Ogni anno il Comitato Europeo delle Regioni (CdR) offre un un numero limitato di posti per una traineeship di 5 mesi. Non perdere l’opportunità, dai un’occhiata alle varie opportunità e scegli quella che hai sempre sognato

 

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Ente: Creato nel 1994, dopo l'entrata in vigore del trattato di Maastricht, il Comitato delle regioni (CdR) è un organo consultivo che rappresenta gli interessi degli enti regionali e locali dell'Unione europea e invia pareri per loro conto al Consiglio e alla Commissione. I suoi membri possono essere, ad esempio, capi degli enti regionali, sindaci o rappresentanti eletti o non eletti di regioni e città dei 28 Stati membri dell'UE. Secondo la definizione del suo mandato, il CdR è un'assemblea politica di titolari di un mandato elettorale regionale o locale al servizio dell'integrazione europea. Esso assicura la rappresentanza istituzionale di tutti i territori, le regioni, le città e i comuni dell'UE. La sua missione è di coinvolgere gli enti regionali e locali nel processo decisionale europeo e incoraggiare in tal modo una maggiore partecipazione dei cittadini. Nel campo della politica di coesione, il Comitato delle regioni, attraverso la sua commissione per la politica di coesione territoriale (COTER), si focalizza sulla valutazione dell'esito dei negoziati sugli accordi di partenariato e i programmi operativi, come pure sulla realizzazione del principio di partenariato nel contesto della programmazione dei fondi SIE per il periodo 2014-2020 e sulle relazioni di coesione elaborate dalla Commissione. Tra le altre tematiche figurano la mobilità in regioni in difficoltà dal punto di vista geografico e demografico e le due strategie macroregionali per l'Adriatico e lo Ionio (EUSAIR) e la regione alpina (EUSALP)

 

Dove: Bruxelles

 

Destinatari:

- cittadini di uno degli stati membri dell’Unione Europea o di uno stato che sia un candidato ufficiale in attesa di accesso;

- coloro che siano già in possesso di un diploma di laurea o lo abbiano ottenuto prima della data di scadenza della domanda.

 

Quando: le traineeship si terranno in 2 cicli diversi:

- sessione primaverile: dal 16 febbraio al 15 luglio;

- sessione autunnale: dal 6 settembre al 15 febbraio.

 

Scadenza: le domande potranno essere presentate in 2 sessioni:

- sessione primaverile: tra il 1 aprile e il 30 settembre dell’anno precedente;

- sessione autunnale: tra il 1 ottobre e il 31 marzo.

 

Descrizione dell’offerta: ogni trainee verrà assegnato a uno dei tre dipartimenti  del CdR. Le specifiche di ogni lavoro dipenderanno dal dipartimento di riferimento. Alcuni dipartimenti sono più orientati al livello politico e altri coprono aspetti più amministrativi. Generalmente i compiti assegnati coincidono con quelli di un impiegato junior.

 

 


Requisiti: i requisiti sono da verificare al link dei dipartimenti del CdR, tuttavia sono requisiti essenziali generali :

- laurea;

- conoscenza approfondita di una delle lingue ufficiali dell’Unione Europea;

- conoscenza di base di una delle lingue di lavoro dell’UE - inglese o francese.

 

Retribuzioni: 1170 euro 

 

Guida all’application: le candidature dovranno essere inviate esclusivamente tramite il sito del CoR tramite il modulo di domanda online

L’application form sarà redatta  in inglese, francese o tedesco

 

Informazioni utili: seguire con attenzione le istruzioni fornite per la sottoscrizione della candidatura in quanto non verranno prese in considerazione candidature incomplete

 

Link utili:

Link all'Offerta

About  

 

 

Contatti Utili:

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a cura di Lorenza Paolella Ridolfi

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE

 Vuoi iniziare una carriera internazionale? Dai uno sguardo alle attività della nostra associazione su www.festivaldellecarriereinternazionali.org

Pubblicato in Europa.

Possiedi buone capacità manuali e vorresti metterle in pratica per aiutare i bisognosi? Habitat for Humanity, organizzazione edile non-profit, è alla ricerca di volontari per aiutarli nella loro missione. Candidati subito!

 

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Ente: Habitat for Humanity è un’organizzazione edilizia non-profit globale con oltre 40 anni di esperienza. HfH consente alle persone nelle comunità più povere di risolvere la mancanza cronica di un’edilizia conveniente e soprattutto adeguata. Sin dal 1976, HfH ha aiutato oltre 9.8 milioni di persone in più di 70 Paesi. Solo in Europa, Medio Oriente e Africa, hanno aiutato più di un milione di persone dal 2015 ad oggi.

Grazie alla loro esperienza, professionalità e ampia gamma di soluzioni, Habitat for Humanity è un’organizzazione leader nel settore dell’edilizia. Ovviamente, però, Habitat for Humanity non riesce a risolvere da sola “l’emergenza silente” in cui milioni di persone sono ancora soggette a condizioni abitative indecenti. Per questo Habitat for Humanity lavora con benefattori, volontari e partner nei settori pubblici e privati, con società civili e governi per attuare il cambiamento per costruire comunità forti e stabili.

