È cominciato ieri il RomeMUN 2015, una simulazione ONU organizzata dall'associazione Giovani nel Mondo. Questo è solo uno dei tanti eventi che promossi dall'associazione per mettere in contatto presente e futuro. Presente rappresentato dagli studenti universitari che mirano al futuro: la carriera diplomatica o internazionale. Carriere Internazionali è un portale web nato dall’esigenza dei giovani di entrare in contatto con il mondo del lavoro. 
Daniela Conte e Manuela Sessa avevano terminato il loro percorso di studi universitario e arrivato il momento di entrare sul mercato del lavoro internazionale si erano trovate disorientate. Non sapevano come procurarsi opportunità. Così decisero di creare di “Go International – I giovani e le carriere internazionali”, una rivista trimestrale distribuita nei principali atenei romani, il cui scopo era raccogliere tutte le informazioni necessarie per intraprendere la carriera internazionale. Un limite era però rappresentato dalla impossibilità di fornire informazioni in tempo reale. 
Da qui il portale web. Ogni giorno vengono pubblicate dalle quattro alle cinque offerte per stage, internship, partnership ecc. con organizzazioni europee come UE, BCE, organizzazioni internazionali quali UN, FAO, IFAD e altre grandi come Amnesty International e Save the Children. 
Il mondo di Carriere Internazionali è in continua evoluzione, è una realtà dinamica dove lavorano ancora gli originali fondatori affiancati da giovani e giovanissimi. Carriere si rivolge a un target di età compresa tra i 18 e 30 anni con l’obiettivo di dare l’opportunità di misurarsi in anteprima con il mondo del lavoro e capire se la strada che si vorrebbe intraprendere è veramente quella giusta. Il grande pregio di Carriere Internazionali è quello di creare un ponte tra laureandi, neolaureati e le grandi aziende o organizzazioni internazionali. 
Per perseguire al meglio questo obiettivo CI organizza numerosi Career Day, un sostanziale incontro tra domanda e offerta di lavoro. Il prossimo si terrà mercoledì 18 marzo presso Eataly a Roma, e sarà aperto al pubblico, oltre che ai 2000 partecipanti del RomeMUN, la più grande simulazione diplomatica d'Europa. 
E' inoltre prevista la possibilità, per i giovani membri dell'associazione, di attingere a possibilità di stage, formazione e volontariato ad essi riservate, frutto di accordi stipulati dall'associazione con diversi importanti enti.
Fondamentale è anche l’aiuto fornito nella realizzazione di CV in lingua inglese. La competizione negli organi internazionali è sempre molto serrata: un ottimo curriculum vitae può essere determinante per il successo. Il portale ha dato e continua a dare agli studenti italiani gli spunti fondamentali per percorrere al meglio l’iter lavorativo. Carriere internazionali è partita dal basso, dai giovani per i giovani con l’obiettivo di puntare in alto. Fino ad ora ha raggiunto grandi traguardi, il prossimo sarà internazionalizzare il sito per non rivolgersi più solo agli studenti italiani ma a tutta Europa, se non mondo.
 
A cura di Federica Vassalli e Laura Salvago de Gennaro
 
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The Cato Institute offre stage retribuito nella città di Washington DC! Scopri uno tra i più influenti think – tank di stampo liberale degli Stati Uniti con uno stage retribuito!

 

Per altre opportunità simili, visita la sezione Organizzazioni Internazionali

Ente: il Cato Institute è un'organizzazione di ricerca sulle politiche pubbliche dedicata ai principi di libertà individuale, governo limitato e libero mercato. I suoi studiosi e analisti conducono in maniera indipendente ed apartitica ricerche su un'ampia gamma di questioni politiche. L'ente è stato fondato nel 1977 e promuove principi semplici emersi nell'ambito della rivoluzione americana, principi come quello del libero mercato, che risultano di estrema attualità infatti, secondo l'istituto, la libertà sociale ed economica non è solo la migliore politica per un popolo libero ma è il quadro indispensabile per il futuro. Al fine di mantenere la propria indipendenza, il Cato Institute non accetta finanziamenti governativi. L'Istituto riceve circa l'80 per cento del suoi finanziamenti attraverso contributi individuali, mentre il resto del suo sostegno proviene da fondazioni, aziende, e dalla vendita di libri e pubblicazioni.

 

Dove: Washington DC, Stati Uniti

 

Destinatari: Laureandi e laureati in scienze politiche, internazionali, economiche ed equivalenti che dimostrino una fedele dedizione per la libertà individuale, la proprietà privata, il libero mercato, il governo limitato, e la filosofia del liberalismo classico.

 

Durata: Quattro mesi

 

Scadenza:

- 1° giugno (per la sessione autunnale)

- 1° ottobre (per la sessione di primavera)

- 1° febbraio (per la sessione estiva)

 

Descrizione dell’offerta: C'è una grande varietà di servizi in cui gli stagisti lavorano presso il Cato Institute. I settori comprendono tra le altre le seguenti tematiche:

- L'assistenza sanitaria

- La riforma dei diritti sociali

- Diritto costituzionale degli Stati Uniti

- La politica estera e militare.

