Due volte all’anno il Comitato Economico e Sociale Europeo offre traineeship di cinque mesi per laureati con nazionalità europea e per laureati in università non appartenenti all’UE.
Per opportunità analoghe visita la sezione del nostro sito Europa
 
Ente: l’European Economic and Social Committee è un organo consultivo dell’Unione Europea, ha lo scopo di rafforzare la legittimità democratica dell’UE, permettendo alle organizzazioni della società civile di esprimere il loro punto di vista a livello europeo.
 
Dove: Brussels, Belgio
 
Destinatari: laureati
 
Quando: la traineeship autunnale durerà dal 16 settembre al 16 febbraio
 
Scadenza: non specificata
 
Descrizione dell’offerta: le Long Traineeship sono pensate per i giovani laureati che nel corso del loro diploma universitario hanno affrontato studi relativi alle aree di competenza del Comitato Economico e Sociale Europeo. I candidati avranno l’opportunità di inserirsi in un contesto lavorativo multiculturale. I candidati comprenderanno il ruolo del Comitato Economico e Sociale Europeo sia a livello inter-istituzionale sia nelle relazioni con gli stati membri dell’UE e non, applicare le conoscenze acquisite nel corso degli studi.
 
Requisiti: essere laureati e avere una conoscenza fluente in una delle due lingue di lavoro del Comitato (inglese e/o francese)
 
Retribuzioni: retribuzione mensile e rimborso spese a certe condizioni
 
Guida all’Application: l’application è compilabile online al seguente link
 
Informazioni utili: Brussels è la capitale del Belgio ed è considerata “capitale” dell'Unione europea per il fatto che sia la sede di alcune delle sue più importanti istituzioni, tra cui la Commissione Europea.
 
Link utili:
 
Contatti utili:
European Economic and Social Committee
Rue Belliard, 99
B-1040 BRUSSELS
Tel: +32 (0)2 546 90 11
Fax: +32 (0)2 513 48 93
 
A cura di Margherita Ficola
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
 
Eu-LISA offre diverse internship, pagate e con rimborso spese, promosse dalla Commissione Europea e dalle Agenzie Europee. Lo scopo è dare la possibilità a laureati di fare una prima esperienza nel mondo del lavoro.
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Ente: eu-LISA è un’agenzia europea per l’Operational Management e opera in diverse aree, quali libertà, sicurezza e giustizia. L’agenzia è nata nel 2011 e ha iniziato i suoi lavori a dicembre del 2012. La sede centrale di eu-LISA è a Tallinn, in Estonia, mentre il suo centro operativo è a Strasburgo, in Francia.
 
Dove: Strasburgo, Francia e altre sedi dell'Agenzia
 
Destinatari: laureati con cittadinanza europea
 
Quando: l’interniship dura da un minimo di 3 a un massimo di 12 mesi
 
Scadenza: call a sportello
 
Descrizione dell’offerta: l’internship inizia il primo o il sedicesimo giorno del mese e ha lo scopo di offrire agli studenti appena laureati l’opportunità di fare una prima esperienza lavorativa, dando un'unica e importante possibilità ai candidati di mettere in pratica le competenze acquisite negli studi, nello specifico settore di competenza. In un ambiente multietnico e multiculturale, i candidati saranno affiancati da un tutor, che sarà responsabile delle loro performance.
 
Requisiti: i candidati devono possedere almeno la laurea triennale, devono essere cittadini dell’UE o degli stati membri di Schengen, con una conoscenza di inglese certificata (livello C1)
 
Retribuzioni: è prevista una retribuzione mensile, il cui ammontare è deciso dal Direttore Esecutivo di eu-LISA. Ai candidati sarà poi concesso un rimborso spese per il viaggio, all'inizio e alla fine dell’internship, a condizione che la residenza del candidato sia a più di 50 km dal luogo dell’internship.
 
Guida all’Application: l’application è compilabile, scaricando il file word, al seguente link, poi da inviare alla seguente Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Informazioni utili: Strasburgo, letteralmente "la città delle strade", è una città della Francia orientale, capoluogo dell'Alsazia e del dipartimento del Basso Reno, al confine con la Germania sulla riva sinistra del Reno. Il suo nome è tedesco perché, in passato, il territorio dell'Alsazia è stato sotto il dominio sia della Francia che della Germania. Strasburgo svolge il ruolo di capitale politica d'Europa, in quanto sede permanente del Parlamento europeo e del Consiglio d'Europa. La città è inoltre un importante centro universitario.
 
