori, in particolare le donne, a diventare attori competitivi del mercato attraverso la produzione di cibo destinato alla vendita e utilizzato nei programmi del WFP.
Ormai le policy e le programmazioni di organizzazione e agenzie internazionali danno un’importanza strategica all’empowerment delle donne nelle società, essendo stata dimostrata la stretta connessione tra lo sviluppo sociale, economico e culturale e il miglioramento della condizione femminile. Un esempio ne è l’azione di programmazione dell'UNDP che ha fatto del miglioramento della condizione della donna una delle variabili determinanti alla riduzione della povertà e dell’emarginazione sociale.
Nel campo della cooperazione allo sviluppo, molte le ong che si occupano della situazione femminile intervenendo con azioni specifiche nei diversi territori a sostegno dell’empowerment delle donne e del superamento dell’emarginazione sia nei contesti urbani che rurali.
Una nota a parte merita l’ambito del microcredito, dove l’esperienza della Grameen Bank è partita puntando le sue risorse sul coinvolgimento delle donne in Bangladesh nel microcredito per favorire la creazione di piccole attività economiche urbane e rurali condotte da donne. I risultati hanno dimostrato come la donna per una serie di ragioni psicologiche rappresenti una risorsa economica fondamentale e una garanzia sia in termini di sostenibilità delle iniziative economiche intraprese che di restituzione del debito.
Focalizzata sul ruolo della donna nella società e nella parità di accesso a posizioni sociali è invece  la posizione dell’Unione Europea e dell’Italia. Nei Paesi ad elevato indice di sviluppo umano, le problematiche sono maggiormente concentrate sulle possibilità reali di parità sebbene restino in sospeso questioni come la violenza sulle donne e l’alto indice di disoccupazione femminile aggravato dalla crisi economica.
In Europa, nel 2006 la Commissione Europea ha istituito un regolamento European Institute for Gender Equality (EIGE), con il quartier generale a Vilnius, il cui obiettivo principale è il potenziamento delle azioni per le pari opportunità nei settori di policy dell’Unione Europa. Il mainstream di genere è uno degli aspetti principali della programmazione europea a sostegno dei finanziamenti a livello regionale, nazionale ed europeo, riconoscendo la parità uomo-donna come uno dei principi fondamentali dell’Unione. EIGE ha individuato quattro indicatori per la valutazione della condizione femminile: conoscenza, tempo, potere, salute e due ambiti cross-over: disuguaglianze trasversali e violenza. L’obiettivo principale della policy europea è proprio quella di migliorare le performance di questi indicatori volti a dimostrare il progresso del ruolo civile e sociale della donna.
In Italia, il Dipartimento per le Pari Opportunità, istituito nel 1996, promuove l'indirizzo, la proposta e il coordinamento delle iniziative normative e amministrative in tutte le materie attinenti alla progettazione e alla attuazione delle politiche di pari opportunità e il coordinamento delle diverse politiche attuate a livello nazionale e regionale per la promozione della parità di genere.
 
La conclusione a nostro avviso è che sì, oggi ha ancora senso festeggiare questa giornata per ricordarci che la parità non esiste ancora e che è compito nostro promuoverla, partendo dall’8 marzo. Buona festa della donna a tutti!
 
Per approfondire:
 
Anna Caputo
 
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L'UAMI- Ufficio europeo per l'armonizzazione nel mercato interno - marchi, disegni e modelli offre tirocini aperti tutto l'anno a giovani laureati in materie affini alle sue attività. Candidati subito!
 
Per altre opportunità di questo genere, vai alla sezione Opportunità in Europa.
 
Ente: Fondato nel 1994, l'UAMI-Ufficio europeo per l’armonizzazione nel mercato interno è l’autorità ufficiale che si occupa delle procedure relative ai marchi, ai disegni ed ai modelli registrati nell'Unione europea. La disciplina dei marchi, disegni e modelli rientra nel diritto societario privato e l’UAMI è appunto sia un’agenzia dell'Unione europea che un ufficio di proprietà industriale, con una propria funzione tecnica, vale a dire la registrazione dei diritti di proprietà industriale.
 
Dove: Alicante, Spagna
 
Destinatari: Giovani laureati in materie connesse alle attività dell'UAMI
 
Quando: Il tirocinio dura dai 2 ai 6 mesi e lo stagista può concordarne la data di inizio con l'Ufficio in cui prenderà servizio
 
Scadenza: Candidature accettate tutto l'anno
 
Descrizione dell’offerta: I tirocini non retribuiti sono pensati per i giovani laureati in materie collegate alle attività dell'UAMI che desiderino acquisire una valida esperienza professionale nel settore, allo stesso tempo comprendendo il funzionamento di una Agenzia europea.  Malgrado non sia prevista una retribuzione, questo programma di tirocinio presenta il vantaggio della flessibilità. Infatti, la durata dello stage varia dai 2 ai 6 mesi, con la possibilità di decidere quando iniziare e quando finire.
 
