Opportunità di internship nel campo del diritto all'asilo per rifugiati, tematica quanto mai attuale, con la grande non-profit Asylum Access
 
Ente: Asylumaccess è un'organizzazione non-profit dedita al sostegno dei diritti dei rifugiati in Africa, Asia e Latino America che offre servizi legali, attività di advocacy e educazione pubblica. I suoi uffici in Ecuador, Panama, Messico, Thailandia, Malaysia e Tanzania, mirano all'agevolazione dei servizi sul territorio per i rifugiati
 
Per altre opportunità simili visitare la sezione Cooperazione, Sviluppo e Volontariato
 
Dove: Oakland, USA
 
Destinatari: Studenti universitari o laureati
 
Durata: Primavera- Estate 2016, con un impegno di 10-20 ore settimali
 
Scadenza: Prima possibile
 
Descrizione dell'offerta: Come tirocinante ti occuperai di
  • - Ricerca legale e politica e scrittura su temi del diritto all'asilo con un particolare focus sulle categorie di donne e bambini
  • - Identificazione di risorse e partnerships per rafforzare i servizi della comunità legale
  • - Ricerca e sviluppo di workshops sulla vulnerabilità di alcune particolari categorie di rifugiati
  • - Supporto degli uffici nello sviluppo di revisioni etiche
  • - Rapporti con gli stakeholders
 
Requisiti:
  • - Laurea o iscrizione alla facoltà di giurisprudenza o campi di studio affini
  • - Esperienza di lavoro nel contesto internazionale o locale con popolazioni sottorappresentate
  • - Interesse per i diritti umani internazionali, immigrazione e diritto sulla tematica dell'asilo
  • - Consolidate capacità di ricerca e scrittura
  • - Spirito di iniziativa e di gestione indipendente dei lavori e dei progetti
  • - La conoscenza della lingua spagnola scritta e parlata costituisce un vantaggio
  • - Esperienze con organizzazioni attive per i diritti dei rifugiati costituiscono un vantaggio
 
Documenti richiesti:
  • - CV
  • - Lettera di presentazione
  • - Elaborato
     
Retribuzioni: Non prevista
 
Guida all'application: Inviare i documenti richiesti ad Amalia Greenberg Delgado, all'indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Come titolo dell'email scrivere "Global Refugee Rights Intern"
Nella lettera di presentazione descrivere le proprie qualifiche inerenti il campo dell'internship, come sei venuto a conoscenza dell'offerta e la prima data disponibile per iniziare
 
Informazioni utili:E' preferibile non effettuare chiamate telefoniche per la posizione di internship. Verranno accettati candidati fino alla fine delle posizioni disponibili
 
Link utili:
 
Contatti utili:
Asylumaccess
1611 Telegraph Ave, Suite 1111
Oakland, CA 94612
[+1] 510 891 8700
 
A cura di Annamaria Abbafati
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
Oppurtunità di volontariato in una delle organizzazioni di difesa dei diritti umani per eccellenza. Invia la tua candidatura ora!
 
Ente: Amnesty International è un'organizzazione non governativa indipendente, una comunità globale di difensori dei diritti umani che si riconosce nei principi della solidarietà internazionale. L'associazione è stata fondata nel 1961 dall'avvocato inglese Peter Benenson, che lanciò una campagna per l'amnistia dei prigionieri di coscienza. Attualmente, Amnesty International è un movimento globale di oltre sette milioni di persone che svolgono campagne per un mondo in cui i diritti umani siano per tutti.
La Sezione Italiana di Amnesty International conta circa 2.000 attivisti e oltre 70.000 soci
 
Per altre opportunità simili visitare la sezione Nazioni Unite e Organizzazioni internazionali
 
Dove: Roma
 
Destinatari: Giovani interessati
 
Durata: A gennaio sono previsti in un primo momento delle sessioni di formazione, dopodiché i volontari parteciperanno con attività via web. Impegno di circa 3 ore al giorno, 3-4 volte la settimana
 
Scadenza: Prima possibile
 
Descrizione dell'offerta: Si cercano di volontari/e 2.0 specializzati nel contrasto dei discorsi d’odio on line. I volontari selezionati saranno formati sui contenuti – con focus su rifugiati e migranti – e sulle modalità di intervento online. In seguito parteciperanno alle attività in programma, prendendo parte alle attività del gruppo: monitoraggio del web ed eventuali commenti. La parte formativa viene svolta a Roma , ma la maggior parte dell’attività si svolge in remoto
 
Requisiti:
  • - Spiccata attitudine al lavoro in autonomia, conoscenza del mondo dei social media e della comunicazione sul web
  • - Interesse ai temi relativi ai Diritti Umani, in particolare ai principi e ai valori di Amnesty International
  • - Interesse o formazione sulla tematica dei rifugiati e dei migranti costituisce titolo preferenziale
 
Documenti richiesti:
- Curriculum vitae
 
Retribuzioni: Non prevista
 
Guida all'application: Inviare il proprio curriculum vitae a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Link utili:
 
Contatti utili:
Uffici sezione italiana Via Magenta, 5 

00185 - Roma
 
Tel: (+39) 06 44.901

Fax: (+39) 06 44.90.222
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A cura di Annamaria Abbafati
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE

Sei alla ricerca di un’opportunità di stage? Il Comitato Nazionale UN Women accoglie tirocinanti per periodi di tempo variabili, a partire da una durata minima di tre mesi. Invia subito la tua candidatura!

