In ricordo del giorno dell’entrata in vigore della Carta dell’ONU (1945), ogni anno il 24 ottobre si festeggia la Giornata delle Nazioni Unite (United Nations Day), istituita dall’Assemblea Generale il 31 ottobre 1947 (Risoluzione 168) con un duplice intento: rendere manifesti a livello globale tutti gli obiettivi conseguiti tramite l’operato dell’Organizzazione e ottenere ulteriore supporto per le attività e gli ideali onusiani:
“The General Assembly Declares that 24 October, the anniversary of the coming into force of the Charter of the United Nations, shall henceforth be officially called United Nations Day and shall be devoted to making known to the peoples of the world the aims and achievements of the United Nations and to gaining their support for the work of the United Nations”[General Assembly Resolution 168 (II). United Nations Day]
Nel 1971 l’Assemblea Generale ha conferito alla Giornata delle Nazioni Unite lo status di “international holiday” e ha stabilito che essa fosse osservata come festività pubblica da tutti gli Stati membri dell’ONU (Risoluzione 2782). Per tradizione, la Giornata è celebrata con un concerto internazionale che si svolge presso il Palazzo di Vetro e con video messaggio del Segretario Generale diffuso dalle emittenti televisive nazionali di tutto il mondo.
I maggiori eventi celebrativi hanno luogo negli Stati che ospitano i principali uffici dell’ONU: Stati Uniti d’America, Svizzera, Austria, Kenya, Paesi Bassi. In occasione della Giornata delle Nazioni Unite, infatti, a New York, Ginevra, Vienna, Nairobi e L’Aia la bandiera dell’ONU viene issata in tutti le sedi istituzionali e le autorità tengono dei discorsi ufficiali a sostegno della mission dell’Organizzazione.
Inoltre si organizzano incontri, manifestazioni e tavole rotonde che, sulla base delle aspirazioni umane dell’ONU, fanno il punto sui risultati ottenuti e pongono l’accento sui principali temi universali quali  il mantenimento della pace e della sicurezza internazionali, la tutela dei diritti umani, lo sviluppo e l’eradicazione della povertà.
In occasione della 68esima Giornata delle Nazioni Unite, ad esempio il Segretario Generale Ban Ki-moon ha rilasciato un messaggio che sottolinea soprattutto l’importanza dell’azione dell’ONU nel campo dell’assistenza umanitaria e il ruolo rivestito degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (Millennium Development Goals, MDGs) ai fini del dimezzamento del livello di povertà mondiale.
Oltre ad enfatizzare i risultati ottenuti, il messaggio del Segretario Generale si concentra sulle sfide che l’ONU dovrà affrontare in futuro: la crisi siriana richiede una soluzione diplomatica immediata e la completa distruzione delle armi chimiche; lo sviluppo sostenibile deve dotarsi di concretezza; i cambiamenti climatici devono essere contrastati tramite un approccio condiviso.
Il passato ha dunque dimostrato che la carta vincente per affrontare e risolvere le maggiori problematiche universali è l’azione collettiva condotta dall’ONU. Il futuro ha bisogno più che mai di uno slancio comune. La Giornata delle Nazioni Unite vuole quindi ricordare a tutti che il momentum dell’ONU non si può arrestare.
 
Ritalba Mazzara
 
 
“Dear friends,
United Nations Day is a chance to recognize how much this invaluable Organization contributes to peace and common progress.
It is a time to reflect on what more we can do to realize our vision for a better world.
The fighting in Syria is our biggest security challenge.
Millions of people depend on UN humanitarian personnel for life-saving assistance.
UN experts are working hand-in-hand with the Nobel Peace Prize-winning Organisation for the Prohibition of Chemical Weapons to destroy Syria’s stockpiles.
And we are pushing for a diplomatic solution to end suffering that has gone on far too long.
Our most urgent development challenge is to make sustainability a reality.
The Millennium Development Goals have cut poverty in half.
Now we must maintain the momentum, craft an equally inspiring post-2015 development agenda and reach an agreement on climate change.
This year again, we saw the United Nations come together on armed conflict, human rights, the environment and many other issues.
We continue to show what collective action can do.  We can do even more.
In a world that is more connected, we must be more united.
On United Nations Day, let us pledge to live up to our founding ideals and work together for peace, development and human rights”.
Ban Ki-moon     
United Nations Day 2013
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Nome dell’ente:
IFAD – International Fund for Agricultural Development
 
Chairman:
Il Presidente attuale è Kanayo F. Nwanze, il quale resterà in carica fino al 2017
 
Data di fondazione:
Il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo nasce nel 1977 in occasione della Conferenza Mondiale sull'alimentazione indetta dalle Nazioni Unite
 
Collocazione:
L’IFAD ha sede a Roma in via Paolo di Dono, 44
 
Sede di Roma
Via Paolo di Dono, 44
00142 - Roma
Tel.: (+39) 06 54591
Fax: (+39) 06 5043463
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Obiettivi:
L'IFAD è un’istituzione finanziaria internazionale e un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite che ha il compito di eliminare la povertà e la fame nelle aree rurali dei paesi in via di sviluppo. E' composto da 165 paesi, tra membri dell’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio (OPEC), dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) e altri paesi in via di sviluppo. Il Fondo lavora per incrementare la produzione agricola e aumentare il reddito prodotto. I programmi e i progetti finanziati dall’IFAD raggiungono le aree più lontane e marginali del mondo come montagne, zone aride e deserti, con poche risorse naturali, comunicazioni insufficienti, reti di collegamento limitate e istituzioni deboli. Fino ad oggi sono stati investiti oltre 11 miliardi di dollari in prestiti e donazioni ai vari paesi permettendo a 340 milioni di persone di uscire dalla povertà
 