I tirocinanti assistono i Direttori di dipartimento e gli assistenti di ricerca con la ricerca e la raccolta dei dati. Alcuni tirocinanti sono assegnati al settore di relazione con i media o al dipartimento di sviluppo, dove fanno esperienza diretta di lavoro, rispettivamente, con giornalisti e donatori. Comune a tutti i tirocinanti è lo svolgimento di compiti di ufficio nonché l'organizzazione di eventi e la partecipazione ai seminari settimanali e nei laboratori di ricerca e scrittura

 

Requisiti:

- Eccellenti doti nella ricerca e nella scrittura

- Familiarità ed esperienza con i temi del libero mercato, proprietà privata, limiti al potere governativo, difesa dei diritti individuali e filosofie liberali di stampo classico

- Forti doti comunicative in lingua inglese (altre lingue giudicate positivamente)

- Capacità di lavorare sia come parte di un team che in maniera indipendente

- Capacità di presentare informazione complessa in maniera chiara e concisa

- Abilità di lavorare con calma e precisione anche in prossimità delle scadenze

- Capacità di pensare in modo creativo e discrezione nel cura di informazioni riservate

- Forte motivazione al lavoro e alto senso di responsabilità

- Buone doti organizzative ed efficienza nel lavoro

 

Documenti richiesti: La domanda per questa proposta si esegue esclusivamente on – line

 

Retribuzione: 700 dollari erogati in due rate mensili

 

Guida all’application: Per candidarti, invia la tua application allo stage presso il CATO Institute QUI

 

Informazioni Utili: Washington, nota anche come District of Columbia (D.C.), è la capitale degli Stati Uniti d'America, con una popolazione di 632.323 abitanti (5.582.170 abitanti nell'area metropolitana) coincidente col distretto federale previsto dalla Costituzione dell'Unione. Si trova sulla costa orientale degli Stati Uniti a circa 50 km dal mare, a sud dello stato del Maryland, a nord dello stato della Virginia e a 374 km circa a sud di New York.

L'area metropolitana di Washington deborda dai confini del distretto, estendendosi anche su 7 contee del Maryland (Anne Arundel, Calvert, Charles, Frederick, Howard, Montgomery e Prince George's), su 5 contee della Virginia (Arlington, Fairfax, Loudon, Prince William e Stafford) e su 5 città autonome dello stesso Stato (Alexandria, Fairfax, Falls Church, Manassas e Manassas Park). Gran parte dell'area è collegata da un servizio di metropolitana.

Hanno sede a Washington le principali istituzioni di governo degli Stati Uniti (Presidente, Congresso, Corte Suprema), molti ministeri ed enti federali, e alcune organizzazioni internazionali, tra cui la Banca Mondiale, il Fondo Monetario Internazionale e l'Organizzazione degli Stati Americani.

 

Link Utili:

CATO

Sito per il turismo di Washington DC QUI

Viaggiare Sicuri STATI UNITI

 

Contatti Utili:

The Cato Institute

1000 Massachusetts Ave, NW

Washington, DC 20001-5403

Phone (202) 842 0200

Pagina di contatto QUI

 

A cura di Daniel Angelucci

 

 

Se sei interessato a conoscere meglio il mondo delle relazioni internazionali, se hai voglia di mettere alla prova le tue doti diplomatiche e capire se questa è la strada che fa per te, partecipa al Rome Model United Nations la più grande simulazione Onu in Europa! Non perdere questa opportunità!

 

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

 

LA REDAZIONE

 

L’importanza dei legami personali in Corea del Sud ha fatto si che molti studiosi e osservatori parlassero di clientelismo e favoritismo nella società coreana, dipingendo il quadro di un paese fortemente corrotto. In realtà i legami personali, i network e le comunità sono strumenti storicamente radicati e “reti di sicurezza” socialmente accettate per coloro che hanno bisogno di protezione in una società altamente competitiva.
 