 

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Ente: L'Entità delle Nazioni Unite per l'uguaglianza di genere e l'empowerment delle donne è un ente delle Nazioni Unite che lavora per favorire il processo di crescita e sviluppo della condizione delle donne e della loro partecipazione pubblica. UN Women è diventato operativo nel gennaio del 2011. UN Women copre oggi due ruoli principali: sostiene gli organismi intergovernativi quali la Commissione sullo Status delle Donnenell’elaborazione di politiche, standard e norme internazionali ed affianca gli Stati Membri nell’applicazione di tali misure, garantendo dove necessario il supporto tecnico e finanziario richiesto, dando vita ad efficienti collaborazioni con la societa’ civile. 
 
UN Women Comitato Nazionale Italia ha attivamente partecipato all’iniziativa «La tua carta d’identità, i tuoi diritti» volta a fornire un documento d’identità alle donne egiziane permettendo ad esse di accedere ai loro diritti sociali e politici. L’obiettivo del progetto era quello di registrare all’incirca 300.000 donne senza documento di identità. Al termine della prima fase di lavoro, UN Women è riuscita, grazie al contributo dei suoi partner, a distribuire 158.686 documenti d’identità. Inoltre, attraverso la campagna mediatica, sono state raggiunte 3.164.655 donne, sono stati distribuiti 10.239.480 dossier informativi che sono stati sottoscritti da 122.207 firmatari. La campagna ha mobilizzato non solo il personale di UN Women, ma anche numerosi volontari, rappresentanti della società civile e persone sensibili al tema della partecipazione politica e dell’empowerment femminile
 

 

Destinatari: studenti
 
 
Durata: 3/6 mesi
 
 
Scadenza: open - in questa fase Un Women Italia sta cercando un figura da inserire con urgenza
 
 
Descrizione: Il programma di Stage offre ad un piccolo gruppo di eccellenti studenti in possesso di Laurea ed attualmente iscritti ad un Master o, un Dottorato, l'opportunità di prendere parte alle attività di UN Women. Gli stagisti sono normalmente coinvolti in attività di progettazione, attuazione e valutazione dei programmi e dei progetti dell'UN Women; la durata degli stage varia a seconda delle disponibilità accademiche dello stagista e delle esigenze dell'UN Women.
Il tirocinante si assume l’obbligo di svolgere le  attività oggetto del tirocinio, rispettando le indicazioni della Presidente Nazionale di UN Women, avrà modo di collaborare attivamente con l’organizzazione e di incrementare la propria formazione presso il comitato
 
 
 
Requisiti:Ai candidati sono richiesti i seguenti requisiti:
- Essere iscritti ad un corso di Laurea Triennale/Magistrale o ad un corso di studi Post-Laurea
- Buona conoscenza della lingua inglese scritta e orale. La conoscenza di un ‘ altra o più lingue delle Nazioni Unite costituisce un vantaggio
- Dimostrato interesse verso tematiche di genere ed esperienza pregressa verranno prese in considerazione
 
 
Documenti richiesti: CV. Se il tirocinante è cittadino di uno Stato non appartenente all’Unione Europea, dovrà provvedere ad esibire i documenti necessari, quali Passaporto e Permesso di Soggiorno
 
 
Retribuzione: il tirocinio non prevede alcuna retribuzione; il tirocinante risponderà personalmente delle spese e dei costi relativi al proprio sostentamento, vitto e alloggio. Anche i costi relativi agli spostamenti saranno a carico del tirocinante
 
 
 
Guida all’application:Per inviare la tua candidatura è necessaria la compilazione del modulo da inviare al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
 
Link Utili:
 
 
Contatti utili:
UN Women Comitato Nazionale Italia Onlus
Via O. Uffreduzzi, 6 – 10134
Torino
Tel: +39 011 304 26 26 Fax: +39 011 304 26 34
E-mail:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
 
