07-05-2012

IL MONDO DELLE ONLUS

Scritto da
Vota questo articolo
(0 Voti)
Le ONLUS Organizzazioni non lucrative di utilità sociale, rientrano nella più ampia categoria degli Enti No profit, dove si collocano tutte le Organizzazioni, Associazioni, Circoli, Comitati, come pure Enti regionali e locali, che svolgono attività senza scopo di lucro. Questa è dunque la principale differenza tra gli Enti No Profit e qualunque altra forma di Associazione, che ha invece come obiettivo la realizzazione di un profitto.
All’interno della categoria No Profit, le ONLUS - disciplinate dal Decreto Legislativo 460/97 – si differenziano dagli altri Enti per i destinatari dell’attività svolta, che sono terzi e non i soci o gli iscritti dell’Associazione stessa.
Affinché un Ente No Profit venga riconosciuto come ONLUS è necessario che risponda a determinati requisiti, come previsto dall’art. 10 del d. lgs. 460/97 e cioè:
1. Deve perseguire uno degli scopi specificamente elencati nell’articolo citato
2. Deve costituirsi mediante Statuto o Atto Costitutivo, utilizzando la forma della scrittura privata autenticata o certificata o dell’atto pubblico
3. Deve iscriversi nell’apposita “Anagrafe unica delle ONLUS”, istituita presso il Ministero delle Finanze; a seguito dell’esito positivo della registrazione, l’Associazione godrà di una serie di privilegi ed agevolazioni di natura fiscale.
Le ONG – Organizzazioni Non Governative – sono ONLUS, più specificamente sono delle ONLUS che concentrano la loro attività nella cooperazione allo sviluppo.
Per costituire una ONG è dunque necessario seguire il medesimo iter della ONLUS.
Diverso è il caso in cui una ONG voglia essere riconosciuta “idonea” dal Ministero degli Affari Esteri e dunque poter accedere ai finanziamenti previsti dal MAE stesso, come previsto dalla L. 49/87 all’art. 29. L’idoneità si ottiene mediante apposito decreto del Ministro degli affari esteri, sentito il parere della Commissione per le organizzazioni non governative. I requisiti necessari sono elencati all’art. 28 della L. 49/87: indispensabile è aver svolto attività – documentabile - di cooperazione allo sviluppo per un periodo non inferiore ai tre anni.
Letto 1786 volte Ultima modifica il 19-06-2012
Altro in questa categoria: « LA COOPERAZIONE NON ISTITUZIONALE
Devi effettuare il login per inviare commenti

Rubrica

Follow Us on

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, solo per alcune funzionalità tecniche dei servizi offerti.
Puoi prendere visione dell’informativa estesa sull’uso dei cookie cliccando QUI.

Cliccando su "ok" acconsenti all’uso dei cookie.