Domenica 20 ottobre centinaia di persone si sono unite allo staff dei 26 uffici ONU di Bruxelles per ricordare con qualche giorno d’anticipo la fondazione dell'Organizzazione. 
Per il quarto anno consecutivo, UNRIC ha celebrato la Giornata delle Nazioni Unite all'insegna di arte, cibo, divertimento e, ovviamente, tante informazioni sulle attività delle agenzie ONU.

“Per noi è importante che ognuno senta le Nazioni Unite come qualcosa di suo, che non appartiene solamente ai governi e agli stati membri. L’ONU è tutti noi,” ha detto Antonio Vigilante, Direttore delle Nazioni Unite a Bruxelles.
 
Una grande occasione per festaggiare.
 
Per maggiori informazioni vai sul sito UNRIC.
Pubblicato in Eventi e Ultime Notizie
Nome dell’ente:
Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
 
Chairman dell’ente:
La presidenza del Consiglio di Sicurezza è detenuta da ciascuno dei membri a loro volta per un mese seguendo l’ordine alfabetico inglese dei nomi degli Stati membri.
 
 
Data di fondazione:
Istituito il 24 Giugno 1945, il Consiglio di Sicurezza si è riunito per la prima volta il 17 Gennaio 1946 a Londra a Church House, Westminister.
 
Collocazione:
760 United Nations Plaza, New York, NY 10017, USA
 
Per avere informazioni generali sulle attività, la struttura, gli obiettivi ed i programmi degli Organi delle Nazioni Unite si consiglia di consultare il link: questo link
Centro Regionale di Informazione delle Nazioni Unite per l’Europa Occidentale
(UNRIC Brussels)
Residence Palace, Rue de la Loi/ Wetstraat 155, Brussels 1040, Belgium
Tel.: 3227888484
Fax: 3227888485
 
Obiettivi:
Il Consiglio di Sicurezza è uno dei 5 organi principali delle Nazioni Unite indispensabile per il funzionamento delle stesse. Gli altri quattro organi sono l’Assemblea Generale, il Consiglio Economico e Sociale, il Segretariato, la Corte Internazionale di Giustizia.
Il suo scopo è stabilito dall’art. 24 della Carta delle Nazioni Unite che gli conferisce “la responsabilità principale del mantenimento della pace e della sicurezza internazionale”.
Esso è composto da 5 membri permanenti ( USA, Russia, Cina, Francia e Gran Bretagna) ovvero le nazioni uscite vincitrici dalla seconda Guerra Mondiale, e 10 membri non permanenti eletti dall’Assemblea generale per un mandato di due anni.
Il Consiglio di Sicurezza prende l’iniziativa di determinare l’esistenza di una minaccia alla pace o atto di aggressione ed invita le parti di una controversia a regolarle con mezzi pacifici raccomandando le condizioni del regolamento.
 
Attività dell’ente/ descrizione dei progetti:
Le decisioni che vengono assunte dal Consiglio di Sicurezza si distinguono in:
-          sostanziali (non procedurali) le quali richiedono il voto positivo di 9 membri su 15, ma basta il voto negativo di uno dei membri permanenti (il cosiddetto veto) per annullare la decisione;
-          procedurali: richiedono una maggioranza di almeno 9 voti su 15.
 
L’Organo dispone di tre misure attribuitegli dagli artt.40-42 della Carta delle Nazioni Unite:
-          Misure provvisorie:hanno lo scopo di prevenire l'aggravarsi di una data situazione e sono inviti che però non devono pregiudicare diritti, pretese e posizioni delle Parti interessate. Nonostante opinioni diffuse e contrarie, non sono atti vincolanti o sanzionatori in senso stretto;
-          Misure non implicanti uso della forza:il Consiglio può indirizzare gli Stati membri dell'ONU a certi comportamenti, che siano blandi come l'interruzione dei rapporti diplomatici, o più efficaci come blocchi economici totali ed embarghi;
-          Misure implicanti l'uso della forza:azione di polizia internazionale prevista espressamente all'art.42, può essere adottata solo contro uno Stato colpevole di aggressione o minaccia di violazione della pace, o in uno Stato nel quale sia presente una guerra civile.
Inoltre il Consiglio di Sicurezza raccomanda all’Assemblea Generale la nomina del Segretario generale e l’ammissione di nuovi Stati membri delle Nazioni Unite. Insieme con l’Assemblea Generale elegge i giudici della Corte Internazionale di Giustizia.
 
Opportunità:
Vi sono alcuni requisiti considerati essenziali per aspirare ad una carriera nelle Organizzazioni Internazionali. Tali requisiti riguardano soprattutto titoli di studio, esperienze e lingue conosciute.
A seconda del titolo di studio posseduto e dell’esperienza maturata le offerte delle Organizzazioni Internazionali variano e si distinguono in:
 
-          tirocini:la maggior parte delle Organizzazioni Internazionali offre ai laureandi e neolaureati la possibilità di effettuare un periodo di Stage, in genere di tre mesi estendibile a sei, all’interno delle proprie strutture.
I vantaggi sono diversi:
o   acquisizione di una certa familiarità con l’ambiente delle Organizzazioni Internazionali;
o   esercizio pratico delle attitudini di flessibilità ed apertura mentale
o   continua esercitazione nelle lingue straniere.
Ci sono però dei limiti ed il principale è rappresentato dal fatto che in genere non esiste alcuna remunerazione per i periodi di Stage ed i costi di viaggio e permanenza sono a completo carico dello stagista.
 
-          programma JPO: il programma “Esperti Associati” è un’iniziativa di cooperazione finanziata e realizzata dal Ministero degli Affari esteri per fornire un contributo significativo al rafforzamento delle capacità operative delle Organizzazioni Internazionali. Inoltre vi è il non trascurabile effetto di favorire il reclutamento di giovani cittadini italiani da parte delle Organizzazioni Internazionali.
I requisiti per poter presentare la candidatura sono:
o   età non superiore ai 30 anni (33 per i laureati in medicina);
o   Laurea conseguita a conclusione di corsi della durata minima di quattro anni;
o   ottima conoscenza parlata e scritta dell’Inglese;
o   titoli preferenziali sono: una formazione post-laurea, esperienza professionale pertinente, la conoscenza di un’altra lingua d lavoro Onu.
 
Le domande vanno presentate entro il 31 Ottobre di ogni anno all’ Ufficio ONU – Risorse Umane per la Cooperazione Internazionale, Corso Vittorio Emanuele II, 251- 00186, Roma.
Tel.: 68136320- Roma   E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Per ulteriori informazioni si consiglia di consultare il sito UNDESA.
 
