Se ti piace l’attività di volontariato e il tuo campo è la cooperazione dai un’occhiata alle opportunità che offre IBO Italia: ci sono possibilità di volontariato in Austria, Belgio, Germania, Spagna… e molto altro!
 
Per opportunità analoghe visita il nostro sito alla sezione  Cooperazione, Sviluppo e Volontariato
 
 
Ente: IBO Italia è un’ONG e onlus di ispirazione cristiana e si occupa di cooperazione internazionale e volontariato. E' presente in Italia dal 1957 e nel 1968 si è costituita in Associazione di Volontariato. Le attività di cooperazione internazionale sono finalizzate alla sensibilizzazione delle famiglie sulla necessità del percorso scolastico dei bambini, creare strutture di accoglienza, sviluppare attività formative per gli insegnanti e favorire l'occupazione locale. Inoltre IBO si occupa di favorire la partecipazione ad attività di volontariato a medio/lungo termine e costruire gruppi di volontariato locale.
 
Dove: varie destinazioni
 
Destinatari: chiunque sia interessato
 
Quando: varie date a seconda della destinazione
 
Scadenza: varie a seconda della destinazione
 
Descrizione dell’offerta: le attività varieranno a seconda della destinazione, principalmente si tratterà di organizzazione di eventi per bambini e ragazzi, campi estivi, laboratori, supporto al centro di riabilitazione e protezione uccelli selvatici
 
Requisiti: variano a seconda della destinazione
- Patente di tipo B
- Lingua inglese/tedesca/spagnola
- Studi nell’ambito ambientale
- Creatività
- Predisposizione al lavoro con persone disabili
 
Documenti richiesti: in ogni caso è richiesto l’invio del CV e della lettera motivazionale
 
Guida all’Application: una volta scelta la destinazione, per candidarsi inviare CV e lettera motivazionale alle email riportate al seguente link
 
Link Utili:
tutte le opportunità offerte sono consultabili sul seguente sito
 
Contatti utili:
 
Sede Nazionale: via Montebello 46/a – 44121 Ferrara
Telefono: 0532 243279
Fax: 0532 245689
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Posta Certificata: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Codice Fiscale: 90500750154
 
A cura di Margherita Ficola
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
Legambiente propone diversi campi di volontariato, della durata di circa un anno in diversi posti del mondo: scoprili tutti!
 
Per opportunità simili vai alla nostra pagina Cooperazione, Sviluppo e Volontariato
 
Ente: Legambiente è nata nel 1980, si occupa di ambientalismo scientifico, che è la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell’ambiente su una solida base di dati scientifici. Legambiente è un’associazione senza scopo di lucro. 
 
Dove: diverse destinazioni, consultabili al seguente link
 
Destinatari: adulti
 
Quando: i campi di volontariato hanno durata diversa, generalmente un anno
 
Scadenza: non specificata
 
Descrizione dell’offerta: a seconda del volontariato scelto, i partecipanti si dovranno occupare dell’educazione di persone economicamente svantaggiate, progettazione e costruzione di servizi sanitari, occuparsi dello sviluppo dell’agricoltura sostenibile, effettuare sondaggi nelle tribù etniche e ideare progetti per lo sviluppo tribale, occuparsi della reintegrazione nella società di soggetti usciti dal carcere
 
Requisiti: essere adulti
 
Costi: ai partecipanti è richiesto un contributo mensile, che varia a seconda del campo di volontariato
 
Guida all’Application: per compilare l’Application, visitare il seguente sito e scegliere il volontariato
 
Link utili:
 
Contatti utili:
Via Salaria, 403 – 00199 Rome (Italy)
Phone: +39.06.862681
Fax: +39.06.86218474
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Per avere un elenco dettagliato dei circoli divisi per regione, vai sul seguente link
 
A cura di Margherita Ficola
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.
 
LA REDAZIONE
 
 
 
 
Roma, il 10 dicembre all’Università La Sapienza è stata conferita la laurea ad honorem in “Scienze dello sviluppo e della cooperazione internazionale” a S. M. Rania Al-Abdallah, regina del Regno Ashemita di Giordania. A decidere la nomina una commissione di professori della facoltà di Scienze politiche della medesima università, che insieme al magnifico rettore Gaudio e al ministro dell’istruzione Stefania Giannini hanno posato la colora di alloro sul capo della regina nell’aula magna del rettorato.
 
