Vital Voices, organizzazione non governativa, offre opportunità di internship tutte al femminile nel settore dei diritti umani. Washington è la città giusta per intraprendere questa esperienza
 
Ente: Vital Voices Global Partnership è un'organizzazione non governativa che opera nel settore femminile per supportare emergenti leaders donne ed imprenditrici social in tutto il mondo.
Lo staff internazionale comprende più di 1000 partners, esperti e leaders che finora hanno assistito 14mila donne da 144 differenti nazioni in Africa, Asia, Eurasia, America Latina e Medioriente dal 1997
 
Dove: Washington, USA
 
Destinatari: Giovani interessati
 
Durata: 24/40 ore settimanali per un periodo di internship da Gennaio a Maggio 2016
 
Scadenza: Non specificata
 
Descrizione dell'offerta:
Sia il Program Intern che il Legal Intern sono stati elaborati per supportare le iniziative di Vital Voices per combattere la violenza contro le donne basandosi su issues quali la violenza di genere ed il traffico di esseri umani.
Il Program Intern include
  • - Ricerca sul tema della violenza contro le donne
  • - Eventi nei diversi paesi appartenenti al network di Vital voices
  • - Supporto comunicativo e organizzativo del Human Rights team
  • - Supporto programmatico per gli eventi organizzati
  • - Compiti amministrativi e logistici
  • - Cura dei siti web
Il Legal intern include
  • - Ricerca, advocacy riguardanti soprattutto le normative e le politiche sul traffico di esseri umani, la violenza domestica, la violenza sessuale e i matrimoni forzati.
  • - Meetings tematici
  • - Monitoraggio processi, scrittura documenti
 
 
Requisiti:
  • - Interesse per l'ambito dei diritti delle donne
  • - Capacità nella scrittura ed elaborazione di documenti
  • - Abilità di ricerca e di analisi
  • - Abilità informatiche
  • - Competenze organizzative e amministrative
  • - Attenzione ai dettagli
  • - Abilità per il lavoro svolto in maniera indipendente o in team
  • - Conoscenza dell'Inglese
  • - Conoscenza dell'Arabo considerata come vantaggio
  • - Per i tirocinanti nel Legal intern è necessario essere iscritti o aver completato gli studi in giurisprudenza
 
Documenti richiesti:
  • - Lettera motivazionale
  • - CV
  • - Elaborato scritto (non più di tre pagine)
  • - Nomi e contatti di 2 referenti
 
Retribuzioni: Non prevista
 
Guida all'application: Inviare i documenti richiesti a Aapta Garg all'indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Immettere come soggetto dell'email "Human Rights Internship", indicare anche il programma a cui si è interessati
 
Informazioni utili:C'è la possibilità di indicare date di internship in maniera flessibile
 
Link utili:
 
Contatti utili:
1625 Massachusetts Ave., NW, Suite 300Washington, DC 20036
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Per altre opportunità simili visitare la sezione Cooperazione, Sviluppo e Volontariato
 
A cura di Annamaria Abbafati
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
Il Dibattito sui Diritti umani è sempre di maggiore attualità e pone sempre nuove questioni di tipo etico e morale. Oggi, alla luce dei nuovi problemi legati a queste tematiche, carriereinternazionali.com dedica un approfondimento in relazione alle connessioni con il problema dell'immigrazione e dei rifugiati e richiedenti asilo di tutelare il diritto alla vita. Nella prossima tappa del Carriere Internazionali In Tour a Napoli si discuterà proprio della formazione per lavorare nel settore.I diritti umani si configurano come garanzie giuridiche universali, poste a garanzia di individui e gruppi contro azioni a danno delle libertà fondamentali. La tutela dei diritti inalienabili dell'individuo è sancita dalla Dichiarazione universale dei diritti umani, documento promosso dalle Nazioni Unite firmato a Parigi il 10 dicembre del 1948. La Dichiarazione universale dei diritti umani è un codice etico di fondamentale importanza, frutto di un percorso che, partito dal Bill of Rights britannico del 1689, arriva fino a noi. Secondo la definizione originaria, i diritti umani sono: universali, inalienabili, interconnessi, interdipendenti e indivisibili. Ciò significa i diritti umani devono realizzarsi in ogni situazione, a prescindere dalle condizioni politiche, economiche, sociali e geografiche in cui si trovino gli esseri umani. La novità assoluta introdotta dalla Dichiarazione universale delle Nazioni Unite sta proprio nell'universalità di questo principio che, travalicando le frontiere statuali, si erge come guida dell'azione di qualsiasi governo o organizzazione.
 
Ci poniamo quindi il problema dei diritti umani: quali sono, cosa sono e come sia possibile misurare il livello del loro rispetto. Mrua come misurare i diritti umani? A questo scopo l'ufficio dell'Alto Commissario per i diritti umani ha stilato una breve e semplice guida, indirizzata a quanti siano interessati a capire cosa sia un diritto umano e in che cosa consista una sua violazione. A questo scopo l'OHCHR ha elaborato la nozione di “indicatore dei diritti umani”.
 