Requisiti: Diploma di Laurea
 
Documenti richiesti:
- Curriculum Vitae
- Lettera motivazionale
- Copia o scansione del più alto Diploma ottenuto.
 
Retribuzione: Non prevista
 
Guida all’application: Per inviare la propria candidatura è sufficiente inviare un CV ed una lettera motivazionale all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Occorre tener presente che è necessario inviare la propria candidatura almeno due mesi prima della data di inizio desiderata.
 
Informazioni utili: Alicante, capoluogo della provincia autonoma di Valencia, si trova in piena Costa Blanca, essendo infatti una delle destinazioni turistiche più importanti della Spagna orientale. Il centro storico, che si estende ai piedi della fortezza di Santa Bárbara, offre un interessante scorcio dell’architettura civile e religiosa spagnola, con antiche chiese e palazzi, testimoni delle numerose civiltà che si sono avvicendate al dominio del Paese.  L’Explanada de España è il tradizionale luogo di ritrovo della movida, frequentatissimo e pieno di locali caratteristici. Ancora vive e molto sentite sono alcune antiche tradizioni popolari, come la festa dei Mori e dei Cristiani o i falò della Notte di San Juan.
 
Link utili:
Pagina dedicata al Programma di Tirocini
 
Contatti utili:
 
Office for Harmonization in the Internal Market
Avenida de Europa 4
E-03008 Alicante
España
 
Tel: +34 96 513 91 00
Fax: +34 96 513 13 44
 
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
 
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Il Parlamento europeo offre la possibilità, ai cittadini che ne abbiano bisogno per motivi connessi alla formazione o al lavoro, di condurre visite di studio o ricerca della durata massima di un mese, sia presso la propria Biblioteca che presso gli Archivi.
 
Per altre opportunità di questo genere, vai alla sezione "Opportunità in Europa"
 
Ente: Eletti direttamente a suffragio universale ogni 5 anni, i membri del Parlamento Europeo rappresentano i cittadini dell'UE. Il Parlamento, insieme al Consiglio dell'Unione europea, esercita la funzione legislativa all'interno dell'UE. Questa fondamentale istituzione ha infatti tre funzioni principali: discutere ed approvare le normative europee insieme al Consiglio, vigilare sull'operato delle altre istituzioni dell'UE per accertarsi che agiscano democraticamente e, infine, adottare il bilancio dell'UE insieme al Consiglio.Il Parlamento dispone di tre sedi: Bruxelles, Lussemburgo e Strasburgo. Lussemburgo è la sede degli uffici amministrativi, ossia il "Segretariato generale", mentre le riunioni dell'intero Parlamento, note come "sessioni plenarie", si svolgono a Strasburgo e a Bruxelles.
 
Dove: Lussemburgo
 
Destinatari: Cittadini europei
 
Quando: È possibile fare domanda per una visita di studio o di ricerca tutto l'anno. Tuttavia, coloro i quali abbiano beneficiato di un tirocinio presso il Parlamento europeo devono rispettare un termine di 6 mesi prima di presentare una domanda di visita di studio.
 
Scadenza: Non prevista
 
Descrizione dell’offerta: Lo scopo delle visite di studio o di ricerca è quello di permettere di approfondire lo studio di determinati argomenti relativi all'integrazione europea ai cittadini che lo desiderino, sia per motivo di studio che di lavoro. I cittadini possono inoltre effettuare ricerche sia presso la Biblioteca che presso gli Archivi storici del Parlamento europeo, entrambi situati nella Città di Lussemburgo.
La durata massima delle visite di studio o ricerca è di un mese.
 
Requisiti: Aver compiuto 18 anni.
 
Documenti richiesti: Non specificati.
 
Costi: I costi sono a carico dei partecipanti e non sono previsti rimborsi.
 
Guida all’application: La procedura per presentare domanda prevede tre possibilità:
 
-se desiderate visitare la Biblioteca del Parlamento europeo, è necessario inviare la richiesta via email all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., mettendo in copia Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  
-se invece desiderate visitare gli Archivi del Parlamento europeo, la richiesta va inviata a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., mettendo in copia Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
 
Per qualsiasi visita, è necessario inviare la domanda a  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. almeno 2 mesi prima della data di inizio della visita.
L'Ufficio competente verificherà la possibilità di accoglienza presso gli organi del Parlamento europeo e informerà gli interessati dell'esito della propria domanda.
 
