Questa estate dai una svolta alla tua vita: iscriviti al Workcamps Program e vola in Camerun, sostieni i lavori nei Paesi in Via di Sviluppo
 
Per altre opportunità simili visita anche la sezione Cooperazione, Sviluppo e Volontariato
 
Ente: Studenti Senza Frontiere Onlus è una organizzazione umanitaria, rivolta principalmente agli studenti, che opera allo scopo di portare istruzione e formazione nelle zone del mondo in cui il diritto allo studio non è garantito. Il fine ultimo è promuovere nei paesi del sud del mondo uno sviluppo endogeno attraverso la crescita del capitale umano nelle realtà disagiate. In collaborazione con Università e realtà in via di sviluppo, l’organizzazione promuove iniziative di formazione, campagne di sensibilizzazione e progetti volti al miglioramento delle condizioni di vita, e al raggiungimento dell’autonomia economica delle popolazioni disagiate.
 
Dove: la circoscrizione di Dschang, Camerun
 
Destinatari: studenti universitari
 
Durata: luglio-dicembre
 
Scadenza: si consiglia di candidarsi il prima possibile
 
Descrizione offerta: Il Programma Workcamps, come Intertraining, si svolge ininterrottamente durante tutto l’anno, alternando una serie di fasi consecutive che a rotazione consentono ad SSF di reclutare nuovi volontari e prepararli per gli interventi. Questo meccanismo, a seconda del tipo di campo, permette di realizzare una staffetta continua a supporto delle organizzazioni amiche nei PVS, oppure permette di creare gruppi di lavoro per interventi mirati. I campi sono di breve durata, per un periodo che va da 1 a 2 mesi secondo le esigenze del volontario, la tipologia di campo e la disponibilità dell’organizzazione di accoglienza. Ogni anno sono previsti 2 periodi d’intervento, della durata di 6 mesi ciascuno: Gennaio-Giugno e Luglio-Dicembre. Nel complesso, la fase pre-partenza ha una durata di circa 5-6 mesi. In generale, la durata dei preparativi può variare sensibilmente in funzione alla durata delle pratiche pre-partenza: passaporto, visti d’ingresso, voli aerei, vaccinazioni e polizze assicurative
 
Requisiti: Possono partecipare tutti: studenti e non studenti, laureati, diplomati e non diplomati
 
Retribuzione: non prevista
 
Documenti richiesti:
 
- passaporto (deve avere almeno 6 mesi di validità residua)
- visto ingresso
- lettera di invito dell’Organizzazione ospitante
 
Guida all’application: Per partecipare al Programma Workcamps bastano i seguenti passi:
 
- effettuare l’Iscrizione a Studenti Senza Frontiere
- accedere all’Area Soci facendo Login con Username e Password
- partecipare al Reclutamento Volontari (pagando il contributo spese Bonifico/PayPal)
 
Info utili: Coerentemente con gli obiettivi e lo spirito del Programma, le attività proposte, indipendentemente dalla tipologia di campo, sono di tipo prettamente manuale e non richiedono particolari skills. Nello specifico, tali attività possono inserirsi all’interno di un’opera temporanea, che l’organizzazione locale sta eseguendo, oppure configurarsi come supporto alle quotidiane attività dell’organizzazione: agricoltura, allevamento, manutenzione delle strutture, animazione dei bambini etc. A seconda, quindi, della modalità e della logistica con cui le attività si inseriscono nel contesto di intervento, si possono distinguere due tipologie di interventi dei volontari di Studenti Senza Frontiere: Campi Lavoro e Campi Volontariato. Perr motivi logistici non è possibile scegliere con esattezza il mese di partenza, ma solo il periodo. Infatti, la scelta delle date in cui programmare gli interventi dipende da una serie di variabili, tra cui, la disponibilità dei partner dell’organizzazione, la convenienza dei voli aerei, le condizioni meteorologiche, il raggruppamento dei partenti, etc. Questo vale soprattutto per i mesi di Luglio, Agosto e Settembre, in cui l’elevata richiesta e i notevoli flussi turistici facilmente saturano le guest-house di accoglienza in prossimità degli scali aeroportuali
 
Link:
 
Contatti utili:
 
