Hai tempo ed energie a disposizione e vuoi contribuire in modo concreto alle attività di Terre des Hommes? Scopri cosa puoi fare!     
 
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Ente: Nata nel 1989 in Italia e diventata Fondazione nel 1994, Terre des Hommes Italia ha realizzato nell’ultimo anno 90 progetti in 22 paesi del mondo dedicandosi in particolare ai temi della protezione dei bambini, della sanità di base e del diritto all’educazione. Clicca qui per saperne di più!
 
Dove: Italia (sede di Milano o gruppi di lavoro in altre città)  
 
Destinatari: Tutti coloro che desiderano fare un’esperienza di volontariato e condividono i valori di Terre des Hommes
 
Quando: Non specificato – da concordare  
 
Scadenza: Offerta aperta tutto l’anno 
 
Descrizione dell’offerta:
Potrai scegliere tra differenti modalità di lavoro in base alla regione in cui vivi, al tempo che potrai dedicare alla causa e alle tue esperienze:
- Presso la sede di Milano si ricercano in particolare volontari per il settore del sostegno a distanza. Se sei esperto di comunicazione o raccolta fondi potrai anche sostenere campagne di Terre des Hommes lavorando con il reparto comunicazione. Potrai infine occuparti di traduzioni (da inglese, francese, spagnolo e portoghese) delle informazioni sui bambini sostenuti a distanza, lavori di segreteria e inserimento dati.

- Entrare a far parte di un gruppo di lavoro esistente o crearne uno nuovo nella tua città. Leggi qui il regolamento per i gruppi di lavoro

- Organizzare e/o partecipare a numerose altre attività sul territorio per raccogliere fondi (cene, eventi sportivi, pesche di beneficienza, concorsi, giochi, viaggi ecc.)

 
Requisiti:
- Adesione ai valori dell’associazione
- Entusiasmo e creatività
- Tempo libero
- Esperto di comunicazione e raccolta fondi (opzionale)
 
Documenti richiesti: Non specificato
 
Costi/retribuzione: Non specificato
 
Guida all’application: Invia una richiesta a Terres des Hommes utilizzando il modulo preposto sul sito e specificando le attività a cui desideri partecipare, oppure contatta la Fondazione via mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Informazioni utili:
Clicca qui per consultare le pubblicazioni di Terre des Hommes
 
Contatti utili
Clicca qui per contattare Terres des Hommes
 
Link utili:
 
 
 
 
A cura di Tatiana Camerota
 
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
 
Il CeLIM ricerca volontari che possano mettere a disposizione tempo ed entusiasmo a favore dell'Associazione.
 
Per altre opportunità simili, andate alla sezione “Cooperazione, Sviluppo e Volontariato
 
Ente: Il CeLIM (Centro Laici Italiani per le Missioni), nato nel 1954, è una Organizzazione Non Governativa riconosciuta dal Ministero per gli Affari Esteri e dall’Unione Europea. La missione di CeLIM è trasformare in modo permanente una comunità, trasferendo competenze professionali ed economiche nel corso di un intervento di durata finita.
 
Dove: Milano, Italia
 
Destinatari: tutte le persone interessate
 
Quando: non è prevista una scadenza
 
Descrizione dell’offerta: Il CeLIM ricerca volontari che possano mettere a disposizione tempo ed entusiasmo a favore dell'Associazione. Le modalità sono molte:
- allestimento e gestione di stand informativi
- affiancamento degli operatori presso gli uffici di Milano
- ideazione di nuove campagne
- organizzazione di eventi ed iniziative sul proprio territorio
- traduzioni
- confezionamento di bomboniere
 
Costi/retribuzione: Non prevista
 
Guida all’application: Per diventare volontario è necessario inviare una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Link utili:
 
Contatti utili:
Via San Calimero 11/13, 20122 Milano
Tel/Fax 02.58316324
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
A cura di Martina Bavastrelli
 
 “Vuoi candidarti per questa o altre opportunità e non sai come fare?
CLICCA QUI e scoprilo!”
 
“Se sei interessato a conoscere meglio il mondo delle relazioni internazionali, se hai voglia di mettere alla prova le tue doti diplomatiche e capire se questa è la strada che fa per te, partecipa al  Rome Model United Nations la più grande simulazione Onu in Italia! Non perdere questa opportunità!”
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
 
<<Lo scopo del nostro lavoro è garantire un mondo più pacifico (…) Combattiamo per la pace e difendiamola con tutte le nostre forze>> Ban Ki-moon, 21 settembre 2013.
 
È alquanto bizzarro parlare di “pace” ultimamente, specie per via dei conflitti che attualmente dilaniano il mondo. Dalla Palestina all’Ucraina sembra che l’uomo abbia dimenticato cosa significhi CON-vivere coi suoi simili. Ancora più bizzarro è parlare di pace proprio a più di cento anni dall’inizio della Grande Guerra, il primo dei due conflitti mondiali che tolsero la vita a milioni di persone e condizionarono l’esistenza di altrettante migliaia.
Da allora la maggior parte delle guerre scoppiate fino ad oggi sono stati conflitti interni. Solo 6 di questi 103 cominciati fra il 1989 e il 1997 hanno infatti avuto portata internazionale. Un dato che potrebbe sembrare minimizzante se non fosse per il fatto che, in proporzione, le vittime sono state per la maggior parte civili: dal 70% della seconda guerra mondiale al 90% nei conflitti degli anni ’90.
Proprio al fine di sensibilizzare la popolazione mondiale all’ideale della pace è stata istituita un’apposita giornata internazionale, appunto la “Giornata Internazionale della Pace” la quale ricorre il 21 settembre di ogni anno.
La prima fu promossa il 30 novembre 1981dall' Assemblea Generale delle Nazioni Unite tramite la risoluzione 36/67 con la quale si  dichiarò che dall’anno successivo, nel 1982, sarebbe stato designato il terzo giovedì di settembre di ogni anno come il giorno prescelto per dare luogo a tale evento. Fu solo dopo una campagna di Jeremy Gilley e della organizzazione Peace One Day, il 7 settembre del 2001, che l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvò la risoluzione 55/282 tramite la quale dichiarò che, a partire dal 2002, la Giornata Internazionale della Pace sarebbe stata celebrata esclusivamente il 21 settembre di ogni anno rendendolo così il giorno del “Cessate il fuoco”.
L’intento è da sempre quello di rivolgere a tutti un invito a cessare le ostilità e a festeggiare degnamente questa ricorrenza proponendo ogni anno un tema diverso (seppur inerente) che poi le scuole, i comitati cittadini, le associazioni nonché gli enti locali e nazionali dei vari paesi dell’ONU e le istituzioni europee ed internazionali affrontano tramite conferenze, concerti, iniziative online, flashmob ed altri eventi simili
 