Descrizione dei progetti/attività dell'ente
L'IFAD promuove la formazione professionale e lo sviluppo delle competenze e collabora con le comunità locali al fine di aiutarle ad organizzarsi e a rafforzare le proprie istituzioni, a migliorare le infrastrutture e i servizi finanziari. L'IFAD combatte la povertà, non solo prestando denaro a tassi agevolati o tramite donazioni, ma anche sostenendo la causa delle popolazioni rurali, dei piccoli agricoltori e imprenditori, affinché essi siano rappresentati nelle decisioni di politica internazionale. Il Fondo inoltre offre agli stati una piattaforma di discussione globale per importanti questioni politiche e per attirare l'attenzione sul ruolo dello sviluppo agricolo verso il conseguimento dei Millennium Developement Goals
 
Opportunità
L'IFAD offre periodicamente stage e tirocini formativi per studenti, neolaureati e giovani professionisti. Le candidature sono aperte tutto l'anno e sono rivolte a giovani sotto i 30 anni con un'ottima conoscenza dell'Inglese e di una delle altre lingue di lavoro delle Nazioni Unite. I giovani che hanno avuto la possibilità di maturare esperienze di lavoro all'IFAD hanno beneficiato di un'accelerazione alla loro carriera
 
I programmi messi a disposizione sono due:
Internship Programme
Il programma rappresenta un'ottima opportunità per studenti e neolaureati in discipline riguardanti le attività e la missione del Fondo. E' un'esperienza formativa e anche una prima esperienza professionale nel settore dello sviluppo agricolo. Gli stage durano 6 mesi e i candidati sono chiamati in base alle disponibilità del Fondo, per informazioni si visiti la pagina dedicata.
Per candidarsi è necessario compilare l'IFAD Personal History Form online specificando l'anno e il mese previsti per la laurea. Il Form va inviato a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Associate Professional Officer Programme 
Questo programma è stato creato per reclutare giovani professionisti che vogliono lavorare nel campo delle attività di sviluppo. I partecipanti acquisiscono una solida conoscenza del mondo della cooperazione e fanno esperienza sul campo. I candidati devono avere meno di 32 anni e almeno due anni di esperienza nel settore. Per candidarsi bisogna essere sponsorizzati dalle istituzioni del proprio paese che di solito devono occuparsi di selezionare le candidature e inoltrarle.
Per l'Italia l'ufficio di riferimento da contattare è l'UNDESA Human Resources for International Co-operation
 
Chief Human Resources for International Cooperation
Corso Vittorio Emanuele II, 251
00186 Rome 
Tel: + 39 06 6813 6320
 
Link utili
Sito IFAD
 
Laura Lisanti
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Nome dell’ente:
FAO – Food and Agricolture Organization
 
Chairman:
Il Direttore Generale attuale è José Graziano Da Silva, in carica dal 1 gennaio 2012, riconfermando la propria carica anche durante la votazione avvenuta nel 2015
 
Data di fondazione:
Con la prima Conferenza FAO del 1945 a Quebec City, Canada, la FAOdiventa un'Agenzia Specializzata delle Nazioni Unite. Cinque anni dopo trasferisce i suoi uffici a Roma
 
Collocazione:
Gli uffici centrali della FAO si trovano a Roma in Viale delle Terme di Caracalla. Oltre ad essi l'organizzazione è presente in più di 130 Paesi con le sue dislocazioni regionali, sub regionali e gli uffici tecnici e informativi
 
Sede di Roma
Viale delle Terme di Caracalla 00153
Tel.: (+39) 06 57051
Fax: (+39) 06 570 53152
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Obiettivi:
La FAO è un'organizzazione intergovernativa formata da 194 Paesi Membri più l'Unione Europea e altri due membri associati. Si occupa di promuovere e realizzare la sicurezza alimentare nel mondo per permettere che ogni individuo abbia accesso ad un’alimentazione di qualità adatta ad una vita normale, sana e attiva.
L'organizzazione lavora per innalzare i livelli nutrizionali nei Paesi Membri, aumentare la produttività agricola, migliorare la vita delle popolazioni rurali e contribuire alla crescita economica mondiale. Gli obiettivi che intende realizzare sono: l'eliminazione di fame, insicurezza alimentare e malnutrizione, la sostenibilità e la produttività dell'agricoltura, la riduzione della povertà, l'implementazione di sistemi agricoli efficienti, la protezione dei mezzi di sostentamento dalle catastrofi naturali.
Il tema dell'alimentazione e dell'agricoltura, sono al centro dei programmi delle Nazioni Unite in tutti il mondo anche in ottica di sviluppo sostenibile oltre che di lotta alla malnutrizione e alla denutrizione
 