La regina di Giordania è da 20 anni impegnata nella cooperazione internazionale e nel sostegno dell’infanzia. È dal 1995 presidente della “Jordan River Foundation”, una ong giordana che si occupa di dare istruzione ai bambini giordani che vogliono studiare e sostegno alle loro famiglie, è membro della “Youth International Foundation” e anche ambasciatrice Unicef. Sua Maestà Rania si distingue per la sua umanità: ama definirsi mamma prima che regina, una donna che sfrutta la sua visibilità per promuovere importanti campagne. Una donna pragmatica, musulmana figlia di genitori palestinesi impegnata da sempre nel propagandare la laicità dell’Islam e  dello stato giordano.
 
La presenza di Sua Maestà Rania è magnetica, non è possibile guardare altrove mentre dal palco comincia il suo discorso. Potrebbe essere banale, limitarsi ai ringraziamenti e a dire quanto tenga ai suoi impegni a favore dell’infanzia. Invece, con l’incredibile classe che la contraddistingue, la regina comincia un discorso accalorato, ma allo stesso tempo fermo e risoluto contro l’Isis. "Il nostro futuro e i suoi valori sono sotto attacco", ha esordito nel suo discorso riferendosi ai terroristi "irreligiosi" il cui scopo "è distruggere il mondo civile". Quanto visto "in California, a Parigi, in Libano, in Tunisia e in Egitto non è islam” ha sottolineato la Regina. Dall’alto della sua esperienza nelle relazioni internazionali, Rania si è poi soffermata sull’importanza della cooperazione tra i paesi civili e sull’unità di reazione che li deve contraddistinguere poiché non si tratta di “musulmani contro cristiani, conservatori contro liberali, o est contro ovest". Sua Maestà ha suggerito la necessità "di cambiare idea riguardo cose che pensavamo di conoscere per lavorare con persone di cui eravamo prima diffidenti" e fare in modo "che questa sia un'opportunità per nuove unioni".
Non è la prima volta che Sua Maestà prende posizione contro il terrorismo e sfrutta anche questa occasione per diffondere il suo pensiero che non potrebbe trovare “un posto migliore di Roma” come simbolo che l’arte e la cultura sopravvivono nei secoli e possono essere maestri del futuro. Sono proprio l’Unione e la Fermezza i due punti chiave del discorso della Regina, secondo cui, ribadisce, “il coraggio è la nostra arma: la paura può essere contagiosa ma anche il coraggio lo è. Ogni volta che andiamo al cinema, a fare shopping, a vedere una partita di calcio o a visitare un mercatino di natale noi vinciamo. Ogni volta che gli mostriamo che non abbiamo paura noi vinciamo”.
 
Il suo messaggio è quello dunque di non farci stravolgere la quotidianità dalla paura epidemica che i terroristi tentano di diffondere “distruggendo il nostro patrimonio culturale condiviso” e di non sfilacciarci perché “insieme possiamo assicurarci che il futuro che passerà di qui sarà sicuro e meraviglioso per noi e per i nostri figli”.
 
La Regina conclude così, con uno scrosciare di applausi e flash che tentano di catturare la sua bellezza prima che si sieda sul trono d’onore per lasciare, parzialmente, la scena al ministro Giannini. Le sue parole sono simili a quelle di Sua Maestà, ma l’attenzione è ovviamente tutta per Rania, sia dei presenti che della polizia. È ironica infatti la situazione creatasi: si parla di coraggio in una città università apparentemente blindata ma facilmente vulnerabile che la Regina ha lasciato senza poter rilasciare alcuna intervista ai numerosi giornalisti, studenti ed ammiratori accorsi.
 