Un indicatore di diritti umani, secondo l'ufficio dell'Alto Commissario per i diritti umani, è un insieme di informazioni specifiche sullo stato e la condizione di un soggetto, evento, attività o risultato, relativo a norme e standard sui diritti umani; che si indirizza e riflette principi e preoccupazioni relative ai diritti umani, e che può essere utilizzato per valutare e monitorare la promozione e l'attuazione di questa categoria di diritti. Gli indicatori possono essere quantitativi o qualitativi. I primi sono generalmente considerati a livello di informazioni statistiche, mentre i secondi coprono tutte le informazioni articolate secondo una forma narrativa. Esempio dei primi sono dati statistici relativi al numero di popolazione scolastica in un determinato Paese, o il numero di esecuzioni capitali eseguite da un dato governo, mentre per quanto riguarda i dati qualitativi viene, ad esempio, valutato lo stato di ratifica di un trattato sui diritti umani in una nazione. I termini quantitativo e qualitativo, apparentemente contrapposti, sono in realtà profondamente complementari. Indicatori quantitativi possono facilitare analisi qualitative, così come un approccio qualitativo è complementare ad un rapporto quantitativo. Gli indicatori per i diritti umani possono essere categorizzati anche come indicatori fact-based e judgement-based, la cui distinzione riflette il contenuto informativo dell'indicatore in questione. Gli indicatori quindi, secondo questo approccio, si distinguono ulteriormente in oggettivi e soggettivi. Con i primi, si fa riferimento a fatti o eventi che, in principio, possono essere osservate o verificate direttamente, con i secondi, invece, si indicano percezioni, opinioni o giudizi, espressi da individui. Tale distinzione, vista la complessità della questione sui diritti umani e sul loro confine, spesso labile, è difficile da applicare, motivo per cui la dicotomia oggettivo-soggettivo non è considerata come essenziale per un'analisi sugli indicatori relativi ai diritti umani. In generale, quindi, gli indicatori per i diritti umani sono utilizzati sia per valutare programmi o progressi nei diritti umani. Nonostante l'importanza, la valutazione dei progressi nella promozione dei diritti umani è ancora alle prime fasi di sviluppo e pochi progressi sono stati compiuti verso lo sviluppo di sistemi comunemente accettati. Per il futuro è necessario far fronte alle sfide sulla progettazione dei diritti umani e sulla valutazione metodologica degli indicatori, che dovranno svilupparsi secondo una linea che tenga conto anche delle differenze culturali e di contesto.
 
La misurazione della “qualità” dei diritti individuali e la loro valutazione statistica e metodologica non è più un'esclusiva delle Nazioni Unite. Negli ultimi decenni, infatti, con il boom delle organizzazioni umanitarie, il monitoraggio delle violazioni e dei progetti indirizzati a migliorare la qualità dei diritti, è condiviso anche da enti privati come Human Rights Watch e Freedom House, che con il loro lavoro possono contribuire al miglioramento della valutazione e del monitoraggio dei diritti umani. Il tema dei diritti umani si configura come una delle più importanti sfide del presente e del futuro. Per avere una visione chiara su questa sfida che riguarda tutta la comunità internazionale, la comprensione degli indicatori, della loro importanza e del loro sviluppo è sempre più essenziale per non trovarsi impreparati di fronte alle crescenti richieste di attenzione per una tematica per troppo tempo messa in secondo piano e poco dibattuta anche dai più importanti attori governativi, e non,  del pianeta.
 
di Alessio Caschera
 
Poter svolgere un master nei diritti umani in una delle più prestigiose università americane, dove si è laureato anche il presidente degli Stati Uniti, questa è la Columbia University
 
Ente: La Columbia Law School di New York è conosciuta per il suo rigore intellettuale e per le innovative borse di studio capaci di garantire dei curriculum d'eccellenza ai suoi studenti. Questa università offre dei master dall'alto profilo disciplinare e formativo a tutti coloro che abbiano già affrontato il primo ciclo di studio universtario.
 
Dove: New York, USA
 
Destinatari: Laureati in giurisprudenza
 
Durata: Intero ciclo degli studi
 
Scadenza: 15 Dicembre 2016 per la Human Rights fellowship 2017-2018
 
Descrizione dell'offerta: Le fellowships offerte dalla Columbia Law School sono state pensate per supportare studenti che mostrano un eccellente impegno e potenziale per diventare innovatori e leaders nella pratica o nell'ambito accademico dei diritti umani. Le Fellowships possono coprire i costi universitari interamente o parzialmente ed in alcuni casi fornire un contributo per le spese di alloggio, dipendentemente dalle necessità finanziarie del candidato.
Come beneficiario di fellowship potrai essere
  • - Seguito da un tutor
  • - Invitato ad eventi con personalità rilevanti nel campo dei diritti umani
  • - Inserito in progetti di ricerca
  • - Tenuto in considerazione per l'ammissione alla Columbia’s Human Rights Clinic
 