Link utili:
 
Contatti utili:
Estonia
EU House
Rävala pst 4
10143 Tallinn
France
18 Rue de la Faisanderie
67100 Strasbourg
 
A cura di Margherita Ficola
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
 
03-05-2012

Testimonianze

Scritto da
 
DANIELE TECCARELLI
 
(...) Lavoro in Delegazione in Rwanda da più di due anni. Mi occupo di Good governance e Rule of
law. (...) Il consiglio che posso offrire a chi intraprende questa strada è di abituarsi a lavorare con persone e metodologie differenti, per cui le esperienze all’estero
già durante gli studi sono raccomandabili. Sviluppare le capacità di analisi, di ricerca e intraprendere esperienze di volontariato e stage. Oggi la concorrenza è elevata e bisogna saper offrire un valore aggiunto rispetto agli altri, sapendo che non sempre coloro che sono selezionati
sono i migliori, ma spesso sono coloro che si sono dimostrati più intraprendenti, che hanno spirito
di squadra e di adattamento. (...) Dall’altro lato credo che sia ugualmente importante che i giovani si vedano offrire posizioni di responsabilità perché non si può essere stagisti a vita. Vi è bisogno che si sviluppi la consapevolezza che i giovani possono ambire a ricoprire posizioni di leadership e di conseguenza offrire adeguate condizioni di crescita e finanziarie
 
FRANCESCO GIORGI
 
(...) La prima offerta di stage al Parlamento l’ho trovata nell’ottobre 2008 ad una conferenza sull’Europa, organizzata nella mia città, alla quale partecipava il deputato per il quale ora lavoro. In quell’occasione, alla fine dell’evento e prima che lui partisse, l’ho fermato e, consapevole del fatto che sarei stato a Bruxelles per l’Erasmus, gli ho chiesto se potevo fare uno stage non retribuito presso il suo ufficio. Dopo un breve colloquio a Milano, nel febbraio 2009 ho iniziato la mia prima esperienza lavorativa al Parlamento Europeo. Da allora, grazie al buon lavoro svolto come stagista, alla fiducia ottenuta e alle conoscenze fatte “sul campo”, dopo un anno e mezzo ho firmato il mio primo contratto di lavoro come assistente parlamentare.
 
 
DANIELE CALISTI
 
(...) Lavoro alla Direzione generale per la Concorrenza della Commissione europea, dove mi occupo di politica generale della concorrenza. Conoscere altre lingue europee (a partire dal francese e dal tedesco che sono lingue di lavoro della Commissione) è un asset che può aiutare molto. Negli ultimi anni ho partecipato anche al comitato di selezione degli stagisti, e ho avuto modo di notare che oltre al curriculum accademico ciò che viene richiesto è un curriculum “internazionale”: i periodi di studio o lavoro all’estero, anche brevi, sono molto apprezzati, perché sono esperienze che offrono una certa apertura a culture diverse, permettono di abituarsi a parlare lingue straniere, e preparano a lavorare in un ambiente internazionale e multiculturale come quello delle istituzioni europee.
 
 
 
ELENA TAMAGNONE
 
 
(...) ho partecipato al Leonardo al termine del mio percorso di studi nella speranza che mi potesse aiutare nella ricerca di un lavoro. Diciamo che avevo lasciato aperte tutte le possibilità, non ero partita con l’idea precisa di fermarmi. Quando ormai mancava poco alla fine del mio progetto mi sono attivata per cercare lavoro a Barcellona. (...) Il Leonardo è un’esperienza che si può sfruttare e vivere in diversi modi, dipende da ognuno di noi. Per me è stato un trampolino di lancio per iniziare una nuova vita in un altro paese. Attualmente vivo e lavoro a Barcellona in un’impresa catalana e mi occupo della logistica e della distribuzione. (...)Un consiglio che voglio dare a tutti i ragazzi che vogliono candidarsi per questi progetti è di credere in se stessi e di non avere paura della diversità, di uscire e conoscere gente nuova, di approfittare di ogni singolo istante, di ogni incontro e di cercare di cogliere il ventaglio di possibilità che ti offre un Leonardo. Provateci, lanciatevi ne vale davvero la pena!
03-05-2012

