Nome dell’ente:  Corte Europea dei Diritti dell’Uomo
 
Chairman:   Dal 21 settembre 2015 il presidente della corte è Guido Raimondi
 
Data di fondazione:  La corte è stata istituita nel 1959
 
Collocazione:  European Court of Human Rights – Council of Europe F-67075 Strasbourg cedex
Tel: +33 (0) 8841 2018
Fax: +33 (0) 3884 12730
 
Obiettivi:  La corte europea dei diritti dell’uomo è una corte internazionale che si pronuncia sui ricorsi individuali o statali inerenti presunte violazioni dei diritti civili e politici stabiliti dalla Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo.
 
Descrizione dei progetti/attività dell’ente: In quasi 50 anni la Corte ha adottato più di 10000 sentenze. Vincolanti per gli stati interessati, hanno portato i governi a modificare la loro legislazione e la propria prassi amministrativa in molti settori. La giurisprudenza della Corte rende la Convenzione un potente e dinamico strumento per affrontare le nuove sfide e consolidare lo stato di diritto e la democrazia in Europa.
 
Opportunità: I laureati in giurisprudenza che conoscono e sono interessati all’ambito dei diritti umani, possono candidarsi per un tirocinio presso la Corte. I tirocini si svolgono due volte l’anno: dal 5 marzo al 31 luglio (candidarsi entro il 30 novembre) e dal 3 settembre al 31 gennaio (candidarsi entro il 30 aprile).
 
Link utili:
Sito Corte Europea Diritti dell'Uomo                                                            
 
Giulia Cavalcanti
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«Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza. »
Questo è quanto viene citato nel primo articolo della Dichiarazione Universale dei diritti umani firmata a Parigi il 10 dicembre 1948, la cui redazione fu promossa dalle Nazioni Unite perché avesse applicazione in tutti gli stati membri. La Dichiarazione dei Diritti Umani è un codice etico di importanza storica fondamentale: per la prima volta nella storia dell'umanità, infatti, veniva prodotto un documento che riguardava tutte le persone del mondo, senza distinzioni; per la prima volta veniva scritto che esistono diritti di cui ogni essere umano deve poter godere per la sola ragione di essere al mondo. Anche quest'anno il 10 dicembre si celebra la giornata mondiale dei diritti umani, per commemorare la proclamazione, 65 anni fa, di questo importante documento. Lo scopo della giornata è di educare e sensibilizzare tutti al rispetto dell'uomo in quanto tale e a ricordare i passi compiuti dalla società verso il rispetto di tutti gli esseri umani, contro la schiavitù e la soppressione dei diritti individuali. Non a caso, la giornata si pone come un momento di confronto e riflessione per rendere omaggio a tutti i difensori dei diritti umani che, attraverso la loro azione, lottano per porre fine alle discriminazioni e alle ingiustizie.
Nel 1993, è stato istituito l'Alto Commissariato ONU per i Diritti Umani (United Nations Office of the High Commissiones for Human Rights - OHCHR) per la tutelare a promuovere i diritti umani sanciti dalla Dichiarazione Universale.
La Dichiarazione dei Diritti Umani fa da musa ispiratrice ad un altro trattato di portata internazionale ovvero la Convenzione Europea dei diritti umani e delle libertà fondamentali (Cedu); adottato in seno al Consiglio d’Europa e firmato a Roma il 4 novembre 1950, esso può definirsi  la forma più pura e completa di protezione dei diritti umani, in quanto legalmente vincolante. Tale Convenzione ha reso possibile la creazione della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo nel 1959 che ha sede a Strasburgo e ha come obiettivo principale il rispetto dei diritti sanciti dalla stessa Cedu. A tutela dei diritti umani in ambito europeo è stata istituita nel 2007 la European Unione Agency for Human Rights, come evoluzione del Centro Europeo di Monitoraggion su Razzismo e Xenofobia.
I diritti umani rappresentano le fondamenta di libertà, pace, sviluppo e giustizia e risulta più che mai indispensabile porre leggi a tutela e sostegno dei diritti umani così come sono indispensabili uomini e donne che, con coraggio, lottano per proteggere i diritti, propri e altrui. Una quantità di operazioni dell’ONU per il mantenimento della pace hanno una componente legata ai diritti umani. In totale, le attività sul campo dell’ONU nel campo dei diritti umani vengono attualmente svolte sul territorio di 30 nazioni. Esse contribuiscono al rafforzamento delle capacità nazionali nei settori della legislazione, dell’amministrazione e dell’educazione ai diritti umani; indagano sulle violazioni che vengono denunciate e assistono i governi nell’assumere misure correttive laddove siano necessarie. La giornata, infatti,  è uno degli eventi di punta nel calendario del quartier generale delle Nazioni Unite ed è onorata con conferenze di alto profilo politico ed eventi culturali come mostre o concerti riguardanti l'argomento dei diritti umani. Inoltre, in questa giornata vengono tradizionalmente attribuiti i due più importanti riconoscimenti in materia, ovvero il quinquennale Premio delle Nazioni Unite per i diritti umani, assegnato a New York, ed il premio nobel per la pace ad Oslo. Il 10 dicembre di quest’anno è ancor più significativo poiché ricorre il ventesimo anniversario della Dichiarazione di Vienna e Programma d'Azione (VDPA) adottata dalla Conferenza mondiale sui diritti umani di Vienna nel 1993; tale incontro segnò un momento fondamentale per ribadire l’importanza del valore della cooperazione e dei legami attraverso gli interessi e per sviluppare la consapevolezza del divario Nord-Sud, nonché costituì un punto di svolta significativo negli atteggiamenti verso le donne. 
Fino a oggi, i diritti umani hanno figurato raramente nelle diagnosi o nelle ricette suggerite dalla comunità internazionale; sarebbe bene, invece, che i governi investissero nei diritti umani con la stessa convinzione con cui investono nella ripresa economica. 
Il diritto internazionale è chiaro: “Chiunque tu sia, ovunque tu viva, la tua voce conta. In questa Giornata uniamoci dunque per difendere e far ascoltare i nostri diritti!”.
 
