In occasione della Giornata Mondiale dei Diritti Umani (Human Rights Day) intervista a Cristiano Gentili, funzionario internazionale per i Paesi del Sud del mondo e scrittore
In ricordo del giorno in cui l’Assemblea Generale della Nazioni Unite ha adottato la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (10 dicembre 1948), il 10 dicembre di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale dei Diritti Umani (Human Rights Day) per non dimenticare principalmente che “tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza” (Articolo 1, Dichiarazione Universale dei Diritti Umani). 
Proprio gli ideali di libertà,eguaglianza e fratellanza hanno spinto Cristiano Gentili a lavorare nel settore umanitario e della cooperazione allo sviluppo. Cristiano Gentili è stato funzionario internazionale per l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, OIM (International Organization for Migrations, IOM) operando sul campo nei Balcani, in Africa, Asia e America del Sud. 
Alla luce delle numerose tragedie del mare cui si assiste troppo spesso recentemente e in vista della Giornata Mondiale dei Diritti Umani abbiamo chiesto a Cristiano Gentili di condividere con noi la sua esperienza nel settore dell’emergenza umanitaria e della tutela dei diritti dei migranti. 
Durante l’intervista, a Cristiano Gentili abbiamo chiesto di: parlare della sua esperienza professionale; sottolineare le difficoltà che si riscontrano nel garantire efficacia ai mezzi di tutela dei diritti umani nel rispetto di culture estranee a quelle dei cosiddetti “Paesi occidentali”; fornire delle linee guida per chiunque fosse interessato ad iniziare la sua stessa carriera a livello internazionale.   
 
Il 10 dicembre p.v. si celebra la Giornata Mondiale dei Diritti Umani. Per tanto tempo hai lavorato presso l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) cercando, in particolare, di preservare la dignità umana dei migranti. Com’è iniziata la tua esperienza nell’Organizzazione e, in particolare, di cosa ti sei occupato? 
Sin da quando ho iniziato l’università il mio desiderio è sempre stato quello di lavorare nel settore umanitario e della cooperazione allo sviluppo. 
Grazie all’interesse dell’OIM sull’argomento della mia tesi di dottorato ho avuto la possibilità di collaborare con questa organizzazione e di svolgere la ricerca “sul campo”, in Kosovo. Ho iniziato con un contratto di consulenza, per poi ottenere un contratto da Junior Professional Officer (JPO) e da Professional. Nei dieci anni con l’IOM mi sono occupato di sviluppo, incentrandomi sulla relazione tra migrazione e sviluppo economico, e di aiuti umanitari lavorando in Sudan e nel Sud Sudan e a Banda Aceh dopo lo Tsunami del 2004. L’incarico più gratificante è stato anche il più breve purtroppo: solo cinque mesi sull’Isola di Lampedusa fornendo supporto ai migranti che raggiungevano l’Italia dalle coste del Nord Africa.
 
La tua esperienza professionale sul campo ha avuto luogo in posti del mondo caratterizzati da una concezione dell’individuo/della comunità ben diversa da quella che vige nei cosiddetti “Paesi occidentali”. Di conseguenza, ciò ha un impatto anche sull’implementazione dei meccanismi di tutela dei diritti umani. Da questa constatazione nasce anche la discussione sul ruolo delle Organizzazioni internazionali o delle ONG, tematica che emerge anche nel tuo romanzo “Ombra bianca” che parla delle condizioni in cui sono costretti a vivere gli albini africani. Secondo te è possibile per questi Enti (occidentali) riuscire a tutelare effettivamente i diritti umani nel rispetto della cultura locale. E se si, in che modo?
“Ombra Bianca” è un romanzo corale sull’Africa che mi ha permesso di offrire uno spaccato dei principali problemi che affliggono la vita di questo continente, tra cui appunto il dramma degli africani con albinismo. In un mondo globalizzato come questo, dove gli interessi ed equilibri politici ed economici sono molto più importanti della tutela dei diritti umani, è sempre più difficile la tutela dei diritti fondamentali nel rispetto di una cultura locale. Molto spesso sia le Organizzazioni Internazionali sia le ONG implementano i propri programmi sulla base delle proprie priorità e, spesso, tenendo in considerazione le aspettative e la volontà dei Paesi/Enti donatori. Tuttavia, le Organizzazioni sono fatte di persone e, per fortuna, ce ne sono ancora molte dai forti ideali … auguriamoci che queste raggiungano posizioni apicali il prima possibile.
 
Che tipo di percorso accademico consiglieresti di intraprendere a chiunque volesse iniziare la tua stessa esperienza professionale all’interno di OIM?
Dopo la Laurea triennale suggerirei un’esperienza di volontariato in un Paese del Sud del mondo per capire il settore che più ci interessa e se questa ambizione lavorativa è solo fine a se stessa o è parte integrante della propria personalità. È molto più importante acquisire un’esperienza professionale e meglio se sul campo. Dopodiché si può pensare ad una specializzazione. E sarà più semplice accedere a dei corsi veramente qualificanti in università con un alto ranking a livello mondiale piuttosto che frequentare un Master/Dottorato in Italia che nella maggior parte dei casi corrisponde ad un rigo nel curriculum e niente più.
 
La condivisione dell’esperienza professionale di Cristiano Gentili ci offre ulteriori spunti di riflessione in vista della Giornata Mondiale dei Diritti Umani. In particolare, essa ci aiuta a meglio comprendere che lavorare in determinati settori quali quello umanitario e della cooperazione allo sviluppo non può e non deve essere considerato un impiego fine a se stesso. Esso è piuttosto una scelta di vita caratterizzata da un anelito verso l’eguaglianza, il rispetto e la tutela universale di tutti gli individui.
 
Ritalba Mazzara  
Pubblicato in Rubrica
08-12-2013

The World Bank

Nome dell’Ente: Banca Mondiale (BM) - World Bank (WB)
 
Chairmain dell’ente: L'attuale presidente della World Bank è Jim Yong Kim, nominato da Barack Obama ed entrato in carica l'1 luglio 2012 come dodicesimo presidente della Banca Mondiale.
 
Data di fondazione: La World Bank fu istituita nel 1944, col nome di Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo (International Bank for Reconstruction and Development – IBRD) assieme al Fondo Monetario Internazionale (FMI), a seguito degli accordi raggiunti nel corso della Conferenza di Bretton Woods. 
 