Requisiti:
Per i criteri di elegibilità al master offerto dalla Columbia university, cliccare qui
 
Documenti richiesti:
  • - Iscrizione alla Columbia University come indicato nella sezione requisiti
  • - Un saggio di una o due pagine per mostrare la propria eligibilità alla fellowship, discutendo i propri lavori e/o il proprio interesse e/o il proprio impegno nell'ambito dei diritti umani e la propria visione inerente al campo
  • - 2 Lettere di referenze che indichi i precidenti lavori e le future potenzialità dell'avvocato, studente o praticante candidato
  • - Documentazione inerente la propria situazione finanziaria affinchè la fellowship sia in grado di coprire i costi nel migliore dei modi
  •  
Retribuzioni: In relazione alla propria situazione di reddito
 
Guida all'application: Online application disponibile dalla pagina di presentazione della fellowship, presente nella sezione "link utili"
 
Informazioni utili:La Columbia University è un'università privata nata nel 1754 per volontà di Giorgio II, re di Gran Bretagna, che allora esercitava ancora il proprio potere sulla città. Inizialmente conosciuta come King's College, cambiò il proprio nome in Columbia College nel 1784, dopo la rivoluzione. Tuttavia, ancora oggi, l'iscrizione “King's College” è ben visibile sull'edificio principale a Manhattan, Upper West Side. La costruzione più rappresentativa della Columbia è il grande edificio neoclassico della biblioteca di Morningside Heights, con la sua splendida piazza quadrata. Nell'area di Morningside Heights sono situati la maggior parte degli edifici universitari, in uno splendido campus di 32 acri
Una curiosità: l'attuale presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, si è laureato proprio alla Columbia
 
Link utili:
 
Contatti utili:
Office of Graduate Legal Studies
Columbia Law School
435 West 116th Street, MC 4036
New York, N.Y. 10027
Tel 212-854-2655
Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Per altre opportunità simili visitare la sezione Formazione per le carriere internazionali
 
A cura di Annamaria Abbafati
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
 
Il 26 settembre, a Roma, Assist ha organizzato il primo Meeting Nazionale sullo Sport Femminile per discutere dei temi legati alle pari opportunità nello sport e al riconoscimento delle atlete come professioniste. Carriereinternazionali.com ha colto l’opportunità per discutere di un problema tanto importante quanto sconosciuto ai giovani.
 
La nuova programmazione dell’Unione Europea per il periodo 2014-2020, ha sottolineato ancora una volta l’importanza delle pari opportunità di genere, identificandola come main-stream per il Fondo Sociale Europeo.  In Italia, le pari opportunità restano ancora un nodo irrisolto, nonostante gli sforzi legislativi intrapresi. Nella realtà infatti c’è ancora molto da fare e problematiche particolarmente complesse riguardanti le pari opportunità di genere esistono anche in un contesto come lo Sport: si tratta del riconoscimento del professionismo nello sport. In Italia, infatti le donne non sono riconosciute come atlete professioniste.
 
Il primo Meeting Nazionale sullo Sport Femminile è stato fortemente voluto da Assit, Associazione Nazionale Atlete, fondata ormai 15 anni fa da due ex-giocatrici di pallavolo e che trova ora seguito nelle atlete di tutte le discipline. Alla conferenza sono intervenute numerose sportive, dall’attuale capitana del Setterosa Tania Di Mario a una grandissima cestista come Stefania Passaro o pallavolista come Manuela Benelli. Tutte hanno raccontato la loro storia, di come fare sport sia difficile ed è solo la passione che ti spinge ad allenarti e ad inseguire risultati ogni giorno perché l’unica certezza che le atlete hanno è quello che non hanno. Riconoscere uno sport professionistico implica che il rapporto tra società sportiva – datore di lavoro e atleta – professionista venga trattato come un qualsiasi rapporto di lavoro subordinato con tutte le garanzie che ne conseguono e cioè previdenza sociale, fondo pensionistico, assistenza sanitaria e diritto alla maternità. Il problema è stato messo leggermente più in risalto dalla recente finale tutta italiana degli US Open di tennis: chi non si occupa tradizionalmente di sport ha scoperto, con ovviamente non poca sorpresa, che un’atleta come Flavia Pennetta è per lo Stato italiano dilettante.
 
Esiste una legge, la 91/1981, che regola e definisce lo sportivo professionista, includendo oltre agli atleti, gli allenatori, lo staff tecnico e i preparatori, e i diritti/doveri che derivano dal suo rapporto di lavoro equiparato a quello del lavoratore subordinato. Il paradosso, purtroppo tipicamente italiano, è che non vengono menzionate le donne, che sono quindi escluse, e che la legge, per quanto concerne materialmente la distinzione tra agonisti e dilettanti, rinvia ai regolamenti del CONI e delle Federazioni sportive. Nella fattispecie queste ultime non si sono dotate di specifici regolamenti con cui discernere l’attività che si può considerare professionistica, secondo la 91/1981 semplicemente quella che per l’atleta rappresenta la principale fonte di reddito, e quale dilettantistica di conseguenza la legge risulta inapplicabile. Soltanto alcune discipline praticate da uomini sono riconosciute come professioni, il calcio ovviamente, la pallacanestro (solo serie A1), il golf, il ciclismo, il motociclismo e la boxe.
 