-          programmi YPP: Young Professionals Programmes, vanno tenuti didtinti dai JPO sia perché la retribuzione è a carico delle Organizzazioni Internazionali dove si presta servizio sia perché non sono riservati ai cittadini italiani. I requisiti sono particolarmente impegnativi.
Questi programmi sono adottati soprattutto dalle Istituzioni finanziarie internazionali. Il sito web di riferimento.
 
-          programma Lead dell’UNDP:seleziona ogni anno una ventina di giovani che vengono temporaneamente assunti per un periodo che varia dai due ai tre anni.
I candidati selezionati hanno in genere già maturato esperienza nel campo in cui sono stati scelti.
 
-          concorso nazionale dell’ONU:viene bandito per un certo numero di settori professionali (amministrativo, economico, finanziario, demografico, scientifico e tecnologico). E’ aperto a laureati che non abbiano superato i 32 anni. 
 
-          concorso diplomatico:anche attraverso questo percorso è possibile entrare a far parte delle Organizzazioni Internazionali. Di fatti la carriera diplomatica può essere svolta presso le Ambasciate, le Rappresentanze Permanenti e le Rappresentanze Consolari. Le prime due rappresentano lo Stato italiano presso i Governi e le Organizzazioni Internazionali dove si viene accreditati. I requisiti per sostenere il concorso sono:
o   cittadinanza italiana;
o   età non superiore ai 32 anni;
o   costituzione fisica;
o   Diploma di Laurea Specialistica in Giurisprudenza, Relazioni Internazionali, Economia, Scienze politiche.
           Il concorso per titoli ad esami, di ammissione alla carriera diplomatica si articola in:
o   prova attitudinale;
o   valutazione dei titoli;
o   prove scritte ed orali ed eventuali prove facoltative.
           Le prove sono 5 e sono volte a valutare le competenze accademiche degli aspiranti diplomatici e vertono sulle seguenti materie:
o   Storia delle Relazioni Internazionali;
o   Diritto internazionale pubblico e dell’Unione europea;
o   Politica economica e cooperazione economica;
o   Lingua inglese
o   Altra lingua a scelta tra le seguenti: francese, spagnolo e tedesco.
La prova orale verte sulle materie che sono state oggetto delle prove scritte, a ciò si aggiunge anche una prova di informatica oggetto di valutazione unica. Per avere informazioni in merito consultare pagina web MAE alla voce “Concorsi”.
 
In action:
Il 13 Settembre 2013: il Consiglio di Sicurezza ha accolto i lavori della nuova missione delle Nazioni Unite in Somalia, stabilita 3 mesi fa.
Il 16 Settembre 2013: in merito alla grave crisi siriana, il Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, ha presentato presso il Consiglio di Sicurezza il rapporto degli esperti Onu sull’uso delle armi chimiche in Siria.
Il 20 Febbraio 2015: Il Segretario Generale Ban Ki-moon e il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite si sono uniti al Capo della missione di assistenza delle Nazioni Unite in Somalia (UNSOM) nel condannare con forza ed in maniera inequivoca l'attacco terroristico mortale di quel giorno contro l'Hotel Central a Mogadiscio, che è stato rivendicato da Al -Shabaab
 
Link utili:
 
 
 
 
Valeria Martorella

 

Pubblicato in Istituzioni
Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
 
Chairman dell’ente:

 Miroslav Lajčák. Attualmente Presidente della settaduesima sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. 

Miroslav Lajčák è nato nel 1963 in Slovacchia, è un diplomatico di professione con una solida preparazione in Diritto e relazioni internazionali. Nel 2009,  Lajčák è stato nominato ministro degli Esteri della Slovacchia. Nel giugno del 2007 è stato nominato Alto Rappresentante della Bosnia Herzegovina presso l'Unione Europea. Nel maggio del 2006 è stato nominato Presidente dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, carica che deterrà fino al 2018.

 

 
Data di fondazione:
Istituita il 24 Giugno del 1945, l'Assemblea Generale è divenuta operativa a partire dal 24 Ottobre 1945. La prima sessione si è tenuta il 10 Gennaio del 1946 nel Westminister Central Hall a Londra, ed era composta dai rappresentanti di 51 Stati.
 
Collocazione:
 
760 United Nations Plaza, New York, NY 10017, USA
 
Per avere informazioni generali sulle attività, la struttura, gli obiettivi ed i programmi degli Organi delle Nazioni Unite si consiglia di consultare il link
Centro Regionale di Informazione delle Nazioni Unite per l’Europa Occidentale
(UNRIC Brussels)
Residence Palace, Rue de la Loi/ Wetstraat 155, Brussels 1040, Belgium
Tel.: 3227888484
Fax: 3227888485
 
Obiettivi:
E’ il principale e più rappresentativo organo istituzionale delle Organizzazione delle Nazioni Unite.
E’ composta dai rappresentanti di tutti gli Stati aderenti, ossia tutte le Nazioni del Mondo. L’Assemblea Generale:
 
-          ha principalmente funzioni consultive: discute ogni questione relativa al mantenimento della pace e della sicurezza internazionale che le sia sottoposta da qualsiasi Stato membro e può fare raccomandazioni riguardo a qualsiasi questione allo stato o agli stati interessati e al Consiglio di Sicurezza. Qualsiasi questione per cui si renda necessaria un'azione viene deferita al Consiglio di Sicurezza prima o dopo la discussione. Tuttavia, pur essendo privata del potere esecutivo (che resta quindi in mano al Consiglio di Sicurezza), l'Assemblea generale può richiamare l'attenzione del Consiglio sulle situazioni che siano suscettibili di mettere in pericolo la pace e la sicurezza internazionale. Un segretario generale, con il consenso del Consiglio di Sicurezza, informa l'Assemblea generale, ad ogni sessione, di tutte le questioni relative al mantenimento della pace e della sicurezza internazionale di cui stia trattando - o abbia cessato di trattare - il Consiglio di Sicurezza.
-          riceve ed esamina le relazioni annuali e speciali del Consiglio di Sicurezza; queste relazioni comprendono un resoconto delle misure decise od intraprese dal Consiglio per mantenere la pace e la sicurezza internazionale.
-          riceve ed esamina le relazioni degli altri organi delle Nazioni Unite, ed esamina e ne approva il bilancio generale.
-          Dal 1950, con la risoluzione "uniting for peace", in caso di inerzia del Consiglio di Sicurezza (ad esempio bloccato dal veto di un membro permanente su decisioni urgenti) può prenderne le veci, diventando quindi un organo esecutivo in grado di imporre sanzioni o prendere decisioni anche sull'utilizzo della forza.
 