 
 
Risorse:
 
Messaggio Segretario generale ONU
Video  
 
Francesca Pedace
Pubblicato in Istituzioni
Ente:Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (Organization for Security and Co-operation in Europe, OSCE). L’OSCE ha 57 Stati partecipanti. L’OSCE si compone di “Stati partecipanti” e non di “Stati membri” in quanto è ancora aperto il dibattito sul progetto di Convenzione sulla personalità giuridica internazionale, la capacità giuridica, i privilegi e le immunità dell’OSCE. Inoltre, all’Organizzazione aderiscono anche 11 Partner per la cooperazione (Partners for Co-operation): Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Marocco, Tunisia, Afghanistan, Giappone, Repubblica di Corea, Tailandia, Australia
 
Segretario Generale: Angel Gurria. Il SG del’Organizzazione resta in carica per tre anni. Scaduto tale mandato, vi è la possibilità di rinnovarlo per un ulteriore triennio
 
Data di fondazione:5-6 dicembre 1994 durante il Summit di Budapest. L’OSCE nasce dall’evoluzione/istituzionalizzazione della Conferenza sulla Sicurezza e sulla Cooperazione in Europa (Conference on Security and Co-operation in Europe, CSCE). In un clima di progressiva distensione dei rapporti tra i due blocchi della Guerra Fredda, la CSCE viene convocata per la prima volta a Helsinki il 3 luglio 1973 per facilitare ulteriormente il dialogo Est-Ovest. Il 1° agosto 1975, 35 capi di Stato e di governo compresi il Presidente degli Stati Uniti  Gerald Ford e il Segretario Generale del Partito Comunista sovietico Leonid Brezhnev, firmano l’Atto finale di Helsinki riconoscendo e accettando le frontiere esistenti fra gli Stati europei, compresa quella che divideva la Germania in due entità politiche distinte e sovrane.Nel corso degli anni ’80 la CSCE ha tenuto numerosi incontri a livello ministeriale per promuovere il dialogo e la cooperazione tra il blocco occidentale e il blocco orientale. La caduta del Muro di Berlino, se da un lato è il simbolo della fine della Guerra Fredda, dall’altro segna la nascita di nuove sfide sul territorio europeo. La CSCE avverte l’esigenza di reinventarsi e di dotarsi di strumenti propri per meglio rispondere alle nuove minacce alla sicurezza in Europa. Il dialogo sull’istituzionalizzazione della CSCE  inizia durante il Vertice di Parigi del novembre 1990. Il processo di istituzionalizzazione della CSCE culmina 4 anni più tardi a Budapest con la trasformazione della Conferenza in una Organizzazione internazionale, l’OSCE
 
Collocazione:
Segretariato Generale
Wallnerstrasse 6
A-1010 Vienna – Austria
 
Uffici distaccati: Albania, Bosnia ed Erzegovina, Kosovo, Montenegro, Serbia, Repubblica Ex-Jugoslava di Macedonia, Moldova, Ucraina, Uzbekistan, Tagikistan, Azerbaigian, Armenia, Kazakistan, Turkmenistan, Kirghizistan
 
Obiettivi dell'Ente:l’OSCE è un foro multilaterale che, dall’area euro-atlantica all’aera euro-asiatica (da Vancouver a Vladivostok), si fa promotrice di un approccio olistico alla sicurezza. Tale approccio, infatti, affronta trasversalmente tematiche legate a tre “dimensioni” fondamentali (chiamate “cesti”, baskets, all’epoca della CSCE): la dimensione politico-militare, la dimensione economico-ambientale; la dimensione umana. L’OSCE, inoltre, mira alla prevenzione/gestione dei conflitti e alla ricostruzione post-bellica   
Struttura dell’Ente: la struttura dell’OSCE è molto articolata. Essa è composta dai seguenti organi e istituzioni:
 
Segretariato (Secretariat). Il Segretariato è l’organo esecutivo dell’Organizzazione. Esso è presieduto dal Segretario Generale e fornisce supporto operativo nei seguenti campi: lotta al terrorismo e al traffico di esseri umani; controllo dei confini; attività economiche e ambientali; azione esterna; eguaglianza di genere; prevenzione dei conflitti. Il Segretariato ha il suo quartier generale a Vienna e un Ufficio distaccato a Praga. Il Rappresentante Speciale per la lotta al traffico di esseri umani costituisce un’importante articolazione interna del Segretariato
 