 

Dove: Vari Paesi del mondo

 

Destinatari: Tutti coloro desiderosi di aiutare il prossimo

 

Quando: Periodo di volontariato da stabilire con l’ente

 

Scadenza: Open

 

Descrizione dell’offerta: Habitat for Humanity è sempre lieta di accogliere richieste di volontariato da parte di persone volenterose e disposte ad aiutare il prossimo. Come volontario, offrirai il tuo prezioso contributo nella costruzione di case e nel restauro di immobili a basso costo per i bisognosi, sia nelle aree disastrate che nelle grandi città.

 

Requisiti:

- Passione per il volontariato

- Capacità psico-motorie adatte per la costruzione e il restauro di immobili

- Buone capacità manuali

 

Retribuzioni: Non previste

 

Guida all’application: Per candidarti, devi contattare l’ufficio del tuo Paese presentandoti e parlando della tua passione per il volontariato, parlando di esperienze precedenti, se ne possiedi; contatta l'ufficio all'indirizzo mail appropriato:

- Germania, Svizzera e Austria: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

-  Gran bretagna: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

- Paesi Bassi: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

- Irlanda del Nord: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

- Irlanda: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

- USA: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

- Canada: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

- Altri Paesi dell’Europa, Medio Oriente e Africa: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Informazioni utili: Una persona su quattro vive ancora in condizioni abitative inaccettabili. In Europa, Medio Oriente e Africa i problemi sono tanti e vari. Habitat for Humanity agisce con soluzioni pensate su misura per ogni diversa problematica, in modo da aiutare gli abitanti locali a costruirsi un futuro migliore. Ad esempio, in Africa HfH garantisce dei piccoli prestiti accessibili per costruire case tramite le loro iniziative microfinanziarie; oppure nell’Europa dell’Est lavorano con associazioni comunitarie per trasformare le abitazioni in malora.

 

Link utili:

Link all’offerta

Habitat for Humanity

FAQs

 

Contatti Utili:

- Habitat for Humanity International - Ufficio di zona in Europa, Medio Oriente e Africa

 

Zochova, 6 – 8,

811 03 Bratislava

Slovacchia

Tel: +421 2 336 690 00

E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

 

a cura di Ruino Martina Pia

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

LA REDAZIONE



L’European Youth Event è un evento importante ospitato all’interno del Parlamento Europeo a Strasburgo dal 2014, con lo scopo principale di dare voce alle idee di giovani europei dai 16 ai 30 anni riguardo al futuro dell’Europa, allo scambio di nuove prospettive con i decisori europei e all’opportunità di incontrare più di 8000 giovani provenienti da tutta Europa. Le principali attività dell’European Youth Event ruotano attorno a diverse tematiche principali: tenere il passo con la rivoluzione digitale, lavorare per un’Europa più forte, rimanere saldi in tempi turbolenti, proteggere il nostro pianeta. L'evento offrirà una vasta gamma di attività con la partecipazione di decisori politici e personalità ispiratrici sul palcoscenico europeo, The YO! Fest, organizzato dal Forum europeo della gioventù, che si svolge fuori dagli edifici del Parlamento. Il cuore dell'European Youth Event è il suo team di membri provenienti da paesi differenti dell'UE che si occupano di stilare il programma EYE e della logistica, suggeriscono potenziali relatori, negoziano con i partner EYE, preparano e gestiscono la procedura di registrazione e permettono di facilitare il contatto tra i partecipanti, comunicando con il pubblico in generale il più apertamente possibile - prima, durante e dopo l'evento.

 

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Per altre informazioni fare riferimento ai due articoli riguardo la posizione di Chief editor e la posizione di volunteer all’interno dell’European Youth Event

 

Dove: Strasburgo

 

Destinatari: Rivolto a tutti i giovani europei provenienti da uno stato membro dell’UE tra i 16 e i 30 anni di età

 

Quando: 1 e 2 giugno 2018

 

Scadenza per la registrazione: 31/12/2017

 

Retribuzione: L’evento è gratuito ma non copre i costi relativi al trasporto e all’alloggio a Strasburgo.

 

Guida all’application: È possibile registrarsi all’interno di un gruppo con un minimo di 10 partecipanti. I gruppi possono essere registrati solo dal leader del gruppo che deve avere almeno 18 anni a partire da giugno 2018 e può avere più di 30 anni. Non saranno accettate iscrizioni individuali.

- I partecipanti per l'EYE2018 dovranno nominare un capogruppo che fornirà informazioni di base sui membri del gruppo e i suoi dettagli personali. Dopo la presentazione della domanda, quest’ultima verrà valutata e il capo gruppo verrà informato del risultato via email all’incirca dopo due settimane.

-Nel caso in cui l'application verrà approvata, il capogruppo chiederà ai restanti membri del gruppo di registrarsi.

-Tutti i restanti membri del gruppo sono tenuti a inserire i dati personali sul sito web di registrazione. Spetterà al leader del gruppo verificare che tutti i partecipanti siano registrati correttamente entro il 31 dicembre 2017 e che il gruppo abbia il numero minimo di dieci partecipanti.

-Tutti i partecipanti saranno invitati a prenotare un posto per le attività dell’evento a cui si desidera partecipare sul sito web di registrazione. Le prenotazioni per le attività verranno aperte nella primavera del 2018.