Questo fatto costituisce una vera e propria fonte di discriminazione per gli atleti in generale, che, per gli sport individuali, trovano soluzione con l’arruolamento nei corpi sportivi militari. Lo sport italiano è tristemente quello più militarizzato d’Europa. Per gli sport di squadra invece attualmente non c’è soluzione e la differenza tra uomini e donne viene ulteriormente accresciuta dalla disparità dei trattamenti economici. In media, a parità di disciplina, il compenso per un atleta uomo è del 50% superiore rispetto a quello di un’atleta donna. Solo nella pallanuoto si è raggiunta la parità grazie alla battaglia portata avanti con determinazione da Assist.
Uno dei fatti più sconcertante in merito al rapporto di lavoro delle atlete donne è la previsione di una clausola anti-maternità che permette la risoluzione di diritto del contratto. Tutto questo è anti costituzionale. L’articolo 3 della nostra Costituzione recita infatti che “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali di fronte alle legge, senza distinzione di sesso […]. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana […]”.
 
In Senato, la senatrice Josefa Idem, più volte campionessa del mondo, oro alle Olimpiadi e ovviamente dilettante, e la vicepresidente del Senato Valeria Fedeli, stanno promuovendo un DdL che mira a modificare l’esistente legge 91/1981 per rimuovere qualsiasi discriminazione tra uomini e donne nel trattamento dell’atleta professionista, il riconoscimento dello status di lavoratore e il reinserimento nel mondo del lavoro al termine dell’attività agonistica. Questo DdL, che va sotto il nome di AS 1996, presentato il 30 settembre in Senato con una conferenza stampa, punta a modificare la vigente legge con lo scopo fondamentale di rimuovere le discriminazioni tra uomini atleti e donne atlete proprio sostituendo negli articoli 2, 3, 10 i rimandi ai regolamenti federali con un rinvio ai principi costituzionali. A ben vedere potrebbe sembrare poco, ma così non è poiché rinviare alla Costituzione istituisce la massima tutela dei diritti.
 
Nel corso della conferenza stampa del 30 settembre è ovviamente intervenuta Josefa Idem, che da campionessa dilettante, ben sa cosa significa non avere diritti. Il suo intervento è energico e appassionato, non si vergogna a raccontare di aver partecipato da puerpera per ben tre volte ai mondiali. Questo sacrificio per non privarsi della sua vita: quella di donna e quella di atleta. Come sostiene la senatrice Idem, il DdL è solo un piccolo tassello di un enorme mosaico, è “introdurre il piede in una porta che si apre su una stanza da mettere in ordine”. Anche la vicepresidente del Senato, nella sua presentazione della legge, è apparsa alquanto determinata: oltre all’assurdità della situazione che chiede di essere risolta praticamente da 34 anni, è impensabile che nel 2015 ci siano ancora casi per cui debba essere usata la parola discriminazione.
 
Ma a breve anche l’Italia dovrebbe adeguarsi al resto dell’Europa, dove il trattamento del rapporto atleta – società non necessita nemmeno di una specifica disciplina perché non si sono posti il problema della distinzione tra dilettante e professionista. Chi fa dello sport il proprio mestiere è considerato come tutti i lavoratori dipendenti. La senatrice Fedeli ha preso l’impegno seriamente, al punto da affermare che il DdL sarà legge per l’8 marzo per festeggiare adeguatamente la festa della donna. La battaglia per ottenere questo diritto per le donne è un po’ come tentare di prendere un raggio di sole, più semplice sapendo come esporsi, ma soprattutto chi si abbronza non toglie niente a nessuno.
 
A cura di Federica Vassalli
 
Pubblicato in Europa.
NGO ti porta a Valencia per uno stage incredibile nell’ambito dei diritti umani. Scoprire l’atmosfera Valenciana vivendo un’esperienza che ti cambierà la vita. Candidati subito, non perdere questa occasione!
 