Federica Vassalli e Annamaria Abbafati
 
Opportunità di internship a Washington nell'ambito della promozione della leadership femminile con International Women's Democracy Center
 
Ente: International Women's Democracy Center è stato fondato nel 1995 per promuovere la leadership femminile con le proprie attività di formazione, tirocinio, ricerca e network. Il focus di tale organizzazione è costituito dal sostegno della partecipazione femminile nella politica e nei processi decisionali nelle sedi governative. Tutti i programmi sono svolti in collaborazione con organizzazioni non governative e comunità riconosciute
 
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Dove: Washington
 
Destinatari: Giovani interessati nel settore
 
Durata: Almeno 10 settimane, 20 ore settimanali
 
Scadenza: Open
 
Descrizione dell'offerta: Le offerte di internship sono disponibili nei seguenti settori
  • - Organizzazione eventi promossi
  • - Settore sviluppo
  • - Comunicazioni – Pubbliche Relazioni
 
Requisiti:
  • - Consolidata conoscenza della lingua inglese
  • - Capacità di ricerca e scrittura
  • - Ulteriori requisiti sono specifici per ogni settore
 
Documenti richiesti:
  • - CV
  • - Lettera di presentazione
  • - Elaborato
     
Retribuzioni: Non prevista
 
Guida all'application: Inviare i documenti richiesti a
IWDC/Intern Coordinator 
1730 Rhode Island Ave. NW
Suite 715
Washington, DC 20036
o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Informazioni utili:Washington DC (District of Columbia) è la capitale degli Stati Uniti d’America, si trova nel Maryland a 50 km dal mare e a 340km a sud di New York. Ospita ovviamente i palazzi del governo, quindi il Congresso, la Casa Bianca e Corte Suprema di giustizia insieme alle più importanti organizzazioni internazionali come la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale. Come tutte le città americane, le linee di trasporti pubblici sono molto efficienti e quanto è famosa la Grand Central Station di New York, altrettanto lo è la Union Station di Washington. In più la capitale è servita da tre aeroporti, di cui il principale è Washington-Dulles. Per ogni sport nazionale Washington ha la una squadra nella massima serie; sarà sicuramente imperdibile un incontro dell’NBA dei Washington Wizards al Verizon Center
 
Link utili:
 
Contatti utili:
International Women's Democracy Center
1726 M Street NW   
Suite 1100 
Washington, DC 20036
Tel 202-530-0563
Fax 202-530-0564
Email  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
A cura di Annamaria Abbafati
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente. LA REDAZIONE
Access, impegnata sul fronte della promozione dei diritti umani nell'era del digitale, offre un'internship nella sua sede di New York per studenti e neolaureati
 
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Ente: Access è un'organizzazione internazionale per i diritti umani convinta che la partecipazione politica e la realizzazione di diritti umani nel 21esimo secolo sia sempre più dipendente dalla possibilità di accesso ad internet e ad altre forme di tecnlogia. Fondata nel 2009 nel periodo post-elezioni iraniano, Access è composta da attivisti digitali e da gruppi della società civile che contribuiscono alla condivisione delle abilità informatiche e alla difesa dei propri dirtti digitali. Access fornisce pratiche raccomandazioni politiche e forma la leadership a difesa delle libertà legate ad internet, inoltre, promuove campagne di cittadini a supporto del lbero accesso alla rete
 
Dove: New York
 
Destinatari: Studenti universitari e/o neolaureati
 
Durata: 3-4 mesi per un minimo di 20 ore settimanali
 
Scadenza: non specificata
 
Descrizione dell'offerta: Una policy internship ad Access è l'occasione per far parte di un team che lavora sui diritti e sulle minacce emergenti per il mondo digitale digitale. Verrai seguito da un tutor che provvederà alla tua formazione in uno dei seguenti settori strategici:
-Digital Due Process: per promuovere standard governativi, formare professionisti e influenzare le politiche del settore privato combattendo pratiche di sorveglianza sleali rivolte agli utenti
- Telecomunicazioni e diritti umani: in collaborazione con importanti aziende di telecomunicazioni, con autorità di regolamentazione, investitori, con il pubblico per promuovere un ambiente di telecomunicazioni in cui si rispettino i diritti secondo definiti standards
- Internet Governance Reform: la governance di Internet costituisce il settore fulcro delle attività
- Protezione dei dati e Privacy: rafforzamento delle norme di protezione dei dati e delle norme sulla privacy in linea con gli standard internazionali sui diritti umani.
- Network Neutrality: non limitare l'accesso ad internet favorisce anche l'innovazione che passa da esso
- America Latina: In America Latina si sostengono gruppi e attivisti nella lotta per i diritti digitali attraverso campagne e sostegno alle politiche
 