 

Link utili:

Link all’European Youth Event

Form di registrazione 

Programma EYE

 

Contatti:

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a cura di Chiara Valenti

 

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LA REDAZIONE

Pubblicato in Europa.

Il Budapest Centre for Mass Atrocities Prevention offre un'opportunità di tirocinio su una delle più importanti tematiche di grande rilievo nella politica internazionale. Candidati!

 

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Ente: Il Budapest Centre for Mass Atrocities Prevention è nato grazie ad una raccomandazione sottoposta dal un comitato direttivo presieduto da David Hamburg, Presidente Emerito della Carnegie Corporation di New York e Presidente del Comitato consultivo delle Nazioni Unite sulla prevenzione del genocidio, e da Javier Solana, Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune dell'Unione europea, per la creazione di un Centro internazionale per la prevenzione del genocidio e dei crimini contro l'umanità in Europa. Il governo ungherese rispose in modo proattivo a questa raccomandazione e venne istituita la Fondazione Internazionale per la Prevenzione del genocidio e delle atrocità di massa, registrata a Budapest il 1 Gennaio 2011. Si tratta di un ente internazionale non governativo con esperienza tecnica e politica unica nel campo della prevenzione dei conflitti, dei diritti umani e del diritto umanitario internazionale, infatti, svolge un ruolo attivo di informazione e prevenzione in situazioni di violazioni dei diritti umani fondamentali. Collabora con le principali Istituzioni Europee ed Internazionali. In ambito UE ha lanciato la Task Force on the EU Prevention of Mass Atrocities per contribuire agli sforzi dell'Unione Europea per quanto riguarda la protezione dei diritti umani e rendere la prevenzione del genocidio una priorità della politica estera europea.

La Fondazione è aperta, senza alcun tipo di discriminazione in base alla nazionalità e non è soggetta al controllo di nessuna organizzazione internazionale e regionale o nessun governo o stato, ma è sottoposta solo alle regole e agli scopi della Fondazione stessa. Il suo staff è composto da esperti internazionali, ricercatori, avvocati internazionali, analisti, mediatori e diplomatici.

 

Dove: Budapest o Roma

 

Destinatari: Laureati di secondo livello

 

Quando: Non specificato

 

Scadenza: Open

 

Descrizione dell’offerta: Il Budapest Centre offre un numero limitato di tirocini per residenti e non-residenti a studenti laureati. Nel caso in cui tutte le posizioni per il tirocinio da residente siano piene, il centro dà la possibilità di offrire il tirocinio da non residenti a candidati particolarmente forti. Al/alla tirocinante sarà assegnato un progetto specifico di ricerca o all’organizzazione per un evento. Le responsabilità saranno limitate allo scopo del progetto a meno che non sia strettamente necessario un supporto in altre attività.  

 

Requisiti:

- Laurea di secondo livello in un campo attinente

 - Ottima conoscenza di Inglese (Conoscenza di Francese, Spagnolo, Arabo, Russo o Ungherese è un vantaggio)

 - Competenze informatiche

- Interesse per i diritti umani e tematiche riguardanti la prevenzione di genocidi e atrocità

- Conoscenza base delle Organizzazioni Internazionali e Regionali



RetribuzioniNon previste; il supporto economico o il rimborso spese del candidato devono essere previste dalla propria istituzione di nomina o dal proprio governo

 

Guida all’application: Per candidarsi, inviare il CV e la lettera motivazionale a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. In caso il Curriculum sia adatto, prima del colloquio il candidato dovrà mandare 2 lettere di referenza.  



Link utili:

Tirocinio

Budapest Centre

 

Contatti Utili:

Budapest Centre for Mass Atrocities Prevention

1118 Budapest, Villányi út 47

Ungheria

Tel e Fax : +36 21 252 4525, +36 21 252 4525

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 





a cura di Ruino Martina Pia

 

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LA REDAZIONE 

Pubblicato in Europa.

La crisi del popolo Rohingya è un problema umanitario sempre più discusso. Evidentemente, non lo è da San Suu Kyi, il cui silenzio in merito alla questione ha comportato la revoca del suo tributo “Freedom of Oxford”.

 

I Rohingya sono un gruppo etnico, la cui origine è molto discussa e quasi incerta. Sono linguisticamente legati al Bangladesh, ma sono insediati per lo più in Birmania. La Birmania conta più di 800.000 musulmani, la maggior parte dei quali si definisce Rohingya.

 

La mancata denuncia dell’esercito birmano da parte di Aung San Suu Kyi, e il suo silenzio sulle accuse di “pulizia etnica”, sono state ampiamente discusse dai capi mondiali e da associazioni come Amnesty.

Ed è stato proprio questo suo silenzio che ha portato il Consiglio della città di Oxford alla revoca del  Freedom of Oxford, tributo conferitole nel 1997 per la sua battaglia in favore della democrazia, seguito anche dalla rimozione di un suo ritratto dalle pareti della prestigiosa università cittadina, dove la leader birmana ha studiato filosofia, politica ed economia tra il 1964 e il 1967 e dove il defunto marito ha insegnato.