Infine, in occasione della Giornata dei Diritti Umani, presso il Quartier Generale delle Nazioni Unite, a New York, si terrà la cerimonia per il conferimento del riconoscimento “Human Rights Prize
 
Per un focus sui dirritti umani come diritti dei lavoratori, vai all'intervista alla Prof.ssa Carletti dell'Università Roma Tre.
 
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Ente: UN WOMEN - United Nations Entity for Gender Equality and the Empowerment of Women - "Organismo delle Nazioni Unite per la Parità di Genere e l'Emancipazione delle donne."
 
Chairman:
Phumzile Mlambo - Ngcuka, eletta Direttore Esecutivo dell'"UN Women" il 10 Luglio 2013, succedendo a Michelle Bachelet, l'ex Presidente cilena, leader del Partito Socialista che concorrerà alle prossime elezioni presidenziali cilene del 15 Dicembre 2013.
 
Data di fondazione:
L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, nel Luglio 2010 istituisce l'UN Women: "UN Women consoliderà in modo significativo gli sforzi delle Nazioni Unite volti a promuovere la parità di genere, aumentare le opportunità e combattere le discriminazioni in tutto il mondo" (così ha commentato il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Ban Ki - moon)
 
Collocazione:
Headquarter Un Women
220 East, 42nd Street
New York, NY 10017
 
Indirizzo postale:
405 East, 42nd Street,
New York, NY 10017
Tel.: +1646781-4400
Fax: +1646781-4444
Sito web: UN WOMEN
 
In Italia:
Via Uffreduzzi, 6
10134 - Torino.
Tel.: (+39)0113042626
Fax: (+39)0113042634
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
Sito web: UN WOMEN ITALIA
 
Obiettivi dell'Ente:
Un Women è l'"Organizzazione delle Nazioni Unite dedicata alla Parità di genere e all'Emancipazione delle donne". Il mandato di UN Women consiste nel condurre, coordinare e promuovere le responsabilità del sistema delle Nazioni Unite nel suo lavoro in materia di parità ed emancipazione femminile.
L'obiettivo principale dell' UN Women consiste nel migliorare, e non sostituire, gli sforzi sostenuti dagli altri organismi delle Nazioni Unite, come l'UNICEF, l'UNDP e l'UNFPA, che lavorano anch'essi per l'uguaglianza di genere e l'empowerment delle donne nelle loro aree di competenza.
L'Un Women ha il potere di:
 - sostenere gli organismi intergovernativi, come la "Commissione sulla Condizione delle donne"
 - aiutare gli Stati membri dell'ONU fornendo loro, assistenza tecnica e finanziaria per i paesi che ne fanno richiesta
 - fornire agli Stati membri la possibilità di monitorare l'attività delle Nazioni Unite per gli impegni assunti in materia di parità di genere
 
Attività dell'Ente:
L'attività dell'Organismo può distinguersi in sette categorie:
 - LEADERSHIP DELLE DONNE E LA LORO PARTECIPAZIONE POLITICA: sia a livello locale che globale la leadership delle donne e la loro partecipazione politica sono estramente compromesse. Le donne sono sottorappresentate come elettrici, così come in posizioni di guida. Questo si verifica nonostante la loro comprovata capacità sia come leader politiche che come agenti di cambiamento. Ciò avviene per due cause:
 - strutturale: esistono ancora molte leggi discriminatorie ed istituzioni che limitano la possibilità di voto e la partecipazione delle donne all'elettorato passivo;
 - culturale: le donne rispetto agli uomini hanno meno possibilità di ricevere un'educazione adeguata, ed ottenere contatti e risose per divenire delle leaders politiche.
Un Women lavora affinchè:
 - nei Paesi membri siano adottati nuovi sistemi di legge in grado di tutelare l'accesso delle donne alla sfera politica, sia nell'ambito dell'elettorato attivo che passivo,
 - attraverso la collaborazione con la società civile, il suddetto Organismo, lavora anche per la gestione dei programmi elettorali per affermare la difesa dei diritti delle donne sia quelli civili che politici
 
 - EMANCIPAZIONE ECONOMICA: investire sull'emancipazione economica permette di raggiungere tre obiettivi:
 - parità di genere;
 - la riduzione della povertà;
 - l'aumento di una crescita economica più inclusiva e meno sperequativa.
Diverse commissioni internazionali lavorano per supportare l'empowerment economico delle donne, come la Piattaforma d'Azione Pechino; la Convenzione sull'eliminazione di ogni forma di discriminazione contro le donne; ed una serie di Convenzioni sulla parità di genere
UN Women, lavorando con una varietà di partners, si attiva per assicurare a tutte le donne:
 - standard di lavoro più elevati e qualificati;
 - la possibilità di accumulare esperienze e acquisire sempre maggiori abilità
promuovendo
 - l'adozione di politiche nazionali volte a sostenere la crescita e lo sviluppo economico di ciascun Paese, nel rispetto della parità di genere
 
 - PORRE FINE ALLE VIOLENZE CONTRO LE DONNE: la violenza contro le donne rappresenta una grave violazione dei DIRITTI UMANI, che produce effetti negativi e, a lungo termine sotto diversi punti di vista: fisico, psicologico e mentale. Le conseguenze di una violenza inolre non rimangono "limitate" alle sole donne ma si estendono alle loro famiglie, alle comunità nelle quali vivono e al Paese nel suo insieme.
Molte battaglie continuano ad essere portate avanti al fine di incrementare l'implementazione di leggi volte ad assicurare giustizia e sicurezza alle donne.
Insieme con i Governi nazionali, le altre Agenzie delle nazioni Unite e le Organizzazioni della Società civile, l'UN Women lavora per:
 - diffonderere la conoscenza delle cause e delle conseguenze di una violenza subita;
 - costruire insieme con i partner, una struttura in grado di prevenire e rispondere ad ogni tipo di minaccia per la sicurezza fisica e culturale delle donne.
 