Descrizione dei progetti/attività dell'ente:
La FAO è composta da sette dipartimenti: Agriculture and Consumer Protection, Economic and Social Development, Fisheries and Aquaculture, Forestry, Corporate Services, Human Resources and Finance, Natural Resources Management and Environment e Technical Cooperation. Ognuno di questi svolge progetti specifici relativi alla propria area di competenza. La FAO crea e condivide informazioni essenziali su beni pubblici globali come il cibo, l'agricoltura e le risorse naturali. Per svolgere questa funzione, l'organizzazione lavora con diversi partner, facilita il dialogo sulle competenze tecniche e si occupa di fund-raising e iniziative sul campo.
Le attività della FAO si svolgono in quattro aree:
- Informazione: l'organizzazione si serve di specialisti per raccogliere e analizzare i dati, pubblica newsletter, libri e rapporti informativi, organizza eventi di sensibilizzazione e incontro
- Condivisione della competenza per le policies: gli stati ricevono il supporto organizzativo per realizzare legislazioni efficaci in materia di alimentazione e di sviluppo rurale.
- Spazio di discussione per le nazioni: la FAO promuove la collaborazione tra stati ricchi e stati poveri verso una comprensione comune dei problemi di sviluppo.
- L'esperienza sul campo: l'organizzazione svolge moltissimi progetti sul campo in tutto il mondo, mobilitando fondi e risorse per realizzare i propri obiettivi. Inoltre, nei momenti di crisi alimentare lavora a fianco del World Food Programme e delle altre agenzie umanitarie nel settore.
 
Opportunità:
La FAO offre periodicamente internship e brevi collaborazioni per giovani professionisti e studenti universitari. Di solito le application sono aperte tutto l'anno e i candidati ideali sono laureati triennali in settori di interesse della FAO con un'eccellente conoscenza dell'Inglese e di un'altra lingua ufficiale dell'organizzazione
 
I programmi offerti sono:
Junior Professional Programme
Il programma vuole fornire ai giovani professionisti la prima opportunità di fare esperienza nel lavoro delle organizzazioni internazionali. Per informazioni sulle candidature scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o visitare la pagina web dedicata qui
 
Associate Professional Officer Programme 
Il programma è rivolto a professionisti sotto i 32 anni con almeno tre anni di esperienza nei settori d'interesse della FAO. I candidati devono essere sponsorizzati dalle istituzioni del proprio paese che di solito devono occuparsi di ricevere la candidatura e inoltrarla online. Per ulteriori informazioni clicca qui
 
Per le candidature dall'Italia contattare l'UNDESA Human Resources for International Co-operation:
Chief Human Resources for International Cooperation
Corso Vittorio Emanuele II, 251
00186 Roma
Tel: + 39 06 6813 6320
 
Internship Programme 
Il programma dura da 3 a 6 mesi ed è rivolto a studenti e giovani laureati che vogliono avere le prime esperienze nel campo in cui opera la FAO. Per le informazioni relativi, si visiti la pagina web dedicata. Le application sono aperte tutto l'anno. Per informazioni, si veda il link.
 
 
 
Per candidarsi bisogna inviare Personal History Profile e Cover Letter a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
 
Link utili:
 
Laura Lisanti
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Nome dell’ente:
WFP – World Food Programme
 
Chairman:
Il Direttore Esecutivo è Ertharin Cousin, in carica dal 5 aprile 2012
 
Data di fondazione:
Il World Food Programme è la più grande organizzazione umanitaria in campo internazionale, istituita nel 1963
 
Collocazione:
L'ufficio del WFP per l'Italia si trova a Roma Via Cesare Giulio Viola, 68/70 – Parco dei Medici - 00148
Tel: (+39) 06 656 70 430
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ms. Vichi de Marchi – portavoce per l’Italia
Tel: (+39) 06 65132058
Fax: (+39) 06 65132840
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Obiettivi:
L'obiettivo principale del WFP è la lotta alla fame. Vi sono poi 4 obiettivi strategici più specifici
- Salvare vite umane e preservare i mezzi di sussistenza durante le emergenze
- Sostenere la sicurezza alimentare e la nutrizione e ricostruire i mezzi di sussistenza in ambienti vulnerabili e a seguito di emergenze
- Ridurre i rischi e permettere alle persone, alle comunità e ai paesi di rispondere autonomamente ai proprio bisogni alimentari e nutrizionali
- Ridurre la malnutrizione e interrompere il ciclo intergenerazionale della fame 
 
Descrizione dei progetti/attività dell'ente:
Il WFP è parte del sistema delle Nazioni Unite ed è finanziato in maniera volontaria. Costituisce il braccio operativo per quanto riguarda gli aiuti alimentari ed è in prima linea nella lotta contro la fame. Ogni anno gli aiuti raggiungono oltre 90 milioni di persone in più di 70 paesi, grazie alle dotazioni del Programma che includono 30 navi, 70 velivoli e 5 mila camion per il trasporto di cibo e l’assistenza. La missione del WFP è provvedere ai bisogni nelle situazioni di emergenza e sostenere lo sviluppo economico e sociale garantendo aiuti alimentari alle persone dove questi sono maggiormente necessari. Il WFP pone il problema della fame al centro dell’agenda internazionale e promuove policies, strategie e operazioni per risolvere le situazioni critiche. Tra i molti programmi attuati dal WPF ci sono: il programma “Pasti Scolastici”, i programmi “Cibo in cambio di lavoro” e “Cibo in cambio di formazione” e “Voucher o contante per il cibo” messi in atto per avvicinare le popolazioni in stato di necessità agli aiuti alimentari, allo scambio di competenze, al lavoro e alla scuola
 
Opportunità:
Il WFP accetta periodicamente candidature per programmi di internship o di formazione. Di solito le application sono aperte tutto l'anno, ma i candidati vengono chiamati in base alle disponibilità dell'ente. I destinatari dei programmi sono laureati triennali e magistrali o giovani professionisti nei settori di interesse del WFP con un'eccellente conoscenza dell'Inglese e di un'altra lingua ufficiale delle Nazioni Unite. Le offerte sono di due tipi:
Internship Programme
Lo stage nel WFP ha una durata da 3 a 6 mesi ed è l'opportunità ideale per studenti meritevoli che vogliono acquisire un'esperienza di lavoro concreta in posizioni affini alle loro formazione. Gli stagisti vengono impiegati nell'assistenza ai programmi del WFP in tutto il mondo a seconda delle necessità.
E' possibile inviare la propria candidatura tramite la piattaforma i-Recruitment oppure monitorare le vacancies al link
 