Studenti Senza Frontiere
Via Piero Carnabuci 41, Roma, IT 00139 RM
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A cura di Eleonora Mantovani
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
Il 27 gennaio ricorre il “giorno della memoria”, occorre tuttavia, a distanza di settantuno anni dalla caduta dei cancelli di Auschwitz, verificare il valore di questa “giornata” alla luce dell’attuale contesto nazionale, nonché internazionale e soprattutto il valore di tale giornata per le giovani generazioni.
Preliminarmente ci sorge un dubbio: quanti sono a conoscenza del suddetto “giorno”? E ancora, quanti sono capaci di attribuire un adeguato senso a tale giornata?
Oggi, forse come non mai, tutti noi abbiamo la necessità di ricordare. E forse non ci si rende conto dell’importanza del ricordo, il ricordo come apprendimento. Ma il ricordo anche come moto.
Ricordo, partiamo  dall’etimologia: “Re”, addietro, più “cor”, cuore:  far tornare indietro qualcosa dal  cuore. È questo il movimento del ricordo. È questo il movimento che coscientemente ognuno di noi compie quando ricorda un evento.. è questa la parola che scuote le nostre coscienze nella giornata della memoria.
Con un lieve sforzo di immaginazione potremo fantasticare il percorso compiuto dal ricordo: parte dal cuore, luogo dei sentimenti, per arrivare al cervello, luogo della razionalità. Ogni ricordo suscita una particolare emozione. La giornata della memoria in questo caso deve procurare un bruciore in ognuno di noi. Serve a questo: non ci si può sbarazzare dei “brutti ricordi”, bisogna conviverci.
Nella Germania post-nazista, durante la stesura della Legge fondamentale, costante e tangibile è il riferimento, attraverso correttivi e rinvii, a errori del passato (Weimar-Nazismo) per difendere la rinata democrazia. Più o meno le stesse dinamiche si innescavano in Italia, con la Costituzione repubblicana. Ma appare chiaro, scontato, che nell’immediato fosse l’unica, nonché giusta strada da seguire, quasi un solco già tracciato. Ma a distanza di anni, cosi come un profumo spruzzato alla mattina che scema alla sera, la stessa volontà di non ripetere gli errori del passato o non difendere i valori democrati (che tanto sangue richiesero) non sono riscontrabili oggi. Perché molte volte noi uomini adottiamo la memoria a breve termine come un pesce rosso?
È forse deresponsabilizzazione? È forse la banalità del male, come insegna la Arendt? Quel libro ha sempre smosso in me un sentimento particolare, la paura. Chi aveva compiuto quei delitti “inumani” erano persone, non esseri demoniaci. Persone banali.  Come sono banale io. Chiunque poteva compiere quei delitti, chiunque poteva essere Eichmann, nel pensiero della Arendt. È questa la genesi della banalità del male. Il male nasce dalla banalità.
L’unico supereroe in grado di sconfiggerlo è il ricordo, grazie alla sua natura di "magister vitae".
La memoria ha, secondo noi, la stessa funzione dell’alfabeto: è utile per poi imparare a scrivere. Serve ricordare eventi negativi per non commetterli più. È un maestro, ma mai asettico: alla pars destruens ti aiuta ad unire e a trovare la tua personale pars costruens. Ciò significa che l’azione del ricordare è un’azione sempre attiva.
Il ricordo è movimento, azione che ti spinge a muoverti, appunto.
Che senso avrebbe la memoria se mentre la celebriamo lasciamo morire gente in mezzo al mare o alziamo muri per difenderci dai migranti. Che senso ha ricordare se, mentre ricordiamo, dimentichiamo che i politici di mezza europa si riempiono la bocca di odio. E questo vale per la Shoah, come per i Gulag, e per qualsiasi manifestazione di violenza.
Riprendendo la Arendt ci sentiamo di fare un’ultima considerazione sull’importanza della memoria. Essa è un antidoto alla deresponsabilizzazione di noi stessi: sia nel bene che nel male.
Chi fa il male il più delle volte è una persona banale, come lo può essere chiunque di noi; così come chi fa il bene. Il sapere che Eichmann era un individuo qualunque ci deve spingere a non deresponsabilizzarci per non commettere mai più atti che potrebbero ferire in qualsiasi modo un individuo; la stessa regola può valere con l’esempio di Falcone, in senso opposto: Falcone ci deve spingere a capire che ognuno di noi, nel proprio piccolo, può fare qualcosa per compiere del bene.
Ecco cosa è per noi la giornata della memoria: è assumersi le proprie responsabilità, passate e soprattutto future.
Occorre dare “concreta attuazione” al ricordo, riempirlo di sostanza e non limitarsi a mere giornate “luttuose”, passerelle per i più! Occorre dare attuazione tramite quella due diligence governanti-governati, i primi attraverso la politica e i secondi con il voto!
 
Laura Grandinetti e Onofrio Pio Lattanzi
 
Per  articoli simili leggi anche Giornata della memoria: settant'anni e non sentirli!
 