Informazioni utili:
L’ente delle Nazioni Unite per la parità di genere e l’empowerment femminile (UN Women) ha lanciato in Egitto il progetto “Donne egiziane e transizione democratica – Empowerment politico femminile” (WPE – Women’s Political Empowerment). L’obiettivo principale del progetto era quello di migliorare il ruolo di leadership delle donne e la partecipazione politica nel processo di transizione politica in Egitto. Il progetto è stato generosamente finanziato dal Governo del Belgio, dei Paesi Bassi, della Spagna, dal Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo e da UN Women – Comitato Nazionale Italia.
I risultati attesi dal progetto sono:
1) L’elaborazione di un’agenda gender-sensitive che tuteli i diritti delle donne e che sia integrata nel quadro normativo e istituzionale egiziano;
2) La creazione di un ente che tuteli i diritti delle donne durante le elezioni, promuovendo così non solo la partecipazione delle donne al voto, ma anche la loro candidatura.
3) Il supporto alle attiviste e alle organizzazioni per la parità di genere e l’empowerment femminile per aumentare la loro influenza a livello politico, a livello delle loro attività sul territorio nazionale e della loro comunicazione.
Per maggiori informazioni consulta il rapporto di attività completo: Rapporto Egitto: donne e transizione politica
 
 
A cura di Mariangela Rosato
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Access, impegnata sul fronte della promozione dei diritti umani nell'era del digitale, offre un'internship nella sua sede di New York per studenti e neolaureati
 
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Ente: Access è un'organizzazione internazionale per i diritti umani convinta che la partecipazione politica e la realizzazione di diritti umani nel 21esimo secolo sia sempre più dipendente dalla possibilità di accesso ad internet e ad altre forme di tecnlogia. Fondata nel 2009 nel periodo post-elezioni iraniano, Access è composta da attivisti digitali e da gruppi della società civile che contribuiscono alla condivisione delle abilità informatiche e alla difesa dei propri dirtti digitali. Access fornisce pratiche raccomandazioni politiche e forma la leadership a difesa delle libertà legate ad internet, inoltre, promuove campagne di cittadini a supporto del lbero accesso alla rete
 
Dove: New York
 
Destinatari: Studenti universitari e/o neolaureati
 
Durata: 3-4 mesi per un minimo di 20 ore settimanali
 
Scadenza: non specificata
 
Descrizione dell'offerta: Una policy internship ad Access è l'occasione per far parte di un team che lavora sui diritti e sulle minacce emergenti per il mondo digitale digitale. Verrai seguito da un tutor che provvederà alla tua formazione in uno dei seguenti settori strategici:
-Digital Due Process: per promuovere standard governativi, formare professionisti e influenzare le politiche del settore privato combattendo pratiche di sorveglianza sleali rivolte agli utenti
- Telecomunicazioni e diritti umani: in collaborazione con importanti aziende di telecomunicazioni, con autorità di regolamentazione, investitori, con il pubblico per promuovere un ambiente di telecomunicazioni in cui si rispettino i diritti secondo definiti standards
- Internet Governance Reform: la governance di Internet costituisce il settore fulcro delle attività
- Protezione dei dati e Privacy: rafforzamento delle norme di protezione dei dati e delle norme sulla privacy in linea con gli standard internazionali sui diritti umani.
- Network Neutrality: non limitare l'accesso ad internet favorisce anche l'innovazione che passa da esso
- America Latina: In America Latina si sostengono gruppi e attivisti nella lotta per i diritti digitali attraverso campagne e sostegno alle politiche
 
Requisiti:
  • - Interesse in almeno uno dei settori politici di cui sopra e passione per il settore tecnologico e per i diritti umani
  • - Iscrizione ad un corso di studi universitario o laurea nel campo del diritto, scienze politiche, relazioni internazionali, o con un background di tecnologia
  • - Capacità di ricerca e di scrittura
  • - Conoscenza di una lingua straniera oltre l'inglese è un vantaggio
 
Documenti richiesti:
  • - CV
  • - Lettera di presentazione in cui si spiega il proprio interesse e le proprie attitutidini per la candidatura
  • - Contatti di due referenze
  • - Elaborato con analisi di una politica pubblica attinente alle attività di Access
 
Retribuzioni: Non specificata
 
Guida all'application: Inviare i documenti richiesti a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. inserendo nell'oggetto dell'email "Policy Intern – (il tuo nome)"
 
Informazioni utili:New York, altrettanto nota come la Grande Mela o la città che non dorme mai. La zona più famosa della città è la penisola di Manhattan, cuore degli affari, dell’ONUe della vita da newyorkesi che i film fanno tanto sognare. La City, collocata a Down Town, è stata raggiunta in notorietà dal quartiere dell’Upper East Side grazie alla serie tv di grande successo Gossip Girl.  A New York qualsiasi cosa si pensi di fare è possibile realizzarla, dai musei storici, di arte moderna e contemporanea, di scienze naturali (quello con il famoso scheletro del dinosauro del film “Una notte al museo”), allo shopping selvaggio o scattare fotografie dal 106esimo piano sulla cima dell’Empire State Building. Passeggiando per New York ci si rende conto di cambiare quartiere perché è come cambiare parte del mondo ogni 6/7 isolati. Nella grande città tutto è celebre: qualsiasi angolo, qualsiasi paperella di Central Park, qualsiasi maxi schermo di Times Square
 