Collocazione:  
World Bank 
1818 H Street, NW 
Washington, DC 20433 Stati Uniti 
Telefono: (202) 473-1000 
Fax: (202) 477-6391
 
Obiettivi: La Banca Mondiale è la principale organizzazione internazionale per il sostegno allo sviluppo e la riduzione della povertà. L’azione della BM si è pertanto gradualmente focalizzata intorno a tematiche quali lo sviluppo del capitale sociale e del capitale umano, la crescita del settore privato, il miglioramento della capacità di Governo e l’alleggerimento del debito. Fornisce  prestiti a basso interesse, crediti senza interessi, e sovvenziona i paesi in via di sviluppo. I settori nei quali investe maggiormente sono:  l'istruzione, la sanità, la pubblica amministrazione, le infrastrutture, lo sviluppo del settore finanziario e privato, agricoltura e gestione delle risorse ambientali e naturali. Alcuni dei progetti sono cofinanziati anche dai governi, da altre istituzioni multilaterali, da banche commerciali, agenzie di credito all'esportazione, e da investitori del settore privato. Offre, inoltre supporto ai paesi in via di sviluppo attraverso la consulenza politica, ricerca e analisi, e assistenza tecnica. 
 
Descrizione dei progetti/attività dell’ente: Nel corso degli gli anni ’80, la BM ha promosso vasti programmi di finanziamento del bilancio pubblico dei Paesi in via di sviluppo e delle economie emergenti, spesso accompagnati dalla richiesta rivolta ai paesi beneficiari di adottare riforme strutturali e politiche di liberalizzazione commerciale e finanziaria, privatizzazione e deregolamentazione. Durante gli anni ’90 la World Bank ha avviato un’opera di revisione strategica ed ha individuato nella riduzione della povertà il fine principale del proprio operato; ha inoltre incrementato l’importanza della lotta alla corruzione e del consolidamento del buon governo. Ad oggi, la BM ha individuato la propria priorità d’azione nel raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (Millennium Development Goals – MDGs) enunciati nella “Dichiarazione del Millennio” durante la Conferenza delle Nazioni Unite del settembre 2000. ll Gruppo della Banca Mondiale ha fissato, inoltre, due obiettivi per il mondo da raggiungere entro il 2030: 
- eliminazione totale della povertà estrema diminuendo la percentuale di persone che vivono con meno di 1,25 dollari al giorno 
- promuovere la prosperità condivisa favorendo la crescita del reddito in ogni paese.
Nel 2007 fu istituito il Gruppo della Banca Mondiale che comprende cinque istituzioni: 
- Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo (IBRD), il suo funzionamento è garantito dal versamento di un canone stabilito dagli Stati membri
- Agenzia Internazionale per lo Sviluppo (Ida), fondata nel 1960, i cui prestiti sono riservati ai paesi meno sviluppati
- La Società finanziaria internazionale (IFC), fondata nel 1956 per finanziare i prestiti e gli investimenti effettuati dalle imprese nei paesi a rischio
- Centro internazionale per il regolamento delle controversie relative ad investimenti (ICSID), istituito nel 1966
- Agenzia multilaterale di garanzia degli investimenti (MIGA), istituito nel 1988 per l'ottenimento di prestiti.
Per quanto riguarda la sua struttura, al vertice della Banca siede il Consiglio dei Governatori (Board of Governors) dei Paesi membri che si riunisce una volta l’anno, in settembre-ottobre, in occasione dell’Incontro Annuale della Banca. Il Governatore è di norma il Ministro del Tesoro o delle Finanze del paese. Subordinato al Consiglio dei Governatori, vi è il Consiglio dei Direttori Esecutivi (Board of Executive Directors) che ha la facoltà di approvare i prestiti IBRD ed i crediti IDA. Le decisioni per la maggior parte vengono prese per consenso, e dipendono in gran parte dalla qualità delle proposte presentate dallo staff della Banca.
 
Opportunità: La Banca Mondiale offre stage a giovani altamente motivati e competenti. Per essere ammessi al tirocinio, i candidati devono possedere una laurea e devono anche già essere iscritti in un programma di studi universitari (laurea magistrale o dottorato di ricerca). Per gli stages si ricercano candidati nei seguenti settori: economia, finanza, sviluppo umano (sanità pubblica, istruzione, nutrizione, popolazione), scienze sociali (antropologia, sociologia), agricoltura, ambiente, sviluppo del settore privato, così come altri campi correlati. È richiesta:
- ottima conoscenza della lingua inglese
- non avere precedenti esperienze lavorative
- competenze informatiche
- la conoscenza della lingua francese, spagnola, russa, araba, portoghese e cinese è un requisito preferenziale. 
 
La Banca paga un salario ad ore a tutti gli stagisti e, prevede un assegno per le spese di viaggio. La maggior parte delle posizioni aperte sono situate in Washington, DC e prevedono un minimo di quattro settimane di durata. 
Il Gruppo Banca Mondiale offre stages durante due stagioni, e le domande sono accettate nei seguenti periodi: 
Internship Estate (giugno-settembre): il periodo per compilare l'application per questo Internship è 1 dicembre - 31 gennaio di ogni anno. 
Internship Inverno (dicembre-marzo): il periodo per compilare la domanda del Tirocinio inverno è 1 ottobre-31 ottobre di ogni anno. Tutte le domande devono essere presentate on-line. Le domande presentate dopo la scadenza non verranno considerate. 
 
Una nuova opportunità professionale è costituita dal World Bank Group Recruitment Drive, finalizzato ad attrarre nuovi candidati qualificati in diverse aree tecniche.
Qui è possibile consultare le posizioni aperte e inviare le proprie candidature.
 
Link Utili: 
 
Sara Faonio
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A partire dal secondo dopoguerra, il diritto al cibo è stato sancito dagli strumenti giuridici internazionali più importanti. Tra questi, la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (10 dicembre 1948) e il Patto Internazionale sui Diritti Economici, Sociali e Culturali (16 dicembre 1966) annoverano l’alimentazione tra le conditiones sine qua non affinché ad un individuo sia garantito uno standard di vita adeguato:
 
“Ogni individuo ha il diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all'alimentazione, al vestiario, all'abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari, ed ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità vedovanza, vecchiaia o in ogni altro caso di perdita dei mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà”(Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, Articolo 25 paragrafo 1).
“Everyone has the right to a standard of living adequate for the health and well-being of himself and of his family, including food, clothing, housing and medical care and necessary social services, and the right to security in the event of unemployment, sickness, disability, widowhood, old age or other lack of livelihood in circumstances beyond his control”[Universal Declaration of Human Rights, Art. 25(1)].
 