Informazioni utili:  Il Granducato di Lussemburgo è uno stato membro dell'Unione europea situato tra Germania, Francia e Belgio. Membro fondatore dell'UE, della NATO, del Benelux e delle Nazioni Unite, la sua capitale, l'omonima città di Lussemburgo, è la sede di numerose istituzioni e agenzie europee, come appunto il Parlamento, oltre ad essere uno snodo finanziario di primaria importanza al livello europeo. Racchiuso tra Francia, Germania e Belgio, il Lussemburgo è da sempre punto d'incontro tra le culture di questi tre paesi ed oggi sono considerate ufficiali ben tre lingue: il lussemburghese, il francese ed il tedesco.
 
Trovare casa nella Città di Lussemburgo.
 
Link utili:
Pagina dedicata all'iniziativa
 
Contatti utili:
 
Plateau du Kirchberg
B.P. 1601
L-2929 Luxembourg
 
Tel: + 352 4300 1
Fax: + 352 4300 22457
 
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La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
LA REDAZIONE
 
 
Pubblicato in Europa.
L'Unità di Cooperazione Giudiziaria dell'Unione europea o Eurojust offre possibilità di tirocinio a studenti o laureati residenti in uno degli Stati membri dell'Unione europea. È possibile fare domanda ed iniziare il tirocinio durante tutto l'anno.
 
Per altre opportunità di questo genere, vai alla sezione Opportunità in Europa.
 
Ente: L'Unità di Cooperazione Giudiziaria dell'Unione europea o Eurojust è un organo istituito nel 2002 allo scopo di promuovere il coordinamento delle indagini e dei procedimenti giudiziari fra gli Stati membri dell’UE nella loro azione contro le forme gravi di criminalità organizzata e transfrontaliera.Nel quadro delle indagini e dei procedimenti giudiziari che interessano due o più Stati membri, Eurojust ha dunque il compito di promuovere e migliorare il coordinamento tra le autorità nazionali, in virtù di tutte le disposizioni adottate nell'ambito dei trattati.
 
Dove: L'Aia, Paesi Bassi.
 
Destinatari: Studenti o laureati residenti in uno degli Stati membri dell'Unione europea interessati all'attività dell'Eurojust.
 
Quando: Tutto l'anno
 
Scadenza: È possibile inviare la propria candidatura tutto l'anno
 
Descrizione dell'offerta: L'Eurojust offre la possibilità di effettuare un tirocinio affiancando il proprio Membro nazionale di riferimento presso l'ente oppure una Unità o un Dipartimento. Il tirocinio consiste nell'espletamento di compiti pratici di assistenza e affiancamento del Membro nazionale di riferimento oppure dell'Unità di assegnazione.
 
Requisiti:
-Cittadinanza europea
-Percorso formativo e/o professionale attinente all'ambito di attività dell'Eurojust
 
Documenti richiesti: È richiesta una assicurazione sanitaria
 
Retribuzione: Non prevista
 
Guida all'application:Per candidarsi è necessario inviare una Email all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., allegando un Curriculum Vitae aggiornato ed una lettera di motivazione. La candidatura verrà inoltrata al Membro nazionale di riferimento del candidato oppure al Dirigente di una Unità o di un Dipartimento, il quale si occuperà di selezionare la risorsa.
 
Informazioni utili: L'Aia (in olandese Den Haag) è sede del governo dei Paesi Bassi pur non essendone la capitale, che è invece Amsterdam. È una città estremamente cosmopolita e multiculturale, soprattutto in quanto ospita le sedi di numerose organizzazioni internazionali. In più, la città è sede di tutte le ambasciate straniere presenti nei Paesi Bassi ed è la terza sede per importanza dell'ONU dopo New York e Ginevra. È anche conosciuta come la Città reale sul mare, sia perché è situata sulla costa, sia perché qui si trova la residenza della famiglia reale olandese. Il centro storico, antico e ben conservato, è pieno di negozi e ristoranti per tutte le tasche e fa da contraltare al resto della città, funzionale e modernissimo.
 
Trovare casa a L'Aia
 
Link utili:
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Pagina dedicata al Programma di tirocinio
 
Contatti utili:
Maanweg 174
NL-2516 AB Den Haag
Nederland

Tel: +31 70 412 50 00
Fax: +31 70 412 50 05
Indirizzo Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Vuoi candidarti per questa o altre opportunità e non sai come fare? Clicca qui e scoprilo!
 
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Per partecipare alla formazione professionale dei cittadini e permettere loro di familiarizzarsi con il funzionamento dell'Istituzione, il Parlamento europeo offre possibilità di tirocinio a giovani laureati e ad aspiranti giornalisti. Il tirocinio è retribuito e permette di lavorare gomito a gomito con validi professionisti in un ambiente internazionale. Candidati subito!
 