 
L’IJJO è alla ricerca di collaboratori da far lavorare in supporto al proprio team di coordinamento internazionale a Brussels
 
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Ente: L’International Juvenile Justice Observatory (IJJO o in italiano OGGE, Osservatorio sulla Giustizia Giovanile Europeo) è una fondazione d’interesse pubblico con base a Brussels. Dal 2002, IJJO ha lavorato per i diritti dei minori a rischio di esclusione sociale, in conflitto con la legge o intrappolati nei cicli di violenza e delinquenza giovanile. IJJO promuove e incoraggia il miglioramento delle politiche di giustizia giovanili, l’implementazione di standard internazionali, il rafforzamento delle competenze professionali e lo scambio di pratiche innovative
 
Dove: Brussels
 
Destinatari: Laureati magistrali in Scienze Politiche, Relazioni Internazionali o Giurisprudenza
 
Durata: Dai 3 ai 6 mesi (accordabile)
 
Scadenza: Open
 
Descrizione offerta: Il ruolo consisterà nell’aiutare il team IJJO di Brussels nella gestione delle agende di Poltiche Internationali e Affari Internazionali in cui l’IJJO è coinvolto. Inoltre, si dovrà tracciare gli sviluppi internazionali delle agenzie internazionali e monitorare le relazioni istituzionali dell’IJOO con le organizzazioni internazionali che richiedono il supporto dell’IJJO. Oltre a questo, sarà richiesto di redigere lettere e papers, assistere all’organizzazione di eventi, condurre ricerche ad-hoc e provvedere ad alcune sezioni del sito IJJO
 
Requisiti:
- Laurea magistrale in Relazioni Internazionali, Scienze Politiche o Giurisprudenza
- Ottimo livello di inglese, francese o spagnolo scritto e parlato (vantaggiosa la conoscenza di altre lingue)
- Buona conoscenza degli strumenti informatici base
- Esperienza o conoscenza del lavoro delle Organizzazioni internazionali, NGO e di advocacy
- Buona conoscenza delle istituzioni internazionali ed Europee
 
Retribuzione/Costi: Non retribuito
 
Documenti richiesti: CV in formato digitale provvisto di foto
 
Guida all’application: Manda una mail con in allegato CV+foto e lettera motivazionale a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Info utili: Bruxelles è una delle città più cosmopolita di Europa, immersa nel verde (Parco del Cinquantenario, il Parco di Voluwe, il Bois de la Cambre ad Ixelles, fino ad arivare a Laeken con l’Atomium, l'Heysel e il Parco Reale dove si trovano le bellissime Serre Reali), con un'atmosfera accogliente, strade sempre trafficate stracolme di caffè, locali e negozi. E' la città delle principali istituzioni dell’Unione Europea, con gli uffici della Presidenza e le commissioni del Parlamento.
 
Link:
Bando

Contatti utili:
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A cura di Marco Durante
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
 
Opportunità di internship nel campo del diritto all'asilo per rifugiati, tematica quanto mai attuale, con la grande non-profit Asylum Access
 
Ente: Asylumaccess è un'organizzazione non-profit dedita al sostegno dei diritti dei rifugiati in Africa, Asia e Latino America che offre servizi legali, attività di advocacy e educazione pubblica. I suoi uffici in Ecuador, Panama, Messico, Thailandia, Malaysia e Tanzania, mirano all'agevolazione dei servizi sul territorio per i rifugiati
 
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Dove: Oakland, USA
 
Destinatari: Studenti universitari o laureati
 
Durata: Primavera- Estate 2016, con un impegno di 10-20 ore settimali
 
Scadenza: Prima possibile
 
Descrizione dell'offerta: Come tirocinante ti occuperai di
  • - Ricerca legale e politica e scrittura su temi del diritto all'asilo con un particolare focus sulle categorie di donne e bambini
  • - Identificazione di risorse e partnerships per rafforzare i servizi della comunità legale
  • - Ricerca e sviluppo di workshops sulla vulnerabilità di alcune particolari categorie di rifugiati
  • - Supporto degli uffici nello sviluppo di revisioni etiche
  • - Rapporti con gli stakeholders
 
Requisiti:
  • - Laurea o iscrizione alla facoltà di giurisprudenza o campi di studio affini
  • - Esperienza di lavoro nel contesto internazionale o locale con popolazioni sottorappresentate
  • - Interesse per i diritti umani internazionali, immigrazione e diritto sulla tematica dell'asilo
  • - Consolidate capacità di ricerca e scrittura
  • - Spirito di iniziativa e di gestione indipendente dei lavori e dei progetti
  • - La conoscenza della lingua spagnola scritta e parlata costituisce un vantaggio
  • - Esperienze con organizzazioni attive per i diritti dei rifugiati costituiscono un vantaggio
 
Documenti richiesti:
  • - CV
  • - Lettera di presentazione
  • - Elaborato
     
Retribuzioni: Non prevista
 
Guida all'application: Inviare i documenti richiesti ad Amalia Greenberg Delgado, all'indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Come titolo dell'email scrivere "Global Refugee Rights Intern"
Nella lettera di presentazione descrivere le proprie qualifiche inerenti il campo dell'internship, come sei venuto a conoscenza dell'offerta e la prima data disponibile per iniziare
 
Informazioni utili:E' preferibile non effettuare chiamate telefoniche per la posizione di internship. Verranno accettati candidati fino alla fine delle posizioni disponibili
 
Link utili:
 
Contatti utili:
Asylumaccess
1611 Telegraph Ave, Suite 1111
Oakland, CA 94612
[+1] 510 891 8700
 
A cura di Annamaria Abbafati
 
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LA REDAZIONE
Oppurtunità di volontariato in una delle organizzazioni di difesa dei diritti umani per eccellenza. Invia la tua candidatura ora!
 