Requisiti:
  • - Interesse in almeno uno dei settori politici di cui sopra e passione per il settore tecnologico e per i diritti umani
  • - Iscrizione ad un corso di studi universitario o laurea nel campo del diritto, scienze politiche, relazioni internazionali, o con un background di tecnologia
  • - Capacità di ricerca e di scrittura
  • - Conoscenza di una lingua straniera oltre l'inglese è un vantaggio
 
Documenti richiesti:
  • - CV
  • - Lettera di presentazione in cui si spiega il proprio interesse e le proprie attitutidini per la candidatura
  • - Contatti di due referenze
  • - Elaborato con analisi di una politica pubblica attinente alle attività di Access
 
Retribuzioni: Non specificata
 
Guida all'application: Inviare i documenti richiesti a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. inserendo nell'oggetto dell'email "Policy Intern – (il tuo nome)"
 
Informazioni utili:New York, altrettanto nota come la Grande Mela o la città che non dorme mai. La zona più famosa della città è la penisola di Manhattan, cuore degli affari, dell’ONUe della vita da newyorkesi che i film fanno tanto sognare. La City, collocata a Down Town, è stata raggiunta in notorietà dal quartiere dell’Upper East Side grazie alla serie tv di grande successo Gossip Girl.  A New York qualsiasi cosa si pensi di fare è possibile realizzarla, dai musei storici, di arte moderna e contemporanea, di scienze naturali (quello con il famoso scheletro del dinosauro del film “Una notte al museo”), allo shopping selvaggio o scattare fotografie dal 106esimo piano sulla cima dell’Empire State Building. Passeggiando per New York ci si rende conto di cambiare quartiere perché è come cambiare parte del mondo ogni 6/7 isolati. Nella grande città tutto è celebre: qualsiasi angolo, qualsiasi paperella di Central Park, qualsiasi maxi schermo di Times Square
 
Link utili:
 
Contatti utili:
New York City Office
Tel: +1 888 414 0100
 
A cura di Annamaria Abbafati
 
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LA REDAZIONE
Il mestiere della comunicazione istituzionale sta emergendo come uno dei settori chiave per i giovani laureati. Il Rome Press Game è una simulazione che si propone proprio di "iniziare" i giovani alle professioni legate non solo al giornalismo, ma anche alla comunicazione, relazioni esterne, settore stampa, interpretariato e traduzione. Oltre ai protagonisti del  Rome Press Game, abbiamo intervistato un giovane italiano, leader della comunicazione in una delle maggiori agenzie ONU.
Mettiamo insieme:
- Un’ agenzia delle Nazioni unite, l’UNICEF, dai grandi numeri e dagli innumerevoli progetti di protezione dei bambini in tutto il mondo, intervenuta in Afghanistan, Palestina, Sud Sudan, Sierra Leone, Ecuador, Bolivia e in molti altri contesti, sempre al fianco dei minori e del mondo dell’infanzia
- Il suo Comitato italiano, che dal 1974 ad oggi con le sue attività risulta essere nella top ten dei comitati nazionali UNICEF
- Andrea Iacomini, che inseguendo incessantemente la propria passione ed iniziando la propria avventura da una scuola di giornalismo, ad oggi è il portavoce nazionale del comitato UNICEF Italia onlus
Quello che avremo è un’intervista, rilasciata questa settimana per carriereinternazionali.com, da leggere tutta d’un fiato, lasciandoci affascinare dal mondo della cooperazione, del volontariato e del giornalismo e preparandoci per quella che sarà un’esperienza unica: il primo Rome Press Game, a Roma dal 5 all’8 Marzo 2016.
Premesse fatte, non ci resta che iniziare!
 