Gli Stati parte del presente Patto riconoscono il diritto di ogni individuo ad un livello di vita adeguato per sé e per la loro famiglia, che includa un’alimentazione, un vestiario, ed un alloggio adeguati, nonché al miglioramento continuo delle proprie condizioni di vita. Gli Stati parti prenderanno misure idonee ad assicurare l’attuazione di questo diritto, e riconoscono a tal fine l’importanza essenziale della cooperazione internazionale, basata sul libero consenso (Patto Internazionale sui Diritti Economici, Sociali e Culturali, Articolo 11 paragrafo 1).
1. The States Parties to the present Covenant recognize the right of everyone to an adequate standard of living for himself and his family, including adequate food, clothing and housing, and to the continuous improvement of living conditions. The States Parties will take appropriate steps to ensure the realization of this right, recognizing to this effect the essential importance of international co-operation based on free consent [International Covenant on Economic, Social and Cultural Rights, Art.11 (1)].
 
Tuttavia, sebbene giuridicamente garantito, difficilmente il diritto al cibo è sempre stato de facto protetto in tutte le aree del mondo. Tale constatazione si trova alla base dei principali input che hanno condotto i Paesi membri dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO - Food and Agricoltural Organization) ad istituire la Giornata Mondiale dell’Alimentazione, GMA (World Food Day, WFD). Quest’ultima è stata indetta in seno alla XX Conferenza Sessione della Conferenza dell’Organizzazione (novembre 1979) con la Risoluzione 1/79. Dal 1981 la GMA si tiene ogni anno il 16 ottobre (Risoluzione 7/81) in ricordo dell’anniversario della fondazione della FAO nel 1945.
 
Con l’istituzione della GMA, la comunità internazionale riunitasi attorno alla FAO nel 1979 mirava a sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema dalla fame e della malnutrizione e a incoraggiare i governi a livello globale ad gire contro questi problemi. Coerentemente con il primo degli otto Obiettivi del Millennio (Millennium Development Goals, MDGs), l’eradicazione totale della fame nel mondo era il fulcro attorno al quale sarebbero ruotate tutte le iniziative (campagne di sensibilizzazione, raccolta fondi) di ogni GMA.
 
Dal 1981, l’obiettivo primario della GMA si è evoluto in risposta all’insorgere di nuove problematiche a livello mondiale. Se da un lato il numero di persone che soffrono la fame è sceso al si sotto di 1 miliardo negli ultimi decenni, dall’altro lato l’inquinamento ambientale continua a minacciare l’agricoltura e i sistemi alimentari. Inoltre, modelli di sviluppo non sostenibili stanno degradando l’ambiente naturale: ecosistemi e biodiversità sono a repentaglio con conseguenze deleterie per le provviste alimentari future.
Pertanto, all’eliminazione della fame nel mondo si sono affiancate tematiche trasversali quali, ad esempio, la sicurezza alimentare, l’eco-sostenibilità dei sistemi alimentari. Si tratta di problematiche che si legano alla tutela dell’ambiente, della salute dei cittadini e alle speculazioni economico-finanziarie internazionali. Tali nuove sfide universali richiedono un approccio olistico e l’intervento sinergico di tutti gli attori della società globale: enti governativi, intergovernativi, non governativi e opinione pubblica.
Proprio per tale ragione, il tema della GMA del 16 ottobre p.v. si concentrerà sui  "Sistemi alimentari sostenibili per la sicurezza alimentare e la nutrizione”. Al centro del dibattito della GMA di quest'anno ci saranno le questioni legate allo spreco alimentare e alla tutela del diritto a una nutrizione sana, temi di grande attualità. Infatti, secondo le ultime stime della FAO pubblicate nel documento State of Food and Agriculture 2013, oggi 868 milioni di persone (12,5% della popolazione mondiale) soffrono di malnutrizione cronica, il 26% dei bambini del mondo è affetto da disturbi della crescita e 1, 4 miliardi di persone sono sovrappeso, tra queste 500 milioni sono obese.
Questi dati sono la fotografia di condizioni alimentari allarmanti in quanto indicatori di costi sociali e ambientali che, sebbene assumano forme diverse, sono parimenti ingenti. Infatti, alcune aree del mondo (Africa subsahariana, Est-Asia) sono maggiormente esposte agli effetti deleteri dell’insicurezza alimentare in quanto caratterizzate da malnutrizione cronica dovuta ad scarsa assunzione di vitamine e ad un apporto calorico giornaliero non adeguato. In altri Paesi appartenenti all’area di solito definita “Nord del mondo”, di contro, la malnutrizione sfocia in sovrappeso, obesità e disturbi cardio-vascolari e psicologici correlati. Dunque, combattere le carenze nutrizionali, lo spreco alimentare e tutto ciò che ne consegue deve essere una priorità economica, ecologica e sociale per i consumatori, le imprese, le istituzioni, le amministrazioni locali e le organizzazioni internazionali.
 
Per rinnovare l’impegno a favore di queste cause di respiro universale, il Polo onusiano di Roma (FAO, IFAD - International Fund for Agricoltural Development, Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo, Programma Alimentare Mondiale, WFP - World Food Programme), il Ministero degli Affari Esteri, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e varie Organizzazioni non – governative (Ong),organizzano ogni anno una serie di valide iniziative in occasione della GAM 
 
 
 
 
 
 
 
Ritalba Mazzara
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Progetti nel mondo da 2 a 16 settimane con Afsai nel settore dell’educazione, della salute, dell’assistenza negli orfanotrofi e della tutela dell’ambiente. Possibilità di scegliere la meta e il periodo
 
Per altre opportunità simili, vai alla sezione "Cooperazione, sviluppo e volontariato"
 
Ente: L'Afsai - Associazione per la Formazione, gli Scambi e le Attività Interculturali nasce il 17 ottobre 1958. Nel 1979 l'Afsai entrò a far parte della Federazione Internazionale ICYE, con sede a Berlino. L’ICYE è un network nato più di 60 anni fa allo scopo di promuovere la conoscenza, equità di opportunità, tolleranza, solidarietà e la conoscenza tra i popoli del mondo.Gli obiettivi dell’ICYE sono quelli di offrire esperienze di educazione interculturalee di promuovere lo sviluppo individuale e sociale attraverso programmi di volontariato.L’ICYE è presente con i suoi comitati nazionali in più di 40 Paesi nei 5 continenti.Ogni comitato nazionale si occupa di selezionare e supervisionare i diversi progetti di accoglienza presenti sul territorio e di formare il personale presente all’interno del progetto come tutor dei volontari.
 