Link utili:
 
Contatti utili:
New York City Office
Tel: +1 888 414 0100
 
A cura di Annamaria Abbafati
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
Diventa volontario di Terre des Hommes, potrai scegliere tra differenti modalità di lavoro secondo la regione in cui vivi e il tempo che potrai dedicare
 
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Ente:  La Federazione internazionale Terre des Hommes è una rete di 11 organizzazioni nazionali impegnate nella difesa dei diritti dei bambini e nella promozione di uno sviluppo equo, senza alcuna discriminazione etnica, religiosa, politica, culturale o di genere. La prima Terre des hommes è stata fondata a Losanna (il 22 luglio del 1960, anche se informalmente l'organizzazione esisteva dal 1959) ad opera del francese Edmond Kaiser (1914 - 2000), allora attivista dell'associazione Amici di Emmaus fondata dal carismatico Abbé Pierre ed editore della rivista dedicata ai temi sociali la trompette. Atto di costituzione del movimento Terre des hommes è la carta di Edmond Kaiser
 
 
Dove: Varie sedi, tra cui: Trieste, Milano, Voghera, Genova
 
 
Destinatari: Tutti gli interessati
 
 
Scadenza: Puoi candidarti quando vuoi, "Terre des hommes" è sempre lieta di accogliere giovani volontari
 
 
Descrizione dell'offerta: Il Gruppo di lavoro (GDL) si forma spontaneamente tra persone di una medesima città o regione che, venute a conoscenza della missione e della attività di TDH Italia, ne vogliono diffondere la conoscenza e vogliono contribuire alla loro realizzazione attraverso un impegno concreto nella raccolta fondi. Per questo GDL, prende visione della carta dei principi e della strategia della Fondazione e la condivide. Il GDL agisce in modo autonomo e si organizza sotto la propria responsabilità nei modi che ritiene più adatti esprimendo comunque uno o più rappresentati (coordinatori,porta voce,presidenti etc) che interloquiscono abitualmente con il responsabile di settore assistenza GDL della sede di Milano. E’ inoltre responsabile della raccolta dei fondi delle modalità attraverso le quali si effettua e della gestione degli stessi fino al loro trasferimenti a TDHIT. Il volontario a seconda delle proprie capacità, si occuperà di gestire vari ambiti dell’organizzazione tra cui la comunicazione con altre organizzazioni nazionali della medesima natura e il settore del sostegno a distanza
 
 
Requisiti: Non sono richiesti requisiti particolari, solamente tanta voglia di donare il proprio tempo libero a chi ne ha bisogno, offrendo un servizio di volontariato. Se sei esperto di comunicazione o raccolta fondi potrai anche sostenere le campagne lavorando con il reparto comunicazione
 
 
Guida all’application: Per diventare volontario per Terre des Hommes compila il modulo on-line o invia una richiesta a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
 
Link utili:
 
 
Contatti utili:
Via M. M. Boiardo 6 - 20127 Milano
Codice fiscale: 97149300150
Tel +39 02 28970418  Fax +39 02 26113971       
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
 
Informazioni utili:
Terre des Hommes, con la sua Campagna in difesa , da anni sta puntando i riflettori sulla vulnerabilità delle bambine a fenomeni come  sfruttamento sessuale, abusi e violenze, pungolando governi e istituzioni internazionali perché  si adoperino per eliminarli. Terre des Hommes ha realizzato un dossier, presentato lo scorso ottobre alla camera dei deputati,  dove analizza la condizione delle donne nel mondo
 
 
A cura di Marta Simoncini
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente
 
LA REDAZIONE

 

 

 
Un'opportunità di grande rilievo internazionale quella offerta dal Budapest Centre. Una delle tematiche per anni nel focus della politica internazionale con cui trattare durante l'internship offerta
 
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Ente: Nel corso del 2006, un comitato direttivo presieduto da David Hamburg, Presidente Emerito della Carnegie Corporation di New York e Presidente del Comitato consultivo delle Nazioni Unite sulla prevenzione del genocidio, e Javier Solana, Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune dell'Unione europea, raccomandarono la creazione di un Centro internazionale per la prevenzione del genocidio e dei crimini contro l'umanità in Europa. Il governo ungherese rispose in modo proattivo a questa raccomandazione e venne istituita la Fondazione Internazionale per la Prevenzione del genocidio e delle atrocità di massa. Il centro di Budapest è l'organo operativo della Fondazione. Si tratta di un ente internazionale non governativo con esperienza tecnica e politica unica nel campo della prevenzione dei conflitti, dei diritti umani e del diritto umanitario internazionale. Il suo staff è composto da esperti internazionali, ricercatori, avvocati internazionali, analisti, mediatori e diplomatici.
 