Ufficio per le Istituzioni Democratiche e i Diritti Umani (Office for Democratic Institutions and Human Rights, ODIHR). L’ODHIR ha sede a Varsavia e, in tutta l’area-OSCE, esso si occupa di processi di democratizzazione, monitoraggio elettorale, stato di diritto, tutela dei diritti umani, tolleranza e non-discriminazione
 
Alto Commissario per le Minoranze Nazionali (High Commissioner on National Minorities). Tale carica, istituita nel 1992, mira a identificare qualsiasi potenziale tensione etnica in modo tale da proporre delle soluzioni prima che si pervenga a dei veri e propri conflitti. L’Alto Commissario per le Minoranza Nazionali ha sede a l’Aia
 
Rappresentante per la Libertà dei Media (Representative on Freedom of the Media). Esso osserva i mass media (e la legislazione che ne regola il funzionamento) in tutti e 57 gli Stati partecipanti dell’OSCE per verificare se la libertà di espressione è tutelata. In caso contrario, vengono inviati dei moniti cui lo Stato partecipante in questione è tenuto a conformarsi. Il Rappresentante ha sede a Vienna
 
Missioni sul campo (Field operations). L’OSCE assicura una rete capillare di missioni sul campo nei Balcani occidentali, nel Caucaso del Sud e in Asia Centrale. In tal modo, l’Organizzazione ha offerto e continua ad offrire un fondamentale sostegno nei processi di transizione democratica e/o di costruzione degli apparati statali dopo gli eventi politici degli anni ’90
 
Assemblea Parlamentare(Parlamentary Assembly). L’Assemblea Parlamentare dell’OSCE costituisce la dimensione rappresentativa dell’Organizzazione. In seno all’Assemblea Parlamentare siedono 323 membri provenienti dai Parlamenti nazionali degli Stati Partecipanti. Essi facilitano il dialogo parlamentare al fine di far fronte alle minacce alla democrazia in tutta l’area-OSCE. L’Assemblea Parlamentare ha sede a Copenaghen
 
Corte di Conciliazione e Arbitrato (Court of Conciliation and Arbitration). Con sede a Ginevra, la Corte si occupa di dirimere in maniera pacifica le controversie tra gli Stati partecipanti dell’Organizzazione. La Corte è stata istituita nel 1995 tramite la Convenzione sulla Conciliazione e l’Arbitrato (Convention on Conciliation and Arbitration) di cui sono parte solo 33 Stati dell’Organizzazione
 
Gruppo di Minsk(Minsk Group). Co-presieduto dalla Francia, dalla Federazione Russa e dagli Stati Uniti, il Gruppo facilita il dialogo circa la situazione conflittuale che ruota attorno al  Nagorno-Karabakh
 
Joint Consultative Group. Con sede a Vienna, il Joint Consultative Group si occupa di tutte le questioni inerenti al rispetto delle disposizioni contenute nel Trattato sulle Forze Armate Convenzionali( Treaty on Conventional Armed Forces). In particolare,il Joint Consultative Group cerca di: risolvere conflitti interpretativi sul testo del trattato; assicurare l’effettivo rispetto delle norme del trattato; considerare le eventuali controversie che possono sorgere dall’attuazione del trattato in questione
 
Open Skies Consultative Commission. Con sede a Vienna, l’Open Skies Consultative Commission(OSCC) sorveglia l’attuazione delle disposizioni contenute nell’ Open Skies Treaty. L’Open Skies Treaty vanta 34 Stati parte ed è entrato in vigore nel gennaio 2002. Sul territorio degli Stati parte, il trattato stabilisce un regime di sorvolo non armato
 
Attività dell'Ente: l’OSCE si occupa degli aspetti militari della sicurezza; dei temi legati all’energia sostenibile, all’ambiente e allo sviluppo economico; della tutela dei diritti fondamentali. In particolare, l’Organizzazione svolge le sue attività nei seguenti settori:
 
Controllo del traffico di armi. Dopo la fine della Guerra Fredda un cospicuo numero di armi in eccedenza è stato immesso nel mercato in maniera del tutto illegale. L’OSCE, operando sul campo, contribuisce ad arrestare la diffusione di queste armi e offre assistenza ai fini della loro distruzione. L’organo principale dell’Organizzazione che si occupa di tale attività è il Forum for Security Co-operation
 
Gestione dei confini. L’OSCE si adopera per accrescere la sicurezza dei confini nelle aree a rischio (Asia centrale in particolare) facilitando il flusso di persone, merci e tutelando i diritti umani. A Dushanbe in Tagikistan ha sede il Border Management Staff College dell’Organizzazione. Si tratta di un istituto che si occupa della formazione degli ufficiali addetti alla sicurezza dei confini. Tali ufficiali provengono sia dagli Stati partecipanti, sia dai Partner per la Cooperazione
 
Lotta al traffico di esseri umani.  Il traffico di esseri umani è un fenomeno presente in quasi tutti gli Stati partecipanti dell’OSCE. Alcuni di essi si qualificano come “Paesi d’origine” del traffico, altri come “Paesi di destinazione”.  L’OSCE combatte il traffico di esseri umani tramite il controllo dei confini, il rafforzamento dello Stato di diritto e la lotta alle discriminazioni. L’Organizzazione possiede un Rappresentante Speciale per la lotta al traffico di esseri umani
 
Lotta al terrorismo. L’OSCE conduce la sua lotta al terrorismo utilizzando tutta l’esperienza maturate nel campo della prevenzione dei conflitti e della gestione delle crisi. La maggior parte della misure di contrasto al terrorismo ricadono nei più importanti e delicati ambiti di competenza dell’Organizzazione come la formazione di agenti di polizia e il monitoraggio dei confini
 