Ente: Amnesty International è un'organizzazione non governativa indipendente, una comunità globale di difensori dei diritti umani che si riconosce nei principi della solidarietà internazionale. L'associazione è stata fondata nel 1961 dall'avvocato inglese Peter Benenson, che lanciò una campagna per l'amnistia dei prigionieri di coscienza. Attualmente, Amnesty International è un movimento globale di oltre sette milioni di persone che svolgono campagne per un mondo in cui i diritti umani siano per tutti.
La Sezione Italiana di Amnesty International conta circa 2.000 attivisti e oltre 70.000 soci
 
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Dove: Roma
 
Destinatari: Giovani interessati
 
Durata: A gennaio sono previsti in un primo momento delle sessioni di formazione, dopodiché i volontari parteciperanno con attività via web. Impegno di circa 3 ore al giorno, 3-4 volte la settimana
 
Scadenza: Prima possibile
 
Descrizione dell'offerta: Si cercano di volontari/e 2.0 specializzati nel contrasto dei discorsi d’odio on line. I volontari selezionati saranno formati sui contenuti – con focus su rifugiati e migranti – e sulle modalità di intervento online. In seguito parteciperanno alle attività in programma, prendendo parte alle attività del gruppo: monitoraggio del web ed eventuali commenti. La parte formativa viene svolta a Roma , ma la maggior parte dell’attività si svolge in remoto
 
Requisiti:
  • - Spiccata attitudine al lavoro in autonomia, conoscenza del mondo dei social media e della comunicazione sul web
  • - Interesse ai temi relativi ai Diritti Umani, in particolare ai principi e ai valori di Amnesty International
  • - Interesse o formazione sulla tematica dei rifugiati e dei migranti costituisce titolo preferenziale
 
Documenti richiesti:
- Curriculum vitae
 
Retribuzioni: Non prevista
 
Guida all'application: Inviare il proprio curriculum vitae a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Link utili:
 
Contatti utili:
Uffici sezione italiana Via Magenta, 5 

00185 - Roma
 
Tel: (+39) 06 44.901

Fax: (+39) 06 44.90.222
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A cura di Annamaria Abbafati
 
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LA REDAZIONE

Sei alla ricerca di un’opportunità di stage? Il Comitato Nazionale UN Women accoglie tirocinanti per periodi di tempo variabili, a partire da una durata minima di tre mesi. Invia subito la tua candidatura!

 

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Ente: L'Entità delle Nazioni Unite per l'uguaglianza di genere e l'empowerment delle donne è un ente delle Nazioni Unite che lavora per favorire il processo di crescita e sviluppo della condizione delle donne e della loro partecipazione pubblica. UN Women è diventato operativo nel gennaio del 2011. UN Women copre oggi due ruoli principali: sostiene gli organismi intergovernativi quali la Commissione sullo Status delle Donnenell’elaborazione di politiche, standard e norme internazionali ed affianca gli Stati Membri nell’applicazione di tali misure, garantendo dove necessario il supporto tecnico e finanziario richiesto, dando vita ad efficienti collaborazioni con la societa’ civile. 
 
UN Women Comitato Nazionale Italia ha attivamente partecipato all’iniziativa «La tua carta d’identità, i tuoi diritti» volta a fornire un documento d’identità alle donne egiziane permettendo ad esse di accedere ai loro diritti sociali e politici. L’obiettivo del progetto era quello di registrare all’incirca 300.000 donne senza documento di identità. Al termine della prima fase di lavoro, UN Women è riuscita, grazie al contributo dei suoi partner, a distribuire 158.686 documenti d’identità. Inoltre, attraverso la campagna mediatica, sono state raggiunte 3.164.655 donne, sono stati distribuiti 10.239.480 dossier informativi che sono stati sottoscritti da 122.207 firmatari. La campagna ha mobilizzato non solo il personale di UN Women, ma anche numerosi volontari, rappresentanti della società civile e persone sensibili al tema della partecipazione politica e dell’empowerment femminile
 

 

Destinatari: studenti
 
 
Durata: 3/6 mesi
 
 
Scadenza: open - in questa fase Un Women Italia sta cercando un figura da inserire con urgenza
 