 

La crisi dei Rohingya è una crisi dei diritti umani con serie conseguenze e ripercussioni in ambito umanitario. In Birmania hanno accesso limitato ai servizi basilari (acqua, igiene, sanità ed educazione scolastica), è vietato loro viaggiare senza autorizzazione, sono costretti a lavorare all’interno dei loro villaggi e non hanno diritto alla cittadinanza, cosa che li rende una delle maggiori popolazioni apolidi, senza patria.

Questa crisi ha dimensioni molto estese, in quanto sono in continuo i numeri di episodi di violenza, e conseguentemente di fuggitivi Rohingya richiedenti asilo nei Paesi confinanti, soprattutto in Bangladesh. Nel 2014 molti Rohingya hanno provato a fuggire clandestinamente su barche, finendo talvolta nelle mani di organizzazioni coinvolte nella tratta e nello sfruttamento degli esseri umani.

 

Lo stato della Birmania è stato spesso richiamato in merito alla pericolosa situazione in cui si trova tale gruppo etnico. L’ultimo episodio di violenza si è verificato nell’estate del 2017, quando, dopo attacchi alla stazione di polizia da parte dell’Arakan Rohingya Salvation Army (ARSA), l’esercito birmano ha reagito con brutali rastrellamenti che spinsero più di centomila Rohingya a cercare rifugio in Bangladesh. La situazione è stata definita dall’ONU come “incubo umanitario e dei diritti umani”.

Leggi un altro approfondimento sulla Crisi umanitaria in corso


Per saperne di più:

ONU sulla questione Rohingya

La crisi Rohingya

Tanti ragazzi sognano una carriera internazionale in Europa ma non sanno bene da dove cominciare, ecco qualche consiglio utile.

 

Ogni volta che si vuole intraprendere una strada bisognare innanzitutto fare chiarezza dentro di sé e fuori di sé per costruirsi un piano di azione che sia il più possibile coerente con i propri obiettivi e aspirazioni personali.

 

Io partirei da queste domande:

Perchè voglio partire?

Dove mi piacerebbe andare?

Qual'è il mio obiettivo?

Cosa voglio trarre da questa esperienza?

 

Se riuscite a dare una risposta concreta e sincera (è sempre difficile essere sinceri con sé stessi) a queste domande avete già un ottimo punto di partenza, ora dovete guardarvi intorno e cercare di individuare una o più opportunità che fanno al caso vostro.

 

Se leggete il nostro sito www.carriereinternazionali.com siete probabilmente dei ragazzi ancora giovani, forse studenti o al massimo neo-laureati, in tal caso Prima Buona Notizia: c'è un mondo di opportunità che vi aspetta in Europa! Sono tantissimi infatti i percorsi di lavoro o di studio che potete portare avanti in un altro paese europeo, il che da un lato vi fornisce una grande gamma di scelta, d'altro lato però potrebbe mandarvi in confusione. A tal proposito invito tutti gli interessati a partecipare gratuitamente alla prima tappa del nostro Carriere Internazionali in Tour che si terrà a Roma il 2 ottobre 2017 e che tratterà proprio il tema delle Carriere Internazionali in Europa (per accedere gratuitamente all'evento iscriviti https://giovaninelmondo.typeform.com/to/lZnD8C )

 

Se siete ad una prima esperienza all'estero il mio consiglio è di optare per qualcosa a termine, di breve durata, se vivere all'estero in un paese diverso dal proprio è affascinante e stimolante per molti sono anche da tenere in considerazione dei lati negativi che potreste scoprire una volta partiti.

 

Non per tutti è semplice vivere lontano dalla propria famiglia, dai propri affetti e dalle proprie abitudini. Fare un'esperienza di breve termine dunque è l'ideale perchè vi consentirà di capire meglio voi stessi e se davvero una carriera all'estero può fare al caso vostro.

 

Se siete ancora studenti potete ovviamente prendere in considerazione l'idea dell'Erasmus, un periodo di studio o di lavoro in un paese europeo che può durare pochi mesi fino ad un massimo di un anno. Ogni università ha delle modalità di accesso ai bandi Erasmus quindi andate ad informarvi presso l'ufficio relazioni internazionali della vostra università per scoprire quali sono le opportunità per le quali potete candidarvi. Se volete scoprire di più sull'Erasmus vi consiglio questi interessanti articoli di approfondimento:

http://carriereinternazionali.com/europa/item/7193-giovani-mprenditori-oggi-erasmus

http://carriereinternazionali.com/rubrica/item/8136-esperienza-gnm-erasmus

http://carriereinternazionali.com/rubrica/item/4118-erasmus-strasburgo-francia

 

In alternativa all'Erasmus altri progetti utili che vi consentono di fare un'esperienza breve ma interessante in europa sono gli scambi europi o i cosiddetti progetti SVE -Servizio Volontario europeo. In entrambi i casi si tratta di progetti internazionali che coinvolgono in uno dei paesi europei ragazzi tra i 17 e i 30 anni di diverse cittadinanze europee, possono durare poche settimane o anche 12 mesi. Sono finanziati tramite i Fondi Europei e dunque consentono ai partecipanti di vivere delle esperienze pratiche all'estero con buona parte delle spese pagate, normalmente vitto e alloggio, in alcuni casi anche biglietto aereo più un pocket money mensile per vivere. Esistono centinaia di scambi europei e di SVE che vengono proposti da vari enti ed associazioni in diversi periodi dell'anno, nel nostro sito ne trovate molti.