Durante la Coppa del Mondo di calcio del 2002, ospitata dalla Corea del Sud e dal Giappone, l’allenatore della squadra sudcoreana, Guus Hiddink, divenne un eroe nel piccolo paese dell’Asia orientale perché riuscì a portare il suo team ad un livello di competitività senza precedenti, rivoluzionando il modo in cui i calciatori coreani erano abituati a giocare. Infatti, coloro che avevano frequentato la stessa scuola o università erano soliti passarsi la palla a vicenda ed i tiratori dei calci piazzati erano scelti rispettando una gerarchia basata sull’età. Guus Hiddink impose loro di spezzare questo tipo di legami durante le partite e diede più peso alle caratteristiche individuali di ogni giocatore. Questo è solo un esempio della rilevanza e della struttura che hanno le relazioni sociali e del loro ruolo nei vari tipi di comunità della società coreana.
L’importanza dei legami personali in Corea del Sud ha rappresentato l’oggetto di ricerca di molti studiosi, tra i quali Yee Jae-Yeol, docente di Sociologia presso la Seoul National University (SNU). Egli ha anzitutto posto l’accento su di una differenza linguistico-concettuale. In coreano la parola “network” può essere tradotta in due modi: yŏn’gyŏl e yŏnjul. Quest’ultima indica le relazioni particolaristiche mantenute tra parenti, a scuola o i legami regionali, ed è preminente nella società coreana. Fare affidamento sui vari tipi di yŏnjul, porta i coreani a trovarsi divisi tra le regole ufficiali di uno stato di diritto e le «abitudini del cuore» (Yee, 2000). Se, in molti casi, gli yŏnjul rappresentano una “rete di sicurezza” per coloro che hanno bisogno di protezione e di aiuto in una società fortemente competitiva, in altri casi tendono a diventare un ostacolo per le persone che non hanno accesso a queste connessioni.
In Corea del Sud le relazioni sociali sono per lo più basate sulle conoscenze ed altamente correlate ai legami personali. Song Ho-Keun ha ampliato il campo di ricerca studiando le dinamiche dei legami maturati negli ambienti scolastici (hakyŏn) e che hanno un’importante influenza nei cosiddetti Nuovi Movimenti Sociali (NMS) e nelle associazioni volontaristiche. Confrontando queste categorie con i movimenti sociali dell’Europa occidentale, Song Ho-Keun prende in considerazione la teoria della «mobilitazione cognitiva» di Ingleheart. Con questo termine Ingleheart si riferisce ad un processo in cui gli individui che sono altamente istruiti elaborano soluzioni alternative a nuovi problemi e sono disponibili a partecipare a movimenti sociali attraverso discussioni politiche (Inglehart, 1990). Contrariamente, le conclusioni di Song confermano che le relazioni sociali coreane sono caratterizzate da una «mobilitazione personalizzata». In altre parole, i partecipanti ai movimenti sociali sono mobilitati attraverso legami personali con un diverso grado di partecipazione tra attivisti e membri comuni: i network personali sono più efficienti nel reclutamento dei primi piuttosto che nella mobilitazione degli ultimi. Questo processo di socializzazione avviene in particolare tra le persone che hanno frequentato la stessa scuola o università e poi decidono di riunirsi in organizzazioni sociali. La «mobilitazione personalizzata» ha due tipi di effetti sui movimenti sociali: se da un lato rende passivo l’atteggiamento dei membri comuni, dall’altro ha effetti positivi sui leader e sugli attivisti, impedendo la disgregazione delle organizzazioni grazie ad una forte fiducia personale tra i leader e gli attivisti.
 
Scopri di più sulla Corea del sud, clicca qui!
Pubblicato in Formarsi
Quando si è alla ricerca di un lavoro, è utile capire come muovere i primi passi per arrivare preparati alle selezioni presso le imprese. Ancor di più se si è interessati a intraprendere una carriera presso grandi aziende internazionali in Italia o all’estero.
 
Kaplan International English, azienda americana leader nell’offerta di corsi di inglese all’estero, ha creato in collaborazione con il proprio network di esperti “La tua guida ad una carriera internazionale” con molti utili consigli su come creare un CV e la cover letter in inglese, rispondere ai colloqui telefonici e molti altri suggerimenti per non arrivare impreparati all’incontro con i responsabili delle risorse umane di grandi aziende.
 
Scarica gratuitamente l’e-book per arrivare preparato alle opportunità e alle sfide che si presenteranno durante il tuo percorso verso una professione di successo!
Carriere Internazionali e l'Università LUISS Guido Carli presentano la III Edizione del LUISS International Job Fair, mercoledì 25 Febbraio 2015vdalle ore 10 alle ore 16 presso la sede della LUISS Guido Carli di Viale Romania, 32 - aula 200, Roma. In contemporane, nell'aula 201 si terranno due workshop sulle opportunità di carriera all'interno delle ONG. Se sei studete o laureato LUISS non puoi assolutamente mancare!
 
La fiera di orientamento internazionali è rivolta ESCLUSIVAMENTE a studenti, neolaureati e laureati dell'Università LUISS Guido Carli e della LUISS School of Government.
 
I funzionari delle principali realtà internazionali – Organismi internazionali e Agenzie delle Nazioni Unite, Istituzioni Europee, ONG ed enti no profit – incontreranno in questa occasione gli studenti e i laureati per presentare le opportunità di volontariato, internship e lavoro all’estero.
 
I partecipanti avranno la possibilità di lasciare il proprio Curriculum Vitae presso i Desk Informativi e in più, la novità di quest’anno è la possibilità di sostenere delle Mock Interviews e/o dei veri e propri colloqui per posizioni di stage disponibili.
 