Andrea, in questo preciso momento storico, siamo di fronte ad emergenze che pongono tutti noi davanti una realtà complessa che sfida gli attuali equilibri geopolitici. Quali sono i principali interventi dell’UNICEF a favore dei bambini nella condizione di profughi e
richiedenti asilo? E quali le principali azioni e campagne in cui il Comitato italiano per l’UNICEF ONLUS è impegnato?
Quest’anno i numeri dei richiedenti asilo hanno raggiunto livelli davvero alti. Basti pensare che un richiedente su quattro in Europa è un minore. Tra gennaio e settembre 2015 sono stati 215mila i bambini e gli adolescenti che hanno cercato asilo nell’Unione Europea. Per Unicef la loro protezione deve avere la priorità su tutto, per questo motivo abbiamo lanciato la campagna “BAMBINI IN PERICOLO” con cui ci impegniamo, grazie ai fondi raccolti, a supportare gli Spazi a Misura di Bambino nei centri di accoglienza di molti paesi europei, forniamo alle famiglie, informazioni sulla salute e la nutrizione dei loro figli, ci accertiamo che i bambini abbiano il necessario supporto psicologico e garantiamo l’accesso ai programmi di istruzione. Qualche giorno fa, per sottolineare che prima ancora di essere migranti sono essenzialmente bambini, abbiamo pubblicato anche la petizione “indignamoci!”. 

 

Qual è il ruolo dei giovani all’interno del Comitato italiano per l’UNICEF ONLUS? Cosa invece a suo avviso i giovani possono fare in questo momento di crisi per la sensibilizzazione ai problemi dei minori?
Nella nostra organizzazione i giovani sono importanti. Molti fanno parte di “Younicef”, una rete di volontari con un’età compresa tra i 14 e 30 anni che si propongono di promuovere le iniziative del Comitato Italiano Unicef volte alla tutela dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. I ragazzi e le ragazze di Younicef contribuiscono, insieme ad Unicef, a costruire un mondo a misura di bambino per questa e per le generazioni future e sono protagonisti attivi di questo cambiamento. Informare gli altri sui diritti dei minori ed essere, al tempo stesso, informati è la prima cosa che un ragazzo al giorno d’oggi può fare per sensibilizzare gli altri sul problema dei minori.

 

Lei  è impegnato nel settore della comunicazione, quali sono i i punti di forza di questo mestiere? Cosa l’ha attratta del settore della comunicazione istituzionale?
Il punto di forza del mio mestiere è poter raccontare alle radio, alle televisioni, ai giornali, ma anche ai governi quello che succede in alcune parti del mondo come la Siria, l’Iraq, la Nigeria. Si consumano crimini contro l’umanità a poche ore di aereo da noi e spesso noi le ignoriamo. È da cinque anni che va avanti la guerra in Siria e io non ho mai smesso di parlarne perché credo che, sia importante che io, in qualità di portavoce UNICEF Italia, ricordi alle persone cosa succede a milioni di bambini che vivono in questi luoghi devastati dai conflitti, dalla fame, dalla povertà.
È importante far veicolare queste notizie.

 

Ban Ki Moon ha spesso sottilineato come la comunicazione web e i social network abbiamo cambiato la comunicazione anche nelle Organizzazioni internazionali, a suo parere il web come ha cambiato la comunicazione istituzionale?
Credo che l’avvento dei social network abbia cambiato la comunicazione in generale. Unicef Italia è sbarcato nel mondo dei social network più popolari nel paese (Facebook, Twitter, YouTube, Flickr e Instagram) nel 2009 e, da allora, il comitato Italiano è fra i primissimi Comitati Nazionali UNICEF al mondo per numero di utenti e per volume di interazioni. Questo ci fa capire che i social network siano chiaramente un aiuto fondamentale alla comunicazione istituzionale. Ti permettono
di mandare e ricevere notizie all’interno di una rete molto più ampia, diventando una finestra sul mondo. Diciamo che in questo modo è più difficile “far finta di non vedere” ciò che succede negli altri paesi.

 

Qual è stato il suo percorso per arrivare ad essere responsabile della comunicazione per conto del Comitato Italiano per l’ UNICEF ONLUS?
Dopo aver frequentato la scuola di giornalismo dell’Università di Tor Vergata sono diventato giornalista professionista. Fin da giovane mi hanno sempre appassionato la politica, l’Europa e la cooperazione internazionale. Con gli anni queste mie passioni mi hanno portato a trovare diversi lavori nel settore della cooperazione internazionale. Sono stato portavoce dell’Assessorato alle Politiche per l’Infanzia e la Famiglia del Comune di Roma e nel 2008 sono entrato in UNICEF Italia, prima come capo ufficio stampa e poi, dal 2012, come portavoce nazionale.