LEONARDO DA VINCI

Scritto da
Il programma (sub-programma del Programma di apprendimento permanente – LLP) aiuta i laureandi e i neolaureati europei ad acquisire nuove abilità, conoscenze e qualifiche attraverso tirocini transnazionali e scambi a livello professionale. Se sei interessato a questo tipo di opportunità leggi l’intervista a Elena Tamagnone contenuta in questo numero alla sezione I giovani dell’Europa si raccontano a Go International,  visita i siti http://ec.europa.eu/education/lifelong-learning-programme/doc82_en.htm, http://www.programmaleonardo.net/llp/mobilita.asp#, e contatta l’ISFOL, l’Agenzia nazionale LLP Italia che si occupa del Programma settoriale Leonardo da Vinci Via G. B. Morgagni, 30/e, 00161 Roma, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
03-05-2012

YOUTH ON THE MOVE

Scritto da
L’iniziativa “Youth on the Move”, una delle sette iniziative faro dell’UE per la ripresa economica e la crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva, è una strategia rivolta ai giovani e, in quanto tale, prevede iniziative nel campo dell’istruzione, della formazione e dell’occupazione. E’ l’iniziativa principale, nel quadro della strategia “Europa 2020”, con la quale l’UE intende rispondere alle sfide che i giovani devono affrontare e aiutarli ad avere successo nell’economia della conoscenza. La mobilità di migliaia di persone si traduce in un mercato del lavoro europeo più flessibile ed efficiente e in un’economia più competitiva a livello mondiale e la Commissione europea, attraverso l’iniziativa Youth on the Move, si rivolge ai giovani europei offrendo loro l’opportunità di crescere professionalmente e umanamente attraverso numerosi programmi di scambio, finanziamenti diretti, iniziative culturali e sociali. Visita il sito http://ec.europa.eu/youthonthemove/
Le istituzioni europee offrono numerose opportunità di tirocinio presso i propri uffici, indispensabili per farsi un’idea sul lavoro all'interno dell'UE e vivere un’esperienza che sia al contempo di apprendimento e professionale, in un ambiente multietnico e multiculturale particolarmente stimolante!
Il più delle volte è richiesto il diploma di laurea, in modo da poter svolgere funzioni simili a quelle attribuite ai giovani funzionari del grado AD iniziale, ma sempre più giovani che non hanno ancora concluso la carriera universitaria hanno la possibilità, a seconda dei casi, di cogliere queste occasioni. I programmi di tirocini vengono gestiti dalle stesse istituzioni. Si consiglia vivamente di non presentare la propria candidatura l'ultimo giorno valido, per evitare che una grande affluenza di domande blocchi il sistema!
- Agenti temporanei: possono essere chiamati a svolgere una serie di mansioni temporanee per un periodo massimo di sei anni per ricoprire incarichi specifici (impieghi altamente specializzati), ovviare alla penuria di organico quando gli elenchi di riserva dei concorsi siano esauriti, rispondere ad esigenze specifiche nel settore scientifico, lavorare nei gabinetti dei Commissari. Se una direzione generale intende assumere un agente temporaneo invierà l’avviso di posto vacante e il profilo ricercato alle Rappresentanze permanenti degli Stati membri o pubblicherà tale avviso sul proprio sito Internet.
 
L’auto-candidatura per le posizioni temporanee avviene inserendo i tuoi dati nella banca dati del sito “EU CV online” http://ec.europa.eu/civil_service/job/cvonline/index_it.htm gestito dalla DG Risorse umane e sicurezza della Commissione europea.
 
Alcune istituzioni assumono personale locale con contratti a breve termine e su base temporanea (fino a sei mesi) attraverso le agenzie interinali: Start People, Tempo-Team e ADECCO di Bruxelles o MANPOWER in Luxembourg.
 