Prevenzione e risoluzione dei conflitti. L’OSCE svolge attività di mediazione all’interno dei cosiddetti “conflitti congelati”.  L’Organizzazione ha costituito il Gruppo di Minks (presieduto congiuntamente dalla Francia, dalla Federazione Russa e dagli Stati Uniti d’America) per facilitare il dialogo circa l’atavica situazione conflittuale che ruota attorno al  Nagorno-Karabakh. Per laTransdniestria, invece, è stato costituito il cosiddetto“dialogo 5+2"  che include la Moldova, la Transdniestra,  tre mediatori (Federazione Russa, Ucraina e l’OSCE) e due osservatori (Stati Uniti e Unione Europea).  Infine, per stabilizzare la situazione creatasi in Georgia dopo il conflitto dell’estate del 2008, l’OSCE in collaborazione con l’Organizzazione delle Nazioni Unite e l’Unione Europea, ha presieduto il team dell’International Geneva Discussion e opera al fine di evitare l’insorgenze di incidenti (diplomatici e non) che possano scaturire in situazioni conflittuali
Attività in campo economico e ambientale. L’OSCE supporta la crescita economica cercando di rafforzare le piccole e medie imprese monitorando e agendo contro la corruzione e il riciclaggio internazionale di denaro. In campo ambientale, l’OSCE supporta gli Stati partecipanti affinché utilizzino in maniera sostenibile le risorse naturali. A tal fine l’Organizzazione favorisce l’implementazione di progetti per la gestione ottimale delle acque, del suolo e per lo smaltimento di rifiuti tossici
 
Diritti umani, diritti delle minoranze, eguaglianza di genere. L’OSCE monitora gli standard di tutela dei diritti umani in tutti e 57 gli Stati partecipanti. In particolare, ergendosi a strenuo difensore della tolleranza e della non discriminazione, l’Organizzazione promuove e preserva i diritti delle minoranze nazionali con particolare riferimento ai Rom e ai Sinti. Inoltre, l’OSCE mira al conseguimento della totale eguaglianza di genere implementando progetti volti al women empowerment e incitando alcuni degli Stati partecipanti a rivedere tutte le leggi nazionali che non garantiscono alle donne le medesime opportunità previste per gli uomini
 
Good governance. L’OSCE supporta gli Stati partecipanti nella lotta alla corruzione e nella costruzione di istituzioni solide e democratiche. In tale contesto, l’Organizzazione si serve principalmente di due strumenti: monitoraggio elettorale e controllo della libertà dei mass media. In caso di elezioni all’interno degli Stati partecipanti, previo consenso dello Stato ospitante, l’OSCE invia osservatori elettorali per verificare se le elezioni in questione si svolgono secondo standard democratici contenuti nel Documento di Copenaghen, firmato nel 1990 dagli Stati partecipanti dell’Organizzazione. Inoltre, l’OSCE fornisce assistenza tecnica in caso di revisione delle leggi elettorali. L’Organizzazione si erge anche a garante della libertà di espressione tramite il monitoraggio dei mass media degli Stati partecipanti. In base al risultato delle sue valutazioni, l’Organizzazione può anche incitare lo Stato/gli Stati partecipante/i in questione a rivedere le leggi che regolano il settore dei mass media

 

Opportunità dell'Ente:  l’OSCE offre una vasta gamma di opportunità d’impiego, sia presso il Segretariato, sia presso gli Uffici distaccati. I posti vacanti sono disponibili per tutti i cittadini dei 57 Stati partecipanti. Di seguito, le varie opportunità di carriera dell’Organizzazione:
 
Contracted. Impiego a contratto. Si tratta di un impiego limitato nel tempo, soprattutto nel campo del supporto amministrativo, sia presso il Segretariato, l’ODIHR, l’Alto Commissariato per le Minoranze Nazionali, il Rappresentante per la libertà dei media, sia presso le missioni sul campo
Seconded. Esperti nazionali distaccati. Possibilità di impiego soprattutto nelle missioni sul campo. In questo caso, la prima fase di selezione per la nomina degli esperti nazionali distaccati è di competenza dei singoli Stati partecipanti.
Junior Professional Officer (JPO) Programme. L’OSCE possiede un programma per assunzione di JPO. Tale programma è dedicato ai giovani laureati che vogliono iniziare una carriera all’interno dell’Organizzazione. La posizione di JPO è trattata alla stregua di una posizione “seconded”, dunque il processo di selezione passa per il tramite dei singoli Stati partecipanti. Le opportunità di impiego come JPO non vengono pubblicate con cadenza regolare. È opportuno, dunque, monitorare le offerte della sezione “seconded” sul sito dell’Organizzazione.
Tirocini. L’OSCE offre possibilità di tirocinio a giovani laureati/laureandi. Le scadenze per potersi candidare a tale posizione non sono calendarizzate, ma vengono fissate sulla base delle esigenze dei vari Uffici dell’Organizzazione
Consulenze. L’OSCE offre possibilità di impiego anche nel campo della consulenza. L’Organizzazione richiede consulenze sulla base di necessità tecniche ad hoc
Short-term positions. Impieghi di breve periodo sulla base di necessità momentanee e ad hoc
Fellowship Programme. Due volte all’anno, l’Assemblea Parlamentare dell’OSCE offre l’opportunità di svolgere unFellowship Programme presso la sua sede a Copenaghen
 
 
Link utili:
 