Dove: Roma e Budapest
 
Destinatari: Laureati di secondo livello
 
Durata: Non specificata
 
Scadenza: Non specificata
 
Descrizione dell'offerta: Come tirocinante lavorerai in modalità telelavoro riferendo periodicamente al tuo supervisore di Roma o Budapest. Nella maggior parte dei casi, come stagista sarai assegnato ad un progetto di ricerca specifico o all'organizzazione di un evento definito. Le proprie funzioni saranno limitate alla portata di tale progetto, a meno che non sia strettamente necessario svolgere anche altre attività di supporto
 
Requisiti:
- Laurea di secondo livello in materie rilevanti.
- Conoscenza della lingua inglese (Conoscenza della lingua francese, spagnolo, arabo, russo o ungherese è un vantaggio)
- Abilità informatiche
- Interesse per i diritti umani, tematica del genocidio e questioni di prevenzione delle atrocità di massa
- Conoscenza di base delle organizzazioni internazionali e regionali
 
 
Documenti richiesti:
  • - CV
  • - Lettera motivazionale
  • - 2 Lettere di referenze da fornire dopo essere stati ricontattati e prima dell'intervista
 
Retribuzioni: Non prevista
Il supporto economico del candidato deve essere previsto dalla propria istituzione di nomina o dal proprio governo
 
Guida all'application: Inviare i documenti richiesti all'email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Informazioni utili:I candidati per lo stage dovranno esibire la prova di una valida copertura assicurativa medica e di vita/infortuni per la sede per cui si intende lavorare. Essa comprende un'adeguata copertura in caso di un infortunio o malattia durante il tirocinio
 
Link utili:
 
Contatti utili:
Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
A cura di Annamaria Abbafati
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
LA REDAZIONE
Il fenomeno migratorio è ad oggi uno dei topics di primo ordine delle agende politiche europee ed internazionali. Troppo spesso se ne discute trattandolo come una delle tante political issue areas perdendo di vista i diritti umani implicati. Proprio per questo con Carriere internazionali andiamo a trattare ciò che non va dimenticato: il diritto alla vita. Partendo dalla loro definizione e dalle techiche per misurare la loro incidenza nei diversi paesi, ecco un approfondimento sul tema.
 
Si parla di migranti, concetto diverso da quello di profughi, ancora diverso da quello di rifugiati, differente da quello di protetto in via sussidiaria, o forse umanitaria, meglio ancora che la prima distinzione sia operata tra migranti economici e non, e poi attenzione non c'è da confondersi con i clandestini. Dei canali legali ed illegali del flusso migratorio se ne vuole discutere? Si apra pure un confronto sulle vie di terra e di mare, per queste ultime la raccomandazione è misurare bene le miglia di distanza dalle coste nazionali. Non si devono poi dimenticare le quote di ripartizione ma prima si ridiscutano gli accordi di Dublino e prima ancora ci si rendi bene conto quale sia il primo Paese di passaggio, forse però il luogo della domanda d'asilo va ripensato...

Fermiamoci un attimo, respiriamo, stiamo parlando di esseri umani.

Esseri umani in fuga da scenari di colpi di stato come si verificano in Guinea, da guerre civili interminabili come accade in Siria, da torture e rapimenti che tormentano la Nigeria, dall'impossibilità di poter esprimere il proprio pensiero da cittadino gambese, dalla paura di trovarsi tra le amicizie di un oppositore al governo di turno come succede in Costa d'Avorio, dalla cosciente impotenza per un futuro che non si può garantire ai propri figli oppure dalla costrizione del dover cedere quel proprio figlio ad un servizio militare obbligatorio infinito al servizio del dittatore eritreo, dalla pirateria somala, da violazioni continue delle Costituzioni rimaste come baluardi in balia dei diversi regimi come accade in Burundi o in Congo.

Si potrebbe continuare all’infinito perché a differenza delle informazioni di apice che giungono, non ci sono solo l'Isis e il difficile contesto libico a minacciare quello che è il primo diritto dell'essere umano in quanto tale, quella che va custodita soprattutto quando mostra il suo lato più fragile, quella che può definirsi sacra pur nella sua laicità, quella che non ha bisogno di essere tutelata secondo un legame cittadinanza perché va rivendicata indipendentemente da tutto,
quella che è la vita.
Non meraviglia che la fuga per la vita abbia portato e porti a scegliere una delle rotte più pericolose per emigrare: il Mediterraneo. Dall'inizio del 2015 ad oggi sono più di 2.000 i migranti morti nel tentativo di attraversarlo, soprattutto attraverso il canale di Sicilia, nel tentativo di arrivare in Europa.

