La Giornata Mondiale per la Riduzione dei Disastri Naturali cade dal 1989 ogni anno il secondo mercoledì del mese di ottobre. Tuttavia, con la risoluzione 64/200 del 2009 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha deciso di designare il 13 ottobre come data fissa per celebrarla. Festeggiando questa giornata, si tenta di diffondere la consapevolezza dell’importanza di ridurre i rischi e di prevenire le catastrofi naturali nel mondo. Inoltre ogni anno la giornata viene accompagnata da una campagna dedicata ad un target specifico di persone colpite dai disastri naturali: ad esempio, sono stati destinatari di queste campagne i giovani e i bambini nel 2011, le donne nel 2012  
Il lavoro delle Nazioni Unite, dei governi nazionali e di migliaia di ONG ha portato a enormi risultati in termini di riflessione sugli scenari di creazione e di prevenzione dei disastri naturali. Non dimentichiamo che molto spesso  l’intervento umano è determinante nel provocare le catastrofi naturali, considerando che più della metà delle foreste sono scomparse e che l’espansione dei deserti e la devastazione delle terre coltivabili minaccia circa un quarto della superficie terrestre complessiva: per questo motivo bisogna disporre le misure necessarie per evitare che questo accada, risparmiando cosi enormemente anche sui costi di assistenza umanitaria e riparazione.
I disastri naturali avvengono per svariate ragioni. Innanzitutto, numerosi studi confermano l’aumento del rischio di catastrofi connesse alle condizioni climatiche, che stanno gradualmente innanzando la temperatura media, il livello dei mari e la quantità delle precipitazioni atmosferiche. Inoltre la continua urbanizzazione si concentra sempre maggiormente nei luoghi più popolosi e vulnerabili ai terremoti e colpiti da alluvioni e tsunami. Infine, la povertà e le diseguaglianze socio-economiche costituiscono un fattore centrale, in quanto l’inadeguatezza delle infrastrutture e la limitata capacità dei paesi meno sviluppati di investire nella prevenzione dei rischi: basta riportare a mente esempi quali l’uragano Katrina negli Stati Uniti e lo tsunami ad Haiti, che hanno colpito zone di estrema povertà.
Negli corso degli anni sono stati condotti numerosi studi che hanno registrato una situazione disastrosa, sia nei paesi lontani che nei paesi a noi vicini. Soltanto nel 2012 ci sono state più di trecento catastrofi naturali che hanno colpito quasi 120 milioni di persone in tutto il mondo, provocando danni economici non indifferenti. Oltretutto i rapidi e continui cambiamenti climatici fanno crescere ogni anni il costo finanziario per la riparazione dei danni da loro prodotti. E’ per questo che la prevenzione è cruciale non solo per salvare l’ambiente e vite umane, ma anche in termini prettamente economici, considerando che il rischio di perdere la ricchezza nei disastri naturali è quasi superiore alla velocità con cui questa stessa ricchezza viene prodotta. Per questo motivo i governi devono investire nella diagnosi dei rischi, nella formulazione di idee sulla riduzione dei rischi e nello sviluppo di sistemi di allerta. L’assetto delle città va pianificato in modo tale che si tenga conto della situazione del terreno singolo su cui si sta andando ad edificare, e andrebbero abbracciati maggiormente i principi di urbanizzazione sostenibile, soprattutto nelle baraccopoli e nelle sistemazioni di fortuna.
Nel 2012 l’Unione Europea ha finanziato un progetto chiamato “Enhance”, con lo scopo principale di sviluppare e analizzare nuove metodologie atte a migliorare la resilienza della società agli impatti provocati dalle catastrofi naturali. Questo progetto prevede ti portare a risultati visibili entro il 2016, tenendo conto anche del cambiamento climatico e dell’incertezza previsionale. In Italia invece  l’Agenzia Italiana Risposta emergenze (AGIRE) ha portato avanti la campagna “Futuro da proteggere”, utilizzando come foto di sfondo quello di una donna incinta, sul cui ventre appaiono immagini di siccità, terremoti e inondazioni, le tre tipologie di catastrofi naturali a più alto impatto. Oltre a questi progetti, sono stati portati avanti diversi progetti in varie città europee, come il progetto fotografico per la sensibilizzazione ai disastri naturali, e il progetto di pubblicità all’interno dei mezzi pubblici.
L'invito è quindi quello di proteggere il futuro del nostro pianeta attraverso progetti che riducano l'impatto delle catastrofi naturali e permettano di salvare vite umane, oltre che di risparmiare risorse indispensabili per la nostra sopravvivenza e per la salvaguardia dell’ambiente.
 