Ritalba Mazzara
Pubblicato in Istituzioni
Mental Health Matters! è lo slogan con cui quest’anno si celebra la Giornata Internazionale della Gioventù.
Il 17 dicembre del 1999 l’ Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvava, con risoluzione 54/120,  la proposta avanzata in occasione della Conferenza Mondiale dei Ministri della Gioventù (Lisbona, 8-12 agosto 1998) affinché il 12 agosto fosse proclamato l’ International Youth Day con lo scopo di raccogliere fondi per avviare la campagna di informazione in sostegno del Fondo delle Nazioni Unite per la Gioventù (oggi UNDEF: Fondo della Nazioni Unite per la democrazia, che raccoglie al suo interno più aree tematiche: Sviluppo della Comunità, Stato di diritto e diritti umani, Strumenti per la democratizzazione, Comunicazioni, Donne e Gioventù).
L’ Assemblea Generale aveva, inoltre, aggiunto la proposta di organizzare attività di informazione pubblica a tutti i livelli per valorizzare e promuovere il World Programme of Action for Youth adottato dalle Nazioni Unite nel 1995 allo scopo di sostenere l’ attuazione di nuove politiche nazionali in favore dei giovani e rafforzare la loro partecipazione attiva allo sviluppo economico e sociale, in collaborazione con enti governativi e ONG. Nel preambolo, infatti, si dichiara che “i giovani rappresentano i soggetti, i beneficiari e le vittime dei maggiori cambiamenti sociali, e sono generalmente confrontati al paradosso di cercare di integrarsi nell’ ordine esistente e di essere, nel contempo, la forza di cambiamento di tale ordine.”
Alla luce di quanto espresso nel preambolo, l’ obiettivo, ad oggi, è quello di approfondire ogni anno un argomento di interesse comune che sia legato a favorire una maggiore partecipazione ed integrazione dei giovani all’ interno delle politiche economiche, sociali e di sviluppo a livello mondiale attraverso il lancio di iniziative, manifestazioni, esposizioni, dibattiti, ecc.. allo scopo di creare un confronto diretto ed efficace fra realtà diverse per raggiungere nuovi e stimolanti obiettivi.
Il tema di quest’ anno è “I giovani e la salute mentale”. Un argomento da non sottovalutare. Difatti molti giovani in condizioni di salute precaria sono vittime di discriminazione ed emarginazione, molto spesso costretti ad auto isolarsi per paura di essere derisi e non capiti. Questa è stata anche una delle questioni affrontate durante la  Conferenza di Colombo tenutasi in Sri Lanka dal 6 al 10 maggio scorso, in cui  è emerso, grazie all’ annuale rapporto della WHO, come i giovani con problemi psichici fra i 14 ed i 24 anni siano i soggetti più a rischio di emarginazione e discriminazione, con un conseguente aggravamento della loro condizione mentale. L’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce, difatti, la salute mentale come “una delle componenti centrali del capitale umano, sociale ed economico delle nazioni e da considerare parte integrante delle politiche relative ai diritti di cittadinanza, all’assistenza sociale, all’educazione, al lavoro.”
Un tema del genere, se lo si relaziona all’importanza che i giovani rivestono all’ interno della società, arriva inevitabilmente ad assumere un carattere di fondamentale rilevanza, degno della massima attenzione. Sono necessarie, infatti, collaborazione e cooperazione affinché si possa assicurare ai giovani che versano in condizioni di salute mentale precaria un posto nella società in una situazione di non discriminazione al sicuro da diffidenza ed emarginazione, attraverso l’aiuto di istituzioni, enti, associazioni ed operatori.
UN DESA, il Dipartimento delle Nazioni Unite per gli Affari Economici e Sociali, attraverso il Focal Point on Youth e l’ Inter-Agency Network on Youth Development, si impegna a promuovere un approccio innovativo basato sulla multiculturalità e multidimensionalità per far fronte alle questioni riguardanti la salute mentale, promuovendo l’integrazione anche di questi giovani per poter loro permettere di realizzarsi a livello umano e professionale.  
Le Nazioni Unite, attraverso questa Giornata, invitano non solo i giovani, ma la società tutta, ad aderire alla campagna per accrescere la sensibilizzazione delle persone sui temi legati alla salute mentale dei giovani, cercando di vincere la diffidenza che li circonda.
 
Cinzia Savarino
 
 Link d’ interesse:
Pubblicato in No Profit
 L’Associazione Incontro tra i popoli organizza per l’estate 2014 una Summer school dal titolo “Che bello conoscere”. La Summer school prevede due moduli in  “Cooperazione internazionale” ed “Educazione alla cittadinanza mondiale” e si svolgerà in un suggestivo contesto di montagna!
P
er altre opportunità simili, andate alla sezione “Cooperazione, Sviluppo e Volontariato”
 
Ente: Incontro fra i popoli è un'associazione di cooperazione e solidarietà internazionale, sorta nel 1990 e fondata sul volontariato. Riconosciuta dal Ministero Affari Esteri ed è accreditata presso l’Unione Europea, Incontro fra i popoli è una ONG, ONLUS, fa parte dell’AOI (Assemblea delle ONG Italiane) e del Forum SaD (Coordinamento di Associazioni di Sostegno a Distanza).Si occupa di Cooperazione Internazionale, Sostegno a Distanza, Scambi culturali, Educazione alla Cittadinanza Mondiale. Offre inoltre ai giovani la possibilità di stage in Italia e all'estero.  
 