La vita costituisce il primo dei diritti, quello per il quale dopo averne contato quante volte fosse stata persa nei conflitti mondiali, portò i governi alleati a proteggerla in tutte le sue espressioni attraverso la Dichiarazione universale dei diritti umani del 1945 per poi esser ripresa in gran parte nella Carta dei diritti fondamentali dellUnione europea nel 2000. Non può essere certamente trascurato l' incipit della Dichiarazione universale, il primo articolo, che cita: «Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza». Questo articolo lascia intendere quanto il diritto a vivere non possa essere concepito come un diritto a sopravvivere per ciò che esso implica, la libertà, l'uguaglianza, la dignità e altri diritti per cui costituisce la conditio sine qua non, il prius logico e naturale. Lo stesso articolo però rileva un dato fondamentale, nonostante i diritti umani siano stati concepiti come diritti individuali, il loro esercizio non può prescindere da uno spirito di fratellanza secondo il quale gli uomini devono agire. Ecco che il diritto alla vita si mostra sia come proprio di qualsiasi essere umano nato sulla terra, intrinseco ad esso, sia come una prerogativa da tutelare non solo attraverso le azioni del suo possessore ma anche attraverso le azioni degli altri esseri umani.

Se a bloccarci fossero gli innumerevoli messaggi allarmisti e disinformativi, bisogna considerare che non si potrebbe mai prospettare un fenomeno di “invasione da migranti” per usare gli stessi termini, perché pur trattandosi di un flusso prossimo ai 150.000 migranti diretti verso l'Europa analizzando solamente l'anno in corso, questo non può ritenersi eccezionale, considerando che gli europei sono complessivamente più di 500 milioni. Basti pensare che al di fuori dei confini dell’Unione Europea, ad esempio in Libano, una popolazione di 4 milioni di persone ospita 1,5 milioni di rifugiati siriani ed in Turchia, invece, ne sono stai accolti quasi 2 milioni.

È proprio questo uno dei molteplici motivi per i quali non ci si può sentire estranei ai fenomeni che vedono emigrare milioni di persone al fine di non perdere o riguadagnare il loro diritto alla vita.
La loro disperata e coraggiosa ricerca di vita, nel corso di questi anni, sta evolvendosi in maniera parallela e complementare alla nostra interminabile impresa nel restare umani.
 
 
A cura di Annamaria Abbafati
 
Vital Voices, organizzazione non governativa, offre opportunità di internship tutte al femminile nel settore dei diritti umani. Washington è la città giusta per intraprendere questa esperienza
 
Ente: Vital Voices Global Partnership è un'organizzazione non governativa che opera nel settore femminile per supportare emergenti leaders donne ed imprenditrici social in tutto il mondo.
Lo staff internazionale comprende più di 1000 partners, esperti e leaders che finora hanno assistito 14mila donne da 144 differenti nazioni in Africa, Asia, Eurasia, America Latina e Medioriente dal 1997
 
Dove: Washington, USA
 
Destinatari: Giovani interessati
 
Durata: 24/40 ore settimanali per un periodo di internship da Gennaio a Maggio 2016
 
Scadenza: Non specificata
 
Descrizione dell'offerta:
Sia il Program Intern che il Legal Intern sono stati elaborati per supportare le iniziative di Vital Voices per combattere la violenza contro le donne basandosi su issues quali la violenza di genere ed il traffico di esseri umani.
Il Program Intern include
  • - Ricerca sul tema della violenza contro le donne
  • - Eventi nei diversi paesi appartenenti al network di Vital voices
  • - Supporto comunicativo e organizzativo del Human Rights team
  • - Supporto programmatico per gli eventi organizzati
  • - Compiti amministrativi e logistici
  • - Cura dei siti web
Il Legal intern include
  • - Ricerca, advocacy riguardanti soprattutto le normative e le politiche sul traffico di esseri umani, la violenza domestica, la violenza sessuale e i matrimoni forzati.
  • - Meetings tematici
  • - Monitoraggio processi, scrittura documenti
 
 
Requisiti:
  • - Interesse per l'ambito dei diritti delle donne
  • - Capacità nella scrittura ed elaborazione di documenti
  • - Abilità di ricerca e di analisi
  • - Abilità informatiche
  • - Competenze organizzative e amministrative
  • - Attenzione ai dettagli
  • - Abilità per il lavoro svolto in maniera indipendente o in team
  • - Conoscenza dell'Inglese
  • - Conoscenza dell'Arabo considerata come vantaggio
  • - Per i tirocinanti nel Legal intern è necessario essere iscritti o aver completato gli studi in giurisprudenza
 
Documenti richiesti:
  • - Lettera motivazionale
  • - CV
  • - Elaborato scritto (non più di tre pagine)
  • - Nomi e contatti di 2 referenti
 