Per altre opportunità di questo genere, vai alla sezione "Opportunità in Europa"
 
Ente: Eletti direttamente a suffragio universale ogni 5 anni, i membri del Parlamento Europeo rappresentano i cittadini dell'UE. Il Parlamento, insieme al Consiglio dell'Unione europea, esercita la funzione legislativa all'interno dell'UE. Questa fondamentale istituzione ha infatti tre funzioni principali: discutere ed approvare le normative europee insieme al Consiglio, vigilare sull'operato delle altre istituzioni dell'UE per accertarsi che agiscano democraticamente ed adottare il bilancio dell'UE insieme al Consiglio. Il Parlamento dispone di tre sedi: Bruxelles, Lussemburgo e Strasburgo. Lussemburgo è la sede degli uffici amministrativi, ossia il "Segretariato generale", mentre le riunioni dell'intero Parlamento, note come "sessioni plenarie", si svolgono a Strasburgo e a Bruxelles.
 
Dove: È possibile scegliere diverse sedi del Parlamento europeo, tra cui Lussemburgo, Bruxelles, Strasburgo oppure altri Uffici del Parlamento nei vari Paesi membri
 
Destinatari: Giovani laureati europei e giovani (aspiranti) giornalisti
 
Quando: Questi tirocini si svolgono secondo due cicli all'anno:
-dal 1° marzo al 31 luglio
-dal 1° ottobre al 28/29 febbraio.
 
I tirocini hanno una durata (non prorogabile) di 5 mesi.
 
Scadenza: Ogni anno, per l'invio delle candidature, sono previste due scadenze:
- primo ciclo di tirocini (marzo-luglio) > 15 ottobre
- secondo ciclo di tirocini (ottobre-febbraio) > 15 maggio.
 
Descrizione dell’offerta: I tirocini per titolari di diplomi universitari Opzione generale o opzione Giornalismo (Borse Schuman) hanno l'obiettivo di consentire ai tirocinanti di completare le conoscenze che hanno acquisito nel corso dei loro studi, familiarizzandosi al contempo di con l'attività del Parlamento.
 
Le mansioni affidate agli stagisti variano in base alla sede o all'Ufficio di assegnazione.
 
Requisiti:
-Essere cittadini di uno Stato membro dell'Unione europea o di un paese candidato all'adesione
-Aver compiuto almeno18 anni alla data di inizio del tirocinio
-Avere una profonda conoscenza di una delle lingue ufficiali dell'Unione europea
-Non aver svolto nessun altro tirocinio o nessun’altra attività lavorativa retribuita per più di quattro settimane consecutive a carico del bilancio dell'Unione europea.
 
I candidati ai tirocini Robert Schuman (opzione Giornalismo) devono inoltre avere una competenza professionale comprovata da pubblicazioni o dall'iscrizione all'ordine dei giornalisti di uno Stato membro dell'Unione europea o da una formazione giornalistica riconosciuta negli Stati membri dell'Unione europea o negli Stati candidati all'adesione.
 
Documenti richiesti: Nella fase di candidatura è necessario soltanto compilare l'application form e trasmetterlo online. I documenti comprovanti i vostri titoli ed il possesso dei requisiti adatti verranno richiesti solo nel caso in cui sarete selezionati.
 
Retribuzione: 300 euro mensili.
 
Guida all’application:Tenuto conto del considerevole numero di domande, si consiglia di non attendere l'ultimo giorno per inoltrare la propria candidatura, onde evitare disagi dovuti alla saturazione del sistema informatico che gestisce la ricezione dei form.
 
Al momento della candidatura online, per completare ogni pagina dell'application form è disponibile un tempo massimo di 30 minuti. Occorre tener presente che, se l'atto di candidatura viene lasciato inattivo per 30 minuti, i dati inseriti andranno persi.
 
Prima di compilare l’atto di candidatura, è consigliabile leggere attentamente le "Norme interne relative ai tirocini e alle visite di studio presso il Segretariato generale del Parlamento europeo" e le Domande frequenti (FAQ) che trovate in fondo a questa pagina.
 
Per presentare la propria candidatura nelle Direzioni generali che corrispondono meglio al vostro profilo, potete leggere la loro descrizione cliccando sul pulsante di informazione presente sull’ultima pagina dell’atto di candidatura
 
L'atto di candidatura non può essere modificato online. Esso viene completata e trasmesso in un’unica operazione. Dopo aver compilato il modulo e prima di inviarlo, è importante verificare che tutti i dati inseriti siano corretti e completi.
 
Una volta inviato l'application form compilato, riceverete automaticamente un messaggio di conferma all'indirizzo di posta elettronica che avete indicato. Il messaggio contiene un codice numerico che dovrete citare in tutti i futuri contatti con il Parlamento. Oltre al codice, ricevere un quadro riassuntivo della vostra candidatura in formato PDF, la cui versione stampata vi verrà richiesta qualora siate selezionati e vi sia offerto il contratto di tirocinio.
 
Link utili:
Pagina relativa al Progetto di tirocinio
 
Contatti utili:
European Parliament
Traineeships Office
PRE 03B027
L - 2929 LUXEMBOURG
Tel. +352 / 43 00 248 82
Indirizzo Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
La redazione di carriereinternazionali.com declina responsabilità sulle informazioni riportate nei siti dai quali le offerte di lavoro, stage, formazione sono state tratte.
 