Junior Professional Officer Programme
Questo programma è rivolto a giovani professionisti che non hanno ancora compiuto 32 anni e che hanno maturato un'esperienza di lavoro di 1-3 anni in ambito internazionale in un'area di interesse per il WFP. I candidati devono essere sponsorizzati dalle istituzioni del proprio paese che di solito devono occuparsi di ricevere la candidatura e inoltrarla al link vacancies
 
 
Per le candidature dall'Italia contattare l'UNDESA Human Resources for international Co-operation Chief Human Resources for International Cooperation
Corso Vittorio Emanuele II, 251 - 00186 Rome 
Tel: + 39 06 6813 6320
 
 
 
Per ulteriori informazioni contattare il Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Link utili:
 
Laura Lisanti
 
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A partire dal secondo dopoguerra, il diritto al cibo è stato sancito dagli strumenti giuridici internazionali più importanti. Tra questi, la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (10 dicembre 1948) e il Patto Internazionale sui Diritti Economici, Sociali e Culturali (16 dicembre 1966) annoverano l’alimentazione tra le conditiones sine qua non affinché ad un individuo sia garantito uno standard di vita adeguato:
 
“Ogni individuo ha il diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all'alimentazione, al vestiario, all'abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari, ed ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità vedovanza, vecchiaia o in ogni altro caso di perdita dei mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà”(Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, Articolo 25 paragrafo 1).
“Everyone has the right to a standard of living adequate for the health and well-being of himself and of his family, including food, clothing, housing and medical care and necessary social services, and the right to security in the event of unemployment, sickness, disability, widowhood, old age or other lack of livelihood in circumstances beyond his control”[Universal Declaration of Human Rights, Art. 25(1)].
 
Gli Stati parte del presente Patto riconoscono il diritto di ogni individuo ad un livello di vita adeguato per sé e per la loro famiglia, che includa un’alimentazione, un vestiario, ed un alloggio adeguati, nonché al miglioramento continuo delle proprie condizioni di vita. Gli Stati parti prenderanno misure idonee ad assicurare l’attuazione di questo diritto, e riconoscono a tal fine l’importanza essenziale della cooperazione internazionale, basata sul libero consenso (Patto Internazionale sui Diritti Economici, Sociali e Culturali, Articolo 11 paragrafo 1).
1. The States Parties to the present Covenant recognize the right of everyone to an adequate standard of living for himself and his family, including adequate food, clothing and housing, and to the continuous improvement of living conditions. The States Parties will take appropriate steps to ensure the realization of this right, recognizing to this effect the essential importance of international co-operation based on free consent [International Covenant on Economic, Social and Cultural Rights, Art.11 (1)].
 
Tuttavia, sebbene giuridicamente garantito, difficilmente il diritto al cibo è sempre stato de facto protetto in tutte le aree del mondo. Tale constatazione si trova alla base dei principali input che hanno condotto i Paesi membri dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO - Food and Agricoltural Organization) ad istituire la Giornata Mondiale dell’Alimentazione, GMA (World Food Day, WFD). Quest’ultima è stata indetta in seno alla XX Conferenza Sessione della Conferenza dell’Organizzazione (novembre 1979) con la Risoluzione 1/79. Dal 1981 la GMA si tiene ogni anno il 16 ottobre (Risoluzione 7/81) in ricordo dell’anniversario della fondazione della FAO nel 1945.
 
Con l’istituzione della GMA, la comunità internazionale riunitasi attorno alla FAO nel 1979 mirava a sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema dalla fame e della malnutrizione e a incoraggiare i governi a livello globale ad gire contro questi problemi. Coerentemente con il primo degli otto Obiettivi del Millennio (Millennium Development Goals, MDGs), l’eradicazione totale della fame nel mondo era il fulcro attorno al quale sarebbero ruotate tutte le iniziative (campagne di sensibilizzazione, raccolta fondi) di ogni GMA.
 