Attività/ descrizione dei progetti:
Ogni stato membro può avere fino a cinque rappresentanti nell'Assemblea ma dispone di un solo voto. Le decisioni dell'Assemblea Generale sulle principali questioni sono prese a maggioranza di due terzi dei membri presenti e votanti. Tali questioni comprendono:
- le raccomandazioni riguardo al mantenimento della pace e della sicurezza internazionale;
- elezione dei membri non permanenti del Consiglio di Sicurezza;
- elezione dei membri del Consiglio economico e sociale, e dei membri del Consiglio di amministrazione fiduciaria;
- sospensione dei diritti e dei privilegi o espulsione di un membro;
- funzionamento del regime di amministrazione fiduciaria e questioni di bilancio.
Le decisioni su altre questioni sono prese a maggioranza dei membri presenti e votanti. L'Assemblea generale si riunisce in sessioni ordinarie annuali. Una sessione ordinaria comincia il terzo giovedì di Settembre e dura fino a metà Dicembre. L'Assemblea si riunisce altresì in sessioni speciali ove le circostanze lo richiedano. Le sessioni speciali sono convocate dal Segretario Generale su richiesta del Consiglio di Sicurezza o della maggioranza dei membri delle Nazioni Unite. I delegati dell'Assemblea, prima delle sedute plenarie, lavorano in commissioni tematiche che sono:
DISEC (Disarmament and International Security): disarmo e sicurezza internazionale;
ECOFIN (Economic and Financial): questioni economiche e finanziarie;
SOCHUM (Social, Cultural and Humanitarian): questioni sociali, culturali e umanitarie;
SPECPOL (Special Political and Decolonization): politiche sociali e decolonizzazione;
VCommissione - Administrative and Budgetary: amministrazione e budget;
VI Commissione - Legal: affari legali.
 
Opportunità:
Vi sono alcuni requisiti considerati essenziali per aspirare ad una carriera nelle Organizzazioni Internazionali. Tali requisiti riguardano soprattutto titoli di studio, esperienze e lingue conosciute.
A seconda del titolo di studio posseduto e dell’esperienza maturata le offerte delle Organizzazioni Internazionali variano e si distinguono in:
 
-   tirocini:la maggior parte delle Organizzazioni Internazionali offre ai laureandi e neolaureati la possibilità di effettuare un periodo di Stage, in genere di tre mesi estendibile a sei, all’interno delle proprie strutture.
I vantaggi sono diversi:
o   acquisizione di una certa familiarità con l’ambiente delle Organizzazioni Internazionali;
o   esercizio pratico delle attitudini di flessibilità ed apertura mentale
o   continua esercitazione nelle lingue straniere.
Ci sono però dei limiti ed il principale è rappresentato dal fatto che in genere non esiste alcuna remunerazione per i periodi di Stage ed i costi di viaggio e permanenza sono a completo carico dello stagista.
 
programma JPO: il programma “Esperti Associati” è un’iniziativa di cooperazione finanziata e realizzata dal Ministero degli Affari esteri per fornire un contributo significativo al rafforzamento delle capacità operative delle Organizzazioni Internazionali. Inoltre vi è il non trascurabile effetto di favorire il reclutamento di giovani cittadini italiani da parte delle Organizzazioni Internazionali.
I requisiti per poter presentare la candidatura sono:
o   età non superiore ai 30 anni (33 per i laureati in medicina);
o   Laurea conseguita a conclusione di corsi della durata minima di quattro anni;
o   ottima conoscenza parlata e scritta dell’Inglese;
o   titoli preferenziali sono: una formazione post-laurea, esperienza professionale pertinente, la conoscenza di un’altra lingua d lavoro Onu.
 
Le domande vanno presentate entro il 31 Ottobre di ogni anno all’ Ufficio ONU – Risorse Umane per la Cooperazione Internazionale, Corso Vittorio Emanuele II, 251- 00186, Roma.
Tel.: 68136320- Roma   E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Per ulteriori informazioni si consiglia di consultare il sito: UNDESA
 
programmi YPP: Young Professionals Programmes, vanno tenuti didtinti dai JPO sia perché la retribuzione è a carico delle Organizzazioni Internazionali dove si presta servizio sia perché non sono riservati ai cittadini italiani. I requisiti sono particolarmente impegnativi.
Questi programmi sono adottati soprattutto dalle Istituzioni finanziarie internazionali. Il Sito web internet di riferimento.
 
programma Lead dell’UNDP:seleziona ogni anno una ventina di giovani che vengono temporaneamente assunti per un periodo che varia dai due ai tre anni.
I candidati selezionati hanno in genere già maturato esperienza nel campo in cui sono stati scelti.
 
concorso nazionale dell’ONU:viene bandito per un certo numero di settori professionali (amministrativo, economico, finanziario, demografico, scientifico e tecnologico). E’ aperto a laureati che non abbiano superato i 32 anni. Per info vai alla pagina web
 
concorso diplomatico:anche attraverso questo percorso è possibile entrare a far parte delle Organizzazioni Internazionali. Di fatti la carriera diplomatica può essere svolta presso le Ambasciate, le Rappresentanze Permanenti e le Rappresentanze Consolari. Le prime due rappresentano lo Stato italiano presso i Governi e le Organizzazioni Internazionali dove si viene accreditati. I requisiti per sostenere il concorso sono:
o   cittadinanza italiana;
o   età non superiore ai 32 anni;
o   costituzione fisica;
o   Diploma di Laurea Specialistica in Giurisprudenza, Relazioni Internazionali, Economia, Scienze politiche.
 Il concorso per titoli ad esami, di ammissione alla carriera diplomatica si articola in:
o   prova attitudinale;
o   valutazione dei titoli;
o   prove scritte ed orali ed eventuali prove facoltative.
Le prove sono 5 e sono volte a valutare le competenze accademiche degli aspiranti diplomatici e vertono sulle seguenti materie:
o   Storia delle Relazioni Internazionali;
o   Diritto internazionale pubblico e dell’Unione europea;
o   Politica economica e cooperazione economica;
o   Lingua inglese
o   Altra lingua a scelta tra le seguenti: francese, spagnolo e tedesco.
La prova orale verte sulle materie che sono state oggetto delle prove scritte, a ciò si aggiunge anche una prova di informatica oggetto di valutazione unica. Per avere informazioni in merito consultare il link: link del MAE alla voce “Concorsi”.
 
Una volta superato il concorso si può diventare: Segretario di Legazione, Consigliere d’Ambasciata, Ambasciatore, Ministro Plenipotenziario di II classe, Ministro plenipotenziario di I classe.
 
In action:
Il 17 Settembre 2013: apertura della 68th Sessione dell’Assemblea Generale.
Dal 24 Settembre al 2 Ottobre 2013: si terrà il Dibattito Generale “Post – 2015 Agenda di Sviluppo: Setting the Stage”
 
Link utili:
Assemblea Generale(informazioni sugli obiettivi e le funzioni).
Clicca qui per avere informazioni sulle opportunità di lavoro presso le organizzazioni internazionali.
 