- Esperti Nazionali Distaccati (END): sono dipendenti pubblici nazionali opersone occupate nel settore pubblico che lavoranotemporaneamente per un'istituzionedell'UE. In questo caso si realizza uno scambioreciproco di competenze e conoscenze tra le istituzioni europee e quelle degli Stati membri.
03-05-2012

I CONCORSI EPSO

Scritto da
I concorsi generali per il reclutamento del personale delle istituzioni europee sono gestiti dall'Ufficio Europeo di selezione del personale che ha sede a Bruxelles (EPSO – European Personnel Selection Office).
Ad EPSO spetta:
 
·         pubblicizzare il bando di concorso
·         organizzare le diverse prove nei paesi UE
·         verificare il rispetto delle condizioni generali da parte dei candidati
·         stilare e gestire gli elenchi di riserva
 
Un Selection board  seleziona i migliori candidati e i  servizi Risorse umane delle istituzioni europee saranno poi responsabili dell’assunzione dei candidati idonei.
 
I PROFILI ricercati sono:
 
- Amministratori (AD): sono i funzionari permanenti dell’UE responsabili dell’elaborazione delle politiche e dell’attuazione del diritto comunitario e svolgono funzioni di analisi e consulenza. Svolgono un ruolo di primo piano nell’ambito dei processi legislativi e di bilancio dell’UE, coordinano le politiche economiche generali e le altre politiche degli Stati membri, partecipano ai negoziati commerciali con i paesi extra-UE e rappresentano le istituzioni nelle varie sedi internazionali. I settori interessati spaziano, quindi, dalla pubblica amministrazione europea al diritto, dall’economia alla finanza, dall’audit alla statistica. A seconda della laurea, breve o specialistica, e dell'esperienza maturata  ci si può candidare per il grado AD5 (grado a cui vengono generalmente collocati i nuovi assunti) fino al grado AD 16 (grado dei direttori generali). Dal 2011, possono presentare domanda anche coloro che ancora non hanno concluso gli studi.
- Assistenti (AST): anch’essi funzionari permanenti, svolgono generalmente un ruolo di sostegno (a livello di segreteria, amministrativo, finanziario, di comunicazione, di sviluppo e attuazione delle politiche, ecc.) e forniscono un contributo essenziale alla gestione interna delle istituzioni, in particolare per quanto riguarda le questioni finanziarie e di bilancio, le attività legate al personale, i servizi informatici e la gestione dei documenti. In questo caso i gradi vanno da AST1 a AST11 e il titolo di studio richiesto è il diploma di maturità/diploma di superamento dell’esame di Stato conclusivo dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore.
- Agenti contrattuali (CAST): vengono assunti per svolgere funzioni manuali e di supporto amministrativo, d’ufficio e segreteria, esecutive, redazionali, contabili, di consulenza o linguistiche, o per fornire una capacità aggiuntiva in settori particolari in cui vi è una carenza di funzionari qualificati. Il contratto è a tempo determinato e all’inizio ha solitamente una durata di 6-12 mesi, a seconda del tipo di mansioni. Allo stesso modo, a seconda del tipo di funzioni che si è chiamati a ricoprire sono richieste qualifiche diverse.
 
I REQUISITI DI BASE richiesti sono:
 
·         cittadinanza di uno Stato membro
·         godimento di tutti i diritti legati a tale cittadinanza
·         essere in regola con gli eventuali obblighi militari
·         possesso de i requisiti specifici indicati nel bando di concorso
·         conoscenza approfondita di 2 lingue, di cui una delle lingue ufficiali dell’UE (EN,FR,DE)
 
LeFASI DEL CONCORSO sono:
                                           
·         Candidatura online sul sito dell'Epso
·         Prova di ammissione al computer (CBT) presso i centri accreditati
·         Assesment center a Bruxelles
·         Lista di riserva
·         Colloquio con le istituzioni interessate al profilo
 