 

Cosa consiglierebbe a un giovane che vuole intraprendere questa carriera? quale la formazione auspicabile, sempre che ci sia una formula giusta? quali le skills e le competenze imprescindibili?
Consiglierei di non scoraggiarsi, soprattutto all’inizio. In questo mestiere, come in molti altri, la strada è sempre in salita. Non credo che esista una “formula giusta”, ma sono convinto che l’impegno e, perché no, un pizzico di talento siano un ingrediente importante. Ma prima di tutto bisogna avere la passione per questo lavoro. È necessario credere in quello che si fa e in quello che si dice. Ad esempio io, in qualità di Portavoce Unicef, devo parlare ai media e portare avanti le molte cause di milioni di bambini invisibili che esistono nel mondo, raccontare i drammi che vivono, le loro storie, e se non credessi in ciò che dico e che faccio avrei già perso in partenza.

 

Il mondo delle organizzazioni, agenzie ed associazioni internazionali non esisterebbe senza comunicazione. L’importanza di comunicare i progetti, le attività, i traguardi raggiunti, sta proprio nella necessità di coinvolgere sempre più persone su situazioni che altrimenti resterebbero sconosciute ai più e ancor più insopportabili a chi le vive in prima persona.
Passione, formazione, impegno e coraggio sono gli ingredienti migliori, dal 5 all’8 Marzo 2016 sono le date giuste, Roma è la città ideale, il Rome Press Game è l’occasione decisiva. La ricetta è quasi pronta, mancano solo dei giornalisti e traduttori per amalgamare e vivere il tutto, sarai uno di loro?
Per maggiori informazioni, vai al sito del Rome Press Game e contatta il nostro staff
 
Annamaria Abbafati
 
Pubblicato in Altre opportunità.
Diventa volontario di Terre des Hommes, potrai scegliere tra differenti modalità di lavoro secondo la regione in cui vivi e il tempo che potrai dedicare
 
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Ente:  La Federazione internazionale Terre des Hommes è una rete di 11 organizzazioni nazionali impegnate nella difesa dei diritti dei bambini e nella promozione di uno sviluppo equo, senza alcuna discriminazione etnica, religiosa, politica, culturale o di genere. La prima Terre des hommes è stata fondata a Losanna (il 22 luglio del 1960, anche se informalmente l'organizzazione esisteva dal 1959) ad opera del francese Edmond Kaiser (1914 - 2000), allora attivista dell'associazione Amici di Emmaus fondata dal carismatico Abbé Pierre ed editore della rivista dedicata ai temi sociali la trompette. Atto di costituzione del movimento Terre des hommes è la carta di Edmond Kaiser
 
 
Dove: Varie sedi, tra cui: Trieste, Milano, Voghera, Genova
 
 
Destinatari: Tutti gli interessati
 
 
Scadenza: Puoi candidarti quando vuoi, "Terre des hommes" è sempre lieta di accogliere giovani volontari
 
 
Descrizione dell'offerta: Il Gruppo di lavoro (GDL) si forma spontaneamente tra persone di una medesima città o regione che, venute a conoscenza della missione e della attività di TDH Italia, ne vogliono diffondere la conoscenza e vogliono contribuire alla loro realizzazione attraverso un impegno concreto nella raccolta fondi. Per questo GDL, prende visione della carta dei principi e della strategia della Fondazione e la condivide. Il GDL agisce in modo autonomo e si organizza sotto la propria responsabilità nei modi che ritiene più adatti esprimendo comunque uno o più rappresentati (coordinatori,porta voce,presidenti etc) che interloquiscono abitualmente con il responsabile di settore assistenza GDL della sede di Milano. E’ inoltre responsabile della raccolta dei fondi delle modalità attraverso le quali si effettua e della gestione degli stessi fino al loro trasferimenti a TDHIT. Il volontario a seconda delle proprie capacità, si occuperà di gestire vari ambiti dell’organizzazione tra cui la comunicazione con altre organizzazioni nazionali della medesima natura e il settore del sostegno a distanza
 
 
Requisiti: Non sono richiesti requisiti particolari, solamente tanta voglia di donare il proprio tempo libero a chi ne ha bisogno, offrendo un servizio di volontariato. Se sei esperto di comunicazione o raccolta fondi potrai anche sostenere le campagne lavorando con il reparto comunicazione
 
 
Guida all’application: Per diventare volontario per Terre des Hommes compila il modulo on-line o invia una richiesta a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
 