Retribuzioni: Non prevista
 
Guida all'application: Inviare i documenti richiesti a Aapta Garg all'indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Immettere come soggetto dell'email "Human Rights Internship", indicare anche il programma a cui si è interessati
 
Informazioni utili:C'è la possibilità di indicare date di internship in maniera flessibile
 
Link utili:
 
Contatti utili:
1625 Massachusetts Ave., NW, Suite 300Washington, DC 20036
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Per altre opportunità simili visitare la sezione Cooperazione, Sviluppo e Volontariato
 
A cura di Annamaria Abbafati
 
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LA REDAZIONE
Il Dibattito sui Diritti umani è sempre di maggiore attualità e pone sempre nuove questioni di tipo etico e morale. Oggi, alla luce dei nuovi problemi legati a queste tematiche, carriereinternazionali.com dedica un approfondimento in relazione alle connessioni con il problema dell'immigrazione e dei rifugiati e richiedenti asilo di tutelare il diritto alla vita. Nella prossima tappa del Carriere Internazionali In Tour a Napoli si discuterà proprio della formazione per lavorare nel settore.I diritti umani si configurano come garanzie giuridiche universali, poste a garanzia di individui e gruppi contro azioni a danno delle libertà fondamentali. La tutela dei diritti inalienabili dell'individuo è sancita dalla Dichiarazione universale dei diritti umani, documento promosso dalle Nazioni Unite firmato a Parigi il 10 dicembre del 1948. La Dichiarazione universale dei diritti umani è un codice etico di fondamentale importanza, frutto di un percorso che, partito dal Bill of Rights britannico del 1689, arriva fino a noi. Secondo la definizione originaria, i diritti umani sono: universali, inalienabili, interconnessi, interdipendenti e indivisibili. Ciò significa i diritti umani devono realizzarsi in ogni situazione, a prescindere dalle condizioni politiche, economiche, sociali e geografiche in cui si trovino gli esseri umani. La novità assoluta introdotta dalla Dichiarazione universale delle Nazioni Unite sta proprio nell'universalità di questo principio che, travalicando le frontiere statuali, si erge come guida dell'azione di qualsiasi governo o organizzazione.
 
Ci poniamo quindi il problema dei diritti umani: quali sono, cosa sono e come sia possibile misurare il livello del loro rispetto. Mrua come misurare i diritti umani? A questo scopo l'ufficio dell'Alto Commissario per i diritti umani ha stilato una breve e semplice guida, indirizzata a quanti siano interessati a capire cosa sia un diritto umano e in che cosa consista una sua violazione. A questo scopo l'OHCHR ha elaborato la nozione di “indicatore dei diritti umani”.
 
Un indicatore di diritti umani, secondo l'ufficio dell'Alto Commissario per i diritti umani, è un insieme di informazioni specifiche sullo stato e la condizione di un soggetto, evento, attività o risultato, relativo a norme e standard sui diritti umani; che si indirizza e riflette principi e preoccupazioni relative ai diritti umani, e che può essere utilizzato per valutare e monitorare la promozione e l'attuazione di questa categoria di diritti. Gli indicatori possono essere quantitativi o qualitativi. I primi sono generalmente considerati a livello di informazioni statistiche, mentre i secondi coprono tutte le informazioni articolate secondo una forma narrativa. Esempio dei primi sono dati statistici relativi al numero di popolazione scolastica in un determinato Paese, o il numero di esecuzioni capitali eseguite da un dato governo, mentre per quanto riguarda i dati qualitativi viene, ad esempio, valutato lo stato di ratifica di un trattato sui diritti umani in una nazione. I termini quantitativo e qualitativo, apparentemente contrapposti, sono in realtà profondamente complementari. Indicatori quantitativi possono facilitare analisi qualitative, così come un approccio qualitativo è complementare ad un rapporto quantitativo. Gli indicatori per i diritti umani possono essere categorizzati anche come indicatori fact-based e judgement-based, la cui distinzione riflette il contenuto informativo dell'indicatore in questione. Gli indicatori quindi, secondo questo approccio, si distinguono ulteriormente in oggettivi e soggettivi. Con i primi, si fa riferimento a fatti o eventi che, in principio, possono essere osservate o verificate direttamente, con i secondi, invece, si indicano percezioni, opinioni o giudizi, espressi da individui. Tale distinzione, vista la complessità della questione sui diritti umani e sul loro confine, spesso labile, è difficile da applicare, motivo per cui la dicotomia oggettivo-soggettivo non è considerata come essenziale per un'analisi sugli indicatori relativi ai diritti umani. In generale, quindi, gli indicatori per i diritti umani sono utilizzati sia per valutare programmi o progressi nei diritti umani. Nonostante l'importanza, la valutazione dei progressi nella promozione dei diritti umani è ancora alle prime fasi di sviluppo e pochi progressi sono stati compiuti verso lo sviluppo di sistemi comunemente accettati. Per il futuro è necessario far fronte alle sfide sulla progettazione dei diritti umani e sulla valutazione metodologica degli indicatori, che dovranno svilupparsi secondo una linea che tenga conto anche delle differenze culturali e di contesto.
 