 - PACE E SICUREZZA: i conflitti hanno sempre conseguenze devastanti soprattutto nei confronti delle donne che hanno molte meno risorse per proteggere se stesse ed i propri figli, con i quali costituiscono la maggioranza tra le popolazioni sfollate e rifugiate.
Inoltre difficilmente esse vengono incluse nei processi di ricostruzione e durante i negoziati di pace e, tale esclusione limita la possibilità di ricevere giustizia per le violazioni dei diritti umani subite o per eliminare le discriminazioni.
La storica risoluzione 1325 adottata dal Consiglio di Scurezza il 31 Ottobre 2000, si pone appunto l'obiettivo di aumentare la partecipazione delle donne nei processi di "costruzione della pace".
UN Women agisce al fine di:
 - incrementare la partecipazione e l'influenza delle donne nei processi di "decision - making" volti a prevenire e risolvere i conflitti;
 - per sostenere un maggior coinvolgimento delle donne in tutti gli aspetti di "peacebuilding".
 
 - GOVERNO E PROGRAMMI NAZIONALI : i piani nazionali, le politiche, le istituzioni e le finanze sono i primi settori dove i Governi traducono gli impegni per il tema delle donne, in progressi concreti verso la parità di genere.
In questo ambito UN Women lavora per assicurare il raggiungimento e l'affermazione della parità di genere collaborando con i Ministeri, i Governi locali, le Organizzazioni civili ed accademiche.
 
 - POST-2015 DEVELOPMENT AGENDA : il 2015 è la data fissata per il raggiungimento dei MDGs (Millenium Development Goals), tra gli 8 obiettivi stabiliti, ci sono:
 - la parità di genere e l'empowerment delle donne
 - la lotta contro l'HIV/AIDS e le malattie trasmissibili
 - la tutela dei bambini e della slaute materna
 
La posizione di UN Women in merito ai MDGs prevede la possibilità di:
 - liberare le donne da qualsisi forma di violenza
 - assicurare l'uguaglianza nelle risorse a disposizione delle donne
 - offrire la possibilità alle donne di essere protagoniste per il funzionamento e la costruzione della Comunità internazionale
 
 - LOTTA ALL'HIV/AIDS : la scarsa conoscenza in merito al tema delle malattie trasmissibili e l'assenza di strumenti per prevenirle, riduce la capacità, delle donne e delle ragazze, per far fronte all'epidemia.
L'UN Women ha come obiettivo quello di amplificare le voci delle donne che vivono con l'HIV, utilizzando strategie che promuovano la loro leadership e la partecipazione significativa in tutte le decisioni e le azioni, per rispondere alle epidemie.
 
Opportunità dell'Ente:
Attraverso il seguente link LAVORO - UN Women è possibile avere informazioni in merito alle offerte di "posti vacanti" che periodicamente vengono messi a disposizione presso gli Uffici dell'Organismo, per candidarsi è richiesta la compilazione del modello P-11 (Personal History Form).
L'Organismo dispone anche di:
 - un Programma JPO (Junior Professional Officer) - i requisiti previsti sono:
 - età inferiore a 32 anni;
 - istruzione: Laurea Magistrale in discipline internazionali o di cooperazione o ambiti affini;
 - conoscenze linguistiche: padronanza scritta e parlata di una delle tre lingue di lavoro utilizzate in sede ONU: inglese, francese, spagnolo. La conoscenza del russo o dell'arabo o del portoghese può rappresentare un vantaggio.
 - esperienze lavorative: sono richiesti almeno 2 anni di esperienza lavorativa retribuita in un settore pertinente, preferibilmente in Paesi in Via di Sviluppo;
 - ottime competenze informatiche: elaborazione testi, applicazione di database, software di presentazione;
 - il Programma JPO prevede un contratto a tempo determinato della durata di un anno, normalmente rinnovato per un secondo anno;
 - gli stipendi corrispondono a quelli di primo livello, quindi P1 - P2
Attraverso il link PROGRAMMA JPO è possibile avere tutte le informazioni dettagliate in merito al tema.
 
 - un Programma Internship: il programma di Stage offre ad un piccolo gruppo di eccellenti studenti in possesso di Laurea ed attualmente iscritti ad un Master o, un Dottorato, l'opportunità di prendere parte alle attività di UN Women.
 - Gli stagisti sono normalmente coinvolti in attività di progettazione, attuazione e valutazione dei programmi e dei progetti dell'UN Women;
 - la durata degli stage varia a seconda delle disponibilità accademiche dello stagista e delle esigenze dell'UN Women;
 - gli stage non sono retribuiti.
Al seguente link è presente il "MODULO di DOMANDA" ( UN Women Internship Application Form) che deve essere accompagnato da:
 - 2 lettere di referenza;
 - 1 lettera dell'Università presso la quale si è iscritti;
 - il documento del proprio passaporto, scannerizzato;
 - i documenti della propria assicurazione sanitaria, scannerizzati.
I suddetti documenti devono poi essere allegati, in un unico file, ed inviati al seguente indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Presso il seguente link vengono indicate in modo più dettagliato tutte le condizioni richieste per il programma di Stage.
Tuttora sono aperte le candidature per 3 programmi di Internship (rimando al link schede opportunità ONU).
 
Link utili:
UN WOMEN (info.generali);
 
a cura di Valeria Martorella
 
La redazione carriere internazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
LA REDAZIONE
Se sei interessato alle condizioni dei migranti, alle politiche di genere e alle emergenze umanitarie allora inizia con un internship la tua collaborazione con IOM!
 
Per altre opportunità simili vai alla sezione Nazioni Unite e Organizzazioni Internazionali
 
Ente: IOM, International Organization for Migration (OIM, Organizzazione Internazionale per le Migrazioni) è la principale organizzazione intergovernativa in ambito migratorio. L’Organizzazione è stata fondata nel 1951 con il nome di Comitato Intergovernativo Provvisorio per il Movimento dei Migranti dell’Europa, PICMME (Provisional Intergovernmental Committee for the Movement of Migrants from Europe) in risposta ai fenomeni migratori che caratterizzarono l’Europa dopo la Seconda Guerra Mondiale.  La mission dell’IOM è l’attuazione di una migrazione ordinata e rispettosa della dignità umana per favorire lo sviluppo economico e sociale dei migranti. Attualmente l’Organizzazione è composta da 151 Stati Membri. L’Italia è uno dei Paesi fondatori e vanta la presenza di una Missione IOM sul territorio nazionale.
 