Dove: Europa, Africa, Asia e America Latina
 
Destinatari: giovani che hanno raggiunto la maggiore età
 
Quando: è possibile partire in qualsiasi periodo dell’anno
 
Scadenza: Ogni progetto ha la propria scadenza
 
Descrizione dell’offerta: Il programma STePs, nasce nell’ambito di una offerta di opportunità messe in campo dalla Federazione Internazionale ICYE (International Cultural Youth Exchanges) per facilitare l’accesso dei giovani ad esperienze di carattere interculturale. Le opportunità che si aprono ai partecipanti a breve termine variano dall’educazione, alla salute, all’assistenza negli orfanotrofi ed alla protezione della natura
 
Requisiti:
  • Disponibilità tra 2 e 16 settimane;
  • Essere flessibile, comunicativo e aperto a nuove esperienze;
  • Desideroso di apprendere nuove competenze;
  • Fiducioso in se stesso e di larghe vedute;
  • Impegnato nel processo di apprendimento interculturale.
Non sono richieste specifiche competenze, esperienze lavorative pregresse o particolari competenze linguistiche.
 
Documenti richiesti: dipende dal Paese dove si sceglie di trascorrere il soggiorno. Per maggiori indicazioni è consigliabile visitare il sito http://www.viaggiaresicuri.it/.
 
Costi: L’Afsai offre gratuitamente il sostegno durante la fase di candidatura. Dovrai versare il contributo solo quando il tuo soggiorno sarà confermato. Le iniziative sono riservate ai soci, quindi, nel caso in cui non si fosse già parte dell’associazione, bisognerà inoltrare una domanda di ammissione e provvedere a versare la quota sociale annuale di € 30,00 per entrare a farne parte. I costi variano da progetto a progetto. In generale, la quota di partecipazione da versare all'AFSAI copre i costi di preparazione e organizzazione del soggiorno, tutte le attività previste dal programma, copertura Assicurativa Medica, Sanitaria e di Responsabilità Civile, il pick-up all'arrivo e drop off alla partenza, supporto e sostegno durante tutto il soggiorno in caso di emergenze, costi di Programma e Amministrazione. Non sono inclusi invece il viaggio internazionale e le eventuali vaccinazioni o spese di visto
 
Guida all’application:
Fase 1 –  Scegli tra i progetti che trovi al seguente link. Troverai i profili e le descrizioni dei vari progetti di accoglienza disponibili. Puoi effettuare una ricerca per Paese oppure per area d’intervento.
Fase  2 – Compila l’application form che trovi al link e inviala indicando in ordine di preferenza, tre progetti ai quali vorresti partecipare, la durata della tua disponibilità ed il periodo in cui vorresti partire.
Fase 3 – Dopo al massimo 3 settimane riceverai la notifica dell’avvenuta accettazione con i dettagli sul progetto che ti ospiterà
 
Informazioni utili: a seconda del paese prescelto, si consiglia di visitare il sito www.viaggiaresicuri.it per ottenere informazioni utili
 
Link utili:
Sito di Afsai
Link ai programmi Steps
Link all’application form
 
Contatti utili:
AFSAI
ICYE Italy
 Viale dei Colli Portuensi, 345 - B2
00151 Roma
Tel (+39) 06 5370332
Fax (+39) 06 92913305
 
Vuoi candidarti per questa o altre opportunità e non sai come fare? CLICCA QUI e scoprilo!
 
Candidati come stagista presso l’IFAD: attraverso il suo Internship Programme l’IFAD ricerca tutto l’anno stagisti che collaborino col suo staff. Non lasciarti sfuggire questa occasione, i requisiti necessari sono una buona conoscenza della lingua inglese e essere iscritti ad un corso di laurea al momento della domanda.
 
Per altre opportunità simili, vai alla sezione "Nazioni Unite e Organizzazioni Internazionali"
 
Ente: Il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo - IFAD è un’istituzione finanziaria internazionale e un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite con il mandato unico di eliminare la povertà e la fame nelle aree rurali dei paesi in via di sviluppo. L’IFAD lavora con le popolazioni povere delle aree rurali per aiutarle a incrementare la produzione agricola e la vendita dei loro prodotti, ad aumentare i propri redditi e a decidere autonomamente sulle questioni che riguardano la loro vita. Per saperne di più clicca qui.
 
Dove: Roma, Italia
 
Durata: Massimo 6 mesi
 
Scadenza: E’ possibile candidarsi durante tutto l’anno
 
Descrizione dell’offerta: L'Internship Programme mira a promuovere tra i partecipanti una migliore comprensione delle Nazioni Unite e l'IFAD. Il programma è destinato a neolaureati o studenti che si specializzano in settori di lavoro corrispondenti al mandato dell'IFAD. I tirocinanti sono pienamente coinvolti nel programma di lavoro della divisione che li ha selezionati per l'espletamento di compiti rilevanti per i loro studi sotto la supervisione di un membro del personale IFAD
 
Requisiti:
- Essere studenti universitari o neolaureati triennali e magistrali da non più di 12 mesi
- Conoscere in maniera fluente l’inglese e le  altra lingue ufficiali dell’IFAD
- Essere cittadino di uno degli Stati membri dell’IFAD
- Non avere superato i 30 anni di età
- Essere in possesso di una copertura sanitaria
 
Retribuzione: E’ prevista una retribuzione mensile in un’unica rata di 600 $
 
Guida all’application: Per candidarsi è necessario compilare in tutte le sue parti il modulo 2IFAD Personal History Form” disponibile online al link ed inviarlo all’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
Le domande vengono esaminate dalla Divisione Risorse Umane dell’IFAD che di volta in volta stilano ed aggiornanola lista dei potenziali tirocinanti. Questa lista ha validità di 1 anno e, a seconda delle opportunità e delle necessità, gli uffici interessati vi faranno riferimento per attingere nominativi.
 