Dal 1981, l’obiettivo primario della GMA si è evoluto in risposta all’insorgere di nuove problematiche a livello mondiale. Se da un lato il numero di persone che soffrono la fame è sceso al si sotto di 1 miliardo negli ultimi decenni, dall’altro lato l’inquinamento ambientale continua a minacciare l’agricoltura e i sistemi alimentari. Inoltre, modelli di sviluppo non sostenibili stanno degradando l’ambiente naturale: ecosistemi e biodiversità sono a repentaglio con conseguenze deleterie per le provviste alimentari future.
Pertanto, all’eliminazione della fame nel mondo si sono affiancate tematiche trasversali quali, ad esempio, la sicurezza alimentare, l’eco-sostenibilità dei sistemi alimentari. Si tratta di problematiche che si legano alla tutela dell’ambiente, della salute dei cittadini e alle speculazioni economico-finanziarie internazionali. Tali nuove sfide universali richiedono un approccio olistico e l’intervento sinergico di tutti gli attori della società globale: enti governativi, intergovernativi, non governativi e opinione pubblica.
Proprio per tale ragione, il tema della GMA del 16 ottobre p.v. si concentrerà sui  "Sistemi alimentari sostenibili per la sicurezza alimentare e la nutrizione”. Al centro del dibattito della GMA di quest'anno ci saranno le questioni legate allo spreco alimentare e alla tutela del diritto a una nutrizione sana, temi di grande attualità. Infatti, secondo le ultime stime della FAO pubblicate nel documento State of Food and Agriculture 2013, oggi 868 milioni di persone (12,5% della popolazione mondiale) soffrono di malnutrizione cronica, il 26% dei bambini del mondo è affetto da disturbi della crescita e 1, 4 miliardi di persone sono sovrappeso, tra queste 500 milioni sono obese.
Questi dati sono la fotografia di condizioni alimentari allarmanti in quanto indicatori di costi sociali e ambientali che, sebbene assumano forme diverse, sono parimenti ingenti. Infatti, alcune aree del mondo (Africa subsahariana, Est-Asia) sono maggiormente esposte agli effetti deleteri dell’insicurezza alimentare in quanto caratterizzate da malnutrizione cronica dovuta ad scarsa assunzione di vitamine e ad un apporto calorico giornaliero non adeguato. In altri Paesi appartenenti all’area di solito definita “Nord del mondo”, di contro, la malnutrizione sfocia in sovrappeso, obesità e disturbi cardio-vascolari e psicologici correlati. Dunque, combattere le carenze nutrizionali, lo spreco alimentare e tutto ciò che ne consegue deve essere una priorità economica, ecologica e sociale per i consumatori, le imprese, le istituzioni, le amministrazioni locali e le organizzazioni internazionali.
 
Per rinnovare l’impegno a favore di queste cause di respiro universale, il Polo onusiano di Roma (FAO, IFAD - International Fund for Agricoltural Development, Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo, Programma Alimentare Mondiale, WFP - World Food Programme), il Ministero degli Affari Esteri, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e varie Organizzazioni non – governative (Ong),organizzano ogni anno una serie di valide iniziative in occasione della GAM 
 
 
 
 
 
 
 
Ritalba Mazzara
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Partecipa ad uno stage presso l’Organizzazione Mondiale del Turismo, avrai modo di valorizzare al meglio il tuo background individuale. Questa è sicuramente una buona occasione per fare una prima esperienza nelle Organizzazioni internazionali, cosa aspetti? Candidati subito!
 
Per altre opportunità simili, vai alla sezione “Nazioni Unite e Organizzazioni Internazionali
 
Ente: L'Organizzazione Mondiale per il Turismo UNWTO ha sede a Madrid. Gli organi che la compongono sono: Assemblea generale, Commissioni regionali, Consiglio, Segretariato e Commissioni speciali. L'Agenzia dell'ONU si occupa  della promozione di un turismo sostenibile, responsabile e accessibile a tutti.
Promuove il turismo come settore trainante per la crescita economica e fornisce supporto in tal senso ai Paesi membri, aiutandoli nella concezione di policies congiunte in tutto il mondo. Opera in più di 100 Paesi.
 
Dove: Madrid, Spagna
 
Destinatari: studenti laureati preferibilmente iscritti ad un corso di Laurea Magistrale o post-laurea
 
Quando: il candidato deve indicare il periodo in cui desidera svolgere l'internship
 
Scadenza: le application sono su base volontaria
 
Requisiti: i candidati devono essere in possesso dei seguenti requisiti generali affinché la loro richiesta sia presa in considerazione. Tutti gli atri requisiti personali sono considerati a parte.
- il candidato deve essere laureato e preferibilmente iscritto ad un corso magistrale o post laurea
- il candidato deve essere in buona salute (può essere richiesto un certificato medico), deve essere fisicamente e mentalmente capace di completare i suoi studi all'estero deve possedere un'assicurazione per i rischi.
 
Documenti richiesti: Curriculum Vitae dettagliato, una foto formato fototessera, una breve descrizione del corso che il candidato ha completato o sta completando.
 
Retribuzione: lo stage non è retribuito e tutte le spese sono a carico dello stagista.
 
Guida all’application:
L'application è su base volontaria. I candidati che desiderano essere considerati per uno stage devono preparare in Inglese un curriculum vitae dettagliato, una foto formato fototessera e una breve descrizione del corso che hanno completato o stanno completando.
È essenziale indicare il campo di preferenza e proporre un periodo per l'internship.
I documenti dell'application vanno spediti a:
 
Chief of Human Resources Section
World Tourism Organization
Capitán Haya 42
28020 Madrid – Spain
 
Se la richiesta di stage viene approvata, verrà firmato un accordo tra la UNWTO e il candidato e, quando applicabile, con l'Università o con l'istituzione di formazione del candidato.
Solo i candidati idonei verranno ricontattati.
 
Informazioni utili:vivace, affascinante e cosmopolita, ma anche classica città d’arte e di tradizioni. Madrid è meta ideale per gli amanti della cultura e del divertimento. Ha tre musei di fama internazionale (il Prado, per citarne uno), due palazzi reali e chiese bellissime, ma è con la movida notturna che la città mostra il suo lato più segreto e travolgente: musica, balli, canti e festeggiamenti animano ogni sera taverne, piazze e locali. Negli ultimi anni è stata al centro di una rivoluzione a 360°: dai recenti alberghi con le ultime novità di design e le collezioni di statue della Papua Nuova Guinea ai grandi musei, una volta templi dell’arte e oggi luoghi di ritrovo, per un aperitivo o il brunch domenicale. Costellata di boutique in cui va in scena la moda effervescente e colorata degli artisti emergenti, Madrid è anche tempio del gusto per gli amanti delle tapas, della paella e delle prelibatezze della gastronomia spagnola. Da assaporare, perché no, assistendo a una corrida o passeggiando lungo le tappe della vita di Cervantes.
Per i cittadini dell'Unione Europea non sono richiesti documenti particolari. E' sufficiente una carta di identità in corso di validità.
 