Gli Enti presenti alla III edizione del LUISS International Job Fair saranno:
 
      YAP - Youth Action for Peace Italia
Commissione Europea – Rappresentanza in Italia
Lunaria
Carriere Internazionali
EPOS -  International Mediating and Negotiating Operational Agency
SISCOS – Servizi per la cooperazione internazionale
UNDESA - United Nation Department of Economic and Social Affairs
Croce Rossa Italiana
Action Aid – Gruppo Locale di Roma
Amnesty International – Sezione Italiana
The World Bank Group
Amref Health Africa
Servizio Civile Internazionale SCI – Italia
FAO - Food and Agriculture Organization of the UN
ILC - International Land Coalition
IBO Italia - Associazione Italiana Soci Costruttori
INTERSOS – Humanitarian Organization
ECPAT ITALIA ONLUS
MAIS Onlus - Movimento per l’Autosviluppo Internazionale nella Solidarietà
WFP - Programma Alimentare Mondiale
UNHCR – The UN Agency for Refugees
AIDOS – Associazione Italiana Donne per lo Sviluppo
Save the Children Italia ONLUS
Green Cross Italia
OXFAM Italia
COSPE – Together for Change
FOCSIV – Volontari nel Mondo
IDLO - International Development Law Organization
Comitato Italiano per l’UNICEF 
Telefono Azzurro
Associazione Centro Elis
IFAD - International Fund for Agricultural development
Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale
VIDES Internazionale
 
 
Inoltre, durante la giornata si svolgeranno due workshop incentrati sui profili professionali richiesti per lavorare nelle ONG.
 
Career opportunities and guidance in International Organizations & NGOs - AULA 201
 
First Panel - 11:00 am
 
Chair:
•      Raffella De Felice, LUISS Guido Carli, Head of Career Services Office
 
Speakers:
 
•      Riccardo Alcaro, IAI – Istituto Affari internazionali, Senior Fellow at Transatlantic Programme
•      Francesca Cesarotti, Amnesty International Italy, Director Programmes and Campaigns Department
  • •      Guendalina Sassoli AMREF, Head of Fundraising
 
 
Second Panel - 2:30 pm
 
Chair:
 
Lorenzo Valeri, LUISS School of Government, Scientific Manager
 
Speakers:
 
•      Primo Di Blasio, FOCSIV - Volontari nel mondo, Head of international Relations
•      Giancarlo Malavolti, COSPE - Cooperazione per Sviluppo dei Paesi Emergenti, Head of COSPE School
•      Simone Sgueo, Save the Children, HR Manager
 
Non lasciarti sfuggire l'occasione di incontrare cosi da vicino il mondo della cooperazione internazionale!
 
I rappresentanti degli enti saranno tutti ben lieti di rispondere alle tue domande e il team di Carriere Internazionali sarà lì per conoscerti e coinvolgerti nelle sue attività!
 
Per ulteriori informazioni non esitare a contattarci scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
SCARICA IN ALLEGATO LA LOCANDINA DELL'EVENTO
 
SAVE THE DATE! Visita il sito della LUISS
 
Pubblicato in Eventi
Carriere Internazionali e l'Università LUISS Guido Carli presentano la III Edizione del LUISS International Job Fair, mercoledì 25 Febbraio 2015vdalle ore 10 alle ore 16 presso la sede della LUISS Guido Carli di Viale Romania, 32 - aula 200, Roma. In contemporane, nell'aula 201 si terranno due workshop sulle opportunità di carriera all'interno delle ONG. Se sei studete o laureato LUISS non puoi assolutamente mancare!
 
La fiera di orientamento internazionali è rivolta ESCLUSIVAMENTE a studenti, neolaureati e laureati dell'Università LUISS Guido Carli e della LUISS School of Government.
 
I funzionari delle principali realtà internazionali – Organismi internazionali e Agenzie delle Nazioni Unite, Istituzioni Europee, ONG ed enti no profit – incontreranno in questa occasione gli studenti e i laureati per presentare le opportunità di volontariato, internship e lavoro all’estero.
 
I partecipanti avranno la possibilità di lasciare il proprio Curriculum Vitae presso i Desk Informativi e in più, la novità di quest’anno è la possibilità di sostenere delle Mock Interviews e/o dei veri e propri colloqui per posizioni di stage disponibili.
 
Gli Enti presenti alla III edizione del LUISS International Job Fair saranno:
 
      YAP - Youth Action for Peace Italia
Commissione Europea – Rappresentanza in Italia
Lunaria
Carriere Internazionali
EPOS -  International Mediating and Negotiating Operational Agency
SISCOS – Servizi per la cooperazione internazionale
UNDESA - United Nation Department of Economic and Social Affairs
Croce Rossa Italiana
Action Aid – Gruppo Locale di Roma
Amnesty International – Sezione Italiana
The World Bank Group
Amref Health Africa
Servizio Civile Internazionale SCI – Italia
FAO - Food and Agriculture Organization of the UN
ILC - International Land Coalition
IBO Italia - Associazione Italiana Soci Costruttori
INTERSOS – Humanitarian Organization
ECPAT ITALIA ONLUS
MAIS Onlus - Movimento per l’Autosviluppo Internazionale nella Solidarietà
WFP - Programma Alimentare Mondiale
UNHCR – The UN Agency for Refugees
AIDOS – Associazione Italiana Donne per lo Sviluppo
Save the Children Italia ONLUS
Green Cross Italia
OXFAM Italia
COSPE – Together for Change
FOCSIV – Volontari nel Mondo
IDLO - International Development Law Organization
Comitato Italiano per l’UNICEF 
Telefono Azzurro
Associazione Centro Elis
IFAD - International Fund for Agricultural development
Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale
VIDES Internazionale
 
 
Inoltre, durante la giornata si svolgeranno due workshop incentrati sui profili professionali richiesti per lavorare nelle ONG.
 