Ente: Studentsgoabroad è un’associazione impegnata nell’inserimento dei giovani all’interno di aziende, no-profit, o come in questo caso di NGO. Opera in tutto il mondo e il suo successo è costantemente cresciuto col tempo. Valencia è una sede, ma anche un’incredibile opportunità
 
Dove: Valencia
 
Destinatari: laureati e laureandi
 
Quando: prima possibile
 
Scadenza: in corso
 
Descrizione dell’offerta:il candidato verrà subito inserito all’interno della NGO e contribuirà con le sue idee alla creazione di progetti che verranno poi sviluppati. Sarà compito del candidato anche l’organizzazione di eventi e meeting. Per ultimo dovrà dimostrare carattere e polso in quanto gestirà un proprio team nell’ideazione di specifici progetti
 
Requisiti:
- esperienza nell’ambito delle risorse umane
- ottima conoscenza dell’inglese
- laureando o laureato
- buone abilità informatiche
- buona conoscenza di spagnolo o francese
 
Documenti richiesti:
- CV
- Application online
 
Costi/retribuzioni: previsti ma non specificati
 
Guida all’application: il candidato dovrà completare l’application online che trova qui. Quindi dovrà seguire le indicazioni del sito
 
Informazion iutili: solo i candidati selezionati saranno contattati
 
Link utili:
 
Contatti utili:
per contattare l’associazione clicca qui
 
A cura di Vittorio Vitello
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente. LA REDAZIONE
 
 
Human Rights Fundation offre opportunità di lavoro per Development Specialists
 
Ente: Human Rights Fundation è un’ organizzazione non governativa impegnata nella difesa dei diritti umani e nella promozione delle libertà democratiche delle Americhe. È stata fondata nel 2005 dall’avvocato e produttore cinematografico Thor Halvorssen e ha sede a New York.
 
Dove: New York
 
Destinatari: Coloro in possesso dei requisiti
 
Scadenza:Prima possibile
 
Descrizione offerta
La figura di Development Specialists sarà di supporto al Chief Strategy Officer e avrà le seguenti responsabilità:
-         Redigere report e implementare il donor management system
-         Monitorare i risultati e la soddisfazione degli utenti
-         Attività di comunicazione e partecipazione a conferenze e meeting
-         Implementare strategie di fundraising online
Se vuoi altre offerte simili, vai su Cooperazione, Sviluppo e Volontariato
 
 
Requisiti
Il candidato ideale possiede spirito imprenditoriale,  è attento e preciso,  in grado di  rispettare le scandenze e monitorare diversi progetti in maniera simultanea, deve possedere capacità organizzative e deve essere orientato al dettaglio e il risultato.
 
Costi/retribuzione
La retribuzione è prevista e sarà commisurata alla reale esperienza del candidato.
 
Guida all’application
Se desideri presentare la tua candidatura, invia cv in formato europeo accompagnato da lettera di motivazione al seguente indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Link utili
 
Contatti utili
Human Rights Fundation
350 Fifth Avenue, 4515
New York, NY 10118
Tel: (212) 246-8486
Fax: (212) 643-4278
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
A cura di Cristina Graceffa
 
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LA REDAZIONE
La Fondazione per la Democrazia del Taiwan propone diversi programmi di finanziamento per le ricerche di studenti e giovani professionisti internazionali
 
Ente: TFD (Taiwan Foundation for Democracy) è stata istituita con due obiettivi principalmente: nazionalmente, contribuire al consolidamento della democrazia e del rispetto dei diritti umani; internazionalmente, porsi al centro delle relazioni globali tra paesi democratici e delle maggiori organizzazioni internazionali. La Fondazione è stata inaugurata dal Ministero degli Affari Esteri nel 2002 ed è ora supportata da tutte le maggiori forze politiche
 
Dove: Taipei, Taiwan
 
Destinatari: Studenti Master, PhD, praticanti
 
Quando: Variabile
 
Scadenza:
- International Visiting Fellowship: aperta
- Democracy and Human Rights Service Fellowship: aperta
- Dissertation Fellowship: 28 Febbraio (per Estate/Autunno) o 31 Agosto (per Inverno/Primavera)
- Postdoctoral Fellowship: 28 Febbraio (per Estate/Autunno) o 31 Agosto (per Inverno/Primavera)
 
Descrizione dell’offerta: Opportunità multiple di condurre ricerca sui temi della democrazie e dei diritti umani in Taiwan
- International Visiting Fellowship:
- Democracy and Human Rights Service Fellowship:
- Dissertation Fellowship
- Postdoctoral Fellowship
 
Requisiti:
- Vari, a seconda del programma prescelto. Consultare questa pagina, poi cliccare su “Walkthrough of the Application Process”
- Non essere cittadini di Taiwan
 
Documenti richiesti: Consultare questa pagina, poi cliccare su “Walkthrough of the Application Process”
 
Costi/retribuzione: Varie. Consultare le pagine dei singoli programmi:
 
Guida all’application:
 
Informazioni utili: La Fondazione è stata tra i donatori più generosi per le Fondazione-Memoriale Vittime del Comunismo, donando un milione di dollari per la costruzione del Memoriale per le Vittime del Comunismo a Washington DC
 
Link utili:
 
Contatti utili: Consultare questa pagina
 
Per altre opportunità simili, andate alla sezione Formazione per le Carriere Internazionali
 
A Cura di Martina Romanelli
 
Per il nuovo anno accademico 2014-2015 Carriere Internazionali ha selezionato per i suoi iscritti SILVER e GOLD centinaia di opportunità, frutto di accordi siglati con prestigiosi Enti attivi in campo internazionale. Per maggiori informazioni su Silver e Gold CLICCA QUI!
 