Link utili:
 
Contatti utili:
United Nations World Tourism Organization
Capitán Haya 42
28020 Madrid, Spain
Tel +34 91 567 81 00
Fax +34 91 571 37 33
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“Vuoi candidarti per questa o altre opportunità e non sai come fare?
CLICCA QUIe scoprilo!”
                                        
“Se sei interessato a conoscere meglio il mondo delle relazioni internazionali, se hai voglia di mettere alla prova le tue doti diplomatiche e capire se questa è la strada che fa per te, partecipa al  Rome Model United Nationsla più grande simulazione Onu in Italia! Non perdere questa opportunità!”
 
La redazione di carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sulle informazioni riportate nei siti dai quali le offerte di lavoro, stage, formazione sono state tratte.
La Redazione
 
Ogni anno l’ESCWA recluta stagisti da inserire nel suo staff presso i suoi vari uffici. Se sei interessato ad un’esperienza lavorativa in un contesto internazionale e multiculturale, cogli al volo questa opportunità, candidati subito!!
 
Per altre opportunità simili, vai alla sezione “Nazioni Unite e Organizzazioni Internazionali
 
Ente: Fondata nel 1973 come Commissione Economica per l’Asia Occidentale (ECWA) per sostituire l’Ufficio Economico e Sociale delle Nazioni Unite a Beirut (Unesob), nel 1985 fu rinominata Commissione Economica e Sociale per l’Asia Occidentale (Economic and Social Commission for Western Asia, ESCWA) con l’intento di riconoscere in modo più completo l’aspetto sociale delle attività. L’ESCWA promuove lo sviluppo economico e sociale attraverso cooperazione e integrazione regionale e subregionale e funge da collegamento tra il sistema delle Nazioni Unite e la regione dell’Asia Occidentale. 
 
Dove: Beirut, Libano
 
Destinatari: Studenti iscritti a un corso di Laurea Magistrale in discipline attinenti alle aree di lavoro e competenza dell’ente
 
Durata:2-6 mesi full-time
 
Scadenza:è possibile candidarsi tutto l’anno
 
Descrizione: Lo scopo del programma è quello di fornire un quadro di riferimento attraverso il quale gli studenti universitari di diversa estrazione accademica possano collaborare con ESCWA, dove la loro esperienza educativa può essere migliorata tramite assegnazioni di lavoro pratico in campo economico, sociale e amministrativo, e  attraverso il lavoro per una commissione regionale delle Nazioni Unite.
 
Requisiti: I seguenti criteri sono utilizzati per determinare l'idoneità per il programma Internship ESCWA:

1. I candidati devono essere iscritti ad un corso di Laurea Magistrale al momento della domanda e durante il tirocinio;
2. I candidati che perseguono i loro studi nei Paesi in cui l'istruzione superiore non è divisa in due cicli universitari devono aver completato almeno quattro anni di studi a tempo pieno presso un istituto universitario o equivalente .
3. L'area di studio del tirocinante futuro è legato alle aree funzionali di programma ESCWA di lavoro e l'amministrazione.
4. Un’ottima conoscenza della Lingua Inglese.
 
Retribuzione: non prevista.
 
Guida all’application:I candidati interessati devono registrarsi sul portale UN Careers.
 
Informazioni utili:Beirut è la capitale della Repubblica del Libano. Un tempo considerata la “Parigi del Medio Oriente” e una calamita infallibile per il jet set internazionale, questa città si sta riprendendo poco alla volta dai terribili danni subiti nel corso delle lingua guerra civile. Durante la guerra, la tristemente famosa “Green Line” (Linea Verde) divideva la città in due parti, cristiana e musulmana, e persino ai giorni nostri questa spartizione sussiste ancora, anche se in modo non ufficiale. Il centro cittadino – chiamato quartiere Downtown – fu quasi completamente raso al suolo, dando luogo a un’ulteriore e netta scissione geografica tra est e ovest. La stragrande maggioranza della attrattive turistiche di Beirut nonché i locali dove si svolge la vita notturna e gli alberghi più economici, si trovano tutti nella zona occidentale che è dunque la più animata della città. La prima impressione che si ha della capitale libanese è di traffico, rumore, confusione e…ancora traffico: ovunque si volga lo sguardo si vedono edifici in costruzione o in demolizione. Al viaggiatore Beirut si presenta con ancora con i gravi danni causati dalla guerra. La ricostruzione sta procedendo in modo tale che non è affatto insolito vedere la boutique dello stilista esclusivo o il ristorante di lusso, nella medesima strada in cui si trovano degli edifici crollati sotto i bombardamenti. Nella nuova Beirut stanno comparendo gli stili architettonici più diversi  così come splendidi palazzi dalle forme tradizionali. Beirut si è andata trasformando dalla piccola città muraria di metà Ottocento, con meno di 100 mila abitanti, all’estesa metropoli dove vivono circa un milione e mezzo di persone. Nonostante le privazioni subite a causa della recente guerra, gli abitanti di Beirut sono cordiali ed espansivi. Dopo il cessate il fuoco del 1991 la prudenza ha lasciato il posto allo slancio imprenditoriale e ad un atteggiamento di rinnovato ottimismo verso il futuro.
- Visto d’ingresso e passaporto: per entrare in Libano è necessario il passaporto con validità residua di almeno sei mesi. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.   
Per entrare in Libano è inoltre necessario il visto d’ingresso. I cittadini dell'UE possono ottenere il visto alla frontiera di ingresso (aeroportuale o terrestre), a condizione che non si tratti di visto per lavoro o per prestazioni artistiche.          
Per il rilascio del visto d’ingresso alla frontiera è necessario:     
• essere in possesso di biglietto aereo di ritorno qualora l’ingresso avvenga all’aeroporto;
• essere in possesso di passaporto con validità superiore ai sei mesi.   
Nessun transito è consentito a sud attraverso la c.d. “Linea Blu”, che separa il Libano e Israele
-Assicurazione medico-sanitaria: La situazione sanitaria in generale è buona. Non esistono malattie endemiche e non sono previste vaccinazioni obbligatorie per chi proviene dall’Europa.
Le strutture ospedaliere private sono generalmente di buon livello, ma le prestazioni mediche sono molto onerose. Per i ricoveri in casi di urgenza, è necessario esibire un documento attestante una copertura assicurativa oppure pagare la prestazione in anticipo. Si raccomanda, pertanto, di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria che preveda oltre alla copertura delle spese mediche anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.
 