LA REDAZIONE
 
Pubblicato in Europa.
Ente: Mediatore Europeo (Ombudsman)
 
Data di fondazione: E’ stato istituito dal “Trattato sull’Unione europea” a Maastricht nel 1992
 
Chairman: E’ in carica dal 2013 Emily O’Reilly. Il Parlamento europeo elegge il Mediatore con un mandato rinnovabile di 5 anni
 
Collocazione: Strasburgo, Francia
 
Obbiettivi dell’ente:
Il Mediatore europeo indaga sulle denunce contro istituzioni, organi, uffici e agenzie dell’UE. Il Mediatore tratta le denunce da parte di cittadini, imprese e organizzazioni dell'UE, contribuendo a scoprire casi di cattiva amministrazione, ovvero casi in cui istituzioni, organi, uffici e agenzie dell'Unione abbiano infranto la legge, non abbiano rispettato i principi della corretta amministrazione o abbiano violato i diritti umani.
L'ufficio del Mediatore avvia le indagini di propria iniziativa o dopo aver ricevuto una denuncia. Opera in assoluta indipendenza e non riceve direttive da alcun governo od organizzazione. Una volta l'anno presenta al Parlamento europeo una relazione sull'attività svolta.
Il Mediatore non può indagare:
-su denunce contro autorità nazionali, regionali o locali degli Stati membri (dipartimenti governativi, agenzie statali e consigli locali), neanche nel caso in cui le denunce siano relative a questioni di competenza dell'UE;
- sull'operato delle autorità giudiziarie o dei difensori civici; il Mediatore europeo non è un organo di appello contro le decisioni di tali autorità;
-su denunce contro imprese o private cittadini.
 
Offerte stage/tirocini:
Il mediatore europeo offre due volte l'anno tirocini rivolti principalmente a laureati in legge con un'eccellente padronanza della lingua inglese. I tirocini si svolgono a Strasburgo o a Bruxelles secondo le esigenze dell'ufficio. Per i dettagli sulla domanda di tirocinio, vai alla nostra pagina dedicata
Possono candidarsi tutti i cittadini di uno degli Stati membri dell'UE in possesso di un diploma di laurea in giurisprudenza. È richiesta la conoscenza approfondita di una lingua ufficiale dell'UE e la buona conoscenza di una seconda. E' richiesta la conoscenza del francese e dell'inglese che sono le lingue con cui è svolta l'attività lavorativa dell'Ufficio del Mediatore.
È richiesto, inoltre, un livello avanzato di formazione professionale o ricerca in materia di diritto comunitario.
La durata del tirocinio è di 4 mesi, anche se è possibile accordare una proroga per un periodo massimo di 12 mesi. Sono previsti due periodi di inizio del tirocinio: rispettivamente il 1° settembre e il 1° gennaio.
 
Per svolgere la procedura d’application è necessario compilare un apposito formulario che è possibile scaricalo online dal seguente link
Il form dovrà poi essere inviato assieme ai seguenti documenti:
-l’atto di candidatura debitamente compilato;
-un curriculum vitae;
-una lettera di motivazione;
-una copia del passaporto o del documento di identità;
-copia dei diplomi o attestati di superamento ottenuti.
Al seguente indirizzo:
 
European Ombudsman
Traineeship application
1 avenue du Président Robert Schuman
CS 30403 67001
 Strasbourg Cedex FRANCE
 
I termini di presentazione delle candidature sono il 31 agosto per i tirocini con inizio a gennaio ed il 30 aprile per i tirocini con inizio a settembre.
 
Link utili:
 
Contatti utili:
Mediatore Europeo
Tel: +33 3 88 17 23 13 

Fax:+33 3 88 17 90 62
1 avenue du Président Robert Schuman,
CS 30403,
F-67001 Strasbourg Cedex
Per utilizzare al “formulario contatto” cliccare il seguente link
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Nome dell'Ente:Corte di Giustizia dell'Unione Europea
 
Collocazione:                    
Palais de la Cour de Justice
Boulevard Konrad Adenauer
Kirchberg
L-2925 Lussemburgo
Lussemburgo
 
Tel: +352 4303 1
Fax: +352 4303 2600
 
Chairman:Il Presidente in carica è, dal 7 ottobre 2003, il belga Koen Lenaerts
 
Anno di fondazione: 18 aprile 1951.
 
Struttura dell'Ente: Con il Trattato di Lisbona, la Corte di Giustizia dell’UE è stata ridisegnata come un'istituzione di carattere unitario, ma comprensiva, al suo interno, di più organi: la Corte di Giustizia, il Tribunale ed i Tribunali specializzati.
 