La misurazione della “qualità” dei diritti individuali e la loro valutazione statistica e metodologica non è più un'esclusiva delle Nazioni Unite. Negli ultimi decenni, infatti, con il boom delle organizzazioni umanitarie, il monitoraggio delle violazioni e dei progetti indirizzati a migliorare la qualità dei diritti, è condiviso anche da enti privati come Human Rights Watch e Freedom House, che con il loro lavoro possono contribuire al miglioramento della valutazione e del monitoraggio dei diritti umani. Il tema dei diritti umani si configura come una delle più importanti sfide del presente e del futuro. Per avere una visione chiara su questa sfida che riguarda tutta la comunità internazionale, la comprensione degli indicatori, della loro importanza e del loro sviluppo è sempre più essenziale per non trovarsi impreparati di fronte alle crescenti richieste di attenzione per una tematica per troppo tempo messa in secondo piano e poco dibattuta anche dai più importanti attori governativi, e non,  del pianeta.
 
di Alessio Caschera
 
Poter svolgere un master nei diritti umani in una delle più prestigiose università americane, dove si è laureato anche il presidente degli Stati Uniti, questa è la Columbia University
 
Ente: La Columbia Law School di New York è conosciuta per il suo rigore intellettuale e per le innovative borse di studio capaci di garantire dei curriculum d'eccellenza ai suoi studenti. Questa università offre dei master dall'alto profilo disciplinare e formativo a tutti coloro che abbiano già affrontato il primo ciclo di studio universtario.
 
Dove: New York, USA
 
Destinatari: Laureati in giurisprudenza
 
Durata: Intero ciclo degli studi
 
Scadenza: 15 Dicembre 2016 per la Human Rights fellowship 2017-2018
 
Descrizione dell'offerta: Le fellowships offerte dalla Columbia Law School sono state pensate per supportare studenti che mostrano un eccellente impegno e potenziale per diventare innovatori e leaders nella pratica o nell'ambito accademico dei diritti umani. Le Fellowships possono coprire i costi universitari interamente o parzialmente ed in alcuni casi fornire un contributo per le spese di alloggio, dipendentemente dalle necessità finanziarie del candidato.
Come beneficiario di fellowship potrai essere
  • - Seguito da un tutor
  • - Invitato ad eventi con personalità rilevanti nel campo dei diritti umani
  • - Inserito in progetti di ricerca
  • - Tenuto in considerazione per l'ammissione alla Columbia’s Human Rights Clinic
 
Requisiti:
Per i criteri di elegibilità al master offerto dalla Columbia university, cliccare qui
 
Documenti richiesti:
  • - Iscrizione alla Columbia University come indicato nella sezione requisiti
  • - Un saggio di una o due pagine per mostrare la propria eligibilità alla fellowship, discutendo i propri lavori e/o il proprio interesse e/o il proprio impegno nell'ambito dei diritti umani e la propria visione inerente al campo
  • - 2 Lettere di referenze che indichi i precidenti lavori e le future potenzialità dell'avvocato, studente o praticante candidato
  • - Documentazione inerente la propria situazione finanziaria affinchè la fellowship sia in grado di coprire i costi nel migliore dei modi
  •  
Retribuzioni: In relazione alla propria situazione di reddito
 
Guida all'application: Online application disponibile dalla pagina di presentazione della fellowship, presente nella sezione "link utili"
 
Informazioni utili:La Columbia University è un'università privata nata nel 1754 per volontà di Giorgio II, re di Gran Bretagna, che allora esercitava ancora il proprio potere sulla città. Inizialmente conosciuta come King's College, cambiò il proprio nome in Columbia College nel 1784, dopo la rivoluzione. Tuttavia, ancora oggi, l'iscrizione “King's College” è ben visibile sull'edificio principale a Manhattan, Upper West Side. La costruzione più rappresentativa della Columbia è il grande edificio neoclassico della biblioteca di Morningside Heights, con la sua splendida piazza quadrata. Nell'area di Morningside Heights sono situati la maggior parte degli edifici universitari, in uno splendido campus di 32 acri
Una curiosità: l'attuale presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, si è laureato proprio alla Columbia
 
Link utili:
 
Contatti utili:
Office of Graduate Legal Studies
Columbia Law School
435 West 116th Street, MC 4036
New York, N.Y. 10027
Tel 212-854-2655
Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Per altre opportunità simili visitare la sezione Formazione per le carriere internazionali
 
A cura di Annamaria Abbafati
 
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