 
Descrizione: Il programma di Stage offre ad un piccolo gruppo di eccellenti studenti in possesso di Laurea ed attualmente iscritti ad un Master o, un Dottorato, l'opportunità di prendere parte alle attività di UN Women. Gli stagisti sono normalmente coinvolti in attività di progettazione, attuazione e valutazione dei programmi e dei progetti dell'UN Women; la durata degli stage varia a seconda delle disponibilità accademiche dello stagista e delle esigenze dell'UN Women.
Il tirocinante si assume l’obbligo di svolgere le  attività oggetto del tirocinio, rispettando le indicazioni della Presidente Nazionale di UN Women, avrà modo di collaborare attivamente con l’organizzazione e di incrementare la propria formazione presso il comitato
 
 
 
Requisiti:Ai candidati sono richiesti i seguenti requisiti:
- Essere iscritti ad un corso di Laurea Triennale/Magistrale o ad un corso di studi Post-Laurea
- Buona conoscenza della lingua inglese scritta e orale. La conoscenza di un ‘ altra o più lingue delle Nazioni Unite costituisce un vantaggio
- Dimostrato interesse verso tematiche di genere ed esperienza pregressa verranno prese in considerazione
 
 
Documenti richiesti: CV. Se il tirocinante è cittadino di uno Stato non appartenente all’Unione Europea, dovrà provvedere ad esibire i documenti necessari, quali Passaporto e Permesso di Soggiorno
 
 
Retribuzione: il tirocinio non prevede alcuna retribuzione; il tirocinante risponderà personalmente delle spese e dei costi relativi al proprio sostentamento, vitto e alloggio. Anche i costi relativi agli spostamenti saranno a carico del tirocinante
 
 
 
Guida all’application:Per inviare la tua candidatura è necessaria la compilazione del modulo da inviare al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
 
Link Utili:
 
 
Contatti utili:
UN Women Comitato Nazionale Italia Onlus
Via O. Uffreduzzi, 6 – 10134
Torino
Tel: +39 011 304 26 26 Fax: +39 011 304 26 34
E-mail:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
 
Informazioni utili:
L’ente delle Nazioni Unite per la parità di genere e l’empowerment femminile (UN Women) ha lanciato in Egitto il progetto “Donne egiziane e transizione democratica – Empowerment politico femminile” (WPE – Women’s Political Empowerment). L’obiettivo principale del progetto era quello di migliorare il ruolo di leadership delle donne e la partecipazione politica nel processo di transizione politica in Egitto. Il progetto è stato generosamente finanziato dal Governo del Belgio, dei Paesi Bassi, della Spagna, dal Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo e da UN Women – Comitato Nazionale Italia.
I risultati attesi dal progetto sono:
1) L’elaborazione di un’agenda gender-sensitive che tuteli i diritti delle donne e che sia integrata nel quadro normativo e istituzionale egiziano;
2) La creazione di un ente che tuteli i diritti delle donne durante le elezioni, promuovendo così non solo la partecipazione delle donne al voto, ma anche la loro candidatura.
3) Il supporto alle attiviste e alle organizzazioni per la parità di genere e l’empowerment femminile per aumentare la loro influenza a livello politico, a livello delle loro attività sul territorio nazionale e della loro comunicazione.
Per maggiori informazioni consulta il rapporto di attività completo: Rapporto Egitto: donne e transizione politica
 
 
A cura di Mariangela Rosato
 
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LA REDAZIONE
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Access, impegnata sul fronte della promozione dei diritti umani nell'era del digitale, offre un'internship nella sua sede di New York per studenti e neolaureati
 
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Ente: Access è un'organizzazione internazionale per i diritti umani convinta che la partecipazione politica e la realizzazione di diritti umani nel 21esimo secolo sia sempre più dipendente dalla possibilità di accesso ad internet e ad altre forme di tecnlogia. Fondata nel 2009 nel periodo post-elezioni iraniano, Access è composta da attivisti digitali e da gruppi della società civile che contribuiscono alla condivisione delle abilità informatiche e alla difesa dei propri dirtti digitali. Access fornisce pratiche raccomandazioni politiche e forma la leadership a difesa delle libertà legate ad internet, inoltre, promuove campagne di cittadini a supporto del lbero accesso alla rete
 