Dove: Casa per ferie alle Alpi,Via Solferino, 5 S. Stefano di Cadore (BL)
 
Destinatari: Non specificati
 
Quando: 23-27 agosto 27-29 agosto
 
Scadenza: 31 luglio
 
Descrizione dell’offerta: Il corso è organizzato in 2 moduli formativi con lo scopo di promuovere una cultura di cooperazione e cittadinanza mondiale mediante lezioni interattive, condivisione di esperienze, brainstorming, lavori di gruppo, giochi di simulazione e di ruolo, riflessione e creatività. 
Il corso si svolge in un contesto di montagna, assieme a persone con esperienza nella cooperazione internazionale e nell’animazione giovanile.
Di seguito il programma dei due moduli:
 
Sabato 23
-          Arrivo e sistemazione partecipanti modulo ECM,
-         Cittadinanza mondiale: l’essere e il conoscere dei partecipanti
Domenica 24               
-         L’animatore/educatore, lo spazio/tempo, la relazione, l’intercultura
Lunedì 25           
-         Le gabbie: condizionamenti, stereotipi e pregiudizi
-         Società civili del nord e del sud del mondo: la forza del cambiamento
Martedì 26
-         La globalizzazione dei mercati
-         La finanza padrona
-         Valutazione finale individuale e del gruppo
Mercoledì 27
-         Arrivo e sistemazione partecipanti modulo Cooperazione
-         Escursione sulle dolomiti
Giovedì 28
-         Storia e spirito della cooperazione internazionale
-         Partenariato e partner del sud del mondo
-         Proposte di cooperazione internazionale nel quotidiano
-         Meccanismi e gestione di programmi e progetti
-         Visibile e invisibile nei programmi – progetti – azioni
Venerdì 29
-         Monitoraggio e valutazione
-         Successi ed insuccessi
-         Reti e governance a livello regionale e nazionale
-         Valutazione finale individuale e di gruppo 
 
Requisiti: Non specificati
 
Documenti richiesti: Breve presentazione e copia bonifico bancario
 
Costi: Il costo è di 40 euro/giorno (30 per studenti), inclusi colazione, pranzo, cena, camera doppia o tripla. 
 
Guida all’application: Inviare 5 righe di presentazione del candidato e copia del bonifico bancario a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Informazioni utili: Il pagamento va anticipato via bonifico bancario a “Incontro fra i Popoli”, potete trovare il codice IBAN qui. I partecipanti devono portare con sé lenzuola/sacco a pelo e asciugamani.
 
Link utili:
 
Contatti utili: Tel: 049.5975338 (Leopoldo, Maria, Michele)
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
A Cura di Maria Aurora Spisani
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“Se sei interessato a conoscere meglio il mondo delle relazioni internazionali, se hai voglia di mettere alla prova le tue doti diplomatiche e capire se questa è la strada che fa per te, partecipa al  Rome Model United Nations la più grande simulazione Onu in Italia! Non perdere questa opportunità!”
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
LA REDAZIONE
 
 
Dal 6 al 10 Maggio 2014 si è tenuta a Colombo (Sri Lanka) la Conferenza Mondiale sui Giovani 2014 che si è conclusa con l’ adozione dell’ omonima Dichiarazione di Colombo. La redazione di Carriereinternazionali.com vi racconta quei giorni.
Più di 1500 partecipanti, di cui la metà giovani fra i 18 e i 29 anni provenienti da tutto il mondo, hanno preso parte alla Conferenza i cui lavori si sono basati sul World Programme of Action for Youth.
L’obiettivo principale è stato quello di condividere pensieri ed idee circa il ruolo determinante che i giovani possono e devono svolgere all’ interno della società, visti quindi non come destinatari passivi di scelte terze, ma come veri e propri soggetti attivi nelle politiche socio-economiche e di sviluppo a livello mondiale. In quest’ottica è risultata particolarmente interessante ed innovativa la proposta di istituire all’interno delle Nazioni Unite un apposito ufficio permanente della gioventù (formato da giovani per i giovani) e di un forum per favorire un dialogo strutturato sulla base dell’ Agenda di Sviluppo Post-2015.
I lavori si sono aperti partendo dal concetto di globalizzazione inteso come opportunità di conoscenza reciproca e scambio di culture; durante la conferenza, il Segretario Generale delle Nazioni Unite ha reso pubblica la volontà dell’ ONU di impegnarsi costantemente nei confronti del Child and Youth Finance Movement, sottolineando come tutti, individui ed organizzazioni, autorità nazionali, ONG, istituti finanziari e social network possano fare la differenza in un’ottica di collaborazione e cooperazione costante per la promozione dei giovani all’ interno del mercato. A tal proposito la Dichiarazione recita: “L’ incontro è servito a consolidare il riconoscimento della diversità etnica, culturale, religiosa e di genere dei giovani come contributo positivo alla valutazione, formulazione e realizzazione di politiche e di strategie di sviluppo. La loro creatività e capacità di innovazione e di partecipazione deve essere alla base di ogni piano di sviluppo attuale e futuro presso ogni comunità locale, nazionale e internazionale”.
I 97 punti della Dichiarazione di Colombo fissano obiettivi e politiche d’azione ben precise, primo fra tutti il debellamento della fame e della povertà inteso come principale causa delle asimmetrie governative che generano discriminazione in ordine all’ equa distribuzione delle risorse e alla realizzazione dell’ equo accesso ad un’ educazione di qualità garantendo a tutti pari opportunità. Quest’ultimo è stato anche il leit-motiv che ha guidato, in un secondo momento, le riflessioni circa le reali possibilità di accesso dei giovani al mercato del lavoro, i relativi costi e le plausibili soluzioni come ad esempio la collaborazione fra il settore privato, le ONG e le istituzioni pubbliche per garantire stage e tirocini sin dalla giovane età, per stimolare ed educare i giovani alle dinamiche lavorative accelerando così i tempi di apprendimento.
Un’ attenzione particolare è stata poi riservata ai problemi di salute psico-fisica che colpiscono i giovani fra i 14 ed 24 anni documentati attraverso gli annuali rapporti della WHO, e sui quali si sono stabilite nuove politiche d’ azione per garantire assistenza sanitaria e protezione in particolar modo a quelle situazioni che richiedono una maggiore attenzione, ma anche la divulgazione di campagne contro malattie gravi e ancor oggi purtroppo sottovalutate come l’ HIV e l’ AIDS.
Ancora in accordo con quanto stabilito nel World Programme of Action for Youth, è stata sottolineata l’importanza dello sport e delle attività artistico-ricreative non solo come componente importante per combattere l’ uso di droghe e di alcol, ma anche come mezzo necessario per affrontare le questioni della delinquenza giovanile, degli atti di violenza e dell’ esclusione sociale.
Questi e molti altri temi sono stati toccati ed affrontati durante la Conferenza Mondiale sui Giovani 2014 tenuta a Maggio a Colombo svoltasi un’atmosfera di collaborazione e cooperazione in un ottica di cambiamento ispirato a principi comuni e solidaristici, quasi a richiamare le parole iniziali del World Programme of Action for Youth: “The imagination, ideals and energies of young men and women are vital for the continuing development of the societies in which they live.”
 