 
I concorsi per AD e AST, a differenza di quelli per CAST, seguono una ciclicità annuale e la durata di un concorso varia dai 5 ai 9 mesi!
Nel 2010, la Commissione europea ha potuto contare su uno staff composto da 32140 persone. Di queste, soltanto il 5% ricopre posizioni di management (grado AD9 in su, al quale solitamente le persone più valide ci arrivano dopo circa 15 anni di carriera). Il grosso dello staff è pertanto composto da funzionari AD (32,99%), agenti temporanei AD (2,2%), amministratori AST (34,1%), agenti temporanei AST (3,5% ), agenti contrattuali (18,6%), esperti nazionali distaccati (3.6% ). Circa il 53% del personale è composto da donne, che ricoprono posizioni sempre più di prestigio rispetto al passato, e circa il 99% del personale è laureato, anche se poi non tutti i profili richiedono la laurea quale requisito di accesso. Il 30% ha meno di 40 anni, e si punta ad aumentare nei prossimi anni la percentuale di personale di età inferiore ai 29 anni che, al 2010, era pari al 5,3%. Per quanto riguarda l’’Italia, nel 2010 hanno lavorato in Commissione circa 37oo funzionari italiani, l’11% dell’organico europeo, e ciò fa del nostro Paese il più rappresentato nelle istituzioni europee dopo il Belgio. Nei prossimi 10 anni circa il 50% dei funzionari e il 60% del management andrà in pensione … quindi cosa aspettate!
 
Cosa vuol dire lavorare per l’Unione europea? Lavorare in Europa rappresenta sicuramente un’esperienza interessante, formativa ed anche impegnativa. Significa svolgere un lavoro stimolante che permette di lavorare e viaggiare in vari paesi, collaborare con colleghi di 27 nazionalità, quindi venire a contatto con altre culture, imparare a confrontarsi con ottiche diverse e saper trovare sempre un punto di incontro. Significa, inoltre, avere l’opportunità’ di cambiare funzioni nel corso della carriera e lavorare con nuove tecnologie e con nuove lingue. Non da ultimo… vuol dire anche poter contare su di un trattamento economico vantaggioso. Quali sono le opportunità da cogliere? Le opportunità sono diverse. Si possono sostanzialmente dividere in tre grandi categorie: vi sono le esperienze rivolte a giovani laureati o neolaureati, senza esperienze lavorative, come i tirocini presso gli uffici delle istituzioni europee. Si tratta di esperienze temporanee di alcuni mesi che però mettono i giovani già in contatto con temi concreti e con ambienti di lavoro internazionali e multiculturali molto stimolanti e formativi. Vi sono, poi, le esperienze rivolte a neolaureati con già un minimo di esperienza professionale, alle quali si accede partecipando ai concorsi che l’Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO) bandisce due volte l’anno per posizioni a tempo indeterminato presso tutte le istituzioni. C’è, infine, l’area che offre la possibilità di svolgere un’esperienza lavorativa rivolta a professionisti con un’esperienza professionale acquisita presso le istituzioni nazionali, quindi rivolta al personale delle Pubbliche Amministrazioni, che per un periodo di quattro anni può essere distaccato presso le Direzioni della Commissione europea, come Esperto nazionale distaccato (END) . [Intervista al Ministro Plenipotenziario Massimo Gaiani, Dipartimento Politiche Europee, PCM]
Il Trattato di Lisbona entrato in vigore il 1° dicembre 2009 ha in parte modificato l'architettura istituzionale dell'UE, specie per ciò che riguarda la sua azione esterna, introducendo nuove figure quali la Presidenza stabile del Consiglio Europeo, attualmente affidata a H. Van Rompuy, che assicura al livello di Capi di Stato e di Governo la  rappresentanza esterna dell’UE in ambito PESC, la Presidenza stabile del Consiglio Affari Esteri (CAE), attualmente affidata a Catherine Ashton, che ricopre anche la carica di Alto Rappresentante (AR) dell'Unione per gli Affari esteri e la Politica di sicurezza e che assicura la coerenza e il coordinamento dell'azione esterna dell'UE, e un nuovo soggetto, il Servizio Europeo di Azione Esterna (SEAE), “ibrido” tra la Commissione e il Consiglio e di cui  l’AR si avvale nell’esercizio delle sue funzioni. Tale peculiare natura del SEAE è chiaramente riflessa nella decisione del Consiglio del 26.7.2010,  che ne ha fissato l’organizzazione, che lo definisce un “organo dell’UE che opera in autonomia funzionale”. Il SEAE è “ibrido” non solo per le molteplici funzioni esercitate dall’Alto Rappresentante che lo guida, ma anche per la composizione del suo personale. A regime, il SEAE sarà composto da personale proveniente per i 2/3 dalla Commissione e dal Segretariato Generale del Consiglio e per 1/3 dalle diplomazie degli Stati Membri.
Consulta il sito ufficiale www.eeas.europa.eu

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