 

Se invece avete già fatto in passato una o più di queste esperienze e siete ancora convinti di lanciare la vostra Carriera in Europa, allora è la volta di provare con un tirocinio o direttamente con un concorso di accesso alle istituzioni europee. A tal proposito se si vuole lavorare presso le Istituzioni Europee bisogna assolutamente informarsi in merito ai concorsi EPSO o ai tirocini presso la Commissione Europea, vuoi saperne di più? https://epso.europa.eu/job-opportunities/students-and-graduates_it#tab-0-1

 

Ci sono tante altre informazioni che riguardano l' Europa e le opportunità di lavoro e carriera in paesi europei ma per questo vi rimandiamo alle nostre prossime rubriche o contattateci e seguite i nostri eventi!

 

 

Daniela Conte

Ceo and Founder Carriereinternazionali.com

 

 

 

 

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Vorresti vivere un’esperienza formativa con una istituzione europea? Vorresti impegnarti per migliorare le condizioni del settore imprenditoriale europeo? Questa è la tua occasione, candidati subito!  

 

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Organizzazione: EuCham è una nuova organizzazione internazionale di sala dedicata alla costruzione di futuri imprenditori. L'istituzione privata, indipendente e non governativa, che rappresenta l'interesse delle imprese nazionali ed internazionali attive in Europa migliorando l'ambiente imprenditoriale in cui sono attivi. Gli obiettivi principali dell'istituzione sono:
- Aumentare la visibilità e la reputazione delle imprese e del settore privato in generale
- Informazione, networking (interazione e creazione di nuovi contatti)
- Creazione di nuove opportunità di business
- Creazione di sedi per discussioni tematiche e interdisciplinari
- elaborare proposte innovative e di alto livello per il miglioramento delle relazioni aziendali / territoriali / sociali
- Contribuire allo sviluppo etico degli attori economici con istruzione e orientamento
- promuovere ai media la reputazione e il prestigio del mondo imprenditoriale
- promuovere la creazione di reti tra le imprese

 

Dove: Non Specificato

 

Scadenza: Aperta

 

Destinatari: Studenti

 

Descrizione dell’offerta: I candidati selezionati saranno chiamati a svolgere i seguenti compiti:

- coordinamento dei progetti (quadro arbitrale internazionale, incubazione delle imprese, finanziamento internazionale, sostenibilità, ecc.)

- incontri e seminari

- presentazioni e relazioni

- ricerche legali

- gestione dei media sociali

- assistenza personale alla gestione dell'istituzione

- gestione generale dei casi

 

Requisiti: i candidati ideali dovranno possedere i seguenti requisiti:

- Studi commerciali/sociali/legali/sostenibili/ambientali (studenti e laureati)

- buona conoscenza dell'inglese scritto e parlato

- eccellenti capacità di comunicazione, organizzazione e presentazione

- giocatore di squadra, allievo veloce

- auto-motivazione, atteggiamento molto proattivo

- la volontà di assumersi la responsabilità

- alfabetizzazione informatica, precisione, attenzione ai dettagli

 

Retribuzione:  Non retribuito

 

Guida all’application: Le candidature devono essere inviate all’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., allegando alla stessa un CV in inglese (con foto), una lettera di copertura e specificando i dettagli del tirocinio desiderato (periodo, borsa di studio ecc.)

 

Link Utili:

Pagina Offerta

EUcham Sito Ufficiale

 

Contatti Utili:

EuCham CEE

Via Terza Armata 117/4

34170 Gorizia - Italy

Tel. +39 0481 199 5533

Fax +39 0481 199 0242

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

A cura di Gregory Marinucci

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente



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Vorresti impegnarti per un progetto di solidarietà? Vorresti impegnarti per promuovere progetti a livello europeo? Il Corpo europeo di solidarietà è la nuova iniziativa dell'Unione europea che offre ai giovani opportunità di lavoro o di volontariato, nel proprio paese o all'estero, nell'ambito di progetti destinati ad aiutare comunità o popolazioni in Europa. Dopo aver completato una semplice procedura di registrazione, i partecipanti al Corpo europeo di solidarietà potranno essere selezionati e invitati a unirsi a un'ampia gamma di progetti, connessi ad esempio alla prevenzione delle catastrofi naturali o alla ricostruzione a seguito di una calamità, all'assistenza nei centri per richiedenti asilo o a problematiche sociali di vario tipo nelle comunità. Non perdere questa opportunità e candidati adesso!

 

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Organizzazione: Il Corpo europeo di solidarietà è la nuova iniziativa dell'Unione europea che offre ai giovani opportunità di lavoro o di volontariato, nel proprio paese o all'estero, nell'ambito di progetti destinati ad aiutare comunità o popolazioni in Europa. Il Corpo europeo di solidarietà gestisce un'ampia gamma di progetti, connessi ad esempio alla prevenzione delle catastrofi naturali o alla ricostruzione a seguito di una calamità, all'assistenza nei centri per richiedenti asilo o a problematiche sociali di vario tipo nelle comunità. I progetti sostenuti dal Corpo europeo di solidarietà possono durare fino a dodici mesi e si svolgono di norma sul territorio degli Stati membri dell'Unione europea.