Career opportunities and guidance in International Organizations & NGOs - AULA 201
 
First Panel - 11:00 am
 
Chair:
•      Raffella De Felice, LUISS Guido Carli, Head of Career Services Office
 
Speakers:
 
•      Riccardo Alcaro, IAI – Istituto Affari internazionali, Senior Fellow at Transatlantic Programme
•      Francesca Cesarotti, Amnesty International Italy, Director Programmes and Campaigns Department
  • •      Guendalina Sassoli AMREF, Head of Fundraising
 
 
Second Panel - 2:30 pm
 
Chair:
 
Lorenzo Valeri, LUISS School of Government, Scientific Manager
 
Speakers:
 
•      Primo Di Blasio, FOCSIV - Volontari nel mondo, Head of international Relations
•      Giancarlo Malavolti, COSPE - Cooperazione per Sviluppo dei Paesi Emergenti, Head of COSPE School
•      Simone Sgueo, Save the Children, HR Manager
 
Non lasciarti sfuggire l'occasione di incontrare cosi da vicino il mondo della cooperazione internazionale!
 
I rappresentanti degli enti saranno tutti ben lieti di rispondere alle tue domande e il team di Carriere Internazionali sarà lì per conoscerti e coinvolgerti nelle sue attività!
 
Per ulteriori informazioni non esitare a contattarci scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
SAVE THE DATE! Visita il sito della LUISS
 

Se la difesa dei valori democratici e la promozione dei diritti umani in Sudamerica sono la tua passione conosci la società civile del continente mediante uno stage presso CADAL

 

Ente: il Centro para la Apertura y el Desarrollo de América Latina (CADAL) è una fondazione privata, apartitica e senza scopo di lucro la cui costituzione risale al 2003. la missione dell'ente è quella di promuovere i valori democratici formulando, nel contempo, proposte di politiche pubbliche che contribuiscano al buon governo e al benessere dei cittadini. Per via dei suoi obiettivi di promozione della solidarietà democratica internazionale, l'organizzazione esprime una forte vocazione sia regionale che globale. Infatti CADAL è un think tank pioniere nel continente americano per quel che riguarda l'adozione di una agenda democratica comune nella politica estera in materia di diritti umani.

 

Dove: Buenos Aires, Argentina

 

Destinatari: laureandi e neo – laureati

 

Durata: minimo 2 mesi con date da concordare con almeno 45 giorni di anticipo

 

Scadenza: non specificata

 

Descrizione dell’offerta:

Il programma per tirocinanti del Centro per lo Sviluppo dell'America Latina è rivolto a giovani studenti e laureati stranieri che vogliano realizzare un periodo di praticantato nel campo della società civile Argentina. L'obiettivo è quello di dare l'opportunità a giovani di tutto il mondo, interessati nell'America Latina e nell'Argentina, di conoscere come lavora una organizzazione impegnata nella difesa e promozione di valori democratici. A beneficio dei tirocinanti il poter maturare una esperienza in altri spazi di azione di CADAL come il monitoraggio e analisi delle attività politiche, economiche e istituzionali.

Principali responsibilità dei tirocinanti:

- Assistenza nelle relazioni istituzionali e di comunicazione sia con personaggi politici che con esponenti del mondo imprenditoriale, diplomatici, accademici e altri attori

- Assistenza nell'organizzazione di eventi e delle attività di formazione

- Assistenza nella produzione di contenuti per il portale informativo e per i programmi dell'ente

- Assistenza nella traduzione di contenuti per la sezione in inglese del sito web della istituzione

 

Requisiti:

- Completare con massima cura l'application

- Fluidità nell'uso della lingua spagnola

- Dimostrare una approfondita conoscenza delle attività di CADAL (vedi sito web)

- Sostenere una intervista via Skype con un funzionario CADAL

 

Documenti richiesti:

- Lettera con cui si specifica l'interesse per il tirocinio con le possibili date di svolgimento (in spagnolo)

- CV completo, attuale e con foto (in inglese o spagnolo)

- Lettera di motivazione specificando perché hai scelto CADAL; quale pensi sarà l'impatto del tirocinio sul tuo futuro professionale e cosa pensi dell'operato dell'ente (in spagnolo)

- Lettera di raccomandazione firmata da un professore o da un funzionario governativo (in inglese o spagnolo)

 

Retribuzione: non prevista

 

Guida all’application:

Inviare tutta la documentazione:

- Lettera con dichiarazione di interesse

- CV completo, attuale e con foto

- Lettera di motivazione specificando perché hai scelto CADAL

- Lettera di raccomandazione

al seguente indirizzo Email:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

- Riepilogo informazioni QUI

 

Informazioni Utili:

Buenos Aires è la capitale e la maggiore città dell'Argentina con 2.891.082 abitanti (13 milioni nell'area metropolitana). È una delle più grandi metropoli sudamericane e sede di uno dei maggiori porti del continente. È la seconda città in Sudamerica per importanza economica dopo San Paolo del Brasile. È chiamata anche per brevità Baires. Buenos Aires, con la crescita demografica degli ultimi decenni, si è estesa tanto da unirsi ad altri 54 municipi vicini (appartenenti dal punto di vista amministrativo alla Provincia di Buenos Aires), creando una conurbazione in cui vivono 12.843.000 abitanti. Per fare riferimento a questa conurbazione colloquialmente viene definita Grande Buenos Aires. Gli abitanti della città di Buenos Aires vengono chiamati porteños, mentre gli abitanti della provincia di Buenos Aires vengono chiamati bonaerenses.

 

Link Utili:

CADAL

Sito istituzionale di Buenos Aires QUI

Viaggiare Sicuri ARGENTINA

 

Contatti Utili:

Centro para la Apertura y el Desarrollo de América Latina (CADAL)

Reconquista 1056 piso 11 – 1003

Buenos Aires – República Argentina

Tel.: +5411 4313 6599

Fax: +5411 4312 474

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

A cura di Daniel Angelucci

 

Per il nuovo anno accademico 2014-2015 Carriere Internazionali ha selezionato per i suoi iscritti SILVER e GOLD centinaia di opportunità, frutto di accordi siglati con prestigiosi Enti attivi in campo internazionale. Per maggiori informazioni su Silver e Gold CLICCA QUI!

 

Se sei interessato a conoscere meglio il mondo delle relazioni internazionali, se hai voglia di mettere alla prova le tue doti diplomatiche e capire se questa è la strada che fa per te, partecipa al Rome Model United Nations la più grande simulazione Onu in Europa! Non perdere questa opportunità!

 

La redazione carriereinternazionali.com declina ogni responsabilità sull’attendibilità delle informazioni contenute nella scheda. Per informazioni in merito all’opportunità, contattare l’ente proponente.

 

LA REDAZIONE

 

Carriere Internazionali vi aspetta all'Univeristà di Siena.
 
Il 19 gennaio 2015, alle ore 11.00, presso il presidio Mattioli, si terrà il seminario sulle Carriere internazionali, terzo appuntamento del ciclo di incontri "Laboratori con le imprese", organizzato dal Placement Office-Career Service dell'Università di Siena. 
 
Il seminario sulle Carriere internazionali e organizzato in collaborazione con CarriereInternazionali.com e il dipartimento di Scienze politiche ed internazionali.
 
La partecipazione all'incontro è aperta agli studenti dei corsi di laurea in Scienze politiche e scienze internazionali. Per adesioni e informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Il 19 gennaio 2015, alle ore 11.00, presso il presidio Mattioli, si terrà il seminario sulle Carriere internazionali, rivolto agli studenti dei corsi di laurea in Scienze politiche e scienze internazionali, ma aperto anche a tutti gli interessati ad approfondire gli aspetti relativi a:
 
• modalità di selezione e competenze necessarie per le selezioni presso Nazioni Unite e organizzazioni internazionali,
• orientamento al lavoro e opportunità all'estero per stage e volontariato nelle organizzazioni non governative e nelle istituzioni europee.
 
Questo il programma della giornata:
 
ore 11.00, saluti iniziali,
ore 11.15, Manuela Sessa, direttore Carriere Internazionali
ore 12.00, Simona Rigoni, Oxfam Italia
ore 12.45, Chiara Patron, CRCC Asia, Internship in China
ore 13.30, La carriera diplomatica. Concorsi e candidature
 
Per ulteriori informazioni visita il sito dell'UNISI
Pubblicato in Eventi e Ultime Notizie
L’Associazione “Giovani nel Mondo” è fin dalla sua nascita impegnata nel favorire l’internazionalizzazione degli studenti italiani attraverso seminari di orientamento alle Carriere Internazionali ed alla Carriera Diplomatica condotte nelle principali Università italiane (nonché sul sito www.carriereinternazionali.com, tra i più visitati in Italia nel settore), partecipazione a fiere dell’orientamento ed organizzazione di eventi di carattere internazionale come il Rome Model United Nations, la più grande simulazione delle Nazioni Unite in Europa per studenti universitari); in particolare quest’ultima attività che si svolge dal 2010 nella cornice della città di Roma richiamerà il prossimo marzo 2000 studenti provenienti da più di 110 paesi del mondo che nei cinque giorni della simulazione vestiranno i panni di Ambasciatori presso le Nazioni Unite.
 