 
Valeria Martorella
Pubblicato in Istituzioni
Nome dell’ente:
ITC-ILO “International Training Center” of “International Labour Organization”.
CIF-OIL “Centro internazionale di Formazione” dell’“Organizzazione internazionale del Lavoro”.
 
Chairmain: Dal 2016 Yanguo Liu è il direttore del “Centro Internazionale di Formazione” dell’ILO
 
Data di fondazione:
Il “Centro internazionale di Formazione” è stato fondato nel 1965 a Torino
 
Collocazione:
Viale Maestri del Lavoro, 10- 10127 Torino.
Tel.: (+39) 011693611
Fax: (+39) 0116936640
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Ufficio Stampa e Informazione Pubblica
Tel.: (+39) 0116936601
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Obiettivi:
Il “Centro internazionale di Formazione” (ITC) è stato fondato come Istituto di perfezionamento professionale dall’“Organizzazione Internazionale del Lavoro” (ILO) con sede a Ginevra, in collaborazione con il Governo italiano.
 
L’ILO è un’Agenzia delle Nazioni Unite impegnata a promuovere la giustizia sociale, i diritti umani universalmente riconosciuti e le norme internazionali del lavoro. Nel 1969 l’“Organizzazione internazionale del Lavoro” ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace. 
 
CLICCA QUI per conoscere tutte le opportunità di Stage e lavoro presso le Nazioni Unite.
 
L’ITC si è trasformato poco a poco in un polo di perfezionamento e specializzazione. Esso offre formazione e servizi mirati a rafforzare le risorse umane e le competenze istituzionali; ma soprattutto si impegna per il raggiungimento dell’obiettivo generale dell’ILO: un lavoro dignitoso per tutti.
Il Centro vanta tra le sue peculiarità:
-         un patrimonio di competenze in materia di impiego;
-         una conoscenza approfondita delle condizioni sociali, economiche e culturali;
-         uno stretto legame con l’ILO ed il sistema delle Nazioni Unite;
-         impianti all’avanguardia per la formazione.
 
Attività/ descrizione dell’Ente:
Cinque equipès regionali adattano gli interventi formativi progettati con vocazione mondiale, alle specifiche esigenze, necessità e aspirazioni locali.
L’attività formativa dell’ITC si distingue in:
-         corsi regolari, a loro volta divisi in sei aree:
-         Employment;
-         Social Protection;
-         Standards and rights work;
-         Learning;
-         Social dialogue and Tripartism;
-         Sustainable Development.
-         corsi su misura;
-         progetti integrati.
Su richiesta, l’ITC organizza anche laboratori, seminari, incontri di esperti, altri eventi e programmi di formazione individuale. I corsi possono svolgersi:
-         presso il Campus di Torino;
-         nel Paese o Regione dei partecipanti.
 
Opportunità di lavoro:
L’ITC offre una vasta gamma di possibilità lavorative che periodicamente sono pubblicate presso il seguente link job opportunities.
Il Centro offre inoltre l’opportunità di svolgere un’esperienza di Stage che mira al raggiungimento di due obiettivi:
-         rafforzare la comprensione degli obiettivi dell’ILO;
-         vivere un’esperienza professionale concreta.
Il programma di Stage è rivolto a:
-         studenti in possesso del Diploma di Laurea di Primo o Secondo Livello conseguito da non più di sei mesi;
-         età compresa tra i 20 ed i 35 anni;
-         ottima conoscenza scritta e parlata di una delle lingue di lavoro adottate presso il Centro (Inglese, Francese, Italiano e Spagnolo); la conoscenza di un’altra lingua di lavoro adottata presso il Centro (Arabo, Cinese, Portoghese e Russo) può rappresentare un vantaggio.
La durata prevista dello Stage varia da un minimo di due mesi ad un massimo di sei mesi, è prevista una retribuzione con uno stipendio mensile pari a 450 euro.
I documenti richiesti sono:
-         lettera motivazionale;
-         curriculum vitae;
-         una lettera con la quale il tirocinante confermi la sua disponibilità a sostenere da sé le spese per il viaggio, assistenza medica, vitto e alloggio.
Per avere maggiori informazioni in merito si consiglia altresì di consultare il seguente link o di contattare:
E-mail:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Tel.: (+39) 0116936553
Fax: (+39) 0116931912
 
Le domande devono essere indirizzate per iscritto al “Servizio Risorse Umane”:
E-mail:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Tel.: (+39) 0116936338
Fax: (+39) 0116391912
 
 
Link utili:
 
Valeria Martorella
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Nome dell’ente:
UNEP – United Nations Environment Programme
 
Chairman: Nel 2016, succedendo ad Achim Steiner, il norvegese Erik Solheim è stato eletto Direttore Esecutivo dell’Unep 
 
Data di fondazione:
Dal 5 al 16 Giugno del 1972 si è tenuta a Stoccolma la prima “UN Conference on the Human Environment” con la quale è stata sancita la nascita dell’Unep
 
Collocazione:
La Sede centrale
 
Naysán Sahba, Director of the Division of Communications Public Information and Spokesperson 

Office of the Executive Director
United Nations Environment Programme (UNEP)
Nairobi, Kenya
Phone: +254 (0)20 762 3293
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

For other matters concerning the Executive Director, please contact:

Executive Office
United Nations Environment Programme
P.O. Box 47074 - Nairobi 00100 - Kenya
Phone: +254 (0)20 762 4148
Fax: +254-20-7624006/7624275
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La Sede in Europa: l’Ufficio Regionale UNEP per l’Europa è sito nell’“International Environment House” a Ginevra, in Svizzera:
 
International Environment House
Unep Regional Office for Europe
11-13, chemin des Anemones
Geneve, Switzerland
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Obiettivi:
L’Unep affronta come tema principale quello dei cambiamenti climatici. Si impegna a contrastare questi processi che possono compromettere l’ecosistema, individuando le migliori strategie ecocompatibili. Opera a tutela dell’ambiente e per l’uso sostenibile delle risorse naturali. I suoi principali obiettivi consistono nel:
- prevenire disastri ambientali con politiche e tecnologie adeguate
- raggiungere accordi contro il riscaldamento globale attraverso conferenze annuali
- individuare soluzioni comuni attraverso un’intensa attività di cooperazione con le altre organizzazioni internazionali, gli Stati nazionali, le Ong e con esponenti del settore privato e della società civile
 