Dove: New York
 
Destinatari: Studenti universitari e/o neolaureati
 
Durata: 3-4 mesi per un minimo di 20 ore settimanali
 
Scadenza: non specificata
 
Descrizione dell'offerta: Una policy internship ad Access è l'occasione per far parte di un team che lavora sui diritti e sulle minacce emergenti per il mondo digitale digitale. Verrai seguito da un tutor che provvederà alla tua formazione in uno dei seguenti settori strategici:
-Digital Due Process: per promuovere standard governativi, formare professionisti e influenzare le politiche del settore privato combattendo pratiche di sorveglianza sleali rivolte agli utenti
- Telecomunicazioni e diritti umani: in collaborazione con importanti aziende di telecomunicazioni, con autorità di regolamentazione, investitori, con il pubblico per promuovere un ambiente di telecomunicazioni in cui si rispettino i diritti secondo definiti standards
- Internet Governance Reform: la governance di Internet costituisce il settore fulcro delle attività
- Protezione dei dati e Privacy: rafforzamento delle norme di protezione dei dati e delle norme sulla privacy in linea con gli standard internazionali sui diritti umani.
- Network Neutrality: non limitare l'accesso ad internet favorisce anche l'innovazione che passa da esso
- America Latina: In America Latina si sostengono gruppi e attivisti nella lotta per i diritti digitali attraverso campagne e sostegno alle politiche
 
Requisiti:
  • - Interesse in almeno uno dei settori politici di cui sopra e passione per il settore tecnologico e per i diritti umani
  • - Iscrizione ad un corso di studi universitario o laurea nel campo del diritto, scienze politiche, relazioni internazionali, o con un background di tecnologia
  • - Capacità di ricerca e di scrittura
  • - Conoscenza di una lingua straniera oltre l'inglese è un vantaggio
 
Documenti richiesti:
  • - CV
  • - Lettera di presentazione in cui si spiega il proprio interesse e le proprie attitutidini per la candidatura
  • - Contatti di due referenze
  • - Elaborato con analisi di una politica pubblica attinente alle attività di Access
 
Retribuzioni: Non specificata
 
Guida all'application: Inviare i documenti richiesti a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. inserendo nell'oggetto dell'email "Policy Intern – (il tuo nome)"
 
Informazioni utili:New York, altrettanto nota come la Grande Mela o la città che non dorme mai. La zona più famosa della città è la penisola di Manhattan, cuore degli affari, dell’ONUe della vita da newyorkesi che i film fanno tanto sognare. La City, collocata a Down Town, è stata raggiunta in notorietà dal quartiere dell’Upper East Side grazie alla serie tv di grande successo Gossip Girl.  A New York qualsiasi cosa si pensi di fare è possibile realizzarla, dai musei storici, di arte moderna e contemporanea, di scienze naturali (quello con il famoso scheletro del dinosauro del film “Una notte al museo”), allo shopping selvaggio o scattare fotografie dal 106esimo piano sulla cima dell’Empire State Building. Passeggiando per New York ci si rende conto di cambiare quartiere perché è come cambiare parte del mondo ogni 6/7 isolati. Nella grande città tutto è celebre: qualsiasi angolo, qualsiasi paperella di Central Park, qualsiasi maxi schermo di Times Square
 
Link utili:
 
Contatti utili:
New York City Office
Tel: +1 888 414 0100
 
A cura di Annamaria Abbafati
 
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LA REDAZIONE
Diventa volontario di Terre des Hommes, potrai scegliere tra differenti modalità di lavoro secondo la regione in cui vivi e il tempo che potrai dedicare
 
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Ente:  La Federazione internazionale Terre des Hommes è una rete di 11 organizzazioni nazionali impegnate nella difesa dei diritti dei bambini e nella promozione di uno sviluppo equo, senza alcuna discriminazione etnica, religiosa, politica, culturale o di genere. La prima Terre des hommes è stata fondata a Losanna (il 22 luglio del 1960, anche se informalmente l'organizzazione esisteva dal 1959) ad opera del francese Edmond Kaiser (1914 - 2000), allora attivista dell'associazione Amici di Emmaus fondata dal carismatico Abbé Pierre ed editore della rivista dedicata ai temi sociali la trompette. Atto di costituzione del movimento Terre des hommes è la carta di Edmond Kaiser
 
 
Dove: Varie sedi, tra cui: Trieste, Milano, Voghera, Genova
 
 
Destinatari: Tutti gli interessati
 
 
Scadenza: Puoi candidarti quando vuoi, "Terre des hommes" è sempre lieta di accogliere giovani volontari
 
 
Descrizione dell'offerta: Il Gruppo di lavoro (GDL) si forma spontaneamente tra persone di una medesima città o regione che, venute a conoscenza della missione e della attività di TDH Italia, ne vogliono diffondere la conoscenza e vogliono contribuire alla loro realizzazione attraverso un impegno concreto nella raccolta fondi. Per questo GDL, prende visione della carta dei principi e della strategia della Fondazione e la condivide. Il GDL agisce in modo autonomo e si organizza sotto la propria responsabilità nei modi che ritiene più adatti esprimendo comunque uno o più rappresentati (coordinatori,porta voce,presidenti etc) che interloquiscono abitualmente con il responsabile di settore assistenza GDL della sede di Milano. E’ inoltre responsabile della raccolta dei fondi delle modalità attraverso le quali si effettua e della gestione degli stessi fino al loro trasferimenti a TDHIT. Il volontario a seconda delle proprie capacità, si occuperà di gestire vari ambiti dell’organizzazione tra cui la comunicazione con altre organizzazioni nazionali della medesima natura e il settore del sostegno a distanza
 