 

Dove: la destinazione sarà delineata in base al progetto

 

Destinatari: ragazzi tra i 18 e i 30 anni

 

Descrizione dell’offerta: Il Corpo europeo di solidarietà è un pool di giovani che hanno indicato la loro intenzione di partecipare a progetti solidali e che hanno dichiarato di accettare e rispettare la missione e i principi del Corpo europeo di solidarietà. Dopo la registrazione, i dati del candidato saranno conservati nel sistema del Corpo europeo di solidarietà. Le organizzazioni avranno accesso alla banca dati per trovare persone adatte ai loro progetti e le contatteranno per chiedere loro di partecipare ai progetti in questione. La Commissione europea inviterà le organizzazioni a presentare proposte per ricevere finanziamenti o altri tipi di sostegno per progetti compatibili con la missione e i principi del Corpo europeo di solidarietà. Una volta che i loro progetti saranno stati approvati, le organizzazioni potranno accedere al pool di candidati per selezionare i giovani più adeguati a prendervi parte. Le organizzazioni contatteranno dunque le persone preselezionate e procederanno alla scelta definitiva. In funzione del tipo di progetto e delle capacità ed esperienza del candidato, il Corpo europeo di solidarietà potrebbe proporre attività di formazione prima di iniziare il progetto. Alcuni esempi di mansioni che potrebbero essere affidate sono:

- aiutare a ricostruire una scuola o un centro comunitario distrutti da un terremoto;

- fornire assistenza a richiedenti asilo appena arrivati;

- diradare la vegetazione boschiva per prevenire incendi;

- lavorare con disabili in un centro comunitario

 

Requisiti: i candidati devono possedere i seguenti requisiti:

- avere un’età compresa tra i 18 e i 30 anni;

- risiedere legalmente o essere cittadino di uno degli Stati membri dell'Unione europea o dei seguenti paesi: Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Turchia, ex Repubblica jugoslava di Macedonia

 

Guida all’application: Per potersi candidare è necessario seguire la procedura on-line indicata sulla Pagina Corpo europeo di solidarietà (vedi “Link Utili”).

Il Corpo europeo di solidarietà è un pool di giovani che hanno indicato la loro intenzione di partecipare a progetti solidali e che hanno dichiarato di accettare e rispettare la missione e i principi del Corpo europeo di solidarietà. Dopo la registrazione, i dati del candidato saranno conservati nel sistema del Corpo europeo di solidarietà. Le organizzazioni avranno accesso alla banca dati per trovare persone adatte ai loro progetti e le contatteranno per chiedere loro di partecipare ai progetti in questione. La Commissione europea inviterà le organizzazioni a presentare proposte per ricevere finanziamenti o altri tipi di sostegno per progetti compatibili con la missione e i principi del Corpo europeo di solidarietà.

Una volta che i loro progetti saranno stati approvati, le organizzazioni potranno accedere al pool di candidati per selezionare i giovani più adeguati a prendervi parte. Le organizzazioni contatteranno dunque le persone preselezionate e procederanno alla scelta definitiva. 

 

Link Utili:

Pagina Corpo Europeo di Solidarietà

Sito Ufficiale UE

Informazioni utili  sono disponibili anche sul sito dell'Agenzia Nazionale Giovani

 

Contatti Utili:

Per richiedere ulteriori informazioni puoi contattare Europe Direct per telefono al numero 00 800 6 7 8 9 10 11 da qualsiasi località dell'UE* o al numero +32 (0)2 299 96 96 (si applicano le normali tariffe telefoniche).

Corso Vittorio Emanuele II, 64

33170

Pordenone PN

Italy

 

A cura di Gloria Rwakihembo

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LA REDAZIONE

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L’organismo dell’Unione Europea BEREC offre l’opportunità di entrare nei suoi uffici di Riga con un praticantato di 6 mesi.

 

Per altre opportunità simili vedi la sezione Europa

 

Ente: L'Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (BEREC) è un'agenzia dell'Unione europea che ha sede a Riga (Lettonia). Il BEREC è costituito da un comitato dei regolatori, composto dai responsabili delle 27 autorità nazionali di regolamentazione (ANR) il quale compito è promuovere un'attuazione coerente della normativa europea migliorando in tal modo il funzionamento del mercato interno, aiutare la Commissione europea e le ANR ad attuare la normativa europea in materia di comunicazioni elettroniche, fornire consulenze al Parlamento europeo e al Consiglio dell'Unione europea ed integrare, a livello europeo, le funzioni normative.