 
Elena Pivanti
 
 
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Il 2 ottobre è un giorno noto a tutti non solo per essere la data di nascita del Mahatma Gandhi, quest’anno al suo 145°anniversario, ma anche in quanto Giornata Internazionale della Nonviolenza proprio in suo onore.
Tale giornata è stata promossa dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 15 giugno 2007 e fu celebrata per la prima volta il 2 ottobre 2007. La risoluzione  dell’Assemblea Generale (A/RES/61/271) fu presentata per conto dei 140 co-sostenitori, dal Ministro degli Esteri dell’India Anand Sharma il quale dichiarò che l’ampio sostegno ricevuto da più parti rifletteva il rispetto universale per il Mahatma Gandhi e che che la non-violenza è la più grande forza a disposizione del genere umano.
A quanto pare però, se nella teoria ognuno era concorde al contenuto della risoluzione, nella realtà non sempre è stato così: lo dimostra il fatto che, si guardi il caso, pochi giorni dopo il 15 giugno 2007, precisamente il 21 giugno dello stesso anno, dopo che ONU aveva approvato la risoluzione in questione chiedendo a tutti i membri delle Nazioni Unite di commemorare il 2 ottobre in maniera adeguata così da <<divulgare il messaggio della nonviolenza anche attraverso l'informazione e la consapevolezza pubblica>> al Parlamento Europeo si approvava una risoluzione per l’unificazione della disciplina sul commercio di armi, attività non del tutto in linea con quanto espresso nel documento precedente considerando il fatto che il principio della nonviolenza ripugna l'uso della violenza fisica o verbale al fine di raggiungere obiettivi sociali o cambiamenti politici.
Per quanto si pensi che Gandhi sia l’inventore della “disobbedienza civile”, altro modo per definire la nonviolenza, la storia ci dà torto: tale principio è di origine antichissima e si può dire che se ne riscontrano tracce in numerosi testi sacri e filosofici di epoche fra loro molto differenti. Oltre ad essere comunemente previsto nel Buddhismo, nel jainismo e nel taoismo di tale concetto se ne fecero portatori tutti i più grandi della storia, da Martin Luther King a Tolstoj fino ad arrivare a Gandhi, a cui è riconosciuto il merito di esserne stato il maggiore promotore, sino ancora ai più recenti Aung San Su Kyi ed Aldo Capitini, quest’ultimo fondatore di “Movimento nonviolento” (movimento che ha introdotto in Italia il pensiero ed il metodo di Gandhi) il quale, per questa occasione, ha promosso un'iniziativa comune nazionale in collaborazione con la Rete Italiana Disarmo. Tutti gli aderenti, i simpatizzanti, i singoli amici della nonviolenza, gruppi e centri e movimenti per la pace e la nonviolenza, sono stati invitati ad organizzare nella propria città o nel proprio paese un'iniziativa pubblica: una presenza in piazza, un banchetto, l'esposizione della nostra bandiera, una conferenza, una fiaccolata, la distribuzione di un volantino; un'azione che il 2 ottobre collegherà idealmente tutte le realtà impegnate nella campagna per il disarmo.
Infine altro evento importante è quello previsto dall sito “Construyamos espacios no violentos” (trad:“costruiamo spazi nonviolenti”)il quale ha lanciato una campagna virtuale nei social networks per la stessa occasione: una campagna semplice e rapida per una diffusione di massa del tema della nonviolenza per la quale gni persona che aderisce o gruppo dovrà postare un selfie di se stesso nella propria pagina di  Facebook, Twitter o Google + sul tema della nonviolenza (una frase, un símbolo, ecc.)accompagnato dall’hashtag  #diadelanoviolencia #nonviolenceday e condividerlo. Insomma un piccolo gesto da cui può derivare un grande aiuto.
 
Per conoscere gli eventi diffusi in tutta Italia vai al link.
 
Documenti:
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<<Lo scopo del nostro lavoro è garantire un mondo più pacifico (…) Combattiamo per la pace e difendiamola con tutte le nostre forze>> Ban Ki-moon, 21 settembre 2013.
 