Link utili:
Informazioni riguardo i documenti di ingresso in Libano;
Sito web con informazioni utili su alloggi e sistemazioni a Beirut.
 
Contatti utili:
 
ESCWA- United Nations Economic and Social Commission for Western Asia
P.O. Box 11-8575, Riad el-Solh Square, Beirut, Libano.
Tel.: +961-1-981301
Fax: +961-1-981510
Satellite Tel. via New York HQ: +1(212)-963-9731
Satellite Fax via New York HQ: +1(212)-963-9732
 
AMBASCIATA D’ITALIA A BEIRUT, LIBANO
Capo Missione: Ministro Plenipotenziario Dott. Giuseppe Morabito
Rue du Palais Presidentiel - 2902 2633 – Baabda. P.O. Box 57 Baabda
Tel.: +961 5 954955
Fax: +961 5 959616
Internet: www.ambbeirut.esteri.it/Ambasciata_Beirut
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario di Apertura: dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00
* Per l'Ufficio Consolare: dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 12:00
 
 
La redazione di carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sulle informazioni riportate nei siti dai quali le offerte di lavoro, stage, formazione sono state tratte.
La Redazione
L’UNOV e l’UNODC offrono, durante l’anno, a studenti la possibilità di candidarsi come stagisti attraverso il loro Internship Programme. La durata è generalmente di 2 mesi, ma lo stage è estendibile anche a 4 o 6 mesi. Cosa aspetti a candidarti? Avrai la possibilità di lavorare in un contesto multiculturale e internazionale!
 
 
Ente: L’UNOV, “Ufficio delle Nazioni Unite in Vienna” è parte distaccata del Segretariato delle Nazioni Unite di New York e comprende: l’UNODC (Ufficio per la Lotta a Crimine e Droga), il COPUOS- (Comitato per l’Uso Pacifico dello Spazio) ed il relativo Segretariato (OOSA, Ufficio per gli Affari dello Spazio Extra-atmosferico), l’INCB (Consiglio Internazionale per il Controllo degli Stupefacenti), l’UNCITRAL (Commissione per il Diritto Commerciale Internazionale), l’UNROD (Registro dei Danni arrecati dalla costruzione del Muro in Palestina) e l’UNSCEAR (Comitato Scientifico sugli Effetti delle Radiazioni Nucleari).
Per saperne di più clicca qui.
 
 
Dove:Vienna, Austria.
 
 
Destinatari:Studenti iscritti a corsi di laurea specialistica/magistrale nelle seguenti discipline: Relazioni Internazionali, Scienze Politiche, Sociologia, Giornalismo, Psicologia, Diritto Internazionale, Finanza, Tecnologia dell’Informazione, Economia o altre discipline affini. Per coloro che fossero iscritti a corsi di laurea a ciclo unico devono aver completato almeno il terzo anno di studio universitario.
 
 
Durata: Minimo 2 mesi-massimo 6 mesi.
 
 
Scadenza:E’ possibile candidarsi durante tutto l’anno.
 
 
Descrizione dell’offerta: Lo scopo del programma è fornire un quadro che consenta a studenti universitari di diversa estrazione accademica e nazionalità di collaborare al sistema delle Nazioni Unite e di arricchire la loro esperienza educativa mediante un lavoro pratico in una organizzazione internazionale. Al tempo stesso, il Programma permette di avere a disposizione di UNOV e UNODC, in via temporanea, l'assistenza di studenti universitari qualificati e motivati. I compiti dello stagista varieranno in base al settore in cui verranno impiegati.
 
Per altre opportunitàsimili, vai alla sezione "Nazioni Unite e Organzizzazioni Internazionali"
 
 
Requisiti: Il candidato ideale è un o studente in Relazioni Internazionali, Scienze Politiche, Sociologia, Giornalismo, Psicologia, Diritto Internazionale, Finanza, Tecnologia dell’Informazione, Economia o altre discipline affini ed ha una conoscenza fluente di almeno una delle lingue di lavoro delle Nazioni Unite (inglese e francese). La conoscenza di altre lingue ufficiali delle Nazioni Unite (arabo, cinese, russo e spagnolo) è un bene.
Nb: figli o fratelli di personaleUNOV / UNODC non possono essere presi in considerazione per uno stage presso UNOV / UNODC.
 