Dove:  Ginevra, Svizzera.
 
Destinatari: giovani dai 19 ai 32 anni laureati o laureandi in Relazioni Internazionali, Scienze della Comunicazione, Risorse Umane, Giurisprudenza, Information Technology, International Public Administration.
 
Quando: minimo 8 settimane, massimo 6 mesi
 
Scadenza: le candidature possono essere presentate in ogni momento
 
Descrizione dell’offerta: L’IOM prevede un Internship Programme che consente ai giovani di apprendere quanto più possibile circa le attività dell’Organizzazione secondo la formula “on the job training”. I compiti assegnati agli stagisti variano di volta in volta in quanto essi sono commisurati con l’esperienza maturata dagli interns. Lo stagista fa capo ad un supervisore che monitora il suo operato e la sua formazione.  L’internship può divenire anche il primo passo di una carriera in seno ad IOM in quanto se l’Organizzazione valuta positivamente l’operato dello stagista, quest’ultimo viene tenuto in considerazione in caso di future posizioni vacanti. 
 
Requisiti: oltre ai requisiti inerenti alla formazione, il candidato deve avere
- ottima conoscenza almeno di una delle tre lingue ufficiali dell’IOM (Inglese, Francese, Spagnolo)
- essere supportato (sponsorship) da una istizione governativa o accademica
 
Retribuzione: IOM garantisce solo la cosiddetta Monthly Sustenance Allowance (MSA), contributo parziale per le spese di alloggio e di vitto
 
Documenti richiesti: domanda di candidatura compilata online secondo la procedura di seguito indicata.
 
Guida alla candidatura: registrasi sul sito di IOM, E-Recruitment. Successivamente selezionare l’area di interesse “Intern” e iniziare la compilazione della candidatura. Le candidature vanno redatte in una delle lingue ufficiali dell’IOM (Inglese, Francese, Tedesco), a meno che non sia specificato diversamente. Solo i candidati selezionati vengono contattati per l’ interview.
 
Informazioni utili: Ginevra, la “metropoli più piccola del mondo”. Ginevra, la città francofona immersa tra le vicine cime alpine e le colline del Giura, si trova nell’insenatura in cui dove il Rodano lascia il Lago Lemano. Con la sua tradizione umanitaria e l’atmosfera cosmopolita, è a giusto titolo considerata la "capitale della pace" poiché qui vi sono la sede europea dell’ONU e la sede principale della Croce Rossa.         
Ginevra è la città più internazionale della Svizzera, perché qui si trova la sede europea dell’ONU. Anche la Croce Rossa Internazionale organizza da qui le sue azioni umanitarie. Ginevra, oltre ad ospitare importanti congressi, è anche un rinomato centro per la cultura e la storia, per fiere ed esposizioni. L’«Horloge Fleuri», l’orologio di fiori del Giardino Inglese è un famoso simbolo dell’industria orologiera ginevrina.           
La città all’estremità occidentale della Svizzera ha molto da offrire in materia di cultura. Il Grand Théâtre, l’opera ginevrina, ospita artisti famosi a livello internazionale. Vale inoltre la pena di visitare i numerosi musei, come il Museo Internazionale dell’Orologeria, che vanta una ricca collezione di carillon e orologi-gioiello, o il Museo Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, che permettono di conoscere più da vicino il lavoro dell’organizzazione umanitaria.   
Svizzera: documentazione generale
- Visto d’ingresso e passaporto:per entrare in Svizzera occorre ilpassaporto italiano, oppure lacarta d’identità valida per l'espatrio.         
La carta d’identità prorogataè riconosciuta in Svizzera solo se in formato cartaceo (alla carta d'identità cartacea viene apposto un timbro di rinnovo, che fa parte integrante del documento); il rinnovo (o la proroga) sulla carta d’identità elettronicainvece non è riconosciuto.
- Situazione sanitaria ed Assicurazione medico-sanitaria:Il livello del servizio sanitario è ottimo ed i costi sono alti.       
Per i cittadini italiani iscritti al Servizio Sanitario Nazionale, che si recano temporaneamente in Svizzera, come nei Paesi dell’Unione Europea e dello Spazio Economico Europeo, è prevista la copertura delle spese sanitarie purché siano in possesso della Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM); questo significa che - in caso di bisogno di cure mediche - presentando la TEAM all’ospedale pubblico o alla struttura convenzionata si ha diritto a tutte le cure medicalmente necessarie. Le prestazioni sono gratuite, salvo il pagamento dell’eventuale ticket o di altra partecipazione alla spesa che è a diretto carico dell’assistito.
Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, una assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.
Informazioni dettagliate sul sito www.ministerosalute.it, sezione “Assistenza italiani all'estero”.
 
Link utili:
 
Contatti Utili:
IOM Headquarters
International Organization for Migration (IOM)
17, Route des Morillons
CH-1211 Geneva 19
Switzerland
Tel: +41.22.717 9111
Fax: +41.22.798 6150
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
 
 
La redazione Carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sul contenuto e la veridicità delle offerte pubblicate come  riportate sui siti online degli enti proponenti
 
LA REDAZIONE
Nome dell'ente:
UNESCO - United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization.
 
Chairman:
Il Direttore Generale attuale dell'UNESCO è Irina Bokova, in carica dal 2009.
 
Data di fondazione:
L'UNESCO è stata fondata dalle Nazioni Unite il 16 novembre 1945 per incoraggiare la collaborazione tra le nazioni nelle aree dell'istruzione, scienza, cultura e comunicazione.
 
Collocazione:
Gli Uffici Centrali dell'UNESCO si trovano a Parigi a Place de Fontenoy 7, 75352 e a rue Miollis 1, 75732.
La Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO, istituita nel 1950, ha lo scopo di favorire la promozione, il collegamento, l'informazione, la consultazione e l’ esecuzione dei programmi UNESCO in Italia. La sede è a Roma in Piazza Firenze.
 