È alquanto bizzarro parlare di “pace” ultimamente, specie per via dei conflitti che attualmente dilaniano il mondo. Dalla Palestina all’Ucraina sembra che l’uomo abbia dimenticato cosa significhi CON-vivere coi suoi simili. Ancora più bizzarro è parlare di pace proprio a più di cento anni dall’inizio della Grande Guerra, il primo dei due conflitti mondiali che tolsero la vita a milioni di persone e condizionarono l’esistenza di altrettante migliaia.
Da allora la maggior parte delle guerre scoppiate fino ad oggi sono stati conflitti interni. Solo 6 di questi 103 cominciati fra il 1989 e il 1997 hanno infatti avuto portata internazionale. Un dato che potrebbe sembrare minimizzante se non fosse per il fatto che, in proporzione, le vittime sono state per la maggior parte civili: dal 70% della seconda guerra mondiale al 90% nei conflitti degli anni ’90.
Proprio al fine di sensibilizzare la popolazione mondiale all’ideale della pace è stata istituita un’apposita giornata internazionale, appunto la “Giornata Internazionale della Pace” la quale ricorre il 21 settembre di ogni anno.
La prima fu promossa il 30 novembre 1981dall' Assemblea Generale delle Nazioni Unite tramite la risoluzione 36/67 con la quale si  dichiarò che dall’anno successivo, nel 1982, sarebbe stato designato il terzo giovedì di settembre di ogni anno come il giorno prescelto per dare luogo a tale evento. Fu solo dopo una campagna di Jeremy Gilley e della organizzazione Peace One Day, il 7 settembre del 2001, che l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvò la risoluzione 55/282 tramite la quale dichiarò che, a partire dal 2002, la Giornata Internazionale della Pace sarebbe stata celebrata esclusivamente il 21 settembre di ogni anno rendendolo così il giorno del “Cessate il fuoco”.
L’intento è da sempre quello di rivolgere a tutti un invito a cessare le ostilità e a festeggiare degnamente questa ricorrenza proponendo ogni anno un tema diverso (seppur inerente) che poi le scuole, i comitati cittadini, le associazioni nonché gli enti locali e nazionali dei vari paesi dell’ONU e le istituzioni europee ed internazionali affrontano tramite conferenze, concerti, iniziative online, flashmob ed altri eventi simili
 
 
 
Risorse:
 
Messaggio Segretario generale ONU
Video  
 
Francesca Pedace
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La WIPO, agenzia dell’ONU, offre internships non retribuite agli studenti interessati ad acquisire nuove competenze in un settore creativo e stimolante
 
Per altre opportunità simili andate alla sezione Nazioni Unite e Organizzazioni Internazionali
 
Ente: World Intellectual Property Organization (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) è un’organizzazione internazionale, agenzia dell’ONU, con sede a Ginevra. E’ stata fondata nel 1967 e ad oggi è formata da 187 stati membri.
Obiettivo della WIPO è promuovere lo sviluppo di un unico sistema di tutela e protezione della proprietà intellettuale a livello internazionale, attraverso l’armonizzazione  delle diverse legislazioni nazionali, lo scambio di informazioni tra gli stati membri e la risoluzione delle controversie in materia.
Per protezione della “proprietà intellettuale” si fa riferimento all’insieme dei principi che tutelano giuridicamente i frutti dell'attività creativa e inventiva umana, come ad esempio le opere artistiche e letterarie, le invenzioni industriali e i modelli di utilità, il design, i marchi. Il concetto comprende tre grandi aree: diritto d'autore, diritto dei brevetti e diritto dei marchi.
 
Dove: Ginevra, Svizzera
 
Destinatari: studenti con un background in legge, particolarmente nel settore della proprietà intellettuale, ma anche in altri ambiti di rilievo per l’attività dell’organizzazione (tecnologia e tecnologia dell’informazione, finanza, risorse umane, economia, comunicazione, traduzione, relazioni internazionali)
 
Quando la domanda deve essere presentata entro 2 anni dal conseguimento del più recente diploma di laurea.
La durata prevista va da 3 a 6 mesi per gli studenti con laurea di primo livello, e da 6 a 12 mesi per gli studenti iscritti a un corso di laurea di secondo livello o con laurea di secondo livello
 
Scadenza: possibilità di candidarsi tutto l'anno
 
Descrizione dell’offerta: Il programma di internship WIPO fa proprio l’obiettivo dell’organizzazione: promuovere creatività e innovazione, per garantire lo sviluppo economico, sociale e culturale di tutti i paesi membri grazie a un sistema internazionale di tutela della proprietà intellettuale equilibrato ed efficiente.
E’ previsto un pieno coinvolgimento del tirocinante nelle iniziative dell’organizzazione, in un contesto internazionale e stimolante, che ne favorirà la crescita umana e professionale.
 