Se sei interessato a conoscere meglio il mondo delle relazioni internazionali, se hai voglia di mettere alla prova le tue doti diplomatiche e capire se questa è la strada che fa per te, partecipa al Rome Model United Nations, la più grande simulazione Onu in Europa! Non perdere questa opportunità!
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
Human Rights Watch, una delle più prestigiose ong al mondo, offre imperdibili opportunità per entrare a far parte del suo staff, candidati subito!
 
Ente: Human Rights Watch è un’organizzazione non governativa, no profit per la tutela e la difesa dei diritti umani. Il suo staff, composto da più di 400 membri in tutto il mondo, è formato da professionisti dei diritti umani, tra cui gli esperti nazionali, avvocati, giornalisti e docenti universitari di diversa estrazione e nazionalità. Fondata nel 1978, Human Rights Watch è nota per il suo accurato studio dei fatti, un'informazione imparziale, un uso efficace dei mezzi di comunicazione, e la difesa mirata, spesso in collaborazione con i gruppi locali per i diritti umani. Ogni anno, Human Rights Watch pubblica più di 100 relazioni sulle condizioni dei diritti umani in circa 90 paesi, garantendo un ampio impatto sui media locali e internazionali. Grazie alla sua influenza, Human Rights Watch riesce a ottenere incontri con i governi, le Nazioni Unite, l’ African Union e l'Unione europea, le istituzioni finanziarie, e molte aziende durante i quali promuovere cambiamenti nella politica e nella pratica a favore dei  diritti umani e della giustizia in tutto il mondo
 
Dove:
- Researcher on Mexico: New York, Washington DC e Città del Messico
- Colombia Researcher: New York o Washington DC
- Consultant: Miami
 
Destinatari: Coloro in possesso dei requisiti
 
Quando: Da concordare
 
Scadenza: Non prevista
 
Descrizione dell’offerta: Human Rights Watch (HRW) è alla ricerca di candidati altamente qualificati da inserire nel proprio staff. Le mansioni previste cambiano in base alle diverse opportunità
 
Requisiti:
- Researcher on Mexico:
- Laurea in relazioni internazionali, giornalismo, giurisprudenza, studi regionali latinoamericani, le scienze sociali e/o di una vasta esperienza nel campo dei diritti umani e relativi lavori sono necessari
-  Minimo tre anni di esperienza di lavoro sui diritti umani o problemi correlati all’America Latina
- Occorre avere eccellenti capacità di comunicazione orale e scritta in inglese e in spagnolo
- Capacità di condurre interviste con una vasta gamma di persone, comprese le vittime di abusi, testimoni e funzionari di governo
 
- Colombia Researcher: 
- Laurea in relazioni internazionali, giornalismo, giurisprudenza, studi regionali latinoamericani o scienze sociali
- Un minimo di tre anni di esperienza di lavoro sui diritti umani o problemi correlati all’America Latina
-  Occorre avere eccellenti capacità di comunicazione orale e scritta in inglese e in spagnolo
- Forti capacità interpersonali, al fine di lavorare in modo collaborativo all'interno HRW e con i partner locali, funzionari di governo, e altri
 
- Consultant:
- È richiesta una laurea in campo relativo
- È richiesta una prima esperienza per la produzione di eventi e di raccolta fondi
- È necessario aver maturato esperienza nel Fundraising o nella gestione delle relazioni, con comprovato successo nella creazione e gestione di programmi di raccolta fondi
- Ottime capacità di comunicazione orale e scritta in inglese
- Competenze tecnologiche forti
 
Documenti richiesti: CV, Lettera motivazionale, tre referenze
 
Retribuzione: Prevista ma non specificata
 
Guida all’application: Per ulteriori dettagli riguardo i requisiti e le responsabilità del candidato controllare i link specifici di ogni offerta. Tutti i documenti richiesti devono pervenire in lingua inglese
 
Researcher on Mexico: Si prega di inviare una lettera di accompagnamento, curriculum vitae, un breve esempio di scrittura (inedito da altri), e le informazioni di contatto per tre riferimenti a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Si prega di utilizzare "Researcher on Mexico Ref AME-14-1019-A" come oggetto della e-mail
 
Colombia Researcher: Si prega di inviare una lettera di presentazione, curriculum, un breve esempio di scrittura (inedito da altri), e le informazioni di contatto per tre riferimenti a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Si prega di utilizzare "Colombia Researcher Ref AME-15-1011" come oggetto della e-mail
 
Consultant: Si prega di inviare una lettera di presentazione, requisiti di stipendio, e le informazioni di contatto per tre riferimenti a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Si prega di utilizzare "Miami Consultant Ref DEV-15-1008" come oggetto della e-mail. Verranno recensione applicazioni complete e solo i candidati selezionati verranno contattati
 