Con l’obiettivo di avvicinare i giovani al mondo della Carriera Diplomatica e per conoscere da veri protagonisti del settore tutte le informazioni, gli aneddoti, le esperienze e le modalità per avvicinarsi ad uno dei concorsi più prestigiosi della PA italiana, il “Concorso Diplomatico” l’Associazione Giovani nel Mondo ha organizzato per il giorno MARTEDI’ 9 DICEMBRE 2014 dalle ore 15.30 alle 17.30 un WEBINAR SULLA CARRIERA DIPLOMATICA.
Con l’occasione si presenteranno anche due progetti di formazioni alternativa che consentono di acquisire le softskills necessarie per operare nell’ambito delle carriere internazionali: il RomeMUN  di Roma e il Change the World MUN di New York.
 

Al webinar parteciperanno i seguenti ospiti:
 
- “Giovani nel Mondo” – Saluti Introduttivi
 
- Cons. Marco Lombardi (Console Generale d’Italia ad Osaka, Giappone) – “Rappresentare l’Italia all’Estero”

- Cons. Giovanni Davoli (Primo Consigliere Portavoce della Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite a New York) -  “Rappresentare l’Italia alle Nazioni Unite”

- Cons. Fabrizio Lobasso (Capo Ufficio Concorsi e candidature per le Carriere Internazionali, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale) – “Come si accede alla Carriera Diplomatica”
 
Per poter partecipare al Webinar è necessario registrarsi compilando il form

I partecipanti saranno poi ricontatti con maggiori indicazioni e dettagli sulla piattaforma e sulle modalità tecniche di partecipazione al webinar.
 

Di seguito un profilo dei nostri ospiti:
 
Marco Lombardi nato a Torino il 7 febbraio 1973 e parla, oltre all’italiano, inglese, francese, giapponese e spagnolo.  Nel 1997 consegue la laurea in scienza Politiche presso l’Università degli Studi di Torino. Dopo aver svolto missioni in Albania, in Vietnam ed in Irlanda e a Tokio dal 15 febbraio 2013 è Console Generale d’Italia ad Osaka.

Giovanni Davoli si è laureato in Scienze Politiche a “La Sapienza” di Roma. Dopo il Corso Master presso la SIOI di Roma, entra in diplomazia nel 1995. Ha prestato servizio in Sud Africa, Croazia e Costa d’Avorio e, dal 2009 al 2013, ha ricoperto l’incarico di Console Generale d’Italia a Caracas, Venezuela. Attualmente, è il Primo Consigliere Portavoce della Rappresentanza d’Italia alle Nazioni Unite di New York.