Sede di Roma
Piazza Firenze, 27
00186 ROMA
TEL: 06 6873713 -FAX: 06 6873684
e-mail: 
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Obiettivi:
L'UNESCO è conosciuta come l'Agenzia “intellettuale” delle Nazioni Unite. I Paesi Membri sono 195.
L'organizzazione si occupa di creare e supportare delle politiche olistiche capaci di mettere in azione gli aspetti sociali, economici e ambientali dello sviluppo sostenibile. Gli obiettivi principali sono elencati nel Preambolo dell'Atto costitutivo dell’UNESCO e sono: il mantenimento della pace e della sicurezza favorendo mediante l'educazione, la scienza e la cultura, la collaborazione fra nazioni, al fine di assicurare il rispetto universale della giustizia, della legge, dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali.
Una delle missioni dell'UNESCO è inoltre quella di mantenere una lista di patrimoni dell'umanità, cioè siti importanti culturalmente o dal punto di vista naturalistico, la cui conservazione e sicurezza è ritenuta di interesse mondiale.
 
Descrizione dei progetti/attività dell'ente:
L'UNESCO si batte per costruire una rete tra le nazioni e promuove la solidarietà attraverso:
-                    la mobilitazione per l'educazione
-                    la costruzione di una comprensione interculturale
-                    la promozione della cooperazione scientifica
-                    la protezione della libertà d'espressione
I progetti sponsorizzati dall'UNESCO comprendono programmi scientifici internazionali; programmi di alfabetizzazione, tecnici e di formazione degli insegnanti; progetti regionali e di storia culturale; e cooperazioni internazionali per conservare il patrimonio culturale e naturale del pianeta e per preservare i diritti umani.
 
Opportunità:
L'UNESCO accetta periodicamente candidature per i programmi di internship e di formazione professionale. Le application sono aperte tutto l'anno e i candidati vengono chiamati i base alle disponibilità dell'ente. I destinatari dei programmi sono laureati triennali e magistrali o giovani professionisti nei settori dell'educazione, della cultura, delle scienze, della comunicazione e delle scienze sociali con un'eccellente conoscenza dell'Inglese o del Francese e di un'altra lingua ufficiale delle Nazioni Unite.
 
Le offerte sono di tre tipi:
Internship Programme:il programma riguarda studenti laureti di primo o secondo livello che lavoreranno a progetti nelle aree di competenza dell'UNESCO per un periodo di 2-6 mesi.
Per candidarsi occorre compilare l'application sul portale dedicato.
 
Young Professional Programme: questo programma è rivolto a giovani professionisti sotto i 30 anni che provengono da Paesi sottorappresentati dell'UNESCO oppure da Paesi che hanno sottoscritto l'accordo per la partecipazione dei propri cittadini al programma. L'esperienza lavorativa pregressa è un plus ma non è indispensabile per presentare la domanda.
 
Associate Experts:questo programma offre l'opportunità per giovani laureati e professionisti sotto i 32 anni di acquisire competenze tecniche nella cooperazione e nel management di programmi multilaterali e progetti dell'UNESCO. Le attività, della durata di 2-3 anni, si svolgono presso gli Uffici Centrali o Regionali dell'organizzazione nei Paesi che hanno sottoscritto l'accordo bilaterale per il programma.
 
Per lo YPP e l'AE i candidati devono essere sponsorizzati dalle istituzioni del proprio paese.
Per le candidature dall'Italia contattare l' UNDESA Human Resources for International Co-operation
Chief Human Resources for International Cooperation
Corso Vittorio Emanuele II, 251
00186 Rome 
Tel: + 39 06 6813 6320
 
In action...:
Come ogni anno, nel 2013 l'UNESCO ha pubblicato online la mappa dei siti patrimonio dell'umanità per diffondere la consapevolezza della ricchezza e delle bellezze naturali e culturali da preservare nel mondo. La mappa si può scaricare in pdf dal sito http://whc.unesco.org/en/wallmap/.
 
Link utili:
Sito UNESCO
LINK allo Young Professional e all'Associate Experts Programme:
LINK all'internship
 
 
Laura Lisanti
 
 
 