 
Requisiti: Non sono richiesti requisiti particolari, solamente tanta voglia di donare il proprio tempo libero a chi ne ha bisogno, offrendo un servizio di volontariato. Se sei esperto di comunicazione o raccolta fondi potrai anche sostenere le campagne lavorando con il reparto comunicazione
 
 
Guida all’application: Per diventare volontario per Terre des Hommes compila il modulo on-line o invia una richiesta a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
 
Link utili:
 
 
Contatti utili:
Via M. M. Boiardo 6 - 20127 Milano
Codice fiscale: 97149300150
Tel +39 02 28970418  Fax +39 02 26113971       
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
 
Informazioni utili:
Terre des Hommes, con la sua Campagna in difesa , da anni sta puntando i riflettori sulla vulnerabilità delle bambine a fenomeni come  sfruttamento sessuale, abusi e violenze, pungolando governi e istituzioni internazionali perché  si adoperino per eliminarli. Terre des Hommes ha realizzato un dossier, presentato lo scorso ottobre alla camera dei deputati,  dove analizza la condizione delle donne nel mondo
 
 
A cura di Marta Simoncini
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente
 
LA REDAZIONE

 

 

 
Un'opportunità di grande rilievo internazionale quella offerta dal Budapest Centre. Una delle tematiche per anni nel focus della politica internazionale con cui trattare durante l'internship offerta
 
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Ente: Nel corso del 2006, un comitato direttivo presieduto da David Hamburg, Presidente Emerito della Carnegie Corporation di New York e Presidente del Comitato consultivo delle Nazioni Unite sulla prevenzione del genocidio, e Javier Solana, Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune dell'Unione europea, raccomandarono la creazione di un Centro internazionale per la prevenzione del genocidio e dei crimini contro l'umanità in Europa. Il governo ungherese rispose in modo proattivo a questa raccomandazione e venne istituita la Fondazione Internazionale per la Prevenzione del genocidio e delle atrocità di massa. Il centro di Budapest è l'organo operativo della Fondazione. Si tratta di un ente internazionale non governativo con esperienza tecnica e politica unica nel campo della prevenzione dei conflitti, dei diritti umani e del diritto umanitario internazionale. Il suo staff è composto da esperti internazionali, ricercatori, avvocati internazionali, analisti, mediatori e diplomatici.
 
Dove: Roma e Budapest
 
Destinatari: Laureati di secondo livello
 
Durata: Non specificata
 
Scadenza: Non specificata
 
Descrizione dell'offerta: Come tirocinante lavorerai in modalità telelavoro riferendo periodicamente al tuo supervisore di Roma o Budapest. Nella maggior parte dei casi, come stagista sarai assegnato ad un progetto di ricerca specifico o all'organizzazione di un evento definito. Le proprie funzioni saranno limitate alla portata di tale progetto, a meno che non sia strettamente necessario svolgere anche altre attività di supporto
 
Requisiti:
- Laurea di secondo livello in materie rilevanti.
- Conoscenza della lingua inglese (Conoscenza della lingua francese, spagnolo, arabo, russo o ungherese è un vantaggio)
- Abilità informatiche
- Interesse per i diritti umani, tematica del genocidio e questioni di prevenzione delle atrocità di massa
- Conoscenza di base delle organizzazioni internazionali e regionali
 
 
Documenti richiesti:
  • - CV
  • - Lettera motivazionale
  • - 2 Lettere di referenze da fornire dopo essere stati ricontattati e prima dell'intervista
 
Retribuzioni: Non prevista
Il supporto economico del candidato deve essere previsto dalla propria istituzione di nomina o dal proprio governo
 
Guida all'application: Inviare i documenti richiesti all'email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Informazioni utili:I candidati per lo stage dovranno esibire la prova di una valida copertura assicurativa medica e di vita/infortuni per la sede per cui si intende lavorare. Essa comprende un'adeguata copertura in caso di un infortunio o malattia durante il tirocinio
 
Link utili:
 
Contatti utili:
Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
A cura di Annamaria Abbafati
 
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LA REDAZIONE
Il fenomeno migratorio è ad oggi uno dei topics di primo ordine delle agende politiche europee ed internazionali. Troppo spesso se ne discute trattandolo come una delle tante political issue areas perdendo di vista i diritti umani implicati. Proprio per questo con Carriere internazionali andiamo a trattare ciò che non va dimenticato: il diritto alla vita. Partendo dalla loro definizione e dalle techiche per misurare la loro incidenza nei diversi paesi, ecco un approfondimento sul tema.
 