Informazioni utili: Roma caput mundi! Culla di storia, civiltà e arte; Roma è il comune più popoloso ed esteso d’Italia e tra le maggiori capitali europee per grandezza del territorio. Passeggiare per le strade di Roma è come far visita ad un museo a cielo aperto, non a caso è definita la Città Eterna! Il Colosseo, i Fori Imperiali, il Pantheon sono solo alcune delle suggestive bellezze capitoline. Di giorno come di notte, è imperdibile un giro per il famoso Rione di Trastevere dal quale a piedi è possibile raggiungere Campo dei Fiori, di giorno nota per il suo mercatino, di notte per i tanti baretti e localini sempre pieni di giovani provenienti da ogni dove. Gli spostamenti in città sono resi agevoli da due linee metropolitane, la linea A ( capolinea Battistini e Anagnina) e la linea B/B1 (capolinea Laurentina e Rebibbia/Conca d’Oro). Numerose sono anche le linee di bus e tram che collegano anche le zone più periferiche della città con il centro.
Un consiglio pratico, per chi ha intenzione di trascorrere un periodo di tempo in questa splendida città, è di affittare un appartamento da condividere con altre persone in zone vicine alle linee metropolitane, in modo da rendere gli spostamenti più rapidi ed evitare quella che è l’unica grande pecca della Città Eterna : il traffico!!!
 
Oppure QUI
Oppure QUI
 
Link utili:
Sito IFAD
Link Internship Programme
 
Contatti utili:
IFAD Roma
Via Paolo di Dono, 44                     
00142 Rome, Italy
Tel: (+39) 06 54591
Fax: (+39) 06 5043463                                     
E-mail:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
La redazione di carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sulle informazioni riportate nei siti dai quali le offerte di lavoro, stage, formazione sono state tratte.
 
La Redazione
 
 
 
Sei interessato a lavorare per un'organizzazione internazionale? Sei disposto a intraprendere una stimolante opportunità che arricchirà la tua esperienza professionale?
Se è così, prendi in considerazione l'opportunità di uno stage presso la FAO. L'Organizzazione offre diverse opzioni sia presso la sua sede centrale che presso gli altri uffici decentrati in tutto il Mondo!
Per altre opportunità simili, vai alla sezione “Nazioni Unite e Organizzazioni Internazionali
 
Ente: La FAO è un'Agenzia specializzata delle Nazioni Unite di cui fanno parte 191 Stati membri, 2 membri associati e un'organizzazione regionale, l'Unione Europea. Le attività possono essere raggruppate in quattro principali aree – mettere a disposizione informazioni, condividere esperienze di policy, procurare alle Nazioni un luogo di incontro e portare le conoscenze sul campo.
Per realizzare tali attività la FAO è organizzata in sette Dipartimenti: Agriculture and Consumer Protection; Economic and Social Development; Fisheries and Aquaculture; Forestry; Corporate Services, Human Resources and Finance; Natural Resources Management and Environment; and Technical Cooperation.
 
Dove: Roma o altre sedi uffici FAO in tutto il Mondo.
 
Destinatari: Studenti triennali (con almeno due anni di studio alle spalle), magistrali o neolaureati in economia, scienze animali, scienze agronomiche, botanica e scienze del territorio, sociologia rurale, pesca, silvicoltura, coordinazione d’emergenza, possedimento fondiario, finanza, amministrazione, informatica, gestione delle risorse umane e altre aree,  sempre relazionate con il mandato dell’agenzia. L’importante è  non aver superato i 30 anni.
 
Durata: 3-6 mesi.
 
Scadenza: è possibile candidarsi tutto l’anno
 
Descrizione dell’offerta: le responsabilità e i compiti dello stagista varieranno a seconda del settore in cui si sarà impiegati.
 
Requisiti:
Accademici:
I candidati devono essere studenti o neolaureati e devono avere esperienza in una delle aree correlate al lavoro della FAO, il che include: economia, scienze animali, scienze agronomiche, botanica e scienze del territorio, sociologia rurale, pesca, silvicoltura, coordinazione d’emergenza, possedimento fondiario, finanza, amministrazione, informatica, gestione delle risorse umane e altre aree  sempre relazionate con il mandato dell’agenzia.
Linguistici:
È  oltremodo richiesta una buona conoscenza dell’Inglese, del Francese o dello Spagnolo. La conoscenza di altre due lingue tra Arabo, Cinese e Russo rappresenta senz’altro un vantaggio.
 
In aggiunta a queste competenze più complesse e prettamente di natura tecnica, la FAO tiene in considerazione anche altri requisiti aggiuntivi quali la capacità di lavorare in team e la capacità di comunicare chiaramente.
 
Documenti: Personal Profile Form (PPF), che troverete nei link utili. Una Lettera di Motivazione.
 
Retribuzione: Gli stagisti ricevono uno stipendio mensile della FAO fino a un massimo importo di US $700.
 
Guida all’application: i candidati interessati possono inviare la propria candidatura tramite l’i-Recruitment della FAO, in tre semplici step:
- Creare online un Personal Profile Form (PPF), che troverete nei link utili
- Allegare una Lettera di Motivazione
- Inoltrare la propria candidatura alla vacancy “IRC2330: Call for Interest: Internship Programme”
Le candidature saranno valide per un periodo di 6 mesi. Solo chi sarà preso verrà contatatto direttamente dalla FAO
 
Informazioni utili: Roma caput mundi! Culla di storia, civiltà e arte; Roma è il comune più popoloso ed esteso d’Italia e tra le maggiori capitali europee per grandezza del territorio. Passeggiare per le strade di Roma è come far visita ad un museo a cielo aperto, non a caso è definita la Città Eterna! Il Colosseo, i Fori Imperiali, il Pantheon sono solo alcune delle suggestive bellezze capitoline. Di giorno come di notte, è imperdibile un giro per il famoso Rione di Trastevere dal quale a piedi è possibile raggiungere Campo dei Fiori, di giorno nota per il suo mercatino, di notte per i tanti baretti e localini sempre pieni di giovani provenienti da ogni dove. Gli spostamenti in città sono resi agevoli da due linee metropolitane, la linea A ( capolinea Battistini e Anagnina) e la linea B/B1 (capolinea Laurentina e Rebibbia/Conca d’Oro). Numerose sono anche le linee di bus e tram che collegano anche le zone più periferiche della città con il centro.
Un consiglio pratico, per chi ha intenzione di trascorrere un periodo di tempo in questa splendida città, è di affittare un appartamento da condividere con altre persone in zone vicine alle linee metropolitane, in modo da rendere gli spostamenti più rapidi ed evitare quella che è l’unica grande pecca della Città Eterna : il traffico!!!
 