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I Paesi membri dell’UNESCO, con delibera adottata a Parigi il 14 Luglio 1995 hanno proclamato il 16 Novembre di ogni anno “Giornata internazionale per la Tolleranza”, per ricordare i principi ispiratori della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, approvata dalle Nazioni unite il 10 Dicembre 1948.
“L’intolleranza, flagello di nefaste conseguenze, è una minaccia alla democrazia alla pace ed alla sicurezza” (Kofi Annan, Segretario Generale delle Nazioni Unite, 16 Novembre 2003).
Una delle sfide più importanti che la Comunità Internazionale deve affrontare oggi è come liberare il mondo dall’intolleranza.
Quest’ultima può essere considerata come l’altra faccia di una stessa medaglia, quella della GLOBALIZZAZIONE.
Difatti, se da un lato essa ha reso il mondo sempre più piccolo ed inclusivo, favorendo le migrazioni ed una mobilità senza precedenti; d’altro canto però è cresciuta di pari passo anche l’ignoranza e la paura dell’altro” alimentata anche dai continui fatti di cronaca cui siamo soggetti.
Dal momento che difficilmente esiste un angolo della Terra che non sia caratterizzato dalla diversità, l’incremento dell’intolleranza è una minaccia sempre presente che rischia di compromettere la democrazia, la sicurezza e la pace.
Questo è il motivo per cui, più di 50 anni dopo che i firmatari dello Statuto delle Nazioni Unite decisero di “praticare la tolleranza” e di “vivere in pace l’uno con l’altro in rapporti di buon vicinato”, la tolleranza è ancora una delle priorità dell’azione delle Nazioni Unite.
La tolleranza va oltre la coesistenza pacifica fra diverse culture, “è un atteggiamento concreto e positivo, ispirato dal riconoscimento e il rispetto per i diritti e le libertà altrui”. E’ necessario quindi guardarsi dai facili discorsi d’inclusione o da tutte quelle azioni di sola facciata, perché dietro ad esse si cela il mero interesse economico ad individuare nell’“altro”, specie se straniero, uno strumento più conveniente per ottenere un profitto monetario maggiore, provocando sia un livellamento verso il basso della qualità e del valore stesso del lavoro e alimentando l’indifferenza rispetto a qualsiasi possibile tentativo o sforzo nel voler conoscere l’“altro”, dal quale poter apprendere un nuovo modo di vivere, arricchendo così il proprio bagaglio culturale e di esperienze attraverso l’incontro di nuove realtà. L’“altro”, specie nell’ambito lavorativo e soprattutto in questo periodo nel quale il grado di incertezza per il proprio futuro è estremamente elevato, viene invece percepito come un “nemico” dal quale guardarsi piuttosto che, con il quale, condividere progetti e competenze.
E’ richiesta quindi un’etica di responsabilità attenta all’integrità dell’essere umano. La tolleranza è un atteggiamento razionale che ci permette di definire, mediante il dialogo, lo scambio e l’accettazione della differenza, i valori sui quali costruire l’esistenza della Comunità Internazionale.
La tolleranza non è data per scontata, deve essere insegnata, nutrita e comunicata ed in questo gioca un ruolo portante l’educazione. Quest’ultima, dentro e fuori la scuola, è essenziale per rafforzare la conoscenza di questo tema e per potenziare nelle giovani generazioni il valore della tolleranza e del rispetto reciproco quale garanzia etico – civile per l’instaurazione di una cultura della democrazia e della pace.
In merito a ciò assume rilevanza l’evento “Settembre Pedagogico” (rimando al link “eventi”). Esso si inserisce anche nell’ambito del 50°anniversario dal discorso di Martin Luther King del 28 Agosto del 1963, durante la marcia per il lavoro e la libertà, a Washington.
Il suo “I have a dream…” è diventato storia, simbolo per milioni di persone che lottano per la libertà, la giustizia e la tutela dei diritti fondamentali ed espressione di una speranza che tutt’ora l’intera Comunità Internazionale continua a nutrire per realizzare un cambiamento radicale, di cui sono responsabili direttamente gli Stati, chiamati a mantenere i loro impegni ed i loro doveri. “L’imperativo della tolleranza è chiaro a tutti, ma deve essere ancora più forte e ribadito giorno per giorno”.
 
Il tema della tolleranza è al centro delle politiche di molte organizzazioni internazionali. Anche il Consiglio d’Europa ha lanciato una campagna giovanile contro il discorso dell’odio su internet, con lo scopo di combattere il razzismo e la discriminazione “No Hate Speech”, con una serie di attività previste proprio per la Giornata Mondiale della Tolleranza.
 
Valeria Martorella
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Nome dell'ente:
UNICEF – United Nations International Children's Emergency Fund.
 
Chairman:
Il Direttore Esecutivo dell'UNICEF è Antony Lake, nominato nel 2010. Il Presidente del Comitato Italiano per l'UNICEF è Giacomo Guerrera, eletto il 18 febbraio 2012 e in carica fino al 2014.
 
Data di fondazione:
L'UNICEF nasce nel 1946, istituito dall’Assemblea Generale dell’ONU come Fondo di emergenza per assistere i bambini dei paesi europei nella fase post-bellica. Nel 1953 diviene un istituto permanente con un mandato rivolto all’infanzia.
 
Collocazione:
La sede centrale dell'UNICEF è a New York, ci sono poi gli Uffici regionali, gli Uffici sul campo e le Sedi internazionali, tra cui quella di Ginevra, la Supply Division di Copenaghen e l’Innocent Research Center a Firenze.
Dal 1974 il Comitato Italiano per l'UNICEF Onlus opera nel nostro paese a nome e per conto dell'UNICEF, sulla base di un Accordo di Cooperazione Internazionale. 
  
Sede di Roma
Comitato Italiano per l'UNICEF Onlus
via Palestro 68, 00185 Roma
numero verde 800-745.000
 
Obiettivi:
Il Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia è l'organo sussidiario dell'ONU che ha il mandato di tutelare e promuovere i diritti di bambine, bambini e adolescenti in tutto il mondo, nonché di contribuire al miglioramento delle loro condizioni di vita. Opera oggi in 156 Paesi e territori con programmi di assistenza diretta, e in 36 Paesi industrializzati con i Comitati Nazionali dediti alla raccolta di fondi e alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica. Gli obiettivi generali riguardano la sopravvivenza e lo sviluppo dei bambini, l'educazione primaria e l'uguaglianza di genere, la protezione dei bambini da abusi, violenze e sfruttamento, il sostegno a favore di policies e partnership per i diritti dell'infanzia.
 
Descrizione dei progetti/attività dell'ente:
L'UNICEF ha messo in atto un piano d'azione per il periodo 2006-2013 che prevede più di 16 progetti mirati sul campo nei Paesi colpiti da emergenze naturali, umanitarie e di guerra.
La strategia dell'ente è fondata sui diritti e sui bisogni del bambino con programmi di sviluppo umano e sostenibile relativi a: salute, acqua, igiene, istruzione, protezione dell'infanzia, nutrizione, lotta all'HIV e all'AIDS, politiche per l'infanzia e per lo sport.
 
Opportunità:
L'UNICEF accetta candidature per programmi di internship o di formazione. Ci si può candidare tutto l'anno, ma i candidati vengono contattati in base alle disponibilità periodiche dell'ente. I destinatari dei programmi sono laureandi magistrali o giovani professionisti nei settori di interesse dell'UNICEF con un'eccellente conoscenza dell'Inglese e di un'altra lingua ufficiale delle Nazioni Unite. Vengono richieste abilità specifiche a seconda del ruolo che si andrà a ricoprire.
 
Le offerte sono di due tipi:
Internship Programme:il programma riguarda giovani laureati o studenti magistrali che lavoreranno presso l'Ufficio Centrale o gli Uffici Regionali. Le disponibilità vengono pubblicate sul sito dal quale si procede all’application
Per altre informazioni scrivere a iQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
 
Junior Professional Programme:questo programma è rivolto a giovani professionisti tra i 28 e i 32 anni che sono in possesso di una laurea magistrale o equivalente e che hanno maturato un'esperienza di lavoro di almeno 2 anni in un'area di interesse dell'UNICEF.Le posizioni disponibili sono periodicamente elencate sul sito nella sezione “current vacancies” dove per ciascuna opzione viene indicata la procedura per fare application. In generale, i candidati devono essere sponsorizzati dalle istituzioni del proprio paese.
 