Fabrizio Lobasso entra in carriera diplomatica nel 1997. Già avvocato e giurista d’impresa,  prima di tornare a Roma ha prestato servizio a in Cile e Grecia. Da anni approfondisce tematiche legate alla comunicazione efficace e alla comunicazione interculturale. E’ a capo dell’Ufficio Concorsi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Parla oltre l’italiano l’inglese, il francese, lo spagnolo e il greco. E’ membro del Comitato Scientifico della Associazione “Giovani nel Mondo”
Il 18 settembre 2000, con la Risoluzione 55/2, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite adotta la Dichiarazione del Millennio (Millennium Declaration), un impegno globale teso a costruire un mondo più equo e prospero. Da tale impegno universale sono successivamente scaturiti gli otto Obiettivi di Sviluppo del Millennio, OSM (Millennium Development Goals, MDGs): 1. sradicare la povertà estrema e la fame; 2. rendere universale l’educazione primaria; 3. promuovere l’eguaglianza di genere e l’empowerment delle donne; 4. ridurre la mortalità infantile; 5. migliorare la salute materna; 6. combattere l’AIDS, la malaria e le altre malattie; 7. assicurare la sostenibilità ambientale; 8. sviluppare una partnership globale per lo sviluppo. Si tratta di obiettivi cruciali sia ai fini dell’eliminazione del profondo divario che vi è tra i Paesi del cosiddetto “Nord” e “Sud” del mondo, sia ai fini dell’omogeneizzazione dei livelli di sviluppo di queste due aree della terra. Il raggiungimento degli OSM è stato fissato per l’anno 2015.
L’avvicinarsi della data di scadenza per il conseguimento degli otto Obiettivi di Sviluppo del Millennio induce a riflettere sui progressi registrati nell’ambito della loro realizzazione e sulla definizione dell’agenda post-2015. Nella cornice di tale riflessione si inscrive la conferenza “Gli Obiettivi del Millennio: un punto sulla situazione – prospettive” tenutasi il 27 ottobre 2014 presso l’Università “La Sapienza” – Roma e organizzata da Carriere Internazionali e Festival dell’Ottobre Africano in occasione della V Edizione del Festival della Diplomazia. La conferenza ha accolto un pubblico variegato (studenti, ex-studenti, ricercatori, docenti, ex-docenti, giornalisti) e ha riunito speaker di rilievo: il Professore Sergio Marchisio; l’Onorevole Jean-Leonard Touadi; il Sociologo Giovanni Spaliviero; la Dott.ssa Daniela D’Amelio; il Professore Massimo Caneva.
Prima dell’apertura dei lavori della conferenza, Manuela Sessa, Direttore Carriere Internazionali, ha rivolto il suo indirizzo di saluto sottolineando l’importanza di tutti gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio e la necessità del conseguimento prioritario soprattutto dell’obiettivo 1 (sradicare la povertà estrema e la fame). Non a caso, il tema di Expo 2015, uno degli eventi internazionali che vede l’Italia in prima linea in qualità di host country, è proprio “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”.
Concluso l’intervento di apertura di Manuela Sessa, i lavori della conferenza sono stati avviati. In linea con il tema dell’incontro, gli speaker hanno focalizzato la loro attenzione sia sui progressi registrati in termini di sviluppo a partire dall’adozione degli OSM, sia sulle prospettive che si aprono di fronte al conseguimento e consolidamento di tali Obiettivi in vista rispettivamente della scadenza per il loro raggiungimento (2015) e del periodo post-2015. Sergio Marchisio, Professore Ordinario di Diritto Internazionale presso l’Università “La Sapienza”, dopo aver definito gli OSM come la promessa internazionale più importante fatta alla soglia del XXI secolo, ha dedicato parte del suo intervento agli Obiettivi 2 (rendere universale l’educazione primaria) e 7 (assicurare la sostenibilità ambientale). Sulla base del Rapporto 2014 sugli OSM, il Prof. Marchisio riporta dei dati confortanti circa l’Obiettivo 2: sebbene con dei distinguo, comunque l’accesso dei minori all’istruzione primaria è aumentato sensibilmente. Di contro, i dati in merito all’Obiettivo 7 sono meno rassicuranti. Dunque una riflessione in prospettiva dovrebbe porre l’accento su una maggiore sostenibilità ambientale.
L’intervento del Prof. Marchisio è stato seguito da quello dell’Onorevole Jean-Leonard Touadi, politico, accademico, scrittore e giornalista, il quale ha convogliato gran parte del suo contributo verso l’Obiettivo 8 (sviluppare una partnership globale per lo sviluppo) nell’ottica dell’agenda post-2015. In particolare, l’On. Touadi ha fatto leva sull’esigenza di una revisione dei modelli di sviluppo finora implementati al fine di garantire: sviluppo economico e inclusione sociale; sostenibilità ambientale; sostenibilità culturale dei modelli di sviluppo, ossia modelli di sviluppo economico che siano compatibili con il genus loci.
Riprendendo il tema della revisione dei modelli di sviluppo trattato dall’On. Touadi, il Sociologo Giovanni Spaliviero ha sottolineato che la Dichiarazione sugli OSM ha riaperto la strada ad un riorientamento generale delle pratiche di cooperazione internazionale proprio per definire una partnership globale ai fini del raggiungimento di tali Obiettivi. Giovanni Spaliviero ha proseguito con il suo intervento mostrando i progressi registrati nella realizzazione degli OSM tramite l’ausilio della Progress Chart 2014.
Dopo l’intervento di Giovanni Spaliviero, la Dott.ssa Daniela D’Amelio, World Food Programme (WFP), ha illustrato il contributo del WFP ai fini della dell’agenda post-2015. In particolare, la Dott.ssa D’Amelio ha fatto riferimento all’iniziativa Digital Food realizzata grazie al sistema SCOPE (System for Cash Operations). Tra gli altri strumenti messi a disposizione da WFP, questi consentono l'utilizzo di voucher elettronici garantendo continuità e immediatezza all’assistenza alimentare e permettendo di registrare i beneficiari degli aiuti e i trasferimenti/le donazioni alimentari che arrivano ai beneficiari. Il focus dell’iniziativa sono le economie locali e i piccoli produttori.
I lavori della conferenza si sono conclusi con l’intervento del Professore Massimo Caneva, Presidente Associazione Europea di Studi Internazionali. Il Prof. Massimo Caneva ha lanciato un monito agli studenti presenti in aula esortandoli a riflettere sull’importanza del loro contributo ai fini del conseguimento di obiettivi globali come quelli in questione. Da questo punto di vista, l’impegno del cosiddetto “capitale umano” è imprescindibile. Infatti, le Organizzazioni internazionali non sono entità astratte: l’Unione Europea, come l’ONU siamo noi.
Facendo il punto sul conseguimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio e tracciandone le prospettive con riferimento al post-2015, dalla conferenza è emerso che sebbene si siano registrati progressi degni di nota nel raggiungimento degli OSM, tuttavia tuttora la Comunità internazionale è chiamata a profondere un impegno intenso affinché si arrivi alla piena realizzazione e al successivo consolidamento di tali Obiettivi. Occorre dunque continuare ad alimentare il momentum creatosi a partire dal 2000 non tralasciando mai il legame che vi è tra sviluppo e libertà.
 
Development as Freedom, Amartya Sen
 
Ritalba Mazzara
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