Link utili:
Atac, per gli spostamenti in città
 
Contatti utili:
FAO Headsquarter
Viale delle Terme di Caracalla 00153 Rome, Italy
Tel: (+39) 06 57051 Fax: (+39) 06 570 53152
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La Redazione
 
 
Lo UN Women offre a studenti l'opportunità di lavorare col suo team attraverso il suo programma di stage. Il Programma è stato progettato per integrare gli studi sullo sviluppo delle donne con l'esperienza pratica nei vari aspetti della cooperazione tecnica multilaterale.
 
Per altre opportunità simili, vai alle sezione "Nazioni Unite e Organizzazioni Internazionali"
 
Ente: UN Women- Il 2 luglio 2010 l'Assemblea Generale dell' ONU ha votato all'unanimità creazione di UN Women, la nuovaEntita' delle Nazioni Unite per l'Uguaglianza di Genere e l'Empowerment Femminile, ufficialmente operativa dal 1 gennaio 2011. E’ attualmente diretta dall'ex Presidente del Cile Michelle Bachelet. Per saperne di più clicca qui.
 
Dove: New York o altre destinazioni
 
Destinatari: studenti di un corso di laurea magistrale o iscritti ad un dottorato con preparazione preferibilmente affine ai settori di lavoro dell’ente.
 
Quando: La durata dello stage può variare tra le 6 settimane ed i 6 mesi.
 
Scadenza: E’ possibile candidarsi durante tutto l’anno
 
Descrizione dell’offerta: Gli incarichi degli stagisti variano notevolmente in termini di contenuto. Possono interessare un paese specifico, o riguardare un contesto regionale, settoriale, o tematiche specifiche. Tuttavia, gli stagisti sono normalmente coinvolti in qualche aspetto della progettazione, attuazione e valutazione dei programmi e progetti supportati da UN Women. Ad ogni modo UN Women cercherà di far corrispondere gli interessi del tirocinante con le esigenze dell'organizzazione.
 
Requisiti: Il candidato ideale è uno studente di un corso di laurea magistrale o iscritto ad un dottorato con preparazione preferibilmente affine ai settori di lavoro dell’ente ed ha un’ottima conoscenza della lingua inglese. Eventuali requisiti specifici saranno poi richiesti in base alle esigenze dell’ente.
 
Documenti:
·         Curriculum vitae;
·         2 lettere di referenze;
·         Application form completata;
·         Documento di iscrizione presso un’università;
·         Assicurazione medica e sulla vita (possono essere inviate anche dopo essere stati selezionati).
 
Retribuzione: Non è prevista alcuna retribuzione.
 
Guida all’application: I candidati devono inviare una email con il modulo di candidatura completato disponibile sul sito dell’Internship Programme dello UN Women  e scaricabile in allegato, insieme a tutti i documenti richiesti, all'indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per candidarsi ad uno stage presso New York. Le candidature per stage presso gli uffici regionali e nazionali devono essere inviate direttamente agli uffici. Un elenco di uffici delle Nazioni Unite paese Donne può trovarsi sul sito web:
http://www.unwomen.org/about-us/contact-us/
Informazioni utili:
New York, New York!!! E’ la città più popolosa degli Stati Uniti d'America e si trova nell'omonimo stato, che ha per capitale Albany.
Situata sulla costa orientale dell'America settentrionale, dirimpetto all'Atlantico, è ubicata alla foce del fiume Hudson (che costituisce il suo confine occidentale, separandola da una serie di sobborghi nel New Jersey), che è anche il punto dove la grande isola di Long Island è più vicina al Continente, da cui è separata solo dallo stretto East River.     
Questa particolare topografia ha fatto sì che la città diventasse uno dei più importanti porti del mondo sin dall'epoca coloniale.           
L'Ombelico del mondo, la Grande mela (the Big Apple), Gotham City, la città che non dorme mai (The city that never sleeps) , la capitale del mondo (per via della borsa di Wall Street) come è stata via via soprannominata, è certamente una fra le città più importanti ed uno fra i maggiori centri finanziari del mondo.             
Il consiglio per chi ha intenzione di trascorrere un periodo di tempo in questa splendida città è di affittare un appartamento, magari da condividere con altre persone, in alcune delle zone forse considerate “fuori mano” ma in realtà molto meno care. Alcuni esempi sono Harlem, Upper Manhattan, cioè dalla 180° strada in poi, Brooklyn. Tutte le zone della città sono perfettamente collegate tra loro, quindi non sarà difficile andare da una parte all’altra senza difficoltà.             
- Visto d’ingresso e passaporto: per entrare negli Stati Uniti d’America in esenzione di visto "Visa Waiver Program” – Programma di viaggio in esenzione di Visto", occorre essere in possesso di uno dei seguenti documenti:          
• passaporto elettronico, rilasciato a partire dal 26 ottobre 2006;           
• passaporto a lettura ottica rilasciato o rinnovato prima del 26 ottobre 2005;  
• passaporto con foto digitale rilasciato fra il 26 ottobre 2005 e il 26 ottobre 2006.          
Per usufruire del programma "Visa Waiver Program" (Programma di Viaggio in esenzione di Visto) è necessario:          
• viaggiare esclusivamente per affari e/o per turismo;
• rimanere negli Stati Uniti non più di 90 giorni;               
• possedere un biglietto di ritorno.       
In mancanza anche di uno dei suddetti requisiti, è necessario richiedere il visto. Si ricorda che il passaporto deve essere in corso di validità e che la data di scadenza deve essere successiva alla data prevista per il rientro in Italia.           
- Assicurazione medico-sanitaria: è preferibile recarsi negli Stati Uniti essendo in possesso di un’assicurazione sanitaria con copertura totale la cui stipulazione sarà totalmente a carico del candidato.
 
Link utili:
Sito UN Women;
Link Internship Programme;
Per avere notizie sulla sicurezza nelle varie zone del Paese si può consultare il sito del Ministero degli Affari Esteri italiano al seguente link.
N.B. : La descrizione dell’offerta è disponibile in allegato in formato Word
 
Contatti utili:
UN Women Headsquarter
Street Address
220 East 42nd Street
New York, NY 10017
 
Mailing Address
UN Women
405 East 42nd Street
New York, NY 10017 United States
 
 
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La Redazione
 
La Banca Mondiale offre la possibilità a giovani laureati che non abbiano superato i 28 anni di maturare un’esperienza significativa nel settore dello sviluppo collaborando con lo staff dell’Headsquarter e non solo!
 