Tali organi, ai sensi dell’art. 19 TUE, sono tutti e tre chiamati ad assolvere la funzione di "assicurare il rispetto del diritto europeo nell'interpretazione e nell'applicazione dei trattati".
 
La composizione della Corte è di un giudice per Stato membro, più otto avvocati generali.
 
Sia i giudici che gli avvocati generali vengono nominati di "comune accordo" dai governi degli Stati membri, previa consultazione di un comitato speciale. Essi devono essere scelti fra personalità che offrano tutte le garanzie di "indipendenza" (sono imparziali e non devono rappresentare gli interessi dello Stato da cui provengono) e che siano giureconsulti di notoria "competenza". I giudici e gli avvocati generali restano in carica sei anni con mandato rinnovabile, ma ogni tre anni si procede al rinnovo parziale (che riguarda alternativamente 13 giudici e 4 avvocati generali).
 
Obiettivi dell'Ente:Il compito assegnato alla Corte è quello di assicurare il rispetto del diritto dell'Unione, attraverso il controllo giurisdizionale degli atti e dei comportamenti delle Istituzioni, nonché attraverso l'interpretazione delle norme. Alla Corte, dunque, è affidata l'importantissima funzione di "assicurare un'unità di giurisprudenza e di interpretazione, necessario presupposto per una integrazione effettiva".
Qualora ritengano che un'istituzione dell'UE abbia leso i loro diritti, possono portare un caso all'attenzione della Corte anche i privati cittadini, le imprese e le organizzazioni.
 
Attività dell'Ente: La Corte di Giustizia dell'UE è al vertice del sistema giurisdizionale europeo. Attraverso storiche sentenze emanate nel corso degli anni, la Corte ha contribuito in maniera determinante a delineare la natura del diritto dell'Unione.
 
Le categorie più comuni di questioni su cui  la Corte è chiamata a pronunciarsi sono principalmente cinque:
 
-il rinvio pregiudiziale, ovvero quando i tribunali nazionali chiedono alla Corte di Giustizia di interpretare un determinato aspetto del diritto dell'UE
 
-il ricorso per inadempimento, che può essere presentato quando uno Stato membro non applica il diritto dell'UE
 
-il ricorso di annullamento, presentato qualora si ritenga che una norma europea sia in contrasto con i Trattati o violi i diritti fondamentali tutelati dall'UE
 
-il ricorso per carenza, presentato qualora un'istituzione dell'UE si astenga dall'obbligo di prendere decisioni
 
-i ricorsi diretti, presentabili dai privati cittadini, dalle imprese o dalle organizzazioni contro le decisioni o le iniziative dell'UE.
 
Opportunità dell'Ente:La Corte di Giustizia dell’Unione Europea offre ogni anno un numero limitato di stage retribuiti della durata massima di 5 mesi.
 
I tirocini si svolgono principalmente presso la Direzione Ricerca e Documentazione, il Servizio Stampa e Informazione, la Direzione Generale di Traduzione e la Direzione di Interpretazione.
 
Sono previsti due periodi di tirocinio: dal 1° marzo al 31 luglio (modulo da inviare entro il 30 settembre) e dal 1° ottobre al 28 febbraio (modulo da inviare entro il 30 aprile).
 
E’ richiesto il diploma di laurea in Giurisprudenza o Scienze politiche (ad indirizzo prevalentemente giuridico)o, per i tirocini presso la Direzione di Interpretazione, un diploma di interprete di conferenza. E’ richiesta inoltre una buona conoscenza della lingua francese.
 
 
 
Link utili:
Sito Ufficiale della Corte di Giustizia dell'Unione Europea
Link al Programma di Tirocinio della Corte
Per contattare la Corte di Giustizia dell'Unione Europea clicca qui.
 
Pubblicato in Istituzioni
Nome dell’ente: Consiglio dell’Unione Europea
 
Chairman dell’ente: Il Consiglio è presieduto a turno da ciascun Stato per un periodo di sei mesi.
Il Consiglio dei ministri degli Esteri ha un rappresentante permanente, l’Alto rappresentante per la politica estera e la sicurezza dell’UE. Tutte le altre riunioni del Consiglio sono presiedute dal ministro competente del paese che in quel momento esercita la presidenza di turno dell’UE.
 
Collocazione:
Palazzo Justus Lipsius – Bruxelles, Belgio.
Consiglio dell’Unione europea
Tel: +32 2 281 61 11
Fax: +32 2 281 73 97 / 81
Rue de la Loi / Wetstraat, 175 - B-1048 - Bruxelles/Belgio
 
Obiettivi: Il Consiglio dell'Unione europea, noto anche come Consiglio dei Ministri Europei, detiene - insieme col Parlamento europeo- il potere legislativo nell'ambito dell'Unione europea.
Viene denominato Consiglio dei Ministri Europei in quanto è l’istituzione in seno alla quale tutti i ministri di tutti i paesi dell’UE si riuniscono per adottare le normative e coordinare le politiche
 
Descrizione dei progetti/attività dell’ente: Le sue principali funzioni sono così suddivise:
-Approva la legislazione dell'UE;
-Coordina le politiche economiche generali dei paesi membri;
-Firma accordi tra l'UE e gli altri paesi;
-Approva il bilancio annuale dell'UE;
-Elabora la politica estera e di difesa dell'UE;
-Coordina la cooperazione fra i tribunali e le forze di polizia nazionali -dei paesi
 membri.
 