Link utili:
 
 
Contatti utili:
Via M. M. Boiardo 6 - 20127 Milano
Codice fiscale: 97149300150
Tel +39 02 28970418  Fax +39 02 26113971       
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Informazioni utili:
Terre des Hommes, con la sua Campagna in difesa , da anni sta puntando i riflettori sulla vulnerabilità delle bambine a fenomeni come  sfruttamento sessuale, abusi e violenze, pungolando governi e istituzioni internazionali perché  si adoperino per eliminarli. Terre des Hommes ha realizzato un dossier, presentato lo scorso ottobre alla camera dei deputati,  dove analizza la condizione delle donne nel mondo
 
 
A cura di Marta Simoncini
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente
 
LA REDAZIONE

 

 

 
Un'opportunità di grande rilievo internazionale quella offerta dal Budapest Centre. Una delle tematiche per anni nel focus della politica internazionale con cui trattare durante l'internship offerta
 
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Ente: Nel corso del 2006, un comitato direttivo presieduto da David Hamburg, Presidente Emerito della Carnegie Corporation di New York e Presidente del Comitato consultivo delle Nazioni Unite sulla prevenzione del genocidio, e Javier Solana, Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune dell'Unione europea, raccomandarono la creazione di un Centro internazionale per la prevenzione del genocidio e dei crimini contro l'umanità in Europa. Il governo ungherese rispose in modo proattivo a questa raccomandazione e venne istituita la Fondazione Internazionale per la Prevenzione del genocidio e delle atrocità di massa. Il centro di Budapest è l'organo operativo della Fondazione. Si tratta di un ente internazionale non governativo con esperienza tecnica e politica unica nel campo della prevenzione dei conflitti, dei diritti umani e del diritto umanitario internazionale. Il suo staff è composto da esperti internazionali, ricercatori, avvocati internazionali, analisti, mediatori e diplomatici.
 
Dove: Roma e Budapest
 
Destinatari: Laureati di secondo livello
 
Durata: Non specificata
 
Scadenza: Non specificata
 
Descrizione dell'offerta: Come tirocinante lavorerai in modalità telelavoro riferendo periodicamente al tuo supervisore di Roma o Budapest. Nella maggior parte dei casi, come stagista sarai assegnato ad un progetto di ricerca specifico o all'organizzazione di un evento definito. Le proprie funzioni saranno limitate alla portata di tale progetto, a meno che non sia strettamente necessario svolgere anche altre attività di supporto
 
Requisiti:
- Laurea di secondo livello in materie rilevanti.
- Conoscenza della lingua inglese (Conoscenza della lingua francese, spagnolo, arabo, russo o ungherese è un vantaggio)
- Abilità informatiche
- Interesse per i diritti umani, tematica del genocidio e questioni di prevenzione delle atrocità di massa
- Conoscenza di base delle organizzazioni internazionali e regionali
 
 
Documenti richiesti:
  • - CV
  • - Lettera motivazionale
  • - 2 Lettere di referenze da fornire dopo essere stati ricontattati e prima dell'intervista
 
Retribuzioni: Non prevista
Il supporto economico del candidato deve essere previsto dalla propria istituzione di nomina o dal proprio governo
 
Guida all'application: Inviare i documenti richiesti all'email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Informazioni utili:I candidati per lo stage dovranno esibire la prova di una valida copertura assicurativa medica e di vita/infortuni per la sede per cui si intende lavorare. Essa comprende un'adeguata copertura in caso di un infortunio o malattia durante il tirocinio
 
Link utili:
 
Contatti utili:
Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
A cura di Annamaria Abbafati
 
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LA REDAZIONE
ACTED, una grande opportunità di svolgere attività di cooperazione nei contesti post-crisi umanitarie per interrompere il ciclo di povertà che colpisce parti della Cambogia. Un'occasione unica di grande rileivo formativo
 
Ente: ACTED è una ONG umanitaria francese, fondata nel 1993, che sostiene le popolazioni vulnerabili, colpite da crisi umanitarie in tutto il mondo. Acted fornisce un sostegno costante alle comunità vulnerabili, garantendo la sostenibilità degli interventi post-crisi al fine di rompere il ciclo della povertà, per incentivare lo sviluppo e ridurre le conseguenze dei disastri. Gli interventi mirano a coprire i molteplici aspetti delle crisi umanitarie e di sviluppo attraverso un approccio multidisciplinare, che è al tempo stesso globale e locale e adattato a ogni contesto. Il personale impegnato è composto da 3.300 persone in tutto il mondo
 