Si parla di migranti, concetto diverso da quello di profughi, ancora diverso da quello di rifugiati, differente da quello di protetto in via sussidiaria, o forse umanitaria, meglio ancora che la prima distinzione sia operata tra migranti economici e non, e poi attenzione non c'è da confondersi con i clandestini. Dei canali legali ed illegali del flusso migratorio se ne vuole discutere? Si apra pure un confronto sulle vie di terra e di mare, per queste ultime la raccomandazione è misurare bene le miglia di distanza dalle coste nazionali. Non si devono poi dimenticare le quote di ripartizione ma prima si ridiscutano gli accordi di Dublino e prima ancora ci si rendi bene conto quale sia il primo Paese di passaggio, forse però il luogo della domanda d'asilo va ripensato...

Fermiamoci un attimo, respiriamo, stiamo parlando di esseri umani.

Esseri umani in fuga da scenari di colpi di stato come si verificano in Guinea, da guerre civili interminabili come accade in Siria, da torture e rapimenti che tormentano la Nigeria, dall'impossibilità di poter esprimere il proprio pensiero da cittadino gambese, dalla paura di trovarsi tra le amicizie di un oppositore al governo di turno come succede in Costa d'Avorio, dalla cosciente impotenza per un futuro che non si può garantire ai propri figli oppure dalla costrizione del dover cedere quel proprio figlio ad un servizio militare obbligatorio infinito al servizio del dittatore eritreo, dalla pirateria somala, da violazioni continue delle Costituzioni rimaste come baluardi in balia dei diversi regimi come accade in Burundi o in Congo.

Si potrebbe continuare all’infinito perché a differenza delle informazioni di apice che giungono, non ci sono solo l'Isis e il difficile contesto libico a minacciare quello che è il primo diritto dell'essere umano in quanto tale, quella che va custodita soprattutto quando mostra il suo lato più fragile, quella che può definirsi sacra pur nella sua laicità, quella che non ha bisogno di essere tutelata secondo un legame cittadinanza perché va rivendicata indipendentemente da tutto,
quella che è la vita.
Non meraviglia che la fuga per la vita abbia portato e porti a scegliere una delle rotte più pericolose per emigrare: il Mediterraneo. Dall'inizio del 2015 ad oggi sono più di 2.000 i migranti morti nel tentativo di attraversarlo, soprattutto attraverso il canale di Sicilia, nel tentativo di arrivare in Europa.

La vita costituisce il primo dei diritti, quello per il quale dopo averne contato quante volte fosse stata persa nei conflitti mondiali, portò i governi alleati a proteggerla in tutte le sue espressioni attraverso la Dichiarazione universale dei diritti umani del 1945 per poi esser ripresa in gran parte nella Carta dei diritti fondamentali dellUnione europea nel 2000. Non può essere certamente trascurato l' incipit della Dichiarazione universale, il primo articolo, che cita: «Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza». Questo articolo lascia intendere quanto il diritto a vivere non possa essere concepito come un diritto a sopravvivere per ciò che esso implica, la libertà, l'uguaglianza, la dignità e altri diritti per cui costituisce la conditio sine qua non, il prius logico e naturale. Lo stesso articolo però rileva un dato fondamentale, nonostante i diritti umani siano stati concepiti come diritti individuali, il loro esercizio non può prescindere da uno spirito di fratellanza secondo il quale gli uomini devono agire. Ecco che il diritto alla vita si mostra sia come proprio di qualsiasi essere umano nato sulla terra, intrinseco ad esso, sia come una prerogativa da tutelare non solo attraverso le azioni del suo possessore ma anche attraverso le azioni degli altri esseri umani.

Se a bloccarci fossero gli innumerevoli messaggi allarmisti e disinformativi, bisogna considerare che non si potrebbe mai prospettare un fenomeno di “invasione da migranti” per usare gli stessi termini, perché pur trattandosi di un flusso prossimo ai 150.000 migranti diretti verso l'Europa analizzando solamente l'anno in corso, questo non può ritenersi eccezionale, considerando che gli europei sono complessivamente più di 500 milioni. Basti pensare che al di fuori dei confini dell’Unione Europea, ad esempio in Libano, una popolazione di 4 milioni di persone ospita 1,5 milioni di rifugiati siriani ed in Turchia, invece, ne sono stai accolti quasi 2 milioni.

È proprio questo uno dei molteplici motivi per i quali non ci si può sentire estranei ai fenomeni che vedono emigrare milioni di persone al fine di non perdere o riguadagnare il loro diritto alla vita.
La loro disperata e coraggiosa ricerca di vita, nel corso di questi anni, sta evolvendosi in maniera parallela e complementare alla nostra interminabile impresa nel restare umani.
 
 
A cura di Annamaria Abbafati
 

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