Link d’ interesse:
 
Cinzia Savarino
Pubblicato in Istituzioni
Cevi offre diverse opportunità per entrare a far parte del suo mondo, scopri le sue numerose attività e i suoi interessanti progetti!
 
“Per altre opportunità simili, andate alla sezione “Cooperazione, Sviluppo e Volontariato
 
Ente: CEVI è un’Organizzazione Non Governativa (ONG) nata nel 1984 con lo scopo di operare per la promozione umana, per relazioni internazionali più giuste e per uno sviluppo globale sostenibile, equo e rispettoso delle differenze. Opera nei settori della educazione, della sensibilizzazione e della promozione di programmi di sviluppo. Fin dal nome, Centro di Volontariato Internazionale (CeVI), si è deciso di puntare sull’associazionismo e sul volontariato, per costruire una partecipazione responsabile, gratuita e accessibile a tutti, e sulla cooperazione, come un’occasione d’incontro e di scambio reciproco di conoscenze e valori.
 
Dove: Da concordare
 
Destinatari: Chiunque desideri vivere un’esperienza solidale
 
Quando: Da concordare
 
Scadenza: E’ possibile candidarsi per le attività tutto l’anno
 
Descrizione dell’offerta: Il CEVI crede nella forza del volontariato e nell’entusiasmo delle persone che ne condividono i valori. È possibile collaborare con CEVI in diversi modi:
- A seconda dei propri interessi e competenze è possibile partecipare alle iniziative dei gruppi progetto; i gruppi sono formati da volontari che accompagnano i progetti di cooperazione, organizzano iniziative di informazione, sensibilizzazione, fund raising. I gruppi attualmente in azione sono:
Gruppo America Latina 
   Referente: Dimitri, email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
Gruppo Costa d’Avorio
   Referente: Monica, email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
- Partecipando alla Campagna internazionale per il Diritto all’acqua
- Diventando un attivista e coinvolgiti nella realizzazione delle attività di sostegno legate al trentennale del CeVI. 
- Partecipando alle iniziative pubbliche che periodicamente Cevi organizza, per restare informati consultare il sito o iscriversi alla newsletter mensile andando alla pagina.
 
Requisiti: Non sono richiesti requisiti particolari. Ogni candidato verrà selezionato e inserito nelle attività che maggiormente corrispondono ai propri interessi
 
Documenti richiesti: Non sono richiesti particolari documenti
 
Costi/retribuzione: Retribuzione non prevista
 
Guida all’application: Chiedere un appuntamento chiamando la segreteria al numero 0432548886, oppure scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Inoltre:
- Per i Gruppi Progetto contattare i referenti sopra elencati
- Per la Campagna internazionale per il Diritto all’acqua, scrivere a Marco (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. )
- Per diventare attivista: scrivere a Monica (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. )
 
Informazioni utili: E’ possibile utilizzare anche il seguente modulo online se si desidera ricevere maggiori informazioni circa progetti e/o attività
 
Link utili:
 
Contatti utili:
Se si desidera contattare Cevi per avere informazioni generali è possibile telefonare al numero 0432 548886.
Per le aree specifiche legate ai progetti e attività scrivere a:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  - Marco, per info sulle campagne
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Dimitri, per info su progetti e cooperazione
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Paola, per info su progetti scuole
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Antonietta, per info su appuntamenti, pubblicazioni e formazione volontari.
 
 
 
A Cura di Margherita Greguol
 
 “Vuoi candidarti per questa o altre opportunità e non sai come fare?
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“Se sei interessato a conoscere meglio il mondo delle relazioni internazionali, se hai voglia di mettere alla prova le tue doti diplomatiche e capire se questa è la strada che fa per te, partecipa al  Rome Model United Nations la più grande simulazione Onu in Italia! Non perdere questa opportunità!”
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
 
MAIS ti offre l'opportunità di far parte della sua organizzazione, in moltissimi modi! Scopri le offerte di MAIS Onlus e vivi un'esperienza di solidarietà!
 
 
Ente: M.A..IS. Onlus - Movimento per l’Autosviluppo, l’Interscambio e la Solidarietà è una Organizzazione non governativa (Ong) fondata a Torino nel 1990, laica, popolare, indipendente e senza fini di lucro, con riconoscimento dal Ministero degli Affari Esteri Italiano e dall'Unione Europea. M.A.I.S. promuove la cooperazione tra i popoli e si batte per la costruzione di un mondo più giusto e solidale, promuovendo progetti di autosviluppo, difesa dei diritti umani e contro ogni forma di sfruttamento e di esclusione sociale. M.A.I.S. crede che si possano superare le condizioni di dipendenza e subordinazione dei più deboli, poveri ed emarginati attraverso campagne di informazione, sensibilizzazione, denuncia e di interscambio. Dialoga con le istituzioni pubbliche, la società civile, le organizzazioni nazionali e internazionali e le comunità locali per promuovere la democrazia economica e sociale nel mondo, favorendo lo sviluppo sostenibile e partecipativo delle popolazioni locali. 
 