Opportunità:
-Tirocini retribuiti:
Sono previsti due periodi di svolgimento dei tirocini durante l’anno: dal 1 febbraio al 30 giugno e dal 1 settembre al 31 gennaio. Le possibilità di candidarsi sono aperte dal 3 giugno fino al 2 settembre.
La durata del tirocinio è di 5 mesi; possono candidarsi i cittadini degli Stati membri che al momento della presentazione della candidatura siano in possesso di una laurea triennale o di un attestato equivalente. È richiesta la conoscenza approfondita di una delle lingue ufficiali dell'Unione europea e una conoscenza soddisfacente di un’altra di tali lingue.
-Tirocini obbligatori:
I tirocini obbligatori sono offerti agli studenti che sono tenuti a seguire un tirocinio nel contesto del loro piano di studi universitario. Essi non sono retribuiti. I candidati devono essere iscritti, in qualità di studenti al terzo, quarto o quinto anno (o livello equivalente) in un istituto d'insegnamento superiore o in un'università che prevede, quale parte del corso di studi o requisito cui ottemperare per accedere alla professione, un siffatto periodo di tirocinio ovvero che devono effettuare ricerche ai fini della tesi o del dottorato.
La durata varia da 1 a 5 mesi in funzione dei requisiti dell'istituto d'insegnamento.
Questo periodo può essere prorogato in via eccezionale senza che la durata complessiva del tirocinio possa superare i 6 mesi.
Si può presentare la domanda entro il 1 ottobre per i tirocini che vanno dal 1 febbraio al 30 giugno; entro il 1 aprile per i tirocini che vanno dal 1 settembre al 31 gennaio.
Per maggiori informazioni sui tirocini cliccare il seguente LINK
 
Link utili:
Pubblicato in Istituzioni
La Corte dei Conti dell’UE
 
Nome dell’Ente:Corte dei Conti dell’Unione Europea
 
Chairman: La Corte dei Conti Europea è diretta da un Presidente, eletto dal collegio fra i suoi stessi Membri, per un periodo di tre anni (rinnovabile). Il Presidente svolge un ruolo di primus inter pares - primo tra pari, presiede le riunioni della Corte, veglia sull’attuazione delle decisioni della Corte e sulla corretta gestione dell’istituzione e delle sue attività.
Rappresenta la Corte nelle relazioni esterne, in particolare di fronte all’autorità competente per il discarico, alle altre istituzioni dell’Unione nonché alle istituzioni superiori di controllo degli Stati membri e beneficiari.
Il 16 gennaio 2008, Vítor Manuel da Silva Caldeira, Membro portoghese, è stato eletto decimo Presidente della Corte. Il 12 gennaio 2011 è stato rieletto per un secondo mandato.
 
Data di fondazione: E’ stata istituita nel 1975. La Corte dei Conti Europea verifica le finanze dell'UE. Il suo ruolo è quello di migliorare la gestione finanziaria dell'UE e di riferire in merito all'uso dei fondi pubblici.
 
Collocazione: Ha sede a Kirchberg, Lussemburgo
 
Obiettivi:Per assicurarsi che si faccia il miglior uso possibile del denaro dei contribuenti dell’UE, la Corte dei Conti ha il diritto di sottoporre a controllo (audit) qualsiasi persona od organizzazione che gestisca i fondi comunitari. La Corte effettua spesso controlli sul posto. I risultati sono resi noti in relazioni scritte sottoposte all'attenzione della Commissione e dei governi degli Stati membri.
La Corte dei Conti non ha poteri giuridici propri. Se i controllori scoprono frodi o irregolarità, ne informano l’OLAF, l’Ufficio europeo per la lotta antifrode.
 
Descrizione dei progetti/attività dell'ente:Uno dei compiti fondamentali della Corte è quello di presentare al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione annuale sull'esercizio precedente (il "discarico annuale"). Il Parlamento esamina dettagliatamente la relazione della Corte prima di decidere se approvare o meno la gestione del bilancio fatta dalla Commissione.
La Corte esprime anche dei pareri sulla legislazione finanziaria dell'UE e sulle norme in materia di lotta antifrode.
I controllori sono spesso impegnati in ispezioni presso le istituzioni europee, i paesi membri e i paesi beneficiari di sovvenzioni UE. Sebbene il lavoro della Corte riguardi prevalentemente i fondi di cui è responsabile la Commissione, nella pratica l'80% di queste entrate e spese sono gestite dalle autorità nazionali.
 