Requisiti:
istruzione: essere in possesso di un diploma di laurea di primo livello. Possono presentare domanda anche studenti iscritti a un corso di laurea di secondo livello, o in possesso di diploma di laurea di secondo livello. E’ necessario presentare domanda entro 2 anni dal conseguimento del più recente diploma di laurea.
linguistici: conoscenza molto buona di inglese e/o francese. La conoscenza di una delle lingue di lavoro della WIPO (arabo, cinese, portoghese, spagnolo, russo) costituisce un elemento a vostro favore
-informatici: ottima conoscenza di World, Excel, Powerpoint e altre applicazioni di rilievo
- buone capacità analitiche
 
Documentirichiesti: curriculum vitae e lettera motivazionale. Se assunti viene richiesta copia del diploma di laurea di primo livello e certificazione che attesti l’eventuale iscrizione a un corso di laurea di secondo livello
 
Costi/Retribuzione: non specificato
 
Guida all’application: inviare CV e lettera motivazionale all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Informazioni utili: Ginevra è la seconda città più popolata della Svizzera. E’ sede di un aeroporto internazionale, uno dei tre del paese. E’ facile muoversi in città grazie all’efficiente rete di trasporti(bus, treni, battelli). Ginevra è anche una città estremamente amichevole per ciclisti e pedoni. Ogni prima domenica del mese, da maggio a ottobre, viene organizzata la “domenica a piedi”; ogni primo sabato, da aprile a settembre, il “sabato in bici”. Informazioni per l’affitto di biciclette si possono reperire qui.
 
Link utili:
Qui trovate alcuni consigli dell’Università di Ginevra per trovare un alloggio.
 
Contatti utili:
Headquarters
World Intellectual Property Organization
34, chemin des Colombettes
CH-1211 Geneva 20, Switzerland
 
A cura di Silvia Staffa
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
Le Nazioni Unite ogni anno offrono ai giovani laureati la possibilità di contribuire a migliorare migliaia di vite e fare un’esperienza indimenticabile.
 
Per altre opportunità simili, andate alla sezione “Nazioni Unite e Organizzazioni Internazionali
 
Ente: Le Nazioni Unite (UN) nascono per mantenere la pace nel mondo, e hanno creato un programma di volontariato per promuovere lo sviluppo economico, politico e sociale nei paesi più disagiati e bisognosi.
 
Dove: Sud Africa, America Latina, Asia, Europa
 
Destinatari: Laureati
 
Quando: Tutto l’anno
 
Scadenza: Iscrizioni aperte tutto l’anno
 
Descrizione dell’offerta: A seconda del paese in si verrà mandati si possono ricoprire svariati ruoli, che vanno dall’aiutare i bambini, al procurare e distribuire cibo, al promuovere l'educazione e l’insegnamento, al preservare l’ambiente.
 
Requisiti: -Avere almeno 25 anni
-Avere alle spalle almeno due anni di esperienza lavorativa
-Avere un ottima conoscenza di almeno una tra le seguenti lingue: Inglese, Francese e Spagnolo
 
Documenti richiesti: -assicurazione sulla vita
-certificato medico
 
Costi: Le Nazioni Unite forniscono ai volontari un compenso mensile (NON è una forma di retribuzione o di salario) per coprire le spese e le necessità primarie.
 
Guida all’application:
 
Informazioni utili:
Per scoprire di più sull’attività di volontariato clicca qui: Frequently Asked Questions, oppure How to volunteer.
 
 
Contatti utili:Per avere informazioni generali si possono chiamare i seguenti numeri:
Tel: +49-228-815 2000
Fax: +49-228-815 2001
Indirizzi:United Nations Volunteers
Postfach 260 111
D-53153 Bonn
Germany
Indirizzo Postale:
UN Volunteers 
UN Campus
Platz der Vereinten Nationen 1
53113 Bonn, Germany
 