Descrizione dei progetti/attività dell’ente:  
L’attività dell’Unep può essere distinta in sei aree d’intervento:
cambiamenti climatici: Rappresenta il campo d’azione principale poiché i violenti cambiamenti climatici hanno effetti che si ripercuotono sul benessere generale della popolazione mondiale
conflitti e disastri: è un sotto-programma dell’Unep avviato nel 1999 nell’ambito del quale è presente un’apposita unità post-bellica, denominata Post-Conflict  Assesment Unit (PCAU) che ha il compito di verificare i danni al territorio e alle risorse naturali a seguito di conflitti
gestione ecosostenibile: Uno degli obiettivi principali dell’Unep a breve – medio termine per il 2010-2013 è quello di raggiungere l’aumento del benessere dell’ambiente finanziando ed incrementando l’uso di biocarburanti e delle energie rinnovabili.
politiche ambientali: l’Unep mira a rafforzare le collaborazioni con le istituzioni nazionali per una corretta gestione delle risorse ambientali
sostanze nocive: Questo sottoprogramma mira ad assistere gli Stati nella gestione delle sostanze chimiche e dei rifiuti tossici che possono avere un impatto violento sull’ambiente e sulla salute dell’uomo
gestione efficiente delle risorse: con questo sottoprogramma l’Unep punta a migliorare le strategie e le metodologie in merito all’attività di smaltimento dei rifiuti
 
Il lavoro dell’Unep si svolge per livelli:
- valuta le condizioni ambientali
- stipula accordi con le maggiori potenze
- mette in relazione sviluppo economico e ambiente
- si dedica all’informazione e promuove il coinvolgimento dell’opinione pubblica sulle tematiche della gestione ambientale
 
Opportunità:
L’Unep offre diverse opportunità per collaborare in seno ai suoi programmi. Esse sono rivolte a personale motivato, energico e qualificato e si distinguono in:
 stage/programmi di internship:offrono la possibilità di lavorare in un’organizzazione internazionale sia in attività strategiche che amministrative
- Requisiti: Laurea magistrale. Al momento della domanda, il richiedente deve essere iscritto ad un corso post lauream (es. dottorato di ricerca), ottima conoscenza dell’inglese e di un’altra lingua adottata in seno alle Nazioni Unite (è preferibile il francese o lo spagnolo)
- Durata:3/6 mesi. Disponibilità a lavorare full-time
Per ulteriori informazioni consultare sul sito la pagina Vacancies
 
Attività di volontariato: in questo caso l’offerta è rivolta a personalità estremamente motivate e che abbiano una pregressa esperienza in merito all’area che si va a ricoprire
- Requisiti: diploma di Laurea Magistrale, minimo 25 anni di età, almeno tre anni di esperienza professionale, buona conoscenza di una delle tre lingue adottate in seno alle Nazioni Unite: inglese/francese/spagnolo, capacità di lavorare in ambienti multiculturali, forti valori dei principi di volontariato
- Durata:6 mesi, massimo un anno
Per maggiori informazioni consultare il sito
 
Sul sito sopra citato vengono inoltre pubblicati periodicamente offerte di lavoro che riguardano:
-  consulenze
- posizioni professionali
- servizi generali  
- Junior Professional Officers
 
Si consiglia altresì di iscriversi al link  “Subscribe to vacancy alert” presente al sito per ricevere periodicamente mail di notifica di posti vacanti
 
 
 
 Link utili:
 
Per accedere ad una delle categorie di lavoro Unep inserire il nome della categoria (ad es.: climatechange).
Novità e ultime notizie in merito all’Unep
 
 
 
Valeria Martorella
Pubblicato in Istituzioni
In ricordo del giorno dell’entrata in vigore della Carta dell’ONU (1945), ogni anno il 24 ottobre si festeggia la Giornata delle Nazioni Unite (United Nations Day), istituita dall’Assemblea Generale il 31 ottobre 1947 (Risoluzione 168) con un duplice intento: rendere manifesti a livello globale tutti gli obiettivi conseguiti tramite l’operato dell’Organizzazione e ottenere ulteriore supporto per le attività e gli ideali onusiani:
“The General Assembly Declares that 24 October, the anniversary of the coming into force of the Charter of the United Nations, shall henceforth be officially called United Nations Day and shall be devoted to making known to the peoples of the world the aims and achievements of the United Nations and to gaining their support for the work of the United Nations”[General Assembly Resolution 168 (II). United Nations Day]
Nel 1971 l’Assemblea Generale ha conferito alla Giornata delle Nazioni Unite lo status di “international holiday” e ha stabilito che essa fosse osservata come festività pubblica da tutti gli Stati membri dell’ONU (Risoluzione 2782). Per tradizione, la Giornata è celebrata con un concerto internazionale che si svolge presso il Palazzo di Vetro e con video messaggio del Segretario Generale diffuso dalle emittenti televisive nazionali di tutto il mondo.
I maggiori eventi celebrativi hanno luogo negli Stati che ospitano i principali uffici dell’ONU: Stati Uniti d’America, Svizzera, Austria, Kenya, Paesi Bassi. In occasione della Giornata delle Nazioni Unite, infatti, a New York, Ginevra, Vienna, Nairobi e L’Aia la bandiera dell’ONU viene issata in tutti le sedi istituzionali e le autorità tengono dei discorsi ufficiali a sostegno della mission dell’Organizzazione.
Inoltre si organizzano incontri, manifestazioni e tavole rotonde che, sulla base delle aspirazioni umane dell’ONU, fanno il punto sui risultati ottenuti e pongono l’accento sui principali temi universali quali  il mantenimento della pace e della sicurezza internazionali, la tutela dei diritti umani, lo sviluppo e l’eradicazione della povertà.
In occasione della 68esima Giornata delle Nazioni Unite, ad esempio il Segretario Generale Ban Ki-moon ha rilasciato un messaggio che sottolinea soprattutto l’importanza dell’azione dell’ONU nel campo dell’assistenza umanitaria e il ruolo rivestito degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (Millennium Development Goals, MDGs) ai fini del dimezzamento del livello di povertà mondiale.
Oltre ad enfatizzare i risultati ottenuti, il messaggio del Segretario Generale si concentra sulle sfide che l’ONU dovrà affrontare in futuro: la crisi siriana richiede una soluzione diplomatica immediata e la completa distruzione delle armi chimiche; lo sviluppo sostenibile deve dotarsi di concretezza; i cambiamenti climatici devono essere contrastati tramite un approccio condiviso.
Il passato ha dunque dimostrato che la carta vincente per affrontare e risolvere le maggiori problematiche universali è l’azione collettiva condotta dall’ONU. Il futuro ha bisogno più che mai di uno slancio comune. La Giornata delle Nazioni Unite vuole quindi ricordare a tutti che il momentum dell’ONU non si può arrestare.
 