 

Dove: Riga, Lettonia

 

Destinatari: Giovani laureati o studenti che avranno ottenuto il certificato di laurea entro l’inizio del tirocinio

 

Scadenza: Le candidature possono essere inviate durante tutto l'anno, ma il 30 luglio di ogni anno si valutano le domande per selezionare i candidati che inizieranno il tirocinio il successivo primo ottobre

 

Descrizione dell’offerta: Ci sono multiple posizioni offerte dall’ente, tra le quali:

Area Risorse Umane

- Contribuire allo sviluppo di politiche di risorse umane

- Assistere in diversi progetti di risorse umane

- Supportare la creazione e la manutenzione dei database interni

- Contribuire all’attività di reportistica

- Contribuire al programma di training iniziale

- Supportare il coordinamento di eventi di formazione e attività similari

- Supportare il management delle ferie

- Interagire con stakeholder interni ed esterni su richiesta

 

Information and communication technologies (ICT)

- Assistere nella stesura delle valutazione dello stato corrente dei progetti ICT

- Assistere nello sviluppo, nel lancio e nella condotta di questionari di soddisfazione in ambito ICT

- Mantenere aggiornata la documentazione relativa alle guide sui procedimenti o sui troubleshooting

- Dare assistenza nella configurazione di stazioni di lavoro e laptop, scanner, driver esterni, monitor e altre periferiche hardware

- Creare e mantenere un inventario che può includere hardware, software e altri articoli come cartucce per stampanti ed strumenti esterni

 

Area management dei documenti

- Contribuire allo sviluppo delle politiche di management dei documenti

- Assistere all’implementazione di HERMES-ARES-NomCom1 (HAN) nella Unità di referenza, incluso la preparazione dei documenti per le diverse fasi del progetto

- Provvedere supporto nella creazione, nell’organizzazione e nella manutenzione dei database interni e degli archivi fisici ed elettronici

- Contribuire con documentazione di reportistica per le attività dell’azienda e provvedere con statistiche in ambito dell’archiviazione dei documenti

- Assistere al mantenimento di diversi registri specifici come registro contatto, registro di elaborazione dati personali, registro di acquisizione procedure

- Contribuire inoltre ai report mensili e annuali dell’agenzia

- Contribuire al miglioramento dell’organizzazione delle informazioni dell’agenzia su cloud interno, sul sito dell’agenzia o su altre fonti esterne

 

Requisiti: Questo tirocinio è rivolto ai candidati che:

- Abbiano nazionalità di un paese membro dell’Unione Europea

- Abbiano completato, prima dell’inizio del tirocinio, un ciclo triennale di studi pari a un certificato di laurea o un’educazione equivalente in un campo relativo all’attività di BEREC

- Abbiano una conoscenza molto buona di almeno 2 lingue europee, una lingua deve essere inevitabilmente l’inglese (livello C2)

 

Retribuzione: Al candidato verranno retribuiti 983.71 € al mese.

 

Guida all’application: Per candidarti a questa opportunità compila il modulo per la candidatura che trovi nel sito e allega il tuo Curriculum Vitae (con formato Europass) e la lettera di presentazione. Se vuoi candidarti per più di una posizione, invia una candidatura separata per ciascun profilo.

 

Link utili:

Bando

Link alla candidatura

Homepage BEREC

 

A cura di Ruino Martina Pia

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

Pubblicato in Europa.

In occasione della Festa dell’Europa che ricorre il 9 maggio, carriereinternazionali.com fa il punto della situazione analizzando lo strumento europeo che ha inciso maggiormente sui giovani e che, a nostro parere, ha influito in maniera determinante sulla costruzione dell’identità dell’Unione.

 

A sessantasette anni dalla storica dichiarazione Schuman, a sessanta dalla firma dei Trattati di Roma che segnarono un cambiamento importantissimo nella storia europea ponendo le basi per quella che sarebbe poi diventata l’Unione Europea, molto rimane ancora da fare sulla strada di una vera Unione di Nazioni e di Popoli.

Tanto tempo è passato da quelle parole e molte delle speranze nate e coltivate in quegli anni non sono, purtroppo, ancora realtà. La profonda crisi che in questi anni sta colpendo l’integrità dell’Unione ha ulteriormente allontanato i traguardi posti settant’anni fa.

Non tutto però è rimasto immobile e alcune grandi conquiste sono state raggiunte.

Nei primi anni dell’Unione una delle più importanti intuizioni che iniziarono a prendere piede fu la libera circolazione di mezzi, beni, capitali e persone. Una proposta, questa, estremamente innovativa per l’epoca e che fu effettivamente resa operativa nel 1957 con i Trattati di Roma, una delle tappe fondamentali del lungo processo di integrazione europea.

La scelta di aprire le frontiere fu un passo decisivo sulla via della creazione di una vera unione di popoli. La possibilità, fino ad allora mai considerata, di poter circolare all’interno degli stati della Comunità senza l’impedimento delle frontiere di fatto, apriva le porte alla formazione di una nuova generazione veramente “europea”. Oltre che a livello economico e di scambio commerciale, la vera importanza di questa decisione era nel campo sociale e culturale, soprattutto attraverso le università.

Già nel 1969, infatti, grazie all’intuizione della pedagogista italiana Sofia Corradi, si pensò alla possibilità di costruire una grande rete di interconnessione e di scambio tra le Università europee per permettere agli studenti di spostarsi, conoscersi e confrontarsi. Erano i primi passi del Progetto Erasmus.