A cura di Elena Pivanti
 
Vuoi candidarti per questa o altre opportunità e non sai come fare?
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Se sei interessato a conoscere meglio il mondo delle relazioni internazionali, se hai voglia di mettere alla prova le tue doti diplomatiche e capire se questa è la strada che fa per te, partecipa al  Rome Model United Nations la più grande simulazione Onu in Italia! Non perdere questa opportunità!
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
Mental Health Matters! è lo slogan con cui quest’anno si celebra la Giornata Internazionale della Gioventù.
Il 17 dicembre del 1999 l’ Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvava, con risoluzione 54/120,  la proposta avanzata in occasione della Conferenza Mondiale dei Ministri della Gioventù (Lisbona, 8-12 agosto 1998) affinché il 12 agosto fosse proclamato l’ International Youth Day con lo scopo di raccogliere fondi per avviare la campagna di informazione in sostegno del Fondo delle Nazioni Unite per la Gioventù (oggi UNDEF: Fondo della Nazioni Unite per la democrazia, che raccoglie al suo interno più aree tematiche: Sviluppo della Comunità, Stato di diritto e diritti umani, Strumenti per la democratizzazione, Comunicazioni, Donne e Gioventù).
L’ Assemblea Generale aveva, inoltre, aggiunto la proposta di organizzare attività di informazione pubblica a tutti i livelli per valorizzare e promuovere il World Programme of Action for Youth adottato dalle Nazioni Unite nel 1995 allo scopo di sostenere l’ attuazione di nuove politiche nazionali in favore dei giovani e rafforzare la loro partecipazione attiva allo sviluppo economico e sociale, in collaborazione con enti governativi e ONG. Nel preambolo, infatti, si dichiara che “i giovani rappresentano i soggetti, i beneficiari e le vittime dei maggiori cambiamenti sociali, e sono generalmente confrontati al paradosso di cercare di integrarsi nell’ ordine esistente e di essere, nel contempo, la forza di cambiamento di tale ordine.”
Alla luce di quanto espresso nel preambolo, l’ obiettivo, ad oggi, è quello di approfondire ogni anno un argomento di interesse comune che sia legato a favorire una maggiore partecipazione ed integrazione dei giovani all’ interno delle politiche economiche, sociali e di sviluppo a livello mondiale attraverso il lancio di iniziative, manifestazioni, esposizioni, dibattiti, ecc.. allo scopo di creare un confronto diretto ed efficace fra realtà diverse per raggiungere nuovi e stimolanti obiettivi.
Il tema di quest’ anno è “I giovani e la salute mentale”. Un argomento da non sottovalutare. Difatti molti giovani in condizioni di salute precaria sono vittime di discriminazione ed emarginazione, molto spesso costretti ad auto isolarsi per paura di essere derisi e non capiti. Questa è stata anche una delle questioni affrontate durante la  Conferenza di Colombo tenutasi in Sri Lanka dal 6 al 10 maggio scorso, in cui  è emerso, grazie all’ annuale rapporto della WHO, come i giovani con problemi psichici fra i 14 ed i 24 anni siano i soggetti più a rischio di emarginazione e discriminazione, con un conseguente aggravamento della loro condizione mentale. L’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce, difatti, la salute mentale come “una delle componenti centrali del capitale umano, sociale ed economico delle nazioni e da considerare parte integrante delle politiche relative ai diritti di cittadinanza, all’assistenza sociale, all’educazione, al lavoro.”
Un tema del genere, se lo si relaziona all’importanza che i giovani rivestono all’ interno della società, arriva inevitabilmente ad assumere un carattere di fondamentale rilevanza, degno della massima attenzione. Sono necessarie, infatti, collaborazione e cooperazione affinché si possa assicurare ai giovani che versano in condizioni di salute mentale precaria un posto nella società in una situazione di non discriminazione al sicuro da diffidenza ed emarginazione, attraverso l’aiuto di istituzioni, enti, associazioni ed operatori.
UN DESA, il Dipartimento delle Nazioni Unite per gli Affari Economici e Sociali, attraverso il Focal Point on Youth e l’ Inter-Agency Network on Youth Development, si impegna a promuovere un approccio innovativo basato sulla multiculturalità e multidimensionalità per far fronte alle questioni riguardanti la salute mentale, promuovendo l’integrazione anche di questi giovani per poter loro permettere di realizzarsi a livello umano e professionale.  
Le Nazioni Unite, attraverso questa Giornata, invitano non solo i giovani, ma la società tutta, ad aderire alla campagna per accrescere la sensibilizzazione delle persone sui temi legati alla salute mentale dei giovani, cercando di vincere la diffidenza che li circonda.
 
Cinzia Savarino
 
 Link d’ interesse:
Pubblicato in No Profit

   