Informazioni utili: Human Rights Watch si occupa, sin dal momento della sua fondazione, di diritti umani. Nel 1990 denunciò i genocidi in Ruanda e nei Balcani ed ha sperimentato nuove  modalità per indagare sulle violazioni dei diritti in società chiuse come l'Arabia Saudita e Corea del Nord. Allo stesso tempo, già da allora, l'organizzazione ha ampliato e rafforzato il suo lavoro sui diritti delle donne, dei bambini, dei rifugiati, dei lavoratori migranti. Human Rights Watch si oppone alle violazioni di basilari diritti dell'uomo, quali la pena di morte e la discriminazione in base all'orientamento sessuale, sostiene e appoggia le lotte a favore di fondamentali diritti quali la libertà di religione e la libertà di stampa
 
Link utili:
 
Contatti utili:
Human Rights Watch
350 Fifth Avenue, 34th Floor
New York, NY 10118-3299
Stati Uniti d'America
Tel: 1- (212) 290-4700
 
“Per altre opportunità simili, andate alla sezione “Cooperazione, sviluppo e volontariato” ” 
 
A cura di Federica Surace
 
Per il nuovo anno accademico 2014-2015 Carriere Internazionali ha selezionato per i suoi iscritti SILVER e GOLD centinaia di opportunità, frutto di accordi siglati con prestigiosi Enti attivi in campo internazionale. Per maggiori informazioni su Silver e Gold CLICCA QUI!
 “Se sei interessato a conoscere meglio il mondo delle relazioni internazionali, se hai voglia di mettere alla prova le tue doti diplomatiche e capire se questa è la strada che fa per te, partecipa al Rome Model United Nations, la più grande simulazione Onu in Europa! Non perdere questa opportunità!” 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente. 
 
LA REDAZIONE 
 
Se ti interessano i diritti umani o il tuo sogno è lavorare in questo settore  non perdere questa opportunità con INTERSOS!
 
Ente: INTERSOS è un'organizzazione umanitaria non-profit indipendente impegnata ad assistere le vittime di catastrofi naturali e di conflitti armati. Le sue attività si basano sui principi della solidarietà, della giustizia, della dignità umana, l'uguaglianza di diritti e di opportunità, e il rispetto della diversità e della convivenza, con particolare attenzione alle persone più vulnerabili e non protette
 
Dove: “Missioni sul campo” in base alle esigenze dell’associazione
 
Destinatari: Coloro in possesso dei requisiti
 
Quando: Da concordare
 
Scadenza: Non prevista
 
Descrizione dell’offerta:
Protection Officer: 
- Il delegato alla protezione sarà responsabile di coordinare l'attuazione delle attività di protezione sociale nelle aree di attività, parteciperà inoltre alla progettazione di attività che sviluppino un senso di comunità 
- Costruzione e programmazione di sensibilizzazione specificamente focalizzati sulle questioni di genere e bambini, nonché le esigenze dei gruppi vulnerabili
- Identificare le risorse e le soluzioni culturalmente appropriate e sviluppare meccanismi di follow-up
 
Finance Officer:
- Il Finance Officer è responsabile della gestione amministrativa e finanziaria delle attività nel paese e dei suoi progetti
- Deve assicurare la corretta ed efficace gestione delle risorse finanziarie, in conformità con le procedure organizzative e direttive del direttore amministrativo
- Contabilità e amministrazione dei fondi e garantire la corretta esecuzione dei processi di lavoro 
- Sostenere il capomissione nell'elaborazione di nuovi progetti
- Gestire i documenti amministrativi e contabili della missione e la documentazione dei progetti finiti
 
Requisiti:
Protection Officer:
- Almeno 2 anni di esperienza professionale pertinente con una delle organizzazioni internazionali che si occupi di programmi umanitari, in particolare di programmi di post-emergenza e di recupero, nella tutela/protezione legale e programmi comunitari
- Capacità di lavorare in tempi stretti, con controllo minimo; capacità di lavorare sotto pressione e di rispettare le scadenze
- Background di studio in diritto, scienze sociali o soggetti umanitari
- Forte capacità di comunicazione orale e scritta
- Buone abilità nel gestire relazioni interne ed esterne, incluse le relazioni con i donatori
- Buona conoscenza della lingua Inglese/Francese
- La conoscenza della lingua Italiana sarà considerata un plus
 
Finance Officer: 
- Almeno tre anni di esperienza come amministratore per una ONG
- Sfondo educativo in finanza ed amministrazione
- Buona conoscenza del procedimento amministrativo di donatori internazionali, soprattutto del sistema delle Nazioni Unite, ECHO / CE e della cooperazione italiana
-Buona conoscenza dell'Inglese e/o del Francese
-Buone competenze nell’uso del computer e dei software principali per l’amministrazione
- Disponibilità a viaggiare nell’area di competenza
- La conoscenza della lingua Italiana sarà considerata un plus
 