 
Documenti:
-Application compilata in tutte le sezioni
-Documento che provi l’iscrizione ad una università e  gli esami sostenuti
-Curriculum Vitae
-Lettera motivazionale in inglese o francese (circa 150-250 parole)
 
 
Retribuzione:Non prevista.
 
 
Guida all’application:L’application è disponibile al seguente link.
Le domande compilate e la documentazione allegata devono essere presentate, utilizzando l'indirizzo Web sopra, non prima di otto mesi e non più tardi di quattro mesi prima dell'inizio previsto del tirocinio. Le domande incomplete non saranno prese in considerazione. Solo i candidati che hanno successo saranno contattati.
 
 
Informazioni utili:
Vienna, spesso definita “capitale culturale dell’Europa”, è una città moderna dalla bellezza e dal fascino unici. Per secoli è stata la "porta" che dall’Occidente conduceva in Oriente, l’ingresso privilegiato dell‘est europeo al cuore del Vecchio Continente. La città dispone di comode infrastrutture, è pulita, sicura, verde ed offre famose attrazioni turistiche come la residenza imperiale dell’Hofburg, il Duomo di Santo Stefano, il Castello di Schönbrunn, il Castello del Belvedere, gli edifici monumentali del Ring, casa Hundertwasser, Haashaus, le viette medievali e le piazze barocche. Dura ormai da qualche secolo e non sembra sbiadirsi con il tempo invece la fama di "città in musica" o di "capitale a passo di valzer", appellativi che accompagnano da sempre la descrizione di Vienna: sembra il minimo per una capitale che ha dato i natali a compositori del calibro di StraußeSchubert, ha ospitato artisti di rilievo assoluto, quali Beethoven e Mozart e da anni saluta l'arrivo di ogni anno nuovo con uno spettacolare concerto dell’Orchestra Filarmonica trasmesso in tutto il mondo. Sono questi motivi ad attrarre turisti e visitatori di tutto il mondo, uniti al fascino di una cultura complessa, alla ricchezza di collezioni prestigiose ed alla bontà di un'arte pasticcera che non ha eguali al mondo!!!La Sacher Torte è lì a testimoniarlo.
Documentazione necessari all’ingresso in Austria: E’ necessario viaggiare con uno dei due documenti (Passaporto/Carta d’Identità valida per l’espatrio) non scaduti.
L’Austria fa parte dell’UE e aderisce allo Spazio Schengen. I cittadini italiani, quindi, in possesso di un documento d’identità in corso di validità (passaporto o carta d’identità valida per l’espatrio), non subiscono il controllo nei viaggi tra Italia ed Austria o altri Paesi dello spazio Schengen (tutti i Paesi confinanti con l’Austria aderiscono a Schengen). Il documento d’identità deve essere esibito in caso di richiesta da parte delle Autorità locali.
N.B. Per coloro che posseggono una Carta d’Identità valida per l’espatrio rinnovata è importante che prendano visione su quanto segnalato a questo link: http://www.viaggiaresicuri.it/index.php?4862.
Assicurazione medico-sanitaria: La situazione sanitaria in generale è ottima.
Il livello qualitativo e quantitativo delle strutture sanitarie locali è eccellente. Ogni tipo di medicinale è reperibile in loco.
I cittadini italiani che si recano temporaneamente (per studio, turismo, affari o lavoro) in Austria possono ricevere le cure mediche necessarie e urgenti previste dall'assistenza sanitaria pubblica locale se dispongono della Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM), stampata sul retro della Tessera Sanitaria nazionale (TS) o della Carta regionale dei servizi per le regioni Lombardia, Friuli Venezia Giulia e Sicilia. Coloro che non l'hanno ancora ricevuta possono rivolgersi alla propria ASL e richiedere il "Certificato sostitutivo provvisorio".
Per maggiori informazioni al riguardo si consiglia di consultare la propria ASL o il sito del Ministero della Salute: www.ministerosalute.it(Aree tematiche "salute e cittadino"; assistenza italiani all'estero e stranieri in Italia).
Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un'assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura di eventuali spese sanitarie, anche il rimpatrio aereo o il trasferimento del malato in un altro Paese.
 
 
Link utili:
Bando Internship Programme;
Link del sito web dell’UNOV/UNODC;
Per avere notizie sulla sicurezza nelle varie zone del Paese si può consultare il sito del Ministero degli Affari Esteri italiano al seguente link: www.viaggiaresicuri.mae.aci.it
Per ottenere informazioni di carattere generale (cultura, trasporti, citylife, shopping, sistemazioni) su Vienna si veda il  sito web
 
 
Contatti utili:
AMBASCIATA D’ITALIA A VIENNA, AUSTRIA
Capo Missione: Amb. Eugenio d’Auria
Indirizzo: Metternichgasse, 13 - 1030 Wien
Tel: 004317125121 Tel: 004317135671 Fax: 004317154030
Homepage: www.ambvienna.esteri.itE-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Cancelleria Consolare dell'Ambasciata d'Italia a Vienna, AUSTRIA
Indirizzo: Ungargasse 43 - 1030 Vienna
Tel: +43-1-7135671 Fax: +43-1-7154030
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orari al pubblico:
lun – ven: dalle 9:00 - 11:00 mer: anche dalle 14:00 - 15:00
Orario per i visti: 11:30-12:30
“Servizio di reperibilità per le urgenze, disponibile nel fine settimana e nei giorni festivi: tel. +43 676 708 488 4 (dalle ore 9:00 alle ore 22:00) o in alternativa Ministero Affari Esteri telefono + 39 06 36912790.
 
 
A Cura di Roberta Romanò
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
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