Ente: Fondata nel 1944, la Banca Mondiale (World Bank) consiste di cinque istituzioni strettamente associate: Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo (IBRD); Associazione Internazionale per lo Sviluppo (IDA); Corporazione Finanziaria Internazionale (IFC); Agenzia Multilaterale di Garanzia sugli Investimenti (MIGA); Centro Internazionale per la Risoluzione di Controversie sugli Investimenti (ICSID). La Banca Mondiale, che è tra le più vaste fonti di assistenza allo sviluppo, utilizza le proprie risorse finanziarie per aiutare, con progetti specifici, i Paesi in via di sviluppo a raggiungere un modello di sviluppo socialmente ed ecologicamente sostenibile, ponendo enfasi sulla necessità di: investire in risorse umane, specialmente attraverso l’istruzione e l’assistenza medica di base; proteggere l’ambiente; supportare e incoraggiare lo sviluppo delle aziende private; rafforzare la capacità dei governi di fornire servizi di qualità; promuovere riforme al fine di creare un ambiente macroeconomico stabile; concentrarsi sullo sviluppo sociale, integrazione e governance come elementi chiave per la riduzione della povertà.
 
Dove: Washington DC, USA (talvolta anche altre uffici regionali in tutto il Mondo).
 
Destinatari: Neolaureati che non abbiano superato i 28 anni e con una significativa esperienza lavorativa nel settore o persone in possesso di master o dottorato.
 
Durata: 2 anni.
 
Scadenza: E’ possibile candidarsi durante tutto l’anno.
 
Descrizione dell’offerta: Si tratta di un programma della durata di due anni che aiuta ad ottenere un’esperienza significativa nel settore dello sviluppo. I partecipanti diventano parte integrante del team interno dell’organizzazione, condividono responsabilità con i loro colleghi e si rapportano alla pari con questi ultimi. Una volta terminato il JPA, i partecipanti di solito trovano impiego presso un ente governativo, in altre istituzioni multilaterali, nel mondo accademico, ecc.
 
Requisiti: Il candidato ideale è un giovane laureato che non ha più di 28 anni. Parla fluentemente Inglese e la conoscenza di un’altra lingua tra arabo, cinese, francese, portoghese, russo, spagnolo e tedesco è un plus.
 
Retribuzione: E’ previsto un contratto ma non rinnovabile, vale a dire che dopo i due anni di esperienza, per i successivi due anni non si potrà lavorare presso la World Bank.
 
Guida all’application: Bisogna candidarsi on-line al seguente link.
Dopo aver ricevuto l’application, questa rimane nel database della World Bank per 6 mesi. Trascorso questo periodo senza alcun riscontro positivo, ci si potrà candidare nuovamente.
 
Informazioni utili: Washington DC: la città emblema degli Stati Uniti! Non temete di annoiarvi a Washington: la città simbolo degli Stati Uniti vanta un lungo elenco di luoghi imperdibili, che non potrete non inserire nel vostro taccuino di viaggio. Da non perdere sono:
1.      la Casa Bianca, o White House, non è solo la fantastica dimora dove risiede il Presidente degli USA con la sua famiglia dal 1800, bensì un simbolo che ha preso piede nel nostro immaginario;
2.       il quartiere del Mall dove si trovano il Museum of Natural History, il National Air and Space Museum (dedicato a aerei, pianeti e navicelle spaziali ) oltre a una buona parte di musei della Smithsonian Institution, come la plurivisitata National Gallery, la Freer Gallery of American and Asian Art (galleria d'arte americana e asiatica), il National Museum of African Art (arte africana), l'Arthur M. Sackler Gallery of Asian Art (arte asiatica) e la collezione Hirshhorn di arte moderna;
3.      Capitol Hill;
4.      Georgetown;
5.      Arlington.
Visitare Washington DC è molto semplice grazie ad una capillare e efficiente metropolitana. Tutti i maggiori luoghi di interesse (ad eccezione, purtroppo, di George Town) sono serviti da una fermata della metro. Riguardo alla metro, fate attenzione in quanto il costo del biglietto dipende dalla stazione di partenza a quella di arrivo. Se pagate meno del previsto, dovrete compensare la differenza all'uscita dalla stazione. Poichè la metro ha un costo non irrisorio, vi consiglio il biglietto giornaliero al costo di 7.5$ (attenzione, però: il biglietto è valido solamente dopo le 9.30 del mattino). Per George Town e per visitare la National Cathedral, è necessario prendere l'autobus. Il costo è di un dollaro e spiccioli (non ricordo). Il biglietto si acquista direttamente sull'autobus. Per visitare la zona denominata "The Mall" vi consiglio di munirvi di scarpe comode in quanto vi aspetteranno lunghe passeggiate.
- Visto d’ingresso e passaporto: per entrare negli Stati Uniti d’America in esenzione di visto "Visa Waiver Program” – Programma di viaggio in esenzione di Visto", occorre essere in possesso di uno dei seguenti documenti:          
• passaporto elettronico, rilasciato a partire dal 26 ottobre 2006;           
• passaporto a lettura ottica rilasciato o rinnovato prima del 26 ottobre 2005;  
• passaporto con foto digitale rilasciato fra il 26 ottobre 2005 e il 26 ottobre 2006.          
Per usufruire del programma "Visa Waiver Program" (Programma di Viaggio in esenzione di Visto) è necessario:          
• viaggiare esclusivamente per affari e/o per turismo;
• rimanere negli Stati Uniti non più di 90 giorni;               
• possedere un biglietto di ritorno.       
In mancanza anche di uno dei suddetti requisiti, è necessario richiedere il visto. Si ricorda che il passaporto deve essere in corso di validità e che la data di scadenza deve essere successiva alla data prevista per il rientro in Italia.           
- Assicurazione medico-sanitaria: è preferibile recarsi negli Stati Uniti essendo in possesso di un’assicurazione sanitaria con copertura totale la cui stipulazione sarà totalmente a carico del candidato.
 