Opportunità:In qualunque periodo dell’anno, la Corte dei conti organizza tirocini di formazione pratica nei settori di sua competenza. Il tirocinio viene concesso per un periodo massimo di cinque mesi e può essere retribuito (1120€/mese) o non retribuito.
In considerazione delle limitate disponibilità di bilancio, il numero di tirocini è tuttavia molto ridotto.
Per presentare domanda per un periodo di tirocinio presso la Corte dei conti europea, occorre compilare il modulo di candidatura in inglese o francese, ed allegarlo al modulo presente al seguente link.
Riceverete una mail di conferma che la richiesta è stata inoltrata in maniera corretta.
 
 
Link utili:
 
 
Federica Corrente
Pubblicato in Istituzioni
Ogni anno la Corte di Giustizia dell'Unione Europea offre tirocini retribuiti della durata massima di 5 mesi a giovani laureati in Legge, Scienze politiche e Interpretariato. Se sei alla ricerca di una esperienza lavorativa retribuita ed altamente professionalizzante non perdere questa occasione! Candidati subito!
 
Per altre opportunità di questo genere, vai alla sezione Opportunità in Europa.
 
Ente: La Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha il compito di assicurare il rispetto del diritto nell’interpretazione e nell’applicazione dei trattati. È l’autorità giudiziaria dell’UE e vigila, in collaborazione con gli organi giurisdizionali degli stati membri, sull’applicazione e l'interpretazione uniforme del diritto nell’Unione.
 
Dove: Lussemburgo
 
Destinatari: Laureati in Giurisprudenza, Scienze politiche, Interpretariato e traduzione
 
Quando:
I tirocini si svolgono ogni anno secondo due cicli:
-dal 1° marzo al 31 luglio
-dal 1° ottobre al 28 febbraio.
 
Scadenza: La scadenza per l'invio della domanda è il 30 settembre per il primo ciclo di tirocini (marzo-luglio) e il 30 aprile per il secondo ciclo (ottobre-febbraio).
 
Descrizione dell’offerta: I tirocini si svolgono principalmente presso la Direzione Ricerca e Documentazione, il servizio Stampa e Informazione, la Direzione Generale per la Traduzione e la Direzione dell’Interpretariato.
 
I tirocini di interpretariato durano dalle 10 alle 12 settimane e sono indirizzati principalmente ad interpreti recentemente abilitati, la cui combinazione di lingue è richiesta dalla Direzione Interpretariato. L'obiettivo principale di questi stage è quello di permettere ai giovani interpreti di acquisire esperienza sotto la supervisione di interpreti esperti e di perfezionare le loro abilità soprattutto nell'interpretazione nelle materie legali. Il lavoro include la redazione di schede sui casi affrontati, ricerca terminologica ed esercitazioni pratiche in cabina.
 
Requisiti:
-Diploma di Laurea in Giurisprudenza, Scienze politiche (ad indirizzo prevalentemente giuridico) o Interpretariato e traduzione (oppure un Diploma d'interprete di conferenza)
-Buona conoscenza della lingua francese.
 
Documenti richiesti:
- Application form stampato e debitamente compilato in francese
Curriculum vitae dettagliato
- Copie dei diplomi e/o attestati in possesso del candidato.
 
Retribuzione: Prevista ma non specificata
 
Guida all’application:
Spedire i documenti richiesti per posta al seguente indirizzo:
 
Human Resources Unit of the Court of Justice of the European Union
Bureau des stages
TA/04 LB0019
L-2925 Luxembourg
 
Informazioni utili: Il Granducato di Lussemburgo è uno stato membro dell'Unione europea situato tra Germania, Francia e Belgio. Membro fondatore dell'Unione Europea, della NATO, del Benelux e delle Nazioni Unite. La sua capitale, l'omonima città di Lussemburgo, è sede di numerose istituzioni e agenzie europee, come ad esempio il Parlamento e appunto la Corte di Giustizia, oltre ad essere uno snodo finanziario di primaria importanza al livello europeo. Racchiuso tra Francia, Germania e Belgio, il Lussemburgo è da sempre punto d'incontro tra le culture di questi tre Paesi ed oggi sono considerate ufficiali ben tre lingue: il lussemburghese, il francese ed il tedesco.
 
Trovare casa nella Città di Lussemburgo.
 
Link utili:
Pagina dedicata al Programma di tirocinio nel sito della Corte
 
Contatti utili:
Court of Justice of the European Union
L - 2925 Luxembourg 
 
Tel: (+352) 4303.1
Fax: (+352) 4303.2600
E-mail: contact form
 
Vuoi candidarti per questa o altre opportunità e non sai come fare? Clicca qui e scoprilo!
 
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