Dove: Phnom Penh, Cambogia
 
Destinatari: Laureati
 
Durata: non specificata
 
Scadenza: Non specificata
 
Descrizione dell'offerta: L'internship offerta consiste nella produzione di report tempestivi per lo sviluppo Project Manager, l'assistenza al Country Director, al Reporting Manager nell'ambito delle strategie di comunicazione interna ed esterna al paese. Seguendo le indicazioni del tutor, come tirocinante ti occuperai di
  • - Raccogliere e sintetizzare i dati delle attività e dei progetti, in collaborazione con gli altri dipartimenti di
  • - Assistere il Reporting Manager nello sviluppo di proposte di progetto, occupandoti delle richieste ai donatori e catalizzando l'azione su determinati progetti o componenti specifiche di essi
  • - Mantenere i contatti con i partner esterni anche rappresentando ACTED alle riunioni di coordinamento e di informazione con le ONG, i donatori e gli altri attori umanitari
 
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Requisiti:
- Diploma di specializzazione in Giornalismo, Relazioni Internazionali o un settore pertinente
- Competenza specialistica in inglese scritto e parlato
- Ottime capacità di scrittura e di comunicazione
- Capacità di lavorare in modo efficiente sotto pressione
 
Documenti richiesti:
  • - CV
  • - Lettera motivazionale
  • - 3 contatti di referenti
 
Retribuzioni:
  • - 300 USD mensili
  • - Copertura di tutti i costi di alloggio, cibo e viaggi
  • - Indennità per bagagli di 50 kg
  • - Fornitura di servizi sanitari, di rimpatrio, ed assicurativi
 
Guida all'application: Inviare i documenti richiesti all'indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. indicando come oggetto dell'email "PDI/CAM/SA"
 
 
Link utili:
 
Contatti utili:
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Tel   (+33) 1 42 65 33 33
Indirizzo 
ACTED
33, rue Godot de Mauroy, 
75 009 Paris 
France
 
 
A cura di Annamaria Abbafati
 
La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente. LA REDAZIONE
REDRESS è alla ricerca di traduttori volontari nelle lingue Francese, Arabo e Spagnolo. Se hai padronanza delle lingue e vuoi dare una mano per i diritti umani, candidati al più presto!
 
Ente: REDRESS è un'associazione che si occupa di diritti umani. La sua missione è, in particolare, quella di fornire assistenza ai sopravvissuti alle pratiche di tortura per ottenere giustizia. Fondata nel 1984, ad oggi, è presente in numerosi progetti e il suo contributo è stato spesso determinante per aiutare le vittime di soprusi a riottenere la dignità
 
Dove: Da remoto
 
Destinatari: Coloro in possesso dei requisiti linguistici
 
Durata: Il lavoro si svolge su base volontaria. Ogni volta che ci sarà necessità di una traduzione, il volontario verrà contattato.
 
Scadenza: Non specificato
 
Descrizione offerta: La posizione come volontario per le traduzioni richiede un costante impegno. Gli interessati, qualora selezionati, prenderanno parte ai progetti e alle iniziative dell'associazione nell'ambito delle traduzioni e della consulenza linguistica qualora richiesto
 
Requisiti:
-Ottima conoscenza della lingua inglese
-Ottima conoscenza delle lingua francese/spagnola/araba
-Buone doti comunicative
-Condividere i valori alla base dell'associazione
 
Retribuzione:Non prevista
 
Documenti richiesti: Curriculum Vitae e Cover Letter
 
Guida all’application: Gli interessati potranno inviare la documentazione all'indirizzo e mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Info utili: La posizione come traduttore volontario è perfetta per chi desidera dare il suo contributo nel delicato mondo di lotta contro i soprusi e la tortura. Per maggiori informazioni sulla posizione di volontario e dei progetti di REDRESS si può contattare l'ente tramite il suo indirizzo e mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Contatti utili:
Per contattare l'ente si può compilare il form al seguente link
 
Link:
 
A cura di Alessio Caschera
 
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