Link utili:
Sito World Bank sezione Jobs;
Informazioni sul programma;
Sito web con informazioni utili su alloggi e sistemazioni.
Per avere notizie sulla sicurezza nelle varie zone del Paese si può consultare il sito del Ministero degli Affari Esteri italiano al seguente link: www.viaggiaresicuri.mae.aci.it
 
Contatti utili:
The World Bank
1818 H Street, NW
Washington, DC 20433 USA
Tel: (202) 473-1000
fax: (202) 477-6391
 
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Nasce la prima fiera in Italia sul mondo del lavoro in ambito internazionale. Si intitola “Expo Carriera & Lavoro all’Estero” e si svolgerà l’1 e il 2 febbraio 2013 a Milano presso il Palazzo delle Stelline (corso Magenta 61, ore 10-18). La partecipazione è gratuita. Il programma prevede una serie di seminari e workshop, organizzati in collaborazione con importanti organizzazioni italiane ed internazionali, oltre ad un’ampia area espositiva. L’Expo intende rispondere alle esigenze dei tanti neo-laureati e giovani professionisti che guardano al mercato mondiale del lavoro per dare una svolta al proprio futuro, anche in vista dell’attesa ripresa economica in Italia. La fiera è organizzata in collaborazione con EF Education First, il noto gruppo internazionale di viaggi e soggiorni studio in tutto il mondo.
 
Questa prima edizione dell’ “Expo Carriera & Lavoro all’Estero” vedrà la presenza di istituzioni internazionali, scuole di formazione, servizi di orientamento, associazioni e aziende, come: University of Cambridge ESOL, ESN - Erasmus, Page Personnel, Moster, Adecco e molti altri. I vari seminari in programma riguarderanno temi di grande attualità, tra cui: il mercato del lavoro in ambito internazionale, i profili professionali più richiesti, come trovare lavoro all’estero, come realizzare un curriculum vincente, la multiculturalità nell’ambiente di lavoro, l’importanza della conoscenza della lingua inglese. In particolare, saranno illustrate le opportunità di lavoro in Europa, Australia e Canada, con la presenza di rappresentanti del Parlamento Europeo, Commissione Europea, Consolato d’Australia e Consolato del Canada.
 
“I professionisti e i giovani italiani che si affacciano sul mondo del lavoro devono diventare più competitivi, acquisendo competenze specifiche e adottando una visione non più solo locale, ma globale”, ha dichiarato Natalia Anguas, direttore generale di EF Italia. “In questo scenario, non si può prescindere inoltre dalla conoscenza delle lingue e, in particolar modo, dell’inglese, che non è più considerata una ‘soft skill’ di completamento, ma una competenza tecnica indispensabile”.
 
Ulteriori informazioni sull’ “Expo Carriera & Lavoro all’Estero” sono disponibili sul sito ufficiale www.expolavoroallestero.com, oppure al numero verde 800278040.
 
Milano, 10 gennaio 2013
 
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EF Education First. Nata nel 1965 con l’obiettivo di “abbattere le barriere linguistiche, culturali e geografiche nel mondo”, è l’organizzazione leader internazionale nel settore dei corsi di lingue all’estero, viaggi di studio, percorsi accademici e programmi di scambio culturale, con una rete di 400 scuole e uffici in tutto il mondo. EF è partner di Erasmus Student Network, è Fornitore Ufficiale per la formazione linguistica dei XXII Giochi Olimpici Invernali di Sochi 2014 e sta inoltre collaborando con Ola Turista alla preparazione della Coppa del Mondo 2014 in Brasile. EF pubblica l’innovativo Indice di Conoscenza dell’Inglese (www.ef-italia.it/epi/), un’indagine statistica sulla conoscenza dell’Inglese in diversi Paesi al mondo.
Ufficio Stampa: Mediarkè srl
tel: 0645476584  email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Pubblicato in Eventi e Ultime Notizie

Un buon livello di inglese può aumentare la tua retribuzione fino al 50%

La conoscenza dell’inglese è un requisito fondamentale in un mondo globalizzato e in un mercato del lavoro altamente competitivo come il nostro.


Ma qual è il metodo più efficace per apprenderlo? Sicuramente è quello di frequentare un corso di lingua in un paese anglofono, meglio ancora se accompagnato da uno stage all’estero

 

Che il dominio dell’inglese nel mondo del lavoro, degli affari e della comunicazione internazionale sia attualmente incontrastato, si evince anche dallo studio comparato EPI(English Proficiency Index), pubblicato da EF Education First, la famosa organizzazione specializzata nella formazione linguistica all’estero. L’EF EPI ha classificato 54 Paesi in base alla conoscenza dell’inglese e attraverso i risultati ottenuti, è stato possibile evidenziare le differenze di competenza linguistica per età anagrafica, genere, settore professionale e provenienza geografica.
Ecco i dettagli:
·        Il gruppo anagrafico compreso tra i 25 e i 35 anni è quello che parla meglio inglese.
·        In tutto il mondo le donne hanno una padronanza dell’inglese superiore a quella degli uomini.
·        I settori economici con una forte connotazione internazionale, come turismo e consulenza aziendale, sono quelli in cui si parla meglio l’inglese.
·        I lavoratori con un elevato livello di inglese percepiscono una retribuzione tra il 30 e il 50% più alta rispetto a quella di coloro con pari qualifica e in una posizione simile,ma con    un livello di conoscenza dell’inglese inferiore o nullo.
·        I cittadini europei parlano inglese meglio degli abitanti di tutte le altre regioni del mondo. Mentre gli adulti del Medio Oriente, Nord Africa, Centro e Sud America hanno il livello di inglese più basso.
 
La seguente infografica riporta nel dettaglio alcune delle suddette considerazioni.
 
Dallo studio si desume anche che ormai le aziende percepiscono sempre di più i vantaggi di una migliore competenza linguistica dei propri dipendenti, in una prospettiva a lungo termine di produttività, crescita e competività. Aumentano quindi i dirigenti che richiedono ai propri lavoratori di apprendere o migliorare l’inglese. Aziende come Aventis, Nokia, Renault e Samsung hanno già adottato l’inglese come lingua aziendale.
 
Il passaggio all’inglese come lingua aziendale ufficiale è un processo in divenire.
Molti i dipendenti aperti al cambiamento, altri sono più scettici.
Una cosa è certa: il dominio dell’inglese nel mondo del lavoro è attualmente incontrastato.
 
Non perdere quest’occasione, frequenta un corso di lingua a londra o in un’altra destinazione, effettua uno stage all’estero, per trovare un lavoro o ambire ad una retribuzione migliore!
 

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