Scopri se sei un vero tifoso dei Mondiali di calcio cliccando qui e rispondendo a queste 4 domande! Durante il quiz, inoltre, potrai conoscere anche in che modo il Programma Alimentare Mondiale (WFP) lavora per un mondo libero dalla fame!
L’agenzia delle Nazioni Unite  WFP è in prima linea nella lotta contro la fame, sempre pronta a rispondere tempestivamente alle emergenze, salvando vite umane e portando cibo agli affamati e a chi è più vulnerabile.
Il WFP lavora anche perché gli affamati possano raggiungere una sicurezza alimentare nel futuro, attraverso programmi di assistenza alimentare che siano strumentali alla costruzione di beni, alla diffusione della conoscenza e alla crescita di  comunità più forti e più dinamiche.
Un esempio è il programma di pasti scolastici: il WFP fornisce cibo a scuola a più di 20 milioni di studenti.  Il cibo, sotto forma di pasti scolastici,  incoraggia le famiglie a mandare i propri figli a lezione, dando loro anche una speranza in un futuro migliore. Un effetto altrettanto importante dei pasti scolastici è che, a stomaco pieno, i piccoli studenti riescono a concentrarsi maggiormente nello studio .
Con i programmi “Cibo in cambio di lavoro”, il WFP fornisce razioni alimentari in cambio di lavoro utile allo sviluppo della comunità.  Senza la preoccupazione di pensare a  dove e a come procurarsi il prossimo pasto, gli agricoltori possono dedicare più tempo ed energia alla costruzione di sistemi di irrigazione capaci di aumentare la produzione agricola.
Anche i progetti di “Cibo in cambio di formazione” permettono a chi non ha i mezzi di dedicare il proprio tempo all’apprendimento di mestieri quali l’apicoltura e il cucito o ad imparare a  leggere e scrivere, capacità che aiuteranno a rendersi  economicamente indipendenti.
Il WFP ha sviluppato specifiche competenze in diversi settori quali l’Analisi della Sicurezza Alimentare, la Nutrizione, l’Approvvigionamento Alimentare e la Logistica per rispondere al meglio ai bisogni di chi è affamato.
 
Link Utili: Per saperne di più sul WFP, restare sempre aggiornati e scoprire come poter contribuire a questo grandioso progetto, visita quiil sito ufficiale del Programma Alimentare Mondiale.
 
A cura di Silvia Cipullo
 
 
“Se sei interessato a conoscere meglio il mondo delle relazioni internazionali, se hai voglia di mettere alla prova le tue doti diplomatiche e capire se questa è la strada chefa per te, partecipa al Rome Model United Nationsla più grande simulazione Onu inItalia! Non perdere questa opportunità!”
 
"La redazione di carriereinternazionali.com si esime dalla responsabilità sulle informazioni riportate nei siti dai quali le offerte di lavoro, stage, formazione sono state tratte"
LA REDAZIONE  
 
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Hai voglia di metterti alla prova con un tirocinio presso un’agenzia dell’ONU? Allora l’UNRWA offre il programma di tirocinio più adatto a te! Candidati subito e potrai vivere una bellissima esperienza internazionale!
 
Per altre opportunità simili, vai alla sezione “Nazioni Unite e Organizzazioni Internazionali
 
Ente: l' Agenzia delle Nazioni Unite per il Soccorso e l'Occupazione (UNRWA) dei profughi palestinesi nel vicino oriente è un'agenzia di soccorso, di sviluppo, di istruzione, d'assistenza sanitaria, di servizi sociali e di aiuti di emergenza per gli oltre quattro milioni di profughi palestinesi che vivono in Giordania, Libano e Siria, Cisgiordania e la Striscia di Gaza. È l'unica agenzia dedicata solo ad aiutare i profughi provenienti da una regione o conflitto specifico. È separata dall'UNHCR, l'agenzia dell'ONU per i rifugiati, che è l'unica altra agenzia delle Nazioni Unite dedita ad aiutare i rifugiati e si occupa di aiutare tutti i rifugiati nel mondo. 
È stata istituita a seguito della guerra arabo-israeliana del 1948 da parte della Assemblea generale delle Nazioni Unite ai sensi della risoluzione 302 (IV), dell'8 dicembre 1949. 
Tutti i profughi palestinesi (secondo la definizione dell'UNRWA) che sono registrati con l'UNRWA e hanno bisogno di assistenza sono ammissibili di aiuto dall'UNRWA. 
 
Dove: Amman, Beirut o Gerusalemme
 
Destinatari: i candidati devono essere in possesso di una laurea Triennale ed essere iscritti ad un corso di Laurea Magistrale
 
Scadenza: è aperto tutto l’anno
 
Durata: fino ad 11 mesi
 
Descrizione dell’offerta: i candidati potranno imparare molto dal programma di internship promosso dall’UNRWA, i candidati potranno scegliere la duty station preferita per effettuare il proprio internship. 
 
Requisiti: 
  • - Essere studenti universitari;
  • - Buona conoscenza della Lingua Inglese
  •  
Documenti richiesti: CV e lettera di motivazione
 
Retribuzione: prevista ma non specificata
 
Guida all’application: i candidati dovranno inviare i documenti richiesti all’indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. specificando il motivo della collaborazione
 
Informazioni utili: per qualsiasi informazione sulle condizioni, consigli e precauzioni da prendere prima di raggiungere la destinazione assegnata o prescelta, si consiglia di visitare il sito del MAE “viaggiare sicuri”, presente tra i link utili. 
Esso fornirà indicazioni precise sulle condizione di accesso e di permanenza nei vari Paesi, nonché consigli sulle precauzioni da intraprendere. 
 