Documenti richiesti: Application online al seguente link
 
Retribuzione: Non specificata
 
Guida all’application: Creare un account e completare l’application online al seguente link. Entrambe le offerte si trovano nella sezione “Always open”
 
Informazioni utili: La finalità di INTERSOS è dare risposte immediate alle crisi umanitarie, portando soccorso alle popolazioni vittime di conflitti armati, siccità, carestie, presenza di mine e ordigni esplosivi e ogni altra calamità; avviare, contemporaneamente all’intervento di primo soccorso, anche azioni per favorire il ritorno alla normalità della vita, la ripresa del dialogo, il consolidamento della pace, la ricostruzione e lo sviluppo; mobilitare, sollecitare e coinvolgere la società italiana al fine di sviluppare e diffondere la cultura della solidarietà e giustizia internazionale
 
Link utili:
Link positions always open
 
Contatti utili:
INTERSOS
Via Aniene 26/A - 00198 Roma
Tel. +39 06 853 7431
Fax +39 06 853 743 64
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
“Per altre opportunità simili, andate alla sezione “Cooperazione, sviluppo e volontariato” ” 
 
A cura di Federica Surace
 
Per il nuovo anno accademico 2014-2015 Carriere Internazionali ha selezionato per i suoi iscritti SILVER e GOLD centinaia di opportunità, frutto di accordi siglati con prestigiosi Enti attivi in campo internazionale. Per maggiori informazioni su Silver e Gold CLICCA QUI!
 “Se sei interessato a conoscere meglio il mondo delle relazioni internazionali, se hai voglia di mettere alla prova le tue doti diplomatiche e capire se questa è la strada che fa per te, partecipa al Rome Model United Nations, la più grande simulazione Onu in Europa! Non perdere questa opportunità!” 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente. 
 
LA REDAZIONE 
 
Se sei interessato ai diritti umani, diritto internazionale umanitario e alle relazioni internazionali non perdere questa occasione di internship con l’International Insitute of Humanitarian Law!
 
Ente: L'Istituto Internazionale di Diritto Umanitario è una, non-profit, organizzazione umanitaria indipendente fondata nel 1970. La sua sede si trovano a Villa Ormond, Sanremo (Italia). Lo scopo principale dell'Istituto è quello di promuovere il diritto internazionale umanitario, dei diritti umani, del diritto dei rifugiati e questioni connesse. Grazie alla sua specifica esperienza, l'Istituto si è guadagnato una reputazione internazionale come centro di eccellenza nel campo della formazione, della ricerca, e la diffusione di tutti gli aspetti del diritto umanitario internazionale. Considerando le finalità che persegue, l'Istituto opera in stretta collaborazione con le più importanti organizzazioni internazionali dedicati alla causa umanitaria, tra cui il Comitato Internazionale della Croce Rossa (ICRC), l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), e l'International Organization for Migration (IOM). Ha relazioni operative con l'Unione europea, l'UNESCO, la NATO, OIF (Organizzazione Internazionale Francofonia), e la Federazione Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa. Essa ha lo status consultivo presso le Nazioni Unite (ECOSOC) e del Consiglio d'Europa
 
Dove: Sanremo e Ginevra
 
Destinatari: Laureati
 
Quando: Da concordare
 
Scadenza: Non prevista
 
Descrizione dell’offerta: L'Istituto offre a potenziali stagisti la possibilità di trascorrere un periodo di tempo dedicato all'assistenza nella preparazione delle sue attività, la durata dello stage è di sei mesi
 
Requisiti: Essere Laureati e post-laureati interessati al campo del diritto internazionale umanitario, dei diritti umani, del diritto dei rifugiati, alla legge sull'immigrazione , alle relazioni internazionali e tutte le discipline correlate
 
Documenti richiesti: CV e compilazione dell’application form 
 
Retribuzione: Non prevista
 
Guida all’application: Tutti coloro che sono interessati sono invitati a scaricare e leggere attentamente le informazioni generali riguardanti le condizioni del tirocinio. Per candidarsi è necessario inviare una versione aggiornata del vostro CV e il modulo di domanda, debitamente compilato al signor Gian Luca Beruto , Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
 
Informazioni utili: Ginevra è la seconda città più popolata della Svizzera ed è sede europea dell'ONU, della Croce Rossa e di decine di organizzazioni internazionali. Si trova a sud-ovest del Lago di Ginevra, dove questo sfocia nel fiume Rodano. Nella città vecchia potrai immortalare edifici risalenti a secoli diversi, tra cui la casa dove nacque il filosofo Jean-Jacques Rousseau e la Cattedrale Saint-Pierre, dalla cui cima si gode di una stupenda vista della città
 
Link utili:
Link internship
 
Contatti utili: 
Sanremo, Italy 
Tel. +39 0184 541848 
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Geneva, Switzerland 
Tel. +41 22 9073671/70
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“Per altre opportunità simili, andate alla sezione “Cooperazione, sviluppo e volontariato” ” 
 
A cura di Federica Surace
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente. 
 
LA REDAZIONE 
 

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