Ritalba Mazzara
 
 
“Dear friends,
United Nations Day is a chance to recognize how much this invaluable Organization contributes to peace and common progress.
It is a time to reflect on what more we can do to realize our vision for a better world.
The fighting in Syria is our biggest security challenge.
Millions of people depend on UN humanitarian personnel for life-saving assistance.
UN experts are working hand-in-hand with the Nobel Peace Prize-winning Organisation for the Prohibition of Chemical Weapons to destroy Syria’s stockpiles.
And we are pushing for a diplomatic solution to end suffering that has gone on far too long.
Our most urgent development challenge is to make sustainability a reality.
The Millennium Development Goals have cut poverty in half.
Now we must maintain the momentum, craft an equally inspiring post-2015 development agenda and reach an agreement on climate change.
This year again, we saw the United Nations come together on armed conflict, human rights, the environment and many other issues.
We continue to show what collective action can do.  We can do even more.
In a world that is more connected, we must be more united.
On United Nations Day, let us pledge to live up to our founding ideals and work together for peace, development and human rights”.
Ban Ki-moon     
United Nations Day 2013
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Nome dell’ente:
IFAD – International Fund for Agricultural Development
 
Chairman:
Il Presidente attuale è Kanayo F. Nwanze, il quale resterà in carica fino al 2017
 
Data di fondazione:
Il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo nasce nel 1977 in occasione della Conferenza Mondiale sull'alimentazione indetta dalle Nazioni Unite
 
Collocazione:
L’IFAD ha sede a Roma in via Paolo di Dono, 44
 
Sede di Roma
Via Paolo di Dono, 44
00142 - Roma
Tel.: (+39) 06 54591
Fax: (+39) 06 5043463
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Obiettivi:
L'IFAD è un’istituzione finanziaria internazionale e un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite che ha il compito di eliminare la povertà e la fame nelle aree rurali dei paesi in via di sviluppo. E' composto da 165 paesi, tra membri dell’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio (OPEC), dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) e altri paesi in via di sviluppo. Il Fondo lavora per incrementare la produzione agricola e aumentare il reddito prodotto. I programmi e i progetti finanziati dall’IFAD raggiungono le aree più lontane e marginali del mondo come montagne, zone aride e deserti, con poche risorse naturali, comunicazioni insufficienti, reti di collegamento limitate e istituzioni deboli. Fino ad oggi sono stati investiti oltre 11 miliardi di dollari in prestiti e donazioni ai vari paesi permettendo a 340 milioni di persone di uscire dalla povertà
 
Descrizione dei progetti/attività dell'ente
L'IFAD promuove la formazione professionale e lo sviluppo delle competenze e collabora con le comunità locali al fine di aiutarle ad organizzarsi e a rafforzare le proprie istituzioni, a migliorare le infrastrutture e i servizi finanziari. L'IFAD combatte la povertà, non solo prestando denaro a tassi agevolati o tramite donazioni, ma anche sostenendo la causa delle popolazioni rurali, dei piccoli agricoltori e imprenditori, affinché essi siano rappresentati nelle decisioni di politica internazionale. Il Fondo inoltre offre agli stati una piattaforma di discussione globale per importanti questioni politiche e per attirare l'attenzione sul ruolo dello sviluppo agricolo verso il conseguimento dei Millennium Developement Goals
 
Opportunità
L'IFAD offre periodicamente stage e tirocini formativi per studenti, neolaureati e giovani professionisti. Le candidature sono aperte tutto l'anno e sono rivolte a giovani sotto i 30 anni con un'ottima conoscenza dell'Inglese e di una delle altre lingue di lavoro delle Nazioni Unite. I giovani che hanno avuto la possibilità di maturare esperienze di lavoro all'IFAD hanno beneficiato di un'accelerazione alla loro carriera
 
I programmi messi a disposizione sono due:
Internship Programme
Il programma rappresenta un'ottima opportunità per studenti e neolaureati in discipline riguardanti le attività e la missione del Fondo. E' un'esperienza formativa e anche una prima esperienza professionale nel settore dello sviluppo agricolo. Gli stage durano 6 mesi e i candidati sono chiamati in base alle disponibilità del Fondo, per informazioni si visiti la pagina dedicata.
Per candidarsi è necessario compilare l'IFAD Personal History Form online specificando l'anno e il mese previsti per la laurea. Il Form va inviato a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Associate Professional Officer Programme 
Questo programma è stato creato per reclutare giovani professionisti che vogliono lavorare nel campo delle attività di sviluppo. I partecipanti acquisiscono una solida conoscenza del mondo della cooperazione e fanno esperienza sul campo. I candidati devono avere meno di 32 anni e almeno due anni di esperienza nel settore. Per candidarsi bisogna essere sponsorizzati dalle istituzioni del proprio paese che di solito devono occuparsi di selezionare le candidature e inoltrarle.
Per l'Italia l'ufficio di riferimento da contattare è l'UNDESA Human Resources for International Co-operation
 
Chief Human Resources for International Cooperation
Corso Vittorio Emanuele II, 251
00186 Rome 
Tel: + 39 06 6813 6320
 
Link utili
Sito IFAD
 
Laura Lisanti
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Nome dell’ente:
FAO – Food and Agricolture Organization
 
Chairman:
Il Direttore Generale attuale è José Graziano Da Silva, in carica dal 1 gennaio 2012, riconfermando la propria carica anche durante la votazione avvenuta nel 2015
 
Data di fondazione:
Con la prima Conferenza FAO del 1945 a Quebec City, Canada, la FAOdiventa un'Agenzia Specializzata delle Nazioni Unite. Cinque anni dopo trasferisce i suoi uffici a Roma
 
Collocazione:
Gli uffici centrali della FAO si trovano a Roma in Viale delle Terme di Caracalla. Oltre ad essi l'organizzazione è presente in più di 130 Paesi con le sue dislocazioni regionali, sub regionali e gli uffici tecnici e informativi
 
Sede di Roma
Viale delle Terme di Caracalla 00153
Tel.: (+39) 06 57051
Fax: (+39) 06 570 53152
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Obiettivi:
La FAO è un'organizzazione intergovernativa formata da 194 Paesi Membri più l'Unione Europea e altri due membri associati. Si occupa di promuovere e realizzare la sicurezza alimentare nel mondo per permettere che ogni individuo abbia accesso ad un’alimentazione di qualità adatta ad una vita normale, sana e attiva.
L'organizzazione lavora per innalzare i livelli nutrizionali nei Paesi Membri, aumentare la produttività agricola, migliorare la vita delle popolazioni rurali e contribuire alla crescita economica mondiale. Gli obiettivi che intende realizzare sono: l'eliminazione di fame, insicurezza alimentare e malnutrizione, la sostenibilità e la produttività dell'agricoltura, la riduzione della povertà, l'implementazione di sistemi agricoli efficienti, la protezione dei mezzi di sostentamento dalle catastrofi naturali.
Il tema dell'alimentazione e dell'agricoltura, sono al centro dei programmi delle Nazioni Unite in tutti il mondo anche in ottica di sviluppo sostenibile oltre che di lotta alla malnutrizione e alla denutrizione
 