Dove: Torino
 
Destinatari: Chiunque desideri vivere un’esperienza all’interno di una Onlus
 
Quando: Da concordare
 
Scadenza: Non prevista: è possibile partecipare tutto l’anno
 
Descrizione dell’offerta: E’ possibile entrare a far parte di MAIS Onlus in moltissimi modi:
- Organizzando un EVENTO: una cena, un aperitivo, uno spettacolo teatrale o musicale, una lotteria, una manifestazione sportiva
- Diventando VOLONTARIO: Il candidato potrà svolgere diverse attività a seconda delle sue abilità e del tempo che egli metterà a disposizione. 
- Svolgendo uno STAGE o TIROCINIO: MAIS. offre la possibilità a studenti universitari, di master e corsi post laurea di svolgere un periodo di stage o tirocinio riconosciuto presso la sede di Torino o all'estero. Il periodo minimo richiesto è di 3 mesi. Per maggiori informazioni e per candidarti contattaci all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Requisiti: Non sono richiesti requisiti particolari se non per stage o tirocini, riservati a studenti universitari
 
Documenti richiesti: Nessun documento richiesto al momento
 
Costi/retribuzione: Retribuzione non prevista
 
Guida all’application:
- Per organizzare un evento: Scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per ricevere il supporto organizzativo, gestionale e il materiale informativo sull'organizzazione e sui progetti da distribuire. 
- Per diventare volontario: Contattare Ferdinando Sibona che aiuterà il candidato a scoprire le proproe potenzialità 
- Per svolgere uno stage o tirocinio: Contattare MAIS all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Informazioni utili: Inoltre è possibile:
- Iscriversi alla newsletter di MAIS
- Seguire MAIS su Facebook e segnalare la pagina e gli eventi ai tuoi amici
- Sostenere con una donazione generica o specifica di 25 € al mese:
- in Italia: realizzazione di percorsi didattici contro violenze e discriminazioni nelle scuole primarie e secondarie.
- in Egitto: diminuzione della povertà attraverso la produzione agricola biologica e sostenibile.
- in Nicaragua: attenzione integrale alle vittime di sfruttamento sessuale.
- in Bolivia: realizzazione di corsi di formazione per giovani, in alternativa alla mineria.
 
Link utili:
 
Contatti utili:
Ong M.A.I.S.
Via Saluzzo, 23 - 10125 Torino
tel. e fax +39.011.657972
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Amministrazione - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Per informazioni sulle mostre, i laboratori e le attività di Educazione allo sviluppo - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Comunicazione e ufficio stampa - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Per collaborazioni, stage e invio Cv - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
 
A Cura di Margherita Greguol
 
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“Se sei interessato a conoscere meglio il mondo delle relazioni internazionali, se hai voglia di mettere alla prova le tue doti diplomatiche e capire se questa è la strada che fa per te, partecipa al  Rome Model United Nations la più grande simulazione Onu in Italia! Non perdere questa opportunità!”
 
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LA REDAZIONE
 

   

Scopri se sei un vero tifoso dei Mondiali di calcio cliccando qui e rispondendo a queste 4 domande! Durante il quiz, inoltre, potrai conoscere anche in che modo il Programma Alimentare Mondiale (WFP) lavora per un mondo libero dalla fame!
L’agenzia delle Nazioni Unite  WFP è in prima linea nella lotta contro la fame, sempre pronta a rispondere tempestivamente alle emergenze, salvando vite umane e portando cibo agli affamati e a chi è più vulnerabile.
Il WFP lavora anche perché gli affamati possano raggiungere una sicurezza alimentare nel futuro, attraverso programmi di assistenza alimentare che siano strumentali alla costruzione di beni, alla diffusione della conoscenza e alla crescita di  comunità più forti e più dinamiche.
Un esempio è il programma di pasti scolastici: il WFP fornisce cibo a scuola a più di 20 milioni di studenti.  Il cibo, sotto forma di pasti scolastici,  incoraggia le famiglie a mandare i propri figli a lezione, dando loro anche una speranza in un futuro migliore. Un effetto altrettanto importante dei pasti scolastici è che, a stomaco pieno, i piccoli studenti riescono a concentrarsi maggiormente nello studio .
Con i programmi “Cibo in cambio di lavoro”, il WFP fornisce razioni alimentari in cambio di lavoro utile allo sviluppo della comunità.  Senza la preoccupazione di pensare a  dove e a come procurarsi il prossimo pasto, gli agricoltori possono dedicare più tempo ed energia alla costruzione di sistemi di irrigazione capaci di aumentare la produzione agricola.
Anche i progetti di “Cibo in cambio di formazione” permettono a chi non ha i mezzi di dedicare il proprio tempo all’apprendimento di mestieri quali l’apicoltura e il cucito o ad imparare a  leggere e scrivere, capacità che aiuteranno a rendersi  economicamente indipendenti.
Il WFP ha sviluppato specifiche competenze in diversi settori quali l’Analisi della Sicurezza Alimentare, la Nutrizione, l’Approvvigionamento Alimentare e la Logistica per rispondere al meglio ai bisogni di chi è affamato.
 
Link Utili: Per saperne di più sul WFP, restare sempre aggiornati e scoprire come poter contribuire a questo grandioso progetto, visita quiil sito ufficiale del Programma Alimentare Mondiale.
 
A cura di Silvia Cipullo
 
 
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