L’ European Region Action Scheme for the Mobility of University Students, meglio nota come ERASMUS, ha preso effettivamente il via nel 1987 attraverso l’impegno dell’Associazione Giovanile Francese AEGEE e al sostegno del Presidente Mitterrand. L’importanza che il progetto Erasmus ha avuto negli anni passati e continua ad avere oggi a livello europeo viene testimoniata dai numeri. Da quel lontano 1987, anno in cui partirono poco più di tremila studenti, i giovani che hanno fatto le valigie sono aumentati esponenzialmente di anno in anno. Nel 2016 circa ventimila universitari hanno scelto l’Italia come meta e quasi trentamila italiani sono partiti per un’esperienza all’estero. In trent’anni di attività il Progetto Erasmus ha permesso ad oltre quattro milioni di studenti di viaggiare in Europa.

Il risvolto sulla coesione europea, inoltre, è notevole. Non si tratta solo della possibilità di plasmare un pensiero europeista in un ragazzo che vive, studia ed entra in contatto con la cultura, i costumi e le tradizioni di un altro Stato europeo, ma di un progetto che alimenta le future generazioni europee. In occasione del trentesimo anniversario, numerose sono le iniziative in tutta Europa volte a informare e sensibilizzare sulla portata del Progetto Erasmus. In Italia, ad esempio, le tre agenzie nazionali responsabili del progetto, INDIRE, INAPP e AGN, hanno organizzato per la Festa dell’Europa del 9 maggio l’iniziativa “M’illumino d’Erasmus”, un invito a tutti comuni italiani ad illuminare il monumento principale della città con il simbolo Erasmus+, con lo scopo di coinvolgere le amministrazioni locali ad ogni livello nel lavoro di diffusione delle opportunità che l’Europa offre ai propri cittadini.

Altro aspetto da non trascurare è il minimo dispendio economico che tale politica ha comportato. Infatti, impiegando solo 1,3% del bilancio totale annuale dell’UE, il progetto Erasmus risulta essere la politica dell’Unione meno dispendiosa, utilizzando poco più di due miliardi di euro. Sembra un paradosso che la politica meno costosa dell’Europa sia anche quella che maggiormente ha favorito la formazione di uno spirito europeo.

Ormai il Programma Erasmus è uscito dal mero ambito degli scambi universitari per articolarsi in una serie di azioni che permettono ai giovani di vivere esperienze diverse per complessità, impegno e risultati di apprendimento.

Le azioni di Scambi giovanili e del Servizio Volontario Europeo rappresentano un caposaldo nelle prospettive di formazione dei giovani interessati ad intraprendere un percorso non solo di istruzione ma di apprendimento attraverso impegno ed esperienze dirette. La programmazione Erasmus Plus 2014-2020 prevede azioni per le scuole di ogni ordine e grado, la possibilità di frequentare master e corsi di formazione, opportunità di specializzazione per insegnanti, ricercatori, docenti universitari e quanti sono impegnati nel settore giovanili come operatori. Erasmus Plus presenta anche azioni destinate a finanziare progetti per la costruzione di partenariati e conoscenze strategiche tra settori differenti, soprattutto istruzione superiore, istituzioni e organizzazioni profit. Anche Giovani nel Mondo ospita ragazzi con il programma Erasmus, un modo per crescere insieme

Insomma, si tratta di un Programma che è ormai un pilastro dell’intera politica di formazione ed educazione dell’Unione Europea, dei singoli stati membri e non solo. La partecipazione all’Erasmus non è infatti limitata ai 28 (27 tra poco) paesi che compongono l’Unione, ma prevede la partecipazione anche di paesi partner europei e non. I paesi del Medio-Oriente, della sponda sud del Mediterraneo, dei Balcani e dell’Est Europa e Caucaso sono parte integrante della strategia di costruzione della coscienza europea, della diffusione dei principi e dei diritti alla base dell’Unione. Non dimentichiamo che alcuni paesi, pur non essendo membri dell’Unione, sono parte integrante di Erasmus Plus, la Turchia, ad esempio, elemento fondamentale per la gestione pacifica delle emergenze e della pace nel continente.

Guardando oltre i confini del continente, una parte dei finanziamenti è volta alla creazione di reti e partenariati con i paesi di altri continenti attraverso sia progetti che scambi.

Proprio per questo grande successo, le istituzioni europee puntano a rafforzare il progetto Erasmus, infatti l’obiettivo è quello di aumentare i fondi dagli attuali due miliardi a venti per la previsione di bilancio 2020-2026. All’interno delle spinte anti-europeiste che stanno caratterizzando questi ultimi anni, il Progetto assume più che mai, con la sua idea di cultura interconnessa e di universalità di conoscenze, un’importanza fondamentale. La creazione di un’identità europea radicata nelle giovani generazioni è infatti alla base dell’idea stessa di questo progetto. Il vento nazionalista che contraddistingue l’Europa in questi ultimi anni sta portando ad una chiusura culturale e sociale dei singoli paesi mentre lo spirito di apertura che porta in sé l’idea di Erasmus è una delle vie percorribili per contrastarlo. Certamente attraverso lo scambio tra culture, i viaggi e il continuo allargamento dell’Europa con l’inclusione di nuovi Stati che portano con loro tradizioni e realtà sempre diverse, si fa sempre più attuale e necessaria l’idea di uno spazio libero in cui non esistano limiti, confini e barriere.



Jasmina Poddi e Gregory Marinucci

 

Link Utili per saperne di più:

INDIRE

ISFOL

Agenzia Nazionale per i Giovani

Erasmus Plus

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