Descrizione dei progetti/attività dell'ente:
La FAO è composta da sette dipartimenti: Agriculture and Consumer Protection, Economic and Social Development, Fisheries and Aquaculture, Forestry, Corporate Services, Human Resources and Finance, Natural Resources Management and Environment e Technical Cooperation. Ognuno di questi svolge progetti specifici relativi alla propria area di competenza. La FAO crea e condivide informazioni essenziali su beni pubblici globali come il cibo, l'agricoltura e le risorse naturali. Per svolgere questa funzione, l'organizzazione lavora con diversi partner, facilita il dialogo sulle competenze tecniche e si occupa di fund-raising e iniziative sul campo.
Le attività della FAO si svolgono in quattro aree:
- Informazione: l'organizzazione si serve di specialisti per raccogliere e analizzare i dati, pubblica newsletter, libri e rapporti informativi, organizza eventi di sensibilizzazione e incontro
- Condivisione della competenza per le policies: gli stati ricevono il supporto organizzativo per realizzare legislazioni efficaci in materia di alimentazione e di sviluppo rurale.
- Spazio di discussione per le nazioni: la FAO promuove la collaborazione tra stati ricchi e stati poveri verso una comprensione comune dei problemi di sviluppo.
- L'esperienza sul campo: l'organizzazione svolge moltissimi progetti sul campo in tutto il mondo, mobilitando fondi e risorse per realizzare i propri obiettivi. Inoltre, nei momenti di crisi alimentare lavora a fianco del World Food Programme e delle altre agenzie umanitarie nel settore.
 
Opportunità:
La FAO offre periodicamente internship e brevi collaborazioni per giovani professionisti e studenti universitari. Di solito le application sono aperte tutto l'anno e i candidati ideali sono laureati triennali in settori di interesse della FAO con un'eccellente conoscenza dell'Inglese e di un'altra lingua ufficiale dell'organizzazione
 
I programmi offerti sono:
Junior Professional Programme
Il programma vuole fornire ai giovani professionisti la prima opportunità di fare esperienza nel lavoro delle organizzazioni internazionali. Per informazioni sulle candidature scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o visitare la pagina web dedicata qui
 
Associate Professional Officer Programme 
Il programma è rivolto a professionisti sotto i 32 anni con almeno tre anni di esperienza nei settori d'interesse della FAO. I candidati devono essere sponsorizzati dalle istituzioni del proprio paese che di solito devono occuparsi di ricevere la candidatura e inoltrarla online. Per ulteriori informazioni clicca qui
 
Per le candidature dall'Italia contattare l'UNDESA Human Resources for International Co-operation:
Chief Human Resources for International Cooperation
Corso Vittorio Emanuele II, 251
00186 Roma
Tel: + 39 06 6813 6320
 
Internship Programme 
Il programma dura da 3 a 6 mesi ed è rivolto a studenti e giovani laureati che vogliono avere le prime esperienze nel campo in cui opera la FAO. Per le informazioni relativi, si visiti la pagina web dedicata. Le application sono aperte tutto l'anno. Per informazioni, si veda il link.
 
 
 
Per candidarsi bisogna inviare Personal History Profile e Cover Letter a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
 
Link utili:
 
Laura Lisanti
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Nome dell’ente:
WFP – World Food Programme
 
Chairman:
Il Direttore Esecutivo è Ertharin Cousin, in carica dal 5 aprile 2012
 
Data di fondazione:
Il World Food Programme è la più grande organizzazione umanitaria in campo internazionale, istituita nel 1963
 
Collocazione:
L'ufficio del WFP per l'Italia si trova a Roma Via Cesare Giulio Viola, 68/70 – Parco dei Medici - 00148
Tel: (+39) 06 656 70 430
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ms. Vichi de Marchi – portavoce per l’Italia
Tel: (+39) 06 65132058
Fax: (+39) 06 65132840
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Obiettivi:
L'obiettivo principale del WFP è la lotta alla fame. Vi sono poi 4 obiettivi strategici più specifici
- Salvare vite umane e preservare i mezzi di sussistenza durante le emergenze
- Sostenere la sicurezza alimentare e la nutrizione e ricostruire i mezzi di sussistenza in ambienti vulnerabili e a seguito di emergenze
- Ridurre i rischi e permettere alle persone, alle comunità e ai paesi di rispondere autonomamente ai proprio bisogni alimentari e nutrizionali
- Ridurre la malnutrizione e interrompere il ciclo intergenerazionale della fame 
 
Descrizione dei progetti/attività dell'ente:
Il WFP è parte del sistema delle Nazioni Unite ed è finanziato in maniera volontaria. Costituisce il braccio operativo per quanto riguarda gli aiuti alimentari ed è in prima linea nella lotta contro la fame. Ogni anno gli aiuti raggiungono oltre 90 milioni di persone in più di 70 paesi, grazie alle dotazioni del Programma che includono 30 navi, 70 velivoli e 5 mila camion per il trasporto di cibo e l’assistenza. La missione del WFP è provvedere ai bisogni nelle situazioni di emergenza e sostenere lo sviluppo economico e sociale garantendo aiuti alimentari alle persone dove questi sono maggiormente necessari. Il WFP pone il problema della fame al centro dell’agenda internazionale e promuove policies, strategie e operazioni per risolvere le situazioni critiche. Tra i molti programmi attuati dal WPF ci sono: il programma “Pasti Scolastici”, i programmi “Cibo in cambio di lavoro” e “Cibo in cambio di formazione” e “Voucher o contante per il cibo” messi in atto per avvicinare le popolazioni in stato di necessità agli aiuti alimentari, allo scambio di competenze, al lavoro e alla scuola
 
Opportunità:
Il WFP accetta periodicamente candidature per programmi di internship o di formazione. Di solito le application sono aperte tutto l'anno, ma i candidati vengono chiamati in base alle disponibilità dell'ente. I destinatari dei programmi sono laureati triennali e magistrali o giovani professionisti nei settori di interesse del WFP con un'eccellente conoscenza dell'Inglese e di un'altra lingua ufficiale delle Nazioni Unite. Le offerte sono di due tipi:
Internship Programme
Lo stage nel WFP ha una durata da 3 a 6 mesi ed è l'opportunità ideale per studenti meritevoli che vogliono acquisire un'esperienza di lavoro concreta in posizioni affini alle loro formazione. Gli stagisti vengono impiegati nell'assistenza ai programmi del WFP in tutto il mondo a seconda delle necessità.
E' possibile inviare la propria candidatura tramite la piattaforma i-Recruitment oppure monitorare le vacancies al link
 
Junior Professional Officer Programme
Questo programma è rivolto a giovani professionisti che non hanno ancora compiuto 32 anni e che hanno maturato un'esperienza di lavoro di 1-3 anni in ambito internazionale in un'area di interesse per il WFP. I candidati devono essere sponsorizzati dalle istituzioni del proprio paese che di solito devono occuparsi di ricevere la candidatura e inoltrarla al link vacancies
 