Link utili:
 
A cura di Maria Chiara Properzi
 
La redazione di carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sulle informazioni riportate nei siti dai quali le offerte di lavoro, stage, formazione sono state tratte.
La Redazione
L'Istituto delle Nazioni Unite per la Formazione e la Ricerca (UNITAR) cerca periodicamente statisti per la sede di New York, e accetta application durante tutto l’anno. Candidati subito per non perdere l’occasione di intraprendere un internship altamente professionalizzante!
 
Per altre opportunità simili, vai alla sezione “Nazioni Unite e Organizzazioni Internazionali
 
Ente: L'Istituto delle Nazioni Unite per la Formazione e la Ricerca (UNITAR) è stato istituito nel 1965 a seguito di una risoluzione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite "per la formazione del personale, in particolare dallo sviluppo degli Stati membri, per incarichi amministrativi e operativi con le Nazioni Unite e le agenzie specializzate, sia a Sedi e nelle operazioni sul campo, e per il servizio nazionale ", così come per" ricerca e seminari sulle operazioni delle Nazioni Unite e le agenzie specializzate ". Un organismo autonomo all'interno del sistema delle Nazioni Unite, UNITAR è governata da un consiglio di fondazione i cui membri sono nominati dal Segretario generale delle Nazioni Unite, e guidata dal direttore esecutivo, anche nominato dal Segretario Generale. L'Istituto è sostenuto da contributi volontari dei governi, organizzazioni intergovernative, le fondazioni e il settore privato.
 
Dove: New York, Stati Uniti
 
Durata: da 1 a 6 mesi, a seconda delle esigenze
 
Scadenza: è possibile inviare application tutto tutto l’anno
 
Destinatari: studenti laureandi o in possesso di una Laurea Triennale o Magistrale o laureati
 
Descrizione dell’offerta: Lo scopo del programma di stage presso UNITAR è quello di fornire un quadro mediante il quale gli individui provenienti da diversi background accademici possano essere assegnati a UNITAR, dove la loro esperienza educativa verrà migliorata attraverso l’assegnazione di lavoro pratico mentre contribuiscono al lavoro dell’Organizzazione attraverso assistenza in diversi ambiti professionali. 
 
Requisiti: 
I candidati devono soddisfare uno dei seguenti requisiti:
I candidati sono iscritti a un corso di laurea in una scuola di specializzazione (laurea o superiore) o di un programma post-laurea al momento della domanda e durante il tirocinio; o 
I candidati sono iscritti a studi a tempo pieno presso un istituto universitario o equivalente e sono prossimi al conseguimento della Laurea; o 
I candidati sono iscritti in un istituto di istruzione secondario diverso da un'università o un istituto equivalente al momento della domanda e durante il tirocinio; o 
I candidati hanno completato i loro studi presso un istituto di istruzione secondario diverso da un'università o un istituto equivalente e hanno ottenuto il relativo certificato o diploma e sono impegnati in studi a tempo pieno o part-time, al momento della domanda e durante il tirocinio. 
 
Guida all’application: Le aree a cui un candidato può essere assegnato sono Ambiente,  Pace e la Sicurezza, Diplomazia, Governance. Per completare l’application bisognerà inviare per email a  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. una lettera di motivazione, un CV recente il P.11 Form, corrispondente a un modulo di Personal History da compilare con dati relativi alla propria carriera, accademica e/o professionale. 
 
Informazioni utili: Il programma di stage è normalmente su una full-time base, ma un accordo di part-time può essere concordato a seconda sia delle esigenze del servizio / programma e la disponibilità del tirocinante. I tirocinanti sono tenuti a lavorare nel reparto / programma a cui sono stati assegnati, sotto la supervisione di un membro del personale.
 
Link utili:
P.11 Form(Personal History Form)
 
A Cura di Geovani Ciconte 
 
 “Vuoi candidarti per questa o altre opportunità e non sai come fare?
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“Se sei interessato a conoscere meglio il mondo delle relazioni internazionali, se hai voglia di mettere alla prova le tue doti diplomatiche e capire se questa è la strada che fa per te, partecipa al  Rome Model United Nations la più grande simulazione Onu in Italia! Non perdere questa opportunità!”
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
L’UNECE cerca giovani studenti motivati per uno stage presso gli uffici della sede a Ginevra. Se sei interessato alla cooperazione economica in materia di accordi internazionali, questo è lo stage che fa per te, candidati subito!
 