Per l'Italia fare riferimento al Ministero degli Affari Esteri:
Human Resources for International Cooperation (HRIC)
Corso Vittorio Emanuele 269
I-00186 Rome
Italy
 
Volontariato:il programma UNV (United Nations Volunteer programme) è aperto ai laureati triennali e alle persone che hanno esperienze rilevanti nel campo della protezione del bambino. Il volontariato è a lungo termine e si svolge nei Paesi in via di sviluppo. L'UNICEF recluta i volontari attraverso l' U. S. Fund for UNICEF. Per l'Italia l'iscrizione al programma volontariè online sul sito.
 
In action...:
L'UNICEF Italia ha realizzato il video “2012, un anno di lavoro in 100 secondi” che riassume efficacemente i 12 mesi di impegno dell'organizzazione per l'infanzia nel mondo, vai al link
 
Link utili:
Sito UNICEF
Link JPO
 
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Il Centro Regionale di Informazione delle Nazioni Unite (UNRIC) a Bruxelles offre l'opportunità per giovani laureati italiani di svolgere un tirocinio non retribuito relativo alle aree di comunicazione, giornalismo, relazioni internazionali, scienze politiche, traduzione o marketing. Le candidature sono spontanee.
 
Ente:il Centro di Informazione Regionale delle Nazioni Unite per l’Europa Occidentale (UNRIC), costituito a Bruxelles all’inizio del 2004, intende promuovere la conoscenza delle attività delle Nazioni Unite nel suo complesso. Ha il compito di fornire informazioni e documentazione ai Paesi dell’Europa occidentale. Copre tutti i segmenti della società, i progetti e gli eventi organizzati con i rispettivi partners, tra cui governi, media, ONG, istituzioni ed autorità locali. Inoltre, distribuisce materiale informativo, rapporti e documenti delle Nazioni Unite, comunicati stampa, manifesti, schede di informazione delle varie attività delle Nazioni Unite in diverse lingue.
Per avere informazioni sulle Nazioni Uniti, i suoi organi e agenzie, CLICCA QUI
 
Dove:Bruxelles, Belgio
 
Destinatari:laureate/i specializzati in settori legati all’attività delle Nazioni Unite e di UNRIC in particolare, quali comunicazione, giornalismo, relazioni internazionali, scienze politiche, traduzione, marketing.
 
Quando:il tirocinio ha una durata di 6 mesi.
 
Scadenza:le candidature sono spontanee e possono essere presentate in ogni momento.
 
Descrizione dell’offerta:il candidato farà parte della struttura di UNRIC e ne condividerà le attività quotidiane. Operando sotto la supervisione del responsabile dell’ufficio italiano, le sue responsabilità comprenderanno:
-il monitoraggio dei mezzi di informazione in lingua italiana
-la produzione e la traduzione in inglese e italiano di materiale di informazione, comunicati stampa, messaggi, 
-l’aggiornamento della pagina in lingua italiana del sito Internet di UNRIC
-qualunque altra attività che abbia l’obiettivo di fare conoscere in Italia le Nazioni Unite e la sua azione
 
Requisiti:oltre ai requisiti della formazione, il candidato deve avere un'ottima conoscenza di Inglese e Francese.
 
Documenti richiesti:curriculum vitae e lettera di motivazione, entrambi in inglese.
 
Costi/retribuzione:il tirocinio non è retribuito. Tutte le spese di viaggio, vitto e alloggio devono essere coperte dagli stessi candidati selezionati, o da un’istituzione che intenda sostenerli o da strutture governative.
 
Guida all’application:il candidato sarà selezionato attraverso una procedura volta a verificarne l’idoneità e le conoscenze, comprese quelle linguistiche. Le richieste di tirocinio complete di CV e lettera di motivazione devono essere inviate per posta a:
UNRIC
Att: Italy Desk
Residence Palace
Rue de la Loi 155
1040 Bruxelles
 
oppure via e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Informazioni utili: Bruxelles, da sempre cosmopolita, con l’atmosfera accogliente e attraente delle sue vie acciottolate del centro, stracolme di caffè, locali e negozi, Bruxelles è la città delle principali istituzioni dell’Unione Europea, con gli uffici della Presidenza e le commissioni del Parlamento. Ma è anche una delle capitali più verdi d'Europa, con 40 mq di spazio verde per abitante. Dai tranquilli parchi centrali, allontanandosi dal centro, il verde diventa sempre più esteso, con il Parco del Cinquantenario, il Parco di Voluwe, il Bois de la Cambre ad Ixelles, fino ad arivare a Laeken con l’Atomium, l'Heysel e il Parco Reale dove si trovano le bellissime Serre Reali.
 
Per informazioni sulla vita a Bruxelles visita questa pagina
 
Link utili:
 
Contatti utili:
United Nations Regional Information Centre (UNRIC)
Rue de la Loi 155
Block C2, 7th Floor
Brussels
1040
Brussels
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Telefono: +32 2 788 8484
Fax: +32 2 788 8485
 
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
Sono aperte le iscrizioni per la prima scadenza del “programma internship” offerto dall’Ohchr a Ginevra! Avete tempo fino al 30 Aprile per candidarvi.
 
Ente:OHCHR – “Office of the High Commissioner for Human Rights”- Ufficio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani.
 
Dove: Ginevra, Svizzera.
 
Destinatari:Studenti universitari in possesso del Diploma di Laurea.
 
Durata:6 mesi.
 