 
Per le candidature dall'Italia contattare l'UNDESA Human Resources for international Co-operation Chief Human Resources for International Cooperation
Corso Vittorio Emanuele II, 251 - 00186 Rome 
Tel: + 39 06 6813 6320
 
 
 
Per ulteriori informazioni contattare il Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Link utili:
 
Laura Lisanti
 
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A partire dal secondo dopoguerra, il diritto al cibo è stato sancito dagli strumenti giuridici internazionali più importanti. Tra questi, la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (10 dicembre 1948) e il Patto Internazionale sui Diritti Economici, Sociali e Culturali (16 dicembre 1966) annoverano l’alimentazione tra le conditiones sine qua non affinché ad un individuo sia garantito uno standard di vita adeguato:
 
“Ogni individuo ha il diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all'alimentazione, al vestiario, all'abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari, ed ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità vedovanza, vecchiaia o in ogni altro caso di perdita dei mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà”(Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, Articolo 25 paragrafo 1).
“Everyone has the right to a standard of living adequate for the health and well-being of himself and of his family, including food, clothing, housing and medical care and necessary social services, and the right to security in the event of unemployment, sickness, disability, widowhood, old age or other lack of livelihood in circumstances beyond his control”[Universal Declaration of Human Rights, Art. 25(1)].
 
Gli Stati parte del presente Patto riconoscono il diritto di ogni individuo ad un livello di vita adeguato per sé e per la loro famiglia, che includa un’alimentazione, un vestiario, ed un alloggio adeguati, nonché al miglioramento continuo delle proprie condizioni di vita. Gli Stati parti prenderanno misure idonee ad assicurare l’attuazione di questo diritto, e riconoscono a tal fine l’importanza essenziale della cooperazione internazionale, basata sul libero consenso (Patto Internazionale sui Diritti Economici, Sociali e Culturali, Articolo 11 paragrafo 1).
1. The States Parties to the present Covenant recognize the right of everyone to an adequate standard of living for himself and his family, including adequate food, clothing and housing, and to the continuous improvement of living conditions. The States Parties will take appropriate steps to ensure the realization of this right, recognizing to this effect the essential importance of international co-operation based on free consent [International Covenant on Economic, Social and Cultural Rights, Art.11 (1)].
 
Tuttavia, sebbene giuridicamente garantito, difficilmente il diritto al cibo è sempre stato de facto protetto in tutte le aree del mondo. Tale constatazione si trova alla base dei principali input che hanno condotto i Paesi membri dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO - Food and Agricoltural Organization) ad istituire la Giornata Mondiale dell’Alimentazione, GMA (World Food Day, WFD). Quest’ultima è stata indetta in seno alla XX Conferenza Sessione della Conferenza dell’Organizzazione (novembre 1979) con la Risoluzione 1/79. Dal 1981 la GMA si tiene ogni anno il 16 ottobre (Risoluzione 7/81) in ricordo dell’anniversario della fondazione della FAO nel 1945.
 
Con l’istituzione della GMA, la comunità internazionale riunitasi attorno alla FAO nel 1979 mirava a sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema dalla fame e della malnutrizione e a incoraggiare i governi a livello globale ad gire contro questi problemi. Coerentemente con il primo degli otto Obiettivi del Millennio (Millennium Development Goals, MDGs), l’eradicazione totale della fame nel mondo era il fulcro attorno al quale sarebbero ruotate tutte le iniziative (campagne di sensibilizzazione, raccolta fondi) di ogni GMA.
 
Dal 1981, l’obiettivo primario della GMA si è evoluto in risposta all’insorgere di nuove problematiche a livello mondiale. Se da un lato il numero di persone che soffrono la fame è sceso al si sotto di 1 miliardo negli ultimi decenni, dall’altro lato l’inquinamento ambientale continua a minacciare l’agricoltura e i sistemi alimentari. Inoltre, modelli di sviluppo non sostenibili stanno degradando l’ambiente naturale: ecosistemi e biodiversità sono a repentaglio con conseguenze deleterie per le provviste alimentari future.
Pertanto, all’eliminazione della fame nel mondo si sono affiancate tematiche trasversali quali, ad esempio, la sicurezza alimentare, l’eco-sostenibilità dei sistemi alimentari. Si tratta di problematiche che si legano alla tutela dell’ambiente, della salute dei cittadini e alle speculazioni economico-finanziarie internazionali. Tali nuove sfide universali richiedono un approccio olistico e l’intervento sinergico di tutti gli attori della società globale: enti governativi, intergovernativi, non governativi e opinione pubblica.
Proprio per tale ragione, il tema della GMA del 16 ottobre p.v. si concentrerà sui  "Sistemi alimentari sostenibili per la sicurezza alimentare e la nutrizione”. Al centro del dibattito della GMA di quest'anno ci saranno le questioni legate allo spreco alimentare e alla tutela del diritto a una nutrizione sana, temi di grande attualità. Infatti, secondo le ultime stime della FAO pubblicate nel documento State of Food and Agriculture 2013, oggi 868 milioni di persone (12,5% della popolazione mondiale) soffrono di malnutrizione cronica, il 26% dei bambini del mondo è affetto da disturbi della crescita e 1, 4 miliardi di persone sono sovrappeso, tra queste 500 milioni sono obese.
Questi dati sono la fotografia di condizioni alimentari allarmanti in quanto indicatori di costi sociali e ambientali che, sebbene assumano forme diverse, sono parimenti ingenti. Infatti, alcune aree del mondo (Africa subsahariana, Est-Asia) sono maggiormente esposte agli effetti deleteri dell’insicurezza alimentare in quanto caratterizzate da malnutrizione cronica dovuta ad scarsa assunzione di vitamine e ad un apporto calorico giornaliero non adeguato. In altri Paesi appartenenti all’area di solito definita “Nord del mondo”, di contro, la malnutrizione sfocia in sovrappeso, obesità e disturbi cardio-vascolari e psicologici correlati. Dunque, combattere le carenze nutrizionali, lo spreco alimentare e tutto ciò che ne consegue deve essere una priorità economica, ecologica e sociale per i consumatori, le imprese, le istituzioni, le amministrazioni locali e le organizzazioni internazionali.
 
Per rinnovare l’impegno a favore di queste cause di respiro universale, il Polo onusiano di Roma (FAO, IFAD - International Fund for Agricoltural Development, Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo, Programma Alimentare Mondiale, WFP - World Food Programme), il Ministero degli Affari Esteri, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e varie Organizzazioni non – governative (Ong),organizzano ogni anno una serie di valide iniziative in occasione della GAM 
 
 
 
 
 
 
 
Ritalba Mazzara
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