Per altre opportunità simili, vai alla sezione “Nazioni Unite e Organizzazioni Internazionali
 
Ente: La Commissione economica delle Nazioni Unite per l'Europa (UNECE o ECE) è stata istituita nel 1947 per incoraggiare la cooperazione economica tra i suoi Stati membri. E 'una delle cinque commissioni regionali sotto la direzione amministrativa della sede delle Nazioni Unite. Dispone di 56 Stati membri, e riferisce al Consiglio economico e sociale dell'ONU (ECOSOC). Aderiscono all’Organizzazione, oltre ai paesi dell’Unione Euopea, anche il Canada, le repubbliche dell'Asia centrale, Israele e gli Stati Uniti d'America. La sede UNECE segretariato è a Ginevra, in Svizzera, e ha un budget approssimativo di $ 50 milioni di dollari.
 
Dove: Ginevra, Svizzera
 
Durata: 3 mesi con possibilità di proroga fino a 6 mesi
 
Scadenza: l’organizzazione accetta applications tutto l’anno 
 
Destinatari: studenti universitari iscritti a un corso di Laurea Trieannale, Magistrale o equivalente
 
Descrizione dell’offerta: La Commissione economica delle Nazioni Unite per l'Europa (UNECE) accetta stagisti di volta in volta su una base ad hoc. Gli stage sono aperti a laureati o studenti post-universitari, che si sono specializzati in un settore in relazione ai programmi UNECE di lavoro, vale a dire: l'ambiente, i trasporti, statistiche, energia sostenibile, il commercio, il legname e le foreste, gli alloggi e la gestione del territorio, della popolazione, cooperazione economica. Di tanto in tanto, la Commissione ha bisogno di stagisti con competenze specifiche e selezionerà in base alle application ricevute e le esigenze specifiche.
 
Requisiti: Per qualificarsi per il programma UNECE stage, i candidati devono essere iscritti in un corso di laurea in una scuola di specializzazione (secondo titolo universitario o superiore) al momento della domanda e durante il tirocinio. I candidati che perseguono i loro studi in paesi in cui l'istruzione superiore non è suddivisa in fasi universitarie (triennale e magistrale) i candidati devono aver completato almeno quattro anni di studi a tempo pieno presso un'università o un istituto equivalente verso il conseguimento della Laurea. 
 
Guida all’application: Dopo l'accettazione delle condizioni sopra indicate, i candidati qualificati sono pregati di inviare i seguenti documenti al Coordinatore Stage, preferibilmente via e-mail (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.):
 
Curriculum vitae;
Application formdell’internship compilata;
Dichiarazione del particolare settore di attività in cui desiderano collaborare con le date di cui sono disponibili.
 
Le domande possono essere inviate per tutto l'anno, ma i candidati sono invitati ad applicare il più presto possibile, in particolare per il periodo estivo. Le domande saranno prese in considerazione dalle divisioni appropriati di UNECE al fine di corrispondenti interessi della ricorrente e le qualifiche con le esigenze UNECE attuali. Se come risultato un incarico significativo può essere messo a punto, sarà offerto uno stage.
 
Informazioni utili: Le Nazioni Unite non si assume alcuna responsabilità legale o amministrativa per i tirocinanti che non viene garantita lo status di un membro del personale delle Nazioni Unite. Tutti i costi connessi con uno stage, tra cui viaggi, alloggio e assicurazione, sono a carico del tirocinante o il suo / la sua sponsor. Uno stage non comporta alcun aspettativa di ulteriore lavoro con le Nazioni Unite. I tirocinanti sono tenuti a presentare un certificato di buona salute e, laddove applicabile, per ottenere loro il visto appropriato. 
Durante l'esecuzione dell'incarico con UNECE, lo stagista deve non chiedere né accettare istruzioni da alcun governo o da qualsiasi autorità esterna alle Nazioni Unite. Lui /lei non potrà esercitare alcuna attività incompatibile con il corretto espletamento dell'incarico con UNECE. Lui / lei deve esercitare la massima discrezione in tutti gli affari ufficiali: lui /lei non può comunicare a qualunque altra persona, governo o autorità, informazioni note a lui / lei a causa della sua / il suo lavoro con UNECE, che non sia stato fatto pubblico. Né deve, lui /lei, in qualsiasi momento utilizzare tali informazioni per vantaggi privati​​. Questi obblighi non cessano al termine del tirocinio. I diritti di titolo, autore e tutti gli altri diritti di sorta in ogni materiale prodotto nel corso del tirocinio devono essere conferiti esclusivamente in UNECE.
 
Link utili:
Possibili alloggi
 
Contatti utili:
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A Cura di Geovani Ciconte 
 
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