Scadenza:Sono previste due scadenze (per i due programmi internship offerti dall’Ufficio:
-30 Aprile:per il programma stage che si svolge da Luglio a Dicembre
-31 Ottobre:per il programma stage che si svolge da Gennaio a Giugno
 
Descrizione dell’offerta:
Il programma di internship dell’Ohchr mira al raggiungimento di due obiettivi:
-accrescere le conoscenze degli stagisti in merito al tema della tutela dei diritti umani, offrendo loro la possibilità di vivere un’esperienza sul campo
-fornire a giovani studenti o laureati la possibilità di collaborare con gli Uffici dell’Ohchr.
Gli aspiranti stagisti (il programma si rivolge a 50 studenti universitari), sotto la supervisione del responsabile dell’Ufficio al quale si viene assegnati e, in base alle necessità richieste dall’ufficio stesso, sono chiamati a svolgere le seguenti attività:
-elaborare ricerche in merito alle problematiche sulla tutela dei diritti umanai
-fornire il materiale necessario durante gli incontri o le conferenze
-svolgere attività di back-stopping che prevedono: consulenza, accompagnamento, sostegno e continuità temporale e tematica di un progetto o di un servizio specialistico svolto sul campo
-partecipare ad incontri sul tema della tutela dei diritti umani condotti dallo staff dell’Ufficio competente
 
Requisiti:
Istruzione.E’ richiesto il possesso del Diploma di Laurea in discipline affini agli ambiti lavorativi delle Nazioni Unite, quali: Scienze Politiche, Diritto internazionale, Scienze storiche o Scienze sociali. La specializzazione in materia di tutela dei diritti umani rappresenta un vantaggio.
Lingue.Ottima conoscenza scritta e parlata di almeno due lingue ufficiali utilizzate in sede Onu (francese ed inglese sono preferibili).
Esperienze.Non è richiesta alcuna esperienza pregressa.
Al seguente link "internship programme" è presente una tabella di autovalutazione recante 5 diversi requisiti base. Per considerarsi “idonei” al programma di stage si deve rispondere affermativamente a tutti e cinque i requisiti previsti.
 
Retribuzione:
Non è prevista alcuna retribuzione. Le spese del viaggio, vitto e alloggio sono tutte a carico del tirocinante.
 
Documenti richiesti:
E’ richiesta una copia del proprio “curriculum vitae” da allegare all’“internship application form” ed eventuali saggi accademici, progetti o lavori elaborati durante il proprio percorso universitario (da un minimo di 3 ad un massimo di 12 pagine).
 
Per candidarsi:
L’aspirante tirocinante deve inviare tramite A/R presso il seguente indirizzo: Palais des Nations CH – 1211 Ginevra, Svizzera o tramite e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. i due documenti che seguono:
-l'internship application form è scaricabile dal seguente link e che deve essere compilata in tutte le sue parti
-documenti relativi a progetti, lavori o saggi accademici elaborati durante il proprio percorso universitario scannerizzati in formato “Pdf” o “Word”
Entrambi i documenti devono essere indicati con il: cognome – nome e tipo di documento (internship application form, documento accademico)
 
Link utili:
Internship programme (per avere tutte le informazioni più dettagliate in merito al programma di stage).
 
Informazioni utili:
Breve ritratto. Ginevra, capitale dell’omonimo cantone, è la seconda città più popolata della Svizzera dopo Zurigo. Perno centrale di tutta la regione in materia di economia, salute, istruzione e trasporti con Vienna, Zurigo e Vancouver offre la più alta qualità di vita come stabilito dal Mercer Consulting.
Si estende all’estremità sud-ovest del lago Lemano, sulle due rive del Rodano, nel cuore di una conca chiusa e circondata da montagne tutte in territorio francese.Il nome dell'antica città romana di Genava deriva dal celtico genu / genawa che significa "estuario", "golfo". La lingua adottata è il francese e per quanto riguarda il fuso orario non sussistono differenze con l’Italia.
Luoghi d’interesse. Le principali attrazioni turistiche di Ginevra includono il Muro dei Riformatori, il Jet d’eau (il Getto d’acqua) simbolo della città ed il Palais des Nations che ospita la sede europea delle Nazioni Unite.
Un altro luogo apprezzato dai turisti è la Città vecchia che preserva l’architettura tipica di una città europea del XVIII secolo. Illustre personalità tra cui Jean-Jacques Rousseau e Franz Liszt hanno vissuto in questa parte della città.
Per muoversi. La TPG (Transports Publics Genevois) gestisce una fitta e ramificata rete di autobus e filobus nonché una rete di tram in piena rinascita. Un servizio di battelli gestisce il collegamento tra le due sponde del lago.
Per entrare. In Svizzera occorre il passaporto italiano oppure la carta d’identità valida per l’espatrio.
La carta d’identità prorogata è riconosciuta solo se in formato cartaceo, il rinnovo sulla carta d’identità elettronica invece non viene riconosciuto.
 
Contatti utili:
 
Consolato Generale d’Italia a Ginevra:
Rue Charles-Galland, 14
1206 Ginevra, Svizzera
Tel.: (+419 228396744
Fax: (+419 228396745
Num. per emergenze: (+41) 793253978
E-mail:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
OHCHR
Palais Wilson rue des Paquis, 52
CH -1201 Ginevra, Svizzera.
Tel.: (+41)229179220
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Indirizzo postale:
OHCHR
Palais des Nationes, 10
CH–1211 Ginevra, Svizzera.
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
Il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università La Sapienza di Roma in collaborazione con l’Associazione Giovani nel Mondo – team CarriereInternazionali.com - organizza un ciclo di seminari di Orientamento alle Carriere Internazionali.
Gli incontri, a cui parteciperanno responsabili HR di importanti Organizzazioni, riguarderanno le seguenti  tematiche: Tirocini e stage presso le Agenzie ONU; La Cooperazione Internazionale e il volontariato;  L'Unione Europea: I concorsi EPSO e i tirocini nelle Istituzioni europee; la Carriera Diplomatica; Le Missioni di Osservatore Elettorale.
Durante il primo incontro previsto per il 12 novembre alle ore 11:30 presso il Dipartimento di Scienze Politiche presso Piazzale Aldo Moro, 5 i giovani studenti interessati avranno la possibilità di interfacciarsi in modo diretto con i funzionari delle Agenzie ONU presenti a Roma e di ricevere informazioni sulle opportunità di lavoro  da esse offerte.
 
Per registrarti all’evento clicca qui, hai tempo fino all’8 novembre!
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